San Severo, tesserato Coccia. Contro il Taranto servono risposte.

Quando il pendolo della domenica suonerà i quindici rintocchi, a Lucera, l’U.S.D. San Severo scenderà in campo contro il Taranto e contro i fantasmi di una settimana che ha completamente stravolto le carte nel quartier generale giallogranata. Via mister Danilo Rufini, dopo gli otto goal a zero subiti da Matera e Monopoli, dentro l’ex tecnico della Pro Patria e della Battipagliese, Emilio Longo, nella speranza di dare una scossa. Inoltre si sono registrate le dimissioni del Direttore Sportivo Governucci, la protesta di alcuni membri della rosa contro la decisione di esonerare il tecnico calabrese e i mugugni della tifoseria, che minaccia di non concedere più nulla ai giocatori in campo se non cambieranno atteggiamento (leggasi tirare fuori gli attributi). Da ultimo, infine, il tesseramento all’ultimo istante di Antonello Coccia, già ai dauni nella stagione di Promozione 2011/12, chiamato a sostituire il giovane portiere Pizzolato alle prese con il persistere dei problemi alla mano.

In attesa del colosso tarantino, mister Longo è alle prese con i primi problemi di formazione. De Vivo, squalificato, non sarà della partita. LadoganaConte (per lui ormai la stagione può dirsi conclusa vista la necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico al ginocchio infortunato), De Rosa e Russi sono infortunati, mentre Ianniciello dovrebbe cominciare il match dalla panchina. In campo potrebbe invece vedersi fin da subito l’under Burdo, che ha recuperato la condizione nel corso dell’ultima settimana.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo: esonerato mister Danilo Rufini

Danilo Rufini

Con profondo rammarico l’Usd San Severo Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il Sig. DANILO RUFINI.

La decisione è stata assunta, nella tarda serata di ieri, dopo una lunga riflessione.

Rufini ha concorso a scrivere un pezzo di storia della nostra società, avendo guidato la squadra a conquistare due promozioni consecutive, fino a raggiungere l’attuale campionato di serie D.

Per la dirigenza resterà per sempre un giallogranata. A lui le porte del San Severo Calcio saranno sempre aperte.

“Danilo è stato un grande uomo oltre che un ottimo professionista – commenta il Presidente Dino Marino – e ci dispiace tantissimo aver dovuto prendere questa decisione; ci auguriamo che le nostre strade possano ancora incrociarsi in futuro”.

A Rufini vanno i ringraziamenti della società per il lavoro fin qui svolto con impegno, professionalità, dedizione e competenza e, in modo particolare, per gli eccezionali traguardi raggiunti nelle due passate stagioni.

La Società nelle prossime ore renderà noto il nome del prossimo allenatore.

Rufini già grintoso calciatore. Qui con la maglia del Fasano esulta dopo una bella rete segnata al Brindisi.

Crisi San Severo, ora si fa dura

La salvezza dei giallogranata a rischio, Manfredonia mette un altro tassello.

Una serie negativa che porta ad una crisi incredibilmente pericolosa. Il San Severo, perdendo 4-0 a Monopoli (il secondo 4-0 consecutivo dopo quello di Matera), si mette ulteriormente a rischio permanenza nel campionato di Serie D. Non sarà semplice, al terzultimo posto e con soli 2 punti di vantaggio sulle ultime della classe Gladiator e Puteolana, rialzare la testa, anche perché le altre scappano via, con il Grottaglie che vince in esterna (0-1 in casa del Gelbison), col Metapontino che supera il Mariano Keller (1-0) e con Real Hyria e Manfredonia che si dividono la posta in palio (0-0). In alto c’è un cambio di vedetta, con il Matera che conquista la prima posizione superando nella propria gara la Puteolana (2-1)e col Marcianise (0-0) che si ferma in casa contro il Bisceglie. Il Taranto supera il Brindisi nel derby di bassa Puglia e continua a mettere in pressione le prime due della classe. Il Francavilla (1-4 a Santa Maria Capua Vetere) ritorna in zona playoff spodestando il Brindisi.

Fabio Lattuchella

San Severo, esonerato Rufini

Mr. Danilo Rufini

Il tecnico che ha guidato allo storico doppio balzo la squadra sanseverese allontanato dal presidente Marino.

La notizia era nell’aria dopo il doppio 4-0 consecutivo che aveva rimediato il San Severo nelle due ultime trasferte a Matera e Monopoli. Il tecnico Danilo Rufini è stato esonerato dal presidente Dino Marino e non sarà più l’allenatore del San Severo. “Lascio con la speranza che serva a non gettare all’aria quanto di buono fatto negli ultimi due anni, anche se non sono d’accordo”. Questo il commento affidato al suo profilo personale su un social network, da parte del tecnico siciliano. A breve il nome del suo sostituto.

Fabio Lattuchella

 

Monospolis – San Severo 4-0
San Severo, è notte fonda

Terza sconfitta consecutiva, zero goal siglati e nove subiti negli ultimi 270′: i numeri, impietosi, fotografano il terribile momento dell’U.S.D. San Severo, uscito ancor più ridimensionato dalla trasferta di Monopoli, valida per la 23° giornata del campionato di serie D, girone H.

Il secondo 4-0 a sfavore in appena sette giorni, dopo il poker casalingo incassato dalla nuova capolista del girone Matera, ha frantumato il morale dello spogliatoio dauno. Società, tifosi e giocatori hanno infatti visto spegnersi alla distanza la speranza di poter invertire la tendenza, tornando finalmente a conquistare punti in trasferta. Eppure il San Severo aveva resistito bene per più di un’ora agli assalti dei padroni di casa, formazione di rango ma anch’essa in preda ad una crisi di identità che in settimana aveva portato prima ad allontanare e poi a richiamare il tecnico De Luca, comunque contestato dai tifosi biancoverdi prima dell’inizio del match. 63′ dunque, fino al più classico dei goal degli ex a firma Antonio Di Matera, che aveva iniziato la stagione proprio in maglia giallogranata. Quindi il buio. Altre tre reti incassate dal rientrante Pizzolato, superato prima da Corvino, quindi da Lanzillotta e infine da Besanja, in pieno recupero.

Per l’ennesima volta in questa stagione il San Severo torna dunque a casa con le pive nel sacco (settimo KO di fila in trasferta e nessun goal siglato), e domenica prossima in casa dei dauni arriverà il temibile Taranto …

MONOSPOLIS. Mirarco; Lacriola, Colella, Marini (56′ Laboragine), Esposito, Amato, Camporeale (61′ Bensaja), Lanzillotta, Corvino (87′ G. Pinto), Di Matera, Montaldi. A disposizione: Serrano; Castaldo, Aprile, Pinto, Mastropasqua, Cortese, Laneve. Allenatore: De Luca.

SAN SEVERO. Pizzolato; Alterio (82′ Cesareo), Sparano (73′ El Ouazni), De Santis, Ianniciello, Follera, Ferrante (60′ Mangiacotti), Burdo, Covelli, Ladogana, De Vivo. A disposizione: Del Rossi; Marino, Lombardi, Masi, Florio, Cordisco. Allenatore: Rufini.

