Castellaneta, ora i tre punti sul campo contro l’Ostuni. Lippolis: “Partita fondamentale”

Settimana agrodolce per il Castellaneta, in quanto dopo la sconfitta-beffa di Lizzano, arrivano le buone notizie con l’amichevole soddisfacente sul proprio campo contro il Taranto di mister Prosperi, ed il responso del ricorso da parte del giudice sportivo, che assegna la vittoria contro il Manduria a tavolino. Vittoria che permette ai biancorossi di respirare in classifica, aggiungendo così due punti (in virtù dell’uno pari conseguito sul campo messapico), ai tre finora guadagnati che permettono di abbandonare l’ultima posizione. Ma intervistato dalla nostra redazione, mister Walter Lippolis è concentrato esclusivamente sulla gara contro l’Ostuni, che non naviga certamente in acque molto più tranquille ma che dispone di un’ampia ed ottima rosa:

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E’ una partita assolutamente da non sbagliare, dove i giocatori sanno che ci giochiamo tanto

Incalzato sui tre punti a tavolino decretati dal giudice sportivo in settimana, il tecnico biancorosso afferma:

Per quanto riguarda la vittoria arrivata in settimana, devono essere due punti che ci devono spronare a fare bene, in pratica, due punti che avranno valore solo se seguiti da una vittoria. Dovremo dare consistenza a questi punti perchè vincendo apriremmo gran parte del campionato, recupereremo un po di posizioni e di squadre rimettendoci in carreggiata, quindi, è una partita fondamentale per le nostre sorti

Infine uno sguardo sulla gara, in cui la compagine valentiniana si è ben preparata durante la settimana ma lamentando ancora una volta, un certo numero di assenze e qualche dubbio di formazione causa infortuni:

Ci stiamo preparando al meglio per poterci far trovare al massimo, certo avremo le solite defezioni, in quanto Greco quasi sicuramente non recupera, ed il portiere Perrone ha subito una forte distorsione ed è da valutare. Anche altri giocatori che purtroppo per problemi lavorativi non si sono allenati, non faranno parte della gara, ma per il resto, attendiamo con fiducia quest’incontro

Un ringraziamento a mister Lippolis per l’intervista concessaci ed in bocca al lupo per la gara.

Probabile formazione che vede il probabile utilizzo del portiere Basile tra i pali visto l’infortunio occorso in amichevole a Perrone, per il resto difesa a quattro confermata con il rientrante Buttiglione, reduce da un turno di squalifica, accanto a Valerio Lippolis, mentre in avanti soliti ballottaggi con Gorghini e Mianulli che scalpitano tra gli altri, per i posti disponibili nel raparto avanzato. Ospiti con tanti calciatori esperti presenti in rosa e reduci dalla sfortunata sconfitta interna per quattro a tre contro l’Aradeo. Squalificati Urso e Cristofaro, spazio a Galeandro accanto a Schiavone a comporre il reparto offensivo.

Terna arbitrale leccese: direzione di gara affidata al signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvati dai sig.ri Minerva e Battista della medesima sezione. Start al “De Bellis” fissato alle 14.30.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo.

Ostuni 1945 – Atletico Vieste 4-2
Brutta sconfitta ad Ostuni

L’Atletico Vieste torna dalla trasferta di Ostuni con una sonora sconfitta per 4-2, risultato che complica i piani per agguantare i play-off. Il successo del Molfetta, ora da solo al quinto posto con 3 punti di vantaggio sui viestani, e quello della Fidelis Andria che crea un divario di 14 punti su Rocco Augelli e compagni, fanno sì che per raggiungere l’accesso agli spareggi promozione c’è bisogno di un’impresa da realizzare nelle prossime 3 giornate, le ultime di questa regular season.
Ad Ostuni i padroni di casa hanno dimostrato di avere una marcia in più e sul manto in erba naturale (in ottime condizioni) hanno corso a velocità superiore per i 95 minuti della gara. I garganici hanno, forse, sbagliato l’approccio al match, mentalmente proiettati alla sfida di domenica prossima contro la corazzata Andria. Le uniche note positive giungono dal ritorno in campo dal primo minuto di Paolo Augelli, dall’ora di gioco di Francesco Sollitto bagnata dal gol, e dalla segnatura di Rocco Augelli che consente al capitano viestano di restare in vetta alla classifica cannonieri.
Proprio l’attaccante viestano sfiorava il gol ad appena 10 secondi dal fischio di inizio, con un tiro dal limite che solleticava la parte alta della traversa. All’ottavo i padroni di casa si portavano in vantaggio con Volpicelli che calciava una punizione dai 25 metri con la palla che rimbalzava all’interno dell’area piccola e cambiava improvvisamente traiettoria beffando l’incolpevole Muscato.
Al 17mo le reti dei padroni di casa diventavano due: Volpicelli rubava palla a Mandorino a metà campo, scendeva indisturbato fino al limite dell’area da dove serviva l’accorrente Turitto che col piattone destro mandava la sfera sotto l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere viestano.
L’uno-due disorientava gli ospiti che lasciavano la gara in mano ai locali fino ad oltre la mezz’ora quando Morra aveva due occasioni per accorciare le distanze, ma doveva inchinarsi ad altrettanti interventi prodigiosi del portiere Musacco: al 38mo riusciva ad entrare in area palla al piede e quando sembrava che avesse superato l’estremo difensore avversario, veniva fermato dal guizzo di quest’ultimo che gli toglieva il pallone dai piedi; al 44mo, su cross di Rocco Augelli da sinistra, anticipava il suo marcatore diretto e girava con la punta del piede verso l’angolino basso dove Musacco riusciva ad arrivare con una parata di rara bellezza. Tra i due episodi, Muscato raccoglieva la sua dose di applausi fermando con il piede sinistro un tiro in porta di Milloni bravo a liberarsi in area dopo uno slalom.
Ad inizio ripresa Olivieri mandava in campo Rubino per Perlangeli (al trentesimo aveva sostituito Mandorino per un problema fisico con Sollitto), approcciando il secondo tempo con un piglio migliore. Al quinto Rocco Augelli colpiva un clamoroso palo su calcio di punizione, con Musacco immobile tra i pali, spettatore non pagante. Come spesso accade, a gol mancato fa seguito il gol subito: passavano appena 4 minuti e una gran botta di Balzano dalla distanza incocciava contro il palo interno per poi finire in fondo alla rete.
La giornata no della difesa viestana si palesa in occasione della quarta rete, quando Milloni saltava gli avversari in slalom per poi servire al centro Volpicelli bravo ad evitare Muscato in uscita e a depositare la palla nella porta sguarnita. Era il diciottesimo.
Il risultato di 4-0 chiuderebbe ogni partita ma non questa, che nell’ultima mezz’ora regalava numerose emozioni agli spettatori del comunale: al 23mo Salerno riusciva a scavalcare l’intera difesa avversaria ma quando stava per calciare verso la porta veniva agganciato da Camassa in piena area. Rigore ed espulsione. Dal dischetto Rocco Augelli spiazzava Musacco e portava a 18 il suo bottino personale in campionato.
Il Vieste rischiava il tutto per tutto alzando il baricentro, ma lasciava ampi varchi alle ripartenze veloci dei padroni di casa: serviva il miglior Muscato e qualche intervento alla disperata dei difensori (uno di Silvestri in tuffo) per evitare la cinquina.
Poco dopo la mezz’ora il Vieste dimezzava lo svantaggio con Francesco Sollitto, lesto a sbrogliare una mischia susseguente la battuta di un corner. Sulle ali dell’entusiasmo (o della disperazione), i garganici tentavano l’arrembaggio all’area avversaria, e il cross di Paolo Augelli per Salerno sembrava portare i frutti sperati ma la inzuccata dell’attaccante mandava la sfera oltre la traversa. L’ingresso di Gentile proprio per Paolo Augelli e lo spostamento in attacco di Sollitto trasformavano l’iniziale 4-3-3 viestano in un 3-2-5 tanto offensivo quanto infruttuoso, che concedeva troppi spazi alle scorribande degli instancabili padroni di casa: la parte alta della traversa su tiro di Milloni e l’ennesima parata di Muscato su Giorgetti evitavano all’Atletico Vieste un passivo ancor più pesante.
Il successo della squadra di mister Luciano Bruni (da calciatore vinse uno scudetto nel Verona dei miracoli di Bagnoli mentre da allenatore si è aggiudicato l’edizione 2012 del trofeo di Viareggio con la Juve di Immobile e Giovinco) non serve all’Ostuni per tornare in corsa per la zona play-off, lontana ben 7 punti, e bissa la vittoria di 15 giorni fa contro la Fidelis Andria, prossimo avversario dell’Atletico Vieste in una gara che si presenta densa di spunti interessanti: il pareggio del Gallipoli a Massafra ha, infatti, riportato la squadra di Ragno ad una sola lunghezza dalla vetta, traguardo da raggiungere ai danni del Vieste che, dal suo canto, per tenere aperta la speranza play-off può affidarsi solo al successo; il tutto con l’orecchio alle radioline per seguire il risultato di Gallipoli-Libertas Molfetta.

