Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 2a giornata 08/09/2019

In questa 2.a giornata del campionato di Serie D, girone H spicca la partitissima dello stadio ‘Capozza’ di Casarano dove i padroni di casa ospiteranno il Taranto. Il Bitonto, vittorioso in trasferta all’esordio, esordiranno al ‘Città degli Ulivi’ contro il Gladiator, il Fasano sarà ospite del Nardò al ‘Giovanni Paolo II’. Impegno non semplice per il Brindisi che al ‘Fanuzzi’ ospita una Nocerina che è partita bene in questo campionato. L’ Altamura riceve tra le mura amiche del ‘D’Angelo’ la Gelbison, mentre il Foggia ospita allo ‘Zaccheria’ l’Agropoli, rinviata al 25 settembre l’altro big match di questo turno, Andria-Cerignola. Nell’anticipo del sabato 1-1 tra Sorrento e Francavilla, mentre chiude il turno Val d’Angri-Gravina.

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Nardò, forza e coraggio: c’è un derby da vincere!

Dopo l’esordio in campionato non fortunatissimo, a Gravina, il Toro è in cerca di riscatto. Domenica, ore 15:00, arriva il Fasano, reduce dalla vittoria casalinga e di misura contro il Foggia. Un banco di prova importantissimo, nonostante siamo ancora alla seconda giornata. Gli ospiti arrivano al comunale forti di una rosa competitiva (rimpolpata con vari ex) e con la consapevolezza di poter fare risultato. Nardò che invece deve lasciarsi alle spalle i blackout della scorsa trasferta e ripartire da quanto di buono fatto vedere in coppa Italia contro Foggia e Casarano, vale a dire: buona circolazione di palla, ritmo alto e un pizzico di spregiudicatezza che non fa mai male. Mr. Foglia Manzillo ha sottolineato la pericolosità degli avversari, affermando allo stesso tempo di avere qualche alternativa in più (difesa a parte) per far ruotare la squadra. Sarà lo spirito di battaglia il protagonista del derby. Nella passata stagione terminò 1-1 al Comunale, con capitan Aquaro che agguantò il paria dieci minuti dal termine.

Cerignola, l’attesa sta per terminare

La prima attesa che si consumerà sarà quella relativa alla sentenza del TAR fissata per il 9 settembre. Il tribunale amministrativo del Lazio metterà definitivamente il punto sulla vicenda ripescaggio: la decisione sarà definitiva, lunedì il Cerignola saprà se la sua battaglia legale contro Lega e Figc troverà compimento o se dovrà arrendersi e disputare il campionato di serie D.

Quest’ultima eventualità porterebbe i gialloblù a dover disputare un campionato da protagonisti nel super girone H delle 11 pugliesi e per questo la società si sta attrezzando. Il colpo Coletti, il ritorno di Loiodice ma anche gli arrivi di Caiata in difesa e degli under Nardini, Nives, Tancredi e Celentano rappresentano il segnale della volontà di provare a conquistare sul campo la tanto sospirata serie C. Espressione di tale volontà è anche l’interessamento per Nicola Strambelli: il fantasista barese si è appena svincolato dalla Reggina e rappresenta l’oggetto del desiderio anche del Bitonto pronto a dar vita all’ennesimo duello di mercato con gli ofantini.

In attesa di ulterori sviluppi provenienti da TAR e mercato la data da segnare in rosso per i tifosi gialloblù è quella del 15 settembre, giorno dell’eventuale esordio nel campionato di serie D sul prato del rinnovato “Monterisi” contro il Grumentum Val’Agri. La speranza dell’ambiente ofantino resta naturalmente quella di non disputare quel match e volare in serie C ma qualora ciò non dovesse accadere la terza domenica di settembre segnerà la fine di un percorso tortuoso e l’inizio di una nuova avventura da vivere sul rettangolo verde sempre sognando l’accesso tra i professionisti.

Serie D Girone H: Bitonto carico, Taranto al bivio contro il Casarano

La prima giornata del girone H di Serie D è andata in archivio con indicazioni importanti. La seconda, in programma domenica, deve confermare o ribaltare quanto emerso all’esordio. Delle 11 pugliesi del campionato, 9 saranno in campo e due dovranno rimanere a riposo: la Fidelis Andria avrebbe dovuto ospitare l’Audace Cerignola, che però osserverà l’ultima domenica di stop prima del verdetto di lunedì.

L’attenzione si sposta quindi sul Bitonto, reduce dalla vittoria autoritaria sul campo del Francavilla. I neroverdi hanno tutta l’intenzione di proseguire il cammino a punteggio pieno e giocheranno la prima stagionale in casa contro il Gladiator, che invece aveva battuto la Team Altamura ma il risultato non è stato omologato. I murgiani punteranno alla vittoria a tavolino, ma nel frattempo si concentreranno sul match contro la Gelbison per recuperare terreno in classifica.

L’appuntamento più importante della domenica, però, va in scena alle 16. A Casarano arriva il Taranto, nella sfida fratricida tra Pasquale De Candia e Nicola Ragno, che hanno collaborato per 15 anni fino al 2016. Per i salentini sarà l’esordio in campionato dopo il rinvio del match contro il Cerignola, per gli ionici è già uno step fondamentale dopo il ko nel derby col Brindisi: l’ex tecnico del Potenza è già a rischio e la sfida del “Capozza” potrà dire tantissimo sul suo futuro allo “Iacovone”.

Proprio il Brindisi, carnefice del Taranto all’esordio, è chiamato ad una prova di maturità non indifferente contro la Nocerina. Anche i campani hanno vinto la prima di campionato e rappresentano un cliente scomodissimo al “Fanuzzi”: la squadra di Olivieri dovrà confermare la solidità e la concretezza mostrate domenica scorsa contro uno degli avversari più forti del girone.

Grande attesa anche a Foggia, dove Ninni Corda si appresta a sedersi in panchina dopo l’addio di Amantino Mancini. L’ormai ex dg rossonero è pronto a tornare in panchina per guidare i satanelli contro l’Agropoli, in uno “Zaccheria” dalle aspettative altissime dopo la sconfitta di Fasano. Proprio i biancoblù, invece, sono attesi a Nardò. Sfida delicata, quella contro i salentini, già ko a Gravina ma capaci di reagire ad una situazione complicata con grande determinazione.

Chiude il cerchio delle pugliesi proprio il Gravina, che dovrà confermare l’ottimo frangente mostrato fino al 3-0 contro il Nardò e cancellare l’ultima parte del match in cui sono arrivate le due reti granata. La trasferta sul campo del Grumentum non è insormontabile, ma nemmeno da prendere sotto gamba.

Ufficiale: Samuel Delli Carri è un giocatore del Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 rende noto di aver provveduto al tesseramento del calciatore Samuel Delli Carri.
Il 22enne difensore italo-svizzero, cresciuto nel settore giovanile del Genoa CFC (col quale ha disputato il campionato Primavera) ed ex nazionale U20 della Svizzera, ha vestito le maglie del Carpi F.C. 1909, del F.C. Chiasso e dell’FC Schaffhausen, club dal quale si è svincolato.

“Sono onorato di vestire la maglia del Foggia e darò il massimo, come sempre, per aiutare la società ed i miei nuovi compagni a raggiungere gli obiettivi stabiliti. Questa è una società gloriosa, ho anche dei parenti qui in città. Ho molta fiducia nel progetto illustratomi, il club mi ha messo nelle migliori condizioni per poter lavorare e darò l’anima in campo per ripagare i loro sacrifici”.

Amantino Mancini si è dimesso

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, nella giornata di oggi, l’allenatore Alessandro Faioli Amantino Mancini ha rassegnato le sue dimissioni nelle mani del Direttore Generale, Ninni Corda e del Presidente Roberto Felleca.
Le motivazioni principali sono legate ad una differente visione sulle modalità operative e di esecuzione del progetto sulla cui base l’allenatore Amantino era stato coinvolto, dando la sua disponibilità.
Nonostante il progetto nelle sue linee generali e nella sua modalità esecutive fosse stato dettagliatamente spiegato, la micro-operatività quotidiana ha evidenziato delle differenze interpretative che hanno indotto mister Amantino, con grande senso di responsabilità e a tutela degli interessi dei tifosi, della squadra e della società, a desistere dal proseguire il suo impegno lavorativo in sintonia con il Calcio Foggia 1920, evitando che altro tempo ed energie venissero vanificate.

La società tutta, non senza rammarico, ringrazia Alessandro Amantino per il grande senso di responsabilità, per la professionalità e il senso di dedizione al lavoro espresso in questo mese augurando al tecnico brasiliano ogni bene per il prosieguo della sua carriera, che siamo certi sarà ricca di soddisfazioni.

Marcatori Serie D girone H, mattatore Rizzo con una tripletta

24 le reti realizzate nella prima giornata del campionato di Serie D girone H stagione 2019-2020.

Rinviata la gara tra Audace Cerignola e Casarano.

Mattatore di giornata con una tripletta è Luigi Rizzo della Gelbison.

Doppietta e prime due reti in maglia gialloblù per Giuseppe Bozzi del Gravina.

Vanno a segno per la prima volta in stagione Agatè e Tinè dell’Agropoli, Cacace del Sorrento, Corvino del Città di Fasano, Ziello e Del Sorbo del Gladiator, Tedesco della Team Altamura, Chiaradia del Gravina, Calemme e Camara del Nardò, Fioredelmundo del Francavilla in Sinni, Terrevoli, Biason e Patierno del Bitonto, Sorgente, Carrotta e Lava della Nocerina, Potenza della Grumentum Val d’Agri e Granado del Brindisi.

 

 

 

Alessandro Polichetti

Taranto, parla Mister Ragno: “Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi”

Molto deluso l’allenatore rossoblù in conferenza stampa dopo la sconfitta al 90esimo. Queste le sue dichiarazioni

Non sono preoccupato, io i conti li faccio il 3 di maggio. E’ un campionato difficilissimo, qua nessuno ti concede nulla: le sconfitte di Andria e Foggia non sono un caso. Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi. Non ci sono squadre materasso in questo campionato, nessuno ti concederà 3 punti”.

La squadra sta migliorando di domenica in domenica, e speriamo di riuscire a ottenere i 3 punti a Casarano. Sono fiducioso della mia squadra. I fischi fanno parte del calcio: sono deluso ma non mi abbatto. Chiudiamo sto capitolo e da domani pensiamo alla prossima. I ragazzi sono convinti di aver fatto una buona gara: vincere 1-0 a Taranto è un grandissimo risultato… è chiaro che la fortuna non ti può assistere sempre“.

Il palo di Matute, le occasioni di Genchi, dobbiamo essere più decisi. Il comunicato stampa? Mi viene da ridere su quello che è stato scritto da altre testate, ho la fiducia della società… che utilizzassero altri escamotage per farmi smuovere. Io e i ragazzi cercheremo di ripagare la fiducia della società, noi siamo il Taranto Calcio. Il gol? Voglio rivederlo, ma credo che siamo stati ingenui concedendo a Granado di fare gol“.

Incredibile Brindisi, espugnata Taranto

Storica impresa per il Brindisi all’esordio nel campionato di Serie D, che al 90esimo espugna lo Iacovone di Taranto con una rete di Granado. Gara senza sussulti nel primo tempo, ma con un secondo tempo ricco di emozioni. Prima una doppia occasione per capitan Genchi poi il palo colpito da Matute. Allo scadere il gol di Granado che ha trasformato in tragedia l’esordio di mister Ragno.

TARANTO – BRINDISI 0-1
Marcatori: 45′ st Granado

TARANTO (4-4-2): 1 Giappone; 2 De Caro, 5 Manzo L., 6 Allegrini, 3 Ferrara (dal 36′ st Masi); 7 Guaita, 8 Matute, 4 Marino (dal 18′ st 14 Cuccurullo), 10 Oggiano (dal 5′ st 19 D’Agostino); 9 Genchi, 11 Favetta (dal 18′ st 20 Croce). A disp.: 12 Sposito, 13 Mambella, 15 Masi, 16 Manzo S., 17 Benvenga, 18 Galdean. All.: Ragno

BRINDISI (4-3-3): 1 Lacirignola; 2 Corbier, 5 Ianniciello, 6 Fruci, 3 Escu; 8 Zappacosta (dal 21′ st 20 Sorrentino), 10 Marino, 4 D’Ancora; 11 Ancora (dal 21′ st 19 Granado), 9 Montaldi (dal 42′ st 17 Masocco), 7 Mosca. A disp.: 12 Pizzolato, 13 Boccadamo, 15 Capone, 16 Pizzolla,18 Turé. All.: Olivieri

Note: recuperi, 4′ pt e 5′ st

Una super partenza e il Bitonto parte bene: 3-1 a Francavilla

Ottimo inizio di campionato per il Bitonto, che espugna il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, superando per 3-1 i rossoblu lucani di mister Lazic. In Basilicata è bastato un primo quarto d’ora di cinismo e concretezza per il Bitonto, che si è portato sul triplo vantaggio con un impatto al match davvero notevole e di pregevole fattura: una squadra affamata, concreta e cazzuta, che costruisce così sin da subito la vittoria.

Mister Taurino conferma nove undicesimi della sfida di Andria di una settimana prima: out Montrone per infortunio, Lomasto subentra a Colella mentre Turitto prende il posto del partente Loiodice. Dunque, 3-5-2 con Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Turitto, sugli esterni Terrevoli e Gagliardi; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

La partenza del Bitonto è letale. Minuto 2, punizione sulla trequarti per il Francavilla, Turitto intercetta palla e rilancia l’azione di contropiede, spaccando la metà campo avversaria per vie centrali, allarga sulla destra per Terrevoli, che entra in area, primo tentativo di conclusione stoppato da un difensore, la palla ritorna all’esterno barese classe 2000, riprova il tiro, questa volta vincente: la sfera sorprende il portiere lucano Caruso e palla in fondo al sacco. 0-1.

Due giri di lancette ed è raddoppio. L’indemoniato Turitto recupera, in pressing, sulla corsia sinistra, sfonda, serve all’indietro per Patierno, sponda per Marsili che addomestica per l’accorrente Biason, che ha il tempo di controllare e prendere la mira: palla nell’angolino alla destra di Caruso ed è 2-0.

Uno-due tremendo del Bitonto, Francavilla frastornato che prova una reazione: quarto d’ora, azione d’angolo dalla destra, sul versante opposto la palla giunge a Flordelmundo che prova la conclusione che si stampa sul palo. Brivido per il Bitonto, che al 17’ è ancora una volta letale ed estremamente cinico: traversone di Biason dalla destra, al limite dell’area di rigore piccola di testa Patierno incrocia e trova l’angolino basso alla sinistra di Caruso. 0-3 Bitonto.

I neroverdi provano ad amministrare il triplo vantaggio mentre il Francavilla tenta una disperata reazione, gettandosi all’assalto della difesa bitontina: arrivano due occasione importanti, che portano entrambe la firma di Maggio. Nel primo caso, il centravanti lucano tocca su servizio di Flordelmundo dalla sinistra e non trova la porta; nel secondo invece riceve un traversone dalla destra di Benivenga e di testa impegna Figliola, costretto al colpo di reni per deviare in angolo. Sono le ultime emozioni di un primo tempo che il Bitonto chiude avanti di tre reti.

Ripresa. Patierno prova subito a pescare Lattanzio in area di rigore, da sinistra, dietro la linea della difesa, ma l’attaccante andriese non ci arriva per poco sulla sfera. E sull’azione successiva, il Francavilla accorcia le distanze: De Marco crossa dalla destra, al limite dell’area di rigore Lomasto scivola sul campo reso viscido e pesante dalla pioggia, alle sue spalle sbuca Flordelmundo, che ha il tempo di controllare e far partire un rasoterra che scheggia il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in rete. Accorcia le distanze così il Francavilla, si rianima il “Fittipaldi”. 1-3. Ma è subito il Bitonto ad avere una ottima occasione per allungare: Turitto riceve al limite dell’area, conclusione angolata che sfiora il palo alla sinistra di Caruso per questione davvero di centimetri.

Al 53’ Figliola tiene in cassaforte il punteggio: cross del neo entrato Fanelli dalla destra, colpo di testa di Maggio e prodezza del numero uno bitontino, che con un eccezionale colpo di reni toglie la palla dal sette e, con l’aiuto della traversa, evita guai peggiori. È il pericolo più importante che corre il Bitonto, che riprende le redini del match in mano e attraverso il fraseggio prova a contenere la voglia di rimonta dei rossoblu lucani.

Mister Taurino cambia e inserisce Piarulli per Gagliardi. Al 55’ tentativo di rovesciata sul fondo di Lattanzio, su sponda aerea di Turitto. Poco dopo l’ora di gioco, ci prova Amelio direttamente su calcio di punizione, centrando la traversa; Piarulli approfitta di uno svarione difensivo ma conclude sbilenco sul fondo. Superata la mezzora, traversone di Terrevoli dalla destra, colpo di testa di Patierno debole che non inquadra lo specchio. Cambia ancora mister Taurino, che fa entrare in campo Colella per Lomasto al centro della difesa (problema fisico per il difensore campano) e Merkaj per Lattanzio in avanti.

Il Bitonto continua a premere nonostante la pioggia e il campo sempre più pesante: 81’, angolo di Marsili da destra, di testa Patierno in piena area impegna Caruso con una respinta non facile. Il Francavilla si fa rivedere dalle parti di Figliola all’86’: punizione dalla trequarti sinistra, di testa sul secondo palo ci prova Maggio ma ancora l’estremo difensore neroverde è attento e con un intervento a terra devia in angolo. Ultima emozione allo scoccar del 90’: punizione di Marsili, di poco sul fondo.

Non accade più nulla negli ultimi cinque minuti di recupero: il Bitonto espugna Francavilla per 3-1 e parte col piede giusto. Primi tre punti in classifica, con una prestazione cinica, letale ma anche di sofferenza e carattere. Ora, con entusiasmo e fiducia, testa al Gladiator: domenica prossima esordio casalingo, davanti al pubblico di casa. Serve un “Città degli Ulivi” ribollente di amore e passione neroverde che spinga compatto alla vittoria.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
FRANCAVILLA – BITONTO 1 – 3
Reti: 2’ pt Terrevoli, 4’ pt Biason, 17’ pt Patierno, 2’ st Flordelmundo

FRANCAVILLA: Caruso, Benivenga, Farinola, Grandis M., D’Orsi (c), Cabrera, De Marco (16’ st Tedesco), Petruccetti (1’st De Lorenzo), Maggio, Grandis T., (5’ st Fanelli), Flordelmundo (29’ st Maione).
A disp. Centonze, Nicolao, Raiola, Credentino, Avella. All. Lazic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Marsili, Lomasto (31’ st Colella), Gianfreda, Gagliardi (12’ st Piarulli), Biason, Patierno (c), Lattanzio (35’ st Merkaj), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Bolognese, Zaccaria, Mazzone, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Romaniello (Napoli). Assistenti: Castiglione (Frattamaggiore) e Castaldo (Frattamaggiore)
Ammoniti: Caruso, D’Orsi, Grandis T. (F), Figliola, Gagliardi, Piarulli (B).

Tuoni e fulmini al Vito Curlo: Corvino stende il Foggia e il Faso vola

È stato un debutto che i tifosi biancazzurri difficilmente dimenticheranno soprattutto per i tuoni e fulmini caduti sia dal cielo (per il temporale abbattutosi su Fasano durante la partita) che in campo. Mister Laterza lo aveva detto alla vigilia: “Siamo il Fasano e rientriamo meritatamente tra le big di questo girone” e oggi i suoi ragazzi lo hanno ampiamente dimostrato. Partita calda e maschia, quella andata in scena oggi al Curlo, con grande intensità, ritmo e spregiudicatezza, con un Foggia molto “zemaniano” e con difesa altissima che è riuscita tante volte a far scattare la trappola del fuorigioco agli attaccanti fasanesi. Grande agonismo e voglia di vincere da parte di entrambe le compagini e lo dimostra il numero di cartellini ricevuti dai biancazzurri e dai rossoneri durante i 90 minuti (7 per la precisione).

Il primo squillo della partita è a nome di Ganci che al 15’ impegna Fumagalli con un tiro dalla distanza ma la prima vera occasione per i padroni di casa arriva al 34’: mischia confusa in area foggiana ma né Corvino, né Bernardini né Dìaz riescono a spingere la palla in rete. Match abbastanza equilibrato nei primi 45 minuti ma con i biancazzurri certamente più propositivi dei foggiani che si fanno vedere dalle parti di Suma soltanto al 41’ con un tiro da fuori area di Loschiavo.

Nella ripresa il Fasano scende in campo con le idee chiarissime: al 9’ grande ripartenza del Fasano con Corvino che entra in area di rigore e serve El Kabbou che insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Grande rammarico per i ragazzi di mister Laterza che però non mollano e prima sfiorano il vantaggio al 19’st (contropiede di Dìaz per Gonzalez che spedisce sopra la traversa) e poi lo trovano al 31’ st: assist delizioso, morbido e pennellato di un ottimo Bernardini per l’inserimento di Corvino che davanti a Fumagalli non sbaglia e fa letteralmente esplodere un Vito Curlo in delirio. Il Foggia accusa il colpo e al 39’ st il Fasano sfiora il raddoppio: punizione del solito Corvino per la testa di Gonzalez che si infrange sulla traversa. Quando sembrava fatta il Foggia ha l’occasione del pareggio con Viscomi che si ritrova a tu per tu con Suma ma clamorosamente non riesce a trovare lo specchio della porta sparando alto. Poco o niente dopo questa occasione anche se l’ultima emozione della partita è stata regalata dall’arbitro che, con il triplice fischio, ha mandato letteralmente in visibilio i numerosi tifosi presenti sugli spalti del Vito Curlo.

In conferenza stampa mister Laterza non ha potuto non rilasciare parole al miele per suoi ragazzi per l’eccellente prestazione: “Ci tengo a fare i complimenti a tutti i ragazzi per il piglio, l’interpretazione e l’esecuzione della partita. Non era facile ma il risultato è arrivato tramite il bel gioco e le idee chiare e questo non può che rendermi contento. Non mi piace parlare dei singoli ma vorrei spendere due parole per Giorgio Bernardini che, dopo le difficoltà dello scorso anno, è completamente ristabilito fisicamente e mentalmente ed è stato autorità di una prestazione di grandissimo spessore. Adesso è il momento di goderci la vittoria, perché le vittorie vanno gustate, e poi sarà il tempo di pensare alla difficile trasferta di domenica prossima contro il Nardò.” Seduto al tavolo di conferenza anche il man of the match, Vincenzo Corvino che emozionato ha detto la sua sulla gara: “Sono state emozioni forti, l’abbiamo preparata bene e abbiamo fatto una grande prestazione. Questo pubblico non smetterà mai di stupirmi: al mio gol e al successivo boato che urlava all’unisono il mio nome ho avvertito la pelle d’oca… non mi era mai successo in carriera!”. Dopo il canonico lunedì di riposo, la squadra riprenderà gli allenamenti martedì e inizierà a preparare la delicata trasferta in Salento contro il Nardò.

Us Città di Fasano-Calcio Foggia: 1-0 (0-0)
Rete: 31’ s.t. Corvino (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou Elazz (28’ s.t. Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (43’ s.t. Serri), Gomes Forbes (47’ s.t. Pittelli). All. Laterza.
A disposizione Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Cochis Millicay.

Calcio Foggia: Fumagalli, Loschiavo (13’ s.t. Cannas), Gemmi (1’ s.t. Cittadino), Gentile, Iadaresta, Russo (19’ s.t. Maccarone), Salvi (27’ s.t. Kadi), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (1’ s.t. Viscomi). All. Mancini.
A disposizione Di Stasio, Salatino, Di Salvo, Di Masi.

Arbitro: sign Giuseppe Vingo di Pisa.
Note: Spettatori 1.800
Ammoniti Gonzalez (F), Gentile (Fo), Salvi (Fo), Loschiavo (Fo), Corvino (F), Diaz (F), Salinis (Fo). Rec. p.t. 1’; s.t. 4’.

Foggia, Mancini ne chiama 21 per la trasferta di Fasano

Alla vigilia del match di esordio in casa del Fasano, mr. Mancini ha diramato le prime convocazioni per il nuovo campionato del Foggia.

Ventuno i calciatori “arruolati”. Eccoli, ruolo per ruolo.

PORTIERI: 1. Fumagalli, 12. Di Stasio;

DIFENSORI: 2. Loschiavo, 6. Maccarone, 13. Viscomi, 31. Salines, 38. Di Jenno, 66. Cadili;

CENTROCAMPISTI: 4. Gemmi, 8. Gentile, 10. Cittadino, 17. Salvi, 18. Kadi, 29. Campagna, 30. Di Salvo, 32. Staiano, 35. Di Masi;

ATTACCANTI: 9. Iadaresta, 11. Russo, 23. Salatino, 72. Cannas

Audace Cerignola, Nicola Grieco deluso: “Pochi abbonati, dobbiamo esser di più”

“Non nascondo il mio rammarico, altre piazze sono già a numeri da capogiro”

Ci tengo a far sapere a tutti che sono stati venduti appena un centinaio di abbonamenti.

Il 3 agosto scorso, dopo una notte in bianco, in balia di un mare di pensieri, dopo l’ennesima profonda delusione per il mancato ripescaggio, ho tenuto una conferenza stampa in cui ho confermato alla città intera e ai tifosi dell’Audace Cerignola, che il cammino iniziato nel 2014 sarebbe proseguito per amore della mia città e per la passione per i colori gialloblu. E, credetemi, avrei avuto più di una buona ragione per abbandonare tutto.

Ho deciso, invece, di andare avanti e di condividere con Voi, cari amici tifosi, la gioia di continuare questo cammino con la voglia di far bene, con le stesse e identiche motivazioni che hanno caratterizzato, sin dall’inizio, il governo e la gestione della nostra compagine calcistica cittadina.

Senza dimenticare che (cosa, questa, di non poco conto), ad oggi, si è in attesa della decisione di un organo giurisdizionale (TAR – udienza 9 settembre), che dovrà mettere fine alla annosa vicenda.

Anche la campagna acquisti è stata inesorabilmente condizionata dalla vicenda del ripescaggio.

Si è dovuto formare la squadra con calciatori che, oltre a rispondere alle aspettative tecnico tattiche del nostro allenatore, fossero già pronti atleticamente.

Vedo, però, che, nonostante gli sforzi e l’impegno economico personale e della società, voi, cari amici tifosi, siete stati in pochi ad aver fatto l’abbonamento.

Abbonarsi significa condividere il progetto calcistico della propria squadra, contribuire alla sua realizzazione, il cui successo agonistico può essere ripagato in termini di orgoglio cittadino e, cosa non secondaria, in termini di sviluppo economico per la città.

Vedo con rammarico che altre squadre, in termini di adesione e partecipazione dei tifosi, ci sono superiori.

Non obbligo nessuno, ma nessuno potrà, nel futuro, obbligarmi a continuare a fare ciò che ho fatto, con amore, con passione e con grandi rinunce, fino ad oggi, per la mia amata città e per la mia e la Vostra passione gialloblu.

Nicola Grieco
Presidente Audace Cerignola

Attesa finita! Tutti al Vicino per la prima del “Gravina”

Domenica inizio del campionato di serie D. La FBC ospita il Nardo’ (ore 16:00)

Inizia domenica il tanto atteso e temuto campionato di serie D – girone H. Lo si è detto tante volte, un torneo di ferro e assoluto prestigio attende i nostri atleti al cospetto di molte avversarie dal grande blasone e da un passato nobile nel calcio italiano.
La FBC GRAVINA si presenta ai nastri di partenza con un’intelaiatura consolidata con numerose conferme importanti dello scorso anno (Chiaradia, Romeo, Santoro, Mbida, Loliva, Dentamaro), innesti di qualità ed esperienza (Prosi, Ficara, Silletti, Gogovski, D’Angelo) e una platea di giovani sia del settore giovanile gialloblù (Correnti, Signorile, Palermo, Pizzulli, Pentimone, Degiglio, Dininno) che neo arrivati in casa Gravina (Greco, Di Modugno, Larosa, Tagliamonte, Koulibaly, Barbato). Il timoniere dell’imbarcazione gialloblù è il riconfermato mister Loseto con uno staff di prim’ordine.
Per il debutto in campionato (domenica ore 16:00 al Vicino), ospiti dei gialloblù saranno i salentini del Nardo’, compagine navigata di serie D, abile a farsi gioco del Casarano nel turno preliminare di Coppa Italia di serie D, salvo poi abbandonare la competizione nel turno successivo per mano del Foggia solo ai calci di rigore.
Cresce intanto il fermento in città unitamente al numero di abbonamenti. E venerdì sera ci sarà l’atteso bagno di folla per la presentazione del team formato 2019/2020 all’intera città di Gravina in Puglia (piazza della Repubblica, ore 20:30); per l’occasione sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento alla stagione sportiva ormai alle porte.
La FBC scalda i motori… La FBC siamo noi

In arrivo numerosi nuovi volti per l’Audace Cerignola. Ecco tutte le trattative dei gialloblu

Inizierà con tutta probabilità questa settimana il mercato (quello degli annunci) dell’Audace Cerignola. Infatti qualcosa si è già mosso: da qualche settimana, diversi giovani si sono aggregati alla squadra, come ad esempio il portiere quasi 19enne Simone Pio Sarri, transitato prima dalle giovanili del Manfredonia e poi dalla primavera del Foggia. Un elemento che il ds Elio Di Toro conosce molto bene.

E’ ormai fatta per Tommaso Coletti, la cui ufficializzazione da parte della società è imminente: la conferma indiretta è giunta dall’annuncio dell’allenatore della Triestina, Massimo Pavanel, il quale nella conferenza stampa pre Gubbio ha ringraziato il calciatore canosino per la professionalità profusa, comprendendo al contempo la sua decisione di tornare a giocare vicino casa. Oltre a Coletti, in mediana si lavora con interesse e vigore su Enrico Zampa del Monopoli, che pare sempre più vicino agli ofantini: il centrocampista ieri nell’esordio stagionale in C dei biancoverdi non figurava nella distinta, un segnale che l’affare possa essere chiuso al più presto. Si segue anche Dario Maltese, 27enne di proprietà dell’Alessandria e con una carriera svoltasi fra B (a Latina) e C: mediano classico metodista, da porre davanti alla difesa con funzioni anche di playmaker.

IN DIFESA Sfumata la pista Cipolletta, si lavora per l’uruguaiano Antonio Sepe del Potenza: esterno basso mancino, il classe 1992 ha vestito in terza serie le maglie di Akragas, Matera, Catanzaro e dei lucani. E’ sceso in campo ieri per pochi minuti contro la Casertana, ma non pare essere un elemento imprescindibile per la formazione rossoblu. Si attende poi conferma ufficiale della società per il centrale Aldo Caiazza del Picerno, 20enne già da tempo nel mirino e nome in circolo da giorni nella piazza gialloblu.

IN ATTACCO Nel reparto avanzato il nome nuovo potrebbe essere l’under Luigi Mentana(’99) dell’Avellino. Con lui due under su cui Elio Di Toro è pronto a scommettere: si tratta di Tancredi (terzino 2001 della Ternana) e Antonelli (attaccante largo classe 2000 del Lecce). Più complicate, e da valutare effettivamente se possano definirsi chiuse, le strade che portano ad Ettore Mendicino e Jacopo Murano. Entrambi hanno debuttato con i rispettivi club di appartenenza -Monopoli e Potenza-, da titolari e con un grande contributo alla causa. Soprattutto per l’attaccante dei lucani, il ritorno al gol che è valso i tre punti sulla Casertana potrebbe significare la permanenza nell’organico di Raffaele, al momento abbastanza corto in prima linea. Ad una settimana esatta dalla conclusione delle trattative di mercato fino alla serie C (il mercato nei dilettanti invece chiuderà a metà settembre), per l’Audace sarà una fase intensa di lavoro e di chiusure, con l’uomo mercato Di Toro intento nella missione di consegnare ad Alessandro Potenza il giusto mix di qualità, equilibrio e garanzie a prescindere dalla carta d’identità.

Foggia, la Curva Nord diserta lo stadio: troppo cari i biglietti

Foggia-Nardò, prima gara casalinga de nuovo corso rossonero si terrà con la Curva Nord vuota. La Curva Franco Mancini protesta: “troppo cari i biglietti, per uno sport che è del popolo”.

Non inizia bene l’avventura casalinga del Foggia di Felleca, dunque.

Questo il Comunicato diramato oggi.

“Considerato il costo, a nostro dire elevato, dei tagliandi per la partita interna di Domenica, abbiamo deciso di disertare la gara!!! Il calcio dei padroni non ci appartiene, lo abbiamo ribadito in passato con altre società e lo continueremo a fare ogni qualvolta ce ne sarà bisogno. La curva nord resterà vuota e invitiamo quanti ci seguono di sposare la nostra e vostra causa… Amiamo I nostri colori e siamo pronti in ogni dove a sostenerli, ma non dimentichiamo che il calcio è del popolo!!!
Contro il caro prezzi a difesa del nostro ideale! CURVA NORD”

Forze fresche per l’Us Fasano: presi un canterano del Barcellona e un centrocampista

Qualche giorno fa il presidente D’Amico aveva dichiarato “siamo vigili e attenti sul mercato” e così è stato. In questo rush finale di calciomercato approdano alla corte di mister Laterza due nuovi acquisti che vanno a rafforzare una rosa già ben fornita e costruita: si tratta dell’under El Kabbou e del centrocampista Pittelli.

Imad El Kabbou, calciatore marocchino con passaporto spagnolo, è un esterno d’attacco classe 2000 cresciuto calcisticamente nella famigerata cantera del Barcellona, famosa per aver sfornato miriade di talenti nel corso della sua storia. Ambidestro, El Kabbou è alla sua prima esperienza in Italia e nella sua carriera ha vestito le maglie del Reus Deportivo (serie b spagnola) e della nazionale di calcio del Marocco (under 17 e under 20).

Rinforzata anche la linea mediana del campo con Andrea Pittelli, calabrese classe ’98, che dopo la trafila nelle giovanili del Cosenza si è subito rapportato con le categorie dilettantistiche con il Trebisacce prima (eccellenza calabrese) e con il Castrovillari, il Roccella e la Palmese dopo (serie D). Centrocampista centrale ben strutturato fisicamente e molto rapido, qualità non molto diffusa tra calciatori della stazza come la sua.

Due armi in più da poter utilizzare per la prima di campionato contro il Foggia fissata per il 1° settembre allo stadio Vito Curlo.

Doppio colpo del Casarano: presi il portiere Ferrara e l’ attaccante Iannone

Il Casarano Calcio ufficializza gli acquisti del portiere Riccardo Ferrara e dell’ attaccante Carmine Iannone.
Il primo nato a Palermo il 14 luglio 1995 (alto 193 cm), arriva dal Trapani.
Con il club siciliano è stato tesserato dal 2016 fino alla scorsa stagione, tra serie B e C. In precedenza ha vestito anche le maglie di Maceratese in D e Lucchese in C.
Il secondo è nato a San Giuseppe Vesuviano (Na), classe 2001, attaccante, arriva dalla Primavera della Salernitana, dove é cresciuto calcisticamente.
Ai neo rossazzurri il benvenuto da parte della società.

Carmine Iannone 

Riccardo Ferrara

Danilo Sandalo

Brindisi-Foggia Coppa Italia di Serie D: duecento biglietti a disposizione dei tifosi rossoneri

Il Brindisi Football Club comunica di aver messo duecento tagliandi (numero limitato per motivi di ordine pubblico) del Settore Ospiti a disposizione della tifoseria rossonera, validi per il match di Coppa Italia di Serie D del 21 agosto alle ore 20.00 in programma al “Fanuzzi”.

Curva Nord “OSPITI” €. 6,00 + diritti di prevendita

I biglietti nominativi potranno essere acquistati presso l’unico punto vendita autorizzato su Foggia (Bar Doc – Viale Kennedy) fino alle ore 19.00 di martedì 20 agosto.
È stata inoltre vietata la vendita online.

Audace Cerignola, il tempo degli acquisti

L’estate 2019 dell’Audace Cerignola è di quelle che difficilmente si possono dimenticare, ma è arrivato il momento di voltare pagina, il momento degli acquisti.

Nella conferenza stampa dello scorso 9 agosto il presidente Grieco pur coltivando ancora una piccola speranza di ripescaggio ha annunciato la volontà di irrompere sul mercato per allestire una rosa in grado di poter conquistare la serie C sul campo.

La missione nell’infuocato girone H delle 11 pugliesi non sarà di quelle agevoli, avversari come Foggia, Taranto, Bitonto, Fidelis Andria e Casarano sono pronti a dare battaglia ma il Cerignola si farà trovare pronto. Superato lo stallo, il ds Elio Di Toro è pronto a consegnare ad Alessandro Potenza una rosa importante con nomi di spicco.

Il primo ad arrivare in gialloblù direttamente nel ritiro di San Giovanni Rotondo dovrebbe essere l’attaccante ex Modena Antonio Montella. I colpi più importanti però dovrebbero essere quelli per il reparto nevralgico del campo, zona per la quale si cercano profili di grande qualità ed esperienza. I due nomi, in circolazione da giorni, sono quelli di Tommaso Coletti e Cristian Agnelli. Il primo, canosino doc, è reduce dall’esperienza con la maglia della Triestina mentre il secondo dopo la scorsa travagliata stagione con la maglia del suo Foggia è in attesa di potersi rilanciare e dopo esser stato ad un passo dal Palermo sembrerebbe intenzionato a rimanere in Puglia tanto da esser stato accostato nei giorni scorsi anche al Casarano. Montella in attacco, un profilo esperto a centrocampo ed un mastino per la difesa.

Il nome individuato per il pacchetto arretrato sarebbe quello di Ciro Cipolletta, il 22enne di Torre del Greco è tra i riconfermati della Fidelis Andria ma il suo stretto rapporto con mister Potenza potrebbe spingere Elio Di Toro a tentare il colpo.

Foggia, presentata la nuova maglia

Tante “prototipi” di divise erano circolati nei giorni scorsi tra le pagine social dei sostenitori del Foggia.

C’era chi sognava una maglia celebrativa per il centenario calcistico di Foggia.

Fantasie rimaste tali. Su Instagram, infatti, il Foggia ha ufficializzato la maglia ufficiale, con cui i Satanelli scenderanno in campo in Serie D.

Strisce rossonere a bande larghe e girocollo nero: questo l’outfit della nuova squadra.

Una scelta semplice e senza proclami. In linea con il modus operandi del nuovo corso.

Serie D: ufficializzati i gironi del campionato 2019-2020, tutte le pugliesi nel Girone H

Il Dipartimento Interregionale ha ufficializzato la composizione dei gironi della Serie D 2019-2020: ai nastri di partenza 166 formazioni divise in nove gironi, dei quali il B e il C a venti squadre e gli altri nel classico format a diciotto. Tutte le pugliesi sono state inserite nel girone H.
Questo l’elenco delle società : Agropoli, Audace Cerignola, Bitonto, Brindisi, Casarano, Città di Fasano, Fidelis Andria, Foggia, Francavilla, Gelbison, Gladiator, Gravina, Grumentum, Nardò, Nocerina, Sorrento, Taranto, Team Altamura.