Super Virtus Andria! Quattro sberle rifilate all’Herdonia

Continua il momento positivo della Virtus Andria che rifila quattro reti all’Herdonia e conquista la terza vittoria consecutiva in campionato.

 

Si gioca la quinta giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

La Virtus Andria, vista la squalifica del campo “Fidelis” per una giornata, gioca a porte chiuse e in campo neutro al “Di Liddo” di Bisceglie, ospitando l‘Herdonia.

Mister Cavaliere per gli andriesi, rispetto alla vittoriosa gara di Giovinazzo, cambia solo una pedina nel suo scacchiere tattico, 4-4-2 con l’inserimento a centrocampo di Coratella preferito a Conversano.

Gli ospiti allenati da mister Liberatore, sono una squadra esperta e puntano tutto sulla duttilità di capitan Mafucci e sul bomber Daniele Tucci, autore di 8 reti fino ad ora in campionato.

Il match inizia e nelle prime battute di gioco non ci sono particolari emozioni.

La Virtus però mostra subito la giusta determinazione con cui si approccia a gare del genere e che possono valere una stagione.

La prima vera occasione arriva al 23’ ed è la Virtus a sfiorare il vantaggio ma il portiere ospite Del Prete per ben due volte è bravo a respingere le conclusioni degli attaccanti biancoazzurri.

Al 25’ ancora la Virtus che cerca il gol con Mimmo Lomonte che tutto solo in area non calibra bene la conclusione, finendo per sparare addosso la sfera a Del Prete che si oppone negando il vantaggio ai locali.

Lo stesso Lomonte, qualche minuto dopo subisce una botta al ginocchio che lo costringerà ad uscire, al suo posto entra Fabio Conversano.

Al 35’ c’è la svolta del match.

Daniele Coratella da destra entra in area di rigore e viene steso da Calabrice, è calcio di rigore per la Virtus con conseguente cartellino giallo per il terzino foggiano.

Sul dischetto si presenta il neo entrato Conversano che calcia ma la sua conclusione è parata da Del Prete, sulla respinta il più lesto di tutti è Giammarco Frezza che di giustezza la mette dentro di sinistro.

1 a 0 per la Virtus Andria e seconda rete in campionato per lui.

Nei restanti minuti della prima frazione di gioco, la Virtus controlla il match con gli ospiti che non creano grattacapi alla difesa biancoazzurra.

Si va al riposo con la Virtus in vantaggio di misura.

Il secondo tempo si apre subito con due cambi operati dall’Herdonia: dentro Tudisco e Martufi per Rossi e Ognissanti.

La gara è abbastanza piacevole con l’Herdonia che vuole il pari ma gli avanti ospiti non sono mai incisivi in zona d’attacco e così la Virtus Andria può controllare il match senza eccessivi patemi d’animo.

Al 75’ arriva il raddoppio degli andriesi: lo sgusciante Coratella va via sulla destra e scarica in mezzo un pallone invitante per il neo entrato Salvatore Montrone che con un sinistro preciso batte Del Prete e porta i suoi sul 2 a 0.

Colpita nell’orgoglio, l’Herdonia ci prova seriamente e al 79’ complice un’uscita sbagliata di Campanile, va vicina alla rete col colpo di testa di Tucci che supera il portiere di casa ma deve fare i conti con il provvidenziale e decisivo salvataggio sulla linea di Antonio Addario.

Questo è uno degli episodi chiave del match, infatti sul prosieguo dell’azione, arriva il tris della Virtus.

Contropiede veloce dei biancoazzurri con Daniele Coratella che arriva a tu per tu con Del Prete e lo supera con un pregevole lob mancino.

3 a 0 e terza rete in campionato per il centrocampista classe ’93 che suggella una prestazione maiuscola.

Nei minuti finali, esattamente al minuto 87 c’è gloria anche per Fabio Conversano che riscatta il precedente errore dal dischetto realizzando il poker virtussino e il suo terzo centro stagionale.

Termina 4 a 0 per la Virtus Andria questa gara che ha visto la squadra di Antonio Cavaliere, lottare su tutti i palloni e dimostrando che la salvezza sia davvero alla sua portata.

Una prova corale davvero encomiabile per gli andriesi che raggiungono quota 19 punti in classifica con la terza vittoria consecutiva (quarta se si conta anche la vittoria in Coppa Puglia contro la Virtus Molfetta).

Superato in classifica il Sammarco e agganciata la Victrix Trinitapoli, ora per i biancoazzurri ci sarà l’insidiosa trasferta di Mattinata contro il Matinum, coi rossoneri garganici avanti di un punto nella graduatoria.

Brutta sconfitta invece per l’Herdonia che torna in terra foggiana con un passivo pesante e una prova davvero incolore.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-HERDONIA 4-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Troia (72’ Montrone S.), Coratella, Frezza, Addario A., Caputo, Addario S., Di Vietri, Lomonte (33’ Conversano), Quacquarelli.

A disposizione: Gagliardi, Lampo, Sardano, Sanguedolce, Montrone V. All. Antonio Cavaliere

 

HERDONIA: Del Prete, Marano (66’ Alari), Calabrice, Moriglia, Matera, Lensi, Rossi (46’ Tudisco), Ognissanti (46’ Martufi), Tucci, Mafucci, Tusiano.

A disposizione: Di Gennaro, Pontone, Loretti, Maffiola. All. Ivano Liberatore

 

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta

 

MARCATORI: 35’ Frezza, 75’ Montrone S., 80’ Coratella e 87’ Conversano

 

AMMONITI: Paradiso, Troia e Conversano (VA) e Calabrice, Lensi e Ognissanti (H)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Il punto sulla Prima categoria girone A: prima giornata

Diciamolo subito. Il campionato di Prima categoria di quest’anno è particolare.

Anzi lo è l’intera categoria.

Durante l’estate, tante squadre hanno dato forfait e non si sono iscritte, così in quel di Bari, nelle stanze della Figc Puglia, hanno pensato di comporre 4 gironi anziché 3.

Ma le novità non si sono fermate qui e per la prima volta, sono stati composti due gironi da 13 squadre (A e B) e due da 14 (C e D).

Tornei monchi, dunque, nel girone A e nel girone B, con una domenica di riposo forzato per ognuna delle squadre dei due raggruppamenti.

Ma passiamo a vedere cosa è successo domenica scorsa nella prima giornata del girone A.

 

GIORNATA 1

 

AUDACE BARLETTA-SAMMARCO 2-1

Inaugura la stagione, uno dei due anticipi di Prima categoria A.

Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, si sfidano i padroni di casa dell’Audace Barletta e il Sammarco del giocatore allenatore, Messinese.

I biancorossi di casa, rinnovati negli uomini della società, nello staff e in parte anche nella rosa, non partono bene.

Infatti la squadra di mister Iannone passa in svantaggio.

La rete del Sammarco è di Gennaro Bruno.

Veemente la reazione dei biancorossi che ribaltano la contesa nel primo tempo e vanno sul 2 a 1 grazie alle reti di Adesso e Crudo.

2 a 1 sarà il risultato finale per l’Audace Barletta.

 

VIRTUS MOLFETTA-HERDONIA 1-1

Altro anticipo mattutino delle ore 11 e al “Paolo Poli” di Molfetta, termina in parità il match tra la Virtus Molfetta e la matricola Herdonia.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la contesa si sblocca ad inizio ripresa.

La Virtus passa in vantaggio al 50’ con la rete di Ilario De Cesare.

Cinque minuti dopo arriva però il pari dell’Herdonia, grazie alla realizzazione dell’esperto Stefano Mafucci.

 

CELLE DI SAN VITO-VIRTUS ANDRIA 2-0

Esordio vincente per il Celle di mister Attilio Presutto,

I foggiani, dai più, accreditati per la vittoria finale del torneo, però, hanno dovuto sudare per battere la giovanissima squadra andriese guidata in panca da Antonio Cavaliere.

Le reti sono arrivate nel secondo tempo tra il 68’ e il 71’.

Prima segna Elio Acquaviva di testa dopo un corner e poi è bomber Pietro Compierchio a siglare la rete del 2 a 0 su calcio di rigore.

 

NUOVA ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 1-0

Vittoria sofferta ma voluta quella della Nuova Andria di mister Cosimo Sinisi sulla neopromossa Borgorosso Molfetta.

Gara combattuta quella tra le due compagini nord baresi, che nei minuti di recupero ha visto trionfare i biancoazzurri di casa.

Decisiva la perla su calcio di punizione al 93’ di Donato Loconte.

 

TERLIZZI-MATINUM 3-0

Convincente vittoria del Terlizzi gestione Michele Anaclerio.

I rossoblù iniziano bene il torneo, rifilando tre reti al Matinum (altra squadra neopromossa).

Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, nella ripresa il Terlizzi si sveglia e va a segno con Piccinni.

Poi ci pensano Tempesta e Petrone a completare l’opera per il 3 a 0 finale.

 

VICTRIX TRINITAPOLI-SPORTING APRICENA 1-0

L’unica derby dauno di giornata va alla Victrix Trinitapoli.

