Real Alberobello – Sudest 1-3
una sconfitta che pesa per il Real

Il Real Alberobello inciampa alla capolista Sudest, subendo una pesante sconfitta. Un risultato amaro da mandare giù, non per il 3-1 finale quanto per alcune discutibili decisioni arbitrali che hanno condizionato l’intera partita. Il match inizia senza particolari emozioni. Al 5’pt. è la formazione ospite ad attaccare. Carrassi prova un tiro al volo dal limite dell’area che Sardella con un colpo di reni devia. Al 10’pt. è ancora la Sudest a farsi pericolosa con Petaroscia che entra in area e prova la conclusione che l’estremo difensore gialloverde neutralizza senza problemi. Il Real Alberobello si fa vedere al 19’pt. con una punizione di Vinci dal limite dell’area che finisce di poco alta. Qualche minuto dopo è la squadra ospite in attacco con Carrassi, ma Sardella è tempestivo nell’uscita e anticipa tutti. Al 25’pt., c’è un discutibile contatto tra Diamante e Carrassi, che finisce a terra. L’arbitro, il sig. Lillo, decide per il calcio di rigore e per l’espulsione del difensore gialloverde. Una decisione avventata che ha condizionato il resto del match. Dal dischetto Colella non sbaglia e sigla il vantaggio della Sudest. I gialloverdi provano a pareggiare i conti. Al 30’pt. ci prova Ceppato, ma Fanelli para senza problemi. Il primo tempo si chiude con il Real Alberobello in attacco. È Difonzo al 47’pt. che stoppa di petto e prova la conclusione che si alza poco sopra la traversa.
I primi minuti della ripresa trascorrono senza troppe sussulti. Al 7’st. è Panzarea a farsi pericoloso con un forte destro da fuori area che termina di poco a lato. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio della Sudest con Colella. Un gol probabilmente viziato dal fuorigioco di Coltella, che l’arbitro e il suo assistente lasciano correre. Si riparte con la formazione di Caroli in attacco. Panzarea cerca di andar via, ma Tisti lo ferma irregolarmente. Lillo manda negli spogliatoi anzitempo anche Tisti, lasciando la Sudest in 10 uomini. Al 25’st. Caroli manda in campo Diddio per Difonzo. Il Real Alberobello cerca di accorciare le distanze e al 30’st. arriva il gol. È Diddio a servire Marco che insacca in rete il pallone del 2-1 riaccendo così le speranze gialloverdi. All’87’st. la Sudest è in attacco. Il primo assistente dell’arbitro segnala il fuorigioco, ma il direttore di gara decide per il corner che Ricci con un colpo di testa infila in rete, chiudendo definitivamente il match sul risultato finale di 3-1.
Una gara difficile sulla carta che i gialloverdi hanno saputo gestire egregiamente sul campo, dimostrando voglia di vincere e determinazione. Nessuna recriminazione per una squadra che ha dato il massimo ma che non è stata favorita dall’arbitraggio.

Real Alberobello: Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino (40’st. Palese), Vinci, Costantino, Terrafino, Massafra, Difonzo (25’st. Diddio), Panzarea, Marco.
All. Caroli.

Sudest: Fanelli, De Giosa G., Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri (35’st. Belviso), Lisco, Carrassi (27’st. Nasca), Colella, Petaroscia.
All. D’Ermilio.

Arbitro: Lillo (Br)
Reti: 35’st. Marco, 25’pt. Colella (R), 12’st. Colella, 40’st. Ricci.
Espulsoni: 25’pt. Diamante, 20’st. Tisti

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Sudest 1-3
Sintesi della gara

Ecco l’ampia sintesi della quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra l acapolista Sudest ed il Real Alberobello. La capolista macina punti su punti ed espugna questa volta il De Luca Resta, campo di casa del Real Alberobello. Sblocca Colella dagli undici metri. Nella ripresa, è ancora l’esterno dorato a trovare la via del gol. Marco accorcia con un eurogol ma Ricci mette in cassaforte i 3 punti. Espulsi Diamante e Tisti.

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Real Alberobello – Sudest 1-3

Colella

La capolista macina punti su punti ed espugna questa volta il De Luca Resta, campo di casa del Real Alberobello. Sblocca Colella dagli undici metri. Nella ripresa, è ancora l’esterno dorato a trovare la via del gol. Marco accorcia con un eurogol ma Ricci mette in cassaforte i 3 punti. Espulsi Diamante e Tisti.

La capolista Sudest mette a segno la diciassettisima vittoria stagionale, espugnando il sintetico di Noci, campo di casa del Real Alberobello. In classifica, distanze inalterate dall’Ascoli Satriano che prova l’inseguimento solitario. Le api di patron Palmisano mostrano una grande capacità nella lettura del match, assumendo un atteggiamento tattico paziente  ma estremamente produttivo.

