Audace, settimana decisiva per il “Monterisi”

Si apre una settimana decisiva in casa Audace Cerignola. L’inizio del mese di luglio coincide con il rush finale in vista del ripescaggio, che dipende per gran parte dallo stadio Monterisi. La manutenzione della struttura è condizione necessaria per disputare il prossimo campionato di Serie C.

Nel fine settimana, il sindaco Metta e la famiglia Grieco, a capo del club ofantino, hanno incontrato il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, per fare il punto sulla questione impiantistica sportiva. Un confronto che ha anticipato gli appuntamenti della settimana: il 5 luglio scadranno i termini per la manutenzione del Monterisi, mentre l’8 luglio è in programma il sopralluogo che deciderà il destino dell’Audace.

INTERVISTA GHIRELLI-METTA

Tutto si deciderà con il sopralluogo di lunedì prossimo, mentre il 12 luglio è il giorno in cui verrà ufficializzato l’organico definitivo della Serie C.

Nel frattempo, l’Audace ha ufficializzato l’addio a Dino Bitetto in panchina. Confermato il rinnovo di Di Cecco, mentre si continua a lavorare per la riconferma di Longo. Ai saluti invece capitan Allegrini, nonostante i tentativi del club. Il calciatore ha scelto ufficialmente di lasciare Cerignola dopo un anno e mezzo.

L’Audace delude all’esordio contro un buon Nardò

Audace Cerignola: Abagnale,Pollidori (67’Ciano), Ngom(78’ Portaccio), Iannini, Longo, Montaldi( 85’Adamo), Russo, Di Cillo (46’ Cappellari), Benvenga(75’Varsi), Gambino  In panchina: Maraolo, Dascoli, Russo.Allenatore Farina

Nardò: Miramarco, Cassano, Caporale, Capristo (93’Cavaliere), Schiavino, De Pascalis, Palmisano(75’De Vita), Prinari( 78’ Gigante), Balistreri, Bertacci, PalmisanoIn panchina: Fina , Pirretti, Bolognese, Greco Cicerello.Allenatore Taurino

Arbitro: Pascarella( Nocera inf.)

 

Delude all’esordio in campionato, l’Audace che impatta  0 a 0 in casa contro un Nardò ben messo in campo da mister Taurino.

Farina presenta la miglior formazione possibile, con il tridente pesante in attacco formato da Gambino, Longo e Montaldi.A partire meglio è la squadra ospite che al 5’ con Palmisano mette i brividi ai tifosi di casa, deviando un diagonale in corsa. Botta e risposta, l’Audace due minuti più tardi sfiora la segnatura con Longo che a tu per tu con il portiere, spara proprio sull’estremo difensore ospite.Di Bari sugli sviluppi di un calcio d’angolo  tenta la conclusione a rete, ma  Caporale si trova sulla scia del pallone deviando fuori.Il Nardò gioca a viso aperto, e l’ottimo under  Capristo semina spesso il panico nella difesa ofantina, come quando, al 16’ serve Balestrieri che manda la palla sul palo, questa scivola lungo tutta la linea di porta senza attraversala, proteste per i salentini che vorrebbero il gol, ma la terna non convalida.Al 18’ prima Montaldi, (opaca la sua prova oggi) e poi Iannini, ci provano con due tiri da fuori senza troppa velleità.Al 33’ un’azione d’attacco ofantina si trasforma in un possibile contropiede per gli ospiti: Benvenga sbaglia l’appoggio, si fa saltare da Bertacchi che riparte in velocità, percorre palla al piede quasi trenta metri, ma arriva stremato davanti al numero uno ofantino. Si chiude così un primo tempo frizzante, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto.

Nella ripresa mister Farina inserisce Cappellari per lo spento Dicillo, ma non cambia molto.Al 56’ è ancora Abagnale (ottima prova la sua) a salvare il risultato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’estremo difensore gialloblu e bravo ad allungarsi e a mettere fuori.Al 65’ break per i padroni di casa, iniziativa personale da parte di Russo, salta ben tre avversari, ma la conclusione dalla distanza è da dimenticare.Girandola di sostituzioni da parte dei due tecnici, Farina mette dentro  Varsi, Portaccio e Adamo il mister neretino Taurino risponde inserendo De Vita, Giagante e Cavaliere, ma nulla cambia fino alla fine, nonostante gli sterili attacchi della squadra di casa apparsa spesso in confusione nel finale, specie sotto porta.

Domenica prossima l’Audace è attesa dalla trasferta di Gragnano, squadra già incontrata nel secondo turno di Coppa Italia, uscita sconfitta 2 a 0 nella trasferta di Potenza.

 Matteo Pio Bancone

Audace Cerignola, 6 in d! Bitonto al tappeto, e’ festa grande al “Monterisi”

