Un Manfredonia maschio per la salvezza

La squadra sipontina ha dimostrato di essere all’altezza dell’obiettivo primario in serie D.

La prima stagione al ritorno in serie D, per il Manfredonia, di certo non poteva essere semplice, eppure la squadra sipontina sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per la salvezza, primo obiettivo da raggiungere nel più breve tempo possibile. E lo ha dimostrato anche domenica scorsa sul sintetico di Vico Equense, contro la Real Hyria, giocando una partita all’altezza della situazione e potendo anche recriminare per un episodio che avrebbe cambiato la gara. Ai biancocelesti, infatti, non è stato concesso un calcio di rigore apparso nettissimo su La Porta, che addirittura è stato ammonito per simulazione. Anche domenica, quindi, una buona prestazione, che va ad aggiungersi ad altre in casa, e ad altre meno belle, lasciando intravedere un pizzico di incostanza, che al campionato del ritorno in serie D ci può anche stare, che però va inquadrata in una stagione che sta portando il risultato sperato. La permanenza nella massima serie nazionale tra i dilettanti. Una categoria che il Manfredonia, squadra e società, ma soprattutto la città e i tifosi, hanno dimostrato di meritare ampiamente, anche prima della gara di Vico, quando erano arrivate due sconfitte consecutive. L’ultimo posto è sicuramente evitabile, mentre bisognerà stare attenti alle retrovie, per quanto riguarda la zona playout, che vede invischiato anche il San Severo, con il Grottaglie a soli 3 punti. Di mezzo, comunque, ci sono altre due squadre, ma mai abbassare la guardia.

Fabio Lattuchella

Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 23° turno

Settimo goal stagionale per Fabio Sperandeo del Francavilla sul Sinni contro il Gladiator

Basso bottino di reti nella ventitreesima giornata del Girone H di Serie D. 17 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 2,1 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta di Hernan Molinari del Taranto. Nella classifica marcatori Nicola Citro del Progreditur Marcianise continua la sua corsa solitaria con 16 reti, avvicinato al secondo posto con 15 marcature dall’attaccante del Taranto Hernan Molinari, mentre al terzo posto c’è il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino. Sale Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento con 11 goal, seguito da Loris Formuso del Grottaglie a 10 marcature. Poker di attaccanti al sesto posto Giuseppe Lacarra del Bisceglie, Anibal Daniel Montaldi del Monospolis, Vincenzo Ladogana del San Severo e Pietro Balistreri del Taranto con 8 sigilli. Infine Giuseppe Allegretta e Pasquale Iadaresta del Progreditur Marcianise e Massimo Perna della Turris a quota 7 reti.

GELBISON CILENTO-GROTTAGLIE = 0-1
Formuso 16’ su rig. (GR)
GLADIATOR-FRANCAVILLA SUL SINNI = 1-4
Sperandeo 25’ pt (F), Ferrara Michele 37’ pt (F), De Falco 15’ st su rig. (G), Gasparini 44’ st (F), Russillo 45’ st (F)
MATERA-PUTEOLANA INTERNAPOLI = 2-1
Iannini 8’ pt (M), Salvati 40’ pt su rig. (P), Picci 8’ st su rig. (M)
MONOSPOLIS-SAN SEVERO = 4-0
Dimatera 18’ st (M), Corvino 25’ st (M), Lanzillotta 43’ st (M), Bensaja 48’ st (M)
PROGREDITUR MARCIANISE-BISCEGLIE = 0-0
REAL METAPONTINO-MARIANO KELLER = 1-0
Bongermino 6’ pt (R)
REAL VICO EQUENSE-MANFREDONIA = 0-0
TARANTO-BRINDISI = 2-1
Molinari 28’ pt (T), Sicignano 45’ pt (B), Molinari 22’ st su rig. (T)
Riposa: TURRIS

CLASSIFICA MARCATORI
16 GOAL: Citro (Progreditur Marcianise)
15 GOAL: Molinari (Taranto)
12 GOAL: Gambino (Brindisi)
11 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento)
10 GOAL: Formuso (Grottaglie)
8 GOAL: Lacarra (Bisceglie /1 Manfredonia), Montaldi (Monospolis), Ladogana (San Severo), Balistreri (Taranto)
7 GOAL: Pisani-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Allegretta-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Perna (Turris)
6 GOAL: Pellecchia (Brindisi), Pollidori (Brindisi /2 Manfredonia), Corvino (Monospolis), Di Senso (Real Metapontino), Clemente (Taranto), Croce (Turris /3 Bisceglie)
5 GOAL: Titone (Bisceglie), Palazzo (Bisceglie /3 Manfredonia), Pioggia-Sekkoum (Francavilla sul Sinni), Pignatta (Real Metapontino)
4 GOAL: Fella (Brindisi), Faccini (Grottaglie), Fragiello-Mazzeo-Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Iannini-Lauria-Picci (Matera), Temponi (Progreditur Marcianise), Salvati (Puteolana Internapoli), Ianniciello (San Severo)
3 GOAL: Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni),Sica (Gelbison Cilento), Albano (Grottaglie /1 Brindisi), Arigò-La Porta (Manfredonia), Carretta (Matera), Camporeale-Di Rito-Lanzillotta (Monospolis), Di Gennaro (Real Metapontino), Iovene (Real Vico Equense), Riccio (Taranto)
2 GOAL: Zotti (Bisceglie), D’Arienzo (Bisceglie /1 Manfredonia), Loiodice Nicola (Brindisi), Ancora (Brindisi /1 Taranto), Di Giorgio-Gasparini-Lancellotti (Francavilla sul Sinni), Aufiero-Esposito Gennaro-Grimaudo-Santonicola-Trimarco (Gelbison Cilento), Danese (Grottaglie), De Rita-Portosi (Manfredonia), Cicatiello-Tommasini (Mariano Keller), Girardi-Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Laboragine-Pedalino (Monospolis), Dimatera (Monospolis /1 San Severo), D’Anna-Vitiello (Progreditur Marcianise), D’Auria-Napolitano Antonio-Siciliano (Puteolana Internapoli), Caridi-Gadaleta-Manzillo (Real Metapontino), Mascolo-Russo Giulio (Real Vico Equense), Covelli (San Severo /1 Real Metapontino), Ciarcià-Mignogna (Taranto), Bisogno-Branicki-Grezio-Lucchese-Sibilli (Turris)
1 GOAL: Del Core-Lattanzio-Logrieco-Pizzutelli (Bisceglie), Cacace-Greco-Marsili-Sicignano-Tedesco Cosimo-Troiano-Vetrugno (Brindisi), Aleksic-Greco-Leo-Russillo-Sindic (Francavilla sul Sinni), Giordano-Passaro-Tricarico (Gelbison Cilento), De Falco-Del Gaudio-D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza-Prisco-Santaniello Raffaele (Gladiator), De Toma-Fraschini-Fumai-Napolitano Marco-Prete (Grottaglie), Carminati-Cuomo-Del Prete-Gentile (Manfredonia), Falzerano-Marseglia-Marzocchi-Noviello-Sorrentino (Mariano Keller), Calori-Dos Santos-Letizia-Marsili-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto-Varsi (Matera), Adeshokan-Bensaja-De Toma-Pinto-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Foggia-Imbriaco-Loiacono-Manco-Pastore (Puteolana Internapoli), Bongermino-Di Tommaso-Grittani (Real Metapontino), Circiello-Corsale-Della Ventura-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe-Zaminga (Real Vico Equense), Cesareo-Conte-Ferrante-Florio-Galetti-Polani (San Severo), Caiazzo-Fonzino-Menicozzo (Taranto), Amendola-Longoni-Mannone-Mansour-Moxedano-Scognamiglio Pasquale-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL
Munao (Gladiator), D’Arcante (Grottaglie), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Amato (Monospolis), Carezza (Puteolana Internapoli), Iennaco-Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano

San Severo: esonerato mister Danilo Rufini

Danilo Rufini

Con profondo rammarico l’Usd San Severo Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il Sig. DANILO RUFINI.

La decisione è stata assunta, nella tarda serata di ieri, dopo una lunga riflessione.

Rufini ha concorso a scrivere un pezzo di storia della nostra società, avendo guidato la squadra a conquistare due promozioni consecutive, fino a raggiungere l’attuale campionato di serie D.

Per la dirigenza resterà per sempre un giallogranata. A lui le porte del San Severo Calcio saranno sempre aperte.

“Danilo è stato un grande uomo oltre che un ottimo professionista – commenta il Presidente Dino Marino – e ci dispiace tantissimo aver dovuto prendere questa decisione; ci auguriamo che le nostre strade possano ancora incrociarsi in futuro”.

A Rufini vanno i ringraziamenti della società per il lavoro fin qui svolto con impegno, professionalità, dedizione e competenza e, in modo particolare, per gli eccezionali traguardi raggiunti nelle due passate stagioni.

La Società nelle prossime ore renderà noto il nome del prossimo allenatore.

Rufini già grintoso calciatore. Qui con la maglia del Fasano esulta dopo una bella rete segnata al Brindisi.

Molinari si avvicina a Citro tra i marcatori di Serie D

Resiste in testa Citro, anche se Molinari, con la sua doppietta, si mette ad una sola rete, nelle zone alte della classifica cannonieri di Serie D. A segno anche Formuso che sale a 10, Sperandeo, che arriva a 8 e Corvino, che raggiunge la sesta marcatura stagionale. Più in fondo arrivano a 4 Salvati (Puteolana), Picci e Iannini (Matera), mentre Lanzillotta (Monopoli) e Ferrara (Francavilla) salgono a 2. Prima gioia stagionale per Gasparini e Russillo (Francavilla), Sicignano (Brindisi), De Falco (San Felice Gladiator) Bongermino (Real Metapontino) Di Matera e Bensaja (Monopoli), Vetrugno e Ancora (Brindisi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 9
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5

Fabio Lattuchella

Crisi San Severo, ora si fa dura

La salvezza dei giallogranata a rischio, Manfredonia mette un altro tassello.

Una serie negativa che porta ad una crisi incredibilmente pericolosa. Il San Severo, perdendo 4-0 a Monopoli (il secondo 4-0 consecutivo dopo quello di Matera), si mette ulteriormente a rischio permanenza nel campionato di Serie D. Non sarà semplice, al terzultimo posto e con soli 2 punti di vantaggio sulle ultime della classe Gladiator e Puteolana, rialzare la testa, anche perché le altre scappano via, con il Grottaglie che vince in esterna (0-1 in casa del Gelbison), col Metapontino che supera il Mariano Keller (1-0) e con Real Hyria e Manfredonia che si dividono la posta in palio (0-0). In alto c’è un cambio di vedetta, con il Matera che conquista la prima posizione superando nella propria gara la Puteolana (2-1)e col Marcianise (0-0) che si ferma in casa contro il Bisceglie. Il Taranto supera il Brindisi nel derby di bassa Puglia e continua a mettere in pressione le prime due della classe. Il Francavilla (1-4 a Santa Maria Capua Vetere) ritorna in zona playoff spodestando il Brindisi.

Fabio Lattuchella

Real Hyria – Manfredonia 0-0
Pareggio a reti bianche, i sipontini recriminano

Franco Cinque

VICO EQUENSE (NA) – Buon pareggio esterno per i biancocelesti che escono indenni dalla “tana” del Real Vico, in un buon momento di forma, portando a casa un punto importante in chiave salvezza e recriminando col sig. Sartoru di Este per un chiarissimo rigore non concesso su La Porta, che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Un punto che comunque muove la classifica dopo due sconfitte consecutive, in vista della difficile trasferta di domenica a Francavilla.
Cinque ripropone il 4-2-3-1 abbassando Coccia sulla linea difensiva destra, con Palumbo dirottato a sinistra in luogo dello squalificato Esposito e Casciani titolare, a supportare Del Prete insieme a La Porta e Carminati. Tra i pali c’è De Gennaro, preferito a Maggi.

Parte bene il Manfredonia, tenendo il campo con autorità e cercando con insistenza Del Prete, ben assistito da La Porta e Carminati; di contro, i padroni di casa provano costantemente di sfruttare la rapidità di Iovene, che al 18′ si esibisce in una rovesciata in bello stile con palla che però termina alta sulla traversa.
E’ una gara maschia, in pieno stile “scontro diretto” ed al sono i sipontini a rendersi pericolosissimi con una ripartenza firmata dal duo CarminatiLa Porta: palla al fantasista foggiano che entra in area e, a due passi dalla porta, viene messo giù: l’arbitro ferma il gioco ma non decreta il calcio di rigore, anzi, ammonisce il numero 10 biancoceleste per simulazione tra le veementi proteste della panchina. Clamoroso.
Un episodio a sfavore, l’ennesimo stagionale per il Donia che però non si ferma e riprende a macinare gioco fino alla traversa colpita in pieno da Del Prete, ad Apuzzo (ex di turno) battuto.

La ripresa scorre via senza particolari spunti di cronaca se non una conclusione del solito Iovene, che al 18′ prova a sfondare centralmente ma De Gennaro fa buona guardia così come l’intera difesa, oggi attenta a non concedere spazi agli avversari; dall’altra parte, Del Prete (colpo di testa centrale) e Carminati (conclusione fuori di un soffio del brasiliano) cercano la via del gol, senza però trovarla. Poi soltanto agonismo fino al triplice fischio.