Lo squalificato mister D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Di Bari. Partono titolari Giacomo De Giosa in difesa e Lisco-Lettieri a centrocampo.Nell’Alberobello, Caroli può contare sull’intero organico ad eccezione di Stridi e Palese non al meglio della condizione. In attacco, Panzarea supporta Di Fonzo e Marco. Il primo squillo del match è firmato Carrassi, ma la conclusione da posizione defilata non impegna Sardella. Al 9′, Petaroscia penetra in area ma la botta è debole. La Sudest ha un buon predominio territoriale e al 12′, su lancio di Tisti, Colella, tutto solo, si lascia ipnotizzare da Sardella. La prima conclusione in porta dei gialloverdi è una punizione alta di Vinci. Carrassi cerca l’assist vincente per Petaroscia ma il passaggio è intercettato dal numero uno di casa. Al 23′, la Sudest sblocca. Colella inventa per Carrassi che in piena area di rigore viene trattenuto vistosamente da Diamante. Per Lillo, calcio di rigore ed espulsione ai danni dell’esterno di difesa gialloverde.

Dal dischetto, lo specialista Colella ritrova la via del gol spiazzando Sardella. Alla mezz’ora, Ceppato scalda i guanti di Fanelli che blocca senza sussulti. I dorati beneficiano di un calcio di punizione ma Carrassi centra la barriera e poi manda alto sulla ribattuta. Prima del break, Petaroscia smarca Colella ma l’assistente segnala un offside su Lettieri.

Nella ripresa, l’Alberobello tenta qualche timida sortita offensiva nelle prime battute. La conclusione di Di Fonzo però sorvola la traversa. La Sudest sfrutta tutte le sue potenzialità con azioni in rapidità. Petaroscia s’invola ma è provvidenziale l’uscita di Sardella. Sul proseguo, Colella lancia Carrassi in posizione regolare, ma l’assistente sbandiera il fuorigioco. All’8′, Panzarea mette i brividi alla capolista con una botta terrificante dal limite dell’area che si spegne di poco fuori. Sul ribaltamento, il folletto dorato Petaroscia calcia a giro dal limite sfiorando di poco il palo. All’11’, la Sudest raddoppia. Petaroscia taglia la difesa di casa con un assist millimetrico per Colella, abile a superare Sardella in uscita e a depositare a porta sguarnita. Per l’esterno barese, quindicesima rete in Campionato.

Al quarto d’ora, Lillo ristabilisce la parità numerica, mandando sotto la doccia Tisti per una gomitata. La Sudest però continua a produrre gioco e su traversone di Colella, Carrassi in tuffo sigla la terza rete, annullata però per fuorigioco. Alla mezz’ora, l’Alberobello accorcia con l’eurogol dell’under Marco che trafigge Fanelli con una sassata sotto l’incrocio. I dorati non si disuniscono e con grande compattezza archiviano il match col sigillo personale di capitan Ricci, che su calcio d’angolo, svetta più in alto di tutti e complice una deviazione, insacca per la rete del definitivo 1-3. Prima del triplice fischio, un instacabile Petaroscia ci prova con una conclusione da posizione angolata.

La Sudest continua la sua corsa al vertice della classifica grazie ad una prestazione concreta e senza sbavature. Domenica 24 Febbraio, al Comunale di Adelfia, big match con lo Sporting Altamura.

REAL ALBEROBELLO (4-4-2): Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino (42′ st Palese), Vinci, Costantino, Terrafino, Massafra, Di Fonzo (22′ st Diddio), Panzarea, Marco. A disp. Montaruli, Tagliente, Masotti, Stanisci, Lisi. All.: Caroli

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli, De Giosa G., Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri (32′ st Belviso), Lisco (1′ st Sucameli), Carrassi (24′ st Nasca), Colella, Petaroscia. A disp. Girolamo, Ceglie, Amoruso, Romito.All.: D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Gasparre e Antenore di Bari
MARCATORI: 24′ pt rig. Colella (S), 11′ st Colella (S), 33′ st Marco (RA), 42′ st Ricci (S)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Vinci (RA), Terrafino (RA), Massafra (RA); De Giosa D. (S), Lisco (S), Petaroscia (S). Espulsi: al 23′ pt Diamante (RA) per fallo da rigore, al 18′ st Tisti (S) per fallo di gioco. Recupero: 4′ pt; 3′ st.

Roberto Pirolo

Real Alberobello – Ascoli Satriano 0-0
Ancora un pari per l’Ascoli

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tra le mura amiche l’Ascoli, dopo oltre venti mesi, non segna, pareggiando con l’Alberobello; nuovo allungo Sudest, ma quante recriminazioni

Secondo pari consecutivo per l’Ascoli Satriano seconda forza del campionato di Promozione girone A, stavolta è l’Alberobello a rallentare gli uomini di De Masi, inchiodando il match sullo zero a zero. partita avara di emozioni, complice il manto erboso appesantito dalle recenti piogge. Il primo tempo scorre noioso, senza emozioni particolari, con un’occasione per parte capitata intorno al quarto d’ora a Forgione prima, a Massafra poi: l’esterno ascolano, a tu per tu con Sardella, sceglie la soluzione peggiore mettendo al centro per Ragno in ritardo, permettendo così alla difesa ospite di liberare, non senza qualche affanno di troppo; il centrocampista ospite dal limite dell’area scocca un tiro velenoso che, deviato, finisce poco lontano dalla porta difesa da Moschetto. Al 37’ l’occasione più limpida del match capita sui piedi di Fabiano che, liberato da Porcelluzzi, fa partire un tiro ad incrociare che fa scorrere un brivido lungo la schiena degli ospiti; ma la sfera si stampa sul palo lontano alla destra di Sardella, attraversa tutto lo specchio della porta e finisce sull’altro palo, acciuffata infine dall’estremo ospite.

