La Mantia bagna con un gol il ritorno al “Via del Mare”: Lecce-Empoli 2-2

Termina 2-2 il big match di giornata tra Lecce-Empoli che sancisce la fine del girone di andata del campionato di Serie B.
I salentini al giro di boa si ritrovano così ad aver collezionato 30 punti, figli di 7 vittorie, 3 sconfitte e 9 pareggi compreso quello odierno.
Una gara quella tra i salentini ed i toscani che oltre al valore dettato dalla classifica e dai rispettivi obiettivi comuni, come ad esempio la lotta per la promozione in Serie A, è caratterizzata dal forte riscontro emotivo per via dell’ ex Andrea La Mantia che oggi milita nelle file degli azzurri mentre appena due anni fa fu protagonista della splendida cavalcata dei ragazzi di Liverani verso la massima serie. Come tutti sappiamo purtroppo il bomber romano lo scorso anno fu ceduto proprio all’ Empoli con gran dispiacere personale e anche dei tifosi che tutt’ oggi esprimono in qualsiasi modo riconoscenza ed attaccamento a questo ragazzo che ha sempre dimostrato attaccamento e rispetto verso la maglia e la città così come paventato oggi in occasione del gol siglato per il momentaneo 2-0 empolese in cui l’ attaccante non ha esultato dimostrando ancora una volta il forte legame instaurato con questa Terra.
Tornando alla gara il Lecce nel primo tempo sembra spaesato e macchinoso e l’ Empoli riesce in scioltezza ad arrivare dalle parti di Gabriel che, come ormai è abitudine, è chiamato agli straordinari, ma nulla può al 33′ minuto quando Haas porta in vantaggio gli ospiti. Nella ripresa dopo appena due minuti di gioco è proprio bomber La Mantia a siglare il classico gol dell’ ex in uno stadio nel quale non gli è difficile esaltarsi visti i recenti successi e traguardi personali raggiunti.
A questo punto per il Lecce potrebbe mettersi veramente male e rischiare una “Caporetto” sportiva ma quando meno te lo aspetti è capitan Mancosu a riaprire la partita con un tiro angolatissimo sul quale nulla può l’ estremo difensore empolese.
Il Lecce ora ci crede e spinge sull’ accelleratore e al 90′ minuto è ancora il capitano a servire Pablo Rodriguez che con la freddezza di un veterano fulmina Brignoli e sigla il definitivo 2-2 che per come è arrivato vale oro!
Termina così un girone d’ andata che il Lecce ha giocato da protagonista, dove avrebbe potuto raccogliere qualcosina in più ma va sottolineato che avrebbe potuto raccogliere anche qualcosina in meno, come oggi per esempio.
A questo punto bisogna cercare di ingranare la quarta e provare a mettere il cuore oltre l’ ostacolo per tutto l’ arco dei novanta minuti e far di necessità virtù.

Danilo Sandalo

Il girone di andata in Serie B si chiude con la super sfida Lecce-Empoli

L’ ultima giornata del girone di andata di Serie B propone l’ ennesimo big match per i giallorossi di mister Corini che al “Via del Mare” affronteranno l’ Empoli. Una sfida molto delicata e particolare perchè si affrontano due delle più prestigiose formazioni della cadetteria, ma soprattutto tra le principali candidate al salto di categoria.
Una gara nella gara dal sapore particolare per un un ex mai dimenticato e che nel Salento ha scritto pagine importanti per la propria storia personale e di conseguenza anche per quella giallorossa: stiamo parlando di Andrea La Mantia che appena due anni fa faceva gioire il “Via del Mare” con i suoi gol che a fine torneo avrebbero regalato il tanto agognato quanto meritato ritorno in Serie A dei Salentini. Sembrano lontani anni luce quei tempi non fosse altro per il fatto che gli spalti erano gremiti come non mai mentre oggi ci dobbiamo ritenere fortunati a vedere le squadre scendere in campo!
Passando alla partita di domani, mister Corini non ha convocato Filippo Falco il quale è al centro delle naturali attenzioni di mercato che avvengono sistematicamente in questo periodo, pertanto al di là delle dichiarazioni dell’ allenatore bresciano è intuibile che non scendere per non rischiare infortuni può far bene sia alla società che al calciatore.

I CONVOCATI

1. Bleve
4. Pisacane
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
11. Adjapong
14. Stepinski
15. Monterisi
16. Nikolov
19. Listkowski
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
25. Gallo
26. Dubickas
34. Maselli
37. Majer
42. Hjulmand
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Pisacane, Meccariello, Lucioni, Zuta; Adjapong, Tachtsidis, Henderson; Nikolov, Mancosu; Stepinski.

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Casale, Nikolaou, Parisi; Ricci, Stulac, Haas; Bajrami; La Mantia, Mancuso.

Danilo Sandalo

Verso Reggina-Lecce: il punto sulla gara con il giornalista reggino Rocco Calandruccio

Reggina-Lecce di sabato pomeriggio, in programma allo Stadio “Oreste Granillo”, rappresenta una sfida di lusso per il campionato di Serie B, in quanto le due squadre nei primi anni 2000 si ritrovavano spesso ad affrontarsi nella massima serie. Erano gli anni d’ oro dei patron Giovanni Semeraro, per i salentini, e Lillo Foti per i calabresi, ma anche di Lima, Conticchio, Lucarelli, Chevanton, Vucinic, Bojinov, Ledesma da una parte e Pirlo, Baronio, Cozza, Di Michele e Taibi dall’ altra, giusto per fare qualche nome.
Il Lecce di mister Corini, dopo il pareggio casalingo con il Monza, deve riprendere la marcia per non perdere ulteriore quota dalle prime posizioni, mentre la Reggina deve fare lo stesso per non trovarsi in una posizione di classifica pericolosa che rischierebbe di far perdere ulteriore tranquillità agli uomini di Baroni.
A tal proposito ne abbiamo parlato con Rocco Calandruccio, giornalista ed opinionista di Calciocalabrese.it, il quale ha fornito il suo punto di vista sulla sfida di sabato, ma anche sull’ organico e sulle ambizioni della squadra giallorossa, senza tralasciare di affrontare qualche vicenda che negli ultimi giorni risulta essere particolarmente “chiacchierata” in casa amaranto.

Rocco Calandruccio, giornalista di Calciocalabrese.it

Reggina-Lecce è una sfida che si ripropone in Serie B dopo diversi anni di assenza e che nei primi anni 2000 vedeva le due compagini affrontarsi nella massima serie. Che partita ti aspetti sabato al “Granillo”?

Secondo me sarà una partita equilibrata e delicata per entrambe dove gli episodi faranno la differenza. La Reggina dopo la sconfitta di Ascoli deve cercare di fare assolutamente risultato per mettersi in una posizione di classifica tranquilla, mentre il Lecce deve cercare di non perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni, pertanto la vedo aperta a ogni risultato.

Il Lecce, dopo ben nove risultati utili consecutivi, ha subito una lieve flessione rimediando una doppia sconfitta rispettivamente contro Pisa e Spal, coincisa tra l’ altro con l’assenza in panchina del suo allenatore per via della positività al Covid. Credi che tutto questo possa aver influito sul cammino dei salentini verso la promozione diretta, ma soprattutto i giallorossi possono puntare al ritorno immediato nella massima serie?

L’ assenza di Corini sicuramente ha influito essendo un punto di riferimento, però il Lecce ha una rosa di tutto rispetto e magari con il mercato di Gennaio potrà completare l’ organico per puntare seriamente alla promozione, anche perchè ripeto il Lecce ha tutte le carte in regola per puntare alla promozione diretta.

Qual è il giocatore del Lecce che ti piace e ti impressiona di più e di cui faresti volentieri a meno per la sfida di sabato?

A me piace tantissimo Coda e onestamente è il calciatore che più invidio agli avversari perchè è uno dei pochi che nella categoria fa davvero la differenza.

La Reggina, al contrario delle aspettative della vigilia, sta vivendo una stagione poco serena dove prima c’è stato il cambio di allenatore, mentre ora si mormora di una crisi economica all’ orizzonte. C’è qualcosa di vero in queste voci o sono i soliti “rumors” creati ad hoc per destabilizzare l’ ambiente?

A mio avviso credo siano le solite voci che lasciano il tempo che trovano. Personalmente mi attengo al comunicato stampa divulgato dalla società che ha smentito categoricamente quanto circolato negli ultimi giorni.

Secondo te la scelta di Baroni è stata fatta per centrare una salvezza tranquilla oppure per provare a puntare a qualcosa in più, tipo i playoff?

Baroni al momento come obiettivo ha quello posizionare la Reggina in una zona tranquilla della classifica. Se poi con il tempo ci dovesse essere una continuità di risultati si potrebbe parlare di altro, ma allo stato attuale l’ obiettivo è rimanere lontani dalle sabbie mobili.

L’ assenza del pubblico ha influenzato il rendimento delle squadre sia in positivo che in negativo?

L’ assenza del pubblico ha condizionato sicuramente tutte le squadre, ma al Sud a mio parere dove il tifo è più caldo e passionale credo si sia sentito molto di più. Ma questo non deve essere un alibi perchè è un fattore che si conosceva già da prima che il campionato iniziasse, però sicuramente questa situazione ha quasi annullato il fattore campo in quanto giocare in casa o in trasferta cambia veramente poco.

Per concludere, un pronostico secco per la partita di sabato.

Personalmente sono orientato per un pareggio, ma come parlavo stamattina con Riccardo Paciocco, ex di Reggina e Lecce, è una partita che lascia aperti più risultati.

Grazie per la disponibilità e che vinca il…migliore!

Grazie a Te e speriamo di assistere a una bella gara.

Danilo Sandalo

Lecce-Monza: termina 0-0 il big match di giornata.

Il tanto atteso big match di giornata tra Lecce e Monza termina 0-0. Una partita dalle poche emozioni che regala un punto ad entrambe le squadre che da qui a fine torneo reciteranno un ruolo da protagoniste.
Il Monza, durante il riscaldamento, perde Mario Balotelli per guai fisici. Mentre il Lecce al 15′ minuto del primo tempo deve rinunciare a Paganini, il cui posto viene preso da Majer.
Una partita tutto sommato con poche emozioni dove entrambe le squadre hanno preferito non rischiare. Il Lecce nella prima frazione si è disimpegnato piuttosto bene, senza però cercare con troppa convinzione l’ affondo decisivo.
Nella ripresa sembra prevalere la stanchezza e la gara diviene priva di spunti interessanti eccezion fatta per l’ espulsione di Bellusci e per un tiro di Dermaku che a tempo scaduto sfiora il gol.
Ora la pausa servirà a ricaricare le batterie e magari cercare qualche utile innesto per dare maggiore qualità alla rosa di Corini, che oggi è tornato a sedere sulla propria panchina dopo la positività al Covid.

Danilo Sandalo

Cittadella-Lecce 2-2: si chiude con un pareggio il 2020 dei giallorossi.

Finisce 2-2 tra Cittadella e Lecce l’ ultima sfida del 2020. I giallorossi di Corini, anche oggi assente e sostituito da Lanna, non riescono ad approfittare delle numerose assenze in casa veneta e sciupano una ghiotta occasione per accorciare le distanze nella scalata in classifica.Dopo il vantaggio iniziale del Cittadella con Ogunseye il Lecce riesce a ribaltare con una doppieta di Massimo Coda chiudendo il primo tempo sul 2-1. Nella ripresa il pareggio dei locali arriva con Tavernelli al 64′ minuto fissando il punteggio su quello che poi sarà il risultato finale.

Danilo Sandalo

Cittadella-Lecce, una sfida caratterizzata dalle assenze.

Il Lecce di mister Corini, ancora assente per via della positività al Covid, affronterà nel pomeriggio il Cittadella. Una partita che sarà caratterizzata dalle tante assenze da entrambe le parti. Nel Lecce mancheranno Falco, Felici, Vigorito e Pettinari, meetre tra le file dei veneti mancheranno mister Venturato e il suo vice, oltre a diversi elementi della rosa tutti alle prese con la positività al tampone. L’ unica nota positiva tra i salentini è dettata dal rientro di Dermaku che potrebbe trovar spazio tra i titolari.
Una sfida che chiude il 2020, un anno unico per la singolarità degli eventi, su tutti il Covid-19 che ha rivoluzionato il nostro modo di vivere.

Danilo Sandalo

Lecce rimonta col brivido: contro il Vicenza termina 2-1.

Il Lecce, dopo due sconfitte consecutive, torna alla vittoria nel 15° turno del campionato di Serie B. Una partita che si è rivelata più difficile del previsto per i giallorossi, anche a causa di un atteggiamento troppo vanitoso da parte degli uomini di Corini e che a tratti poteva sembrare anche superficiale. L’ unica nota positiva è rappresentata dal risultato che serve quanto meno a riportare serenità all’ ambiente per proseguire nel cammino, ma è indispensabile capire che per arrivare a centrare gli obiettivi servono grinta e furore agonistico che ad oggi non sono certamente le caratteristiche migliori dei salentini.
Il Vicenza dal canto suo ha fatto una partita onesta provando a giocarsela con i mezzi a disposizione e, al di la della sconfitta, il tecnico Di Carlo può ritenersi soddisfatto per aver creato più di un grattacapo alla sua ex squadra.
Dopo un buon avvio del Lecce, che sfiora il gol con Lucioni di testa, il Vicenza al 15′ minuto passa in vantaggio con Marotta.
Nella ripresa al 69′ è l’ estro di capitan Mancosu a regalare il gol del pareggio agli uomini di Lanna, che anche oggi sostituiva Corini, mentre al 72′ minuto è lo spagnolo Pablo Rodriguez Delgado a completare la rimonta fissando il punteggio sul 2-1.
Da qui in poi il Lecce abbassa il ritmo cercando di gestire il risultato, un atteggiamento sbagliatissimo che nel mondo del calcio spesso si paga a caro prezzo. Infatti il Vicenza al 90′ minuto si vede annullare un gol siglato da Guerra per fuorigioco dello stesso giocatore.
Insomma al di la del risultato c’è sicuramente molto da lavorare per cercare di acquisire una mentalità vincente che permetta di essere vigili e presenti per l’ arco di tutti i novanta minuti, augurandoci che mister Corini possa tornare in panchina quanto prima perchè questa squadra, senza nulla da togliere al vice Lanna, ha bisogno della presenza del suo allenatore.

Danilo Sandalo

Lecce-Vicenza: i convocati e le probabili formazioni.

Dopo il doppio scivolone subito contro Pisa, in casa, e Spal, in trasferta, il Lecce torna in campo al “Via del Mare” dove affronterà il Vicenza dell’ ex Domenico Di Carlo. Una partita sulla carta “facile” per i giallorossi, ma che in realtà non lo è per niente dal momento che il Vicenza ha bisogno vitale di punti salvezza e pertanto verrà nel Salento a giocarsi le proprie possibilità di vittoria.
Il Lecce dal canto suo deve dare subito una risposta convincente per non vedere allontanarsi la zona playoff e le reali ambizioni di società e piazza che, sebbene non dichiarate, sono sicuramente quelle di puntare ad un immediato ritorno nella massima serie.
Mister Corini per la partita di domani ha convocato 23 giocatori di cui non fanno parte gli infortunati Felici e Dermaku.

I CONVOCATI

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Marco Mancosu; Coda, Falco.

VICENZA (3-4-3): Grandi; Padella, Pasini, Bizzotto; Zonta, Cinelli, Da Riva, Barlocco; Jallow, Marotta, Meggiorini.

Danilo Sandalo

Lecce, “nero” Natal: a Ferrara termina 1-0 per la Spal

Il Lecce esce sconfitto dal “Paolo Mazza” di Ferrara contro la Spal grazie al gran gol di Strefezza che al 79′ minuto ha lasciato partire un bolide su cui l’ incolpevole Gabriel non ha potuto farci niente.
Nonostante la sconfitta i giallorossi hanno disputato una buona gara, ben disposti in campo e spesso propositivi. Come si dice in queste occasioni, è mancato solo il gol che il Lecce avrebbe potuto realizzare almeno in due nitide occasioni con Massimo Coda il quale, solo dinanzi a Thiam, ha concluso malamente mettendo il pur bravo estremo difensore estense nella condizione di respingere il pallone e fare bella figura. Inoltre al 93′ minuto, con il Lecce alla ricerca disperata del pareggio, Lucioni svetta più in alto di tutti e di testa spedisce sulla traversa.
Insomma, troppa sfortuna e poco cinismo hanno determinato l’ esito della gara, ma va detto che una circostanza determina spesso l’ altra perchè come si suol dire “la fortuna aiuta gli audaci” pertanto a buon intenditor…
Non ci sono da fare allarmismi per una sconfitta che ci può stare, ma bisogna essere più cinici e concreti agonisticamente già a partire dalla prossima gara contro il Vicenza in programma il 27 dicembre allo “Stadio Via del Mare” dove bisognerà fare necessariamente risultato per non vedere allontanarsi troppo obiettivi e sogni di una piazza calorosa, che vive di il calcio non solo come uno sport, ma come passione viscerale e orgoglio da gridare ai quattro venti.

Danilo Sandalo

Il Lecce a Ferrara per dimenticare la batosta di sabato scorso. Le probabili formazioni.

Nel turno infrasettimanale di martedì 22 dicembre, il Lecce di Eugenio Corini affronterà, in trasferta a Ferrara, la Spal di Pasquale Marino.
Una sfida d’ alta quota quella tra le due compagini dal momento che gli estensi hanno in classifica 23 punti, mentre i salentini ne hanno collezionati fin ora 21.
Il Lecce, dopo la batosta casalinga subita sabato scorso dal Pisa, cercherà di riscattarsi al “Paolo Mazza” di Ferrara contro una squadra che, come i salentini, è reduce dalla retrocessione in Serie B dello scorso campionato e che punta decisamente all’ immediata risalita in Serie A.
Ci sarà capitan Mancosu che ha recuperato dagli acciacchi dei giorni scorsi, mentre in difesa è ballottaggio tra Zuta e Calderoni per una maglia da titolare. Out Dermaku e Felici.

LE PROBABILI FORMAZIONI

SPAL (3-4-2-1): Thiam; Tomovic, Vicari, Sernicola; Strefezza, Sa. Esposito, Missiroli, Sala; Castro, Di Francesco; Paloschi.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni(Zuta); Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mar. Mancosu; Coda, Stepinski.

Danilo Sandalo

Un Lecce senza idee cede malamente al Pisa.

Pomeriggio da dimenticare per il Lecce che, dopo 9 risultati utili consecutivi, intervallati solo dalla sconfitta in Coppa Italia contro il Torino, cede malamente al Pisa con un pesante passivo di tre reti a zero.
Una partita che, per il Lecce, poteva rappresentare la svolta in positivo ma che invece riporta i giallorossi sulla terra.
Dopo appena due minuti di gioco è Danilo Soddimo a portare in vantaggio i pisani siglando l’ 1-0. Il raddoppio arriva con un gran tiro di Gucher al 17′ minuto.
Nella ripresa, nonostante gli ingressi di capitan Mancosu e Coda, la musica non cambia ed al 68′ è Giuseppe Sibilli a siglare il gol del definitivo 3-0 per i toscani.
Una partita nata male e finita peggio che ha mostrato i limiti di una squadra demotivata e forse anche un pò appagata, senza tralasciare il fatto che tenere fuori contemporaneamente due giocatori importanti come Mancosu e Coda rappresenta un rischio molto serio, come poi ci ha ampiamente dimostrato il risultato. Sicuramente le motivazioni di tali scelte sono senza dubbio nobili quanto serie, considerando che l’ allenatore vede i propri giocatori costantemente e pertanto è l’ unico in grado di poter valutare al meglio la situazione e le condizioni degli stessi. Però va anche evidenziato il fatto che la sola presenza di taluni calciatori in campo può determinare la prestazione dell’ intera squadra in quanto trasmettono sicurezza ai propri compagni, al di là della condizione fisica, mentre nei confronti degli avversari possono incutere timore portandoli talvolta a cambiare modo di giocare rispetto alle caratteristiche di base.
Senza drammatizzare troppo, bisogna far sempre tesoro degli errori e delle prestazioni negative per potersi migliorare e tirare fuori il meglio strada facendo.

Danilo Sandalo

Lecce-Pisa: una gara amarcord per spiccare il volo. I convocati e le probabili formazioni.

Torna di scena il campionato, dopo il turno infrasettimanale, con il tredicesimo turno ed il Lecce affronterà tra le mura amiche il Pisa. Una gara amarcord quella tra i salentini ed i toscani, dal momento che negli anni ’80 spesso le due formazioni si ritrovavano a braccetto a lottare per la promozione in A o per non retrocedere in B. Erano i tempi dei presidentissimi Iurlano, per il Lecce, ed Anconetani per il Pisa, entrambi vulcanici e passionali, mai dimenticati dagli sportivi e dai tifosi.
Per la gara in questione mister Salvatore Lanna, che sostituisce Corini risultato positivo al Covid-19, ha convocato 23 giocatori:

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
18. Pierno
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Per quanto riguarda la formazione è out l’ albanese Dermaku, che aveva dato già forfait martedì scorso contro la Salernitana, mentre sono recuperati a pieno Falco e Meccariello.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Listkowski(Falco); Mancosu; Coda, Pettinari.

PISA (4-3-3): Perilli; Pisano, Caracciolo, Benedetti, Lisi: Gucher, De Vitis, Marin; Sibilli; Marconi, Masucci.

Danilo Sandalo

Un Lecce bello e sciupone torna con un solo punto da Salerno.

Il Lecce, privo del suo allenatore Eugenio Corini risultato positivo al Covid-19, pareggia per 1-1 allo Stadio Arechi di Salerno contro la Salernitana di mister Castori, sprecando di fatto una ghiotta occasione per agganciare proprio i granata in vetta alla classifica.
Di fatto il Lecce, pur essendosi presentato con una formazione rinnovata con l’ inserimento tra gli undici titolari del polacco Listowski e dell’ attaccante Stefano Pettinari e con giocatori come Lucioni non al meglio della condizione fisica, riesce a tenere per l’ arco di tutta la gara il pallino del gioco producendo azioni su azioni che con un pizzico di cattiveria e cinismo in più ci avrebbero fatto raccontare una gara senza storia e sicuramente un risultato più rotondo in favore dei giallorossi che senza dubbio avrebbe potuto cambiare la storia di questo campionato a partire da ora. Come ben sappiamo “con i se e con i ma” purtroppo non si fa la storia pertanto il pareggio di ieri risulta doppiamente stretto ai ragazzi di Corini, che però portano a casa un punto prezioso che permette di raggiungere il settimo risultato utile consecutivo.
Da migliorare c’èè sicuramente l’ aspetto dovuto alle amnesie difensive che hanno permesso alla Salernitana di andare in vantaggio con Capezzi all’ undicesimo minuto del primo tempo. Fortunatamente uno dei punti di forza del Lecce è quello di saper reagire agli svantaggi iniziali e così al 54′ minuto Mancosu si procura un calcio di rigore ( su fallo dell’ ex leccese Walter Lopez) che trasforma con la solita freddezza di sempre, siglando il gol del momentaneo e definitivo pareggio.
Lo stesso capitano tre minuti più tardi potrebbe regalare la gioia del vantaggio ai salentini ma colpisce di testa in maniera debole e centrale permettendo a Belec la facile parata.
Sabato al “Via del Mare” sarà di scena il Pisa in una gara che il Lecce non potrà assolutamente fallire per non vedersi allontanare ulteriormente la vetta della classifica.

Danilo Sandalo

Lecce a Salerno senza Corini positivo al Covid-19. Le probabili formazioni.

Il Lecce si appresta ad affrontare la Salernitana capolista nel big match in programma martedì sera all’ Arechi di Salerno. Una vigilia un pò particolare quella dei giallorossi dal momento che il tecnico Eugenio Corini è risultato positivo al Covid-19 e pertanto non potrà guidare i giallorossi durante la delicata sfida. I calciatori del Lecce nella mattinata di martedì si sottoporranno a un nuovo ciclo di tamponi per verificare la situazione in vista della gara.
Sono 22 i giocatori convocati da Eugenio Corini per la sfida contro i granata: non sarà della partita l’ albanese Dermaku, inserito inizialmente nella lista dei convocati, che ha accusato un risentimento muscolare. Si spera invece di recuperare Lucioni uscito anzitempo durante il match di sabato scorso contro il Frosinone, in caso contrario la coppia centrale potrebbe essere formata da Calderoni e Zuta senza escludere l’ impiego di Rossettini che in questa stagione però è ancora a secco di presenze.
Insomma una gara che si preannuncia ad alta tensione per i giallorossi che oltre ai forfait dovuti agli infortuni vedono incombere l’ ansia dei nuovi tamponi che potrebbe destare non poco la serenità del gruppo alla vigilia di una gara molto importante. Per Mancosu e compagni l’ obbligo è quello di rimanere concentrati e sereni confidando nella determinazione e nella voglia di riscatto dopo il pareggio contro il Frosinone, arrivato con due gol piuttosto dubbi da parte dei ciociari.

I CONVOCATI

Portieri: Bleve, Gabriel, Vigorito,
Difensori: Lucioni, Meccariello, Adjapong, Rossettini, Monterisi, Zuta, Calderoni
Centrocampisti: Paganini, Mancosu, Bjorkengren, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis
Attaccanti: Coda, Falco, Stepinski, Listkowski, Pettinari

LE PROBABILI FORMAZIONI

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Mantovani; Cicerelli, Capezzi, Dziczek, Anderson, Lopez; Djuric, Tutino.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Meccariello (Lucioni), Zuta (Rossettini), Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Majer; Mancosu; Coda, Falco.

Danilo Sandalo