Lecce-Cagliari rinviata a lunedì alle ore 15:00 a causa del maltempo
Il posticipo serale della 13° giornata tra Lecce e Cagliari è stato rinviato a domani (lunedì) alle ore 15:00 a causa della forte pioggia che si è abbattuta su tutto il Salento nella giornata di domenica e che ha reso impraticabile il manto erboso del “Via del Mare”.
Da segnalare il gesto di sportività e umanità da parte dei tifosi leccesi i quali si sono recati sotto il settore ospiti per fornire ospitalità ai supporters sardi giunti in massa nel capoluogo salentino e colpiti da un autentico nubifragio che si è abbattuto fin dalle prime ore dell’ alba su tutta la penisola salentina.
Danilo Sandalo
Lecce alla prova Cagliari. Le probabili formazioni
Archiviata la pausa per gli impegni della nazionale ritorna il campionato e il Lecce di mister Liverani se la vedrà contro una delle squadre più in forma del momento e se vogliamo dirla tutta la vera rivelazione del torneo in corso. Infatti il Cagliari di Maran occupa il terzo posto in classifica insieme alla Lazio che i giallorossi hanno affrontato nel turno precedente. Una partita dalle mille insidie che però unisce i salentini ai sardi dai tanti ex di oggi e di ieri. Primo su tutti è senza dubbio il capitano Marco Mancosu, cagliaritano doc, che a inizio carriera ha militato tra i rossoblu per poi proseguire l’ attività nelle categorie inferiori. Non vanno dimenticati neanche Andrea Tabanelli, Vasconcelos Gabriel, Luca Rossettini, Panagiotis Tachtsidis e Mauro Vigorito che hanno vestito la casacca degli isolani. Andando indietro nel tempo invece vanno citati il leccese Checco Moriero, Fabio Macellari, Gianni Munari, Tiziano De Patre, Giampiero Ventura, Pietro Paolo Virdis, Carlo Mazzone e lo stesso Fabio Liverani che iniziò la sua carriera da allenatore della primavera cagliaritana.
Per la partita di domani proprio il capitano Mancosu è in forte dubbio mentre in attacco dovrebbe regolarmente esserci Lapadula affiancato probabilmente da Andrea La Mantia, che sta attraversando un buon periodo di forma e viste anche le non perfette condizioni fisiche di Babacar e Falco.
Le probabili formazioni
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer(Tabanelli), Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; La Mantia, Lapadula.
CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Luca Pellegrini; Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan; Joao Pedro, Simeone.
Danilo Sandalo
Lazio con l' "aiutino": all' Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce
Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.
TABELLINO
ALL.: Simone Inzaghi
LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Lazio con l’ “aiutino”: all’ Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce
Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.
TABELLINO
MARCATORI: 30′ CORREA, 40′ LAPADULA, 62′ MILINKOVIC-SAVIC, 77′ IMMOBILE, 80′ CORREA, 85′ LA MANTIA
ALL.: Simone Inzaghi
LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Lazio-Lecce: esodo giallorosso nella capitale. Le probabili formazioni
Trasferta romana per il Lecce di Fabio Liverani che domenica alle 15:00 affronterà all’ Olimpico la Lazio di Simone Inzaghi. Una partita particolare e dal forte tasso emotivo per il tecnico leccese contro la sua ex squadra di cui è stato anche capitano.
Biancocelesti che vivono un periodo dai due volti: in campionato viaggiano alla grande mentre in Europa stentano, rischiando addirittura l’ eliminazione dopo la sconfitta subita proprio mercoledì scorso ad opera del Celtic.
Per quanto riguarda il settore ospiti si prevede l’ ennesimo esodo giallorosso con circa 3000 sostenitori di fede leccese pronti a sostenere Mancosu e compagni.
Le probabili formazioni
LAZIO (3-5-2): Strakosha, Luiz Felipe, Acerbi, Bastos, Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Correa, Immobile. All.: Simone Inzaghi
LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Tachtsidis, Petriccione, Majer, Mancosu, Falco, Lapadula. All.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo
SERIE A- Si parte con Sassuolo-Bologna, domenica il posticipo Juventus-Milan.
