Torna la Serie A: si parte sabato alle 15:00 con Lazio-Atalanta. Si chiude lunedì sera con Brescia-Fiorentina

Torna il campionato dopo la pausa dovuta agli impegni della Nazionale Italiana in vista dei prossimi europei e che ha visto la selezione di Roberto Mancini staccare il biglietto per la competizione continentale con ben tre turni di anticipo.
Solito turno “spezzatino” con Lazio-Atalanta che aprirà le danze sabato alle 15:00, mentre alle 18:00 sarà il turno di Napoli-Verona e in serata la Juventus ospiterà il Bologna di Mihajlovic. Domenica all’ ora di pranzo sarà di scena l’ Inter di Conte che sarà ospite del Sassuolo. Solo tre partite in orario “normale” saranno disputate alle 15:00 di domenica ossia Cagliari-Spal, Udinese-Torino e Sampdoria-Roma dove esordirà il neo tecnico blucerchiato Claudio Ranieri proprio contro la sua ex squadra.      L’ allenatore romano ha sostituito sulla panchina doriana l’ esonerato Eusebio Di Francesco proprio come capitò lo scorso anno quando invece era alla guida della formazione capitolina. Insomma se non è destino questo, poco ci manca!
Alle 18:00 sfida salvezza tra Parma e Genoa dove l’ ennesimo passo falso del Grifone potrebbe costare la panchina ad Andreazzoli. In serata andrà di scena a San Siro il posticipo tra Milan-Lecce con i rossoneri chiamati a dare subito risposte dopo il cambio in panchina che ha visto Stefano Pioli prendere il posto di Marco Giampaolo alla guida tecnica della squadra. Di fronte troverà un Lecce che fino a questo momento ha fatto piuttosto bene andando a vincere fuori casa a Torino e Ferrara e a cui Liverani sta cercando di trasmettere la mentalità sbarazzina di potersela e doversela giocare contro tutti al di là delle differenze tecniche.
Chiude il turno di Serie A il posticipo di lunedì tra Brescia-Fiorentina con le rondinelle che dovranno sfruttare al massimo il fattore casa per conquistare punti salvezza. Dalla loro avranno un Mario Balotelli che in questi mesi dovrà convincere il CT Mancini a puntare su di lui per il prossimo europeo, impresa difficile ma non impossibile per uno come lui noto, non per caso, con l’ appellativo di SUPERMARIO. Dall’ altra parte i viola cercheranno di continuare a sorprendere e chissà che con una vittoria non si possano trovare nell’ olimpo della classifica del campionato.
Quindi non resta altro che vedere cosa succederà e godersi questo turno a piccoli respiri perchè farlo tutto d’ un fiato, come accadeva una volta, può risultare indigesto e dannoso per chi fa del calcio uno spettacolo prettamente commerciale.
Danilo Sandalo

Troppa "Dea" per il Lecce: a Bergamo finisce 3-1 per l' Atalanta.

Sconfitta pesante e meritata per il Lecce di Liverani, al quale non riesce l’ impresa di espugnare Bergamo e confermare l’ etichetta attribuitagli di squadra da trasferta in questo inizio di campionato. L’ Atalanta sembrava avere una marcia in più rispetto ai salentini motivata anche dall’ atmosfera per l’ inaugurazione del nuovo Gewiss Stadium e dalla voglia di riscatto dopo la cocente sconfitta subita in Champions contro lo Shaktar Donetsk arrivata a tempo scaduto.
L’ Atalanta trascinata da un Papu Gomez in splendida forma ha fatto vedere quanto di bello e buono costruito in questi anni di gestione Gasperini ed il risultato di oggi ne è la conferma. Il Lecce ha presentato Imbula, non ancora al meglio della condizione, e         La Mantia che, nonostante non sia impiegato con continuità, si è mosso con grande volontà e sacrificio dimostrando che può dire la sua in questo campionato e sfiorando anche il gol, negato da un grande intervento di Gollini.
Le reti sono state siglate da Gomez, Zapata e Gosens per gli orobici mentre per i salentini è andato in gol Lucioni, facendosi in parte perdonare lo svarione difensivo in occasione del primo gol bergamasco.
Ora ci sarà la sosta per gli impegni della nazionale e sarà ancora una volta l’ occasione per molti giocatori per recuperare la condizione sia fisica sia mentale, fermo restando che arrivare ad ottobre con 6 punti in classifica con un calendario come quello del Lecce, non era affatto scontato alla vigilia. C’è da migliorare e il tempo per farlo gioca dalla parte dei salentini considerando che alcune big del campionato sono state già affrontate.
Alla ripresa il Lecce sarà di scena a San Siro contro il Milan di Marco Giampaolo che per  l’ occasione potrebbe non essere più l’ allenatore dei rossoneri.
Danilo Sandalo 

Lecce, a Bergamo per far bene. Le probabili formazioni.

Trasferta difficile per il Lecce di mister Fabio Liverani chiamato a una prova piuttosto difficile e impegnativa. L’ avversario di turno è l’ Atalanta di mister Gasperini che, dopo la sconfitta inaspettata e immeritata di mercoledì in Champions League arrivata al 95′ minuto contro lo Shaktar Donetsk, sarà vogliosa di riscatto per dimostrare appunto che in coppa si è trattato solo di un incidente di percorso. Europa a parte, gli orobici attraversano un buon momento in campionato dove occupano il terzo posto in classifica segno evidente di una squadra ben collaudata e che vuole continuare a fare bene.
Il Lecce dal canto suo vanta due vittorie su tre trasferte disputate quest’ anno, essendo stato sconfitto solo all’ esordio a San Siro contro l’ Inter. Le quotazioni dei giallorossi salgono di partita in partita vista la crescita della squadra e i risultati ottenuti. Certo Bergamo è una tappa difficile, ma visto il credo di mister Liveraninulla è impossibile“, quindi i giallorossi che si presenteranno al nuovo Gewiss Stadium proveranno a giocarsela a viso aperto così come nella mentalità che il proprio tecnico ha cercato di trasmettere.
Le probabili formazioni
Lecce: Gabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Tachtsidis, Majer, Petriccione, Mancosu, Babacar, Falco. All.: Fabio Liverani.
Atalanta: Gollini, Palomino, Kjaer, Djimsiti, Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne, Gomez A., Muriel, Zapata D.. All.: Gian Piero Gasperini.
Danilo Sandalo