REAL HYRIA VICO EQUENSE (4-3-3): Apuzzo; Lettieri, Melcarne, Schettino, Oriente; Biondi, Della Ventura (49′ Di Ruocco), Ferrara; Prisco (78′ V. Barone), Mascolo, Iovene (51′ Circiello). A disp. Loffredo, E. Barone, Vigorito, Coppola, Esposito, Russo. All. Renato Cioffi

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): De Gennaro; Coccia, Monti, Corbo, Palumbo; Romito, Gentile; Casciani, La Porta (78′ De Rita), Carminati; Del Prete. A disp. Maggi, Rinaldi, Quitadamo, Balestrieri, Scarano, Stoppiello, Compierchio, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Alberto Sartoru di Este (Neri-Martini)
AMMONITI: La Porta, Romito, Del Prete, Palumbo, De Rita (M); Prisco (R).
NOTE: Giornata soleggiata, temperatura mite, terreno in sintetico. Spettatori 50 circa (di cui 20 ospiti). Angoli: Recupero: 0′pt, 1′st.

Ufficio Stampa

Monospolis – San Severo 4-0
San Severo, è notte fonda

Terza sconfitta consecutiva, zero goal siglati e nove subiti negli ultimi 270′: i numeri, impietosi, fotografano il terribile momento dell’U.S.D. San Severo, uscito ancor più ridimensionato dalla trasferta di Monopoli, valida per la 23° giornata del campionato di serie D, girone H.

Il secondo 4-0 a sfavore in appena sette giorni, dopo il poker casalingo incassato dalla nuova capolista del girone Matera, ha frantumato il morale dello spogliatoio dauno. Società, tifosi e giocatori hanno infatti visto spegnersi alla distanza la speranza di poter invertire la tendenza, tornando finalmente a conquistare punti in trasferta. Eppure il San Severo aveva resistito bene per più di un’ora agli assalti dei padroni di casa, formazione di rango ma anch’essa in preda ad una crisi di identità che in settimana aveva portato prima ad allontanare e poi a richiamare il tecnico De Luca, comunque contestato dai tifosi biancoverdi prima dell’inizio del match. 63′ dunque, fino al più classico dei goal degli ex a firma Antonio Di Matera, che aveva iniziato la stagione proprio in maglia giallogranata. Quindi il buio. Altre tre reti incassate dal rientrante Pizzolato, superato prima da Corvino, quindi da Lanzillotta e infine da Besanja, in pieno recupero.

Per l’ennesima volta in questa stagione il San Severo torna dunque a casa con le pive nel sacco (settimo KO di fila in trasferta e nessun goal siglato), e domenica prossima in casa dei dauni arriverà il temibile Taranto …

MONOSPOLIS. Mirarco; Lacriola, Colella, Marini (56′ Laboragine), Esposito, Amato, Camporeale (61′ Bensaja), Lanzillotta, Corvino (87′ G. Pinto), Di Matera, Montaldi. A disposizione: Serrano; Castaldo, Aprile, Pinto, Mastropasqua, Cortese, Laneve. Allenatore: De Luca.

SAN SEVERO. Pizzolato; Alterio (82′ Cesareo), Sparano (73′ El Ouazni), De Santis, Ianniciello, Follera, Ferrante (60′ Mangiacotti), Burdo, Covelli, Ladogana, De Vivo. A disposizione: Del Rossi; Marino, Lombardi, Masi, Florio, Cordisco. Allenatore: Rufini.

RETI: 63′ Di Matera; 70′ Corvino; 88′ Lanzillotta; 92′ Besanja
ARBITRO: Gosetto di Schio.
NOTE – Ammoniti Corvino del Monospolis; De Vivo e Follera del San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Serie D, Girone H: il match clou di questa giornata e’ il derby tra Taranto e Brindisi

Allo Jacovone è sfida d’alta classifica. Per il Marcianise c’è il Bisceglie, il Matera attende la visita della Puteolana. Altro derby a Monopoli, arriva il San Severo. In coda continua la lotta per non retrocedere. Il rigenerato Metapontino affronta a domiciliola MarianoKeller, il Grottaglie sfida il Gelbison, mentre il Gladiator affronta il Francavilla

Il Marcianise fugge, il Matera insegue. Questa la fotocopia delle ultime giornate di campionato nel girone H. Leggermente più indietro il Taranto, distante quattro lunghezze dalla capolista e tre dai lucani. E proprio la copertina della sesta giornata di ritorno è dedicata al derby dello Jacovone tra il Taranto ed il Brindisi, distante un solo punto dall’undici di Papagni. Il match promette scintille, in senso sportivo s’intende. Il compito più agevole è quello che sulla carta spetta al Matera, i lucani, infatti, attendono la visita della Puteolana, formazione relegata in fondo alla classifica assieme al Gladiator. Per il Marcianise c’è il Bisceglie, formazione ostica e difficile da affrontare, i pugliesi si sono allontanati dalla zona calda e vogliono staccare il biglietto della permanenza in D nel più breve tempo possibile. Proverà ad approfittarne il Monopoli, i pugliesi in settimana hanno esonerato De Luca, c’è da superare nel derby l’ostacolo San Severo, squadra impegnata nella bagarre per non retrocedere. E’ in cerca di riscatto il Manfredonia battuto sette giorni fa a domicilio dal Real Metapontino. I sipontini puntano dritti alla salvezza, stesso discorso per il Vico Equense, un match che può valere tanto. Arriviamo così alla zona play out. Il rigenerato Metapontino ospitala Mariano Keller, il Grottaglie va nella tana del Gelbison, il Gladiator sfida sul campo amico il Francavilla. Una giornata importante sotto tutti gli aspetti.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

