Antonio Villani intervista Florio e De Vivo del San Severo.
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Antonio Villani intervista Florio e De Vivo del San Severo.
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L’impressionante rush finale del San Severo nella stagione 2013/14 del campionato di serie D ha avuto la sua degna conclusione: i giallogranata si sono guadagnati la permanenza nel futuro quarto torneo federale, senza dover attraversare l’insidia dei play off.
L’operazione salvezza orchestrata da Longo e soci è stata infine sugellata positivamente dal 2-2 casalingo maturato nell’ultima gara della stagione contro il Francavilla in Sinni. Al ‘Comunale’ di Lucera, i padroni di casa hanno gestito la gara in scioltezza dopo un avvio thrilling (0-1 ospite al 3’, pareggio di Lombardi appena un minuto dopo). L’unico rammarico si è avuto per non aver potuto accarezzare la gioia dei tre punti, a causa del pareggio degli ospiti arrivato a tempo quasi scaduto.
Al fischio finale del signor Severino si è dunque scatenata la festa dei dauni con il pensiero però già rivolto alla prossima stagione, per la quale si spera che questo buon campionato faccia da preludio. L’attesa è innanzitutto per il recupero del glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui. San Severo merita infatti di tifare i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino. Chiunque sia il prossimo a sedere sullo scranno di Primo Cittadino di Palazzo Celestini dopo le elezioni di fine maggio, dovrà imprimere una decisa accelerata alla conclusione di quei lavori che ormai si trascinano dallo scorso gennaio.
ANTONIO PIO CRISTINO
L’intervista al tecnico del San Severo, Emilio Longo. A cura di A. Villani.
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Un punto era necessario ed il San Severo ha puntualmente svolto il suo compito, ottenendo la permanenza nel campionato serie D, al termine di un’ultima parte di stagione a dir poco superlativa. L’undici di mister Longo ha chiuso la sua cavalcata con un bel pareggio casalingo guadagnato contro la sorpresa del girone H, il Francavilla in Sinni, in un clima di festa al ‘Comunale’ di Lucera.
Che la salvezza fosse ormai a portata di mano dalle parti del ‘Ricciardelli’ era cosa risaputa, in virtù degli ultimi pareggi ottenuti contro big del torneo quali Turris e Brindisi, e per i concomitanti risultati sfavorevoli delle avversarie. Mancava dunque solo la matematica certezza per festeggiare l’obiettivo, raggiunto al termine di una gara che ha visto i dauni subire l’inaspettato svantaggio dopo 3’ ad opera di Ferraiuolo, recuperare un minuto dopo con il giovane Lombardi, andare in vantaggio nel secondo tempo con un gran goal del neo entrato Covelli e incassare il definitivo 2-2 di Speranteo, grazie anche alla complicità del portiere Coccia, all’89’.
Al fischio finale è dunque scoppiata la festa tra gli addetti ai lavori e i tifosi giallogranata, con la speranza che questo buon campionato faccia da preludio ad un percorso ancora più soddisfacente già a partire dalla prossima stagione. La speranza è innanzitutto recuperare il glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui sia per le gare in casa che per quelle in trasferta. San Severo merita infatti di assaporare totalmente il clima del futuro quarto campionato della scala gerarchica della FIGC, tifando i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino.
SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mascolo, Masi (80′ De Rosa), Follera, Ianniciello (77′ Marino), Florio, Mastrangelo, El Ouazni (67′ Covelli), Cordisco, Lombardi. Allenatore: Longo.
FRANCAVILLA. Ricciardi; Russillo, Nicolao, Donnadio, Ferrara, Digiorgio, Lancellotti (Cristofaro), Gasparini (48′ Di Nella), Speranteo, Ferraiuolo, Fanelli (68′ Caldararo). Allenatore: Lazic.
RETI: 3′ Ferraiuolo (F); 4′ Lombardi; 68′ Covelli; 89′ Speranteo (F).
ARBITRO: Severino di Campobasso.
NOTE – Ammonito Florio del San Severo.
ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com
Dagli ultimi 90′ il San Severo chiedeva l’ultimo punto necessario per conquistare la salvezza diretta. Quella da festeggiare subito. Senza passare per i play out. Quel punto per coronare una corsa fantastica. Quello che avrebbe evitato di tendere l’orecchio a Monopoli, dove era di scena il Real Vico, diretto concorrente dei giallogranata.
Il punto è arrivato e, per dirla tutta, non c’era neanche bisogno, vista la sconfitta dei vicani.
Ma gli uomini di Mister Longo hanno voluto onorare l’impegno in campo, per salvarsi grazie ai propri merito e non per i demeriti delle concorrenti.
Chi si aspettava il classico e noioso 0 – 0 ha dovuto ricredersi ben presto. Ferraiuolo al secondo giro di lancette ha gonfiato la rete alle spalle di Coccia. Lombardi non ha perso tempo per l’immediato pareggio nell’azione immediatamente successiva.
La squadre si sono affrontare a viso aperto, con ghiotte occasioni per entrambe.
A metà della ripresa è entrato in campo Ciccio Covelli e al primo tocco di palla porta in vantaggio il San Severo.
Il finale è un arrembaggio del Francavilla, che riesce a trovare il pareggio con Sperinteo.
Al triplice fischio finale è scoppiata la festa. Quella dei giocatori a metà campo e dei tifosi sulla tribuna del Comunale di Lucera.
“Abbiamo merita questo risultato – ha detto mister Longo a fine partita – per il lavoro svolto; è un risultato che dedichiamo ai nostri tifosi e a tutta la città”.
Felice anche il Presidente Dino Marino. “Questa salvezza è praticamente la terza promozione consecutiva – ha detto a caldo – perchè la serie D l’anno prossimo diventerà il quarto campionato nazionale, per l’accorpamento in una unica serie C”.
Visibilmente emozionati giocatori, staff tecnico e dirigenti per un obiettivo che, solo due mesi fa, sembrava difficile da centrare.
SAN SEVERO (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Ianniciello (32’ s.t. Marino), Mascolo; Mastrangelo, Masi (25’ De Rosa), Cordisco; Florio, El Ouazni (22’ s.t. Covelli), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Mustone, De Vivo, Dell’Aquila, De Vita, Ferrante. All. Longo.
