Il dopogara di Bisceglie-Siracusa, Vanoli: “Il campo ci ha penalizzato, potevamo dare di più”

Un tranquillo Rodolfo Vanoli ha commentato il risultato a reti bianche ottenuto fra le mura del “Gustavo Ventura” col Siracusa: «Il risultato è importante per proseguire bene il nostro percorso. Per fare la partita abbiamo avuto problemi, in modo particolare a causa di alcune azioni ben fermate dagli avversari e per un terreno di gioco sostanzialmente critico. Questo è il calcio, si poteva fare qualcosa di più».

Il tecnico varesino ha parlato della serie positiva inanellata sotto la propria gestione: «I cinque risultati utili consecutivi li abbiamo conquistati tramite il gioco, e l’aumento del possesso di palla in partite fondamentali. Quest’oggi il campo in proiezione offensiva dava problemi mentre in fase difensiva no. La palla rimbalzava male ed i ragazzi non riuscivano a dare impronta alle proprie giocate; non mi accontento mai. Nel primo tempo abbiamo cercato la via del gol in modo più assiduo; nella ripresa abbiamo avuto paura di perdere, calando l’intensità del gioco. Ciò non mi è andato giù ma ho capito i ragazzi e le loro esigenze»

Sui prossimi impegni con squadre di alta classifica l’ex Lecce e Udinese ha infine chiosato: «Ora penso solo alla gara col Potenza, preferisco vivere alla giornata e per me ogni sfida è come una finale. Dopo avremmo in fila Juve Stabia e Catania, due squadre di alto livello».

Bartolomeo Pasquale

Nessun gol fra Bisceglie e Siracusa ma la salvezza è dietro l’angolo

Un pareggio che è andato più che bene a Bisceglie e Siracusa, consce ormai di una salvezza assicurata con il poker patito dal fanalino di coda Paganese a Cava dei Tirreni. Mister Vanoli ha confermato l’undici che ha ben impattato nella trasferta di Monopoli con il recupero di Triarico pronto a riprendere il proprio posto dal primo minuto nel 3-5-2 disposto dal tecnico varesino con Jovanovic accomodatosi in panchina; ancora out Zigrossi. Dall’altro canto ha fatto invece discutere la panchina di Catania e Tiscione, elementi di esperienza della compagine aretusea. Curiosità per il ritorno tra i pali del “Gustavo Ventura” di Diamante Crispino, ex nerazzurro mai dimenticato dai precedenti tifosi.

Non è accaduto nulla di rilevante nei primi minuti di gara e per registrare la prima occasione da gol si è dovuto attendere il diciassettesimo con la fucilata rasoterra di Vazquez dai quindici metri, smanacciata da Cerofolini in angolo.

Una prima frazione contrassegnata dai fraseggi rapidi degli ospiti che spesso hanno disorientato la retroguardia biscegliese, lesta a spazzare i pericoli siciliani. Alla mezz’ora il risveglio degli stellati con la combinazione Risolo-Starita con l’attaccante ex Pro Piacenza che in progressione sotto rete si è fatto murare da Crispino. Sugli sviluppi del corner seguente la girata di Risolo ha trovato innanzi la deviazione di un attaccante nerazzurro, pescato in fuorigioco.

Al quarantesimo ultima ghiotta chance di una frazione senza scossoni con il cross basso di Daffara dal versante destro: pallone che ha attraversato l’area piccola davanti a Cerofolini senza subire alcun patema.

Si è ricominciata la ripresa con le stesse squadre del primo tempo. Determinato l’avvio dei viaggianti con il colpo di testa lieve di Federico Vazquez, lesto ad approfittare dell’uscita sbilenca di Cerofolini sugli sviluppi di un lungo traversone dalla sinistra. All’ora di gioco punizione di Vittorio Triarico dalla destra; il pallone è rimbalzato davanti a Longo che di petto ha provato a sorprendere Crispino, a sua volta attento sulla linea di porta.