Torna la Serie A e si riparte con l’ anticipo del venerdì che prevede il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna. I neroverdi vengono dal buon pareggio ottenuto nella trasferta di Lecce, mentre i rossoblu cercano il riscatto dopo la sconfitta contro l’ Inter arrivata a tempo scaduto. Un turno che presenta tante novità, a cominciare dall’ esordio del nuovo tecnico bresciano, Fabio Grosso. L’ ex campione del mondo sostituisce l’ esonerato Eugenio Corini e se la vedrà contro un’ altra delusa del campionato, ossia il Torino di Mazzarri. Napoli-Genoa è una sfida tra due squadre in crisi dove una sconfitta potrebbe far precipitare la situazione da entrambe le parti. Anche Inter-Verona si presenta come una gara potenzialmente a rischio dopo le polemiche che hanno investito le due squadre nel corso della settimana. Antonio Conte dopo la sfuriata post Borussia Dortmund dovrà cercare di caricare al meglio la squadra per fare bottino pieno. Dall’ altra parte anche Juric avrà il difficile compito di affrontare questa partita dopo le polemiche per il caso Balotelli della settimana scorsa. Particolare attenzione va data al “Lunch match” di domenica tra Cagliari-Fiorentina, con entrambe le squadre proiettate per un posto in Europa. Sampdoria-Atalanta e Lazio-Lecce sono due gare molto delicate sia per quanto riguarda la salvezza, sia per il discorso Europa, ma che promettono sicuramente spettacolo, in particolar modo la gara dell’ Olimpico dove l’ ex Liverani proverà a fare lo scherzetto ai suoi ex tifosi. Ma la vera e propria sfida salvezza è rappresentata da Udinese-Spal. I friulani rivitalizzati dopo la vittoria contro il Genoa proveranno a dar continuità di risultati contro una Spal profondamente in crisi alla caccia disperata di punti salvezza.
Parma-Roma è un’ altra sfida che promette suspance in chiave europea: i giallorossi vivono un momento particolarmente positivo, mentre gli emiliani cercheranno il colpaccio per fare il definitivo salto di qualità che i tifosi si aspettano.
In serata andrà di scena il big match tra Juventus-Milan. I bianconeri dopo le fatiche europee proveranno a consolidare il primato, mentre i rossoneri devono assolutamente invertire la rotta per non ritrovarsi infelicemente invischiati nella lotta salvezza. Una partita che presa da un punto di vista di valori tecnici non dovrebbe presentare sorprese particolari per i bianconeri, ma si sa che gli imprevisti sono all’ ordine del giorno e il fascino di una gara simile potrebbe dare le giuste motivazioni ai milanisti per poter ripartire al meglio e dare dignità al blasone e alla maglia che indossano.
Danilo Sandalo
SERIE A- La Juventus consolida il primato in classifica. Bene l' Inter e le romane. Malissimo il Milan di Pioli
Archiviato l’ undicesimo turno di Serie A con la Juventus sempre prima in classifica grazie alla vittoria nel derby contro il Torino, seguita dall’ Inter di Conte uscita indenne dalla trasferta di Bologna dopo essere stata per oltre metà gara in svantaggio. Sorridono le romane che si godono il momento di gloria grazie alle vittorie su Napoli e Milan. Particolarmente delicato il momento dei rossoneri in crisi di risultati, di identità e probabilmente anche societaria. Exploit del Cagliari di Maran vittorioso a Bergamo e che si piazza in zona Champions proprio insieme all’ Atalanta di Gasperini. Termina 1-1 invece la sfida a sfondo europeo tra Fiorentina e Parma, mentre in zona salvezza vincono Udinese e Verona ai danni di Genoa e Brescia. Particolare attenzione sulla sfida del Bentegodi dove la vittoria dell’ Hellas, con conseguente esonero di Corini per il Brescia, passa quasi in secondo piano per via dell’ episodio che ha visto protagonista Mario Balotelli che ha scagliato il pallone contro i tifosi del Verona che lo etichettavano con epiteti razzisti. Un episodio sgradevole al quale non bisogna dare troppa importanza per non rendere ancor più protagonisti certi soggetti che con il calcio non hanno nulla da condividere. A Balotelli invece diciamo di essere sereno e più forte delle avversità perchè Brescia e l’ Italia hanno bisogno di figure come lui che sanno far gol regalando momenti di gioia collettiva ai tifosi.