Nella seconda frazione sale in cattedra l’arbitro Di Maio di Molfetta, molto mal coadiuvato da Piccolo e, in maniera minore, da Pavone: sono numerose le topiche della terna, nel secondo tempo, che compromettono una gestione della gara complessivamente buona nei primi quarantacinque minuti. I padroni di casa intensificano, nella ripresa, gli sforzi per sbloccare il risultato, ma tutti i tentativi vengono vanificati da una direzione di gara quantomeno particolare: il direttore di gara in più occasioni non interrompe il gioco per falli di mano dei calciatori ospiti, è invece pronto a fischiare ogni qual volta un calciatore gialloverde si accascia a terra, che ci sia stato un contatto o meno, frustrando le ripartenze dei padroni di casa; ma il meglio di sé lo dà il primo assistente Piccolo, che smania dalla voglia di tirar su la bandierina per segnalare posizioni di offside agli avanti ascolani: non ci prende mai, Porcelluzzi, Balletta, Forgione, Specchio pur partendo dietro l’ultimo difensore si vedono costantemente fermati dalla bandierina alzata di Piccolo, che compie il capolavoro a due minuti dalla fine, quando sulla pressione di Porcelluzzi Diamante perde palla, l’attaccante ascolano sta per concludere dopo aver superato l’estremo difensore Sardella e Di Maio, su indicazione dell’assistente, ferma tutto accordando un incredibile calcio d’angolo. Sul ribaltamento di fronte, con l’Alberobello proiettato in avanti, Di Maio pone fine alle ostilità provocando le accese proteste dei gialloverdi di mister Caroli.

Alla fine tutti scontenti dell’arbitraggio, certo sul pareggio finale ha influito il campo pesante, meriti vanno dati ai gialloverdi di Caroli, sempre pronti a raddoppiare e triplicare le marcature sulle fonti di gioco ascolane, le imprecisioni in fase di disimpegno e costruzione, ma una direzione scadente tanto ha fatto nell’indirizzare il risultato. A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca: la massima andreottiana ben si attaglia allo stato d’animo che sta occupando l’ambiente ascolano. Archiviato il girone di andata, domenica si rigioca ad Ascoli, arriva lo Sporting Altamura e l’occasione per ricominciare l’inseguimento alla capolista, tenendo lontano proprio l’Altamura, attualmente terza, andrà sfruttata per fare bottino pieno.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (5’ st Balletta), Daluiso, Ciardi, Lanciano (24’ st Totaro), Ragno (31’ st Specchio), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Forgione. A disp. Esposto, Totaro, Russo, Zelano. All. De Masi

Real Aberobello: Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Marco, Massafra, Stanisci. A disp. Montaruli, Palese, Veglie, Palasciano, Pugliese, Masotti, Diddio. All. Carol

Ammoniti: Montemorra, Balletta (AS); Diamante, Lisi, Marco (RA).
Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta coadiuvato da Piccolo e Pavone di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Real Alberobello – Castellaneta 2-3
Stop del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloAl De Luca-Resta di Noci, il Castellaneta ferma la corsa del Real Alberobello reduce da una serie di risultati positivi in casa. Partita dai toni molto vivaci e giocata ad alti ritmi, senza mai risparmiarsi.

I primi minuti di gioco sono gestiti dai padroni di casa e dai due ex, Difonzo e Panzarea, che dettano i ritmi della partita. È un Real Alberobello determinato a portare a casa i tre punti. Subito in avanti l’11 gialloverde che, ad una manciata di minuti dal fischio d’inizio, prova a portarsi in vantaggio, ma Cofano con un colpo di reni riesce a deviare il pallone in angolo. I gialloverdi si rendono pericolosi in più occasioni ma non riescono a concretizzare. Al 20’pt. ci pensa il giovane Terrafino a sbloccare il risultato con uno splendido tiro da fuori area, imprendibile dall’estremo difensore avversario. Il vantaggio della formazione di casa dura pochi minuti. Al 27’pt. il Castellaneta rimedia una punizione dal limite per un fallo di Vinci. Sul pallone c’è Pastore che spiazza Sardella e segna la rete del pareggio. Il gioco riprende e le squadre alzano il ritmo. Passano 6’ e Balestrucci punisce Ceppato per fallo di mano in area e assegna il rigore. Dal dischetto Pastore non sbaglia e sigla il vantaggio degli ospiti. La formazione di casa non ci sta a perdere e aumenta il pressing. Al 35’pt. il Real Alberobello trova una punizione dal limite.
Sulla palla Panzarea che mette in mezzo per Lisi che prova a servire Marco che viene atterrato. L’arbitro giudica tutto regolare e fa proseguire il gioco. Al 40’ ci pensa Difonzo a mettere la firma sul doppio pareggio gialloverde. Solo davanti a Cofano non sbaglia. I primi 45’ si chiudono senza ulteriori sussulti.