A tre giornate dalla fine, nulla è ancora deciso in testa come in coda: saranno sufficienti 180 minuti per decidere tutti i verdetti?

Ostuni 1945: Musacco, Andrisano (19st Gigante), Lorusso, Balzano, Camassa, Solidoro, Milloni, Quaresimale, Volpicelli (42st Caruso), Turitto, Caputo (23st Giorgetti). A disposizione Anastasia, Miccoli, Krespa, D’Erriquez. Allenatore Luciano Bruni

Atletico Vieste: Muscato, Augelli Paolo (42st Gentile), Stranieri, Perlangeli (1st Rubino), Mandorino (31pt Sollitto), Silvestri, Augelli Rocco, Simone, Salerno, Colella, Morra. A disposizione Piccolo, Iaia, Basso, Villani. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Claudio Panettella di Bari, assistenti Giulio Baldassarre e Giuseppe Urselli di Taranto
Reti: 8pt Volpicelli (O), 17pt Turitto (O), 9st Balzano (O), 18st Volpicelli (O), 23st Augelli R. rig (V), 34st Sollitto (V)
Ammoniti: Augelli P. (V), Volpicelli, Lorusso, Musacco (O)
Espulso Camassa (O) al 23st per fallo da ultimo uomo

Sandro Siena

Ostuni – Fidelis Andria 2-0

I giallorossi vincono grazie all’autorete involontaria di Colucci e Volpicelli. Termina 2-0 in favore dei gialloblu il match tra Ostuni e Fidelis Andria.

I padroni di casa sono scesi in campo con il consueto 4-4-2 con Volpicelli e Caruso in attacco. Gli ospiti hanno risposto con un modulo simile a quello dei brindisini con Albrizio e Moscelli posizionati in avanti come terminali offensivi.

La gara inizia con l’Ostuni che nelle prime battute pare essere più pimpante rispetto agli avversari ma non riesce a concretizzare le azioni create. La prima occasione da goal è della Fidelis e arriva al 10′: Strambelli ci prova da buona posizione direttamente da calcio piazzato ma la sfera si spegne sul fondo. Poco dopo Loseto crea scompiglio a ridosso dell’area di rigore avversaria, scansa un paio di calciatori e tira ma Musacco para. Al 20′ La Fortezza recupera palla e serve Moscelli, il quale sfodera un diagonale che si spegne di poco alla destra del portiere dell’Ostuni. Al 22′ arriva la prima vera ghiotta occasione da goal dei padroni di casa: Volpicelli ci prova ma la palla termina alta. Al 36′ Albrizio serve Moscelli che tira da posizione defilata ma non inquadra la porta. Allo scadere l’Ostuni rimane in dieci per l’espulsione di Ciamaritaro causata da un fallo sul capitano degli azzurri, Moscelli. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa inizia con la Fidelis che al 53′ ci prova con Moscelli ma la sfera termina fuori. Al 56′ i padroni di casa provano a portarsi in vantaggio con Giorgetti che a tu per tu con Sansonna sbaglia clamorosamente. Un minuto più tardi gli azzurri tornano in avanti: Moscelli scarica palla verso Logrieco, il quale lascia partire un bolide che l’esperto Musacco para. Al 60′ l’Ostuni passa in vantaggio grazie all’autorete di Colucci che nel tentativo di anticipare Volpicelli devia la palla in rete. Al 64′ Ragno prova smuovere i suoi inserendo Trotta per Logrieco, che si va a posizione sulle fascia destra, e spostando Loseto sulla mediana. Il cambio non ha l’effetto sperato per gli andriesi che al 71′ subiscono anche il 2-0: Volpicelli approfitta di una disattenzione difensiva degli ospiti e batte Sansonna. Al 78′ torna in campo la parità numerica: Moscelli viene espulso per una presunta gomitata ai danni di un difensore avversario. Al 90′ Sansonna evita la terza rete deviando la conclusione di Quaresimale. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.

Brutta gara quella disputata oggi dalla Fidelis Andria che è apparsa meno incisiva del solito. Ora gli azzurri dovranno concentrarsi sulla prossima gara contro il Casarano.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Ostuni-Casarano 1-1

Finisce in parità 1-1 la sfida tra Ostuni e Casarano al termine di una gara con pochissime emozioni e tante polemiche per alcune decisioni arbitrali piuttosto dubbie.

Padroni di casa alla ricerca della vittoria dopo due sconfitte consecutive, Casarano con la testa al ritorno dei quarti di coppa contro il Catania in programma mercoledì prossimo.

Sfida comunque importante nella lotta al miglior piazzamento nei play-off. Primo tempo decisamente da dimenticare con i portieri praticamente inoperosi. Al 6’ gol annullato all’Ostuni per fuorigioco molto dubbio di Turitto. Le due squadre si annullano a centrocampo in una contesa dura, ma corretta. A dirigere le operazioni è sicuramente l’Ostuni, ma il Casarano si chiude sempre con attenzione. Al 27’ Caruso tutto solo al centro dell’area, sbaglia l’aggancio e l’azione sfuma.