Gli uomini allenati da Carlo Ronzulli hanno la meglio sullo Sporting Apricena, non senza sudare.

La rete sblocca match arriva al 25’ del primo tempo ed è una sfortunata autorete degli ospiti.

1 a 0 e tutti a casa per questo incontro tra due squadre nuove della categoria ma che sicuramente diranno la loro nel corso del torneo.

 

Ha riposato il Giovinazzo.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

In questa prima giornata, salta subito all’occhio, il fattore campo che la fa da padrone.

Ben 5 le affermazioni delle squadre di casa a fronte di un solo pareggio.

Soltanto 12 le reti realizzate di cui soltanto 2 in trasferta.

Sarà sempre così dura per le squadre in trasferta?

Di certo ora è troppo presto per dirlo ma vedremo.

Nel prossimo turno ci sarà l’anticipo delle ore 11 che vedrà opposti l’Herdonia e il Giovinazzo esordiente in Prima, dopo la retrocessione dal campionato di Promozione.

Nel pomeriggio andranno in scena le altre con un interessante Borgorosso Molfetta-Celle di San Vito.

Il Matinum farà il suo esordio casalingo contro la Virtus Molfetta, mentre il Sammarco al “Parisi” ospiterà la Victrix Trinitapoli.

La Nuova Andria sarà di scena all’Arena Garibaldi di Apricena contro lo Sporting Apricena e infine ci sarà il duello tra Virtus Andria e Terlizzi.

Turno di riposo per l’Audace Barletta.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Matinum-Herdonia 0-0

Finisce 0 a 0 la partita tra il Matinum e l’Herdonia. I padroni di casa obbligati a vincere per cercare di allontanare lo spettro dei playout, mentre gli ospiti puntano al pari, pubblico delle grandi occasioni al Comunale di Mattinata, il Matinum scende in campo con una formazione imbottita di under, in difesa manca il veterano Francesco Bisceglia, a centrocampo assente Francesco Di Mauro.
Forse la partita più bella giocata dai ragazzi di mister Renis che hanno sprecato più di dieci palle goal clamorose, ma oggi segnare era impossibile, partono forte i padroni di casa che nei primi 10 minuti sprecano le prime tre palle goal con Mantuano e Ciociola; gli ospiti non riescono ad imbastire azioni di gioco degne di nota, sulla fascia destra scatenato Mantuano che viene atterrano in due occasioni al limite dell’area dal suo diretto marcatore, il direttore di gara al 45 del primo tempo dopo l’ennesimo fallo sul giovane Mantuano espelle il suo marcatore ma a farne le spese è proprio l’attaccante mattinatese che è costretto ad uscire per infortunio e rischia di saltare le ultime partite, al suo posto scende in campo Michele Battista . Il primo tempo finisce ancora con due occasioni sprecate dai padroni di casa .
Nella ripresa ancora il Mattinata a cercare la via del goal ma l’ottimo Ciociola è sfortunato nelle numerosi occasioni create.
Gli ospiti impensieriscono la retroguardia mattinatese in un paio di occasioni e per fortuna in una è Giulio Di Carlo a salvare sulla linea di porta.
Per il Matinum entra Michele Sciarra che sostituisce Francesco Ciuffreda entra Matteo La Torre al posto di Matteo Rinaldi, a venti minuti dalla fine viene steso a limite dell’area Michele Battista che suo malgrado è costretto a lasciare il terreno di gioco (stagione chiusa anche per lui) i padroni di casa sono costretti a giocare gli ultimi 15 minuti in 10.
Nei minuti finali ancora tre palle goal per Ciociola che spreca in modo clamoroso e nei minuti di recupero lo stesso Ciociola a portiere battuto colpisce il palo.
Partita stregata per il Matinum che ora si vede costretto a disputare l’ultima partita e i play aut con tre giocatori infortunati.
Pubblico divertito ma sconsolato per il risultato mancato, purtroppo le belle prestazioni sono arrivate troppo tardi serviva questo spirito per tutto il girone di ritorno, ma sicuramente i ragazzi mattinatesi venderanno cara la pelle.

Torna l’entusiasmo nei Reali Siti. Stornarella al settimo cielo, Carapelle e Orta Nova tornano a sperare

L’Atletico Stornara può dire la sua in chiave play off, in seconda Herdonia in difficoltà. In terza attenzione all’Atletico Carapelle 

Se nella prima parte di stagione le formazioni dei Reali Siti sembravano dover vivere un anno difficile, ora il vento sembra essere cambiato. E’ sicuramente il caso del Carapelle, partito con grosse ambizioni, non confermate però dai risultati nel girone d’andata, e dopo qualche correzione nel mercato di Dicembre, e con le diciotto reti del bomber Michele Ciccone, la formazione rossoblu ha conquistato tre vittorie consecutive, che allontanano la formazione del presidente Mariano Tarantino dalle zone basse, strizzando l’occhio alla classifica, con la zona play off non così lontana. In prima categoria dopo il derby, la Reali Siti Stornarella ha recuperato due punti in classifica alla Vicarius Lucera, una seconda posizione che farebbe certamente comodo in ottica play off, mentre il primato della Liberty Palo sembra davvero difficile da raggiungere, visto il cammino impeccabile dei gialloblu di Mr. Cipolla. In casa Atletico Stornara brucia ancora la sconfitta di Stornarella, che ha momentaneamente allontanato i biancoverdi dalla zona play off, ma un punto di distacco dall’Ordona-Torre non costituisce certo un ostacolo insormontabile. In seconda dopo la vittoria nel derby l’Orta Nova sembra aver cambiato marcia, i ragazzi di Mr. Lionetti sono fuori dalla zona retrocessione, ed il quinto posto del Margherita non è poi così lontano con otto punti da recuperare in cinque gare, e con lo scontro diretto al Fanelli tra dieci giorni. Servirà fare bottino pieno, con la speranza che i salinari inciampino in qualche match. L’Herdonia invece deve difendersi dalla zona play out, dopo un buon avvio di stagione ora i risultati sono venuti meno, ma l’obiettivo salvezza è ancora possibile. In terza stagione interlocutoria nel girone A per la Carapellese, mentre nel girone B l’Atletico Carapelle fà sul serio. In classifica i rossoblu sono secondi dietro l’Alberona, l’obiettivo promozione sembra alla portata della formazione carapellese. Insomma una seconda parte di stagione che nei Reali Siti potrebbe portare nuove soddisfazioni al movimento calcistico, davvero in gran crescita negli ultimi anni.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Orta Nova – Herdonia 3-0
Gervasio e Cautillo stendono l’Herdonia

Mister Lionetti e i suoi splendidi ragazzi bissano la vittoria dopo quella pirotecnica di Domenica scorsa sul campo si Mattinata. In gol la coppia GervasioCautillo ben assortita per potenza, tecnica e agilità.
E’ pur vero che la giornata era nata con il forfait improvviso di alcuni ragazzi, per cui Mister Lionetti si è trovato a dover rivoluzionare lo schieramento. La regola dei “22 titolari, nessuna riserva” mai come questa volta è stata rispettata. Indisponibili Porcelli, Comitigianni, Guglielmo, Klosi, Triunfo, Fanelli, Ferrara, Navazio e con Vece e Caporale acciaccati solo per onor di firma in panchina.
Questa la formazione : Lasorsa, Pasquariello, Manzi, Moriglia, Tarantino, Cascarano, Cautillo, Lambiase, Gervasio, Lamanna, Iorio.
A disposizione : Roggia, Vece, Calamita, Delli Cari, Caporale.
In un “Fanelli” malinconicamente vuoto causa la pioggia e un certo disamore inspiegabile da parte dei sostenitori ma con i “fedelissimi” presenti e rumorosi come sempre si gioca su un campo in erba naturale reso viscido e pesante dalla pioggia.
Pronti-via e al primo minuto di gioco c’è il rigore che sblocca l’equilibrio della partita. Su di una iniziativa personale di Cautillo, il difensore avversario lo stende ai limiti dell’area di rigore ma con i piedi dentro. Difficile da vedere ma sacrosanto. Sul dischetto si presenta Salvatore Gervasio che freddo nell’esecuzione, manda il pallone e il portiere su due lati opposti.
Si fa fatica a stare in piedi e restare puliti, si fa fatica a giocare in punta di fioretto ma questo lo si sapeva.
Quando piove così tanto qualsiasi campo in erba naturale si comporta allo stesso modo. E’ una partita per lottatori e su questo Leo Iorio e Gianni Moriglia vanno a nozze, recuperano una marea di palloni e fanno ripartire in velocità gli attaccanti.
Proprio su una di queste ripartenze si materializza il secondo gol siglato da Simone Cautillo.
Azione veloce di Lamanna che da nello spazio per Gervasio che dal fondo mette in condizione Cautillo di battere a rete imparabilmente per il portiere avversario e siglare il 2-0=.
Dopo il 2-0 si nota un certo appagamento nella foga agonistica dei ragazzi. Questo fa si che gli avversari prendono campo e costringono sulla difensiva i nostri. Iniziative comunque sterili che portano a qualche calcio d’angolo e ad un paio di punizioni pericolose dal limite ma senza nessuna palla gol.
Strigliati a dovere da Mister Lionetti negli spogliatoi i ragazzi riprendono il secondo tempo con la stessa foga del primo e attaccano con insistenza per pervenire al gol della sicurezza.
Ci provano prima Cautillo che si vede negare il gol da un bellissima parata del portiere avversario e poi Gervasio che su azione insistita solitaria tira scheggiando la parte superiore della traversa.
Il terzo gol arriva anche questo su una ripartenza lampo. Su calcio d’angolo avversario il nostro bravo portiere Lasorsa smanaccia il pallone fuori area che capita sui piedi di Cautillo. Occhiata veloce in avanti e lancio perfetto di 40 metri per Gervasio che scatta dalla propria metà campo, si presenta a tu per tu con il portiere e mette morbido in porta per la sua di gioia e di tutti gli altri presenti.