RETI: 63′ Di Matera; 70′ Corvino; 88′ Lanzillotta; 92′ Besanja
ARBITRO: Gosetto di Schio.
NOTE – Ammoniti Corvino del Monospolis; De Vivo e Follera del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO

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Crisi e musi lunghi a San Severo

Musi lunghi e qualche decibel di tensione per l’U.S.D. San Severo, dopo l’umiliante 0-4 casalingo subìto dal Matera. I tifosi hanno infatti ripreso a mugugnare, lamentando, a loro dire, la scarsa competitività della squadra, mentre il presidente Marino non ha lesinato critiche ai giocatori scesi in campo domenica e a qualche scelta tecnica di mister Rufini, continuando comunque a difendere il buon operato effettuato dalla società in sede di mercato invernale. Eppure i dauni non hanno tempo di recriminare alla vigilia di una trasferta a dir poco rischiosa in quel di Monopoli. Il vantaggio sull’ultimo posto in classifica si è infatti ridotto a due punti (Gladiator e Puteolana, entrambe con un punto di penalizzazione), mentre le rivali più accreditate, Metapontino e Grottaglie, hanno cominciato a correre. Contro il Monospolis, che ha sostituito l’allenatore De Luca, dopo il 4-0 incassato a Brindisi, i sanseveresi dovranno dunque mantenere i nervi saldi. I locali, trascinati da una delle tifoserie più clade del girone, proveranno infatti a reagire immediatamente per non perdere il treno promozione. Impegni difficili anche per la Puteolana, a Matera, e per il Grottaglie, in casa del sorprendente Gelbison. Gladiator e Metapontino potrebbero invece sfruttare il turno casalingo. Il San Severo però dovrà concentrarsi solo su sé stesso, perché dopo il Monopoli, Conte e soci avranno a che fare con le schiacciasassi Taranto e Marcianise, prima della trasferta di Metaponto.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Severo – Matera 0-4

E ora cosa succederà in settimana? Nessuno avrebbe previsto un tale epilogo per un match che si preannunciava difficile per i colori giallogranata, ma non tanto quanto il risultato finale lascia intuire. Invece il San Severo sceso in campo al ‘Comunale’ di Lucera ha mostrato di ‘meritare’ un simile umiliante passivo alla luce di un approccio alla gara presuntuoso e supponente, non adatto ad una formazione in piena lotta salvezza. Per quanto concerne il Matera, i lucani hanno dimostrato di essere una delle migliori formazioni di questo campionato di serie D, girone H, e, sicuramente, la compagine più in forma del periodo, alla luce di un andamento impressionante nelle ultime quattro gare disputate (compresa l’ultima): 4 vittorie, 9 goal siglati, nessuno subìto.

Che dire di una gara alla quale il San Severo arrivava senza gli indisponibili PizzolatoRussi Conte. Il tabellino che al 45′ segna già lo 0-3 degli ospiti, trascinati da un superbo Carretta, autore degli assist per i goal di Iannini, al 17′, e di Varsi, al 27′, e lui stesso realizzatore del tris biancoazzurro al 36′, dà l’idea della differenza odierna tra i due team. Per il San Severo infatti si registrano solo un paio di calci piazzati senza esito, e due conclusioni dalla distanza con Ferrante Ladogana.

Nella ripresa non succede pressoché nulla fino al definitivo e umiliante 0-4 del bomber ospite Picci al 67′. Il San Severo prova a reagire con una buona iniziativa di Covelli in area lucana, prontamente sventata dal portiere Bifulco, e con un paio di occasioni raffarzonate, ma il Matera non corre mai eccessivi pericoli.

Invece i pericoli per il San Severo arrivano ora dalla classifica. I dauni, giunti alla seconda sconfitta consecutiva, sono stati scavalcati in classifica dal Grottaglie (1-0 al Gladiator), alla vigilia di un trittico di gare ad alto contenuto adrenalinico contro Monospolis, Taranto e Marcianise, prima dello scontro diretto sul campo del Metapontino. Si attendono nel frattempo le reazioni dell’ambiente giallogranata che potrebbero arrivare nel corso della prossima settimana e portare a decisioni importanti.

SAN SEVERO. Del Rossi; Mangiacotti (73′ Burdo), De Vivo, Cordisco (73′ El Ouazni), Ianniciello, Follera, Florio, De Santis, Covelli, Ladogana, Ferrante (88′ Mastrangelo). A disposizione: Di Michele; Villani, Marino, Alterio, Masi, Sparano. Allenatore: Rufini.

MATERA. Bifulco; Sbardella, Bassini, Tundo, De Franco, Fernandez, Varsi (64′ Pagliarini), Marsili, Picci (83′ Letizia), Iannini, Carretta (68′ Titone). A disposizione: Spirabotte; Calori, Pino, Rosselli, Orlando, Dos Santos. Allenatore: Cosco.

RETI: 17′ Iannini; 27′ Varsi; 36′ Carretta; 67′ Picci.
ARBITRO: Moraglia di Verona.
NOTE – Ammoniti Florio, Ianniciello e De Santis del San Severo; Picci, Carretta e Varsi del Matera. Il Matera ha giocato con il lutto al braccio per ricordare il collega Renato Carpentieri, deceduto la scorsa settimana.

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo, contro il Matera la prima gara di un ciclo terribile

Dopo la sosta d’inizio mese, il San Severo si appresta ad affrontare un ciclo terribile di partite nel campionato di serie D, girone H. I dauni infatti affronteranno in serie il Matera, in casa, la trasferta sul campo del Monospolis, il Taranto, probabilmente ancora al Comunale di Lucera, e infine la capolista Marcianise, dopo il turno di riposo del 2 marzo. Quattro gare contro rispettivamente le attuali seconde, terza e prima forza del torneo.

Il San Severo si accinge dunque ad incontrare le attuali formazioni più forti del girone alla luce di una situazione di classifica che, dopo la sconfitta del 26 gennaio in casa del Gelbison, è ritornata precaria. Rufini e soci hanno infatti solo quattro punti di vantaggio sul fanalino di coda Metapontino (20 vs 16, ma i lucani hanno una gara in meno e la possibilità dello scontro diretto in casa), ma è ancor più risicato il margine sulle attuali penultime della graduatoria, Puteolana, Gladiator e Grottaglie (appena due punti). Soprattutto il Grottaglie, staccato sul fondo della classifica fino a poche domeniche fa, comincia a far paura alla luce di un andamento recente (sette punti nelle ultime tre gare) che fa intuire la bontà della rosa tarantina.

Le buone notizie per i dauni potrebbero arrivare dall’infermeria. È probabile infatti che il San Severo possa tornare ad abbracciare il capitano Conte, dopo un lungo stop.

