Bitonto corsaro a Francavilla. Patierno-gol ed i playoff sono ad un passo

È un Bitonto corsaro in terra lucana quello che questo pomeriggio, nel turno infrasettimanale pre pasquale. Della 32^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, ha battuto il Francavilla in Sinniper una rete a zero ed ha messo una seria ipoteca sul quarto posto e sulla conquista dei play off.

Una gara, quella del “Fittipaldi”, dominata per larghi tratti dalla ciurma neroverde, e risolta ad inizio ripresa grazie al calcio di rigore, guadagnato e trasformato, da bomber Kikko Patierno, che sale a quota diciannove nella classifica cannonieri del girone H e si porta a -1 da quota cento goal in carriera.

Un successo che vuol dire terza vittoria consecutiva per i neroverdi, dopo quelle ottenute contro Granata Ercolanese e Gelbison Vallo della Lucania, e quota 56 punti in classifica, a +3 sul quinto posto conquistato dalla Fidelis Andria, vittoriosa in rimonta 2-1 sul campo della Sarnese, a danno del Savoia, che non è riuscito ad andare oltre il pari per 2-2 nella trasferta di Nardò. Neroverdi dunque ad un passo dalla gloria dei playoff: infatti per la matematica qualificazione ai playoff basta ora una sola vittoria nelle ultime due giornate. Matematica che potrebbe giungere direttamente domenica 28 aprile, nell’ultimo match casalingo della stagione regolare contro il Sorrento.

Orfano degli squalificati Biason e Cappellari e con Falcone costretto ai box a causa di un infortunio, mister Pizzulli ridisegna il proprio Bitonto schierandolo in campo con il 4-4-2. Chiavi della porta affidate a Figliola. Linea difensiva a quattro composta da Terrevoli – Montrone – Anaclerio – Paradiso. A centrocampo, in cabina di regia torna titolare Fiorentino assistito da Dellino, mentre le fasce sono affidate a Turitto e Camporeale. Lì davanti invece, il compito di infilare la difesa di casa è affidato al duo Picci – Patierno.

Dopo una prima fase di studio ed un tentativo sul fondo di Chavarria, ben assistito da De Marco dalla destra, è il Bitonto ad effettuare il primo vero squillo della gara: al 10’ Turitto ci prova col sinistro direttamente dai venti metri ma la sua conclusione è centrale e di facile lettura per il numero uno di casa Boglic. Al 24’ è ancora l’esterno barese ad avere la sfera del vantaggio sui suoi piedi, ma la sua conclusione dal limite dell’area di rigore, su servizio di Patierno dalla destra, si spegne di un nulla alla destra del palo difeso da Boglic. Due minuti più tardi e ci prova anche Patierno, ma il suo colpo di testa su calcio d’angolo, battuto da Fiorentino dalla destra, non inquadra lo specchio della porta.

Sul finire della prima frazione di gioco però, si fa pericoloso il Francavilla con la conclusione dall’out di destra del numero dieci De Marco, il cui tentativo passa radente al palo alla destra di Figliola e poi si spegne sul fondo, lasciando così tanti brividi sulla schiena di tutta la formazione nero verde. È 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa però, la gara si indirizza subito sul binario preferito dal Bitonto, che entra in maniera incisiva e si rende subito pericoloso col chiaro intento di trovare il vantaggio: il protagonista è Patierno, che dapprima ci prova con una botta di destro parata da Boglic, poi poco anticipa il portiere avversario con un colpo di testa su traversone dalla sinistra di Fiorentino, con la sfera che non inquadra di poco lo specchio.

Il buon avvio della ripresa viene premiato al 2’: Patierno riceve da Camporeale ed entra in area di rigore sulla destra, venendo atterrato da Giordano. È calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma superando Boglic sulla destra. È 1-0 Bitonto e rete numero 19 in campionato per l’attaccante bitontino, che così torna leader solitario della classifica cannonieri con 19 centri.

Il Bitonto prova a chiudere la contesa: al 49’ ci prova anche Camporeale dal vertice sinistro dell’area di rigore, ma la sua conclusione è deviata ottimamente in angolo dall’intervento a terra di Boglic, che distendendosi sventa la minaccia per i suoi. Al 68’ è ancora Patierno ad avere sul destro la palla del raddoppio, ma la sua splendida girata di prima per intenzione e coordinazione su assist di Turitto, non inquadra il bersaglio grosso per una questione di millimetri, con la sfera che termina la propria corsa poco oltre la traversa.

Al 71’ mister Pizzulli sceglie di affidarsi all’estro ed alla rapidità di Padulano, che va a rilevare Camporeale. Ed è proprio il neo entrato a partecipare all’81’ ad un’ottima triangolazione sulla trequarti con Picci e Patierno, con quest’ ultimo che preferisce calciare di prima piuttosto che servire Turitto meglio posizionato, vedendosi deviata la propria conclusione in angolo dalla difesa di casa.

Con l’alta mole di occasioni da gioco costruite, ma allo stesso tempo col risultato ancora in bilico, mister Pizzulli sceglie nel finale di gara di rinvigorire il centrocampo con forze ed energie nuove, inserendo Piarulli e De Santis per Dellino e Turitto.

L’ingresso dei due nuovi entrati da equilibrio a tutta la squadra, che tiene egregiamente il campo gestendo senza problemi e senza grossi affanni gli ultimi minuti di gara. Ed al fischio finale fa festa per una vittoria pesantissima su un campo difficile e contro un avversario ostico. Arrivano tre punti preziosi che ora possono davvero lanciare definitivamente il Bitonto verso i playoff. Mancano solo tre punti, da provare a conquistare tra dieci giorno contro il Sorrento. Nel frattempo, però, il Bitonto si godrà una Pasqua davvero positiva e sorridente.

FRANCAVILLA-BITONTO 0 – 1

Reti: 2’ st Patierno

FRANCAVILLA: Boglic, Sivero, Ragone (9’ st Cimino), Grandis M. (1’ st Ferraiuolo), Pagano (c), Giordano (24’ st De Gol), Grandis T., Raiola (1’ st Capuano), Chavarria, De Marco, Lavopa (16’ st Del Prete).

A disp. Russo, Digiorgio, D’Auria, Leonetti. All. Lazic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Paradiso, Dellino (43’ st Piarulli), Montrone (c), Anaclerio, Camporeale (26’ st Padulano), Fiorentino, Patierno, Picci, Turitto (43’ st De Santis).

A disp. Vitucci, D’Angelo, Scarimbolo, Guarnaccia, Montanaro, Zaccaria. All. Pizzulli

Arbitro: Gauzolino (Torino) coadiuvato dagli assistenti Conte (Napoli) e Marchese (Napoli)

Ammoniti: Ragone, Grandis M., Grandis T., Ragone (F), Fiorentino, Padulano (B)

Colpaccio del Fasano ad Altamura

Colpaccio del Fasano ad Altamura nella gara infrasettimanale giocata prima della Pasqua. I gol sono arrivati nel primo tempo per i baresi e nella ripresa per i fasanesi. Un successo che permette al Fasano di riscattarsi dalla sconfitta dell’andata e di superare proprio l’Altamura in classifica.

Inizia bene il Fasano: dopo tre minuti prima occasione del match con Diop che salta un avversario, crossa al centro ma il suo rasoterra non trova la prima punta in area. Al 6′ reazione del Team Altamura: cross di Casiello dalla trequarti, lo stacco di testa di Gagliardi esce di poco a lato della porta. Dopo dieci minuti ci prova Zicarelli dai venticinque metri, ma la palla fuori di tanto. Dopo alcuni minuti di stasi, al 32′ gol dei baresi con Guadalupi che trova il centro con un bolide dai quaranta metri, approfittando del fatto che Suma fosse leggermente avanzato rispetto alla linea di porta. Al 41′ ancora Team Altamura con Montemurro che ci prova con un fendente a giro palla alta di poco sopra la traversa.

Nella ripresa, il Fasano entra in campo più determinato, con Ganci fermato in calcio d’angolo al 58′ e dopo cinque minuti arriva il pareggio con Corvino: Diop scappa via sulla fascia destra e mette un filtrante preciso in area, con il calciatore salentino che insacca l’1-1. La partita si ravviva nel finale: all’82 si rivede in attacco la Team Altamura con il tiro di Cucinotti deviato in angolo e, sul successivo angolo, Errico spreca da buona posizione. Il Fasano reagisce e all’84’ i biancazzurri trovano il vantaggio con il rasoterra di Ganci per il gol vittoria del 2-1. Finisce con il colpaccio biancazzurro!

Domenica, vista la festività di Pasqua, ci sarà un turno di riposo: si tornerà in campo il 28 aprile con l’ultima gara di campionato in casa contro il Nardò.

TEAM ALTAMURA-FASANO 1-2
Reti: 32′ Guadalupi, 18′ st Corvino, 39’st Ganci

TEAM ALTAMURA: Volzone, Trinchera(17st Vaccaro), Errico (43′ Deleonardis), Catinali, Cucinotti , Dibenedetto, Casiello (17′ st Clemente), Montemurro, Tedesco (22′ st Rabbeni), Guadalupi, Gagliardi (33′ st Palazzo). A disposizione: Ferrulli, Vaccaro, Ziello, Clemente, Sarcone,Portoghese, Deleonardis, Rabbeni, Palazzo. Allenatore: Dibenedetto.

FASANO: Suma, Pugliese, Diop, Ganci, Anglani, Rullo, Gomes, Gori, Richella (29’st Serri), Corvino, Zicarelli (29′ st Tuttisanti). A disposizione: Guarneri, Mambella, Angelini, Cobo, Pantale, Schena, Tuttisanti, Serri, Lanzone. Allenatore: Laterza.

ARBITRO: Rizzello di Casarano.

Comunicato Taranto FC 1927 sulla gara Az Picerno-Taranto

Il Taranto FC 1927 smentisce categoricamente quanto enunciato dalla società del Picerno in merito agli accadimenti dello stadio “Curcio” e definisce la ricostruzione dei fatti ad opera della società lucana assolutamente fuorviante, mendace e priva di ogni fondamento oltre che protesa a nascondere responsabilità evidenti e palesi. La reale riproposizione dell’accaduto è la seguente: al termine delle prima frazione di gioco, nel momento di guadagnare gli spogliatoi, i giocatori del Taranto Favetta e Manzo sono stati brutalmente aggrediti con tirapugni e/o “cazzottiere” da dei soggetti strettamente riconducibili alla società ospitante, in quanto indossavano le pettorine da steward. L’altro giocatore del Taranto Croce che  sopraggiungeva, si è trovato coinvolto nel parapiglia, rimediando nel contempo un altro duro colpo. Tutti e tre i giocatori sono stati immediatamente trasportati presso l’ospedale di Potenza con lesioni varie (alla nuca e al collo per Favetta e Manzo, allo zigomo per Croce) ed in evidente stato di shock. Sono stati poi dimessi nella tarda serata con una prognosi di guarigione di circa 20 giorni. Subìta la folle ed inspiegabile, nonché gratuita aggressione, il Taranto, rimasto in dieci a causa dell’espulsione di Croce che ha provato a reagire dopo essere stato colpito, ed in precario stato fisico ed emotivo per effetto dell’apprensione derivante dalle condizioni di salute di tre giocatori importanti, ha preferito ugualmente riprendere e terminare la gara in un clima poco confacente con lo sport. Il tutto è ampiamente documentato dall’intervento dei carabinieri che hanno provveduto a mettere nello stato di fermo gli autori della vile aggressione. In considerazione di quanto accaduto, il Taranto FC 1927, che ha sempre manifestato grande ospitalità e fair play nei confronti delle squadre avversarie, non può in nessuna maniera assecondare un comportamento così intollerabile e censurabile, nonché eticamente lesivo dei propri diritti e della propria immagine. Pertanto, annuncia di aver inoltrato ricorso, al fine di farsi riconoscere quanto è doveroso aspettarsi. Lo 0 a 0 maturato sul campo passa giocoforza in secondo piano.

Giallo a Picerno: aggressione a calciatori del Taranto. Pronto il ricorso

Il Taranto pareggia a Picerno per 0-0 ma è giallo per quel che è accaduto nel corso dell’intervallo. Infatti mentre le squadre stavano raggiungendo gli spogliatoi, i calciatori del Taranto Favetta, Croce, successivamente espulso, e Manzo sono stati costretti a recarsi in ospedale perché sarebbero stati aggrediti alle spalle da uno steward (individuato dai Carabinieri) che avrebbe usato addirittura una cazzottiera. Il Taranto presenterà ricorso secondo quanto dichiarato dal Direttore Generale ionico, Gino Montella. “Abbiamo presentato riserva scritta e ci muoveremo nei prossimi giorni per chiedere la vittoria a tavolino. I giocatori sono in osservazione, [mostrando il telefono] questo è Croce con una tumefazione all’occhio. Se è possibile colpire con una cazzottiera al collo… Questo non è calcio. L’arbitro ha visto tutto ma non ha capito subito, ha espulso Croce ma non aveva inteso bene. Quando ha poi visto le foto ha capito e si è dispiaciuto molto. A noi dispiace invece che questa partita debba avere strascichi extra calcistici, ma noi dobbiamo difendere il Taranto. Perché noi rispettiamo tutti quelli che vengono a giocare a Taranto, oggi purtroppo abbiamo vissuto momenti di delinquenza che niente hanno a che fare con il calcio.”

PICERNO-TARANTO 0-0

PICERNO 3-5-2: Coletta; Caiazza (dall’84’ Fiumara), Fontana, Impagliazzo (dal 79′ Ligorio); D’Alessandro, Langone (dal 69′ Sambou), Pitarresi, Kosovan (dall’88’ Corso), Vanacore; Emmanuele Esposito (dall’85’ Tedesco), Santaniello. Panchina: Fusco, Cesarano, Conte, Camara. All. Giacomarro.

TARANTO 4-4-2: Antonino; Pelliccia, Lanzolla, Di Bari, Ferrara; Oggiano, Marsili, Manzo (dal 45′ Massimo), Salatino; Favetta (dal 45′ Roberti), Croce (Esp. 45′). Panchina: Martinese, Carullo, Guadagno, Di Senso, Bonavolontà, Bova, D’Agostino. All. Panarelli.

ARBITRO: Michele Delrio di Reggio Emilia. ASSISTENTI: Ivano Agostino di Sesto San Giovanni e Stefano Galimberti di Seregno.

AMMONITI: Lanzolla (T), Croce (T), Vanacore (P), Esposito (P), Kosovan (P), Pelliccia (T)

ESPULSI: Croce (T)

ANGOLI: 7-0

Flop Audace Cerignola, è solo 1-1 in casa della cenerentola Granata

Il Granata, che domenica aveva perso 7-0 in casa del Taranto, obbliga solo al pareggio in rimonta (1-1) l’Audace Cerignola che perde una occasione favorevolissima per rafforzare la seconda posizione in classifica. Bitetto conferma quasi integralmente la formazione impiegata col Nardò: unica eccezione Vitofrancesco inserito al posto di Longo. I locali giocano solo per l’onore, ma rispondono colpo su colpo ai più quotati avversari: Loiodice va di potenza ma non trova la porta al 7′. Al 14′ Marino sfoggia il primo intervento di una giornata da ricordare: la schiacciata di Foggia è deviata in maniera prodigiosa dal portiere. Il duello si ripete al 26′ con lo stesso esito, con Marino a sbarrare la strada all’attaccante servito su una punizione battuta corta. Il Granata si rende pericoloso con Rinaldi, il cui collo esterno termina di poco a lato. Marotta, su passaggio di Loiodice, si accentra e fa partire un mancino che esalta ancora una volta Marino. Punge in ripartenza l’undici di Maschio, Calemme sfiora di un soffio il vantaggio, Foggia si conferma il più pericoloso degli ofantini: al 42′ stoppa di petto e calcia di prima intenzione, Marino sembra insuperabile. Ancora due occasioni ravvicinate per l’ex Melfi nel finale di frazione: capocciata fuori, poi su imbucata di Marotta il tentativo centra solo l’esterno della rete.

Le notizie provenienti da Picerno (aggressione da parte di presunti steward ad alcuni calciatori del Taranto) ritardano l’avvio della ripresa anche a Mugnano. Il cronometro torna a girare con oltre mezzora di ritardo dal tempo canonico, con Carannante in campo al posto di Amabile. La fortuna non sorride all’Audace: Lattanzio stacca imperioso sul cross di Loiodice, Marino mette la punta delle dita e devia sulla traversa la sfera. Il Granata sblocca il match al 54′: Falivene carica una bordata che sbatte sul palo interno e si insacca con Abagnale senza colpe. Seguono due pesanti ammonizioni per i gialloblu: Marotta e Foggia, diffidati, salteranno il Picerno. Gli ofantini pur detenendo il possesso a lungo non creano pericoli per Marino e reclamano un penalty per un contatto sospetto fra Loiodice e un avversario, ma l’arbitro fa proseguire. Nervosismo in campo e sulle panchine: vengono espulsi Cappa e Buonocore, poi all’81’ è rosso diretto anche per Tufano, con i campani ridotti in dieci. L’ultima della classe serra ulteriormente le fila e ringrazia i centimetri che separano il sinistro vellutato di Marotta dal pareggio, poi all’85’ il rigore diventa realtà quando Della Monica è ingenuo a trattenere Foggia. Dal dischetto Loiodice si fa ipnotizzare da Marino, sulla respinta il più lesto è Foggia nel siglare l’1-1. Il forcing cerignolano si protrae fino al 97′, quando un altro miracolo del numero uno di casa nega la possibilità della doppietta a Foggia, a pochi istanti dal triplice fischio.

Audace che conserva la seconda piazza, anche se si dovranno attendere gli sviluppi del ricorso preannunciato dal Taranto, che potrebbe modificare la situazione in ottica playoff. Il Picerno è comunque promosso in serie C e sarà atteso al “Monterisi” domenica 28 aprile, alla ripresa dopo la sosta pasquale.

GRANATA-AUDACE CERIGNOLA 1-1 

Granata (4-3-3): Marino, Sozio, Della Monica, Rinaldi, Sorrentino, Tufano, Falivene (95′ Mattera), Gargiulo (50′ Castagna), Arciello (50′ De Crescenzo), Esposito F., Calemme. A disposizione: Capezzuto, Bianco, Esposito A., Buonocore, Gaveglia. Allenatore: Antonio Maschio.

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Russo (68′ Tedone), Abruzzese, Di Cecco, Ingrosso (87′ Faggioli), Marotta, Vitofrancesco, Amabile (46′ Carannante), Loiodice, Lattanzio, Foggia. A disposizione: Cappa, Cascione, Allegrini, De Cristofaro, Matere, Longo. Allenatore: Leonardo Bitetto.

Reti: 54′ Falivene (G), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: De Crescenzo (G); Amabile, Foggia, Marotta, Abruzzese, Carannante (AC). Espulso: Tufano (G) all’81’.

Note: Marino para rigore a Loiodice (AC) all’86’.

Arbitro: Cannata (Faenza). Assistenti: Pavone (Sesto San Giovanni)-Regattieri (Reggio Emilia).

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 32 giornata

Il Picerno è matematicamente promosso in Serie C. In questa trentaduesima giornata, la compagine allenata da Giacomarro grazie al pareggio per 0-0 ottenuto contro ilTaranto ha conquistato il primo posto del girone H di Serie D a due giornate dalla fine del campionato.

Passo falso dell’Audace Cerignola che non va oltre l’1-1 in casa dell’ultima della classe, ilGranata. Al vantaggio dei campani con Falivene, ha risposto Foggia a cinque minuti dalla fine. Fondamentale vittoria del Bitonto che a Francavillagrazie alla rete su rigore di Patierno ottiene tre punti fondamentali in ottica play off. Successo anche per la Fidelis Andria che aggancia in classifica il Savoia. I pugliesi si sono imposti sul campo dellaSarnese per 2-1: Adamo e Siclari hanno ribaltato il vantaggio dei campani di Sellitti. La squadra di Campilongo, invece, è stata bloccata in trasferta dal Nardòper 2-2: doppietta di Kyeremateng per i pugliesi, reti di Diakité e Cacace per gli ospiti.
Conquista tre punti anche il Gravina con il poker rifilato alNola sempre più in zona play out: doppietta di Scaringella e goal di Chiaradia e Santoro. Al Fasano il derby pugliese contro il Team Altamura: vantaggio dei biancorossi con Guadalupi, poi Corvino e Ganci regalano tre punti alla squadra di Laterza. IlSorrento è aritmeticamente salvo dopo il successo ottenuto contro il Pomigliano: decisivo Herrera su calcio di rigore. La Gelbison si avvicina alla permanenza in Serie D grazie ai tre punti portati a casa nel match salvezza contro ilGragnano: reti di Pipolo e Cammarota per i lucani, di Tascone il goal dei campani.

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Highlights Picerno – Taranto 0-0

Il Taranto pareggia a Picerno per 0-0 ma è giallo per quel che è accaduto nel corso dell’intervallo. Infatti mentre le squadre stavano raggiungendo gli spogliatoi, i calciatori del Taranto Favetta, Croce, successivamente espulso, e Manzo sono stati costretti a recarsi in ospedale perché sarebbero stati aggrediti alle spalle da uno steward (individuato dai Carabinieri) che avrebbe usato addirittura una cazzottiera. Il Taranto presenterà ricorso secondo quanto dichiarato dal Direttore Generale ionico, Gino Montella. “Abbiamo presentato riserva scritta e ci muoveremo nei prossimi giorni per chiedere la vittoria a tavolino. I giocatori sono in osservazione, [mostrando il telefono] questo è Croce con una tumefazione all’occhio. Se è possibile colpire con una cazzottiera al collo… Questo non è calcio. L’arbitro ha visto tutto ma non ha capito subito, ha espulso Croce ma non aveva inteso bene. Quando ha poi visto le foto ha capito e si è dispiaciuto molto. A noi dispiace invece che questa partita debba avere strascichi extracalcistici, ma noi dobbiamo difendere il Taranto. Perché noi rispettiamo tutti quelli che vengono a giocare a Taranto, oggi purtroppo abbiamo vissuto momenti di delinquenza che niente hanno a che fare con il calcio.”

IL SERVIZIO DI G. SEBASTIO

Picerno – Taranto, ecco le immagini dell’aggressione!

A quanto pare che un addetto alla sicurezza locale, armato di tirapugni, ha aggredito alle spalle Favetta, Manzo e Croce, i quali sono stati successivamente trasportati in ospedale per accertamenti.
In tutto questo, Croce, reo di essersi difeso, è stato espulso, motivo per il quale il Taranto ha giocato il secondo tempo in inferiorità numerica.
Intanto, l’aggressore è stato tratto in arresto dai carabinieri e, sebbene restio all’inizio, quando il Taranto ha deciso di proseguire la partita rientrando in campo, pare che il magistrato incaricato abbia chiesto di sospendere la partita, salvo poi acconsentirne il prosieguo dopo un’abbondante mezz’ora. Non sono ancora note le posizioni delle società e dei singoli tesserati coinvolti riguardo all’accaduto.

Marcatori Serie D girone H, Patierno torna in vetta da solo

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 32 (prime posizioni)

 

19 reti: Patierno (Bitonto)

18 reti: D’Agostino (Taranto)

16 reti: Lattanzio (Audace Cerignola)

15 reti: Gennaro Esposito (Nola)

14 reti: Santoro (Gravina)

13 reti: Favetta (Taranto), Loiodice (Audace Cerignola) e Santaniello (Az Picerno)

11 reti: Ciro Foggia (Audace Cerignola), Cristaldi (Fidelis Andria), D’Auria (Francavilla in Sinni), Palazzo (Team Altamura) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)

10 reti: Corvino (Città di Fasano) e Emmanuele Tedesco (Az Picerno)

9 reti: Montaldi (Città di Fasano) e Picci (Bitonto)

8 reti: Diakitè (Savoia), Croce (Gravina/ora Taranto), Merkaj (Gelbison), Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano) e Kosovan (Az Picerno)

7 reti: Turitto (Bitonto) e Pitarresi (Az Picerno)

6 reti: Cammarota (Gelbison), Chiaradia e Mady (Gravina), Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Savoia), Ganci e Gomes Forbes (Città di Fasano), Gassama (Città di Gragnano), Maione (Sarnese), De Rosa e Figliolia (Sorrento), Lorenzo Longo (Audace Cerignola) e Nadarevic (Città di Fasano/ora Audace Cerignola)

5 reti: Kyeremateng (Nardò), Di Senso e Oggiano (Taranto), Alvino (Savoia), Vanacore (Az Picerno), Herrera, De Angelis e Alfonso Gargiulo (Sorrento) e Marotta (Audace Cerignola)

4 reti: Sellitti (Sarnese), Leonetti (Francavilla in Sinni), Molinari (Nardò), Girardi (Pomigliano), Montrone (Bitonto), Pasquale Esposito, Tagliamonte e Stoia (Nola) e Calemme (Granata)

3 reti: Colombatti (Città di Fasano), Costantino (Savoia), Scaringella (Gravina), Siclari (Audace Cerignola/ora Fidelis Andria), Lavopa e Grandis (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Lepre (Sarnese), Carannante (Audace Cerignola), Adamo, Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Marsili (Taranto), Salvatore Esposito, De Luca, Uliano e Manzillo (Gelbison), Versienti (Nardò), Guarro, Todisco e Vitale (Sorrento), Giuseppe Tedesco, Rabbeni e Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Giocatori aggrediti…. Il Taranto si rifiuta di scendere in campo….

Il Taranto si sta rifiutando di scendere in campo dopo la fine del primo tempo. Secondo quanto si apprende dai vari social, i rossoblù hanno subito schiaffi e pugni probabilmente da uno Steward.

AGGIORNAMENTO: Sembra che la società del Taranto voglia riprendere a giocare, ma adesso sono le forze dell’ordine a non voler far proseguire la partita in quanto il magistrato incaricato sta prendendo le decisioni in merito. Intanto, è uscita la squadra del Picerno ma viene subito richiamata a rientrare negli spogliatoi.

Situazione molto confusa.

Dopo circa mezz’ora la gara riprende regolarmente. Due cambi tra le fila del Taranto, Escono Croce e Favetta per Massimo e Roberti.

Ci arrivano intanto aggiornamenti su cosa è esattamente successo durante l’intervallo: pare che un addetto alla sicurezza locale, armato di tirapugni, abbia aggredito alle spalle Favetta, Manzo e Croce, i quali adesso si trovano in ospedale per accertamenti. In tutto questo, Croce, reo di essersi difeso, è stato espulso, motivo per il quale il Taranto è in inferiorità numerica. Intanto, l’aggressore è stato tratto in arresto dai carabinieri e, sebbene restio all’inizio, quando il Taranto ha deciso di proseguire la partita rientrando in campo, pare che il magistrato incaricato abbia chiesto di sospendere la partita, salvo poi acconsentirne il prosieguo dopo un’abbondante mezz’ora. Non sono ancora note le posizioni delle società e dei singoli tesserati coinvolti riguardo all’accaduto.

Il programma della 32ª giornata del campionato di Serie D

Serie D nuovamente in campo domani giovedì 18 aprile, come appuntamento infrasettimanale che anticipa la Santa Pasqua, per il turno che chiuderà la 32ª giornata (36ª nei gironi E,F e G). Nessuna variazione al programma ufficiale, che prevede il fischio d’inizio alle ore 15.

Di seguito il programma delle gare e le designazioni arbitrali:

Az Picerno – Taranto
Michele Delrio di Reggio Emilia
Francavilla – Bitonto
Simone Gauzolino di Torino
Gelbison Vallo di Lucania – Gragnano
Roberto Lovison di Padova
Granata – Audace Cerignola
Daniele Giuseppe Cannata di Faenza
Gravina – Nola
Eugenio Scarpa di Collegno
Nardò – Savoia
Marco Sicurello di Seregno
Polisportiva Sarnese – Fidelis Andria
Andrea Ancora di Roma 1
Sorrento – Calcio Pomigliano
Francesco D’eusanio di Faenza
Team Altamura – Fasano
Andrea Rizzello di Casarano

‘Giovani D Valore’: le classifiche aggiornate

Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato le classifiche aggiornate alla 31ª giornata di campionato di Serie D (35ª nei gironi E,F e G), relative alla speciale iniziativa “Giovani D Valore” che, per la settima stagione consecutiva, premia l’impiego dei giovani calciatori oltre la quota prevista da regolamento, mettendo in campo una somma complessiva di 450.000 euro per le società che puntano con decisione sulla linea verde.

Il Santarcangelo conquista la prima posizione del girone F mentre tra le prime tre del girone G si inserisce l’Ostiamare, così come il Città di Fasano nel girone H. In tutti gli altri gironi le prime tre posizioni restano invariate.
Di seguito le prime tre posizioni per ciascun girone:

Girone A: Sestri Levante 1310; Pro Dronero 1006; Borgosesia 965
Girone B: Olginatese 2031; Darfo Boario 1665; Pontisola 1482
Girone C: Belluno 1998; Montebelluna 1572; Cartigliano 1264
Girone D: Oltrepovoghera 1240; San Marino 1204; Pavia 1035
Girone E: Scandicci 2175; Aquila Montevarchi 1688; Sporting Trestina 1492
Girone F: Santarcangelo 2252; Forlì 2035; S. Nicolò Notaresco 1582
Girone G: Ladispoli 2298; Latte Dolce 1653; Ostiamare 1606
Girone H: Sarnese 1267; Sorrento 1091; Città di Fasano 1010
Girone I: Portici 1274; Città di Messina 1053; Marsala 998

Per le classifiche complete consultare il Comunicato Ufficiale N° 127 del 16/04/2019

Un Taranto insaziabile si sbarazza del Granata con un 7-0!

Il Taranto torna prontamente alla vittoria e lo fa in grande stile sbarazzandosi del fanalino Vesuvio Ercolanese con un roboante 7-0. Gli ionici sbloccano la partita al 27′ con un colpo di testa di Favetta su assist di Esposito. Il binomio Esposito-Favetta si ripete nuovamente al 37′ con l’attaccante che sigla la sua seconda marcatura di giornata questa volta con un destro di prima intenzione nell’area piccola. Nella ripresa mister Panarelli avvia subito il valzer dei cambi ed è proprio il neo-entrato Croce a firmare la rete del momentaneo 3-0. I rossoblù, però, non sono paghi e continuano a rendersi pericolosi in fase offensiva: il poker lo firma di Di Senso al termine di una bella azione corale al 68′. Sempre Di Senso (subentrato ad Oggiano) trova ancora la via del gol a dieci minuti dallo scadere per la rete del 5-0. Sembra finita, ma c’è gloria anche per l’altro subentrante Massimo e per Esposito che, dopo aver vestito i panni dell’assist-man, si regala una gioia personale per il definitivo 7-0. Giovedì torna il campionato, si va in casa della capolista Picerno.

TARANTO-GRANATA 7-0

RETI: 27′ e 37′ Favetta (T); 53′ Croce (T), 68′ e 80’ Di Senso (T), 82′ Massimo (T), 90′ Esposito.

TARANTO: Pellegrino; Pelliccia, Menna, Di Bari (25’ st Massimo), Ferrara; Marsili, Bonavolontà (15’ st Guadagno); Oggiano (21’ st Di Senso), D’Agostino (11’ st Roberti), Esposito; Favetta (1’ st Croce). A disposizione: Antonino, Manzo, Lanzolla, Salatino. All. Panarelli.

GRANATA (4-3-3): Marino (41’ st Capezzuto); Sozio, Rinaldi, Prevete, Della Monica; Sorrentino, Falivene (32’ st Guzzovaglia), Mattera (5’ st Gargiulo); Calemme, Esposito, Arcielle. A disposizione: Capezzuto, Bianco, Esposito, Romano, Buonocore, Castagna, Caveglia. All. Maschio.

ARBITRO: Valerio Crezzini di Siena. ASSISTENTI: Alessio Carraretto di Treviso – Caterina Suganiele di Cesena.

AMMONITI: Rinaldi (G), Della Monica (G).

FBC Gravina autoritaria a Gragnano, decide Scaringella su rigore

Sfida decisa dal primo gol di Scaringella su rigore (0-1)

Altri tre punti pesanti in un girone di ritorno da favola per la FBC Gravina che si impone al San Michele di Gragnano con una rete su rigore di Scaringella (prima marcatura in gialloblù). Gara dominata nel primo tempo per gli ospiti con cinque nitide palle gol mancate e poi ben amministrata nella ripresa.

Dal primo minuto partono Carrieri in difesa e Forò a centrocampo (rispettivamente per Nigro e Visone). Partono forte gli ospiti con la conclusione di Scaringella parata al 10’ e soprattutto il colpo di testa di Mady al 15’ che sfiora il vantaggio. La gara è un monologo FBC che al 22’ con Scaringella va vicina al vantaggio (salvataggio sulla linea) e successivamente con Carrieri. Un minuto dopo Mbida su punizione sfiora ancora la marcatura. Ma l’assedio ospite continua! Al 28’ Forò coglie la traversa, poi Carrieri la mette nel sette ma ci arriva il portiere di casa a sventare la minaccia! Solo al 40’ la replica del Gragnano affidata ad un tiro rimpallato di Gassama.

La ripresa si apre nel segno del Gragnano che al 5’ con Tascone impensierisce Loliva e al 7’ sfiora il gol col colpo di testa di Qehajaj (a lato). Al 13’ poi il tiro di Gassama viene deviato ancora da Loliva sulla traversa. Al 23’ la prima occasione ospite della ripresa con Romeo che tutto solo mette a lato (palo esterno)! È il prologo al gol degli uomini di Loseto (oggi squalificato) che giunge alla mezz’ora con la trasformazione dagli undici di Scaringella che vale il successo dei gravinesi. Il match termina praticamente qui e nel quarto d’ora finale non accade più nulla.

Un successo di peso quello della FBC che porta la truppa murgiana ad issarsi al settimo posto della generale! Giovedì si tornerà in campo col Nola al Vicino per il turno di campionato pre-pasquale. Ulteriore possibilità per i gialloblù per allungare nella generale!

GRAGNANO – FBC GRAVINA 0-1

GRAGNANO: Russo, Padovano, Elefante (dal 15’ st Achaval), La Monica, Chiariello, Cavaliere, Tascone, Martone, Qehajaj, Gassama, Lopetrone (dal 25’ st Ammendola). All. Campana. A disp: Sorrentino, Grimaldi Ruocco, Follo, Minale, Di Costanzo, Procida

FBC GRAVINA: Loliva, Rizzo (dal 45’ Visone), Tarantino, Romeo, Mbida, Carrieri, Dentamaro, Forò (dal 37’ st Chiaradia), Mady, Scaringella (dal 42’ st Potenza). All. Cimino. A disp: Signorile, Ceglie, Guida, Correnti, Bellomonte, De Giglio

ARBITRO: Bergamin di Castelfranco Veneto

ASSISTENTI: Sciammarella di Paola e Rinaldi di Policoro

MARCATORI: Scaringella (rig. al 30’ st)

AMMONITI: Cavaliere (10’ pt), Loliva (33’ pt), Mady (11’ st)

Nola – Fidelis Andria 0-3: prova perfetta dell’Andria che rimane in scia play-off

La Fidelis Andria di Alessandro Potenza fa visita al Nola nella 31^ giornata del Girone H di Serie D. Match di fondamentale importanza per gli andriesi a caccia di punti pesanti per rimanere in scia play-off. Il tecnico dei biancazzurri deve fare a meno di Benvenga e Gregoric in difesa, prontamente sostituiti da Forte e Porcaro nel 3-5-2 avente il tandem Cristaldi-Bozic in attacco.

Prima frazione di gioco quasi totalmente di stampo andriese. I biancazzurri partono fortissimo nei primi minuti, impegnando più volte l’estremo difensore di casa Caliendo. Al 18′, la Fidelis inizia a spaventare seriamente il Nola: Zingaro crossa dalla destra, Paparusso colpisce al volo, ma scheggia solamente la traversa. Passano appena 4 minuti e i legni della porta nolana si sporcano nuovamente: Cristaldi penetra in area di rigore, serve Bozic che colpisce benissimo, ma la sua conclusione viene deviata sul palo da Caliendo. Il primo sussulto casalingo arriva solo al 35′: calcio di punizione battuto da Troianello; palla sul fondo. Al 42′, però, la Fidelis concretizza l’ennesima occasione creata: Esposito atterra al limite dell’area di rigore Cristaldi, il quale sfrutta al massimo il tiro piazzato e insacca alle spalle di Caliendo. Pregevole esecuzione che permette all’Andria di rientrare negli spogliatoi in vantaggio di una rete.

Tanzillo prova a cambiare qualcosa sullo scacchiere ad inizio di secondo tempo: fuori Stoia e Paradisone dentro Colarusso e Tagliamonte. La Fidelis però non perde il piglio della prima frazione e al 54′ trova il raddoppio: Cristaldi, in gran forma, svetta più in alto di tutti in area di rigore e corregge di testa un calcio d’angolo battuto da Petruccelli. Il Nola prova a reagire continuando a cambiare pedine nello schieramento, ma l’Andria è in totale controllo della partita. Varriale, appena entrato al posto di Bozic (32′) si rende inizialmente pericoloso al 35′ su servizio di Cristaldi, ma esattamente 3 minuti dopo sigla il definitivo 0-3: gran conclusione dell’attaccante andriese che, dopo aver colpito il palo, beffa Caliendo finendo in fondo alla rete. Nola in ginocchio e, prima del fischio finale (giunto dopo 5 minuti di recupero), c’è ancora spazio per la Fidelis che rischia il poker con Siclari: dopo un assolo al limite di Petruccelli, la conclusione dell’ariete biancazzurro finisce di poco a lato.

Prova perfetta per l’Andria di Potenza, che rimane in zona play-off e risponde alla vittoria del Savoia contro l’Altamura nell’anticipo di ieri. Giovedì prossimo, turno infrasettimanale sull’ostico campo della Sarnese.

Cinque gol alla Sarnese e il Fasano è matematicamente salvo

Il Fasano ottiene, con tre giornate di anticipo, la salvezza matematica e anche l’anno prossimo potrà partecipare al campionato di serie D. Un risultato straordinario per il gruppo guidato sapientemente da Giuseppe Laterza, che in più di una occasione ha strizzato l’occhio ad un piazzamento playoff, comunque conquistato da squadre che hanno investito molto di più dei biancazzurri e soprattutto con maggiore esperienza in questo campionato. Un Fasano capace di lanciare in campo giovani locali di grandi speranze ed oggi, per esempio, è toccato al 18enne Pantaleo.

Al 3’ Zicarelli impegna l’estremo difensore al termine di un’azione in area. Si ripetono i locali all’8’ con Serri che si destreggia dal limite dell’area servendo Zicarelli che impegna Mennella. Ancora locali due minuti più tardi su punizione di Gori con l’estremo difensore che si supera. Al 15’ Corvino prova la conclusione da fuori con il portiere che respinge, con palla che poi sbatte poi sulla traversa. Il vantaggio dei locali giunge al 18’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Serri con Adamo che respinge nella propria porta nel più classico degli autogol.

La reazione ospite giunte al 22’ con lo stesso Adamo che crossa al centro per Lepre che di testa non riesce ad inquadrare la porta da buona posizione. Fasano vicino al raddoppio alla mezzora con Zicarelli che non trova la deviazione vincente su cross di Diop dalla bandiera. Al 32’ è Corvino che cerca una magia da posizione angolata, ma la palla non finisce nello specchio della porta. La Sarnese prova ad alzare il baricentro del proprio gioco con i calci da fermo. Al 38’ Langella chiama alla parata Guarnieri. Prima dello scadere di tempo Serri impegna Mennella, ma sulla ribattuta Zicarelli non trova lo specchio della porta.

Nella ripresa subito intraprendente il Fasano con Corvino che all’8’ non trova il compagno smarcato al centro dell’area con la difesa ospite che si salva. Si rifugia in corner Guarnieri su staffilata dalla distanza di Sellitti al 11’. Il raddoppio è servito al 13’ con gran tiro dalla limite di Montaldi, bravo a smarcarsi ed a trovare l’angolino basso. La reazione ospite è rabbiosa e si concretizza al 17’ sugli sviluppi di un corner con Simone Sannia che insacca di testa accorciando le distanze. Il tris è servito al 33’ con Corvino che va a rete su cross dalla sinistra di Forbes, regalando più tranquillità ai propri compagni di squadra. Il Fasano gioca sul velluto e con Forbes centra il poker al 37’, al termine di un’azione personale di Richella. Il risultato diventa ancora più rotondo al 43’ con Ganci che spedisce in rete un’azione in mischia nell’area ospite.

Prima della pausa pasquale, giovedì prossimo turno infrasettimanale ad Altamura.

Us Città di Fasano-Sarnese 5-1
Reti:
 18’  Adamo (aut); 58′ Montaldi (F), 62′ Sannia Sim. (S), 78′ Corvino, 82′ Forbes e 88′ Ganci (F).

Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella (39’ s.t. Pugliese), Diop, Ganci, Rullo, Colombatti, Serri (17’ s.t. Gomes Forbes), Gori, Zicarelli (29’ s.t. Tuttisanti), Corvino (39’ s.t. Pantaleo), Montaldi (35’ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Suma, Angelini, Cobo Galvez, Schena.
Sarnese 1926: Mennella (28’ s.t. Scognamiglio), Adamo, Siciliano, Siannia Sim., Sannia And., Terricciano (35’ s.t. Manzo), Cassata (29’ s.t. Rossi), Langella, Maione, Lepre, Sellitti (25’ s.t. De Simone). All. Pepe. A disposizione Crispini, Juliano, Maiorano, Sorriso.
Arbitro: Taricone di Perugia.
Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti Colombatti, Mambella (F) e Cassata (S).

Il Bitonto si sveglia nella ripresa e fa 2-0 sul Gelbison

Basta una ripresa da leoni per il Bitonto per avere la meglio di un coriaceo Gelbison, battuto per due reti a zero nel 31° turno del girone H di Serie D: al “Città degli Ulivi” i neroverdi soffrono nel primo tempo la verve della formazione di Vallo della Lucania, salvo poi nella ripresa trovare il bandolo della matassa grazie alle reti di Turitto e del neo entrato Picci, che vanno così a risolvere una partita fino a quel momento scorbutica e complessa e che rischiava di compromettere la corsa neroverde verso i playoff. Invece ecco altri tre punti fondamentali per mantenere intatto il vantaggio sulle contendenti e alimentare sempre più concretamente le speranze, quando al termine della stagione regolare mancano solo 270 minuti.

Mister Pizzulli torna all’antico e rispolvera il suo classico 4-3-3, con importanti novità di formazione: esordio stagionale dal 1’ per De Santis, in cabina di regia a centrocampo e per l’occasione capitano, mentre tornano titolari capitan Montrone, dopo aver osservato il turno di squalifica, Terrevoli e Falcone. Dunque, Figliola tra i pali, linea di difesa Cappellari – Anaclerio – Montrone – Terrevoli; in mediana Biason – De Santis – Zaccaria; in avanti il tridente con Turitto e Falcone a supporto di Patierno.

Prime fasi di studio. La girandola di emozioni inizia al 9’, quando Turitto crossa dal vertice destro dell’area di rigore, ci prova di testa Falcone che però non riesce ad inquadrare la porta. Risposta immediata del Gelbison, con un’occasione davvero importante: minuto 11, cross di Mejri dalla destra, sul secondo palo sbuca Merkaj che di testa, indisturbato, tocca alto sopra la traversa. Ma è al 18’ che arriva la grande occasione per la formazione campana: il Bitonto perde palla sulla trequarti, Maiese prova la conclusione da poco dentro l’area di rigore, intervento prodigioso a mano aperta di Figliola che alza la traiettoria diretta sotto la traversa, la sfera si impenna e a pochi passi dalla linea di porta interviene Cappellari, che anticipa Mejri e favorisce il recupero e la presa di Figliola.

Grosso pericolo per il Bitonto, che prova a rispondere con il tentativo coraggioso di Falcone dalla trequarti centrale, il portiere ospite D’Agostino para centrale a terra.

L’ultimo quarto d’ora però è di marca prettamente ospite: al 31’ Merkaj lanciato solo verso la porta, salta Figliola ma è provvidenziale il recupero di Montrone, che salva e devia in angolo prima che l’avversario provasse la conclusione a rete. Sull’azione da corner, uno spiovente al centro viene toccato da Caterino, probabilmente in posizione di offside, la sfera giunge ad Hutsol che prova una girata ciabattata sul fondo a pochi passi da Figliola. Ultima emozione, il colpo di testa di Romanelli che non inquadra lo specchio su azione d’angolo. Al riposo è 0-0 e Bitonto chiamato a dare di più.

Ripresa. Subito Gelbison ancora pericoloso dopo poco più di un giro di lancette: punizione dalla sinistra, lo spiovente deviato dalla difesa arriva sul secondo palo a Cammarrota, conclusione che diventa un assist per Merkaj, in dubbia posizione di fuorigioco, solo davanti a Figliola, girata debole che l’estremo difensore neroverde blocca sulla linea di porta.

Scampato il pericolo, mister Pizzulli decide di osare, inserendo la seconda punta Picci al posto di un centrocampista, De Santis, e passando al 4-4-2. La scelta paga, il Bitonto sembra più vivo: dubbi per un contatto di Grieco in area di rigore ai danni di Falcone, mentre al 56’ la squadra di casa trova il grimaldello per il vantaggio. Turitto penetra per vie centrali, scambia all’altezza dei venti metri con Patierno, il quale serve un assist magistrale tra le linee per lo stesso Turitto, bravo a seguire l’azione, a chiudere il triangolo e a ritrovarsi solo davanti a D’Agostino, superato con un tocco sotto d’esterno angolato per l’1-0 Bitonto. Rete numero 7 per l’esterno in maglia 11, gioia al “Città degli Ulivi”.

Il Gelbison non molla: la girata dal limite del solito Merkaj è centrale e bloccata comodamente da Figliola, mentre dall’altro lato Patierno crossa dal fondo di sinistra trovando la conclusione al volo debole sul fondo di Picci.

Al 73’ grande occasione per il raddoppio bitontino: Zaccaria sfonda e se ne va sulla sinistra, cross al centro dell’area, Picci non ci arriva ma sul secondo palo sbuca Turitto, che spara alto sopra la traversa da ottima posizione.

Mister Pizzulli risistema i suoi, inserendo Fiorentino per Falcone, tornando così al 4-3-3.

Il Gelbison non demorde e crea altri due grattacapi alla retroguardia di casa: Caterino viene anticipato da Cappellari mentre Figliola interviene sicuro sul tentativo dalla distanza di Hutsol.

All’80’ il raddoppio del Bitonto: lancio magistrale di Fiorentino per Patierno, che se ne va tutto solo verso la porta avversaria ma D’Agostino respinge la sua conclusione, sulla ribattuta si avventa Picciche al volo fa 2-0 e la rete numero dieci in campionato, che vale la doppia cifra stagionale.

Ultimi minuti: Figliola si prende il premio di migliore in campo intervenendo con estrema attenzione su Rossi, mentre Patierno non riesce ad allungare in vetta nella classifica cannonieri del girone H di Serie D perché trova la prodigiosa risposta di D’Agostino sulla zampata al volo su lungo millimetrico lancio di Fiorentino. È l’ultima emozione del match, che termina dopo cinque minuti di recupero. Il Bitonto torna a far festa dinanzi ai propri tifosi, approcciandosi nel migliore dei modi alla sfida infrasettimanale di giovedì prossimo in quel di Francavilla in Sinni, reduce dalla vittoria sul Pomigliano, seconda consecutiva, dopo quella ottenuta nello scorso turno contro il Taranto. Il Bitonto sale in classifica a quota 53 punti, conserva il quarto posto e respinge gli assalti di Savoia (vittorioso sulla Team Altamura) e Fidelis Andria (corsara a Nola): per gli ultimi due posti per i playoff è ormai lotta a tre. E il Bitonto è ancora davanti, a +1 sul Savoia quinto e +3 sull’Andria. A tre giornate dalla fine tutto è in bilico ma il sogno playoff non è poi così lontano.

BITONTO – GELBISON 2 – 0

Reti: 11’ st Turitto, 36’ st Picci

 

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone, Anaclerio, Zaccaria, De Santis (c) (8’ st Picci), Patierno, Falcone (29’ st Fiorentino), Turitto (43’ st Padulano).

A disp. Vitucci, D’Angelo, Guarnaccia, Paradiso, Montanaro, Dellino. All. Pizzulli

 

GELBISON: D’Agostino, Romanelli, Maiese (22’ st Rossi), Pipolo, Hutsol, Grieco, Mejri (32’ st De Cosmi), Vaccaro (38’ st Uliano), Caterino (32’ st De Luca), Cammarrota (c), Merkaj (26’ st Passaro).

A disp. Viscido, D’Angiolillo, Chiochia, Piffero. All. De Felice

 

Arbitro: Restaldo (Ivrea) coadiuvato dagli assistenti Pasqualetto (Aprilia) e Bianchini (Frosinone)

Ammoniti: Cappellari, Biason, Montrone, Patierno, Picci (B), Merkaj, De Cosmi (G)

Marcatori Serie D girone H, sale Lattanzio

Sono 28 le reti realizzate nel trentunesimo turno del campionato di Serie D girone H.

Spicca la doppietta messa segno da Riccardo Lattanzio dell’Audace Cerignola che sale a quota 16 reti in terza posizione.

Doppietta e salita a 13 per Favetta del Taranto.

Tredicesima marcatura per Loiodice dell’Audace Cerignola e Santaniello del Picerno.

Doppietta anche per Cristaldi della Fidelis Andria ora a quota 11 reti segnate.

Nona rete stagionale per Corvino e Montaldi del Città di Fasano e Picci del Bitonto.

Ottavo centro per Croce del Taranto.

Salgono a quota 7 Diakitè del Savoia e Turitto del Bitonto.

Sesta marcatura per Del Sorbo del Savoia e Gomes Forbes del Città di Fasano.

Doppietta e salita a 5 per Di Senso del Taranto.

Quinta rete per Ganci del Città di Fasano.

Quarta rete per Leonetti del Francavilla in Sinni e Molinari del Nardò.

Sale a quota 3 Costantino del Savoia.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 31 (prime posizioni)

 

18 reti: Patierno (Bitonto) e D’Agostino (Taranto)

16 reti: Lattanzio (Audace Cerignola)

15 reti: Gennaro Esposito (Nola)

13 reti: Favetta (Taranto), Loiodice (Audace Cerignola), Santaniello (Az Picerno) e Santoro (Gravina)

11 reti: Cristaldi (Fidelis Andria), D’Auria (Francavilla in Sinni), Palazzo (Team Altamura) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)

10 reti: Emmanuele Tedesco (Az Picerno) e Ciro Foggia (Audace Cerignola)

9 reti: Corvino e Montaldi (Città di Fasano) e Picci (Bitonto)

8 reti: Croce (Gravina/ora Taranto), Merkaj (Gelbison), Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano) e Kosovan (Az Picerno)

7 reti: Diakitè (Savoia), Turitto (Bitonto) e Pitarresi (Az Picerno)

6 reti: Del Sorbo (Savoia), Gomes Forbes (Città di Fasano), Gassama (Città di Gragnano), Maione (Sarnese), De Rosa e Figliolia (Sorrento), Lorenzo Longo (Audace Cerignola) e Nadarevic (Città di Fasano/ora Audace Cerignola)

5 reti: Di Senso e Oggiano (Taranto), Ganci (Città di Fasano), Alvino (Savoia), Vanacore (Az Picerno), De Angelis e Alfonso Gargiulo (Sorrento), Guadalupi (Team Altamura), Cammarota (Gelbison), Mady (Gravina) e Marotta (Audace Cerignola)

4 reti: Leonetti (Francavilla in Sinni), Molinari (Nardò), Herrera (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Montrone (Bitonto), Pasquale Esposito, Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina) e Calemme (Granata)

3 reti: Colombatti (Città di Fasano), Costantino (Savoia), Lavopa e Grandis (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Lepre e Sellitti (Sarnese), Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Marsili (Taranto), Salvatore Esposito, De Luca, Uliano e Manzillo (Gelbison), Versienti e Kyeremateng (Nardò), Guarro, Todisco e Vitale (Sorrento), Giuseppe Tedesco, Rabbeni e Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Serie D Girone H 31^ giornata: Taranto a valanga, il Nardò cade a Cerignola

In serie D si è giocata la 31^ giornata, nel Girone H vittoria roboante del Taranto che a valanga travolge Granata per con le doppiette di Favetta e Di Senso ed i gol di Massimo, Croce, ed Esposito, 7 a 0 dunque e terzo posto in classifica con 67 punti ad un punto dall’Audace Cerignolache ne ha 68 dopo la vittoria per 3 a 1 contro il Nardò con il gol di Loiodice e la doppietta di Lattanzio mentre è di Molinari il gol neretino; vince la capolista Az Picerno a Sorrento per 1 a 0 con il gol di Santaniello e consolida la vetta volando a 77 punti.

Audace Cerignola: tris al Nardò per ripartire!

Dopo lo 0-0 contro la Gelbison, serviva solo vincere per l’Audace Cerignola sia per consolidare il patto società e squadra fatto in settimana sia per la classifica.

Bitetto conferma il 4-4-2 con Di Cecco al centro della difesa, Marotta titolare sulla corsia destra. Loiodice a sinistra. Foggia-Lattanzio tandem d’attacco. Per il Nardó Francesco Bitetto risponde con un 3-5-2 pronto a trasformarsi in un 5-3-2 in fase di non possesso con Kyeremateng Mingiano in attacco.

Il primo tempo è un monologo Audace, con i gialloblù che cercano di sfruttare entrambe le corsie per creare problemi alla retroguardia neretina. Al minuto 10’ la prima occasione da gol con il tiro alto di Lattanzio da posizione decentrata. Minuto 23, cross di Marotta e colpo di testa larga di Foggia. È la prima di tre occasioni quasi fotocopia con cui il Cerignola sfiora il vantaggio. Al 29esimo, infatti, i gialloblù replicano con un cross preciso dalla sinistra. Al centro dell’area svetta Lattanzio ma Mirarco respinge come può poi la difesa allontana. Tre minuti più tardi, cambia la corsia: questa volta è Luca Russo ad imbeccare con precisione Loiodice: ma il colpo di testa del numero 7 ofantino è largo. L’ultima emozione del primo tempo arriva al minuto 36: Amabile smarca bene in area Foggia ma il pallonetto dell’attaccante ofantino è debole e viene agevolmente bloccato da Mirarco. 0-0 all’intervallo.

Il Nardó comincia meglio la ripresa, affacciandosi per la prima volta nel match dalle parti di Abagnale. Al 47’esimo Versienti riesce a calciare da buona posizione ma Ingrosso sporca provvidenzialmente il tiro che termina di poco fuori. Due minuti più tardi è Kyeremateng a provarci dal limite: palla larga. E allora L’Audace ricomincia ad attaccare e al 62esimo trova il vantaggio. Cross dalla destra di Marotta e tocco facile, sotto porta di Loiodice, che stappa il match. 13 centro stagionale per l’esterno barese. Il Nardó però non molla e al minuto 71 ha la palla dell’1-1. Angolo di Prinari e colpo di testa di Centonze: palla alta. Il Cerignola risponde ad alto volume con il super gol del raddoppio di Lattanzio: palla dalla destra su cui l’attaccante gialloblù ha tutto il tempo di mirare prima di lasciar partire un gran sinistro che fulmina Mirarco per il 2-0 strappa applausi al Monterisi. Foggia al 77esimo ha la palla del tris ma dopo aver lasciato sul posto Giglio si vede respingere il tiro dall’estremo difensore ospite. All’80esimo Abagnale si distende e respinge il tiro del neo entrato Monopoli. Nardó che resta subito dopo in dieci per il rosso diretto a Gigante e al minuto 86 subisce il 3-0. Imbucata perfetta di Longo per il tocco dolce di testa di Lattanzio che spiazza Mirarco per il sedicesimo gol stagionale del numero 11 gialloblù. Nel finale, gli ospiti trovano il rigore per una trattenuta in area. Dal dischetto Molinari impallina Abagnale che indovina l’angolo ma non riesce ad intervenire. Il sipario sul Monterisi è chiuso dal tiro altissimo di Loiodice che calcia sopra la traversa un rigore in movimento.

Tre punti importanti per il Ceringola che consolida il secondo posto e si dedica una domenica delle palme con il segno positivo.

IL TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA – Nardó 3-1

MARCATORI: 62’ Loiodice (C), 75’ e 86’ Lattanzio (C), 89’ Molinari rig. (N)

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Russo (79’ Tedone), Ingrosso (84’ Cascione), Amabile, Abruzzese, Di Cecco, Loiodice, Longo (87’ Carannante), Foggia, Marotta (76’ Vitofrancesco), Lattanzio (87’ Faggioli). A disposizione: Cappa, Cascione, Matere, De Cristoforo, Allegrini. All: Dino Bitetto

Nardó (3-5-2): Mirarco, De Pascalis, Cassano (67’ Monopoli), Versienti, Bolognese, Mingiano (76’ Molinari), Kyremateng, Centonze, Arario (59’ Prinari), Gigante, Giglio. A disposizione: Rizzitano, Scipioni, Sene, Frisenda, Lezzi, De Luca. All: Francesco Bitetto

NOTE:

Ammoniti: Centonze (N), Lattanzio (AC), Ingrosso (AC),

Espulsioni: Gigante, rosso diretto

RECUPERO: primo tempo: 0’ minuti; secondo tempo: 4’ minuti.

Angoli: 6-5

 

Savoia Corre Verso I Playoff, Secco 3-0 Al Team Altamura

Comincia subito bene il Savoia, che sin dai primi minuti si dimostra più frizzante nel gioco e al 7′ riesce a trovare anche la grande occasione per passare avanti: gran serpentina di Rekik, che viene atterrato in area e Zamagni assegna il rigore ai padroni di casa. Dal dischetto, Del Sorbo spiazza Volzone e firma l’1-0. La reazione del Team Altamura è quasi immediata ed è Montemurro a sfiorare il pareggio: il centrocampista ospite prima calcia di potenza, trovando un’ottima risposta da parte di Savini alla base del palo, poi sulla ribattuta manda alto; poco dopo, ci prova anche Palazzo, ma il tiro è impreciso e finisce alto. Gli ospiti continuano a spingere e al 30′ è ancora Montemurro, stavolta di testa, a mandare a lato di poco su un traversone dalla destra. La squadra di Campilongo torna a farsi vedere poco dopo, con Del Sorbo, servito da rimessa laterale, che in sforbiciata testa ancora una volta l’attento Volzone. Nel finale, i ritmi della gara calano vistosamente e di grandi occasioni non se ne vedono più: il Savoia chiude i primi 45′ avanti 1-0.
Anche nella ripresa, è il Savoia ad approcciare meglio la gara e al 57′ riesce a trovare anche il pesante gol del raddoppio: da calcio d’angolo, il pallone viene servito a Nives da fuori area, che mette in mezzo un passaggio che, fra tante gambe, viene deviato con il tacco da Diakite. Un gol che galvanizza i padroni di casa, con Diakite che va ancora vicino al gol poco dopo, ma Volzone si distende sull’insidioso rasoterra e respinge. Superata la fase di fragilità, l’Altamura torna a spingere in avanti, pur senza creare clamorose occasioni da rete. Con gli ospiti tutti sbilanciati in avanti, nel finale il Savoia ha un paio di clamorose occasioni per chiudere i conti: prima Diakite, dopo aver superato il portiere in uscita, sere indietro Nives, che scambia con Ayina e calcia con un rasoterra, ma il pallone si stampa sul palo; poco dopo, Ayina, brucia in velocità un difensore avversario e calcia, Volzone chiude in uscita. È ancora Ayina a provarci al volo, sulla sponda di Ortiz, in pieno recupero, con il pallone che sfiora il secondo palo. Ma sono soltanto gli ultimi avvisi prima del gol del 3-0 che arriva al 97′: Ortiz dal fondo riesce a mettere un pallone in mezzo dove arriva in corsa Costantino, che batte Volzone con un colpo da biliardo. Ed è questo l’ultimo lampo di una gara che vede trionfare il Savoia, che si prende temporaneamente il quarto posto.
SAVOIA – TEAM ALTAMURA 3-0Marcatori: 7′ rig. Del Sorbo, 57′ Diakite, 90’+7′ Costantino
Savoia (4-3-3): Savini; Nives, Guastamacchia, Poziello, Rekik (75′ Esposito); Cacace, Maranzino, Ausiello (52′ Costantino); Alvino (75′ Ancora), Del Sorbo (66′ Ayina), Diakite (90′ Ortiz). All.: Campilongo
Team Altamura (3-5-2): Volzone; Cucinotti, Errico, Caldore; Casiello, Guadalupi (59′ Tedesco), Catinali, Montemurro, Ziello (66′ Sarcone); Gagliardi, Palazzo (59′ Rebbeni). All.: Dibenedetto
Arbitro: Zamagni di Cesena.
Ammoniti:

Programma gare e arbitri del prossimo turno di Serie D Girone H

Tutto pronto per vivere la 31ª giornata di campionato in Serie D.
Si parte sabato alle 15.30 per Savoia – Team Altamura (H) presso il Campo Vallefuoco di Mugnano di Napoli. Tutti gli altri incontri andranno in scena come da programma domenica 14, con Taranto – Granata e Bitonto – Gelbison che si affronteranno alle 16.

Queste le designazioni arbitrali:

Audace Cerignola – Nardò
Luca Cherchi di Carbonia
Bitonto – Gelbison Vallo Lucania
Gabriele Restaldo di Ivrea
Pomigliano – Francavilla
Ilaria Bianchini di Terni
Fasano – Sarnese
Simone Taricone di Perugia
Gragnano – Gravina
Luca Bergamin di Castelfranco Veneto
Nola 1925 – Fidelis Andria
Andrea Bianchini di Perugia
Sorrento – Az Picerno
Eugenio Scarpa di Collegno
Taranto – Granata
Valerio Crezzini di Siena
Savoia – Team Altamura
Tommaso Zamagni di Cesena

Cerignola, squadra e società unite per il rush finale

Nove punti di distacco dalla capolista Picerno a 4 giornate dal termine sembrano ormai un divario insormontabile. Il sogno promozione diretta in serie C appare sfumato per un Cerignola che oltre allo straordinario cammino dei lucani paga qualche punto di troppo perso per strada. Nonostante questo i giallobù non hanno alcuna voglia di mollare.

Nel pomeriggio di martedì alla ripresa degli allenamenti- si legge in una nota diramata dalla società ofantina- dirigenza, area tecnica e squadra hanno dato vita ad un confronto al fine di analizzare l’attuale stagione a quattro giornate dal termine del campionato. Ne è emersa la volontà di continuare a lottare fino alla fine oltre che per onorare la maglia anche per rispetto verso la città e la tifoseria.

Obiettivo del Cerignola sarà dunque quello di vincere le restanti 4 partite a cominciare da quella contro il Nardò di domenica al “Monterisi”. Il punto di vantaggio sul Taranto terzo in classifica non consente abbassamenti di tensione a Loiodice e compagni che dovranno provare a tagliare il traguardo davanti agli ionici per guadagnarsi la possibilità di giocare i play-off in posizione di favore. Riuscire a vincere gli spareggi promozione vorebbe dire crearsi una corsia preferenziale in caso di possibilità di ripescaggio e nonostante la delusione per aver mancato la vittoria del campionato, i gialloblù hanno l’obbligo di provarci.

Juniores: grande Audace Cerignola e vittoria del girone M

Finisce con una super rimonta e vittoria l’ultima giornata del girone M, categoria Juniores, per l’Audace Cerignola. Un pirotecnico 4-3 al Bari che garantisce la vittoria del girone M.

Primo tempo difficile per i gialloblù. Il Bari approccia alla grande al match e in 16 minuti è già avanti 0-3. Aloisi è in gran spolvero e lo dimostra con una tripletta. Minuto 4’, il classe ‘99 lascia partire un gran diagonale che batte Tricarico. Tre minuti più tardi il numero 8 biancorosso si ripete con un super tiro dalla distanza. Palla ad incrociare che batte Tricarico per lo 0-2. L’Audace è stordita e al 16esimo subisce il terzo gol. Dagli sviluppi di una rimessa laterale, Aloisi raccoglie una sponda di Ranieri e e con un pallonetto beffa Tricarico. Ujka e compagni cominciano a reagire per raggiungere subito il pari. È Grasso a suonare la carica al minuto 32 con un bel tiro ad incrociare, da posizione difficile, che batte Liso. Al 41esimo è ancora Cerignola con Faggioli: la sua punizione è respinta con i pugni dal portiere ospite. L’ultima emozione del primo tempo è di marca Bari con il tiro di Sisto: paratona di Tricarico che blocca in due tempi.

Nella ripresa, l’Audace comincia con il piede forte sull’acceleratore. Grasso al 52esimo trova l’inzuccata vincente sugli sviluppi di un corner. 2-3 e partita riaperta. Ora l’inerzia è tutta per i ragazzi di mister Crudele come dimostra il gran tiro di De Cristofaro: palla alta. Il Bari reagisce con il tiro del capitano Dinoia: pallonetto della distanza e sola illusione ottica del gol. Al 67esimo il 3-3 è servito. Punizione dal limite di Faggioli, pennellata all’incrocio e palla nel sette con Liso battuto. Nei minuti finali, Angelini prova ad approfittarne di errore in uscita di Tricarico: palla fuori. In pieno recupero, De Cristofaro con una bellissima azione personale completa la super rimonta gialloblù e fa esplodere il Monterisi siglando il definitivo 4-3.

È la vittoria del girone M di un grande gruppo come quello guidato da mister Crudele. Seconda miglior difesa del torneo, miglior attacco con 75 gol e capocannoniere con Gianni Grasso a quota 24 reti. Un cammino importante quello dei gialloblù fatto da 19 vittorie (12 delle quali consecutive) 2 pareggi e 3 sconfitte. Complimenti ragazzi!

Marcatori Serie D girone H, Patierno riaggancia D’Agostino in vetta

Sono 21 le reti realizzate nella trentesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Doppietta per Patierno del Bitonto che ritrova la vetta e riaggancia D’Agostino a quota 18 reti.

Dodicesima marcatura per Santaniello del Picerno.

Decima rete per il suo compagno di squadra Emmanuele Tedesco.

Sale a quota 9 Cristaldi della Fidelis Andria.

Settimo gol per Pitarresi del Picerno.

Segna la sua sesta rete stagionale Gassama del Città di Gragnano.

Quinta rete per De Angelis del Sorrento.

Quarto gol per Pasquale Esposito del Nola ed Herrera del Sorrento.

Salgono a quota 3 Lavopa del Francavilla in Sinni, Marsili del Taranto e Guarro del Sorrento.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 30 (prime posizioni)

 

18 reti: Patierno (Bitonto) e D’Agostino (Taranto)

15 reti: Gennaro Esposito (Nola)

14 reti: Lattanzio (Audace Cerignola)

13 reti: Santoro (Gravina)

12 reti: Santaniello (Az Picerno) e Loiodice (Audace Cerignola)

11 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Favetta (Taranto), Palazzo (Team Altamura) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)

10 reti: Emmanuele Tedesco (Az Picerno) e Ciro Foggia (Audace Cerignola)

9 reti: Cristaldi (Fidelis Andria)

8 reti: Corvino e Montaldi (Città di Fasano), Merkaj (Gelbison), Raffaele Poziello (Città di Gragnano/ora Pomigliano), Kosovan (Az Picerno) e Picci (Bitonto)

7 reti: Pitarresi (Az Picerno) e Croce (Gravina/ora Taranto)

6 reti: Diakitè (Savoia), Gassama (Città di Gragnano), Maione (Sarnese), Turitto (Bitonto), De Rosa e Figliolia (Sorrento), Lorenzo Longo (Audace Cerignola) e Nadarevic (Città di Fasano/ora Audace Cerignola)

5 reti: Alvino e Del Sorbo (Savoia), Vanacore (Az Picerno), De Angelis e Alfonso Gargiulo (Sorrento), Guadalupi (Team Altamura), Oggiano (Taranto), Cammarota (Gelbison), Mady (Gravina), Gomes Forbes (Città di Fasano) e Marotta (Audace Cerignola)

4 reti: Herrera (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Montrone (Bitonto), Ganci (Città di Fasano), Pasquale Esposito, Tagliamonte e Stoia (Nola), Chiaradia (Gravina) e Calemme (Granata)

3 reti: Colombatti (Città di Fasano), Lavopa, Leonetti e Grandis (Francavilla in Sinni), Ayina (Fidelis Andria/ora Savoia), Achaval (Città di Gragnano), Lepre e Sellitti (Sarnese), Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti e Iannini (Fidelis Andria), Langone Soumahoro (AZ Picerno), Di Senso e Marsili (Taranto), Salvatore Esposito, De Luca, Uliano e Manzillo (Gelbison), Molinari, Versienti e Kyeremateng (Nardò), Guarro, Todisco e Vitale (Sorrento), Giuseppe Tedesco, Rabbeni e Montemurro (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Nola, che impresa! 1-2 ad Altamura

Il Nola compie l’impresa vincendo in casa dell’Altamura in nove uomini per le espulsioni di Anzalone ed Esposito. I bruniani ora sono sestultimi con 33 punti, a uno solo dalla salvezza diretta. Il Nola ha chiuso in vantaggio il primo tempo quando al 40’ ha recuperato palla a centrocampo, allargo a destra per Troianiello che trova Del Prete al centro dell’area il quale non gli resta che spingere la palla in porta. Dopo l’espulsione di Anzalone, partito dalla panchina, il Nola raddoppia con il colpo di testa di Pasqualino Esposito al 20’ del secondo tempo, al suo terzo gol in campionato. Nel recupero l’Altamura trova la rete della bandiera con Rabbeni .

TEAM ALTAMURA – NOLA 1-2 (0-1)

 

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Volzone ’00; Cucinotti, Dibenedetto, Caldore; Ziello, Guadalupi, Clemente ’98, Montemurro, Vaccaro ’99; Rabbeni, Palazzo.

A DISPOSIZIONE: Ferrulli ’01, Rinaldi ’00, Errico ’00, Portoghese ’98, Sarcone ’99, Franco ’00, Gagliardi , Tedesco ,Catinali.

ALLENATORE: Dibenedetto

 

NOLA (4-4-2): Caliendo ’01; D’Anna, Esposito G. ’98, Esposito P., Lippiello ’99; Troianiello, Vaccaro, Del Prete ’00, Colonna ’98; Esposito G., Stoia ’98.

A DISPOSIZIONE: Gragnanello, Anzalone ’00, Paradisone ’99, Varriale ’00, Pastore ’81, Napolitano G. ’97, Napolitano D. ’01, Madonna ’99, Sare ’01.

ALLENATORE: Mazzone.

 

MARCATORI: 40’pt Del Prete (N), 20’st Esposito P. (N), 45+6’st  Rabbeni (A)

ARBITRO: Sfira di Pordenone

ASSISTENTI: Salvadori di Tivoli – Gizzi di Ciampino

Taranto sconfitto a Francavilla in Sinni

Il Taranto rimedia uno stop al Fittipaldi di Francavilla in Sinni e allontana sempre più la promozione diretta. Gli ionici capitolano per 2 a 1 contro la formazione di Lazic subendo le marcature nel proprio momento migliore. Al 23′ della prima frazione, è Lavopa per i locali a trafiggere Antonino con un destro nel cuore dell’area piccola. La risposta del Taranto non si fa attendere ed una superba punizione di capitan Marsili, mette la situazione nuovamente in parità per la rete che vale il momentaneo 1 a 1. Nella ripresa Panarelli prova ripetutamente a vincere la gara mettendo in campo tutto il parco attaccanti, ma nel momento di massima pressione per gli ospiti, arriva la beffa ad opera di Cimino che, su palla inattiva, sigla il definitivo 2 a 1 che relega il Taranto al terzo posto in graduatoria ad un punto di distanza dal Cerignola.

 

FRANCAVILLA-TARANTO 2-1
RETI
: 23′ Lavopa (F), 35′ Marsili (T); 89′ Cimino (F).

FRANCAVILLA: Alvigini; Ragone, Pagano, Giordano, Cardamone; Grandis T., Grandis M. (76′ Cimino), Raiola; Lavopa (83′ Digiorgio), Leonetti (76′ Chavarria), D’Auria (91′ De Gol). A disposizione: Boglic, Lavano, Sivero, Del Prete, De Marco. All. Lazic.

TARANTO: Antonino; Pelliccia, Lanzolla, Di Bari, Ferrara; Marsili (68′ Massimo), Manzo (52′ Esposito); Di Senso (60′ Croce), D’Agostino (80′ Roberti), Salatino (53′ Bonavolontà); Favetta. A disposizione: Pellegrino, Carullo, Bova, Menna. All. Panarelli.

ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.

ASSISTENTI: Ludwig Raus di Brescia – Michele Faini di Brescia.

AMMONITI: Lavopa (F).