Il primo avvicendamento è di marca nerazzurra con Giacomarro che è tornato in campo dopo un mese e mezzo in luogo di Parlati, mentre gli azzurri hanno risposto con un triplice cambio allo scopo di aumentare la pressione: Cognini per Vazquez, Catania per Talamo e Parisi per Souaré hanno provato a ravvivare la manovra aretusea pur senza pungere concretamente l’ordinata retroguardia stellata.

Nemmeno il cambio fra Luigi Cuppone, spesso fermato in fase di contropiede, e Jovanovic ha dato la giusta impronta in chiave offensiva con due formazioni che si sono date ad una strategia di puro contenimento accontentandosi di un pareggio che fa vedere la permanenza in serie C non più come un miraggio.

BISCEGLIE-SIRACUSA 0-0

Bisceglie (3-5-2): 1 Cerofolini, 3 Mastrilli, 5 Markic, 8 Parlati (dal 70° 23 Giacomarro), 10 Starita (dall’88° 7 Dellino), 11 Cuppone (dall’81° 20 Jovanovic), 15 Longo (dall’88° 2 Calandra), 18 Triarico, 19 Risolo, 24 Bangu, 28 Giron. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Vassallo, 4 Bottalico, 6 Maccarrone, 14 Camporeale, 16 Beghdadi, 17 Cuomo, 25 Casella.
Siracusa (4-4-2): 1 Crispino, 3 Fricano (dall’89° 2 Boncaldo), 6 Turati, 8 Palermo, 9 Vazquez (dal 73° 16 Cognini), 11 Talamo (dal 73° 10 Catania), 13 Daffara, 15 Di Sabatino, 25 Bruno, 26 Russini (dall’83° 5 Del Col), 30 Talla (dal 73° 4 Parisi). Allenatore: Ezio Raciti. A disposizione: 12 D’Alessandro, 16 Cognini, 19 Tiscione, 21 Tuninetti, 23 Rizzo.
Arbitro: Gino Garofalo di Torre del Greco.
Assistenti: Marco Carrelli di Campobasso, Veronica Martinelli di Seregno.
Note: spettatori 284, incasso 2701 euro. Ammoniti: Markic (63°). Calci d’angolo 1-2.

Bartolomeo Pasquale

Siracusa-Virtus Francavilla Calcio 0-1. Un calcio di punizione di Nunzella regala la vittoria esterna al De Simone

La Virtus Francavilla Calcio batte il Siracusa per 1 a 0 nella gara valevole per la trentesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I ragazzi di mister Trocini conquistano la vittoria grazie ad un capolavoro balistico di Nunzella al 22′ del primo tempo che centra il sette direttamente da calcio di punizione. Prossimo appuntamento domenica 17 marzo 2019 h. 14.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Trapani.

Siracusa-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 22’pt Nunzella (VF)

Siracusa: Crispino, Fricano Gio. (1’st Ott Vale), Turati, Palermo, Catania, Daffara (39’st Cognini), Di Sabatino, Bertolo, Tiscione, Russini, Souare (1’st Vazquez). A disp: D’Alessandro, Boncaldo, Parisi, Del Col, Talamo, Fricano Gia., Mustacciolo, Rizzo, Lombardo. All. Raciti

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (39’st Monaco), Sarao, Puntoriere (15’st Corado), Pino, Albertini (43’st Cason), Caporale, Gigliotti, Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Cavaliere, Pastore, Tchetchoua, Mastropietro, Vrdoljak . All. Trocini

Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Luca Feraboli di Brescia-Massimiliano Bonomo di Milano)
Note: Ammoniti: Ott Vale (SI) Zenuni, Pino, Folorunsho (VF)
Recupero: 0’pt, 5’st

Siracusa-Bisceglie 1-0: nerazzurri in caduta libera

Il cammino del Bisceglie calcio comincia a rendersi più difficile dopo la settima partita senza vittoria: non basta il carattere, non basta la resilienza fisica dei calciatori stellati di mister Ciro Ginestra, non basta la grande attenzione per novanta minuti e oltre su gli aretusei mai rinunciatari e pronti a colpire nel momento migliore.

Quello che conta è metterla anche dentro, una sterilità in fase offensiva che da troppo tempo viene riscontrata e le povere spoglie nell’attacco nerazzurro con tre elementi che si alternano tra di loro fra vari acciacchi non può essere considerato un alibi.

Per la prima volta il tecnico campano ha optato per la difesa a quattro, costretto dalla squalifica di Maestrelli e dal recupero a mezzo servizio di Maccarrone, reintegrato per decisione tecnica, con una formazione pressoché reiterata. Una partita che dal primo minuto di gioco ha viaggiato sui binari dell’equilibrio, come se il pareggio fosse gratificante dal punto di vista psicologico seppur deleterio per la classifica di ambedue le squadre: nonostante questo nella prima frazione è stato il Bisceglie a crederci di più con il legno colto da Calandra al diciannovesimo minuto, sugli sviluppi di un’elaborata azione che ha portato Longo a mettere un invitante pallone nel cuore dei sedici metri aretusei.

Gli azzurri del nuovo corso di Michele Pazienza sono invece stati più intraprendenti nella seconda frazione con aumento del possesso di palla ed un avanzamento del baricentro che ha portato il Bisceglie a coprirsi per approfittare in contropiede. Il gol decisivo è giunto a sette minuti dal termine della gara su un innocuo calcio piazzato del subentrato Rossini da oltre 35 metri è stato capitalizzato da Catania, abilmente sfuggito al suo marcatore: inzuccata dall’interno dell’area piccola e palla alle spalle dell’incolpevole Crispino.

Una sconfitta che ha fatto così sprofondare la truppa del Dolmen al quindicesimo posto, il primo utile per l’accesso alla salvezza tramite i playout. Bisognerà provarle tutte per cercare il ritorno alla vittoria, a partire dalla sfida del prossimo 24 novembre quando al “Gustavo Ventura” sarà di scena il Potenza di Pino Raffaele.

SIRACUSA-BISCEGLIE 1-0

Siracusa (4-3-1-2): 12 Messina, 13 Daffara, 25 Bruno, 6 Turati, 17 Bertolo (27° 15 Di Sabatino), 5 Del Col (dall’86° 7 Ott Vale), 10 Catania, 20 Mustacciolo, 21 Tuninetti, 9 Vazquez, 19 Celeste (67° 26 Russini). Allenatore: Michele Pazienza. A disposizione: 1 Gomis, 2 Boncaldo, 3 Fricano, 4 Orlando, 11 Modou, 16 Da Silva, 18 Fricano, 23 Rizzo.
Bisceglie (4-4-2): 1 Crispino, 2 Calandra (dall’85° Camporeale), 3 Raucci, 5 Markic, 7 Onescu, 9 De Sena, 10 Starita (61° 21 Scalzone), 11 Jakimovski, 15 Longo, 17 Risolo (dall’83° 4 Bottalico), 23 Giacomarro. Allenatore: Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 6 Maccarrone, 17 Antonicelli, 18 Messina, 20 Sisto, 24 Vogliaccio.
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: Andrea Niedda di Ozieri e Amedeo Fine di Battipaglia.
Note: spettatori 1103, incasso non comunicato. Ammonito: Longo, Raucci. Calci d’angolo: 4-4.

Bartolomeo Pasquale

Verso Siracusa-Bisceglie, parla Giacomarro:”Con un pizzico di fortuna torneremo a vincere”

Non servirebbe alcuna arrampicata sugli specchi oppure alcun alibi per un Bisceglie Calcio incapace di vincere da sei partite in cui sono stati raccolti appena tre punti, ma il centrocampista Dario Giacomarro, come riportato al “Corriere dello Sport” ha dichiarato che manca quel pizzico di fortuna fondamentale a far girare meglio una squadra di calcio:«Ad oggi i risultati non stanno arrivando e questo ci condiziona mentalmente. Siamo una squadra giovane, servirebbe un episodio a favore. Quando avremo un po’ di fortuna dalla nostra, sono sicuro che torneremo a giocare meglio e ad avere fiducia in noi stessi. Nonostante il ritardo nella preparazione, ora siamo a buon punto. Sicuramente pesano gli infortuni in questo momento, perché siamo penalizzati rispetto a quelle squadre che hanno organici più alti».

Il prossimo turno, valevole per la dodicesima giornata del campionato di serie C girone C opporrà gli stellati di Ciro Ginestra al Siracusa. Gli aretusei, partiti fra i favoriti alla vittoria del campionato, si trovano arenati in zona playout ed in settimana hanno sollevato dall’incarico il mister Luca Pagana sostituendolo con l’ex centrocampista di Udinese, Fiorentina e Napoli Michele Pazienza, nella passata stagione alla guida del Pisa.

Proprio Pazienza fu fra gli ultimi avversari del Bisceglie in serie D nella stagione 2016/2017 allorquando chiudeva la sua carriera fra le fila del Manfredonia, capace di sconfiggere i ragazzi all’epoca allenati da Nicola Ragno nella partita d’andata del 17 ottobre 2016 per 2-1. La partita delle ore 14:30 da disputarsi presso l’impianto siciliano “Nicola De Simone” sarà diretta dal signor Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto, seguito dagli assistenti Andrea Niedda di Ozieri e Amedeo Fine di Battipaglia.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

 

Siracusa-Bisceglie: per Mancini crocevia fondamentale alla salvezza

Intervenuto nella conferenza stampa di presentazione della sfida esterna con il sorprendente Siracusa (fischio d’inizio domenica 21 aprile a partire dalle ore 14:30, ndr) l’allenatore del Bisceglie Calcio Gianfranco Mancini ha analizzato il momento della squadra ed ha rilevato buonissime possibilità di salvezza diretta per la truppa stellata: «Da qualche settimana ripetiamo sempre le stesse cose: dobbiamo concludere il campionato nel migliore dei modi. Nelle ultime prestazioni, Reggina a parte, abbiamo commesso sempre degli errori, più di attenzione che non di reparto o tattici.  Il Siracusa è una squadra organizzata e con la seconda difesa più forte del girone. in più ha un allenatore giovane che lavora bene. Il Bisceglie deve tornare a giocare come sa: con coraggio e con determinazione. Non posso non scordare le partite di Castellamare, Rende e Trapani affrontate con coraggio, lottando su ogni palla e dove abbiamo dimostrato le nostre capacità. Andiamo a Siracusa consapevoli di poter ottenere quei punti necessari per la salvezza: abbiamo a disposizione 270 minuti per raggiungere questo obiettivo, impensabile non riuscirci per quello che la squadra ha fatto durante la stagione».

Per il confronto valevole per la terz’ultima giornata di campionato nel girone C di serie C il trainer di Polignano a mare ha convocato tutta la rosa, compreso il rientrante post squalifica Delvino: nel team ancora una volta i giovani Pirolo, Spedaliere e Messina.

Bartolomeo Pasquale (foto di Gianfranco Mancini a cura di Emmanuele Mastrodonato)

Ritorno alla vittoria per il Matera, Siracusa ko

Le parate di Golubovic, pali, rimpalli e gol. Questo in sintesi un match vibrante e combattuto al “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera nel quale i padroni di casa superano un buon Siracusa decimato da alcune assenze, accorciando in classifica proprio sui siciliani, quarti, in quinta posizione.

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Con Strambelli tra le linee e Tiscione assieme Sartore dietro Dugandzic, il Matera trova equilibrio ed imprevedibilità offensiva, ma prima del doppio vantaggio è Golubovic a salvare il risultato con un autentico miracolo a togliere dalla porta una conclusione ravvicinata a botta sicura degli ospiti. Sullo zero a zero, palo improvviso colpito sempre dai siciliani con Bennardo, ma i padroni di casa crescono alla lunga trovando il vantaggio alla mezzora con Sartore, che raccoglie una respinta della traversa dopo l’inzuccata di Dugandzic depositando di testa in rete con l’aiuto del palo, poi raddoppiano con Casoli che arpiona un pallone vacante in area dopo un tentativo di girata stoppato di Duganzic, per depositare in rete. Sfortunato lo stesso Dugandzic, in precedenza altro palo di giornata con un destro liftato dal limite.

Nella ripresa il Matera amministra e controlla un match nonostante il ritorno degli ospiti, con l’esperto Catania ad orchestrare la fase offensiva dei ragazzi di mister Bianco pur senza successo. Bene la fase difensiva del Matera che tiene con una difesa a quattro smorzando la reazione ospite specie ad inizio secondo tempo. Vittoria importante, salutare, che ristabilisce il feeling del pubblico

Tabellino

Matera-Siracusa 2-0 

Matera: Golubovic, Scognamillo, De Franco, Sernicola, Angelo, De Falco, Strambelli, Casoli, Sartore, Dugandzic, Tiscione. A disposizione: Mittica, Tonti, Buschiazzo, Di Sabatino, Battista, Taccogna, Di Livio, Giovinco. All. Cassia (Auteri squalificato)

Siracusa: D’Alessandro, Bernardo, Bruno, De Silvestro, Catania, Daffara, Spinelli, Parisi, Liotti, Altobelli, Toscano. A disposizione: Genovese, Palermo, Di Grazia, Mangiacasale, Giordano, Vicaroni, Marotta, Mazzocchi, Mancino, Punzi. All.Bianco

Arbitro: Luigi Carella di Bari coadiuvato dagli assistenti Leonardo De Palma e Lucia Abruzzese di Foggia

Reti: 29° Sartore, 42° Casoli

Note: Pomeriggio uggioso sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 1500 circa con un centinaio di tifosi ospiti.

Blitz del Siracusa col minimo sforzo. Bisceglie al tappeto per 0-1

Si è fermata a quattro la striscia di risultati utili consecutivi del Bisceglie, sconfitto fra le mura amiche da un Siracusa cinico ed efficace.
Mister Nunzio Zavettieri ha rinunciato a Partipilo e Giron dal primo minuto, scegliendo l’esperienza di Lugo Martinez in mediana ed affidandosi alla coppia Montinaro-Dentello Azzi sulle ali. Jurkic sulla sinistra in difesa a sostegno dei centrali Petta e Markic con Migliavacca a destra. L’allenatore avversario Paolo Bianco si è presentato al Gustavo Ventura con il 3-5-2 sostenendo il lavoro avanzato di Catania e Scardina con gli impieghi di Spinelli e Mancino.

Al terzo minuto primo corner per i siracusani: la sfera lunga colpita da Scardina viene recepita da Mucciante che ha tentato in acrobazia per un nulla di fatto.

Al dodicesimo il Siracusa ha già chiuso i giochi: punizione causata da un fallo di Markic sulla ripartenza di Mangiacasale; mischia in area nerazzurra sul calcio piazzato dove ha avuto sempre la meglio Mucciante, abile a scaricare il destro in spaccata alle spalle di un Crispino già a terra. Non è bastato il primo salvataggio di Markic che ha svirgolato fuori dall’area il pallone.

Il Bisceglie ha sofferto nel primo quarto d’ora le ripartenze ed il pressing asfissiante del sodalizio aretuseo, subendo difficoltà nel trovare la fondamentale via del pareggio. Al ventottesimo Montinaro, alternatosi sulla destra con Dentello Azzi, ha cavalcato la fascia suggerendo da fondo; sfera deviata da un difensore e prolungata fuori area dove si è trovato pronto Jurkic a telecomandare un traversone diretto in porta: Tomei ha ringraziato e parato in uscita. Alla mezz’ora punizione morbida di Vrdoljak per Montinaro che ha sfiorato la palla di testa, fuori d’un soffio.

Un minuto più tardi pallone flipperato in area stellata tra Mangiacasale e Scardina; quest’ultimo ha colpito il cuoio di prima intenzione ma Crispino si è opposto con un volo plastico a deviare il pallone in corner. Dagli sviluppi del seguente corner Magnani ha illuso i tifosi siciliani con il proprio colpo di testa finito sull’esterno della rete.

Al quarantesimo Mancino ha intercettato un pallone servendo in filtrante Scardino; scambio corto per Catania che ha avuto spazio per entrare in area sulla sinistra ed accentrarsi, pallone messo in mezzo con Crispino che si è disteso per sventare il pericolo. In pieno recupero Montinaro ha provato da solo il fendente sinistro decisamente impreciso.

Nella ripresa Zavettieri ha cambiato le carte in tavola con l’inserimento di Partipilo e Risolo al posto di Lugo Martinez e di uno stanco D’Ancora per un 4-2-3-1 dal piglio più battagliero. Bianco aveva invece già esaurito un cambio in corso di prima frazione con l’avvicendamento tra l’autore del gol Mucciante e De Vito.

Al quarantottesimo micidiale di progressione di Migliavacca che ha appoggiato sulla destra per Montinaro: il suo lob a foglia morta si è stampato sulla traversa sfiorando il clamoroso pareggio. Sulla successiva azione cross ancora di Migliavacca, mischia in area e respinta della retroguardia ospite finita sui piedi di Jurkic la cui conclusione è terminata fuori di pochissimo.

Il Bisceglie ha reagito ancora al cinquantesimo con Partipilo che ha bevuto due difensori siracusani come birilli, vincendo un rimpallo in area e provando il tiro troppo rasoterra. Presa sicura e centrale del portiere.

Jovanovic al cinquantaseiesimo ha visto Migliavacca sulla destra concedendo il pallone. Il cross di prima intenzione è finito tra i piedi di Montinaro autore di una bellissima volée bloccata con sicurezza a terra dal baluardo avversario.
Al minuto sessantasette timide proteste dei padroni di casa per un presunto tocco di mani in area di rigore commesso da Giordano sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Vrdoljak sul versante mancino. Il direttore di gara ha lasciato scorrere. Un minuto più tardi retropassaggio di Petta in contropiede per Partipilo che lo ha affiancato nell’azione; il tiro a botta sicura dell’ala ex Bari e Savoia viene deviato in angolo con la punta delle dita.

Ad appena diciotto minuti dalla fine ottimo spunto di Partipilo per Toskic, subentrato a nel corso della partita a, il quale in velocità ha servito
rasoterra Jovanovic, a tu per tu con il portiere, ma lo scavetto dell’attaccante croato è finito clamorosamente fuori.
Negli ultimi dieci giri di lancette il Siracusa si è arricciato in difesa per non prenderle e per portare a casa tre punti importanti al fine di consolidare la medaglia di legno del girone C di serie C, nonostante un forcing poco arrembante degli ospitanti. In pieno recupero pennellata in mezzo di Risolo per Petta pronto a svettare di testa ma spinto in piena area di rigore da De Vito. Grandi recriminazioni da parte del pubblico di casa per l’evidente fallo del centrale aretuseo sul capitano nerazzurro ma ciò non è bastato a far cambiare idea alla giacchetta nera che poco dopo ha ricondotto le squadre negli spogliatoi per la conclusione della partita.

Con questo risultato il Bisceglie si attesta a metà classifica ancora a quota venti punti, comunque in assoluta linea con il fine salvezza richiesto già dai primi turni. Prossimo turno previsto per domenica dieci dicembre nel posticipo della penultima giornata d’andata contro la Casertana.

BISCEGLIE-SIRACUSA 0-1

Bisceglie (4-3-3):1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic (dal 75° 13 Giron), 9 Jovanovic, 11 D’Ancora (dal 45° 21 Risolo), 16 Lugo Martinez (dal 45° 7 Partipilo), 17 Montinaro, 19 Vrdoljak (dal 75° 10 Toskic), 23 Migliavacca, 24 Markic, 25 Azzi (dal 75° 18 Gabrielloni). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 10 Toskic, 13 Giron, 15 Delvino, 18 Gabrielloni, 20 Boljat, 22 Alberga.
Siracusa (4-3-2-1): 1 Tomei, 4 Palermo, 7 Mangiacasale (dal 54° 8 Giordano), 10 Catania, 11 Scardina (dal 54° 18 Mazzocchi), 13 Daffara, 14 Spinelli, 15 Parisi, 17 Mucciante (dal 25° 3 De Vito), 20 Mancino (dal 65° 25 Toscano), 23 Magnani. Allenatore: Paolo Bianco. disposizione: 12 D’Alessandro, 2 Bernardo, 5 Di Grazia, 9 Plescia 16 Vicaroni, 19 Liotti, 21 Grillo, 27 Sandomenico.
Reti: 12° Mucciante.
Arbitro: Davide Moriconi di Roma.
Assistenti: Francesco D’apice e Michele Somma di Castellammare di Stabia.
Note: 1006 spettatori (530 abbonati) di cui una ventina da Siracusa, incasso €8122,32 compreso quota abbonati. Ammoniti: 40° Scardina, 63° Mancino, 67° Daffara, 74° Vrdoljkak, 92° Risolo. Calci d’angolo: 5-3.
Cambi di modulo: dal 45° Bisceglie 4-2-3-1

Bartolomeo Pasquale

Nunzio Zavettieri:«Siracusa da prendere con le pinze»

Quarto in classifica con il quarto miglior attacco del campionato e con una difesa sostanzialmente blindatissima. Il Siracusa è un avversario che arriva al Gustavo Ventura di Bisceglie forse nel momento migliore per testare la continuità dei risultati positivi della comitiva nerazzurro stellata.

Il miglior test per poter completare il percorso del girone d’andata a quella media idonea per il raggiungimento della salvezza secondo mister Nunzio Zavettieri, intervistato in conferenza stampa:«È un avversario da prendere con le pinze. È una realtà di questo campionato, la terza squadra più esperta del torneo ed con il miglior rendimento in trasferta. Un avversario molto forte da non sottovalutare; è una gara affascinante sotto tutti i punti di vista. Il Siracusa la considero una squadra matura, capace di gestire al meglio la partita, che ha corsa in avanti e che è forte nelle palle inattive».

Una valutazione anche sulle ali che nel 4-3-3 di base del tecnico calabrese sono fondamentali e che possono rappresentare l’oggetto pericoloso del match: «Gli esterni? Dentello Azzi è più che in forma, con caratteristiche diverse dagli altri: Montinaro e Partipilo sono in netta ripresa e sono consapevole che ci possano dare un valido contributo. Solo che io prego e spero in una giusta lettura della partita, in una determinazione al massimo dei termini, dovremmo essere bravi ad ovviare alle difficoltà ed agli imprevisti della partita. Il Siracusa si sta preparando molto sulle palle inattive perché sono anche fortissimi loro da questa componente: dovremmo stare molto attenti alla pari loro. Verrà fuori una bellissima gara».

Occhio comunque alla concretezza degli aretusei, similare a quella vista nella sfida contro il Trapani con l’opportunità di dominare l’incontro già dal primo minuto:«L’unico limite è il fatto di essere ancora incapaci di incanalare da subito la partita verso un binario corretto ma piano piano colmeremo questa lacuna. Voglio vedere un Bisceglie propositivo e protagonista della partita senza prestare il fianco ai siracusani».

Unico indisponibile e non convocato Diallo, il quale tornerà martedì a completa disposizione della squadra. La prima sfida domenicale per il girone C del campionato di serie C, prevista per le 16:30, è stata affidata a Davide Moriconi di Roma2. Assistenti provenienti da Castellammare di Stabia, ovvero Francesco D’Apice e Michele Di Somma.

Bartolomeo Pasquale