Serie A, Settima giornata di andata: spicca il "derby d' Italia" tra Inter e Juventus

Con Brescia-Sassuolo rinviata a causa della scomparsa del presidente dei neroverdi Squinzi, la settima giornata di Serie A ritarda di un giorno con la prima partita che si disputerà domani pomeriggio alle 15:00 tra Spal e Parma. Una giornata particolarmente intensa e per certi versi cruciale, sopratutto per le milanesi. Il Milan di Giampaolo, in profonda crisi di risultati e di identità storica, farà visita a un’ altra delusione del massimo campionato, ossia il Genoa di Andreazzoli. Una partita che molto probabilmente potrebbe segnare il destino di uno dei due allenatori qualora una delle due dovesse uscire sconfitta. Umori opposti per i cugini nerazzurri che domenica sera affrontano la Juventus in una partita a dir poco stellare. Antonio Conte, nonostante la sconfitta patita in Champions League contro il Barcellona, venderà cara la pelle contro la sua ex squadra. Nella Juventus invece inizia a farsi vedere la mano di Sarri e a Milano proverà a fare bottino pieno proprio per sorpassare i nerazzurri e spodestarli dal podio. In porta dovrebbe giocare l’ eterno Buffon.
Il Napoli dopo il caso Insigne cercherà contro il Torino di non perdere di vista Inter e Juventus, magari cercando di approfittarne. Stesso discorso per l’ Atalanta che contro il Lecce ritorna a Bergamo dove per l’ occasione sarà inaugurato il nuovo Gewiss Stadium. Gli orobici cercheranno di smaltire la rabbia per la cocente sconfitta europea di mercoledì, magari approfittando di un passo falso delle prime della classe per accorciare le distanze. Di fronte troverà un Lecce che allo stesso modo vorrà riscattare la sconfitta di sette giorni fa contro la Roma arrivata dopo una buona prestazione. Nei giallorossi salgono le quotazioni di La Mantia che potrebbe sostituire Babacar.
Bologna-Lazio e Roma-Cagliari serviranno per testare le reali ambizioni di queste squadre e capire fin dove possono arrivare, mentre Fiorentina-Udinese si presenta sulla carta come una sfida da metà classifica ma che in realtà vede i viola in rampa di lancio dopo la bella vittoria di domenica scorsa a San Siro contro il Milan. Infine sfida salvezza Verona e Sampdoria, con gli scaligeri che stanno sorprendendo tutti in positivo in questo avvio di campionato, mentre i blucerchiati stanno facendo l’ opposto in termini negativi dal momento che occupano l’ ultimo posto in classifica. Se dovesse arrivare ancora la sconfitta per la Sampdoria non è escluso l’ esonero di Eusebio Di Francesco.
Insomma siamo al paradosso, più il clima invernale si avvicina e più le situazioni diventano roventi e viste le circonstanze anche incandescenti, ne sanno più di qualcosa a Genova e Milano (sponda Milan).
Danilo Sandalo

ALecce, reagire al calendario difficile

Il Lecce è momentaneamente fuori dalla zona retrocessione, così come Brescia e Verona. Non era mai successo che, dopo sei giornate, nessuna delle neopromosse si trovasse fuori dai piazzamenti che portano in Serie B. I giallorossi, però, hanno un calendario decisamente complicato ma sono costretti a reagire dopo il ko casalingo contro la Roma.
Al “Via del Mare”, i salentini non hanno raccolto nemmeno uno dei 6 punti in classifica: tre sconfitte contro Verona, Napoli e Roma nelle tre uscite stagionali tra le mura amiche, compensate dalle due vittorie sul campo di Spal e Torino. L’altra trasferta, quella dell’esordio in campionato, ha portato al ko per 4-0 in casa dell’Inter a punteggio pieno.

Lecce-Roma 0-1: decide Dzeko.

Non è bastata una prestazione maiuscola al Lecce per uscire indenne dalla sfida contro la Roma di Fonseca. Al “Via del Mare” finisce 1-0 per i giallorossi capitolini grazie a una rete messa a segno da Dzeko al 56′ minuto, supportato anche dalla complicità del portiere salentino Gabriel.
Il Lecce visto oggi ha dimostrato ancora una volta carattere e personalità, provando a giocarsela a viso aperto contro una squadra di caratura internazionale. Nonostante il mezzo errore in occasione del gol, l’ estremo difensore leccese si è reso protagonista di una splendida parata sul rigore calciato da Kolarov, facendosi in parte perdonare per                l’ indecisione di qualche minuto prima.
Per il Lecce rimane il rammarico per non essere riuscito a dare continuità, in termini di punti, alla bella prova di mercoledì scorso contro la Spal e per non essere uscito ancora una volta sconfitto davanti al pubblico di casa. Nonostante tutto le prerogative affinchè la squadra possa invertire questa tendenza ci sono tutte avendo dimostrato anche oggi ampi margini di crescita.

Stadio Via del Mare, foto di Angelo Cavallo

Danilo Sandalo

Lecce-Roma, sfida dagli umori contrapposti. Le probabili formazioni.

Derby a tinte giallorosse al “Via del Mare” dove il Lecce di mister Fabio Liverani ospita la Roma di Fonseca. Umori contrapposti per le due compagini coi i salentini che vengono da una bella vittoria sul campo della Spal, mentre i capitolini giungono nel Salento reduci dalla sconfitta interna contro l’ Atalanta. La voglia di riscatto negli uomini di Fonseca è sicuramente comparabile a quella di continuare a fare bene da parte dei ragazzi di Liverani.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Tachtsidis, Petriccione, Majer, Mancosu, Babacar, Falco. All.: Fabio Liverani.

