Spezia-Roma, le pagelle: Zaniolo, secondo tempo da 7. Reca che errori: 5
Nella squadra di Motta il migliore è Provedel, in quella di Mou ottima prova anche per Cristante
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Thiago Motta: “L’arbitraggio? Vogliamo le scuse come succede ad altri club”
Il tecnico dello Spezia a fine gara contesta la direzione di Fabbri: “Sul secondo giallo che è costata l’espulsione ad Amian il giocatore della Roma ha simulato. Il rigore? Maggiore ha toccato prima la palla e poi l’avversario”
Al tecnico dello Spezia Thiago Motta, l’arbitraggio di Fabbri non è piaciuto per niente. E a fine gara lo ha contestato duramente. Si parte dall’espulsione di Amian a fine primo tempo: “La manata in faccia, secondo l’arbitro è stata giallo. L’arbitro mi ha detto che se quando giocavo mi piaceva prendere le manate in faccia. Dopo ho avuto modo di parlarci e io gli ho detto che ho perso una finale di Champions per una simulazione come ha fatto il giocatore della Roma. I giocatori non aiutano, poi c’è stata confusione nella squadra arbitrale. La responsabilità è di tutti, io mi ci metto sempre dentro. Inter-Liverpool in Champions è stata uno spettacolo, ma anche per la correttezza in campo dei giocatori e per gli arbitri. In questo momento…
Serie A: Spezia-Roma 0-1, rigore di Abraham al 99′
In 10 dalla fine del primo tempo per l’espulsione di Amian per doppia ammonizione, i liguri resistono fino ai secondi finali. L’inglese risolve dal dischetto
Ci vogliono almeno dieci palle gol e 4 pali prima che la Roma riesca a sbloccare la partita ed a vincerla. E lo fa in un finale thrilling, con un rigore concesso sulla doppia traversa finale e Abraham che realizza al nono minuto di recupero. La vittoria giallorossa è meritata per quanto prodotto nel corso di tutta la partita, ma le tante occasioni fallite devono far riflettere. Non si può sprecare tanto e rischiare di non vincere una partita dominata a lungo. Lo Spezia, invece, ha tenuto caparbiamente, dovendo giocare anche tutta la ripresa in dieci per la doppia ingenuità di Amian, che ha lasciato in dieci la squadra di Motta quando i liguri se la stavano anche giocando.
Palleggio e verticalità
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Thiago Motta preferisce Agudelo a Gyasi in…
Calciomercato Zaniolo, la Juventus e l’indizio social: like ai bianconeri
La stella della Roma ha messo “mi piace” ai post di Vlahovic, Bonucci e Locatelli dopo la vittoria di Empoli. È noto che piaccia ad Allegri e c’è chi rivendica anche la sua fede bianconera…
Non è passato inosservato il “like” di Nicolò Zaniolo sotto i post di alcuni giocatori della Juventus, dopo il successo di Empoli. In particolare di Dusan Vlahovic, autore di una doppietta, oltre a quelli di Leonardo Bonucci e Manuel Locatelli, con i quali il calciatore della Roma ha chiaramente rapporti ben strutturati per via della Nazionale. La reazione pubblica su Instagram ha scatenato per l’ennesima volta i tifosi bianconeri sul suo conto, perché lo vorrebbero a Torino.
REAZIONI SOCIAL
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Nicolò Zaniolo viene ritenuto tra i potenziali rinforzi per la prossima estate: si sa che per caratteristiche è tra i preferiti di Massimiliano Allegri, e dunque i tifosi non trattengono l’immaginazione. C’è di più: le tracce lasciate sui social quando era molto più giovane…
Domizzi: “L’Ascoli di Adani e Giampaolo, i rigori. Quando Maicosuel all’Udinese ha sbagliato il cucchiaio…”
La vita di Maurizio è stata come un rigore. A Roma è nato, a Casalotti ha preso la rincorsa negli Anni ‘80, nella quarantottesima zona della Capitale, quando non era ancora Domizzi ma già un ragazzo pieno di sogni. La Lazio dello scudetto 2000 è stata una palestra di vita in cui farsi i muscoli, Napoli sei anni più tardi si è rivelata il posto perfetto per ritagliarsi un posto al sole per la prima volta nel grande calcio. Nel 2008 poi è cominciata la bella stagione di Udine dove gli uomini di Francesco Guidolin hanno scritto record rimasti imbattuti. Al Friuli Domizzi ha fatto gol, a Venezia agli ordini di Filippo Inzaghi ha sognato ancora un po’, al momento giusto poi si è sfilato gli scarpini. Oggi l’ex difensore aspetta. Vuole prendere la rincorsa verso un nuovo obiettivo. Adesso Maurizio sogna una rete dalla panchina.