ANTONIO PIO CRISTINO

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Gelbison – San Severo 1-0
Ancora tanti complimenti e zero punti

Rodolfo De Vivo

La formazione di Mister Danilo Rufini colpisce due pali, esce tra gli applausi dei tifosi locali e riceve i complimenti degli avversari in sala stampa. Tutto molto bello per il lavoro di società, staff  tecnico e giocatori ma con un solo particolare: niente punti per la classifica.
Il tecnico giallo granata parte con una squadra completamente rivoluzionata per scelta di modulo (5-3-2) e per gli uomini utilizzati. A cominciare dalla inedita coppia in attacco, composta da El Ouazni e Ferrante.
Partita in equilibrio nelle prime battute di gioco.
Al 5^ Santonicola supera due difensori sanseveresi ma non riesce a servire al centro.
I giallogrnata rispondono con Florio che, da oltre 30 metri, sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Carotenuto.
Grimaudo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfiora la segnatura.
Prova a rispondere El Ouazni ma la conclusione è debole.
Due minuti più tardi Santonicola porta in vantaggio i vallesi, con un conclusione al volo dal limite dell’area.
Santonicola prova con insistenza la via del raddoppio ma Pizzolato si fa trovare sempre pronto.
Al 31^ De Vivo, su calcio di punizione dal limite dell’area, colpisce un clamoroso palo alla sinistra di Carotenuto.
Sullo scadere del primo tempo il San Severo raddoppia il conto dei pali, con El Ouazni che manda il pallone sullo stesso punto colpito dal compagno.
All’inizio della ripresa Rufini manda in campo Ladogana per Alterio.
Il maggiore peso in attacco vede subito il nuovo entrato ad una conclusione pericolosa, deviata da Carotenuto.
A metà frazione Florio ci prova su calcio di punizione ma la palla sorvola di poco la traversa.
Rufini getta nella mischia anche Cesareo, entrato al posto di Florio.
Il Glebison ha una ghiotta occasione per raddoppiare ma Tedesco (autore della doppietta nella partita di andata) percorre 30 metri palla al piede ma il tiro verso l’incrocio viene respinto da un ottimo Pizzolato.
In un minuto il San Severo ha due grosse occasioni per pareggia. Prima Masi (subentrato a Follera), su calcio di punizione, impegna Carotenuto che dopo qualche secondo deve compiere un autentico miracolo in uscita di El Ouazni.
Finisce qui la partita, con il San Severo che non riesce ancora a guarire dal mal di trasferta.
Marcatore: Santonicola al 16^ pt.

GELBISON: Carotenuto, Magliocca, Consiglio, Tricarico, Ruggieri, Giordano, Camorani, Grimaudo, Santonicola, Trimarco. A disposizione: Cimmino, Delli Paoli, Di Filippo, Iorio, Guzzo, Fariello, Fiumarella, Abagnale, Tedesco. All. Erra.

SAN SEVERO
: Pizzolato, Sparano, De Vivo, Alterio, Ianniciello, Follera, Florio, De Santis, El Ouazin, Ferrante, Burdo. A disposizione: Del Rossi, Mangiacotti, Mastrangelo, Dell’aquila, Marino, Masi, Covelli, Ladogana, Cesareo. All. Rufini.

Arbitro
: Mastrogiuseppe di Sulmona; 1° assistente Cucumo di Cosenza; 2° assistente. Sifonetti di Rossano Calabro.
Note: Gelbison: Indisponibili: Sica; Squalificati: Passaro e Aufiero.
San Severo: Indisponibili: Conte e Russi; Squalificati: Cordisco.
Spettatori circa 200 di cui 20 provenienti da San Severo.

San Severo

San Severo per proseguire sulla strada salvezza …

La vittoria nello scontro diretto contro il Gladiator ha riportato il sereno in casa dell’U.S.D. San Severo, dopo una settimana a dir poco difficile. Al rientro da Lucera, la comitiva dauna ha inoltre avuto un motivo in più per sorridere, essendo arrivata a soluzione la diatriba sviluppatasi tra giocatori e dirigenza in merito ad alcuni emolumenti da saldare.

I giallogranata ora possono concentrarsi per rincorrere una salvezza che, alla luce dei valori espressi fino ad oggi dal campionato di serie D, girone H, sembrerebbe fattibile.

La prossima trasferta a Vallo della Lucania contro il Gelbison non si preannuncia però delle più semplici. I campani si stanno infatti dimostrando coriacei e difficili da battere per chiunque (solo KO nelle ultime sette gare), tanto da aver raggiunto una tranquilla posizione di metà classifica, dopo un avvio di stagione a dir poco incerto (quattro sconfitte nelle prime cinque sfide di campionato).

Contro il Gelbison, mister Rufini potrà riabbracciare il difensore Ianniciello e l’attaccante El Ouazni, entrambi reduci da un turno di stop per motivi disciplinari, mentre capitan Conte (dovrebbe rimanere ai box almeno per un’altra settimana), e il centrocampista Cordisco, squalificato, non saranno disponibili.

Sugli scudi nel frattempo vanno i giovani Ferrante, autore del goal del vantaggio dauno nella sfida con il Gladiator, e Sparano, che ha sostituito al meglio il terzino Russi, il quale sarà indisponibile per qualche mese dopo il malore accusato a Grottaglie.

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo – Gladiator 2-0
Il Gladiator cade sotto i colpi dei giallogranata

Mr. Danilo Rufini

Quarta vittoria casalinga consecutiva per il San Severo. Dopo Bisceglie, Brindisi e Puteolana, anche il Gladiator cade sotto i colpi dei giallogranata. Mister Rufini deve fare a meno degli squalificati Ianniciello e El Ouazni (appiedati per un turno dal giudice sportivo) e degli infortunati Conte e Russi. In difesa esordiscono gli ultimi arrivati Alterio e Sparano. Dopo l’esordio a partita in corso di domenica scorsa a Grottaglie, entra dal primo minuto in campo Antonio Ferrante.
Prime battute di gioco senza grandi sussulti.
Covelli non riesce a impattare su calcio d’angolo di Florio mentre Santaniello calcia alto su cross invitante di Diana.
Al 20’ Florio libera il sinistro e supera Munao ma il palo gli nega la gioia del gol.
Cinque minuti più tardi il centrocampista sanseverese doc ci prova ancora ma, questa volta, sfiora l’altro palo della porta sammaritana. Prima del riposo il Gladiator ha una ghiotta occasione per passare in vantaggio. Capitan Bonavolontà entra in area e cross basso per Santaniello, che sfiora il palo alla destra di Pizzolato.
Inizio della ripresa da gran lavoro per il direttore di gara, costretto ad estrarre tre cartellini gialli in  7’ di gioco.
Al 54’ Ferrante, da poco spostato sulla fascia destra da mister Danilo Rufini, segna il primo gol con un gran tiro dal limite dell’area.
Il Gladiator accusa il colpo e non riesce a trovare le forze per reagire.
Il San Severo prova a raddoppiare e chiudere la contesa. Covelli manda di poco alto sulla traversa, con un tiro al volo su cross di Sparano. Dieci minuti più tardi Bonavolontà sfiora il pareggio con un conclusione di poco alta. Al 78’ Laezza entra in gioco pericoloso su Ladogana e l’arbitro lo manda anzitempo sotto la doccia. Il San Severo continua a spingerea spingere.
All’86’ Masi entra in area e tira per una facile parata di Munao.
Il Gladiator prova il forcing finale, con Mazza e Santaniello ma Pizzolato è sempre pronto ad intervenire.
Al 93’ Cesareo addomestica un pallone difficile da controllare e serve un assist delizioso a Ladogana che, a tu per tu con Munao, segnala rete del 2 – 0 finale. Ottavo sigillo stagionale per l’attaccante giallogranata.
A fine partita, giocatori, staff tecnico e società hanno dedicato la vittoria al giocatore  Francesco Russi e al dirigente Cosimo Altomare (entrambi presenti a Lucera).

SAN SEVERO: Pizzolato; Sparano, Follera, Alterio, De Vivo; Cordisco (45’ s.t. De Santis), Florio (36’ s.t. Masi), Burdo, Ferrante; Covelli (31’ s.t. Cesareo), Ladogana. A disposzione: Del Rossi, Annese, Marino, Mangiacotti, Mascolo, Dell’Aquila. All. Rufini.

GLADIATOR: Munao; Pucino, Simonetti, Laezza, Diana; Franchini (14’ s.t. Fasci), Del Gaudio, Carfagno (40’ s.t. Piccirillo), Bonavolontà; Mazza, Santaniello. A disposizione: Cerretti, Perrella, Degli Innocenti, Gaudiano, Scarano, Puccinelli, Sandu. All. Di Pierro.

Marcatori: 10’ s.t. Ferrante, 48’ s.t. Ladogana.
Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia.
Note Espulso: 34’ s.t. Laezza per gioco pericoloso. Ammoniti: Franchini, Florio, Cordisco, Burdo, Ladogana, Carfagno, Pizzolato.

Il San Severo contro il Gladiator dopo una brutta settimana

La brutta sconfitta di Grottaglie potrebbe aver lasciato delle fastidiose cicatrici nell’ambiente giallogranata. All’indomani del 3-0 subìto dall’ultima in classifica del campionato di serie D, girone H, pare che il presidente Dino Marino non abbia lesinato di esprimere il proprio disappunto direttamente all’allenatore Rufini. Lo stesso tecnico non avrebbe gradito, arrivando anche a minacciare le dimissioni. Sembra probabile a questo punto che le strade del tecnico e del club dauno possano dividersi a fine stagione. Durante la settimana inoltre ci sono state delle tensioni nell’ambiente. Alcuni giocatori hanno manifestato la propria ‘insofferenza’, mentre i tifosi hanno contestato la società con il lancio di alcuni petardi.

Al 3-0 incassato a Grottaglie e alle due espulsioni, Ianniciello ed El Ouazni, rimediate contro i tarantini fa da contraltare la buona notizia circa le condizioni del giovane difensore giallogranata Francesco Russi. Il terzino ha dovuto infatti abbandonare la sfida dell’Amurri dopo appena 10’ di gioco per un malore. I successivi accertamenti medici gli hanno diagnosticato una piccola anomalia cardiaca (tecnicamente P.F.O, come la ebbe Cassano due stagioni orsono), rimediabile con un intervento chirurgico di routine.

L’assenza di Russi e Ianniciello costringerà il San Severo a rivoluzionare la sua difesa per la decisiva sfida contro il Gladiator al ‘Comunale’ di Lucera. Con Conte che potrebbe tornare a disposizione solo tra due settimane, potrebbe essere il giovane Annese ad occupare la casella di centrale difensivo al fianco di Follera. Sulla corsia difensiva di sinistra invece potrebbe trovare posto il giovane Mascolo, che ancora non ha esordito in maglia giallogranata.

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo: ruggini interne?

La brutta sconfitta di Grottaglie potrebbe aver lasciato delle fastidiose cicatrici nell’ambiente giallogranata. All’indomani del 3-0 subìto dall’ultima in classifica del campionato di serie D, girone H, pare che il presidente Dino Marino non abbia lesinato di esprimere il proprio disappunto direttamente all’allenatore Rufini. Lo stesso tecnico non avrebbe gradito, arrivando anche a minacciare le dimissioni. Sembra probabile a questo punto che le strade del tecnico e del club dauno possano dividersi a fine stagione.

Al 3-0 incassato a Grottaglie e alle due espulsioni, Ianniciello ed El Ouazni, rimediate contro i tarantini fa da contraltare la buona notizia circa le condizioni del giovane difensore giallogranata Francesco Russi. Il terzino ha dovuto infatti abbandonare la sfida dell’Amurri dopo appena 10’ di gioco per un malore. I successivi accertamenti medici gli hanno diagnosticato una piccola anomalia cardiaca (tecnicamente P.F.O, come la ebbe Cassano due stagioni orsono), rimediabile con un intervento chirurgico di routine.

L’assenza di Russi e Ianniciello costringerà il San Severo a rivoluzionare la sua difesa per la decisiva sfida contro il Gladiator al ‘Comunale’ di Lucera. Con Conte che potrebbe tornare a disposizione solo tra due settimane, potrebbe essere il giovane Annese ad occupare la casella di centrale difensivo al fianco di Follera. Sulla corsia difensiva di sinistra invece potrebbe trovare posto il giovane Mascolo, che ancora non ha esordito in maglia giallogranata.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ars et Labor Grottaglie – San Severo 3-0
San Severo, dalle stelle alle stalle

Tre goal subiti dall’ultima in classifica e due espulsioni, tra le quali quella del marocchino El Ouazni, al rientro dopo le tre giornate di stop guadagnate nell’esordio in giallogranata contro la Turris: nella seconda giornata di ritorno del campionato di serie D, girone H, disputata in un ‘D’Amuri’ di Grottaglie chiuso al pubblico, il San Severo precipita dalle stelle alle stalle, rimettendo in gioco tutto ciò che di buono aveva mostrato appena sette giorni prima contro la Puteolana.

Questa volta lo scontro diretto salvezza è indigesto per i colori giallogranata, capaci di ridare verve e consistenza ad un Grottaglie giunto alla sfida campale con l’acqua alla gola dovuta all’ultimo posto in graduatoria. Il netto KO dei dauni rilancia così le velleità dei tarantini, complice anche un turno di gioco che ha ulteriormente schiacciato verso il basso la lotta per le posizioni play out e salvezza.

Il San Severo deve fare a meno del solo squalificato Cesareo, ma ritrova l’attaccante El Ouazni inizialmente in panchina insieme a De Santis e De Vivo, ai quali sono preferiti rispettivamente Burdo Mastrangelo. Dopo 10′ di gioco un infortunio mette fuori gioco il terzino Russi, sostituito da De Vivo. Al 34′, il Grottaglie va in vantaggio grazie ad un assist di El Kamch per il diagonale vincente di Fumai. Cinque minuti più tardi è ancora Fumai a sfiorare il raddoppio. Allo scadere del tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pisano, il colpo di testa di Albano devia la sfera poco oltre lo spazio delimitato dai tre pali.

Nella ripresa il San Severo naufaraga. Al 58′, De Toma beffa Pizzolato risolvendo una mischia a favore dei tarantini, 2-0. Subito dopo Ianniciello guadagna il secondo giallo e raggiunge anzitempo gli spogliatoi. Al 82′, l’unica azione degna di nota dei dauni nei secondi quarantacinque minuti è un tiro dalla distanza di Ladogana che trova ben appostato il portiere avversario Maraglino. All’85’, il neo entrato El Ouazni si fa cacciare per la seconda volta in altrettante partite giocate con la maglia giallogranata. All’88’, il Grottaglie dilaga con il terzo goal ad opera di Albano, che sfrutta al meglio un passaggio millimetrico di Colucci.

Il San Severo viene così agganciato in classifica dalla Puteolana, ma può sorridere per le concomitanti sconfitte del Gladiator, prossima avversaria di Rufini e soci, e del Real Metapontino. Certo è che i comportamenti di alcuni tesserati, culminati con le tante espulsioni maturate quest’anno, urgono immediate risposte da parte della società.

GROTTAGLIE. Maraglino; Quaranta, Pisano, Sanna, De Toma, Danese, Palmisano (51′ Carbone), El Kamch (80′ D’Arcante), Albano, Fumai (87′ Colucci), Formuso. A disposizione: Sergi; Faccini, Aurelio, Gnoni, Collocola, Manzella. Allenatore: Pettinicchio.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi (10′ De Vivo), Cordisco, Follera, Ianniciello, Florio (51′ El Ouazni), Burdo (75′ De Santis), Covelli, Ladogana, Mastrangelo. A disposizione: Del Rossi; Annese, Marino, Ferrante, Dell’Aquila, Masi. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Fumai; 58′ De Toma; 88′ Albano.
NOTE – Gara disputata a porte chiuse. Ammoniti Sanna e Quaranta del Grottaglie; Covelli, Mangiacotti e Cordisco del San Severo. Espulsi Ianniciello del San Severo per doppia ammonizione al 65′ e El Ouazni del San Severo all’85’.
ARBITRO: Lo Prete di Catanzaro

ANTONIO PIO CRISTINO

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San Severo: Fiducia post Puteolana e lavori al Ricciardelli

Il nuovo anno dell’U.S.D. San Severo è iniziato nel migliore dei modi con due liete notizie. I dauni hanno infatti vinto lo scontro salvezza contro la Puteolana Internapoli, nella gara valevole per la Prima giornata di ritorno del campionato di serie D, girone H, mentre al ‘Ricciardelli’ sono finalmente iniziati i lavori di messa a norma dell’impianto.

Il 2-1 ottenuto domenica scorsa da Covelli (goal e palma di migliore in campo all’esordio dinanzi al pubblico amico) e soci nella sfida contro i granata di Pozzuoli ha un valore che va al di là dei classici tre punti. I dauni, oltre a guadagnare l’intero bottino, hanno sottratto risorse preziose ai rivali, scavalcandoli in classifica, ed hanno ottenuto un decisivo vantaggio in caso di arrivo in parità alla fine della stagione. All’andata infatti, i sanseveresi avevano già sconfitto la Puteolana al ‘Conte’ di Arco Felice, sempre con il punteggio di 2-1.

La vittoria contro i campani ha dato fiducia all’intero ambiente, a sua volta corroborata dalle buone notizie provenienti dal fronte ‘stadio’. I lavori di rinnovo dello storico ‘Ricciardelli’ sono infatti iniziati e la data prevista per la loro conclusione dovrebbe essere a ridosso della sfida casalinga contro il Taranto. Nondimeno il ritorno a casa dei ragazzi giallogranata potrebbe essere anticipato di qualche settimana, anche se probabilmente a porte chiuse. La speranza dei tifosi del San Severo è comunque quella di ritornare a presidiare la curva e la tribuna dell’impianto già dalla fine di questo mese.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Severo – Puteolana 2-1
Vittoria in zona Cesarini

Francesco Covelli

Terza vittoria interna consecutiva per il San Severo. Sotto i colpi degli uomini di Mister Danilo Rufini, dopo Bisceglie e Brindisi, cade anche la Puteolana – Internapoli.

Subito in evidenza Ladogana e compagni, che si presentano un paio di volte davanti a Despucches. La Puteolana prova a rispondere ma Ianniciello e Follera alzano una diga insuperabile davanti a Pizzolato.
Al 26’ la rete del primo vantaggio sanseverese. E’ Ciccio Covelli, all’esordio davanti ai propri tifosi, a mettere alle spalle di Despucches, sul servizio di capitan Ladogana.
Il San Severo non prova con decisione a raddoppiare per chiudere il match. La Puteolana, dal canto suo, non riesce a reagire.
Quando sembra che le due squadre siano destinate a chiudere la frazione sul minimo vantaggio locale, arriva il gol del pareggio di D’Auria, che approfitta di una incertezza della difesa.
In avvio di ripresa il San Severo sembra subire la maggiore pressione degli ospiti. Il tempo scorre e Rufini non vede la possibilità di trovare la via del gol con l’attuale assetto tattico.
Allora decide di far entrare Calro Burdo e Donato Masi (esordio assoluto), rispettivamente per De Vivo e De Santis. La partita cambia volto. Il San Severo riprende in mano le redini del gioco e torna a farsi pericoloso dalle parti di Despucches.
Per due volte i giallogranata reclamano il calcio di rigore per fallo di mano in area puteolana.
Sul finire del match, il forcing finale produce il calcio di rigore, assegnato per fallo su Covelli.
Ladogana deve battere due volte il portiere Campano (primo annullato per invasione) per una vittoria fondamentale per il prosieguo in campionato.
Ora il San Severo è al quintultimo posto in classifica. Ha 6 punti di vantaggio sul fanalino Grottaglie, a cui andrà a rendere visita domenica prossima (partita a porte chiuse).
Due punti di ritardo dal Real Vico, su cui fare la corsa per uscire dai play out.

SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato; Mangiacotti, Follera, Ianniciello, Russi; Cordisco, Florio, De Santis (20’ s.t. Masi), De Vivo (20’ s.t. Burdo); Covelli (45’ s.t. Mastrangelo), Ladogana. Del Rossi, Annese, Mascolo, Dell’Aquila, Ferrante, Marino. All. Rufini.

PUTEOLANA (4-3-3): Despucches, Guidelli, Russo (46’ s.t. Foggia), Salvati, D’Ascia; Visciano (28’ s.t. Siciliano), Napolitano, Scognamiglio; D’Auria, Pastore, Perrella (16’ s.t. Loiacono). Alcolino, Simioli, Signore, Liberti, Capuano, Cigliano. All. Potenza.

Arbitro: Perrotti di Campobasso.
Marcatori: 26’ Covelli (S), 45’ D’Auria (P); 44’ s.t rigore Ladogana (S).
Note: Spettatori 500 circa. Ammoniti: Perrella, Cordisco, Pastore, Salvati.

USDSanSeveroCalcio

Il San Severo ha terminato il 2013 con una sconfitta

Il San Severo ha terminato il 2013 con la sconfitta subìta a Francavilla in Sinni. La gara, che segnava anche il turno di chiusura del girone di andata del campionato di serie D, girone H, ha sancito le difficoltà avute dai dauni nella seconda parte di un anno altrimenti magnifico. Il 2013 ha infatti visto il trionfo dei giallo granata nel campionato di Eccellenza pugliese e il ritorno del sodalizio nel campionato di serie D, dopo sedici anni di assenza. Un successo per l’intero sport della Città dei campanili.

Ciò nondimeno questa avventura nel quinto campionato federale italiano si sta dimostrando più complicata del previsto. Alle oggettive difficoltà legate al ruolo di neopromossa in uno dei gironi più difficili della serie, si è infatti aggiunto l’handicap di poter usufruire del campo di casa, il ‘Ricciardelli’, solo a partire dal prossimo febbraio.

Giocare più del cinquanta per cento delle partite casalinghe senza poter contare sul proprio pubblico potrebbe risultare fatale per le velleità di salvezza diretta propagandate dallo stesso mister Rufini, per cercare di motivare la sua truppa.

Intanto il calciomercato dicembrino ha rivoluzionato l’aspetto della rosa sanseverese. Rispetto all’inizio della stagione, la nuova composizione del roster giallogranata è frutto delle cessioni di ChisenaPolaniAnconaCocozzaFasciGaletti, GanciMuscaSimonettiDi MateraSemeranoSimone, Della Ventura, e SelvaggiMascolo Cordisco, MarinoFolleraEl OuazniCovelli, Masi e De Santis sono invece giunti a rinforzare il parco giocatori dauno.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e provincia

Francavilla – San Severo 3-0
Sintesi della gara

Il San Severo chiude il girone di andata con la sconfitta sul campo del Francavilla in Sinni per 3 – 0. I padroni di casa meritano pienamente la vittoria ma il risultato appare troppo severo per gli uomini di Mister Danilo Rufini. Lo stesso tecnico potentino Lazic, a fine partita, ha fatto i complimenti alla squadra sanseverese per quanto fatto vedere nella prima frazione di gioco.

Di seguito la sintesi della gara.

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Francavilla – San Severo 3-0
San Severo, brutto finale di un anno magnifico

Il bellissimo 2013 dell’U.S.D. San Severo si è chiuso con una brutta sconfitta, forse la più netta di questa nuova avventura giallogranata nel campionato di serie D, girone H, 2013/14. Nell’ultima partita dell’anno del trionfo dei ragazzi di mister Rufini nel torneo di Eccellenza pugliese, e dell’approdo dopo sedici anni nel quinto campionato della scala federale, a Francavilla in Sinni, contro un avversario che a ragione può essere insignito dei galloni di sorpresa della stagione, il San Severo si è arreso al termine di una giornata negativa, contraddistinta da tre goal a zero al passivo, e dall’espulsione, dopo appena tre minuti dal suo ingresso in campo, di Cesareo (non nuovo a simili performance).

I dauni, che si presentavano in Basilicata dopo la bella vittoria ottenuta sette giorni prima contro il forte Brindisi, hanno schierato una formazione rinnovata dagli innesti di De Santis e Govelli (l’altro ultimo acquisto, Masi, non ha esordito). Nonostante i rinforzi in campo, Florio e soci hanno concluso la gara con una sconfitta forse troppo pesante, ma che nulla toglie alla legittimità dell’affermazione dei rossoblu di casa. I goal di Di Giorgio, nel primo tempo, Sperandeo, a metà ripresa, e Lancellotti, quasi allo scadere, hanno costruito il parziale finale.

I ragazzi del presidente Marino si possono tuttavia consolare grazie ai risultati provenienti dai campi dove erano impegnate le dirette concorrenti alla salvezza. Gladiator e Puteolana hanno infatti lasciato lo scalpo rispettivamente a Bisceglie (3-0) e a Brindisi (2-0). Il Mariano Keller ha invece perso il derby campano contro il Gelbison (1-2), nonostante il fattore campo a favore, mentre il fanalino di coda Grottaglie si è arreso sul campo della nuova vicecapolista Turris, 3-1. Solo il Real Metapontino ha limitato i danni pareggiando 1-1 in casa con il forte Taranto.

FRANCAVILLA IN SINNI. Ricciardi; Masullo, Nicolao, Sindjic (78′ Donnadio), Ferrara, Di Giorgio, Lancellotti, Gasparini, Sperandeo, Pioggia (86′ Fanelli), Pisani (73′ Marziale). A disposizione: Ziembanski; Ferraiuolo, Cristofaro, Chirita, Micucci, Di Nella. Allenatore: Lazic.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti (66′ Annese), Russi, Cordisco, Follera (66′ Cesareo), Ianniciello, Florio, De Santis, Covelli, Ladogana, Burdo (46′ De Vivo). A disposizione: Del Rossi; Mascolo, Mastrangelo, Masi, Lufino, De Vita. Allenatore: Rufini.

RETI: 34′ Di Giorgio; 68′ Sperandeo; 88′ Lancellotti.
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro.
NOTE – Ammoniti Sindjic del Francavilla in Sinni; Russi e Annese del San Severo. Espulso Cesareo del San Severo al 69′ per gioco scorretto.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo con tre punti d’oro in più

Un grande goal realizzato da calcio di punizione da Alessandro Florio ha consentito al San Severo di avere la meglio sul Brindisi, e conquistare tre punti fondamentali nella lotta per il campionato di serie D, girone H. I dauni infatti hanno guadagnato su quasi tutte le dirette concorrenti alla salvezza, in attesa dell’ultima giornata del girone di andata che li vedrà di scena a Francavilla in Sinni. I lucani sono una delle sorprese del girone, essendosi ormai stabilizzati in zona play off.

A tenere banco dalle parti del ‘Ricciardelli’ è però anche il mercato. Dopo l’addio di Della Ventura, Simone, finito al Trani, e Semerano, al Real Metapontino, e gli ingaggi di Mascolo, Cordisco e Marino, il presidente del San Severo ha promesso almeno altri due rinforzi, un centrocampista e un attaccante.

Per il reparto avanzato si era pensato a Govelli, punta di stazza che ha iniziato la stagione a Metaponto, mentre per la mediana, dopo l’approccio senza successo all’ex Manfredonia Pollidori, il nome nuovo sull’agenda di Governucci è top secret.

Buone notizie arrivano anche dal fronte ‘Ricciardelli’. Gli appalti per la ristrutturazione dell’impianto sono stati concessi e ora si attende l’imminente avvio dei lavori. I tifosi del San Severo si augurano così di poter riabbracciare i propri beniamini nella loro tana già a fine gennaio prossimo, con qualche settimana di anticipo sulla data prevista.

ANTONIO PIO CRISTINO per Il Mattino di Foggia

San Severo – Brindisi 2-1
Ancora una fantastica vittoria del San Severo

Vincenzo Ladogana

Ancora una fantastica vittoria del San Severo, che ormai comincia a prenderci gusto a battere avversarie blasonate. Dopo il Bisceglie, sul neutro del Comunale di Lucera (è ancora indisponibile il Ricciardelli) cade anche il Brindisi sotto i colpi dei giallogranata. Ladongana e Florio, per un gol per tempo e altri tre punti conquistati.

Gambino e soci, alla vigilia facevano paura per la forza della squadra sulla carta. Appunto, sulla carta. Mentre sul campo il San Severo ha meritato la vittoria.

Parte bene il San Severo. Sugli sviluppi del primo calcio d’angolo, De Vivo mette sul secondo palo. L’incornata di Cesareo manda il pallone sul palo alla destra di Peschechera. Il Brindisi risponde al 14’con Fella, che prova a sorprendere Pizzolato dalla lunghissima distanza. Il portiere locale è pronto a bloccare. Sul capovolgimento di fronte, Ladogana viene cinturato nel cuore dell’area brindisina ma l’arbitro assegna solo il corner. Dalla bandierina ancora De Vivo, questa volta sul primo palo, dove irrompe di testa lo stesso Ladogana che batte Peschechera.
De Vivo vuole dare il colpo di grazia ai brindisini ma il suo tiro dal limite non ha successo.
Pellecchia ci prova dal limite dell’area ma Pizzolato si fa trovare ancora pronto.
Al 32’ ci prova Gambino, senza impensierire Pizzolato. C’è ancora il tempo di un tentativo per parte, con De Vivo e Marsili, prima di rietrare negli spogliatoi. La ripresa si apre con un debole colpo di testa di Gambino, parato senza difficcoltà.
Cesareo prova da 30 metri ma non c’è nulla da fare. Al 10′ Florio prova a raddoppiare ma il suo tiro è fermato poco distante dalla linea di porta.
Al 15’ il pareggio di Fella, che approfitta di una disattenzione della difesa giallogranata.
A metà frazione, il San Severo si procura una punizione dal limite. Florio disegna una splendida parabola, che aggira la barriera e sorprende Peschechera, per il ritorno in vantaggio dei padroni di casa. Quattro minuti più tardi e l’arbitro Bruni assegna di nuovo un calcio di punizione, sullo stesso punto da dove Florio aveva segnato. E’ lui stesso a presentarsi sul pallone a segnare ancora, questa volta alla destra del portiere ma l’arbitro annulla in quanto era punizione di seconda.
Pellecchia al 29’ calcia alto su punizione. Al 35’ cade in area ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione.
Nel finale è ancora il San Severo a procurarsi le occasioni migliori.
Prima con Florio, servito da Ladogana, che calcia di poco al lato. Pochi secondi prima del triplice fischio finale, lo stesso Ladogana viene anticipato in extremis.
Il San Severo lascia l’ultimo posto in classifica al Grottaglie (sconfitto in casa dal Bisceglie per 2 – 0) e raggiuge a quota 14 punti ilReal Metapontino (che pareggia a Monopoli per 2 – 2).
Domenica prossima, per l’ultima del girone di andata, il San Severo andrà a rendere visita al Francavilla in Sinni.

SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato; Mangiacotti, Follera, Ianniciello, Russi; Cordisco, Florio, Burdo, De Vivo (27’ s.t. Mastrangelo); Cesareo (41’ s.t. Annese), Ladogana. A disposizione: Del Rossi, De Bellis, De Rosa, De Vita, Marino, Mascolo. All. Rufini.

BRINDISI (4-4-2): Peschechera, Iaboni, Sicignano, Liotti, Troiano; Cacace, Fella (25’ s.t. Ancora), Marsili (25’ s.t. Favia), Gambino; Pellecchia, Loiodice. A disposizione: Novembre, Vetrugno, Akuku Guy, Pinto, Vantaggiato, Greco, Ivone. All. Ciullo.

Marcatori: 18’ Ladogana (S); 15’ s.t. Fella (B), 22’ s.t. Florio (S).
Arbitro: Bruni di Fermo.
Note: Spettatori 600 circa. Ammoniti: Cordisco, De Vivo, Iaboni, Pellecchia. Angoli: 6-4.

San Severo ora serve una scossa.

Mr. Danilo Rufini

A Torre del Greco non è andata bene ma ora serve una reazione.

L’arrivo di Governucci, che dirigerà in cabina di regia il reparto tecnico della squadra, e quelli di El Ouazni e Follera in campo, non hanno sortito gli effetti sperati, almeno nell’immediatezza. Il San Severo ha accusato una nuova sconfitta, in casa della Turris per 2-0 e resta al penultimo posto, vedendo avvicinarsi il Grottaglie di un punto (ad una sola lunghezza). Eppure la gara di domenica scorsa non è stata tutta da buttare, visto che i ragazzi di Rufini hanno spezzato il gioco degli avversari per tutto il primo tempo, subendo poi il ritorno dei padroni di casa nella ripresa.
Nella seconda frazione di gioco la Turris, vera e propria corazzata alla ricerca della vittoria del campionato, ha messo i giallogranata nell’angolo e li ha colpiti andando a segno due volte e prendendo anche un legno ha legittimato il vantaggio e la vittoria finale.
Eppure i padroni di casa hanno allungato soltanto al 90esimo e su calcio di rigore, con il risultato fissato sull’1-0 (sbloccato da Moxedano al 58esimo) fino ai minuti conclusivi della gara. Ed è da questo dettaglio che il patron Dino Marino, in collaborazione con il tecnico Rufini e il DS Governucci, dovranno ripartire, ossia da una squadra che non ha del tutto demeritato contro una forza del girone. Per conquistare la salvezza e la permanenza in una serie D ricercata troppi anni per poterla vedere sfumare così alla prima occasione.

Fabio Lattuchella

San Severo: Arriva la scontitta a tavolino contro il Gladiator

Dopo una lunga attesa il Gladiator ottiene la vittoria a tavolino contro il S. Severo. Con questi due punti i nerazzurri salgono a quota 14, mentre il S. Severo scende a 11.
Di seguito il comunicato dalla L.N.D.

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO A.S.D. S. FELICE GLADIATOR – U.S.D. SAN SEVERO DEL 15 SETTEMBRE 2013:
Il Giudice Sportivo,
– visto il comunicato ufficiale n. 89 (2013/14) emesso dalla IIIà sezione della Corte di Giustizia Federale che ha accolto il ricorso del A.S.D. S. FELICE GLADIATOR avverso la declaratoria di inammissibilità del reclamo relativo alla gara in epigrafe, annullando la delibera assunta da codesto giudice con C.U. 33 del 9.10.2013 e rimettendo gli atti dinanzi al medesimo; – esaminato il reclamo del 16.09.2013 proposto dalla A.S.D. S. FELICE GLADIATOR, con il quale si deduce la irregolare posizione, nella gara in epigrafe, del calciatore Giuseppe Cesareo tesserato per la U.S.D. SAN SEVERO; – rilevato che al calciatore summenzionato, all’epoca sempre tesserato per la U.S.D. SAN SEVERO, è stata comminata la squalifica per due gare effettive, di cui al C.U. n. 76 del 3 maggio 2013 emesso dalla Comitato Regionale Puglia per la stagione 2012/2013 – rilevato che la summenzionata squalifica non è stata, neppure parzialmente, scontata nel Campionato Eccellenza 2012/2013, essendo quella del 1 maggio 2013 l’ultima gara del campionato e avendo la U.S.D. SAN SEVERO guadagnato la promozione diretta alla Serie D 2013/2014, in quanto prima classificata; – rilevato che la medesima squalifica per due gare, è stata solo parzialmente scontata nel corso del Campionato di Serie D 2013/14 essendo stato il calciatore Giuseppe Cesareo impiegato in due delle prime tre giornate di campionato, inclusa la gara
del 15 settembre 2013, terza del girone di andata, di cui in epigrafe, alla quale, pertanto, ai sensi dell’art. 22, comma 6, del Codice di Giustizia Sportiva, il medesimo non aveva titolo a partecipare;
P.Q.M.
Delibera:
1) di accogliere il reclamo; 2) di infliggere alla U.S.D. SAN SEVERO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3; 3) di non addebitare la tassa di reclamo.

Turris Neapolis – San Severo 2-0
San Severo KO a Torre del Greco

Il San Severo rivoluzionato da questa prima settimana di mercato dicembrino si inchina al Turris Neapolis, nella trasferta valida per la 15° giornata del campionato di serie D, girone H. Contro la compagine di mister Pensabene, Ianniciello e soci tornano alla sconfitta al termine di una gara che ha procurato qualche emozione solo nella seconda frazione di gioco.

Il San Severo, privo degli indisponibili Della VenturaDe RosaConte Ladogana, ma con i nuovi innesti Follera ed El Ouazni in campo fin dal primo minuto, si presentava al ‘Liguori’ di Torre del Greco con la speranza di dare seguito alla bella prestazione con vittoria di domenica scorsa contro il Bisceglie. Invece la Turris, partita con ambizioni di vittoria del girone, si ritrovava ad occupare una posizione ai margini della zona play off alla vigilia del match. Centrocampo completamente da inventare per gli uomini di mister Rufini, costretto a mettere in campo una linea inedita composta dai due under Mastrangelo Burdo, al centro, con ai lati Florio e Selvaggi, alla prima da titolare quest’anno.
Il primo tempo è uno scialbo aspettarsi delle due squadre senza alcuna palpitazione da parte degli estremi difensori, se si eccettuano un paio di insidiose conclusioni da fuori di un volitivo Florio, ed un incredibile errore di Grezio a due passi dalla porta. Nella ripresa il neo acquisto El Ouazni non battezza al meglio il suo esordio con la maglia sanseverese, facendosi cacciare dall’arbitro Varola al 49′, per una goffa simulazione che gli vale il secondo cartellino giallo. Con la superiorità numerica acquisita, la Turris prova ad accelerare. Dopo un goal giustamente annullato a Grezio per fuorigioco, i campani trovano il vantaggio al 58′. L’assist è di Grezio, che indovina la posizione di Moxedano in piena area avversaria. Il numero nove deve solo depositare la sfera nella porta sguarnita. Al 65′, ancora Moxedano prova la conclusione, ma la sfera finisce di poco alta sulla traversa di Pizzolato. La pressione dei biancorossi diminuisce d’intensità, ma i dauni non riescono a rendersi pericolosi. All’83, Lacheheb colpisce il legno alto della porta sanseverese. All’89’, l’intervento scomposto di Ianniciello su Lacheheb frutta il calcio di rigore per la Turris e dal dischetto Sibilli non sbaglia. Al 93′, Moxedano va vicinissimo al 3-0, ma Pizzolato si oppone.

ARBITRO: Varola di Olbia.

 

TURRIS. Liccardo; Lucchese, Morabito, Bisogno, Mannone, Allocca, Sibilli, Amendola (76′ Mansour), Grezio (83′ Manzo), Moxedano, Longoni (57′ Lacheheb). A disposizione: Sollo; Postorino, Scognamiglio, Amato, Falco. Allenatore: Pensabene.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti (80′ De Vivo), Russi, Mastrangelo (91′ Annese), Ianniciello, Follera, Florio, Burdo (91′ Villani), El Quazni, Cesareo, Selvaggi. A disposizione: Del Rossi; Lufino, De Leo, De Vita, Favilla, De Bellis. Allenatore: Rufini.
RETI: 58′ Moxedano; 90′ Sibilli rig.
NOTE – Ammoniti Florio e Cesareo del San Severo. Espulso El Ouazni del San Severo per doppia ammonizione al 49′.
ANTONIO PIO CRISTINO 

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo. Servono rinforzi. Ci pensa Governucci.


Governucci

A San Severo arriva il Diesse del Gladiator dei miracoli.

Servono rinforzi in casa San Severo e la cosa era risaputa (già trattata negli scorsi articoli riguardanti il San Severo). Da oggi ci sarà un nuovo rinforzo in casa giallogranata, ma in luogo di qualche calciatore, che comunque arriverà vista la rosa corta, il presidente Dino Marino pensa a come risolvere il problema a monte, portando a San Severo colui che dovrebbe andar a caccia di calciatori, Antonio Governucci.

Un nome altisonante, quello del nuovo diesse a disposizione dell’entourage dauno, quello di Governucci che, seppur giovane (classe 1981), ha già messo alle spalle una dignitosa esperienza culminata con un ambito premio ricevuto lo scorso anno, quale “miglior Direttore Sportivo dell’anno”, assegnatogli dall’Aiac.

Una carriera partita da lontano, quando comincia ad occuparsi del settore giovanile della Juve Stabia, poi nel 2003 (a soli 22 anni) diventa il Diesse del Capua, fino ad arrivare al Gladiator di Santa Maria Capua Vetere, in serie D, dove lo scorso anno i suoi uomini hanno portato in Campania il record europeo di imbattibilità, con ben 31 gare senza sconfitte, una semifinale playoff persa col Foggia ai supplementari e la Coppa Italia Allievi.

“Sono felicissimo di avere una persona importante e competente come Governucci – afferma il presidente Marino – sarà l’uomo giusto per la nostra squadra”. Ora sotto con il lavoro, perché il penultimo posto in classifica non lascia alternative a Governucci e a tutta la società giallogranata.

Fabio Lattuchella

 

A Bordo Campo, questa sera speciale Calciomercato

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.20, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D.

Il punto sul campionato con, immagini e commenti, le indiscrezioni di mercato, gli affari fatti e clamorosi scoop.

Cenni anche sull’Andria e l’eccellenza.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso e Matteo Mancini

Ospite d’onore: Franco CIUFFREDA (direttore sportivo)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.20 (dopo il tg)

Riscossa sanseverese nel campionato di serie D

La riscossa sanseverese nel campionato di serie D, girone H, potrebbe essere cominciata dalla netta vittoria sul Bisceglie, 3-1, maturata domenica scorsa nel catino inzuppato di pioggia del ‘Comunale’ di Lucera. La doppietta di Ianniciello e il goal di Cesareo hanno infatti spezzato la serie negativa dei dauni, che ammontava a tre KO consecutivi.
Vincere lo scontro diretto (chi lo avrebbe mai detto ad inizio stagione) per la salvezza contro i neroazzurri stellati non può però bastare per cancellare le lacune di un roster, che ha bisogno dei necessari ritocchi. In particolar modo dopo gli addii di Ganci e Galetti, contestualmente al taglio dei giovani Cocozza e Fasci che si sommano alle risoluzioni con Polani e Ancona di qualche settimana fa, il San Severo dispone di una rosa estremamente corta. L’esperimento Musca, difensore centrale, a centrocampo accanto a Della Ventura sta dando buoni frutti, ma, considerando anche l’infortunio che terrà il capitano Conte a lungo ai box, non può essere che un ripiego momentaneo, e di certo i soli giovani Burdo e Mastrangelo (ottimo esordio in serie D nell’ultimo turno) non consentono una copertura adeguata del ruolo. Discorso analogo andrebbe fatto per l’attacco con i soli Ladogana e Cesareo al momento disponibili.
Ecco perché nell’ultima settimana due possibili nuovi innesti si stanno allenando alla corte di mister Rufini: Almamy Doumbia, trentenne esterno di mediana della Costa D’Avorio, ed Etogo Essama Awozunda, attaccante camerunense di 25 anni.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e provincia

San Severo – Bisceglie 3-1
Sintesi della gara

Con un imperioso scatto d’orgoglio, il San Severo fa sua l’intera posta in palio nello scontro salvezza contro l’ex grande Bisceglie. Al ‘Comunale’ di Lucera, in un clima infernale per le precarie condizioni del tempo, i ragazzi di mister Rufini rispondono sul campo alla crisi delle ultime settimane. Dopo tre sconfitte consecutive e l’ultimo posto in classifica, Ladogana e soci rialzano dunque la testa e, in attesa dei rinforzi che verranno dal calciomercato invernale, ricominciano a scalare la graduatoria.

Dopo gli addii di Ganci Galetti, mister Rufini è costretto a fare di necessità virtù, riproponendo il difensore Musca a metà campo insieme al rientrante Della Ventura, e lanciando dal primo minuto il giovane Mastangelo, all’esordio in serie D.

 Di seguito le immagini dell’incontro
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