Biccari – Herdonia 3-2
il Biccari vince e convince

Al Biccari riesce l’impresa di agganciare in classifica l’Herdonia a quota 18 punti e uscire per la prima volta dall’inizio del torneo dalla zona play-out. La gara non è stata agevole soprattutto sotto l’aspetto nervoso: Checchia e soci infatti sono stati bravi a non cadere nei tranelli avversari che hanno cercato in tutti i modi di innervosire la gara.

Privo degli squalificati Zerrlli e Beatrice e degli infortunati D’Addario e Fiorella, mister Sessa ha optato per la seguente formazione: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Checchia G., Roberti, Bianco, Silvestre, Tuoro. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Checchia M., De Palma, Marino A., Munno.

In avvio il Biccari sembra padrone del campo e cerca di spingere per arrivare al meritato vantaggio, ma dopo aver fallito il vantaggio con Tuoro che non approfitta di uno svarione difensivo avversario calciando precipitosamente, va sotto di un gol: bel gesto tecnico di Maffucci che in rovesciata sorprende Silvestre. Biccari 0 Herdonia 1. Il Biccari però sembra non subire il colpo e cerca di riorganizzarsi, ma l’Herdonia si difende con ordine. Al 27′ errore nel rilancio da parte di Silvestre, Maffucci prova a superarlo con un pallonetto, ma Saltarella è bravo a recuperare e ad evitare il 2-0. Checchia fa le prove generali del gol con un due calci piazzati che scaldano i guantoni dell’estremo avversario. Al 40′ l’Herdonia va in gol a gioco fermo, visto che l’arbitro aveva fischiato prima, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 44′ Checchia Gregorio riporta la gara in parità con un perfetto calcio piazzato che termina in rete: 1-1 alla fine della prima frazione di gioco.

La ripresa inizia con lo stesso undici iniziale, ma il Biccari mostra subito un piglio diverso mostrandosi aggressivo e conscio dei proprio mezzi. Al 10′ Bianco va via al diretto avversario e appena entrato in area viene abbattuto dal diretto avversario:rigore sacrosanto, ma solo cartellino giallo per il centrale dell’Herdonia. Dagli undici metri Silvestre è glaciale e raddoppia. Primo cambio nel Biccari con De Palma (per lui esordio stagionale) che subentra a Roberti. Il Biccari sembra padrone del campo e sfiora più volte il terzo gol: in una di queste è Silvestre ad andare vicinissimo alla doppietta personale con una conclusione a fil di palo dopo una bella serpentina sulla sinistra. Ancora pochi minuti e arriva il terzo gol per il Biccari: Bianco sigla la sua prima rete a coronamento di una bella azione corale. Entra Marino Antonio per Checchia Giorgio, con l’Herdonia che tenta il tutto per tutto rinunciando ad un difensore e inserendo un attaccante. Paradossalmente è il Biccari ad essere ancora pericoloso e solo la magnanimità del direttore di gara evita la doccia anticipata al n° 5 e al n° 9 dell’Herdonia che, già ammoniti, si rendono protagonisti di due fallacci. Al 37′ però l’Herdonia rientra in partita: tiro dalla distanza e Silvestre non è proprio impeccabile nella respinta. Ultimo cambio per il Biccari con Figliola che prende il posto di Tuoro per rinforzare il reparto arretrato. Al 44′ il Biccari resta in dieci: doppio giallo per De Palma che immeritatamente viene allontanato dal direttore di gara che lo punisce oltremodo in due occasioni in cui a nostro giudizio non c’erano gli estremi del giallo. Ma la gara scivola via tranquilla anche nei cinque minuti di recupero concessi: il Biccari vince e convince e da oggi la salvezza diretta non sembra più un miraggio.

ASDBiccari

Herdonia – San Marco 0-1
L’ASD espugna Ordona

Iannaccone

L’ASD San Marco espugna Ordona: il successo porta la firma di Iannacone

L’allenatore-giocatore regala e si regala tre punti d’oro per la corsa alla vittoria finale. Michele Coco fallisce un calcio di rigore. Domenica prossima arriva la Civilis Manfredonia

All’ASD San Marco è bastato un gol di Marcello Iannacone, arrivato a venti minuti dallo scadere, per avere la meglio dell’Herdonia e confermare il distacco in classifica dalle inseguitrici. Un gol che vale tre punti ma che potrebbe valere una stagione intera.

Tre punti che a otto giornate dal termine avvicinano la compagine sammarchese al successo finale; ottenuti contro un avversario ostico e mai domo, ma senza correre grossi rischi. Peccato per il rigore fallito da Michele Coco al 18esimo minuto del primo tempo e per alcune chiare occasioni da gol sprecate, che hanno tenuto i ragazzi di mister Iannacone sulle spine fino al triplice fischio finale.

Un successo figlio del lavoro effettuato durante le festività natalizie, dell’applicazione e dello spirito di sacrificio visti in campo. Elementi, che insieme all’indiscusso valore tecnico-tattico della squadra del presidente Martino – hanno permesso ai celeste-granata di conquistare tre punti preziosi, per nulla scontati, ma ugualmente meritati.

In casa ASD si festeggia il ritorno alla vittoria in trasferta, il primato in classifica, la serie di risultati utili consecutivi e l’imbattibilità; ma si raccolgono soprattutto i frutti di un lavoro certosino che nemmeno il panettone di Natale e i brindisi di Capodanno sono riusciti ad intaccare.

La meta è vicina, ma guai, in casa ASD, a parlare di promozione. Ogni partita è una finale, importante ma non determinante. E domenica prossima arrivala Civilis Manfredonia, sconfitta nel turno di andata per 7 reti a 2.

ASD San Marco

Real Biccari – Herdonia 3-1
Vittoria in bello stile

Il Real Biccari salta l’ostacolo Herdonia con molta facilità e grazie alla vittoria della rinata Civilis sul duro campo del Sammarco si porta al secondo posto in classifica. Bertozzi per questa gara si è affidato ai seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco, Pellegrino.

Il Real Biccari parte subito forte, tentando di forzare la difesa dell’Herdonia e arrivando alla conclusione in diverse occasioni. Gli ospiti provano delle timide reazioni ma vengono smorzate sul nascere dalla difesa biccarese. Il primo vero sussulto lo crea Rizzelli che arriva alla conclusione ma il portiere dell’Herdonia è miracoloso sulla conclusione del centravanti. Due minuti più tardi arriva il vantaggio dei padroni di casa, grazie ad un’azione personale del capitano Di Franco che serve a Gesueto un pallone che chiede solo di essere spinto in rete ed è 1 a 0. Purtroppo la gioia del vantaggio dura poco, gli ospiti riescono a sfruttare lo sfortunato intervento di Curiale che si vede scivolare la palla dalle mani e il centravanti dell’Herdonia senza alcuna difficoltà sigla la marcatura del pareggio. Il Real Biccari non accusa il colpo e riprende a macinare gioco, riuscendo a tornare di nuovo vantaggio grazie a Pellegrino che di testa trafigge il portiere ospite. Si va negli spogliatoi con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa. Nella ripresa la storia non cambia, anzi il Real produce ancora di più rispetto ai primi 45′ grazie al bel gioco espresso, Pellegrino, Cappetta e Rizzelli arrivano alla conclusione senza riuscire però a metterla dentro. Ci pensa Potito a portare a tre le marcature per il Real, svettando imperioso su un calcio d’angolo e mettendo la palla alle spalle del portiere ospite. L’Herdonia sotto di due reti non riesce a creare situazioni pericolose, Curiale praticamente resta inoperoso salvo l’incertezza del primo tempo.
Gli ospiti si rendono ancor più difficile la vita facendosi espellere ingenuamente un difensore per proteste. La strada si fa in discesa per il Real Biccari che in superiorità numerica affonda facilmente nella difesa avversaria ma non sfrutta a dovere le molte occasioni in particolare con Rizzelli e Pellegrino. Merito è anche del portiere dell’Herdonia che compie dei grandi interventi per non rendere maggiore il passivo. La partita termina con il risultato di 3 a 1. Il Real Biccari porta a casa tre punti importanti per la classifica dimostrando ancora una volta che questo gruppo grazie al gioco espresso, può lottore sicuramente per un posto nei play off.

