Bari-Cavese 4-0. Vantaggio Di Cesare, raddoppio Antenucci, poi Costa e Sabbione

Il Bari di mister Vivarini ospita al San Nicola la Cavese guidata da mister Campilongo (squalificato) per l’ottava giornata del Girone C di Lega Pro. Per l’occasione il tecnico biancorosso conferma il 3-5-2 delle ultime uscite mandando in campo, davanti a Marfella, i difensori Sabbione, Di Cesare e Perrotta. In mediana Berra prende il posto di Kupisz a destra, Costa a sinistra, con Bianco, Hamlili e Scavone al centro; in attacco Antenucci e Simeri. Squadre in campo al San Nicola, Bari in completo bianco con inserti rossi, Cavese in completo blù notte. Prima del via osservato un minuto di silenzio in memoria Giorgio Squinzi, Presidente dell’US Sassuolo e importante figura dello sport italiano.
CRONACA
48′ triplice fischio al San Nicola, il Bari centra la prima vittoria casalinga in campionato
46′ punizione a giro di De Rosa, pallone di poco sulla traversa con Marfella ben piazzato
45′ si giocheranno ancora 3 minuti di recupero
42′ AMMONIZIONE per Sian Maza Lopez per gioco falloso
38′ CAMBIO: dentro Corsinelli al posto di Costa nel Bari
37′ OCCASIONE BARI: azione tutta di prima del Bari che manda al tiro Kupisz, Bisogno si esalta
33′ GOL ANNULLATO a Neglia partito in posizione irregolare su suggerimento di Hamlili
31′ il Bari sulle ali dell’entusiasmo: Hamlili dal limite, contrastato
30′ CAMBI: nel Bari fuori Antenucci e Bianco, dentro Neglia e Awua
27′ Cavese al tiro con D’Ignazio, Marfella è attento e blocca
26′ ci prova anche Simeri da posizione defilata, pallone a lato
22′ CAMBIO: dentro De Rosa per Germinale nella Cavese
21′ POKER SERVITO AL SAN NICOLA: Sabbione da centrocampo trova l’eurogol scavalcando Bisogno
18′ CAMBI: nel Bari dentro Kupisz e Schiavone al posto di Berra e Scavone
16′ CAMBIO: dentro D’Ignazio al posto di Matino nella Cavese
15′ TRIS! Contropiede lanciato da Marfella per Costa che parte a tutta velocità e lascia scampo a Bisogno
13′ contropiede lanciato da Sabbione che cerca e trova Antenucci, fermato al momento di entrare in area
10′ GOL ANNULATO: prima Antenucci era intevenuto su punizione di Costa esaltando i riflessi di Bisogno, poi Sabbione aveva insaccato ma a gioco fermo
8′ da mischia in area su punizione di Costa, Sabbione cerca la girata ma senza fortuna
6′ CAMBIO: dentro Sian Maza Lopez al posto di Matera nelle fila ospiti
4′ OCCASIONE BARI: cross millimetrico di Berra per Antenucci che stacca benissimo ma il pallone termina fuori di un soffio
2′ Costa ruba palla e arriva sino al limite, mancando poi nel momento di concludere
1′ CAMBIO: nella Cavese Addessi prende il posto di Di Roberto
Secondo tempo
49′ finisce il primo tempo, ‘galletti’ avanti grazie alle reti di Di Cesare e Antenucci
45′ si giocheranno 4 minuti di recupero in questa prima frazione
41′ azione manovrata della Cavese che porta Matera al tiro dal limite, pallone fuori non di molto
36′ applausi a scena aperta per Scavone che strappa il pallone dai piedi di Russotto e fa ripartire i suoi
33′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Matera
31′ Bianco ci prova da fuori, pallone di poco alto
28′ RADDOPPIO BARI: la Cavese sbaglia l’uscita, pallone che arriva sui piedi di Antenucci che non si fa pregare e buca Bisogno
26′ OCCASIONE CAVESE: Russotto taglia al centro dalla sinistra, aggancio e destro che termina non di molto fuori
23′ Bianco prova l’imbucata centrale su movimento di Antenucci, Marzorati chiude tempestivamente
18′ VANTAGGIO BARI: ennesima punizione da sinistra per i padroni di casa, Costa mette al centro, Di Cesare va in cielo e batte Bisogno
12′ pallonata in pieno volto ad Hamlili e gioco che si ferma per l’ingresso dei sanitari
10′ cross da destra, Scavone di testa non trova lo specchio
9′ OCCASIONE BARI: ancora Costa scodella in mezzo, si allunga Sabbione ma Bisogno è prodigioso e mette in angolo
7′ punizione dal settore sinistro affidata a Costa, pallone al centro, ne Berra ne Antenucci riescono a deviare da buona posizione
3′ risposta immediata dei biancorossi con cross di Berra da destra, pallone controllato da Bisogno
2′ Favasuli dal limite prova ad indirizzare verso Marfella, con poca fortuna
1′ partiti…primo pallone giocato dal Bari
8a giornata Girone C: Bari-Cavese 3-0
Marcatori: 18’pt Di Cesare, 28’pt Antenucci, 15’st Costa, 21’st Sabbione (B)
Bari (3-5-2): Marfella, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (18’st Kupisz), Hamlili, Bianco (30’st Awua), Scavone (18’st Schiavone), Costa (38’st Corsinelli), Simeri, Antenucci (30’st Neglia)
A disp.: Frattali, Liso, Esposito, Floriano, Ferrari, Cascione, Terrani
All. Vivarini
Cavese (4-3-3): Bisogno, Di Roberto (1’st Addessi), Favasuli (c), Germinale (22’st De Rosa), Rocchi, Matera (6’st Sian Maza, Lopez), Marzorati, Matino (16’st D’Ignazio), Nunziante, Russotto, Bulevardi
A disp.: Kucich, El Ouazni, Marzupio, Galfagno, Spaltro, Guadagno, Goh N’Cede, Sandomenico
All. Campilongo (squalificato, in panchina Vinacore)
Arbitro: Luca Angelucci (Foligno). Assistenti: Claudio Barone (Roma 1) – Francesco Valente (Roma 2)
Ammoniti: Matera, Sian Maza Lopez (C)
Recupero: 4’pt, 3’st
Spettatori: 11.053 (7806 abbonati, 3247 paganti di cui 560 ospiti)
Note: terreno in buone condizioni, sereno, temperatura intorno ai 18°C

Sconfitta interna per la Virtus Francavilla

Parte subito bene la Ternana con il duo Partipilo-Marilungo, la Virtus Francavilla macina gioco ma sono poche le vere occasioni da gol in apertura del match. Poco dopo il ventesimo è la Ternana a passare in vantaggio con il gol dell’ex Partipilo, palla agganciata alla perfezione, poi tiro a giro di sinistro con la sfera che si va ad insaccare sotto il sette. Ci prova poi la Virtus a rientrare in gara alla mezz’ora di gara con Vazquez che ci prova con un sinistro in diagonale chiuso in angolo da un ottimo Iannarilli sempre sul pezzo. Sul finale di primo tempo è Perez a divorarsi il pareggio con un destro secco nell’area di rigore con la palla che si spegne alta sulla traversa. La ripresa che comincia con gli stessi ventidue in campo, ma dopo appena due minuti arriva il pareggio della Virtus Francavilla con Perez che sfrutta il cross di Nunzella dalla destra e con un colpo da rapace scivola sulla palla e mette alle spalle di Iannarelli. Non si placano le due squadre che danno il via a una gara apertissima sotto tutti i fronti con ritmi altissimi. Prima ci prova Perez a trovare la via del vantaggio ma non riesce ad agganciare su un cross di Nunzella. Pochi minuti dopo è la Ternana a rendersi pericolosa con Palumbo che mette la palla sul palo prima del gol annullato per un tocco in fuorigioco di Marilungo. Al 37’ – dopo l’entrata di Ferrante al posti di Partipilo – è proprio l’attaccante neo entrato a firmare il nuovo vantaggio con il suo primo gol stagionale per la Ternana con la difesa della Virtus Francavilla fantasma sul destro secco che si accomoda sotto la traversa. Al triplice fischio è festa per i rossoverdi con il primato della classifica dopo aver scardinato il fortino di Trocini che resisteva in casa da circa un anno e mezzo.

Virtus Francavilla Calcio-Ternana 1-2
Reti: 1’st Perez (VF) 22’pt Partipilo, 36’st Ferrante (TE)

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Zenuni (39’st Marozzi), Gigliotti (14’st Mastropietro), Bovo (29’st Tchetchoua), Vazquez, Perez (29’st Puntoriere), Delvino, Albertini, Caporale, Marino, Nunzella. A disp. Sottoriva, Costa, Di Cosmo, Carella, Sparandeo, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Ternana: Iannarilli, Celli, Mammarella, Palumbo, Proietti (5’st Paghera), Parodi, Suagher, Marilungo (22’st Vantaggiato), Sini, Defendi (30’st Damian), Partipilo (30’st Ferrante). A disp: Marcone, Furlan, Russo, Mucciante, Torromino, Nesta, Bergamelli, Niosi. All. Gallo

Arbitro: Marco D’ascanio di Ancona (Domenico Fontemurato di Roma 2-Amir Salama di Ostia Lido)
Note: Ammoniti: Suagher, Sini, Marcone (TE)
Recupero: 3’pt, 5’st

Il Monopoli sfodera un altra grande prestazione superando il Teramo per 2 reti a 0

La cronaca. Partenza e subito vantaggio Monopoli: grande giocata di Jefferson che supera con un dribbling Iotti e Tomei con un pallonetto ed è 1-0
Al sesto raddoppio dei biancoverdi con Jefferson che dopo due tentativi respinti da Tomei, al terzo non sbaglia e insacca il 2-0. Monopoli scatenato. Al 14’ palo colpito da Fella dopo una splendida discesa dalla destra e al 28’ una insidiosa punizione dai 20 metri di Giorno respinta coi pugni da Tomei. Squadre al riposo sul 2-0, primo tempo dominato dai biancoverdi.
Nella ripresa, mister Tedino rivoluziona subito la sua squadra sostituendo ben quattro giocatori. Il Monopoli amministra il match e non corre rischi sfiorando anche la terza rete nel finale. Finisce 2-0. Quarto risultato utile consecutivo per i biancoverdi, quinti in classifica, che domenica prossima affronteranno in trasferta la Sicula Leonzio.

MONOPOLI – TERAMO 2-0
1′ e 6′ Jefferson

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Menegatti; 21 Rota(28’st 3 Mercadante), 28 De Franco, 16 Maestrelli(28’st Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno, 18 Tuttisanti(17’st 32 Nanni), 17 Donnarumma; 23 Fella(17’st 26 Ferrara), 33 Jefferson(31’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 1 Antonino; 5 Arena, 6 Pecorini, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 10 Triarico, 15 Antonacci.

TERAMO CALCIO 1913 (4-3-1-2): 1 Tomei; 29 Cancellotti, 26 Piacentini, 18 Iotti, 27 Di Matteo(1’st 3 Tentardini); 11 Mungo(1’st 4 Cristini), 8 Arrigoni, 17 Lasik(1’st 20 Ilari); 19 Bombagi(22’st 7 Costa Ferreira); 24 Cianci(1’st 9 Magnaghi), 10 Martignago. All.: Tedino. A disp.: 12 Valentini, 22 Lewandowski; 2 Florio, 21 Santoro, 23 Cappa, 25 Birligea, 28 Viero.
Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistenti: Federico Votta di Moliterno e Giovanni Dell’orco di Policoro.

Ammoniti: Giorno, Nanni(M); Cancellotti, Bombagi, Cristini(T); Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.; angoli 3-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, rossa per il Teramo. Spettatori totali 1938 di cui 1100 abbonati e 158 ospiti.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 7a giornata 29/09/2019

Settima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Nell’anticipo d ieri il Bari ha vinto 1-0 a Potenza contro il Picerno. Decisivo per la squadra di Vivarini il gol realizzato al 44’ del primo tempo da Simeri di testa. Terzo successo in trasferta per i biancorossi dopo quelli per 2-0 con la Sicula Leonzio e per 2-1 a Rieti. Sconfitte pomeridiane per Bisceglie, battuto 2-1 al “Sicula Trasporti Stadium” del Sicula Leonzio, e Virtus Francavilla, battuta in casa 2-1 dalla Ternana. In serata vittoria interna per il Monopoli, che grazie alle reti di Jeffersonad avvio gara, supera il Teramo.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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AZ Picerno-Bari 0-1, Decide la rete di Simeri in chiusura di primo tempo

Il Bari di mister Vivarini fa visita all’AZ Picerno nella settima giornata del Girone C di Lega Pro; si gioca sul sintetico del ‘Viviani’ di Potenza. Per la sfida ai rossoblù di mister Giacomarro, il tecnico biancorosso conferma il 3-5-2 schierando davanti a Marfella la linea a tre con Perrotta, Di Cesare e Sabbione; in mediana Bianco, Hamlili e Scavone con Costa a sinistra e Kupisz a destra. Davanti spazio a Simeri in coppia con Antenucci. Squadre in campo: Bari in completo bianco con inserti rossi, Picerno in maglia rossoblù, con calzoncini e calzettoni blù.

CRONACA

50′ triplice fischio, il Bari fa suo il match grazie alla rete di Simeri in chiusura di primo tempo

49′ Sambou da fuori, pallone altissimo

47′ Marfella in presa alta a spegnere l’iniziativa del Picerno

45′ saranno 5 i minuti di recupero nella ripresa

44′ CAMBIO: dentro Terrani per Antenucci nel Bari

43′ Costa sfonda a sinistra, ma il suo cross al centro non viene controllato da Ferrari e l’azione sfuma

41′ AMMONIZIONE: giallo per Sambou per gioco falloso

39′ ci prova Kosovan col mancino, fuori misura

36′ squadre lunghe, continui cambi di fronte: il cross di Esposito E. e quello di Costa dall’altr parte hanno stessa sorte

34′ CAMBI: dentro Sambou e Fiumara nel Picerno, prendono il posto di Melli e Vrdoljak

34′ CAMBI: dentro Ferrari e Corsinelli nel Bari al posto di Simeri e Di Cesare, quest’ultimo acciaccato

33′ ancora alla conclusione il Picerno, questa volta con Guerra, pallone respinto da Sabbione di schiena

31′ Bianco costretto ad immolarsi per respingere la conclusione dal limite di Kosovan

27′ ora è il Picerno a fare la partita a caccia del pari

26′ calcio d’angolo per il Picerno, in area Fontana non trova il tempo per la battuta da buona posizione

23′ CAMBI: dentro Sparacello ed Esposito al posto di Nappello e Lorenzini per il Picerno

20′ CAMBI: dentro Awua e Berra nel Bari, prendono il posto di Hamlili e Kupisz

19′ punizione dai 28 metri per il Picerno: Nappello ci prova a giro, pallone sul fondo con Marfella ben piazzato

17′ il Picerno prova ad alzare il proprio baricentro, regge la difesa biancorossa

16′ lancio lungo di Di Cesare a servire l’inserimento di Kupisz in area, pallone leggermente lungo

11′ Costa in contropiede, il suo cross al centro è messo in angolo da Fontana

9′ OCCASIONE PICERNO: Nappello entra in area da sinistra e cerca il primo palo di destro, pallone di poco a lato

8′ CAMBIO: fuori Pittaresi, infortunato, dentro al suo posto Calabrese

7′ ritmi di gioco calati sensibilmente

2′ subito Simeri va astrappare palla a Lorenzini, il tocco al centro in direzione di Antenucci è preda di Pane in uscita alta

1′ squadre nuovamente in campo, non ci sono cambi in questo avvio di ripresa

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

44′ VANTAGGIO BARI: sull’angolo di Costa, Simeri irrompe sul primo palo che mette alle spalle di Pane

43′ OCCASIONE BARI: sugli sviluppi di calcio d’angolo, pallone ad Antenucci il cui sinistra è deviato ancora in angolo a Pane battuto

40′ OCCASIONE BARI: azione in bello stile del Bari con pallone che viaggia da destra a sinistra e porta al tiro Perrotta il cui mancino sfiora il palo

39′ Pitarresi prova la conclusione dalla distanza, pallone sul fondo

37′ Fontana, anche che un pizzico di fortuna, riesce a toccare il pallone ad Antenucci che si stava involando a tu per tu con Pane

34′ OCCASIONE BARI: Antenucci trova il filtrante per Scavone che in piena area opta per il servizio al centro, pallone troppo alto per Kupisz e Simeri

29′ il Bari prova a trovare spazio tra le fitte maglie della difesa lucana schierata con tutti gli effettivi sotto la linea della palla

25′ uscita in bello stile di Marfella che prima elude il pressing di Santaniello con un elegante dribbling, poi serve Scavone con un rasoterra millimentrico

22′ il primo angolo dell’incontro è in favore del Picerno, la difesa biancorossa non lascia spazi

21′ AMMONIZIONE: primo giallo del match a carico di Hamlili per gioco falloso

19′ OCCASIONE BARI: Simeri tocca di prima per l’inserimento di Antenucci che giunto al limite libera il destro, Pane devia sulla traversa

15′ bella combinazione al limite tra Antenucci e Simeri che batte di destro impegnando Pane a terra

13′ Fontana costretto a mandare la palla in tribuna sulla pressione di Antenucci

10′ sale il Picerno: Santeniello tocca al limite per Nappello che non ci pensa due volte e ci prova col il destro, pallone non lontano dal beraglio grosso

8′ dopo un avvio timido, il Picerno ci prova sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il colpo di testa di Santaniello non trova lo specchio di porta

7′ prima conclusione è dei padroni di casa con Kosovan che si porta la palla sul mancino e prova la battuta a rete, Marfella c’è e blocca

5′ prime battute con il Bari padrone del campo e del gioco

2′ pallone recuperata sulla trequarti, cross dalla destra di Simeri oer l’accorrente Scavone anticipato di testa da Lorenzini

1′ partiti…primo pallone giocato dal Picerno

7a giornata Girone C: AZ Picerno-Bari 0-1
Marcatori: 44’pt Simeri (B)

AZ Picerno (3-5-2): Pane, Fontana, Pitarresi (c) (8’st Calabrese), Bertolo, Santaniello, Kosovan, Lorenzini (23’st Esposito E.), Nappello (23’st Sparacello), Melli (34’st Sambou), Guerra, Vrdoliak (34’st Fiumara)
A disp.: Fusco, Cavagnaro, Soldati, Langone, Caidi, Ruggieri, Filogamo
All. D. Giacomarro

Bari (3-5-2): Marfella, Perrotta, Di Cesare (c) (34′ Corsinelli), Sabbione, Kupisz (20’st Berra), Hamlili (20’st Awua), Bianco, Scavone, Costa, Antenucci, Simeri (34’st Ferrari)
A disp.: Liso, Esposito G., Floriano, Neglia, D’Ursi, Cascione, Terrani
All. V. Vivarini

Arbitro: Cudini Cristian (Fermo) – Assistenti: Zampese Alberto (Bassano del Grappa), Moro Davide (Schio)

Ammoniti: Hamlili (B), Sambou (P)

Recupero: 0’pt, 5’st

Spettatori: circa 1700 (500 ospiti)

Note: terreno in sintetico; cielo sereno, temperatura intorno ai 18°C

Bari, con il Picerno per riprendere la marcia

É arrivato il momento di rompere gli indugi, è arrivato il momento di tornare a vincere per risalire la china e collocarsi nel ruolo di protagonista che il Bari ha il compito di recitare in questo campionato di serie C.
Dopo l’1-1 con il Monopoli nel turno infrasettimanale di campionato che ha segnato l’esordio sulla panchina biancorossa di Vinenzo Vivarini per il Bari è tempo di tornare nuovamente in campo. In arrivo l’anticipo di campionato contro il Picerno in programma sabato sera.

Bari, Vivarini: «Serve mentalità vincente, l’atteggiamento più del modulo»

Il Presidente Luigi De Laurentiis ha accolto personalmente Vincenzo Vivarini al suo arrivo allo stadio San Nicola alla vigilia della sfida con il Monopoli, ed è lui stesso a fiancheggiare il neo tecnico biancorosso nella prima uscita pubblica di presentazione agli organi di informazione:

«Voglio innanzitutto salutare e ringraziare mister Cornacchini per quanto ha fatto con noi, per il ritorno immediato nei professionisti e per un impegno mai mancato. Questi sono momenti che fanno parte del calcio e la mia famiglia non ha iniziato ieri in questo ambiente. Fa di certo effetto, è il mio primo esonero; questa è un’azienda composta da professionisti che ci mettono cuore e anima, un gruppo di lavoro che non si risparmia mai. Non c’è delusione, le difficoltà fanno crescere, ci spingono ad avere ancora più attenzione. Quella di Vivarini è una scelta mirata, per le sue caratteristiche da allenatore, studioso, per la cura tecnico-tattica di ogni dettaglio, ma anche per il suo aspetto umano».

«Fare spettacolo, il calcio è questo in fondo. E l’unico modo per fare spettacolo è avere il controllo del gioco e avere in mano il possesso palla. Dominare attraverso la mentalità; una mentalità vincente». Parole e musica di mister Vivarini che questa mattina si è ufficialmente presentato alla piazza barese: «Credo che una piazza migliore di Bari non ci sia, adesso bisognerà lavorare per raggiungere insieme gli obiettivi prefissati. Ci tengo a salutare mister Cornacchini».

Il primo assaggio di calcio giocato ieri sera nella sfida finita in parità contro il Monopoli: «Il primo tempo può rappresentare un punto di partenza, atteggiamento giusto, baricentro alto; ovvio che senza l’ingenuità del rigore avremmo chiuso il primo tempo in vantaggio e questo ci avrebbe permesso di affrontare meglio la ripresa. In questo momento manca un po’ la vittoria, ma ripartiamo dagli aspetti positivi. Non si poteva certo stravolgere nulla, ho cercato di far passare pochi concetti ma ben chiari; bisogna dare idee, compiti da svolgere in campo e per fare questo bisogna essere preparati, non si può essere approssimativi; il calcio ha aspetti imponderabili e imprevedibili, la preparazione aiuta a limitare tali aspetti. Cerchiamo la nostra identità e di certo bisognerà crescere in intensità; c’è da lavorare, ma la squadra ha voglia. Adesso faremo un’analisi attenta e prenderemo le decisioni opportune per sfruttare al massimo il capitale tecnico e umano a disposizione, valorizzare le capacità dei singoli in funzione della squadra. Non sarà mai questione di modulo, ma di atteggiamento, non far giocare la squadra avversaria, avere idee chiare. Serve mentalità vincente, ci sono tutti i presupposti per fare bene, ma saremo noi a decidere le nostre sorti».

Bari-Monopoli 1-1, Vantaggio di Antenucci, pari di Jefferson entrambi su rigore

Il primo Bari di mister Vivarini si prepara ad ospitare sul terreno del ‘San Nicola’ il Monopoli di mister Scienza in occasione del turno infrasettimanale valido per la 6a giornata di Lega Pro. Il tecnico abruzzese opta per il 3-5-2 schierando davanti a Marfella, all’esordio stagionale, Sabbione, Di Cesare e Perrotta, Berra sarà il cursore di destra mentre Costa agirà sul versante opposto. In mezzo spazio a bianco supportato ai lati da Hamlili e Scavone. In avanti tandem inedito con D’Ursi al fianco di Antenucci. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, ospiti in completo nero.

CRONACA

49′ finisce al ‘San Nicola’, Bari e Monopoli si dividono la posta

45′ 4 i minuti di recupero segnalati

44′ CAMBI: Ferrari al posto di Antenucci nel Bari, Pecorini e Tuttisanti al posto di Ferrara e Carriero nel Monopoli

43′ punizione dai 25 metri battua da Antenucci, pallone sulla barriera

41′ GOL ANNULLATO a Jefferson che per colpire di testa ha prima commesso fallo su Kupisz

38′ Costa va giù in area al momento del tiro, tutto regolare per il Sig. Gariglio

35′ CAMBI: nel Bari Terrani prende il posto di Scavone, nel Monopoli Rota al posto di Triarico

32′ Di Cesare monumentale sul cross teso di Donnarumma dalla sinistra ad anticipare Jefferson pronto a battere a rete

30′ AMMONIZIONE: giallo ad Hamlili per gioco falloso

29′ prova a sfodare sulla destra il Bari, ma il cross rasoterra di Hamlili viene allotanato dalla difesa biancoverde

27′ ritmo di gara calato sensibilmente

21′ Salvemini ci prova da posizione defilata, ma senza fortuna

19′ AMMONIZIONE: giallo a Ferrara per gioco falloso

17′ OCCASIONE MONOPOLI: Donnarumma ruba palla a Sabbione e si invola da solo verso Marfella che si supera strappando il pallone dai piedi dell’avversario

16′ OCCASIONE BARI: conclusione di prima intenzione di Costa dal limite, pallone di poco alto

14′ CAMBI: dentro Kupisz e Awua nel Bari, prendono il posto di Berra e Bianco

10′ velleitaria conclusione da fuori di Carriero, pallone sul fondo

9′ CAMBIO: dentro Salvemini nel Monopoli, prende il posto di Cuppone

8′ AMMONIZIONE: giallo a Cuppone per gioco falloso

3′ colpo di testa di Jefferson sugli sviluppi di un calcio di punizione, pallone sul fondo

1′ CAMBIO: dentro Simeri al posto di D’Ursi nel Bari

Secondo tempo

50′ PAREGGIO MONOPOLI: lo stesso Jefferson dagli 11 metri batte Marfella

49′ RIGORE MONOPOLI: Perrotta atterra Jefferson in area, rigore per gli ospiti

49′ recupero che diventa di 5 minuti a seguito dello scontro tra Di Cesare e Cuppone

46′ ancora 2 minuti da giocare in questo primo tempo

45′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Di Cesare

43′ deve impegnarsi non poco Mercadante per anticipare D’Ursi lanciato in veocità

39′ Cuppone cerca di indirizzare verso Marfella in tuffo di testa, pallone sul fondo

35′ VANTAGGIO BARI: dal dischetto Antenucci non fallisce spiazzando Menegatti

34′ RIGORE PER IL BARI: Berra intercetta un disimpegno della difesa ospite, entra in area e viene messo giù, rigore per il Bari

33′ risposta del Monopoli affidata al sinistro di Carriero, Marfella è attento e blocca

32′ sulla battuta dalla bandierina, Antenucci va di prima, pallone di poco alto

31′ Antenucci defilato sulla destra impegna Menegatti costretto a concedere l’angolo

26′ invenzione di Antenucci che manda D’Ursi nello spazio, tentativo a giro che termina alto sulla traversa

24′ il Monopoli si rende insidioso: cross da destra di Triarico da destra, Cuppone sul secondo palo non riesce a trovare l’impatto con il pallone che termina sul fondo

20′ dominio Bari nel possesso palla, Monopoli arroccato nella propria metà campo

16′ Antenucci per D’Ursi in piena area, ma il ’17’ bianco non trova l’impatto con la palla

14′ primo angolo per i biancorossi: Costa mette al centro ma prima Sabbione poi Berra non trovano il tempo per battere a rete

11′ D’Ursi riceve da Berra sui 20 metri e cerca l’angolo lontano, ma senza fortuna

9′ prime fasi gioco molto accese, pressing a tutto campo di entrambe le squadre

5′ Antenucci scambia con D’Ursi e cerca il destro, Menegatti blocca sicuro

3′ gioco fermo per un paio di minuti per un colpo ricevuto in pancia da Carriero

1′ partiti…primo pallone giocato dal Monopoli

6a giornata Girone C: Bari-Monopoli 1-1
Marcatori: 35’pt Antenucci rig (B), 50’pt Jefferson rig (M)

Bari (3-5-2): Marfella, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Berra (14’st Kupisz), Hamlili, Bianco (14′ st Awua), Scavone (35′ st Terrani), Costa, D’Ursi (1’st Simeri), Antenucci (44’st Ferrari)
A disp.: Liso, Esposito, Floriano, Neglia, Corsinelli, Cascione
All. Vivarini

Monopoli (3-5-2): Menegatti, Mercadante, Giorno, Piccinni, Cuppone (9’st Salvemini), Triarico (35’st Rota), Donnarumma, Carriero (44′ st Tuttisanti), Ferrara (44’st Pecorini), De Franco (c), Jefferson
A disp.: Antonino, Arena, Maestrelli, Mariano, Fella, Moreo, Hadziosmanovic, Nanni
All. Scienza

Arbitro: Matteo Gariglio (Pinerolo). Assistenti: Mattia Massimino (Cuneo) e Claudio Gualtieri (Asti)
Ammoniti: Di Cesare, Hamlili (B), Cuppone, Ferrara (M)
Recupero: 5’pt, 4’st
Spettatori: 13.571 (7806 abb., 5765 paganti di cui 1290 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, sereno, temperatura intorno ai 24°C

Ad Avellino seconda vittoria consecutiva per la Virtus Francavilla

Allo Stadio “Partenio-Adriano Lombardi”, la Virtus Francavilla infila la seconda vittoria consecutiva vincendo 1-0 contro l’Avellino e agganciandolo in classifica a quota 9 punti. Un successo meritato per i pugliesi più concreti in avanti e soprattutto molto attenti in difesa dove non ha concesso praticamente nulla agli avversari.

Parte bene l’Avellino che sfiora subito il vantaggio con un tiro di Alfageme che finisce a lato di poco e prova a comandare il gioco anche se sono gli ospiti ad andare in rete due volte, prima con Mastropietro e poi con Perez, ma entrambi i gol sono annullati per fuorigioco. La grande occasione per i pugliesi che crescono con il passare dei minuti arriva al 32’ quando Vazquez imbeccato da Albertini tutto solo davanti al portiere manda di testa la palla clamorosamente a lato. Il gol biancoazzurro arriva meritato sette minuti dopo: angolo di Gigliotti per Perez che anticipa tutti sul primo palo e di testa batte Tonti, rimasto però troppo sorpreso dalla deviazione. La reazione degli irpini è tutta in un paio di tiri di Micovschi che però non impensieriscono Poluzzi. Nella ripresa Ignoffo inserisce subito Charpentier e Silvestri abbandonando il 5-4-1 per un più offensivo 4-4-2, ma nonostante tanta generosità le occasioni per pareggiare non arrivano fino al 74’ quando Micovschi slalomeggia sulla fascia destra e mette al centro un gran pallone per Albadoro che manca la deviazione vincente contrastato alla grande da Delvino. Nel finale la squadra di Trocini resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Tiritello, l’Avellino ci prova senza però riuscire a superare una difesa guidata da un Caporale davvero strepitoso che si oppone anche ad un ultimo disperato tentativo di Albadoro. E’ il secondo ko consecutivo per l’Avellino che in quattro giorni perde due volte in casa, dopo un bell’inizio di stagione una brusca frenata che fa capire che il lavoro per Ignoffo per salvare i Lupi sarà davvero difficile. Allo Stadio “Partenio-Adriano Lombardi”, la Virtus Francavilla infila la seconda vittoria consecutiva vincendo 1-0 contro l’Avellino e agganciandolo in classifica a quota 9 punti. Un successo meritato per i pugliesi più concreti in avanti e soprattutto molto attenti in difesa dove non ha concesso praticamente nulla agli avversari.
Parte bene l’Avellino che sfiora subito il vantaggio con un tiro di Alfageme che finisce a lato di poco e prova a comandare il gioco anche se sono gli ospiti ad andare in rete due volte, prima con Mastropietro e poi con Perez, ma entrambi i gol sono annullati per fuorigioco. La grande occasione per i pugliesi che crescono con il passare dei minuti arriva al 32’ quando Vazquez imbeccato da Albertini tutto solo davanti al portiere manda di testa la palla clamorosamente a lato. Il gol biancoazzurro arriva meritato sette minuti dopo: angolo di Gigliotti per Perez che anticipa tutti sul primo palo e di testa batte Tonti, rimasto però troppo sorpreso dalla deviazione. La reazione degli irpini è tutta in un paio di tiri di Micovschi che però non impensieriscono Poluzzi. Nella ripresa Ignoffo inserisce subito Charpentier e Silvestri abbandonando il 5-4-1 per un più offensivo 4-4-2, ma nonostante tanta generosità le occasioni per pareggiare non arrivano fino al 74’ quando Micovschi slalomeggia sulla fascia destra e mette al centro un gran pallone per Albadoro che manca la deviazione vincente contrastato alla grande da Delvino. Nel finale la squadra di Trocini resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Tiritello, l’Avellino ci prova senza però riuscire a superare una difesa guidata da un Caporale davvero strepitoso che si oppone anche ad un ultimo disperato tentativo di Albadoro. E’ il secondo ko consecutivo per l’Avellino che in quattro giorni perde due volte in casa, dopo un bell’inizio di stagione una brusca frenata che fa capire che il lavoro per Ignoffo per salvare i Lupi sarà davvero difficile.

Avellino-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 39’pt Perez

Avellino: Tonti, Celjak (39’st De Marco), Zullo (1’st Silvestri), Di Paolantonio, Rossetti (1’st Charpentier), Albadoro, Parisi, Micovschi, Illanes, Alfageme (14’st Carbonelli), Laezza. A disp: Pizzella, Abibi, Morero, Njie, Falco, Evangelista, Petrucci. All. Ignoffo

Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Tiritiello, Gigliotti, Vazquez, Perez (37’st Sparandeo), Mastropietro, Albertini, Caporale, Marino (16’st Zenuni), Nunzella, Calcagno (26’st Delvino). A disp: Sottoriva, Costa, Carella, Puntoriere, Marozzi, Miccoli. All. Trocini

Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo (Giorgio Rinaldi di Roma 1-Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1)
Note: Ammoniti: Parisi, Silvestri (AV) Tiritiello, Gigliotti, Nunzella, Poluzzi (VF) Espulsi: Tiritiello (VF)
Recupero: 1’pt, 5’st

Bari, Vivarini: «Felice della chiamata, arrivo con grande voglia»

«Con il Monopoli subito al sodo per fare risultato»
Appena sbarcato sul pianeta Bari, mister Vivarini ha diretto il primo allenamento in vista del derby di domani sera contro il Monopoli:«Sono molto contento di questa chiamata; ho una gran voglia di cominciare a lavorare, farlo per questi colori è un onore e un grande stimolo, una piazza stupenda, uno stadio meraviglioso. Domani sera si gioca, non vedo l’ora di scendere in campo per il primo allenamento; non c’è spazio per i fronzoli, bisogna andare al sodo, preparare la partita cercando di dare il meglio, entrare subito nella testa dei giocatori e ovviamente cercare di fare risultato».

Welcome Vincenzo Vivarini, il tecnico abruzzese nuovo allenatore del Bari

SSC Bari rende noto l’accordo biennale tra la Società biancorossa e il tecnico Vincenzo Vivarini che assumerà l’incarico di Responsabile Tecnico della Prima Squadra.

Vivarini, nato ad Ari, provincia di Chieti, il 2 gennaio ’66, dopo una carriera da attaccante, sceglie di allenare nei primi anni 2000, collaborando con il tecnico Maurizio Sarri allora guida del Pescara. Da allenatore in prima, nella stagione 2009-10, conquista una insperata promozione dalla D alla Lega Pro Seconda Divisione con il Chieti chiudendo al 6° posto alla prima tra i professionisti.
Dopo l’esperienza all’Aprilia, portata fino ai play-off, viene chiamato a guidare la formazione del Teramo dove in tre anni conquista una storica promozione con gli abruzzesi (successivamente annullata da sentenza della giustizia sportiva). In Cadetteria ha guidato il Latina, l’Empoli e, nella passata stagione, l’Ascoli.

A mister Vivarini un caldo benvenuto nella famiglia Bari.

Il Bitonto cede in casa. L’Agropoli passa 1-0

Domenica amara per il Bitonto, che soccombe in casa per una rete a zero contro l’Agropoli, al termine di una gara stregata. La vittoria ospite viene costruita nell’unico tiro nello specchio dell’intera gara, al minuto due, con Cozzolino che sfrutta al meglio una distrazione della difesa neroverde per lanciarsi sulla corsia di sinistra e fulminare sul primo palo Zinfollino, per quello che poi risulterà il sigillo decisivo della vittoria. I neroverdi, quasi storditi dal gol a freddo, hanno tentato in tutti i modi di scardinare la difesa dei campani ma sulla propria strada hanno trovato un superlativo Sanchez, portiere ospite, che ha letteralmente messo i sigilli alla propria porta con almeno cinque interventi prodigiosi. Ma non solo prodezze dell’estremo difensore ospite, perché il Bitonto recrimina anche per alcuni episodi arbitrali assai discutibili: dopo i fatti di Fasano, oggi altre polemiche per due reti annullate per fuorigioco, una per tempo, a Gagliardi e Patierno, e per un calcio di rigore non concesso per netto atterramento in area di Merkaj, nella prima frazione di gioco. Insomma, un periodo poco fortunato sotto vari punti di vista per un Bitonto che però ha l’obbligo ed il dovere di reagire e ripartire dopo una sconfitta, la seconda consecutiva, che deve far riflettere per dare un cambio di marcia repentino in questo avvio di stagione.
La partita. Mister Taurino cambia alcuni interpreti rispetto la gara di Fasano. Dentro Zinfollino in porta al posto di Figliola, tornano Amelio e Gagliardi, esordio stagionale per Gargiulo in difesa, al posto dello squalificato Gianfreda, e per Bolognese a centrocampo; in avanti prima volta dal 1’ per Merkaj. Dunque, 3-5-2 classico con Zinfollino tra i pali; linea di difesa composta da Gargiulo – Montrone – Amelio; centrocampo con Biason – Marsili – Bolognese nel mezzo, Gagliardi e Turitto sugli esterni; in avanti il duo Patierno – Merkaj.
Pronti via ed è subito doccia gelata per il Bitonto: minuto 2, da fallo laterale offensivo dell’Agropoli, distrazione difensiva tra Montrone e Gargiulo, ne approfitta Cozzolino, che scappa via, entrando in area di rigore sulla sinistra, si accentra e trafigge sul primo palo Zinfollino per l’1-0ospite. Per il Bitonto gara subito in salita ma è immediata la reazione: al 5’, da azione d’angolo, Biason scodella al centro dell’area per la girata volante di Montrone, palla in gol ma rete annullata per fuorigioco che sembra esserci. Sussulto ospite con Siciliano, che vince un rimpallo in area che lo libera al tiro, palla sul fondo. Due giri di lancette e occasione colossale per i neroverdi: Biason pesca in profondità lo scatto di Merkaj, che brucia in velocità gli avversari e prova a sorprendere l’uscita del portiere avverso Sanchez con un pallonetto, sfera di pochissimo sul fondo. Ancora due soli minuti, Biason recupera palla al limite dell’area di rigore, sfera per Patierno che ha un rigore di movimento dalla sua, ma la girata al volo viene neutralizzata con la mano di richiamo da Sanchez in angolo. Assalto Bitonto, che all’11’ reclama un calcio di rigore: Patierno libera Turitto sulla destra, cross al centro dell’area e Merkaj viene letteralmente abbattuto da Sgambati, sarebbe rigore netto ma non per il sig. Delli Carpini della sezione di Isernia, che lascia continuare.
La sfuriata del Bitonto si affievolisce e trova nuova linfa negli ultimi dieci minuti del primo tempo: ci prova Bolognese dalla distanza, tiro deviato in angolo. Al 35’ ancora proteste veementi neroverdi: Bolognese inventa un filtrante che favorisce l’inserimento poderoso di Gagliardi sulla sinistra, l’esterno brucia in velocità l’avversario, entra in area di rigore e trafigge Sanchez con una bella botta sotto la traversa. Sarebbe la rete del pareggio ma non per la terna arbitrale, che annulla per un fuorigioco apparso davvero incomprensibile.
Mister Taurino prova a scuotere i suoi e cambia subito: al 38’ dentro Terrevoli per Gargiulo, cambio modulo per il Bitonto che passa al 4-4-2. Subito il neo entrato crossa da destra al 42’, Patierno si gira al volo al centro dell’area di rigore, Sanchez si distende alla sua destra e devia in angolo. Primo minuto di recupero, Patierno lanciato sulla sinistra, cross perfetto al centro dell’area piccola per merkaj, che ci prova in tuffo di testa, ancora una prodezza di Sanchez, poi la sfera sbatte addosso all’attaccante di origini albanesi e termina sul fondo. Occasione pazzesca per Merkaj, davvero sfortunato. Squadre al riposo con l’Agropoli avanti di una rete.
Ripresa. Subito il Bitonto prova a premere: Patierno recupera una palla sulla trequarti, botta dal limite ad incrociare, palla sul fondo. 51’, Cross di Gagliardi dal fondo sinistro, colpo di testa di Sanchez e ancora una risposta miracolosa di Sanchez, che con un colpo di reni sventa la minaccia e tocca in angolo. Poco dopo l’ora di gioco l’occasione più ghiotta: su un lancio dalle retrovie, una spizzata di un difensore addomestica la palla per Patierno, che si ritrova solo davanti a Sanchez, lato destro, conclusione che si stampa clamorosamente sul palo da posizione ottimale. Porta dell’Agropoli che sembra stregata.
Gli ospiti si fanno rivedere al 63’, con la mezza girata di Camara alta sopra la traversa. Ancora Bitonto a cavallo della metà della ripresa: punizione sul fondo di Marsili dai venti metri, botta di Biason al volo dal limite dell’area che non inquadra lo specchio.
Nel frattempo mister Taurino ridisegna il suo Bitonto: dentro Lattanzioper Merkaj, Palmisano per Bolognese e Piarulli per Gagliardi. Neroverdi a trazione anteriore: poco dopo la mezz’ora, Palmisano crossa dal fondo, lato sinistro, Turitto taglia al centro dell’area ma non trova l’impatto con la sfera da ottima posizione; la difesa sventa in corner, e sugli sviluppi colpo di testa di Amelio, blocca Sanchez.
All’80’ nuove proteste bitontine, per la seconda rete annullata per offside: cross di Turitto dalla destra, la palla resta lì, ci prova Marsili ma Sanchez si esalta nuovamente con un grande intervento, tapin sottomisura di Patierno che tocca in rete, ma l’urlo del gol viene strozzato ancora una volta dalla bandierina dell’assistente, che annulla per fuorigioco.
Forcing disperato del Bitonto: 85’, cross di Turitto da destra, Sanchez smanaccia anticipando in maniera decisiva Lattanzio, pronto ad appoggiare; sulla respinta della difesa Marsili di prova di testa, alto sopra la traversa. 87’ Piarulli ci prova al volo dal limite, solo esterno rete.
Nei cinque minuti di recupero il Bitonto preme con la rabbia ma non sfonda. L’Agropoli si difende strenuamente e porta a casa una vittoria preziosa: per i neroverdi una sconfitta inattesa, al termine di una gara stregata. Per riprendere il cammino, tornando al successo domenica nella trasferta sul campo della Nocerina, servirà maggior determinazione e lucidità in fase realizzativa. Per scacciare ombre e paure.

4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AGROPOLI 0 – 1
Reti: 2’ pt Cozzolino

BITONTO: Zinfollino, Gargiulo (38’ pt Terrevoli), Amelio, Marsili, Montrone (c), Gagliardi (30’ st Piarulli), Merkaj (13’ st Lattanzio), Biason, Patierno, Bolognese (20’ st Palmisano), Turitto.
A disp. Figliola, Colella, Schirone, Zaccaria, Mazzone. All. Taurino

AGROPOLI: Sanchez, Guida, Leonetti, Siciliano, Bonfini (34’ st Nathan Nael), Sgambati, Camara, Numerato (10 st Sakata), Cozzolino, Acunzo (40’ st Semati), Doto (1’ st Dampha)
A disp. Colella, Garofalo, Cuomo, Tine, Orefice. All. Ferazzoli

Arbitro: Delli Carpini (Isernia). Assistenti: Miccoli (Lanciano) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Amelio, Patierno (B)

Virtus Francavilla-Bari 1-0. Decide la rete di Mastropietro nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini di scena questo pomeriggio sul terreno del ‘Giovanni Paolo II’ di Francavilla Fontana ospite della formazione allenata da mister Trocini. Primo impegno di campionato su un terreno in sintetico per i biancorossi a caccia di continuità dopo i 4 punti raccolti nelle ultime due giornate. Il tecnico marchigiano conferma la difesa a tre con Perrotta, Di Cesare e Sabbione davanti a Frattali con Costa e Berra esterni, Hamlili davanti alla difesa e con Bianco e Awua pronti ad inserirsi dalla mediana a sostegno del tandem Antenucci-Ferrari. Tutto esaurito sugli spalti dell’impiento brindisino, attesi circa 500 tifosi baresi. Squadre in campo: Bari in completo rosso con inserti bianchi, padroni di casa in maglia biancoceleste, calzoncini e calzettoni bianchi.

CRONACA

50′ conclusione di Perez da fuori, pallone sul fondo; triplice fischio al ‘Giovanni Paolo II’

48′ CAMBIO: ultimo cambio della gara, Vazquez lascia il posto a Puntoriere

46′ Terrani mette al centro da destra, D’Ursi non trova il tempo della battua a rete

45′ si giocheranno 5 minuti di recupero

44′ CAMBIO: Calcagno prende il posto di Gigliotti nella Virtus

43′ il Bari prova a salire con tutti gli effettivi, semrpe pronta a distendersi in contropiede la formazione di casa

40′ CAMBIO: Zenuni prende il posto di Marino nella Virtus

34′ uscita di pugni di Poluzzi ad anticipare Sabbione su azione d’angolo

32′ CAMBIO: dentro Terrani nel Bari al posto di Di Cesare

29′ VANTAGGIO VIRTUS FRANCAVILLA: Mastropietro è il più lesto ad intervenire su una corta respinta delle difesa barese su cross da destra

28′ Caporale ci prova su punizione, tiro troppo centrale per sorprendere Frattali

26′ tiro-cross di Floriano dalla sinistra, Poluzzi sbroglia un situazione che si andava facendo complicata

26′ cross di Costa da sinistra, Berra in area non arriva di un soffio alla devizione sotto misura

24′ CAMBIO: dentro Floriano al posto di Hamlili nel Bari

23′ Sabbione allontana di testa su azione d’angolo

20′ OCCASIONE BARI: punizione per il Bari sui 25 metri, Costa ci va di potenza, ancora una volta Poluzzi è insuperabile

17′ AMMONIZIONE: giallo per Hamlili per gioco falloso

15′ monologo biancorosso da qualche minuto, il cross di Costa per Awua trova il pronto intervento di Caporale in anticipo

12′ OCCASIONE BARI: D’Ursi, servito da Hamlili, entra in area e spara sul primo palo a botta sicura, Poluzzi si supera nella respinta a mano aperta

9′ CAMBIO: dentro D’Ursi nel Bari che prende il posto di Ferrari

9′ AMMONIZIONE: giallo a Perez per gioco falloso su Perrotta

5′ OCCASIONE BARI: Antenucci converge da sinistra e spara di destro, risposta in tuffo di Poluzzi che manda in angolo

1′ subito occasione Bari dopo un’uscita di pugni di Poluzzi, Antenucci ci prova di prima intenzione, il portiere ribatte, ma a gioco fermo

1′ nessun cambio per la ripresa dei giochi

Secondo tempo

46′ finisce dopo 1 minuti di recupero la prima frazione di gioco

45′ OCCASIONE FRANCAVILLA: contropiede della Virtus con Vazquez che tocca per Perez bravo a premiare l’inserimento di Gigliotti, Frattali si oppone da campione

40′ AMMONIZIONE: primo giallo dell’incontro ai danni di Vazquez per gioco falloso

39′ sul cross da sinistra di Costa, prima Ferrari, poi Berra vanno giù in area nel tentativo di calciare, il Direttore di gara fa cenno di proseguire

36′ Berra da destra mette in mezzo per la girata di Antenucci respinta da Caporale in scivolata

35′ respinta di Mastropietro da centrocampo che disegna una parabola beffarda, Frattali deve impegnarsi in presa alta

34′ padroni di casa che ora faticano a tener palla, sale la pressione ospite

32′ OCCASIONE BARI: Antenucci lavora un gran pallone sulla trequarti, vede e serve l’inserimento di Berra che con il piatto sfiora il bersaglio grosso a Poluzzi battuto

30′ buona verticalizzazione dei ‘galletti’ con Antenucci bravo a servire Ferrari al limite, controllo e destro, facile l’intervento di Poluzzi

29′ gara che ha perso di fluidità, molte le interruzioni gioco

25′ punizione del solito Costa da sinistra, pallone che giunge sui piedi di Antenucci, botta di destro ma il gioco è fermo per una segnalazione dell’assistente

22′ azione manovrata dei biancorossi sul settore di sinistra, cross di Costa per l’accorrente Awua che non stacca bene ma non trova il pallone

18′ prova il break la formazione barese sull’asse Awua, Berra, Antenucci, manca l’acuto negli ultimi 16 metri

13′ punizione di Costa dalla sinistra, girata di testa di Ferrari che non trova lo specchio di porta

11′ Mastropietro controlla un pallone al limite e prova la battua in condizioni precarie di equilibrio, nessun problema per Frattali

8′ Vazquez su punizione dai 20 metri, pallone che sibila vicino al palo dopo una deviazione, sarà il primo angolo del match

5′ punizione per il Bari sui 25 metri, Costa mette al centro, Ferrari anticipato di testa

2′ punizione dalla trequarti dei padroni di casa, la difesa barese allontana senza patemi

1′ partiti, primo pallone del match giocato dalla Virtus

5a giornata Girone C: Virtus Francavilla-Bari 1-0
Marcatori: 29’st Mastropietro (VF)

Virtus Francavilla (3-5-2): Poluzzi, Tiritello, Gigliotti (44′ Calcagno), Vazquez (48’st Puntoriere), Perez, Mastropietro, Delvino, Albertini (c), Caporale, Marino (40’st Zenuni), Sparandeo
A disp.: Sottoriva, Costa B., Carella, Marozzi, Miccoli
All. B. Trocini

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c) (32’st Terrani), Perrotta, Berra, Bianco, Hamlili (24’st Floriano), Bianco, Costa F., Ferrari (9’st D’Ursi), Antenucci
A disp.: Marfella, Esposito, Neglia, Corsinelli, Kupisz, Cascione, Scavone
All. G. Cornacchini

Arbitro: Alberto Santoro (Messina). Assistenti: Marco Ceccon (Lovere) e Cosimo Cataldo (Bergamo)
Ammoniti: Vazquez, Perez (VF), Hamlili (B)
Recupero: 1’pt, 5’st
Spettatori: 2038 (500 ospiti)
Note: terreno in sintetico, tempo sereno

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 5a giornata 22/09/2019

Quinta giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2. Ha la meglio la Virtus Francavilla nel derby casalingo contro il Bari. Vittoria esterna anche per il Bisceglie impegnato nella difficile trasferta di Avellino

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2

Grandissima prestazione dei biancoverdi che si confermano anche tra le mura amiche dopo la grande vittoria di domenica scorsa a Terni.
Biancoverdi in vantaggio al 16’ con un gran tiro dell’ex Carriero dai 20 metri che supera Furlan. Due minuti dopo però arriva l’immediato pareggio del Catanzaro con Mazzarani che con grande abilità supera un difensore biancoverde e insacca alle spalle di Antonino. Il Monopoli però continua a gestire il match colpendo al 39’ la traversa con Tazzer e sfiorando due volte ancora il vantaggio con Giorno e Carriero.
Nella ripresa il Catania riesce a portarsi in vantaggio con un autorete sfortunata di Rota su tiro di Rizzo. Tre minuti dopo però arriva il pari del Monopoli con un perfetto colpo di testa di Piccinni negli sviluppi di un corner battuto da Donnarumma. Al 26’ il Monopoli passa in vantaggio: splendida combinazione Jefferson-Fella, il n°23 tira e insacca il pallone alle spalle di Furlan. Al 39’ è il neoentrato Cuppone a sfiorare il 4-2 ma Furlan c’è. Poco dopo è Donnarumma a segnare la quarta rete del match con una gran conclusione dopo un perfetto contropiede. Finisce dunque 4-2. Ovazione del Veneziani per una squadra ritrovata al meglio. Mercoledì prossimo alle 20:45 l’atteso derby contro il Bari allo Stadio San Nicola.

MONOPOLI – CATANIA 4-2
16′ Carriero, 12’st Piccinni, 26’st Fella, 44’st Donnarumma(M), 18′ Mazzarani, 9’st aut. Rota(C)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli(21’st 30 Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero(21’st 3 Mercadante), 4 Giorno(45’st 6 Pecorini), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 23 Fella(30’st 9 Cuppone), 33 Jefferson(45’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 10 Triarico, 18 Tuttisanti, 26 Ferrara, 32 Nanni.

CALCIO CATANIA (3-5-2): 1 Furlan; 3 Mbende, 28 Esposito, 5 Silvestri(15′ 2 Noce)(29’st 8 Di Molfetta); 26 Calapai, 6 Welbeck(29’st 23 Dall’Oglio), 10 Lodi, 16 Llama(1’st 18 Rizzo), 20 Pinto; 32 Mazzarani(41’st 11 Curiale), 9 Di Piazza. All.: Campione. A disp.: 22 Martinez; 21 Biondi.

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo. Assistenti: Giulio Basile di Chieti e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.
Ammoniti: Carriero(M); Llama, Welbeck, Esposito, Mbende(C); Espulsi: -.
Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-3; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa nera per il Monopoli, bianca per il Catania. Spettatori totali 1865 di cui 1100 abbonati e 62 ospiti.

Bari-Reggina 1-1. Al vantaggio di Corazza ha risposto Sabbione nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini si prepara ad ospitare la Reggina di mister Toscano sul terreno del ‘San Nicola’ in occasione del monday night della 4a giornata di Lega Pro. Per l’occasione mister Cornacchini conferma il 3-5-2 vittorioso di Rieti schierando davanti a Frattali il muro composto da capitan Di Cesare, Perrotta e Sabbione; in mediana spazio al trio Bianco, Scavone e Awua supportati dagli esterni Kupisz a destra e Costa a sinistra. In avanti ecco il tandem Antenucci – Ferrari. Nel riscaldamento un fastidio muscolare ferma Schiavone inizialmente scelto al posto di Scavone. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, completo amaranto per gli ospiti. ‘Figli di un sole che non conosce tramonto’ recita la coreografia in curva nord; tifoseria gemellate, grande spettacolo al ‘San Nicola’.

CRONACA

50′ triplice fischio al ‘San Nicola’, Bari e REggina si dividono la posta

48′ Sabbione prova a giro dal limite, pallone di poco a lato

46′ intervento in due tempi di Guarna a salvare su Di Cesare pronto a colpire di testa

46′ AMMONIZIONE: giallo a Bertoncini per fallo su Awua

45′ indicati 5 minuti di recupero

43′ CAMBIO: ultima sostituzione, dentro Paolucci al posto di Corazza

42′ cross di Floriano da sinistra, Guarna in uscita alta alnticipa Berra sul secondo palo

40′ sponda di testa di Antenucci per l’accorrente Corsinelli che non trova lo specchio di porta

38′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso

37′ Bellomo prova a spezzare il forcing biancorosso andando alla conclusione dai 20 metri, Frattali c’è

35′ CAMBI: fuori Costa e Bianco nel Bari, dentro Hamlili e Corsinelli

30′ doppio cross pericoloso dalla destra, di Antenucci prima, Berra poi, creano scompiglio nell’area amaranto

27′ CAMBIO: dentro Berra nel Bari che prende il posto di Kupisz

25′ Sabbione imperioso allontana un pericoloso cross proveninete da destra

24′ CAMBI: dentro nella Reggina Doumbia e Garufo che prendono il posto di Reginaldo e Rolando

22′ ora è il Bari che, sulle ali dell’entusiasmo, sta schiacciando le Reggina nella propria metà campo

18′ PAREGGIO BARI: Sabbione sottomisura da azione d’angolo, batte Guarna

17′ punizione di Floriano, Guarna non trattiene, pallone messo in angolo

13′ CAMBI: nella Reggina dentro Bellomo e Bresciani al posto di Sounas e Rubin

12′ AMMONIZIONE: giallo anche per De Rose per gioco falloso

9′ CAMBI: dentro D’Ursi e Floriano nel Bari, prendono il posto di Ferrari e D’Ursi

8′ AMMONIZIONE: giallo a Rubin per gioco falloso

5′ il Bari spinge con convinzione, il ‘San Nicola’ si infiamma

3′ ancora Antenucci da solo davanti a Guarna, si alza la bandierina

1′ avvio veemente dei biancorosssi che prima spaventano con Awua, poi cercano il colpo con Antenucci, Guarna è attento

Secondo tempo

45′ termina senza recupero la prima frazione di gioco

43′ Antenucci prova l’assolo cercando il destro dal limite, pallone sul fondo

40′ punizione di Costa dai 30 metri, pallone alto sulla traversa

37′ AMMONIZIONE: Di Cesare è il primo ammonito del match

35′ punizione dal limite di Reginaldo, pallone che colpisce in pieno la barriera

30′ Sounas ci prova di prima intenzione su un cross proveniente da destra, pallone lontano dalla porta barese

25′ Guarna in due tempi a sventare una punizione tesa al centro battuta Costa dalla destra

22′ punizione di Costa dalla destra, Kupisz di testa sfiora l’incrocio, ma il Sig. Zufferli aveva fermato il gioco per un presunto fallo in mischia

18′ break di Awua che fa fuori due avversari e serve profondo per Antenucci, Guarna è attento e blocca a terra il destro del ‘7’ bianco

17′ Bianco recupera palla a centrocampo e lancia per Antenucci, fuorigioco

14′ il Bari prova ad alzare il baricentro, grande intensità

10′ pericolosa ancora la formazione ospite su un cross dalla sinistra, pallone deviato in angolo

7′ VANTAGGIO REGGINA: sugli sviluppi di corner, un rimpallo favorisce Carazza che sotto misura non sbaglia

5′ primo angolo del match in favore della Reggina, Antenucci allontana di testa

2′ primo affondo di Awua sulla destra, il suo cross è preda di Guarna

1′ partiti, primo pallone giocato dalla formazione ospite

4a giornata Girone C: Bari-Reggina 1-1
Marcatori: 7′ Corazza (R), 18’st Sabbione (B)

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Kupisz (27’st Berra), Awua, Bianco (35’st Hamlili), Scavone (9’st Floriano), Costa (35’st Corsinelli), Antenucci, Ferrari (9’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Simeri, Neglia, Schiavone, Cascione, Terrani
All. Cornacchini

Reggina (3-5-2): Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (13’st Bellomo), Rossi, Rolando (24’st Garufo), Bianchi, Corazza (43’st Paolucci), De Rosa (c), Reginaldo (24’st Doumbia), Rubin (13’st Bresciani)
A disp.: Lofaro, Farroni, Marchi, Salandria, De Francesco, Blondett, Rivas
All. Toscano

Arbitro: Luca Zufferli (Udine). Assistenti: Giuseppe Di Giacinto (Teramo) e Giulio Basile (Chieti)
Ammoniti: Di Cesare, Perrotta (B), Rubin, De Rose, Bertoncini (R)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 15.507 spett. (7768 abbonati, 7739 paganti di cui 413 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, cielo sereno

SERIE C – Impresa Monopoli, tonfo Bisceglie

L’impresa del Monopoli, il tonfo del Bisceglie ed una Virtus Francavilla che deve ancora una volta rinviare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato.
Si può riassumere così la domenica delle pugliesi di serie C.

La copertina di giornata va senza dubbio alcuno al Monopoli di Beppe Scienza. Partita per il Liberati di Terni come vittima sacrificale della capolista umbra la squadra biancoverde ha sfoderato una prova maiuscola sbancando il campo delle fere. Dopo un buon primo tempo chiuso sullo 0-0 la squadra di Scienza ha colpito con Fella e Jefferson conquistando tre punti insperati ed allo stesso tempo utilissimi per la classifica e l’autostima di una squadra dalle grandi potenzialità ancora inespresse.

Ancora inespresse sono anche le potenzialità della Virtus Francavilla che proprio non riesce a centrare la prima vittoria in campionato. Il 2-2 di Pagani è comunque da accogliere con favore vista la capacità dei biancoazzurri di recuperare due volte lo svantaggio ed il definitivo pari arrivato al 93′ ed in 10 uomini grazie a Vazquez che riesce a ribadire in rete un calcio di rigore inizialmente fallito. Per la squadra di Trocini c’è ancora tanto da lavorare, ed alla prossima ci sarà lo storico derby con il Bari.

Rallenta, bruscamente dopo la bella partenza il Bisceglie. Dopo il k.o. con la Reggina i neroazzurrostellati sono incappati nella seconda sconfitta consecutiva per 3-0, questa volta al “Ventura” contro il Potenza. Le reti lucane di Murano, Viteritti e Giosa a cavallo tra primo e secondo tempo hanno lettarlmente piegato la resistenza dei neroazzurostellati apparsi meno brillanti delle prime uscite. Per la squadra di Vanoli nonostante il passo indietro la situazione resta sotto controllo ed il calo appare fisiologico.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 4a giornata 15/09/2019

La Serie C è giunta alla quarta giornata di campionato. Nel girone C vittoria e pareggio per le pugliesi impegnate in campo esterno. 2-0 per il Monopoli a Terni contro la ex capolista e pareggio al 90esimo per la Virtus Francavilla a Pagani. Sconfitta interna per il Bisceglie, in attesa della gara di domani tra Bari e Reggina.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Meravigliosa vittoria del Monopoli in casa della forte capolista Ternana

Passano sei minuti ed è il Monopoli a rendersi pericoloso con un tiro di Jefferson bloccato in due tempi da Iannarilli. Al 9’ padroni di casa pericolosi con un colpo di testa di Ferrante che termina fuori di poco. Al 23’ squillo di Donnarumma con un insolito destro bloccato da Iannarilli. Al 35’ primo tiro in porta della Ternana di Marilungo, ma Antonino blocca senza problemi. Termina la prima parte di gioco sullo 0-0, Monopoli molto insidioso e avversari abbastanza in difficoltà.
Nella ripresa parte nuovamente forte il Monopoli: passano due minuti e Jefferson servito da Tazzer impegna con un colpo di testa Iannarilli che si supera deviando in corner. Un minuto dopo vantaggio dei biancoverdi con Fella servito da un ottimo passaggio di Jefferson, controllo di tacco che illude gli avversari e gran destro che non da scampo a Iannarilli ed è 0-1. La Ternana non ci sta e cambia gli schemi, cercando di impensierire i biancoverdi e al minuto 19 si rende pericolosa con un palo colpito da Mammarella su calcio di punizione. Al 33’ raddoppio del Monopoli: Jefferson aggancia la palla sfruttando una disattenzione difensiva e solo davanti a Iannarilli non sbaglia lo 0-2. Al 36’ goal annullato per fuorigioco alla Ternana. Due minuti dopo è ancora pericoloso il Monopoli con un contropiede del neoentrato Cuppone, ma il tiro è deviato e rallentato da un difensore tra le braccia di Iannarilli. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match. Impresa e vittoria importantissima per i biancoverdi che ritrovano così i tre punti. Domenica prossima altro big match al Veneziani contro il Catania.

TERNANA – MONOPOLI 0-2
Marcatori: 3’st Fella, 33’st Jefferson(M)

TERNANA CALCIO (4-3-1-2): 24 Iannarilli; 11 Parodi, 14 Russo, 23 Sini, 3 Mammarella; 20 Paghera(11’st 25 Defendi), 8 Proietti(11’st 5 Palumbo), 28 Salzano(20’st 29 Niosi): 33 Partipilo(1’st 7 Furlan); 9 Ferrante, 18 Marilungo(11’st 21 Torromino). All.: Gallo. A disp.: 12 Marcone; 5 Celli, 10 Vantaggiato, 15 Suagher, 26 Nesta, 27 Bergamelli, 31 Damian.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli(35’st 30 Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno, 8 Piccinni(35’st 26 Ferrara), 17 Donnarumma(35’st 10 Triarico); 23 Fella(21’st 9 Cuppone), 33 Jefferson(44’st 7 Salvemini). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 3 Mercadante, 5 Arena, 6 Pecorini, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 25 Moreo.

Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco Rizzotto e Francesco Valente di Roma 2.
Ammoniti: Paghera, Niosi(T); Fella, Carriero, Maestrelli, Mercadante(M). Espulsi: -.
Note: Osservato in entrambi i tempi il Cooling break (al 26’p.t. e 27′ s.t.). Recupero 3′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-8; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa rossoverde per la Ternana, nera per il Monopoli. Spettatori totali n.c. di cui 93 da Monopoli.

Insperato pari in pieno recupero per la Virtus Francavilla

Cuore e batticuore, grinta, coraggio, forza, recriminazioni, ed un pallone che impazzito regala emozioni sul finale di una gara che sembrava destinata a terminare a reti bianche fino a più della metà del secondo tempo, poi i fuochi d’artificio. Paganese – Virtus Francavilla termina 2 a 2.

È un incrocio di robusti 3-5-2 che si studiano e non mollano di un centimetro le posizioni. Mister Trocini arriva al “Torre” senza Nunzella, Perez e Baclet mentre Erra al posto di Alberti non al meglio schiera Musso.
Inizialmente le squadre sembra che vogliano giocarsela a viso aperto e dopo appena 2 minuti ci prova per gli ospiti Tchetchoua ma la sfera termina alta, al 6° sfiora il gol la Paganese con Schiavino.
Dopo 16 minuti la Virtus perde Pino per infortunio e al suo posto entra Delvino.
Al 18° occasione per Gigliotti si salva alla meglio la difesa di casa.
La partita scorre via e al 35° brividi per gli ospiti: Capece da fuori sfiora il palo. E sul finire batti e ribatti: prima ci prova Vazquez ma il tiro è alto e poi risponde Bonavolontà da fuori e sfiora il legno.

Nel secondo tempo accade tutto il contrario di tutto.
Ci provano entrambe ma a stappare la gara liberando le frizzanti bollicine è Scarpa entrato al posto Bonavolontà che al 79° sfrutta una indecisione di Costa e di testa su cross di Gaeta la infila in porta e la Paganese passa in vantaggio, esplode il “Torre”.
Nemmeno il tempo di festeggiare però e la Virtus Francavilla ha una reazione rabbiosa con Vazquez che approfitta di un errore di Baiocco e in diagonale pareggia i conti al minuto 82.
Mancano pochi minuti alla fine ma nessuna delle due si arrende e al minuto 85 Scarpa ribadisce in rete una respinta di Costa su tiro di Diop e sembra ormai aver messo il punto esclamativo sulla gara. E per gli ospiti gira tutto storto e restano anche in dieci per l’espulsione di Bovo per proteste.
Nulla è perduto però, perché nei 5 minuti di recupero, i salentini gettano il cuore oltre l’ostacolo e conquistano un rigore al 94°; dal dischetto va Vazquez, il bomber, calcia e lo sbaglia ma riprende la sfera ribattuta da Baiocco, gonfia la rete, doppietta per lui, e mette in cassaforte un punto d’oro in una domenica pazza, pazza, pazza.
La Paganese si conferma squadra tosta e muscolosa; la Virtus Francavilla compagine dalle mille risorse che sicuramente potrà esprimersi al meglio nel momento in cui riuscirà ad uscire fuori da questo tunnel di negatività e comunque oggi si sono visti spiragli di luce importanti, quelli dimostrati anche nelle prime due giornate quando a frenare la corsa dei brindisini erano state solo delle decisioni arbitrali molto discutibili.
La Virtus Francavilla va a 3 punti, la Paganese raggiunge quota 5.

Domenica 22 settembre ci sarà il derby col Bari per i ragazzi di Trocini in casa mentre per la truppa di Erra farà visita alla Cavese.

Paganese-Virtus Francavilla Calcio 2-2
Reti:
 33’st, 38’st Scarpa (PA) 36’st, 49’st Vazquez (VF)

Paganese: Baiocco, Panariello, Caccetta, Diop (44’st Guadagni), Stendardo, Giulio, Capece (43’st Bramati), Bonavolontà (12’st Scarpa), Schiavino, Perri (12’st Gaeta), Musso (7’st Calil). A disp: Scevola, Campani, Sbampato, Lidin, Acampora. All. Erra

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Tiritiello, Gigliotti (43’st Mastropietro), Bovo, Vazquez, Pino (17’pt Delvino), Albertini, Caporale, Sparandeo, Puntoriere (24’st Marozzi), Tchetchoua. A disp: Sottoriva, De Luca, Carella, Marino, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto-Francesco Perrelli di Isernia)

Note: Ammoniti: Gigliotti, Delvino, Vazquez, Tchetchoua (VF) Espulsi: Bovo (VF)
Recupero: 4’pt, 5’st

SERIE C – Bisceglie ospita Potenza, Monday night per il Bari

Si parte con le trasferte di Monopoli e Virtus Francavilla sui campi di Ternana e Paganese, si prosegue con il match del “Ventura” tra Bisceglie e Potenza e si chiude con il Monday night del Bari al “San Nicola” contro la Reggina. Sarà una quarta giornata lunga ed intensa per le squadre pugliesi di serie C.

Ad aprire il programma domenica pomeriggio alle 15 saranno le trasferte di Virtus Francavilla e Monopoli. I messapici dopo il pari interno contro la Casertana faranno visita ad una Paganese reduce da un inizio campionato abbastanza positivo. I campani dopo il k.o. iniziale di Viterbo hanno superato il Monopoli e impattato a Lentini contro la Sicula Leonzio. Nonostante le possibili difficoltà per la squadra di Trocini l’obiettivo prima vittoria appare alla portata, alla coppia Baclet-Puntoriere il compito di scardinare la difesa campana.

Molto meno alla portata del Monopoli è invece la trasferta di Terni. Gli umbri sono l’unica squadra a punteggio pieno e viaggiano sulle ali dell’entusiasmo al contrario dei biancoverdi che dopo un inizio confortante hanno subito un brusco rallentamento costato la panchina a Roselli. Per il nuovo tecnico Scienza dopo il k.o. nell’esordio contro il Catanzaro un’altra sfida difficilissima da affrontare però come affermato dallo stesso Scienza in conferenza stampa con la giusta personalità.

Tanta personalità l’ha mostrata fin qui il Bisceglie. Al netto del 3-0 subito al “Granillo” di Reggio Calabria i 4 punti conquistati in 3 giornate rappresentano un buon bottino per i neroazzurrostellati brillanti anche nella doppia sfida di Coppa Italia contro il Picerno. Il match del “Ventura” contro l’altra lucana, il Potenza, rappresenterà per la squadra di Vanoli un altro esame difficile ma non impossibile da superare con l’abnegazione mostrata fin qui.

Il ricco menù delle pugliesi di serie C si chiuderà lunedì sera quando al “San Nicola” il Bari di Cornacchini ospiterà la Reggina di Nicola Bellomo nel big match del quarto turno di campionato.

Serie C Girone C, designazioni arbitrali 4a giornata

Sono state rese note le designazioni arbitrali della 4^ giornata di Serie C.
Ecco nel dettaglio le scelte per le gare del Girone C che si disputeranno tra sabato 14 e domenica 15 settembre:

PICERNO – AVELLINO
Paride Tremolada Monza
Mauro Dell’olio Molfetta
Pierluigi De Chirico Barletta

BISCEGLIE – POTENZA
Matteo Marcenaro Genova
Massimo Salvalaglio Legnano
Riccardo Vitali Brescia

CATANIA – VITERBESE CASTRENSE
Mario Vigile Cosenza
Davide Meocci Siena
Nicola Mariottini Arezzo

CASERTANA – RIETI
Giuseppe Collu Cagliari
Federico Votta Moliterno
Giovanni Dell’orco Policoro

PAGANESE – VIRTUS FRANCAVILLA
Matteo Gualtieri Asti
Carmelo De Pasquale Barcellona Pozzo di Gotto
Francesco Perrelli Isernia

TERAMO – CAVESE
Claudio Petrella Viterbo
Giovanni Mittica Bari
Dario Gregorio Bari

TERNANA – MONOPOLI
Francesco Carrione Castellammare di Stabia
Francesco Rizzotto Roma 2
Francesco Valente Roma 2

CATANZARO – SICULA LEONZIO
Matteo Gariglio Pinerolo
Mattia Massimino Cuneo
Claudio Gualtieri Asti

VIBONESE – RENDE
Marco Ricci Firenze
Francesco D’apice Castellammare di Stabia
Michele Somma Castellammare di Stabia

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 3a giornata 08/08/2019

La Serie C è giunta alla terza giornata di campionato. Nel girone C prosegue la marcia della Ternana che resta a punteggio pieno dopo il successo sul Rende, mentre vincono Bari e Avellino ma perde il Catania: queste ultime tre restano tutte a 6 punti in classifica.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Rieti-Bari 1-2, Antenucci la decide con un rigore al 94′. Decisivo Ferrari

Un rigore agli ultimi secondi di partita al 92esimo consegna la vittoria ai biancorossi nella trasferta a Rieti dove la squadra di Cornacchini vince 2-1.

Al «Manlio Scopigno» il primo tempo si era chiuso 1-0 per i padroni di casa grazie alla rete segnata al 34′ da Marcheggiani dagli 11mt, per un rigore generoso concesso dal sig. Perenzoni. Al 15′ gol annullato ad Antenucci per presunta posizione di fuorigioco.

I biancorossi, sotto di un gol a fine primo tempo ribaltano la situazione nel quarto d’ora finale approfittando dell’ingenua espulsione di Tirelli. Al 33esimo, cross da sinistra, Ferrari infila alla destra del portiere dopo una leggera deviazione di Aquilanti.

Al 92esimo, rigore per un (discutibile) fallo su Antenucci che trasforma dal dischetto consegnando ai biancorossi i tre punti di una (sofferta) vittoria.

Nel prossimo turno i biancorossi se la vedranno con la Reggina, nel posticipo di lunedì 16 settembre.

3a giornata Girone C: Rieti-Bari 1-2
Marcatori: 34′ rig. Marcheggiani (R), 32’st Ferrari, 49’st rig. Antenucci (B)

Rieti (3-5-2): Pegorin, Zanchi, Aquilanti, Gigli (c), Palma, Zampa, Tirelli, Guiebre, Beleck (30’st Marino), Esposito (19’st Tiraferri), Marcheggiani (44’st De Paoli)
A disp.: Addario, Lazzari, Granata, Sette, Bellopede, Del Regno, Poddie, De Sarlo, Bartolotta
All. Mariani

Bari (3-5-2): Frattali, Perrotta, Costa (8’st Corsinelli), Di Cesare (c), Antenucci, Hamlili (27’st Awua), Simeri (8’st D’Ursi), Sabbione, Kupisz (19’st Ferrari), Bianco, Terrani (27’st Floriano)
A disp.: Marfella, Esposito, Neglia, Schiavone, Berra, Scavone
All. G. Cornacchini

Arbitro: Daniele Perenzoni (Rovereto). Assistenti: Francesca Di Monte (Chieti) e Stefano Lenza (Firenze)
Ammoniti: Zanchi, Tirelli (R), Terrani, Di Cesare (B)
Espulso: 27’st Tirelli (R)
Recupero: 0’pt, 4’st
Spettatori: 1429 (1185 paganti, 244 abbonati, 627 ospiti)
Note: terreno non in buone condizioni, cielo nuvoloso

Che emozione il debutto della FBC Gravina

Una ‘prima’ al cardiopalma per la FBC che al debutto in campionato si libera del Nardo’ (due vittorie e un pari nelle ultime uscite al Vicino) vincendo con una gara a tratti dominata, a tratti di sofferenza.
La gara si mette subito bene con la doppietta del toro Bozzi in venti minuti, dapprima con un bolide dalla distanza, quindi dall’assist propiziato dall’ottimo Correnti. Quest’ultimo alla mezz’ora avrebbe la palla per il KO ma è bravo Mirarco a parare con una sola mano. Nardo’ presente solo con la conclusione dal limite al 28’ con Mengoli (parato).

La ripresa si apre con la perla balistica di Chiaradia per il tris all’8’, ma la FBC pecca nel non addormentare la gara e subisce il ritorno dei neretini dapprima con la rete di Camara al 19’ (Caponero aveva salvato un attimo prima sulla linea di porta), poi Calemme realizza il 3-2 finale dagli undici metri. Nel forcing finale i gialloblù non rischiano nulla e portano a casa i primi 3 punti di stagione al termine di una prima partita che ha già riservato sorprese clamorose.

FBC GRAVINA – NARDO’ 3-2

FBC GRAVINA: Loliva, Di Modugno, Caponero, Romeo, Mbida, D’Angelo, Correnti, Gogovski (dal 40’ st Koulibaly), Bozzi (dal 20’ st Santoro), Ficara, Chiaradia (dal 43’ st Silletti). All. Loseto. A disp: Signorile, Dentamaro, Barbato, Tagliamonte, Palermo, Dininno

NARDO’: Mirarco, Frisenda, Stranieri (dal 14’ st Bruno), Danucci (da 25’ st Trinchera), Centonze, Acquaro, Avantaggiato (dal 19’ st Vecchio), Mengoli, Camara, Calemme, Cancelli. All. Foglia Manzillo. A disp: Montagnolo, Spagnolo, De Giorgi, Valzano, De Luca, Botrugno

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

ASSISTENTI: Rinaldi di Policoro e Iacovino di Matera
MARCATORI: Bozzi (13’, 20’ st), Chiaradia (8’ st), Camara (19’ st), Calemme (32’ st)
AMMONITI: Mbida (40’ st), Stranieri (30’ st), Santoro (42’ st)
NOTE: Presenti circa 2.000 spettatori di cui circa 200 da Nardo’. Al 42’ pt gol annullato a Stranieri per fuorigioco. Recupero: 1’ pt, 3’ st

Le designazioni arbitrali della 2^ giornata di Serie C Girone C

Sono state pubblicate le designazioni arbitrali delle terne arbitrali per la 2^ giornata del girone C di Serie C.

Bari – Viterbese:
Matteo Marcenaro di Genova (Severino/Ciancaglini)
Bisceglie – Catanzaro:
Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Santi-Melchiorre)
Casertana – Rende:
Mario Davide Arace Di Lugo Di Romagna (Pappagallo-Abruzzese)
Catania – Virtus Francavilla:
Alessandro Di Graci Di Como (Lattanzi-Maninetti)
Paganese – Monopoli:
Mattia Caldera di Como (Monaco-Pedone)
Picerno – Rieti:
Maria Marotta di Sapri (Bocca-Fine)
Reggina – Cavese:
Paride Tremolada di Monza (De Pasquale-Politi)
Ternana – Potenza: M
ario Vigile di Cosenza (Mariottini-Meocci)
Vibonese – Avellino:
Daniele Rutella di Enna (Trischitta-Andulajevic)

Serie C girone C, Rieti e Ternana aprono il sipario sul campionato

Il conto alla rovescia è terminato. Si riparte con entusiasmo e voglia di fare bene. Le vetture delle venti squadre che parteciperanno al girone C del terzo torneo professionistico hanno acceso i motori e stanno per lasciare i blocchi di partenza dalla griglia iniziale.

Tutte vogliono il titolo della Juve Stabia, vincitore della passata stagione e neopromossa in serie B, con il Bari primo candidato alla successione al trono in virtù della sostanziosa campagna acquisti salita alla ribalta, in particolar modo con gli innesti di Simeri ed Antenucci con un attacco stellare e temibile. L’esordio dei galletti non è dei migliori, a Lentini con una ambiziosa Sicula Leonzio, e c’è bisogno di un riscatto immediato dopo la sconfitta in Coppa con l’Avellino. Lupi irpini che, nonostante la crisi societaria, hanno resistito e mantenuto la categoria a livello giuridico ed amministrativo dopo la promozione conquistata nell’ultimo turno del campionato dilettanti. I biancoverdi ospiteranno il Catania di mister Andrea Camplone, diretta concorrente alla salita in cadetteria. Da testare le velleità delle sempre presenti Catanzaro e Casertana, l’una di scena in casa col Teramo e l’altra in esterna con la rivoluzionaria Potenza di mister Raffaele, sorpresa del precedente campionato. Da tenere in considerazione le outsider Virtus Francavilla e Reggina che avranno subito modo di verificare chi delle due ha avuto ragione in sede di calciomercato nella sfida del “Giovanni Paolo II°” di Francavilla fontana prevista per domenica 25.

La Viterbese, protagonista del primo rapido avvicendamento in panchina con il ritorno di Giovanni Lopez subito dopo la sfida in coppa, farà gli onori di casa alla Paganese riammessa appena un mese fa, la quale parte spesso con i galloni della sfavorita ma che lotta fino all’ultimo per restare a galla.

Il Monopoli potrà sfruttare il restyling del “Veneziani” e dell’affetto del suo vasto pubblico per poter avere ragione della Vibonese, squadra rognosa che non vuole lasciare nulla di intentato in qualsiasi partita. I gabbiani biancoverdi, rafforzati con l’arrivo di Triarico e Cuppone dal Bisceglie, hanno già fatto vedere di che pasta sono fatti eliminando il Cosenza in Coppa Italia seppur poco è stato potuto fare col più livellato Frosinone.

Il Bisceglie si presenta invece come un’incognita nonostante l’appassionante campagna acquisti che ha quasi rivoluzionato l’intera rosa con i colpi Piccinni ed Ebagua e, secondo il presidente Canonico le occasioni di assestare altri affari non mancheranno. La prima sfida è in esterna sul campo neutro “Razza” di Vibo Valentia con il Rende del nuovo corso di mister Angelo Andreoli.

La prima volta del Picerno nel professionismo avrà come teatro il “Simonetta Lamberti” di Cava dei tirreni con la Cavese pronta a riscattare la delusione patita nella scorsa stagione avendo sfiorato l’accesso ai playoff a causa della sconfitta col Bisceglie per 4-3.

Chiude, anzi apre essendo l’anticipo di questa prima giornata a partire dalle ore 20:45 di sabato 24 agosto, la sfida fra Rieti e Ternana uscite rivoluzionate dal mercato con dieci nuovi volti a testa ma che partono con obiettivi differenti. I laziali granatacelesti pronti a raggiungere la salvezza il prima possibile per sperare in altri scopi nel corso del campionato; le Fere di mister Fabio Gallo determinate a conquistare un posto playoff utile al possibile ritorno in serie B.

Bartolomeo Pasquale

Serie C, domani in diretta rai il calendario della prossima stagione

E finalmente domani il calendario della nuova stagione della Lega Pro che inizierà il 25 agosto!Alle 18.30 l’appuntamento è al Salone d’Onore del Coni di Roma: una sede di prestigio per un momento fondamentale, quello della composizione del calendario e per parlare di futuro e progetti. Per il Presidente Francesco Ghirelli è l’inizio di un nuovo percorso: “Sarà un campionato bellissimo con tante piazze appassionate che hanno voglia di calcio come già i play off hanno dimostrato”. Per testimoniare l’importanza dell’evento, trasmesso in diretta su Rai Sport a partire dalle 18.50, saranno presenti anche il Presidente del Coni Giovanni Malagò e il Presidente della Figc Gabriele Gravina. Tanti gli ospiti: i Presidenti dei club, il Presidente Franco Carraro che ritirerà il premio che gli doveva essere consegnato a Firenze, il Presidente Ettore Prandini della Coldiretti, il Segretario generale del Coni Carlo Mornati.

Nel campionato che verrà sono previste due soste il 29 dicembre e il 5 gennaio e quattro turni infrasettimanali (da determinare). Si terminerà il 26 aprile.

Serie C, Bari attivissimo sul mercato, silenzio Foggia

L’attivismo del Bari pronto ad allestire una squadra in grado di puntare dritta al ritorno in serie B ed il silenzio del Foggia ancora scosso dall’amara retrocessione con sullo sfondo Monopoli e Virtus Francavilla intente ad attrezzarsi per migliorare gli ottimi risultati raggiunti nella scorsa stagione.
A guidare il plotone delle pugliesi di serie C in queste prime battute di mercato c’è senza dubbio il Bari. I galletti pur non avendo ancora ufficializzato alcun colpo sono pronti a chiudere per l’esterno 27enne di proprietà del Parma Yves Baraye ed hanno effettuato qualcosa di più di un sondaggio per Manuele Scavone centrocampista ex Lecce ma di proprietà sempre dei ducali. I primi due volti nuovi dovrebbero unirsi alle riconferme di Roberto Floriano, Francesco Bolzoni, Zaccaria Hamlili, Simone Simeri e Samuele Neglia. Resta da valutare invece la posizione di Franco Brienza, sempre in bilico fra il ritiro e la volontà di continuare a giocare per un altro anno.
All’attivismo del Bari fa da contralatare il silenzio del Foggia. L’amarezza per la retrocessione maturata prima sul campo e poi nelle aule giudiziarie dopo la penalizzazione dimezzata al Palermo, è ancora molto forte e non si hanno notizie sui programmi della società rossonera. Gli unici sussurri emersi fin qui riguardano la panchina con l’ex Juve under 23 Mauro Zironelli e l’ex Carpi e Viterbese Antonio Calabro sondati per prendere il posto di Gianluca Grassadonia. Poca chiarezza invece sul parco giocatori e su quella che sarà la rosa che andrà ad affrontare il prossimo campionato di serie C.
In attesa dei possibili ripescaggi di Bisceglie e Cerignola, certe di partecipare alla C sono Monopoli e Virtus Francavilla. Per la panchina dei gabbiani dopo l’addio di Scienza si fanno i nomi di Pasquale Catalano, lo scorso anno alla guida della Primavera del Parma e del campione del mondo 2006 Alberto Gilardino reduce dall’esperienza al Rezzato. Sulla panchina della Virtus Francavilla ci sarà il riconfermato Bruno Trocini.