Maurizio, come sta andando il suo percorso da allenatore?
Al momento si è interrotto per la regola sui…
Conference League, Roma, ecco tutti i pericoli del Vitesse
Il club olandese di Thomas Letsch è sesto in Eredivisie ma il loro bomber 22enne ha già segnato 16 gol. Gara di andata in Olanda il 10 marzo, ritorno all’Olimpico il 17
Josè Mourinho prepara le valigie: la sua Roma dovrà presto volare ad Arnhem. Il sorteggio degli ottavi di finale di Conference League, tenutosi questo pomeriggio nella sede di Nyon, ha svelato il prossimo avversario europeo del club giallorosso: si tratta del Vitesse di Thomas Letsch. La squadra olandese, attualmente sesta in classifica in Eredivisie, ospiterà Pellegrini e compagni nella gara d’andata, in programma per giovedì 10 marzo. Una settimana più tardi, sarà il match di ritorno, allo Stadio Olimpico, a determinare quale delle due formazioni otterrà il biglietto d’ingresso per i quarti di finale.
il percorso
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Ottenuto l’accesso agli spareggi grazie al secondo posto nel gruppo G della fase a gironi, il Vitesse ha strappato un pass per gli ottavi imponendosi sul Rapid Vienna:…
Roma, 67 gialli e 5 rossi: la più sanzionata tra le prime otto
I giallorossi hanno collezionato 67 cartellini gialli in 26 partite di campionato, 5 rossi per somma di ammonizioni e 1 rosso diretto
Troppo cattivi o troppo penalizzati dagli arbitri? Nella Roma di Mourinho (squalificato, non farà conferenza sabato) c’è un dato che è sintomatico, da una parte, della tensione che si vive in campo, dall’altra dell’atteggiamento aggressivo che il tecnico vuole vedere dalla sua squadra. Aggressivo che non è sempre un male (a Mou piacciono giocatori di personalità e si facciano sentire), ma che può diventarlo quando le squalifiche iniziano a diventare tante, i cartellini anche, e gli arbitri, secondo molti dentro e fuori Trigoria, vengono considerati eccessivamente severi.
Dati negativi
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Con 67 cartellini gialli in 26 partite di campionato, 5 rossi per somma di ammonizioni e 1 rosso diretto, quella giallorossa è la più sanzionata tra le prime otto della classifica. Le prime quattro, ad esempio, hanno numeri molto più bassi:…
Caniggia, accusato di stupro dalla ex moglie: “Ti faccio saltare la testa”
L’ex attaccante argentino di Verona, Roma e Atalanta dovrà difendersi dalla denuncia dell’ex Mariana Nannis, che lo accusa di stupro e minacce di morte
Si mette male per Claudio Paul Caniggia a poco più di due anni dalla denuncia di abusi sessuali presentata dall’ormai ex moglie Mariana Nannis. Secondo quanto ribalza dall’Argentina, l’ex attaccante di Verona, Atalanta e Roma è infatti stato convocato dal pubblico ministero a carico dell’indagine, Carlos Velarde, che dovrà poi decidere l’eventuale rinvio a giudizio o l’archiviazione della denuncia. Caniggia è accusato per i fatti accaduti la notte del 5 agosto 2018, quando avrebbe costretto l’ex moglie a un rapporto sessuale aggravato da violenze, minacce.