Pareggio anche tra Lecce e Sassuolo con gli uomini di Liverani che sembrano quasi timorosi di vincere tra le mura amiche. Infine la Sampdoria nel posticipo di lunedì ha battuto la Spal per 1-0 grazie a un gol di Caprari siglato a tempo abbondantemente scaduto.
Insomma che dire, un campionato entrato nel vivo che purtroppo si ritrova a vivere episodi vecchi ai quali purtroppo non si vuole dare una soluzione significativa una volta per tutte lasciando invece spazio alle chiacchiere e ai rumors che non fanno altro che distogliere l’ attenzione sia dal reale problema sia dalla bellezza che questo gioco può regalare.
Danilo Sandalo
SERIE A- La Juventus consolida il primato in classifica. Bene l’ Inter e le romane. Malissimo il Milan di Pioli
Archiviato l’ undicesimo turno di Serie A con la Juventus sempre prima in classifica grazie alla vittoria nel derby contro il Torino, seguita dall’ Inter di Conte uscita indenne dalla trasferta di Bologna dopo essere stata per oltre metà gara in svantaggio. Sorridono le romane che si godono il momento di gloria grazie alle vittorie su Napoli e Milan. Particolarmente delicato il momento dei rossoneri in crisi di risultati, di identità e probabilmente anche societaria. Exploit del Cagliari di Maran vittorioso a Bergamo e che si piazza in zona Champions proprio insieme all’ Atalanta di Gasperini. Termina 1-1 invece la sfida a sfondo europeo tra Fiorentina e Parma, mentre in zona salvezza vincono Udinese e Verona ai danni di Genoa e Brescia. Particolare attenzione sulla sfida del Bentegodi dove la vittoria dell’ Hellas, con conseguente esonero di Corini per il Brescia, passa quasi in secondo piano per via dell’ episodio che ha visto protagonista Mario Balotelli che ha scagliato il pallone contro i tifosi del Verona che lo etichettavano con epiteti razzisti. Un episodio sgradevole al quale non bisogna dare troppa importanza per non rendere ancor più protagonisti certi soggetti che con il calcio non hanno nulla da condividere. A Balotelli invece diciamo di essere sereno e più forte delle avversità perchè Brescia e l’ Italia hanno bisogno di figure come lui che sanno far gol regalando momenti di gioia collettiva ai tifosi.
Pareggio anche tra Lecce e Sassuolo con gli uomini di Liverani che sembrano quasi timorosi di vincere tra le mura amiche. Infine la Sampdoria nel posticipo di lunedì ha battuto la Spal per 1-0 grazie a un gol di Caprari siglato a tempo abbondantemente scaduto.
Insomma che dire, un campionato entrato nel vivo che purtroppo si ritrova a vivere episodi vecchi ai quali purtroppo non si vuole dare una soluzione significativa una volta per tutte lasciando invece spazio alle chiacchiere e ai rumors che non fanno altro che distogliere l’ attenzione sia dal reale problema sia dalla bellezza che questo gioco può regalare.
Danilo Sandalo
Berardi gela il Via del Mare: finisce 2-2 tra Lecce e Sassuolo.