Al 37’ l’Ostuni perde Turitto costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Due minuti più tardi anche Rogazzo è costretto a rinunciare a Calabuig sostituito da Rosciglione.

Al 40’ Quaresimale va giù in area, ma l’arbitro vede “solo” una simulazione ed ammonisce il numero dieci gialloblù. Al 43’ Ostuni in vantaggio. Giorgetti sfrutta un rimpallo favorevole e dal fondo mette al centro un pallone che Volpicelli deve solo spingere in rete.

Nella ripresa il Casarano entra in campo con l’intenzione di raddrizzare la gara e dopo 5’ ci riesce. Salvadore centra la traversa dalla distanza, sulla respinta si avventa De Razza che tutto solo non sbaglia nonostante l’uscita disperata di Musacco. Inutili le proteste dei giocatori ostunesi per un presunto fuorigioco dello stesso De Razza.

Il pari spegne il Casarano che con il passare dei minuti lascia l’iniziativa all’Ostuni. Al 20’ Camassa di testa cerca la sponda per Giorgetti che arriva in ritardo di un soffio. Al 29’ Rosciglione sfiora l’autogol nel tentativo di respingere un cross in area, ma Leopizzi è attento. Sul capovolgimento di fronte è Musacco a mettere una pezza sulla conclusione a botta sicura di Urso. Al 36’ Ostuni in dieci per l’espulsione di Camassa che a giudizio dell’arbitro commette un fallo da ultimo uomo su Marinelli. Decisione apparsa esagerata per un intervento falloso commesso lontano ed in posizione defilata rispetto alla porta ostunese.

Al 47’ a protestare sono gli ospiti che chiedono il calcio di rigore per un intervento su De Razza ritenuto, invece, regolare dal direttore di gara.

Finisce con un pareggio che non accontenta nessuno. Per l’Ostuni è l’ennesima occasione sprecata per agganciare il treno play-off, per il Casarano, invece, è tempo di pensare al ritorno di coppa con il Catania che vale una buona fetta della stagione.

Ostuni: Musacco 6, Andrisano 6, Lorusso 6, Ciaramitaro 6,5, Camassa 6,5, Solidoro 7, Turitto 6,5 (dal 37’ p.t. Giorgetti 6), Balzano 5,5 (dal 21’ s.t. Miccoli 6), Volpicelli 7, Quaresimale 6,5, Caruso 5,5 (dal 37’ s.t. Gigante 6). A disp.: Anastasia, Milloni, Caputo, Krespha. All. Bruni.

Casarano: Leopizzi 6, Salvadore 7, Mignaco 6, Marzo 6 (dal 27’ s.t. Stechina 6), Mirabet 6, Calabuig 6,5 (dal 39’ p.t. Rosciglione 6), De Razza 7, Lezcano 6 (dal 33’ s.t. Marinelli 6), Urso 6, Regner 6, Desiderato 6. A disp.: De Marco, Stechina, Giannuzzi, Montefusco, Prinari. All. Rogazzo.

Arbitro: Longo di Paola (Cs)

Reti: 44’ p.t. Volpicelli, 5’ s.t. De Razza.

Note: Espulso al 36’ Camassa per fallo da ultimo uomo.   Ammoniti Ciaramitaro, Quaresimale, Volpicelli e Rosciglione.

ostuninews.it

Ostuni-Casarano 1-1

Il Casarano non riesce ad andare oltre al pari in quel di Ostuni, rendendo ancora più flebili le speranze di rimonta in chiave Campionato, visto che le prime tre proprio non vogliono saperne di rallentare.
L’Ostuni parte subito forte e al 5’ si presenta al tiro dai 30 metri con Volpicelli che, però, manda fuori.
Al 7’, i padroni di casa vanno in gol con Turitto, che devia in rete un calcio di punizione di Ciaramitano, ma il direttore di gara annulla. Il Casarano si fa vedere al 10’, con De Razza che cerca di girare in porta il suggerimento di Regner dalla bandierina. La difesa, però, respinge. La gara è abbastanza noiosa, senza grandi emozioni. Al 32’, De Razza, su calcio di punizione, calcia direttamente in porta, ma il numero uno ostunese non si fa sorprendere. A sbloccare il risultato è l’Ostuni, che al 44’ passa in vantaggio con Volpicelli. L’attaccante gialloblu, servito dal neo entrato Giorgetti, mette dentro al termine di un batti e ribatti in area.
La ripresa si apre con il Casarano in avanti alla ricerca del gol del pareggio che giunge al 7’: gran botta dal limite di Salvadore che colpisce in pieno la traversa; la palla torna in campo, trovando pronto De Razza a ribadire in rete. I gialloblu reagiscono prontamente, prima al 16’ con un tiro di Volpicelli neutralizzato da Leopizzi e poi al 20’ con Camassa che, di testa, angola troppo. Al 28’ il Casarano sfiora l’autogol con Rosciglione su calcio d’angolo battuto dall’Ostuni, ma Leopizzi è reattivo nell’evitare la beffa. Al 29’, l’occasione del vantaggio casaranese finisce sui piedi dell’ex Urso, che si presenta solo dinanzi a Musacco, chiamato ad un intervento miracoloso. Al 35’ i padroni di casa rimangono in 10 per l’espulsione di Camassa autore di un brutto fallo su Marinelli, il Casarano però non riesce ad approfittarne. Al 46’ De Razza viene atterrato in area di rigore, ma per l’arbitro è tutto regolare.
È l’ultima emozione di una gara non bella, che allontana il Casarano dal vertice della classifica.

Ostuni-Casarano 1-1
Reti: 44′ pt Volpicelli, 7′ st De Razza.

Ostuni: Musacco, Andrisano, Lorusso, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro, Turitto (39′ pt Giorgetti), Balzano (21 ‘st Miccoli), Volpicelli, Quaresimale, Caruso (36′ st Gigante). A disposizione: Anastasia, Milloni, Caputo, Krespha. Allenatore: Bruni.
Casarano: Leopizzi, Salvadore, Mignaco, Marzo (27′ st Stechina), Mirabet, Calabuig (40′ pt Rosciglione), De Razza, Lezcano (32′ st Marinelli), Urso, Regner, Desiderato. A disposizione: De Marco, Giannuzzi, Montefusco, Prinari. Allenatore: Rogazzo.
Arbitro: Longo di Paola.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Ostuni – Atletico Mola 0 – 3

Il Mola, dopo Francavilla, cala il tris anche nella vicina Ostuni e resta a -2 del tandem di testa Andria-Gallipoli. Un successo autoritario sul campo di una squadra in grande fiducia grazie agli ultimi brillanti risultati che l’hanno proiettata a ridosso della zona playoff.

