Fonte: Serie A Official Youtube channel
Un’ottima prestazione dei padroni di casa mette in difficoltá i giallorossi che si aggrappano ad un gol allo scadere di Cristante per …
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Un’ottima prestazione dei padroni di casa mette in difficoltá i giallorossi che si aggrappano ad un gol allo scadere di Cristante per …
Dopo la 25ª giornata di Serie A, in attesa di Spezia-Fiorentina, il campionato vive una mezza rivoluzione: il Milan sorpassa l’Inter in vetta, mentre la Juventus riprende l’Atalanta al 92′ e mantiene il quarto posto. Intanto, la Roma continua la sua crisi di gioco e risultati e in coda il Venezia aggancia il Cagliari al quart’ultimo posto. Ne parliamo con i giornalisti della Gazzetta dello Sport Fabio Licari, Maurizio Nicita, Andrea Di Caro, Stefano Cieri, Massimo Cecchini, Mario Pagliara, Francesco Velluzzi e Filippo Grimaldi.
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Sassuolo-Roma, le pagelle: Traore tenacia da 7, la papera di Rui Patricio è da 4,5
Tra i neroverdi bene anche Berardi, delude Defrel. Nella squadra di Mourinho male Karsdorp, si salva Abraham
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Alessio Dionisi ha analizzato dopo il fischio finale il pareggio ottenuto in casa contro la Roma. Queste le sue parole:
Quanti chilometri ha fatto nella sua area tecnica? Ci mancherebbe, farei danni in campo ma cerco di dare una mano. Eravamo in dieci, in difficoltà numerica. Abbiamo dovuto gestire la pressione e cercavo di dare il mio contributo. Posso solo fare i complimenti ai ragazzi.
Non era contento? Mi sarebbe piaciuto giocare sempre in undici. Il commento sulla gestione della partita lo lascio agli addetti ai lavori. Ma poi non dire mai niente forse non è la cosa giusta. Kumbulla andava ammonito prima sicuramente e invece qualche ammonizione a noi arrivava subito. È un peccato non aver giocato la partita in undici, poi dopo aver affrontato la Juventus giovedì. La Roma aveva giocato martedì e noi siamo una piccola squadra rispetto alla Roma….
Un pareggio che vale appena il settimo posto. La muscolarità comunicazionale di Mourinho stavolta si schianta su un 2-2 contro il Sassuolo raggiunto in pieno recupero, santificato dalle reti di Abraham su rigore, dall’autorete di Smalling, Traore e Cristante. Insomma, anche rispetto alla gara con l’Inter, considerate le assenze dei padroni di casa, un passo indietro dei giallorossi.
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In avvio, complice anche un risentimento al polpaccio che mette fuori causa El Shaarawy, la squadra giallorossa conferma la difesa a tre, con Kumbulla al posto dell’infortunato Ibanez. In mediana, Karsdorp e Vina sono sulle fasce con Mkhitaryan e Oliveira a fare gioco, mentre…
Il Sassuolo torna in campo dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Juventus di Massimiliano Allegri. Sul cammino della squadra di Alessio Dionisi la Roma di José Mourinho, a sua volta a caccia di riscatto dopo la sconfitta contro l’Inter di Inzaghi. Il match – valido per la venticinquesima giornata del massimo campionato italiano – è in programma domani alle ore 18.00 al Mapei Stadium. Alla vigilia di Sassuolo-Roma è intervenuto in conferenza stampa Alessio Dionisi. Di seguito, le dichiarazioni del tecnico ex Empoli.
ASSENZE– “Mancano Scamacca e Raspadori, non possiamo farci niente. Sono stati ammoniti e non ci saranno. Giocheremo contro la Roma ma giocherà qualcun altro al posto loro. Dovremo fare partita anche a prescindere dalle assenze e non saranno le uniche due assenze ma dobbiamo farci…
Sì, l’allusione al “viziaccio” maturato da Matthijs De Ligt è voluta: caso o non caso, i primi mesi del giovane difensore olandese non sono stati esenti da difficoltà e critiche. Non è troppo lontana nel tempo l’ultima mano galeotta, che ha mandato sul dischetto Lorenzo Pellegrini contro la Roma. L’inserimento alle spalle di due colonne come Bonucci e Chiellini, però, non si è mai fermato, e passo dopo passo il numero 4 ha trovato sempre più continuità, fino alla partita di ieri contro il Sassuolo, che ha rappresentato un traguardo importante. Cento presenze con la maglia della Juventus per il ragazzo di Leiderdorp, autore di una buona prestazione, da 6,5 per Calciomercato.com. Poteva anche mettere la ciliegina sulla torta, ma si è fermato al palo. Poco male, perché ci ha pensato Vlahovic a…
Gigi Maifredi in tackle su Mourinho: le parole del tecnico della Roma fanno rumore e l’ex allenatore della Juventus non risparmia critiche allo Special One. Intervenuto a TMW Radio, durante la trasmissione Maracanà non ha lesinato critiche, destinate, anch’esse a far discutere sia al tecnico della Roma sia a Maurizio Sarri.
