Team Altamura, mister Monticciolo: «È giusto proseguire perché lo hanno deciso le società»

Dopo il ritorno in campo, la Team Altamura cede al Sorrento per 2-0. Il tecnico dei murgiani Monticciolo commenta, così, nel post partita: “La nostra è una sconfitta immeritata per le occasioni create. Se non si concretizza, però, il più delle volte si rischia di perdere ed è ciò che è accaduto quest’oggi”.

Sui protocolli, l’allenatore si esprime così: “Credo sia necessario rivedere il protocollo. Una partita non può essere rinviata se in una squadra c’è un solo positivo. È giusto proseguire perché lo hanno deciso le società, isolando i contagiati ed effettuando tamponi al resto del gruppo. Stiamo vivendo una stagione particolare, soltanto le società con maggiore forza economica riusciranno a fronteggiare l’emergenza grazie a rose numericamente più ampie”.

Clamoroso: si dimette lo staff dirigenziale della Team Altamura

Una notizia inaspettata travolge il mondo dell’Altamura Calcio. In mattinata con un comunicato sui propri social, la Team Altamura annuncia le dimissioni dell’intero staff dirigenziale.

Ecco il comunicato della squadra murgiana: “L’Asd Team Altamura vuole porgere le più sentite scuse a dirigenti , staff e calciatori del Sorrento 1945 per il vile gesto di alcuni facinorosi e pseudo tifosi che sono riusciti ad entrare all’interno dello stadio ed hanno tentato in tutti i modi di aggredire alcuni componenti della squadra avversaria.
Si è più volte sfiorata la rissa ma alla fine dirigenti e addetti biancorossi sono riusciti ad evitare che la situazione degenerasse . A tal proposito tutti i dirigenti del Team Altamura comunicano sin da ora le proprie DIMISSIONI IN BLOCCO, dopo questo ultimo episodio, provando immensa vergogna per quanto accaduto. Tutti gli impegni presi verranno garantiti fino alla fine della stagione , ma sin da questo momento se qualcuno fosse interessato all’acquisizione del titolo che si faccia avanti. Giorni e giorni per preparare una meravigliosa diretta, sforzi e sacrifici inutili. Questo calcio non ci appartiene, la violenza fuori dalle nostre vite. Basta !!!
” .

La Team Altamura cade sotto i colpi della capolista Sorrento

Il Sorrento coglie la quinta vittoria in sei partite allungando sulle inseguitrici in testa alla classifica. Nonostante la sconfitta ancora un’ottima prestazione della Team Altamura che come due settimane fa contro il Bitonto, semina tanto durano i 90 minuti ma alla fine raccoglie poco quanto nulla.

I primi 45 minuti vedono la squadra altamurana condurre le operazioni mettendo in seria difficoltà la squadra campana. Ad inizio match grande chance per Croce che di testa non trova il bersaglio dopo l’ottimo cross di Casiello dalla sinistra. Altra ghiotta occasione da calcio d’angolo dove l’estremo difensore ospite esce a vuoto mancando la palla e Avantaggiato a porta sguarnita calcia a lato di poco. Sul finire di tempo ancora opportunità per Croce che da pochi passi sbaglia un gol inusuale per lui. Il primo tempo termina 0-0, Sorrento che tra le tante chance per i padroni di casa intervalla alcune azione offensive senza però creare grossi patemi alla retroguardia biancorossa.

La ripresa si riapre con la stesso copione della prima frazione, con la Team che costruisce altre opportunità per passare in vantaggio, senza però concretizzare. I cambi per il Sorrento portano nuova linfa, difatti il gol dello 0-1 nasce da una sgaloppata del subentrato Cassata che serve l’accorrente Gargiuolo Alf. che trafigge Donini siglando la rete del vantaggio. Nei minuti successivi allo svantaggio Tedesco entrato dalla panchina e Croce ci provano ma non trovano la via del pareggio. A pochi secondi dal termine il Sorrento raddoppia su un’azione di contropiede con la squadra murgiana totalmente riversata nella metà campo avversaria, Procida ne’ approfitta chiudendo i conti.

Ancora una volta una performance incoraggiante per la Team Altamura che ha sicuramente tanto da recriminare per quanto fatto vedere in campo, Sorrento che sfrutta al meglio la panchina e con il cinismo necessario strappa tre punti pesantissimi.