Dopo diciassette, lunghi anni, il Cerignola torna in serie D: nella penultima giornata di Eccellenza, l’Audace straccia il Bitonto 6-1 ed è promosso con un turno di anticipo. Coreografie, cori, bandierine: il “Monterisi” trabocca di spettatori e di passione, per una giornata indimenticabile. Mister Farina modifica l’assetto in un 4-3-3 col ritorno di Ciano e con Pollidori che si sistema al centro del reparto arretrato; Amoruso è la novità in mediana, immutabile il tridente Loiodice-Morra-Di Rito. I padroni di casa rompono ben presto l’equilibrio: dopo una conclusione debole di Loiodice, al 9’ lo stesso fantasista serve Di Rito, che salta un avversario e fa partire uno spettacolare destro a giro che si insacca nel sette. L’Audace sfonda sulle corsie laterali: ancora Loiodice semina il panico nella difesa ospite, Morra conclude con freddezza ed è 2-0 dopo appena 14 minuti. Il Bitonto è stordito, ma prova comunque a reagire e riesce ad accorciare le distanze: Zotti si incunea in area di rigore e batte Roberto Marinaro sul primo palo, per il più classico dei gol dell’ex (27’). Gli ofantini impiegano poco per allungare ancora: punizione di Loiodice, sfera che attraversa tutta l’area piccola e si insacca prima della deviazione di testa di Altares. I neroverdi soffrono terribilmente le ripartenze degli avversari, ed il passaggio dal 3-4-1-2 al 4-3-1-2 non cambia granché: dopo un miracolo di Longo su Loiodice, al 44’ un nuovo scattante contropiede è finalizzato con un diagonale secco da Cappellari per il poker. Il Cerignola non si accontenta, così realizza la cinquina al 48’: Di Rito gira di testa un calcio piazzato di uno straordinario Loiodice. Il destino ormai è segnato e tutti attendono il triplice fischio per celebrare il trionfo: non prima però di aver esultato per la sesta rete, ancora a firma Loiodice e nuovamente su palla inattiva. Poi, al segnale di chiusura, solo la grande e meritatissima festa per un traguardo ampiamente meritato: Audace imbattuto da 24 gare (mai con Farina in panchina), rullo compressore in casa e nettamente miglior attacco della categoria. E’ la vittoria di una grande famiglia, che abbraccia ogni singolo componente, dalla dirigenza allo staff tecnico, dal ds Fernandez ai calciatori, dall’intero staff agli spettacolari tifosi gialloblu. Per la società del presidente Grieco è la terza promozione consecutiva: ora il tanto agognato salto in quarta serie, dopo anni di precedenti e cocenti delusioni per il pallone ofantino. Il Cerignola è re anche in Eccellenza, l’intenzione è quella di proseguire su un cammino ricco di soddisfazioni e successi.

AUDACE CERIGNOLA-BITONTO 6-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Russo (72′ Martinez), Cappellari, Pollidori, Ciano, Altares, Amoruso, Vicedomini, Di Rito (85′ Ladogana), Loiodice, Morra (81′ Dipasquale). A disposizione: Vurchio, Belluoccio, Sakho, Marinaro C.. Allenatore: Francesco Farina.

Bitonto: Longo, Elia, Campanella, Capriati, Lorusso, Bonasia, Albrizio (78′ Terrone), De Santis (46′ Cantatore), Manzari, Zotti, Turitto (85′ Modesto). A disposizione: Di Molfetta, Roselli, Camasta, Pagone. Allenatore: Pasquale De Candia.

Reti: 9′ Di Rito, 14′ Morra, 27′ Zotti (B), 37′ Loiodice, 44′ Cappellari, 48′ Di Rito, 78′ Loiodice.

Ammoniti: Morra (AC); Lorusso, Bonasia, Turitto (B). Espulso: Lorusso (B) al 68′ per doppia ammonizione.

Angoli: 7-1. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 0′ pt, 3′ st.

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Balestrucci (Barletta)-Nardi (Taranto).

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Eccellenza, 29^Giornata – E’ il “Cerignola-Bitonto day”. Se i dauni vincono, è promozione in D. In zona salvezza è bagarre. Ecco le gare in programma

Ci siamo. Il torneo di Eccellenza domenica vedrà disputarsi la ventinovesima giornata con la penultima giornata che potrebbe emettere i primi verdetti ufficiali della stagione.

L’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori sarà, inevitabilmente, al “Monterisi” di Cerignola dove ci sarà lo scontro diretto tra la capolista e il Bitonto, seconda forza del campionato. L’impianto dauno accoglierà sicuramente il pubblico delle grandi occasioni in una gara che potrebbe dare l’aritmetica promozione in Serie D. Il distacco tra foggiani e baresi è attualmente di due punti con due gare da disputare: per i ragazzi di De Candia l’imperativo categorico è vincere per superare i concorrenti e poi gestire l’ultima giornata (il Cerignola va ad Avetrana, il Bitonto riceve il Galatina). Nelle zone alte di classifica, obiettivo tenere in piedi i playoff per il Team Altamura che ospita il pericolante Molfetta: nel derby barese tutto a tinte biancorosse, i ragazzi di Panarelli devono vincere per non perdere ulteriore terreno dalla seconda in classifica mentre i molfettesi di Lanza devo vincere per far sì che si facciano i playout. Incroci di fuoco a Novoli e Galatina: al “Cezzi”, i rossoblù di Schipa ricevono l’Avetrana reduce da un filotto di vittorie mentre a Galatina, i padroni di casa ricevono il Trani rinvigorito dal 4-3 rifilato al Barletta nel derby.  I biancorossi di Massimo Pizzulli, dopo aver perso il derby e vissuto una settimana molto difficile con l’aggressione da parte di alcuni tifosi/delinquenti al portiere Moschetto, ricevono il Noicattaro in una gara che ha veramente poco da dire. Ultimi punti per la salvezza aritmetica, li cercherà l’Unione Calcio Bisceglie che riceve un Otranto che sembra aver staccato la spina dove una stagione da applausi. Derby importante quello del “Capozza” tra Casarano e Gallipoli: i rossoblù devono vincere per cullare ancora il sogno playoff mentre i giallorossi di Cimarelli vogliono uscire dalla melma dei playout. Chiude il programma la sfida tra Vieste ed Hellas Taranto: in una giornata che, molto probabilmente, vedrà più gente sulle splendide spiagge della cittadina foggiana che allo stadio, si potrebbe registrare la matematica retrocessione degli ionici in Promozione.

CLASSIFICA: Cerignola 67     Bitonto 65, Altamura 58, Casarano 52, Barletta 40,     Vieste 36, Otranto 35, Noicattaro 34, Uc Bisceglie, Galatina ed Avetrana 33,     Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22,        H.Taranto 18. 

