Il cammino imperioso del Canosa non si ferma nemmeno a Sannicandro

Il cammino imperioso del Canosa Calcio targato Basile non si ferma nemmeno a Sannicandro dove i rossoblù si sono imposti con un perentorio 4 a 0 che non lascia nessun dubbio. Vittoria bella e meritata da Landolfi e compagni che hanno avuto per larghi tratti della partita il pallino dl gioco senza dare possibilità ai bianco azzurri locali di un possibile rientro in partita. Trallo schiera la stessa formazione di sette giorni fà con la felice sorpresa del piccolo tuttofare di centrocampo Valentino a farla da padrone anche oggi. Il piccolo giocatore nato a Canosa è stato determinante nella metà campo con i suoi recuperi e miracoloso su una conclusione di Catalano alla fine del primo tempo immolandosi sul pallone e respingendo il forte tiro. Alla fine uno dei migliori come tutta la squadra che ha trovato conferme nell’assetto difensivo formato da Manasterliu pulito ed efficace nei suoi interventi, eleganza in Landolfi mai superato dagli avversari e concretezza in Abbruzzese mai secondo su nessun pallone. Forenza sempre più padrone assoluto della sua fascia che insieme allo stesso Valentino e Lops hanno formato un centrocampo di livello. In avanti con Ferorelli super e Loconte a tratti imprendibile, cercano la prestazione anche Caputo e Di Giovinazzo. E’ un reparto che sicuramente potrà dare ancora di più sopratutto quando anche l’estroso Di Giovinazzo riuscirà a trovare la via del gol. Peccato oggi per il suo errore dal dischetto che poteva sbloccare il forte 10 del Canosa Calcio. La cronaca è quasi tutta dei rossoblù che subito dai primi minuti ha cominciato a macinare gioco fermando ogni azione dei locali sul nascere. Locali che hanno cercato con l’eccessivo agonismo di fermare i nostri ragazzi, a farne le spese è Valentino che in uno duro scontro aereo prende una gomitata da Tarantino che non ferma comunque il trottolino canosino. Al minuto 10 prova Di Giovinazzo a sorprendere Liso con un pallonetto ma il suo tiro finisce di poco alto. L’eccessiva foga dei baresi porta a due giuste ammonizioni per il Real Sannicandro una a Tarantino e l’altra a Paparella. Al 21 è ancora Di Giovinazzo che prova con un colpo di tacco a sbloccare il suo score purtroppo fermo ancora a 0. Il suo bel tentativo finisce ancora una volta alto. Al minuto 24 c’è una conclusione improvvisa di Catalano che Crisantemo è bravissimo a deviare sulla traversa e poi in angolo. Sarebbe stata una vera e propria beffa per il Canosa fino a quel momento vero e proprio padrone del campo. I rossoblù non demordono e continuano a stringere nella propria metà campo i locali fino a quando Loconte viene atterrato in area di rigore trovando l’arbitro Lovecchio pronto a fischiare un giusto calcio di rigore. E’ il minuto30 quando Di Giovinazzo tira il penalty facendoselo parare in angolo da Liso. Sul terzo angolo per il Canosa è bravo Loconte ad anticipare tutti e mettere la sfera in rete. Il folto pubblico del Canosa al seguito della squadra festeggia gol e primato in classifica incoraggiando i suoi beniamini a regalare altri gol. Il più generoso è Di Giovinazzo che prova in un paio di conclusioni ad accontentare i suoi tifosi non riuscendoci, fino a quando Loconte al minuto 46 serve un cioccolatino a Ferorelli che non perdona segnando il raddoppio. Nel secondo tempo il copione non cambia il Canosa continua sotto l’abile regia di mister Trallo a comandare in campo e sempre con Ferorelli, Loconte e Di Giovinazzo pericolosissimi. Subito al primo minuto Ferorelli ruba palla batte il portiere alla sua sinistra ma la sfera beffarda colpisce il palo ed esce fuori. Una girandola di sostituzioni non cambiano volto alla partita, anzi nei minuti di recupero per ben 2 volte Loconte colpisce arrotondando il bottino del Canosa. un 4 a 0 che non lascia dubbi e fa ben sperare il presidente Basile per il futuro prossimo che risulta sulla carta un tantino più complicato a cominciare da domenica prossima quando affronteremo al San sabino il Borgorosso Molfetta. Il Canosa è conscio di avere un gruppo forte e coeso pronto a battagliare contro qualsiasi squadra.

CANOSA CALCIO : Michele CRISANTEMO, Davide VALENTINO, Fabio FORENZA, Antonio ABBRUZZESE, Nicola LANDOLFI, Gino MANASTERLIU, Francesco LOCONTE, Leonardo CAPUTO (47′ st Sbergo), Luigi DI GIOVINAZZO (26′ st Davide Di MOLFETTA) , Francesco FERORELLI (36 st Somma). All. Gigi TRALLO.

PANCHINA: Filippo DI MARTINO, Marco Domenico,BORRACCINO, Alessio SBERGO, Danilo DI MOLFETTA, Francesco SOMMA , Massimo ANGARANO , Angelo DI NUNNO, Davide DI MOLFETTA , Tommaso SERLENGA.

REAL SANNICANDRO: Liso, Ferri (34′ st Lamanna), Petruzzelli (6 st scardicchio), Tarantino (6st Monte), Dieme, Calabrese, Petrizzelli, Scaraggi, Catalano (20 st Franco), Busco, Paparella. All. Domenico Birardi.

ARBITRO : Sig. Gabriele Lovecchio di Brindisi.
RETI: 32′ pt Loconte , 46′ pt Ferorelli, 46 st. Loconte, 47′ st Loconte.
NOTE: 45′ st espulso Dieme per doppia ammonizione.

Pino Grisorio

Asd Sannicandro, si riparte con una nuova presidenza e iscrizioni “free” per allievi e giovanissimi Juri Galasso nuovo presidente dei biancocelesti

L’Asd Sannicandro si presenterà ai blocchi di partenza del prossimo campionato di terza categoria con grosse novità. La prima riguarda il management. Alla presidenza del team garganico arriva Juri Galasso, segretario generale territoriale della FenealUil Foggia, figlio di Matteo (già segretario generale Cgil Foggia e originario di Sannicandro), da anni impegnato nel mondo dell’associazionismo, del volontariato e del comparto edile.
La scelta è caduta su Galasso per dare nuovo smalto a team e a dirigenza. Lo affiancheranno nomi storici, particolarmente cari alla tifoseria biancoceleste: Matteo Florio (vicepresidente), imprenditore di peso nel campo della ristorazione e per anni presidente dell’Asd Sannicandro, Anna D’Amaro (segretaria generale), che si occuperà di organizzazione e pubbliche relazioni e Carlo Gaeta, patentino “Uefa B”, ex calciatore con un passato di tutto rispetto in serie C nelle file di Vasto, Aquila, Castel di Sangro, Gubbio, Sulmona, Apricena, Manfredonia.
L’idea di partenza è quella di creare un gruppo consolidato e una società forte innanzitutto dal punto di vista finanziario con l’ingresso di altri imprenditori di peso.
Altra “new entry” strategica, quella di Alessio Russo dello studio Masi, consulenti fiscali del Foggia calcio ai tempi di Casillo e Zeman in serie A.
La seconda novità è quella di offrire ad allievi e giovanissimi la possibilità di praticare il calcio a costo zero. Le iscrizioni saranno gratuite in modo da rendere fruibile a tutti lo sport determinando un processo di riscatto economico, sociale e culturale della comunità. Il progetto Sannicandro sarà aperto alla partecipazione dei comuni limitrofi.
“Ci piacerebbe essere un punto di sintesi e di raccolta di tutto ciò che di positivo e di vitale c’è a Sannicandro Garganico. Ecco, la nostra ambizione è quella di unire tutte le varie realtà associative per seguire il filo di un discorso comune: quello del rilancio del calcio, e dello sport, a Sannicandro. Vorremmo un dialogo, paritario e permanente, con tutto il mondo sportivo sannicandrese”, spiega Juri Galasso.