AUTOGOL – Maifredi, come consuetudine, non lascia spazio alle interpretazioni. “Mourinho è fatto così, difende sempre e solo se stesso. Ha commesso un autogol ma tutti pensano che possa cambiare l’andamento della squadra. Si parla di un tecnico molto bravo ma anche fortunato. Non è un allenatore, ma un promoter di se stesso, lo dico sin dai tempi in cui era alla guida dell’Inter. Credo che questo dialogo sia uscito per rinforzare la figura dell’allenatore, ma resta comunque il primo responsabile dell’atteggiamento dei giocatori. Forse non c’è…
L’agente di Ionut Radu, Oscar Damiani è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per parlare del presente e futuro del suo assistito rimasto deluso dal mancato impiego in Coppa Italia contro la Roma.
ALTRA PANCHINA – “La scelta di Inzaghi è stata di non farlo giocare. Rispettabile, non entro nelle scelte tecniche, però sul piano umano Radu si meritava di giocare È molto deluso. Si aspettava di giocare dato che la partita prima di Coppa era stato scelto come titolare. Era anche venuta tutta la sua famiglia dalla Romania per vederlo e non ha capito la scelta. La rispetta perché decide l’allenatore, ma è rimasto deluso”.
HANDANOVIC – “C’è la Champions, il campionato, non credo che Handanovic debba giocare per forza tutte le partite. Poi speriamo di no, ma se capitasse un infortunio cosa si fa con…
Ricaricata dal successo di martedì in Coppa Italia contro la Roma, l’Inter prepara la delicatissima trasferta di Napoli. Sabato al Maradona (ore 18) bisogna respingere l’assalto alla vetta di Osimhen e compagni, ma anche del Milan che il giorno dopo affronterà in casa la Samp. Vero che l’Inter poi dovrà recuperare la sfida col Bologna (malgrado penda un ricorso), ma anche psicologicamente sarebbe importante evitare il sorpasso. Anche perché poi il calendario sarà meno infernale.
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Inzaghi (squalificato, in panchina andrà il vice Farris, come successo a Empoli) ha due dubbi di formazione: come rimpiazzare Bastoni e chi tenere in panchina dei tre attaccanti a disposizione. Dietro giocheranno Skriniar e De Vrij, assente all’andata, quando fece molto bene Ranocchia. Dubbi che si porterà oltre la…
“Il secondo gol di Sanchez, bellissimo, era però era irregolare”. Josè Mourinho, in alcune dichiarazioni riportate da Espn Cile dopo la partita di ieri in Coppa Italia contro l’Inter, ha parlato di nuovo di arbitri, in maniera più esplicita rispetto a quanto detto ai media italiani. Nel dettaglio, Mourinho ha riconosciuto a Sanchez la bellezza del gol del 2-0 e del gesto tecnico, ma a suo dire prima c’era stato un fallo di Vidal su Oliveira non sanzionato dall’arbitro e non rivisto al Var. Tra l’altro, già in campo, Mou e i giocatori avevano protestato a lungo con Di Bello proprio per questo motivo.
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Queste le parole di Mourinho: “Sanchez ha fatto una rete bellissima, che ha cambiato la direzione della partita e l’ha…
L’Inter farà ricorso contro le due giornate di squalifica inflitte ad Alessandro Bastoni dopo il derby di sabato sera contro il Milan. Dopo un’attenta valutazione del caso, la società nerazzurra ha deciso d’intervenire per ridurre la pena rifilata al difensore dal giudice sportivo, con la speranza così di poterlo riavere a disposizione per la sfida del 20 febbraio contro il Sassuolo. Logicamente, a patto che per quella data il 22enne centrale di Casalmaggiore abbia già recuperato dalla distorsione alla caviglia rimediata in Coppa Italia contro la Roma.