ANTONIO GENCHI

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Audace Cerignola, Altares fa esplodere di gioia il “Monterisi”: il Cerignola piega al 90′ l’Altamura

Sul filo del gong, l’Audace Cerignola la spunta sul Team Altamura e conserva sempre il preziosissimo margine di due punti sul Bitonto, nel duello che ormai deciderà la regina del campionato di Eccellenza. Farina è senza Pollidori e con Carmine Marinaro in panchina, perché non al meglio: il tecnico ofantino impiega Sakho ed Altares in difesa, Albanese e Vicedomini compongono la diga in mediana e Russo agisce come esterno alto a destra. Mister Panarelli schiera l’Altamura con un classico 4-4-2, in cui Rana e Bottone sono i terminali offensivi. La prima emozione dopo otto minuti: Loiodice dal limite dell’area scarica un destro su cui Keita si rifugia in angolo con qualche patema. I gialloblu insistono: il portiere ospite devia una punizione di Loiodice, poi Di Rito centra il palo sugli sviluppi di un corner battuto dal numero 10 gialloblu, Sakho spreca tutto solo a centroarea di testa. Dopo la mezzora, cross di Loiodice impattato da Di Rito: la zuccata termina alta di un soffio. Incontro vivace e molto gradevole, il Team Altamura replica trovando sulla sua strada un ottimo Roberto Marinaro: il numero uno locale respinge la punizione di Fiorentino e dice no anche alla replica di Rana. In apertura di ripresa, il Cerignola dopo appena otto secondi ha la possibilità di sbloccare, ma Morra appena dentro gli ultimi sedici metri sparacchia alto, divorandosi una bella chance. Al 58’, viene annullato un gol a Di Rito, partito chiaramente in posizione regolare, non così per il primo assistente. Farina cambia, dentro Carmine Marinaro per Russo, Audace col 4-3-3: Loiodice calcia a colpo sicuro all’altezza del dischetto, Dibenedetto è provvidenziale, sventando il pericolo. Fa il suo ingresso anche Dipasquale, mentre un altro subentrato –il biancorosso Fernandez- dopo una azione personale lambisce di un soffio il palo con una conclusione radente. Sospinta dall’incessante tifo del “Monterisi”, la capolista arriva al vantaggio proprio al 90’: Carmine Marinaro batte un corner, Altares è ben appostato e gira in rete da pochi passi. Esplode la gioia dei sostenitori di casa, per una marcatura che potrebbe segnare in maniera pesante la stagione. Si conclude con grandi applausi per vincitori e vinti: per il Cerignola un altro scoglio superato, attraverso l’ennesima dimostrazione di carattere e determinazione. Nella prossima giornata, per gli ofantini la trasferta sul campo della pericolante Molfetta Sportiva.

AUDACE CERIGNOLA-TEAM ALTAMURA 1-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Sakho, Cappellari, Vicedomini, Ciano, Altares, Russo (61′ Marinaro C.), Albanese (75′ Ladogana), Di Rito (80′ Dipasquale), Loiodice, Morra. A disposizione: Vurchio, Martinez, Belluoccio, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Team Altamura: Keita, Cannito (91′ Lede), Sisalli, Dibenedetto, Montrone, Montemurro, Tragni (83′ Ostuni), Fiorentino, Bottone (74′ Fernandez), Rana, Morea. A disposizione: Caiati, Natale, Notaristefano, Rotunno. Allenatore: Luigi Panarelli.

Rete: 90′ Altares.

Ammoniti: Ciano, Dipasquale (AC); Cannito, Dibenedetto, Montemurro, Fiorentino (TA).

Angoli: 8-3. Fuorigioco: 7-5. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.

Arbitro: Cutrufo (Catania). Assistenti: Ruggiero (Brindisi)-Conte (Taranto).

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Audace Cerignola, Morra-Loiodice. Due gol per battere l’Unione Calcio Bisceglie e tenere saldo il comando

Al “Monterisi” non si passa: l’Audace Cerignola impone la legge del proprio campo anche con l’Unione Calcio Bisceglie, rispondendo alla vittoria pomeridiana del Bitonto e mantenendo la vetta con due lunghezze sui baresi. Mister Farina torna a disporre di Morra e Pollidori, che tornano dal 1’ insieme a Cappellari e Carmine Marinaro, nel 3-4-3 ofantino. Dall’altra parte, Zinfollino attua un 3-4-1-2 con Piperis alle spalle del tandem Moscelli-Ventura. Nel primo tempo non c’è molto da segnalare, non si verificano grosse azioni da gol, ma al 20’ entrambe le squadre restano in inferiorità numerica: contatto reciproco fra Piperis e Pollidori in mischia da un corner, il signor Leone estrae il rosso. Il Cerignola comunque comincia ad affacciarsi con insistenza nella metà campo ospite: Vicedomini non crea problemi a Musacco, sicuro Roberto Marinaro su Caprioli sul finire del primo tempo. Moscelli appena partita la ripresa spaventa i gialloblu con un diagonale sporcato in corner: gli uomini di Farina riprendono a manovrare soprattutto sulle corsie laterali, ma di Rito prima e Morra poi non impensieriscono il portiere biscegliese. Al 61’ vantaggio dei locali: Ciano anticipa di testa un avversario a metà campo, Di Rito vede l’inserimento in profondità di Morra, con quest’ultimo che in diagonale batte Musacco. L’Audace si galvanizza ancor più: Asselti è provvidenziale nel fermare una conclusione a botta sicura di Di Rito a pochi metri dal bersaglio. L’Unione Calcio però avanza quando può e solo il palo pieno nega il pareggio al subentrato Di Pierro (77’). Dentro Dipasquale per favorire la difesa del possesso sui palloni alti, poi i cerignolani raddoppiano: Morra si libera di due avversari sulla destra, arriva sul fondo ed il suo traversone è insaccato di testa da Loiodice sul secondo palo. Negli ultimi minuti, grandissimo intervento di piede di Roberto Marinaro su De Mango ed una occasione fallita da Ladogana, che aveva avvicendato Morra, la cui uscita è stata salutata da una standing ovation. Unico neo nel finale, l’ingenua espulsione di Carmine Marinaro, il quale perde palla ed interviene in maniera scomposta su De Mango. Per i gialloblu ora c’è la trasferta di Otranto, da affrontare senza due elementi importanti: anche se i leccesi sono ormai tranquilli, non mancheranno le insidie per la capolista.