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Fasi finali anche in terza categoria
Assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff

In III Categoria assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff. Avanti Sannicandro e Herdonia.

Con la vittoria del Real Biccari ai calci di rigore sulla Polisportiva Sammarco si è chiusa una fase avvincente di un campionato di Terza Categoria che aveva visto due squadre per parte, della stessa cittadina, opporsi fino alla fine. Il Real Biccari, dopo aver superato la propria concittadina nel girone, si aggiudica anche il titolo provinciale contro l’altra squadra vincitrice di raggruppamento.

Solo i calci di rigore, però, sono stati fatali ai sammarchesi, ardui oppositori dei biccaresi fino a quanto possibile. Segno questo del grande equilibrio in campo.

Partono anche le fasi playoff provinciali, con l’Herdonia che fa lo sgambetto al più quotato Foggia e vola in finale contro il Biccari e con lo Sporting Sannicandro che regola in casa il Real Peschici e si aggiudica il confronto (sarebbe servito anche un pari dopo 120’).

Ora per i garganici lo scontro con il San Marco. Le vincenti delle due finali spereranno, poi, nel ripescaggio (favoritissime Biccari e San Marco), anche se potranno sperare anche le squadre che saranno sconfitte, vista la grande crisi che attanaglia il calcio e che non risparmierà nessuno alla fine di questi campionati.

Fabio Lattuchella  

Lo Sporting Sannicandro
risponde alle accuse

A questo punto noi dello Sporting Sannicandro ci sentiamo in dovere, come società sportiva, di rispondere, sia agli organi di stampa, sia alla federazione, in merito ai fatti successi domenica scorsa contro il Lesina.
Innanzitutto in primis, vogliamo subito dire che abbiamo subito condannato quello che è successo, chiamando la federazione e scusandoci immediatamente come società, chiarendo che ci doveva essere da parte nostra maggiore attenzione e (non vuole essere una giustificazione) comunque ribadendo il fatto che come società sportiva si basa sul concetto di gruppo, visto che ci autogestiamo e cerchiamo di sopperire a tutte le lacune che ci sono e che non sono poche. Premesso questo però volevamo assolutamente far sentire anche l’altra campana, innnanzitutto non ci sta bene il fatto di essere stati dipinti come violenti e vi spiego il motivo, abbiamo in 11 partite di campionato, 4 espulsioni, 2 rimediate alla prima partita di campionato dopo appena 15 minuti di gioco, molto probabilmente avrà sentito minacce di morte (ma daiiiii), scusate avevo omesso di dire che giocavamo contro il Lesina, le altre 2 alla prima partita di ritorno sempre contro il Lesina e ovviamente udite udite, il signor arbitro era lo stesso, molto probabilmente avrà un conto in sospeso con la città di Sannicandro.
Con questo voglio dire che noi come società non siamo tutelati nonostante avevamo comunicato già alla prima giornata quello che ci aveva combinato il signor arbitro, rovinandoci metà campionato, che succede al ritorno, ci rimandano lo stesso arbitro. Questo perchè i controlli sono pari a zero da parte di chi dovrebbe controllare.
Inoltre volevo fare questa domanda, cosa sarebbe successo domenica 10-02-2013, se una delle nostre auto fosse finita fuori strada, visto che avevamo la trasferta a San Marco e visto che c’era l’ira di Dio di neve e nonostante tutto in federazione sapevano tutto. Altro che violenza per delle proteste che ci sono state nella partita, la sarebbe stato molto peggio, ma nessuno ne parla come mai?
Noi come società speriamo che, come la nostra vi siano anche tante altre società a farsi sentire e soprattutto di fermare per vari anni questo scempio, poi vediamo un po se si darebbero una svegliata. Con questo concludiamo, anche perchè non ce la sentivamo di far passare tutto sotto traccia.
FCD SPORTING SANNICANDRO