Finisce 2-2 la sfida tra Lecce e Sassuolo. Una gara che consente ai giallorossi di guadagnare un punto allungando così la striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi. Un pareggio che però, come successo mercoledì scorso a Genova contro la Sampdoria, fa gioire solo a metà perchè dopo essere stati in vantaggio per quasi metà gara, gli uomini di Liverani si fanno raggiungere dal Sassuolo grazie a un gol di Berardi che riprende una corta respinta di Gabriel e insacca. Eppure il Lecce aveva mostrato grande capacità di amministrazione della gara nella prima frazione di gioco, passando in vantaggio prima con una perla di Lapadula e, dopo il pareggio neroverde di Toljan, nuovamente con una punizione magistrale di Filippo Falco che metteva a segno il suo primo gol in Serie A.
Purtroppo tutto questo non è bastato perchè nella parte centrale della gara gli uomini di Liverani hanno svolto il compitino senza provare a colpire gli ospiti.
Pazienza. Va bene così senza fare eccessivi drammi e processi perchè anche questo fa parte del gioco e può servire in termini di esperienza per un’ ulteriore crescita della squadra verso una definitiva maturità. Di positivo va preso senza dubbio il risultato e la classifica che fino ad oggi sorridono al Lecce e fanno ben sperare. Da martedì tutti in ritiro a Roma per preparare al meglio la gara di domenica prossima in programma all’ Olimpico contro la Lazio di Simone Inzaghi quest’ oggi vittoriosa contro il Milan per 2-1.
Danilo Sandalo
Lecce, contro il Sassuolo per aprire un nuovo ciclo. Le probabili formazioni.
Archiviato il turno infrasettimanale con il pareggio ottenuto a Genova contro la Sampdoria, si ritorna a giocare al “Via del Mare“. Il Lecce in serie positiva da tre turni grazie ai pareggi ottenuti contro Milan, Juventus e, appunto, Sampdoria affronta il Sassuolo di Roberto De Zerbi che è senza dubbio uno dei migliori allenatori emergenti del nostro calcio. Entrambe appaiate a 9 punti in classifica le due formazioni cercheranno di prevalere l’ una sull’ altra a ritmo di bel gioco, così come nel credo dei loro allenatori. Soprattutto il Sassuolo dovrà cercare di riscattare la sconfitta casalinga di mercoledì scorso per 2-1 contro la Fiorentina, mentre per il Lecce oggi è una ghiotta occasione per fare un grosso balzo in classifica.
Le probabili formazioni di Lecce-Sassuolo (ore 15:00)
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Petriccione, Mancosu; Shakov; Falco, Lapadula. ALL.: Fabio Liverani.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Muldur, Marlon, Romagna, Peluso, Traorè, Obiang, Locatelli; Berardi, Defrel, Boga. ALL.: Roberto De Zerbi.
Danilo Sandalo
SERIE A: Si parte con Roma-Napoli. Match clou il derby della Mole di Torino
Archiviato il turno infrasettimanale riparte il campionato alle 15:00 di sabato 2 novembre: ad aprire le danze dell’ 11° turno di Serie A sarà il match tra Roma e Napoli. Una classica che vede una Roma particolarmente in salute che vuole continuare a stupire, mentre il Napoli deve cercare di risalire la china per non dire definitivamente addio ai sogni scudetto. Il match clou di giornata è però rappresentato dal derby della Mole tra Torino e Juventus, con i granata che non possono fallire dopo il 4-0 subito mercoledì dalla Lazio. Bianconeri che invece sono costretti a vincere per tenere a debita distanza l’ Inter dell’ ex Antonio Conte che sarà di scena a Bologna contro i felsinei di Mihajlovic. Una trasferta non facile per i nerazzurri che affrontano una squadra in salute e vogliosa di stupire. Sfida con sfondo europeo per Atalanta-Cagliari e Fiorentina-Parma, mentre Milan-Lazio si appresta ad essere una “prova del nove” per entrambe le formazioni affinchè possano capire fin dove possono spingersi.
Incroci pericolosi in chiave salvezza con le gare Genoa-Udinese, Spal-Sampdoria, Verona-Brescia e Lecce-Sassuolo: l’ eventuale sconfitta di una di queste squadre potrebbe avere conseguenze molto più serie per il proseguimento del campionato.
Danilo Sandalo
Sampdoria-Lecce 1-1: Ramirez allo scadere beffa i giallorossi.