AUDACE CERIGNOLA-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Belluoccio, Cappellari, Vicedomini, Ciano, Pollidori, Russo (64′ Altares), Marinaro C., Di Rito (75′ Dipasquale), Loiodice, Morra (89′ Ladogana). A disposizione: Diouf, Sakho, Albanese, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Unione Calcio Bisceglie: Musacco, Salomone (58′ De Mango), Asselti, Bartoli, Cossu (71′ Quercia), Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura (74′ Di Pierro), Moscelli, Piperis. A disposizione: Albano, Vispo, Mastropasqua, Bavaro. Allenatore: Girolamo Zinfollino.

Reti: 61′ Morra, 82′ Loiodice.

Ammoniti: Marinaro R. (AC); Musacco, Moscelli (UCB). Espulsi: Pollidori (AC) e Piperis (UCB) al 20′ per reciproche scorrettezze, Marinaro C. (AC) al 94′ per gioco pericoloso.

Angoli: 8-2. Fuorigioco: 3-5. Recuperi: 5′ pt, 4′ st.

Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Nardi-Scrima (Taranto).

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All’Unione Calcio non basta una prova volitiva: sconfitta a Cerignola

Gli azzurri soccombono per 2-0 contro la compagine gialloblu. La gara si decide nella ripresa: Morra e Loiodice siglano il successo, nel mezzo un palo di Di Pierro

Volontà e carattere non bastano all’Unione Calcio per uscire indenni dal “Monterisi” di Cerignola, sconfitta per 2-0 dalla compagine gialloblu nel venticinquesimo turno di campionato.

Mister Zinfollino conferma Salomone in difesa, chiamando al rientro anche Sangirardi e Cossu. Motivazioni alle stelle per i cerignolani, costretti a vincere per ribadire le distanze dal Bitonto, vittorioso contro il Noicattaro. Non ne risentono gli azzurri, ordinati ed accorti, che tengono alla larga gli avversari dalla porta difesa da Musacco. Anzi, sono Ventura e Piperis a provare a pungere per primi, ma entrambi i tentativi difettano di precisione.

I padroni di casa rispondono al 18’ con una punizione dal vertice sinistro dell’area di Loiodice che non inquadra lo specchio della porta. Dopo 2’, sugli sviluppi di un calcio piazzato per gli azzurri, Piperis va giù in area; il direttore di gara espelle il numero undici azzurro e Pollidori, con le due squadra costrette in dieci uomini. Il gioco riprende dopo 3’ ed alla mezz’ora è ancora una volta Loiodice a provare lo spunto personale, concluso con un destro che non preoccupa Musacco. Al 37’ Caprioli risponde con un mancino dalla distanza, l’estremo Marinaro è reattivo nella presa.

Partenza ancora migliore dell’Unione Calcio nella ripresa con Moscelli che, dopo poco meno di quaranta secondi, prova a sorprendere Marinaro disegnando una traiettoria velenosa direttamente dalla bandierina, ma il numero uno di casa smanaccia, sventando il pericolo.

Due squilli di Di Rito tra il 5’ e l’8’ non sortiscono gli effetti sperati dai gialloblu, mentre al 12’ tra gli azzurri alza bandiera bianca Salomone (fastidio muscolare), sostituito da De Mango.

Passano 4’ ed il Cerignola sblocca con Morra, abile a leggere il suggerimento nel corridoio di Di Rito, superando Musacco con un diagonale. Gli azzurri non mollano ma al 26’ perdono Cossu, sostituito da Quercia, quest’ultimo al rientro dopo un lungo infortunio.

L’Unione Calcio resta in gara ed al 32’ è il neoentrato Di Pierro a costruire la più grossa occasione, coordinandosi in uno stop e tiro al volo che mette fuori causa Roberto Marinaro, salvato soltanto dal palo alla sua sinistra. Gol mancato, gol subito. Infatti dopo 5’ il Cerignola bissa con Loiodice, lesto nell’inzuccata sul secondo palo, imbeccato dalla destra da Morra.

Gli azzurri non demordono ed al 39’ ci vuole un provvidenziale intervento della retroguardia di casa per impedire a Dattoli di calciare nello specchio nel cuore dell’area di rigore, sugli sviluppi di un calcio di punizione. A 3’ dallo scadere sale in cattedra Roberto Marinaro, che nega la gioia del gol a De Mango, smorzando la traiettoria del suo destro sul secondo palo, dopo essere stato servito con il contagiri nello spazio da Moscelli. Nel terzo dei 4’ di recupero, invece, Carmine Marinaro punta alle gambe di De Mango, gesto che non sfugge al direttore di gara, sanzionato con un rosso diretto.

La battuta d’arresto contro i gialloblu costringe gli azzurri al secondo stop consecutivo, con il distacco dalla zona playout accorciatosi a quattro lunghezze. Prova fondamentale per i biscegliesi sarà la prossima sfida contro il Noicattaro, compagine che precede di un solo punto Di Pierro e compagni.

AUDACE CERIGNOLA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0 (0-0 pt)

AUDACE CERIGNOLA: Marinaro R., Belluoccio, Cappellari, Vicedomini, Ciano, Pollidori, Russo (12’ st Altares), Marinaro C., Di Rito (29’ st Dipasquale), Liodice, Morra (26’ st Ladogana). A disp: Diouf, Sakho, Albanese, Oliva. Allenatore: Farina.