La denuncia
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La denuncia presentata da Mariana Nannis, con cui l’ex attaccante ha divorziato nel 2020 dopo aver avuto tre figli, riguarda anche un presunto subito aborto subito proprio a causa delle violenze subite quella notte, al rientro da…
Serie A, Volpato e Bove, due rondini non fanno Primavera
I gol di Volpato e Bove con la Roma fanno piacere ma il cammino da fare è ancora tanto. I teenager faticano a trovare spazi per emergere e fare esperienza
Cristian Volpato: 18 anni, 3 mesi e 4 giorni. Edoardo Bove: 19 anni, 9 mesi e tre giorni. Non era mai successo prima che in una partita di Serie A segnassero due giocatori nati dopo lo scoccare del 2002, Volpato è del 2003 addirittura.
Totti: “Crisi con Ilary? Fake news”. E va a cena con moglie e figli
Francesco ha portato fuori tutta la famiglia e sui social ha allontanato le voci di crisi coniugale
Francesco che va a prendere Ilary alla stazione con i figli di ritorno da Milano. Loro che vanno a cena insieme. Lei che pubblica le immagini della cena, lui che pubblica delle storie in cui parla di “fake news” e chiede rispetto per i figli: “Mi sono stancato di dover smentire”. Crisi scongiurata, con tanto di nuova frequentazione per lui? Stando alle storie pubblicate questa sera sì. Poi solo il tempo dirà se Francesco e Ilary riusciranno davvero a ricucire il rapporto. Il video registrato da Totti, in cui né compare né è nominata Ilary, è arrivato dopo due giorni di notizie e indiscrezioni sulla coppia, con il coinvolgimento anche di terze persone, che evidentemente hanno minato la serenità familiare, soprattutto quella dei figli maggiori, ormai adolescenti. Ed è per tutelare loro, soprattutto loro, che Totti, da padre ancor prima che da marito, si è esposto in…
Roma, Maurizio Costanzo si dimette: “Mourinho non c’entra nulla”
Il giornalista era advisor della comunicazione del club giallorosso dallo scorso giugno: “Ho dei rimpianti, purtroppo non riuscivo a fare ciò che volevo fare”
“Non riuscivo a fare le cose che volevo fare”. Per questo motivo Maurizio Costanzo ha deciso di dimettersi dall’incarico di advisor della comunicazione della Roma in particolare sul fronte stadio. Un’avventura che aveva iniziato con grande entusiasmo a giugno dello scorso anno, ma che – spiega lui – si è rivelata una strada troppo difficile da percorrere.
Costanzo, scelta difficile?
“Un po’ ovviamente mi dispiace, sono da sempre tifoso giallorosso e speravo di poter dare il mio contributo. Ma così non è stato”.
“Non venivo più informato, soprattutto dopo alcuni cambi. Avrei voluto fare molte cose, ma a partire dalla questione stadi non è stato possibile e ho deciso di lasciare”.
C’entra anche Mourinho? “Assolutamente no, questo voglio che sia chiaro, scrivetelo. Io sono assolutamente pro Mou”.
Il rimpianto più…
Milan e Inter, passi indietro. Juve, tridente rimandato. Ascolta Bordocampo
Il meglio dell’ultima giornata di Serie A con La Gazzetta dello Sport. Ascolta il nostro podcast
In attesa del Napoli, che fa visita al Cagliari, Milan e Inter stupiscono in negativo e perdono punti contro Salernitana e Sassuolo al termine di due prestazioni deludenti. Il tridente della Juventus va a sbattere contro Bremer e il Torino. I giovanissimi Volpato e Bove salvano la Roma, il 39enne Quagliarella è ancora la certezza della Sampdoria. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Luca Taidelli, Marco Fallisi, Luca Bianchin, Mario Pagliara, Andrea Elefante, Massimo Cecchini, G.B. Olivero, Fabio Bianchi e Pierfrancesco Archetti.