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez, Florenzi, Mancini, Smalling, Kolarov Cristante, Diawara, Kluivert, Lorenzo Pellegrini, Mkhitaryan, Dzeko. All.: Paulo Fonseca.

Danilo Sandalo

Spal-Lecce 1-3

Super Lecce a Ferrara, riscatto immediato dei salentini dopo la sconfitta col Napoli. Doppio Mancosu e il primo gol in A di Calderoni per una vittoria importante.

Una grande prestazione del Lecce e vittoria strameritata a Ferrara in casa della Spal. Il quinto turno del campionato di Serie A porta in dote ai giallorossi una bellissima affermazione in uno scontro diretto, la seconda vittoria consecutiva in trasferta, in risposta rabbiosa alla sconfitta casalinga contro il Napoli di domenica scorsa.

La vittoria del Lecce porta la firma di Marco Mancosu, ancora due rigori segnati, 4 rete (3 su rigore per lui) stagionale, in uno stato di grazia evidente.  L’altra rete è stata messa a segno da Calderoni, alla prima in A.

La Spal ha pagato, alla lunga, le assenze dei suoi laterali, Fares e D’Alessandro prima e Di Francesco a partita in corso, ma la condotta di gara della squadra di Liverani è stata impeccabile.

LA CRONACA DEL MATCH – Lecce subito arrembante e al 10’ è premiato. Inserimento di Babacar che è steso da Felipe, calcio di rigore trasformato poi da Mancosu per il vantaggio salentino. La squadra di Liverani subisce quasi subito il pareggio, con un sinistro di Di Francesco dal limite dell’area. Preciso il tiro del calciatore estense per il pareggio al 17’.

La vittoria giallorossa di materializza nella ripresa, che si apre immediatamente con il vantaggio degli ospiti. Ripartenza di Mancosu, palla rimbalzata al centro al limite dell’area dove arriva Calderoni, che si aiuta con una deviazione di Vicari, il suo sinistro alla fine termina nel sacco. Ancora un rigore per la chiusura del match, al 71’ è Mancosu a subire fallo in area. Lui stesso, con la solita rincorsa blanda, trasformerà due minuti più tardi. Nella ripresa sale in cattedra anche Gabriel con una super parata su tiro di Reca e con altri due interventi che mettono tranquillità alla difesa.

Al triplice fischio è festa per i 1500 tifosi del Lecce accorsi a Ferrara per sostenere la propria squadra, un numero notevole visto il giorno infrasettimanale lavorativo. Il Lecce vince per la prima volta sul campo del Mazza, intavolando la seconda vittoria esterna consecutiva del campionato.

TABELLINO

SPAL-LECCE 1-3
RETI: 11′ rig. e 73′ rig. Mancosu (L), 17′ Di Francesco (S), 47′ Calderoni (L)

SPAL (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe (55′ Igor); Di Francesco (57′ Strefezza), Murgia, Missiroli, Kurtic, Reca (77′ Valoti), Floccari, Petagna. A disp.: Thiam, Letica, Valdifiori, Moncini, Sala, Tomovic, Paloschi, Canistrà, Jankovic. Allenatore: Leonardo Semplici.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer (74′ Imbula), Petriccione, Tabanelli; Mancosu; Falco (84′ La Mantia), Babacar (68′ Shakhov). A disp.: Vigorito, Riccardi, Vera, Benzar, Dumancic, Meccariello, Dubickas, Gallo, Lo Faso. Allenatore: Fabio Liverani.

ARBITRO: Gianluca Rocchi di Firenze (Vecchi-Lombardi; IV Rapuano)

Fabio Lattuchella

 

Lecce, in rampa di lancio Petriccione e Babacar

Fuori Lapadula, per un affaticamento muscolare, così come Tacthsidis e Farias. In attacco Falco e Babacar, Mancosu trequartista. A centrocampo Petriccione e Shakov per una maglia

Annunciati gli indisponibili in conferenza stampa. Liverani: “Giochiamo senza ansia. Il palleggio ti permette tanto, sia in fase offensiva che difensiva. Quando hai la palla devi saperla gestire, sia per abbassare i ritmi, sia per fare male”.

QUI LECCE – Falco e Babacar saranno le due bocche da fuoco dell’attacco salentino. Mancosu confermato sulla trequarti. Nel 4-3-1-2 giallorosso il centrocampo è quello che  risentirà maggiormente degli infortuni. Senza Tachtsidis, sarà Petriccione il metronomo, mentre Tabanelli e Majer sono intoccabili. Scalpita Shakov, che cercherà fino all’ultimo di insidiare una maglia. Davanti a Gabriel, quartetto formato da Rispoli, Rossettini, Lucioni e Calderoni.

QUI SPAL – Semplici chiererà la sua Spal con il solito 3-5-2. Perso D’Alessandro per infortunio (ne avrà per almeno 4 mesi), a destra giocherà Sala. Sull’out opposto Di Francesco, mentre in attacco con Petagna ci sarà Paloschi. In difesa più Felipe che Tomovic, al fianco dei “certi” Vicari e Cionek.

Si gioca alle 19, arbitro della gara sarà il fiorentino Rocchi.

Fabio Lattuchella

 

Serie A, c’è il turno infrasettimanale

Apre questa sera Verona-Udinese. Chiude giovedì sera Torino-Milan. Lecce domani a Ferrara, Juve a Brescia senza Ronaldo, rondinelle con l’esordio di Balotelli

Ci sarà l’esordio di Balotelli, nella sua Brescia e con il suo pubblico a sostenerlo. Potrebbe essere questo il motivo principale della quinta giornata del campionato di Serie A che comincia alle 19 di oggi con l’apertura affidata a Verona-Udinese. Ma i riflettori di oggi, comunque, saranno puntati alle 21 al Rigamonti, dove i padroni di casa del Brescia vedranno l’esordio del pupillo di casa Mario Balotelli, al ritorno in Italia e dopo aver scontato le 3 giornate di squalifica. Indosserà la tipica 45 e di fronte avrà la Juventus, quasi a voler ricordare le sfide dell’epoca in cui indossava la casacca nerazzurra dell’Inter. Nella Juve mancherà Cristiano Ronaldo per un piccolo problema muscolare. In attacco Dybala e Higuain in rampa di lancio. Domani sera ci sarà Roma-Atalanta alle 19, con lo squalificato Mancini che salterà la sfida alla sua ex squadra e con Zaniolo che questa volta ci sarà, al posto di Kluivert. Una tonsillite ferma Muriel tra i bergamaschi. Tutte le altre, tranne il posticipo di giovedì, in campo alle 21. Così come il Lecce di mister Liverani, a Ferrara, con la Spal che, perso D’Alessandro, si affiderà a Sala a destra (con Di Francesco a sinistra) e Paloschi al fianco di Petagna avanti. I salentini confermeranno Mancosu, al fianco di uno tra Babacar o Lapadula. Ballottaggio Shakov-Tabanelli a centrocampo, mentre Petriccione prenderà il posto dell’acciaccato Tachtsidis.

Napoli-Cagliari vedrà il rientro di Mertens tra i partenopei, mentre per gli isolani fuori ancora Nainggolan. Sarà Birsa il trequartista alle spalle di Simeone e Joao Pedro.

In Genoa-Bologna resta inamovibile solo Kouamè per i liguri, con Pinamonti che avrà la sua opportunità al suo fianco, mentre gli emiliani porteranno Destro in panchina. Dubbio Caprari-Rigone per la trequarti doriana in Fiorentina-Sampdoria, con Montella che dovrebbe mandare in campo ancora una volta Ribery, diventato sempre più leader della squadra insieme a Chiesa.

Derby regionale a Parma, con il Sassuolo di De Zerbi che dovrebbe far riposare Defrel e rilanciare Boga, mentre i ducali avranno fuori Kucka. Inglese e Cornelius si contendono una maglia in attacco.

Inter-Lazio è uno dei big-match di giornata. Riposo per alcuni degli utilizzati nel derby di Milano, come Asamoah, Lautaro Martinez e Barella. Dentro la mischia Biraghi, Politano e Vecino. La Lazio conferma Immobile avanti, nonostante la lite con Inzaghi. Sembra che il problema sia rientrato definitivamente.

Giovedì chiusura con il posticipo tra Torino e Milan. Fuori Paquetà nei rossoneri, dubbio Verdi-Zaza per l’attacco granata. Fischio d’inizio alle ore 21.

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

SERIE A, Vincono Juve, Inter, Roma e Napoli.

Si è appena concluso il quarto turno di Serie A. Una giornata caratterizzata dai derby, quello di Milano e quello del Sud tra Lecce e Napoli. Il primo se l’ è aggiudicato l’ Inter di Conte che consolida la sua leadership, mentre nel secondo gli uomini di Ancelotti si sbarazzano di un Lecce che ha dimostrato carattere e personalità pur senza racimolare punti. Vince al fotofinish la Roma che grazie a un gol di Dzeko batte il Bologna. Vittoria anche per la Lazio per 2-0 sul Parma che riprende il cammino dopo il doppio stop tra campionato ed Europa League. Vince anche la Juventus dell’ eterno Buffon grazie al 2-1 casalingo contro il Verona. Vittorie importanti anche per Brescia, Cagliari, Sassuolo e Sampdoria rispettivamente contro Udinese, Genoa, Spal e Torino. Pareggio pirotecnico tra Atalanta e Fiorentina dove il 2-2 finale, agguantato in extremis dagli uomini di Gasperini, ha visto la prima marcatura in maglia viola del francese Frank Ribery.
Martedì sarà di nuovo campionato con i campioni d’ Italia che a Brescia cercheranno di insidiare il primo posto dell’ Inter, ma sulla loro strada troveranno un Mario Balotelli in più.

Danilo Sandalo

Al “Via del Mare” il Napoli si aggiudica il Derby del Sud

Vittoria per 4-1 per il Napoli di Ancelotti che sbanca il “Via del Mare” e si piazza al terzo posto in classifica alle spalle della Juventus e dell’ Inter capolista.
Una partita che gli uomini di Liverani hanno affrontato a viso aperto contro una squadra di grande qualità. A caratterizzare la gara è stato sicuramente il “giallo” relativo al calcio di rigore assegnato ai partenopei per un fallo di mano di Tachtsidis. Dagli undici metri si presenta Insigne e Gabriel para, ma l’ arbitro Piccinini di Forlì fa ripetere il penalty per posizione irregolare dell’ estremo difensore giallorosso al momento del tiro. Al secondo tentativo Insigne non sbaglia portando il Napoli sul 2-0, dopo il vantaggio iniziale di Llorente. Nella ripresa il Lecce si presenta determinato ma è ancora il Napoli ad andare in gol con un bolide dalla distanza di Fabian Ruiz che fulmina l’ incolpevole Gabriel. Il Lecce non demorde e trova il rigore con cui Mancosu accorci le distanze, ma a otto minuti dal termine è ancora Llorente ad andare in gol chiudendo definitivamente la gara.
Un Lecce che esce sconfitto oltre i propri demeriti e lacune a cui va dato il merito di aver affrontato un avversario di spessore internazionale a viso aperto, senza partire come vittima sacrificale. Sicuramente c’è da lavorare sul cinismo di questa squadra che continua a crescere sul piano della personalità ma deve trovare quanto prima la sua quadratura definitiva per iniziare a concretizzare quanto di buono sta già esprimendo. Liverani ha bisogno di ritrovare i suoi uomini migliori, sia quelli che sono stati i protagonisti nella passata stagione, sia i nuovi arrivati che per ragioni differenti ancora non si sono inseriti al meglio. Il tempo a disposizione c’è tutto e i margini di crescita lasciano ben sperare ma si deve iniziare a dare continuità in modo da poter lavorare con quella serenità che solo le vittorie e i punti in classifica sanno donare.
Mercoledì il Lecce sarà ospite della Spal, oggi sconfitta 3-0 dal Sassuolo, in una partita in cui sarà necessario portare a casa punti fondamentali verso il traguardo della salvezza.