UNIONE CALCIO: Musacco, Salomone (12’ st De Mango), Asselti, Bartoli, Cossu (26’ st Quercia), Caprioli, Dattoli, Sangirardi, Ventura (30’ st Di Pierro), Moscelli, Piperis. A disp: Albano, Vispo, Mastropasqua, Bavaro. Allenatore: Zinfollino.

ARBITRO: Leone (Barletta). ASSISTENTI: Nardi (Taranto); Scrima (Taranto).

MARCATORI: 16’ st Morra, 37’ st Loiodice.

AMMONITI: R. Marinaro, Musacco, Sangirardi, Moscelli.

ESPULSI: Piperis (20’ pt), Pollidori (20’ pt), C. Marinaro (48’ st)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Eccellenza – Il Cerignola batte l’Uc Bisceglie e si riprende la vetta. Morra e Loiodice regolano i Zinfollino Boys

Il Cerignola batte 2-0 l’Unione Calcio Bisceglie e risponde alla vittoria del Bitonto (2-0 a Noicattaro). I neroverdi, con la vittoria nel derby barese, avevano superato i dauni in testa alla classifica ma il primato è rimasto giusto un paio d’ore nelle mani di Zotti e compagnia.

Al “Monterisi” si gioca, come ormai è consuetudine, in serale e sotto i riflettori dell’impianto ofantino. La formazione di mister Farina ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie contro la formazione biscegliese, allenata da Gino Zinfollino. Il primo tempo scorre via con molto nervosismo e ne fanno le spese Piperis e Pollidori che lasciano le rispettive squadre in dieci uomini. Nella ripresa, il Cerignola spinge alla ricerca del vantaggio che arriva al 61esimo con Vito Morra che, ben imbeccato in area di rigore, batte il portiere ospite sul secondo palo. I foggiani controllano il match e al minuto 82 mettono il gol della sicurezza: cross di Morra per la testa di Loiodice che sotto misura batte ancora il portiere biscegliese. Nel finale, ofantini addirittura in 9 per l’espulsione del centrocampista Carmine Marinaro.

Vittoria importante per il Cerignola che si riprende la vetta della classifica raggiugendo quota 58 punti. Sconfitta che rischia di mettere qualche preoccupazione nel finale di campionato dell’Unione Calcio Bisceglie: la squadra di Zinfollino ha quattro punti di vantaggio sulla zona playout a cinque giornate dal termine del campionato.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, l’Audace Cerignola “bella di notte” non sbaglia. Manita al Galatina ed inseguitrici respinte

L’Audace Cerignola in versione “bella di notte” continua a volare. Come la pianta che sboccia solo al calar delle tenebre, anche la squadra di mister Farina sotto i riflettori del “Monterisi” sembra dare il meglio di sè. I dauni, nel posticipo della ventiduesima giornata, archiviano facilmente la pratica Galatina grazie al 5-2 finale.

Dopo le vittorie di Bitonto ed Altamura, gli ofantini arrivano alla gara contro il Galatina di mister Mosca con il fiato sul collo delle inseguitrici. Nelle ultime due uscite, sono arrivati solo due pareggi (ottenuti contro Trani e Casarano) e la vittoria è un obbligo assoluto. Di contro, i salentini di mister Mosca si presentano alla gara contro la capolista con una classifica abbastanza tranquilla. Pronti via e il Cerignola è già in vantaggio: al minuto 11, Nicolas Dirito scarica in porta un sinistro tutto potenza e precisione che si insacca per l’ 1-0. Il raddoppio arriva qualche minuto dopo con un altro pezzo del repertorio della punta argentina ossia il colpo di testa. L’Audace Cerignola gioca sul velluto e al minuto 23, sugli sviluppi di un corner, Loiodice confeziona il 3-0. Il poker arriva al 31esimo con un Marinaro che, in versione slalom, salta i difensori salentini prima di infilare ancora una volta il portiere ospite. Gara che al fischio di chiusura del primo tempo non è in ghiaccio ma di più. Nella ripresa, il Galatina approfitta del calo di attenzione dovuto all’ampio vantaggio e sembra poter rientrare in gara con la doppietta di Negro che riporta i suoi sul 4-2. Il sipario lo fa calare Monopoli che sigla il definitivo 5-2.

Una vittoria importante in quanto permette a Dirito e soci di balzare a quota 51 distanziando di 4 lunghezze le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Sconfitta pesante ma indolore per il Galatina che mantiene un buon margine sulla zona bollente.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 22^Giornata – In attesa del Cerignola, Bitonto ed Altamura vincono e continuano la rincorsa. Vittorie per Molfetta e Trani in zona salvezza. Ecco i risultati di giornata

Il pomeriggio domenicale ha visto andare in archivio la 22esima giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese. Il turno, però, non è completo visto il “posticipo” tra Cerignola e Galatina delle ore 17.30 di cui vi daremo il resoconto in serata. Nelle sette gare disputate quest’oggi, si sono registrati sedici gol con quattro vittorie delle squadre impegnate in casa, due blitz esterni e un solo pareggio.

In testa, dopo aver detto del Cerignola che ha visto la propria gara posticipata rispetto alle altre, le inseguitrici dei dauni non sbagliano un colpo. Nella rievocazione della finale playoff dello scorso anno, il Team Altamura fa rispettare ancora al Barletta la legge del “D’Angelo” vincendo, in rimonta, per 2-1: dopo appena due giri di lancette è il barlettano Lavopa a portare gli ospiti in vantaggio ma un tiro di Montrone deviato da Dentamaro riporta il match sulla parità. In una partita a scacchi, solo una prodezza poteva decidere il match e ci ha pensato Fernandez (in seguito espulso) a inventarsi un gol da favola con una rovesciata che vale il 2-1 altamurano. Non sbaglia, ma anzi dilaga, l’altra inseguitrice ossia il Bitonto: i neroverdi asfaltano 5-1 il malcapitato Hellas Taranto grazie alla tripletta di uno scatenato Manzari, al gol di Zotti e a quello di Terrone mentre il gol della bandiera degli ionici lo ha siglato Kunde. Fa suo il derby leccese e resta in piena bagarre playoff il Casarano che batte 2-0 l’Otranto: al “Nachira” i gol rossoblù portano la firma di Quarta e Pignataro, entrambi in apertura di match. L’unico pareggio di giornata lo coglie il Vieste che impatta 0-0 a Novoli: il pari in terra salentina mette la parola fine, quasi certamente, alle velleità playoff dei ragazzi di Bonetti. Continua la sua risalita verso la salvezza, la Vigor Trani di Pettinicchio che batte 2-0, sul neutro di Terlizzi, l’Unione Calcio Bisceglie: decidono un gol per tempo di Camporeale e Tedesco che danno ulteriore ossigeno alla banda tranese. Vince anche un altra adriatica ossia il Molfetta che batte, con lo stesso punteggio ossia 2-0, il Gallipoli: i biancorossi ringraziano la premiata ditta Cesareo-Visconti che nella ripresa siglano i gol partita. Nelle zone basse, vittoria preziosa anche per l’Avetrana a cui basta un gol di Coquin per avere la meglio sul Noicattaro al “Mazzola”.

CLASSIFICA: Cerignola* 48, Altamura* e Bitonto 47, Casarano 43, Vieste 35, Barletta 33, Otranto 31, Uc Bisceglie 28, Noicattaro 26, Galatina* 25, Novoli 22, Gallipoli 21, Molfetta 19, Trani 18, Avetrana 17, H.Taranto* 14.

*= 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI  

Eccellenza, l’Audace Cerignola cala il tris e vola in classifica. Barletta Ko 3-1 al Monterisi

L’Audace Cerignola non sbaglia l’appuntamento col Barletta e vince per 3-1. Sotto i riflettori del “Monterisi”, i gialloblù archiviano la pratica biancorossa grazie ai gol di Di Rito, al rigore trasformato da Carmine Marinaro e al gol in pieno recupero di Vito Morra mentre per gli adriatici pareggio illusorio firmato da Lorusso.

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Il tecnico ofantino Farina ritrova Loiodice, assente a Noicattaro, e si affida in avanti all’ex Molfetta con Morra e il grande ex Nicolas Di Rito. Massimo Pizzulli, che tornava a Cerignola dopo averla allenata nel 2012, si affida a Faccini, Sguera e Lorusso, match winner contro l’Unione Calcio Bisceglie. La cornice di pubblico (oltre 2000 spettatori) è da categoria superiore e le due squadre si affrontano a viso aperto. L’equilibrio si rompe verso il 20esimo: bella azione sulla destra dei gialloblù che mettono un pallone rasoterra in area di rigore che viene tramutato in gol dalla zampata di Di Rito sotto misura. Nella ripresa, il Barletta perviene al pareggio grazie a Lorusso che batte il portiere locale Marinaro. Il risultato di parità, però, dura pochi minuti grazie al rigore che Carmine Marinaro trasforma sulla destra di Rossetti che intuisce ma non ci arriva. La gara viene interrotta a causa del nervosismo che regna in campo: una presunta gomitata costa il rosso diretto a Lavopa che scatena le proteste della panchina biancorossa; ne fa le spese mister Pizzulli che viene allontanato dall’arbitro Grimaldi di Genova. Lo stesso fischietto ligure ordina sette minuti di recupero ed è proprio nell’ultimo di questi che arriva il timbro finale con Morra che chiude il match sul 3-1.

Vittoria molto importante per Di Rito e compagnia: i risultati utili consecutivi salgono a quattordici cosi come i punti sulle inseguitrici salgono a causa dei passi falsi di Bitonto ed Altamura. Occasione persa per il Barletta che non approfitta degli stop delle due baresi per rosicchiare punti nella volata playoff. Gli ofantini salgono a quota 46 in classifica e giovedì saranno di scena a Trani. Resta fermo a quota 29 il Barletta di Pizzulli che giovedì sarà di scena a Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, 20^Giornata – Cerignola-Barletta, sfida clou e….serale. Altamura e Bitonto sperano nello sgambetto. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza entra nella sua fase clou. La prima serie regionale vedrà disputarsi domenica il suo ventesimo appuntamento, la quinta del girone di ritorno. Il turno domenicale sarà il primo di un vero e proprio tour de force per le squadre di Eccellenza che scenderanno, come detto, in campo domenica poi torneranno sul manto erboso giovedì 2 febbraio per recuperare le gare non disputate a causa della neve ed infine chiuderanno domenica con il 21esimo turno.

L’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori sarà concentrata sulla gara del “Monterisi” tra Cerignola e Barletta. La gara si giocherà alle 17.30 e sarà la prima volta nella storia che l’impianto foggiano ospita una gara sotto i riflettori con Di Rito e soci che non vorranno fallire l’appuntamento. La gara tra gialloblù e biancorossi ha mille sfaccettature con il gemellaggio storico tra le due tifoserie e il duo Di Rito-Loiodice che ritrova proprio quel Barletta lasciato poco più di un mese fa tra mille polemiche. Alle spalle della capolista di questa Eccellenza, Altamura e Bitonto sperano nel colpaccio del Barletta per rosicchiare punti agli ofantini: il team biancorosso riceve al “D’Angelo” il balbettante Gallipoli mentre il Bitonto sarà di scena a Terlizzi contro l’Unione Calcio Bisceglie (giustiziere dei neroverdi in Coppa Italia). Oltre al discorso promozione, tiene banco anche il discorso salvezza: il rinnovato Trani, dopo il pareggio ottenuto in extremis contro il Team Altamura, rende visita all’Avetrana in una sfida bollente che permetterebbe a Dicandia e soci, in caso di vittoria, di lasciare l’ultimo posto in classifica. Sempre nelle zone basse di classifica, tanto importante quanto delicata la sfida tra Molfetta ed Hellas Taranto: i biancorossi devono assolutamente sfruttare il turno casalingo in una scontro diretto. Tornando nei piani alti, il Casarano di Sportillo sarà di scena a Novoli in un acceso derby tutto leccese mentre il Vieste del neo tecnico Bonetti andrà a Galatina. Otranto-Noicattaro è sfida tra chi sa di aver raggiunto il 90% della propria tranquillità: salentini e baresi veleggiano a centro-classifica e manca davvero poco alla salvezza (difficile ipotizzare un rientro degli idruntini nella corsa playoff).