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Mou, perché il gesto del telefono all’arbitro Pairetto? Tutte le ipotesi
A chi o a cosa si riferiva il portoghese? Le speculazioni impazzano in rete, in attesa del referto del direttore di gara e della decisione del giudice sportivo
Come sempre in questi casi c’è chi prova a buttarla sull’ironia: “Mourinho fa il gesto del telefono perché voleva chiamare Totti e De Rossi in tribuna per chiedergli di tornare in campo”; “Mou voleva chiamare i Friedkin per farsi comprare un giocatore”; “Mourinho voleva chiamare un aereo per scappare da Roma”. I social, in questo senso, sanno essere tanto simpatici quanto velenosi e sono stati, da ieri, soprattutto i tifosi di altre squadre a scherzare sul gesto fatto dall’allenatore giallorosso poco prima di essere espulso in Roma – Verona. Nell’ambiente giallorosso, però, di voglia di scherzare ce n’è poca.
Le ipotesi
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In attesa del referto di Pairetto ci sono varie ipotesi su quello che Mourinho voleva lasciar intendere con quel gesto: bocche cucite da parte della società, bocca cucita da parte…
Roma 2-2 Hellas Verona . La Roma trova il pari con due classe 2002
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Dopo il doppio vantaggio scaligero, Mourinho cambia le carte in tavola e i sostituti non tardano a far sentire la propria voce, …
Tudor: “Peccato non aver vinto, ma a Roma è un buon punto”
L’allenatore dell’Hellas: “Non abbiamo preso gol perchè sono usciti Caprari e Simeone”
Igor Tudor parla a Dazn dopo il 2-2 del Verona con la Roma all’Olimpico.
“C’è rammarico per non aver vinto – dice l’allenatore dell’Hellas – abbiamo fatto una grande prestazione, loro hanno spinto solo negli ultimi venti minuti. Faccio i complimenti ai miei, è un punto a Roma e andiamo avanti.
Facciamo fatica nei finali di partita? Ci sono poche squadre che stanno fisicamente meglio di noi, se a volte ci facciamo raggiungere è perché non spingiamo fino in fondo. Ma venire a Roma e dominare per 90 minuti non è facile. Tolto Caprari e Simeone assieme? Non abbiamo preso gol per questi due cambi, volevo anticipare un po’ il nostro calo e mettere due freschi che dessero aggressività e compattezza difensiva. Noi siamo comunque contenti, giochiamo sempre per vincere, oggi è stato un bel pareggio. Pensare all’Europa? Lo fanno i giornalisti e gli opinionisti, io penso alla prossima partita e a…
Roma, Mourinho espulso per aver fatto il gesto del telefono a Pairetto
Dopo il rosso nel recupero della gara col Verona, il portoghese ha fatto per andare incontro con fare minaccioso a Pairetto, ma è stato trattenuto dai suoi collaboratori
Il “gesto del telefono” è costato a José Mourinho l’espulsione nel recupero di Roma-Verona. Il tecnico portoghese, è stato allontanato dal terreno di gioco dall’arbitro Pairetto dopo aver mimato il gesto del telefono per protesta nei confronti del direttore di gara. Dopo che ha visto il rosso sventolato dal direttore di gara, Mourinho ha fatto per andare incontro, con fare minaccioso, a Pairetto, ma è stato trattenuto dai suoi collaboratori. Calmatosi, è andato a salutare Igor Tudor, tecnico del Verona, prima di uscire dal campo. Con Pairetto `Mou´ aveva già avuto da ridire quando, dopo la partita contro il Bologna diretta dallo stesso arbitro, consigliò a Zaniolo di andare a giocare all’estero. Nel 2010, quando era alla guida dell’Inter Mourinho mimò il gesto delle manette che gli costò tre turni di…
Roma-Verona 2-2, gol di Barak, Tameze, Volpato e Bove
Sotto di due gol all’intervallo (Barak+Tameze) col pubblico spazientito per il non gioco, nella ripresa il portoghese (espulso nel finale) getta nella mischia i due ragazzi che evitano un’altra sconfitta casalinga
Un tempo per parte, 2-2 finale tra Roma e Verona. Anche se il doppio vantaggio ospite (Barak+Tameze) sembrava far presagire tutt’altra serata per la squadra di Tudor, padrona del campo e più volte vicina al terzo gol, col pubblico dell’Olimpico che accompagna la squadra negli spogliatoi con ampi fischi. Ma nella ripresa stavolta i cambi di Mou producono effetto: due baby, il 18enne Volpato e il 19enne Bove producono un insperato pareggio e arriva così un pareggio che non risolve comunque i tanti problemi di gioco.