RealBiccari

G.S. Troia – Herdonia 2-3
non basta la doppietta di De Michele

stemma G.S. TroiaSettima giornata di campionato e sesta sconfitta per il G.S. Troia. I segnali di ripresa avuti già la scorsa settimana con il pareggio di Mattinata, sono stati solo parzialmente confermati nell’incontro con l’Herdonia, buona squadra, ma decisamente alla portata dei nostri ragazzi. I gialloverdi, in campo con Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto e Salandra. Mister Pellecchia decide di piazzare davanti alla difesa nel ruolo di centrocampista centrale, l’esperto Rocco De Michele, dotato di qualità e visione di gioco e l’esperimento riesce. Nel primo tempo il centrocampo tiene il passo e riesce anche ad essere propositivo, riuscendo a bloccare le iniziative del centrocampo avversario, pur giocando controvento in condizioni proibitive. Al 30° la svolta: il centrocampista dell’Herdonia Mafucci, riceve un pallone sulla trequarti e nell’intento di sfruttare l’aiuto del forte vento, tira verso la porta di Festa, ma lo colpisce d’esterno, svirgolandolo. L’errore diventa un assist per Tucci, che appare dal nulla, alle spalle di uno sbigottito Cagno e con un avventuroso controllo deposita in rete. Gol dell’ex: infatti Nicola Tucci ha militato nel G.S. Troia nel periodo delle presidenze Panarese e Ciccarelli. I gialloverdi non ci stanno a perdere: passano solo sette minuti e Lizzi, servito in profondità da Martino, taglia tutta l’area di rigore seguito da un difensore, che nel tentativo di sottrargli la palla, gli aggancia il piede destro e lo stende.
Rigore ineccepibile. Sul dischetto va De Michele che come sua abitudine, spiazza il portiere e pareggia. Il primo tempo si conclude sul risultato di parità: risultato giusto per quello che si è visto in campo. Il secondo tempo vede un Herdonia un po’ più intraprendente e su una discesa di Ritoli, palla a Mafucci che smista per Di Giorgio: cross in area e palla a Dellisanti apparso anch’egli dal nulla alle spalle di Cagno, che controlla e mette in rete. Questa volta però, l’ombra del fuorigioco è più che un sospetto: il giocatore infatti, ad un esame del filmato, sembra al di là dell’ultimo difensore troiano e quindi in posizione irregolare. L’arbitro assegna il gol e ammonisce anche qualche giocatore gialloverde per proteste. Il gol segna una svolta negativa per il G.S. Troia che invece di temporeggiare e continuare a giocare come stava facendo, si riversa in modo disordinato nella metà campo avversaria, prestando il fianco al contropiede avversario. E il gol non si fa attendere: Tucci parte in velocità sulla sinistra, supera Salandra e d’Amato ed entra in area. L’unico che potrebbe intervenire è il portiere Festa, che invece di rinviare, liscia il pallone favorendo l’abile attaccante dell’Herdonia, che ringrazia e indisturbato appoggia in rete.
Da questo momento in poi il vento si alza ancora più impetuoso e disturba i tentativi troiani di riportarsi in gara. Due tentativi Salandra, uno su punizione e un altro su azione vengono ben parati, anche se con difficoltà, dal portiere Riceputo. Da segnalare qualche azione senza conseguenze in contropiede dell’Herdonia e un tiro di Lizzi che invece di mettere al centro per il nuovo entrato Ciccarelli, spara alto. È il preludio al gol. Su un rinvio della difesa ordonese, Salandra, piazzato nel centro del cerchio del centrocampo, respinge di testa servendo De Michele. Il forte centrocampista evita l’arrivo di un avversario e parte in direzione della porta difesa dal portiere ospite. Giunto ai venticinque metri lascia partire un siluro di straordinaria potenza (aiutato anche dal forte vento) che va a insaccarsi nel sette alla sinistra del portiere. Gol da cineteca. Anche se resta poco tempo per pareggiare, il Troia ci prova, ma gli ultimi attacchi non si concretizzano.
Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine dell’incontro che condanna i gialloverdi alla sesta sconfitta su sette partite. Cosa aggiungere: la squadra ha fatto tutto il possibile per uscire indenne da questo incontro e solo per inesperienza non ci è riuscita. Sarebbe bastato rispettare i ruoli assegnati e un po’ di concentrazione in più da parte di veterani ed esordienti, per evitare l’ennesima sconfitta. Domenica prossima si va a Manfredonia ad affrontare la Civilis e come diceva il grande Nino Manfredi: “Fusse ca fusse la vota bona?”

G.S. TROIA: Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto, Salandra. A disp: Saldutto, Moffa G., Ciccarelli, Lo Storto, Terlingo, Cericola, De Rosa. – All. Pellecchia

ASD. HERDONIA:  Riceputo, Rizzi, Ritoli, Matera V., Lovasto, Palermino, Di Giorgio, Ognissanti, Tucci, Mafucci, Delli Santi. A disp: Di Gennaro, Lauriola, Pesapane, Greco, Lomaestro, La Torre, Matera R. – All. Matera

L’Herdonia a caccia della salvezza, entusiasmo e sorrisi dopo la vittoria sul Biccari

Alle porte la difficile trasferta di Peschici ed il derby con l’Orta Nova. In classifica i biancoazzurri precedono i cugini ortesi.

Con la vittoria di domenica scorsa sul Biccari, l’Herdonia ha ritrovato entusiasmo e punti in classifica, dopo due giornate in cui la formazione biancoazzurra aveva subito altrettante sconfitte, che avevano minato l’equilibrio raggiunto con le belle vittorie di Manfredonia, e con lo Stornara in Coppa, che aveva in parte riscattato la pesante sconfitta nella gara di andata.
Con la doppietta di Tucci ed una autorete, domenica sono arrivati tre punti pesanti, per una classifica che ora vede la formazione ordonese ai margini della zona play off, e davanti ai cugini dell’Orta Nova, che i biancoazzurri affronteranno fra due settimane. Nel frattempo la formazione del presidente Rocco Volpone prepara la difficile trasferta di domenica in casa dell’Atletico Peschici, che in classifica ha tre punti in meno degli ordonesi. In caso di una nuova vittoria allora le motivazioni salirebbero ancora per la matricola Herdonia, che contro gli ortesi avrebbe dalla sua anche l’entusiasmo per un progetto che in due anni ha portato la prima squadra in seconda catgeoria, ed il settore giovanile all’affiliazione con l’Udinese Academy, vera punta di diamante della società biancoazzurra, che vuole far bene anche con la prima squadra, con l’obiettivo di staccare quanto prima il tagliando della salvezza.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

 

Herdonia – Biccari 3-0
Brutta sconfitta

Buio pesto in casa Biccari: al di là del risultato che comunque è pesante, molteplici sono le cose che non sono girate per il verso giusto.

In primis l’atteggiamento mentale: scarichi, molli e timorosi. Tutte caratteristiche che non possono che incidere negativamente sulla prestazione.

Eppure i primi minuti, pochi ma sufficienti per dire che con un altro spirito le cose sarebbero andate diversamente, avevano lasciato intravedere buone trame: due le occasioni capitate una sui piedi di Tuoro che, dopo un ottimo inserimento, a tu per tu con il portiere avversario sceglieva il pallonetto che però si rivelava debole e non riusciva  a tradursi in gol; l’altra occasione capitava sui piedi di Marino A. che a pochi metri dall’area di rigore veniva afferrato dalla maglia dal difensore avversario: per tutti il fallo sarebbe da rosso diretto, ma per direttore di gara l’eventuale fallo non meritava neanche il giallo.

A quel punto iniziano le prime sbandate della difesa biccarese: primo errore della coppia centrale e un attaccante dell’Herdonia fallisce una facile occasione. Nascono incomprensioni che portano ad un atteggiamento difensivo disastroso che produce occasioni a ripetizione per l’Herdonia che al 25′ passa in vantaggio. Ancora pochi minuti e l’Herdonia raddoppia. Il Biccari è intimorito.

Inizia il secondo tempo con Zerrilli che resta negli spogliatoi e Figliola al suo posto. La gara scorre via sui binari del primo tempo con il Biccari che ormai crede poco nel gol che riaprirebbe il match e l’Herdonia che si limita a controllare la gara. Entrano anche Checchia Martino per D’Addario e Pavia per Tuoro, ma il match non cambia. Anzi, a pochi minuti dal termine arriva il terzo gol dell’Herdonia grazie all’autogol di Ciampi.

Finisce 3-0 e in casa Biccari iniziano i primi processi che certamente non fanno bene all’ambiente che invece deve ritrovare la serenità necessaria per rimettersi quanto prima in carreggiata.

ASD BICCARI: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Robert, Zerrilli (dal 1′ del s.t. Figliola), Checchia Gio., D’Addario (dal 30′ s.t. Checchia Mart.), Silvestre, Moccia, Tuoro (dal 33′ s.t. Pavia).