FRANCAVILLA (4-4-2): Ricciardi; Russillo, Ferrara, Digiorgio, Nicolao; Donnadio, Gasparini (3’ s.t. Di Nella), Lancellotti (9’ s.t. Cristofaro), Ferraiuolo; Sperandeo, Fanelli (24’ s.t. Caldararo). A disposizione: Zambanski, Sekkoum, Masullo, Pisani. All. Lazic.
Marcatori: 2’ Ferraiuolo (F), 3’ Lombardi (S); 23’ s.t. Covelli (S), 44’ s.t. Sperandeo (F).
Arbitro: Severino di Campobasso.
Note: Spettatori 1200 circa. Ammonito: Florio. Angoli: 5-3.
USDSanSeveroCalcio
Al San Severo basterà ottenere un solo punto nell’ultima sfida del campionato di serie D, girone H, per garantirsi la permanenza nel futuro quarto campionato federale italiano. Il doppio 0-0 maturato dai dauni contro due corazzate del torneo, la Turris, in casa, e il Brindisi, al ‘Fanuzzi’, ha infatti consentito di mantenere a debita distanza il Real Hyria, quintultima in graduatoria. Domenica prossima dunque, al ‘Comunale’ di Lucera, i sanseveresi avranno l’occasione di infiocchettare al meglio il loro primo campionato di serie D, dopo quasi venti anni. Coccia e soci ospiteranno il Francavilla in Sinni, formazione rivelazione di questo 2013/14 ma che ormai ha poco da chiedere al suo finale di stagione. I lucani infatti sono tagliati fuori dalla lotta per un piazzamento play off, in virtù del balzo in avanti del Monospolis, attuale quinta della classe con cinque punti di vantaggio sulla formazione rossoblu.
Intanto in cima alla classifica la lotta per la promozione diretta al prossimo campionato di Lega Pro è ormai ristretta a due squadre. Il Matera ha due punti di vantaggio sul Taranto e nell’ultima giornata affronterà il Manfredonia già salvo allo stadio ‘XXI Settembre’. Impegno casalingo anche per i tarantini opposti al Real Metapontino già condannato a disputare i play out. Dopo più di un decennio dunque, i materani potrebbero trionfare in un campionato interregionale.
In fondo al gruppo è bagarre tra Gladiator, Grottaglie e Puteolana per evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione diretta
Antonio Pio Cristino
Giovedì sera, alle 20.30 e 23.30 circa, ultima puntata di A BORDO CAMPO su Amica9 Tv (canale 91).
La trasmissione sportiva di successo dedicata al Girone H della Serie D si congeda con una puntata straordinaria.
Commenti in studio sui primi verdetti e sui possibili scenari, ampio spazio al Campionato di Eccellenza.
In studio: Stefano Favale, Luana La Scala, Matteo Mancini e Franco Ciuffreda
Ospite: Danilo Rufini
PALINSESTO SU AMICA9:
Giovedì ore 20.30 – 23.30 circa
Solo un punto per acquisire la matematica certezza di rimanere in serie D. Il San Severo di mister Longo compie l’ennesimo miracolo andando ad impattare allo stadio ‘Fanuzzi’ di Brindisi, contro una formazione in piena lotta per accaparrarsi un posto nei prossimi play off del girone H. I dauni possono anche recriminare per una traversa colpita da Mastrangelo nel corso del secondo tempo, anche se devono ringraziare il giovane portiere Pizzolato, autore di almeno due grandi interventi salva risultato. Nel capoluogo pugliese è andato in scena un derby tra due team che non hanno risparmiato le loro forze. Chi si aspettava una gara esclusivamente attendista da parte degli ospiti è stato sonoramente deluso. Fin dai primi minuti infatti il San Severo ha risposto al maggior possesso di palla dei padroni di casa con un gioco fluido ed efficace in fase di ripartenza. Ispirati dalla verve di El Ouazni e Florio, i dauni hanno messo più volte in difficoltà la retroguardia ospite. Lo 0-0 finale è dunque un risultato giusto anche se a goderne maggiormente sono i giallogranata in virtù dei risultati provenienti dagli altri campi. La sconfitta casalinga del Real Hyria contro la nuova capolista del girone Matera ha infatti consentito ai pugliesi e al Mariano Keller (2-2 casalingo contro il Gladiator) di allungare in classifica, aumentando a tre i punti di vantaggio sulla quint’ultima posizione. Inoltre il KO del Grottaglie (3-1 a Bisceglie) ha incrementato ad undici il divario sulla penultima in graduatoria. Una distanza che se si mantenesse tale, garantirebbe la salvezza senza passare per la lotteria degli spareggi salvezza, persino nel caso in cui il San Severo dovesse concludere il campionato al 13° posto. Le regole introdotte quest’anno sanciscono infatti che nel caso vi fosse un gap di almeno dieci punti tra le penultima e la quintultima della graduatoria, il rispettivo turno play out non si terrebbe, determinando la retrocessione automatica della formazione peggio piazzatasi.
BRINDISI. Peschechera; Lorito, Liotti, Troiano (63′ Loiodice), Sicignano, Vetrugno, Fella, Pollidori (75′ Kamano), Gambino, Ancora, Pellecchia. Allenatore: Chiricallo.
SAN SEVERO. Pizzolato; Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Ianniciello, Florio (85′ Lombardi), Mastrangelo, El Ouazni (68′ Covelli), Masi (75′ Dell’Aquila), Ferrante. Allentore: Longo.
ARBITRO: Bianchini di Cesena.
NOTE – Ammoniti Sicignano del Brindisi; De Vivo, Dell’Aquila e Pizzolato del San Severo.
ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com
Al San Severo potrebbe bastare un punto, ma l’ideale sarebbe ottenerne almeno tre per chiudere definitivamente la pratica salvezza nel campionato di serie D, girone H. Dopo il buon pareggio di giovedì scorso contro il forte Turris (0-0), gli uomini di mister Longo si apprestano a vivere una domenica difficile sul campo del Brindisi, formazione che si vuole assicurare un posto nei prossimi play off. Il vantaggio di due punti sul Real Hyria, che a sua volta ospiterà la capolista del campionato Matera, potrebbe quindi rimanere invariato dopo il fischio finale della 33° giornata, rimandando tutte le questioni all’ultimo turno di campionato. In tale occasione, i dauni affronteranno il Francavilla in Sinni, formazione che verosimilmente non avrà più nulla da chiedere a questo finale di campionato, mentre i campani saranno impegnati sul campo del Monospolis, altra corazzata del girone. Se ciò non bastasse, i sanseveresi potrebbero anche sfruttare le regole che disciplinano la pratica dei play out in serie D. In caso di arrivo al quint’ultimo posto infatti, se la distanza dalla penultima in classifica fosse di dieci o più punti, non si procederebbe allo spareggio salvezza. Attualmente il divario tra il San Severo e il Grottaglie, formazione che occupa la 16° posizione in graduatoria, è proprio di dieci punti.