Crisi e musi lunghi a San Severo

Musi lunghi e qualche decibel di tensione per l’U.S.D. San Severo, dopo l’umiliante 0-4 casalingo subìto dal Matera. I tifosi hanno infatti ripreso a mugugnare, lamentando, a loro dire, la scarsa competitività della squadra, mentre il presidente Marino non ha lesinato critiche ai giocatori scesi in campo domenica e a qualche scelta tecnica di mister Rufini, continuando comunque a difendere il buon operato effettuato dalla società in sede di mercato invernale. Eppure i dauni non hanno tempo di recriminare alla vigilia di una trasferta a dir poco rischiosa in quel di Monopoli. Il vantaggio sull’ultimo posto in classifica si è infatti ridotto a due punti (Gladiator e Puteolana, entrambe con un punto di penalizzazione), mentre le rivali più accreditate, Metapontino e Grottaglie, hanno cominciato a correre. Contro il Monospolis, che ha sostituito l’allenatore De Luca, dopo il 4-0 incassato a Brindisi, i sanseveresi dovranno dunque mantenere i nervi saldi. I locali, trascinati da una delle tifoserie più clade del girone, proveranno infatti a reagire immediatamente per non perdere il treno promozione. Impegni difficili anche per la Puteolana, a Matera, e per il Grottaglie, in casa del sorprendente Gelbison. Gladiator e Metapontino potrebbero invece sfruttare il turno casalingo. Il San Severo però dovrà concentrarsi solo su sé stesso, perché dopo il Monopoli, Conte e soci avranno a che fare con le schiacciasassi Taranto e Marcianise, prima della trasferta di Metaponto.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori: Tripletta di Croce in Serie D, Molinari accorcia le distanze

Tripletta di Croce (Turris), che marca il suo primo cartellino prolifico in D con la marcatura multipla. Avanti accorciano Molinari (13), Tedesco (11), Formuso (9), Allegtetta (doppietta – 7), Di Senso e Pisani (6). Più indietro salgono Pellecchia (Brindisi) a 5, Polidori (Brindisi – 2 reti nel Manfredonia) a 4, Iovene (Real Hyria), Fragiello (Mariano K.), Di Gennaro (Real Metapontino – doppietta), La Porta (Manfrdonia), Salvati (Puteolana), Iannini e Picci (Matera) a 3, mentre Alfiero e Tricarico (Gelbison), Carretta (Matera) e Vitiello (Marcianise) salgono a 2. Prima gioia stagionale per Leo (Francavilla), Zaminga (Real Hyria), Sorrentino (Mariano K.) Del Prete (Manfredonia), Varsi (Matera), Vetrugno e Ancora (Brindisi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 22° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 13
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Balistreri (Taranto) 9
Formuso (Grottaglie) 9
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Titone (Bisceglie) 5
Corvino (Monopoli) 5
Pellecchia (Brindisi) 5

Fabio Lattuchella

Manfredonia: brucia ancora la sconfitta con il Metapontino

Rammaricato il trainer dei sipontini:”Per tutta la settimana avevo avvisato tutti sui pericoli ai quali andavamo incontro, evidentemente le mie parole sono volate via col vento”. Ora i sipontini sono attesi da una doppia trasferta: domenica visita al Vico Equense, poi sfida al Francavilla di Lazic. I sipontini vogliono raggiungere la salvezza il prima possibile

C’è ancora delusione in casa del Manfredonia dopo la debacle interna con il Real Metapontino. I lucani, guidati dall’ex Raimondo Catalano, prima del match del Miramare occupavano l’ultimo posto in classifica, il successo contro i sipontini ha aumentato le chance per il Metapontino di continuare a lottare per la salvezza. E dire che i sipontini sono passati anche in vantaggio con una prodezza di Del Prete, poi l’interruttore della luce è passato in modalità off e gli avversari ne hanno approfittato. L’ancora di salvataggio è arrivata proprio allo scadere con un penalty, D’Ambrosio si è lasciato ipnotizzare da Pentimone ed al triplice fischio finale sono gli ospiti a far festa. Il primo ad essere rammaricato è Franco Cinque.  “Che dire – ammette il tecnico sipontino-: la squadra non si è espressa al meglio. Per tutta la settimana avevo avvisato tutti sui pericoli ai quali andavamo incontro, evidentemente le mie parole sono volate via col vento. Ovviamente, sono sorpreso per la prestazione negativa, oltre che per il risultato, ma proprio non riesco a spiegarmi perché tutti, indistintamente, siano stati molto al di sotto del normale standard di rendimento”. Alla ripresa degli allenamenti il tecnico valuterà assieme alla squadra ciò che non ha funzionato domenica contro il Metapontino, ora per il Manfredonia si prospetta una doppia trasferta. La prima sul campo del Vico Equense, la seconda a Francavilla contro l’undici di Lazic. All’andata i sipontini non riuscirono a sfruttare il fattore casalingo, sconfitta contro i campani, pareggio con i lucani. Massima concentrazione per Romito e soci, c’è una salvezza da conquistare il prima possibile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Serie D: Marcianise e Matera non sbagliano, si ferma il Taranto

I campani superano in rimontala Mariano Keller, prova di forza del Matera a San Severo. Un triplo uppercut manda ko il Taranto a Torre del Greco. Brindisi forza quattro nel derby con il Monopoli. Si accende sempre più la lotta salvezza. Il Real Metapontino sbanca il Miramare di Manfredonia, vince anche il Grottaglie contro il Gladiator, ultimo assieme alla Puteolana, anch’essa sconfitta nel match con il Gelbison.

Marcianise e Matera non sbagliano, il Taranto si. La ventiduesima giornata di campionato ha emesso i seguenti verdetti: vince la capolista, i lucani rimangono in scia, i ragazzi di Papagni subiscono un duro ko a Torre del Greco controla Turris.Maandiamo per gradi. Il Marcianise supera in rimontala MarianoKeller, in svantaggio per ben due volte, l’undici di Foglia Manzillo ringrazia prima Vitiello e poi la doppietta di Allegretta. Prova di forza del Matera sul campo del San Severo, sono quattro le reti siglate dalla formazione di Cosco, Iannini, Varsi, Carretta e Picci consegnano i tre punti ed il secondo posto solitario ad una sola lunghezza dalla prima della classe. Al Liguori va in scena il big match di giornata tra Taranto e Turris, la tripletta messa a segno da Croce manda in visibilio i tifosi corallini. La cura Chiricallo sembra aver dato i suoi frutti, esordio vincente per il neo tecnico dei messapici. Al Fanuzzi, il Brindisi schianta nel derby il Monopoli per 4-0. Il Francavilla di Lazic non va oltre il 2-2 casalingo contro il Vico Equense, un punto che soddisfa sicuramente la formazione campana, impegnata nella lotta salvezza. In coda alla classifica si registrano due importanti successi. Il Real Metapontino sbanca il Miramare di Manfredonia per 2-3 con la doppietta di Di Gennaro ed il gol di DI Senso ed abbandona l’ultimo posto in classifica. Importante vittoria del Grottaglie sul Gladiator, tarantini ora a quota 21, perde invecela Puteolana, ora nuova cenerentola del girone.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Real Metapontino 2-3
Disastroso crollo dei sipontini, il Real risorge

Franco Cinque

A fine gara bordata di fischi del pubblico presente al Miramare, nessun saluto della Curva Sud alla squadra che disputa una delle peggiori partite stagionali. Ora gli spettri dei playout si riavvicinano pericolosamente, e nemmeno due grosse ingenuità degli ospiti sanzionati con altrettanti rigori bastano ad evitare una sconfitta devastante.
Salviamo solo i primi 20-25 minuti, poi il buio totale. Nel primo quarto di gara la squadra è viva, veloce e con la voglia di vincere. Ma l’errore madornale prima di Carminati e i due mancati stop facili facili di Del Prete dopo consegnano la misera dote di una lunghezza di vantaggio.
L’imbarazzante difesa ospite ed il quasi tracollo si trasformano quasi per incanto per gentile concessione del Manfredonia in coraggio, intraprendenza e rispolvero ex campioni come Di Gennaro (ancora una doppietta per lui su questo campo).
Se il 4-2-3-1 piace e funziona nel primo quarto, non altrettanto per i restanti tre quarti. Romito e Gentile non possono reggere da soli il centrocampo, Carminati è evanescente, Del Prete evapora, Coccia mai pervenuto e pertanto il solo La Porta deve sostenere l’azione offensiva dal centrocampo in avanti. Ebbene sì, poiché al Donia manca un play (eh Pollidori!) il generosissimo La Porta è costretto a fungere da play avanzato, ruolo dispendioso però.
Non convince il doppio cambio con D’Ambrosio e De Rita per Coccia e Del Prete.
Al primo viene chiesto di affiancare Gentile in mezzo, al secondo di rimpiazzare Coccia a destra.
Romito è chiamato a fare il play avanzato e La Porta avanzato a finto centravanti (come Di Pinto l’anno scorso).
Ma al di là di questi spostamenti, certo la panchina non offre una ricca scelta, è l’atteggiamento della squadra che delude tutti: molle e con continui cali di attenzione ed intensità. Una volta c’era l’attaccamento alla maglia…nessuno ha sudato la maglia oggi.
Quindi, in conclusione, la società è esortata a “strigliare” i suoi tesserati e a pretendere sin da domenica prossima un’inversione di rotta a tutti i costi.
Ovviamente nella consapevolezza che lo squadrone dell’anno scorso è sempre più un ricordo sbiadito…

Manfredonia (4-2-3-1): Maggi;,Palumbo, Monti (83′ Compierchio), Corbo, Esposito, Gentile, Romito, Coccia (63′ D’Ambrosio), La Porta, Carminati, Del Prete (63′ De Rita).

A disp: De Gennaro, Balestrieri, Casciani, Quitadamo, Totaro, Stoppiello. All.:Cinque

Real Metapontino (4-3-3): Pentimone, Semerano, Maglione, Caridi, Cati; Fiorentino, Iennaco, Orlando, Partipilo (60′ Di Senso (93′ Lorusso), De Tommaso (88′ Cadaleta), Di Gennaro.
A disp: Marino, Marchesano, Grippo, Borgermino, Cirigliano, Gallitelli. All.:Catalano

Marcatori: 6’ Del Prete, 42’ e 72’ Di Gennaro, 67’ La Porta (rig.), 80’ Di Senso

Arbitro: Sig. Paterna di Teramo
Assistenti: Mittica e gregorio di Bari

Ammoniti: Esposito, Carminati, Cati, Di Gennaro e Orlando
Espulsi: nessuno

Note: Omaggio della Curva Sud a Pasquale Cotugno prima del match; presenti circa 1000 spettatori; corners: 8-0; recuperi: 0’+4’+1’

Stefano Favale

San Severo – Matera 0-4

E ora cosa succederà in settimana? Nessuno avrebbe previsto un tale epilogo per un match che si preannunciava difficile per i colori giallogranata, ma non tanto quanto il risultato finale lascia intuire. Invece il San Severo sceso in campo al ‘Comunale’ di Lucera ha mostrato di ‘meritare’ un simile umiliante passivo alla luce di un approccio alla gara presuntuoso e supponente, non adatto ad una formazione in piena lotta salvezza. Per quanto concerne il Matera, i lucani hanno dimostrato di essere una delle migliori formazioni di questo campionato di serie D, girone H, e, sicuramente, la compagine più in forma del periodo, alla luce di un andamento impressionante nelle ultime quattro gare disputate (compresa l’ultima): 4 vittorie, 9 goal siglati, nessuno subìto.

Che dire di una gara alla quale il San Severo arrivava senza gli indisponibili PizzolatoRussi Conte. Il tabellino che al 45′ segna già lo 0-3 degli ospiti, trascinati da un superbo Carretta, autore degli assist per i goal di Iannini, al 17′, e di Varsi, al 27′, e lui stesso realizzatore del tris biancoazzurro al 36′, dà l’idea della differenza odierna tra i due team. Per il San Severo infatti si registrano solo un paio di calci piazzati senza esito, e due conclusioni dalla distanza con Ferrante Ladogana.

Nella ripresa non succede pressoché nulla fino al definitivo e umiliante 0-4 del bomber ospite Picci al 67′. Il San Severo prova a reagire con una buona iniziativa di Covelli in area lucana, prontamente sventata dal portiere Bifulco, e con un paio di occasioni raffarzonate, ma il Matera non corre mai eccessivi pericoli.

Invece i pericoli per il San Severo arrivano ora dalla classifica. I dauni, giunti alla seconda sconfitta consecutiva, sono stati scavalcati in classifica dal Grottaglie (1-0 al Gladiator), alla vigilia di un trittico di gare ad alto contenuto adrenalinico contro Monospolis, Taranto e Marcianise, prima dello scontro diretto sul campo del Metapontino. Si attendono nel frattempo le reazioni dell’ambiente giallogranata che potrebbero arrivare nel corso della prossima settimana e portare a decisioni importanti.

SAN SEVERO. Del Rossi; Mangiacotti (73′ Burdo), De Vivo, Cordisco (73′ El Ouazni), Ianniciello, Follera, Florio, De Santis, Covelli, Ladogana, Ferrante (88′ Mastrangelo). A disposizione: Di Michele; Villani, Marino, Alterio, Masi, Sparano. Allenatore: Rufini.

MATERA. Bifulco; Sbardella, Bassini, Tundo, De Franco, Fernandez, Varsi (64′ Pagliarini), Marsili, Picci (83′ Letizia), Iannini, Carretta (68′ Titone). A disposizione: Spirabotte; Calori, Pino, Rosselli, Orlando, Dos Santos. Allenatore: Cosco.

RETI: 17′ Iannini; 27′ Varsi; 36′ Carretta; 67′ Picci.
ARBITRO: Moraglia di Verona.
NOTE – Ammoniti Florio, Ianniciello e De Santis del San Severo; Picci, Carretta e Varsi del Matera. Il Matera ha giocato con il lutto al braccio per ricordare il collega Renato Carpentieri, deceduto la scorsa settimana.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Manfredonia – Real Metapontino, Cinque: “Partita ostica, niente cali di concentrazione”

Franco Cinque

Ultimo allenamento per i biancocelesti, che ieri mattina hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di oggi pomeriggio contro il Real Metapontino.
Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al tecnico sipontino la presentazione del match. “La sconfitta col Marcianise ci ha fatto tornare con i piedi per terra – commenta mister Cinque – facendoci capire che non possiamo permetterci passi falsi e cali di concentrazione. Il Metapontino è una squadra importante ed arcigna ma noi dobbiamo fare punti in casa nostra, con la nostra gente per conquistare la salvezza il prima possibile”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi e Cuomo. Prima convocazione per il neo-acquisto Palumbo.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MONTI Vincenzo
PALUMBO Ludovico
QUITADAMO Matteo
RINALDI Michele
ROMITO Ivan
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa


San Severo, contro il Matera la prima gara di un ciclo terribile

Dopo la sosta d’inizio mese, il San Severo si appresta ad affrontare un ciclo terribile di partite nel campionato di serie D, girone H. I dauni infatti affronteranno in serie il Matera, in casa, la trasferta sul campo del Monospolis, il Taranto, probabilmente ancora al Comunale di Lucera, e infine la capolista Marcianise, dopo il turno di riposo del 2 marzo. Quattro gare contro rispettivamente le attuali seconde, terza e prima forza del torneo.

Il San Severo si accinge dunque ad incontrare le attuali formazioni più forti del girone alla luce di una situazione di classifica che, dopo la sconfitta del 26 gennaio in casa del Gelbison, è ritornata precaria. Rufini e soci hanno infatti solo quattro punti di vantaggio sul fanalino di coda Metapontino (20 vs 16, ma i lucani hanno una gara in meno e la possibilità dello scontro diretto in casa), ma è ancor più risicato il margine sulle attuali penultime della graduatoria, Puteolana, Gladiator e Grottaglie (appena due punti). Soprattutto il Grottaglie, staccato sul fondo della classifica fino a poche domeniche fa, comincia a far paura alla luce di un andamento recente (sette punti nelle ultime tre gare) che fa intuire la bontà della rosa tarantina.

Le buone notizie per i dauni potrebbero arrivare dall’infermeria. È probabile infatti che il San Severo possa tornare ad abbracciare il capitano Conte, dopo un lungo stop.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Anticipo serie D

In una gara valida come anticipo della ventiduesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Gelbison Vallo della Lucania ha espugnato il terreno della Puteolana 1902 Internapoli con il punteggio di 3-1. Ospiti in vantaggio al 30´ con Aufiero. Raddoppio realizzato al 33´ da Tricarico. Terza rete messa a segno al 42´ da Tedesco. Nella ripresa rete della bandiera dei padroni di casa realizzata al 62´ da Salvati.

Manfredonia, domenica al Miramare col Real Metapontino per vincere

Tredici giornate al termine della stagione, 39 punti ancora a disposizione. Romito e soci vogliono centrare subito la permanenza in D. Il dg Elio Di Toro punta dritto al traguardo finale: “La nostra classifica parla chiaro e la stessa dice che con qualche altro sacrificio dovremmo raggiungere la sponda della salvezza tra non molto”

Riapre il circus della serie D. Dopo la settimana di sosta, si ritorna a giocare. C’è chi lotta per la promozione, chi per la salvezza. Chi vuole staccare quanto prima il biglietto della permanenza in serie D è il Manfredonia. Ventisei punti in cascina, tredici giornate da disputare e 39 punti ancora a disposizione. In riva al Golfo, tutti si augurano di poter festeggiare la salvezza nel più breve tempo possibile. A cominciare da Elio Di Toro, direttore generale dei sipontini. “Adesso siamo entrati nel vivo del campionato – afferma Di Toro – e quindi non sarà più possibile commettere errori. La nostra classifica parla chiaro e la stessa dice che con qualche altro sacrificio dovremmo raggiungere la sponda della salvezza tra non molto. Dunque, se da parte dei ragazzi ci sarà il massimo impegno sul campo, la speranza è che tutta la città si stringa intorno alla squadra per incoraggiarla e sostenerla in ogni momento e fino al raggiungimento della salvezza”. A proposito di salvezza, a fine campionato, passando attraverso le previste riforme, l’attuale serie D significherà di nuovo Quarta Serie, un po’ parente della ex C2 e dell’attuale Seconda Divisione. “Per noi – conclude il dg dei bianco-celeste –, la salvezza sarà l’equivalente di una promozione, ci teniamo tantissimo ed ovviamente ci auguriamo di conquistarla”. E domenica c’è la sfida con il Real Metapontino, fanalino di coda. I sipontini sono chiamati a raccogliere l’intera posta in palio per avvicinarsi sempre più al traguardo finale.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Turno di riposo in Serie D

Domenica prossima riprenderà la caccia al Marcianise. I campani vogliono tornare a fare la lepre, Matera e Taranto non mollano la presa. Cambio in panchina per il Brindisi, arriva Chricallo.

Turno di riposo per la serie D. Domenica il campionato si fermerà per consentire alla Rappresentativa della massima categoria dei dilettanti, allenata da Roberto Polverelli, di partecipare al torneo di Viareggio. Si riprenderà a giocare il 9 febbraio, il Marcianise proverà a tenere a debita distanza il duo composto da Matera e Taranto. Tredici giornate ancora da disputare, 39 punti a disposizione per tentare non solo l’assalto alla Lega Pro, punti preziosi anche per chi è impegnato nella lotta per non retrocedere. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. I campani allenati da Foglia Manzillo conservano una lunghezza di vantaggio sui ragazzi di Cosco e Papagni, Monopoli, Brindisi, Francavilla e Turris restano un po’ più staccate. Cambio in panchina per il Brindisi, in settimana c’è stato l’esonero di Salvatore Ciullo. La compagine pugliese è stata affidata alla cura Chiricallo. Fatale all’ex tecnico dei messapici il pesante ko subito domenica scorsa sul campo del Matera. E domenica prossima battesimo di fuoco per Chiricallo, c’è subito il derby con il Monopoli. Altro big match di giornata sarà lo scontro tra Turris e Taranto. I tifosi attendono con trepidazione la ripresa del campionato. Anche la bagarre per non retrocedere si fa di giornata in giornata più interessante. San Severo, Grottaglie, Puteolana, Gladiator e Real Metapontino lottano per la sopravvivenza. Più tranquille Manfredonia, Bisceglie e Vico Equense, anche se, nel calcio l’imponderabile è sempre dietro l’angolo.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

La sconfitta di Andria in amichevole fa scattare l’allarme in casa Manfredonia

Il consueto giovedì di test per i sipontini, che si sono esibiti sul manto erboso del “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria, si è tramutato in un piccolo campanello d’allarme per la squadra allenata da mister Franco Cinque

Nulla di particolarmente preoccupante, ma il test, sebbene amichevole, si è rilevato molto probante, ed una sconfitta contro una squadra di categoria inferiore, sebbene dal blasone e dalla rosa molto competitiva come come quella andriese, desta più di una perplessità. Il match  ha messo in evidenza l’ottimo stato di forma dei locali e qualche lacuna di troppo tra i ragazzi di mister Cinque, apparsi abulici e non al top della condizione, come evidenziato dal brutto risultato finale.
A dimostrazione della non brillante figura rimediata, al cospetto degli andriesi di Ragno, ieri è comunque scesa in campo l’intera rosa a disposizione di mister Cinque fatta eccezione per il lungodegente Portosi (che prosegue nel suo programma personalizzato di lavoro) e per l’infortunato De Gennaro, rimasto precauzionalmente a riposo. Una sconfitta probabilmente salutare, ma che deve servire a far riflettere la società, perché il campionato è ancora lungo e la salvezza deve essere ancora raggiunta, e soprattutto in difesa, dopo la cessione di Granatiero e l’infortunio di Cuomo, la coperta è corta.

Per la cronaca, le tre reti sono state messe a segno da Strambelli su calcio di punizione nel primo tempo, e nella ripresa dall’ex Pasquale Trotta, autore di una doppietta.

Danilo Rufini ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera, alle 20.30 e 23.20, su Amica9 Tv (canale 91) in onda A BORDO CAMPO con il punto sul Campionato di Serie D.

Ampi cenni su tutte le squadre pugliesi del girone H, filmati e curiosità.

In studio: Stefano Favale, Luana La Scala e Matteo Mancini

Ospiti: Danilo Rufini e Franco Ciuffreda

PALINSESTO AMICA9 TV (91):

Giovedì ore 20.30 – 23.20

Marcatori Serie D: Vola Citro

Tre doppiette in questo turno di campionato in serie D, quelle di Iannini (Matera – alle prime due reti stagionali), Lacarra, che sale a 7 e Balistreri, che approfitta per salire tra i primissimi della graduatoria. Allunga davanti Citro, nettamente imprendibile in questa fase della stagione, con il solo Molinari che prova a resistergli. A 8 reti sale Formuso e a 7 Iadaresta, mentre più in fondo Pioggia (Francavilla in Sinni) arriva a 4. A quota 2 reti salgono Santonicola (Gelbison), Picci (Matera), Pedalino (Monopoli), Mascolo (Real Hyria) e Riccio (Taranto). Prima gioia stagionale per Prete (Grottaglie), Di Gennaro (Real Metapontino) e Del Gaudio (Gladiator).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Gambino (Brindisi) 12
Molinari (Taranto) 12
Tedesco (Gelbison) 10
Balistreri (Taranto) 9
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Formuso (Grottaglie) 8
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Titone (Bisceglie) 5
Corvino (Monopoli) 5
Allegretta (Marcianise) 5
Pisani (Francavilla in Sinni) 5
Di Senso (Real Metapontino) 5

Fabio Lattuchella

Manfredonia: semaforo rosso a Marcianise

Non basta la buona prestazione offerta dai ragazzi di mister Cinque, cinica la formazione campana che colpisce con Citro e Iadaresta. 

Il Manfredonia esce dal campo della capolista Marcianise a testa alta. Una sconfitta in casa della prima della classe ci può stare, d’accordo, anche se la società sipontina ha qualcosa da dire riguardo la seconda marcatura dei campani ed un presunto rigore su La Porta. Atal proposito interviene Elio Di Toro, dg dei sipontini. “In effetti ci sono stati due distinti episodi sui quali ci sono stati dei dubbi – sottolinea Elio Di Toro -. Il primo riguarda la dinamica che ha coinvolto Antonio La Porta, il quale, a seguito di un contatto col diretto avversario è andato giù in piena area. Onestamente non posso affermare con precisione cosa sia avvenuto effettivamente tra il nostro attaccante ed il loro difensore, ma il contatto c’è stato e quindi resta il dubbio. Come pure, in occasione del loro raddoppio, c’è il dubbio su come Iadaresta abbia controllato il pallone prima di calciare a rete. I ragazzi, però, sostengono che l’attaccante campano si sia aggiustato il pallone con un braccio e quindi c’era un calcio di punizione in nostro favore. Il calcio è anche questo e pertanto sarebbe inutile continuare a recriminare sugli episodi perché sarebbe sin troppo facile ma allo stesso tempo anche riduttivo. Insomma, non cerchiamo gli appigli ad ogni costo, piuttosto è necessario capire anche cosa non funziona in casa nostra e cercare di rimetterci in marcia al più presto”. Finita l’analisi sulla gara con il Marcianise, Elio Di Toro pensa soprattutto all’obiettivo da centrare dal Manfredonia. “Il nostro obiettivo – conclude il dg – era e rimane la salvezza e pertanto non dobbiamo allontanarci da questo traguardo pensando a quello che ormai non si può più modificare”. Domenica prossima il campionato si fermerà, appuntamento domenica 9 febbraio, al Miramare arriverà il Metapontino.    

 

Serie D: Il Marcianise torna a vincere

Il Matera si impone con un secco 3-0 sul Brindisi, allo Jacovone va in scena il festival del gol, Taranto supera Bisceglie 4-2. Pedalino regala i tre punti al monopoli contro la Turris. Serrata la lotta per non retrocedere. Successo che vale doppio per il Grottaglie contro il Freancavilla, vince anche il Gladiator, perde il San Severo. Solo un pareggio per il Metapontino 

Braccato. Il Marcianise torna a vincere ma Taranto e Matera non mollano la presa, a dividere le tre squadra ancora un solo punto. Vince il Monopoli, si fermano Brindisi e Turris. La quarta giornata di ritorno ha emesso questi verdetti. Ma andiamo per gradi. Citro e Iadaresta consegnano i tre punti al Marcianise contro il Manfredonia. Dimenticato immediatamente lo stop di sette giorni fa con il Vico Equense. Una rete per tempo e pratica archiviata. Gol e spettacolo per Matera e Taranto. La formazione di Cosco liquida con un secco 3-0 il Brindisi grazie alla doppietta di Iannini ed il gol di Picci. Brindisi non pervenuto. Pioggia di gol allo Jacovone, gli uomini di Papagni si aggiudicano il derby con il Bisceglie per 4-2. Sugli scudi il difensore Riccio, autore di una doppietta. Il gol di Pedalino al quinto minuto del primo tempo è sufficiente al Monopoli per superare le resistenze della Turris. Vittoria e sorpasso in classifica per i bianco-verde. Cade il Francavilla in terra pugliese. A Grottaglie è la formazione tarantina a raccogliere l’intera posta in palio, non solo, l’undici di Pettinicchio incamera tre punti d’oro per la lotta salvezza. Successo importante anche per il Gladiator. Nello scontro salvezza conla Puteolana, Del Gaudio decide la sfida per i ragazzi di mister Cimmino. Male il San Severo, sconfitto sul campo del Gelbison per 1-0. Chi resta ancorato in fondo alla classifica è il Real Metapontino, fermato sull’1-1 dal Vico Equense. Ha riposatola MarianoKeller.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Gelbison – San Severo 1-0
Ancora tanti complimenti e zero punti

Rodolfo De Vivo

La formazione di Mister Danilo Rufini colpisce due pali, esce tra gli applausi dei tifosi locali e riceve i complimenti degli avversari in sala stampa. Tutto molto bello per il lavoro di società, staff  tecnico e giocatori ma con un solo particolare: niente punti per la classifica.
Il tecnico giallo granata parte con una squadra completamente rivoluzionata per scelta di modulo (5-3-2) e per gli uomini utilizzati. A cominciare dalla inedita coppia in attacco, composta da El Ouazni e Ferrante.
Partita in equilibrio nelle prime battute di gioco.
Al 5^ Santonicola supera due difensori sanseveresi ma non riesce a servire al centro.
I giallogrnata rispondono con Florio che, da oltre 30 metri, sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Carotenuto.
Grimaudo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfiora la segnatura.
Prova a rispondere El Ouazni ma la conclusione è debole.
Due minuti più tardi Santonicola porta in vantaggio i vallesi, con un conclusione al volo dal limite dell’area.
Santonicola prova con insistenza la via del raddoppio ma Pizzolato si fa trovare sempre pronto.
Al 31^ De Vivo, su calcio di punizione dal limite dell’area, colpisce un clamoroso palo alla sinistra di Carotenuto.
Sullo scadere del primo tempo il San Severo raddoppia il conto dei pali, con El Ouazni che manda il pallone sullo stesso punto colpito dal compagno.
All’inizio della ripresa Rufini manda in campo Ladogana per Alterio.
Il maggiore peso in attacco vede subito il nuovo entrato ad una conclusione pericolosa, deviata da Carotenuto.
A metà frazione Florio ci prova su calcio di punizione ma la palla sorvola di poco la traversa.
Rufini getta nella mischia anche Cesareo, entrato al posto di Florio.
Il Glebison ha una ghiotta occasione per raddoppiare ma Tedesco (autore della doppietta nella partita di andata) percorre 30 metri palla al piede ma il tiro verso l’incrocio viene respinto da un ottimo Pizzolato.
In un minuto il San Severo ha due grosse occasioni per pareggia. Prima Masi (subentrato a Follera), su calcio di punizione, impegna Carotenuto che dopo qualche secondo deve compiere un autentico miracolo in uscita di El Ouazni.
Finisce qui la partita, con il San Severo che non riesce ancora a guarire dal mal di trasferta.
Marcatore: Santonicola al 16^ pt.

GELBISON: Carotenuto, Magliocca, Consiglio, Tricarico, Ruggieri, Giordano, Camorani, Grimaudo, Santonicola, Trimarco. A disposizione: Cimmino, Delli Paoli, Di Filippo, Iorio, Guzzo, Fariello, Fiumarella, Abagnale, Tedesco. All. Erra.

SAN SEVERO
: Pizzolato, Sparano, De Vivo, Alterio, Ianniciello, Follera, Florio, De Santis, El Ouazin, Ferrante, Burdo. A disposizione: Del Rossi, Mangiacotti, Mastrangelo, Dell’aquila, Marino, Masi, Covelli, Ladogana, Cesareo. All. Rufini.

Arbitro
: Mastrogiuseppe di Sulmona; 1° assistente Cucumo di Cosenza; 2° assistente. Sifonetti di Rossano Calabro.
Note: Gelbison: Indisponibili: Sica; Squalificati: Passaro e Aufiero.
San Severo: Indisponibili: Conte e Russi; Squalificati: Cordisco.
Spettatori circa 200 di cui 20 provenienti da San Severo.

San Severo

Serie D: Big match a Matera, Monopoli e Taranto

In testa alla classifica si lotta per la promozione diretta. Al comando il Marcianise con un solo punto di vantaggio sulle dirette inseguitrici, Matera, Taranto, Turris, Brindisi, Francavilla e Monopoli non mollano. In coda si lotta per non retrocedere. Impegni esterni per San Severo  e Puteolana, può sfruttare il fattore campo il Real Metapontino, l’ostacolo è rappresentato dal Vico Equense.

Sette squadre racchiuse in soli tre punti. Regna l’incertezza nel girone H della serie D. Il Marcianise sembra aver rallentato l’inarrestabile marcia di inizio campionato. Ne hanno approfittato le dirette inseguitrici, Matera e Taranto su tutte, ora ad un solo punto dalla formazione allenata da foglia Manzillo. La quarta giornata di ritorno propone alcuni scontri davvero interessanti. Quello in programma al XXI settembre tra Matera e Brindisi può valere doppio. I lucani cercano la terza vittoria consecutiva, i messapici il sorpasso proprio ai danni dell’undici di Cosco. Si prevedono scintille. Stesso discorso per Monopoli e Turris. I pugliesi vogliono il riscatto dopo il ko di sette giorni fa nel derby con il Bisceglie, i corallini puntano a rimanere ai vertici della classifica sino al termine della stagione. Chi vuole tornare a vincere è proprio il Marcianise capolista. Allo stadio Progreditur arriva il Manfredonia, formazione che staziona proprio a ridosso delle sette sorelle. Derby allo Jacovone per il Taranto, c’è il Bisceglie di Favarin in ottimo stato di forma, ci sarà da combattere sino al triplice fischio finale. Non molla neanche il Francavilla di Lazic, impegnato a Grottaglie, squadra alla ricerca di punti vitali per la salvezza. In coda, la lotta per staccare il biglietto per la permanenza in D è serrata. Impegni in trasferta per San Severo e Puteolana, attesi da Gelbison e Gladiator. Turno casalingo per il Metapontino, arriva il Vico Equense galvanizzato dalla vittoria con il Marcianise. Riposa la MarianoKeller.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia