Foggia, cosa fare dopo Naessens? Restare così o guardare agli svincolati?

Vi avevamo anticipato nel pomeriggio di ieri le cattive indiscrezioni riguardanti le condizioni di salute di Naesses, attaccante belga del Foggia, uscito malconcio dalla sfida con la Casertana di Martedì. Il responso ufficiale parla di rottura del tendine d’achille per Naessens: un infortunio grave che costringerà la punta centrale dei satanelli a restare fermo ai box fino al termine della stagione. Di fatti, pur al cospetto di un parco attaccanti numericamente importante, a Foggia c’è il solo Dell’Agnello ad avere le caratteristiche della punta centrale, in grado di far salire la squadra, aprire varchi ed attaccare la porta.
L’importanza dell’infortunio di Naessens impone una riflessione alla società: intervenire immediatamente sul mercato per cercare un’alternativa tra gli svincolati? O tamponare fino al mercato di gennaio, cercando soluzioni alternative?
Proviamo a fare il punto.

Le soluzioni interne
Il sostituto naturale di Naessens nel 3-5-2 è, ovviamente, Dell’Agnello, che peraltro era partito col botto, andando in gol nella prima gara col Potenza. Chissà che l’infortunio del belga possa spalancare le porte della titolarità fissa a Simone, che avrebbe le chance per tornare a far parlare di sé a suon di gol, come avveniva agli albori della sua carriera. Alle sue di Dell’Agnello il Foggia può contare su diverse soluzioni, che comporterebbero però una rinuncia al centravanti tradizionale. Nelle scorse giornate Marchionni ha già giocato con una coppia d’attacco più leggera, come ad esempio il tandem composto da D’Andrea e Curcio. C’è anche la variabile Baldé: attaccante dalle evidenti potenzialità, che sembra sempre in procinto di esplodere. Si tratta di un attaccante più propenso ad avere il pallone tra i piedi, oltre che a sfruttare gli spazi lasciati dai compagni, che a giocare da punta centrale. Il fisico importante può comunque far pensare ad un ruolo da punta centrale per lui, seppur con caratteristiche diverse ed un modo diverso di attaccare.

L’esercito degli svincolati
C’è poi un vero e proprio esercito di svincolati, pronti ad essere contrattualizzati. Tantissimi attaccanti per tutte le fasce d’età e tutti i gusti: la particolare stagione che stiamo vivendo, il solito problema delle liste da presentare alla Lega, i pochi soldi che girano, i fallimenti di alcune società hanno lasciato a spasso tantissimi giocatori.
Ci sono, ad esempio, gli inarrivabili (per ingaggio) Daniele Cacia e Giampaolo Pazzini, i cui curricula parlano da soli: attaccanti probabilmente non disposti a scendere di categoria. Per cui procediamo immediatamente oltre.
Sono poi svincolati attaccanti come Giulio Ebagua (Torino, Varese, tanta Serie B per lui, l’anno scorso al Bisceglie), l’ex attaccante del Pisa di Gattuso Edgar Cani, l’ex Bari ed Avellino Albadoro, l’ex Catania e Salernitana Calil, l’ex Pescara e Palermo Nando Sforzini. Tutti calciatori con un passato importante alle spalle, con tanti gol all’attivo. Tutti attaccanti però, ben oltre la soglia dei trent’anni, giocatori su cui investire è sempre una incerta scommessa.
Ci sono, infine, ragazzi ancora nel pieno della loro carriera, ai box per motivi vari: basti pensare ad Antonio Rozzi che i più attenti ricordano come ex crack della Lazio di Lotito (esordio in Serie A a 17 anni, in Champions League, l’Under 21, il Real Madrid B e poi tanti prestiti tra cui Bari), svincolato a 26 anni; c’è poi Libertazzi (cresciuto anche lui in una Juventus primavera di tutto rispetto, con Immobile e Iago Falque tra gli altri), che a 28 anni è svincolato dopo oltre 100 presenze in C. Infine Daniele Ragatzu, altro ex enfant prodige del Cagliari, girovago tra Serie B e C (Pro Vercelli, Ternana, Oblia): nello scorso anno è tornato a vivere il suo sogno cagliaritano, infranto a fine stagione senza un rinnovo. Per lui nelle scorse ore c’è stato un interesse dell’Arezzo, con disponibilità a scendere in C: chissà che tra conterranei (la proprietà del Foggia, n.d.c.) possa nascere qualcosa di più che un’idea. Vaneggiamenti, nulla più, sia chiaro.
Non resta che attendere le prossime ore per comprendere se il Foggia resterà così come è, ovvero se si cercherà il colpo dal cilindro.

Casertana-Foggia 0-2, ci prende gusto la squadra di Marchionni

Seconda vittoria consecutiva, ora la squadra è addirittura in zona playoff. Superate le tante difficoltà iniziali

Ci prende gusto il Foggia. I rossoneri di Marchionni vincono anche a Caserta, per la seconda volta consecutiva dopo il derby con il Bari di domenica scorsa. Gara ordinata dei satanelli, mentre la Casertana è sembrata poca cosa. Partenza sprint e Foggia subito avanti. Fallo in area su Naessens e rigore trasformato da Rocca, che spiazza Avella e al decimo minuto sigla il vantaggio. Due tentativi errati di Rocca e Vitale, entrambi fuori misura, poi ancora e solo Foggia con un tiro di Gentile da fuori. La prima azione della Casertana arriva al 40’ con un tiro dell’ex Fedato, ma la palla è nettamente fuori misura. Al 43’ Dell’Agnello reclama invano un nuovo penalty, non concesso dall’arbitro.

Secondo tempo uguale al primo. Il Foggia c’è, la Casertana no. Tiro debole di Vitale al 48’, ma il centrocampista fa le prove del gol, che arriva al 55’ su cross di Di Jenno, mancato a centro area da D’Andrea. Il centrocampista rossonero è bravo ad inserirsi e a sfruttare lo svarione. Al 67’ Avella salva in uscita bassa su Rocca e un minuto più tardi Carillo di testa trova pronto Fumagalli. Ancora bravo Avella, sempre in uscita, ma questa volta su Balde al 75’

Nel finale i rossoneri possono anche dilagare, con un incrocio dei pali di Rocca in contropiede all’83’ poi è Avella ad evitare il peggio ai campani con un intervento sul tocco da distanza ravvicinata di Garofalo. Negli ultimi minuti esordio per Pompa e qualche minuto anche a Raggio Garibaldi, ma non succede più nulla. Il Foggia espugna Caserta e si porta addirittura in zona playoff.

TABELLINO

CASERTANA (4-3-3) – Avella; Ciriello (88’ Petito), Carillo, Buschiazzo, Setola; Bordin (59’ Matese), Icardi, Valeau (46’ Varesanovic); Pacilli (25’ Cuppone), Castaldo, Fedato (59’ Cavallini). All. Federico Guidi

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Di Masi, Rocca, Gentile (89’ Raggio Garibaldi), Vitale (67’ Garofalo), Di Jenno (88’ Pompa); D’Andrea (67’ Balde), Naessens (15’ Dell’Agnello). All. Marco Marchionni

MARCATORI – 10’ Rocca (rig.) (FG), 55’ Vitale (FG)

AMMONITI – 17’ Carillo (CE), 22’ Buschiazzo (CE), 60’ Gentile (FG), 79’ Setola (CE), 81’ Matese (CE)  

TIRI IN PORTA – 1-5

TIRI FUORI – 4-7

CALCI D’ANGOLO – 1-5

FUORIGIOCO – 2-2

RECUPERO – 3’ – 4’

Fabio Lattuchella

Foggia, due casi di Covid alla vigilia del match con la Casertana

Due positivi, un calciatore ed un dirigente, nel Foggia Calcio. Il tutto a poche ore dalla trasferta alla vigilia della gara di Caserta, in programma questo pomeriggio alle 15.00.
Il calciatore, che comunque non era comunque stato convocato per la sfida alla Casertana, ed il dirigente sono entrambi asintomatici ed in isolamento domiciliare. Questo il comunicato diffuso ieri dal club di Viale Ofanto.

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, a seguito del consueto ciclo di controlli al quale si è sottoposto nella giornata di ieri il gruppo squadra, un calciatore (non convocato per la trasferta di Caserta) ed un componente dello staff dirigenziale sono risultati positivi al tampone molecolare. Entrambi sono totalmente asintomatici e già in isolamento domiciliare preventivo. L’intero gruppo squadra rossonero si sta sottoponendo, proprio in questi minuti, ad un nuovo ciclo di controlli, come da protocollo sanitario anti-Covid, per individuare i calciatori impiegabili nella gara di domani tra Casertana e Foggia che, al momento, resta confermata alle ore 15:00

Foggia-Bari, le formazioni ufficiali

Sorprese nel Foggia, con Di Jenno, Naessens, Salvi e Rocca dal primo minuto. Biancorossi con Sabbione e Bianco. Solito tridente d’attacco

FOGGIA (3-4-1-2) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Di Jenno; Kalombo, Rocca, Salvi, Agostinone; Curcio; D’Andrea, Naessens. A disposizione  Sarracino, Vitale, Anelli, Di Masi, Gentile, Dell’Agnello, Raggio Garibaldi, Garofalo, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde. All. Marco Marchionni

BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, Bianco, D’Orazio; Marras, Antenucci, D’Ursi. A disposizione Marfella, Perrotta, Hamlili, Corsinelli, Candellone, De Risio, Citro, Minelli, lollo, Semenzato, Montalto. All. Gaetano Auteri

Fabio Lattuchella

Bisceglie col fiato corto, la Cavese vince di rigore

Se ci si aspettava un risultato eclatante, tenuto conto dell’attuale condizione di classifica delle due squadre, c’è davvero da rimanere delusi. Al Gustavo Ventura è scesa in campo una Cavese che ha fatto molto soffrire un Bisceglie spuntato e sopraffatto dalla migliore condizione atletica e tattica degli avversari, ora fuori dalle sabbie mobili degli ultimi posti di classifica.

Recuperato in extremis Altobello che ha ripreso il proprio posto al centro della difesa, affiancando Vona e Priola con il supporto degli esterni Pelliccia e Giron. Tridente offensivo composto da Sartore, Rocco e Vitale. Mister Giacomo Modica, dal canto suo, ha optato per il 4-3-3 nonostante i contagi di alcuni degli elementi fondamentali nello scacchiere metelliano. È stato sempre Claudio De Rosa a guidare la squadra sostenendo l’operato di Senesi e Russotto in avanti.

Prima fase di studio fra le due compagini interrotta dopo dieci minuti in cui si è sollevata intensamente la pressione degli ospiti; la percussione di De Rosa su filtrante di Cuccurullo ha impegnato severamente Russo pronto a deviare in corner. Ancora la Cavese con la ripartenza di Senesi abile a divincolarsi degli avversari e a servire Russotto; l’ex Treviso e Catania, convergendo al centro, ha provato il tiro a rientrare che ha sfiorato l’incrocio dei pali.

Il Bisceglie è sembrato col fiato corto e messo all’angolino dalla vitalità offensiva dei tirreni tornata a creare grattacapi al baluardo stellato al diciottesimo con l’inzuccata di Russotto su prezioso assist di Semeraro: Russo para con sicurezza centralmente. Russotto ha provato ancora al ventiduesimo il suo destro ad effetto dal limite dell’area facendo la barba al palo. I frangenti iniziali della prima frazione hanno rilevato indubbiamente un avversario che non ha affatto meritato la situazione attuale di classifica, giostrando un buon calcio alla pari di quanto fatto vedere dagli stellati nel corso delle prime sfide. La prima sortita dei locali è griffata Sartore con un bolide decisamente velleitario sorvolante l’incrocio dei pali al ventisettesimo.

È ancora l’asse Sensi-Russotto a creare scompiglio con il servizio del primo da metà campo per l’ala classe 1988 pronta a scagliare il rasoterra dai sedici metri. Russo ha risposto presente in due tempi. Nel finale di prima frazione il Bisceglie è parso determinato ad affacciarsi verso la porta difesa da D’Andrea ma netta è stata la superiorità numerica a centrocampo dei metelliani e l’intensità della manovra offensiva impartita dai viaggianti ha portato notevoli difficoltà in fase di costruzione: unica azione costruita è annotata nel primo minuto di recupero con la voleé di Giron murata dalla retroguardia avversaria.

Nel secondo tempo Giovanni Bucaro ha provato ad irrobustire il centrocampo al fine di poter ottemperare alle mancanze dei primi quarantacinque minuti e l’ingresso in campo è stato promettente: da un corner causato dalla punizione tesa di Cittadino è pervenuta la prima vera occasione ghiotta per gli stellati con il colpo di testa di Vona lasciato tutto solo dal diretto marcatore; la palla ha sfiorato il palo.

Al cinquantatreesimo la Cavese è passata in vantaggio con il penalty di De Rosa, concesso dal direttore di gara in virtù del fallo di mano seppur involontario di Cigliano sulla conclusione dell’esperto attaccante trentanovenne. La reazione del Bisceglie non è stata veemente con il corner di Cittadino all’ora di gioco e il colpo di testa di Priola fuori di molto. Con i primi due cambi, Ferrante per Cittadino e Mansour per Vitale, Bucaro ha cercato di ridare freschezza atletica ad una squadra volenterosa ma a corto di idee con lanci lunghi dalla mediana atti a sorprendere l’opposta difesa ma che hanno trovato un reattivo D’Andrea.

La Cavese ha risposto a dieci minuti dal termine con l’ingresso di Vivacqua, Zedadka e Oviszach per poter proteggere il risultato conseguito, facendo riaccomodare in panchina De Rosa, Cuccurullo e Russotto. Da notare altresì nelle fila nerazzurre l’esordio in terza divisione di Adriano Casella che ha rilevato Pelliccia.

A quattro minuti dal termine la Cavese ha provato a raddoppiare con il tiro terminato sull’esterno della rete su contropiede ben orchestrato da Oviszach abile ad approfittare degli spazi larghi concessi dai padroni di casa. I nerazzurri hanno infine strozzato in gola l’esultanza per i gol del pareggio con il tocco in mischia di Musso, su cross dalla sinistra, che ha trovato pronto D’Andrea nella respinta con la punta delle dita.

L’esito del match dovrà essere comunque importante per prendere appunti e spunti di riferimento affinché nel prossimo turno con la Juve Stabia certi errori non vengano più commessi.

BISCEGLIE-CAVESE 0-1

Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 2 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (67° 15 Ferrante), 11 Rocco, 14 Cigliano (79° 23 Maimone), 16 Pelliccia (79° 21 Casella), 19 Vitale (67° 7 Mansour), 24 Sartore, 26 Altobello (86° 18 Musso). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 22 Spurio, 10 Padulano, 13 Zagaria, 20 Lauria, 25 Tarantino.
Cavese (4-3-3): 12 D’Andrea, 4 Migliorini, 7 Russotto (79° 37 Vivacqua), 9 De Paoli (73° 31 Esposito), 10 De Rosa (79° Oviszach), 13 Marzupio, 15 Cuccurullo (79° 29 Zedadka), 26 Cannistrà (86° 28 Nunziante), 27 De Franco, 35 Senesi, 36 Semeraro. Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: 22 Paduano, 3 Ricchi, 34 Pompetti.
Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Assistenti: Dell’Orco di Policoro e Votta di Moliterno.
Quarto ufficiale: Ubaldi di Roma.
Reti: 53° rigore De Rosa.
Note: 
gara a porte chiuse. Ammoniti: Cuccurullo (11°), Altobello (45°), Migliorini (76°), Vivacqua (91°). Calci d’angolo: 2-3.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Ternana-Foggia 2-0

Rossoverdi che dominano la gara mentre il Foggia prova una reazione solo nel finale. Buio profondo per Marchionni

Il Foggia perde per la quarta volta di seguito. E’ buio profondo per i rossoneri, vista la modalità con cui gli uomini di Marchionni hanno perso la gara, senza quasi mai tirare in porta, se non dalla distanza con Morrone nel finale. Terza vittoria di seguito per gli umbri.

CRONACA DELLA GARA –

La Ternana manda in campo Frascatore, Proietti e Furlan, in luogo di Mammarella, Damian e Torromino, frutto del turnover. Foggia con il trequartista e due punte. Atteggiamento offensivo dell’undici di Marchionni, almeno nella prima parte di gara. Al 6’ Vantaggiato stoppa in area e calcia alto sulla traversa, poi su un’azione in mischia d’area, Agostinone salva sulla linea di porta dopo un rimpallo e sulla ribattuta Palumbo calcia centrale tra le braccia di Fumagalli. Ma sul rovesciamento di fronte è il Foggia a mancare il gol clamorosamente, con un contropiede di Kalombo che crossa al centro e dopo lo stop errato di Dell’Agnello, la sfera termina sui piedi di Curcio che manda di poco fuori. Al 21’ il gol del vantaggio umbro. Su cross dal lato sinistro, Partipilo è colpevolmente lasciato solo in area, lo stop dell’ex Francavilla è perfetto come il tocco di piatto a rete. 1-0 Ternana. Cambia tutto il Foggia al 26’. Marchionni manda dentro Di Masi e Garofalo al posto di Ndyaie e Dell’Agnello, riportando il centrocampo a 5 e attacco senza trequartista. Al 37’ punizione fuori di Curcio, poi lo stesso trequartista rossonero calcia da centrocampo quello che è l’unico tiro in porta del primo tempo del Foggia, ma trova pronto e attento Iannnarilli. Il primo tempo termina con altre due occasioni per la Ternana, con Frascatore dalla distanza, parato a terra facilmente dal Fumagalli e con Partipilo, che si inserisce in area su cross di defendi e colpisce di testa impegnando Fumagalli in respinta.

All’intervallo la Ternana è in vantaggio solo di un gol ma il divario tra le due squadre è sembrato netto.

La ripresa inizia con un ritmo blando per i primi 15 minuti.

Al 66’ tiro fuori misura di Defendi dal limite dell’area di rigore, poi due minuti più tardi Partipilo lancia Torromino, che si inserisce in area rossonera e viene steso da Kalombo. Falletti non fallisce il calcio di rigore e la Ternana raddoppia al 69’. All’81’ il neo entrato Balde calcia altissimo di sinistro, lanciato a rete nell’uno contro uno. Il finale vede il Foggia tornare a trazione anteriore con 2 punte e un trequartista ma i rossoneri ci provano soltanto all’87’ con Balde che si divincola tra due avversari e serve Garofalo, ma il tiro del centrocampista termina al lato deviato in angolo, il primo corner della gara per il Foggia (ne batterà un altro solo al 92’). All’89’ tiro di Morrone dal limite dell’area, con Iannarilli che para a terra. Finisce 2-0 per la Ternana. Buio profondo per il Foggia.

TERNANA (4-2-3-1) – Iannarilli; Defendi, Boben, Kontek (76’ Suagher), Frascatore; Palumbo, Proietti (71’ Paghera); Partipilo (71’ Damian), Falletti, Furlan (57’ Torromino); Vantaggiato (57’ Raicevic). A disposizione: Vitali, Mammarella, Ferrante, Russo, Peralta, Laverone, Salzano. All. Lucarelli

FOGGIA (3-4-1-2) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone; Kalombo, Raggio Garibaldi (70’ Morrone), Vitale (79’ Balde), Ndyaie (26’ Di Masi); Curcio; D’Andrea, Dell’Agnello (26’ Garofalo). A disposizione: Mascolo, Salvi, Di Jenno, Lucarelli, Aramini, Pompa, Naessens, Regoli. All. Marchionni

MARCATORI – 21’ Partipilo (T), 69’ Falletti (rig) (T)

TIRI IN PORTA 5-2

TIRI FUORI 6-4

ANGOLI 5-2

FUORIGIOCO 3-0

AMMONITI 25’ Curcio (FG), 32’ Gavazzi (FG), 35’ Kontek (T), 36’ Partipilo (T), 63’ Lucarelli (all. T), 67’ Garofalo (FG), 81’ Iannarilli (T)

ESPULSI – 52’ Cau (vice allenatore del Foggia dalla panchina per proteste)

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Catania, domani si gioca a porte chiuse

Gara a porte chiuse e rimborso dei biglietti. Le probabili formazioni

A 24 ore dalla gara tra Bari e Catania è arrivata la decisione della società biancorossa. Si gioca a porte chiuse per via del nuovo DPCM firmato ieri dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte che, di fatto, vieta eventi con il pubblico sugli spalti. Ci sarà una procedura per il rimborso dei tagliandi acquistati finora.

Fabio Lattuchella

Serie C, la settima giornata

Nel programma i clou in Teramo-Juve Stabia e Bari-Catania. Prima vittoria della Virtus Francavilla ieri sul Potenza. La capolista Ternana ospita il Foggia

Nelle prossime ore si disputeranno le gare della settima giornata del campionato di Serie C. Nell’anticipo di ieri la Virtus Francavilla ha battuto il Potenza 2-1, prendendosi la prima vittoria della stagione.

Oggi alle 15 la sfida tra Teramo e Juve Stabia, match clou della giornata. I gialloblu di Padalino sono in un buon momento di forma, al pari dei biancorossi abruzzesi, autentica rivelazione di questo inizio di stagione. Sempre alle 15 in programma anche ViboneseViterbese e CaveseMonopoli.

Alle 17:30 la capolista Ternana affronta il Foggia di Marchionni, in difficoltà di risultati, reduce da 3 sconfitte di seguito. Il tecnico rossonero chiede maggiore determinazione da parte dei suoi. Allo stesso orario anche AvellinoCasertana e TurrisPaganese. Chiusura alle 20:45 con BariCatania, altro big-match della settima giornata. A riposo il Bisceglie, mentre CatanzaroPalermo è stata rinviata causa Covid.

Fabio Lattuchella

Foggia, ecco la Ternana: Lucarelli può contare su una rosa lunga ed esperta

Archiviato il turno infrasettimanale, è di nuovo campionato. Al Libero Liberati di Terni andrà in scena un quasi testa-coda tra Ternana (capolista del girone C) e Foggia (15esimo con tre punti in 4 gare disputate).

I PRECEDENTI DEL FOGGIA IN TERRA UMBRA
Le due squadre non si affrontano in serie C dalla stagione 2011-2012: in quell’occasione in terra umbra la gara finì 1-1, con gol di Litteri per una Ternana già promossa in Serie B e pareggio di Gregoire Defrel (oggi al Sassauolo) per i rossoneri.
L’ultimo incontro in ordine cronologico al “Liberati” è della stagione 2017-2018, in Serie B: reti di Montalto e Carretta per i rosso verdi, gol di Mazzeo e Beretta per il Foggia.

COME ARRIVA LA TERNANA E PROBABILE FORMAZIONE
Gli umbri sono reduci dalla vittoria esterna per 1-3 sul campo del Catania. Le “fere” non si sono allenate ieri, causa una tempesta di acqua e grandine che ha investito il capoluogo umbro, provocando allagamenti allo stadio. Mr. Lucarelli dovrà fare a meno di Mobido Diakité (esperto difensore ex Lazio e Fiorentina) e dell’ex terzino del Foggia Alessandro Celli (in Puglia per sei mesi nel primo campionato di B nell’era Sannella); potrà comunque contare su una rosa molto ampia. Da Terni giungono voci di un possibile turnover nel 4-2-3-1: la porta di Iannarilli dovrebbe essere presidiata da una difesa a quattro in cui, oltre ai due centrali Boben e Kontek, dovrebbero trovar posto i due esperti terzini, Marino Defendi (capitano delle Fere ed ex capitano del Bari) e Mammarella (difensore-tiratore che si ricorda nei suoi tanti anni di B a Lanciano e Pro Vercelli); Palumbo e Proietti dovrebbero comporre la linea mediana; dubbi sulla linea avanzata. Dovrebbero essere certi del posto da titolare l’uruguaiano Falletti (fantasista da tempo alla Ternana, con esperienza anche al Bologna in A ed al Palermo) ed il barese Partipilo; Furlan e l’ex lecce Torromino si contendono la terza maglia della batteria dei fantasisti. Per il ruolo di centravanti ballattaggio tra Raicevic (in passato accostato proprio al Foggia di Stroppa) e l’esperto Daniele Vantaggiato (per lui tanta B con Bari, Torino, Padova, Livorno).

Sarà una sfida difficile, quindi, per il Foggia. Al cospetto ci sarà una squadra esperta, costruita per la promozione, con giocatori che conoscono bene la categoria. I tifosi rossoneri confidano, quindi, in una prova di orgoglio e di carattere per riprendere la marcia verso la salvezza.

Foggia-Avellino 1-2

Rossoneri ancora battuti. Solo un sussulto nel finale, nulla di più. Troppo poco per questa categoria, situazione preoccupante

Un gol di D’Angelo nel primo tempo e uno di Santaniello nella ripresa. L’Avellino supera il Foggia a domicilio con troppa facilità. Solo un sussulto nel finale per il Foggia, che accorcia le distanza con Vitale a 3 minuti dal termine, ma che poi non riesce a dar seguito con un forcing adeguato. Termina 1-2 il posticipo dello Zac con una nuova partita negativa dei rossoneri. E’ buio profondo.

CRONACA PRIMO TEMPO – Dopo una prima fase di studio, al 13′ Curcio ci prova con un tiro dalla distanza, di prima intenzione, che termina alto. Al 17′ grandissima occasione per gli irpini. Kalombo lascia scappare via troppo facilmente Burgio sulla sinistra, sul primo cross non riesce ad intervenire nessuno, sul secondo traversone, dalla destra, Rizzo trova liberissimo in area Santaniello che aspetta il rimbalzo del pallone e di testa spedisce clamorosamente al lato. Al 24′ punizione procurata e calciata da Gentile in malo modo. Al 26′ primo cambio per l’Avellino, fuori Burgio, troppo spesso superato da Kalombo in velocità (peraltro era già stato ammonito proprio per fallo sul rossonero) e dentro l’ex Foggia Adamo. Al 29′ rovesciata fuori di Ciancio, dopo una mischia in area del Foggia. Al 35′ il gol del vantaggio avellinese con un tap-in vincente di D’Angelo su cross basso di Adamo. Decisivo un errore nello stop di Kalombo che ha spianato la strada sulla sinistra al numero 17 biancoverde. Ancora un colpo di testa debole di Dossena, parato facilmente da Fumagalli. Il Foggia non reagisce neanche sotto di una rete, solo un calcio di punizione da distanza proibitiva, calciato direttamente in porta da Curcio, ma facilmente bloccato da Forte. In pieno recupero un gol annullato a Ciancio. Sul tiro del difensore irpino c’era un fuorigioco di posizione di un suo compagno di squadra. All’intervallo Avellino in vantaggio di una rete.
CRONACA SECONDO TEMPO – Foggia che cambia decisamente volto. Dentro Dell’Agnello e Ndyaie, fuori Raggio Garibaldi e Kalombo, per un 3-4-1-2 con Di Masi che si sposta a destra, Ndyaie prende la fascia sinistra, Curcio trequartista alle spalle delle due punte. ma è sempre l’Avellino a rendersi pericoloso con una serie di azioni in sequenza con Adamo sugli scudi. Da un suo cross, al 54′ Santaniello sbaglia il tocco sotto porta mandandola fuori. Al 62′ Gavazzi stende Bernardotto in un contropiede. Rigore che Santaniello trasforma per lo 0-2. Punizione di De Francesco parata da Fumagalli al 73′. Il Foggia ci prova lottando ma la qualità dei rossoneri è decisamente inferiore agli avversari. Il Foggia è allo sbando, l’Avellino fallisce una serie incredibile di contropiede, ma pur cercando di attaccare non riesce a preoccupare la difesa avversaria. Fino all’87’, quando Ndyaie scappa sulla sinistra e da fondo campo crossa al centro dove Vitale insacca il gol dell’1-2. Ma non c’è più nulla da raccontare, il Foggia perde di nuovo in casa, 1-2. Notte fonda.

Fabio Lattuchella

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone; Kalombo (46′ Dell’Agnello), Gentile, Raggio Garibaldi (46′ Ndyaie), Garofalo (81′ Vitale), Di Masi; Curcio (77′ Balde), D’Andrea (91′ Tascini). A disposizione: Di Stasio, Moreschini, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa. All. Marchionni
AVELLINO (3-5-2) – Forte; Ciancio, Miceli, Dossena (77′ Rocchi); Rizzo, Aloi, De Francesco, D’Angelo (71′ M.Silvestri), Burgio (26′ Adamo); Bernardotto (72′ Fella), Santaniello (71′ Maniero). A disposizione: Pane, Pizzella, Tito, Errico, Mariconda, Bruzzo, Nikolic. All.: Braglia

MARCATORI – 35′ D’Angelo (AV), 63′ Santaniello (AV) rig., 87′ Vitale (FG),
TIRI IN PORTA – 3-5
TIRI FUORI – 5-5
CALCI D’ANGOLO – 3-5
FUORIGIOCO – 1-2
AMMONITI – 21′ Burgio (AV), 31′ Aloi (AV), 53′ Santaniello (AV), 54′ Germinio (FG), 71′ Ndyaie (FG), 74′ Dossena (AV),
RECUPERO – 2′ – 3′

Viterbese-Bisceglie, i convocati

Sono ventiquattro i calciatori convocati da mister Giovanni Bucaro per la quarta sfida del Bisceglie calcio in questo nuovo campionato di serie C. L’obiettivo è quello di uscire indenni dall'”Enrico Rocchi” contro una Viterbese che ha assunto il medesimo andamento della truppa stellata, con la speranza di poter centrare la terza affermazione consecutiva. Il fischio d’inizio è previsto per le 20:30 di mercoledì 21 ottobre.

Tra i calciatori convocati dal trainer nerazzurro compare per la prima volta Enrico Altobello, l’ultimo acquisto pronto a fornire la propria esperienza al centro della difesa. Fra i gialloblu di Agenore Maurizi assenti Simonelli e Falbo mentre l’ex Paganese e Reggina potrà valersi dell’apporto dell’ex di turno, il centrale difensivo Toni Markic protagonista in due campionati nella città dei Dolmen.

I CONVOCATI DELLA SFIDA

Bisceglie: Russo, Sapri, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Pelliccia, Tarantino, Altobello; Cittadino, Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria, Casella, Maimone; Mansour, Manfrellotti, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Maimone e Mansuor per la storia del Bisceglie: 2-1 al Palermo

Si ringrazia Donatella Todisco

Seconda vittoria stagionale del Bisceglie in questo campionato di serie C dopo la riammissione avvenuta nel mese di agosto; all’affermazione in rimonta a Foggia, si aggiunge il 2-0 sul rettangolo di gioco del “Gustavo Ventura col Palermo. E piacevole risulta essere il ritorno dei tifosi nerazzurro stellati sugli spalti, in virtù dell’ultimo DPCM emesso dal Governo Conte sulla riapertura degli impianti sportivi al 15% della capienza per un totale di poco più di trecento ticket staccati.

Parte meglio il Palermo che ha impensierito la retroguardia locale in un paio di occasioni. Ma al 14° il Bisceglie ha risposto presente con Rocco, ma la sua conclusione ha accarezzato il palo della porta avversaria. Al 18’ ha sbloccato il risultato Giuseppe Maimone con un gran tiro di destro che ha battuto l’estremo difensore rosanero Pelagotti. Al 33° i nerazzurri raddoppiano grazie alla rete di Mansour che, partito sul filo del fuorigioco, ha dribblato Pelagotti e ha depositato la palla in rete.

Accusato il doppio svantaggio, nella ripresa il Palermo prova a reagire: dentro Saraniti e Santana, il Bisceglie risponde invece con Sartore. Al 58° il primo squillo siciliano è di Almici, ma la palla termina ampiamente a lato. Poi è la volta del brasiliano ex Fiorentina al 72° con un colpo di testa che, da buona posizione, termina di poco alto sopra la traversa. Brividi nel finale: proprio quando tutto sembra girare verso il 2-0, i siciliani riescono in qualche modo a riaprire la partita. All’86°, infatti, Luperini trova la rete del 2-1 con un bel tocco sotto misura. Ma la reazione è tardiva perché Bucaro ed i suoi ragazzi stringono i denti, riuscendo a difendere il vantaggio anche dopo i quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara.

Ora la classifica, sorprendentemente, sorride ai nerazzurro stellati, che balzano a quota sei punti e si approcciano nel migliore dei modi verso l’impegno di mercoledì 21 contro la Viterbese. Prospettive decisamente più nere che rosa, al contrario, per il Palermo: solo un punto in tre gare e gioco che latita. Scenari poco invitanti per mister Boscaglia.

BISCEGLIE-PALERMO 2-1

Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 3 Giron, 4 De Marino, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 56° 24 Sartore), 8 Cittadino, 11 Rocco (dal 72° 18 Musso), 16 Pelliccia, 19 Vitale (dal 62° 10 Padulano), 23 Maimone. Allenatore: Bucaro. A disposizione: 12 Sapri, 9 Manfrellotti, 10 Padulano, 13 Zagaria, 14 Cigliano, 15 Ferrante, 20 Lauria, 21 Casella, 25 Tarantino, 22 Spurio.
Palermo (4-2-3-1): 1 Pelagotti, 3 Corrado (dal 72° 7 Floriano), 6 Crivello, 13 Lancini, 14 Valente (dal 75° 10 Silipo), 17 Lucca (dal 46° 9 Saraniti), 19 Odjer (dal 68° 21 Broh), 20 Kanoute (dal 46° 11 Santana), 23 Rauti, 27 Luperini, 29 Almici. Allenatore: Boscaglia. A disposizione: 12 Fallani, 2 Doda, 4 Accardi, 8 Martin, 16 Peretti.
Arbitro: Marco Ricci di Firenze.
Assistenti: Thomas Miniutti di Maniago, Giorgio Lazzaroni di Udine.
Quarto ufficiale: Mario Acanfora di Castellammare di Stabia.
Reti: 18° Maimone, 33° Mansour, 87° Luperini.
Note: 
spettatori paganti 303 (su limite massimo di 305 biglietti vendibili). Ammoniti: Maimone (21°) per gioco scorretto, Vitale (31°) per gioco scorretto, Odjer (50°) per gioco scorretto, Pelliccia (54°) per gioco scorretto, Santa (67°) per gioco scorretto, Boscaglia (70°) per proteste, Silipo (77°) per gioco scorretto, Cittadino (79°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 0-7. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti.

Verso Bisceglie-Palermo, le probabili formazioni

Conferma del 4-3-3 che ha superato il Foggia per mister Bucaro, subito Almici in campi per i rosanero


QUI BISCEGLIE – mister Bucaro confermerà quasi gli stessi undici della gara di mercoledì a Foggia. In attacco spazio a Padulano.
PROBABILE FORMAZIONE – (4-3-3) Spurio; Di Marino, Priola, Vona, Giron; Maimone, Cittadino, Zagaria; Padulano, Rocco, Mansour. 

QUI PALERMO – subito Almici in campo, appena arrivato. Recuperato Corrado, dovrebbe andare in campo nel 4-2-3-1 provato spesso in allenamento, come variante al 3-5-2 utilizzato finora.
PROBABILE FORMAZIONE– (4-2-3-1) Pelagotti; Almici, Accardi, Lancini, Corrado; Luperini, Odjer; Valente, Kanoutè, Rauti; Lucca

Fabio Lattuchella

Verso Catanzaro-Foggia, le probabili formazioni

Alcune incognite in casa Foggia, 2-3 ballottaggio per i calabresi

Mancheranno due difensori importanti a Catanzaro e Foggia quest’oggi. Martinelli da una parte e Gavazzi dall’altra. Solo che il Catanzaro ha già pronta l’alternativa, mentre il Foggia sta studiando nuove soluzioni.
QUI CATANZARO – Avanti a Branduani, 244 minuti di imbattibilità, confermata la linea a tre con Fazio che si sposta al centro, affiancato da Riccardi e Pinna. Scalpita Riggio, ma restano favoriti gli altri tre. Sulla mediana, con Gafufo sulla destra e Contessa sulla sinistra (favorito su Casoli), Baldassin avrà il compito di aiutare i due d’attacco. Corapi sarà il mediano, mentre l’altro interno sarà Verna. Torna Di Piazza in attacco affianco a Curiale, con chance di vedere Evacuo in campo a partita in corso

QUI FOGGIA – Si cerca la migliore soluzione per “il riscatto”, come detto da Marchionni in conferenza stampa ieri. Fumagalli avrà davanti a se una difesa a tre, almeno all’inizio. Probabile l’impiego di Agostinone come terzo di difesa con Anelli e Germinio. Gentile, Raggio Garibaldi e Garofalo sulla mediana con Di Masi e Kalombo sulle fasce. La sorpresa potrebbe essere l’arretramento di Gentile sulla linea di difesa, con Vitale in mezzo al campo e Agostinone a sinistra al posto di Di Masi. In attacco D’Andrea e Dell’Agnello si giocano una maglia, mentre Curcio partirà nell’undici iniziale. Con queste soluzioni, in corso d’opera, i rossoneri potrebbero passare anche con la difesa a 4, se necessario.
I PRECEDENTI– Foggia corsaro 7 volte nella storia al Ceravoli, su 29 partite. Il Catanzaro in casa ha vinto 15 volte, 7 i pareggi.


Fabio Lattuchella

Foggia-Bisceglie, le formazioni ufficiali

Due cambi annunciati per il Foggia, dentro Dell’Agnello e Raggio Garibaldi. Bucaro mette Rocco in attacco

Foggia (3-5-2): Fumagalli; Germinio, Anelli, Gavazzi; Kalombo, Vitale, Raggio Garibaldi, Gentile, Di Masi; Curcio, Dell’Agnello
A disp.: Di Stasio, Ndiaye, D’Andrea, Iannone, Agostinone, Tascini, Garofalo, Morrone, Aramini, Pompa, Naessens
All.: Marchionni
Bisceglie (4-3-3): Spurio; De Marino Vona, Priola, Giron; Mainone, Cittadino, Zagaria; Vitale, Mansour, Rocco
A disp.: Russo, Manfrellotti, Padulano, Sapri, Cigliano, Ferrante, Pelliccia, Laraspata, Musso, Lauria, Sartore, Tarantino
All.: Bucaro

Fabio Lattuchella

Domani si recupera Foggia-Bisceglie

Gara alle 15 con il Foggia reduce dalla vittoria nella prima uscita stagionale. Bucaro, invece, annuncia qualche cambiamento rispetto alla prima del suo Bisceglie

Foggia e Bisceglie si preparano allo scontro rinviato nella prima giornata del campionato di Serie C. Le due squadre, che a braccetto hanno assistito alle vicende estive con relativa ammissione in C, sono pronte alla seconda uscita stagionale tra le mille difficoltà. Ci sarà bisogno di tempo per vedere in campo il meglio per le due realtà, così come ammesso anche dal DS del Bisceglie Livio Scuotto. Il Foggia, in realtà, ha cominciato diversamente, anche a sorpresa, rispetto al Bisceglie, che invece ha perso in casa con la Turris, ma in maniera immeritata.

QUI FOGGIA – Sebbene lo scontro sia ravvicinato rispetto alla gara di domenica scorsa, Marchionni dovrebbe confermare una buona parte dell’undici della gara d’esordio. In odore di maglia da titolare almeno 8/11. Scalpita, invece, dopo il gol lampo, Simone Dell’Agnello, anche se la condizione fisica non è quella ottimale per reggere tutti i 90 minuti e una sua presenza dal primo minuto comporterebbe l’obbligo del cambio obbligato. Confermato per intero il pacchetto arretrato, con Fumagalli in porta, Anelli, Gavazzi e Germinio in difesa. Gentile dovrebbe esserci, mentre a guidare la linea mediana, con l’assenza forzata di Salvi, potrebbe partire Raggio Garibaldi. Garofalo contende una maglia a Vitale, mentre le fasce saranno confermato con Di Masi a sinistra e Kalombo a destra. Curcio a supporto della punta centrale.

QUI BISCEGLIE – Cambi in vista per i nerazzurri, spiazzati anche dalla partenza del Foggia, come annunciato da Bucaro in conferenza stampa. “Sono rimasto sorpreso, mi aspettavo una squadra allo sbando, poi vedendola ho capito che ha un’ottima tenuta e un gruppo storico importante della scorsa stagione. Non pensavo potessero stare bene già dalla prima giornata. di sicuro noi qualche cambio lo faremo”, annuncia il tecnico. Ci sarà ancora da aggiustare qualcosa nel mercato degli svincolati per la squadra, ancora “corta” per numero di calciatori presenti in rosa. “Siamo vicini a chiudere qualcosa”, conferma Bucaro. Che, poi, chiude con il suo passato a Foggia. “A me Foggia ha dato tanto, è chiaro che non sarà una partita come tutte le altre”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Potenza 2-0

Buona la prima, il Foggia vince contro il Potenza con una prova convincente

2′ Curcio prova con una punizione tesa ma la posizione di partenza era troppo lontana dalla porta. Nulla da annotare nei primi venti minuti, soltanto un tiraccio di Curcio dalla distanza.
Al 21′ un tentativo dalla distanza anche di Iuliano, che termina alto, poi ancora Potenza con un tiro di Volpe, smanacciato in angolo da Fumagalli con qualche difficoltà. Al 43′ tentativo di D’Andrea deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner il gol del vantaggio rossonero grazie ad un tocco sotto misura di Germinio, dopo un abile colpo di testa di Gentile a centro area. Dopo neanche un minuito l’opportunità per il pareggio del Potenza con una sponda aerea di Cianci per Ricci che, dal dischetto del calcio di rigore, fallisce tirando addosso a Fumagalli.
Al termine della prima frazione di gioco rossoneri in vantaggio 1-0.
Nella ripresa rientrano gli stessi 22 del primo tempo. Al 6′ grande occasione per il Foggia con D’Andrea che serve una palla al centro dell’area per Curcio, anticipato in uscita da Marchegiani.
Al 17′ Ricci impegna Fumagalli con un colpo di testa su cross dalla destra. Gol del raddoppio del Foggia con Dell’Agnello, con un piatto destro sotto l’incrocio su cross basso di Di Masi, mentre un minuto più tardi cerca gloria Curcio, con una girata di sinistro da fuori area, con palla fuori. Nessuna reazione del Potenza che si trascina fino al 95′. Termina 2-0 per il Foggia.
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Salvi, Gentile (90′ Agostinone), Vitale (68′ Garofalo), Di Masi; Curcio (83′ Tascini), D’Andrea (68′ Dell’Agnello). All. Cau (Marchionni)
POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia (65′ Di Livio), Conson, Boldor, Panico; Sandri, Iuliano (87′ Baclet); Viteritti (86′ Iacullo), Ricci (85′ Salvemini), Volpe; Cianci. All. Somma

MARCATORI – 43′ Germinio (FG), 72′ Dell’Agnello (FG),
TIRI IN PORTA 3-3
TIRI FUORI – 4-2
ANGOLI – 5-4
FUORIGIOCO – 0-3
AMMONITI – 12′ Ricci (P), 23′ Kalombo (FG), 37′ Gentile (FG), 39′ Conson (P), 62′ Vitale (FG), 71′ Gavazzi (FG),
ESPULSI – al 70′ espulso un dirigente del Potenza dalla panchina, 72′ Caiata (dirigente Potenza) dalla panchina.
RECUPERO – 1′ – 5′

Bisceglie-Turris 0-1

Campani al secondo posto in classifica, esordio amaro per Bucaro sulla panca dei nerazzurri

Turris corsara a Bisceglie (0-1), i campani ora sono al secondo posto in classifica con 9 punti. Il gol vittoria arriva al 40′ ad opera di Giannone, abile a correggere di testa a rete un tiro di Pandolfi deviato dal portiere nerazzurro Spurio.
Inutile forcing nella ripresa del Bisceglie, che ci prova con Maimone e Mansour in apertura, senza fortuna. POi nel finale qualche occasione anche per Rocco, all’82’ e allo scadere. Nulla di fatto e la Turris porta a casa i 3 punti, posizionandosi seconda in classifica. Per i padroni di casa, esordio amaro in questo campionato.

Bisceglie: 22 Spurio, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 70° 24 Sartore), 8 Cittadino (dall’82° 20 Lauria), 10 Padulano (dal 46° 11 Rocco), 14 Cigliano (dal 46° 13 Zagaria), 16 Pelliccia, 17 Laraspata, 19 Vitale (dall’82° 18 Musso), 23 Maimone. Allenatore: Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 2 Barletta, 3 Giron, 9 Manfrellotti, 15 Ferrante, 25 Tarantino.
Turris: 1 Abagnale, 2 Esempio, 24 Rainone, 5 Lorenzini, 3 Loreto, 4 Franco, 14 Fabiano (dal 59° 6 Romano), 8 Signorelli (dal 78° 16 Di Nunzio), 10 Giannone (dal 59° 11 Sandomenico), 18 Persano (dal 28° 7 Pandolfi), 33 Da Dalt (dal 78° 29 Tascone). Allenatore: Fabiano. A disposizione: 12 Lonoce, 22 Barone, 17 Esposito, 15 Marchese, 27 D’Ignazio, 25 Brandi, 13 D’Oriano.
Arbitro: William Villa di Rimini.
Assistenti: Antonio Marco Vitale di Ancona, Fabio Catani di Fermo.
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.
MARCATORI: 40° Giannone (T).

Fine primo tempo, Foggia in vantaggio

Rossoneri avanti di un gol al termine della prima frazione di gioco. Decide, per ora, Germinio

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Salvi, Gentile, Vitale, Di Masi; Curcio, D’Andrea. A disposizione. Di Stasio, Dell’Agnello, Agostinone, Tascini, Garofalo, Moreschini, Mascolo, Dema, Morrone, Aramini, Pompa. All. Cau (Marchionni)

POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia, Conson, Boldor, Panico; Sandri, Iuliano; Viteritti, Ricci, Volpe; Cianci. A disposizione. Santopadre, Brescia, Romei, Iacullo, Baclet, Salvemini, Zampa, Di Livio, Coppola, Di Somma, Lorusso. All. Somma

MARCATORI – 43′ Germinio (FG),
TIRI IN PORTA 2-2
TIRI FUORI – 2-2
ANGOLI – 2-1
FUORIGIOCO – 0-3
AMMONITI – 12′ Ricci (P), 23′ Kalombo (FG), 37′ Gentile (FG), 39′ Conson (P),
RECUPERO – 1′

CRONACA DEL MATCH – 2′ Curcio prova con una punizione tesa ma la posizione di partenza era troppo lontana dalla porta. Nulla da annotare nei primi venti minuti, soltanto un tiraccio di Curcio dalla distanza.
Al 21′ un tentativo dalla distanza anche di Iuliano, che termina alto, poi ancora Potenza con un tiro di Volpe, smanacciato in angolo da Fumagalli con qualche difficoltà. Al 43′ tentativo di D’Andrea deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner il gol del vantaggio rossonero grazie ad un tocco sotto misura di Germinio, dopo un abile colpo di testa di Gentile a centro area. Dopo neanche un minuto l’opportunità per il pareggio del Potenza con una sponda aerea di Cianci per Ricci che, dal dischetto del calcio di rigore, fallisce tirando addosso a Fumagalli. Al termine della prima frazione di gioco rossoneri in vantaggio 1-0.

Fabio Lattuchella

Foggia-Potenza, le formazioni ufficiali

Inizia il campionato dei rossoneri, ecco i primi undici mandati in campo da mister Marchionni

Due gli ex della gara nel Potenza, il rumeno Boldor e Giuseppe Coccia, al Foggia nella stagione della prima rinascita in Serie D, nel 2012.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Gavazzi, Anelli, Germinio; Kalombo, Di Masi, Salvi, Gentile, Vitale; Curcio, D’Andrea. A disposizione. Di Stasio, Dell’Agnello, Agostinone, Tascini, Garofalo, Moreschini, Mascolo, Dema, Morrone, Aramini, Pompa. All. Cau (Marchionni)

POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia, Conson, Boldor, Panico; Sandri, , Iuliano; Viteritti, Ricci, Volpe; Cianci. A disposizione. Santopadre, Brescia, Romei, Iacullo, Baclet, Salvemini, Zampa, Di Livio, Coppola, Di Somma, Lorusso. All. Somma

Fabio Lattuchella

Juve Stabia-Virtus Francavilla 2-1

Seconda vittoria per le vespe, crisi nera per i biancazzurri di Trocini

Non riesce l’impresa alla Virtus Francavilla, scesa in campo a Castellammare di Stabia con l’intento di reagire ad un inizio di stagione diverso da quanto ci si aspettava. L’undici di Padalino, invece, mette a referto la seconda vittoria stagionale, al ritorno tra le mura amiche dopo due trasferte di seguito. Decisivo un colpo di testa di Romero allo scadere, dopo il vantaggio pugliese con Ekuban e pareggio momentaneo degli stabiesi con Garattoni.

JUVE STABIA-VIRTUS FRANCAVILLA 2-1
MARCATORI – 51′ Ekuban (VF), 79’ Garattoni (JS), 93’ Romero (JS)

JUVE STABIA – Tomei, Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo (47’st Codromaz), Berardocco (42’st Bovo), Mastalli, Scaccabarozzi (19’st Vallocchia), Fantacci (28’st Bubas), Romero, Cernigoi. A disp: Lazzari, Maresca, Mule’, Guarracino, Volpicelli, Oliva. All. Padalino

VIRTUS FRANCAVILLA – Crispino, Castorani (22’st Pambianchi), Giannotti, Perez (40’pt Ekuban), Mastropietro, Delvino, Franco, Caporale, Sparande, Nunzella, Di Cosmo (40’st Pino). A disp: Costa, Celli, Carella, Buglia, Tchetchoua, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini

ARBITRO – Alessandro Di Graci di Como (Federico Votta di Moliterno, Giovanni Dell’Orco di Policoro, Maurizio Barbiero di Campobasso)

AMMONITI – Fantacci, Allievi (JS) Sparandeo, Castorani (VF) 

ESPULSI – Sparandeo (VF)

Viterbese-Bari 0-3

Galletti super, laziali superati nettamente in casa. Bari in testa alla classifica

Meglio fuori casa. Il Bari vince la terza trasferta consecutiva e si porta in testa alla classifica del campionato di Serie C. Succede tutto nel primo tempo, quando Antenucci, Di Cesare e D’Ursi regalano la tranquillità alla squadra di mister Auteri. Che, intanto, si gode l’ottimo momento dei suoi uomini e fissa il prossimo obiettivo. La vittoria casalinga, che però non potrà arrivare prima del 26 ottobre. Alla prossima giornata, infatti, il Bari riposera, poi giocherà di nuovo in trasferta a Monopoli. Solo alla settima giornata tornerà a giocare al San Nicola, contro il Catania.

VITERBESE-BARI 0-3

MARCATORI – 5′ Antenucci (B), 38′ Di Cesare (B), 45′ D’Ursi (B)

VITERBESE (3-5-2): Daga; Bianchi, Mbende, De Santis (61′ Ferrani); Bezziccheri (61′ Menghi), Bensaja (61′ De Falco), Urso, Salandria, Falbo; Tounkara, Rossi. A disp.: Borsellini, Maraolo, Ricci, Sibilia, De Falco, Macrì, Cappelluzzo, Scalera, Besea All. Maurizi.

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare (c); Ciofani, Maita, Bianco, D’Orazio; Marras (Montalto), Antenucci, D’Ursi (Candellone). A disp.: Liso, Marfella, Perrotta, Corsinelli, Citro, Minelli, Lollo, Semenzato, Montalto. All. Auteri

ARBITRO – Vigile di Cosenza (Santi/Garzelli, Pashuku)
AMMONITI – De Santis, Mbende, Tounkara (V), Di Cesare, D’Orazio, Celiento (B)

Foggia, inizia il campionato

Ancora tante incertezze, da una squadra-cantiere aperto a Follieri in società. Tifosi organizzati lontani

La situazione in casa Foggia è incerta, gli scenari sono parziali e lasciano aperti troppi dubbi. Dubbi che i tifosi percepiscono e che portano alla ribalta situazioni già vissute, portando con se delle conseguenze. Come la scelta dei tifosi delle curve, la sud e la nord insieme, che hanno deciso di disertare lo stadio, anche se in realtà si giocherà a porte chiuse. Ma la scelta dei supporters organizzati va al di la della semplice e fattiva presenza. È una presa di posizione che sancisce l’allontanamento da una società non più accettata. In discussione c’è tutto, dai modi di fare alle decisioni prese, i litigi e l’addio di Capuano in primis, fino all’allestimento di una squadra che domenica giocherà, ma che è ancora un cantiere aperto. Questa serie C è dura e c’è bisogno di gente che sappia entusiasmare la piazza.

Una società che continua ad aspettare l’ingresso in pompa magna di Raffaello Follieri, continua a ribadirlo proprio Felleca, ma che ancora nulla di concreto, in tal senso, ha prodotto. Si cerca un socio per potenziare la compagine societaria, perché c’è bisogno di capitali freschi, ma si accetta solo Follieri. Un controsenso che va avanti da troppo tempo, complice anche lo stallo che la Pintus ha avallato, con il suo 50% della Corporate che non vuole cedere, o meglio non alle condizioni di Follieri.

E all’orizzonte c’è la figura di Nicola Canonico, che torna alla carica per l’acquisto della società. Il calcio a Foggia ha potenziali enormi che lo stesso Canonico ha intravisto e che vorrebbe cavalcare. Cosa che evidentemente non poteva fare a Bisceglie, dove era giunto al termine di un percorso pluriennale che ha portato i nerazzurri in terza serie dai dilettanti. Ma Felleca continua a dirsi intenzionato a proseguire da solo o solo con Follieri. Anche se sta perdendo di mano l’appeal della piazza. Che gli sta, pian piano, voltando le spalle.

TMW, Foggia, si pensa allo svincolato Strambelli

Continua il mercato del Foggia, alla ricerca dei rinforzi necessari per affrontare il campionato di Serie C.

Secondo quanto riportato da TuttoMercatoWeb.com, i rossoneri avrebbero messo nel mirino lo svincolato Nicola Strambelli. Secondo la testata diretta da Michele Criscitiello, sarebbero stati già avviati i contatti con l’entourage del calciatore.

Strambelli, classe ’88, è un’ala/trequartista cresciuto nel Bari, con cui ha debuttato in Serie A nel 2011. Per lui, in carriera tanta Serie C, con Andria, Matera, Sorrento, Reggina, tra le altre.

Seguiranno aggiornamenti.

Virtus Francavilla-Vibonese 2-2

Primo passo dei biancoazzurri in classifica ma resta un pò di delusione per il pari realizzato solo nel finale

Vazquez non parte titolare, entra nella ripresa e la pareggia lui, su calcio di rigore, a 7 minuti dal termine. Primo punto in classifica per la Virtus Francavilla che impatta in casa 2-2 con la Vibonese. Calabresi due volte in vantaggio con Berardi (pareggiato poi da Castorani) e Plescia. Nel finale il rigore decisivo.

VIRTUS FRANCAVILLA-VIBONESE 2-2
MARCATORI: 
36′ Berardi (V); 52′ Castorani (VF), 65′ Plescia (V), 83′ Vazquez (VF) (rig.)
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Crispino; Delvino (32′ st Pino), Celli, Caporale; Giannotti (32′ st Puntoriere), Franco (19′ st Di Cosmo), Zenuni, Castorani, Nunzella; Ekuban (1′ st Vazquez), Perez. All. Trocini
VIBONESE (4-3-3): Mengoni; Mattei (41′ st Falla), Bachini, Redolfi, Mahrous; Pugliese, Vitiello (13′ st Statella), Laaribi (41′ st Montagno); Berardi (25′ st Parigi), Plescia (25′ st Ambro), Tumbarello. All. Galfano
Fabio Lattuchella

Lega Pro, la terza giornata

Ancora orfana di due gare, quelle di Bisceglie e Foggia, a riposo il Monopoli. Clou a Terni

Turno infrasettimanale in Lega Pro Girone C quest’oggi. Si gioca la terza giornata del campionato, con ancora ferme Bisceglie e Foggia in proroga, per l’ultimo turno (recuperi Avellino-Bisceglie e Teramo-Foggia il 18 novembre prossimo alle 20:45). Il match clou di giornata sarà Ternana-Palermo, in programma oggi alle 15:00. Gli umbri sono in testa alla classifica, con Teramo e Bari, con 4 punti in due partite, mentre i siciliani (anche solo per blasone, ma soprattutto per mercato) sono i favoriti del campionato, proprio insieme al Bari. Che andrà a Cava de Tirreni contro una Cavese sempre avversario ostico, fischio d’inizio alle ore 18:30. Alle 15:00 giocheranno anche Virtus Francavilla-Vibonese, con i pugliesi alla ricerca del primo squillo dopo due sconfitte, mentre alle 18:30 ecco Catania-Juve Stabia, altro match di cartello che promette scintille, Catanzaro-Paganese e Turris-Viterbese. Chiude il programma, alle 20:45, Potenza-Casertana

Fabio Lattuchella

Verso Cavese-Bari, le probabili formazioni

Entrambe alla ricerca della vittoria, Bari per la vetta, Cavese per migliorarsi dopo l’esordio negativo

QUI CAVESE – La Cavese ha perso all’esordio in casa contro la Vibonese nell’unica gara disputata finora.  Oggi la possibilità di giocare per la seconda volta consecutiva sul proprio campo, anche se di fronte avrà una delle corazzate del campionato come il Bari.

QUI BARI – Il Bari ha messo a referto 4 punti nelle prime due giornate, anche se nella gara casalinga contro il Teramo di domenica scorsa c’è stata un po’ di delusione per il pareggio finale.

PROBABILI FORMAZIONI – CAVESE (4-3-3): Bisogno; Tazza, Matino, De Franco, Ricchi; Pompetti, Esposito, Favasuli; Forte, Oviszach, Nunziante.

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Di Cesare, Sabbione; Ciofani, Maita, Bianco, Corsinelli; Marras, Antenucci, D’Ursi.

DIREZIONE DI GARA – La direzione della gara, in programma oggi pomeriggio alle 18:30, è stata affidata al signor Andrea Colombo della sezione di Como.

A coadiuvare il fischietto lombardo, saranno i due assistenti Alberto Zampese di Bassano del Grappa, Andrea Torresan della sezione di Bassano del Grappa. Quarto ufficiale, Luca Angelucci di
Foligno.

Verso Virtus Francavilla-Vibonese, le probabili formazioni

Le probabili scelte dei due mister alla vigilia della gara, terzo turno di campionato

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – La Virtus Francavilla ha avuto un inizio difficile, anche se le due sconfitte hanno diversa portata. Meglio in quella casalinga con il Bari, male contro la Turris.  


QUI VIBONESE – La Vibonese, dopo la vittoria esterna alla prima giornata, a Cava de Tirreni, ha perso in casa contro la Juve Stabia.

PROBABILI FORMAZIONI

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Crispino; Delvino, Celli, Pambianchi; Giannotti, Franco, Mastropietro, Zenuni, Nunzella; Perez, Ekuban. All.Trocini
VIBONESE (4-3-3): Mengoni; Ciotti, Bachini, Redolfi, Rasi; Pugliese, Vitiello, Ambro; Berardi, Parigi, Tumbarello. All. Galfano

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Simone Taricone della sezione AIA di Perugia, coadiuvato da Francesco Romano della sezione di Isernia e Ferdinando Pizzoni della sezione di Frattamaggiore. Quarto Ufficiale Marco Acanfora della sezione di Castellammare di Stabia. Fischio d’inizio, oggi pomeriggio alle ore 15.00

Fabio Lattuchella

Foggia, si lavora per altri obiettivi

In attesa di restare ad operare da soli (insieme al Bisceglie in realtà) sul mercato, ecco la rosa a disposizione di Maiuri

Fumagalli e Di Stasio saranno i portieri a disposizione di Maiuri per la stagione, mentre a centrocampo e in attacco servono soltanto un paio di innesti per reparto, in attesa di ufficializzare anche Morrone, Galeotafiore e Cardamone. Rinforzi maggiori in difesa.

Fabio Lattuchella

Serie C, il punto dopo la seconda giornata

Seconda mancata presenza del Trapani che sarà radiato. Bene il Teramo a Bari, nessuno a punteggio pieno ma si sono giocate solo 6 partite su 10

In archivio la seconda giornata del campionato di Serie C Girone C, con nessuna squadra a punteggio pieno. Quattro vittorie esterne sulle sei partite giocate, con la Juve Stabia che espugna il campo della Vibonese (0-1), il Catania quello del Monopoli (0-1), l’Avellino quello della Viterbese e la Ternana quello della Paganese (0-3). I neroverdi umbri si portano a 4 punti in testa alla classifica al pari di Bari e Teramo, che si dividono la posta in palio (1-1) con un gol per tempo. Unica vittoria interna, quella della Turris, di misura sulla Virtus Francavilla. Il Trapani non si presenta a Catanzaro e, essendo la seconda rinuncia, dovrebbe subire la radiazione e la cancellazione dal campionato, nel prossimo comunicato del Giudice Sportivo. Bisceglie-Cavese si giocherà il 28 ottobre, Casertana-Foggia il 4 novembre, mentre è ancora da definire la data di Palermo-Potenza, rinviata in extremis per la positività di due elementi della squadra potentina.

Fabio Lattuchella