I GOL – Pronti via e il Mola è già avanti. Sisalli di testa assiste Matteo Fraschini che fa partire un gran tiro al volo, Musacco non può nulla. Per l’attaccante noiano, arrivato dal Grottaglie a dicembre, è il secondo centro. La reazione ostunese è blanda, il Mola controlla senza affanni e sul finire di frazione colpisce ancora. Il raddoppio nasce da un’ivenzione di Gigi Rana (foto), non nuovo a simili prodezze. L’attaccante ex Bari si conferma un lusso per la categoria: raccoglie una respinta della difesa e da fuori area, in posizione decentrata, lascia partire una sventola ad incrociare sotto il sette opposto. Chapeau. Nella ripresa lo 0-2 è conservato da par suo dal sempre ottimo Petruzzelli che impacchetta i tre punti. Il fiocco lo mette al 27′ Rana che a tu per tu con Musacco lo supera con un pallonetto. E sono 9 in maglia biancazzurra (come Giacco, che lo sostituirà qualche minuto dopo), 13 considerando i 4 ad Andria nella prima parte di stagione. Subito dopo Ostuni in 10 per l’espulsione di capitan Ciaramitaro. Unico neo della domenica molese il giallo a Zonno: era diffidato, salterà la prossima.

POST GARA – Legittimamente soddisfatto mister Mimmo Caricola“Avevamo l’impegno più difficile e l’abbiamo superato con una prova di personalità contro un’ottima squadra. Tre punti che ci consentono di restare a contatto con l’Andria che domenica affronteremo in casa. Gara decisiva? Se lo consideriamo uno scontro diretto per la vittoria del campionato forse sì: è chiaro che in caso di sconfitta sarebbe difficile recuperare cinque punti ad una squadra che, dome il Gallipoli, ha un passo impressionante. Noi stiamo facendo il nostro campionato, anzi di più”.

OSTUNI-ATLETICO MOLA 0-3

OSTUNI: Musacco, Lorusso, Ciaramitaro, Balzano, Camassa, Zizzi, Turitto, Quaresimale, Volpicelli, Giorgetti, Caruso. All. Bruni.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo (43′ st De Tullio), Doudou, Zonno (10’ st Giacco), Schirone, Rana (35’ st Giacco), Fraschini, Sisalli (25’ st Piergiovanni). All. Caricola.
ARBITRO: Votta di Moliterno.
RETI: 3′ pt Fraschini, 40′ pt e 27′ st Rana.

NOTE: espulso Ciaramitaro (O).

http://calcioclub.nicholaus.it/

 

 

Ostuni – Atletico Mola 0 – 3

Netta sconfitta per l’Ostuni fermato in casa da un Mola cinico ed equilibrato, ma anche da una direzione arbitrale che ha lasciato non pochi dubbi.

Mister Bruni recupera Volpicelli schierato a sorpresa da esterno e per tutta la gara fuori dalla manovra gialloblù.

Palla al centro e ospiti in vantaggio. Frascini tutto solo al centro dell’area batte Musacco approfittando della dormita profonda della difesa ostunese.

L’Ostuni reagisce. All’8’ Giorgetti cerca l’angolino basso alla destra di Petruzzelli, ma la sfera termina a lato di poco. Un minuto più tardi l’occasione buona capita a Turitto che, però, svirgola al momento del tiro decisivo. All’11’ Giorgetti va in gol, ma la rete è annullata per fuorigioco. Ancora Ostuni al 18’ quando sulla corta respinta della difesa ospite si avventa Turitto che spedisce a lato di un soffio. A dirigere le operazioni è l’Ostuni che, però, non riesce a concretizzare l’evidente supremazia territoriale. Alla mezzora Quaresimale ci prova dalla distanza, ma la conclusione violenta termina di un soffio sulla traversa.

Al 37’ l’ennesima doccia fredda per i padroni di casa. Secondo incidente difensivo e Rana con un tiro al volo sorprende Musacco anche in questo caso non proprio esente da responsabilità.

Nella ripresa Bruni inserisce Solidoro al posto di Balzano con Ciaramitaro che si posiziona davanti alla difesa. Al 6’ Volpicelli non trova lo specchio della porta. Al 21’ Quaresimale trova respinta del portiere ospite che al 26’ compie un autentico miracolo su conclusione in mischia di Solidoro. Nel miglior momento dell’Ostuni gli ospiti chiudono la gara. Al 32’ Rana scattato in sospetto fuorigioco supera Musacco con un pallonetto e fissa il risultato sul 3-0. I padroni di casa protestano per il presunto fuorigioco. A farne le spese Ciaramitaro (doppia ammonizione) che fa compagni a mister Bruni espulso qualche minuto prima.

L’Ostuni rallenta la corsa verso i play-off anche se la partita per  gli spareggi promozione  ancora aperta.

Ostuni: Musacco 5, Lorusso 6, Ciaramitaro 6, Balzano 5,5 (dal 1’ s.t. Solidoro 6,5), Camassa 6, Zizzi 5,5, Turitto 6 (dal 40’ s.t. Kreshpa s.v.), Quaresimale 6,5, Volpicelli 5, Giorgetti 5, Caruso 5. A disp.: Anastasia, Andrisano, Gigante, Milloni, Caputo. All. Bruni.

Mola: Petruzzelli 7,5, Pagnelli 6,5, Frappampina 6,5, Lorusso 6, Mastronardo 6,5 (dal 43’ s.t. De Tullio), Diaw 5, Zonno 6, Schirone 6,5, Rana 7,5 (dal 36’ s.t. Giacco s.v.), Frascini 7, Sisalli 5,5. A disp.: De Palma, Piergiovanni, Tenzone, Liberio, Russo. All. Caricola

Arbitro: Votta di Moliterno (PZ) 5

Reti: 2’ p.t. Frascini, 37’ p.t. e 32’ s.t. Rana.

Note:   Espulso al 32’ s.t. Ciaramitaro per doppia ammonizione Al 25’ s.t. mister Luciano Bruni. Ammoniti Turitto, Diaw, Camassa.

ostuninews.it

Virtus Francavilla-Ostuni 0-1

La Virtus cade per la seconda volta consecutiva davanti al suo pubblico, a uscire coi tre punti da Francavilla Fontana, oggi è l’Ostuni.

Derby brindisino che va in scena al “Giovanni Paolo II” preceduto da una serie di coreografie preparate dai ragazzi del settore giovanile Virtus. Entrambe le squadre vestono i colori sociali, bianco-azzurro per la Virtus, giallo-blu per l’Ostuni; assenze importanti per i padroni di casa con gli acciaccati Cornacchia e Margagliotti costretti a dare forfait, per gli ospiti assente lo squalificato Volpicelli. Si comincia con Virtus e Ostuni che non partono a mille e i ritmi non sono così alti, pochi i pericoli per i due portieri. A scaldare i guantoni di Musacco ci pensa Pizzolla direttamente da calcio piazzato, poi è la volta di Marino che impensierisce l’estremo giallo-blu con un tiro rasoterra dal vertice dell’area piccola, pallone che colpisce il palo di sostegno della porta ospite. L’Ostuni si fa notare su calcio piazzato con Camassa che trova bene il tempo, ma non inquadra lo specchio della porta di Costantino. Ed è proprio da un calcio da fermo al 41′ che nasce il gol dell’Ostuni; corner dalla sinistra, uscita di Costantino che non riesce a respingere il pallone, il più lesto di tutti è Turitto, bravo a girare di destro nella porta sguarnita. Prima della fine del primo tempo si scaldano gli animi e a pagarne le conseguenze sono Schirinzi e Caputo ammoniti dal direttore di gara Fine. Al rientro dagli spogliatoi ci sono gli stessi ventidue in campo, la musica non cambia; la Virtus prova a fare la gara e l’Ostuni è attento a coprirsi e a provare delle ripartenze. A creare una nitida occasione da rete è Quarta che si invola sulla sinistra, supera tre avversari, ma la sua conclusione è ben respinta dal tempestivo Solidoro. La Virtus continua a spingere, ma c’è anche una buona occasione per gli ospiti con il mediano Balzano che prova la sventola dal limite, sibilando il palo alla sinistra di Costantino. Negli ultimi minuti le occasioni marchiate Virtus sono fermate da un sempre vigile Musacco in uscita, ma la palla gol più clamorosa capita ancora sui piedi di Quarta, sul cui diagonale c’è una respinta sulla linea ad evitare la marcatura dei padroni di casa. Dopo cinque minuti di recupero si chiude un derby combattuto che precede un’altra attesa sfida, quella di domenica prossima sul campo della capolista Fidelis Andria.

Tabellino

Marcatori: 41’ Turitto (O)

Virtus Francavilla
: Costantino, Mascia, Schirinzi, Iaia, Lopetuso (78′ Adeshokan), Pizzolla, Coquin, Biason, De Benedictis (54′ Malagnino), Quarta, Marino.
A disposizione: Manfellotto, Misuraca, Petrelli, Marinotti, Diop.
Allenatore: Raimondo Marino.

Ostuni 1945: Musacco, Lorusso (80′ Gigante), Zizzi, Balzano, Camassa, Solidoro, Turitto, Quaresimale, Caruso (64′ Andrisano), Giorgetti (88′ Miccoli Mat.), Caputo.
A disposizione:Anastasia, Milloni, Khrespa, Triarico.
Allenatore: Luciano Bruni.

Arbitro: sig. Fine (sez. di Battipaglia).
Assistenti: sig. Scoppio – sig. Centrone (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 5′

Ammoniti: Schirinzi, Mascia, De Benedictis (VF) – Lorusso, Balzano, Solidoro, Caputo, Miccoli Mat. (O)

fonte: virtusfrancavilla.it

Ostuni-Ascoli Satriano 2-1

OSTUNI – Una vittoria pesantissima per continuare la rincorsa ai play-off, ma anche per dimostrare forza e solidità nonostante le tantissime assenze.
La sconfitta di Molfetta ha lasciato numerosi strascichi, soprattutto per le decisioni del giudice sportivo che ha fermato in un colpo solo Lorusso, Volpicelli, Balzano, Turitto e mister Luciano Bruni, tutti costretti a seguire la gara dalla tribuna.
L’assenza di Emilio Volpicelli al centro dell’attacco ostunese e quella di Balzano a centrocampo pesano come macigni e per i padroni di casa è davvero difficile scardinare la difesa foggiana.
Protagonista dell’incontro è il vento che condiziona la squadra (l’Ostuni) che prova a giocare con il pallone a terra. Padroni di casa senza grosse idee costretti a subire le ripartenze dell’Ascoli Satriano. Così le due uniche occasioni del primo tempo sono proprio per gli ospiti. Al 20’ Papagno impegna severamente Musacco costretto a rifugiarsi in angolo. Sul corner Giannatempo tutto solo davanti a Musacco si fa respingere la conclusione dal portiere gialloblù.
Nella ripresa la musica non cambia. Al 3’ ospiti vicinissimi al gol con un pallonetto di Doumbia che sbatte sulla traversa e torna in campo dopo aver danzato sulla linea di porta.
Il pericolo scampato sveglia i padroni di casa che al 15’ vanno vicinissimi al gol con un colpo di testa di Caputo deviato in angolo da Moschetto. Sul corner successivo Caputo ci riprova e questa volta l’incornata è vincente.
Il gol galvanizza l’Ostuni che al 23’ raddoppia grazie ad una perfetta azione di contropiede avviata da Caputo e conclusa da Giorgetti.
La pressione degli ospiti è premiata al 38’: Rizzi lascia partire un bolide dal vertice dell’area di rigore sul quale Musacco si fa trovare impreparato.
Al 46’ Ostuni vicinissimo al 3-1 con un contropiede orchestrato da Quaresimale e concluso da Solidoro con un pallonetto deviato in angolo dal Moschetto. Finisce 2-1 per i padroni di casi attesi domenica prossima al derby con la Virtus Francavilla.

Ostuni: Musacco 6, Zizzi 6,5, Gigante 6,5, Ciaramitaro 7, Camassa 7, Solidoro 6,5, Caputo 7,5, Quaresimale 6,5, Caruso 6 (dal 36’ s.t. Milloni 6), Miccoli 6,5 (dal 20’ s.t. Andrisano 6), Giorgetti 7 (dal 48’ s.t. Lanzillotti). A disp.: Anastasia, Lanzillotti, Triarico, Kreshpa, D’Erriquez. All. Guadalupi (Bruni squalificato)
Ascoli Satriano: Moschetto 7, Giannatempo 6,5 (dal 9’ s.t. Galano 5,5), Lonigro 6, Marracino 6,5 6, Crescente, Bruno 6, Ragno 6,5, Papagno 6, De Vincentis 6,5, Montemorra 6 (dal 32’ s.t. Rizzi 6), Doumbia 7. A disp.: Perna, Capone, D’Angelo, Veneziano, Zoila. All. Maiellaro.
Arbitro: Natilla di Molfetta 6.
Reti: 17’ s.t. Caputo, 23’ s.t. Giorgetti, 38’ s.t. Rizzi.
Note: Ammoniti Ciaramitaro e Giannatempo.

fonte: ostuninews.it

Ostuni – Ascoli Satriano 2-1
L’Ostuni guarda avanti, l’Ascoli indietro

Mr Maiellaro

Ascoli con le polveri bagnate, Ostuni cinico. Ai padroni di casa i tre punti, ma gli ospiti non demeritano L’Ostuni incamera tre punti importanti per la rincorsa alla zona playoff, ora distante due posizioni e quattro punti; cinque i punti che tengono l’Ascoli lontano dalla zona playout. Padroni di casa senza gli squalificati Volpicelli, Turitto, Balzano e Lorusso, con mister Bruni in tribuna, all’ultimo recupera l’ex Quaresimale; ospiti privi di Balletta, attacco febbrile per il giovane attaccante lucerino. Gli ospiti confermano la vocazione di squadra da trasferta, e in effetti sono i gialloblù di Maiellaro a creare le azioni migliori del primo tempo: manca un pizzico di precisione, ed un po’ di cattiveria sotto porta, ed il gol non arriva, benché Musacco si superi per ben due volte in un minuto, prima su Papagno e poi, sul conseguente calcio d’angolo, su Giannatempo. I padroni di casa, sospinti dal vento, puntano ad intimorire l’avversario, come già avvenuto all’andata, e a farne le spese è, tra gli altri, De Vincentis, colpito da una gomitata di Camassa in pieno volto: il risultato è un occhio nero per l’avanti ascolano, ma per il sig. Natilla non c’è nulla, per i calciatori dell’Ostuni c’è l’impunità, e gli interventi duri si fanno più frequenti.
È ancora Ascoli ad inizio ripresa, con Doumbia che dopo appena cinque minuti, nel cuore dell’area avversaria, indirizza la sfera sulla traversa con Musacco battuto. L’Ascoli non soffre, anzi mette alle corde l’Ostuni, che però trova la via del gol per due volte in sette minuti: le marcature, entrambe frutto di ingenuità, portano la firma di Caputo (testa su corner con l’Ascoli in inferiorità numerica per un duro intervento su Papagno, medicato a bordo campo) e Giorgetti, che conclude come meglio non potrebbe un contropiede orchestrato dallo stesso Caputo, ma Moschetto accenna l’uscita sul sette di casa spalancando la porta, sulla fascia opposta, a Giorgetti che ringrazia e realizza.
Maiellaro tenta il tutto per tutto e con le sostituzioni schiera una squadra a trazione decisamente anteriore che chiude i salentini nella propria metà campo e riapre l’incontro con Rizzi, autore di un sinistro chirurgico dal limite dell’area che trafigge Musacco.
Con l’Ascoli a testa bassa l’Ostuni gioca di rimessa, e potrebbe ripristinare il doppio vantaggio, ancora in contropiede, ma Solidoro viene fermato da Moschettoe la gara si chiude con la vittoria dei padroni di casa.

Ostuni: Musacco, Zizzi, Gigante, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro, Caputo, Quaresimale, Caruso (37′ st Triarico), Miccoli (21′ st Andrisano), Giorgetti (48′ st Lanzillotti). A disp. Anastasia, Milloni, Krespha, D’Erriquez. All. Bruni (Sq.)

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo (9′ st Galano), Lonigro, Marracino (25′ st Rizzi), Crescente, Bruno, Ragno, Papagno, De Vincentis, Montemorra (32′ st Capone), Doumbia. A disp. Perna, D’Angelo, Veneziano, Zoila. All. Maiellaro

Marcatori: 17′ st Caputo, 24′ st Giorgetti (O); 37′ st Rizzi (AS).
Ammoniti: Zizzi, Ciaramitaro (O), Giannatempo (AS).
Arbitro: sig. Natilla di Molfetta, coadiuvato da Fallacara e Ciocia di Molfetta.

Ufficio Stampa Ascoli – Elio Gerardo Lavanga

Ostuni – Ascoli Satriano

Libertas Molfetta-Ostuni 2-1

L’Ostuni esce a testa alta dal Poli di Molfetta, costretto alla sconfitta dopo una gara decisamente sfortunata. Ostuni costretto a giocare in nove uomini gli ultimi 20’ dell’incontro per la contemporanea espulsione di Lorusso e Volpicelli.
Al 5’ Manzari impegna Musacco con un colpo di testa da buona posizione. All’8’ padroni di casa in vantaggio con un tiro dal limite dell’area dell’ex Cantatore che trafigge Musacco. Al 21’ Molfetta vicino al raddoppio con Salustio che mette a lato di un soffio.
L’Ostuni non reagisce e al 27’ Barone raddoppia con un destro in area che supera l’estremo difensore gialloblù.
La strigliata di mister Bruni serve a dare la scossa che arriva al 2’ con un gol in mischia di Caputo. Al 15’ gialloblù vicini al pari con un calcio di punizione di Volpicelli che trova la deviazione in angolo di Di Candia. Al 25’ l’episodio che chiude la gara. Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste.
Una sconfitta indolore per l’Ostuni che resta a 4 punti dalla zona play-off. E domenica nella Città Bianca arriva l’Ascoli Satriano.

MOLFETTA: Di Candia, M. Bartoli, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, R. Bartoli, Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio (De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso, Ventola, Messina. All: De Nichilo.
OSTUNI 1945: Musacco, Andriano (Lorusso), Zizzi, Balzano, Camassa, Solidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Triarico, Milloni, Lanzillotti. All: Bruni.
ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: 8’ pt Cantatore , 27’ pt Barone , 2’ st Caputo.
Note: espulsi al 25’ st Lorusso e Volpicelli (Ostuni).

fonte: ostuninews.it

Libertas Molfetta – Ostuni 2-1
Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo

MOLFETTA. Prima vittoria casalinga per Mister Ignazio De Nichilo che supera lo scoglio Ostuni reduce da un periodo positivo in campionato che aveva consentito di scavalcare proprio i Molfettesi in classifica. La cronaca dell’incontro si apre al 5° quando Manzari impegna Musacca con un colpo di testa da buona posizione, tre minuti più tardi il Molfetta passa in vantaggio con un capolavoro balistico di Cantatore che dal limite dell’area ospite scaglia una rasoiata che trafigge Musacco, al 21° tocca a Sallustio sfiorare il raddoppio da posizione defilata la sfera termina di poco sul fondo. Al 27° ci pensa Barone ha siglare la rete della sicurezza con un destro in area che supera l’estremo difensore Brindisino. La prima frazione di gara si chiude con il vantaggio Biancorosso per due reti a zero.
La  ripresa e’ subito scoppiettante al 2° minuto infatti gli ospiti accorciano le  distanze con Caputo che in mischia batte Di Candia, verso il quarto d’ora  l’Ostuni si rende ancora pericoloso su calcio di punizione che costringe Di Candia ha rifugiarsi in corner, alla mezzora Ostuni in 9 per l’espulsione prima del neo entrato Lorusso reo di aver falciato Cantatore lanciato a rete e poi di Volpicelli per proteste, la Libertas aprofitta subito della superiorita’ numerica e’ si riversa in avanti al 38° st Manzari tutto solo davanti a Musacco calcia malamente fuori , nei minuti finali Brindisini in avanti alla disperata ricerca del pareggio l’ultima occasione capita sui piedi di Musacco che su punizione spedisce la sfera abbondantemente sulla traversa .

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia,Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Barone, Cantatore, Manzari (Ventura), Vitale (Lanave), Sallustio(De Santis). A disp: Terlizzi, Amoruso,Ventola, Messina . All:  De Nichilo .

OSTUNI : Musacco, Andriano (Lorusso), Zizi, Balzano, Camassa, Collidoro, Turitto, Lotito (Caruso), Volpicelli, Giorgetti, Caputo (Gigante). A disp: Anastasia, Trialico, Milloni, Lanzillotti . All: Bruni .

Arbitro: Rizzello di Casarano assistenti Signori Ricchiuto di Casarano e Nacchiero di Foggia .

Reti:  8° pt Cantatore, 27° pt Barone, 2° st Caputo .
Note : espulsi al 25° st Lorusso e Volpicelli (Ostu ) .