A breve servizio completo
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Serie A, probabili formazioni della 26ª giornata: le ultime
Tutto sulle partite in programma tra oggi, domenica e lunedì con i giornalisti della Gazzetta
Con l’1-1 tra Juventus e Torino si è aperta la 26esima giornata di Serie A. Una giornata che ha ancora tantissimo da dire con le partite del sabato e della domenica fino ai posticipi di lunedì. Da Roma-Verona a Salernitana-Milan passando per Fiorentina-Atalanta, Inter-Sassuolo e Cagliari-Napoli, scopriamo le ultime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta. In collegamento Andrea Pugliese, Stefano Cantalupi, Andrea Elefante, Luca Taidelli, Maurizio Nicita.
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Il cammino di noi Pellegrini: "Per lo scudetto pronto a fare più chilometri di Santiago"
Il cammino di noi Pellegrini: “Per lo scudetto pronto a fare più chilometri di Santiago”
Siamo andati a casa del nuovo re giallorosso, a conoscere Veronica, la moglie che da 9 anni gli sta accanto e gli ha guarito il cuore. Tra rosicate, sfortuna, odio social, due figli e Mou
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Derby Roma-Lazio, fan token: per il derby una sciarpa edizione limitata, scelta dai tifosi
Un concorso lanciato dal club giallorosso collega San Valentino alla stracittadina del mese prossimo: con lo zampino dei fan token
Il derby di Roma, si sa, è molto più di una semplice stracittadina. È l’appuntamento cruciale di una rivalità che infuoca la Capitale di giorno in giorno: durante le partite, a scuola, al lavoro, in vacanza. Così, quando manca ancora oltre un mese alla sfida di ritorno di Serie A tra Roma e Lazio, già cominciano a prendere piede alcune iniziative. L’attesa, insomma, inizia già a montare.
Il sondaggio
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Da questo punto di vista, probabilmente per il fatto che la squadra ufficialmente in casa sarà la Roma, è dall’ambiente giallorosso che è nata un’idea che vale la pena sottolineare. Con largo anticipo il club dei Friedkin ha infatti annunciato che per l’occasione verrà prodotta e commercializzata una sciarpa speciale in edizione limitata. Se fino a questo punto si tratta di un’iniziativa certamente apprezzabile, ma vista più volte nel…
Mourinho: "Distruggerò mezza Primavera. Zaniolo? Vediamo domattina"
Mourinho: “Troppe assenze, distruggerò mezza Primavera. Zaniolo? Vediamo domattina”
Ecco le parole del tecnico giallorosso alla vigilia della sfida col Verona: “Sarà difficile per entrambi, loro sono tranquilli in classifica”
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Inter, retroscena Nainggolan: “Spalletti? Ecco cosa faceva Appiano all’una di notte”
Il Ninja racconta a OCW Sport un curioso e divertente retroscena riguardante Luciano Spalletti ai tempi dell’Inter
Nel corso dell’intervista concessa ai microfoni di OCW Sport, Radja Nainggolan, ex centrocampista dell’Inter, ha parlato così di Luciano Spalletti, raccontando anche un curioso e divertente retroscena: “Mi ci rivedo caratterialmente, lui è uno che non fa le cagate che faccio, ha sempre camminato dritto: lui è talmente impulsivo, che ti viene addosso da uomo e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. E’ una cosa buona ma non è accettata da tutti a volte: non ha paura di nessuno, ragiona così. E’ un animale fisicamente: quando eravamo all’Inter avevo la camera al primo piano vicino alla palestra e lui all’una di notte faceva le trazioni”.
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Sportweek, cover per Lorenzo Pellegrini: ‘Qatar e Champions, ce la faremo’
Il trequartista giallorosso, tornato in campo domenica dopo troppi problemi fisici, guarda agli spareggi mondiali in azzurro. E alla Champions con la Roma. Sul magazine Gazzetta anche Timothy Weah, Moriero, Rampulla e molto altro
È tornato Lorenzo Pellegrini, la Roma ha ritrovato il suo capitano. Il trequartista di Mourinho negli ultimi due mesi e mezzo ha giocato solo un paio di partite per problemi muscolari, ma domenica scorsa contro il Sassuolo è stato in campo per 90’ come non accadeva dal 21 novembre scorso: un recupero importante anche per Mancini in vista degli spareggi di qualificazione mondiale. “Per quanto mi riguarda, i playoff sono uno stimolo: marzo può essere un’occasione per riprendermi quello che ho perso l’estate scorsa, anche se io mi sento parte del gruppo campione d’Europa. Sono ottimista. Vedrete che andremo sia in Qatar che in Champions con la Roma. Io ci credo”. È quello che dice nella lunga intervista a due voci (l’altra è quella della…
Riecco i tre gioielli insieme: Abraham-Zaniolo-Pellegrini, ora la Roma fa sul serio
Riecco i tre gioielli insieme: Abraham-Zaniolo-Pellegrini, ora la Roma fa sul serio
Contro il Verona Mourinho potrà contare sui suoi elementi migliori in zona offensiva
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Roma-Genoa, rosso a Zaniolo: Calvarese nello spogliatoio di Abisso. Procura indaga
Il nuovo consulente arbitrale del club giallorosso, al termine della gara dello scorso 5 febbraio, avrebbe chiesto spiegazioni per l’espulsione del giocatore. Aperto un procedimento
La Procura Federale ha aperto un procedimento, su segnalazione dell’Aia, per la presenza dell’ex arbitro Gianpaolo Calvarese a ridosso dello spogliatoio dell’arbitro Rosario Abisso al termine del match tra Roma e Genoa, giocato all’Olimpico lo scorso 5 febbraio e terminato 0-0. Dall’inizio di questo anno solare, infatti, Calvarese è diventato il nuovo consulente arbitrale del club giallorosso e la partita con il Genoa era di fatto il suo esordio stagionale all’Olimpico.
l’espulsione di zaniolo
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Calvarese si sarebbe recato in prossimità dello spogliatoio dell’arbitro per chiedergli spiegazioni relativamente all’espulsione di Zaniolo in pieno recupero, dopo che pochi minuti prima – con l’ausilio del Var – l’arbitro aveva annullato il gol della probabile vittoria proprio…
Lazio, Sarri col Porto senza Immobile: “Sono forti. Ma vogliamo restare in Europa”
Dà forfait il bomber rimasto a Roma per febbre, il tecnico punta sul tridente leggero. Come falso nueve Felipe Anderson: “Ciro spero di recuperarlo per Udine”
Una sfida quasi impossibile, contro una formazione che negli ultimi anni ha sempre fatto molto bene in Europa. Ma Maurizio Sarri invita la sua Lazio a giocarsela, senza fare troppi calcoli e senza pensare di essere sconfitta in partenza. Anche se il Porto mette paura. “È una squadra fortissima – avverte il tecnico dei biancocelesti -. Con elementi esperti e giovani molto interessanti come Vitinha e Vieira. Per lei parlano i numeri: in stagione ha perso solo tre partite, due delle quali con il Liverpool. È una formazione fresca e forte fisicamente. Per noi sarà molto difficile”. L’allenatore però crede che i suoi posano giocarsi le loro chance. “Il palcoscenico europeo per noi è molto importante, vogliamo restarci dentro. Che Lazio mi aspetto? Spero di…
Pruzzo, Roma-Avellino 5-1: la cinquina. Un racconto di Furio Zara
Il 16 febbraio 1986 il centravanti della Roma rifilò una cinquina al povero Avellino. E l’ultimo manco voleva farlo. Storia di benzinai, scommesse, timing, saggezza da spogliatoio. E di un bomber sempre scomodo…
Trentasei anni fa un centravanti con i baffi e le movenze da gatto – si chiamava Roberto Pruzzo – segnò cinque gol in un colpo solo. Era una domenica di sole, si giocava all’Olimpico di Roma, la partita era Roma-Avellino, finì 5-1. Il portiere avversario era il mantovano Alessandro Zaninelli, aveva i baffi pure lui: era di moda in quegli anni in Serie A. Le porte dell’Olimpico all’epoca erano agghindate con reti da pesca e dopo ogni gol c’era una specie di effetto risucchio: il pallone ci finiva dentro, si accucciava, si accoccolava, insomma, era tornato al grembo materno.