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, nuovo anno stesso copione: i gialloblù superano 3-1 un buon Gallipoli

Il 2017 inizia come si era concluso l’anno precedente per l’Audace Cerignola, con una vittoria davanti al proprio pubblico: nella 18ma giornata, a cadere al “Monterisi” per 3-1 è il Gallipoli, che comunque esce a testa alta avendo impensierito la capolista. Non ci sono novità sostanziali nella formazione proposta da mister Farina: da segnalare solo il rientro di Pollidori dalla squalifica. Appena quattro minuti di gioco e i gialloblu sono in vantaggio: Loiodice vince un rimpallo ed appena dentro l’area di rigore fulmina con un preciso diagonale Passaseo. Dalla seconda metà della prima frazione, i salentini di Cimarelli crescono, sospinti dal neoacquisto Carrozza il quale agisce nel 4-3-1-2 alle spalle degli avanti De Giorgi e Mingiano. Quest’ultimo sfiora il pareggio al 27’: grande è la risposta di Roberto Marinaro, che preserva l’1-0 sulla ravvicinata stoccata del giallorosso. L’Audace riprende a giocare di slancio, Loiodice costringe alla respinta a pugni uniti il portiere su cross di Russo. Poco male, perché nemmeno un giro di lancette più tardi arriva il 2-0: ancora Russo sulla fascia destra, il traversone è preda di Di Rito, il cui stacco di testa in tuffo non dà scampo a Passaseo. Al rientro dagli spogliatoi, si registra l’esordio di Vicedomini che sostituisce in mediana Carmine Marinaro. Gli ofantini creano una notevole mole di occasioni, difettando però in precisione: errata la mira di Loiodice e Pollidori, Passaseo salva su Vicedomini. Così come nel primo tempo, il Gallipoli sale di tono e Roberto Marinaro deve disimpegnarsi in due tempi sulla botta di Mingiano. Il match si riapre al 71’: De Giorgi è colpevolmente lasciato solo in area ed il suo preciso colpo di testa si infila nell’angolino basso. Fra i padroni di casa entrano Naglieri per Russo e Amoruso per l’infortunato Lecce: la pressione dei leccesi non si concretizza in pericoli per la porta del Cerignola, e nel primo dei quattro minuti di recupero concessi è Morra ad archiviare la pratica. Vicedomini recupera palla poco oltre la metà campo e serve Di Rito, il suggerimento in profondità è raccolto dal capitano che scarica alle spalle del portiere ospite, per suo decimo centro in Eccellenza. Nonostante un po’ di sofferenza ed una dose di cinismo propria delle grandi squadre, l’Audace ottiene la nona affermazione interna ed allunga a dodici la striscia di risultati utili consecutivi. Domenica prossima è in calendario la trasferta di Noicattaro, una nuova tappa importante verso l’obiettivo finale che questo Cerignola fortemente desidera.

AUDACE CERIGNOLA-GALLIPOLI 3-1

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce (75′ Amoruso), Russo (63′ Naglieri), Pollidori, Ciano, Altares, Trovè, Marinaro C. (46′ Vicedomini), Di Rito, Loiodice, Morra. A disposizione: Diouf, Martinez, Cappellari, Ladogana. Allenatore: Francesco Farina.

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno (66′ Franco), Cornacchia, Greco, Sansò, Portaccio, Mingiano (74′ Botrugno), Carrozza, De Giorgi. A disposizione: Colapietro, Patì, Fasiello, Casale, Iurato. Allenatore: Christian Cimarelli.

Reti: 4′ Loiodice, 32′ Di Rito, 71′ De Giorgi (G), 91′ Morra.

Ammoniti: Pollidori, Marinaro C. (AC); Cornacchia, Carrozza (G).

Angoli: 8-1. Fuorigioco: 3-6. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Colaianni-Fracchiolla (Bari).

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Audace Cerignola, la legge del “Monterisi”: 4-0 all’Hellas Taranto e primato solitario per i gialloblù

Ancora una volta, l’Audace Cerignola non lascia scampo alle avversarie al “Monterisi”: il 4-0 all’Hellas Taranto vale l’undicesimo risultato utile della gestione Farina ed il primato solitario in classifica. Il tecnico gialloblu schiera Martinez al posto dello squalificato Pollidori in mezzo al campo, mentre Ciano riprende il suo posto in difesa, confermando negli altri effettivi la squadra che ha battuto l’Avetrana. Parte forte la formazione di casa, con la girata di Di Rito fuori di poco: bastano solo dieci minuti però per sbloccare il match.; sponda aerea di Di Rito per Loiodice, preciso piattone destro al volo che si insacca sul palo lontano. Gli ofantini dominano in lungo e in largo: il sinistro a giro di Carmine Marinaro finisce largo alla destra di Anastasia, non efficace il colpo di testa di Di Rito bloccato dal portiere. Al 35’ ecco il 2-0: Loiodice salta il diretto avversario e centra alla perfezione per Morra, che irrompe di testa e segna il suo nono centro in campionato. L’Hellas Taranto, disposto da Renna con un 3-5-2, si fa vedere una sola volta dalle parti di Roberto Marinaro: la conclusione di Diaz fa solo il solletico al numero uno cerignolano. Nella ripresa, i gialloblu continuano a collezionare occasioni: Di Rito e Loiodice non hanno fortuna, mentre il neoentrato Cappellari impegna in due tempi Anastasia. La terza segnatura giunge al 61’: Morra sguscia via sulla fascia destra, cross perfetto per la specialità di casa Di Rito: incornata splendida e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa ed oltrepassa la linea di porta di netto, pur non terminando in rete. Il Cerignola controlla agevolmente la sfida e, negli ultimi secondi di gara, una sfortunata autorete di D’Andria fissa il punteggio sul definitivo 4-0. La formazione del presidente Grieco passerà le Festività di fine anno guardando tutti dall’alto: si tornerà in campo l’8 gennaio, con l’insidiosa trasferta a Trani, contro una Vigor in netta ripresa.

AUDACE CERIGNOLA-HELLAS TARANTO 4-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (75′ Ladogana), Martinez, Ciano, Altares, Trovè (56′ Cappellari), Marinaro C., Di Rito, Loiodice, Morra (67′ Monopoli). A disposizione: Diouf, Matera, Naglieri, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Hellas Taranto: Anastasia, Cantoro, Santamaria, Visconti, Keita, D’Andria, Fonzino (46′ Crupi), Diaz, Chiffi (85′ Adamo), Kunde, Di Serio (56′ Sabatelli). A disposizione: Tanese, Basile, Viggiani, Mazza. Allenatore: Giovanni Renna.

Reti: 10′ Loiodice, 35′ Morra, 61′ Di Rito, 95′ D’Andria (aut.).

Ammoniti: Lecce, Monopoli (AC); D’Andria (HT).

Angoli: 2-0. Fuorigioco: 0-7. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Ostuni (Bari)-De Palma (Molfetta).

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Eccellenza – Immediato riscatto del Cerignola, netto 3-0 al Casarano

Prova di gran carattere dell’Audace Cerignola, che volta pagina dopo lo stop di Barletta interrompendo l’imbattibilità del Casarano: in un “Monterisi” gremito, la formazione di casa si impone con un netto 3-0. Il neo tecnico Francesco Farina deve rinunciare a sei potenziali titolari fra infortuni e squalifiche, quindi disegna un 3-5-2 nel quale la difesa è totalmente inedita. C’è l’esordio dello spagnolo Altares affiancato da Sakho e Matera, inoltre sono in campo dal 1’ Russo e l’under Oliva, con la conferma del tandem Morra-Lasalandra in avanti. Dopo una fase di studio caratterizzata da un gioco prevalentemente a metà campo, al 15’ l’Audace si porta in vantaggio: la palla respinta dalla barriera su una punizione di Carmine Marinaro diventa preda di Morra, che da bomber consumato supera Mirko Casalino. Il Casarano, schierato da Sportillo nel consueto 3-5-2 ma senza il cannoniere Tedesco squalificato, non ci sta ed insidia Roberto Marinaro con una punizione di Caputo deviata in angolo. Intorno alla mezzora del primo tempo, la fase più bella del match, con numerosi capovolgimenti di fronte: Albanese e Roberto Marinaro i due maggiori protagonisti; il centrocampista manca in un paio di occasioni la gioia personale, il portiere dice no prima a Negro, poi a Zaminga. Il raddoppio giunge al 35’, con la rete in compartecipazione Morra-Carmine Marinaro: l’ariete soffia palla con grande tenacia a Zaminga nella trequarti salentina, poi davanti al portiere è altruista e consegna un pallone al compagno comodissimo da spingere in rete. Nella ripresa, sono pericolosissimi i contropiede gialloblu: Oliva ne spreca uno tentando la conclusione da lontanissimo, anziché servire Morra; Lasalandra lambisce il palo alla sinistra di Casalino con un pregevole tiro a giro. I rossoazzurri limitano le proprie offensive alla percussione di Negro bloccata con sicurezza da Marinaro ed alla deviazione imprecisa di Achille Casalino. L’Audace chiude i giochi all’84’: ancora una fulminea ripartenza, Oliva favorisce la corsa di Morra, il quale in diagonale firma il quinto centro del torneo. Ottima la prima versione del Cerignola targato Farina: se si considerano i tanti indisponibili ed un Casarano fino a ieri imbattuto, i tre punti conquistati sono di gran valore. Domenica prossima, col secondo posto ritrovato, l’insidiosa trasferta sul campo della Pro Italia Galatina.

AUDACE CERIGNOLA-CASARANO 3-0

Audace Cerignola: Marinaro R., Russo, Colucci, Sakho, Altares, Matera (93′ Borrelli), Marinaro C., Albanese, Morra (87′ Ladogana), Lasalandra (70′ Schiavone), Oliva. A disposizione: Vurchio, Ragone, Gadaleta, Amoruso. Allenatore: Francesco Farina.

Casarano: Casalino M., Schirinzi, Marretti, Zaminga (89′ Simoes), Rosciglione, Casalino A., Leggieri (46′ Signore), Portaccio (61′ D’Arcante), Caputo, Quarta, Negro. A disposizione: Laghezza, Stranieri, Sanarica, Colluto. Allenatore: Pietro Sportillo.

Reti: 15′ Morra, 35′ Marinaro C., 84′ Morra.

Ammoniti: Altares, Marinaro C., Oliva (AC); Schirinzi, Marretti, Quarta, Negro (C).

Angoli: 5-7. Fuorigioco: 2-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Calzavara (Varese). Assistenti: Fumarulo (Barletta)-Nardi (Taranto).

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