San Marco – Herdonia 3-1
Vittoria in rimonta

L’ASD San Marco vince in rimonta: Iannacone pareggia, doppio De Cata sbriga la pratica Herdonia
Gli ospiti si erano portati in vantaggio al minuto 38 grazie al classico gol della domenica. Il pari era arrivato su punizione al 65esimo. All’88esimo e al 93esimo i gol vittoria di Michele De Cata

L’ASD San Marco nel segno del 3. Alla Terza di campionato i ragazzi di mister Iannacone conquistano la terza vittoria consecutiva battendo in rimonta l’Herdonia per 3 a 1 grazie al momentaneo pareggio siglato al minuto 60 da Iannacone sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 25 metri e alla doppietta di Michele De Cata – che prima risolve la pratica al minuto 88 anticipando tutti nell’area piccola di rigore, poi la chiude allo scadere del tempo concretizzando a rete un assist al bacio di Michele Coco, bravo nell’occasione a bruciare sullo scatto il suo diretto avversario e a servirgli su un piatto d’argento la palla del definitivo tre a uno.

LA CLAMOROSA OCCASIONE. Eppure i padroni di casa avrebbero potuto chiudere i conti già all’ottavo minuto quando De Cata – bravo ad avventarsi e ad arpionare un pallone calciato da Coco nel tentativo di liberare l’area di rigore – tutto solo davanti al portiere ritardava il tiro ma veniva ugualmente messo giù dal terzino avversario, che non trovando il pallone, con un pizzico d’astuzia, sbilanciava e atterrava il ritrovato bomber sammarchese. Rigore e cartellino rosso? No, per l’arbitro è tutto regolare.

CRONACA DELLA GARA. Dopo la clamorosa occasione gol fallita, i celeste-granata non demordono, spingono e ci provano con Iannacone e Coco, sempre vivi e leader della manovra offensiva. Al 13esimo lo stesso Iannacone raccoglie in area di rigore un corner lungo, protegge palla, ma viene spinto giù. Anche in questo caso il direttore di gara lascia proseguire ed invita il centrocampista a rialzarsi.

Due minuti dopo è Coco a rendersi pericoloso. Il numero 10 raccoglie un pallone al limite, entra in area ma calcia a lato incrociando troppo il tiro. Al minuto 20, invece, Ianzano e De Cata si cercano e si trovano. Il terzino sinistro si libera della marcatura, vede e serve Coco in area, che al momento di fermare il pallone viene toccato e messo giù. L’arbitro fischia ed estrae il cartellino giallo per simulazione, accordando una punizione in favore degli ospiti, tra le proteste del pubblico di casa.
Il bomber potrebbe rifarsi un minuto dopo e successivamente al 24esimo, ma in entrambe le occasioni non trova la porta. Prima calcia fuori debolmente, poi raccoglie un assist di Nardella proveniente dalla sinistra e dopo aver approfittato dell’uscita maldestra del numero 1 dell’Herdonia, si fa ribattere la conclusione a rete dalla schiena del difensore blu. I padroni di casa continuano a spingere, ma al 37esimo il numero 7 in maglia azzurra gela il Tonino Parisi trovando la rete del clamoroso vantaggio dalla lunga distanza con il classico tiro della domenica, peraltro alla prima conclusione degli ospiti verso la porta difesa da Ivan Longo.

Si va negli spogliatoi sotto di un gol.Nella ripresa entrano il neo arrivato Caiafa e l’esperto Nardella Nazario, rispettivamente al posto di Leonardo Coco e Michele Nardella. L’ASD San Marco preme il piede sull’acceleratore in cerca del pari, ma per far esplodere di gioia i 500 e più tifosi presenti sugli spalti bisogna attendere il minuto 65, quando Iannacone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova l’angolo alla destra del portiere. Il sempreverde allenatore-giocatore potrebbe raddoppiare al minuto 75, quando – sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato – raccoglie in extremis e indirizza a rete un pallone che attraversa tutta l’area di rigore, che però termina fuori.

A dieci dal termine la palla del vantaggio capita sui piedi di Luciani, che gira a rete un perfetto assist dalla sinistra di Ianzano, ma colpisce la schiena dell’avversario, che devia in angolo. Cinque minuti dopo tocca a Coco fallire l’ennesimo tentativo dell’ASD. Pochi minuti prima, invece, era stato Iannacone a provarci dalla distanza, ma sulla sua strada aveva trovato l’ottima respinta in corner del guantone dell’Herdonia.

Sospinta dai tifosi, l’ASD non demorde e a due minuti dal termine trova il vantaggio con De Cata, bravo a risolvere a rete una mischia viziata da un colpo di testa di Marcello Merla. Sembra fatta, ma Coco e Luciani sprecano ancora. L’Herdonia prova ad approfittarne, ma soltanto il disperato intervento di Gigi Martino evita la beffa. Il centrale di difesa, tra i migliori in campo, anticipa il 10 in maglia azzurra con una scivolata che vale tre punti. Poi, sul finire di gara, con gli ospiti sbilanciati in avanti, per De Cata è pura formalità raccogliere l’assist dalla destra di Coco e mettere, alle spalle del portiere (il migliore dell’Herdonia), la palla del definitivo tre a uno.

Al triplice fischio del direttore di gara scoppia la festa in campo e sui gradoni del ‘Tonino Parisi’, con la corsa finale dei giocatori di mister Iannacone sotto la gradinata colorata di striscioni e bandiere celeste-granata.

Con questa meritatissima, seppur sofferta vittoria, l’ASD San Marco mantiene il primato a braccetto con i cugini della Polisportiva, vittoriosi per 2 a 1 sul campo dell’Orta Nova. Domenica la compagine del presidente Martino farà visita al Margherita. La Seconda Categoria, almeno per adesso, sembra essere un affare tutto sammarchese.

ASD San Marco

L’Herdonia ripescata in Seconda Categoria

Prima volta in assoluto per i biancoazzurri

L’Herdonia Calcio è stata ripescata nel campionato di Seconda Categoria pugliese. La notizia è giunta nel pomeriggio di oggi, quando la Federazione ha accolto la domanda di ripescaggio della società del presidente Rocco Volpone, che nella scorsa stagione ha disputato i play off del campionato di terza, arrendendosi solo davanti al Biccari nella finale giocata in casa della formazione giallo verde. Soddisfatta ovviamente la dirigenza della società biancoazzurra, che quest’anno punta fortemente sul settore giovanile che ha raggiunto l’affiliato all’Udinese Academy. Si cercherà di far bene anche in seconda, ripartendo magari dal gruppo che bene ha fatto in terza, guidato da Mr. Salvatore Di Pasqua.
Con l’Herdonia sembra completo anche il parterre delle formazioni che disputeranno il campionato di seconda, dove ci sarà anche l’Orta Nova, al lavoro da qualche settimana con Mister Michel Lionetti. Gli ortesi presenteranno nei prossimi giorni una punta di peso, così come anticipato su Facebook dalla formazione biancoazzurra. Potrebbe trattarsi di Jader Pitta, attaccante foggiano che nella scorsa stagione ha vestito la maglia dell’Atletico Carapelle in terza. Intanto si attende ora la pubblicazione del calendario, con i campionati di prima e seconda che partiranno il prossimo 29 Settembre, mentre la settimana prima partirà la Coppa Puglia, con ai nastri di partenza anche Reali Siti Stornarella e Atletico Stornara, che si contenderanno il campionato di Prima Categoria, dopo una campagna acquisti davvero entusiasmante per entrambe. Domenica invece parte il campionato di Promozione, con il Carapelle che affronta in trasferta la neo promossa Real Bat, dopo la vittoria di domenica scorsa in coppa a Lucera. Una stagione tutta da vivere, che anche quest’anno vi racconteremo con molte novità che vi sveleremo nei prossimi giorni.

Luca Caporale

Herdonia Calcio
Un sogno chiamato…Udinese Academy!

Già da qualche giorno giravano in paese indiscrezioni che nella serata di lunedi si sono concretizzate. Contratto firmato, ora è ufficiale: il settore giovanile dell’Herdonia Calcio entra nel progetto Udinese Academy, rete ufficiale di scuole calcio selezionate e direzionate direttamente dall’Udinese Calcio.
Sicuramente una grande opportunità per bambini e ragazzi del territorio, che saranno seguiti da istruttori preparati e coordinati da uno staff tecnico che ogni mese scenderà in puglia, direttamente da Udine, per svolgere allenamenti e stages. Dimostrazione di come anche nei piccoli centri come Ordona sia possibile pensare in grande con progetti ambiziosi e dirigenti capaci di portarli avanti con determinazione e spirito di abnegazione. Si prevede un notevole incremento delle iscrizioni, a giudicare dalle decine di richieste di informazioni pervenute dopo le voci che parlavano di un possibile approdo della prestigiosa Academy. Risulta agevole capire come mai si sia cercato ed ottenuto il connubio proprio con la società friulana. Risultati sportivi sorprendenti, stadio di proprietà, efficiente rete di scouting internazionale, bilanci in attivo. Evidente, ma importante sottolineare, che l’Udinese Calcio rappresenti un’eccelelnza su tutti i fronti nell’affannato panorama sportivo nazionale.
Staff tecnico completamente rinnovato per far fronte all’importante sfida lanciata al futuro, strutture sportive all’avanguardia, con campo sportivo in erba sintetica immerso in un’oasi naturale, e palazzetto dello sport destinato ai più piccoli soprattutto nei mesi più freddi. Nei prossimi giorni la società comunicherà l’organigramma del settore giovanile, i dettagli del progetto Udinese Academy ed i nomi dei tecnici dal grande curriculum sportivo.
Ad Ordona c’è grande entusiasmo, ma il presidente Rocco Volpone ci tiene a precisare: “è solo un punto di partenza, non assolutamente un traguardo, seppur un sogno che si realizza”. Un sogno chiamato Udinese Academy!