Finisce con un pareggio per 1-1 la sfida tra Sampdoria e Lecce. Sebbene l’ imperativo della vigilia fosse tornare da Genova con una continuità di risultati, alla fine il responso del campo lascia un pò l’ amaro in bocca ai ragazzi di Liverani. Infatti la Sampdoria dopo essere stata sotto per tutti i 90 minuti di gara trova il gol allo scadere con Ramirez che di testa batte il portiere Gabriel vanificando l’ estremo tentativo di Petriccione di evitare il gol.
Niente drammi perchè il Lecce seppur privo di diversi titolari ha dimostrato ottima capacità di gioco e di palleggio, con Lapadula che finalmente ha trovato la via del gol e Shakov che ha dimostrato di non essere un oggetto misterioso.
La squadra ha evidenziato ancora una volta ampi segnali di crescita, pagando solo quel pizzico di inesperienza che è umanamente comprensibile se si considera che si tratta di una neopromossa con molti giocatori alla loro prima apparizione nel massimo campionato di Serie A.
Il Lecce visto oggi lascia ben sperare per il futuro per il raggiungimento della salvezza, ma sopratutto lascia a Liverani sempre più scelta nello schieramento della formazione.
Domenica al “Via del Mare” arriva il Sassuolo di De Zerbi, una partita che promette senza dubbio spettacolo e in cui si affronteranno due degli allenatori emergenti più bravi e spettacolari che il nostro calcio possa vantare.
Danilo Sandalo
SERIE A, Bene Juventus, Inter e le romane. Pari tra Napoli e Atalanta, crolla il Toro. Chiude oggi Milan-Spal.
In attesa del posticipo di giovedì sera tra Milan e Spal, la decima giornata di Serie A si conclude con la Juventus che consolida il suo primato grazie alla vittoria ottenuta in extremis contro il Genoa di Thiago Motta. A regalare la vittoria ai bianconeri è stato il solito Cristiano Ronaldo che si è procurato e ha poi trasformato un rigore che definire generoso è un eufemismo. A seguire l’ Inter di Conte vittoriosa contro il Brescia dell’ ex Balotelli, mentre Napoli e Atalanta non vanno oltre il pareggio al San Paolo. Ottima prova delle romane, con la Lazio che demolisce il Torino per 4-0. Identico risultato per la Roma di Fonseca che a Udine rifila un poker alla povera Udinese di Tudor che in tre giorni ha incassato ben 11 gol! Bene anche Cagliari e Fiorentina al cospetto di Bologna e Sassuolo, male il Parma invece che in casa perde 1-0 contro il Verona che con questa vittoria sale a 12 punti, uno in meno proprio dei ducali. Buon pareggio anche per il Lecce di Liverani che a Genova impatta per 1-1 contro la Sampdoria che trova il pareggio a tempo scaduto con Ramirez. Per i giallorossi terzo risultato utile consecutivo che però lascia l’ amaro in bocca per come è maturato, essendo stati in vantaggio per tutta la gara.
A questo punto il Milan è chiamato assolutamente a vincere per allontanarsi dalla zona calda che ora dista solo tre punti.
Danilo Sandalo
Lecce: a Genova per incrementare la scia di risultati positivi. Le probabili formazioni
Dopo le due belle prestazioni contro il Milan, a San Siro, e la Juventus in casa, che hanno portato due punti d’ oro per la classifica, i giallorossi sono attesi dalla sfida salvezza di questa sera in casa di una Sampdoria clamorosamente ultima. Ai blucerchiati non è bastato il cambio di allenatore per risalire la china, segno evidente che la crisi che stanno vivendo è ben più radicata e non sia solo una questione tecnico-tattica. A tutto ciò ora si potrebbe aggiungere anche la frustrazione per non riuscire a portare a casa risultati.
A prescindere da questi fattori il Lecce dovrà cercare di dare un seguito ai risultati utili ottenuti nelle ultime due gare che oltre alla classifica hanno fatto impennare anche il livello dell’ autostima tra i giallorossi.
Con Farias fermo per infortunio, Liverani potrebbe concedere almeno inizialmente un turno di riposo a capitan Mancosu che contro la Juventus aveva accusato dei crampi e nonostante tutto era rimasto in campo. Le probabili formazioni.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Colley, Murillo, Murru; Rigoni, Vieira, Ekdal, Jankto; Quagliarella, Gabbiadini (Bonazzoli). All.: Claudio Ranieri.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis, Petriccione; Falco; La Mantia, Lapadula. All.: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo
SERIE A, Turno infrasettimanale: apre questa sera Parma-Verona. Domani big match Napoli-Atalanta.
Neanche il tempo di archiviare la scorsa giornata di campionato che la Serie A è pronta a ripartire con il turno infrasettimanale. Ad aprire le danze sarà la partita Parma-Verona che si disputerà questa sera alle 19:00 al “Tardini” di Parma. Un turno che si presenta alla portata delle prime della classe Juventus ed Inter impegnate rispettivamente contro Genoa in casa e Brescia in trasferta. Anche per la Roma non ci dovrebbero essere problemi contro l’ Udinese di Tudor, che domenica ha preso ben “sette schiaffi” dall’ Atalanta. I giallorossi dovranno prestare particolare attenzione più alla voglia di riscatto dei friulani che alle insidie della partita in sè. Particolarmente interessanti in ottica europea le sfide Cagliari-Bologna e Lazio-Torino, con i granata che sono attesi a dare le risposte che i tifosi chiedono. Fiorentina-Sassuolo è una gara che può regalare spettacolo e gol visto il “credo” messo in campo dai due allenatori, De Zerbi e Montella.
Napoli-Atalanta rappresenta il big match di giornata: i bergamaschi con una vittoria e magari un passo falso delle concorrenti potrebbero fare fuori in un colpo solo tre big del campionato, vale a dire gli azzurri, Inter e Juventus!!!
Sfida salvezza a “Marassi” tra la Sampdoria di Ranieri e il Lecce di Liverani, galvanizzato dal doppio pareggio ottenuto con Milan e Juventus. Un Lecce in stato di grazia che sta dimostrando di poterci stare in Serie A, mentre i blucerchiati faticano a uscire fuori dalla crisi che probabilmente va oltre le questioni tecniche.
Chiude giovedì Milan-Spal, con i rossoneri che sono chiamati assolutamente a vincere per uscire dalla crisi e non ritrovarsi invischiati nelle sabbie mobili della zona retrocessione. Per ora va considerata a tutti gli effetti una sfida salvezza in attesa di tempi migliori.
Danilo Sandalo
Cuore Lecce: Mancosu risponde a Dybala. Termina 1-1 la sfida contro i campioni d' Italia
Al “Via del Mare” il Lecce di Liverani (oggi sostituito dal suo vice Coppola per via della squalifica rimediata contro il Milan) riesce nell’ impresa di fermare i campioni d’ Italia della Juventus pareggiando per 1-1 grazie alle reti messe a segno da Dybala e Mancosu, entrambe su rigore.
Una partita molto combattuta dove i salentini hanno messo in mostra tutta la loro determinazione, motivazione e cuore per portare a casa un risultato positivo che a questo punto potrebbe valere oro. La Juventus invece è sembrata troppo superficiale, come se la partita in questione non fosse una di quelle in cui dover dare il 110% per vincerla. Già con l’ esclusione di Cristiano Ronaldo dalla lista dei convocati si era percepito che i bianconeri pensassero di poter avere vita facile contro il Lecce che fino ad oggi non aveva ancora fatto punti in casa in questa stagione e contro le big del campionato aveva subito sonore sconfitte. Torinesi puntualmente smentiti da una grandissima prestazione dei salentini e da un Gabriel che finalmente ha dimostrato personalità e sicurezza al di là di alcune parate miracolose e fondamentali.
Con questa partita si chiude un ciclo di fuoco che ha visto il Lecce affrontare in queste prime nove gare di campionato Inter, Napoli, Roma, Torino, Atalanta, Milan e Juventus totalizzando un bottino di ben 8 punti che alla vigilia sarebbero stati veramente insperati.
Un applauso va fatto a Liverani e Coppola e tutto lo staff giallorosso che ha saputo guidare la squadra in questo percorso di crescita in termini di personalità culminato con il pareggio di oggi contro la squadra più forte d’ Italia e tra le migliori d’ Europa. Un risultato quello odierno che servirà come fonte di autostima per il proseguo del campionato e chissà che non possa rappresentare uno spartiacque per lo stesso.
Danilo Sandalo
Verso Lecce-Juve: Ronaldo non convocato, Liverani col dubbio Falco. Le probabili formazioni
Ormai ci siamo. Mancano poche ore alla sfida dell’ anno che vedrà il Lecce di Liverani opposto alla Juventus di Sarri. Una gara che suscita sempre un grande fascino e motivazioni sia nei giocatori che nei tifosi e che nel Salento ha dato vita anche a non poche chiacchiere sia da parte dell’ opinione pubblica sia da parte di alcuni media che non hanno fatto altro che gettare benzina sul fuoco incattivendo l’ aria già pesante creatasi intorno ai tifosi juventini di origine salentina e sulla loro presenza o meno al “Via del Mare” per la gara.
Per fortuna come dice un vecchio detto “le parole lasciano il tempo che trovano” e quindi ora la palla passa ai fatti. La notizia del giorno è che Cristiano Ronaldo, il giocatore più atteso della partita, non è stato convocato per il match contro i salentini. Oltre al portoghese mancheranno anche Ramsey e Douglas Costa, mentre è recuperato De Sciglio.
Nel Lecce Liverani potrebbe optare di ripartire dal secondo tempo di San Siro e mandare in campo sia Petriccione che Farias a scapito di Majer e Falco. Staremo a vedere.
LE PROBABILI FORMAZIONI
LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli, Mancosu, Farias, Babacar.
JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Danilo, Demiral, De Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Rabiot; Bernardeschi; Dybala, Higuain.
Danilo Sandalo
SERIE A- Juventus di scena a Lecce. Roma-Milan il big match
La nona giornata di Serie A si apre con l’ anticipo tra Hellas Verona e Sassuolo. Una gara che ha il sapore di uno spareggio salvezza per entrambe le compagini.
La Juventus capolista, dopo le fatiche di Champions League, sarà di scena a Lecce contro i giallorossi di Liverani che riassaporano il gusto di una grande sfida dopo gli anni neri della LegaPro. Partita da non sottovalutare per la vecchia signora dal momento che il Lecce nell’ ultimo turno è riuscito ad ottenere un ottimo pareggio contro il Milan.
Inter di scena a Parma per dare continuità a progetto e classifica e non perdere di vista la Juventus di Sarri, mentre il Napoli se la vedrà in trasferta contro la Spal in un match sicuramente alla portata degli uomini di Ancelotti. L’ Atalanta dopo la batosta europea proverà a ripartire contro l’ Udinese di Tudor che fin ora ha dimostrato di possedere i mezzi per poter lottare quanto meno per la salvezza. Curiosità per il nuovo Genoa targato Thiago Motta che in casa riceverà il Brescia di Balotelli ex compagno di squadra dell’ allenatore rossoblu ai tempi dell’ Inter. Bologna-Sampdoria e Torino-Cagliari serviranno a dare risposte concrete agli allenatori delle rispettive squadre su quello che potrà essere il proseguo del campionato. Alle 18:00 di domenica andrà in scena Roma-Milan una classica del nostro campionato. I rossoneri sono chiamati alla reazione dopo il pareggio inaspettato in casa contro il Lecce, mentre i giallorossi devono assolutamente dimostrare di poter stare tra le grandi del campionato. Chiude in serata Fiorentina-Lazio, due squadre appaiate a 12 punti in classifica e a cui una vittoria permetterebbe di spiccare il volo verso altre mete.
Un turno piuttosto insidioso per le prime della classe e che si presenta quasi per tutti come una verifica, una sorta di “compito in classe” di inizio anno al quale è assolutamente vietato fallire!
Danilo Sandalo
Lecce d' applausi: lotta, cade e si rialza. A Milano finisce 2-2.
Grande prestazione del Lecce di mister Liverani che a San Siro contro il Milan riesce a conquistare un punto d’ oro nella corsa verso la salvezza. Una partita giocata con cuore e grinta che non ha lasciato scampo ai più blasonati colleghi rossoneri.
Una gara senza dubbio proibitiva sulla carta ma che il Lecce ha saputo affrontare secondo la mentalità che il suo allenatore sta cercando di trasmettere, ossia senza timore e a testa alta contro chiunque. La rete del vantaggio rossonero siglata da Calhanoglu di fatto non ha intimorito la truppa giallorossa che è riuscita a pareggiare grazie a Babacar lesto a respingere in rete un rigore precedentemente parato da Donnarumma. Sul risultato di 1-1 il Lecce ci crede e guidato da capitan Mancosu prova ad affondare il colpo, ma è Piatek a ristabilire le distanze riportando il Milan in vantaggio a nove minuti dal termine. Il Lecce non demorde e ci prova fino alla fine e al secondo dei sei minuti di recupero è Calderoni con un bolide da fuori area a fulminare Donnarumma per il definitivo 2-2 che manda in delirio i circa 3000 tifosi salentini presenti sugli spalti di San Siro.
Un Lecce caparbio e mai domo che è partito in sordina subendo l’ iniziativa rossonera ma che alla lunga ha saputo rimanere in partita e reagire fino a raggiungere l’ obiettivo di fare risultato e portare a casa dei punti. Unica nota stonata l’ espulsione di Liverani che però non è servita a privare il Lecce della grande carica agonistica trasmessa dal tecnico romano alla squadra.
Un punto che lascia ben sperare e che dà morale in vista della prossima gara interna contro la Juventus di Maurizio Sarri. Ma questo Lecce se gioca spensierato e con la consapevolezza che nulla è impossibile potrebbe riuscire nell’ ardua quanto titanica impresa di giocarsela a viso aperto anche contro i campioni d’ Italia in carica, magari regalando ai propri tifosi la gioia di un primo risultato utile tra le mura amiche.
(Foto di Danilo Cataldo)
Danilo Sandalo
Lecce: a Milano per fare risultato. Le probabili formazioni
Nel posticipo dell’ ottava giornata di Serie A il Lecce di mister Liverani sarà ospite del Milan del neo tecnico Stefano Pioli. Una partita sulla carta difficile ma non impossibile da affrontare e considerando la mentalità che Liverani sta cercando di trasmettere alla squadra, i giallorossi faranno sicuramente quanto nelle loro possibilità per portare a casa il risultato, a prescindere dai problemi dei rossoneri.
L’ unico successo leccese contro il Milan risale al 19 ottobre 1997 quando i giallorossi guidati da Cesare Prandelli espugnarono il Meazza vincendo per 2-1 grazie alle reti di Govedarica e Casale su rigore e dall’ autorete di Cyprien che permise ai diavoli di Capello di timbrare il tabellino dei marcatori. Inoltre il Lecce sul risultato di 1-0 sbagliò un rigore con Checco Palmieri che si fece ipnotizzare da Taibi. Insomma a quasi 22 anni esatti chissà che non sia arrivato il momento di bissare quel successo per incamerare punti vitali per la salvezza.
Non dovrebbe essere della partita il congolese Giannelli Imbula tornato malconcio dal ritiro con la sua nazionale e che ha svolto lavoro differenziato nei giorni precedenti.
Le probabili formazioni
Milan: Donnarumma, Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez, Kessie, Biglia, Paquetà, Suso, Piatek, Rebic. All.: Stefano Pioli.
Lecce: Gabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer, Petriccione, Tachtsidis, Mancosu, Falco, Babacar. All.: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo