Bisceglie-Manfredonia 2-2
Segnali di ripresa dai sipontini

BISCEGLIE (BT) – Non era facile, per il Manfredonia, affrontare il Bisceglie, al “Gustavo Ventura”, dopo la beffarda sconfitta di domenica scorsa, A sua volta, il Bisceglie veniva da una settimana movimentata, durante la quale il pisano Favarin veniva esonerato, onde far posto al barese Prayer.

Unica soddisfazione, per i nero azzurri, la conquista del titolo provinciale Allievi. La formazione di mister Cinque invece, si presenta in campo con il 4-3-3 (2-6-5-3; 7-8-5; 9-10-11) che, durante il corso della gara, diventa un 4-3-2-1 (2-6-5-3; 7-8-5; 9-11; 10), con il solo La Porta, ad impensierire la retroguardia avversaria. Per come sono andate le cose, il pareggio, 2-2, è un punto prezioso per il Manfredonia, conquistato nonostante grosse defaillance in difesa ed in attacco, con i soli Romito, Totaro e La Porta a far muovere la compagine sipontina e a tirare la “carretta”.
Inizia bene il Bisceglie, con Ciccarelli che, al 3’ si incunea in area, contrastato da Monti (difensore bianco azzurro), ma l’arbitro (buona la sua prestazione), però, non ravvisa rigore e ammonisce l’11 di casa per simulazione.
A l6’ e al 7’ è Zotti che dirige l’orchestra biscegliese, con un tiro da 30 metri e poi fornendo assist ai propri compagni, che non realizzano.
A 9’ si vede il Manfredonia. Con un cross di Coccia che attraversa tutta l’area di rigore avversaria, senza che alcuno ne approfitti.
Al 18’ è ancora il Bisceglie a farsi notare, con La Carra che, dalla sinistra effettua un bel tiro che finisce, però, alto.
Il Manfredonia non è ancora in partita; La Porta, attaccante, è costretto a tornare indietro per recuperare palloni, cosi che tutto il peso della squadra finisce per gravare su di lui. Tanto è che realizza per se stesso e per il Manfredonia al 29’, segnando dalla sinistra, dopo aver raccolto un buon cross dalla destra di Matteo Totaro.
Il vantaggio sipontino dura poco, perché al 31’ Totaro atterra in area Zotti: è rigore e così lo stesso Zotti realizza l’1 a 1.
Il Bisceglie è galvanizzato, schiaccia in area il Manfredonia, incorrendo, però nell’errore di lasciare dello spazio ad alcune incursioni (sterili) in contropiede dei sipontini.
Al 40’ Il Bisceglie, con La Carra sta per segnare, ma Maggi riesce ad annullare l’incursione.
La seconda parte della partita, sull’1-1, vede ancora il Manfredonia, subire gli attacchi del Bisceglie, con Maggi che compie due miracoli, al 4’ e al 5’, smanacciando, prima su Vitone, e poi, parando, direttamente su calcio d’angolo, su tiro di Zotti. All’11’ gli uomini di Cinque alleggeriscono la pressione con una incursione in contropiede di La Porta che finisce con un tiro andato in alto di poco.
Il Bisceglie, comunque, è incontenibile, nel giro di 7 minuti (18’, 22’ e 25’) va per tre volte vicino al raddoppio, con Loris Palazzo (due volte) e Giuseppe La Cava (ex di turno) i quali sono imprecisi, Ma subito dopo, al 26’ i nero azzurri, proprio con La Carra (atterrato dal neo entrato Palumbo) sbagliano un rigore. Il gol però è nell’ aria; al 28’, punizione calciata da Zotti che va sulla traversa, la sfera è raccolta da Fernando Vitone che crossa la centro, e Palazzo di testa segna il 2-1.
I sipontini, se pur in difficoltà, non demordono (ecco oggi la loro eroicità), per cui al 37’, su angolo battuto da Portosi, il pallone finisce a Corbo che di testa sigla il pareggio.
Finisce così una gara vivace ricca di spunti che mette in evidenza un Manfredonia ancora in difficoltà, che comunque ha mostrato segni di ripresa, nonostante qualche giocatore fuori forma.
Da segnalare la grande cortesia ed ospitalità dimostrata dalla tifoseria e dalla dirigenza del Bisceglie nei confronti dei sipontini.

Bisceglie: Cafagna, Prestigiacomo, Maglione, Vitone, Allegrini, Magliano, Palazzo, Lorusso, Lacarra, Zotti, Ceccarelli (dal 55° Piscopo). Allenatore: Carlo Prayer. A disposizione: Loiodice, De Sario, Gigli, Lamatrice, Abbinante, Piscopo, Marolla, Cialdella, Sette.

Manfredonia: Maggi, Coccia, Esposito, Gentile, Corbo, Monti, Totaro M. (dal 75° Portosi), Romito I., Casciani (dal 69° Palumbo), La Porta (dall’86° Cuomo), Carminati. Allenatore: Franco Cinque. A disposizione: De Gennaro, Rinaldi, Stoppiello, De Rita, Compierchio, D’Ambrosio.

Arbitri: Saccenti di Modena (Fiammetta di Ancona, Fattori di Jesi).
Reti: Nel pt. al 27° La Porta, al 30° rigore Zotti; nel st. al 28° Palazzo, al 37° Corbo.
Note: Spettatori circa 500. Ammoniti, Ceccarelli, Totaro, Romito. Angoli, 8 a 1. Al 70° La Carra ha calciato fuori un rigore. Recuperi 1’ pt. e 4’ st

Giovanni Ognissanti – ManfredoniaNews

Girone H: Si ferma il Marcianise, il Taranto vince ed è secondo, solo un pari per il Matera

Brutta sconfitta dei campani a San Severo per 3-0, gli jonici vincono il derby con il Grottaglie, lucani fermati sull’1-1 dal Gelbison. Vittorie per Monopoli, Turris e Brindisi, pari per il Matera. Nelle retrovie, sempre più sole Puteolana e Gladiator, sconfitto il Metapontino, il San Severo aggancia il Grottaglie a quota 24. Bisceglie e Manfredonia si dividono la posta in palio

Pareggia il Matera, perde il Marcianise, vince il Taranto. Questa la sintesi della nona giornata di ritorno. Per quanto riguarda la classifica, invece, la formazione lucana rimane saldamente in testa, a subire un altro sorpasso è quella campana, questa volta ad opera del Taranto. Il tutto è frutto del successo dell’undici di Papagni nel derby con il Grottaglie, la gara termina 2-1 per gli jonici. Brutto ko del Marcianise sul terreno del San Severo, i dauni con un secco 3-0 conquistano tre punti vitali in chiave salvezza. Il Matera di Cosco impatta per 1-1 contro il Gelbison, la permanenza in D per i campani è sempre più vicina. Vittoria in trasferta per il Monopoli, il fanalino di coda Gladiator cede ai pugliesi per 3-1, l’undici bianco-verde approfitta del pareggio interno del Francavilla conla MarianoKellere si piazza al quarto posto ad un solo punto dal Marcianise, due dal Taranto. Torna a vincerela Turris, davanti ai propri tifosi la compagine corallina supera 2-0 nel derby campano il Vico Equense. Successo anche per il Brindisi, il Metapontino viene sconfitto per 1-0. Finisce in parità il derby pugliese tra Bisceglie e Manfredonia. Tutto ancora da decidere, non solo per la promozione, anche per la salvezza. Ora sono otto le gare da disputare, 24 i punti ancora a disposizione. Il Matera corre dritto verso la promozione diretta, il Taranto non molla, fatica il Marcianise. Nella zona calda, Metapontino, San Severo e Grottaglie lottano per evitare i play out. Insomma, ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Bisceglie – Manfredonia 2-2
Un punto per ricominciare

BISCEGLIE (BT) – Un tiepido raggio di sole torna a riscaldare Manfredonia, che dopo la “tempesta” dei giorni scorsi ritrova un pò di quiete, utile a restituire fiducia al gruppo biancoceleste in vista delle prossime gare di campionato. Un punto guadagnato che fa respirare i nostri ragazzi, dopo una serie nera che ne aveva pregiudicato il cammino verso la salvezza, accorciando la classifica a vantaggio delle inseguitrici.

Mister Cinque punta sul solito 4-3-3, ritrovando Gentile in mediana e Maggi nuovamente tra i pali; classico 4-4-2 invece per il Bisceglie del neo-tecnico Prayer, subentrato in settimana a Favarin.

Dopo una fase di studio prolungata e qualche sporadico tentativo di conclusione da distanze siderali dei nerazzurri, dopo 27′ è il Donia a passare in vantaggio: Corbo cerca e trova Carminati, che spizza di testa per La Porta, che si coordina e insacca lo 0-1. Ma nemmeno il tempo di “festeggiare” che dopo 3′ arriva la “frittata”: Totaro atterra Zotti in area e calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto, lo stesso fantasista angola benissimo nonostante l’intuizione di Maggi. 1-1. Ed è sempre Zotti il più pericoloso dei suoi, come dimostra la punizione calciata dal limite al 37′, con la palla che colpisce la parte alta della traversa.

Nella ripresa, Prayer richiama Ceccarelli per Piscopo, spostando Palazzo a far coppia con Lacarra in avanti: la coppia degli ex che da un bel da fare alla difesa biancoceleste, che soffre le iniziative dei due. Al 68′ Palazzo colpisce il palo esterno (servito da Lorusso) e poco dopo l’ennesima punizione del solito Zotti sbatte sulla traversa, facendo salire a tre il numero dei legni colpiti dai biscegliesi.
Il Manfredonia fa fatica ed al 70′ rischia grosso: Palumbo (dentro per Casciani, Coccia avanzato a centrocampo) sfiora Lacarra che casca in area. Sul dischetto si presenta lo stesso centravanti barese che rivive una sorta di “deja-vù”, spiazzando Maggi ma calciando fuori. Proprio come con la Turris, quando vestiva il biancoceleste.
Sfortuna, si, che è il preludio al raddoppio del Bisceglie, giunto dopo soli 3′ dal rigore sbagliato: azione caparbia ed insistita di Lacarra, palla dentro per Palazzo che lasciato libero in area, di testa beffa Maggi per il 2-1.

Cinque mette dentro Portosi per Totaro, l’ingresso del centrocampista porta più forza ai sipontini ed è proprio dal destro del tarantino (minuto 81) che parte l’assist (da corner) per il gol di Corbo, che insacca di testa il 2-2, saltando più in alto di tutti e regalando un punto preziosissimo al Manfredonia, che a pochi minuti dalla fine “ritrova” anche Gigi Cuomo, il quale riassaggia il terreno di gioco a due mesi dall’intervento al ginocchio. Da verificare, invece, le condizioni di Rafa Carminati, che negli ultimissimi minuti di gioco ha lasciato i suoi compagni in dieci (cambi terminati) per un infortunio.

A.S. BISCEGLIE CALCIO (4-4-2): Cafagna; Prestigiacomo, Allegrini, Magliano, Maglione; Palazzo, Vitone, Lorusso, Zotti; Ceccarelli (54′ Piscopo), Lacarra. A disp. Loiodice, De Sario, Gigli, Lamatrice, Abbinante, Marolla, Cialdella, Sette. All. Carlo Prayer

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): Maggi; Coccia, Monti, Corbo, Esposito; Totaro (77′ Portosi), Romito, Gentile; Casciani (70′ Palumbo), La Porta (86′ Cuomo), Carminati. A disp. De Gennaro, Rinaldi, Stoppiello, De Rita, Compierchio, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Alessio Saccenti di Modena (Ventura-Fattori)
MARCATORI: 27′ La Porta (M), 30′ Zotti (rig. B), 73′ Palazzo (B), 81′ Corbo (M)
AMMONITI: Totaro, Romito, Monti, Maggi (M); Ceccarelli (B)
NOTE: Cielo sereno, terreno in discrete condizioni. Al 76′ allontanato dal campo Renzo Ricci (vice all. Bisceglie) per proteste. Spettatori 200 circa. Angoli 8-1. Recupero: 1′pt, 4′st.

Ufficio Stampa

San Severo – Marcianise 3-0
Il San Severo domina la seconda in classifica

Il San Severo diventa grande contro il Progreditur Marcianise, seconda forza del torneo, e rilancia con veemenza la sua candidatura almeno per una migliore posizione play out e, chissà, anche per la corsa alla salvezza diretta nel campionato di serie D, girone H. I dauni, alla seconda giornata consecutiva senza subire goal, si mangiano la formazione di Foglia Manzillo, arrivata in Puglia con ben altre aspettative. Merito dei ragazzi di Emilio Longo che hanno imbrigliato la manovra dei quotati rivali fin dai primi minuti di gioco, dimostrando di aver introiettato molto bene il 4-3-3/4-5-1 voluto dal nuovo allenatore. A differenza del precedente pareggio casalingo contro il Taranto, 0-0, i sanseveresi hanno infatti sciorinato una partita di alto livello non solo in fase difensiva ma anche per quanto concerne la manovra di attacco.
I dauni, con ancora una volta il portiere Coccia tra i pali al posto dell’under Pizzolato, presentano la novità più interessante a centrocampo dove De Vivo opera nel ruolo di mediano insieme a Cordisco Mastrangelo. Una mossa che coglie nel segno tanto che a fine match il giovane sanseverese sarà tra i migliori in campo.
De Vivo è spigliato fin dalle prime battute del match. Al 9′, il numero quattro vede Imbimbo leggermente fuori dai pali e prova a superarlo con un tiro da lontano che si spegne di poco sul fondo. Al 13′, il Marcianise risponde con Citro, ma Follera non si fa superare all’ultimo istante. Al 19′, il San Severo ha la sua prima grande occasione: apertura di De Vivo sulla destra per Florio che serve El Ouazni al centro dell’area campana. L’attaccante opera una prima conclusione ribattuta da Imbimbo, il quale si supera anche sul successivo tentativo di ribattuta sempre dell’attaccante di origine marocchina. Sul capovolgimento di fronte Gerardi crossa dalla destra per Citro che di testa spinge la sfera sulla traversa. I tre minuti di fuoco a ridosso della metà del tempo terminano con il vantaggio sanseverese. Al 21′, Alterio schiaccia a rete su angolo dalla destra battuto da Florio. Imbimbo questa volta è battuto, 1-0. Al 25′, il Marcianise va in bambola. Pagano regala palla ad El Ouazni, quindiPosillipo commette un ingenuo fallo nel tentativo di recuperarla. Montanari manda il numero sei anzitempo negli spogliatoi. Con un uomo in più, il San Severo prova ad approfittarne, ma Lombardi fallisce una ghiotta occasione, non spingendo in rete una palla respinta malamente da Imbimbo al 34′.
Nel secondo tempo il San Severo dilaga. Al 46′, Lombardi ruba palla ad un avversario, entra in area e trafigge Imbimbo alla sua sinistra. Un minuto dopo De Vivo colpisce la traversa. Al 53′, ancora Lombardi prova la conclusione ad effetto scheggiando la trasversale della porta avversaria. Al 58′, il Marcianise prova a reagire con il colpo di testa di Pagano. Al 66′, De Vivo tenta la conclusione direttamente in porta da corner. Imbimbo smanaccia e salva la sua porta. La gara si chiude definitivamente con il terzo goal dei dauni al 73′, grazie a Lombardi che realizza la sua personale doppietta. Questa volta la conclusione ad effetto dalla sinistra dell’esterno offensivo supera il portiere avversario.
Una vittoria che dà morale alla truppa giallogranata, pronta ora a giocarsi ulteriori chance di salvezza nel prossimo scontro diretto in casa del Real Metapontino.

SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Alterio, Florio (80′ Ladogana), Mastrangelo, El Ouazni (85′ Covelli), Cordisco, Lombardi (74′ De Vita). A disposizione: Pizzolato; Mascolo, Dell’Aquila, Ianniciello, Marino, Mangiacotti. Allenatore: Longo.

MARCIANISE. Imbimbo (68′ Navarra); Verdone, Corduas, Viola, Pagano, Posillipo, Conte, Temponi, Iadaresta, Citro (80′ Tenneriello), Gerardi (68′ Allegretta). A disposizione: Rossetti, Ciano, D’Anna, Buonpane, Iuliano, Di Ronza. Allenatore: Foglia Manzillo.

NOTE – Ammonito Cordisco del San Severo. Espulso Posillipo del Marcianise per intervento falloso al 28′.
RETI: 21′ Alterio; 46′-73′ Lombardi
ARBITRO: Montanari di Ancona.
ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Bisceglie – Manfredonia 2-2
Sintesi della gara

Bisceglie e Manfredonia non si sono fatti male, concludendo sul pari una sfida contrassegnata dalle troppe palle gol fallite dai nerazzurri.

Il team di mister Carlo Prayer (all’esordio sulla panchina stellata) ha sprecato troppo in fase realizzativa e pagato a caro prezzo le uniche due opportunità concesse ai sipontini.

La sintesi a cura di Teleregione.

[cvg-video videoId=’496′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Manfredonia – Test in famiglia per Romito e company

Giovedì di test per i biancocelesti, che questo pomeriggio hanno affrontato in una mini-partitella la formazione Under 18 biancoceleste, guidata da Paolo Acquaviva.

Una gara servita più che altro a verificare schemi e situazioni tattiche in vista dell’importante test di domenica a Bisceglie contro i nerostellati, un vero e proprio derby. Diverse le soluzioni provate da mister Cinque durante i circa 80′ di gioco utili soprattutto a valutare le condizioni di Gigi Cuomo e Ciccio Portosi, ormai sulla via del pieno recupero.

Lavoro differenziato per Palumbo e Del Prete, che proseguono nei rispettivi programmi; assente giustificato Quitadamo che, autorizzato dalla società, lavora presso un’altra struttura.

Ufficio Stampa

Manfredonia: Momento delicato per la salvezza

Momento negativo in casa dei sipontini, un solo punto nelle ultime cinque giornate, sorpassi di Vico Equense e Mariano Keller, la zona play out ora dista solamente tre lunghezze. Alla crisi di risultati si associano anche i tanti infortuni. Contro la Mariano Keller, cinque i titolari fuori causa. Per il derby con il Bisceglie, mister Cinque spera di recuperare qualche elemento
Nove giornate ancora da disputare, ventisette punti a disposizione. Passa da qui la salvezza del Manfredonia, fino a qualche giornata fa tranquillo a metà classifica ed ora risucchiato pericolosamente nella zona calda. I sipontini nelle ultime 5 giornate ha raccolto 1 solo punto, ossia briciole, sono invece quattro le sconfitte subite, delle quali due consecutive al Miramare contro il Real Metapontino e la Mariano Keller. Nel calcio si sa, i numeri contano, quelli del Manfredonia sono preoccupanti per una formazione che punta alla salvezza diretta senza passare dalla lotteria degli spareggi. In più la formazione di mister Cinque ha subito i sorpassi di Mariano Keller e Vico Equense, dirette concorrenti per la permanenza in D. A questo scenario si aggiungono anche i numerosi infortuni che di domenica in domenica condizionano le scelte di Franco Cinque. Nell’anticipo di sabato contro i campani, all’appello non figuravano ben cinque titolari, ossia Cuomo, Palumbo, Gentile, Del Prete e Portosi, anche se quest’ultimo è sceso in campo seppur in condizioni precarie. Alla formazione bianco-celeste mancano varianti valide in grado di sopperire alle assenze dovute agli infortuni o alle squalifiche. Eccolo un altro limite dell’undici sipontino. In riva al Golfo tutti sperano che la situazione possa cambiare quanto prima, c’è una salvezza da conquistare, un patrimonio per tutta la città. E domenica derby con il Bisceglie. Il compito non è dei più semplici, Romito e soci dovranno ritrovare energie mentali e fisiche per non compromettere del tutto un’intera stagione.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Questa sera c’è A Bordo Campo su Amica9 Tv

Questa sera, alle 20.30 e 23.30 sugli schermi di Amica9 (canale 91), torna A BORDO CAMPO la fortunata trasmissione televisiva dedicata al Girone H della Serie D.

Il bilancio del turno precedente e l’anteprima del prossimo con filmati e commenti in studio.

Vetrina sull’Eccellenza Pugliese.

Conduce: Stefano Favale

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti: Matteo D’Arienzo e Franco Ciuffreda

PALINSESTO su Amica9:

Giovedì ore 20.30 – 23.30

Serie D: Matera tennistico

Prova di forza per entrambe le formazioni. Tre punti di distacco, ventisette ancora disponibili. Vincono anche Taranto e Francavilla, 1-0 dei pugliesi sulla Puteolana, identico risultato dei lucani sul Gelbison. Va al Monopoli il derby con il Grottaglie. Manfredonia risucchiato nella parte bassa della classifica, sipontini a soli tre punti dalla zona play out. Risale la Mariano Keller grazie alla vittoria proprio sui bianco-celeste. Vince anche il Vico Equense sul Bisceglie
Tanto, troppo Matera. Sei gol al Gladiator, doppiette di Iannini e Titone e forte messaggio al campionato. Se l’undici lucano chiama, quello campano risponde. Sono quattro i gol rifilati dall’undici allenato da Foglia Manzillo al Brindisi. Ci pensa il solito Citro ad aprire e chiudere le marcature. Tre punti dividono le due squadre, il duello continua, sino alla fine. Rimane incollato alle due battistrada il Taranto di Papagni. Seppur con qualche difficoltà, allo Jacovone i rossoblu riescono a superare la Puteolana con un gol di Balistrieri, vince anche il Francavilla in casa del Gelbison grazie alla rete di Pisani. Ai ragazzi di Lazic basta un gol per portare a casa l’intera posta in palio. Nei quartieri alti della classifica c’è anche il Monopoli, due gol e vittoria nel derby con il Grottaglie. Fatica la Turris, con il Metapontino la formazione di Pensabene non va oltre l’1-1, prime posizioni sempre più lontane. Punto importante in chiave salvezza per i lucani di Catalano, ora il Grotaglie è distante solamente un punto. Crisi per il Manfredonia di mister Cinque, un solo punto raccolto nelle ultime quattro giornate e zona play out distante ora solamente tre punti. Nell’anticipo del sabato, la Mariano Keller sbanca il Miramare per 3-4. Compie un passo in avanti il Vico Equense, sotto per 2-1, i campani ribaltano il risultato e conquistano tre punti d’oro per la permanenza in D. Turno di riposo per il San Severo. Tutto ancora aperto su entrambi i fronti, ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori D: Allungo di Citro

Protagonista della scorsa giornata di serie D è stato il sipontino Antonio La Porta, autore di una tripletta inutile ai fini del risultato ma che ha permesso all’attaccante del Manfredonia di arrivare a quota 6 reti. Doppiette per Di Ruocco (Real Hyria), Titone (Matera) e Roghi (Mariano Keller) alle prime due reti stagionali, Iannini, arrivato a quota 6, ma soprattutto il capofila Citro, arrivato a 18. Reti singole per gli altri, con Gambino che sale a 13, Balistreri 10, Iadaresta a 8, Pisani a 7. Bene anche Palazzo (Bisceglie) a 5, Fragiello (Mariano Keller), Di Gennaro (Real Metapontino) e Iovene (Real Hyria) a 4. Terza rete dell’anno per Laboragine (Monopoli) e Grezio (Turris), mentre Sorrentino (Mariano Keller) arriva 2. Prima gioia stagionale per Ceccarelli (Bisceglie), Letizia (Matera), Esposito (Monopoli) e Posillipo (Marcianise).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 13
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 10
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Pisani (Francavilla in Sinni) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
La Porta (Manfredonia) 6
Iannini (Matera) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Fabio Lattuchella

La ripresa del San Severo passa dal pareggio di domenica scorsa

Il buon pareggio ottenuto contro il forte Taranto potrebbe aver dato la scossa all’ambiente giallogranata. Il San Severo del neo allenatore Emilio Longo non ha infatti subìto goal nei novanta minuti disputati al ‘Comunale’ di Lucera, e questa è stata la vera novità legata all’esordio del tecnico salernitano. In questa stagione, i dauni avevano sempre incassato almeno una rete nei precedenti ventitré incontri disputati. Uno 0-0 strappato coi denti dunque contro l’attuale terza forza del campionato di serie D, girone H, e reso ancora più prezioso per le difficoltà legate alla contemporanea assenza di alcuni elementi chiave del roster dauno: De Vivo, squalificato, Conte, Russi, Ferrante, Ladogana, Pizzolato e De Rosa, infortunati, Ianniciello in panchina per scelta tecnica. Dentro dunque il neo tesserato Coccia ed esordio dal primo minuto per gli under Mascolo e Lombardi, in un 4-3-3 più simile al 4-5-1 con il solo El Ouazni in avanti, supportato da Florio e Lombardi. La mossa è risultata vincente anche per le colpe di un Taranto apparso troppo abulico.

Domenica il San Severo osserverà un turno di riposo. Il nuovo tecnico avrà quindi occasione di affinare i meccanismi della rosa ed imprimere la sua visione di gioco, coinvolgendo anche i rientranti Ladogana e De Rosa. Tra due settimane infatti i dauni affronteranno un altro duro test, ospitando il Marcianise, seconda forza del torneo. La settimana seguente si andrà invece a Metaponto, per il primo di una lunga serie di incontri salvezza da appuntare in questo finale di stagione.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Serie D tutti a riposo, tranne Montaldi

Tutti fermi li davanti, nella classifica cannonieri di Serie D. A segno il solo Montaldi, che sale a 9 centri, mentre più in fondo salgono di una rete Sekkoum, Salvati e Mazzeo, tutti a 5. Bene anche Lanzillotta (Monopoli) a 4, Foggia (Puteolana) e Lattanzio (Bisceglie) a 2. Prima gioia stagionale per Esposito (San Felice Gladiator), Orlando (Real Metapontino), Grimaudo (Gelbison), Flagiello (Real Hyria), Prestigiacomo (Bisceglie) e Prisco (Mariano Keller).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 9
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5

Fabio Lattuchella

Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 24° turno

Primo goal con la maglia del Real Vico Equense per l’ex Gladiator Luca Prisco

Basso bottino di reti nella ventitreesima giornata del Girone H di Serie D. 14 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 1,7 goal a partita. Nessuna doppietta in giornata e non si muove nulla in graduatoria. Nella classifica marcatori Nicola Citro del Progreditur Marcianise continua la sua corsa solitaria con 16 reti, avvicinato al secondo posto con 15 marcature dall’attaccante del Taranto Hernan Molinari, mentre al terzo posto c’è il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino. Sale Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento con 11 goal, seguito da Loris Formuso del Grottaglie a 10 marcature e Anibal Daniel Montaldi del Monospolis a quota 9 sigilli. Tris di attaccanti al sesto posto Giuseppe Lacarra del Bisceglie, Vincenzo Ladogana del San Severo e Pietro Balistreri del Taranto con 8 sigilli. Infine Giuseppe Allegretta e Pasquale Iadaresta del Progreditur Marcianise e Massimo Perna della Turris a quota 7 reti.

GARE 24° TURNO GIRONE H SERIE D
BISCEGLIE-REAL METAPONTINO = 2-1
Prestigiacomo 12′ pt (B), Orlando 27’ pt (R), Lattanzio 16’ st (B)
FRANCAVILLA SUL SINNI-MANFREDONIA = 1-0
Sekkoum 13’ st (F)
GLADIATOR-GELBISON = 1-1
Grimaudo 6’ st (GE), Esposito Raffaele 18′ st (GL)
GROTTAGLIE-MATERA = 0-1
Autogoal Botticini 26’ pt (M)
MARIANO KELLER-REAL VICO EQUENSE = 2-1
Mazzeo 17’ pt (M), Fragiello 36′ pt (M), Prisco 30′ st (R)
PUTEOLANA INTERNAPOLI-MONOPOLI 2-2
Lanzillotta 29’ pt (M), Montaldi 39′ pt (M), Foggia 42′ pt (P), Salvati 22′ st (P)
SAN SEVERO-TARANTO 0-0
TURRIS-PROGREDITUR MARCIANISE 0-0
riposa: BRINDISI

CLASSIFICA MARCATORI
16 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise)
15 GOAL: Molinari (Taranto)
12 GOAL: Gambino (Brindisi)
11 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento)
10 GOAL: Formuso (Grottaglie)
9 GOAL: Montaldi (Monospolis)
8 GOAL: Lacarra (Bisceglie /1 Manfredonia), Ladogana (San Severo), Balistreri (Taranto)
7 GOAL: Pisani-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Allegretta-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)
6 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Pollidori (Brindisi /2 Manfredonia), Sekkoum (Francavilla sul Sinni), Corvino (Monospolis), Di Senso (Real Metapontino), Clemente (Taranto), Croce (Turris /3 Bisceglie)
5 GOAL: Titone (Bisceglie), Palazzo (Bisceglie /3 Manfredonia), Pioggia (Francavilla sul Sinni), Fragiello-Mazzeo (Mariano Keller), Salvati (Puteolana Internapoli), Pignatta (Real Metapontino)
4 GOAL: Fella (Brindisi), Faccini (Grottaglie), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Iannini-Lauria-Picci (Matera), Lanzillotta (Monospolis), Temponi (Progreditur Marcianise), Ianniciello (San Severo)
3 GOAL: Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni), Grimaudo-Sica (Gelbison Cilento), Albano (Grottaglie /1 Brindisi), Arigò-La Porta (Manfredonia), Carretta (Matera), Camporeale-Di Rito (Monospolis), Di Gennaro (Real Metapontino), Iovene (Real Vico Equense), Riccio (Taranto)
2 GOAL: Lattanzio-Zotti (Bisceglie), D’Arienzo (Bisceglie /1 Manfredonia), Loiodice Nicola (Brindisi), Ancora (Brindisi /1 Taranto), Di Giorgio-Gasparini-Lancellotti (Francavilla sul Sinni), Aufiero-Esposito Gennaro-Santonicola-Trimarco (Gelbison Cilento), Danese (Grottaglie), De Rita-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Tommasini (Mariano Keller), Girardi-Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Laboragine-Pedalino (Monospolis), Dimatera (Monospolis /1 San Severo), D’Anna-Vitiello (Progreditur Marcianise), D’Auria-Foggia-Napolitano Antonio-Siciliano (Puteolana Internapoli), Caridi-Gadaleta-Manzillo (Real Metapontino), Mascolo-Russo Giulio (Real Vico Equense), Prisco (Real Vico Equense /1 Gladiator), Covelli (San Severo /1 Real Metapontino), Ciarcià-Mignogna (Taranto), Bisogno-Branicki-Grezio-Lucchese-Sibilli (Turris)
1 GOAL: Del Core-Logrieco-Pizzutelli-Prestigiacomo (Bisceglie), Cacace-Greco-Marsili-Sicignano-Tedesco Cosimo-Troiano-Vetrugno (Brindisi), Aleksic-Greco-Leo-Russillo-Sindic (Francavilla sul Sinni), Giordano-Passaro-Tricarico (Gelbison Cilento), De Falco-Del Gaudio-D’Esposito-Esposito Raffaele-Ferraro-Liccardi-Mazza-Santaniello Raffaele (Gladiator), De Toma-Fraschini-Fumai-Napolitano Marco-Prete (Grottaglie), Carminati-Cuomo-Del Prete-Gentile (Manfredonia), Falzerano-Marseglia-Marzocchi-Noviello-Sorrentino (Mariano Keller), Calori-Dos Santos-Letizia-Marsili-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto-Varsi (Matera), Adeshokan-Bensaja-De Toma-Pinto-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Manco-Pastore (Puteolana Internapoli), Bongermino-Di Tommaso-Grittani-Orlando (Real Metapontino), Circiello-Corsale-Della Ventura-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe-Zaminga (Real Vico Equense), Cesareo-Conte-Ferrante-Florio-Galetti-Polani (San Severo), Caiazzo-Fonzino-Menicozzo (Taranto), Amendola-Longoni-Mannone-Mansour-Moxedano-Scognamiglio Pasquale-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
Munao (Gladiator), Botticini-D’Arcante (Grottaglie), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Amato (Monospolis), Carezza (Puteolana Internapoli), Iennaco-Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – SportCasertano

Manfredonia: Castriotta e Rinaldi nella Rappresentativa Pugliese “Allievi Regionali”

Fari puntati sul settore giovanile biancoceleste, ed in particolare sul centrocampista Luciano Castriotta (’98) e sull’attaccante Michele Rinaldi (’97).
I due golden boy biancocelesti risponderanno “presente” alla “chiamata” del selezionatore Massimiliano Vadacca, indimenticato bomber del Manfredonia Calcio, che ha convocato entrambi i giovani sipontini a prender parte al raduno per la selezione della Rappresentativa Pugliese “Allievi Regionali”.
L’appuntamento è fissato per le ore 15:00 presso il Campo sportivo comunale di Canosa di Puglia (BT).

Ufficio Stampa

Momento delicato in casa sipontina

Nonostante il momento poco positivo, il tecnico crede nell’immediato riscatto dei suoi: “La squadra è viva, e poi ritengo che questo gruppo darà delle risposte concrete. Infermeria piena, Carminati, Cuomo, Portosi, Palumbo e Del Prete sono ai box. Contro i campani mister Cinque dovrà fare a meno dello squalificato Coccia, rientra invece Romito.

Momento delicato in casa del Manfredonia. Un punto nelle ultime quattro giornate di campionato, questo il magro bottino raccolto dai sipontini. Non basta la crisi di risultati, dal punto di vista degli infortunati la situazione non è delle migliori. Domenica pomeriggio, contro il Francavilla, il Manfredonia è arrivato con gli uomini contati e senza valide alternative in panchina. Non a caso mister Cinque ha portato in panchina Carminati, Cuomo, Portosi e Palumbo, tutti alle prese con i rispettivi infortuni. In più, vanno considerate le assenze di Romito, squalificato, e di Del Prete, infortunato al punto da non poter essere nemmeno in panchina. Insomma, occorre un cambio di rotta ed anche rapido. Si, perchè, quel piccolo capitale accumulato in passato adesso si sta assottigliando progressivamente di domenica in domenica ed ora si è ridotto ad appena 3 lunghezze dalla zona play out. Un’ulteriore sconfitta potrebbe addirittura risucchiare il Manfredonia nella zona calda. I bianco-celeste faranno di tutto perchè ciò non accada. “Questo spero non si verifichi – dichiara mister Cinque -. La squadra è viva, e poi ritengo che questo gruppo darà delle risposte concrete. Spero solo che la dea bendata si rivolga un po’ dalla nostra parte, quanto meno lasciandoci lavorare in tranquillità”. Intanto prosegue la fase di avvicinamento al prossimo avversario, la Mariano Kellerfresca di vittoria sul Vico Equense e successivo sorpasso proprio sul Manfredonia. La gara, in occasione del Carnevale sipontino, si giocherà sabato pomeriggio (ore 15, ndc). Un match che non ha alternative, al Manfredonia occorrono necessariamente i tre punti.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D/H: Il punto

Nelle prime posizioni vincono solo Matera e Francavilla. Entrambe le lucane vincono con il minimo scarto su Grottaglie e Manfredonia. Marcianise fermata sullo 0-0 contro la Turris, pareggia anche il Taranto sul terreno del San Severo. In coda Gladiator e Puteolana sempre più sole in fondo alla classifica. Importante vittoria della Mariano Keller nel derby contro il Vico Equense. Gelbison e Bisceglie vedono sempre più vicino il traguardo della salvezza 

Il girone H della serie D sembra avere un nuovo padrone: il Matera di Cosco. La formazione lucana, infatti, ha spodestato il Marcianise alla guida della classifica ed ora sembra proiettata più che mai ad inseguire la promozione in Lega Pro. Rallenta vistosamente la formazione campana guidata da Foglia Manzillo, ora costretta a recitare la parte dell’inseguitrice. Nel turno di campionato appena trascorso, il Matera supera il Grottaglie grazie all’autorete di Botticini al 25’del primo tempo. Solo un pareggio per il Marcianise, fermato sullo 0-0 sul difficile campo della Turris, altra formazione alla ricerca di un piazzamento d’onore. Pareggia anche il Taranto nel derby con il San Severo, i ragazzi di Papagni non riescono ad imporsi sull’undici dauno, ora la vetta della classifica è distante ben cinque lunghezze. Risale il Francavilla, attualmente quarta forza del campionato. Grazie alla punizione di Sekkoum al minuto numero cinquantotto della ripresa, la formazione di Lazic supera il Manfredonia. Pesa, invece, la sconfitta per i sipontini, risucchiati nelle ultime giornate nella zona calda della classifica. Passi avanti di Bisceglie e Gelbison verso la salvezza. I pugliesi si impongono a domicilio sul Real Metapontino, in serie positiva nelle ultime giornate, pareggia la formazione campana sul terreno del Gladiator. Va alla Mariano Keller il derby salvezza contro il Vico Equense, impatta sul 2-2la Puteolanacon il Monopoli. Dieci giornata al termine del campionato, per Gladiator e Puteolana, la corsa verso la salvezza diventa sempre più difficile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Francavilla – Manfredonia 1-0
Sekkoum, punizione fatale

FRANCAVILLA IN SINNI (PZ) – Sconfitta di misura per i biancocelesti al “Fittipaldi” contro il Francavilla, che trova tre importanti punti per proseguire la sua corsa verso i playoff. Al contrario, Manfredonia che nonostante tanta buona volontà e non demeritando, non riesce però mai ad impensierire l’estremo difensore dei padroni di casa.
Tante defezioni per mister Cinque, che non può disporre di Palumbo, Quitadamo e Del Prete oltre che di Carminati, non al meglio della condizione così come Portosi e Cuomo.
Partono bene i sipontini, che occupano bene ogni zona del campo cercando di sfruttare l’imprevedibilità di Casciani e De Rita (di nuovo titolare) ed il sacrificio di La Porta, tutti supportati dall’esperienza dell’ex D’Ambrosio e dal fosforo di Totaro, anche lui titolare dopo qualche mese. Il Francavilla, invece, cerca sempre di sfruttare al meglio i calci piazzati, per favorire lo specialista Sekkoum che al 14′ chiama De Gennaro alla parata in bello stile, non potendo contare sull’apporto di Sperandeo e Pioggia, ben controllati dalla difesa sipontina.
Manfredonia arrembante anche ad inizio ripresa, dove mostra buona tempra e tanta volontà fino al 57′: fallo di Totaro (uno dei migliori) dal limite sinistro dell’area, punizione battuta dal “solito” Sekkoum che la mette nel “sette” con una parabola arquata. 1-0. Il gol carica i padroni di casa che vanno vicini anche al raddoppio con Sperandeo in contropiede, fermato soltanto dal palo.
Lo svantaggio è una mazzata, perchè giunge forse proprio nel momento migliore dei biancocelesti, che con gli innesti di Compierchio prima e Stoppiello poi cercano il pareggio, sbilanciandosi inevitabilmente e mostrando il fianco ai rossoblu che vanno vicini al raddoppio con Fanelli per ben due volte ma in entrambi i casi, fa buona guardia De Gennaro.
Il tempo scorre inesorabile e mister Cinque le prova tutte, spostando Corbo ad alternarsi con Monti nel ruolo di “torre” al limite dell’area per cercare di scardinare la difesa del Francavilla che, al contrario, chiude ogni varco possibile ed immaginabile inserendo un quinto elemento a dar man forte e non correndo ulteriori rischi fino all’ultimo minuto di gioco.

F.C. FRANCAVILLA (4-4-2): Ricciardi; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Nicolao; Lancellotti (76′ Masullo), Sekkoum, Gasparini, Pioggia (46′ Fanelli); Sperandeo (84′ Marziale), Pisani. A disp. Ziembanski, Ferraiuolo, Caldararo, Di Nella, Foscolo, Cristofaro. All. Ranko Lazic

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): De Gennaro; Coccia, Monti, Corbo, Esposito; Totaro (72′ Compierchio), D’Ambrosio, Gentile (86′ Stoppiello); Casciani, La Porta, De Rita. A disp. Maggi, Terminello, Rinaldi, Scarano, Cuomo, Portosi, Carminati. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Gaetano Massara di Reggio Calabria (Nocella-Longo)
MARCATORI: 57′ Sekkoum
AMMONITI: Totaro, Gentile, D’Ambrosio (M); Nicolao, Di Giorgio, Pisani (F)
NOTE: Cielo coperto, terreno in buone condizioni. Allontanati dal campo Di Staso (vice all. Manfredonia) e Lazic (tecnico Francavilla) per proteste. Spettatori 200 circa (20 tifosi ospiti). Recupero: 1′pt, 4′st.

Ufficio Stampa

San Severo – Taranto 0-0
Il San Severo ferma il Taranto

Il San Severo ferma il Taranto e l’emorragia di punti e goal subiti. I ragazzi del nuovo tecnico Longo non sfigurano contro la terza forza del torneo, nonostante le assenze che hanno costretto il tecnico a far esordire dal primo minuto ben tre elementi: il portiere Coccia, il giovane Mascolo e l’esterno Lombardi.
Contro una delle formazioni più attrezzate del campionato, il San Severo sceso in campo al ‘Comunale’ ha allestito un 4-5-1, concentrato sulla difesa della propria porta. Non che il Taranto abbia fatto molto per impensierire il nuovo portiere Coccia, autore comunque di almeno tre ottimi interventi. Nelle file dei dauni ha invece fornito una discretta prestazione l’attaccante El Ouazni, soprattutto nella prima parte del match.
Il Taranto può recriminare per la traversa colpita da Balestrieri al 14′, poi è El Ouazni ha sfiorare il vantaggio giallogranata in almeno due occasioni al 21′ e al 33′. Gli ospiti reclamano il rigore per un presunto fallo di mano di Alterio nei propri sedici metri, quindi Prosperi Burdo impensieriscono i rispettivi portieri avversari su azioni scaturite da calcio d’angolo.
Nella ripresa, Burdo prova a mettere Lombardi solo davanti a Mariani, bravo ad anticiparlo, poi è Coccia ad esaltarsi sulla conclusione di Molinari al 60′. Il Taranto prova un timido assalto nelle fasi finali del match, ma le iniziative di Molinari, Clemente e del neo entrato D’Angelo non impensieriscono più di tanto la retroguardia di casa.

SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mascolo, De Santis, Follera, Alterio, Florio (65′ Covelli), Burdo, El Ouazni, Cordisco, Lombardi (80′ De Vita). A disposizione: Del Rossi; Marino, Masi, Cesareo, Villani, Ianniciello, Mangiacotti. Allenatore: Longo.

TARANTO. Marani; Viscuso, Prosperi, Riccio, Pulci (61′ Migoni), Pisascia, Menicosso (74′ Circià), Muwaqna, Molinari, Clemente (82′ D’Angelo), Balestrieri. A disposizione: Massarano; Caruso, Bilello, Mignona, Miale, Vivacqua. Allenatore: Papagni.

ARBITRO: Zingarelli di Siena.
NOTE – Ammoniti Follera e Burdo del San Severo; Balestrieri del Taranto.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Francavilla – Manfredonia
Cinque: ‘Gara difficile, ma daremo battaglia’

Ultimo allenamento per i biancocelesti, che ieri mattina sotto un bel sole caldo e splendente hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di oggi pomeriggio a Francavilla in Sinni contro la locale formazione.
Riscaldamento tecnico ed ultimi accorgimenti tattici, con partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al termine della rifinitura, mister Franco Cinque si è intrattenuto con la stampa per presentare il match del Fittipaldi. “Non ci attende una gara facile – commenta il tecnico sipontino – perchè affronteremo una squadra tosta e che lotta per i playoff. Noi però dobbiamo fare punti salvezza e daremo battaglia in campo per portare punti a casa, ripartendo dalla buona prestazione di domenica scorsa e sperando in un pizzico di fortuna in più negli episodi, che non guasta mai”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati: nella lista non rientrano lo squalificato Romito (comunque al seguito della squadra), Quitadamo (infortunato) e Balestrieri, quest’ultimo per scelta tecnica. Prima convocazione stagionale per il neo-acquisto Terminello (’97).

CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
CUOMO Luigi
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MONTI Vincenzo
PALUMBO Ludovico
PORTOSI Francesco
RINALDI Michele
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TERMINELLO Alessandro
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa


San Severo, tesserato Coccia. Contro il Taranto servono risposte.

Quando il pendolo della domenica suonerà i quindici rintocchi, a Lucera, l’U.S.D. San Severo scenderà in campo contro il Taranto e contro i fantasmi di una settimana che ha completamente stravolto le carte nel quartier generale giallogranata. Via mister Danilo Rufini, dopo gli otto goal a zero subiti da Matera e Monopoli, dentro l’ex tecnico della Pro Patria e della Battipagliese, Emilio Longo, nella speranza di dare una scossa. Inoltre si sono registrate le dimissioni del Direttore Sportivo Governucci, la protesta di alcuni membri della rosa contro la decisione di esonerare il tecnico calabrese e i mugugni della tifoseria, che minaccia di non concedere più nulla ai giocatori in campo se non cambieranno atteggiamento (leggasi tirare fuori gli attributi). Da ultimo, infine, il tesseramento all’ultimo istante di Antonello Coccia, già ai dauni nella stagione di Promozione 2011/12, chiamato a sostituire il giovane portiere Pizzolato alle prese con il persistere dei problemi alla mano.

In attesa del colosso tarantino, mister Longo è alle prese con i primi problemi di formazione. De Vivo, squalificato, non sarà della partita. LadoganaConte (per lui ormai la stagione può dirsi conclusa vista la necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico al ginocchio infortunato), De Rosa e Russi sono infortunati, mentre Ianniciello dovrebbe cominciare il match dalla panchina. In campo potrebbe invece vedersi fin da subito l’under Burdo, che ha recuperato la condizione nel corso dell’ultima settimana.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Servono risultati a San Severo e Manfredonia in D

Le due squadre di Capitanata hanno bisogno di punti per continuare la corsa salvezza.

C’è una salvezza da conquistare in casa San Severo e la 24esima giornata del campionato di Serie D non è delle migliori per la squadra giallogranata, impegnata contro il Taranto, la terza forza del campionato. Ma il San Severo non ha il tempo necessario per guardare all’avversario e deve portare punti a casa per la permanenza nella massima serie dilettantistica nazionale. I rossoblu sono lanciati nella corsa alla promozione in Lega Pro, contro la capolista Matera (di scena a Grottaglie) e il Marcianise (in casa della Turris, anch’essa in piena corsa al titolo) e non potrebbero concedersi distrazioni, con il San Severo che, di contro, vorrà riprendersi anche dopo l’esonero di Rufini.

Scontro difficile anche per il Manfredonia, a casa del Francavilla in Sinni, con i rossoblu lucani che si giocano l’accesso ai playoff e con i sipontini che vorranno incamerare nuovi punti necessari per la salvezza diretta. In questo senso sarà importantissima anche la sfida tra Mariano Keller e Real Hyria, nonché quella tra Bisceglie e Real Metapontino, con i nerazzurri biscegliesi nelle stesse condizioni del Manfredonia e i metapontini in zona playout. Con il Brindisi a riposo, il Gelbison sarà di scena a Santa Maria Capua Vetere, dove ad attenderlo ci sarà il San Felice Gladiator fanalino di coda insieme alla Puteolana.

Fabio Lattuchella

Anticipo serie D

La gara valida come anticipo della ventiquattresima giornata del girone H del campionato di Serie D tra Puteolana 1902 Internapoli e Monospolis è terminata in parità con il punteggio di 2-2. Ospiti in vantaggio al 29´ grazie ad un calcio di rigore trasformato da Lanzillotta. Raddoppio dei pugliesi realizzato al 39´ da Montaldi. Al 42´ Foggia accorciava le distanze per i padroni di casa. Nella ripresa al 67´ Salvati andava a segno fissando il punteggio sul 2-2 finale.