Il secondo tempo scorre tranquillamente fino al 27’st. quando Di Cecca approfitta di una distrazione della difesa gialloverde per mettere dentro il pallone del vantaggio. Il Real Alberobello non si arrende e cerca un pareggio che con arriva. Al 40’st., il direttore di gara manda negli spogliatoi Pietracito per un intervento falloso su Terrafino. Castellaneta in 10 uomini. Ultimi minuti palpitanti per la formazione gialloverde che si fa più aggressiva cercando di sfruttare la superiorità numerica. Sul finire del tempo regolamentare Panzarea prova la conclusione all’incrocio dei pali che Cofano in tuffo miracolosamente respinge. È l’ultima azione di una partita giocata al massimo da entrambe le squadre. Un Real Alberobello sfortunato e distratto in alcune occasioni che non ha nulla da recriminare.

Real Alberobello: Sardella, Masotti (40’st. Palese), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Terrafino, Panzarea, Difonzo (15’st. Massafra), Lisi (35’st. Diddio), Marco. All. Caroli.

Castellaneta: Cofano, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore, Grassani, Mangialardo, Fumarola, Di Cecca, De Tommaso, Rotolo (3’pt. Minei). All. Lippolis.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 20’pt. Terrafino, 30’pt. Difonzo, 27’pt. Pastore, 33’pt. Pastore (R), 25’st. Di Cecca.
Espulso: 40’st. Pietracito

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
Battuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBattuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio che paga sicuramente qualche assenza, e qualche errore di troppo senza dei quali sicuramente avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio. Bella la partita con i padroni di casa intenzionati sin dall’inizio ad aggiudicarsi l’intera posta in palio, che gia al 2° che sugli sviluppi di un calcio di punizione di Costantino impegnavano con un bel colpo di testa Vecera in una parata a terra.
Rispondeva al 4° la Torre,ma il suo tiro terminava al lato.
Al 15° era Lisi con un bel tiro da fuori area facilitato da un non aggancio in respinta di Cercone che indovinava l’angolino e portava in vantaggio il Noci.
Al 22° i garganici cercavano di reagire con Salerno che veniva anticipato da De Giorgio.
Al 24° stesso copione del primo gol era di Marco ad approfittare di una distrazione della difesa garganica a pervenire al raddoppio sempre con un tiro da fuori senza alcun contrasto della difesa.
Al 25° era ancora Lisi a impegnare Vecera.
Al 32° Salerno faceva tutto da solo superava in dribbling due avversari,ma tu per tu con il portere il suo tiro era centrale e neutralizzato dallo stesso.
AL 33° era d’Aprile a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Un minuto dopo Salerno si ripresentava al tiro con analogo risultato.
Al 41° era ancora lui a tirare,ma anche questa volta il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa ancora Salerno al 47° protagonista a tu per tu con il portiere sbagliava una ghiotta occasione per accorciare le distanze.
Sempre lui un’ autentica spina nel fianco della difesa del Noci al 48° si portava al tiro che veniva ribattuto dalla difesa del Noci.
Al 60° si rivedeva il Noci il tiro di Panzarea terminava fuori.
Un minuto dopo era Cercone con un salvataggio sulla linea impediva che i padroni di casa chiudessero anticipatamente la partita.
La legge del gol sbagliato, gol subito non si faceva attendere era Salerno di testa ad accorciare le distanze al 63°.
Al 73° Di Fonzo che si destreggiava bene in area garganica, si girava e lasciava partire un tiro che si insaccava sembrando chiudere la partita.
Partita chiusa? Manco per sogno il Gargano Calcio non ci stava a perdere ed era D’aprile a portarsi al tiro ribattuto dalla difesa.
A dieci minuti dalla fine era ancora Salerno il migliore in campo a siglare la sua doppietta ed a riaprire la partita.
Al 91° sbagliava di testa clamorosamente di testa la palla del pareggio in zona cesarini e la partita in pratica finiva qui.

Alberobello: De Giorgio(dal 83° Sardella), Casotti(dal 70°Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Di Fonzo, Massafra (dal 76° Terrafino), Marco.
A disposizione Sardella, Stridi, Neglie, Terrafino, Pugliese, Palese, Diddio.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto S., Cercone, D’Aprile(dal 77° del Conte), La Roia(dal 58° Di stolfo), Carretto s, Ranieri, La Torre, Papagno, Salerno.
A disposizione D’errico, Afferrante, Simone, Di stolfo, Guerrieri, del Conte, D’Avolio.

Ammoniti Al 49° Terrafino ,Al 14° Ranieri e Salerno.
Reti: al 15 Lisi,al 24° Marco al 62° e al 80° Salerno al 76° Di Fonzo.
Arbitro sig: Pascariello di Lecce,assistenti: Pellegrini e Carpentiere di Barletta.

Giuseppe Laganella

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
E’ un Real che vince e convince

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello chiude questo 2012 con una meritata vittoria e 18 punti in classifica. Un match combattuto fino al triplice fischio dell’arbitro. La partita entra nel vivo già dai primi minuti. È la formazione di casa a farsi pericolosa al 5’pt. con Costantino. La squadra di casa impone il suo ritmo e costruisce chiare occasioni da rete. Il vantaggio arriva al 17’pt. con Lisi che trova il gol con un gran tiro da fuori area. Il Gargano Calcio non riesce a entrare in partita e i gialloverdi ne approfittano. Al 25’pt arriva il raddoppio del Real Alberobello. Difonzo serve un perfetto assist a Marco che non sbaglia. È ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa con Lisi in gran forma che calcia a volo un pallone che Vecera, con un colpo di reni, devia in angolo. La formazione di Vlassis si fa vedere solo al 32’pt con Salerno che non inquadra lo specchio della porta.
L’ultima azione la costruiscono gli avversari al 40’pt. con Salerno che prova un forte diagonale che finisce di poco a lato. Il secondo tempo scorre tranquillamente e senza sussulti fino all’11’st. quando Salerno, probabilmente da posizione irregolare, beffa la difesa gialloverde e segna il gol che avrebbe potuto riaprire la partita. Il Real Alberobello riprende in mano il match. Lisi ci riprova attraversa la metà campo avversaria in velocità e prova la conclusione che viene neutralizzata da Vecera. Al 28’st. è Difonzo a consolidare il vantaggio. La formazione ospite si fa più aggressiva e cerca di accorciare le distanze. Al 35’st. Salerno approfitta di un passaggio all’indietro dei gialloverdi e segna il secondo gol. La squadra di Caroli non si accontenta e continua a pressare e a costruire azioni da rete. Il Gargano Calcio prova ad attaccare e al 45’st. è Salerno a cercare il pareggio con un colpo di testa che finisce alto sulla traversa. Una partita ricca di emozioni e giocata ad alti ritmi con un Real Alberobello che vince e convince.

Real Alberobello: De Giorgio (38’st. Sardella), Masotti (21’st. Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Difonzo, Massafra (21’st. Terrafino), Marco. All. Caroli.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto, Cercone, D’Aprile (32’st. Del Conte), La Roia (13’st. Di Stolfo), Carretto, Ranieri, Latorre (23’st. Guerrieri), Papagno, Salerno. All. Vlassis

Arbitro: Jacopo Pascariello (Lecce)
Reti: 17’pt. Lisi, 28’pt. Marco, 29’st. Difonzo; 17’st. Salerno, 35’st. Salerno.

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Real Alberobello – San Giovanni Rotondo 1-0
buona prestazione del Real

Stemma Real AlberobelloNel match con il San Giovanni Rotondo, la formazione gialloverde ha dimostrato qualità di gioco, pur perdendosi spesso in lanci lunghi. Una buona prestazione in una partita che non ha regalato grosse emozioni. Nei primi 45 giri di lancette poche le occasioni da gol. Sono stati senz’altro i gialloverdi a tentare con più convinzione la via della rete sfiorando il vantaggio in più occasioni. Il primo brivido della partita arriva al 20’. Massafra prova la conclusione che finisce al lato di poco. Al 25’pt. è Terrafino a servire ancora Massafra ma Pipoli riesce miracolosamente a deviare con il piede. Qualche minuto dopo arriva la risposta degli ospiti, che rimediano una punizione al limite dell’area. Sul pallone c’è  Tenace che prova a sorprendere Sardella, ma il suo tiro termina sopra la traversa. Alla mezz’ora, Savino rimedia il secondo giallo e si fa mandare fuori lasciando in 10 un San Giovanni Rotondo che non brilla. La formazione di Caroli non riesce ad approfittare della superiorità numerica e spesso si perde in lanci lunghi dalle retrovie che finiscono laddove le punte non riescono ad arrivare. L’ultima occasione del primo tempo è dei padroni di casa. Diddio, servito da Marco, tira al volo ma non prende bene le misure e la palla termina sul fondo. Finisce senza ulteriori sussulti il primo tempo.
Nei primi minuti della ripresa, è ancora il Real Alberobello in avanti prima con Palese e poi con Lisi. La partita scorre via fino al 30’ senza troppe emozioni da entrambe le parti. Nell’ultimo quarto, il San Giovanni Rotondo spreca l’occasione più ghiotta della partita, stampando sul primo palo un chiara occasione da rete. I gialloverdi alzano il ritmo e cercano il vantaggio che arriva al 40’ con il giovanissimo Terrafino che si inserisce sulla destra e con la palla al piede beffa la difesa avversaria, spiazza Pipoli e sigla il vantaggio della formazione gialloverde. Il match si chiude senza ulteriori emozioni. Il Real Alberobello mette in cassaforte questi 3 punti e guarda già alla prossima trasferta con la Rinascita Rutiglianese.