Fasi finali anche in terza categoria
Assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff

In III Categoria assegnato il titolo provinciale e partiti i playoff. Avanti Sannicandro e Herdonia.

Con la vittoria del Real Biccari ai calci di rigore sulla Polisportiva Sammarco si è chiusa una fase avvincente di un campionato di Terza Categoria che aveva visto due squadre per parte, della stessa cittadina, opporsi fino alla fine. Il Real Biccari, dopo aver superato la propria concittadina nel girone, si aggiudica anche il titolo provinciale contro l’altra squadra vincitrice di raggruppamento.

Solo i calci di rigore, però, sono stati fatali ai sammarchesi, ardui oppositori dei biccaresi fino a quanto possibile. Segno questo del grande equilibrio in campo.

Partono anche le fasi playoff provinciali, con l’Herdonia che fa lo sgambetto al più quotato Foggia e vola in finale contro il Biccari e con lo Sporting Sannicandro che regola in casa il Real Peschici e si aggiudica il confronto (sarebbe servito anche un pari dopo 120’).

Ora per i garganici lo scontro con il San Marco. Le vincenti delle due finali spereranno, poi, nel ripescaggio (favoritissime Biccari e San Marco), anche se potranno sperare anche le squadre che saranno sconfitte, vista la grande crisi che attanaglia il calcio e che non risparmierà nessuno alla fine di questi campionati.

Fabio Lattuchella  

Play Off di Terza Categoria
Sp. Sannicandro – Real Peschici e Us Foggia – Herdonia

La società di Casillo alla ricerca della finale contro il Biccari, nel girone A il San Marco attende l’altra finalista dal derby del gragano

Semifinali play off in terza categoria, nel girone A si sfidano Sporting Sannicandro e Real Peschici, per decidere chi dovrà sfidare l’ASD San Marco nella finale che vale il ripescaggio in seconda categoria.
Sannicandro favorito per la miglior posizione in classifica e per il fatto di affrontare in casa la sfida. Nel girone B si sfidano US Foggia ed Herdonia, la gara si giocherà a Biccari dove la vincitrice sfiderà il Biccari nella finale tra sette giorni.

di Luca Caporale

Accolti i reclami dell’Herdonia
Herdonia ai Play-off!

Reclamo della società HERDONIA CALCIO in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul C. U. n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia relativo la gara ATLETICO BOVINO-HERDONIA CALCIO accolto. Gara omologata con il punteggio di 3-2 conseguito sul campo.
Reclamo della società HERDONIA CALCIO in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul C. U. n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia relativo la gara HERDONIA CALCIO-REAL BICCARI accolto. Gara omologata con il punteggio di 3-2 conseguito sul campo.

Gara: A.S.D. ATLETICO BOVINO – A.S.D. HERDONIA CALCIO del 27 Febbraio 2013 (Reclamo della A.S.D. HERDONIA CALCIO in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia).

–         Esaminati gli atti ufficiali;
–         letto il reclamo a margine citato;
–         udito il rappresentante della ricorrente;
–         effettuati i necessari accertamenti;

–         rilevato che nella gara del 16 Febbraio 2013 fra le squadre dell’HERDONIA CALCIO e ALBERONA, il calciatore MATERA Roberto Pio risulta essere stato espulso per doppia ammonizione per cui in conseguenza il suddetto calciatore risulta squalificato per una sola giornata e non per due giornate (espulsione e recidività in ammonizione) così come pubblicato nel Comunicato Ufficiale n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia;

–         pertanto, il calciatore MATERA Roberto Pio, avendo scontato la giornata di squalifica nella successiva gara del 24 Febbraio 2013 fra le squadre SAURI e HERDONIA CALCIO risulta in posizione regolare nella gara del 27 Febbraio 2013 con la società ATLETICO BOVINO

P.Q.M.

D E L I B E R A

–         Accogliersi il reclamo proposto dalla società A.S.D. HERDONIA CALCIO e per l’effetto revocarsi la decisione del Primo Giudice di perdita della gara per 0 – 3 e ripristinarsi il risultato di 3 – 2 conseguito sul campo a favore della società A.S.D. ATLETICO BOVINO;

–         non addebitarsi la tassa stante l’accoglimento del reclamo.

 

Gara: A.S.D. HERDONIA CALCIO – POL. D. REAL BICCARI del 3 Marzo 2013 (Reclamo della A.S.D. HERDONIA CALCIO in opposizione ai provvedimenti disciplinari adottati dal Giudice Sportivo a carico della società per il risultato della gara di cui alla delibera riportata sul Comunicato Ufficiale n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia).

–         Esaminati gli atti ufficiali;
–         letto il reclamo a margine citato;
–         udito il rappresentante della ricorrente;
–         effettuati i necessari accertamenti;
–         lette le deduzioni scritte inviate dalla società POL. D. REAL BICCARI;
–         rilevato che nella gara del 16 Febbraio 2013 fra le squadre dell’HERDONIA CALCIO e ALBERONA, il calciatore MATERA Roberto Pio risulta essere stato espulso per doppia ammonizione per cui in conseguenza il suddetto calciatore risulta squalificato per una sola giornata e non per due giornate (espulsione e recidività in ammonizione) così come pubblicato nel Comunicato Ufficiale n. 39 del 7 Marzo 2013 della Delegazione Provinciale di Foggia;

–         pertanto, il calciatore MATERA Roberto Pio, avendo scontato la giornata di squalifica nella successiva gara del 24 Febbraio 2013 fra le squadre SAURI e HERDONIA CALCIO risulta in posizione regolare nella gara del 3 Marzo 2013 con la società REAL BICCARI

P.Q.M.

D E L I B E R A

–         Accogliersi il reclamo proposto dalla società A.S.D. HERDONIA CALCIO e per l’effetto revocarsi la decisione del Primo Giudice di perdita della gara per 0 – 3 e ripristinarsi il risultato di 3 – 2 conseguito sul campo a favore della società A.S.D. HERDONIA CALCIO;

–         non addebitarsi la tassa stante il parziale accoglimento del reclamo.

L’Herdonia schiera un giocatore squalificato
Due le gare perse a tavolino

Cambia il risultato di due gare per l’Herdonia, che dopo aver schierato un giocatore squalificato viene sanzionato con uno 0-3. A beneficiarne il Real Biccari, che sul campo era stato sconfitto. Questo il testo del comunicato:

ATLETICO BOVINO – ASD HERDONIA CALCIO GARA DEL 27/02/2013

Esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la asd herdonia calcio ha schierato il giocatore matera roberto pio;
Rilevato che con comunicato ufficiale n. 37 del 21
Febbraio 2013, venivano comminate al predetto calciatore due giornate di squalifica: una a seguito di espulsione diretta ed una a seguito di recidivia in ammonizione;
Considerato che il predetto atleta ha partecipato alla gara in oggetto sebbene fosse sottoposto a squalifica;
Dispone
A carico della asd herdonia calcio la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 3-0 in favore della societa’ atletico bovino;
La inibizione sino al 27 marzo 2013 del sig. Volpone rocco, dirigente accompagnatore della asd herdonia calcio;
La squalifica del sig. Matera roberto pio, per una gara ulteriore.

ASD HERDONIA CALCIO – REAL BICCARI GARA DEL 03/03/2013

esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la asd herdonia calcio ha schierato il giocatore matera roberto pio;
rilevato che con comunicato ufficiale n. 37 del 21 febbraio 2013, venivano comminate al predetto calciatore due giornate di squalifica: una a seguito di espulsione diretta ed una a seguito di recidivia in ammonizione;
considerato che il predetto atleta ha partecipato alla gara in oggetto sebbene fosse sottoposto a squalifica;
dispone
a carico della asd herdonia calcio la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3 in favore della societa’ Real Biccari ;
la inibizione del sig. volpone rocco, dirigente accompagnatore della asd herdonia calcio, per giorni trenta;
la squalifica del sig. matera roberto pio, per una gara ulteriore.

Real Biccari – Herdonia calcio 2-0
S’interrompe la serie positiva dell’Herdonia.

Nella quinta giornata del campionato provinciale di terza categoria girone B, l’Herdonia calcio interrompe la sua serie positiva che durava da tre giornate, e cede il passo al Real Biccari che mantiene l’imbattibilità stagionale vincendo 2 a 0.

LE PAGELLE

Luca Tardivo 6.5: Chiamato a pochi interventi risponde presente! ci sentiamo di dargli un consiglio: dare indicazioni dalla porta agli attaccanti può risultare inutile, per la semplice ma decisiva ragione che ci sono 80 mt. in mezzo. Incolpevole sui gol…ASSOLTO

Michele De Luca 5: Discreta prova in fase difensiva macchiata da troppi errori in appoggio e costruzione del gioco. Palloni allontanati più che passati,  fa il campione quando esce…ANARCHICO

Dino Aulenta 4.5: Soffre troppo gli attaccanti avversari, marcatura troppo larga e troppo buona per essere un centrale…PACIFISTA

Marino Cornacchia 5.5: Buoni anticipi, ma qualche volta perde la posizione e spazza via la palla con troppa allegria…DISORDINATO

Michele Terribile 6.5: Fossero stati tutti come lui Zottola sarebebe risultato una figurina…ADESIVO

Valentino Matera 5: Sconta colpe forse non sue, ma li in mezzo le lacune sono evidenti. Cerca di giocare la palla vicino, ma sbaglia troppo…SPAESATO

Donato Palermino 6.5: Cerca la profondità con lanci veri, numeri nell’uno contro uno e colpisce una traversa con un gran tiro…OASI NEL DESERTO

Roberto Matera 5: Grande tecnica ma poco dinamismo. Dovrebbe accorciare sempre verso chi porta la palla. Spesso più bello che buono…VANITOSO

Stefano Mafucci 5:Stoppa tutti i palloni dall’area di rigore in giù e nessuno nelle zone di campo che contano. Un tiro manco a pagarlo, in questi casi…MESSA…SENZA PRETE.

Giovanni Rubini 4: Esistono di varie misure: quello regolamentare ha una circonferenza compresa tra i 68 e i 70 cm, un peso tra i 410 e i 450 grammi e va gonfiato ad una pressione tra 0,6 e 1,1 bar. In pratica si chiama pallone, e lui non lo vede mai. In più non è il titolo di un  “tunza tunza”, ma la sintesi della sua partita…NO STOP…di palla ovviamente.

Gianfranco Lomaestro 5: Un dribbling contato in tutta loa partita e tante proteste. Forse procura un rigore. La moviola non chiarisce. Piede troppo ruvido per l’attacco, almeno torna dietro a recuperare qualche pallone. Tanto impegno però…MASTRO A OCCHIO

Vincenzo Rizzi 5: Sempre attento , ma molto impreciso e con poco carattere. Non si propone mai in avanti nonostante fosse il più fresco…PLEONASTICO

Fabrizio Inglese 5: Chiamato a ravvivare l’attacco, si siede accanto al letto a piangere il morto…POETA MALEDETTO.

Leone Maffucci 5: Poco tempo a disposizione per lui, tanto quanto basta per far girare Zottola in area e rischiare il terzo gol…

Mister Di Pasqua 5: C’è chi ha rinunciato ai 4-3-3 di Siena per vedere quelli di Biccari. esito finale a parte, che ci può stare, la squadra ha poche idee nella costruzione del gioco. Consapevoli che chi legge ne sa più di chi scrive, avremmo voluto, e vogliamo vedere, più movimenti in fase di non possesso; le sovrapposizioni dei terzini e degli esterni si sono viste solo a Siena. Gli schemi su tutte le palle ferme sono belli da vedere eda far vedere. I triangolisopno rimasti nella canzone di Renato Zero. Quando un film sbanca il botteghino uil regista prende i premi, quando invece si perde meritatamente, c’è da lavorare ancora molto…RIMANDATO

Autolinee Tommasulo 4: Se ti dico 30 posti non puoi venire con quello da 20. Innervosisce la squadra di buon mattino. Porta sfiga e tira i piedi, c’era d’aspettarselo…era tifoso dell’Elce…”CUCCUAIA”

herdonia.it

Herdonia Calcio – Virtus Castelluccio 5-0
Un’altra “manita” per gli uomini di DI Pasqua

Un’altra “manita” per gli uomini di DI Pasqua

Nella quarta giornata del campionato provinciale di terza categoria girone B, L’Herdonia calcio batte, sul sintetico di Ordona, 5 a 0 un inerme Virtus Castelluccio, in una gara a senso unico. Parte subito forte la squadra di casa che dopo 10 minuti è in vantaggio con gol realizzato su rigore dal capitano Valentino Matera. L’ottima manovra dell’Herdonia calcio porta in gol anche Matera Robeto su punizione (deviata da un difensore avversario) e l’esterno d’attacco autore di un gol di rara bellezza. Nel secondo tempo l’Herdonia scende in campo molto più rilassata consapevole della superiorità rispetto all’avversario, il mister Di Pasqua coglie l’occasione per dare spazio anche ai ragazzi più giovani, che entrano in campo e regalano altre due gioie ai loro tifosi con i gol di Fabrizio Inglese e Giovanni Rubini.

LE PAGELLE

Tardivo Luca  s.v. : Ci si ricorda di lui solo al momento di prendere mollette e detersivo per la lavatrice: maglietta lavata inutilmente. Peccato aver rinunciato ad un attaccante per metterlo in porta. GIORNATA DI FERIE

Deluca Michele 7: Avesse l’ equilibrio mentale per discernere ciò che è lecito da ciò che non lo è, Chiellini e Bonucci lotterebbero con lui per una maglia in azzurro. Le prende tutte domenica utilizzando le consone parti giocabili del corpo: sterno, tibia, omero, sempre in perdfetto stile arti marziali. Per non snaturarsi tenta la rissa sul 5 a 0… AVANZO DI GALERA

Aulenta Dino 7: bello elogiare gli attaccanti quando fanno gol, pero’ quando se ne prendono zero senza correre alcun pericolo, di qualcuno il merito sarà. Ottimo di testa e nella lettura delle situazioni di gioco. Migliorabile in rapidità e mobilità articolare. Se sta bene… CERTEZZA

Terribile Michele 8: La prima volta che non gli riuscirà venisse i corsa a leggere le pagelle! Per l’intanto ha ragione lui: parliamo della specialità della casa, sombrero in area di rigore. Difficile vedere in difesa tanta efficacia unita ad eleganza. Il resto è storia nota. altro che lo zio… lui MINISTRO DELLA DIFESA

Cornacchia Marino 7 : Eh sì stavolta ci ha sorpresi! Sempre puntuale e sempre in posizione. Un paio di cross perfetti della cui volontarietà nella mira, però, si dubita alquanto. Ci vorrebbe un’ avvitatina al collo in modo da non rinviare di testa verso il centro dell’area di rigore. Per lui in particolare… DOMENICA DI SOLE

Palermino Donato 7,5: C’è sempre in mezzo al campo ad arginare gli avversari e a giocare la palla con pochi tocchi cercando spesso il cambio di gioco. Sempre in appoggio di chi è in difficoltà. Peccato non abbia i tempi e le qualità per gli inserimenti in area. Portiamo avanti la battaglia ideologica: lo vogliamo come Tinto Brass… senza sigaro,ma soltanto…REGISTA

Matera Roberto 6,5: Ad un certo punto gli avversario capiscono che è necessario abbatterlo per fermarlo. Propizia il secondo gol e fa un gran lavoro nel primo tempo. Si gode un pò il sole nel secondo prima di essere sostituito. Fa il suo dovere senza eccellere come potrebbe… RILASSATO

Matera Valentino 6,5: Apre le danze segnando dal dischetto dopo 6 minuti. Poi va in giro in pò qua ed un pò la a smarcare avversari, a cercare numeri, a chiamare palla per fare gol, come se non ne avesse mai fatto uno. Nel secondo tempo trova un pallone in offerta a 9,90€, lo compra e se lo tiene solo per lui. Il figlio Luca nel parco giochi la passava di più… CAZZEGGIATORE

Lomaestro Gianfranco 6,5: Parte forte procurando il rigore e incidendo molto sul lato destro con discese ed inserimenti che gli fanno sfiorare la rete. Poi quando le cose vanno bene iniziano i trampoli, le giostre, il circo con fachiri ed equilibristi. Ossia tacchi, esterni, suole e cazzate varie. Si dice che il miglior dribbling sia l’uno-due. Concordo, ma lui è proprio come quell’altro… JEREMY MENEZ

Rubini Giovanni 7-: Avrà corso l’equivalente della maratona di NewYork gran parte dei quali presumibilmente a vuoto. Schierato per fare il centravanti ricopre contemporaneamente le tre posizioni d’attacco almeno. Impressionante la velocità sullo scatto. Strepitoso il gol con aggancio in corsa e palla piazzata con portiere in uscita. Da disciplinare tatticamente… ANIMALE ALLO STATO BRADO

Mafucci Stefano 6,5 : Se non si fosse divorato due palle gol così clamorosa da far sussurrare pure Inglese il voto sarebbe stato diverso. numeri d’alta scuola nel primo tempo anche se contro avversari poco istruiti a dire il vero. Gol con colpo da biliardo sul palo lontano. Anche lui entra in campo nel secondo tempo appagato e con la spina della concentrazione staccata… SAZIO COI CRACKERS