Stadi di proprietà in Italia, il commento di Vocalelli
Il nostro Paese è indietro e il risultato è quello di non reggere la concorrenza con inglesi, spagnoli e tedeschi. Ogni giorno che passa è un’occasione che sfuma. A Roma, Milano e non solo
E così siamo pronti. Siamo pronti a rimetterci comodamente seduti in poltrona – o un po’ meno comodamente seduti in tribuna – per goderci lo spettacolo delle Coppe. La precisazione, sui differenti disagi che si avvertiranno allo stadio – da noi rispetto agli altri Paesi d’Europa – non è però casuale. Perché, con le emozioni del pallone, torneranno inevitabili le considerazioni sulle questioni legate agli stadi: moderni, efficienti, accoglienti quelli in cui andremo a giocare; scomodi, polverosi, privi di servizi all’altezza quelli della nostra penisola.
Roma: tutti i perché di un progetto che non decolla
A settembre, contro il Sassuolo, la corsa di Mourinho sotto la Sud e giallorossi in vetta alla classifica. Cinque mesi dopo il 2-2 strappato in extremis, settimo posto e un progetto che non decolla
In 154 giorni si fa in tempo a vincere guerre e a vedere sfiorire amori che parevano immortali, figuriamoci se possiamo stupirci notando l’appassire delle speranze della Roma.
Una cosa è certa: il 12 settembre scorso – nella serata in cui José Mourinho contro il Sassuolo tagliava il traguardo delle mille panchine in carriera – la stagione sembrava piena solo di leopardiane “magnifiche sorti e progressive”. Tre vittorie di fila in campionato, cinque stagionali considerando quelle di Conference, primo posto in classifica in Serie A, girone europeo che sarebbe cominciato il giovedì successivo con un 5-1 al Cska Sofia. Insomma, in quel giorno di fine estate la corsa di Mourinho sotto la Curva Sud per festeggiare la rete del 2-1 di El Shaarawy in pieno recupero, sembrava la prima di…
Nainggolan: “Conte fortissimo, Spalletti vero uomo. Via da Roma? Ecco perché all’Inter”
Radja Nainggolan, ex centrocampista dell’Inter oggi all’Anversa, ha concesso un’intervista ai microfoni del canale Twitch OCW Sport. Queste le sue parole.
LA JUVE – Ho detto che non ci sarei andato, quando ero a Roma bussava ma non ci sono andato: io non la odio, a differenza di quanto scrivono. A me piace vincere contro i più forti, la mia sfida è questa.
L’ADDIO ALLA ROMA – Io stavo a Roma, abbiamo fatto la semifinale di Champions. Io sentivo che Monchi mi volesse bene. Ero in vacanza, arrivavano chiamate anche dalla Turchia: la Roma aveva dato dei mandati ad alcuni procuratori per vendermi a chi più portava soldi. Ho deciso io dove andare e ho scelto l’Inter con Spalletti.
RITORNO ALLA ROMA – Io tornerei a piedi domani, ma le storie d’amore finite bene possono essere distrutte. Se io oggi torno e i risultati rimangono quelli che sono, pago come tutta la squadra e rovinerei il bel rapporto che c’è oggi.
IL DERBY DI MILANO – Sono tutti amici tra virgolette, non è un’amichevole ma…