Mister Longo predica comunque prudenza e invita l’intero ambiente a non cantare vittoria troppo presto. La sensazione tuttavia è che l’operazione permanenza dei dauni sia ormai quasi completata.
APC – Il Mattino di Foggia
Per la 33esima giornata del campionato di serie D – Girone H, gli uomini di mister Emilio Longo affronteranno in trasferta, allo stadio “Fanuzzi”, il Brindisi.
IL PRECEDENTE
La gara d’andata si disputò il 15 dicembre 2013 allo stadio “Comunale” di Lucera e terminò con il risultato di 2-1 per il San Severo. Al 19’ del primo tempo Vincenzo Ladogana sbloccò il risultato. Nel secondo tempo il Brindisi accorciò le distanze al 16’ con Fella. Sei minuti più tardi arrivò il nuovo vantaggio sanseverese con una punizione magistrale di capitan Andrea Florio.
I NUMERI
La squadra brindisina, con 15 vittorie – 7 pareggi e 8 sconfitte, occupa il quinto posto della graduatoria.
I biancoazzurri hanno subito 34 gol mentre in attacco hanno messo a segno 50 reti.
La formazione di mister Marcello Chiricallo (subentrato a Ciullo) è reduce da una vittoria in trasferta sul difficilissimo campo del Francavilla in Sinni per 1-2.
LA FORMAZIONE
Per questa partita Chiricallo avrà a disposizione tutta la rosa al completo.
Proviamo ad ipotizzare la formazione
Brindisi: Peschechera, Lorito, Liotti, Kamano, Sicignano, Vetrugno, Ancora, Pollidori, Gambino, Pellecchia, Loiodice. All Chiricallo.
L’interviasta a Emilio Longo nel dopogara tra San Severo e Turris. Video ed intervista a cura di Antonio Villani
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Con una prova d´orgoglio il Bisceglie supera con un netto 4-1 il San Severo e può praticamente brindare ad una salvezza che ora appare solo semplice formalità. I nerazzurri, reduci da tre sconfitte consecutive e con diverse defezioni, hanno sciorinato una prestazione tutto cuore e grinta chiudendo praticamente già nel primo tempo la gara con un 3-0 ( reti di Vitone, Ceccarelli e Zotti), che non ammette repliche. Nella seconda frazione l´espulsione da ultimo uomo di Lorusso e la conseguente rete ospite su calcio di rigore di Covelli, aveva messo leggermente in apprensione l´evolversi del match poi chiusosi del tutto con il poker firmato da Pierino Zotti. La sintesi della gara a cura di Teleregione.
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Si ferma a sei la striscia di risultati utili consecutivi del San Severo di mister Emilio Longo, costretto a seguire la squadra dalla tribuna per squalifica.
Il Bisceglie aveva bisogno di riscattare le tre sconfitte consecutive da cui era reduce, per evitare di sprofondare ancora in classifica. Il Giallogranata scesi in campo al “Ventura” sono stati soli i lontani parenti di quelli delle ultime uscite stagionali.
Alla fine ha meritatamente prevalso la formazione dell’ex tecnico sanseverese Carlo Prayer, scesa in campo con più fame.
Il Bisceglie parte subito bene con Zotti e Piscopo in grande evidenza.
Al 14’ Lattanzio mette Vitone in condizione di battere Coccia con un diagonale dal limite dell’area.
Al 19´ ancora Lattanzio all’opera ma il suo tiro viene deviato in angolo.
Il San Severo stenta a proporsi in attacco. Mustone mette una palla in area ma Loiodice esce con sicurezza.
Il Bisceglie riprende a macinare gioco e il raddoppio diventa la più logica conseguenza. Ceccarelli serve Zotti che salta Coccia e infila in rete. Il San Severo è alle corde a il Bisceglie cala il tris, dopo appena 3’, con Ceccarelli che raccoglie una respinta di Coccia.
Il secondo tempo si apre con un doppio cambio per il San Severo: Mascolo e Covelli in campo per Mustone e Lombardi.
Proprio Ciccio Covelli scatta sul filo del fuorigioco, entra in area e viene atterrato da tergo da Lorusso. Rigore e cartellino rosso per il capitano neroazzurro. Lo stesso Covelli realizza dal dischetto.
La partita sembra riaprirsi, con il pallino del match che passa in mano ai sanseveresi che, però, non riescono quasi mai ad impensierire seriamente Loiodice.
Al 77’ il Bisceglie approfitta di un San Severo sbilanciato alla ricerca della seconda rete per riaprire il match, ma Palazzo a tu per tu con Coccia calcia al alto.
Un minuto più tardi ancora una veloce ripartenza dei padroni di casa per la doppietta di Zotti e il 4 – 1 definitivo.
Al 93´ viene espulso Cordisco per proteste verso il primo assistente.
Il San Severo, con 34 punti, resta sempre fuori dalla zona play out, con 2 punti di vantaggio su Real Vico e Mariano Keller.
Giovedi l’appuntamento al “Comunale” di Lucera. Alle ore 15 il San Severo affronterà la lanciatissima Turris, reduce da sei vittorie consecutive.
Bisceglie: Loiodice, Prestigiacomo, Maglione, Vitone, Abbinante, Gigli, Piscopo (70’ Palazzo), Lorusso, Ceccarelli (57’ De Sario), Zotti (83’ Lamatrice), Lattanzio. All. Prayer. A disposizione: Lella, Magliano, D´Arienzo, Khalil, Serafino, Marolla.
San Severo: Coccia, Sparano, Mustone (46’ Mascolo), De Vivo, Follera, Alterio, Ferrante, Mastrangelo, El Ouazni, Masi (65’ Cordisco), Lombardi (46’ Covelli). A disposizione: Pizzolato, Ianniciello, Marino, De Vita, De Santis, Dell´Aquila.
Arbitro: Minafra di Roma (Sciammarella di Paola, Cantafio di Lamezia).
Reti: 14’ Vitone, 38’ Zotti, 41’ Ceccarelli, 56’ Covelli (rig.), 78’ Zotti.
