Team Altamura-Fidelis Andria 3-0: l’Andria cade in trasferta e dice addio ai play-off
La Fidelis Andria subisce tre reti che la escludono dai play-off di serie D. Una prestazione di minore qualità rispetto alle precedenti uscite, complici anche alcune assenze. La voglia dei federiciani non è comunque mancata. Un’ eventuale vittoria, visti i risultati delle concorrenti, avrebbe comunque escluso i biancoazzurri dalla partecipazione agli spareggi promozione. Tanti gli applausi e i ringraziamenti dei tifosi giunti da Andria, per quella che è stata una stagione ricca comunque di soddisfazioni.
TEAM ALTAMURA – FIDELIS ANDRIA 3-0
TEAM ALTAMURA (3-5-2): Bolzone (88′ Ferrulli ); Errico, Cucinotti, Caldore; Trinchera, Guadalupi, Catinali, Montemurro, Casiello; Palazzo (61′ Clemente), Rabbeni (58′ Tedesco). All. Dibenedetto.
A disposizione: Ferrulli, Vaccaro, Sarcone, Clemente Di Benedetto, Rinaldi, Deleonardis, Tedesco Gagliardo
Allenatore: Di Benedetto.
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Zinfollino; Benvenga, Forte (45′ Varriale), Porcaro; Zingaro (58′ Gregoric), Petruccelli (73′ Manno), Piperis (45′ Adamo), Bortoletti, Paparusso; Bozic (61′ Siclari), Cristaldi.
A disposizione: Salzano, Defilippo, Manno, Matera, Varriale, Dtrippoli, Gregoric. Siclari, Adamo
Allenatore: Alessandro Potenza.
NOTE:
Reti: 36′ Casiello (ALT), 83′ Gagliardi (ALT), 90′ Tedesco (ALT)
Ammoniti: 45′ Zingaro (FA)
Espulsi: Caldore (ALT), Adamo (FA) entrambi al 48′ s.t.
Angoli: 2-6
Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t
Per il Taranto tardiva reazione a Sorrento, ora testa ai play-off
Tardiva la reazione del Taranto a Sorrento e sconfitta di misura che fa chiudere la stagione regolare a quota 71 posti al terzo posto in graduatoria alle spalle del Cerignola. Alle reti di marca locale ad opera di Herrera su calcio di rigore e di Gargiulo, ha risposto nel finale capitan D’Agostino con una magistrale punizione. Taranto nei play-off che si prepara a ricevere domenica il Bitonto nella semifinale degli spareggi per la promozione.
SORRENTO-TARANTO 2-1
RETI: 8’ Herrera (S), 56’ Gargiulo (S), 88’ D’Agostino (T).
SORRENTO: Munao (78’ Stinga); Todisco, Russo, D’Alterio, Guarro (59’ Rizzo); Bozzaotre (71’ Paradiso), Masi (83’ Stallone), De Rosa, Vitale (85’ Chirullo); Herrera, Gargiulo. A disposizione: Fusco, Scarf, Cardore, Sannino. All. Maiuri.
TARANTO: Antonino; Guadagno, Menna, Lanzolla, Ferrara; Massimo (61’ Roberti), Manzo; Oggiano, D’Agostino, Salatino (59’ Carullo); Favetta. A disposizione: Martinese, De Gregorio, Esposito, Pelliccia, Bonavolontà. All. Panarelli.
ARBITRO: Catanoso Luigi di Reggio Calabria. Assistenti: Monardo Antonio di Bergamo – Franco Stefano di Padova.
AMMONITI: Lanzolla (T).
Il Fasano chiude col botto: vittoria a Gravina e settimo posto conquistato
L’Us Città di Fasano chiude col botto la stagione, vincendo 3-2 sul campo del Gravina e centrando la soglia dei 50 punti al settimo posto nel primo campionato di serie D. Un successo che porta le firme di Facundo Ganci, Alessio Tuttisanti, Vincenzo Richella e Mattia Guarnieri, quest’ultimo autore di una strepitosa parata su calcio di rigore al 95′ di Mbida (sarebbe stato il gol del 3-3). Un campionato davvero sopra le righe per tutta la squadra biancazzurra, guidata sapientemente da Giuseppe Laterza.
Dopo alcuni minuti di studio, si fa vivo il Fasano con un tiro a fil di palo di Corvino. Biancazzurri vicinissimi al vantaggio al 32′: parata pazzesca di Paolo Vicino ancora su Corvino, con palla poi salvata sulla linea da Dentamaro con la complicità della traversa. Si fa vedere il Gravina con Santoro, ma il suo tiro termina a lato. Si fa male, prima del riposo, Montaldi e al suo posto entra Richella. Al 44′ doppia occasione per i murgiani, ma il Fasano non rischia più di tanto.
In apertura di ripresa arriva il meritato gol del Fasano: Forbes approfitta di una disattenzione dei padroni di casa e realizza la rete del vantaggio per gli ospiti. Prova una reazione il Gravina con Rizzo, ma il suo tiro termina fuori. Al 17′ arriva il raddoppio biancazzurro con Tuttisanti e dopo pochi minuti l’1-2 di Scaringella che riapre temporaneamente il match: infatti, dopo cinque minuti arriva il 3-1 di Richella. Al 32′ della ripresa l’esordio in D di Davide Scardicchio e al 35′ il gol del 2-3 di Bellomonte. Il Gravina pressa e ha la grossissima occasione per pareggiare a tempo scaduto, ma Guarnieri dice no a Mbida su calcio di rigore.
La gara finisce col tripudio biancazzurro.
Bitonto, ko indolore. Il Picerno vince 3-2 e va in C. Domenica appuntamento con la storia a Taranto: sarà semifinale play-off
Reti: 40’ pt e 4’ st Tedesco, 12’ st Kosovan (rig.), 20’ st Picci, 40’ st Turitto
A disp. Fusco, Conte, Fiumara, Lordi. All. Giacomarro
A disp. Figliola, Paradiso, Biason, Zaccaria, Patierno. All. Pizzulli
Ammoniti: Ligorio (P)
Serie D Girone H: Taranto, Cerignola e Bitonto ai playoff, Nardò ai playout. Ecco tutti i verdetti
Ultima giornata della regular season del campionato di serie D, nel Girone H; Az Picerno in serie C, Cerignola, Taranto, Bitonto e Savoia ai playoff.
Il Nardò vince con il Nola 2 a 0 con i gol di Versienti e Mingiano va ai playout offrendo una buona prestazione che lascia ben sperare per la salvezza. Retrocesse Pomigliano e Granata.
Ecco gli accoppiamenti dell’extra season:
Play Off – Semifinali
Audace Cerignola-Savoia
Taranto-Bitonto
Play Out – Semifinali
Nardò-Gragnano
Sarnese-Nola
Ecco risultati dell’ultima giornata e la classifica finale:
Audace Cerignola: vittoria e secondo posto!
Con una prestazione importante, il Cerignola batte 0-3 il Francavilla e blinda il secondo posto, utilissimo per affrontare i playoff tra le mura amiche del Monterisi.
ister Bitetto conferma il 3-5-2 visto domenica scorsa contro il Picerno ma opta per alcune novità. Su tutte quelle del tandem d’attacco composto da Foggia e Marotta. Lazic risponde con il solito 4-3-3: Collocolo è il regista, Chavarria la punta centrale con Lavopa e Grandis a supporto sulle corsie.
Il Francavilla comincia meglio la partita e impensierisce all’ottavo Abagnale con il colpo di testa largo di Chavarria. Il Cerignola ingrana a partire dal minuto 12. Russo si vede respingere in corner dalla difesa un tiro al volo. Poco dopo arriva il vantaggio ofantino. Esposito è bravo e lesto a risolvere una mischia in area con un tiro imprendibile per Alvigini. Al 19esimo, Marotta recupera una palla vagante e appena fuori l’area calcia in porta: il palo pieno gli nega la gioia del gol. Il Cerignola resta in controllo e ancora con Marotta sfiora il raddoppio. Il numero 10 gialloblù approfitta di un errore nel disimpegno del portiere Alvigini e prova a beffarlo con un dolce pallonetto. Palla di poco alta sopra la traversa. 0-1 all’intervallo.
Nella ripresa il copione tattico non cambia. Il Cerignola gioca, fa la partita e al minuto 56 colpisce. Filtrante di Longo a smarcare Foggia: l’attaccante scatta sul filo del fuorigioco e davanti ad Alvigini non pecca di freddezza, depositando il pallone in rete. Match in pratica chiuso e squadre che giocano con meno intensità. Marotta spreca un rigore in movimento non riuscendo a colpire in pieno un ottimo cross di Luca Russo. Il Francavilla risponde con il pallonetto di poco largo di Del Prete. Al 72esimo il Cerignola fa tris: contropiede 4 contro 2 con Carannante che serve ad Esposito il pallone da depositate in fondo al sacco. 0-3 e partita ai titoli di coda. Nel finale, Del Prete e Lavopa ci provano dalla distanza senza effetto.
Finisce 0-3 per la squadra di Bitetto. Ora domenica sotto con i playoff con i gialloblù che attenderanno il Savoia per la semifinale.
IL TABELLINO
FC Francavilla- AUDACE CERIGNOLA 0-3
MARCATORI: 14’ Esposito, 56’ Foggia, 72’ Esposito
FC Francavilla (4-3-3): Alvigini, Sivero (58’ Pagano), De Gol, Raiola (46’ De Lorenzo), Giordano, Digiorgio (58’ Ragaone), Grandis T., Collocolo, Chavarria (58’ Del Prete), Grandis M. (46’ D’Auria), Lavopa. A disposizione: Boglic, Ferraiuolo, Cimino, Filardi. All: Lazic.
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Abagnale, Vitofrancesco, Russo (67’ Ingrosso), Cascione, Di Cecco, Allegrini (76’ Abruzzese), Esposito, Amabile (58’ Carannante), Foggia (85’ Faggioli), Marotta, Longo (76’ Pollidori). A disposizione: Tricarico, De Cristofaro, Lattanzio, Loiodice . All: Bitetto
NOTE:
Ammoniti: De Gol (F), Amabile (C), Foggia (C)
RECUPERO: primo tempo: 0’ minuti; secondo tempo: 0’ minuti
Angoli: 2-5
Il Nardò che ci piace, si guadagna i play out in casa!
Il Nardò che ci piace. Quello spregiudicato del girone di andata, quella squadra che i sogni nel cassetto ha dovuto abbandonarli per fare i conti con la realtà. La realtà si chiama zona playout e l’avversario è il Nola. Il fine unico la vittoria per alimentare le chanches di salvezza. Allora largo al coraggio e alla determinazione, alla voglia di conservare la categoria, all’istinto di sopravvivenza. Ci tocca il Gragnano domenica prossima al Comunale. Una fantastica cornice di pubblico spinge i granata che partono alla grande! La partita si sblocca già al 2′ con Versienti, che servito da Kyeremateng entra in area e scavalca con un tocco dolcissimo Gragnaniello. Fase centrale della prima frazione in cui gli ospiti prendono coraggio, ma nel finale di tempo viene fuori il Nardò che ha a disposizione almeno tre palle goal. Termina con il minimo vantaggio la prima frazione di gioco, ma nella ripresa si vede un Nardò gestire e rischiare poco. Attento Rizzitano le volte in cui è chiamato in causa. Si vede uno spirito diverso e non la solita paura di vincere. Si poteva chiudere subito con Molinari ma destino vuole che lo faccia uno dei migliori in campo dei granata: Marco Mingiano che per la prima volta va in gol davanti al suo pubblico. All’87’ trova una girata al volo da attaccante vero su invito di un ottimo Centonze. La partita è chiusa! Tra 7 giorni un altra battaglia da combattere, con la stesa voglia di vincere e con lo stesso atteggiamento!
NARDO’-NOLA 2-0
Nardò: Rizzitano, De Pascalis (dal 31′ del s.t. Giglio) , Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano, Kyeremateng, Centonze, Gigante, Molinari (dal 9′ del s.t. Cassano) , Prinari (dal 21′ del s.t. Palmisano). A disp: Migliaccio, Scipioni, Sene, Monopoli, Frisenda, Valzano. All.re Angelo De Benedictis
Nola: Gragnaniello, Anzalone (dal 17′ del s.t.Varriale) , D’Anna, Madonna ( dal 1′ del s.t. Lippiello), Esposito Giuseppe, Colarusso, Troianiello, Del Prete (dal 40′ del s.t. D. Napolitano), Esposito Gennaro, Stoia (dal 13′ del s.t. G. Napolitano), Paradisone (dal 31′ del s.t. Colonna). All.re Raffaele Vitalone
Reti: al 2′ Vertsienti, all’86’ Mingiano
Ammoniti: Gigante (Nardò), kyeremateng (Nardò), Mingiano (Nardò), Giuseppe Esposito (Nola), Madonna (Nola), Colarusso (Nola)
Arbitro Sig. Antonino Costanza di Agrigento; Assistenti: Sig. Lorenzo D’Ilario di Tivoli, Sig.ra Giulia Tempestilli di Roma 2
Marcatori Serie D girone H, Patierno si laurea capo cannoniere
Sono 27 le reti realizzate nella trentaquattresima e ultima giornata della regular season del campionato di Serie D girone H.
Tre le doppiette messe a segno.
Patierno del Bitonto, pur non segnando si laurea capo cannoniere del torneo con 20 reti all’attivo.
Seconda posizione per D’Agostino del Taranto, andato a segno nell’ultima giornata e giunto a quota 19.
Doppietta e chiusura a 12 per Emmanuele Tedesco del Picerno, fresco vincitore del campionato.
Dodicesima rete anche per Ciro Foggia dell’Audace Cerignola.
Segna e chiude a 11 Diakitè del Savoia.
Raggiungono quota 10 Picci del Bitonto e Kosovan del Picerno.
Nona rete invece per Turitto del Bitonto.
Settima marcatura per Alfonso Gargiulo del Sorrento e Gomes Forbes del Città di Fasano.
Raggiungono quota 6 Girardi (doppietta) del Pomigliano, Herrera del Sorrento e Maione della Sarnese.
Quinta rete per i suoi compagni di squadra Lepre e Sellitti.
Doppietta e salita a 4 per Alessio Esposito dell’Audace Cerignola, quarta rete anche per Scaringella del Gravina, Giuseppe Tedesco del Team Altamura e Versienti del Nardò.
Terza rete per Gagliardi del Team Altamura e Mingiano del Nardò.
CLASSIFICA MACATORI FINALE (prime posizioni)
20 reti: Patierno (Bitonto)
19 reti: D’Agostino (Taranto)
17 reti: Lattanzio (Audace Cerignola)
15 reti: Santoro (Gravina) e Gennaro Esposito (Nola)
14 reti: Loiodice (Audace Cerignola)
13 reti: Favetta (Taranto) e Santaniello (Az Picerno)
12 reti: Emmanuele Tedesco (Az Picerno), Ciro Foggia (Audace Cerignola) e D’Auria (Francavilla in Sinni)
11 reti: Diakitè (Savoia), Cristaldi (Fidelis Andria), Corvino (Città di Fasano), Palazzo (Team Altamura) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)
10 reti: Picci (Bitonto), Montaldi (Città di Fasano) e Kosovan (Az Picerno)
9 reti: Turitto (Bitonto)
8 reti: Gassama (Città di Gragnano), Croce (Gravina/ora Taranto), Merkaj (Gelbison) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano)
7 reti: Alfonso Gargiulo (Sorrento), Gomes Forbes (Città di Fasano), Oggiano (Taranto), Del Sorbo (Savoia), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Guadalupi (Team Altamura) e Pitarresi (Az Picerno)
6 reti: Girardi (Pomigliano), Stoia (Nola), Cammarota (Gelbison), Chiaradia e Mady (Gravina), Ganci (Città di Fasano), Maione (Sarnese), De Rosa e Herrera (Sorrento), Nadarevic (Città di Fasano/ora Audace Cerignola), Figliolia (Nola/ora Sorrento)
5 reti: Lepre e Sellitti (Sarnese), Kyeremateng (Nardò), Di Senso (Taranto), Alvino (Savoia), Vanacore (Az Picerno), De Angelis (Sorrento) e Marotta (Audace Cerignola)
4 reti: Alessio Esposito (Audace Cerignola), Giuseppe Tedesco (Team Altamura), Scaringella (Gravina), Molinari e Versienti (Nardò), Bortoletti (Fidelis Andria), Marsili (Taranto), Leonetti (Francavilla in Sinni), Montrone (Bitonto), Pasquale Esposito e Tagliamonte (Nola) e Calemme (Granata)
3 reti: Mingiano (Nardò), Terrevoli (Bitonto), Tascone (Città di Gragnano), Colombatti (Città di Fasano), Costantino (Savoia), Siclari (Audace Cerignola/ora Fidelis Andria), Lavopa e Grandis (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Langella (Sarnese), Carannante (Audace Cerignola), Adamo e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Salvatore Esposito, De Luca, Uliano e Manzillo (Gelbison), Guarro, Todisco e Vitale (Sorrento), Gagliardi, Rabbeni e Montemurro (Team Altamura)
Alessandro Polichetti
Fidelis Andria a caccia dei play-off
La sfida a distanza per il vertice tra Picerno e Cerignola, ma non solo. Gli ultimi 90’ del campionato di serie D sono pronti a regalare i verdetti mancanti, primo fra tutti la composizione della griglia play-off.
Alle spalle del duo Picerno-Cerignola che si contenderà il primato dopo la penalizzazione inflitta ai lucani, il Taranto terzo in classifica sarà protagonista sul campo del Sorrento: obiettivo degli ionici sarà quello di vincere e sperare in un passo falso degli ofantini per guadagnarsi il secondo posto.
Con il Bitonto quarto in graduatoria impegnato nella delicata sfida con il Picerno ma con i play off già acquisiti, i riflettori saranno puntati sul duello a distanza per la quinta piazza tra Fidelis Andria e Savoia. I federiciani avanti per la differenza reti dovranno portar via i 3 punti dal “D’Angelo” di Altamura dove sfideranno una squadra con la testa ormai in vacanza. Il Savoia dal canto suo sarà ospite della Gelbison in una gara i cui destini si incroceranno anche con il match tra Nardó e Nola. I salentini sono già condannati ai play out ma battendoli possono superare in classifica i campani che a loro volta sperano ancora nella salvezza diretta. Il programma del girone H sarà chiuso dal derby tra Gravina e Fasano, due squadre ormai senza nulla da chiedere al campionato.
Serie D girone H, clamoroso: Picerno penalizzato, i dettagli
La Corte Sportiva d’Appello si è espressa in merito al ricorso presentato dal Taranto dopo l’aggressione ai danni di tre giocatori della squadra pugliese nel tunnel degli spogliatoi al termine della sfida con il Picerno. “La C.S.A., in riforma della decisione del Giudice Sportivo, convalida il risultato della gara e commina la sanzione della penalizzazione di punti 3 in classifica alla società A.Z. Picerno”, si legge nella nota pubblicata sul sito della FIGC .
Con questa penalizzazione il club lucano scende a quota 75 punti in classifica a tre lungheze dal Cerignola, che torna i corsa per la promozione. Al Picerno basterà un pareggio nella prossima gara di campionato per (ri)conquistare la Serie C. In caso di arrivo a pari punti, Picerno e Cerignola si giocherebbero la terza serie in una gara di spareggio in campo neutro.
Serie D Girone H, il programma dell’ultima giornata. Le variazioni e gli arbitri designati
Ultima giornata della stagione regolare per la Serie D. Il programma del turno conclusivo si aprirà con tre gare in anticipo. Tutte le altre partite si giocheranno domenica 5 maggio alle ore 15. Nessuna variazione di campo per il girone H, mentre le sfide che verranno disputate a porte chiuse saranno Pomigliano-Sarnese e Picerno-Bitonto (sul neutro “Corona” di Rionero in Vulture).
Queste le designazioni arbitrali:
Az Picerno-Bitonto Calcio (Matteo Dallapiccola di Trento)
Pomigliano-Polisportiva Sarnese (Alessandro Munerati di Rovigo)
Francavilla-Audace Cerignola (Jacopo Bertini di Lucca)
Gelbison-Savoia (Andrea Ancora di Roma 1)
Granata-Città Di Gragnano (Giorgio Vergaro di Bari)
Gravina-Città Di Fasano (Andrea Zanotti di Rimini)
Nardò-Nola (Antonino Costanza di Agrigento)
Sorrento-Taranto (Luigi Catanoso di Reggio Calabria)
Team Altamura-Fidelis Andria (Emanuele Frascaro di Firenze).
Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 33 giornata
Si è giocata la 33^ giornata del girone H del campionato di serie D; nel big match tra Cerignola e Az Picerno la spuntano i padroni di casa per 3 a 1 accorciando a sei lunghezze il ritardo in classifica. Vince il Taranto in casa col Pomigliano per 3 a 0 e pareggia il Nardò a Fasano per 2 a 2.
Ecco di seguito gli Highlights e le interviste dai vari canali youtube delle emittenti televisive locali
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5sVZPjODAHPPe9daeLYBcr&layout=gallery[/embedyt]
Taranto: Tris senza troppi affanni al Pomigliano
Taranto acciaccato, assenti per squalifiche e infortuni Manzo, Favetta, Croce, Lanzolla, Esposito che parte dalla panchina per fare numero e Pellegrino, sostituito dalcanterano classe 2000 Martinese. Si suppone un 442 con Di Senso e Salatino ad agire da ali per supportare la coppia d’attacco inedita Oggiano-Roberti. Dietro si riconferma la difesa composta da Antonino fra i pali, Carullo e Pelliccia ai lati e Di Bari e Bova centrali, con Massimo e Marsili schierati nel centrocampo. Non troppe emozioni nella giornata di oggi, sopratuttto a causa di uno Iacovone pressocchè vuoto. Oggiano apre le danze con un bel gol di diagonale servito da un colpo di tacco d’alta classe di Massimo. Roberti firma il suo terzo gol in campionato. Chiude la partita Marsili all’84’ con un potente tiro da fuori area che Sorrentino non riesce a fermare. Classifica invariata vista la vittoria del Cerignola col Picerno, almeno in attesa della sentenza sui fatti di Picerno, con il Taranto che spera in una vittoria a tavolino.
TARANTO-POMIGLIANO 3-0
TARANTO 442: Antonino; Pelliccia (dal 91′ Mingolla), Bova, Carullo, Di Bari (dal 84′ Di Bari); Di Senso, Massimo, Marsili (dal 86′ Bonavolontà), Salatino (dal 63′, Guadagno); Oggiano (dal 63′ D’Agostino), Roberti. Panchina: Martinese, De Gregorio, Esposito, Ferrara. Allenatore: Panarelli.
POMIGLIANO: Sorrentino; Avella, Marotta, Tham (dal 68′ Romanazzo), Ferraro, Mannone (dal 71′ Picascia), Mbiye (dal 84′ Labriola), Savarise, Girardi, Poziello, Forquet; Panchina: Bellarosa, Luise, Ritieni, Federico, Buonocore, Calone; Allenatore: Vitale.
ARBITRO: Andrea Calzavara di Varese. ASSISTENTI: Alessandro Panzardi di Bologna e Marco Pavone di Sesto San Giovanni.
MARCATORI: Oggiano (17′, T), Roberti (61′, T), Marsili (83′, T)
AMMONITI: Massimo (T), Marotta (P), Bova (T), Bonavolontà (T)
ANGOLI: 6-3
SPETTATORI: 1700 circa
La Team Altamura perde pure a Sarno
Finisce l’ultima trasferta di questa stagione, con la Sarnese che si impone 3 a 1 sulla Team Altamura. Quinta sconfitta consecutiva per i biancorossi.
Da un lato un primo tempo ben giocato, dove si sono avute diverse occasioni per pareggiare, mentre nel secondo tempo la squadra è sembrata stanca ed ha subito le ripartenze della Sarnese. Contro una squadra assolutamente alla portata competitiva, la Team è andata sotto di tre reti. Solo all’ultimo minuto della partita il gol della bandiera al 48′ del s.t. da Guadalupi.
Il Bitonto vola ai playoff. 4-2 al Sorrento nel giorno del record di Patierno
Domenica di festa al “Città degli Ulivi”: il Bitonto batte 4-2 il Sorrento nella 33^ e penultima giornata del girone H di Serie D e vola con un turno di anticipo ai playoff. Nell’anno del ritorno in Quarta serie dopo otto stagioni, il Bitonto acciuffa per la seconda volta nella sua quasi centenaria storia il traguardo dei playoff: e lo ha fatto con un campionato da protagonista, che quest’oggi ha vissuto una delle giornate più emozionanti dell’intera annata. Perché il Bitonto, grazie ad un primo tempo tra i più belli di tutta la stagione, chiude rapidamente la pratica sorrentina, ma soprattutto celebra il suo cannoniere principe, il bitontino profeta in patria Cosimo “Kikko” Patierno, autore di una doppietta che – oltre a consentirgli di rafforzare il primato in vetta alla classifica marcatori del girone H con 21 reti, tre in più di D’Agostino del Taranto e quattro in più di Lattanzio a Cerignola ad una sola giornata dal termine – lo fa eguagliare e subito superare il suo record personale di 100 reti in carriera e lo fa diventare l’attaccante bitontino più prolifico di sempre con la maglia della squadra della sua città in Serie D, superando il precedente record dell’eterno Nicola Rubini.
Una giornata sicuramente speciale per Patierno, iniziata prima del via del match con la consegna delPremio “Gaetano Naglieri” come miglior giocatore del Bitonto della stagione, deciso dai giornalisti bitontini attraverso una speciale classifica dei migliori in campo in ogni partita casalinga di questo campionato. Un premio consegnato alla presenza di alcuni vecchi compagni di squadra e soprattutto della famiglia di “Nanuccio” Naglieri, ai quali la società ha donato una maglia del Bitonto con impressi il nome ed il numero 8 dell’indimenticato calciatore bitontino degli anni ’80.
Quanto al match, gara dai due volti: primo tempo magistrale del Bitonto, che archivia la pratica chiudendo addirittura avanti 4-1. Ripresa più soporifera, col Sorrento che prima accorcia e poi prova a riaprirla contro un Bitonto che alza il freno a mano e mira solo a condurre in porto la vittoria.
Mister Massimo Pizzulli deve rinunciare allo squalificato Fiorentino e all’infortunato Falcone, ma recupera dalle squalifiche Biason e Cappellari, e ripropone il 4-4-2 già visto a Francavilla: Figliola in porta; linea di difesa Cappellari – Montrone – Anaclerio – Paradiso; a centrocampo, Biason eCamporeale nel mezzo, Terrevoli e Turitto sugli esterni; in avanti la coppia d’attacco Picci – Patierno. Di contro un Sorrento già salvo ma che arriva a Bitonto con la voglia di continuare nella scia positiva delle ultime settimane, che l’hanno resa una delle squadre più in forma di questo scorcio finale di stagione.
Primo tempo pirotecnico. Passano solo tre minuti e subito occasione Bitonto: Turitto sfonda sulla sinistra, scambia al limite con Patierno, la palla arriva a Picci, che vince un rimpallo e si ritrova solo davanti al portiere avversario Munao, la sua conclusione da ottima posizione però è di pochissima alta sopra la traversa. Risposta del Sorrento al 7’: angolo di Herrera dalla destra, girata sul primo palo di Vitale che non inquadra lo specchio.
Tre giri di lancette e ancora Bitonto vicino al vantaggio: lancio di Biason dalla trequarti, in profondità scatta Patierno, conclusione poderosa alzata oltre la traversa da Munao. I padroni di casa premono e ancora Patierno sfiora il gol al 14’: Turitto serve al limite l’attaccante numero 9, che si libera splendidamente, conclusione a giro e prodezza di Munao, che tocca quel tanto che basta per mandare la sfera sulla traversa e poi in angolo. Dagli sviluppi del corner arriva il vantaggio: tiro cross diTerrevoli dalla destra che incoccia il palo opposto e va in gol per l’1-0 Bitonto. Rete numero tre in campionato per l’esterno under classe 2000, dopo quelle messe a segno contro Granata e Sarnese.
Il Bitonto non placa la sua verve e non abbassa i ritmi: Patierno subito ci prova dalla lunghissima distanza, palla di poco oltre la traversa. Al 18’ arriva il raddoppio, a coronamento di una splendida azione di contropiede bitontina, partita dal limite della propria area di rigore: Patierno lancia Turitto sulla destra, l’esterno si invola ed una volta entrato in area di rigore, invece di concludere, serve al centro per Patierno, che va a chiudere idealmente la triangolazione e con un colpo al volo fa partire un radente che passa tra le gambe di Munao e termina in fondo al sacco. È la rete numero 20 in campionato per bomber Kikko Patierno, ma soprattutto la sua centesima rete in carriera: un traguardo festeggiato con due maglie celebrative da parte dei compagni di squadra e con l’ovazione di tutto lo stadio, ai piedi del suo attaccante. Patierno diventa così l’attaccante bitontino più prolifico di sempre con la maglia della squadra della propria città.
Il Bitonto amministra il doppio vantaggio ma quando accelera è letale: al 31’ Turitto sfonda sulla destra, Picci lotta caparbiamente e va ad anticipare un difensore avversario che lo stende in area di rigore. Per il sig. Ursini di Pescara è calcio di rigore, con Picci che lascia a Patierno e con quest’ultimo che dal dischetto spiazza il portiere avversario e fa 3-0 e 21 in campionato. Per Patierno allungo forse decisivo verso il titolo di capocannoniere del girone H.
Al 34’ guizzo del Sorrento, che accorcia le distanze: cross basso dalla destra di Todisco, al centro dell’area sbuca Gargiulo, tocco sottomisura e rete del 3-1 per i campani, che accorciano così le distanze. Ma il Bitonto subito rimette a debita distanza l’avversario con un eurogol di Turitto: l’esterno barese scambia con Picci, conclusione a giro dai venti metri, leggermente defilato sulla sinistra, palla che tocca il palo interno e termina in rete. 4-1 Bitonto e rete numero sette in campionato per Turitto.
Risultato ormai quasi al sicuro per il Bitonto, che concede nel finale di primo tempo solo una rovesciata di Gargiulo su cross dalla destra, palla sul fondo ma applausi per il coraggio e per la qualità del suo gesto tecnico dell’attaccante campano. Squadre al riposo sul 4-1.
Ripresa dai ritmi decisamente più blandi e con meno emozioni. Il primo squillo arriva al 63’ e corrisponde alla seconda rete del Sorrento: Rizzo riceve sulla sinistra, in area di rigore, diagonale rasoterra che si spegne nell’angolino basso opposto. 4-2.
Bitonto più compassato nella ripresa e Sorrento più intraprendente: Herrera si libera sulla sinistra, dal fondo si accentra e fa partire un tiro al giro che non esce di molto alla sinistra di Figliola.
Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi e decide di cambiare: dentro De Santis, un centrocampista, per Picci, un attaccante, e Bitonto che si schiera col 4-3-3. Per De Santis presenza numero 99 in carriera, tra Eccellenza e Serie D, con la maglia del Bitonto. C’è spazio anche per Zaccaria, che subentra a Paradiso, con l’arretramento così di Terrevoli sulla linea di difesa, e per Padulano che prende il posto di Camporeale.
All’80’ grossa occasione per il Sorrento per accorciare ulteriormente le distanze: il neo entrato Chirullo se ne va sulla destra, dal fondo la mette al centro, la palla passa tra una selva di gambe e arriva sulla linea di porta, con Terrevoli che in modo provvidenziale salva e spazza. Ancora campani pericolosi all’83’, col cross di Scarf dalla sinistra, sul secondo palo sbuca Todisco che conclude sul fondo. Sorrento che ci prova con orgoglio fino alla fine e si rende pericoloso al 91’ con la botta da fuori di Paradiso, palla sul fondo non di molto alla destra di Figliola.
Sono le ultime emozioni di un match che segna la qualificazione del Bitonto ai playoff: un traguardo storico ma altrettanto meritato per una squadra che sin dal ritiro estivo di Camerino aveva il sogno di raggiungere un traguardo così prestigioso. Il Bitonto sale a quota 59 punti e migliora persino il record dell’era Zunico, quando i neroverdi si fermarono a 57 punti. Ora ci sarà da completare l’opera, al Bitonto basta un punto per assicurarsi matematicamente il quarto posto, ma anche con una sconfitta nell’ultima giornata ciò potrebbe verificarsi, a seconda dei risultati di Fidelis Andria e Savoia: infatti il Bitonto scivolerebbe al quinto posto solo in caso di arrivo a pari punti coi campani, in virtù dei peggior risultati negli scontri diretti. Ma con un arrivo a pari punti tra le tre squadre o con la Fidelis Andria, i bitontini sarebbero quarti per la differenza reti e per i punti complessivi negli scontri diretti contro le due contendenti.
Domenica ultima gara della regular season: trasferta contro il Picerno (in campo neutro, da definire) neopromosso in Serie C. Un match per avvicinarsi al migliore dei modi a quella che poi sarà la trasferta playoff, o a Taranto o a Cerignola: lì dove sognare sarà più che lecito.
BITONTO – SORRENTO 4 – 2
Reti: 14’ pt Terrevoli, 18’ pt e 31’ pt rig. Patierno, 34’ pt Gargiulo, 36’ pt Turitto, 18’ st Rizzo
BITONTO: Figliola, Cappellari, Paradiso (30’ st Zaccaria), Biason, Montrone (c), Anaclerio, Terrevoli, Camporeale (40’ st Padulano), Patierno, Picci (23’ st De Santis), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Montanaro, Dellino, Piarulli, Guarnaccia. All. Pizzulli
SORRENTO: Munao, Todisco, Rizzo (33’ st Scarf), Cardore (11’ st Paradiso), Russo (23’ st Guarro), Fusco, Bozzaotre (35’ st Chirullo), De Rosa, Vitale (16’ st Sannino), Herrera, Gargiulo.
A disp. Stinga, Esposito, Stallone, Masi. All. Maiuri
Arbitro: Ursini (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Battista (Pesaro) e Sonetti (Genova)
Ammoniti: Paradiso, Camporeale, Patierno (B), Vitale, Guarro (S)
Marcatori Serie D girone H, scatto decisivo di Patierno
38 sono le reti segnate nella trentatreesima e penultima giornata del campionato di Serie D girone H.
Ben 5 le doppiette da registrare tra cui quella del capo cannoniere Patierno del Bitonto che torna al comando da solo a quota 20 reti segnate.
Diciassettesima rete per Lattanzio dell’Audace Cerignola.
Sale a quota 15 Santoro del Gravina.
Quattordicesimo centro per Loiodice dell’Audace Cerignola.
Tocca quota 12 D’Auria del Francavilla in Sinni.
Undicesima marcatura per Corvino del Città di Fasano.
Decima rete per il suo compagno di squadra Montaldi mentre sale a quota 10 dopo una doppietta Diakitè del Savoia.
Nono gol per Kosovan del Picerno.
Doppietta e salita a 8 per Gassama del Città di Gragnano, ottava rete per Turitto del Bitonto.
Doppietta e salita a 7 per Oggiano del Taranto, settima rete per Del Sorbo del Savoia, Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola e Guadalupi del Team Altamura.
Doppietta e salita a 6 per Stoia del Nola e sesta rete per Alfonso Gargiulo del Sorrento.
Quarta marcatura per Bortoletti della Fidelis Andria, Lepre della Sarnese e Marsili del Taranto.
Terza rete per Langella della Sarnese, Terrevoli del Bitonto e Tascone del Città di Gragnano.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 33 (prime posizioni)
20 reti: Patierno (Bitonto)
18 reti: D’Agostino (Taranto)
17 reti: Lattanzio (Audace Cerignola)
15 reti: Santoro (Gravina) e Gennaro Esposito (Nola)
14 reti: Loiodice (Audace Cerignola)
13 reti: Favetta (Taranto) e Santaniello (Az Picerno)
12 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni)
11 reti: Ciro Foggia (Audace Cerignola), Cristaldi (Fidelis Andria), Corvino (Città di Fasano), Palazzo (Team Altamura) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)
10 reti: Diakitè (Savoia), Montaldi (Città di Fasano) e Emmanuele Tedesco (Az Picerno)
9 reti: Kosovan (Az Picerno) e Picci (Bitonto)
8 reti: Gassama (Città di Gragnano), Turitto (Bitonto), Croce (Gravina/ora Taranto), Merkaj (Gelbison) e Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano)
7 reti: Oggiano (Taranto), Del Sorbo (Savoia), Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Guadalupi (Team Altamura) e Pitarresi (Az Picerno)
6 reti: Stoia (Nola), Cammarota (Gelbison), Chiaradia e Mady (Gravina), Ganci e Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), De Rosa e Alfonso Gargiulo (Sorrento), Nadarevic (Città di Fasano/ora Audace Cerignola), Figliolia (Nola/ora Sorrento)
5 reti: Kyeremateng (Nardò), Di Senso (Taranto), Alvino (Savoia), Vanacore (Az Picerno), Herrera e De Angelis (Sorrento) e Marotta (Audace Cerignola)
4 reti: Bortoletti (Fidelis Andria), Lepre e Sellitti (Sarnese), Marsili (Taranto), Leonetti (Francavilla in Sinni), Molinari (Nardò), Girardi (Pomigliano), Montrone (Bitonto), Pasquale Esposito e Tagliamonte (Nola) e Calemme (Granata)
3 reti: Terrevoli (Bitonto), Tascone (Città di Gragnano), Colombatti (Città di Fasano), Costantino (Savoia), Scaringella (Gravina), Siclari (Audace Cerignola/ora Fidelis Andria), Lavopa e Grandis (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Langella (Sarnese), Carannante (Audace Cerignola), Adamo e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Salvatore Esposito, De Luca, Uliano e Manzillo (Gelbison), Versienti (Nardò), Guarro, Todisco e Vitale (Sorrento), Giuseppe Tedesco, Rabbeni e Montemurro (Team Altamura)
Alessandro Polichetti
FBC Gravina, sconfitta con onore ad Andria
Recupera due gol in quattro minuti nel finale ma al 94’ il gol decisivo della Fidelis (3-2)
La FBC GRAVINA anche questo pomeriggio ha regalato emozioni ai propri tifosi nel delicata trasferta di Andria contro la Fidelis, quinta forza del campionato. Dopo un primo tempo ampiamente sottotono e un inizio di secondo tempo timido, i gialloblù rimontano ben due gol in quattro minuti nel finale, salvo poi rendere gli onori delle armi al 94’ per il rigore decisivo di Manno.
Primo tempo di marca andriese passata in vantaggio dopo soli 3’ con Bortoletti. Al 10’ Zingaro sfiora il raddoppio di testa. Solo al 28’ la replica FBC con una girata di testa timida di Scaringella. Gialloblù sempre in ritardo in fase di pressing e molto fallosi (ben quattro ammoniti).
La ripresa inizia sempre nel segno dei padroni di casa. Al 6’ Cristaldi manca di poco l’appuntamento col gol. Il Gravina al quarto d’ora si fa vedere con un tiro debole di Scaringella. Dopo due minuti il 2-0 della Fidelis grazie a Zingaro che approfitta di un’incertezza della difesa gialloblù. L’Andria sfiora in due occasioni (19’ e 30’) il tris sempre con Bozic ma la FBC, con gli innesti di Mangiacasale e Potenza, finalmente si scuote. Al 34’ bellissimo tiro a giro di Santoro, out di poco; al 38’ Potenza tira da fuori ma la botta termina alta. Al 43’ Romeo è atterrato nettamente in area: dagli undici metri va Potenza che con una bella botta sotto la traversa accorcia le distanze. Dopo soli 4 minuti accade l’incredibile: De Giglio mette in moto Santoro che realizza una rete delle sue (quindicesimo centro in stagione!) scartando anche Zinfollino in uscita. È il gol del pareggio insperato. Trascorrono soli due minuti e i padroni di casa beneficiano anch’essi di un penalty per atterramento di Manno ad opera di Mangiacasale; lo stesso giocatore andriese realizza il definitivo 3-2.
Nonostante la sconfitta la FBC resta al settimo posto, piazza da difendere domenica prossima 5 maggio dagli attacchi del Fasano (ottava a -1), ospite al Vicino. Sarà ad ogni modo una festa meritata per gli uomini di mister Loseto.
FIDELIS ANDRIA – FBC GRAVINA 3-2
FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Porcaro, Iannini, Cristaldi (dal 36’ st Piperis), Petruccelli (dal 45’ st Manno), Benvenga, Bortoletti (dal 7’ st Adamo), Paparusso, Bozic (dal 31’ st Siclari), Cipolletta. All. Potenza. A disp: Salzano, De Filippo, Forte, Varriale, Gregoric
FBC GRAVINA: Loliva, Rizzo (dal 45’ Forò), Chiaradia (dal 23’ st Mangiacasale), Romeo, Visone (dal 27’ st Potenza), Caponero, Dentamaro, Mbida, Santoro, Mady (dal 33’ st Correnti), Scaringella (dal 42’ st De Giglio). All. Loseto. A disp: Vicino, Carrieri, Guida, Tarantino
ARBITRO: Croce di Novara
ASSISTENTI: Basile e Benedetto di Crotone
MARCATORI: Bortoletti (3’ pt), Zingaro (17’ st), Potenza (rig. 43’ st), Santoro (47’ st), Manno (rig. 49’ st)
AMMONITI: Dentamaro (12’ pt), Visone (21’ st), Scaringella (38’ st), Chiaradia (41’ pt), Iannini (20’ st), Mangiacasale (49’ st) Manno (50’ st)
ESPULSI: Romeo (50’ st) per proteste
NOTE: Spettatori 2.000 circa di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 0’ pt, 6’ st
Un rigore di Arario al 94′ ed il Nardò aggancia il Fasano sul 2-2!
Nardò in versione dottor Jekyll e Mister Hide: primo tempo disastroso e buona reazione nel secondo. Toro che comincia male, anzi malissimo, con una difesa che traballa e una fase di impostazione nulla. Raramente si vedono dei fraseggi e gli errori spalancano il campo agli avversari. Prima l’ex Corvino pennella sulla testa dell’altro ex Montaldi, poi si prende la scena con un destro in buca d’angolo, è 2-0 dopo 45′. L’impatto differente non si vede da subito, sembra di rivedere lo stesso Nardò orfano di Kyeremateng (uscito subito per infortunio, al suo posto Molinari) e Cassano (cambio tattico per Palmisano). Minuto dopo minuto però la fiducia cresce, si sbaglia poco e si costruisce qualcosa. All’82’ Monopoli riceve palla fuori area e butta giù la porta, c’è ancora speranza, i ragazzi ci credono e vengono appagati al 94′ quando Centonze viene atterrato in area. L’arbitro non esita e assegna il penalty, dagli undici metri si presenta un freddissimo Arario che non sbaglia. Sembra quasi un deja vù, questa volta però l’abbiamo ripresa noi allo scadere. Si può ancora evitare il playout ma è difficile, bisogna vincere contro il Nola e sperare che la Gelbison cada in casa contro il Savoia. In tal caso fondamentale sarà lo spareggio proprio contro la Gelbison. Mai arrendersi!
Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-2 (2-0)
Reti: 8′ p.t. Montaldi (F), 36′ p.t. Corvino (F), 38′ s.t. Monopoli (N), 49′ s.t. Arario (N).
Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Schena (26′ s.t. Zicarelli), Anglani, Rullo, Serri (14′ s.t. Gori), Ganci (41′ s.t. Cobo Galvez ), Gomes Forbes, Corvino (46′ s.t. Tuttisanti), Montaldi (30′ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Suma, Mambella, Angelini, Giannotti.
Ac Nardò: Rizzitano, Scipioni (13′ s.t. Monopoli), Cassano (37′ p.t. Palmisano), Aquaro, Verzienti, Bolognese, Mingiano, Kyeremateng (6′ p.t. Molinari), Centonze, Arario, Giglio. All. De Benedictis. A disposizione Migliaccio, Mancini, Sene, Infusiano, Frisenda, Palmisano, Valzano.
Arbitro: Ancora di Roma 1.
Note – Ammoniti Scipione (N), Anglani (F), Cassano (N), Arario (N). Nardò senza tifosi al seguito, per il divieto prefettizio.
Urlo Audace Cerignola: i vincitori del Girone H battuti 3-1
Dopo il passo falso contro il Granata il Cerignola ha l’obbligo di battere il Picerno, fresco vincitore del girone H, per classifica, orgoglio e tifosi.
La domenica è di quella importanti e lo dimostra anche l’inaugurazione del prolungamento della tribuna centrale intitolato ad Angelo Bellapianta, uno dei più grandi attaccanti della storia dell’Audace Cerignola.
Mister Bitetto deve far fronte alle assenze per squalifica di Foggia e Marotta e decide di schierarsi a specchio. 3-5-2 con Vitofrancesco-Longo-Esposito gli interni di centrocampo. Loiodice-Lattanzio la coppia d’attacco. Giacomarro conferma il solito modulo ma opta per tante novità negli undici titolari. Kosovan gioca sulla corsia sinistra mentre in attacco ci sono Camara e Tedesco.
Al primo squillo il Cerignola sblocca la partita. Minuto 11, traversone dalla sinistra, parapiglia in area prima del destro di Loiodice, bravo e più lesto di tutti a riciclare un pallone sporco e trafiggere di piatto Fusco. 1-0 Audace e quattordicesimo centro per il fantasista barese. Tre minuti più tardi, i gialloblù hanno subito il pallone del ko. Loiodice apparecchia e lancia Di Cecco solo davanti al portiere ospite. Tiro secco a mirare il secondo palo ma Fusco si supera e respinge. La partita del Picerno comincia al minuto 25. Camara è il primo dei suoi a provarci con un diagonale. Palla di poco larga. Al 28esimo ecco servito il pari. Bell’azione degli ospiti palla al piede, Agresta libera Kosovan che con un bel diagonale trafigge Abagnale per l’1-1. Gli ultimi sussulti della prima frazione arrivano negli ultimi minuti. 43esimo, cross di Cascione dalla destra e stacco puntuale e preciso di Lattanzio: palo pieno a Fusco battuto. Il Picerno risponde al 45esimo. Sponda di Camara e tiro sul primo palo di Agresta: palla sul fondo. 1-1 all’intervallo.
L’Audace comincia la ripresa nel migliore dei modi impensierendo in rapida successione e per ben tre volte il Picerno. Minuto 51, Lattanzio trova libero Tedone tiro cross di quest’ultimo ribattuto dalla difesa sul pallone vagante arriva Loiodice che però calcia sopra la traversa. Due minuti dopo è ancora Loiodice a provarci, questa volta con una finezza: il tiro accarezzato del numero 10 gialloblù termina alto. Il Picerno sembra essere rimasto negli spogliatoi e al minuto 54 è Lattanzio a calciare direttamente in porta il bel passaggio in verticale di Esposito. Diagonale radente, palla fuori a fil di palo. Il gol però è solo rimandato e arriva meritatamente al minuto 56. Longo lancia Lattanzio, l’attaccante scivola in area ma caparbiamente recupera il pallone e con un bel sinistro sul secondo palo firma il 2-1 e il suo diciassettesimo centro stagionale dimostrandosi davvero infallibile in area di rigore. Gli ospiti, scossi dall’ottimo approccio al secondo tempo degli ofantini, rispondono al minuto 65. Agresta vede Abagnale un po’ fuori dai pali e con un super tiro dalla distanza calcia in porta. Traversa piena e palla che torna in campo. Gol sbagliato, gol subito perché al 66esimo l’Audace fa tris. Esposito lotta, Longo recupera palla entra in area e lascia partire un bel tiro che termina la sia corsa sotto la traversa. 3-1 e pratica Picerno archiviata. L’ultima emozione del match è sempre di marca Audace con Lattanzio che non approfitta di un errato retropassaggio di Ligorio, calciando debolmente su Fusco.
Finisce 3-1. Vittoria importante per la truppa di Bitetto che mantiene il secondo posto, prima dell’ultima giornata di Francavilla.
IL TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA – Az Picerno 3-1
MARCATORI: 11’ Loiodice (C), 29’ Kosovan (P), 56’ Lattanzio (C), 66’ Longo (C)
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Abagnale,Tedone (75’ Abruzzese), Ingrosso (62’ Russo), Cascione (87’ Matere), Di Cecco, Allegrini, Esposito, Longo (75’ De Cristofaro), Lattanzio, Esposito, Vitofrancesco (54’ Amabile). A disposizione: Tricarico, Pollidori, Faggioli, Carannante. All: Bitetto
Az Picerno (3-5-2): Fusco, Caiazza (46’ Sambou), Cesarano (75’ Vanacore), Fontana (70’ Gallon), Corso, Ligorio, Kosovan (46’ De Santis), Lordi, Camara, Agresta (67’ Impagliazzo), Tedesco. A disposizione: Coletta, Vanacore, Esposito E., Santaniello, Bassini. All: Giacomarro
RECUPERO: primo tempo: 0’ minuti; secondo tempo: 2’ minuti.
Angoli: 2-4
Serie D Girone H: la Puglia sogna il poker play-off
Audace Cerignola e Taranto si giocano il secondo posto, Bitonto e Andria all’ultima curva per blindare i due posti rimanenti. Con il Picerno già promosso tra i professionisti, nel girone H di Serie D si infiamma la corsa playoff nelle ultime due giornate di campionato. Il post-season potrebbe essere un affare tutto pugliese.
Mentre Bitetto e Panarelli sono già certi della propria partecipazione agli spareggi promozione, nulla è ancora deciso per i neroverdi e i federiciani. La squadra di Pizzulli può contare su un margine non indifferente sul sesto posto: 3 punti di vantaggio a 180 minuti dalla fine della regular season rappresentano quasi una certezza, che potrebbe concretizzarsi già domenica contro il Sorrento.
Con il Bitonto a quota 56 punti, le squadre più in bilico sono Andria e Savoia, entrambe a 53. I due 0-0 negli scontri diretti tra andata e ritorno spostano il criterio di piazzamento sulla differenza reti, che vede i biancazzurri in vantaggio 13 a 7: i campani potrebbero accorciare il distacco con due larghe vittorie contro Granata e Gelbison, mentre la squadra di Potenza dovrà battere il Gravina al Degli Ulivi e l’Altamura al D’Angelo per assicurarsi il quinto posto.
Dall’introduzione dei playoff in Serie D, non è mai accaduto che 4 squadre pugliesi riuscissero a monopolizzare la griglia degli spareggi. Un’impresa portata a termine solo dalla Campania, che nella stagione 2008/2009 calò il poker alle spalle del Brindisi vincitore del campionato. La Puglia si è avvicinata un anno fa, con Altamura, Taranto e Cerignola dietro il Potenza campione e la Cavese seconda. Il miglior risultato rimane quello della stagione 2014/2015: Andria promosso in C, Taranto, Bisceglie e Brindisi a giocarsi i playoff con il Potenza.
Tre posti verranno assegnati sicuramente alla Puglia, che potrebbe fare i conti con il quarto incomodo da Torre Annunziata. Il Bitonto si appresta a staccare il pass per i playoff, poi la palla passerà nelle mani dell’Andria: il rush finale con il Savoia è ancora tutto da vivere.
penultima giornata per il Serie D Girone H, eccoil programma e le designazioni arbitrali
Mancano 180 minuti alla fine del campionato. Tutte le partite si giocheranno in contemporanea domenica 28, con calcio d’inizio alle ore 15. Unica variazione di campo quella di Savoia-Granata, che si terrà al “Vallefuoco” di Mugnano.
Di seguito le designazioni arbitrali:
Audace Cerignola – Az Picerno (Simone Piazzini di Prato)
Bitonto – Sorrento (Cristiano Ursini di Pescara)
Fasano – Nardò (Andrea Ancora di Roma 1)
Gragnano – Francavilla (Fabio Catani di Fermo)
Nola – Gelbison Vallo D. Lucania (Giacomo Monaco di Termoli)
Fidelis Andria – Gravina (Francesco Croce di Novara)
Sarnese – Team Altamura (Matteo Dallapiccola di Trento)
Taranto – Pomigliano (Andrea Calzavara di Varese)
Savoia – Granata (Silvia Gasperotti di Rovereto)
Respinto il ricorso del Taranto
Il Giudice Sportivo ha respinto il reclamo del Taranto riguardante il match contro il Picerno, durante il quale e precisamente alla fine del primo tempo tre giocatori hanno subito l’aggressione di un addetto alla sicurezza dello stadio del club lucano. Il giudice ha quindi convalidato il risultato di 0-0.
Questo il comunicato ufficiale integrale:
“AZ PICERNO – TARANTO F.C. 1927 S.R.L.
Il Giudice Sportivo,
– esaminato il reclamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dalla TARANTO F.C. 1927 S.R.L., con il quale si deduce l’irregolare svolgimento della gara in epigrafe, in ragione di condotte violente perpetrate da “un gruppo di persone riconducibili alla società Picerno” ai danni dei propri calciatori, che avrebbero avuto l’effetto di determinare “l’inevitabile sostituzione degli stessi [e] una stravolgimento indebito ed illegittimo della formazione titolare”;
– lette le controdeduzioni fatte pervenire dalla A.S.D.P. AZ PICERNO, con le quali si deduce la genericità e infondatezza, nel merito, del reclamo di controparte;
– esaminati gli atti ufficiali di gara e rilevato come da essi emerga un quadro non del tutto coerente con la ricostruzione offerta dal sodalizio reclamante. Se da un lato, infatti, emerge con chiarezza che uno steward della A.S.D.P. AZ PICERNO, aggrediva con un “tirapugni in ferro” alcuni calciatori del TARANTO F.C. 1927 S.R.L., dall’altro lato, i calciatori aggrediti non risultano identificati e, peraltro, uno dei calciatori che il Taranto include tra i “sostituti”, il n. 86 CROCE ANTONIO successivamente condotto presso l’Azienda Ospedaliera Regionale S. Carlo di Potenza per accertamenti insieme al n. 4 MANZO STEFANO e al n. 94 FAVETTA CIRO;
– risulta, invero, espulso dall’arbitro nel corso dell’intervallo, per aver reagito all’aggressione subita da alcuni compagni tentando di colpire con 3 pugni l’addetto alla sicurezza del Picerno;
– rilevato come le condotte emergenti dagli atti ufficiali di gara e riconducibili alla responsabilità dell’A.S.D.P. AZ PICERNO sono già oggetto di sanzione nel presente comunicato;
– rilevato l’insondabilità della tesi che tenta di far discendere dalla presunta ricostruzione in fatto una “chiarissima carenza della necessaria vis psicologica per affrontare il secondo tempo” e, per tale via, pervenire ad una dichiarazione di “irregolare svolgimento della gara”, anche alla luce del tenore dell’art. 17, comma 1 CGS, ai sensi del quale “Non si applica la punizione sportiva della perdita della gara qualora si verifichino fatti o situazioni, imputabili ad accompagnatori ammessi nel recinto di giuoco o sostenitori della società, che abbiano comportato unicamente alterazioni al potenziale atletico di una o di entrambe le società.”;
P.Q.M.
Delibera:
1) di respingere il reclamo;
2) di convalidare il risultato della gara conclusasi con il seguente punteggio: A.S.D.P. AZ PICERNO – TARANTO F.C. 1927 S.R.L. 0-0;
3) di addebitare sul conto della TARANTO F.C. 1927 S.R.L. la tassa di reclamo“.
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIOCO PER UNA GARA EFFETTIVA – CAMPO NEUTRO PORTE CHIUSE – AMMENDA € 3.000,00: AZ PICERNO: Per avere un proprio addetto alla sicurezza, durante l’intervallo, nell’area degli spogliatoi, colpito alcuni calciatori della squadra ospite con un tirapugni in ferro. Tale condotta di inusitata violenza, creava un clima di grande tensione rendendo necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine e l’allontanamento degli addetti alla sicurezza, nonché un ritardo nella ripresa del gioco di circa 30 minuti. ( R A – R AA – R CdC )
Serie D, valenza dei play-off salvaguardata. Sibilia: “Diritti dei nostri club non sono in discussione”
Con riferimento all’introduzione da parte del Consiglio Federale, in data odierna, del comma 5 bis dell’articolo 49 delle NOIF, e relativo all’eventuale riammissione dei club “virtuosi” se retrocessi, la Lega Nazionale Dilettanti ritiene opportuno precisare che tutti i diritti delle società di Serie D, che entreranno nelle graduatorie dopo la disputa dei play-off, rimangono salvaguardati. Pertanto, nel rispetto delle norme vigenti e con l’eventuale carenza dell’organico del campionato di Serie C, le società vincenti i play-off e inserite nella specifica graduatoria, avranno titolo a richiedere, rispettando le disposizioni, l’iscrizione al campionato di serie C. Anche in virtù del fatto che il format resta confermato a 60 squadre.“La valenza dei play-off di Serie D e i diritti dei nostri club non sono assolutamente in discussione– ha dichiarato il Presidente della LND Cosimo Sibilia, unitamente al coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero – “I play-off, come sempre, permetteranno a chi non ha vinto il campionato di tentare l’accesso alla categoria superiore. E in ogni caso le riammissioni saranno individuate secondo i criteri deliberati dal Consiglio Federale”.
Nardò – Savoia 2-2. Il “tempo” ci darà ragione
Un epilogo di partita degno di una stagione maledetta. Un Comunale in festa viene ammutolito dal goal al 97′ di Cacace, dopo che i minuti segnalati erano 5. Per l’esattezza è stato concesso un ulteriore minuto di recupero (si è perso tempo o succede solo a Nardò), ma non pago il Sig. Sicurello è andato oltre, quanto basta perchè la frittata sia servita a tavola. Una prestazione da incorniciare dei ragazzi, testa, cuore e gambe nella partita non è bastata, servono miracoli veri e propri e un nuovo cronometro al direttore di gara. Un inizio soddisfacente, buona circolazione di palla, velocità sugli esterni e intesa tra i tre centravanti. Un Savoia in netta difficoltà che non ha mai tirato in porta, si salva grazie a due legni, di Molinari e Versienti. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0, ma in campo si è vista solo una squadra. Seconda frazione che inizia con lo stesso copione, ma con il passare dei minuti cala il ritmo, ma non i falli dei savoiardi già ammoniti e puntualmente graziati, al contrario di Prinari al quale viene sventolato, su una normale infrazione il giallo, quanto basta per far scattare la squalifica. Poi la sorte si ricorda di Kyeremateng, che ricevuta palla fuori area sfodera un destro non irresistibile che entra in porta con la complicità di Savini al 70′. Da qui in poi il delirio, uno stadio che urla e crede nei tre punti viene gelato dal pari di Diakite all’82’, liberissimo di staccare sul secondo palo. C’è il tempo e la voglia per far bene ed infatti arriva il 2-1 al 90′: Mingiano trova l’intesa perfetta con Kyeremateng in profondità, Giovanni controlla e incrocia nell’angolino basso. Emozioni per cuori forti, lo stadio è una fornace. Sembra finita ma non lo è; l’inferno invece comincia proprio ora. Un tiro sbilenco della disperazione ospite, a tempo abbondantemente scaduto, diventa un assist per Cacace e termina nel sacco, è 2-2! Non può essere, è un incubo. La sfortuna perseguita questi ragazzi a cui oggi più che mai non possiamo rimproverare nulla! Continuiamo così, la strada è quella giusta! Serve questo piglio per la salvezza, e un orologio che funzioni meglio.
NARDO’-SAVOIA 2-2
RETI: 25′ st e 44′ st Kyeremateng (N), 36′ st Diakite (S), 52′ st Cacace (S)
NARDO’: Rizzitano, Sciponi, De Pascalis (28′ st Monopoli), Aquaro, Versienti , Bolognese, Mingiano, Kyeremateng , Centonze, Molinari (20′ st Palmisano) Prinari. A disposizione: Mirarco, Cassano,Infusino, Arario, Frisenda, Lezzi, Giglio. Allenatore: Francesco Bitetto.
SAVOIA: Savini, Nives, Esposito , Costantino (45′ st Ayina), Cacace, Poziello, Alvino(19′ st D’Ancora), Del Sorbo (39′ st Ausiello), Guastamacchia (30′ st Tedesco), Maranzino, Diakite. A disposizione: Scolavino, Imbriola, Liguoro, Rondinella, Rekik. Allenatore: Salvatore Campilongo.
ARBITRO: Marco Sicurello di Seregno ( Panzardi di Bologna- Rinaldi di Policoro)
NOTE: recupero pt. 2′; e st. 8′.
Ammoniti: Scipioni, Palmisano, Kyeremateng e Prinari nel Nardò; Maranzino, Costantino, Nives e Cacace nel Savoia.
Gravina-Nola 4-0, bianconeri travolti allo “S. Vicino”. Scaringella protagonista
Allo stadio “S. Vicino” in campo la trentaduesima giornata del campionato di Serie D girone H, i padroni di casa del Gravina Calcio ospitano i campani del Nola. Gara fondamentale in ottica salvezza per i bruniani, mentre i pugliesi hanno poco altro da chiedere a questo campionato dopo aver raggiunto una tranquilla salvezza e sfiorato i playoff.
Inizio veemente dei padroni di casa che in appena 120” sfiorano due volte il vantaggio con Scaringella, nel primo caso conclusione disinnescata da Gragnaniello mentre nel secondo la mira è imprecisa. Non si placa la spinta del Gravina, al 10′ tentativo di Mady deviato in calcio d’angolo, poi dopo l’ennesimo tentativo di Scaringella arriva un clamoroso palo di Stoia che mette i brividi a Loliva. Il giovane attaccante si ripete al 23′ con un bel tiro che sorprende la retroguardia di casa, il legno salva ancora una volta il portiere.
Il ritmo cala per qualche minuto, dopo diverse occasioni da una parte e dall’altra. Quando sembra che la prima frazione debba concludersi sullo zero a zero, arriva il guizzo del capitano del Gravina, Chiaradia beffa il portiere del Nola. Neppure il tempo di assimilare lo svantaggio che il Nola è costretto ad incassare il raddoppio, fallo da rigore e rosso per Esposito Pasqualino, dagli undici metri Scaringella non perdona e permette ai pugliesi di chiudere sul due a zero la prima frazione.
Ad inizio ripresa i padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi, prima Potenza e poi Mady sfiorano il tris. Flebile sussulto del Nola che al 57′ ci prova con un tiro di Vaccaro. Trova un pizzico di coraggio in più la formazione ospite che al 63′ ha l’occasione per riaprire la partita, ma dagli undici metri Gennaro Esposito si fa ipnotizzare da Loliva. Passato lo spavento, i locali riprendono il proprio forcing offensivo che al 72′ porta al tre a zero di Scaringella, doppietta per quest’ultimo.
Appena un giro di lancette e bomber Santoro mette il proprio nome sul tabellino dei marcatori, poker gialloblù al Vicino. Nei minuti finali ancora padroni di casa pericolosi, all’82’ ci riprova Santoro, palla a lato non di molto. Termina dunque quattro a zero la contesa, il Gravina conferma il suo ottimo stato di forma, mentre per il Nola si avvicina lo spettro dei playout a due gare dal termine.
Sarnese – Fidelis 1-2: Andria corsara in Campania. Si avvicinano i play-off
Turno infrasettimanale, Giovedì Santo, 32^ giornata di campionato. Match ancora una volta fondamentale per rimanere attaccati al treno play-off. La Fidelis ci arriva senza Gregoric, ma recupera Benvenga, il quale sostituisce Zingaro, tenuto a riposo da Mister Potenza. Il tecnico di Apricena opta per un 3-4-3, con Varriale nel tridente formato da Bozic e Cristaldi.
Prima frazione giocata a ritmi piuttosto bassi. Parte forte la Sarnese con un tiro di Sellitti che sfiora l’incrocio dei pali. Caldo e turno infrasettimanale non regalano grosse emozioni, l’unica azione degna di nota è, poi, di marca Fidelis, con Bozic che prende palla, si libera di un avversario e calcia dal limite, palla fuori e Sarnese che riparte. Sugli sviluppi di una ripartenza Silletti coglie impreparata la difesa della Fidelis, sfrutta la sua dormita e trafigge la posta difesa dall’under Zinfollino. Si va a riposo sul vantaggio per i padroni di casa.
Secondo tempo decisamente più vivace, soprattutto negli ultimi istanti del match. Potenza inserisce Iannini, Adamo e Siclari. Mosse, anche stavolta, decisamente vincenti.
Partono col piede sull’acceleratore i federiciani, prima con Bozic che calcia alto dal limite, poi con Siclari che ci prova di testa su cross di Benvenga, schiaccia troppo la palla e un difensore mette in corner. Spunta la classica dose di agonismo, come dimostrano le due espulsioni a carico di due tesserati in panchina, prevalentemente per perdita di tempo e provocazioni varie. Ma è sempre l’Andria a provarci e stavolta risulta vincente l’avanzata biancoblù. È Iannini a servire un pallone perfetto per Adamo, che anticipa tutti e mette di testa la palla in rete. Arriva quindi il pareggio della Fidelis, una Fidelis che non si ferma e che si rende ulteriormente pericolosa con Petruccelli che tira dal limite, ma mura un difensore avversario, Andrea Sannia. Sul proseguo di questa azione Adamo riprova la conclusione. Fuori di poco. Ma è ancora Adamo protagonista, poco dopo crossa in mezzo per Siclari, che è bravo a seguire la traiettoria del pallone, anticipando tutti e colpendo di testa. Palla alta sopra la traversa. Ritorna allo scadere a farsi vedere la Sarnese, dopo aver sofferto per una mezz’ora abbondante nella propria area di rigore, Chiacchio coglie una clamorosa traversa da pochi passi. “Gol sbagliato, gol subito”, ci pensa Adamo a crossare di nuovo in area verso Siclari, che stavolta tiene passa la palla e di testa sigla il vantaggio per gli uomini di Potenza. Dopo un’altra offensiva dei padroni di casa, non c’è più tempo e parte la festa degli ospiti che sbancano un altro terreno di gioco non semplice in Campania, dopo il netto 3-0 di Domenica scorsa in casa del Nola. Tre punti molto importanti che riportano la Fidelis in zona play-off, nonostante il pareggio in extremis del Savoia sul campo del Nardò.
Appuntamento per Domenica 28 Aprile al Degli Ulivi, dopo le festività pasquali, quando arriverà il Gravina.