 

Real Alberobello: Sardella, Vinci, Ceppato, Agostino, Diamante, Palese (40’st. Stridi), Terrafino, Marco, Diddio (38’st. Masciulli), Lisi, Massafra. All. Caroli.
San Giovanni Rotondo: Pipoli, Giordano, Turco, Melchionda, Fiorentino, Tenace (38’st. Merla), Savino, Palumbo, Montechiari, Gemma, Di Monte (30’st. Cristofaro). All. Centra.

Arbitro: LILLO (Br)
Reti: 40’st. Terrafino
Espulsi: 36’pt. Savino

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Carapelle 2-1
Convincente prestazione dei gialloverdi

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello riassapora il gusto della vittoria e lo fa con il Carapelle, una delle squadre più in forma di questo campionato. Una convincente prestazione dei gialloverdi che hanno affrontato questa gara con la giusta determinazione e con l’intenzione di porre fine a questo periodo negativo.
I padroni di casa partono bene creando occasioni da rete. Il primo brivido lo regala Massafra al 20’pt. con una punizione dal limite che finisce fuori. Passano pochi minuti, i gialloverdi partono in contropiede e la palla finisce  tra i piedi del giovane Marco che, lanciato a rete e solo davanti al Del Prete, non inquadra la porta. La formazione allenata da Caroli non lascia spazio agli avversari e impone caparbiamente il suo gioco. Pressa su ogni parte del campo e si fa pericolosa in più occasioni, ma senza riuscire a trovare il gol. Al 40’pt. Lisi tira un forte diagonale che colpisce la traversa e rimbalza su Agostino che prova il tiro che però si spegne al lato. È il prologo del vantaggio. Al 44’pt. è Massafra a sbloccare il risultato.
Nella ripresa, il Real Alberobello continua a spingere e vuole il raddoppio. Al quarto d’ora Lisi serve Agostino che manda di poco a lato. Ci pensa Marco al 18’st. a siglare il 2-0. Approfittando dell’errore di Del Prete, lo scavalca e con un tocco morbido mette la palla in rete. Il Carapelle non ci sta a perdere e alla mezz’ora si fa vedere con Magaldi che prova il tiro dalla distanza. Gli avversari cercano di accorciare le distanze e al 31’st., Pelullo approfitta di una mischia in area e beffa Sardella. È il 2-1. Nell’ultimo scorcio di gara, la formazione di Ciccone tenta di agguantare un difficile pareggio contro una squadra che, in questa gara, ha dimostrato di essere in gran forma.
Il Carapelle si fa pericoloso prima con Grieco e poi con De Iure. Le emozioni non finiscono. Nell’ultimo dei 5’ di recupero concessi dal direttore di gara, gli ospiti rimediano un calcio di rigore per un fallo in area. Sulla palla c’è Magaldi che prova il cucchiaio. Il pallone colpisce la traversa e torna in campo. Il rimpallo favorisce il Carapelle, ma il fischio dell’arbitro ferma l’azione per fuorigioco. La partita si chiude sul 2-1 e con l’espulsione di Magaldi.
Un Real Alberobello che è cresciuto pian piano nei 90’ mantenendo la giusta concentrazione e interpretando una partita difficile sulla carta. Una squadra che ha dimostrato determinazione e ha concesso poco agli avversari, pressando dal calcio d’inizio e continuando a creare occasioni da rete anche dopo il vantaggio.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (23’st. Pugliese), Ceppato, Vinci, Diamante, Lisi, Masciulli, Agostino, Marco, Massafra, Saponaro (35’st. De Carne). All. Caroli.

Carapelle: Del Prete, Monaco, Pertosa, Mazzone, Lasalandra (1’st. De Iure), Compirchio G., Pelullo, Mascia F., Compirchio P., Ciccone M. (16’st. Magaldi), Ceglia (44’pt. Grieco). All. Ciccone.

Arbitro: V. Balestrucci (Barletta)
Reti: 45’pt. Massafra, 18’st. Marco, 30’st. Pelullo
Espulsi: 49’st. Magaldi

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

 

Virtus Bitritto – Real Alberobello 2-0
Altra vittoria casalinga per la Virtus

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il D.S.Marco Milano con Pignataro