Ammoniti: Ceccarelli, Lorusso, Sparano, Covelli, El Ouazni.
Espulsi Lorusso (56’) per fallo da ultimo uomo su Covelli e Cordisco (93’) per proteste.
Angoli: 6-5.
U.S.D. San Severo Calcio
Il San Severo non si ferma più. Sono cinque i risultati utili consecutivi, tre vittorie e due pareggi, ottenuti in incontri chiave per la stagione giallogranata; un ruolino di marcia che ha issato i dauni al di fuori della zona play out.
La vittoria ottenuta domenica scorsa in rimonta sul campo del Manfredonia è stata la classica ciliegina di un momento di forma altissimo per i colori giallogranata. Il 3-1 rifilato a domicilio ai sipontini ha sugellato la piena riuscita della cura Longo, correlata anche dai numeri relativi ai goal siglati e a quelli subiti. Con l’allenatore campano in panchina, il portiere Coccia, ormai sempre più titolare inamovibile, ha raccolto la sfera in fondo al sacco una sola volta, perlopiù a causa di un calcio di rigore, mentre i punteros dauni sono andati a segno in ben sette occasioni. Il San Severo, che aveva la difesa più battuta del girone appena un mese e mezzo fa, ha scalato la relativa graduatoria, occupando ora la 13° posizione tra le 17 partecipanti. Identica posizione anche nella speciale classifica delle reti siglate, con Mastrangelo e soci ormai giunti a quota 26 goal segnati.
I numeri lasciano ben sperare per il prosieguo dello stagione sanseverese proiettati verso un nuovo obiettivo: la salvezza diretta. Domenica prossima (inizio ore 16,00), i dauni ospiteranno il Mariano Keller, altra formazione impegnata nella lotta salvezza. I campani sono reduci da tre sconfitte consecutive rispettivamente contro Bisceglie e Brindisi, in casa, e Turris, a Torre del Greco. Per il San Severo potrebbe essere una nuova occasione da sfruttare.
Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Povincia
Le immagini salienti del derby di Capitanata vinto dal San Severo per 3-1 sul campo del Manfredonia.
Le reti di La Porta (rig.) per il Donia e di Mastrangelo, Follera e aut. per il San Severo.
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MANFREDONIA. Fantastica vittoria del San Severo al Miramare di Manfredonia. Con il netto 3 – 1 gli uomini di mister Emilio Longo allungano a cinque la striscia di risultati utili consecutivi.
Per il Manfredonia esordisce in panchina il nuovo allenatore Max Vadacca, chiamato in settimana a sostituire l’esonerato Cinque.
Il San Severo deve fare a meno degli infortunati Russi, Cordisco e Mustone. I sipontini sono orfani dello squalificato Corbo.
Al primo tentativo i giallogranata sfiorano il gol, con un tiro dal limite di El Ouazni, deviato dalla difesa, con pallone che sfiora il palo alla sinistra di Maggi.
Risponde il Manfredonia con D’Ambrosio ma Coccia devia in corner.
All’11′ contatto nell’area del San Severo tra Mascolo e Romito. L’arbitro fischia la massima punizione. Dal dischetto calcia La Porta. Coccia intuisce e sfiora il pallone, che finisce in rete. Dopo 371′ termina l’imbattibilità del portiere sanseverese.
Il Manfredonia cerca con insistenza la via del raddoppio. D’Ambrosio calcia di poco al lato. Gentile di poco oltre la traversa. La Porta prolunga in area ma non trova un compagno a raccogliere l’assiste.
Il San Severo riesce ad uscire indenne dal forcing dei padroni di casa e, al 26′, trova la splendida rete di Remo Mastrangelo, alla sua prima segnatura in serie D.
Il pareggio fa sprofondare il Manfredonia e il San Severo ne approfitta con Mario Follera al 33′, che porta in vantaggio la formazione del Presidente Dino Marino.
Nel finale del tempo, i padroni di casa accennano ad un forcing, nel tentativo di evitare di tornare negli spogliatoi in svantaggio. Ci prova Romito ma Coccia risponde alla grande.
Nel secondo tempo il Manfredonia è alla ricerca della rete del pareggio.
Romito raccoglie il cross di Gentile ma conclude alto. 2′ più tardi è ancora D’Ambrosio a concludere alto. Romito prova a piazzarla ma ci vuole ben altro per sorprendere Coccia.
Al 13′ El Ouazni soffia la palla a Monti e si invola verso la porta di Maggi. Lo stesso Monti, nel tentativo di recuperare, beffa Maggi per l’1 – 3.
Il Manfredonia ha un sussulto d’orgoglio. D’Ambrosio calcia alto una punizione dalla trequarti.
Il San Severo prova a rispondere con Lombardi, servito da El Ouazni, palla deviata in calcio d’angolo.
Al 27′ ancora Lombardi viene fermato in extremis dalla difesa di Vadacca.
Il Manfredonia non ha più le forze (sopratutto mentali) di cercare la via del gol.
Finale controllato dal San Severo, che chiude la partita con ben sette under in campo.
Al fischio finale tutti sotto la curva a salutare gli ultras.
Con questa vittoria, il San Severo esce fuori dai play out. Sono tre i punti di vantaggio proprio sul Manfredonia, quintultima in classifica.
Con il 3 – 1 la formazione di mister Longo ribalta anche l’1 – 2 dell’andata e guadagna anche il favore del confronto diretto.
A fine partita soddisfazione per tutto l’ambiente sanseverese.
“Abbiamo disputato una buona partita – ha detto Longo – e sono contento sopratutto per quelle fasi di gioco che prepariamo in settimana, segno che la squadra sta assimilando le organizzazioni che proviamo; godiamoci per due ore questa vittoria perché è già tempo per pensare il prossimo impegno; non guardiamo la classifica ma la prossima avversaria, che si chiama Mariano Keller”.
Contento anche il Presidente, che si gode la seconda vittoria del San Severo al Miramare, dopo quella in Coppa Italia ai rigori.
“Siamo usciti fuori dai play out – ha dichiarato ai taccuini dei giornalisti – ma guai a pensare di avere raggiunto l’obiettivo; siamo sulla strada giusta, segno che le scelte societarie, sia pur sofferte, stanno dando i frutti che speravamo”.
Da martedi si torna a lavorare in vista dell’impegno di domenica prossima, al “Comunale” di Lucera, con la Mariano Keller, che precede il San Severo di un solo punto in classifica.
MANFREDONIA: Maggi, Palumbo, Esposito, D’Ambrosio, Cuomo, Monti (62′ Compierchio), Romito, Gentile, De Rita (46′ Carminati), La Porta, Totaro (73′ Coccia). All. Massimiliano Vadacca
SAN SEVERO: Coccia, Sparano, Alterio, Follera, Mascolo (80′ Ianniciello), Masi (75′ Burdo), Mastrangelo,De Vivo, Florio (57′ Ferrante), El Ouazni, Lombardi. All. Emilio Longo
ARBITRO: Federico Dionisi (L’Aquila) – 1 assistente: Giulio Basile (Chieti) – 2 assistente Davide Innaurato (Lanciano).
Reti: 15′ La Porta (rig.), 26′ Mastrangelo, 33′ Follera, 14′st Monti (aut.)
San Severo
C’è il pubblico delle grandi occasioni al Miramare, che favorito dai prezzi popolari dei biglietti si è catapultato al campo sportivo per celebrare il ritorno in riva al Golfo di “Re Manfredi” Vadacca nelle nuove vesti di allenatore, chiamato per cercare di invertire il trend negativo che sta accompagnando da tempo i biancocelesti in campionato. Ma lo scontro diretto per la salvezza sorride ai giallogranata, che mettono la freccia in classifica e superano il Manfredonia, da oggi ufficialmente in zona play-out.
Mister Vadacca, per il suo esordio sulla panchina biancoceleste, opta per un 4-3-3 con capitan Romito alto a destra e De Rita a sinistra; rientra Cuomo al centro della difesa mentre i muscoli di Totaro e Gentile “coprono” le spalle alle geometrie di D’Ambrosio. In porta c’è Checco Maggi.
L’entusiasmo si sente nell’aria e D’Ambrosio fa le prove col gol ed al 12′ il Donia passa: lancio per Romito che salta Mascolo, prima di essere messo giù in area. Dal dischetto, lo specialista La Porta angola e insacca l’1-0, siglando la sua decima rete stagionale.
La rete esalta i padroni di casa che provano a raddoppiare con De Rita ed ancora D’Ambrosio, col piede caldo quest’oggi; le folate offensive di Romito, che mette non poco in difficoltà la difesa sanseverese. Ma quando meno te l’aspetti, spunta il San Severo: Lombardi la mette dentro bassa, la palla filtra e Mastrangelo ne approfitta, beffando Esposito e pareggiando i conti. 1-1, inatteso. Una mazzata dopo 28′ giocati ad alto livello, con gli ospiti confusi.
Il San Severo è cinico, spietato ed al addirittura raddoppia, poco dopo: da corner, Follera è completamente dimenticato dalla difesa sipontina ed appoggia in rete, siglando il clamoroso 1-2.
Mister Vadacca lascia negli spogliatoi De Rita ad inizio ripresa per Carminati, al rientro a due settimane dall’intervento al ginocchio ed il brasiliano, oggi platinato, regala più peso all’attacco sipontino: al 51′ serve D’Ambrosio che si coordina bene ma conclude male e poco dopo offre una buona palla a Romito, che tenta la via del gol trovando un superlativo Coccia a deviare la sfera.
Il Manfredonia non vuol perdere e lo dimostra sul campo, ma al 59′ la gara si chiude virtualmente: Monti cicca la sfera favorendo El Ouazni, che si invola verso Maggi: il portiere esce ma viene bucato dallo stesso difensore, che la mette dentro nel tentativo sciagurato di anticipare l’attaccante giallogranata. 1-3, colpo di grazia.
Il resto della gara vede il Manfredonia catapultato in avanti, nel tentativo di accorciare le distanze ma le conclusioni di D’Ambrosio e Carminati terminano alte sulla traversa.
Il San Severo si chiude e gestisce il doppio vantaggio, ricorrendo spesso e volentieri alla classica “perdita di tempo” per far scorrere il cronometro, innervosendo gli animi in campo ed a farne le spese è Gentile, che al 92′ perde la pazienza ed entra duro su un giocatore avversario. Poi soltanto il triplice fischio finale, che fa eco ai fischi piovuti sul Miramare, ormai l’incubo dei ragazzi guidati da Max Vadacca.
MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): Maggi; Palumbo, Monti (62′ Compierchio), Cuomo, Esposito; Totaro (74′ Coccia), D’Ambrosio, Gentile; Romito, La Porta, De Rita (46′ Carminati). A disp. De Gennaro, Portosi, Rinaldi, Terminello, Stoppiello, Lupoli. All. Massimiliano Vadacca
U.S.D. SAN SEVERO CALCIO (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Alterio, Mascolo (81′ Ianniciello); De Vivo, Masi (75′ Burdo), Mastrangelo; Florio (58′ Ferrante), El Ouazni, Lombardi. A disp. Pizzolato, Mangiacotti, Marino, Covelli, De Santis, Dell’Aquila. All. Emilio Longo
ARBITRO: Federico Dionisi di L’Aquila (Basile-Innaurato)
MARCATORI: 12′ La Porta (rig. M), 26′ Mastrangelo (SS), 32′ Follera (SS), 59′ Monti (aut. SS).
AMMONITI: Cuomo, Monti, La Porta, Maggi (M); Burdo, Mascolo (SS)
ESPULSI: al 92′ Gentile (M) per gioco scorretto
NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Spettatori 900 (50 tifosi ospiti), Angoli 11-4. Recupero: 1′pt, 6′st.
Ufficio Stampa ASD Manfredonia
Questa sera, alle 20.30 e 23.20, in onda A Bordo Campo su Amica9 Tv (canale 91), la trasmissione calcistica dedicata al Girone H della Serie D.
Commenti, filmati e curiosità in compagnìa dei nostri ospiti.
La presentazione della prossima giornata, il cambio tecnico sulla panchina del Donia e la consueta vetrina sull’Eccellenza pugliese.
Conducono: Stefano Favale e Luana La Scala
Ospiti: Antonio Baldassarre, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini
LUCERA. Il San Severo, con il pareggio con il Real Vico, allunga a quattro la striscia di risultati utili consecutivi.
Continua a dare frutti la cura del nuovo tecnico. Due vittorie e due pareggi, senza subire gol nelle ultime quattro partite, sono i numeri di una squadra che potrà giocarselo fino in fondo per raggiungere l’obiettivo permanenza in serie D.
Parte meglio il Real Vico, che prova subito a dare il primo dispiacere personale al portiere sanseverese Antonello Coccia.
Ma l’estremo difensore giallogranata mette a segno un paio di interventi risolutori.
Il San Severo sembra piuttosto contratto e gli ospiti continuano a prevalere nelle conclusioni.
Florio prova a rispondere, con un calcio di punizione dal limite, bloccato da Loffredo (in porta al posto dello squalificato Apuzzo).
Mastrangelo va alla conclusione dal limite ma non trova lo specchio della porta.
Mascolo scende sulla fascia destra e, con un tiro-cross, sfiora di poco sopra la traversa.
Il San Severo continua a punzecchiare su palla inattiva. Questa volta la punizione di De Vivo prova a innescare El Ouazni, che commette fallo.
Il Real Vico risponde, a sua volta, con una punizione dal limite di Di Ruocco, che sfiora ancora la traversa.
Al 28’ Florio conquista palla con caparbietà, scende sulla destra, mette al centro ma El Ouazni non trova il giusto impatto con pallone.
Al 31’ Emanuele Barone rifila un calcione a De Vivo, con palla lontana. La terna arbitrale non vede il contatto e, nonostante le veementi proteste dei sanseveresi (sia in campo che sugli spalti), resta ferma sulla decisione di non prendere provvedimenti.
Cioffi, evidentemente capisce tutto e richiama in panchina Barone per l’ingresso in campo di Oriente.
Il San Severo si affaccia ancora avanti con un cross di Florio, sul quale manca l’aggancio Lombardi. Il finale di tempo è tutto di marca sanseverese, con una serie di servizi per El Ouazni (alla ricerca della prima rete in giallogranata), sempre fermato dalla difesa ospite.
Il secondo tempo si apre con un calcio di punizione del real Vico, sul quale De Santis risolve, rischiando l’autogol.
Al 14’ inizia il valzer delle sostituzioni, con l’ingresso in campo dell’ex di turno Matteo Della Ventura.
Fino a metà frazione nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa concretamente.
Al 26’ Sparano cerca di servire Covelli (subentrato a El Ouazni), che scivola e non aggancia.
Qualche timida richiesta di rigore, per un contatto sospetto.
Nel finale il San Severo prova a forzare i tempi, alla ricerca della gol – vittoria.
Ma tutti i tentativi sono vani e il pareggio è il giusto risultato di quanto fatto in campo dalle due squadre.
Un punto prezioso che permette agli uomini di mister Longo di agguantare il Manfredonia (sconfitto a Brindisi), prossimo avversario al Miramare.
San Severo (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Alterio, Mustone; De Vivo, Mastrangelo, De Sanctis (20’ st Ferrante); Florio (32’ st De Vita), El Ouazni (18’ st Covelli), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Mangiacotti, Mascolo, Marino, Burdo, Masi. All. Longo.
Real Hyria (4-4-2): Loffredo; Circiello (24’ st Russo), Malaucci, Ferrara (16’ st Della Ventura), Lettieri; Melcarne, Coppola, Barone E. (34’ Oriente), Di Ruocco; Mascolo, Cirillo. A disposizione: Falcone, Esposito, Prisco, Barone V., Vigorito, Biondi. All. Cioffi.
Arbitro: Giuliani di Teramo.
Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti: Alterio, Loffredo, Sparano, Circiello, Mascolo. Angoli: 4-3
USD San Severo Calcio
Le zero reti subite negli ultimi 270 minuti, dopo averne prese almeno una nelle precedenti 22 gare (ad eccezione della sfida di ritorno contro il modesto Gladiator), fotografano l’effetto sortito dalla cura Longo da quando siede sulla panchina dell’U.S.D. San Severo. Più ancora dei sette punti conquistati (un bottino di platino se si considera che sono stati ottenuti contro le attuali prima e terza della graduatoria, e in uno scontro diretto fondamentale in trasferta), è la nuova tenuta psicologica dei dauni ad aver guadagnato le prime pagine della cronaca sportiva. Domenica scorsa, nella battaglia del ‘Perriello’ di Policoro contro il Metapontino, i giallogranata, in dieci per quasi tutta la mezzora finale del match dopo l’espulsione di Dell’Aquila, hanno difeso con strenuo ardore il minimo vantaggio maturato grazie al terzo goal stagionale del sempre più interessante Lombardi. Una ferrata protezione del fortino che ha avuto nel portiere Coccia il suo uomo immagine. Con almeno tre interventi decisivi, che si sommano alle ottime prestazioni già fornite nelle precedenti due gare, l’estremo difensore si è ormai preso i galloni di titolare a difesa della porta della squadra della sua città.
Tuttavia il San Severo non potrà adagiarsi sugli allori. Domenica prossima, al ‘Comunale’ di Lucera, arriverà infatti una nuova rivale bisognosa di punti, il Real Hyria. Se Florio e soci vorranno continuare a coltivare il sogno della salvezza diretta, non dovranno abbassare la propria soglia di attenzione.
Antonio Pio Cristino
Quello che non ti aspetti o, meglio, proprio quello che ti aspetti, arriva dalla trasferta a Policoro, con il Real Metapontino. Arriva con la vittoria per 1 – 0, grazie alla rete di Lombardi.
La squadra di Mister Emilio Longo porta a casa una serie di numeri di tutto rispetto. Non una semplice vittoria.
Seconda vittoria consecutiva, dopo quella casalinga sul Marcianise, di domenica scorsa. Terzo risultato utile di seguito, se si aggiunge anche il pareggio con il Taranto. Per la terza volta consecutiva il San Severo non prende gol. Torna a segnare in trasferta, dopo un intero girone. Vince in trasferta, dopo il raid sulla Puteolana nella partita di esordio della stagione.
Tutti numeri che fanno risalire il San Severo in classifica.
Ora i giallogranata occupano il quintultimo posto in classifica e sono ad un passo dalla salvezza diretta.
Ad un tiro di schioppo, con un solo punto in più, c’è il Manfredonia, ultima formazione che, attualmente, eviterebbe i play out. A…due tiri di schioppo anche il vantaggio in doppia cifra sulla penultima. Il regolamento prevede che, in caso di distacco di almeno dieci punti tra le due formazioni che vanno ad accoppiarsi per i play out, la partita non si disputerebbe, con l’immediata retrocessione della squadra messa peggio in classifica.
Alla vigilia Mister Longo aveva chiesto una partita “versione play out” e così è stato per i ragazzi sanseveresi. Attenti e determinati per tutto l’arco del match.
“Abbiamo disputato una buona partita – ha detto Longo a fine partita – siamo sulla strada giusta ma il traguardo è ancora lontano; dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo”.
Il San Severo in attacco è stato sfortunato almeno in un paio di occasioni, complice anche le pessime condizioni del fondo del “Perriello”. Il Real Metapontino, invece, è stato fermato un altrettante occasioni da un fantastico Antonello Coccia, tra i pali.
“Non mi sento l’eroe della partita – ha dichiarato il portiere, eletto migliore in campo – sto solo dando il mio contributo e di questo sono molto contento”.
Più felice di tutti, il Presidente Dino Marino. “Avevamo quasi dimenticato come si vince in trasferta – ha commentato – sono contento sia per i punti conquistati che per la prestazione”.
Da domani si torna a lavorare, in vista dell’impegno casalingo con il Real Vico.
Real Metapontino: Pentimone, Amandonico (13′ st Grittani), Tundo, Iennaco, Maglione (37′ st Caridi), Lorusso, De Tommaso, Partipilo (8′ st Cirigliano), Di Gennaro, Di Senso, Orlando. A disposizione: Marino, Cati, Barreca, Ostaku, Marchesano, Grittani, Ambrosecchia. Allenatore Raimondo Catalano.
San Severo: Coccia, Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Alterio, Florio (25′ st Masi), Mastrangelo, El Ouazni (39′ st Covelli), Cordisco (18′ st Dell’Aquila), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Ianniciello, Mascolo, Burdo, Ladogana, De Vita. Allenatore: Emilio Longo.
Arbitro Vingo di Pisa – Assistenti Marrone e D’Arco
Rete: 39′ pt Lombardi.
Ammoniti: Cordisco, Dell’Aquila, Partipilo.
Espulsi: Dell’Aquila per doppia ammonizione – Ianniciello (in panchina) per proteste.
Recuperi: 1 minuto 1° Tempo – 5 minuti 2° tempo
Spettatori 200 circa di cui una cinquantina ospiti
Il tecnico del San Severo Emilio Longo si racconta a TELEBLU. Intervista a cura di Antonio Villani.
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Il San Severo ha festeggiato al meglio la prestigiosa affermazione sulla Progreditur Marcianise, vicecapolista del girone H della serie D prima del 3-0 subìto dai dauni al ‘Comunale’ di Lucera. Il ritorno alla vittoria di Coccia e compagni, dopo quattro partite senza assaporare la gioia dei tre punti, è arrivato in un turno di campionato che ha visto il concomitante rallentamento di tutte le principali avversarie nella corsa salvezza. Bisceglie, Manfredonia e Mariano Keller hanno infatti pareggiato, mentre Real Hyria, Ars et Labor Grottaglie, Real Metapontino e, soprattutto, le due formazioni all’ultimo posto della graduatoria, Gladiator e Puteolana (quest’ultima riposava), non hanno preso punti.
Il vantaggio del San Severo sull’ultima piazza è ora salito a cinque punti, mentre la salvezza diretta dista appena quattro lunghezze. Sulla strada dei dauni tuttavia ci sono ancora i pericolosi incroci da dentro fuori contro le dirette concorrenti. Domenica si comincia con l’insidiosa trasferta di Policoro sul campo del Real Metapontino (appena un punto dietro ai dauni), quindi il 23 marzo saranno i campani del Real Hyria ad assaggiare il campo di Lucera. A fine mese andrà in scena il derby del ‘Miramare’ contro i cugini del Manfredonia, pericolosamente risucchiati nei bassifondi della classifica dopo le ultime opache prestazioni. Il 6 aprile i dauni ospiteranno il Mariano Keller, prima della gita in quel di Bisceglie. Cinque gare che potrebbero decretare la riuscita o meno della cura somministrata del nuovo allenatore Emilio Longo.
ANTONIO PIO CRISTINO per Il Mattino di Foggia e Provincia
Le video interviste nel post partita di U.S.D. San Severo – Marcianise, ventiseiesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Mister Longo e Antonio Lombardi ai microfoni di SanSeveroSport.
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Il San Severo diventa grande contro il Progreditur Marcianise, seconda forza del torneo, e rilancia con veemenza la sua candidatura almeno per una migliore posizione play out e, chissà, anche per la corsa alla salvezza diretta nel campionato di serie D, girone H. I dauni, alla seconda giornata consecutiva senza subire goal, si mangiano la formazione di Foglia Manzillo, arrivata in Puglia con ben altre aspettative. Merito dei ragazzi di Emilio Longo che hanno imbrigliato la manovra dei quotati rivali fin dai primi minuti di gioco, dimostrando di aver introiettato molto bene il 4-3-3/4-5-1 voluto dal nuovo allenatore. A differenza del precedente pareggio casalingo contro il Taranto, 0-0, i sanseveresi hanno infatti sciorinato una partita di alto livello non solo in fase difensiva ma anche per quanto concerne la manovra di attacco.
I dauni, con ancora una volta il portiere Coccia tra i pali al posto dell’under Pizzolato, presentano la novità più interessante a centrocampo dove De Vivo opera nel ruolo di mediano insieme a Cordisco e Mastrangelo. Una mossa che coglie nel segno tanto che a fine match il giovane sanseverese sarà tra i migliori in campo.
De Vivo è spigliato fin dalle prime battute del match. Al 9′, il numero quattro vede Imbimbo leggermente fuori dai pali e prova a superarlo con un tiro da lontano che si spegne di poco sul fondo. Al 13′, il Marcianise risponde con Citro, ma Follera non si fa superare all’ultimo istante. Al 19′, il San Severo ha la sua prima grande occasione: apertura di De Vivo sulla destra per Florio che serve El Ouazni al centro dell’area campana. L’attaccante opera una prima conclusione ribattuta da Imbimbo, il quale si supera anche sul successivo tentativo di ribattuta sempre dell’attaccante di origine marocchina. Sul capovolgimento di fronte Gerardi crossa dalla destra per Citro che di testa spinge la sfera sulla traversa. I tre minuti di fuoco a ridosso della metà del tempo terminano con il vantaggio sanseverese. Al 21′, Alterio schiaccia a rete su angolo dalla destra battuto da Florio. Imbimbo questa volta è battuto, 1-0. Al 25′, il Marcianise va in bambola. Pagano regala palla ad El Ouazni, quindiPosillipo commette un ingenuo fallo nel tentativo di recuperarla. Montanari manda il numero sei anzitempo negli spogliatoi. Con un uomo in più, il San Severo prova ad approfittarne, ma Lombardi fallisce una ghiotta occasione, non spingendo in rete una palla respinta malamente da Imbimbo al 34′.
Nel secondo tempo il San Severo dilaga. Al 46′, Lombardi ruba palla ad un avversario, entra in area e trafigge Imbimbo alla sua sinistra. Un minuto dopo De Vivo colpisce la traversa. Al 53′, ancora Lombardi prova la conclusione ad effetto scheggiando la trasversale della porta avversaria. Al 58′, il Marcianise prova a reagire con il colpo di testa di Pagano. Al 66′, De Vivo tenta la conclusione direttamente in porta da corner. Imbimbo smanaccia e salva la sua porta. La gara si chiude definitivamente con il terzo goal dei dauni al 73′, grazie a Lombardi che realizza la sua personale doppietta. Questa volta la conclusione ad effetto dalla sinistra dell’esterno offensivo supera il portiere avversario.
Una vittoria che dà morale alla truppa giallogranata, pronta ora a giocarsi ulteriori chance di salvezza nel prossimo scontro diretto in casa del Real Metapontino.
SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Alterio, Florio (80′ Ladogana), Mastrangelo, El Ouazni (85′ Covelli), Cordisco, Lombardi (74′ De Vita). A disposizione: Pizzolato; Mascolo, Dell’Aquila, Ianniciello, Marino, Mangiacotti. Allenatore: Longo.
MARCIANISE. Imbimbo (68′ Navarra); Verdone, Corduas, Viola, Pagano, Posillipo, Conte, Temponi, Iadaresta, Citro (80′ Tenneriello), Gerardi (68′ Allegretta). A disposizione: Rossetti, Ciano, D’Anna, Buonpane, Iuliano, Di Ronza. Allenatore: Foglia Manzillo.
NOTE – Ammonito Cordisco del San Severo. Espulso Posillipo del Marcianise per intervento falloso al 28′.
RETI: 21′ Alterio; 46′-73′ Lombardi
ARBITRO: Montanari di Ancona.
ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com
Il buon pareggio ottenuto contro il forte Taranto potrebbe aver dato la scossa all’ambiente giallogranata. Il San Severo del neo allenatore Emilio Longo non ha infatti subìto goal nei novanta minuti disputati al ‘Comunale’ di Lucera, e questa è stata la vera novità legata all’esordio del tecnico salernitano. In questa stagione, i dauni avevano sempre incassato almeno una rete nei precedenti ventitré incontri disputati. Uno 0-0 strappato coi denti dunque contro l’attuale terza forza del campionato di serie D, girone H, e reso ancora più prezioso per le difficoltà legate alla contemporanea assenza di alcuni elementi chiave del roster dauno: De Vivo, squalificato, Conte, Russi, Ferrante, Ladogana, Pizzolato e De Rosa, infortunati, Ianniciello in panchina per scelta tecnica. Dentro dunque il neo tesserato Coccia ed esordio dal primo minuto per gli under Mascolo e Lombardi, in un 4-3-3 più simile al 4-5-1 con il solo El Ouazni in avanti, supportato da Florio e Lombardi. La mossa è risultata vincente anche per le colpe di un Taranto apparso troppo abulico.
Domenica il San Severo osserverà un turno di riposo. Il nuovo tecnico avrà quindi occasione di affinare i meccanismi della rosa ed imprimere la sua visione di gioco, coinvolgendo anche i rientranti Ladogana e De Rosa. Tra due settimane infatti i dauni affronteranno un altro duro test, ospitando il Marcianise, seconda forza del torneo. La settimana seguente si andrà invece a Metaponto, per il primo di una lunga serie di incontri salvezza da appuntare in questo finale di stagione.
Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia
Le video interviste nel post partita di U.S.D. San Severo – Taranto, ventiquattresima giornata del campionato di Serie D girone H. San Severo Sport intervista mister Longo.
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La sintesi della gara a cura di Teleregione.
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San Severo Sport intervista mister Longo dopo il pari interno contro il Taranto.
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Il San Severo ferma il Taranto e l’emorragia di punti e goal subiti. I ragazzi del nuovo tecnico Longo non sfigurano contro la terza forza del torneo, nonostante le assenze che hanno costretto il tecnico a far esordire dal primo minuto ben tre elementi: il portiere Coccia, il giovane Mascolo e l’esterno Lombardi.
Contro una delle formazioni più attrezzate del campionato, il San Severo sceso in campo al ‘Comunale’ ha allestito un 4-5-1, concentrato sulla difesa della propria porta. Non che il Taranto abbia fatto molto per impensierire il nuovo portiere Coccia, autore comunque di almeno tre ottimi interventi. Nelle file dei dauni ha invece fornito una discretta prestazione l’attaccante El Ouazni, soprattutto nella prima parte del match.
Il Taranto può recriminare per la traversa colpita da Balestrieri al 14′, poi è El Ouazni ha sfiorare il vantaggio giallogranata in almeno due occasioni al 21′ e al 33′. Gli ospiti reclamano il rigore per un presunto fallo di mano di Alterio nei propri sedici metri, quindi Prosperi e Burdo impensieriscono i rispettivi portieri avversari su azioni scaturite da calcio d’angolo.
Nella ripresa, Burdo prova a mettere Lombardi solo davanti a Mariani, bravo ad anticiparlo, poi è Coccia ad esaltarsi sulla conclusione di Molinari al 60′. Il Taranto prova un timido assalto nelle fasi finali del match, ma le iniziative di Molinari, Clemente e del neo entrato D’Angelo non impensieriscono più di tanto la retroguardia di casa.
SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mascolo, De Santis, Follera, Alterio, Florio (65′ Covelli), Burdo, El Ouazni, Cordisco, Lombardi (80′ De Vita). A disposizione: Del Rossi; Marino, Masi, Cesareo, Villani, Ianniciello, Mangiacotti. Allenatore: Longo.
TARANTO. Marani; Viscuso, Prosperi, Riccio, Pulci (61′ Migoni), Pisascia, Menicosso (74′ Circià), Muwaqna, Molinari, Clemente (82′ D’Angelo), Balestrieri. A disposizione: Massarano; Caruso, Bilello, Mignona, Miale, Vivacqua. Allenatore: Papagni.
ARBITRO: Zingarelli di Siena.
NOTE – Ammoniti Follera e Burdo del San Severo; Balestrieri del Taranto.
ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com