Bisceglie Calcio: finisce 2-2 il test con il Gravina

Poker di reti, due per parte allo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia dove nel pomeriggio del 07 settembre è andata in scena la sfida fra il Bisceglie e i gialloblu locali militanti in serie D.

Al pronti via subito nerazzurri in avanti con Andrea Risolo e raggiunti poco prima della mezz’ora dal pareggio di Antongiulio Picci.

Al quarantaduesimo minuto ennesimo sorpasso stellato con il primo centro di Paulo Daniel Dentello Azzi. L’equilibrio è stato poi ristabilito nella ripresa da un tiro sporco di Chiaradia per il definitivo 2-2 al minuto cinquanta.

Nunzio Zavettieri ha fatto così ruotare tutti gli effettivi a sua disposizione, valutando ulteriori soluzioni tattiche come già aveva ventilato in conferenza stampa dopo la positiva affermazione di sabato sulla Virtus Francavilla.

Nerazzurri già operativi da venerdì mattina sul manto erboso del Gustavo Ventura. Sabato pomeriggio sgambata con la formazione Berretti guidata da Vincenzo Moncelli.

Bartolomeo Pasquale (fonte fotografia: Bisceglie Viva)

Bisceglie Calcio: ripresa degli allenamenti martedì mattina

Dopo due giorni di riposo per recuperare dalle fatiche della vittoriosa gara interna con il Francavilla, i calciatori del Bisceglie tornano a disposizione del tecnico Nunzio Zavettieri al fine di avviare la marcia di avvicinamento al prossimo impegno di campionato previsto per il 16 settembre con il Catanzaro.

Si è partiti martedì mattina alle ore 10:30, per una seduta di scarico e per smaltire i centottanta minuti accumulati precedentemente, sul prato verde del Gustavo Ventura. Nel corso della settimana, allo scopo di preservare l’impianto di Carrara Salsello, la truppa nerazzurra ultimerà il proprio programma presso il campo del nosocomio psichiatrico intitolato a Don Pasquale Uva.

Giovedì 07 settembre amichevole con il Gravina, compagine affrontata nella scorsa annata in serie D.

Il programma settimanale giorno per giorno è sotto riportato:

Martedì: ore 10:30 – Pomeriggio Libero
Mercoledì: ore 10:30 – Pomeriggio Libero
Giovedì: ore 10:30 – Pomeridiano Ore 16:00 amichevole contro il Gravina (serie D) stadio “Vicino” di Gravina in Puglia.
Venerdì: Mattino Libero – Pomeriggio ore 17:00
Sabato ore 10:30 – Pomeriggio libero.
Domenica LIBERO
Bartolomeo Pasquale

Bisceglie calcio, esordio casalingo ok: vittoria sulla Virtus Francavilla e primato raggiunto

Il Bisceglie calcio non ha smesso di far stupire i propri tifosi ed appassionati centrando la seconda vittoria consecutiva nel campionato di Serie C su due partite, prima affermazione casalinga. A farne le spesa una Virtus Francavilla timida, distratta, parsa a tratti nervosa.

Consueto 4-3-3 lineare schierato da Nunzio Zavettieri con l’inserimento di Gabrielloni, impalpabile in campo, al centro dell’attacco al posto di Jovanovic. Mister Gaetano D’Agostino ha risposto con un 3-4-1-2 facendosi sostenere dal duo Saraniti-Madonia e con Sicurella in fase di impostazione e suggerimento.

Al pronti-via subito Bisceglie con Partipilo che ha strappato il pallone al diretto marcatore trovando pronto Albertazzi all’uscita. Al quinto minuto Lugo Martinez ha scodellato un pallone respinto con i pugni dal portiere brindisino; sulla ribattuta recupero di Partipilo e siluro che ha creato non poche difficoltà all’estremo difensore rifugiatosi in angolo.

Al quarto d’ora colpo a botta sicura di Lugo Martinez ma Albertazzi, disteso, ha fatto buona guardia alla porta. Non è stato così dieci minuti dopo per la rete del vantaggio nerazzurro: rapida ripartenza di Giron che ha concesso il pallone a Montinaro nel cerchio di centrocampo. Alle sue spalle è giunto l’accorrente Lugo Martinez che dalla sinistra ha servito Anthony Partipilo. Sul colpo di testa dell’ala barese, Albertazzi ha potuto solo accompagnare la palla nel sette.

La rete del vantaggio nerazzurro ha scosso i francavillesi che hanno tentato di affacciarsi in area nerazzurra con un lezioso Madonia senza esito con ordinaria accademia dei biscegliesi sul finire della prima frazione.

Ripresa partita col botto: dopo una sgroppata in solitaria con siluro fuori misura di Partipilo al quarantottesimo è giunto inaspettato il gol del pareggio biancazzurro con il neo entrato Ayina, abile a sfruttare al meglio un rimpallo su errato disimpegno di Jurkic. Il campanile del centrale francese beffa Crispino dal canto suo fuori posizione.

È soltanto un fuoco di paglia spento due minuti più tardi dal missile di Matteo Montinaro dai diciotto metri che infilandosi all’incrocio dei pali più lontano ha regalato vittoria e tre punti agli stellati cari al presidente Nicola Canonico.

Nonostante una certa reazione dei viaggianti che si sono affacciati in area con veemenza, ma anche con un pizzico di nervosismo stante le tre ammonizioni raccolte subito dopo il gol del 2-1, il Bisceglie ha potuto controllare al meglio la sfida variando l’assetto tattico dal 4-3-3 al 3-5-2 con arretramento del raggio di azione dei laterali di centrocampo.

I padroni di casa hanno altresì impegnato ancora la retroguardia avversaria con due colpi mal sparati da Lugo Martinez al cinquantottesimo ed al settantacinquesimo e con una nitida palla gol sui piedi del subentrato Jovanovic, abile a girarsi all’interno dell’area piccola e a superare Albertazzi; il pallone ha passato l’intero specchio della porta spegnendosi sul fondo.

Quello che si spera non possa affatto spegnersi è l’entusiasmo di una squadra che, assieme a Rende e Monopoli, sta incarnando la vera sorpresa del torneo contro ogni pronostico iniziale. Merito del lavoro accurato svolto dal ritiro precampionato dallo staff tecnico di mister Zavettieri, il quale ha saputo trovare immediatamente l’amalgama giusta per approntare una vera identità di squadra.

In attesa delle decisioni della Corte d’appello federale sul caso Vibonese il team nerazzurro stellato osserverà un turno di riposo in occasione della terza giornata di campionato. Con la speranza che non sia controproducente ai fini di un rilassamento del collettivo, il sabato a motori spenti servirà a far rifiatare chi ha giocato di più con maggior impegno di coloro che si sono aggregati in ritardo e che hanno una grande voglia di emergere.

BISCEGLIE-VIRTUS FRANCAVILLA 2-1

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 72° 25 Dentello Azzi), 13 Giron, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro, 18 Gabrielloni (dal 60° 9 Jovanovic), 19 Vrdoljak (dal 71° 24 Markic), 20 Boljat (dall’84° Delic), 23 Migliavacca (dall’84° Risolo). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 4 Diallo, 10 Toskic, 11 D’Ancora, 15 Delvino, 22 Alberga.
Virtus Francavilla (3-4-2-1): 1 Albertazzi, 30 Maccarone, 21 Abruzzese, 4 Prestia, 13 Pino (dall’81° 18 Di Nicola), 8 Biason (dal 61° 20 Folorunsho), 5 Buono, 3 Turi (dal 46° 7 Ayina), 33 Madonia (dal 46° 35 Agostinone), 9 Saraniti (dall’80° 23 Rossetti), 25 Sicurella. Allenatore: Gaetano D’Agostino. A disposizione: 22 Battaiola, 27 Margherito, 34 Monaco, 11 Valotti, 2 De Toma, 6 Gallù, 28 Mastropietro.
Arbitro: Alessandro Chindemi di Viterbo.
Assistenti: Dario Cucumo, Roberto Terenzio di Cosenza.
Reti: 25° Partipilo, 49° Ayina, 51° Montinaro
Note: 1000 spettatori circa di cui 60 da Francavilla Fontana; incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-0. Ammoniti: 59° Biason, 63° Folorunsho, 75° Maccarone, 80° Pino.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Virtus Francavilla: le parole pregara di Nunzio Zavettieri

Non si è di certo cullato e vuole tenere ben piantati i piedi per terra: Nunzio Zavettieri ha subito dimenticato il vittorioso esordio di Pagani per vivere fino in fondo uno dei tre incontri di cartello della seconda giornata di Serie C girone C (le altre due sfide importanti sono Lecce-Trapani e Reggina-Catanzaro, ndr).

Bisceglie-Virtus Francavilla è gara inedita per la terza divisione ed è altresì il match che riporta il “Gustavo Ventura” a riassaporare la sospirata categoria dopo ben 7084 giorni, da quel fatidico 19 aprile 1998 in cui il Bisceglie sconfisse per 2-1 la Cavese all’ultima giornata dell’allora serie C2 prima della cancellazione.

Ci siamo allenati a San Girolamo, in quel di Bari. Abbiamo deciso questo per preservare il nostro terreno di gioco che sarà calcato da due squadre in palla e determinate. Sul nostro campo vogliamo fare bella figura. È una sfida difficilissima, loro giocano molto apertamente dal primo all’ultimo secondo e non mi fido dei biancazzurri”. Così ha dichiarato Nunzio Zavettieri nella conferenza stampa di venerdì pomeriggio tenutasi nell’antistadio.

L’ex allenatore di Bari e Juve Stabia ha poi affermato quale metodologia di allenamento ha utilizzato per affrontare al meglio la truppa di Gaetano D’Agostino:”Ho fatto lavorare i ragazzi specialmente dal punto di vista mentale affinché non venga lasciata persa ogni occasione. È importante mantenere alta la concentrazione con gente dai nomi sonanti quali Agostinone, Viola e Madonia, un lusso per la categoria. Voglio che i miei ragazzi diano una concreta risposta al campionato, non pensiamo di essere la sorpresa: arriviamo principalmente alla soglia che ci siamo prefissati“.

In occasione della sfida di sabato sera con fischio d’inizio alle ore 20:30, il tecnico calabrese ha convocato l’intera rosa: probabile, pertanto il completo recupero di Toni Markic, pronto a rilevare Jurkic al centro della difesa.

Il match del Gustavo Ventura è stato affidato al signor Alessandro Chindemi di Viterbo, il quale ha già diretto i nerazzurri stellati in occasione delle perdenti semifinali play off contro il Potenza nel maggio 2015; con lui gli assistenti cosentini Dario Cucumo e Roberto Terenzio.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie Calcio: solo due movimenti in uscita al gong del calciomercato

Nessun colpo in casa Bisceglie nell’ultimo giorno di calciomercato. Il sodalizio del presidente Nicola Canonico ha principalmente lavorato al mercato cessioni, riducendo a 23 il numero degli atleti in organico.

Il centrale difensivo Elhadji Malik Lame e l’ala polivalente Fatjon Turmalaj sono stati, infatti, ceduti in prestito alla Cavese, ambizioso club militante nel girone H di serie D.

Ingaggiati dalla società nerazzurra in estate, Lame e Turmalaj sono stati aggregati al gruppo nel corso del ritiro di Sutrio; chiusi nei rispettivi ruoli da calciatori di maggiore esperienza e affidabilità e con la prospettiva di non trovare una concreta possibilità di utilizzo, la dirigenza stellata ha preferito permettergli un periodo di apprendistato in un blasonato club di categoria inferiore con serie velleità di promozione.

A conclusione delle operazioni di compravendita dei calciatori è sceso a 13 il numero degli over tesserati, uno in meno rispetto al limite previsto.

Nel frattempo è stata comunicata l’ammissione parziale in trasferta dei tifosi della Virtus Francavilla: i tagliandi utili ad assistere al confronto di sabato 02 settembre, con kick off previsto alle ore 20:30, sono resi disponibili sui circuiti Booking show e dai rivenditori autorizzati limitatamente ai detentori di supporter card.

La vendita dei biglietti per il settore ospiti si concluderà venerdì 1 settembre alle ore 19:00. Il giorno della gara, come di consueto, i botteghini dell’impianto biscegliese resteranno chiusi.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie C girone C, doppiette per Mercadante e Paponi

Ben 22 le reti messe a segno nel girone C di Serie C.

In evidenza Mercadante del Monopoli e Paponi della Juve Stabia, entrambi andato a segno con una doppietta.

Prima rete stagionale per Curiale del Catania, De Sousa del Racing Fondi, Stendardo del Matera, Scoppa del Monopoli, Bruccini del Cosenza, Lugo Martinez e Partipilo del Bisceglie, Murano del Trapani, Abruzzese della Virtus Francavilla, Di Piazza del Lecce, Cunzi e Falcone del Catanzaro, Alfageme della Casertana, Scaringella, Barisic e Minicucci della Fidelis Andria, Mastalli della Juve Stabia e Rossini del Rende.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, buona la prima dei biancoverdi contro il Cosenza

Prova di carattere del Monopoli che si impone nella prima gara stagionale per tre ad uno contro il più blasonato ed attrezzato Cosenza. I ragazzi di Mister Tangorra sono riusciti, nel primo tempo, ad imporre il proprio gioco e sfruttando le occasioni costruite sono andanti al riposo con il vantaggio di due gol ad uno. Pur in inferiorità numerica per tutto la seconda parte di gioco i biancoverdi non si sono fatti schiacciare dai calabresi e sul finale di gara, in contropiede, hanno ottenuto un rigore sacrosanto che ha chiuso l’incontro.

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Il Monopoli nel primo tempo riesce ad infliggere ai calabresi un uno due con Mercadante che al 9’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo è il più lesto di tutti a mettere in rete la palla in rete e, due minuti più tardi (11’), quando colpisce in rete al volo un cross di Zampa.   I biancoverdi si ritrovano così in vantaggio di due reti ed il Cosenza prova a reagire al doppio vantaggio al 14’ con Idda che di testa impensierisce Bifulco. Al 17’ la pressione, non irresistibile, del Cosenza si concretizza con un gol di Bruccini che dal limite dell’aerea colpisce al volo indirizzando la palla all’angolo di un non incolpevole Bifulco. In pratica la prima frazione di gioco si conclude con il gol dei rossoblu, se non fosse per l’espulsione, per doppia ammonizione,al 44’ di Lanzolla che lascia il Monopoli in dieci.

Nel secondo tempo il Cosenza forte del vantaggio numerico spinge fin da subito, al 4’ un tiro di Mungo si spegne alla destra di Bifulco.  Il Monopoli si affaccia in area avversaria al 9’ con una bella combinazione Sounas Donnarumma ma che si conclude con un nulla di fatto. Al 13’ Genchi serve di tacco Donnarumma che mette la palla al centro ma la difesa calabrese riesce a liberare. Al 14’ Genchi mette sul portiere da dentro l’area. Al 19’ una conclusione di Corsi del Cosenza da fuori area si spegne alla destra di Bifulco. Al 23’ l’occasione più ghiotta per il Cosenza sprecata da Balcet che da brevissima distanza colpisce la traversa. Al 26’ sono ancora i rossoblu a rendersi pericolosi con Caccavallo che colpisce a botta sicura da dentro l’area ma Bifulco compie un autentico miracolo e respinge la palla. La pressione del Cosenza aumenta, al 30’ un tiro al volo da dentro l’area di Calamai viene deviato in calcio d’angolo ed al 35’ una punizione dal limite di Caccavallo viene respinta dalla barriera biancoverde in sospetto fallo di mano. Al 37’ anche i calabresi restano in dieci per u rosso diretto a capitan Corsi per fallo plateale su Donnarumma. Al 41’ il Monopoli porta a tre i gol, Cappiello si invola in contropiede nell’area avversaria e viene steso da Pascali, sul dischetto Scoppa che realizza e chiude definitivamente la partita.

Da sottolineare l’ottima prestazione di Donnarumma oltre che dell’autore della doppietta Mercadante nonché l’ottima impostazione di squadra predisposta da Mister Tangorra che si toglie così anche un sassolino della scarpa vendicando la sconfitta contro i calabresi che due anni fa gli costo l’esonero. I calabresi sono apparsi poco incisivi e volitivi.

Monopoli – Cosenza 3-1

Monopoli: Bifulco, Mercadante, Ricci, Scoppa, Zampa (45’ st Ferrara), Genchi (38’st Cappiello), Souare (24’ st Balestrero), Sounas, Donnarumma, Lanzolla, Rota. Allenatore: Tangorra

Cosenza: Perina, Corsi, Pinna (20’ s.t. D’Orazio), Mungo, Idda, Caccavallo, Statella (20’ s.t. Liguori), Baclet (38’ st Mendicino), Bruccini (14’ st Calamai), Loviso, Pascali. Allenatore: Fontana.

Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara. Assistenti: Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Andrea Micaroni di Chieti.

Reti: 11 e 13’ Mercadante (M), 17’ Bruccini (C), 42’ s.t. Scoppa (M)

Ammoniti: Loviso (C)

Espulsi: Lanzolla (M) somma di ammonizioni, Corsi (C).

Paganese-Bisceglie 0-2, convincente ritorno dei nerazzurri in serie C

Il Bisceglie ha appreso sul serio il significato della categoria Serie C. Ha vinto e convinto con un gioco pressante e spietato, curato nei minimi dettagli dal tecnico Nunzio Zavettieri, su una Paganese ancora acerba per questo torneo.
L’allenatore calabrese ha schierato in campo la formazione tipo con Boljat tornante e Vrdoljak vertice alto del centrocampo. Jurkic e Petta centrali difensivi. Out Delic, ancora senza trasnfert: il terminale offensivo è Jovanovic.

Bisceglie partito subito arrembante. Al quinto minuto Boljat ha raccolto una respinta corta su Partipilo dagli sviluppi di un corner e in girata ha provato la conclusione, fuori di poco. Al nono Tascone ha provato ad impensierire Crispino con una rasoiata centrale. Tre giri di lancette e Lys Gomis si è superato con un colpo di reni sulla sassata ad effetto di Anthony Partipilo; ancora nulla di fatto per gli ospiti sul successivo corner in cui Jurkic ha tentato di appoggiare di testa il pallone in fondo al sette, trovando la pronta reazione della linea difensiva azzurrostellata.

Un minuto più tardi nitida palla gol sull’asse Montinaro-Partipilo, con il primo che ha calciato di destro a giro; la palla respinta debolmente da Gomis è carambolata sulla testa del numero sette nerazzurro senza esito. Al venticinquesimo Crispino ha fatto gli straordinari su Maikol Negro, opponendosi in uscita al preciso taglio dalla trequarti di Baccolo.

Il Bisceglie non si è arreso ed ha subito rialzato la testa mostrando un gioco vivace ed ordinato: al ventisettesimo torre di Montinaro per Boljat ma la sua girata è stata facile preda per Gomis. Ancora provvidenziale il portiere senegalese, naturalizzato francese, sul colpo di testa di Jovanovic al ventottesimo, scacciando i fantasmi del gol quasi sulla linea di porta. Al trentaquattresimo il baluardo azzurrostellato si è superato ancora su Partipilo che in girata al volo ha provato senza successo la via del gol.

Rete cercata invano nel primo tempo, ma la caparbietà nerazzurra è stata appagata al terzo minuto della ripresa: l’arbitro ha assegnato una punizione dai diciotto metri per fallo di Carini, ammonito nell’occasione, su Partipilo. È la mattonella giusta per Richard Lugo Martinez che ha scaricato in rete l’imparabile calcio piazzato.

Scossi dallo svantaggio i ragazzi di mister Salvatore Matrecano si sono affacciati in area ospite con Talamo, al cinquantatreesimo e al sessantesimo, ma senza ottenere il pari. Sul ribaltone è salito in cattedra Anthony Partipilo che due minuti dopo ha corso lungo tutta la fascia destra bruciando tre avversari. Accentratosi in area l’esterno ha fatto sedere anche Gomis superandolo in scioltezza. La rete del raddoppio ha così di fatto chiuso la partita destinata a una mezz’ora in souplesse.

Minuto sessantacinque, Montinaro ha servito con qualche difficoltà Jovanovic ma le polveri dell’attaccante croato sono sembrate bagnate in questa sfida. Dopo la girandola di cambi da parte delle due compagini la Paganese ha riprovato a farsi sotto allo scopo di riaprire i giochi: l’inserimento tardivo di Buxton e Cesaretti ha dato maggior vivacità alla manovra dei padroni di casa, sin qui spenta e poco propositiva in fase conclusiva. All’ottantaquattresimo Buxton ha scaricato di interno destro sul primo palo di Crispino ma il portiere ex Como ha reso ancora una volta la porta immacolata.

L’assalto dei campani è proseguito in pieno recupero con un’azione combinata fra Cesaretti e Buxton su cui Crispino ha fatto buona guardia al novantunesimo, una semirovesciata di Cesaretti parata agevolmente dal portiere un minuto più tardi ed un tocco morbido sotto rete di Talamo che si è spento a fil di palo in un’azione convulsa prima del triplice fischio.

Primi tre punti del campionato, specialmente ottenuti al ritorno dopo diciannove anni in quella categoria che la squadra e la città meritano, che daranno fiducia alla truppa cara al presidente Nicola Canonico; una vittoria che ha fatto felici i cento sostenitori accorsi allo stadio “Marcello Torre” di Pagani e che porterà nel prossimo turno di sabato due settembre contro la Virtus Francavilla uno stadio “Gustavo Ventura”, ritenuto idoneo per il campionato, sempre più gremito di tifosi ed appassionati.

PAGANESE-BISCEGLIE 0-2
Paganese: 1 Gomis, 3 Della Corte, 5 Carcione, 6 Carini, 10 Scarpa (dal 67° 26 Dinelli), 13 Meroni, 14 Talamo, 15 Negro (dal 55° 11 Regolanti), 16 Baccolo (dal 78° 21 Buxton), 23 Picone, 27 Tascone (dal 55° 4 Bensaja). Allenatore: Salvatore Matrecano. A disposizione: 22 Galli, 12 Marone, 8 Ngamba, 17 Garofalo, 19 Bernardini, 20 Pavan, 25 Cesaretti.
Bisceglie: 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 67° 25 Dentello Azzi), 9 Jovanovic, 13 Giron, 16 Lugo Martinez (dal 78° 21 Risolo), 17 Montinaro (dall’82° 11 D’Ancora), 19 Vrdoljak (dall’82° 10Toskic), 20 Boljat, 23 Migliavacca (dal 78° 24 Markic). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 22 Alberga, 3 Raucci, 4 Diallo, 15 Delvino, 18 Gabrielloni.
Arbitro: Francesco Raciti di Acireale.
Assistenti: Giorgio Rinaldi, Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma.
Reti: 48° Lugo Martinez, 62° Partipilo.
Note: 1500 spettatori circa di cui 100 provenienti da Bisceglie, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-9. Ammoniti: 44° Carcione, 47° Carini, 74° Regolanti.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Verso Paganese-Bisceglie, Zavettieri dichiara:”Ora si fa sul serio, penso solo al presente”

Piace a tutti Nunzio Zavettieri. Piace per il suo modo di guardare le cose, con sicurezza e con capacità di sintesi, senza essere prodromici e guardando solo il presente. Caratteristiche mostrate ampiamente nella conferenza stampa introduttiva al match con la Paganese, primo impegno in un campionato professionistico per il Bisceglie dopo diciannove anni di assenza.

«Da oggi siamo solamente noi e si comincia a lavorare sul serio. Ci sono in palio i primi tre punti dei quarantadue-quarantatré utili alla salvezza. In questo inizio di campionato arriviamo abbastanza bene e per noi sarà fondamentale partire con il piede giusto assimilando subito le peculiarità dell’impegnativo torneo. Mi aspetto una prova gagliarda; si deve giocare per i tre punti. Dobbiamo pensare a fare una grande partita con personalità e determinazione in ogni campo. Noi siamo una matricola, abbiamo tanti stranieri appena arrivati e dobbiamo essere capaci di adattarci subito. Ci aspetta una bella prova e sei ci riusciamo bene contro una squadra come la Paganese, di cui non mi fido, possiamo proseguire bene anche nelle prossime partite».

L’ex trainer di Bari e Juve Stabia è ampiamente soddisfatto della squadra messagli a disposizione dal presidente Canonico e precisa l’importanza della panchina lunga, specialmente in fase offensiva con l’ultimo acquisto: «L’innesto di Delic? Con il suo arrivo abbiamo quattro esterni, davvero indispensabili per un campionato così lungo. Considerata la polivalenza possono essere utilizzati anche in altre posizioni e alla lunga sarà importante. Il segreto per poter vincere sabato è pero il gruppo e la sua forza, prevalenti sulle qualità di un singolo».

La conferenza è stata anche l’opportunità per tracciare le linee guida rinvenute da questo precampionato, con il rilevamento dei pregi di questa squadra e dei difetti da limare: «Sto lavorando molto sull’equilibrio e la continuità. Molto spesso ho visto dei blackout in gara che non ci possiamo permettere a stagione in corso. Sarebbe un colpo basso grave per tutti. Di positivo ho visto l’identità, seppur discreta, del mio gruppo».

Sul calendario, le cui restanti giornate sono state annunciate giovedì 24 agosto, il tecnico calabrese è laconico: «Non mi interessa il calendario, prima o poi le dovremo affrontare tutte. Io penso solo alla partita che verrà e quindi ora penso alla Paganese».

Zavettieri non ha ancora deciso l’undici con cui scendere in campo allo stadio “Torre” nel confronto con gli azzurrostellati di Salvatore Matrecano. Un paio di dubbi in mezzo al campo; uniche certezze le esclusioni per indisponibilità di Turmalaj e LameMarkic acciaccato ma in via di recupero mentre si attende il transfert per poter schierare l’ultimo arrivo Mateas Delic.

La gara con fischio d’inizio alle ore 18:30 di sabato 26 agosto sarà diretta dal signor Francesco Raciti di Acireale, supportato dagli assistenti Yokishawa e Rinaldi di Roma.

Bartolomeo Pasquale

La Fidelis Andria prende De Giorgi e domani si presenta alla città

Il mercato della Fidelis Andria non si ferma.

La società biancazzurra comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del difensore Francesco De Giorgi.

Il calciatore, originario di Martano, classe 1990, arriva ad Andria a titolo definitivo ed ha sottoscritto un contratto annuale.

De Giorgi, terzino destro, che all’occorrenza può giocare anche a sinistra, ha un curriculum di tutto rispetto considerando le oltre 100 presenze nel campionato di Serie C.

Nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Taranto in Lega Pro, squadra con la quale ha collezionato 34 presenze condite da 2 reti.

In passato ha militato anche nelle fila del Martina Franca, del Chieti, del Nardò, del Grottaglie oltre ad aver giocato, dal 2011 al 2013, nell’Andria Bat.

Il neo calciatore biancazzurro indosserà la maglia numero 2.

Intanto domani sera, mercoledì 23 agosto alle ore 20:30 presso “Parco Giovanni Paolo II” in Corso Italia si terrà la presentazione a stampa e tifosi della Fidelis targata 2017/18.

Nella circostanza saranno anche presentate le maglie ufficiali Givova che la formazione biancazzurra indosserá nell’imminente stagione sportiva. Un evento che mira a coinvolgere l’intera cittadinanza proprio come recita lo slogan della campagna abbonamenti: “LA PASSIONE ATTRAVERSA LA CITTÀ”. Prima della suddetta presentazione, infatti, i calciatori della Fidelis, suddivisi in vari gruppi, sosteranno in alcuni punti strategici di Andria indossando le nuove maglie. Questo al fine di scambiare pareri, opinioni e, perchè no, firmare qualche autografo e scattare qualche selfie con i supporter e con i cittadini andriesi. I punti nei quali sarà possibile incontrare i calciatori della Fidelis prima della presentazione saranno tre, ovvero: Piazza Vittorio Emanuele II (meglio nota come Piazza Catuma), Corso Cavour e Largo Torneo.

Alle 20:30 appuntamento poi, come detto, presso “Parco Giovanni Paolo II”, dove l’intera dirigenza, staff e squadra si presenteranno ai tifosi prima dell’esordio in campionato contro la Juve Stabia.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Vittoria al fotofinish del Bisceglie sul Foggia. Mercoledì 23 la presentazione ufficiale della squadra nerazzurra

Pur partendo con i galloni della sconfitta il Bisceglie di Nunzio Zavettieri ha dato un fortissimo segnale al campionato di serie C che aprirà il sipario sabato 26 agosto.

Un’importante affermazione sul Foggia di Giovanni Stroppa con il risultato di 2-1 che fa bene alla condizione fisica e atletica ma, soprattutto, al morale.

Seppur giunta al fotofinish l’affermazione nerazzurra è nata da una prova gagliarda, giocata a viso aperto con una compagine di categoria superiore e con un attacco uniforme e costante alla porta avversaria.

Pochissimi gli errori concessi come quello del venticinquesimo minuto che ha causato il gol di Beretta: il centravanti foggiano ha eluso Jurkic ed il suo disimpegno floppato per correre spedito verso la porta difesa da Crispino.

All’ora di gioco il Bisceglie è pervenuto al pareggio con il solito Jovanovic, grazie al pasticcio fra i pali di Ivan Pelizzoli: facile il tap in per la punta croata.

In pieno recupero Jurkic ha riscattato la sbavatura che ha cagionato il vantaggio rossonero indirizzando il pallone del due a uno finale all’angolino più lontano con un siluro dal limite imparabile per il baluardo ex Roma e Atalanta.

I satanelli, in chiusura di prima frazione, hanno fallito il raddoppio su calcio di rigore con Chiricò che ha spedito il pallone sulla traversa a portiere ampiamente spiazzato.

Una grande prova per i nerazzurri che vale da solo l’abbonamento o il prezzo del biglietto e che porta tanta fiducia in vista del primo importante impegno di campionato con la Paganese.

Mercoledì 23 agosto, con inizio alle ore 21:00 presso il Teatro Mediterraneo di Bisceglie, avverrà la presentazione ufficiale della squadra e delle maglie per la stagione agonistica a venire.

BISCEGLIE-FOGGIA 2-1

Bisceglie: 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo, 9 Jovanovic (dal 77° 18 Gabrielloni), 13 Giron (dal 63° 4 Diallo), 14 Azzi (dal 60° 17 Montinaro), 16 Lugo Martinez, 19 Vrdoljak, 21 Risolo, 20 Boljat (dal 72° 21 Risolo), 23 Migliavacca. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 2 Lame, 3 Raucci, 8 Turmalj, 10 Toskic, 11 D’Ancora, 15 Delvino, 22 Alberga.
Foggia: 22 Pelizzoli, 4 Agnelli, 7 Chiricò, 8 Fedato, 9 Beretta, 13 Empereur, 14 Martinelli, 18 Deli, 25 Gerbo, 28 Celli (dal 70° 6 Loiacono), 29 Killam. Allenatore: Giovanni Stroppa. A disposizione: 1 Guarna, 3 Figliomeni, 5 Vacca, 12 Tarolli, 15 Pertosa, 16 Sicurella, 19 Mazzeo, 21 Coletti, 23 Rubin, 24 Calderini, 26 Agazzi, 27 Floriano.
Terna arbitrale: Alessandro Meleleo di Casarano (Pappagallo di Molfetta, Gregorio di Bari).
Reti: 25° Beretta, 63° Jovanovic, 91° Jurkic.
Note: spettatori 700, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 8-3 Ammoniti: nessuno. Chiricò, al 44°, ha colpito la traversa su calcio di rigore.

Bartolomeo Pasquale

Sabato 19 agosto amichevole tra Bisceglie e Foggia al Gustavo Ventura

Archiviate le rispettive esperienze di Coppa Italia (con un filo di speranza qualificazione per i nerazzurro stellati in caso di vittoria dal minimo scarto per il Monopoli sulla Fidelis Andria, ndr), Bisceglie e Foggia preparano al meglio gli ultimi giorni di sedute a loro disposizione in vista dell’esordio nei campionati di serie C e B previsti per i giorni 26 e 27 agosto.

Allo scopo di verificare al meglio la condizione atletica e psicologica dei propri atleti, le due compagini terranno un incontro amichevole nella serata di sabato 19 agosto, con inizio alle ore 20:00, presso lo stadio Gustavo Ventura, impianto che al via della nuova stagione di terza divisione nazionale non risulta ancora pienamente pronto per accogliere gare ufficiali.

Un’amichevole di prestigio per la truppa di Nunzio Zavettieri; un duro banco di prova per Partipilo e compagni contro un avversario importante quale il gruppo satanello allenato da Giovanni Stroppa, possibile sorpresa del prossimo campionato cadetto.

Intanto sul fronte mercato biscegliese un arrivo ed una partenza: è notizia di poche ore fa l’ingaggio dell’attaccante brasiliano Dentello Paulo Daniel Azzi, classe 1993, abile a giocare su tutti i fronti del reparto offensivo. Per lui esperienze in serie C con Pavia, Siracusa e Pordenone e un anno in serie B al Cittadella condito da quattro presenze e un gol.

Lascia invece il gruppo nerazzurro Mirko Guadalupi, il quale ha risolto consensualmente con la società il proprio contratto. Il talentuoso centrocampista brindisino ha trovato solo scampoli di partita nelle amichevoli precampionato, non accumulando minuti nelle gare di Coppa Italia. Difficile per lui la convivenza con un assetto tattico disposto da Zavettieri in cui non può mettere concretamente in luce le reali doti e potenzialità.

Bartolomeo Pasquale

Fidelis Andria, ecco i numeri di maglia per la nuova stagione

Resi noti i numeri di maglia ufficiali per la nuova stagione 2017-2018 della Fidelis Andria.

 

La Fidelis Andria comunica che i calciatori biancazzurri nella stagione sportiva 2017/18 indosseranno i seguenti numeri di maglia:

 

– 1 MAURANTONIO Roberto

– 2 PIARULLI Vincenzo

– 3 PIPOLI Luca

– 4 ALLEGRINI Giacinto

– 5 COLELLA Danilo Onofrio

– 6 RADA Ionut Alin

– 7 BARISIC Maks

– 8 PICCINNI Marco

– 9 CROCE Antonio

– 10 LATTANZIO Riccardo

– 11 MATERA Antonio

– 12 ANTONACCI Diego

– 13 SCARINGELLA Michele

– 14 TIRITIELLO Andrea

– 15 CFARKU Kevin

– 16 MINICUCCI Manel

– 17 ESPOSITO Alessio

– 18 IPPEDICO Giuseppe

– 19 CELLI Alessandro

– 20 DI COSMO Leonardo

– 21 CURCIO Felipe

– 22 CILLI Marco

– 23 BOTTALICO Andrea

– 24 PAOLILLO Ruggiero

– 25 QUINTO Marcello

– 26 ONESCU Daniel

– 27 VOLPICELLI Emilio

– 29 NADAREVIC Enis

 

Le maglie, con la numerazione ufficiale della stagione 2017/18, saranno indossate dalla Fidelis a partire da questa sera in occasione della gara amichevole di Gravina, contro i padroni di casa militanti nel girone H di Serie D.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, esordio interno per la Fidelis Andria

Esordio in campionato al “Degli Ulivi” per i biancazzurri che nella prima giornata del campionato di Serie C girone C, ospiteranno la Juve Stabia.

 

Sono state rese note le prime tre giornate del campionato di Serie C 2017/2018. Per quanto riguarda la Fidelis Andria, la squadra di mister Loseto esordirà in casa contro la Juve Stabia.

Nella seconda giornata i federiciani si recheranno in Sicilia a Siracusa, mentre nella terza giornata al “Degli Ulivi” arriverà la Casertana.

Con il ripescaggio del Rende, in questa stagione ci saranno tre gironi da 19 squadre.

A tal proposito il Rende è stato inserito nel girone C mentre il Renate è stato spostato dal girone A al girone B.

Infine, durante la presentazione dei calendari si è proceduto con l’annuncio degli orari e dei giorni in cui si giocherà nei primi 3 mesi di campionato (fino a Novembre) con i gironi A e B che giocheranno di domenica e il girone C che andrà in scena di sabato. 

Inizialmente, giusto sottolinearlo non si giocherà né alle 14.30 né alle 16.30 per il gran caldo previsto almeno fino a metà settembre.

 

Ecco qui riportati anche gli orari:

 

Girone A: Domenica, orari 16.30 /20.30

Girone B: Domenica, orari 14.30/18.30

Girone C: Sabato, orari 14.30/16.30/18.30/20.30

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Il dopogara di Fidelis Andria-Bisceglie: Zavettieri soddisfatto della prova, non del risultato

Nunzio Zavettieri è apparso stanco dopo la prova sfortunata del suo Bisceglie in quel del “Degli Ulivi” di Andria. Il trainer nerazzurro ha visto la sfida di coppa come un banco di prova importante in vista del campionato.
«Questa sconfitta ci fa capire che ora siamo in serie C e nessuno più ti regala nulla essendo in un mondo del tutto diverso da quello che finora abbiamo vissuto. In gara siamo stati ingenui come nel caso del gol finale; il campionato di terza divisione è questo, dobbiamo essere più efficaci e quindi dobbiamo veramente capire cosa vogliamo e possiamo fare per raggiungere il prima possibile la soglia dei quaranta punti. Tutto sommato posso dire che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto avendo retto bene il campo per un’ora; la squadra mi è piaciuta fino a quando la condizione fisica ci ha sorretto. Siamo calati nel secondo tempo ma ciò non deve essere un alibi perché dobbiamo essere capaci di gestire al meglio queste situazioni. Considerando che siamo una squadra completamente nuova, composta da elementi che si conoscono da appena tre settimane, posso ritenermi soddisfatto in parte».

L’allenatore calabrese cerca di trovare l’ago nel pagliaio quando ci si avvicina al discorso del gol di BarisicQuello che non mi è piaciuto e che rimprovero è il fatto di aver smesso di far partita negli ultimi venti minuti. È opportuno cercare di essere cinici, concentrati e di avere la forza ed il coraggio necessari per essere protagonisti dal primo all’ultimo istante».

Valutazioni sul centrocampo, il reparto più ritoccato nel corso del match ma che ha destato ottima impressione con un elevato possesso di palla ed il suo gioco corto e veloce:«Sapete che pretendo una squadra che sappia capirmi, sappia giocare, sappia gestire le partite e che sappia anche soffrire perché capiterà già nel corso dell’anno di avere momenti di appannamento. Mi aspetto che la squadra acquisisca la maturità giusta da questo punto di vista. In tal caso chi produce gioco, e quindi i centrocampisti, dovrà avere le maggiori responsabilità; Boljat ha avuto un piccolo risentimento e quindi non ho voluto rischiarlo fino in fondo; avevo messo in preventivo il suo calo».

Il pensiero è però tutto indirizzato verso l’impegnativo campionato di serie C che renderà protagonista la città dei Dolmen dopo cinquantatré anni:«Noi ci stiamo preparando per il campionato e per raggiungere al più presto il fine salvezza. Peccato per la sconfitta perché potevamo prepararci con maggior elasticità e senza pressioni mentre ad oggi ci toccherà voltare pagina e pensare al confronto col Monopoli, per una sfida da onorare al meglio».

Bartolomeo Pasquale

Amaro esordio del Bisceglie in Coppa Italia: Barisic decide il derby con la Fidelis Andria

Un Bisceglie molto più reattivo e creativo ha ceduto l’onore delle armi ad una Fidelis Andria accorta dal punto di vista difensivo e che solo nell’ultima mezz’ora ha potuto dire la sua in questa prima giornata del girone I di Coppa Italia serie C.
In un “Degli Ulivi” neppure riempito a metà per i caldi torridi agostani, le due formazioni sono scese in campo con il 4-3-3: Bisceglie costretto a fare a meno degli squalificati Raucci, Giron e Delvino e, con Partipilo che ha alzato bandiera bianca alla rifinitura di sabato partendo così dalla panchina. Andriesi in campo senza gli ex Volpicelli e Lattanzio nonché senza Croce, questi ultimi due squalificati.

Partenza ottima degli ospiti: all’undicesimo Mario Vrdoljak ha tentato di far male con un pericoloso calcio piazzato ma Maurantonio è ben reattivo a fare muro.
Cinque minuti dopo è stata l’Andria a farsi sotto con Parisi abilmente fermato da Petta e Migliavacca. Buona iniziativa del Bisceglie con un lancio dalla mediana di Markic per Montinaro; la palla messa sulla sinistra viene deviata da Pipoli che ha rischiato un autogol clamoroso. Un giro di lancette dopo il deludente Jovanovic ha tentato di pescare il coniglio dal cilindro con un pallonetto finito alto sopra la traversa.

Un Bisceglie inarrestabile quello che si è presentato al ventitreesimo con la più ghiotta delle occasioni: Vrodljak ha ben servito Gabrielloni al centro che in volata ha superato con un tocco morbido il portiere andriese; l’urlo del gol è stato però strozzato da Tiritiello pronto al salvataggio sulla linea di porta. Un Maurantonio ancora distratto ha permesso a dieci minuti dal termine della prima frazione il pallonetto di Gabrielloni parso decisamente velleitario.

Ancora veemente il Bisceglie nella seconda frazione di gioco, il quale ha subito rimpiazzato l’impalpabile Boljat con Risolo: taglio preciso di Montinaro per Gabrielloni ma il colpo al volo, mal calibrato, e ha sorvolato la traversa. Due minuti più tardi la prima vera azione da gol per i padroni di casa: cross teso di Minicucci che ha servito il solitario Barisic. Il suo destro è stato neutralizzato con i piedi da Crispino.

Al minuto cinquantacinque Gabrielloni, tra i migliori in campo, ha fallito l’aggancio su una morbida imbeccata di Risolo dalla destra il quale ha poi tentato la via del gol con una bordata dal limite dell’area sessanta secondi dopo, vedendosi superato da Maurantonio.

È così calato il sipario sul match del Bisceglie, con il pallino del gioco passato tra le mani dei federiciani di Valeriano Loseto: all’ora di gara sventola di Matera su punizione con il cuoio che ha lambito il palo; al sessantaseiesimo capitan Petta ha rischiato l’autogol deviando in corner il taglio velenoso dello stesso Matera. Legno della Fidelis al minuto settantadue con il numero undici locale, abile a sfruttare l’errato disimpegno di Vrodljak: preoccupante come i centrali, nel caso, abbiano lasciato varchi e spazi alla volata dell’ala biancazzurra.

A dieci minuti dalla conclusione Toni Markic ha salvato la porta di Crispino sull’incursione di Minicucci in un’azione confusionaria partita da una delle rare sbavature di Diallo. Il doppio miracoloso salvataggio del portierino ex Como su Barisic e sul neo entrato Esposito è stato il preludio al gol andriese giunto come una mannaia nel primo dei tre minuti di recupero concessi: dal limite dell’area l’esterno destro del centrale ex Catania si è infilato lemme in porta e Crispino, in ritardo e leggermente fuori posizione, ha solo potuto cogliere il pallone da fondo al sette.

Si è concluso con l’amaro in bocca il ritorno degli stellati di Nunzio Zavettieri nel calcio professionistico. In virtù della sconfitta patita al “Degli Ulivi” il prossimo turno del girone eliminatorio di coppa vedrà opporsi i nerazzurri al Monopoli domenica 13 agosto: un pareggio coi gabbiani di mister Tangorra non servirà a nulla.

Fidelis Andria-Bisceglie 1-0

Fidelis Andria: 1 Maurantonio, 2 Tiritiello, 3 Pipoli (dal 70° Esposito), 4 Allegrini, 5 Quinto, 6 Rada, 7 Barisic, 8 Onescu, 9 Scaringella, 10 Minicucci (dall’83° Di Cosmo), 11 Matera. Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Esposito, Cfarku, Paolillo, Ippedico.
Bisceglie: 1 Crispino, 4 Diallo, 5 Petta, 9 Jovanovic, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 76° Guadalupi), 18 Gabrielloni (dal 57° Partipilo), 19 Vrdoljak, 20 Boljat (dal 49° Risolo), 23 Migliavacca, 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora.
Terna arbitrale: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Nicola Nevio Spiniello di Avellino, Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia).
Rete: 91° Barisic.
Note: spettatori 1500 circa, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-4. Ammoniti: Diallo (62°), Matera (67°), Allegrini (82°). Recupero: 1′, 3′.

Bartolomeo Pasquale

 

Barisic gol! La Fidelis Andria stende il Bisceglie al 91′

Con una rete dello sloveno Maks Barisic al 91’ la Fidelis Andria batte per 1-0 il Bisceglie e inaugura al meglio la nuova stagione.

 

Una rete di Maks Barisic al minuto 91 fa esultare la Fidelis Andria che batte il Bisceglie.

Prima gara ufficiale della stagione 2017-2018.

Coppa Italia di Serie C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Bisceglie.

I biancazzurri locali allenati da mister Loseto, si presentano al match in formazione rimaneggiata.

Tante le defezioni nelle fila dei federiciano murgiani che non possono contare sull’apporto dell’ex di turno, Lattanzio squalificato, fuori per infortunio i vari Croce, Piccinni, Bottalico, Colella e Curcio. Non convocato, in quanto in uscita, Volpicelli.

4-3-3 biancazzurro con l’inedito tridente offensivo composto da Minicucci, Scaringella e Barisic.

4-4-2 per il Bisceglie di Zavettieri che deve fare a meno degli squalificati Delvino e Raucci e dell’infortunato Giron.

In attacco ci sono Jovanovic e Gabrielloni.

Nella prima frazione di gioco non succede nulla di particolarmente importante, fa davvero troppo caldo e i calciatori in campo, complice una preparazione precampionato ancora in piena fase non si esprimono al meglio.

A farsi preferire però sono gli ospiti nerazzurro stellati che conquistano qualche corner e si avvicinano dalle parti di Maurantonio ma nonostante ciò il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa la Fidelis entra in campo più convinta e verso la metà del tempo è Antonio Matera ad andare vicino alla rete del vantaggio ma il centrocampista ex Benevento, colpisce il palo al 73’.

Ma gli andriesi spingono e vogliono la vittoria.

Mister Loseto toglie Minicucci e inserisce il giovane classe ’98, Di Cosmo.

Nei minuti di recupero e più precisamente al 91’ arriva la tanto sospirata rete vittoria dei biancazzurri e a siglarla è Barisic che fa secco Crispino e fa esultare il “Degli Ulivi”.

Termina 1-0 per la Fidelis che quindi inizia bene la nuova stagione con questi tre punti conquistati nel girone H di Coppa Italia di Serie C.

Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato contro il Monopoli sempre al Degli Ulivi (sede provvisoria delle gare interne del club), nella seconda gara dell’iniziale triangolare previsto dalla prima fase della competizione.

I biancoverdi, invece, affronteranno la Fidelis Andria al “Veneziani” il 20 agosto.

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 1-0

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini, Rada, Pipoli (71’ Esposito); Onescu, Quinto, Matera; Minicucci (83’ Di Cosmo), Scaringella, Barisic.

A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Cfarku, Paolillo, Ippedico. All. Valeriano Loseto.

 

BISCEGLIE (4-4-2): Crispino; Migliavacca, Petta, Markic, Diallo; Boljat (49’ Risolo), Vrdoljak, Lugo, Montinaro (75’ Guadalupi); Jovanovic, Gabrielloni (59’ Partipilo).

A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora. All. Nunzio Zavettieri.

 

 

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore

 

MARCATORI: 91’ Barisic

 

AMMONITI: 64’ Diallo (B), 68’ Matera (FA), 83’ Esposito (FA)

 

ANGOLI: 3-5 per il Bisceglie

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Fidelis Andria, colpo Nadarevic!

Proprio quando il mercato in entrata della Fidelis Andria sembrava essere fermo e in stand by, ecco arrivare un colpo da parte del team biancazzurro.

Enis Nadarevic, forte esterno d’attacco bosniaco, classe 1987, è un nuovo calciatore della Fidelis Andria e indosserà la maglia biancazzurra in questa nuova stagione ormai alle porte,

Ricchissimo il curriculum di Nadarevic, il quale in carriera ha disputato oltre 270 partite tra i professionisti calcando palcoscenici di serie A, come accaduto nella stagione 2012/13 con la maglia del Genoa, e di serie B indossando le maglie del Varese, del Cesena, del Bari, del Trapani e del Novara.

Con il Varese ha disputato anche la finale Play-off, contro la Sampdoria, per l’accesso alla massima serie, non riuscendovi per un soffio.

Sono oltre 50 le reti realizzate dall’esterno bosniaco che, nell’ultima stagione, ha disputato la prima parte in serie B con il Novara per poi approdare nel Monopoli.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Serie C, ufficializzati i gironi 2017-2018

56 squadre. Girone A da 20, B e C da 18.

 

Sono stati ufficializzati oggi i gironi della nuova Serie C 2017-2018.

Con la Triestina, unica ripescata, saranno 56 le compagini al via della nuova stagione calcistica.

Il girone A avrà ben 20 squadre mentre il girone B e il girone C saranno composti da 18 squadre l’una, tornando ad una modalità abbastanza Old School.

Verrà mantenuta la divisione geografica dell’ultima annata, con il Nord e il Centro divisi a metà in maniera verticale e il Girone C con club del Sud.

Scendono da nove a cinque le retrocessioni totali per riportare, nella stagione 2018/19, il numero di club a 60, come prevede il format attuale.

Ecco di seguito i gironi:

 

GIRONE A

ALESSANDRIA, AREZZO, ARZACHENA, CARRARESE, CUNEO, GAVORRANO, GIANA ERMINIO, LIVORNO, LUCCHESE, MONZA, OLBIA, PIACENZA, PISA, PISTOIESE, PONTEDERA, PRATO, PRO PIACENZA, RENATE, ROBUR SIENA, VITERBESE CASTRENSE.

 

 GIRONE B

ALBINOLEFFE, BASSANO, A.J. FANO, FERALPISALO’, FERMANA, GUBBIO, MESTRE, MODENA, PADOVA, PORDENONE, RAVENNA, REGGIANA, SAMBENEDETTESE, SANTARCANGELO, SUDTIROL, TERAMO, TRIESTINA, VICENZA.

 

GIRONE C

AKRAGAS, BISCEGLIE, CASERTANA, CATANIA, CATANZARO, COSENZA, FIDELIS ANDRIA, JUVE STABIA, LECCE, MATERA, MONOPOLI, PAGANESE, RACING FONDI, REGGINA, SICULA LEONZIO, SIRACUSA, TRAPANI, VIRTUS FRANCAVILLA.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Il nuovo Bisceglie di Zavettieri torna a fare sul serio

“Sono qui a Bisceglie e sento già di essere in una grande famiglia dove le difficoltà possono essere superate insieme”. Parole confortanti, quelle di Nunzio Zavettieri, il tecnico che condurrà il timone del Bisceglie Calcio nel ritorno in serie C dopo diciannove anni di buio dilettantismo.

In data 19 luglio, nella cornice delle antiche segherie Mastrototaro, presso il centro storico della città dei Dolmen, un tripudio di tifosi festanti ha riportato alla mente quanto visto esattamente un anno fa: l’inizio di una cavalcata entusiasmante con una squadra praticamente rasa al suolo economicamente e riemersa con Nicola Canonico in cattedra e Nicola Ragno, ora nuovo tecnico del Potenza, in panchina.

Nell’estate 2017 molti dei protagonisti di quell’avventura sono andati via ma non la stanza dei bottoni del club, saldamente in sella e pronta a programmare una nuova entusiasmante annata: con Canonico sono rimasti i fedeli compagni d’avventura Emanuele Belviso quale DS e Vincenzo Milillo come direttore tecnico. Salutano la compagnia, per evitare conflitti d’interesse, i vice presidenti Gianni Casella e Alfonso Russo, sostituiti da Giuliano Mastrototaro, nonché il socio Massimo Mastrapasqua. Nuovo incarico anche per Paolo Tavano, figura di spicco del Bari negli ultimi anni, oggi osservatore per il club nerazzurro. Silvestro Carbotti sarà il coordinatore amministrativo.

Sono soddisfatto della scelta di Zavettieri, l’unico allenatore che ho contattato e con cui ho trovato subito intensa e comunione d’intenti“, ha dichiarato un presidente Canonico deciso ad investire sull’operato dell’ex tecnico del Bari con una campagna acquisti a basso costo ma decisamente in linea con il progetto sposato.

Alla corte del trainer calabrese sono giunti in riva all’Adriatico il difensore centrale Maxime Giron, ex Reggiana e Juve Stabia ma di proprietà dell’Avellino; l’ala Gabrielloni, giovane classe 1994 proveniente dal Taranto e con un passato nella Cavese; il laterale paraguiano Gaston Lugo Martinez, fortemente voluto dallo stesso Zavettieri dopo il campionato trascorso a Bari.

Quello che maggiormente ha destato buona impressione è la colonia dell’est Europa inserita nell’organico nerazzurro, futura appendice di quei lontani ricordi che portano alle gesta di Hrovatic trentun’anni fa: tutti giovani tra i ventisei e i diciannove anni, vestiranno la casacca nerazzurra i centrali bosniaci Ivica Jurkic e Toni Markic, i tornanti croati Mario Vrodliak e Domagoj Boljat, l’ala Faton Turmalaj (ex Ciampino, ndr), il jolly italo-albanese Toskic e la punta 1,90 per 96 kg Ivan Jovanovic, quest’ultimo proveniente dal Rnk Spalato.

A loro vanno ad aggiungersi i graditi di ritorni di Salvatore D’Ancora e Mirko Guadalupi, già con la casacca stellata nella stagione 2014-2015, nonché gli innesti dei senegalesi Layoussene Diallo, proveniente dalla Casertana ed abile a giocare sia in difesa che a centrocampo, e Elhadji Lame dalla Cremonese: agli ultimi due l’arduo compito di non far rimpiangere Ousmane Diop destinato al Potenza.

Nel ritiro di Sutrio mister Zavettieri ha potuto provare i nuovi schemi che porteranno il Bisceglie ad uno schieramento offensivo con gioco di palla a terra, frutto di un 4-3-3 che ha già dato positivi esiti nelle vittoriose amichevoli contro la Rappresentativa dei Mobilieri locali (12-0), Cjiarlins Muzane (3-0 il finale) e con la primavera dell’Udinese (7-1). Evento di punta del ritiro friulano è stato sicuramente il confronto con il quotato Venezia di Pippo Inzaghi, militante in serie B, in cui il Bisceglie ha sfoderato una eccellente prova ed un’ottima condizione psicologica nonostante la sconfitta per 2-1 patita solo nei secondi finali a seguito di una punizione di Bruscagin (di Partipilo l’eurogol che al trentacinquesimo ha permesso ai biscegliesi di passare in vantaggio, ndr).

Test che fanno ben sperare per quello che sarà il primo vero impegno ufficiale previsto per domenica 6 agosto presso lo stadio “Degli Ulivi” di Andria. I biscegliesi affronteranno i cugini biancazzurri di mister Valeriano Loseto nella prima giornata del girone I di Coppa Italia Serie C, con i federiciani forti dell’innesto dell’ex capitano Riccardo Lattanzio, tornato a casa dopo la trionfale stagione vissuta in serie D con la comitiva di Ragno.

Il fischio d’inizio verrà emesso alle ore 20:30 dall’arbitro Marco Cascone della sezione di Nocera Inferiore e la gara sarà trasmessa su Sportube-Lega Pro Channel con anteprima a partire dalle 20:10.

Bartolomeo Pasquale (foto di Cristina Scarasciullo)

Monopoli, a breve la firma di Michele Paolucci

Sembrerebbe imminente, per le 17.30, l’accordo tra la Società biancoverde ed  il fortissimo attaccante Michele Paolucci.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Michele Paolucci, scuola Juventus, vanta 100 presenze nel campionato di serie A tra cui alcune con la maglia della Juventus e oltre 100 in serie B, nell’ultima stagione, ha giocato con la maglia dell’Ancona.

Angelo Cavallo

Monopoli, presentata la campagna abbonamenti per il campionato 2017/2018

L’obiettivo della Società è di riempire il Veneziani e per questo ha avviato una scontatissima campagna abbonamenti. Durante la conferenza di presentazione l’A.D. Larichhia ha anche trattato l’argomento mercato

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

“Il Monopoli siamo noi” è questo il nuovo slogan, scelto dai tifosi, con il quale la Società biancoverde vuole riconquistare il proprio pubblico, convinti che lo stadio gremito può dare un importante contributo utile a raggiungere gli obiettivi, ambiziosi, che questa società si è prefissa.

La campagna abbonamenti prevede fortissimi sconti per chi si abbona entro il 31 luglio e, novità di quest’anno, un abbonamento ancora più conveniente per i ragazzi di età compresa tra gli 11 ed i 18 anni, per i quali lo spettacolo di 18 partite costerà appena 30 euro. Obiettivo è quello di superare i 594 abbonamenti della scorsa stagione.

Durante la conferenza stampa, aperta da Domenico De Russis, alla quale hanno partecipato i dirigenti Enzo Mastronardi, Onofrio Lopez, Alessandro Laricchia, Pino Comes ed il responsabile della campagna Vito Cipulli oltre alla presentazione della campagna abbonamenti sono stati trattati argomenti importanti. Il Presidente Mastronardi oltre a ricordare la necessità che l’Amministrazione comunale provveda, entro il 31 luglio, alla realizzazione di alcune opere all’interno dello stadio senza i quali il “Veneziani” non sarà idoneo allo svolgimento delle gare interne, ha elogiato il lavoro di riorganizzazione della Società che l’Amministratore Delegato Laricchia sta portando avanti e che avrà come elemento essenziale il settore giovanile.

Lo stesso A.D. Larichhia si è soffermato sul calciomercato ed ha sottolineato: “stiamo costruendo una squadra con calciatori di categoria, quest’anno abbiamo deciso di fare meno scommesse, con l’obiettivo di migliorare e raggiungere i play off”.

Angelo Cavallo

Il Matera Calcio riparte tra novità ed una conferma

Un mese dopo la cocente delusione per l’eliminazione dagli Ottavi di finale – Playoff di Lega Pro ad opera del Cosenza, il Matera Calcio riparte con programmazione ed entusiasmo, capeggiato dall’ambizioso patron Saverio Columella.

[sc name=”baldo” ]

In una conferenza stampa indetta dalla società all’interno della palestra dello stadio materano, gremita all’inverosimile, è proprio Columella, dopo il preambolo di rito dell’addetto stampa Felice Griesi, ad annunciare i presenti ospiti ufficializzando loro dei neo ruoli societari: il Direttore Generale Gianluca Paparesta, ex arbitro internazionale e già Presidente dell’Fc Bari 1908, e Gianluca Torma, neo Direttore Sportivo dopo i trascorsi in categorie superiori tra cui in forza alla Ternana. Un giusto mix di esperienza, competenza e tanta dedizione al lavoro che affascina anche il pubblico della Città dei Sassi, richiamato più volte alla vicinanza ad un sodalizio rinnovato ed ambizioso di migliorare la posizione finale della scorsa stagione, seppur scaramanticamente, non verrà mai citata la tanto voluta frase “Serie B”. Fra tante novità, una conferma, ovvero la richiesta da più parti della permanenza dell’allenatore: il Matera Calcio 2017/2018 ripartirà dal tecnico Gaetano Auteri, che rimane dunque in sella dopo le avance delle scorse settimane da parte di altri club di Lega Pro, da quest’anno nuovamente denominata “Serie C”. In attesa dei primi colpi di mercato, la società è alacremente impegnata per assicurare allo staff tecnico una compagine di tutto rispetto, che diventi di Matera e dei materani il proprio orgoglio.

Vincenzo Pizzulli