Danilo Sandalo

Al “Via del Mare” va in scena il Derby del Meridione. Le probabili formazioni

Appuntamento da non perdere quest’ oggi al “Via del Mare” di Lecce dove si sfideranno Lecce e Napoli, dando vita a quello che è stato ribattezzato il “Derby del Sud o del Meridione” essendo entrambe le uniche due realtà del Mezzogiorno presenti nel massimo campionato.
Il Napoli è reduce dal successo di Champions League contro i campioni in carica del Liverpool e si affiderà a un massiccio turnover, mentre nel Lecce Liverani sembra orientato a inserire Babacar dal 1′ minuto. Le probabili formazioni:

LecceGabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Tabanelli, Tachtsidis, Majer, Falco, Mancosu, Babacar.

NapoliOspina, Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon (Ruiz), Elmas, Zielinski, Insigne; Milik, Llorente. 

Danilo Sandalo

SERIE A- Nella quarta giornata spiccano i derby di Milano e quello del Meridione tra Lecce e Napoli

Si parte questa sera con l’ anticipo Cagliari-Genoa che promette spettacolo con i sardi rilanciati dalla vittoria di domenica scorsa a Parma. Mancherà ancora Naingollan oltre a Pavoletti e Cragno. Nel Grifone ritorna Saponara.
Domani le sfide del pomeriggio saranno Udinese-BresciaJuventus-Verona. Nella prima friulani e rondinelle daranno vita a uno scontro salvezza ancora non determinante ma che sarà combattuto sotto il profilo agonistico. Nel secondo incontro, compito proibitivo per gli uomini di Juric che dopo il Milan affrontano la Juventus reduce dal pareggio di coppa e per questo ancor più vogliosa di riscatto. Sarri dovrebbe rilanciare Dybala e confermare Cuadrado. La ciliegina sulla torta si avrà in serata con il derby di Milano tra Milan e Inter, il primo per Conte e Giampaolo che non vorranno di certo sfigurare di fronte ai nuovi tifosi. Soprattutto l’ Inter dopo l’ opaco pareggio in Coppa vorrà dimostrare di meritare il primato in classifica.
Domenica spiccano incontri di prestigio come Sassuolo-Spal, Sampdoria-Torino, Atalanta-Fiorentina, Bologna-Roma e Lazio-Parma. Particolarmente interessante risulta il confronto tra i felsinei di Mihajlovic e i giallorossi di Fonseca, due tra le squadre più in forma del momento. Per le altre tra delusioni di coppa e di campionato vi è sicuramente una condizione di riscatto. Nel pomeriggio di domenica si affronteranno inoltre Lecce e Napoli che daranno vita al derby del Sud essendo le uniche compagini a rappresentare il Meridione nel massimo campionato. Sulla carta i partenopei partono nettamente favoriti vista anche l’ affermazione in Coppa contro i campioni uscenti del Liverpool, però nel Lecce è ritornato l’ entusiasmo dopo la vittoria di Torino e la squadra sembra che stia ritrovando fiducia e assimilando gli schemi di mister Liverani.
Lo spettacolo è assicurato.

Danilo Sandalo

Il Lecce prende il Toro per le corna: finisce 2-1 per gli uomini di Liverani

Il posticipo della terza giornata di Serie A regala la prima vittoria in campionato al Lecce di mister Liverani che vince 2-1 sul campo del Torino di Walter Mazzarri. Una partita che ha visto i giallorossi giocarsela per tutti i 90 e passa minuti con grande personalità senza mai soccombere sotto i colpi dell’ artiglieria granata.
Liverani schiera una formazione un pò a sorpresa mandando in campo Andrea Tabanelli, uno degli eroi della promozione.
A portare in vantaggio il Lecce è Diego Farias che ribatte in rete una corta respinta di Sirigu su un tiro di Falco che quest’ oggi è stato a dir poco devastante. Nel secondo tempo il Torino sale in cattedra e raggiunge il pari grazie a un rigore trasformato da Belotti. A questo punto entra in scena il genio di Liverani che inserisce Babacar e Mancosu al posto di Farias e Lapadula. Cambi che si rivelano azzeccatissimi perchè è proprio Mancosu che respinge in rete una respinta di Sirigu su un bolide di Calderoni, regalando il vantaggio al Lecce.
Nel finale, quando tutto sembrava ormai deciso, Belotti cade in area durante un contrasto con Rispoli e l’ arbitro dopo diversi minuti di consultazione al VAR decide di non assegnare il rigore dando vita alla festa per la meritata vittoria dei salentini.
Un Lecce trasformato e rigenerato probabilmente dalla pausa, servita senza dubbio a mister Liverani per dare fiducia e motivazioni alla squadra, ma anche per ritrovare i giocatori migliori e lavorare su più soluzioni tecnico tattiche. E’ evidente che questa squadra aveva un problema mentale e che serviva probabilmente un episodio positivo per potersi sbloccare. E’ chiaro che non saranno sempre rose e fiori e che ci sarà da lottare per tutto il corso della stagione per mantenere la categoria, ma da questa sera il Lecce ha dimostrato di esserci e di poter dire tranquillamente la sua in questo campionato.

Danilo Sandalo

Lecce: a Torino per dare una svolta al campionato. La probabile formazione

Archiviata la sosta per gli impegni della nazionale, il Lecce ritrova il campionato con l’ insidiosa quanto ostica trasferta di Torino contro i granata di Mazzarri. Una partita che arriva probabilmente nel momento migliore, vista la sosta, dopo le prime due uscite “a vuoto” dei giallorossi, nelle quali non sono riusciti a raccogliere punti. Un Lecce che si presenta rivoluzionato a questo match dopo la chiusura del mercato, grazie agli innesti di Babacar, che potrebbe fare il suo esordio, e di Imbula, il quale però non sarà della partita per infortunio. Liverani, oltre al probabile esordio del senegalese, dovrebbe puntare a centrocampo su Petriccione e Shakov, mentre sulla trequarti ci sarà capitan Mancosu.
Questa la probabile formazione iniziale che manderà in campo mister Liverani:

Gabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Shakov, Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Falco, Babacar.

Danilo Sandalo

Serie A: Juventus fermata a Firenze, Inter da sola al comando in attesa del posticipo Torino-Lecce

Torna il campionato dopo la sosta per gli impegni della nazionale e il terzo turno registra una nuova capolista: l’ Inter di Antonio Conte battendo l’ Udinese per 1-0, grazie a un gol di Sensi, conquista il primato in classifica in attesa del risultato del posticipo di questa sera tra Torino e Lecce che potrebbe vedere i granata raggiungere i nerazzurri. Vittoria importante anche per il Milan che al “Bentegodi” si impone  per 1-0 sul Verona grazie a un rigore trasformato da Piatek e lancia così il guanto di sfida ai cugini nerazzurri in vista del derby della prossima settimana. Grandissima prova del Bologna che supera il Brescia in rimonta grazie al gol finale di Orsolini e si gode così  il momentaneo secondo posto in classifica. Bene anche il Napoli che supera una Sampdoria sempre più in crisi. Subisce una battuta d’ arresto inaspettata invece la Juventus di Sarri che al “Franchi” non va oltre lo 0-0 contro una Fiorentina pimpante e volenterosa. Vince al 95′ minuto l’ Atalanta di Gasperini che al “Marassi” supera il Genoa grazie a una perla di Duvan Zapata e si prepara nel migliore dei modi allo storico “euroesordio” in Champions League. Piange anche la Lazio alla quale non basta il gol su rigore di Immobile per superare la Spal. Prova d’ orgoglio per il Cagliari che dopo due sconfitte consecutive si rilancia espugnando il “Tardini” per 3-1 trascinato da un super Ceppitelli. Infine grandissima prova della Roma di Fonseca che all’ “Olimpico” strapazza il Sassuolo di De Zerbi a cui non basta la doppietta del solito Berardi.
Chiude il turno il posticipo di lunedì tra Torino e Lecce con i granata che proveranno a mantenere il passo dell’ Inter capolista, mentre i giallorossi di Liverani dovranno cercare di cancellare lo zero in classifica cercando il rilancio definitivo in campionato.
Un campionato che a differenza degli anni precedenti si sta dimostrando imprevedibile, con colpi di scena sensazionali che stanno dimostrando che nessuna partita è da considerarsi facile e nessun risultato può essere scontato. La qualità del gioco e il livello tecnico si sono elevati notevolmente e ogni squadra si sta dimostrando competitiva a seconda delle proprie caratteristiche e potenzialità.

Danilo Sandalo 

-SERIE A- Torna il campionato: si apre con Fiorentina-Juventus. Chiude Torino-Lecce lunedì sera

Torna la Serie A dopo la sosta per gli impegni della nazionale ed è subito supersfida con Fiorentina-Juventus, in programma sabato alle 15:00, che aprirà il cartellone delle partite del terzo turno di campionato.

Fiorentina-Juventus (sabato ore 15:00): Al “Franchi” va di scena uno degli incontri più affascinanti dell’ intero campionato. La Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive deve assolutamente riscattarsi e per questo Montella si affiderà al trio Ribery-Chiesa-Boateng per cercare di incamerare i primi 3 punti di quest’ anno. Sul fronte Juventus invece c’è da segnalare il ritorno in panchina di Sarri, dopo lo stop forzato delle prime due uscite stagionali dovuto ai problemi di salute. Il tecnico toscano si affiderà a un Ronaldo versione extraterrestre, dopo le 4 reti in nazionale, e Higuain. Posto sicuro anche per Danilo.

Napoli-Sampdoria (sabato ore 18:00): negli azzurri recupero per Insigne che dovrebbe partire titolare. Buone notizie anche sul fronte Milik, anch’ egli recuperato. Non si escludono colpi di scena dell’ ultimo minuto con Llorente e Lozano pronti a prendere una maglia.
Blucerchiati chiamati al riscatto immediato dopo la disastrosa partenza. Depaoli e Augello potrebbero trovare posto in difesa, mentre rischiano Bereszynski e Murru. In attacco la coppia Quagliarella-Caprari, con l’ ex Gabbiadini in panchina.

Inter-Udinese (sabato ore 20:45): l’ Inter torna a giocare a San Siro dopo lo strabiliante esordio contro il Lecce. Conte potrà contare su un Lautaro Martinez al top della forma dopo la tripletta realizzata in nazionale. Probabile esordio per il nuovo arrivato Alexis Sanchez. Nei friulani Tudor dovrà valutare i nazionali. In attacco si va verso una conferma della coppia De Paul-Lasagna per cercare di fare lo sgambetto ai nerazzurri.

Partite di domenica

Genoa-Atalanta (ore 12:30): nel primo Lunch Day della stagione Andreazzoli dovrebbe affidarsi ancora a Koumè e Pinamonti a guidare l’ attacco, con Pandev possibile outsider. Nella “Dea” Gasperini schiererù uno tra Zapata e Muriel, con Gomez e Ilicic a supporto. Out Castagne.

Spal-Lazio (ore 15:00): nei ferraresi da valutare le condizioni di Berisha alle prese con fastidi muscolari. Nei biancocelesti ci sarà l’ ex Lazzari insieme a Milinkovic Savic e Lulic, mentre Correa dovrebbe lasciare spazio a Caicedo.

Brescia-Bologna (ore 15:00): nella sfida salvezza del “Rigamonti” mister Corini dovrà rinunciare contemporaneamente a Balotelli e Torregrossa, mentre sulla trequarti dovrebbe esserci lo slovacco Spalek. Nel Bologna out Danilo, mentre Palacio, Orsolini, Sansone e Soriano guideranno l’ offensiva felsinea.

Parma-Cagliari (ore 15:00): nei ducali potrebbe esserci l’ esordio dell’ ultimo arrivato Darmian. a centrocampo Kucka, Barillà e Hernani, mentre in attacco ci saranno Inglese e Gervinho. Nei sardi out Naingollan, mentre è probabile l’ esordio in avanti dell’ ex viola Simeone a far coppia con Joao Pedro.

Roma-Sassuolo (ore 18:00): Fonseca dovrebbe lanciare in attacco Dzeko, sostenuto da Mkhitaryan, Pellegrini e Zaniolo. Out Under. Nei neroverdi mister De Zerbi sembra intenzionato a dar fiducia alla coppia Caputo-Berardi.

Verona-Milan (ore 20:45): rossoneri che tornano in quella che storicamente è definita la “fatal Verona” e trovano una formazione che dopo due giornate si ritrova con 4 punti in classifica, sorprendendo un pò tutti gli addetti ai lavori. Giampaolo si affiderà a Piatek, ancora a secco, con Rebic in panca. Juric, galvanizzato dal successo di Lecce, spera di poter continuare sulla scia positiva e sfrutterà il fattore campo per fare punti preziosi. In attacco Stepinski, mentre Tutino potrebbe partire dalla panchina.

Torino-Lecce (lunedì ore 20:45): nei granata Mazzarri ritrova il “gallo” Belotti in splendida forma dopo i gol azzurri. Ancora fuori Nkoulou. Nei salentini Liverani dovrebbe affidarsi ancora a Falco e Lapadula in avanti, con Babacar e Farias pronti a subentrare. A centrocampo dovrebbe rivedersi Petriccione dopo l’ esclusione contro il Verona.

Danilo Sandalo 

Serie A TIM, le statistiche della 2ª giornata

Netco Sports, partner della Lega Serie A per i dati ufficiali del campionato, ha reso note le statistiche relative alla 2ª Giornata di Andata della Serie A TIM 2019/2020.

Udinese-Parma è stata la partita in cui si è corso di più (224.823km). Alla Dacia Arena i bianconeri hanno percorso 110.843km, i crociati 113.980km. A livello individuale è il centrocampista del Parma Dejan Kulusevski ad aver percorso più chilometri (13.616), seguito da Marcelo Brozovic (12.682) e da Zan Majer (12.277). Il top sprinter di giornata è il difensore del Napoli Kostas Manolas, che ha compiuto l’accelerazione più forte raggiungendo la soglia dei 35.41 km/h, secondo Cristiano Ronaldo (34.62), terzo Gianluca Mancini (34.46).

Ciro Immobile ha cercato più di tutti la via del gol con 7 conclusioni in totale, mentre Rodrigo De Paul, Ivan Radovanovic e Domenico Berardi hanno trovato in ben 4 occasioni lo specchio della porta. Le altre statistiche sui singoli evidenziano le prestazioni di Luigi Sepe, con il maggior numero di parate (10), di Jhon Chancellor per numero di palloni recuperati (29), mentre Filippo Falco, Nicola Sansone, Josip Ilicic e Andrea Pinamonti hanno subito più falli di tutti (5).

Il Sassuolo ha totalizzato più passaggi di tutti, ben 629, precedendo Napoli (497) e Milan (495). Marlon ha effettuato più tocchi positivi di tutti (119), poi Pedro Obiang (89), terzo Davide Calabria (76).

Nella seconda giornata di campionato sono sati messi a segno ben 32 gol che si aggiungono alle 33 reti del primo turno, per un totale di 65 gol realizzati in sole due giornate.

Lecce, arriva Babacar in prestito dal Sassuolo

Dopo l’ arrivo di Giannelli Imbula dallo Stoke City, il DS Mauro Meluso piazza il colpo Khouma El Babacar proprio nell’ ultima giornata di mercato. L’ attaccante senegalese, ex Fiorentina, arriva dal Sassuolo con la formula del prestito con diritto di opzione.
Babacar arriva alla corte di Liverani dopo un lungo corteggiamento da parte della dirigenza giallorossa. Il giocatore rappresenta quel profilo a lungo cercato avendo anche una discreta esperienza internazionale dove con la Fiorentina, in Europa League, ha totalizzato 18 presenze e 8 reti.
Sul fronte partenze da registrare la rescissione consensuale con l’ olandese Thom Haye e le cessioni dell’ ex capitano Ciccio Cosenza, accasatosi all’ Alessandria, e del giovane Joakim Milli, a titolo temporaneo, al Monopoli.

Danilo Sandalo

 

Black out Lecce: il Verona espugna il “Via del Mare”

Sconfitta amara per il Lecce di mister Fabio Liverani che perde per 1-0 in casa contro l’ Hellas Verona diretta concorrente nella lotta per la salvezza. I salentini nonostante il sostegno dei circa 25000 spettatori presenti sugli spalti del Via del Mare non riescono a regalare una gioia a se stessi e ai propri tifosi.
Il Lecce dopo la sconfitta patita all’ esordio a Milano contro l’ Inter aveva davanti a sè un’ occasione d’ oro per il riscatto e ripartire nel migliore dei modi lasciandosi alle spalle il passivo di 4-0 subito contro i nerazzurri. Invece gli uomini di Liverani, non solo non sono riusciti ad imporre il loro gioco, che nella scorsa stagione era stato la vera forza del gruppo, ma hanno subito le ripartenze avversarie che alla fine hanno permesso al nuovo entrato, l’ ex Matteo Pessina, di siglare all’ 81′ minuto il gol che ha definitivamente condannato i giallorossi alla seconda sconfitta consecutiva.
L’ impressione avuta è che questa squadra ancora non abbia ammortizzato l’ impatto con la nuova categoria e le sue caratteristiche. Al di là delle scelte tecniche, sicuramente si tratta di un problema psicologico perchè una squadra come il Lecce, che nello scorso campionato ha ottenuto vittorie importanti e “rotonde”, così come anche nel precampionato e in Coppa Italia, rispettivamente contro Frosinone e Salernitana, in Serie A ci può stare senza dubbio. Il punto è farlo capire concretamente ai giocatori riuscendo ad allineare la prospettiva che singolarmente e tutti insieme possono avere sulla nuova categoria.
Sarà compito di Liverani riuscire in questo compito avendo a disposizione due settimane di pausa prima della prossima partita in trasferta contro il Torino.
Considerando che siamo solo alla seconda di campionato questa sconfitta, seppur pesante, non compromette nulla perchè l’ obiettivo resta la salvezza che può essere tranquillamente a portata di questa squadra, a patto che si capisca che in Serie A non bisogna essere solo “belli”, ma anche scaltri e grintosi.
TABELLINO
LECCE (4-3-1-2)Gabriel, Benzar (59′ Rispoli), Lucioni, Rossettini, Dell’orco (83′ Calderoni), Shakhov (65′ La Mantia), Tachtsidis, Majer, Mancosu, Lapadula, Falco
ALL.: Liverani
VERONA (3-4-2-1)Silvestri, Rrahmani, Kumbulla (78′ Bocchetti), Gunter, Faraoni, Henderson L (74′ Pessina), Miguel Veloso, Lazovic, Amrabat, Zaccagni, Tutino (59′ Verre)
ALL.: Juric
Marcatori: 81′ Pessina
Danilo Sandalo

Serie A: vincono Juventus e Inter, pari tra Lazio e Roma. Disastro Sampdoria. Il punto sulla seconda giornata di campionato

La seconda giornata di Serie A si chiude con un bottino di tutto rispetto con ben 32 reti realizzate frutto di risultati a tratti pazzeschi, come ad esempio il 4-3 di Juventus-Napoli. Se a queste marcature dovessimo aggiungere almeno la metà dei pali colpiti il dato statistico della giornata si alzerebbe di gran lunga. Segno evidente che la cultura “catenacciara“, di cui noi italiani siamo stati maestri, sta lentamente venendo lasciando spazio allo spettacolo e al bel gioco.
La Juve, seppur con qualche difficoltà, si dimostra sempre la squadra da battere uscendo vittoriosa dalla supersfida contro il Napoli, ritrovando un Higuain dei tempi migliori andato a segno contro la sua ex squadra. Il calo fisico avuto nel finale ha permesso ai partenopei di rimontare il 3-0 iniziale, ma ci ha pensato la sorte a ristabilire le distanze grazie a una goffa autorete di Koulibaly, che rimane uno dei migliori difensori in circolazione. Continua a mantenere il ritmo dei bianconeri l’ Inter di Conte che grazie a Lautaro Martinez e Lukaku si impone a Cagliari per 2-1. Ai sardi non è bastato il gol di Joao Pedro per portare a casa almeno un punto che potesse muovere la classifica.
La grande attesa per il derby romano non è stata delusa dal risultato che alla fine è stato di 1-1. Le romane hanno offerto uno spettacolo di rara bellezza che oltre ai gol e alla cornice di pubblico ha fatto registrare ben sei legni colpiti! Vittoria di misura invece per il Milan di Giampaolo che si impone per 1-0 sul Brescia grazie al gol di Cahlanoglu. Importanti successi anche per Bologna, vittorioso sulla Spal per 1-0, Sassuolo, Parma e Genoa. I neroverdi liquidano la pratica Sampdoria per 4-1 grazie soprattutto a Domenico Berardi autore di una tripletta; mentre i ducali, guidati da un grande Gervinho, superano l’ Udinese per 3-1 in trasferta. Ennesima sconfitta per i viola di Montella che a “Marassi” cedono per 2-1. Perde anche l’ Atalanta per 3-2 in casa contro il Torino voglioso di riscatto dopo aver fallito la fase a gironi di Europa League. Brutta sconfitta anche per il Lecce di mister Liverani che sembra ancora non aver ammortizzato l’ impatto con la nuova categoria. I Salentini si arrendono per 1-0 contro un Verona ben messo in campo, ma senza punte e che ha trovato il gol grazie a un guizzo di Pessina. Una partita di vitale importanza che pesa il doppio perchè persa contro una diretta concorrente per la salvezza.
La Serie A tornerà il 15 settembre per via degli impegni della nazionale. Una pausa che arriva al momento giusto per diversi allenatori, i quali avranno a disposizione il tempo necessario per poter lavorare e correggere gli errori di queste prime uscite. Considerando che siamo appena alla seconda giornata il tempo per recuperare c’è tutto, ma viste certe prestazioni qualche panchina inizia già ad essere bollente.

Danilo Sandalo

Lecce-Hellas Verona, le probabili formazioni. Mercato: arriva Imbula dallo Stoke City

Esordio stagionale davanti ai propri tifosi per il Lecce di mister Fabio Liverani. Dopo la pesante sconfitta dell’ esordio di lunedì scorso a San Siro contro l’ Inter, i giallorossi sono chiamati al riscatto in una partita molto importante e delicata, ma nello stesso alla loro portata, visto che si tratta di una diretta concorrente per la salvezza. Possibile esordio per Shakov.
Sul fronte mercato da registrare l’ arrivo del franco-congolesse Giannelli Imbula, proveniente dallo Stoke City. Il calciatore, che si è detto “molto felice della scelta per il suo rilancio”, giunge nel Salento con la formula del prestito con diritto di riscatto, che diventa obbligatorio nel caso di raggiungimento della salvezza o di obiettivi personali fissati dal calciatore.

PROBABILI FORMAZIONI

Lecce: Gabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Shakov(Majer), Mancosu, Lapadula, Falco. A disposizione: Vigorito, Bleve, Rispoli, Vera, Riccardi, Haye, Majer, Gallo, Tabanelli, Pierno, La Mantia, Dubickas. All.: Fabio Liverani

Hellas Verona: Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Tutino. A disposizione: Berardi, Radunovic, Gunter, Vitale, Empereur, Danzi, Verre, Henderson, Adjapong, Pazzini, Tupta. All.: Ivan Juric.

Danilo Sandalo