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La speranza dello staff medico nerazzurro è quello di poterlo recuperare per la prima delle due sfide in programma contro il Liverpool, il 16. Per quanto riguarda Inzaghi, squalificato per una giornata, l’Inter ha invece deciso di non fare alcun ricorso, accettando di…
Se non fosse per l’infortunio alla caviglia che rischia di toglierle Bastoni contro il Liverpool, l’Inter è uscita dal quarto di Coppa Italia con un sorriso multiplo. Il 2-0 alla Roma firmato Dzeko e Sanchez infatti allontana il ricordo del derby, permette di tenere vivo il sogno Tripletino (Supercoppa già vinta, primato in campionato) e, in caso di conquista del trofeo, potrebbe portare nelle casse nerazzurre più di 10 milioni. Una cifra che, soprattutto di questi tempi, non si butta certo via.
I punti sono meno di un anno fa, i gol fatti anche, il primo obiettivo stagionale è sfumato ieri a San Siro, il gioco latita, la Champions dista 6 punti: la stagione della Roma, al netto di qualche picco, fatica a decollare e alzi la mano chi pensava fosse possibile il 4 maggio, quando il club ha annunciato l’arrivo di Josè Mourinho. Eppure il totem è sempre e solo lui, cuore e anima della Roma. L’allenatore portoghese è riuscito a creare tanto entusiasmo intorno alla sua figura e soprattutto tanta fiducia. Come? Ha un palmares che parla tanto, per prima cosa, come nessuno in Italia. È questa è la garanzia migliore.
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Poi, fin dal suo arrivo, non ha mai fatto promesse che non poteva mantenere: ha sempre detto chiaro e tondo che esisteva un gap con altre squadre, che la…
Quando si parla di Dzeko e Sanchez è bene sempre ricordare il possibile scambio di appena un anno fa: Edin verso l’Inter e il cileno indirizzato a Roma nella sessione invernale della stagione scorsa. Non se ne fece nulla. Dopo due anni di corteggiamento da parte di Antonio Conte, il bosniaco è arrivato a Milano proprio a poche settimane dal cambio in panchina. I gol non abbondano più come a inizio stagione, ma dopo il decisivo colpo di testa contro il Venezia ecco il colpo del campione: piattone al volo su palla di Perisic, Smalling preso in mezzo. Gol da grandissimo, anche per il momento: subito, a bruciapelo, per scacciare immediatamente i fantasmi del derby. E per gelare Mourinho, riscaldato da un affetto che mai, negli ultimi anni, aveva ricevuto dai tifosi avversari.
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Il numero 9 torna a fare la voce grossa, Sanchez si…
E’ Giovanni Di Lorenzo lo stacanovista della Serie A. Il terzino destro del Napoli è il calciatore che ha giocato più minuti in campionato. Ma forse rende meglio dire quanti ne ha saltati in tutto: 14.
La risposta è arrivata, ma gli esami (soprattutto a febbraio) non finiscono mai per l’Inter. Archiviato il 2-0 sulla Roma di Mou che vale la semifinale di Coppa Italia e soprattutto allontana la sconfitta nel derby di sabato, Inzaghi e il suo staff mettono subito nel mirino la trasferta di Napoli, sabato prossimo al Maradona. Scavallare il duello contro l’altra seconda rilancerebbe i nerazzurri come favorita per lo scudetto, anche perché poi il calendario andrà in discesa (sulla carta) con gli unici scontri diretti rimasti con la stessa Roma (ancora al Meazza) e in casa della Juve, ad aprile. Fare risultato sabato servirebbe inoltre ad arrivare carichi al punto giusto per la sfida (quasi impossibile) contro il Liverpool di Klopp, con l’andata fissata per il 16 febbraio…
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Nella prima di Josè Mourinho a San Siro contro l’Inter, i padroni di casa trovano un gol per tempo con il sigillo dell’ex Dzeko e la …
Inter-Roma, le pagelle: Dzeko fa venire giù San Siro, 7,5. Smalling insicuro: 5
In Sanchez c’è la precisione del curling, Vidal appesantito. Zaniolo è il giallorosso più pericoloso
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La Roma è fuori dalla Coppa Italia, ma la delusione di José Mourinho è stemperata dalla grande accoglienza ricevuta dai suoi ex tifosi dell’Inter all’ingresso in campo. Nessun dubbio, da parte sua, che ci sarebbe stata.
