Nardò, Donadei non ci sta: «C’è una falla nel protocollo. La situazione continua a peggiorare»

«Sono appena rientrato da Lequile ed ho seguito l’allenamento dei ragazzi. Ho visto una squadra in forma e molto carica, nonostante siano già due settimane che non scendia­mo in campo».

Il presidente granata Salvatore Donadei si confida al Nuovo Quotidiano di Puglia. La situazione in Serie D è precipitata ma il numero uno del club neretino ha le idee chiare in merito:

«Credo che esista una falla all’interno del protocollo della Lega. Basta solamente un positivo, anche se non fa parte della squadra, e si può richiede­re il rinvio del match che, pun­tualmente, viene accordato. La situazione continua a peggiorare e credo che la Lega dovrebbe assumere delle deci­sioni importanti, provando ma­gari a modificare il protocollo. Ovviamente noi facciamo sola­mente quello che ci dicono ma in questo momento lo spettaco­ lo del campionato inizia a veni­re meno. L’attaccante svedese Tomros? È un ragazzo fantastico sia per il pro­filo caratteriale che per l’aspet­to strettamente tecnico. Abbia­mo già prodotto tutta la docu­mentazione utile per il tessera­mento alla Lega ed aspettiamo solamente il ‘transfer’. Speria­mo che possa esordire già do­menica prossima a Fasano».

Nardò, il presidente Donadei: «Senza pubblico non è calcio, la diretta streaming è un’altra cosa»

Arriva l’ok dalle società della LND. Con il comunicato n. 40 viene pubblicato l’esito positivo della consultazione circa la continuazione del campionato, essendosi espresse l’83% delle società, pari a 138 su 166.

Si continua, questo l’esito della consultazione fra le società della serie D, ma senza pubblico. E senza pubblico non é calcio! Questa la posizione dell’A.C. Nardò che per bocca del Presidente Salvatore Donadei esprime il disappunto verso le nuove disposizioni che allontanano nuovamente il primo, maggiore e assoluto protagonista dagli stadi. Ci accingiamo a programmare uno dei derby storici e più belli del Salento, ma senza la pietanza più gustosa: il calore e la passione del pubblico!
“Abbiamo dimostrato – queste le parole del Presidente Donadei – come contro la Puetolana in maniera diligente e civile sia stato rispettato il distanziamento e le regole di afflusso e deflusso dallo stadio. Cinqucento persone hanno avuto modo di assistere in assoluta sicurezza e in modo impeccabile alla partita di calcio. La logistica del Il Giovanni Paolo II permette la fruizione in totale affidabilità, benchè con capienza ridotta, ma si é preferito fare dietro front per tutti. Senza pubblico non é calcio. Ci stiamo attrezzando per la visione in streaming sui canali della società, ma sicuramente non é la stessa cosa”

Brindisi in testa, Nardò in dissolvenza.

Il Nardò incassa la terza sconfitta, il Brindisi vola dopo la terza vittoria. Una partita che segna con caratteri opposti l’avvio del campionato delle due compagini. Il Nardò paga l’inesperienza dei suoi under dal momento in cui si dissolve l’ossatura dei senior. La lista degli infortunati dopo gli ex brindisini Zappacosta e Granado, i difensori Romeo e De Giorgi, si allunga con gli stop di Potenza, Trinchera e Stranieri. Difficile estrapolare un giudizio tecnico in questo contesto infortunistico.Il Brindisi dal suo canto ha capitalizzato le occasioni avute, sfruttando gli errori di un distratto Milli, e chiudendo la partita con un rigore più che generoso. Ma il calcio è fatto così: non premia l’impeno ma chi è capace di buttarla in rete. Nel complesso, comunque, vittoria meritata per i ragazzi di De Luca.Questa la cronaca saliente del match.

4′ Occasione Nardo’. Punizione-cross di Scialpi. Trinchera devia di testa, palla di poco alta sopra la traversa.
5′ Cerone porta in vantaggio il Brindisi al primo affondo. Milli non irresistibile in porta.
8′ bel dribbling e cross di Potenza. Para Lacirignola.
10′ Milli evita il raddoppio respingendo su Cerone.
11′ Milli blocca a terra un cross di Loris. Palazzo
15′ Scialpi in verticale per Roberto Palazzo. Chiude la difesa.
20′ Boccadamo raddoppia. Tiro dalla distanza deviato da Stranieri. Milli non riesce ad evitare il goal.
21′ entra Gallo per Spagnolo.
Ammonito il neretino Roberto Palazzo.
Danucci ordina il 4-4-2
23′ azione personale di Cancelli. Predica nel deserto.
25′ cross di Potenza, Caputo insacca. Si riapre il match.
26′ occasione per Loris Palazzo. Tiro alto su contrasto di Trinchera.
26′ Potenza sfiora il pari. Lacirignola in tuffo devia in corner. Nardo’ ancora vivo e in partita.
31′ cross di Trinchera deviato. Para Lacirignola.
Botta per Potenza.
39′ ancora un fallo su Potenza ma non scatta l’ammonizione.
40′ punizione di Scialpi, spazza la difesa brindisina.
43′ azione insistita del Nardo’ con tiro finale di Angelini fuori di poco.
44′ cross di Palumbo troppo lungo per Lacarra.
Finisce il primo tempo.
Dopo un inizio shock, con due reti evitabili da Milli, il Nardo’ si ritrova aggrappandosi a Cancelli e Potenza. Caputo la riapre. Secondo tempo tutto da giocare.

Il secondo tempo inizia sotto i peggiori auspici. Infortunio muscolare per Potenza sostituito da Raia.
47′ Tiro dalla distanza di Cerone. Para Milli.
48′ Caputo ruba palla e tira. Para Lacirignola.
51′ punizione per il Nardo’. Batte Scialpi e impegna Lacirignola in tuffo.
52′ Trinchera imperioso di testa anticipa Lacarra. Il Toro combatte senza paura.
55′ Milli abbranca un lancio di L. Palazzo.
57′ ammonito Cerone
60′ gran rovesciata dell’ex Loris Palazzo, pallone alto sulla traversa.
64′ nel Brindisi dentro Nives per l’ammonito Boccadamo.
65′ tiro di Cerone. Milli si sveglia e devia in corner un pallone destinato sotto l’incrocio.
66′ Loris Palazzo liberissimo al centro dell’area tira e colpisce la traversa. Il pallone picchia sulla linea e grazia il Nardo’.
68′ ancora una punizione spiovente di Scialpi. Lacirignola respinge subendo fallo.
70′ corner per il Brindisi, spazza Mengoli.
71′ entra Iaia per Bottari nel Brindisi.
73′ problema muscolare anche per Trinchera.
74′ cross in area. Milli buca l’uscita e tiro di Iaia sporcato in corner.
Esce Trinchera ed entra l’esordiente Fiorini. Ecatombe muscolare per i granata.
78′ Mengoli guadagna un prezioso calcio di punizione beccandosi un calcione.
80′ batte Scialpi e pesca Caputo. La difesa si chiude.
Nardo’ ancora in partita. Ammonito Loris Palazzo.
82′ Scialpi per Gallo, passaggio imprecisi.
Proteste per una trattenuta su Caputo.
Il rigore invece viene dato al Brindisi. Capovolgimento di fronte e fallo di Raia su Nives.
Dal dischetto arriva la realizzazione di Loris Palazzo che segna per la seconda volta il goaldell’ex. Lo aveva gia’ fatto con l’Altamura.
Caputo ammonito per proteste.
Esce Scialpi ed entra Angelini. Nel Brindisi out Cerone dentro Maglie.
Partita virtualmente chiusa.
6′ di recupero. Caputo rischia il secondo giallo.
Esce Loris Palazzo ed entra Zanghi.
94′ tiro di Mengoli alto. Cuomo colpito duro.
95′ tiro di Gallo facilmente parato da Lacirignola.
Finisce qui. Ancora una sconfitta per il Toro.

BRINDISI – NARDO’ 3-1
Scorers: Cerone 5′, Boccadamo 20′, Caputo 28′, L. Palazzo rig. 85′

BRINDISI: Lacirignola, Bottari (71′ Iaia), Sicignano, Cerone (89′ Maglie), Palumbo, Boccadamo (64′ Nives), Botta, L. Palazzo (92′ Zanghi), Clemente, D’Angelo, Lacarra.
Bench:Pizzolato, Merito, Taveri, Ripanto, Pizzolla
Coach: Claudio De Luca

NARDO’: Milli, R. Palazzo, Trinchera (75′ Fiorini), Stranieri, Spagnolo (21′ Gallo); Cancelli, Mengoli, Scialpi (87′ Angelini); Potenza (Raia 47′), Caputo, Cuomo.
Bench: Mirarco, Centonze, Miccoli, Marulli, Valzano
Coach: Ciro Danucci.

Arbitro: Cristian Robilotta di Sala Consilina
Assistenti: Antonio Portella e Carmine Castiglione di FrattamaggioreAmmoniti: Boccadamo, Cerone, Loris Palazzo, Caputo.

Nardò, mister Danucci: “Partiti in ritardo, calciatori poco lucidi in qualche amichevole”

Ciro Danucci, tecnico del Nardò, ha analizzato così l’amichevole di ieri contro il Lecce:
“Abbiamo fatto un’ottima partita, a differenza delle ultime due uscite che non mi sono piaciute a livello di atteggiamento. Sfidare queste squadre ti dà stimoli, ma noi dobbiamo averli sempre. C’era molto impegno, molta attenzione. Al di là di tutto devo dire che i ragazzi mi seguono, si applicano e aspettiamo inizi la stagione ufficiale. Siamo partiti in ritardo, abbiamo condensato tutto il lavoro che andava fatto con qualche settimana in più e questo non ha aiutato i giocatori ad essere lucidi in qualche amichevole, ma sono fiducioso in vista dell’inizio della stagione”.

Zoom sul calendario del Girone H di Serie D 2020-2021

Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato i calendari della stagione 2020/21 che prenderà il via il prossimo 27 settembre per concludersi il 16 maggio. Un viaggio appassionante da nord a sud della penisola che come ogni anno metterà a confronto sul palcoscenico nazionale le aspirazioni di grandi città e piccoli borghi. Il girone di andata terminerà il 10 gennaio. Un solo turno infrasettimanale per tutti i gironi fissato per il 2 dicembre, l’11^ giornata, la 13^ per i Gironi A e C. Per quest’ultimi due campionati a venti squadre sono previsti altri quattro turni infrasettimanali, due nel 2020 e altrettanti nel 2021, l’andata e ritorno della 3^ e dell’8^ giornata: il 7 ottobre, il 4 novembre, il 27 gennaio e il 24 febbraio.

Per le festività natalizie la 15^ giornata (la 17^ per i gironi A e C) è anticipata dal 27 al 23 dicembre mentre la 16^ (18^ per A e C) è posticipata dal 3 al 6 gennaio. Stesso discorso per la domenica di Pasqua, l’11^ di ritorno (la 13^ per A e C) è anticipata da domenica 4 a giovedì 1 aprile. Il 14 marzo tutto il campionato osserverà un turno di riposo per la partecipazione della Rappresentativa D alla Viareggio Cup. Fino al 24 ottobre le gare inizieranno alle 15.00, dal 25 ottobre al 27 marzo prenderanno il via alle 14.30, dal 28 marzo all’8 maggio alle 15.00, dal 9 maggio fino alla fine della stagione il calcio d’inizio è fissato alle 16.00.

Nel Girone H la Puglia fa la voce grossa con ben undici squadre che daranno pepe al campionato con almeno un derby in ogni giornata. Completano il girone tre squadre lucane e quattro campane. Il Taranto nel girone d’andata giocherà in casa i derby più sentiti con Bitonto, Brindisi, Fasano e Andria. Per gli ionici subito una trasferta insidiosa a Casarano il 25 ottobre e un finale da brividi con la sfida all’Audace Cerignola il 9 maggio. Per il Brindisi sette derby nelle prime otto giornate con Gravina, Nardò, Fasano, Andria, Taranto, Molfetta e Altamura. Inizio duro anche per il Bitonto in casa con l’Andria e a Taranto. Il Cerignola probabile che si giocherà tanto a maggio nelle ultime tre giornate, due in casa con Fasano e Nardò, la terza in trasferta a Taranto. Puteolana-Portici si giocherà il 13 dicembre e il 18 aprile. Esperienza nuova per la Real Aversa che avrò poco tempo per ambientarsi con trasferte in piazze importanti già nel girone d’andata. Il Sorrento invece ha già saggiato il raggruppamento pugliese nella scorsa stagione ed è andata bene. I rossoneri potranno giocarsi in casa le sfide importanti nel girone di ritorno con Taranto, Audace Cerignola, Picerno, Brindisi e Casarano. I potentini del Picerno vivranno un inizio shock in casa con il Taranto e a Nardò poi il calendario inizierà ad armonizzarsi distribuendo i big match con cadenza regolare.

Serie D 2020-2021: ecco la prima giornata del Girone H

Ufficializzati i calendari dei nove gironi di Serie D 2020-2021. Di seguito riportiamo la prima giornata di campionato del Girone H che si disputerà domenica 27 settembre.

Girone H
Audace Cerignola-Team Altamura
Az Picerno-Taranto
Bitonto-Fidelis Andria
Brindisi-Gravina
Casarano-Real Aversa
Francavilla-Portici
Lavello-Molfetta
Puteolana-Fasano
Sorrento-Nardò

Il Nardò a testa alta col Lecce

friendly match

US LECCE – AC NARDO’ 2-0
Scorer: 40′ Majer, 58′ Listkowski

LECCE (4-3-3): Gabriel (35’st Viola); Zuta (35’st Pierno), Lucioni (35’st Medico), Meccariello, Calderoni; Majer (35’st Schirone), Petriccione, Henderson (35’st Macrì); Falco (35’st Travaglini), Coda (35’st Pescicolo), Listkowski (35’st Oltremarini). Coach: Allenatore Eugenio Corini.

NARDO’ (4-3-1-2): Centonze (1’st Mirarco); Palazzo (20’st Marulli), Trinchera, De Giorgi (35’st Miccoli), Spagnolo (20’st Piscopiello); Zappacosta (20’st Lamacchia), Scialpi (20’st Angelini), Cancelli (30’st Dubickas); Mengoli (30’st Valzano); Granado (30’Cuomo), Caputo (30’Lauretti).
Coach: Ciro Danucci
Indisponibili: Romeo e Potenza.

Un Nardò già in forma campionato non sfigura al cospetto del Lecce neo-retrocesso dalla Serie A.Granata che devono fare a meno degli acciaccati Romeo, Massari e Potenza, schierati col modulo ormai firmato Danucci, 4-3-1-2.Lecce in campo con un modulo quasi speculare.
Nel primo quarto d’ora c’è parecchio lavoro per Centonze. Uscita alta su spiovente di Falco, respinta su tiro ravvicinato di Coda e stato d’allerta perenne sugli attacchi giallorossi.Al 14′ Falco sfiora l’incrocio dei pali.Scampato il pericolo il Nardò si fa pericoloso. Al 17′ Scialpi impegna duramente Gabriel su calcio di punizione.Il Lecce reagisce con veemenza.Al 18′ anticipo provvidenziale di De Giorgi su Coda, due minuti dopo Centonze salva su inzuccata di Coda, al 22′ traversa di Coda con Centonze proteso in preghiera.Si va al cooling break ancora sullo 0-0.Il Nardò riprende con maggiore sicurezza grazie ad un ritmo di gioco più blando.Al 29′ Scialpi ci prende gusto e riprova su calcio di punizione dalla distanza. Pallone alto.Il Lecce non ci sta e con Coda porta lo scompiglio in area neretina.  Il suo diagonale al 39′ viene parato da uno sveglio Centonze.Ma il goal è nell’aria. Break di Falco che si incunea in area e tira, Centonze respinge ma sul pallone si avventa Majer che insacca.Il Nardò sbanda ma riesce a imbrigliare con De Giorgi e Trinchera le scorribande di uno scatenato Coda.
Nel secondo tempo cambio in porta. Mirarco prende il posto di Centonze. Danucci mantiene l’assetto titolare fino al 65′ prima di effettuare un massiccio turn over.Mirarco si oppone al 49′ su tiro di Zuta, graziato dalla traversa colpita da Listkowski ma nulla può sul tiro del polacco che lo infila al 58′ in diagonale.Il raddoppio del Lecce, il cooling break e il turn over di entrambe le compagini allentano la tensione agonistica.Nel finale da segnalare una parata di Mirarco su Falco, e una su calcio di punizione di Lucioni.Il Nardò si fa pericoloso al 78′ con Raia che impegna Viola su calcio di punizione.Pescicolo al 90′ manca il tris giallorosso.
Sicuramente un buon test per il Nardò che ha retto il confronto con un avversario fuori portata. Buone indicazioni per Ciro Danucci sia dagli under che dai senior. A pochi giorni dal primo match di campionato, che vedrà il Nardò impegnato a Sorrento,  si può contare su una squadra all’altezza di un dignitoso campionato di Serie D.

Nardò, vittoria per 1-0 nel test odierno con il Novoli

Finisce 1 a 0 il test del Nardò contro il Novoli giocato sul sintetico del centro sportivo di Lequile. Buona gara contro un avversario ben messo un campo dall’ex calciatore granata Cornacchia.
Si sono fatti sentire nelle gambe i carichi di lavoro svolto in questi giorni agli ordini del preparatore atletico Marzio Cretì, fatiche però che non hanno impedito di rodare i meccanismi e fornire giuste indicazioni a Mr. Danucci in funzione campionato.

Nardò, il presidente Donadei: “Progetto che nasce lo scorso anno. Danucci saprà…”

Il presidente del Nardò, Salvatore Donadei, intervenuto durante la trasmissione Speciale Calciomercato, in onda su Canale 85, ha esternato le sue emozioni durante questo pre-campionato:
“Le mie sensazioni, ma anche di tutto lo staff e il mister, sono positive. Questo progetto che include un mix tra giovani e gente di esperienza nasce lo scorso anno e continua adesso, con la speranza che si possa fare meglio. Crediamo molto in mister Danucci, nonostante la sua giovane età ha maturato davvero tanta esperienza maturata sul campo, che saprà trasmettere ai ragazzi. In ogni caso crediamo che lui sia la figura ideale che possa rappresentare la nostra squadra”.

Nardò, la lista dei convocati per il ritiro

A pochi minuti dal raduno, agli ordini dello staff tecnico diretto da Mr. Ciro Danucci, ecco la lista iniziale dei convocati:

NOME – RUOLO – CLASSE DI NASCITA (per gli juniores)

Centonze – Portiere 2000

Minerba – Portiere 2002

Stranieri – Difensore

Trinchera – Difensore 1999

Spagnolo – Difensore 2001

Massari – Esterno Dx 2002

Lamacchia – Esterno sx 2002

Dubiskas – Centrocampista 2001

Zappacosta – Centrocampista

Scialpi – Centrocampista

Cancelli – Centrocampista 1999

Valzano – Centrocampista 2002

Angelini – Centrocampista 2000

Palazzo – Difensore Dx 2003

Miccoli – Difensore 2002

Granado – Attaccante

Caputo – Attaccante

Marulli – Esterno sx/dx 2001

Raia – Centrocampista esterno 2001

Lauretti – Attaccante 2001

L’A.C. Nardò, a nome di tutta la dirigenza, augura un “in bocca al lupo” e buon lavoro a tutti i ragazzi e allo staff tecnico, e porge un caloroso abbraccio alla sua splendida tifoseria

Il Nardò continua a non arrendersi: si valuta la strada del Consiglio di Stato

L’A.C. Nardò comunica che il Tar ha respinto il ricorso non condividendo l’interpretazione sistematica dell’art.218 come prospettata dall’A.C. Nardò, con ciò non ritenendo sussistente alcun vincolo funzionale della norma citata.

Il Tribunale, quindi, ha respinto l’eccezione di illegittimità della decisione pubblicata sul CU 214/A della FIGC per eccesso di potere per sviamento della funzione, attribuendo all’art. 218 la finalità di assegnare alle federazioni sportive poteri di regolazione straordinari, slegati dalla funzione di sostegno attribuita, invece, agli altri articoli del Capo dedicato allo Sport nel DL Rilancio, ovverosia gli artt. 216 e 217.

Per quanto riguarda l’eccezione avente ad oggetto il merito sportivo, il TAR ha sostanzialmente affermato che il sacrificio dello stesso sia stato “ragionevole”, pur non potendosi escludere che eventuali altri format adottabili per la definizione della stagione sportiva 2019/2020 avrebbero potuto essere diversi.

Anche in questo caso, quindi, il TAR ha deciso di non decidere!

Ed infatti, dopo aver affermato che l’accoglimento della richiesta di svolgere i playout sarebbe stata possibile, il Tribunale ha precisato che una simile pronuncia di accoglimento avrebbe inciso sull’equilibrio del complessivo sistema.

Infine, anche l’eccezione di contraddittorietà tra la decisione n.27 e la decisione n.28 del Collegio di Garanzia del CONI è stata disattesa sulla giustificazione che la diversa esplicitazione del concetto di merito sportivo in esse contenuta fosse giustificabile in quanto riferibili, rispettivamente, al calcio professionistico, la prima, ed al calcio dilettantistico, la seconda.
In breve, un conto è il merito sportivo per le squadre professioniste, ben altro quello per le squadre dilettantistiche.

La società, per bocca del Presidente Salvatore Donadei, valuterà altresì, con il proprio pool di avvocati, Avv. Lucia Bianco, Avv. Carlo Mormando, Avv. Paolo Gaballo, le motivazioni poste a base di questa decisione che, prima facie, lascia comunque oltremodo perplessi, e deciderà se intraprendere o meno la strada del Consiglio di Stato. Ricordiamo – continua il Presidente Donadei – che é in piedi, ed occupando una posizione di assoluto riguardo, la strada del ripescaggio, per il quale la società ha creato, in queste settimane, tutti i presupposti, tanto da aver avuto in questi giorni il nulla osta da parte della Co.Vi. So.D.

Nardò, il presidente Donadei: “In D ci sono state 10-12 domande incomplete”

In un’intervista concessa al Nuovo Quotidiano di Puglia, il presidente del Nardò Salvatore Donadei ha commentato così le speranze di ripescaggio dei granata: “Abbiamo avuto alcune informazioni a riguardo delle iscrizioni. Dovrebbero essere 10-12 le società che non hanno l’intera documentazione richiesta. Questo ci fa ben sperare per il nostro ripescaggio in Serie D, rimaniamo molto fiduciosi anche perché ci teniamo particolarmente a mantenere la categoria che ci è stata ingiustamente tolta senza alcuna ragione”. Intanto per il 27 luglio è fissata l’udienza davanti al Tar del Lazio in merito alla retrocessione d’ufficio in Eccellenza.

Nardò, ottimismo per il ricorso al TAR

Si è svolta la mattina del 10 luglio l’audizione fissata dal Presidente della Prima sezione ter del Tar Roma per la discussione dell’istanza cautelare monocratica richiesta dal Nardò per la riforma della decisione con cui il Collegio di garanzia per lo sport del CONI aveva ritenuto legittima la retrocessione nel campionato di Eccellenza della stessa società.

La A.C. Nardò aveva formulato un’istanza urgente di sospensione della decisione del Collegio di Garanzia al fine di scongiurare il rischio di non poter presentare domanda di iscrizione al campionato di serie D, il cui termine ultimo scadrà il prossimo 24 luglio. 

Nel ricorso presentato dagli Avvocati Paolo Gaballo, Lucia Bianco e Carlo Mormando l’A.C. Nardò aveva evidenziato i gravi pregiudizi che avrebbe comportato la mancata iscrizione nel termine previsto in attesa di una decisione del TAR. Nel giudizio l’Amministrazione Comunale di Nardò ha spiegato atto di intervento ad adiuvandum al ricorso dell’A.C. Nardò. 

Durante l’audizione, gli Avvocati Gaballo, Bianco e Mormando hanno esposto le ragioni della A.C. Nardò, mentre la F.I.G.C. e la lega nazionale dilettanti si sono difese con i rispettivi legali di fiducia. All’esito della discussione, accogliendo le richieste dei legali della A.C. Nardò s.r.l., la Lega Nazionale dilettanti e la F.I.G.C. hanno dichiarato a verbale di considerare la domanda di ripescaggio che sarà presentata dalla A.C. Nardò entro il 14 luglio come domanda di iscrizione al campionato di serie D in caso di accoglimento del ricorso. Il Tar ha poi fissato l’udienza del prossimo 27 luglio per la decisione sul ricorso. 

Soddisfazione per l’esito dell’audizione è stata espressa dagli Avv.ti Gaballo, Bianco e Mormando: “Nel corso dell’audizione sono stati esposti i gravi pregiudizi che avrebbe comportato per il Nardò la mancata iscrizione al campionato di serie D nel termine del 24 luglio stabilito dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio; i legali della FIGC e della Lega nazionale dilettanti, prendendo atto dei pregiudizi lamentati dalla A.C. Nardò, evidentemente anche al fine di evitare un provvedimento sfavorevole del TAR, hanno deciso che la domanda di ripescaggio della società sarà considerata equivalente alla domanda di iscrizione al campionato di serie D in caso di accoglimento del ricorso“.

Nardó, il presidente Donadei: “Pensiamo al ricorso, non all’allenatore”

Ai microfoni di Canale 85, il presidente del Nardò Salvatore Dondaei ha parlato del presente e del futuro della società neretina: 

“Stiamo preparando il ricorso da presentare al Collegio di Garanzia del Coni. Crediamo nelle argomentazioni che saranno presentate dai nostri legali in riferimento alla nostra retrocessione a tavolino. Auspichiamo una serena valutazione dei Giudici del Collegio del Coni. Con lo staff societario, stiamo già preparando comunque la prossima stagione: programmiamo un campionato che, nelle aspettative e nelle speranze, deve essere migliore di quella passata. La decisione della LND non ha rallentato, comunque, quello che è il nostro percorso di crescita: siamo certi che riusciremo a disputare la Serie D anche il prossimo anno. Foglia Manzillo? Lo sentiamo quotidianamente. In questo momento non ce la sentiamo di scegliere il futuro del tecnico: valuteremo con lui tutti i vari aspetti”.

Sponsor: il Nardò trova un nuovo accordo commerciale

L’A.C. Nardò comunica di aver definito gli accordi commerciali con gli sponsor “Gianel Shoes” e “Barbetta BRB Holding”. In un momento particolarmente delicato, l’A.C. Nardò guarda al presente e al futuro col supporto degli stimatissimi partners a cui va uno speciale ringraziamento per la rinnovata fiducia. 

“Esprimo grande soddisfazione per questo fondamentale accordo – dichiara il Presidente Salvatore Donadei. Ringrazio, a nome di tutta la società, il Dott. Luciano Barbetta e il Dott. Gianfranco Casarano, titolari delle due aziende, per la loro vicinanza e la loro dimostrazione di fiducia. L’A.C. Nardò, al di là delle vicende che tengono banco in queste ore, continua a programmare e a diventare un modello di riferimento e di crescita per il territorio dal punto di vista sportivo e aziendale”!

Nardò, il presidente Donadei: "Troppo costi per la ripresa. Promuovere le prime e.."

Dopo il presidente del Brindisi, Umberto Vangone, anche il numero uno del Nardò, Salvatore Donadei, si è espresso in termini negativi circa la possibilità di ripresa del campionato di Serie D.

Al Nuovo Quotidiano di Puglia Donadei si è detto convinto del fatto che “nessuna società riuscirà a sostenere le spese che prevede il protocollo. Siamo arrivati a metà maggio e ancora siamo incerti riguardo al futuro, ma soprattutto perplessi. Credo sia opportuno e necessario terminare qui il campionato, per capire anche cosa accadrà per la questione retrocessioni e promozioni”.

Sulle soluzioni da adottare in conseguenza dello stop definitivo del campionato, il presidente del Nardò è dell’idea che vadano promosse in serie C le prime di ogni girone e bloccate le retrocessioni in Eccellenza.

Nardò, mister Foglia Manzillo: "Impossibile continuare, ma è ingiusto annullare tutto"

L’allenatore della Nardò, Antonio Foglia Manzillo, intervenuto durante la trasmissione La Puglia nel Pallone, in diretta su Canale 85 tutti i giovedì sera, ha parlato del momento in casa neretina: “Il virus ci sta facendo capire quanto sia quasi impossibile riprendere nella nostra categoria. Qui al sud siamo stati colpiti meno rispetto al nord. Si sono giocate 26 gare su 34. Annullare il campionato non sarebbe giusto. Il Bitonto è primo e ha vinto il campionato, sarebbe giusto che salisse. Retrocessioni? Annuliamole. Sarebbe il caso che nessuno retrocedesse“.

Nardò: tutti pronti ma la ripresa è incerta

Nelle ultime settimane abbiamo seguito le interviste dell’allenatore Antonio Foglia Manzillo, dell’Amministratore Delegato Antonio Vincenti e del Presidente Salvatore Donadei che con uniformità di orientamento hanno espresso la capacità e la potenzialità dell’AC Nardò di poter riprendere il campionato sospeso l’8 marzo scorso non senza un’attenta riflessione approfondita e consapevole della drammaticità della situazione sanitaria attuale.
L’incidenza del virus su scala nazionale, seppure con un trend in calo, è ancora molto forte e pone inevitabili interrogativi sulla sicurezza di un’eventuale ripresa dell’attività agonistica.
Le società dilettantistiche sarebbero fortemente esposte a tutta una serie di problematiche di tipo sanitario e logistico da mettere in pericolo l’incolumità dei tesserati e l’ordinaria organizzazione dell’attività sportiva in tutti gli ambiti senza considerare le difficoltà economiche a cui le società potrebbero andare incontro nel momento in cui assenza di incassi e perdita di sponsor sono più di un semplice timore.
Crediamo che sia arrivato il momento delle grandi decisioni, possibilmente univoche, da parte della Federazione per chiudere i conti con questa sfortunata annata calcistica, di congelarne i verdetti e di ripartire da settembre (virus permettendo) con il tempo utile per risolvere non solo i problemi sanitari ma anche la riorganizzazione amministrativa e finanziaria delle società.
Una ripartenza serena e ponderata per riabbracciare il mondo del calcio dilettantistico in tutte le sue sfumature, in tutta la sua ricchezza, lasciandoci alle spalle la precarietà e i timori di questo terribile momento storico.

Foggia-Nardò 2-0

Grande vittoria del Foggia che supera 2-0 il Nardò con le reti di Gibilterra e Tortori.

Sorpresa del Foggia nel suo 11 iniziale, anche complici le assenze forzate di Gentile, Di Masi, Salines e Di Jenno. Non c’è in panchina neanche Di Stasio. In campo Gibilterra dal primo minuto in un inedito 3-4-3 con Tortori largo a sinistra, El Ouazni centrale e lo stesso Gibilterra ‘alto’ a destra. Gerbaudo e Salvi a dettare i tempi a centrocampo.

Primo tempo con poche emozioni ma il Foggia è meritatamente in vantaggio. Al terzo minuto Gibilterra approfitta di un retropassaggio sciagurato verso Milli e insacca alle spalle del numero uno salentino. Poi non succede quasi più nulla, se non una bella parata di Fumagall su un colpo di testa dei neretini. Nella ripresa Gibilterra rischia di rovinare tutto facendosi espellere per un fallo tattico a centrocampo, su una ripartenza del Nardò. Poi Tortori raddoppia e i salentini non riescono neanche ad impensierire il Foggia nei minuti finali.

Fabio Lattuchella

Nocerina – Nardò, inconsueto duello salvezza

Nocerina – Nardò, uno scontro salvezza inconsueto per due squadre che storicamente veleggiano nei piani alti della Serie D. La Nocerina attraversa un periodo negativo con solo tre punti racimolati nelle ultime 5 partite e una vittoria casalinga che manca dal 13 ottobre. Domenica scorsa i rossoneri campani sono stati battuti, non senza polemiche, dai rossoneri foggiani.

Tutt’altro cammino per il Nardò che col pareggio contro il Taranto ha portato a 8 la serie di risultati utili. I granata di Foglia Manzillo dopo aver subito l’onta dell’ultimo posto fino alla 12.ma giornata veleggiano fuori dalla zona rossa da due domeniche.

Situazione infortuni però che vede la squadra dei molossi recuperare tutti gli effettivi mentre tra i neretini peseranno ancora le assenze degli infortunati Pantano e Natalucci. Nessuno squalificato per le due compagini. Partita molto sentita da entrambe le tifoserie, prevista presenza neretina sugli spalti.
Inizio alle 14.30 allo Stadio “San Francesco” di Nocera Inferiore – SA.

NOCERINA (3-5-2): Scolavino; Campanella, Monaco, D’Anna; De Siena, Mincione, Martinelli, Corcione, Calvanese; Dieme, Liurni
Bench: Festa, Leone, Varriale, Granata, Romano, Mosca, Sorgente, Cavallaro
Coach: Marcello Esposito

NARDO’ (5-3-2):  Mirarco, Avantaggiato, Trinchera, Stranieri, Centonze, Spagnolo; Danucci, Cancelli, Mengoli; Calemme, Camara.
Bench: Montagnolo, Minerba, Frisenda, Raia, Colonna, Trofo, Montaperto, Manfrellotti
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Mattia Nigro di Prato
Assistenti: Luca Manucci di Rossano e Leonardo Varano di Crotone

I precedenti:
Serie D 2019-20
NARDO’ – NOCERINA 0-1 Liurni
NOCERINA – NARDO’ …-…
Serie D 2016-17
NOCERINA – NARDO’ 2-2 Rosato, Patierno
NARDO’ – NOCERINA 1-3 Kyeremateng
Serie D 1993-94
NARDO’ – NOCERINA 1-0 (a Novoli) Vantaggiato
NOCERINA – NARDO’ 2-1 Vantaggiato

Nardò 1 Taranto 1 – Un pareggio amaro

E’ un pareggio incolore quello che viene fuori dal derby pugliese tra il Taranto e il Nardò giocatosi domenica 19 gennaio 2020 allo stadio “Giovanni Paolo II”.

Una gara apparsa sin da subito contratta con entrambe le squadre impegnate a studiarsi. Il Taranto aveva più necessità di fare punti per tornare a muovere la classifica dopo aver perso a tavolino la gara con il Cerignola. Il Nardò, dal canto suo, aveva la mente più libera e giocava con più serenità. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la ripresa si fa più interessante con entrambe le compagini alla ricerca della vittoria.

Dopo soli 10 minuti dall’inizio della seconda frazione, la squadra di mister Panarelli trova il vantaggio con un preciso tiro da fuori aria del centrocampista under Cuccurullo.

I neretini sembrano aver subito il colpo, e i rossoblù continuano ad attaccare sfiorando diverse volte il raddoppio.

A 15 minuti dalla fine della gara arriva la beffa. Dalla trequarti Mengoli trova il jolly che sorprende il portiere tarantino Sposito.

Termina così una gara noiosa e un risultato che non serve a nessuno.

Il Taranto vede allontanarsi ancora di più la vetta, la quale ora è a -12, invece il Nardò continua a lottare per la salvezza.

Nel prossimo turno i rossoblù ospiteranno il Grumentum, mentre gli uomini di Foglia Manzillo andranno a fare visita alla Nocerina.

NARDO’-TARANTO 1-1
NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Stranieri; Trinchera; Centonze; Frisenda; Danucci; Mengoli; Trofo (14’st Camara); Avantaggiato; Manfrellotti (31’st Cancelli); Calemme.                           A disposizione: Montagnolo; Minerba; Colonna; Valzano; De Giorgi; Montaperto; Lauretti. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga; L.Manzo; Ferrara; Pelliccia; S.Manzo; Cuccurullo (36’st Serafino); Oggiano; D’Agostino (31’st Guaita); Goretta (16’st Van Ransbeeck); Genchi. A disposizione: Carriero; Allegrini; De Caro; Matute; Masi; Luka.                       Allenatore: Luigi Panarelli.
Marcatori: 10’st Cuccurullo (T), 30’st Mengoli (N)
Ammoniti: Pelliccia (T); Trofo(N); Cuccurullo (T);Genchi (T);Panarelli (allenatore T); S.Manzo (T).
Recupero: 1’primo tempo e 5’secondo tempo.

Alfredo Bergami

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Mengoli risponde a Cuccurullo. Nardò e Taranto impattano.

Il Nardò ferma il Taranto e porta a 8 i risultati utili consecutivi. Derby combattuto ed equilibrato secondo previsioni. Taranto più tecnico e portato alla manovra, Nardò guardingo in copertura e pronto a colpire di rimessa. Questi i temi tattici del match senza particolari variazioni sul copione.
Il Taranto prova a spezzare l’equilibrio al 20′ ma lo scambio Genchi – Actis Goretta si chiude con un tiro svirgolato di quest’ultimo davanti a Mirarco.
Al 25′ Nardò insidioso in avanti. Manfrellotti prova il tiro a giro ma il sinistro è impreciso e la palla sfila sul fondo.
Taranto propositivo con Stefano Manzo e D’Agostino ma mancano le conclusioni a rete. Ci pensa il Nardò invece ad animare la contesa. Al 40′ Calemme pennella una punizione-cross dalla tre quarti, Manfrellotti spizza di testa e il pallone coglie la traversa, sul rimbalzo si avventa Centonze che, in coordinazione precaria, sbaglia la ribattuta mandando alto.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nel secondo tempo Taranto subito intraprendente. Il Nardò difende bene ma non riesce a ripartire con gioco manovrato.
I rossoblu aumentano la pressione e al 55′ trovano il goal. Genchi spalle alla porta fornisce un assist invitante per Cuccurullo che dalla lunetta lascia partire un fendente mortifero che si infila a fil di palo. Nulla da fare per Mirarco e Taranto in vantaggio.
Il Nardò accusa il colpo. Foglia Manzillo manda in campo la terza punta, Camara per Trofo, ma è il Taranto ad andare vicino al raddoppio.
Al 65′ cross di D’Agostino e mezzo pasticcio di Centonze che di ginocchio manda sul palo della propria porta. E’ un segno.
Il Nardò prova ad alzare il ritmo e comincia a macinare gioco ma deve stare attento perchè l’olandese Van Ransbeek al 70′ esplode un tiro teso dai 30 metri che finisce di poco fuori.
Ma il Nardò non è mai domo e grazie alla buona vena di Avantaggiato e Mengoli comincia a verticalizzare il gioco con maggiore incisività.
Al 76′ Mengoli riceve palla sul versante destro e dai 30 metri scaglia un terrificante tiro fiondato che si insacca alle spalle di Sposito. E’ il giusto pari.
Panarelli non ci sta e manda in campo Guaita e Serafino per rinforzare l’attacco, Foglia Manzillo, invece, prudentemente mette un centrocampista, Cancelli, al posto della punta Manfrellotti.
Il Nardò non rischia più. Nel recupero Mirarco para un tiro dalla distanza di Stefano Manzo e su quest’ultimo sussulto si chiude il derby in parità.
Punto prezioso per il Nardò che galleggia fuori dalla zona rossa, un punto inutile per il Taranto che vede il treno della C inesorabilmente lasciarlo a terra.

Il tabellino

NARDO’-TARANTO 1-1
Scorers: 10’st Cuccurullo (T), 30’st Mengoli (N)

NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Stranieri, Trinchera, Centonze; Frisenda, Danucci, Mengoli, Trofo (14’st 20 Camara), Avantaggiato; Manfrellotti (31’st Cancelli), Calemme.
Bench: Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi, Montaperto, Lauretti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga, Luigi Manzo, Ferrara; Pelliccia, S.Manzo, Cuccurullo (36’st Serafino), Oggiano; D’Agostino (31’st Guaita); Goretta (16’st Van Ransbeeck), Genchi.
Bench: Carriero, Allegrini, De Caro, Matute, Masi, Luka.
Coach: Luigi Panarelli

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Alessandro Marchese di Napoli e Andrea Pasqualetto di Aprilia

Ammoniti: 8’st Pelliccia (T), 8’st Trofo(N), 12’st Cuccurullo (T) per gioco falloso, 18’st Genchi (T), 37’st Panarelli (allenatore, T) per proteste, 49’st S.Manzo (T) per gioco falloso
Note: Angoli: 1-3. Recupero: 1’pt e 5’st.

Nardò – Taranto: un girone dopo, un’altra realtà.

Nardò e Taranto un girone dopo, un’altra realtà.
Quattro mesi fa un Nardò fragile e inesperto, a zero punti si presenta allo Iacovone al cospetto di un Taranto ambizioso, costruito senza lesinare risorse sotto la guida dello specialista in promozioni Nicola Ragno. Finì 4-0 per il Taranto con i rossoblu ad infierire fino al recupero contro un Nardò ridotto in 10. Un particolare che Antonio Foglia Manzillo ci tiene e a puntualizzare in conferenza stampa.

Oggi il Nardò è per la prima volta fuori dalla zona rossa ed in serie positiva da sette partite con un organico potenziato e reduce dalla prestigiosa vittoria di Fasano.
Il Taranto invece viaggia con un ritardo di 10 punti dalla vetta, Nicola Ragno è stato esonerato e Panarelli non vive giorni sereni sulla panchina rossoblu e, dopo la sconfitta a tavolino col Cerignola, il presidente Giove ha rinviato al prossimo anno i propositi di risalita nel professionismo.

I neretini però non si fidano della crisi tarantina. I rossoblu rimangono sempre uno degli organici più forti del Girone H e la squadra leader per punti conquistati in trasferta.
Non ci saranno squalificati per le due squadre e il Nardò recupera Cancelli. Il mercato granata intanto segna l’arrivo di un nuovo portiere, si tratta del classe 2000 Joakim Milli proveniente dalle giovanili del Lecce.
Si prevede grande pubblico con almeno 200 tarantini al seguito.

Inizio previsto per le 15.00 allo Stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò.
E sarà derby.

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Centonze, Spagnolo; Trofo, Danucci, Mengoli; Calemme, Camara.
Bench: Milli, Frisenda, Colonna, Stranieri, Cancelli, De Giorgi, Montaperto, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

TARANTO (3-4-2-1): Sposito, Marino, Ferrara, Matute, Manzo L., Benvenga, Guaita, Cuccurullo, Olcese, D’Agostino, Genchi.
Bench: Carriero, Allegrini, De Caro, Van Ransbeeck, Masi, Serafino, Pelliccia, Actis Goretta, Oggiano
Coach: Luigi Panarelli.

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Alessandro Marchese di Napoli e Andrea Pasqualetto di Aprilia

I PRECEDENTI:
Serie D 2019-20
Taranto – Nardò 4-0
Nardò – Taranto …-…
Serie D 2018-19
Nardò – Taranto 2-1 G. Palmisano, Bertacchi rig.
Taranto – Nardò 2-1 Mingiano, Favetta, D’Agostino
Coppa Italia D 2018-19
Taranto – Nardò 0-0 (5-4 rigori)
Serie D 2017-18
Taranto – Nardò 2-1 Caporale rig.(espulso Balistreri 5′)
Nardò – Taranto 1-1 Bertacchi rig.
Coppa Italia D 2017-18
Nardò – Taranto 5-4 dcr (0-0)
Serie D 2015-16:
Taranto – Nardò 2-2 A. Palmisano, Lattanzio
Nardò – Taranto 0-0 (rig. fallito Vicedomini)
Serie D 2012-13:
Nardò – Taranto 3-2 Antico, Vetrugno, Corvino
Taranto – Nardò 4-1 Corvino
Serie C2 2000-01:
Nardò – Taranto 1-1 Ghirardelli
Taranto – Nardò 2-0
Serie D 1996-97:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-1 Vantaggiato
Serie D 1994-95:
Taranto – Nardò 3-2 Renna, Epomeo
Nardò – Taranto 0-0 (a Gallipoli)
Serie D 1993-94:
Taranto – Nardò 3-0
Nardò – Taranto 0-1 (a Lecce)
Serie C 1968-69:
Taranto – Nardò 1-0
Nardò – Taranto 1-2 Savarese
Serie C 1967-68:
Taranto – Nardò 2-1 Menotti
Nardò – Taranto 0-0
Serie C 1966-67:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-0
Serie C 1965-66:
Nardò – Taranto 0-3
Taranto – Nardò 4-0

La Team Altamura acciuffa in extremis il pareggio contro il fanalino di coda Nardò

Termina 2-2 l’incontro tra Team Altamura e Nardò, una partita combattuta, divertente e ricca di spunti interessanti. La Team Altamura riesce a conquistare un punto in un incontro che sembrava ormai definitivamente perso, la zampata di Guadalupi permette ai biancorossi di mantenere la striscia di risultati utili consecutivi davanti al proprio pubblico. Il Nardò arrivava alla vigilia reduce dalla bella e convincente vittoria di settimana scorsa contro la Gelbison. La partita del D’Angelo è equilibrata, gli ospiti sono bravi a sfruttare la prima occasione da rete con Calemme all’11° del primo tempo. La Team risponde con orgoglio e al 22° trova la via del pareggio con Dammacco. Nella ripresa ancora Calemme in giornata di grazia trova il gol del momentaneo vantaggio per i suoi. Ma ancora una volta è Guadalupi sempre più uomo simbolo di questa squadra a trovare il definitivo 2-2.

 

 

 

Buona prestazione del Nardò che nonostante il punto conquistato resta comunque in fondo alla graduatoria, per la Team Altamura di certo il mercato dicembrino potrebbe essere propedeutico per rinforzare la rosa soprattutto nel reparto difensivo.

Boom Patierno. il Bitonto passa a Nardò e vola a +4 in vetta alla classifica

Ė ancora una volta un Bitonto formato extra quello che passa a Nardò e che conferma la legge del tre e si prende di forza e con pieno merito la vetta della classifica a più quattro su Foggia e Taranto seconde. Il 3-0 del “Giovanni Paolo II” nell’11° turno di campionato è una vittoria figlia dell’ennesima prestazione esemplare di tutta la squadra in ogni reparto, e finalizzata da un Patierno in uno stato di grazia strepitoso, autore di una splendida tripletta, che gli valgono per questa settimana il podio più alto della classifica cannonieri del gjrone H di Serie D, con 11 reti. Ma è tutto il Bitonto a brillare: dalla difesa che resta imbattuta per la settima gara consecutiva e sempre più granitica, al grande sacrificio di Marsili, autore di una grande prova nonostante qualche acciacco, fino a finire all’enorme equilibrio di una squadra che ha saputo fronteggiare le assenze in difesa degli acciaccati Montrone, Colella e Gianfreda. Insomma, tre punti d’oro e pesanti, che lanciano in maniera positiva il Bitonto in vetta, e che fanno sognare un’intera città.
La partita. Orfano degli infortunati Colella, Montrone e Gianfreda e con Marsili non al meglio, mister Roberto Taurino torna nella sua Nardò per la prima volta da avversario e si affida ancora una volta al suo collaudato 3-5-2 con Figliola fra i pali, linea difensiva a tre con Gargiulo, Lomasto e Amelio, centrocampo a cinque con Turitto e Terrevoli sugli esterni e con Biason, Piarulli e Marsili a dare quantità e qualità nel mezzo, in avanti Patiernoe Lattanzio terminali di attacco.
L’avvio del Bitonto è super: dopo neanche un giro di lancette, Turitto se ne va sulla sinistra e crossa al centro, non trovando però in area nessun compagno di squadra pronto alla battuta a rete. Al 5’ Biason si coordina col destro dal limite ma la sua conclusione si spegne alta sopra la traversa. Al 9’ brivido per la difesa neroverde, perché quasi dal nulla il Nardò rischia di passare in vantaggio col colpo di testa in area di Camara, su cross dalla destra di Natalucci, che si spegne di poco sul fondo.
Corso il pericolo, sessanta secondi più tardi il Bitonto passa: Montagnolo rinvia corto al limite dell’area sui piedi di Patierno che addomestica la sfera, osserva il piazzamento del portiere ed a tu per tu col destro lo fredda per la rete del vantaggio Bitonto. 0-1.

I leoni neroverdi gestiscono il vantaggio senza patemi ed accelerano. E al 18’ trovano il raddoppio: Terrevoli sfonda da destra, e con l’aiuto di Lattanzio, riesce a sradicare palla all’avversario e a servire Patiernoa rimorchio, al centro dell’area, che col piattone destro batte sul primo palo Montagnolo per lo 0-2 Bitonto, che manda in visibilio i centocinquanta tifosi assiepati sulla gradinata dell’impianto salentino.
Il doppio vantaggio acquisito fa sì che il Bitonto giochi in scioltezza ed al 23’ è Biason a provarci col destro dopo un’incursione per vie centrali, ma il suo tiro è centrale e respinto dal portiere. Al 30’ i pericoli per il Nardò giungono ancora dalla corsia di destra con Terrevoli, che entra in area, mira la porta, ma il suo tiro di destro è respinto coi piedi da Montagnolo. Scambio Patierno – Lattanzio, conclusione di quest’ultima sul fondo. Ultima emozione del primo tempo, all’intervallo è 0-2 Bitonto.
Nella ripresa i neroverdi provano a dettare i ritmi alla gara gestendo il vantaggio e provando a piazzare la terza rete alla prima disattenzione difensiva dei padroni di casa. Al 55′ Terrevoli da destra mette al centro per Patierno, il cui piattone destro termina alto. Due minuti più tardi ed il puntero bitontino, servito da Biason, prova a superare Montagnolo col pallonetto, ma la sfera termina di un nulla alta sopra la traversa.
Al 55’ torna a farsi vivo il Nardò con Calemme, la cui conclusione di destro dal limite dell’area sibila il palo lontano alla destra di Figliola, prima di terminare la propria corsa sul fondo.
Corso il pericolo, Il Bitonto torna a farsi vedere in attacco con l’iniziativa personale di Turitto, che entra in area dalla sinistra, salta il suo diretto avversario e col destro prova a piazzarla, Montagnolo è attento e devia coi guantoni.
Il Nardò opta per una girandola di cambi giocandosi il tutto per tutto, ed al 68’ solo un super Figliola nega a Camara la gioia della rete, con un’uscita bassa che evita ai suoi di interrompere la striscia record di gare senza subire goal. Anche se qualche dubbio resta sulla posizione del giocatore neretino, probabilmente in offside.
Anche il Bitonto sceglie di far rifiatare i propri interpreti con alcuni cambi: dentro Vacca per un encomiabile Marsili, poi c’è spazio pure per Merkaj al posto di Lattanzio. Cosi, dopo una fase finale di stallo in cui a prevalere è la stanchezza, complice anche un terreno di gioco in condizioni imbarazzanti, al secondo dei quattro minuti finali di recupero il Bitonto cala il tris: il neo entrato Vacca, dalla linea di centrocampo, pesca in profondità Patiernoche vince il duello col suo diretto avversario, supera il portiere in uscita ed a porta sguarnita col sinistro deposita in rete la palla dello 0-3 Bitonto.
Al fischio finale è 0-3 Bitonto, che si gode i festeggiamenti sotto il settore, l’allungo e il primato in classifica a più quattro su Foggia e Taranto, e si prepara all’ostico match casalingo di domenica contro il Grumentum Val D’Agri. Una gara da vivere tutti assieme, perché ora stringersi attorno a questa squadra è davvero doveroso.
11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NARDÒ – BITONTO 0 – 3
Reti: 10’ pt, 18’ pt, 47’ st Patierno
NARDÒ: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo (32’ st Marchionna, 32’ st Trinchera), Danucci (25’ st Cancelli), Aquaro, Pantano, Natalucci (32’ st Iannucci), Mengoli, Camara, Calemme, Avantaggiato (25’ st Montaperto).
A disp. Mirarco, Centonze, Frisenda, Matere. All. Foglia Manzillo
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili (27’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (38’ st Merkaj), Biason, Patierno (45’ st Vacca), Piarulli (46’ st Gagliardi), Turitto.
A disp. Zinfollino, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Bolognese. All. Taurino

Arbitro
: D’Eusanio (Faenza). Assistenti: Cesarano (Castellamare di Stabia) e Paggiola (Legnano)
Ammoniti: Pantano, Marchionna (N), Lomasto, Lattanzio (B)

Patierno stende il Toro con una tripletta

Troppo Bitonto per il Nardò ultimo in classifica. Ci ha pensato l’ex Patierno a mettere subito le cose in chiaro con una doppietta nei primi 20′, frutto di due errori marchiani della difesa neretina trasformati con grande determinazione, e un goal al 91′ per chiudere la contesa.
Il Nardò ha provato a fare il suo gioco, fatto di fraseggi bassi per liberare negli spazi la velocità di Calemme e Camara ma stavolta la strategia non ha funzionato.Il Bitonto ha portato un pressing alto molto aggressivo inducendo all’errore i neretini. Ed è proprio dall’errore in appoggio del portiere Montagnolo che nasce il primo goal.
All’11’ a Patierno non sembra vero avere un assist dal portiere avversario e piazzare indisturbato il goal in perfetta solitudine.
Al 19′ è Spagnolo a sbagliare l’appoggio in area e  favorire l’istinto rapace di Patierno che raddoppia.Il Nardò vacilla e non trova sbocchi in avanti. Il Bitonto, invece, ha la partita in pugno e va vicino al terzo goal.Al 24′ Montagnolo salva su Biason e al 32′ su Terrevoli.
I granata si fanno vedere con un tiro dalla distanza di Calemme alla mezzora al lato della porta di Figliola.
Nel secondo tempo la musica non cambia. Nardò che prova a costruire gioco ma senza trovare sbocchi e Bitonto guardingo pronto ad approfittarne in ripartenza.Foglia Manzillo prova con i cambi ma l’inerzia della partita sembra segnata.
Al 69′ Camara potrebbe riaprire il match ma, liberato da Mengoli davanti al portiere, calcia su Figliola. Il finale vede il Bitonto cercare il terzo goal. Montagnolo para al 78′ un tiro di Lattanzio ma nulla può quando al 91′ patierno sfugge alla marcatura e piazza il 3-0 finale. Bitonto sempre più lanciato in testa, Nardò sconfitto e relegato in ultima posizione.
Reti: Patierno 11′, 19′ e 91′
NARDO’: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo (32′ Marchionna/ 73′ Montaperto), Danucci (70′ Cancelli), Aquaro, Pantano, Natalucci (71′ Frisenda), Mengoli, Camara, Calemme, Avantaggiato (70′ Iannucci)                                                                                  Bench: Mirarco, Trinchera, Centonze, Matere.                                            Coach: Antonio Foglia Manzillo
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili (72′ Vacca) Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (83′ Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (90′ Gagliardi), Turitto.                                        Bench: Zinfollino, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Schirone, Palmisano.        Coach: Roberto Taurino
Arbitro: Francesco D’Esusanio di Faenza                                                          Assistenti: Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia e Matteo Paggiola di Legnago.
Ammoniti: Pantano (N), Lattanzio, Lomasto (B) Note: terreno scivoloso, spettatori 1000 circa di cui 50 da Bitonto.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.

La Fidelis Andria cade ancora, il Nardò sbanca il Degli Ulivi

Il Nardò espugna il finalmente riaperto “Degli Ulivi” e certifica la crisi della Fidelis che subisce la terza sconfitta consecutiva, la seconda in casa. La squadra di Foglia Manzillo, dopo una gara accorta e ben giocata, porta via tre punti pesantissimi da Andria in chiave salvezza. Favarin conferma la squadra di Fasano con unica novità Di Filippo nuovamente titolare in difesa al posto di Porcaro. Un po’ per necessità un po’ per scelta tecnica, vista l’assenza prolungata di Zingaro e Della Corte sulle ali, in fase di recupero ma non ancora al meglio, Varriale e Nannola in campo per una formazione molto giovane con ben tre classe 2001. Foglia Manzillo si schiera a specchio con il 3-5-2 e Camara-Calemme in avanti. Danucci a far da schermo alla difesa. Gara decisamente bloccata nella prima frazione di gioco. Tanti lanci lunghi, fraseggi prolungati e buona guardia delle difese nella prima mezz’ora in cui il Nardò si fa vedere con un tiro di Avvantaggiato, la Fidelis replica con Montemurro dai 20 metri, sfera a lato, ed ancora ospiti con Calemme che si libera bene ma il tiro decentrato è abbondantemente fuori. L’inserimento di Palazzo su assist geniale di Dalla Bona inaugura l’ultimo quarto d’ora della prima frazione in cui però canovaccio, ritmo e intensità del match non cambiano. Cambiano, invece, ad inizio ripresa: non c’è Cristaldi in campo rimasto negli spogliatoi mentre c’è Tedesco per Favarin che prova subito a dare una scossa ai suoi. Varriale crossa profondo per Palazzo che la tocca troppo debolmente a pochi passi da Montagnolo bravo a bloccare tutto sulla linea di porta. Replica Nardò con una doppia occasione costruita da Calemme: il primo tiro, dopo un’azione personale è ben intercettata da Segantini, mentre la seconda conclusione è direttamente sul fondo dopo un bel servizio di Natalucci. Nannola da sinistra si libera bene e crossa leggermente alto per Tedesco che sfiora soltanto la sfera da buona posizione. In campo anche Banegas per la Fidelis a trazione anteriore e Dalla Bona ci prova dal limite ma il suo tiro è potente anche se troppo centrale per impensierire Montagnolo che blocca la palla in due tempi. Ma sale in cattedra Camara che prima si divora un gol praticamente già fatto dopo un cross di Stranieri da sinistra ed il tiro altissimo da pochi passi. Ma al 22’ arriva la rete del vantaggio neretino: azione insistita del Nardò, il tiro di Danucci coglie il palo ma sulla ribattuta c’è l’assist giusto per Camara che tutto solo beffa una disattenta difesa di casa. La reazione Fidelis tarda ad arrivare, arrivano invece i fischi dei tifosi di casa. Il Nardò ci prova in contropiede con il neo entrato Montaperto ma Segantini para in due tempi. La Fidelis, invece, calcia potente con Banegas dai 25 metri ma la sfera è alta di un soffio. E’ la parola fine su di una gara in cui è emersa tutta la difficoltà della squadra andriese di impostare con continuità il gioco e di arrivare in modo pulito alla conclusione finale. Pesante la contestazione a fine gara del pubblico andriese.
Fonte: Andria.news24.city

Serie D, l'ottava giornata è già iniziata. Il Bitonto prende la vetta provvisoria

Anticipo boom dei bitontini che superano nettamente un Taranto difficoltà. Fasano, Foggia e Brindisi proveranno a rispondere 
Ottava giornata del campionato di Serie D. La capolista Fasano (prima di questo turno) affronterà in trasferta il Gladiator, con chiaro intento di difendere il primato dall’ attacco del Bitonto, che intanto nell’anticipo del sabato ha surclassato il Taranto (3-0), prendendosi momentaneamente la vetta. Sempre alla finestra, per la prima posizione, il Foggia (in casa con il Casarano) e il Brindisi (a Nardó). Sfide interessanti anche tra Gelbison e Gravina, con i rossoblu che provano ad inserirsi nelle primissime posizioni, mentre i gialloblù vorranno rifarsi dopo l’incredibile debacle della scorsa settimana.
Chi proverà ad inserirsi tra le primissime della classe, dopo un buon ultimo periodo, è la Fidelis Andria di mister Favarin. Oggi con il Grumentum in casa avrà la chiara occasione di tentare l’approdo nella zona playoff. Proverà a rialzarsi a Sorrento, l’Audace Cerignola di Alessandro Potenza, ad oggi vera e propria delusione del campionato. Il programma della giornata prevede anche Francavilla-Agropoli e Altamura-Nocerina.

Fabio Lattuchella

Casarano, le dichiarazioni di mister de Candia

Mister, come pensate di affrontare la gara di domani con il Nardò e le successive due ritenute abbordabili, considerando che bisogna scalare in fretta la classifica?

“Fino a domani penso solo alla partita con il Nardò. Penso che l’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, i ragazzi si sono allenati alla grande, forse con un pizzico di delusione ma con maggiore determinazione. Dobbiamo avere il piglio dimostrato con il Brindisi, anche a Cerignola e Nardò la prestazione c’è stata, ma i risultati non ci sono stati favorevoli. Ora con il Nardò abbiamo la possibilità di riscattarci davanti al nostro pubblico” .

Da più parti in settimana abbiamo sentito appelli all’ottimismo: nel gruppo si respira fiducia, c’è la consapevolezza che il Casarano non ha ancora espresso il suo reale valore?

“Per quanto mi riguarda sono un ottimista di natura. Quanto alla squadra, ha dimostrato il suo valore, giocando sotto tono solo nel primo tempo di Andria. Per il resto è stato sempre un crescendo nei 90 minuti. In tutto l’ambiente c’è ottimismo. Dobbiamo essere più determinati, questo lo sappiamo e ci viene anche rimproverato”.

Il Nardò ha perso 4 partite su 4 e sembra la squadra materasso del campionato. Pensate di aggredirlo subito e ci saranno novità a livello tecnico-tattico?

“Il Nardò sembra in difficoltà ma non dimentichiamo che ci ha eliminato dalla Coppa Italia. Non ha mai perso nettamente le partite tranne con il Taranto. Per quanto ci riguarda non abbiamo palesato scompensi tattici e non ci sono grandi modifiche da apportare. Dobbiamo soltanto metterci qualcosa in più per far sì che l’episodio sfavorevole giri a nostro favore”.

Che si aspetta dal pubblico in questo derby con il Nardò?

“Mi auguro che i tifosi ci siano vicini. In settimana ci hanno spronato a dare di più, lo hanno fatto nella maniera giusta pur essendo delusi dagli ultimi risultati in quanto avevano altre aspettative. Hanno capito il nostro momento di difficoltà e sanno che devono sostenerci. Ogni squadra ha il suo periodo-no, alle squadre che alleno io capita all’inizio. Magari l’anno prossimo chiederò alla mia società di andare in panchina da ottobre in poi, così eliminiamo il problema. Non dobbiamo guardare la classifica, in questo momento, perche’ non è indicativa, basti pensare che il Brindisi capolista noi l’abbiamo battuto in modo netto”.

Il rinvio della gara con il Cerignola ha influito negativamente su questo avvio di campionato?

“Detto con il senno di poi potrebbe sembrare un alibi. Ma ricordo di averlo affermato nella prima conferenza stampa. Certo ce la siamo anche cercata, l’eliminazione dalla Coppa a Nardò ha pesato perché non abbiamo avuto la possibilità di disputare una seconda partita ufficiale in cui testare una squadra composta da giocatori che conoscevamo ma che vanno assemblati. Ma questa è acqua passata, ora dobbiamo pensare alle partite da affrontare come da calendario. E a ottenere un bel risultato domani in modo da avere una spinta sul piano morale per lavorare sempre meglio”.

Considerando la rosa ampia, ci potranno essere cambiamenti nella formazione di domani?

“Può essere, ma l’atteggiamento tattico non cambierà. Dovremo essere sempre propositivi. Per quanto riguarda gli uomini faremo le nostre valutazioni, cosa che facciamo quotidianamente, però l’aspetto fondamentale è che chi gioca, soprattutto in questo momento, deve dare qualcosa in più”.

Le condizioni della rosa, chi non giocherà?

“Abbiamo ancora fuori Feola, alle prese con un fastidiosissimo infortunio al collaterale del ginocchio, ma dalla prossima settimana dovrebbe tornare in gruppo. Per Ielo ci vorranno una decina di giorni. Girasole ha un problema alla caviglia e si è allenato poco in settimana, quindi non è tra i convocati”.

Il Nardò cade ancora in casa

Il Nardò cade ancora sotto i colpi di una “quasi” mai pungente Nocerina. Partita tutt’altro che spettacolare, troppi errori da entrambe le parti ed una fluidità di gioco latitante. Gioco spesso interrotto da una direzione di gara fin troppo fiscale. Match così si decidono grazie ad episodi. Infatti il goal degli ospiti è arrivato al 25′ grazie ad una punizione che Liurni infila sul palo di Mirarco. E i pericoli arrivano solo su calcio da fermo. Traversa colpita da altra punizione dalla distanza e successivamente da corner pallone che attraversa tutto lo specchio di porta. Da qui alla fine del primo tempo quasi nulla, solo qualche tentativo di involare le punte andato a vuoto. Usciti dagli spogliatoi i ragazzi di mister Foglia Manzillo sembrano avere la forza di rimettrsi in carreggiata ma alternano belle giocate ad imprecisione in mezzo al campo. I cross precisi sono mancati per falsi rimbazi su un terreno di gioco ancora non ottimale. Calemme prova ad accendersi ma manca la collaborazione e soprattutto la lucidità sotto porta. Gli ospiti sfiorano addirittura il raddoppio con lo stesso Liurni e portano a casa 3 punti d’oro pur senza brillare nei 90′. in una partita con un avversario assolutamente alla portata, purtroppo i punti sono ancora zero dopo quattro giornate. C’è un derby alle porte fra sette giorni contro un Casarano dal dente avvelenato. Tutti noi ci auguriamo di vedere una prestazione diversa.

NARDO’-NOCERINA 0-1

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Frisenda (15’st Spagnolo), Centonze, Stranieri, Aquaro, Matere (32’pt Avantaggiato); Mengoli, Cancelli, Calemme; Camara, Ayina (41’st Marchionna). A disp. Montangolo, Trinchera, De Luca, Vecchio, Botrugno, Iannucci. All. Foglia Manzillo.

NOCERINA (4-2-3-1): Leone; Matrone (3’st Ciampi), Mannone, Campanella, De Siena; Di Lollo, Landri; Carrafiello (9’st Sorgente (47’st Corcione)), Liurni (27’st Mincione), Poziello; Lava (34’st Tshibamba). A disp. Bertollini, Pisani, Messina, Romano, Corcione. All. Di Costanzo.

ARBITRO: sig. Fichera di Milano. Assistenti: Cecchi di Roma 1 e Rastelli di Ostia Lido

MARCATORI: 23’pt Liurni (NO)

NOTE: Ammoniti: Matrone (NO), Leone (NO), Cancelli (NA), Mannone (NO), Stranieri (NA).