Alessandro Cuocci

Libertas Molfetta ed Ostuni a centrocampo

Ostuni – Stella Jonica Massafra 2-0

L’Ostuni vince e mantiene inalterate le distanze dalla zona play-off. La squadra guidata da Luciano Bruni batte il Massafra al termine di una gara fortemente condizionata dal vento di tramontana che ha soffiato sul Comunale per tutto l’incontro.
Padroni di casa senza lo squalificato Camassa e l’infortunato Quaresimale, sostituito poco prima della gara da Milloni.
Al 2′ Ostuni vicinissimo al vantaggio. Milloni a due passi dalla porta perde l’attimo giusto e calcia fuori. Al 13′ Giorgetti ci prova dal limite dell’area, ma Valentino para a terra. Al 15′ su rinvio sbagliato del portiere ospite, Turitto colpisce dalla distanza, ma Valentino blocca a terra in due tempi. Sul fronte opposto Turi si libera al tiro, ma la conclusione termina alta sulla traversa.
Al 37′ Volpicelli si libera al tiro, ma la conclusione è alta. Al 44′ Turitto dal limite, Valentino è attento. Ad un primo tempo avaro di emozioni si contrappone una ripresa decisamente più animata. Bruni inserisce Mattia Miccoli al posto di Milloni e dopo 7’ il giovane fantasista ostunese ripaga il suo allenatore nel migliore dei modi. All’8′ Volpicelli mette i panni di uomo assist e serve un pallone che il neo entrato Mattia Miccoli deve solo spedire in rete.
L’Ostuni non molla e al 14′ Volpicelli, su punizione, sfiora il palo alla sinistra di Valentino. Al 15′ si vede anche il Massafra, ma la conclusione di Turi è parata a terra da Musacco. L’Ostuni, però, resta padrone del campo e al 25′ raddoppia con un preciso diagonale di Turitto che non lascia scampo a Valentino.
La gara termina praticamente qui. Per l’Ostuni una vittoria che conferma la speranza di un posto nei play-off. Massafra che, invece, non ha confermato nella Città Bianca quanto di buono fatto nell’ultimo periodo.

Ostuni: Musacco 7, Andrisano 6, Ciaramitaro 6,5, Balzano 6,5, Zizzi 6,5, Solidoro 6,5, Turitto 7, Milloni 6 (dal 1′ s.t. Mat. Miccoli 7), Volpicelli 6,5 (dal 39′ s.t. Caputo sv), Giorgetti 6 (dal 42′ s.t. . Lorusso sv), Caruso 6. A disp.: Anastasia, Gigante, Man. Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All. Bruni
S.J. Massafra: Valentino 6, Scarpitta 5, Guerriero 5 (dal 30′ s.t. Castro 6), De Florio 6, Grazioso 6, Paris 5,5, Danetti 6, Salvestroni 5, Margiotta 6, Turi 6 (dal 33′ s.t. Radicchio sv), Longo 5. A disp.: Liocco, Ingrosso, Galatone, Pillolli, De Gennaro. All. Sisto.
Arbitro: Panettella di Bari 5.
Reti: 8′ s.t. Mat. Miccoli, 25′ s.t. Turitto.
Note: Giornata fredda e ventosa. Ammoniti Ciaramitaro, Scarpitta, Salvestroni e Volpicelli.

fonte: ostuninews.it

Quartieri Uniti Bari-Ostuni 0-1

Ostuni batte i Quartieri Uniti Bari 1-0. Goal di Emilio Volpicelli

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie 6, Bruco 5, Anemolo 6, Costantino 6, Ladia 6, Caringella 6, Botchorishul 5,5, Som 5, Pongbocaleda 6, De Bellis 6,5, Ferri 6, A disp.: Ciliberti, Patruno, Vernice, Pallone, Abzianidize, Campanelli, Ingrosso. All. De Bellis.
Ostuni: Musacco 7, Balzano 7, Gigante 6,5, Lotito 6 (Lorusso 6), Andrisano 6,5, Ciaramitaro 7, Turitto 6,5, Quaresimale 7, Volpicelli 7,5, Giorgetti 6,5 (Milloni 6,5), Caputo 6,5 (Miccoli 7). A disp.: Anastasia, Triarico, Caruso, Lanzillotti. All. Bruni
Arbitro: Lovincenzo di Foggia 6,5
Reti: 27’ s.t. Volpicelli.
Note: Ammoniti Ciaramitaro, Giorgetti, Lorusso, Ferri, Caringella, Ladia.

Il dodicesimo gol stagionale di Emilio Volpicelli consente all’Ostuni di riprendere la corsa interrotta una settimana fa contro il Gallipoli.
Il bomber gialloblù sblocca la gara con il solito calcio di punizione che rompe la resistenza della difesa barese fino a quel momento in grossa difficoltà.
Mister Bruni schiera sul sintetico del quartiere San Paolo una squadra di emergenza, soprattutto nel reparto arretrato al quale il giudice sportivo ha tolto Camassa, Zizzi e Solidoro.
Il rientro di Ciaramitaro ed il sacrificio di Balzano consentono all’Ostuni di non correre troppi rischi, soprattutto perché mister Bruni chiede ai suoi ragazzi di tenere quanto più possibile il pallone nella metà campo avversaria.
Si gioca sotto una pioggia battente e nel primo tempo la gara non regala grosse emozioni. La sfuriata di Bruni nel’intervallo e qualche aggiustamento in corsa consentono all’Ostuni di tornare in campo con uno spirito diverso e di costruire numerose occasioni da rete. Volpicelli, Quaresimale e Ciaramitaro sfiorano il vantaggio. Al 27’ Volpicelli indovina la solita sassata su punizione regalando alla sua squadra tre punti meritati e legittimati dalle numerose occasioni avute anche dopo il vantaggio.
Una giornata che ha consentito all’Ostuni di avvicinare la zona play-off e di guardare con ottimismo alla sfida di domenica prossima contro il Massafra.

ostuninews.it

Ostuni – Sudest 1-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della prima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Turitto per l’Ostuni, Salvati per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.

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Ostuni – Sudest 1-1
Salvati riagguanta l’Ostuni

stemma sudestOstuni, 5 gennaio 2014 – La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.

PRIMO TEMPO AL PICCOLO TROTTO – Su un campo allentato dalle piogge, la Sudest parte subito forte e sull’angolo di Di Bari, Salvati manca l’aggancio in piena area di rigore. L’Ostuni risponde al 25′ con una doppia rovesciata di Caputo prima, Quaresimale dopo ma Colella devia in angolo. Il primo intervento decisivo di Portoghese arriva alla mezz’ora. Sul tiro di Milloni, il portierone dorato smanaccia in angolo. Al 35′ sale in cattedra Turitto che prima coglie la traversa dal limite dell’area. Poi la botta di esterno destro, sibila il palo. La Sudest controlla senza particolari affanni e in avanti, Salvati protesta per un aggancio in piena area di rigore. Schirone scodella un paio di cross velenosi e Musacco in qualche circostanze deve distendersi più del dovuto per intercettare la sfera.

TURITTO-SALVATI, E’ 1-1 – Nella ripresa, Bruni lancia nella mischia l’ex Galatina, Giorgetti che riscalda i riflessi di Portoghese con un tiro da posizione defilata. Al 24′, l’Ostuni passa. Giorgetti sguscia via sulla fascia e serve l’accorrente Caputo, il cui colpo di testa è miracolosamente respinto da Portoghese. Sulla ribattuta però, Turitto è più lesto di tutti e sblocca il parziale. La Sudest, colpita nell’animo, ha una reazione veemente. Fittipaldi sfrutta un pasticcio difensivo gialloblu ma deve fare i conti con Musacco che salva il risultato sulla botta a pochi passi. Subentra Di Gennaro e l’Ostuni comincia a soffrire in difesa. Sul traversone dell’esterno dorato, Salvati manca di poco il tap in vincente di testa. Poi l’ex Di Bari su punizione esalta i riflessi di Musacco. Sul corner seguente, la Sudest trova il gol del pari. Salvati salta più in alto di tutti e incorna Musacco. Nel finale, qualche mischia in area dorata è spazzata senza indugi dalla difesa comandata a dovere da BlondaFaccitondo. L’ultimo brivido per la Sudest è una conclusione dall’interno dell’area dell’ex Caruso ma Portoghese dice di no.

TOUR DE FORCE CON ANDRIA E CASTELLANETA – La Sudest ottiene un prezioso punto esterno consolidando la nona posizione. Le api di D’Ermilio saranno impegnate giovedì 9 gennaio al Viale Olimpia contro la Fidelis Andria e domenica 12 gennaio a Castellaneta.

OSTUNI (4-4-2): Musacco, Zizzi, Gigante, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro (6′ st Giorgetti), Milloni, Balzano, Caputo (44′ st Caruso), Quaresimale, Turitto. A disp.: Anastasia, Andrisano, Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All.: Luciano Bruni

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (31′ st Di Gennaro), Schirone,Colella, Di Bari, Salvati (44′ st Savoia), De Tommaso (21′ st De Giosa G.), Fittipaldi. A disp.: De Tullio, Palasciano, De Giosa D., Morleo. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.
MARCATORI: 24′ st Turitto (O), 41′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa con pioggia, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 10 ospiti. Ammoniti: Ciaramitaro (O), Milloni (O), Giorgetti (O); Blonda (S), Di Bari (S), Salvati (S), De Giosa G. (S). Al 36′ pt Turitto (O) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Ostuni 1-0
Cuore da Viale Olimpia

stemma sudestLocorotondo, 8 settembre 2013 – Sudest e Locorotondo vivono della stessa sostanza. E’ il minuto 96, allorquando il direttore di gara Rizzello decide che può bastare. E l’esplosione di gioia del pubblico presente in tribuna, sancisce di fatto il legame tra la società e la popolazione della Valle d’Itria. Dalla sofferenza col Mola si è passati ad una sofferenza con l’Ostuni dettata esclusivamente dalla doppia inferiorità numerica ma che grazie al supporto dell’intero stadio si è trasformata in energia per strappare con i denti una vittoria sudatissima.

SAVOIA, GOL DA 3 PUNTI – Ma andiamo con ordine. D’Ermilio, per la prima di Campionato, rimodula lo scacchiere iniziale. Di Bari è out per squalifica. Parte dal primo minuto, il giovanissimo Faliero. In difesa De Palma prende il posto di Franco. In avanti la coppia Salvati-Carrassi. Nell’Ostuni di Bruni, debutta l’esperto Musacco mentre Camassa agisce in difesa. Montecasino detta i tempi delle giocate in attacco di Lucà e delle incursioni di un pimpante Turitto.
Il match, condizionato dal forte caldo, decolla al quarto d’ora. Montecasino sbaglia l’appoggio in uscita, ne approfitta Savoia che con una botta tremenda dal limite fulmina Musacco. La reazione degli ospiti si concretizza con una punizione velenosa di Ciaramitaro e con una conclusione sotto porta di Turitto che però manda alto.

PORTOGHESE, EROE TRA I PALI – Nella ripresa succede di tutto. Al 3′, Clementini nel tentativo di spazzare l’area di rigore colpisce un avversario. Rizzello ha qualche esitazione ma decide per assegnare la massima punizione. Dal dischetto, Turitto angola alla destra di Portoghese ma l’estremo di casa si esalta bloccando col guantone la conclusione dell’esterno barese. Al 14′, Blonda, già ammonito, richiede la sostituzione per infortunio. Il direttore di gara, però, interpreta il gesto come perdita di tempo e decide per il secondo giallo e conseguente espulsione. Le proteste, inutili, si placano qualche minuto dopo. Nonostante l’inferiorità numerica, Di Gennaro sale in cattedra e scaraventa due sassate di rara potenza alla porta difesa da Musacco, che si rifugia in angolo. Poi alla mezz’ora, l’Ostuni beneficia del secondo penalty di giornata. L’intervento di Clementini costa caro al centrale di difesa che abbandona il campo per doppio giallo. Dagli undici metri, Montecasino sostituisce Turitto ma non c’è nulla da fare. Portoghese è una saracinesca e respinge anche il secondo calcio di rigore. Sul proseguo, Lucà sfiora il pari da ottima posizione. Nel finale, l’Ostuni si catapulta in area dorata ma la difesa ribatterà colpo su colpo.

GIOVEDÌ SFIDA PROBANTE AD ANDRIA – Al triplice fischio, tutti sotto la curva ad applaudire questo nuovo connubio calcistico che cercherà di crescere anno dopo anno condividendo insieme gioie e dolori che solo il calcio può regalare. Ma non c’è tempo di esultare. Giovedì alle ore 20:30, le api saranno di scena nella bolgia del Degli Ulivi contro la corazzata Fidelis. Domenica 15, al Viale Olimpia, la Sudest ospiterà il Castellaneta.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Faliero (39′ st Fiume), Portoghese F., Di Gennaro, Colella, Salvati, Carrassi (18′ st Faccitondo), Savoia (29′ st De Giosa G.) .
A disp.: Girolamo, Palasciano, Pastore, De Giosa D.. All.: Roberto D’Ermilio

OSTUNI 1945 (4-4-2): Musacco, Andrisano, Ciaramitaro, Montecasino, Camassa, Solidoro (30′ st Miccoli Mattia), Prodi, Pace (18′ st Marullo), Lucà, Urso (10′ st Masi), Turitto.
A disp.: Orlandino, Convertini, Notaristefano, Miccoli Manuel. All.: Luciano Bruni

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Urselli e Giudetti di Taranto
MARCATORI: 14′ pt Savoia (S)
NOTE: giornata calda, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 70 ospiti.Ammoniti: Colella (S), Carrassi (S), Savoia (S); Masi (O). Espulsi: al 14′ st Blonda (S) per doppia ammonizione, al 34′ st Clementini (S) per doppia ammonizione. Al 3′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Turitto (O), al 35′ st Portoghese (S) neutralizza un rigore a Montecasino (O). Recupero: 1′ pt, 6′ st.

Roberto Pirolo –  SUDEST FOOTBALL CLUB