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“Sono due cose diverse che possono coesistere – dice Mou -. Il modo in cui mi hanno accolto il signor Zhang, Marotta, Javier (Zanetti, ndr), un fantastico regalo che mi hanno fatto prima della partita, la gente super simpatica con me… Posso solo ringraziare. Non nasconderò mai che il rapporto con l’Inter e la sua gente sarà eterno. Però sono venuto qui per vincere, per la mia Roma, la mia gente romanista. Io amo la mia Roma, sono molto triste perché abbiamo perso”.
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Mou approfondisce l’analisi della gara: “Se…
Dopo la sconfitta nel derby, Inzaghi ha ritrovato subito la sua Inter, che ha avuto una grande reazione battendo la Roma: “I ragazzi sono stati bravissimi, questa non era una partita semplice contro una squadra di qualità e che ha un’ottima rosa. La semifinale è meritata dopo una brutta battuta d’arresto, la volevamo tantissimo. Complimenti alla squadra, perché dopo due giorni e mezzo e una sconfitta come quella col Milan non era facile rispondere così. La nota è stonata è l’infortunio di Bastoni, speriamo che non sia nulla, purtroppo è ricaduto male e speriamo di non perderlo per troppo tempo perché per noi è troppo importante”.
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“Comandare la partita – prosegue Inzaghi – non è semplice, poi ci sono anche avversari di qualità e in certi momenti devi sapere soffrire,…
Alessandro Bastoni ha dovuto abbandonare al 43’ il quarto di finale di Coppa Italia contro la Roma per un trauma distorsivo alla caviglia destra. La caviglia del difensore dell’Inter si è girata ricadendo da un duello aereo col compagno di Nazionale Nicolò Zaniolo: si teme una distorsione, inevitabilmente da valutare meglio con gli esami strumentali delle prossime ore.
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Bastoni avrebbe comunque saltato, salvo ricorsi ancora da decidere, le prossime due partite di campionato dell’Inter, sabato a Napoli e domenica 22 in casa contro il Sassuolo, dopo la squalifica per due turni successiva ai fatti del derby col Milan. Piuttosto, l’infortunio mette a repentaglio la partecipazione del difensore azzurro alla sfida di mercoledì 16 contro il Liverpool a San Siro per l’andata degli…
L’accoglienza dei tifosi è stata di gran lunga migliore di quella che gli ha riservato la sua ex squadra. Per la prima volta al Meazza contro l’Inter a 12 anni dalla magica stagione del Triplete, Josè Mourinho ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione del pre partita. Non essendo il portoghese sceso in campo durante il riscaldamento, l’abbraccio della “sua” gente è arrivato soltanto all’ingresso in campo delle squadre. Prima lo striscione, semplice quanto efficace, della Curva Nord (“Bentornato a casa Josè”), poi il vecchio coro e tanti applausi quando la sua testa brizzolata è sbucata dal tunnel.
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Mou avrebbe anche tirato dritto verso la sua panchina, stavolta quella di destra, anche per rispetto verso la Roma e i suoi tifosi. Dopo essersi…
Tiago Pinto ha parlato dei quarti di finale di Coppa Italia tra Roma e Inter prima del fischio d’inizio. Queste le sue parole
TIAGO PINTO A SPORTMEDIASET
Su Zaniolo. Zaniolo è un patrimonio della Roma, ma anche del calcio italiano e quindi va tutelato. Se guardiamo i numeri di Nicolò sembra che non è un attaccante, ma un difensore centrale. Il nostro mestiere è lavorare con lui tutto il giorno, ma anche tutti gli altri calciatori devono farlo. Lui è un bravo professionista, un ragazzo d’oro e tutti quelli lontani da lui non devono giudicare il suo atteggiamento, perché è veramente un ragazzo per bene. Noi siamo sempre al suo fianco.
Il suo rinnovo? In questo momento dobbiamo guardare la squadra e non i singoli. Non è tempo di parlare di queste cose.
Sul match. È una partita importante per noi, è una gara…
José Mourinho torna a San Siro, questa volta da avversario, sulla panchina della Roma. I giallorossi saranno infatti impegnati stasera contro l’Inter, nella sfida valida per i quarti di finale di Coppa Italia.
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Il derby perso ha cambiato le carte in tavola in campionato, rimettendo in corsa il Milan e dando la possibilità al Napoli di riavvicinarsi pericolosamente. Sarà importante liberarsi delle tossine lasciate dalla sconfitta per concentrarsi su una partita da dentro o fuori come quella di stasera. In coppa, l’Inter ha superato l’Empoli solo ai tempi supplementari, grazie alla rete del partente Sensi al 104′.
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Anche i giallorossi, così come l’Inter, dovranno smaltire gli strascichi lasciati dall’ultima sfida di campionato. Lo 0-0 contro il Genoa è stato caratterizzato da tante polemiche nel finale per il gol…
Lo Special One torna nello stadio che ha trascinato nei due anni trionfali da tecnico dell’Inter. Dalle coppe ai gesti iconici, per arrivare all’assenza dopo la vittoria contro il Bayern: diversi episodi al Meazza hanno fatto la storia. E non sono mancate le frizioni con i tifosi del Milan
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La settimana contro ex allenatori nerazzurri (Pioli, Mourinho, Spalletti) non è iniziata nel migliore dei modi, ma Simone Inzaghi si prepara a gestire la pressione con la forza del gioco e delle idee. Il tecnico piacentino ha già voltato pagina e lavora sul tris di fuoco che attende l’Inter fino al 16 febbraio: Roma oggi in Coppa Italia, Napoli il 12 in campionato, Liverpool il 16 in Champions. Il ribaltone firmato Giroud non può e deve mettere in discussione il lavoro svolto finora, anche se quel finale in cui il nervosismo ha impedito di cercare il gol del pari con lucidità va analizzato con calma. Il tecnico e il suo staff preparano i prossimi impegni di fuoco senza trascurare alcun dettaglio. Ma avrebbero fatto lo stesso, va detto, anche se l’Inter avesse vinto il derby.
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La domenica post Milan è trascorsa nella più totale…
Non sembra placarsi il caso legato alle critiche piovute su Nicolò Zaniolo dopo l’espulsione contro il Genoa e in particolare alle parole dure del c.t. della Nazionale femminile Milena Bertolini, che aveva parlato di un ragazzo che “va educato”. In mattinata in difesa del talento giallorosso erano scesi in campo la mamma Francesca e il suo agente Vigorelli, che aveva chiamato direttamente in causa l’allenatrice. Adesso è lei a controreplicare.
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La Bertolini ha voluto infatti chiarire così, in una nota diffusa dalla Figc: “Sono profondamente dispiaciuta per i risvolti negativi che le mie parole su Zaniolo stanno assumendo. Aver estrapolato una piccola parte di quanto ho espresso, senza ascoltare interamente…
Il clamore, le polemiche, il dispiacere e le riposte. Dopo il post in cui stamattina Francesca Zaniolo, mamma di Nicolò, è entrata nell’agone dei social per difendere il figlio dagli attacchi mediatici a cui era stato sottoposto, a seguito dell’espulsione rimediata nel concitato finale della partita contro il Genoa, scende in campo anche Claudio Vigorelli, agente del giocatore. Il manager di solito è restio a prendere la parola direttamente, non amando la ribalta che spesso il calcio concede a troppi. Stavolta, però, ritiene opportuno farlo, con una dichiarazione che, rammaricandosi per l’uscita giudicata poco felice della c.t. azzurra, Milena Bertolini (“Zaniolo va educato,…
Fa effetto, a ripensarci adesso. Già, perché l’estate scorsa, appena qualche mese fa, su una cosa il mondo del calcio sembrava trovarsi d’accordo: le due squadre romane, con Mourinho e Sarri, avrebbero fatto un formidabile passo avanti. In termini di autostima, stabilità, in una parola nelle proprie certezze. Dieci mesi dopo, ed è singolare, Roma e Lazio o Lazio e Roma – perché la classifica le vede gemelle – viaggiano entrambe nella loro instabilità, in quegli alti e bassi che stanno caratterizzando il loro cammino.
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Così la Roma, al netto delle recriminazioni arbitrali, ha 39 punti in classifica. Così la Lazio, al netto del mancato rafforzamento sul mercato, ha 39 punti in classifica. Che, se vai ad analizzare, in 24 partite di campionato, ti dice che tutte e due le squadre viaggiano ad appena 1,6 di media. Poco, per chi si…