Quarta partita casalinga in campionato e quarta vittoria per la Virtus Bitritto, che non concede scampo alle squadre che giungono al comunale di Bitetto. Con questa vittoria la Virtus si issa nelle prime posizioni della classifica, frutto di ben 14 punti conquistati in sette partite. L’ospite odierno è la Real Alberobello, alla ricerca di punti salvezza. Mister Mongelli deve fare a meno del bomber Di Tullio, squalificato, per il resto può contare su tutti gli uomini a disposizione, avendo l’imbarazzo della scelta. Ne vien fuori una partita a senso unico, 90’ di assedio all’area gialloverde alla ricerca del gol vittoria.
Va subito vicina al gol la Virtus, prima con un tiro da fuori di Sucameli, alto, e successivamente con un pericoloso colpo di testa di Sibillano, servito ottimamente dalla fascia destra dall’under Fortini. Al 14’ ci prova il capitano Silvestri, che calcia alta sulla traversa una ghiotta punizione dal limite. Lanave penetra in area e serve Sucameli, il cui tiro viene parato dal portiere Sardella. Al 25’ ci prova prima l’under Vacca con un tiro alto, e poi Lanave con una bella azione personale: dribbla i difensori gialloverdi, entra in area e il suo tiro a girare dalla sinistra termina di poco al lato. Al 30’ è ancora Lanave dalla sinistra a servire un bel cross al centro, sul secondo palo si fa trovare l’under Lopez che colpisce di testa ma non inquadra la porta. In chiusura di tempo ci prova nuovamente Vacca, para Sardella. L’Alberobello riesce a fatica a contenere le sfuriate biancoverdi. All’intervallo Mongelli sostituisce Lopez con l’under Abbinante. Nella ripresa l’assedio prosegue, si continua a giocare ad una sola porta. Al 1’ diagonale di Schettino dalla destra, fuori; tiro di Lanave e miracolo del portiere, che salva sulla linea di porta. Al 7’ tiro di Abbinante, alto. 16’, tiro pericoloso di Schettino dal limite dell’area gialloverde, fuori di pochissimo. Al 20’ l’episodio che potrebbe beffare i padroni di casa: Vacca si becca il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando il Bitritto in dieci uomini. Mister Mongelli corre ai ripari inserendo Giannattasio e Giampietro. L’Alberobello si vede per la prima volta dalle parti di Doronzo al 69’, ci prova Vinci con un tiro da fuori. Al 76’ netto fallo di mani di un difensore gialloverde e rigore per i padroni di casa: Sucameli batte Sardella e porta meritatamente in vantaggio il Bitritto. L’unico tiro degno di nota degli ospiti è opera dell’under Terrafino, grande parata di Doronzosul primo palo che devia in angolo. In pieno recupero il raddoppio dell’attaccante adelfiese Schettino, con una tipica azione di contropiede. Vince con merito il Bitritto, ed ora si va ad Altamura per affrontare lo Sporting, alla ricerca della prima vittoria in trasferta!!!

BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri (dal 60’ Giannattasio), Pascazio, Pignataro, Sibillano, Fortini, Sucameli, Schettino, Lanave (dal 66’ Giampietro), Lopez (dal 46’ Abbinante). A disp: Abbrescia, Masotti D., Valerio, Masotti M.   Allenatore Mongelli

ALBEROBELLO: Sardella, Stridi (dal 78’ Pugliese), Diamanti, Agostino, Favia, Vinci, Terrafino (dal 75’ Masciulli), Cippato, Saponaro (dal 51’ Massafra), Lisi, Marco. A disp: Di Giorgio, Neglie, Fasano, Diddio.   Allenatore Caroli

RETI: Sucameli al 76’, Schettino al 94’
ARBITRO: Sig.ra Menicucci di Lecce

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci

Alberobello: Pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci tra Real Alberobello e Nuova Andria. Primo tempo senza grosse emozioni. Le occasioni da rete latitano e si contano sulle dita di una mano. La squadra ospite propone un buon gioco e domina buona parte dei primi 45 minuti. Cerca di penetrare la retroguardia di casa, senza però creare particolari affanni alla salda difesa gialloverde. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0 con un Real Alberobello timido, traballante e impacciato soprattutto in fase offensiva, mai in grado di impensierire Del Zio. Nella ripresa, la formazione di Caroli scende in campo più decisa a riscattarsi dalla pesante sconfitta rimediata domenica scorsa con il Cellamare 2005. Dopo soli 10’st., la partita sembra prendere una piega diversa. Il direttore di gara punisce Colasuonno con il secondo giallo. Nuova Andria in 10 uomini. La formazione gialloverde non approfitta della superiorità numerica e continua a perdersi su lanci lunghi.
Negli ultimi 20’ di un match noioso, il Real Alberobello cresce. Avanza il baricentro alla ricerca del gol che sblocchi il risultato. Una squadra più cinica e fredda che prova a mettere la palla in rete prima con Agostino che prova un tiro da fuori che finisce di poco a lato e poi con Marco che calcia tra le braccia del portiere. A pochi minuti dalla fine l’arbitro manda negli spogliatoi anche Caporale, per somma di ammonizioni. Gialloverdi in attacco con Massafra e Diddio che sbaglia l’ultima ghiotta occasione per passare in vantaggio, calciando sulla traversa.
La partita si chiude dopo 5’ di recupero non giocato. Un Real Alberobello che non riesce ad andare in gol da troppe giornate e fallisce nitide occasioni da rete. Una difesa solida che da sicurezza ad un reparto offensivo in fase di costruzione che non riesce a rendersi quasi mai pericoloso.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (40’st. Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, Marco, De Carne (17’st. Massafra), Pugliese (19’st. Diddio). All. Caroli.

Nuova Andria: Del Zio, Ziri, Colasuonno, De Palma A., Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte (35’st. Zingaro), Lops, Di Palma R. (35’st. Grillo). All. Di Bari.

Arbitro: V. Andreano (Fg)
Espulsi: 10’st. Colasuonno, 40’st. Caporale

Emanuela Miraglia

 

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Real Alberobello – Nuova Andria 0-0
Respiro Nuova Andria: pari contro l’Alberobello

Stemma Nuova andriaTanto tuonò che piovve! La Nuova Andria finalmente smuove la classifica e toglie lo zero da una casella che non sia quella delle sconfitte. A Noci contro l’Alberobello, finisce in parità, 0 a 0. I gialloverdi locali allenati da mister Caroli, stazionano a 5 punti in classifica e vogliono togliersi dai bassifondi della graduatoria. Di contro i nord Baresi della Nuova Andria come detto, cercano i primi punti stagionali.
Mister Di Bari per gli ospiti, deve rinunciare allo squalificato Di Candia, e rispolvera Ziri, centrale difensivo a far compagnia a Pasculli e Antonio Di Palma. La gara fin dall’inizio non offre spunti degni di “taccuino”, ma è la Nuova Andria a gestire bene la palla e farsi vedere, tanto da far esclamare a qualcuno del pubblico locale “ma come fa a stare ancora a 0 punti, una squadra del genere”? Ma i biancoazzurri Andriesi, pur giocando bene non pungono tanto in zona gol, dimostrando ancora una volta il cronico problema in fase realizzativa. Cosi il primo tempo, abbastanza sonnacchioso termina giustamente sullo 0 a 0. La ripresa è diversa..Tanto diversa. Infatti al 56′ viene espulso Colasuonno per doppia ammonizione e la Nuova Andria resta in 10 uomini.
Cosi l’Alberobello prende coraggio, ma tutto ciò provoca per lo piu uno sterile predominio territoriale e di possesso palla, infatti ci provano gli avanti locali per 2 volte col n.10 Marco e il capitano Agostino, ma nulla da fare. Al 69′ l’occasione piu ghiotta per i Sud Baresi con Marco, bravo però Del Zio a parare. A 5 minuti dal termine, la Nuova Andria resta in 9, espulso anche il grintoso Caporale, anche lui per doppia ammonizione. Cosi l’Alberobello cerca l’agognata vittoria, ma niente, la difesa Andriese oggi è attenta e con i denti riesce a portare a casa almeno un punto, dopo 5 sconfitte consecutive. Chi si accontenta gode! La Nuova Andria pur se con un punto e quindi con un piccolo passo si dimostra viva e domenica ci sarà il derby Murgiano contro lo Sporting Altamura.

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Stridi(84′ Saponaro), Ceppato, Vinci, Favia, Lisi, Terrafino, Agostino, De Carne(62’Massafra), Marco, Pugliese(66′ Diddio). A disp. De Giorgio, Convertini, Fasano, Neglie. All. Caroli

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Ziri, Colasuonno, A. Di Palma, Pasculli, D’Ambrosio, Di Gioia, Caporale, Lomonte(63’Zingaro), Lops, R. Di Palma(78′ Grillo). A disp. Crisantemo, Conversano, Zagaria, Fiandanese, Zinni. All. Di Bari

ARBITRO: Andreano di Foggia, assistenti:Panarese e Di Luzio di Foggia
Note: espulsi al 56′ Colasuonno e al 85′ Caporale(A)

Alessandro Polichetti

 

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

PROMOZIONE – Giornata 3
Real Alberobello – Nuova Lucera Calcio 1-2

La Nuova Lucera Calcio cambia modulo e incassa i primi tre punti

La Nuova Lucera Calcio conquista i primi tre punti della stagione, superando a Noci il Real Alberobello grazie a una doppietta di Panella, tra Coppa e Campionato, alla quinta segnatura.
La squadra di Mendolicchio, schieratasi con un 4-2-3-1, ha dimostrato sostanziali progressi rispetto alle precedenti uscite, tenendo il campo con maggiore sicurezza ed efficacia.
E’ stato il Real Alberobello, però, ad andare in vantaggio, nel primo tempo, con la trasformazione di un calcio di rigore, ma la reazione dei biancocelesti, questa volta, non si è fermata alle sole intenzioni. Articolando una manovra pulita e veloce, gli ospiti, hanno puntato l’area avversaria senza indugi. Infatti, Panella è riuscito a riequilibrare l’incontro.
Il bomber lucerino, nel finale, mettendo la palla alle spalle del portiere di casa, ha poi sancito la prima vittoria dopo due sconfitte. Entrambe le squadre hanno chiuso la gara in dieci, per la Nuova Lucera Calcio è stato espulso Lacerenza. Una boccata d’ossigeno e una grossa iniezione di fiducia per un gruppo di ragazzi che, con i dovuti innesti, ha molti margini di crescita. Mendolicchio, quindi, ha apportato modifiche al modulo di gioco, abbandonando il canonico, e offensivo, 4-3-3, disponendosi in campo con Lonigro, Lacerenza, Cinquepalmi e Di Gioia dietro; De Stasio e Caggiano (’96) davanti alla difesa; Montingelli, Zoila e Tusiano (’95) dietro Panella, unica punta avanzata. Domenica 7 ottobre, incontro casalingo (ancora non si sblocca la vicenda stadio) con lo Sporting Altamura.

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