Riparte il Bitonto. Patierno segna, Figliola para. Nocerina battuta 2-0

Una vittoria per scacciare le nubi e ritrovare fiducia, sicurezza ed entusiamo.
Il Bitonto torna al successo e supera in trasferta la Nocerina per 2-0: al “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore decide una doppietta di bomber Kikko Patierno, al termine di una partita che il Bitonto ha meritato di vincere ma che ha rischiato di compromettere nel primo tempo, quando una sbavatura difensiva ha portato la Nocerina ad usufruire di un calcio di rigore che Figliola ha sventato con un intervento dei suoi. Scampato il pericolo, il Bitonto ha subito lo schiaffo ma ne ha fatto tesoro, perché ha lavorato dapprima ai fianchi l’avversario, costruendo un paio di opportunità nella prima frazione di gioco, e poi l’ha punito in avvio di ripresa. E dopo match completamente sotto controllo, da una squadra che è tornata a brillare in qualità, tenacia e fisicità. Insomma, dopo una settimana non facile dopo il ko casalingo contro l’Agropoli, reazione doveva essere e reazione è stata. E che reazione, per un Bitonto tornato a fare la voce grossa.
La partita. Problemi di formazione per mister Taurino, che deve rinunciare agli infortunati Biason e Lattanzio. Il tecnico salentino non rinuncia al suo 3-5-2 e schiera una difesa completamente over rilanciato Lomasto, rispolvera Zaccaria a centrocampo (esordio stagionale per lui) e sposta Turitto ad interno di centrocampo. Torna Figliola tra i pali; linea di difesa con Lomasto – Montrone – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Turitto nel mezzo, Terrevoli e Gagliardi laterali; in avanti il duo Patierno – Merkaj.
Partita tattica sin da subito, col Bitonto che prova a prendere in mano il centrocampo forzando col pressing e la manovra. Al 9’, infatti, proprio da un recupero palla a centrocampo di Marsili, azione neroverde con Turitto che sfonda per vie centrali e giunto ai venti metri, invece di allargare su Terrevoli, meglio piazzato in area di rigore sulla destra, prova la conclusione alta sopra la traversa.
Reazione Nocerina, in una fase positiva per i campani: su un corner battuto dalla sinistra, mischia furibonda in area di rigore, con un pericolosissimo batti e ribatti al limite dell’area piccola, a risolvere la matassa ci pensa il “molosso” Sorgente, con una girata sbilenca che quasi termina nei pressi della bandierina. Spavento per il Bitonto, che rischia qualcosa al18’ quando ci prova Di Lollo dalla distanza, intercetta bene a terra Figliola. Poi al 23’ l’azione più importate di tutto il primo tempo, di marca campana: lancio dalle retrovie a cercare lo scatto in profondità di Sorgente, Montrone prova l’intercetto della palla ma il suo tocco in realtà serve ad addomesticare la sfera per l’attaccante rossonero, che anticipa l’uscita di Figliola, che lo atterra. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Poziello ma Figliola conferma lo status di para rigori e neutralizza la conclusione dagli undici metri dell’attaccante campano, conservando così lo 0-0.
Il rigore scuote il Bitonto dal torpore, che inizia a proporre pian piano il proprio gioco. E da quel momento diventa sostanzialmente l’unica squadra in campo. Minuto 26, Turitto si libera in area di rigore, versante di sinistra, prova il tiro a giro ma palla che non inquadra lo specchio. Scoccar del 45’, Patierno e Merkaj scambiano benissimo al limite dell’area, palla in area sulla sinistra a Turitto che prova a saltare un avversario e conclude sul fondo. 0-0 al riposo ma seconda metà di primo tempo con positivi segnali di ripresa da parte del Bitonto.
Segnali confermati dall’avvio della seconda frazione di gioco. Dagli spogliatoi infatti esce un altro Bitonto, nell’atteggiamento, nel coraggio, nel piglio, nella voglia. E dopo neanche tre minuti è avanti: bene Zaccaria sulla destra, che lavora una palla che serve per l’accorrente Marsili, cross teso di prima intenzione dalla trequarti destra, in area piccola di testa Patiernonon sbaglia e fa 0-1 Bitonto. Terza rete in campionato per il capocannoniere dell’ultimo girone H di Serie D.
Bitonto avanti, che dopo appena un minuto ha la grande occasione per raddoppiare: ottima ripartenza con Patierno che libera Turitto, bravo a sfondare sulla sinistra, ad entrare in area di rigore e invece di servire Merkaj, al centro, in ottima posizione, prova a saltare un avversario che lo chiude e gli toglie il tempo della conclusione.
Bitonto in controllo e sempre vivace in avanti: 65’, Patierno sulla trequarti libera l’inserimento in area di rigore, sulla destra, di Zaccaria che solo davanti a Leone, da posizione defilata, spara da ottima posizione sul fondo.
Sussulto della Nocerina al 69’, unico di tutta la seconda frazione di gioco: punizione dal limite dell’area di rigore di Carrotta, Figliola vola sotto l’incrocio dei pali alla sua destra e trova una risposta prodigiosa che mantiene avanti i suoi.
Da quel momento il Bitonto azzanna definitivamente il match e crea una serie notevole di occasioni per il raddoppio. A partire dall’invenzione folle di Patierno, che ci prova addirittura dall’altezza del cerchio di centrocampo, vedendo il portiere avversario fuori dai pali, ma il coraggioso tentativo dell’attaccante numero 9 coglie la traversa. Sfortunato Patierno per una poderosa soluzione balistica che avrebbe meritato maggior fortuna.
Superata la mezzora, tentativo di Marsili dai venti metri sugli sviluppi di un piazzato, il portiere di casa Leone respinge la botta centrale. Patierno recupera l’ennesima palla sui venti metri all’80’ e libera l’inserimento di Turitto, in area sulla destra, tiro strozzato parato a terra da Leone.
Il dominio neroverde trova la via del raddoppio all’87’: Piarulli (subentrato a Zaccaria) recupera la sfera sul versante sinistro della trequarti d’attacco, lancio al limite dell’area per Patierno, che si libera da una marcatura, entra in area rigore e viene atterrato da Leone, nel tentativo di saltarlo. È calcio di rigore, dal dischetto si presente lo stesso Patierno, il portiere di casa intercetta ma non quanto basta per evitare il raddoppio neroverde. 0-2 e quarto sigillo in campionato per l’enfant du pays.
Ultimi minuti e c’è spazio per Bolognese e Amelio, dentro per Turitto e Patierno. Il Bitonto controlla e porta a casa una vittoria che ha un peso specifico rilevante per classifica e soprattutto morale. Il leone neroverde è tornato a ruggire, e ora nel derby di domenica contro il Gravina guai a fermarsi.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOCERINA – BITONTO 0 – 2
Reti: 3’ st e 43’ st Patierno

NOCERINA: Leone, Campanella, De Siena (19’ st Messina), Ciampi, Carrotta, Mannone (c) (34’ st Thsibamba), Liurni (45’ st Festa), Di Lollo (26’ pt Corcione), Sorgente, Pisani (1’ st Lava), Poziello.
A disp. Scolavino, Messina, Matrone, Romano, Mincione. All. Di Costanzo

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Montrone (c), Lomasto, Merkaj, Zaccaria (27’ st Piarulli), Patierno (49’ st Amelio), Turitto (44’ st Bolognese), Gagliardi.
A disp. Zinfollino, Mazzone, Schirone, Gianfreda, Gargiulo, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Lingamoorthy (Genova). Assistenti: Almanza (Latina) e Tonti (Ancona)
Ammoniti: Leone, Mannone (N), Figliola, Colella, Patierno (B)

Sfida d’alta quota nel derby della murgia tra Fbc Gravina e Team Altamura

Fbc Gravina vs Team Altamura non è una partita qualunque, è un match tra due realtà che vivono quotidianamente una sana rivalità. Strana coincidenza il derby della murgia si giocherà il 29 settembre, nel giorno della celebrazione di San Michele, patrono della città di Gravina. Fbc che è reduce dalla fantastica partita in casa del Foggia, con i ragazzi di mister Loseto che sono andati molto vicini dallo strappare 3 punti dal Pino Zaccheria. Nonostante la piccola delusione dell’occasione perduta resta la grande prestazione e la fiducia che i calciatori hanno acquisito. D’altro canto la Team Altamura dopo una falsa partenza, ha inanellato un filotto di due vittorie consecutive contro l’Agropoli e il Francavilla che ha permesso ai biancorossi di risalire la china. L’Fbc Gravina ha dimostrato in queste prime giornate di essere una vera e propria scheggia impazzita, capace di ottenere risultati incredibili, la Team Altamura ripone la sua forza nella rocciosa difesa che mister De Felice ha costruito.

I tifosi di entrambe le formazioni sono carichi e pronti a godersi lo spettacolo che il match offrirà.

Casarano, le dichiarazioni di mister de Candia

Mister, come pensate di affrontare la gara di domani con il Nardò e le successive due ritenute abbordabili, considerando che bisogna scalare in fretta la classifica?

“Fino a domani penso solo alla partita con il Nardò. Penso che l’abbiamo preparata nel miglior modo possibile, i ragazzi si sono allenati alla grande, forse con un pizzico di delusione ma con maggiore determinazione. Dobbiamo avere il piglio dimostrato con il Brindisi, anche a Cerignola e Nardò la prestazione c’è stata, ma i risultati non ci sono stati favorevoli. Ora con il Nardò abbiamo la possibilità di riscattarci davanti al nostro pubblico” .

Da più parti in settimana abbiamo sentito appelli all’ottimismo: nel gruppo si respira fiducia, c’è la consapevolezza che il Casarano non ha ancora espresso il suo reale valore?

“Per quanto mi riguarda sono un ottimista di natura. Quanto alla squadra, ha dimostrato il suo valore, giocando sotto tono solo nel primo tempo di Andria. Per il resto è stato sempre un crescendo nei 90 minuti. In tutto l’ambiente c’è ottimismo. Dobbiamo essere più determinati, questo lo sappiamo e ci viene anche rimproverato”.

Il Nardò ha perso 4 partite su 4 e sembra la squadra materasso del campionato. Pensate di aggredirlo subito e ci saranno novità a livello tecnico-tattico?

“Il Nardò sembra in difficoltà ma non dimentichiamo che ci ha eliminato dalla Coppa Italia. Non ha mai perso nettamente le partite tranne con il Taranto. Per quanto ci riguarda non abbiamo palesato scompensi tattici e non ci sono grandi modifiche da apportare. Dobbiamo soltanto metterci qualcosa in più per far sì che l’episodio sfavorevole giri a nostro favore”.

Che si aspetta dal pubblico in questo derby con il Nardò?

“Mi auguro che i tifosi ci siano vicini. In settimana ci hanno spronato a dare di più, lo hanno fatto nella maniera giusta pur essendo delusi dagli ultimi risultati in quanto avevano altre aspettative. Hanno capito il nostro momento di difficoltà e sanno che devono sostenerci. Ogni squadra ha il suo periodo-no, alle squadre che alleno io capita all’inizio. Magari l’anno prossimo chiederò alla mia società di andare in panchina da ottobre in poi, così eliminiamo il problema. Non dobbiamo guardare la classifica, in questo momento, perche’ non è indicativa, basti pensare che il Brindisi capolista noi l’abbiamo battuto in modo netto”.

Il rinvio della gara con il Cerignola ha influito negativamente su questo avvio di campionato?

“Detto con il senno di poi potrebbe sembrare un alibi. Ma ricordo di averlo affermato nella prima conferenza stampa. Certo ce la siamo anche cercata, l’eliminazione dalla Coppa a Nardò ha pesato perché non abbiamo avuto la possibilità di disputare una seconda partita ufficiale in cui testare una squadra composta da giocatori che conoscevamo ma che vanno assemblati. Ma questa è acqua passata, ora dobbiamo pensare alle partite da affrontare come da calendario. E a ottenere un bel risultato domani in modo da avere una spinta sul piano morale per lavorare sempre meglio”.

Considerando la rosa ampia, ci potranno essere cambiamenti nella formazione di domani?

“Può essere, ma l’atteggiamento tattico non cambierà. Dovremo essere sempre propositivi. Per quanto riguarda gli uomini faremo le nostre valutazioni, cosa che facciamo quotidianamente, però l’aspetto fondamentale è che chi gioca, soprattutto in questo momento, deve dare qualcosa in più”.

Le condizioni della rosa, chi non giocherà?

“Abbiamo ancora fuori Feola, alle prese con un fastidiosissimo infortunio al collaterale del ginocchio, ma dalla prossima settimana dovrebbe tornare in gruppo. Per Ielo ci vorranno una decina di giorni. Girasole ha un problema alla caviglia e si è allenato poco in settimana, quindi non è tra i convocati”.

Fidelis Andria, lo stadio della discordia

Fidelis Andria: lo stadio della discordia. Il punto conquistato nel recupero con l’Audace Cerignola ha chiuso il trittico di gare ravvicinate aperto con il pari contro il Gladiator. Trittico proseguito, poi, con la vittoria sul Casarano e chiuso appunto con lo 0-0 nel derby contro gli ofantini.
In vista ora c’è l’ostica trasferta sul campo del Francavilla in Sinni ma per gli uomini di Favarin a caccia di punti per risalire la classifica c’è un’altra questione da affrontare, quella relativa allo stadio “Degli Ulivi”.

Francavilla-Fasano 0-2, pugliesi ai sedicesimi con un gol per tempo

Un Fasano attento, concentrato e con tanto cuore espugna il Fittipaldi e supera il turno di Coppa Italia contro l’FC Francavilla. Sin dal primo minuto si è vista in campo una squadra con una gran voglia di fare bene e soprattutto di passare il turno. La carica richiesta e ottenuta da mister Laterza post Sorrento si evince dall’ emblematico gol di Cavaliere al ‘7pt: triplicato in marcatura, l’11 biancazzurro resiste e sfodera un potente tiro che non lascia scampo a Caruso. Fasano subito in vantaggio e partita subito in salita per i lucani che reagiscono rabbiosamente ma il Fasano, senza particolari affanni, riesce a controllare la gara, complice un super Suma che al 35’pt si supera: bellissima rovesciata a colpo sicuro del numero 8 del Francavilla Lorusso ma il numero 1 biancazzurro, in uscita a valanga, riesce a salvare il risultato.

Finisce così il primo tempo e, dopo il riposo, lo spartito è lo stesso: Francavilla volenteroso e Fasano ordinato e cinico che al 19’st sfiora il raddoppio. Manata in faccia a Serri e punizione battuta veloce che porta all’incursione di De Vitis dalla parte destra dell’area. Difensore biancazzurro abbattuto e calcio di punizione dal limite battuto da Prinari che mette al centro una palla succulenta su cui Dìaz non riesce ad avventarsi per un soffio. Passano pochi minuti e al 23’st è Caruso a superarsi: contropiede straripante di Bernardini e doppia parata del portiere lucano, prima su Cavaliere e poi su Prinari! Il Francavilla crea poco ma 31’st va vicino al pareggio: tiro angolato di Maggio e ancora Suma nega la gioia del gol rifugiandosi in corner! Nei minuti finali si avverte la sensazione che possa accadere di tutto ma il Fasano chiude la pratica raddoppiando: fallo in area su Bernardini e calcio di rigore realizzato da Corvino. Si conclude così la gara, con la festa dei 50 fasanesi accorsi dalla Puglia a sostenere la squadra, in questa gara infrasettimanale di coppa Italia.

Non può non essere soddisfatto del risultato e della prestazione Giuseppe Laterza: “Dovevamo ripartire dal secondo tempo di Sorrento e così è stato. Voglio fare un plauso ai ragazzi per la carica e la grinta che hanno messo in campo ma soprattutto per la grande reazione. In particolare voglio complimentarmi con chi aveva trovato poco spazio ma giocando oggi si è fatto trovato pronto. Oggi, come in tutte le altre partite, abbiamo creato tanto e ci siamo difesi bene. Siamo stati cinici nel segnare subito e avere una tranquillità maggiore per chiudere la partita nel secondo tempo: è dimostrazione di un gruppo compatto che sa reagire alle difficoltà. Gol di Cavaliere? Figlio di un grande lavoro mentale fatto in questi giorni e della grande tecnica che il ragazzo possiede. Ora c’è poco tempo per festeggiare perché da domani la testa è alla Gelbison.”

Con il passaggio di questo turno di Coppa Italia serie D, il Fasano affronterà la vincente di Taranto-Cerignola con orario e luogo ancora da definire.

FRANCAVILLA-FASANO 0-2
RETI: 7’pt Cavaliere (FA), 90’+5’ rigore Corvino (FA)

FRANCAVILLA: Caruso, Benvenga, Nicolao, Grandis, Avella, Petruccetti (35’st De Lorenzo), Fanelli, Lorusso (11’st Tedesco), De Marco (25’st Maione), Nokè (K), Flordelmundo (8’st Maggio). Panchina: Centonze, D’Orsi, Farinola, Cabrera, Ferraiuolo. All. R. Lazic.

FASANO: Suma, De Vitis, Scardicchio, Titarelli, Rizzo, Lorusso, Serri(K) (25’st Forbes), Prinari (35’st Mangione), Dìaz (28’st Corvino), Cochis (’11 st Bernardini), Cavaliere (47’st Diop). Panchina: Rizzitano, Panebianco, Tisci, El Kabbou. All. G. Laterza.

Arbitro: Gianluca Catanzaro.

Ammoniti: Rizzo, Lorusso (FA); Grandis, Petruccetti, Farinola, Nolè (FR).

Note: 200 spettatori circa, di cui 50 ospiti. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Fidelis Andria, Favarin: “Ora serve continuità”

Parola d’ordine trovare continuità per poter recitare un ruolo da protagonista in un campionato quello di serie D girone H ancora alla ricerca del suo padrone. La vittoria con il Casarano ha spezzato l’empasse, la Fidelis Andria ha voltato pagina dopo il k.o. nell’esordio con la Gelbison ed il pari con il Gladiator. Ora ha tutta l’intenzione di non fermarsi più.

La prova del nove per i federiciani ci sarà già nella gara di mercoledi: per il recupero della seconda giornata al “Degli Ulivi” arriverà l’Audace Cerignola dell’ex Alessandro Potenza. Per l’11 di Favarin l’imperativo sarà quello di dare continuità alla vittoria con il Casarano e proprio questo è l’obiettivo fissato dal tecnico toscano dagli studi di Teleregione nel corso della trasmissione Monday Night.

Verso Foggia-Vastogirardi. Corda: “Gioca chi merita”

Le parole del tecnico del Foggia, Ninni Corda, alla vigilia del match di coppa contro il Vastogirardi. Niente conferenza per via della concomitante congiunta al Cerignola per la gara di domenica in campionato 

Niente conferenza stampa pre gara per Ninni Corda, le (poche) parole del tecnico (e senza domande dei giornalisti) arrivano attraverso un comunicato ufficiale del club sulle pagine social. Il tutto concordato per dar spazio alla conferenza (di cui vi abbiamo già parlato) insieme al Cerignola, sulla trasferta vietata ai tifosi del Foggia per domenica.

“Affronteremo una buona squadra, ben organizzata e lo faremo come sempre, cercando di imporre il nostro gioco e la nostra mentalità, mettendo in campo determinazione e voglia di vincere. Sono stati due giorni intensi di allenamenti, ci teniamo molto a questo trofeo e come sempre scenderà in campo chi merita”.

Queste le parole di Corda e sotto la lista dei convocati per la gara:

Fabio Lattuchella

Verso Cerignola-Foggia, conferenza congiunta per una giornata di festa

Oggi c’è stata una conferenza stampa congiunta per confermare le intenzioni di creare un clima di festa di Capitanata per la gara di domenica

Un derby, una festa. Con i tifosi del Foggia al Monterisi. Senza altra soluzione. Insieme in conferenza stampa le due società con il sindaco di Cerignola, Franco Metta, che accoglie i foggiani e richiama alla presenza anche il suo collega Franco Landella. E già prenota il suo “posto” allo Zaccheria per il ritorno. 

Il derby Cerignola-Foggia inizia da qui, dalla conferenza stampa di oggi. Ma prima le due squadre scenderanno in campo domani, il Foggia per la Coppa e il Cerignola per il recupero di campionato.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D girone H, super Santoro ne fa tre e si prende la vetta

Sono 17 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Serie D girone H.

Protagonista di giornata con una tripletta realizzata e conseguente vetta della classifica marcatori con 4 reti segnate è Domenico Santoro del Gravina.

Doppietta e salita a quota 3 per Genchi del Taranto.

Terza rete per Gentile del Foggia.

Doppietta e prime due reti stagionali per Anelli del Foggia e Favetta del Taranto.

Seconda rete in stagione per De Rosa del Sorrento e Dorato del Team Altamura.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)

 

4 reti: Santoro (Gravina)

3 reti: Genchi (Taranto), Gentile (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Loiodice e Martiniello (Audace Cerignola), Tiscione (Casarano), De Rosa (Sorrento), Dorato (Team Altamura), Croce e Favetta (Taranto), Anelli (Foggia), Del Sorbo (Gladiator), Biason e Patierno (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

 

 

 

Alessandro Polichetti

Il Nardò cade ancora in casa

Il Nardò cade ancora sotto i colpi di una “quasi” mai pungente Nocerina. Partita tutt’altro che spettacolare, troppi errori da entrambe le parti ed una fluidità di gioco latitante. Gioco spesso interrotto da una direzione di gara fin troppo fiscale. Match così si decidono grazie ad episodi. Infatti il goal degli ospiti è arrivato al 25′ grazie ad una punizione che Liurni infila sul palo di Mirarco. E i pericoli arrivano solo su calcio da fermo. Traversa colpita da altra punizione dalla distanza e successivamente da corner pallone che attraversa tutto lo specchio di porta. Da qui alla fine del primo tempo quasi nulla, solo qualche tentativo di involare le punte andato a vuoto. Usciti dagli spogliatoi i ragazzi di mister Foglia Manzillo sembrano avere la forza di rimettrsi in carreggiata ma alternano belle giocate ad imprecisione in mezzo al campo. I cross precisi sono mancati per falsi rimbazi su un terreno di gioco ancora non ottimale. Calemme prova ad accendersi ma manca la collaborazione e soprattutto la lucidità sotto porta. Gli ospiti sfiorano addirittura il raddoppio con lo stesso Liurni e portano a casa 3 punti d’oro pur senza brillare nei 90′. in una partita con un avversario assolutamente alla portata, purtroppo i punti sono ancora zero dopo quattro giornate. C’è un derby alle porte fra sette giorni contro un Casarano dal dente avvelenato. Tutti noi ci auguriamo di vedere una prestazione diversa.

NARDO’-NOCERINA 0-1

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Frisenda (15’st Spagnolo), Centonze, Stranieri, Aquaro, Matere (32’pt Avantaggiato); Mengoli, Cancelli, Calemme; Camara, Ayina (41’st Marchionna). A disp. Montangolo, Trinchera, De Luca, Vecchio, Botrugno, Iannucci. All. Foglia Manzillo.

NOCERINA (4-2-3-1): Leone; Matrone (3’st Ciampi), Mannone, Campanella, De Siena; Di Lollo, Landri; Carrafiello (9’st Sorgente (47’st Corcione)), Liurni (27’st Mincione), Poziello; Lava (34’st Tshibamba). A disp. Bertollini, Pisani, Messina, Romano, Corcione. All. Di Costanzo.

ARBITRO: sig. Fichera di Milano. Assistenti: Cecchi di Roma 1 e Rastelli di Ostia Lido

MARCATORI: 23’pt Liurni (NO)

NOTE: Ammoniti: Matrone (NO), Leone (NO), Cancelli (NA), Mannone (NO), Stranieri (NA).

Verso Sorrento-Fasano. Mister Laterza: “Dobbiamo giocare senza pensare di essere primi in classifica”

Tanto ottimismo ma soprattutto piedi ben saldi per terra sia da parte di mister Giuseppe Laterza che del direttore generale Antonio Obbiettivo che, nel corso della conferenza, hanno analizzato l’insidiosa trasferta campana: “Il Sorrento è una squadra ben organizzata- dice il mister fasanese- che in casa diventa ancora più insidiosa. Hanno un grande allenatore e diversi elementi molto validi e di categoria. Sarà difficile fare risultato se non entriamo in campo concentrati e senza l’idea in testa di essere primi in classifica. Storicamente le trasferte in Campania riservano diverse insidie e tantissime difficoltà, per questo spero che il campo in sintetico non sia in cattive condizioni altrimenti sarà veramente difficile fare calcio”

Dopo l’aspetto calcistico, mister Laterza si è soffermato sullo stato di salute della squadra: “I ragazzi stanno bene, le uniche due defezioni sono di Panebianco e Schena che stanno recuperando dai rispettivi infortuni. Arriviamo bene fisicamente e l’auspicio è che la squadra entri in campo con il piglio giusto: soltanto se giochiamo con fame e cattiveria diventiamo il vero Fasano.”

Ottimista anche il direttore generale Antonio Obbiettivo, al suo secondo anno qui a Fasano: “Sono molto soddisfatto sia dei risultati sportivi che dei risultati in sede di calciomercato. Abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi di mercato che ci eravamo prefissati e la squadra è bella che pronta. A differenza dello scorso anno abbiamo cercato di creare un gruppo numericamente e qualitativamente competitivo e credo che ci siamo riusciti. Fasano è la piazza ideale per poter fare bel calcio. C’è una sinergia e maturità incredibile insieme a Il Fasano Siamo Noi e il futuro del calcio è proprio il calcio popolare. Ma come lo intende il Fasano.”

Appuntamento dunque domenica 22 settembre allo stadio Italia di Sorrento. Fischio d’inizio ore 15:00.

Marcatori Serie D girone H, doppietta per Martiniello, Tiscione e Croce

Sono 21 le reti segnate nella terza giornata del campionato di Serie D girone H.

Mettono a segno una doppietta e di conseguenza le prime reti stagionali Martiniello dell’Audace Cerignola, Tiscione del Casarano e Croce del Taranto.

Seconda rete per Del Sorbo del Gladiator e Gentile del Foggia.

Prima marcatura in stagione per Guadalupi e Dorato del Team Altamura, De Luca della Grumentum Val d’Agri, Mincica e Olcese del Casarano, Santoro del Gravina, Uliano e Salvatore Esposito della Gelbison, Palazzo della Fidelis Andria, Tortori del Foggia, Diaz del Città di Fasano, D’Agostino e Guaita del Taranto.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3

 

3 reti: Rizzo (Gelbison)

2 reti: Martiniello (Audace Cerignola), Tiscione (Casarano), Croce (Taranto), Gentile (Foggia), Del Sorbo (Gladiator), Biason e Patierno (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

1 rete: Iadaresta e Tortori (Foggia), Uliano e Salvatore Esposito (Gelbison), Mincica e Olcese (Casarano), Fioredelmundo e Grandis (Francavilla in Sinni), D’Agostino, Guaita e Genchi (Taranto), Diaz, Corvino e Serri (Città di Fasano), Granado e D’Ancora (Brindisi), Cacace e De Rosa (Sorrento), Carrotta, Sorgente e Lava (Nocerina), Agatè e Tinè (Agropoli), Calemme e Camara (Nardò), Ziello (Gladiator), Chiaradia e Santoro (Gravina), Terrevoli (Bitonto), Guadalupi, Dorato e Tedesco (Team Altamura), De Luca (Grumentum Val d’Agri) e Palazzo (Fidelis Andria)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Un episodio condanna il Bitonto. Il Fasano vince 1-0

Un episodio controverso condanna il Bitonto alla prima sconfitta in campionato: il Fasano batte i neroverdi per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’, nata sugli sviluppi di una punizione a due in area di rigore, assai contestata dalla formazione bitontina per un retropassaggio di ginocchio Montrone bloccato in presa da Figliola. Una giocata ritenuta irregolare dall’arbitro, il sig. Djurdjevic di Trieste, che ha concesso il piazzato che ha deciso il match.

Il Bitonto poi non è riuscito a trovare il bandolo di una matassa che, minuto dopo minuto, è diventata sempre più intricata: gioco maschio, tensione e ancora episodi dubbi, con Lattanzio protagonista, prima con due contatti dubbi in area di rigore e poi col gol dell’eventuale pareggio annullato per una presunta carica ai danni del portiere fasanese. Insomma, una partita stregata che porta il Bitonto al primo stop dopo due vittorie consecutive.

Mister Taurino resta fede al suo 3-5-2 ma cambia due interpreti rispetto alla gara di domenica scorsa contro il Gladiator: torna tra i pali Figliola, si rivede in difesa Colella. Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Gianfreda – Montrone – Colella; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Piarulli; esterni Terrevoli e Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Occasione Bitonto dopo soli 40 secondi: Biason lancia Patierno, che entra in area di rigore sulla sinistra, conclusione che non inquadra lo specchio. Partita poi bloccata, scorbutica, combattuta a centrocampo, col Bitonto che prova a sfondare sugli esterni, senza esito. All’8’ punizione angolata di Corvino, Figliola salva in due tempi. Quarto d’ora, Diaz si libera al limite dell’area, tiro pericoloso deviato col corpo da Colella in angolo. Al 25’ splendida azione di ripartenza del Bitonto, nata da una eccellente uscita palla al piede di Piarulli, la sfera arriva sulla sinistra a Turitto, cross al centro, Patierno anticipato di testa in calcio d’angolo. Dal corner, Biason da fuori, alto sulla traversa.

Al 28’ l’episodio più controverso della gara che alla risulterà quello decisivo: retropassaggio di Montrone di ginocchio verso la propria porta, Figliola blocca in presa la sfera. L’arbitro, nello stupore generale, assegna una punizione a due in area di rigore, contestatissima dai neroverdi: sullo schema, servizio arretrato per Diaz e botta al volo dal limite che trafigge Figliola e vale l’1-0 Fasano.

Il Bitonto schiuma rabbia e protesta anche per un contatto in area di rigore tra De Vitis e Lattanzio, col difensore fasanese che incrocia la corsa dell’attaccante bitontino, ma l’arbitro lascia continuare. Tre minuti di recupero nel primo tempo: Colella stoppa la conclusione di Corvino, bravo ad incunearsi in area; Patierno e Lattanzio dall’altro lato sprecano un ottima opportunità in contropiede, dopo un bel recupero a metà campo di Marsili. Al riposo è 1-0 Fasano.

Ripresa. Azione Fasano all’8’, Lanzone crossa dalla destra, Montrone di testa anticipa Diaz ma arriva Corvino che conclude trovando la risposta attenta di Figliola; sullo sviluppo dell’azione, cross di Ganci e Figliola esce in presa alta con grande tempestività.

Poco prima del quarto d’ora doppio cambio nel Bitonto: Mazzone per Piarulli e Schirone per Terrevoli. Mister Taurino dunque ridisegna il centrocampo, con Turitto spostato in posizione centrale, Schirone sulla corsia di sinistra, Mazzone a destra. Al 63’ ancora recriminazione del Bitonto: angolo di Marsili dalla sinistra, Lattanzio di testa in area di rigore insacca ma la rete viene annullata per una presunta carica ai danni del portiere di casa Suma. Al 74’ nuove proteste neroverdi: Lattanzio viene agganciato da Rizzo poco dentro l’area di rigore, ma per il sig. Djurdjevic ancora una volta non ci sono gli estremi per il penalty. E la beffa di una partita che sembra davvero stregata arriva poco dopo la mezz’ora: secondo giallo per Gianfreda per un ingenuo fallo in uscita, Bitonto in dieci uomini.

Mister Taurino butta nella mischia i centimetri e la fisicità di Merkaj per uno stanco Lattanzio. 82’, occasione Bitonto: Turitto entra dentro l’area di rigore, versante sinistro, cross al centro, la sfera arriva al limite, sul versante opposto, a Biason, conclusione in diagonale che si spegne sul fondo. Risposta immediata del Fasano, il diagonale velenoso del neo entrato Serri non inquadra di poco lo specchio.

Sette minuti di recupero: al 96’, Turitto crossa dalla destra, la sfera arriva dalla parte opposta per Mazzone, che dal limite conclude al volo ma trova la risposta centrale a terra di Suma. È l’ultima emozione, il Bitonto cede le armi al Fasano, che festeggia il primato solitario.

Rabbia e recriminazioni invece per la ciurma di mister Taurino, che avrebbe perlomeno meritato il pareggio, risultato più giusto di una gara sostanzialmente equilibrata. Ora, voltare subito pagina e riprendere il cammino: domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Agropoli.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTÀ DI FASANO – BITONTO 1 – 0
Reti: 28’ pt Diaz

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (c) (37’ st Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (23’ st Schena), Bernardini (23’ st Serri), Diaz, Corvino (30’ st Cochis Millicay), Gomes Forbes (42’ st Cavaliere).
A disp. Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione. All. Laterza

BITONTO: Figliola, Terrevoli (13’ st Schirone), Colella, Marsili, Montrone (c), Gianfreda, Lattanzio (34’ st Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (13’ st Mazzone), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Djurdjevic (Trieste). Assistenti: Landoni (Milano) e Marseglia (Milano)
Ammoniti: Ganci, Rizzo, Diaz, Schena, Prinari (F), Gianfreda, Montrone, Turitto (B)
Espulsi: Gianfreda al 31’ st per doppia ammonizione

Gravina, che vittoria preziosa per i gialloblù!

Decide un lampo di Santoro nella ripresa
Si libera del Sorrento col minimo sforzo e mette in cascina altri tre punti preziosi la FBC al termine del terzo incontro di campionato. Una gara condizionata dal gran caldo e da due squadre che hanno badato dapprima a non prenderle, sebbene la partita sia stata fatta dai padroni di casa. Che si presentano davanti al pubblico di casa con la novità iberica Prosi (buona prova soprattutto nella ripresa) e col tridente di peso Ficara-Santoro-Chiaradia; di contro un Sorrento accorto secondo la regia del navigato Maiuri e guidato dall’ex Cacace.
Primo tempo decisamente avaro di sussulti, eccezion fatta per l’ultimo quarto d’ora. Al 28’ Herrera scalda i guanti di Loliva dalla distanza (deviazione in angolo), quindi la replica affidata a Santoro al 30’ (palla poco alta). La frazione si chiude col tiro pericoloso del generoso Correnti parato bene da Scarano.
Nella ripresa la FBC mette il turbo. Dopo un inizio veemente i gialloblù trovano quello che sarà il gol-partita: al 8’ Prosi piazza una palla morbida in area agganciata magistralmente da Silletti di testa; la sfera tocca il palo sinistro e viene facilmente ribattuta in rete da Santoro. È il gol che da’ maggiore tranquillità ai ragazzi di Loseto che continuano per larghi tratti del secondo tempo a creare occasioni da gol soprattutto in ripartenza. Ci provano a ripetizione l’ottimo Ficara, Santoro e il neo entrato Bozzi ma senza fortune; il Sorrento prova un forcing pericoloso solo nel finale non pervenendo però al sospirato pareggio.
Una vittoria giusta e meritata per i locali, e un’iniezione di fiducia importante dopo lo stop contro il Grumentum. Un rinnovato ottimismo che permetterà ai gialloblù di presentarsi bene alla ‘storica’ sfida dello Zaccheria contro il Foggia domenica prossima.

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Prosi (dal 28’ st Gogovski), Silletti, Correnti (dal 48’ st Palermo), Mbida, Santoro, (dal 45’ st D’Angelo), Ficara (dal 24’ st Bozzi), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Pentimone, Dininno, Tagliamonte, Larosa

SORRENTO: Scarano, D’Alterio (dal 28’ st Cassata), Masullo, Costantino (dal 14’ st Bonanni), Cacace, Fusco, Bozzaotre (dal 14’ st Vodorivec), De Rosa, Vitale (dal 28’ st Peluzzi), Herrera, Gargiulo. A disp: Semertzidis, Cesarano, Esposito, Cinque, Pedrabissi

ARBITRO: Graziella Pirriatore di Bologna
ASSISTENTI: Sciammarella di Paola e Spataro di Rossano
MARCATORI: Santoro (8’ st)
AMMONITI: Correnti (44’ pt), Santoro (13’ st), Chiaradia (40’ st); Bozzaotre (23’ pt), Costantino (7’ st), De Rosa (20’ st)
NOTE: Presenti 1.500 spettatori circa, una ventina da Sorrento. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 3a giornata 15/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Serie D girone H.

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Poker del Casarano al malcapitato Brindisi

Nella terza giornata di campionato il Brindisi di mister Olivieri crolla al “Capozza” e per la formazione biancazzurra si tratta della prima sconfitta in tre gare di campionato: i padroni di casa si impongono per 4-0 a netto di una prestazione condotta a senso unico.

Il primo sussulto della gara giunge dopo nove minuti di gioco con una conclusione alta di Tiscione. I rossazzurri si portano in vantaggio al munto 11: azione in verticale con Versienti che imbecca Tiscione che tutto solo batte in uscita Lacirignola. Al 22’ cross dal fondo di Mincica per l’accorrente Olcese che da buona posizione spedisce sopra la traversa. Un minuto dopo reazione biancazzurra: Montaldi appoggia per Marino ma la sua conclusione col sinistro termina alta. Al 26’ una punizione velenosa di Sorrentino non trova il tap-in vincente sottoporta della squadra adriatica. Al 28’ rasoiata fuori lo specchio di Mincica. Al 34’ potenziale occasione per il Brindisi: traversone dalla destra di D’Ancora per Montaldi che sfiora la rete in acrobazia. Al 35’ Versienti viene ipnotizzato da Lacirignola che si distende e blocca la sfera. Poco dopo una staffilata da fuori area di Montaldi sfiora l’esterno della rete. Al 37’ raddoppia la formazione rossazzurra: Giacomarro imbecca Mincica sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Lacirignola manda la sfera all’angolino. Il primo tempo si conclude 2-0 per i locali.

Nella ripresa il Casarano triplica le marcature al settimo: cross di Tiscione per il colpo di testa di Olcese che insacca da pochi passi. Al 20’ Mincica serve Olcese all’interno dell’area di rigore che controlla e colpisce rasoterra con la sfera che diventa facile preda di Lacirignola. Al 24’ un diagonale di Ianniciello si spegne a lato. Al 29’ la squadra di De Candia cala il poker con Tiscione, autore di una doppietta, che entra in area di rigore e liquida Lacirignola con un piattone. Poco dopo è Ianniciello a sfiorare il gol della bandiera con una rasoiata bloccata bene da Guarnieri. Al 32’, su azione da corner, lo stesso Tiscione manda alto da buona posizione. Al 36’ azione personale di Touré sull’out di destra per l’accorrente Ancora che spedisce alto da posizione favorevole. Due minuti dopo si fa vedere Semião Granado con una conclusione che finisce alta. Al 41’ capitan Marino pesca Touré, tutto solo in area di rigore, ma il suo colpo di testa termina fuori lo specchio. Casarano batte Brindisi 4-0 e raccoglie i primi tre punti della sua stagione.

Nel prossimo turno di campionato in programma domenica 22 settembre al “Franco Fanuzzi”, il Brindisi affronterà l’Audace Cerignola guidato da Alessandro Potenza.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 3^ giornata; Data e ora 15.09.2019, ore 15:00 – Stadio Comunale “Giuseppe Capozza” di Casarano

CASARANO-BRINDISI 4-0
Marcatori: 11’ pt e 29’ st Tiscione (C), 37’ pt Mincica (C), 7’ st Olcese (C).

CASARANO (3-5-2): Guarnieri; Girasole (25’ st Cianci), D’Aiello, Mattera; Versienti (30’ st Morleo), Mincica (33’ st Rescio), Giacomarro (37’ Russo), Buffa, Santagata; Olcese (37’ st Foggia), Tiscione. A disposizione: Morabito, Dall’Oglio, Palmisano, Cappilli. All. Pasquale De Candia.

BRINDISI (4-5-1): Lacirignola; Corbier (1’ st Touré), Ianniciello, Capone, Fruci; Pizzolla (1’ st Galiano), D’Ancora (12’ st Zappacosta), Marino, Lombardo, Sorrentino (12’ st Semião Granado); Montaldi (29’ st Ancora). A disposizione: Pizzolato, Dario, Masocco, Mosca. All. Massimiliano Olivieri.

Arbitro: Sig. Alessandro Cutrufo – sezione di Catania; 1° assistente: Sig. Antonino Junior Palla – sezione di Catania; 2° assistente: Sig. Francesco Piccichè – sezione di Trapani.
Ammoniti: Tiscione (C), Fruci, Ancora (B).
Espulsi: /
Note: corner 5-5; recupero 0’ pt, 4′ st; circa 1200 spettatori; trasferta limitata a 60 tifosi brindisini; gara iniziata con 6’ di ritardo.

SERIE D – Spicca Fasano-Bitonto, esordio per il Cerignola

Il derby d’alta quota tra Fasano e Bitonto, l’esordio in campionato del Cerignola ma anche gli altri derby tra Casarano e Brindisi e tra Taranto e Nardò, la trasferta del Foggia a Nocera, le gare delle murgiane e quella della Fidelis Andria per una terza giornata del girone H di serie D carica di spunti.

Tra i match in programma a spiccare su tutti è naturalmente quello del “Curlo” tra Fasano e Bitonto due delle tre squadre a punteggio pieno dopo due giornate. Il match, aperto ad ogni pronostico, opporrà ad una corazzata come il Bitonto rinforzatosi ulteriormente con l’arrivo di Raffaele Vacca un Fasano che rappresenta la vera e propria sorpresa dei primi 180′ chiusi con le due belle vittorie contro Foggia e Nardò.

In un derby, sarà impegnata l’altra capolista del campionato, il Brindisi che sfiderà al “Capozza” il Casarano in quello che sarà un remake della sfida al vertice dello scorso campionato di Eccellenza pugliese. Al match, la squadra di Olivieri arriva con il vento in poppa mentre il Casarano con la grande voglia di rivalsa derivante dal k.o. tra le polemiche di domenica scorsa contro il Taranto. A proposito degli ionici, alla squadra di Nicola Ragno il compito di allungare la striscia positiva allo “Iacovone” contro un Nardò ancora a 0 punti e fin qui in grande difficoltà.

Tra i piatti forti di giornata ci sarà naturalmente anche l’esordio in campionato del Cerignola. Gli ofantini dopo il prologo rappresentanto dal successo in Coppa con il Gravina ospiteranno il Grumentum per mettersi definitivamente alle spalle le vicissitudini estive e lanciarsi sul campo all’inseguimento della tanta sospirata promozione in serie C.

Lo stesso obiettivo lo perseguirà il Foggia che dopo il successo sull’Agropoli sarà impegnato sull’ostico campo della Nocerina. In Campania saranno di scena anche Team Altamura e Fidelis Andria ospiti di Agropoli e Gladiator. Con una campana ma in casa sarà infine l’impegno del Gravina pronto a ricevere il Sorrento.

Tutto pronto per Fasano-Bitonto. Mister Laterza: “Dobbiamo avere fame!”

Grandi aspettative per la partita ma soprattutto il più grande auspicio è che sia una grande domenica di sport, sotto tutti i punti di vista.

Al tavolo di conferenza erano seduti il mister Giuseppe Laterza e l’attaccante portoghese Ivan Forbes, uomo di grande esperienza in queste partite così importanti.

“Gli elogi ricevuti in questi giorni sicuramente gratificano ma non dobbiamo farci fare del male- dice un concentratissimo mister Laterza- e dobbiamo trarre soltanto gli aspetti positivi da essi. Sarà una partita molto difficile, contro una grande squadra, ben organizzata e ben strutturata. Non sarà facile ma non possiamo certamente nasconderci: domenica dobbiamo prenderci i 3 punti. Noi stiamo bene, ho avuto modo di apprezzare in questa settimana le qualità dei nuovi arrivati che saranno nella lista dei convocati di domenica, pronti per darci una mano.”

Grande concentrazione è emersa dalle parole di Ivan Forbes, calciatore polivalente in grado di coprire praticamente tutti i ruoli del campo: “Sì, a me piace giocare a calcio e mi metto a disposizione del mister, come sempre! In queste due prime partite ho giocato come seconda punta ma come ben sapete non ho problemi a cambiare ruolo anche a partita in corso! Quella di domenica è un big match e va affrontato nella maniera migliore. Sono il più “anziano” della squadra? È una bella responsabilità, cerco di trasmettere il più possibile a tutti i ragazzi che si stanno affacciando adesso nel mondo del calcio. Siamo un grande gruppo e soprattutto molto giovane…ci divertiremo!”

Appuntamento quindi domenica 15 settembre allo stadio “Vito Curlo” per assistere a questo casalingo derby di Puglia che sarà diretto dal signor Aleksandar Djurdjevic di Trieste. (Assistente 1: Luca Landoni di Milano. Assistente 2: Fabio Dell’Arciprete di Vasto)

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara Casarano-Brindisi

“Ad inizio settimana ho visto i ragazzi delusi per il risultato con il Taranto. Sino a quando non abbiamo rivisto la partita, avevamo la percezione di non aver fatto una buona prestazione nel primo tempo, Rivedendola, invece, abbiamo capito di aver avuto un ottimo approccio, sulle seconde palle c’eravamo sempre. Bisogna considerare che in casa non avevamo mai perso nella scorsa stagione, non eravamo abituati a perdere, quindi la delusione é stata doppia. Devo dire, però, che la delusione si è trasformata in grinta, rabbia e voglia di far bene.

Finché non si fanno partite ufficiali non si ha mai una fotografia reale della propria squadra. Posso dire serenamente che tutte le amichevoli che abbiamo fatto sono state fuorvianti: mi avevano dato idea di una squadra leggermente in difficoltà dal punto di vista fisico, poco rearriva, condizioni che domenica non si sono assolutamente viste. Sembrava avessimo avuto difficoltà a metà campo, ma vi invito a rivedere la partita, non ne abbiamo avute affatto, grazie al grande lavoro degli attaccanti. Non abbiamo cambiato una virgola della nostra preparazione, non si vive la settimama sul risultato di domenica, si vive sulle certezze e noi ne abbiamo tante e la partita di domenica ce le ha rafforzate.

Il Brindisi in questo momento è la squadra che sta più in forma, anche dal punto di vista psicofisico, insieme alle altre due squadre in testa. Fare 2 partite e prendere 6 punti con il Taranto e la Nocerina non è facile e quindi merito a loro. Li ho visti a Taranto, il Brindisi é una squadra sempre presente con un’ottima fase di non possesso con caratteristiche e interpreti importanti come Montaldi, Sorrentino, Ancora, Marino, i difensori centrali, li conosciamo, sono gli stessi dell’anno scorso. Il Brindisi é partito bene. Al di là della forza del Brindisi, dobbiamo però sottolineare la nostra e, questo, lo possiamo fare solo con una buona prestazione ricalcando quanto fatto domenica scorsa con qualche errore in meno, se ve ne fossero stati, cercando di essere più attenti in qualche fase di gioco, con la speranza di avere anche dalla nostra parte un po’ di buona sorte perché è fondamentale per il buon esito delle gare.

Domani indisponibili Ielo che domenica scorsa si é infortunato e anche Feola che durante l’allenamento ha avuto un piccolo risentimento al collaterale.
Ho una rosa di 29/30 giocatori di cui 13/14 under e 16 senior.

Una delle delusioni più grosse di domenica scorsa, visto che non eravamo abituati a perdere e vista la cornice di pubblico che avevamo, è stata non aver dato il piacere di un risultato positivo, che forse meritavamo. Mi auguro che i tifosi siamo stati delusi dal risultato più che dalla prestazione, quindi l’appello che faccio loro è che ripetano le presenze di domenica scorsa. Quest’anno abbiamo un credito di fiducia, e questo mi fa piacere, perché l’anno scorso eravamo partiti con appena 500 tifosi e poi ci siamo guadagnato la fiducia. La fiducia non deve mai mancare perché lavoriamo tutti per dare soddisfazioni a noi stessi e a tutto l’ambiente. Ai tifosi, quindi, chiedo di starci vicini perché sono determinanti come lo sono stati domenica scorsa nel secondo tempo. Avere uno stadio che ti sostiene, soprattutto nei momenti di difficoltà e nello svantaggio, è determinante per la prestazione e, ripeto, i nostri tifosi domenica lo sono stati, come anche in altre circostanze”.

FBC, fuori dalla coppa Italia a testa alta

L’Audace Cerignola si impone per 3-1

È del Cerignola il primo turno di coppa Italia nel match disputato al Monterisi mercoledì pomeriggio. Una vittoria (3-1) che consente agli ofantini di sfidare il Taranto nel turno successivo; Gravina che invece paga i primi due gol in fotocopia del primo tempo, ma esce a testa alta per l’ottima ripresa disputata.

Con Caponero e Greco influenzati, Gogovski squalificato e Prosi in riposo precauzionale, la FBC si presenta alla sfida col tridente Ficara-Santoro-Palermo con Vicino tra i pali, Silletti-D’Angelo coppia difensiva, Dentamaro e Chiaradia terzini, mentre a centrocampo trovano posto Mbida con gli under Barbato e Coulibaly.

Dopo una percussione di Santoro in area cerignolana i locali passano al 3’: rapido contropiede finalizzato da Boufous per l’1-0. Al 7’ rovesciata innocua di Loiodice. Il Gravina però al 20’ costruisce una colossale palla gol: assist al bacio di Ficara per Santoro che mette alto. Al 26’ il raddoppio del Cerignola, ancora su veloce contropiede questa volta concluso da Alfarano. A questo punto Loseto decide di gettare nella mischia Correnti per Barbato al fine di recuperare ordine e geometrie. Al 35’ lo stesso Correnti calcia da fuori ma debolmente. Il parziale si chiude col tiro di Nives parato da Vicino.

La ripresa è di tutt’altra pasta per la FBC. Che già al 2’ trova il gol con Chiaradia su assist di D’Angelo. Il Gravina a questo punto conduce il gioco e si rende pericolo con Santoro (12’) e Ficara (27’). Nel momento migliore tuttavia arriva il gol per i locali che chiude di fatto la contesa: Mentana viene agganciato in area da Silletti al 33’ e il penalty accordato viene trasformato da Loiodice. La gara si chiude con il tiro di Marotta al 40’ parato bene da Loliva e soprattutto la clamorosa occasione per Ficara (45’) ribattuta da Tricarico.

Uno stop che lascia buone indicazioni a mister Loseto soprattutto in vista del match di campionato di domenica al Vicino contro il Sorrento.

AUDACE CERIGNOLA – FBC GRAVINA 3-1

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico, Nives (dal 12’ st Tancredi), Alfarano, Russo, Caiazza, Rosania (dal 20’ st De Cristofaro), Longo, Sindic, Boufous (dal 10’ st Mentana), Marotta (dal 43’ st Parise), Loiodice. All. Potenza. A disp: Sarri, Matere, Celentano, Muscatiello, Cappa

FBC GRAVINA: Vicino (dal 16’ st Loliva), Dentamaro, Chiaradia (dal 32’ Larosa), Silletti, Mbida, D’Angelo, Barbato (dal 30’ pt Correnti), Coulibaly (dal 16’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Palermo (dal 1’ st Di Modugno). All. Loseto. A disp: Romeo, Pentimone, Dininno, Tagliamonte

ARBITRO: Leone di Barletta

ASSISTENTI: Fumarulo e Festa di Barletta

MARCATORI: Boufous (3’ pt), Alfarano (26’ pt), Chiaradia (2’ st), Loiodice (rig. 33’ st)

AMMONITI: Silletti (23’ pt), Sindic (25’ pt)

NOTE: Presenti 1.000 spettatori circa, una ventina da Gravina. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Il TAR nega definitivamente la Serie C all’Audace Cerignola

L’annuncio è del Sindaco di Cerignola, Franco Metta, che mette quindi fine ai sogni di ripescaggio dell’Audace Cerignola in Serie C.
“E’ stato fatto scempio del nostro diritto – dichiara il massimo cittadino -, è stato fatto scempio delle nostre buone, ottime, indiscutibili ragioni. Il provvedimento, che ho letto e riletto in questi minuti, è assolutamente poco convincente e fa prevalere in una pretesa comparazione di interessi quello della regolare prosecuzione del campionato di serie C già giunto alla terza giornata. Sono solidale con la dirigenza, con il presidente Nicola Grieco, con la proprietà. Tutti abbiamo fatto il massimo possibile, adesso dobbiamo tenerci dentro le lacrime di rabbia e di delusione e sfogare il tutto nel tifo sfegatato per la nostra società. Riprendiamoci sul campo quello che ci hanno tolto, violando il nostro diritto e mancando di rispetto alla nostra città.”

Marcatori Serie D girone H, ancora a segno Biason, Patierno e Potenza

Soltanto 10 le reti realizzate nella seconda giornata del campionato di Serie D girone H.

Vanno a segno per la seconda volta in questo torneo Biason e Patierno del Bitonto e Potenza della Grumentum Val d’Agri.

Prima rete per Iadaresta e Gentile del Foggia, Genchi del Taranto, Serri del Città di Fasano, D’Ancora del Brindisi, De Rosa del Sorrento e Grandis del Francavilla in Sinni.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

3 reti: Rizzo (Gelbison)

2 reti: Biason e Patierno (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

1 rete: Iadaresta e Gentile (Foggia), Fioredelmundo e Grandis (Francavilla in Sinni), Genchi (Taranto), Corvino e Serri (Città di Fasano), Granado e D’Ancora (Brindisi), Cacace e De Rosa (Sorrento), Carrotta, Sorgente e Lava (Nocerina), Agatè e Tinè (Agropoli), Calemme e Camara (Nardò), Del Sorbo e Ziello (Gladiator), Chiaradia (Gravina), Terrevoli (Bitonto) e Tedesco (Team Altamura)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Il Bitonto non sbaglia l’esordio in casa. 2-0 al Gladiator

Due reti, una per tempo, di Patierno e Biason bastano per regolare la formazione campana. Seconda vittoria in altrettante gare di campionato: e domenica trasferta a Fasano

Il Bitonto non sbaglia anche l’esordio casalingo stagionale e bissa il successo di Francavilla superando per 2-0 il Gladiator al “Città degli Ulivi” nella seconda giornata del girone H di Serie D: i neroverdi di mister Taurino battono con merito i nerazzurri campani al termine però di un match non facile. Perché il Bitonto non rischia quasi mai nulla ma non riescono a chiudere prima del recupero oltre il novantesimo la gara. Tenendo a lungo in vita un avversario ostico, rognoso e fisico.

È una vittoria nel segno del due quella bitontina: due come le reti siglate, nate da due azioni da rimessa laterale; due come le vittorie consecutive in campionato; due come le reti messe a segno finora da Patierno e Biason, marcatori di giornata; due come gli zampini messi, in entrambi i gol, da Piarulli, eletto migliore in campo per il premio “Gaetano Naglieri”. Insomma, festeggia il Bitonto, che assieme a Brindisi e Fasano guarda tutti da lassù dopo 180’. E che ora proprio a Fasano dovrà dirigersi per provare a dare continuità a questo splendido avvio.

La partita. Mister Taurino recupera Montrone in difesa e cambia qualcosa rispetto l’undici di partenza di Francavilla: oltre al capitano, si vedono dal 1’ Zinfollino tra i pali e Piarulli a centrocampo. Il tecnico leccese non schiera alcun ’99 ma tre 2000 ed un 2001. Dunque, Zinfollino in porta, linea di difesa con Gianfreda – Montrone – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Piarulli, sugli esterni Terrevoli e Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Partenza aggressiva del Gladiator di mister Borrelli ma è il Bitonto ad avere dopo due soli giri di lancette la prima occasione: Patierno lavora bene palla sulla trequarti, filtrante a liberare Turitto alle spalle della difesa sulla sinistra, l’esterno barese entra in area di rigore ma il suo piattone rasoterra è parato da Zagari. Azione invalidata dall’offside segnalato dall’assistente di linea. Botta dalla distanza di Marsili all’11’, sfera sul fondo. Ad un tiro di schioppo dal quarto d’ora l’episodio che sblocca il match: fallo laterale sulla sinistra, Piarulli è bravo e caparbio ad inserirsi in area di rigore e ad arrivare sul fondo, subendo l’ostruzione fallosa di Vitiello: contatto che l’arbitro Gigliotti di Cosenza sanziona col calcio di rigore. Dal dischetto, nonostante i tentativi di distrazione avversaria, Patierno è freddo e lucido e spiazza Zagari portando il Bitonto avanti 1-0. Seconda rete in campionato per bomber Kikko.

La sfida diventa maschia e combattuta e regala poche emozione fino al 28’, quando Turitto prova il tiro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore, palla sul fondo. Due minuti dopo Zinfollino respinge di piede il tentativo di diagonale di Di Pietro, gioco però fermato per posizione irregolare. Al 34’ galoppata di Amelio, che avanza palla al piede fin sulla trequarti, filtrante per Piarulli sulla sinistra, cross arretrato al centro per Patierno che al volo apre troppo il piattone e conclude sul fondo. Dal susseguente corner da destra di Marsili, servizio arretrato per la volée di Patierno, palla oltre la traversa. Sono le due principali azioni per il raddoppio nella prima frazione di gioco per i neroverdi, che rischiano qualcosa al 37’ con l’iniziativa di Di Paola, bravo a liberarsi al limite, conclusione oltre la traversa ma non di molto. Ultimo sussulto del primo tempo, il cross di Terrevoli dalla destra al 42’ e il tentativo di testa di Lattanzio, che incorna senza inquadrare lo specchio. 1-0 Bitonto al riposo.

Nella ripresa Biason prova a scuotere i suoi sin da subito: due giri di lancette, penetrazione per vie centrali dell’argentino e botta dal limite indirizzata all’incrocio che Zagari respinge in angolo. Dal corner, sponda di testa di Amelio, Lattanzio non ci arriva per un soffio. 49’, ancora Biason dalla distanza, questa volta dai venticinque metri, e nuovamente ottimo intervento di Zagari, che si distende sulla sua destra e devia in angolo.

56’, cross Marsili da destra, di testa Lattanzio realizza ma l’esultanza viene subito strozzata in gola dalla posizione di fuorigioco ravvisata dall’assistente di linea.

Poco dopo il quarto d’ora attimi di vera paura sul prato del “Città degli Ulivi”. Vitiello resta a terra nella propria aria piccola privo per qualche istante di conoscenza, il gioco viene fermato ed il giocatore campano soccorso dai sanitari del 118 e di entrambe le società: dopo alcuni minuti di apprensione, il calciatore nerazzurro si rialza e torna sulle sue gambe in panchina, ricevendo l’applauso sportivo del pubblico bitontino.

Si riprende a giocare ed il Bitonto sfiora il raddoppio con Turitto, che al 670 riceve da Patierno e al volo sfiora la traversa per questione davvero di centimetri. Risponde il Gladiator col neo entrato Pesce, che si libera sui venti metri ma il suo tentativo è centrale e parato a terra da Zinfollino.

Primi cambi nel Bitonto poco prima della mezzora: dentro Colella per Lattanzio e Palmisano per Gianfreda. Mister Taurino dunque sceglie di chiudere il match con una linea di difesa completamente over e inserisce in avanti, al fianco di Patierno, la verve del giovane Palmisano.

Ultimo quarto d’ora: Patierno non inquadra lo specchio, ben servito da Piarulli; Palmisano conclude centralmente su servizio di Kikko. All’88’ poderosa punizione da posizione siderale di Marsili, Zagari alza in angolo la botta indirizzata sotto la traversa.

Cinque minuti di recupero, risultato in bilico fino al 91’: ancora decisiva un’azione da fallo laterale, Piarulli riceve al limite, si libera accentrandosi e prova la conclusione a giro, Zagari respinge a mano aperta, ma arriva Biason che deve solo appoggiare comodamente nella porta sguarnita. 2-0 Bitonto e seconda rete consecutiva anche per Turu, che festeggia celebrando la sua prossima figlioletta in arrivo.

È l’ultimo appunto sui taccuini: al triplice fischio finale fa festa il Bitonto, che celebra col suo pubblico la seconda vittoria consecutiva in questo avvio di campionato.

Sei punti in due gare, assieme a Brindisi e Fasano. Ma ora è già tempo di pensare a domenica: perché contro il Fasano, in trasferta, ci sarà da lottare e battagliare per fare tre su tre.

2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GLADIATOR 2 – 0
Reti: 15’ pt Patierno (rig.), 46’ st Biason

BITONTO: Zinfollino, Terrevoli, Amelio, Marsili, Montrone (c), Gianfreda (28’ st Palmisano), Lattanzio (28’ st Colella), Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
A disp. Figliola, Lomasto, Gargiulo, Bolognese, Merkaj, Zaccaria, Gagliardi. All. Taurino

GLADIATOR: Zagari, Landolfo, Andreozzi, Vitiello (20’ st Pesce), Sall, Maraucci, Di Finizio, Ziello (15’ st Saccavino), Del Sorbo, Di Paola, Di Pietro (5’ st Guida, 26’ st Moccia).
A disp. De Lucia, Ioio, Marzano, Pantano, Celentano.All. Borrelli

Arbitro: Gigliotti (Cosenza). Assistenti: Decorato (Cosenza) e Paradiso (Lamezia Terme)
Ammoniti: Amelio, Montrone, Biason, Patierno (B), Andreozzi, Vitiello, Sall, Saccavino (G)

La FBC Gravina scivola a Villa D’Agri

Concede un’unica occasione ai locali che vincono con l’ex Potenza
Una sconfitta di misura ma con tanto rammarico per la FBC che torna a mani vuote dal Cupolo al termine di una gara avara di emozioni e palle gol. Decide la contesa l’ex Potenza su ingenuità difensiva. Eppure il primo tempo è stato di marca ospite con il Gravina a far la partita, salvo spegnersi nel corso della seconda frazione.
Al 10’ Donini sbaglia il rinvio e per poco non si lascia infilare da Bozzi; dieci minuti dopo Chiaradia serve ancora l’attaccante barese ma la botta termina alta. Al 33’ l’inaspettato gol dei locali: Potenza approfitta di una disattenzione difensiva generale per portarsi avanti la palla di testa e poi insaccare a porta vuota. Il Gravina replica con il bel tiro di Ficara al 38’ rimpallato; tre minuti dopo con la bellissima girata di testa di Bozzi alta di poco. Termina in maniera inattesa il primo tempo di gioco.
La ripresa è avara di occasioni da gol. La prima arriva solo al 34’ per i locali col neo entrato Bongermino. Il Gravina cala di intensità e si spegne col passare dei minuti. Unica occasione un tiro di Chiaradia che si spegne a bordo campo allo scadere.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca in quanto i gialloblù hanno tenuto bene il campo per larghi tratti ma sono stati puniti nell’unica ingenuità di giornata.
Domenica prossima sarà tempo di rivalsa nella sfida al Sorrento al Vicino.

GRUMENTUM – FBC GRAVINA: 1-0

GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri, De Gol, Potenza (dal 39’ st Falco), Lobosco (dal 22’ st Visani), De Luca (dal 36’ st Bongermino), Matinata, Cavaliere. All. Finamore. A disp: Russo, Buoncore, Larocca, Losavio, Mazziotta, Pellegrini

FBC GRAVINA: Loliva, Di Modugno, Caponero (dal 10’ st Palermo), Romeo, Mbida, Silletti, Correnti (dal 32’ st Tagliamonte), Gogovski, Bozzi (dal 32’ st Dininno), Ficara (dal 12’ st Santoro), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, D’Angelo, Dentamaro, Barbato, Coulibaly

ARBITRO: Monesi di Crotone
ASSISTENTI: Cozza di Paola e Varano di Crotone
MARCATORI: Potenza (33’ pt)
AMMONITI: Potenza (39’ pt), Gogovski (34’ st)
NOTE: Presenti 400 persone circa di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 0’ pt, 5’ st