Inglese Fabrizio 6,5 : Entra in campo con il suo solito andare a metà fra il felpato ed i claudicante. Ha una gran voglia di far gol da stare spesso oltre l’ultima maglia avversaria:per il regolamento si chiama ‘fuorigioco’. Poi arriva la palla buona e subito…fuori! Ma siccome il calcio ti da sempre un’ altra possibilità, pallonetto in velocità con un gran gol di sinistro. Tipo un pò strano… Gli manca il soprabito… MR BROWN

Rizzi Vincenzo 6,5 : Buon ingresso subito tosto e in partita. Gioca semplice e concreto e ci scappa pure un’ assist, ma soprattutto al suo ingresso si ode un tripudio dallo stuolo di fanciulle al seguito. RUBY…NIANO

Barberio Davide 6+: Cresce in personalità. si apprezza la voglia di cercare la giocata di prima e la verticalizzazione rasoterra. Fatti due tre tatuaggi con i mostri e non avrai più paura di nessuno… NEONATO

Carlucci Andrea 6- : Quando entra fa prendere un pò paura. Si nota la lunghezza delle gambe, ma quando la palla è a 1,80 mt da terra si potrebbe pensare anche di andare di testa. Va bene, va bene cosi con un consiglio…la sera esci con un noto istruttore dei primi calci…ti vedo… DENUTRITO

Pesapane Francesco 6+: Anche per lui assist vincente e +1 per i fanta mister che l’hanno messo al fantacalcio. una sola domanda: perchè provare lo scavetto per passare la palla al compagno quando esiste il piatto dx che è la cosa più efficace del mondo? MAh…. LUNATICO

 

Mr. Di Pasqua 7- –  : La sufficienza è piena perché non potrebbe essere altrimenti. Note positive: altra ‘manita’, altro entusiasmo. Nel primo tempo gioco spumeggiante, ma migliorabile, per lunga parte.  Bottino di gol incrementato coi ragazzini in campo e zero reti prese. Note negative: Per buona parte del secondo tempo si gioca a spazzare la palla, quindi non si gioca, e molti dei tifosi convinti che fosse l’Ordona di prima scoprono che in effetti era quello di terza. Peccato! I fraseggi di prima sono stati pochi e gli esterni d’attacco spesso troppo stretti. Non ne parliamo della piaga terzini inchiodati!
I ragazzi della Virtus erano poca cosa. Noi siamo forti, assai. Andiamo a Biccari per un solo risultato consapevoli che non sarà la partita della vita. Tuttavia se loro sono il Real…NOI SAREMO IL BARCELLONA!

 

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Herdonia Calcio – Atletico Bovino 5-1
Roboante 5 a 1 inflitto all’Atletico

Nella seconda giornata del campionato provinciale di III Categoria Girone B, l’Herdonia batte con un roboante 5-1 l’Atletico Bovino. A passare in vantaggio sono gli ospiti, ma i locali non demordono e mettono a segno cinque reti che non ammettono repliche. A segno Palermino Donato, Mafucci Stefano, Rubini Giovanni, Matera Valentino e Matera Roberto

LE PAGELLE

Luca Tardivo 6: Pronti via…rimbalzo ravvicinato e gol del Bovino! Sbaglia Buffon figuriamoci gli umani. Poi scende giù dal primo piano di un appartamento ordonese e va a togliere  una palla dalla linea di porta. Paperona e paratona = NELLA NORMA

Michele De Luca 7: Tale voto nuoce gravemente al calcio dovrebbero scrivere sulle sfere di cuoio, eppure oggi il nostro Arturo ha distrutto le gambe dei subappenninici. Intervento disperato di caratura di enorme valore e falli gratis non sanzionati. SUPERENALOTTO

Marino Cornacchia 6: Se si fosse rotto il carburatore al mister in due minuti sarebbe stato tutto apposto. Se però si rompe il suo di carburatore anche per il mister è tutto apposto!… Sul gol subito avverte la puzza di sudore dell’esterno avversario e lo lascia svaporare verso la rete. Bravo a convincere chi sceglie…MISTERIOSO

Leone Maffucci 7+: Chiaramente il + è per non essere come M.D. (e non parliamo della vecchia circolare Ataf), lui butta botte a manco e dritta! Ci chiediamo cosa ha sbagliato…la mira forse. Ma il ruolo? Stopper! E allora chi se ne frega! Se così è, di questi tempi una grande fortuna…CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO

Michele Terribile 7,5: Sicuramente esaltato dagli elogi bolliniani, dirige il reparto fatturando poco e li l’economia è inversa. Chiama a rapporto i colleghi nei momenti concitati. La difesa è stata una caserma…CAPORAL MAGGIORE…SCELTO

Roberto Matera 7: Parte piano per l’emozione nell’affrontare la sua ex squadra, poi cresce d’intensità e dinamismo dando peso alla mediana e cercando qualche giocata di classe. Chiude al galoppo facendosi largo fra i paletti avversari. Timbra la cinquina contenendo l’esultanza non per rispetto dell’ex, ma forse perchè sa di aver tolto la gioia a qualche futuro collega…FURTO CON STRAPPO

Donato Palermino 7: Assolve in pieno il suo compito supportando la manovra offensiva e pressando i medianii avversari. non tira mai indietro la gamba riuscendo a non commettere fallo. Segna il gol del pareggio e offre un illuminante assist al capitano in occasione del 4 su 5. tutto apposto, ma come dimostrano gli assist lui per noi è un TACHSIDIS, non un FLORENZI, può fare anche di più…LIMITED EDITION

Valentino Matera8: Un capitano! C’è solo un capitano! Un solo coro si udiva dagli spalti del comunale al minuto ’77 quando i 6000 presenti rimanevano estasiati dal prezioso tocco d’esterno che metteva out-game il bacchettone avversario, il tutto preceduto da un fulmineo e delicato stop a seguire su lancio di PALE che lo mandava in porta. Qualità di una partita riassunta in un gesto tecnico. Quando fa ste cose diventa quasi eccitante…come le sue iniziali…V.M. (vietato ai minori)

Giovanni Rubini 7: Luca Cordero sta pensando di intitolargli un vagone. Corre come un matto sul suo binario cercando subito la stazione di porta. A volte si dimentica pure la palla, ma non quando inzucca ad incrociare al Muslera di turno. Primo centro stagionale! A furia di accelerare rimane accelerato quando senza pressione spazza via la palla nel quarto filare di carciofi violetti. Lo sciame di “fanze” non manca mai…IL MIO IDOLO

Cosimo Maffucci 6,5: Ottima partita la su: sacrificio e botte prese tra i centrali avversari. Sbaglia qualche aggancio volante, errori evitabili giocando di prima per le rapide ali del nostro potente Boeing. Mezzo voto in meno per non aver mangiato alla sagra del Bovino…VEGETARIANO

Vincenzo Rizzi 6: Entra con la giostra in corsa e si di verte con gli altri. Ossequioso agli ordini di scuderia, giustamente cerca di non buttar mai via la palla. Tuttavia limitatamente a questo ci fai dire meglio la Juve che la Roma. Con ciò si vuol dire che in situazioni di pericolo devi essere… +LICHSTEINER – PIRIS

Davide Barberio 6,5: Ci sta prendendo gusto il biondo con la maglia bianca sotto! Dimostra una crescita di personalità provando la giocata e per poco non ha partecipato alla festa: diciamo per il petto di tale Roberto. Diciamo pure la verità! Davide era tuo…DENUNCIALO

Stefano Mafucci 8,5: Bari, Napoli, Bologna, Milano. l’Italia intera ha ammirato in diretta streaming le gesta del maffo. Stop di petto come quelli della pubblicità della nike, copertura del pallone esemplare per far salire la squadra, dribbling ubriacanti e filtranti precisi. Esordio esaltante condito dall’importante gol del vantaggio, che ha dato coraggio e consapevolezza alla squadra. i tifosi non smettevano mai d’incitarlo: MAFUCCI SEGNA PER NOI…Diciamo pure che senza di lui “ON ZI SA” direbbe uno che di calcio ne ha visto tanto. E’ indubbio, ci ha dato una grossa mano, o per dirla in spagnolo: GRACIAS POUR LA MANITA

Francesco Pesapane, Andrea Carlucci e Martino Conese 6: A quel punto l’avrebbe vinta pure il capo-ultras Bollino! Non scherziamo. Bravi ragazzi, continuate così, consapevoli che avete molto più tempo degli altri per crescere ed imparare.

Novità della stagione, a partire da questa giornata pagella anche per il mister, che sicuramente non gradirà essendo a tutti nota la sua timidezza.

Salvatore Di pasqua 7 per il modulo: Siede su una panchina importante, la stessa su cui per un anno, dal martedì al sabato, vi era un noto mister Z. Chiaramente zorro non c’entra niente. I gol sono arrivati a pioggia, l’entusiasmo pure. Sul gioco promesso però c’è ancora da lavorare. opinabili le scelte di tenere sempre i terzini bloccati e di far battere le rimesse laterali agli interni di centro campo anche sulla trequarti difensiva. Si spera che la squadra non si lasci andare a facili entusiasmi e che abbia sempre fame di vincere. Lui ha carta bianca, se i risultati sono questi…FIRMIAMO SUBITO

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