TABELLINO

TEAM ALTAMURA (4-4-2): Donini, Kanoute, Casiello, Lucchese, Lanzolla, Pantano, Lorenzo, Biason, Croce, Guadalupi, Avantaggiato . A disp: Bozzi, Scarimbolo, Tedesco, Fedel, Terrevoli, Russo, Ansani, Errico, Baradajì. All. Monticciolo.

SORRENTO (3-5-2): Scarano, Gargiulo A. , Masullo, La Monica, Cacace, Mezavilla , Basile, Camara, Cunzi, Mancino, Liccardi. A disp: Orazzo, Cesarano, Terminiello, Somma, Nembot, Guadagni, Gargiuolo Alf. , Cassata, Procida. All. Piccolo.

RETI: 34 st’ Gargiuolo Alf. (S), 48′ st Procida(S)

ARBITRO: Borriello (sez.Arezzo)| Assistenti: Laghezza (sez. Mestre), Santi(sez. Verona)

Colpo esterno del Bitonto. 3-2 ad Altamura

Il Bitonto sfata il tabù del “Tonino d’Angelo” di Altamura e batte la Team per 3-2 al termine di una gara vibrante e ricca di emozioni: dopo 18 anni i neroverdi espugnano lo stadio dei biancorossi murgiani e lo fanno con una prova di grande sacrificio e sofferenza. Si è visto un Bitonto solido, quadrato, sornione, cinico e concreto, ma anche bravo e fortunato a resistere nei momenti di maggior difficoltà. Vittoria importante per il morale e per un gruppo che cresce giorno dopo giorno, giunta contro la rivelazione di questo primo scorcio di campionato su un campo difficile.

Mister Nicola Ragno si affida nuovamente al 3-5-2 con due novità rispetto l’undici di partenza di una settimana fa contro il Molfetta: dentro Colella e Triarico per Dicecco e Palmisano, confermata la difesa over. Nell’undici di partenza, ecco Figliola tra i pali; Sirri – Petta – Colella nella linea di difesa, a centrocampo, nel mezzo Capeceaffiancato da Piarulli e Mariani, sugli esterni Nannola e Triarico; in avanti il duo Lattanzio – Pozzebon.Risponde l’Altamura di mister Monticciolo con il grande ex Biason a centrocampo, affiancato da Guadalupi, col duo Croce – Tedesco in avanti. Panchina per gli altri due ex, Terrevoli e Ansani. Primo tentativo del Bitonto al 6’: punizione dalla trequarti di Capece, Sirri svetta di testa, para a terra Bozzi. Tre minuti dopo è vantaggio ospite: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Capece da centrocampo pesca Lattanzio in area sulla sinistra, cross al centro e tap-in vincente di Petta. 0-1 Bitonto al 9’ e prima rete in maglia neroverde per il difensore ex Bisceglie.L’Altamura prova a riorganizzarsi ma trova un Bitonto gagliardo e attento. Al 23’ murgiani vicini al pareggio: angolo di Biason dalla destra, colpo di testa di Croce in piena area di rigore, palla che scheggia il palo e termina sul fondo. Un minuto dopo rispondono gli uomini di mister Ragno: iniziativa di Triarico sulla sinistra, si libera di un avversario, conclusione potente, Bozzi alza in angolo.Forcing Altamura e al 31 il Bitonto si salva due volte, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: prima Figliola sbarra la strada a Russo, poi Petta salva sulla linea sulla botta di Lanzolla. Bitonto che non crolla ma estremamente cinico e letale e al 35’è raddoppio: punizione dai 30 metri di Sirri, rasoterra beffardo sul primo palo, che beffa Bozzi ed è 0-2. Seconda rete per il difensore ex Ravenna, ancora a segno su piazzato. Ancora Figliola strepitoso a 37’ sul colpo di testa di Langone, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È l’ultima emozione del primo tempo, Bitonto al riposo avanti di due reti.

La ripresa parte col forcing dei padroni di casa, eppure ci prova Lattanzio al 47’: tentativo rasoterra dalla sinistra dell’area di rigore, para a terra Bozzi.Mister Ragno sostituisce Colella inserendo Dicecco, ma la Team Altamura accorcia al 57’: angolo dalla destra, sbuca Croce sul primo palo che coglie il montante, sulla ribattuta il più lesto è Errico, zampata che vale l’1-2.Col passare dei minuti si attenua però la sfuriata dei murgiani, ed il Bitonto piano piano si riorganizza e va ancora a far male: minuto 68, fallo di mani in area di Errico sul tentativo di Lattanzio, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta proprio il capitano neroverde, costretto a calciare il penalty due volte: nel secondo tentativo, Bozzi è spiazzato ed è 1-3 Bitonto e terza rete in campionato per Lattanzio. Mister Ragno però non riesce a festeggiare il tris dei suoi ragazzi perché poco dopo il sig. Mucera lo allontana dalla panchina per proteste. Intanto cambia qualcosa nel volto neroverde, con gli ingressi prima di Palmisano per Pozzebon e poi di Taurino per Triarico. L’Altamura non vuole ammainare bandiera ed impensierisce la retroguardia neroverde col colpo di testa in torsione di Tedesco, para Figliola. Passano due minuti e i padroni di casa accorciano nuovamente le distanze: contatto in area ai danni di Croce, proteste neroverdi per un fallo assai dubbio. Dal dischetto Guadalupi non sbaglia, spiazza Figliola e fa 2-3.

La Team prova il tutto per tutto, con due tentativi di testa di Croce e Tedesco alti sopra la traversa. Sei minuti di recupero, nel Bitonto da registrare l’esordio di Agresta che prende il posto dell’infortunato Taurino. L’Altamura ci prova ancora con Baradaj, Figliola respinge sicuro.Al triplice fischio finale fa festa il leone neroverde: il Bitonto espugna Altamura e sale a quota 6 in classifica. Seconda vittoria consecutiva ed una bella iniezione di fiducia. E domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva l’ambizioso Lavello di Karel Zeman. Ma questo Bitonto in crescita non vuole fermarsi.

4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TEAM ALTAMURA – BITONTO 2 – 3

Reti: 9’pt Petta, 35’pt Sirri, 12’ st Errico, 26’ st Lattanzio (rig), 35’ st Guadalupi (rig)

TEAM ALTAMURA: Bozzi, Errico (27’ st Baradaj), Casiello, Langone, Lanzolla, Russo (27’ st Pantano), Lorenzo, Biason (40’ st Lucchese), Croce, Guadalupi, Tedesco.
A disp. Donini, Avantaggiato, Cannito, Fedele, Ansani. All. Monticciolo

BITONTO: Figliola, Nannola, Colella (5’ st Dicecco), Mariani, Petta, Sirri, Triarico (39’ st Taurino, 45’ st Agresta), Capece, Lattanzio (c), Pozzebon (30’ st Palmisano), Piarulli.
A disp. Zinfollino, Gallo, Di Modugno, Zaccaria, Fucci. All. Ragno

Arbitro: Mucera (Palermo). Assistenti: Carella (L’Aquila) e Miccoli (Lanciano)
Ammoniti: Lanzolla, Tedesco, Langone, Errico, Biason, Baradaj (TA), Figliola, Nannola, Sirri (B)
Minuti di recupero: 2’ pt – 6’st

Colpaccio della Team Altamura in quel di Picerno

Una vittoria sorprendente e inaspettata ottenuta dalla squadra altamurana sul campo del Picerno, al termine di 90′ minuti condotti nel migliore dei modi dalla squadra di mister Monticciolo.

La Team Altamura dopo un primo tempo equilibrato con occasioni da ambo le parti, trova il vantaggio sullo scadere di prima frazione con Casiello che sfrutta un preciso cross rasoterra di Russo insaccando il pallone in rete.

Nella ripresa l’Altamura continua il forcing alla ricerca del doppio vantaggio, la svolta arriva al 60′ con un penalty assegnato alla formazione ospite per un tocca di mano in area di Sicuro. Dal dischetto Guadalupi è infallibile, portando la Team avanti di due reti.

Il Picerno dopo aver subito il doppio svantaggio prova a gettarsi a capofitto per trovare il pareggio, senza però creare grossi patemi alla retroguardia murgiana. Tuttavia i padroni di casa riescono ad accorciare le distanza a tempo quasi scaduto con Nossa che riceve un preciso traversone da corner, stacca più in alto di tutti e di testa trova la rete del 1-2.

Una vittoria che dimostra la bontà della Team Altamura che fino ad ora in tre partite disputate, non solo ha ottenuti risultati importanti ma anche dimostrato carattere, talento e grande unione di gruppo. Siamo solo all’inizio del campionato ma la sensazione è che la Team sarà protagonista fino alla fine per le posizione di testa nel temutissimo e competitivo girone H.

TABELLINO

AZ PICERNO (3-5-2): Giuliani, Finizio, Nossa, Caiazza, Pitarresi (20’st Iadaresta), Dametto (1′ st Zito), Esposito, Dettori, Oyewale (1′ st Sicuro), Leone (1’st Santarcangelo), Albadoro (12′ st D’Angelo). A disp: Caruso, Sicuro, Zito, Iadaresta, D’Angelo, Matarese, Santarcangelo, Girasole, Guerra. All. Ciro Ginestra.

TEAM ALTAMURA (4-4-2): Bozzi, Errico, Casiello, Langone, Lanzolla, Russo, Lorenzo, Biason, Croce, Guadalupi, Tedesco (15′ st Pantano). A disp: Donini, Scarimbolo, Avantaggiato, Fedel, Terrevoli, Lucchese, Ansani, Kanoute, Pantano. All. Alessandro Monticciolo

RETI: 45′ pt Casiello (A), 13′ st Guadalupi (A), 45′ st Nossa (P)

ARBITRO: Franzò Fabio (sez. di Sicaruca) | Assistenti: Fanara (sez. Cosenza), Gigliotti (sez. Lamezia Terme)

La Team Altamura batte il Lavello 2-1 al Tonino d’Angelo

Una vittoria di misura per la Team Altamura che batte il Lavello 2-1 a domicilio sotto il sostegno di alcune decine di tifosi ubicati al di fuori dello stadio Tonino d’Angelo.

La partita era iniziata nel verso sbagliato per i padroni di casa, con gli ospiti che trovano subito la rete del vantaggio con Liurni ad un minuto dal fischio d’inizio. La Team non si scompone per lo svantaggio inaspettato e inizia a prendere il comando delle operazioni creando varie occasioni da gol e sfiorando più volte la rete del pareggio. Pareggio che si materializza al 30′ minuto con il gol di bomber Antonio Croce, che di testa insacca alle spalle dell’estremo difensore del Lavello; rete nata da una sgaloppata imperiosa sulla fascia di Kanoute che mette al centro un “cioccolatino” da spingere in rete. Il primo tempo termina 1-1.

Nella ripresa il copione della partita non cambia con la Team Altamura sempre padrona del campo, alla continua ricerca del vantaggio. La squadra biancorossa riesce a siglare il 2-1 al minuto 72′ con Casiello che si inserisce alla perfezione grazie al preciso assist di Guadalupi, sempre più trascinatore di questa squadra.

Il match termina con il punteggio di 2-1, risultato che sta stretto alla Team viste le tante occasioni create nei 90′. L’esordio casalingo ha comunque convinto lasciando spunti interessanti, dimostrazione del fatto che questa è una squadra ben costruita che di certo può puntare a posizioni di classifica molto ambiziose.

Team Altamura, il club lancia l’allarme: «Senza tifosi si muore»

È la Team Altamura la prima squadra di serie D che prende carta e penna ed invia al presidente della Regione Michele Emiliano una richie­sta chiara ed esplicita: riportare i tifosi allo stadio. Lo fa prima con un post pubblico sui social a cui subito sono seguite a ruota le adesioni di altre società dello stesso girone H, come la Fbc Gravina, tutte accomu­nate dalla stessa necessità. Avere un numero minimo di supporter che la domenica spronino i loro beniamini e siano anche piccala panacea per i bilanci, che senza pubblico si tra­durrebbe in ima perdita ingente del fatturato annuo.

lui Team Altamura chiama a rac­colta, come si legge nella nota, «…tutte le altre società, che si conduca una battaglia comune per far tornare la gente allo stadio, nel pieno rispetto delle normative anti-covid».

Tutto nasce dall’incontro tenutosi con il pre­sidente del comitato regionale Puglia Lnd, Vito ‘Fisci, che ha ribadito che è a discrezione dei presidenti di regione aprire o meno gli stadi al pubblico, cosi come deciderne il numero. Certo non aiuta quello successo in questi giorni in serie A, dove la preoccu­pazione è tanta, ma come sottolinea il ds Massimo Martell i: «In altre regioni, come il Molise, le ordinanze sono state fatte. Il protocollo è molto rigido o prevede posti numerati, distanzia­ mento, obbligo di mascherina e di misurazione della temperatura. Per­corsi obbligati. Tutte prevenzioni che come società possiamo garantire per la sicurezza dei nostri tifosi. Ci sem­bra strano permettere di poter andare in luoghi chiusi come i locali pubblici, e non autorizzare i luoghi aperti dove sarebbe più normale permettere la presenza di persone. Senza pubblico per le società significa meno introiti, meno sponsor, e se si aggiunge il non aver avuto nessun aiuto, si capisce il perché della nostra battaglia. Spero vengano anche analizzate le situazion i stadio per stadio, perché chi ne pos­siede uno idoneo, come Altamura. Ta­ranto. Andria solo per citarne alcuni, possa avere un numero di presenze concordato, magari diverso da chi ne ha uno obsoleto e non ammodernato, che dovranno accontentarsi magari di un numero inferiore, ma cosi almeno si riparte tutti».

La prima a rispondere all’appello, rincarando la dose, è stata la Fbc. «Non dobbiamo dimenticare – riba­disce il diggì Pino Costanliello – che il calcio dilettantistico e la sua econo­mia sono basati esclusivamente sulla presenza del tifoso. Senza pubblico rimerò sistema è insostenibile. Come non possiamo dimenticare che il no­stro gioco vive sull’aspetto emozionale del tifo. Se ri si disaffeziona sarà difficile poi riportare in futuro le per­sone allo stadio. Capisco che le prio­rità sono altre e che il calcio minore non lo è, ma lasciarci in questa si­tuazione di stallo è preoccupante. Oggi la Fbc è al palo con le sponsoriz­zazioni. Non ci sono sponsor perché non c’è presenza la campo. Con gli introiti dei soci copriamo il 40-50% delle spese, ma senza sponsor e tifosi a fine anno mancheranno all’appello vi­tali introiti. È già un miracolo che i soci, anche loro alle prese con le dif­ficoltà economiche del momento, sono riusciti ancora ad investire nel calcio, ma qui si rischia che già a dicembre non si riuscirà a far fronte agli im­pegni economici, e la questione ri­guarda Finterò movimento dilettan­tistico. Non è esagerazione la mia. ma senza pubblico siamo prossimi alla morte, sportivamente parlando. Chie­diamo allora a Lega ed Enti di fare immediatamente chiarezza e di darci risposte rapidamente. Ringraziamo gli amici della Team Altamura per questa iniziativa che noi sposiamo appieno e speriamo sia presto raccolta anche dalle altre società che ho già sentito e che stanno vivendo lo stesso nostro dramma».

L’Altamura spera nel presidente della regione Emiliano per uno stadio biancorosso contro il Lavello

Arriva la prima in casa, dopo il pareggio esterno a Cerignola, il Team Altamura attende il Lavello nel proprio stadio. Stadio che il club pugliese spera ancora possa essere colorato di bianco e rosso.

Al momento non abbiamo avuto comunicazioni in merito. Per ora, la partita sarà a porte chiuse. La speranza però, è l’ultima a morire. L’Altamura spra ancora nella riapertura degli stadi da parte del presidente regionale Michele Emiliano.

Tedesco riacciuffa l’Altamura, pari all’esordio per l’Audace

Dopo diversi mesi e la pausa per Covid 19, riparte la stagione dell’Audace Cerignola tra le mura amiche, contro il Team Altamura, squadra ostica quella di mister Monticciolo, che in un “Monterisi” completamente deserto passa in vantaggio di ben due reti per poi essere riacciuffata dalla squadra di mister Pazienza.

A prendere subito in mano la gara è la squadra murgiana, abile a passare in vantaggio, sfruttando un disimpegno errato della difesa di casa che serve Biason bravo ad appoggiare su Lorenzo che con facilità batte Fares, portiere di casa, classe 2003.  Il Cerignola fatica a riprendersi e al 31’ arriva il secondo gol dei biancorossi, bravi a sfruttare un penalty con Guadalupi, concesso dall’arbitro per fallo di DeCristofaro su Croce. Poco prima che il direttore di gara fischi il termine del primo tempo l’Audace accorcia: Achik calcia un corner per la testa di Esposito che riesce a “bucare” Bozzi, estremo difensore ospite.
Il Cerignola, nel secondo tempo appare più volitivo e organizzato e la squadra di casa riesce a trovare il pareggio al 75’, sempre Achick, nella veste di uomo assist, pennella per Tedesco, che riacciuffa i morgiani. Un buon punto quello dei gialloblu, considerata come si era messa la gara, domenica prossima la squadra del presidente Caterino ritornerà in campo contro la Fidelis Andria, corsara a Bitonto nella prima giornata.

Matteo Bancone

AUDACE CERIGNOLA-TEAM ALTAMURA: 2-2
Reti: 7′ Lorenzo (A), 31′ Guadalupi rig. (A), 45+2′ Esposito (C), 75′ G. Tedesco (C)

Audace Cerignola (3-5-2): Fares, Silletti, Allegrini, Pertosa, Alfarano (73′ Monopoli), Muscatiello (73′ Colucci), De Cristofaro, Esposito (84′ Conti), L. Russo, Achik (90+4′ Amabile), G. Tedesco (84′ Mentana). A disp. Chironi, Conticchio, Acampora, Barrasso.
Allenatore: Michele Pazienza.

Team Altamura (3-5-2): Bozzi, Errico (58′ Langone), Lanzolla, F. Russo, Avantaggiato (54′ Terrevoli), Biason, Lucchese (85′ E. Tedesco), Guadalupi (58′ Cannito), Casiello, Croce, Lorenzo. A disp. Donini, Scarimbolo, Ansani, Francia, Garofalo.
Allenatore: Alessandro Monticciolo.

Zoom sul calendario del Girone H di Serie D 2020-2021

Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato i calendari della stagione 2020/21 che prenderà il via il prossimo 27 settembre per concludersi il 16 maggio. Un viaggio appassionante da nord a sud della penisola che come ogni anno metterà a confronto sul palcoscenico nazionale le aspirazioni di grandi città e piccoli borghi. Il girone di andata terminerà il 10 gennaio. Un solo turno infrasettimanale per tutti i gironi fissato per il 2 dicembre, l’11^ giornata, la 13^ per i Gironi A e C. Per quest’ultimi due campionati a venti squadre sono previsti altri quattro turni infrasettimanali, due nel 2020 e altrettanti nel 2021, l’andata e ritorno della 3^ e dell’8^ giornata: il 7 ottobre, il 4 novembre, il 27 gennaio e il 24 febbraio.

Per le festività natalizie la 15^ giornata (la 17^ per i gironi A e C) è anticipata dal 27 al 23 dicembre mentre la 16^ (18^ per A e C) è posticipata dal 3 al 6 gennaio. Stesso discorso per la domenica di Pasqua, l’11^ di ritorno (la 13^ per A e C) è anticipata da domenica 4 a giovedì 1 aprile. Il 14 marzo tutto il campionato osserverà un turno di riposo per la partecipazione della Rappresentativa D alla Viareggio Cup. Fino al 24 ottobre le gare inizieranno alle 15.00, dal 25 ottobre al 27 marzo prenderanno il via alle 14.30, dal 28 marzo all’8 maggio alle 15.00, dal 9 maggio fino alla fine della stagione il calcio d’inizio è fissato alle 16.00.

Nel Girone H la Puglia fa la voce grossa con ben undici squadre che daranno pepe al campionato con almeno un derby in ogni giornata. Completano il girone tre squadre lucane e quattro campane. Il Taranto nel girone d’andata giocherà in casa i derby più sentiti con Bitonto, Brindisi, Fasano e Andria. Per gli ionici subito una trasferta insidiosa a Casarano il 25 ottobre e un finale da brividi con la sfida all’Audace Cerignola il 9 maggio. Per il Brindisi sette derby nelle prime otto giornate con Gravina, Nardò, Fasano, Andria, Taranto, Molfetta e Altamura. Inizio duro anche per il Bitonto in casa con l’Andria e a Taranto. Il Cerignola probabile che si giocherà tanto a maggio nelle ultime tre giornate, due in casa con Fasano e Nardò, la terza in trasferta a Taranto. Puteolana-Portici si giocherà il 13 dicembre e il 18 aprile. Esperienza nuova per la Real Aversa che avrò poco tempo per ambientarsi con trasferte in piazze importanti già nel girone d’andata. Il Sorrento invece ha già saggiato il raggruppamento pugliese nella scorsa stagione ed è andata bene. I rossoneri potranno giocarsi in casa le sfide importanti nel girone di ritorno con Taranto, Audace Cerignola, Picerno, Brindisi e Casarano. I potentini del Picerno vivranno un inizio shock in casa con il Taranto e a Nardò poi il calendario inizierà ad armonizzarsi distribuendo i big match con cadenza regolare.

Serie D 2020-2021: ecco la prima giornata del Girone H

Ufficializzati i calendari dei nove gironi di Serie D 2020-2021. Di seguito riportiamo la prima giornata di campionato del Girone H che si disputerà domenica 27 settembre.

Girone H
Audace Cerignola-Team Altamura
Az Picerno-Taranto
Bitonto-Fidelis Andria
Brindisi-Gravina
Casarano-Real Aversa
Francavilla-Portici
Lavello-Molfetta
Puteolana-Fasano
Sorrento-Nardò

Team Altamura, altra vittoria in amichevole

Arriva ancora una vittoria in amichevole, sono 3 vittorie di fila per il Team Altamura di mister De Candia in questo precampionato.
Lorenzo sblocca il risultato di sinistro, poi Guadalupi su rigore raddoppia. Ancora Lorenzo per il terzo gol, questa volta di destro. La chiude Francia per il 4-1 finale.
Una prestazione gagliarda e grintosa per i nostri Leoni che stanno bene in campo, coprono alla grande gli spazi e gestiscono con maestria l’impostazione del gioco.

Team Altamura, il presidente Calia: “Ci giocheremo un posto tra le grandi…”

Michele Calia, presidente della Team Altamura, intervenuto durante la trasmissione “Il calciomercato” in onda su Canale 85, ha parlato delle ambizioni della società biancorossa: 

“L’arrivo di Biason è stata un’operazione molto brillante, perché si è aperta una diatriba tra diverse società che volevano il ragazzo, ma noi siamo stati bravi a convincerlo, così come la sua voglia di voler sposare il nostro progetto. È stata un’operazione durata un’ora, proprio perché c’era da entrambe le parti la voglia di venirsi incontro. Obiettivi? Sarà un campionato molto particolare, noi ci siamo mossi subito diversamente da altre società, e noi insieme ad altre società ci giocheremo un posto tra le grandi del girone”.

Team Altamura, annunciato il nuovo allenatore

Asd Team Altamura è lieta di comunicare che in serata è stato raggiunto l’accordo con Pasquale De Candia al quale viene affidato il timone della prima squadra .
Molfettese doc , tanti anni di esperienza da secondo allenatore al fianco di grandi nomi , da primo allenatore solo vittorie per lui centrando storiche promozioni come a Bitonto e Casarano dove ha praticamente vinto tutto in un’unica stagione di eccellenza pugliese .
Ha colpito sin da subito la sua voglia di accettare il progetto Team Altamura , una scelta mirata del nostro club che comincia con il tassello più importante la marcia verso la prossima stagione .

Mister De Candia sarà presentato ufficialmente venerdì 17 luglio ore 19.00 presso il Ristorante Biancospino – Hotel Fuori le Mura .

Team Altamura, ecco chi sarà il prossimo allenatore

Colpo di scena in casa Team Altamura. C’è una svolta sul capitolo guida tecnica per i murgiani: il nuovo allenatore sarà infatti Pasquale De Candia, che ha superato la concorrenza dell’esperto Dino Bitetto.

Destini incrociati per i due, che nella passata stagione hanno già guidato il Casarano dandosi il cambio. Si attende solo l’annuncio ufficiale. 

Team Altamura, Monticciolo: “Mio futuro tutto da stabilire”

Parla del suo futuro Alessandro Monticciolo. L’allenatore appare sempre più lontano dal Team Altamura ed a proposito della prossima stagione ha dichiarato ai colleghi di tuttocalciopuglia.com: 

«Il mio futuro è ancora tutto da stabilire. Ad ogni modo mi sembra non ci siano segnali da parte del club; penso abbiano deciso di intraprendere altre strade. Per il momento non mi ha chiamato nessun componente della società, e penso che non arriverà mai. Seppur io mi senta tutti i gironi con Massimo Martelli, dal canto della nostra amicizia, non ho avuto modo di parlare con la dirigenza. Penso non siano interessati ad una mia riconferma».

Team Altamura, Gambuzza: "Mi dispiace non aver affrontato il Foggia…"

Ho passato questo periodo sia ad Altamura che in Sicilia. Mi sono allenato 6 giorni a settimana grazie anche a una struttura presente nei pressi della mia abitazione ma vi assicuro che non è la stessa cosa, dal momento in cui noi siamo abituati a ben altro”. Così Raffaele Gambuzza, fantasista del Team Altamura il quale è intervenuto nella trasmissione di Canale 85 “La Puglia nel pallone” nel corso della serata di ieri. Esso poi continua a parlare della piazza: “I tifosi dell’Altamura sono meravigliosi e non lasciano mai soli i calciatori e la squadra. Ho trovato una squadra importante e una società seria, la quale aveva l’obiettivo di salvarsi. Mi dispiace non aver affrontato il Foggia, una squadra nella quale mi rispecchio molto a livello di grinta e tenacia. Se non si applica – conclude parlando della questione sanitaria e degli stipendi – il protocollo sanitario e non si hanno le giuste strutture è difficile che il calcio possa riprendere. Pensare a una ripresa è molto complicato. Speriamo che si possa riprendere a giocare, perchè il calcio è vita per tutti noi. Paghiamo sia noi che le società, perchè chi vive solo di calcio viene penalizzato a livello economico”.

Team Altamura, il ds Martelli: "Bitonto indubbiamente la più forte, lo dicono i numeri"

Nel corso della trasmissione di Canale 85 “La Puglia nel pallone”, è intervenuto il direttore sportivo del Team Altamura, Massimo Martelli.
Queste alcune sue dichiarazioni relative al alla ripresa:“Sicuramente nelle nostre categorie non sarà possibile rispettare alcuni protocolli perchè gli spazi sono talmente ridotti, da non poter garantire la giusta salvaguardia. Nei professionisti bisognerà fare una riforma fiscale e spero che sia permesso alle prime dei gironi di quarta divisione di salire in Serie C. Anche alle seconde, in caso di ripescaggi, sarebbe giusto farle salire tra i professionisti. In questo modo non si farebbero torti a nessuno. La lega di C dovrebbe capire prima quali sono le società capaci di offrire certezze, perchè quest’anno erano diverse le formazioni con un bilancio tutt’altro che positivo”.
La squadra più forte è stata senza dubbio il Bitonto, lo dicono i numeri. Hanno una rosa ben costruita con un tecnico che riesce a tirare il meglio dai suoi”. Prosegue parlando dell’attuale stagione e delle squadre più forti affrontate nel corso dell’attuale annata: “Anche il Cerignola mi ha impressionato, ha giocatori a disposizione che farebbero la differenza in Lega Pro. Forse quest’ultimi hanno pagato un inizio sotto tono”. Conclude con una battuta in riferimento al futuro del movimento calcistico italiano: “Indubbiamente ci sarebbero dei cambiamenti, a partire dai budget di ogni società. Le disponibilità economiche saranno limitate e bisognerà muoversi in tempo per cercare di aiutare ogni società a contenere le spese”.

Team Altamura, Monticciolo: "Noi in purgatorio, altre vogliono giocare in base…"

La Team Altamura stava disputando un grandissimo girone di ritorno come conferma, a Tutto Sport Taranto, il tecnico Alessandro Monticciolo partendo dal periodo…: “Cerco di tenere il morale sempre alto: stare tutto questo tempo in casa è dura. Scendo solo per portare un po’ il cane giù. Il pomeriggio leggo la rassegna stampa e lavoro. Fortunatamente qualcosa da fare la si trova sempre. Poi, chiamo amici, direttori e calciatori perchè c’è sempre il bisogno di sentirsi”.
LA TEAM ALTAMURA: “Precisamente non so come sta il gruppo ma, sicuramente, i ragazzi staranno facendo esercizi in casa. Se si dovesse riprendere, però, dovremo rifare la preparazione. Fondamentale sarà anche l’aspetto psicologico dei calciatori visto che il contatto con le persone manca da un po'”.
LA RIPRESA: “E’ normale che tutte le squadre vorrebbero tornare a giocare in base alla classifica: ovvio che chi sta sotto si trova penalizzato. Saranno gli organi competenti a decidere. L’Altamura si trova nel Purgatorio; vorremmo ottenere l’obiettivo sul campo. Il nostro cammino è coerente e va in linea con quello che ci eravamo prefissati”.
SERIE D/H: “I ragazzi hanno mostrato una grande crescita in un campionato in cui tutte le partite sono difficili. Nel girone di ritorno ci eravamo prefissati di non perdere in trasferta e di fatto siamo caduti soltanto, al 94′, a Nocera. Abbiamo, tra l’altro, battuto il Taranto. Ci è mancata un po’ di attenzione in più e un pizzico di buona sorte: avremmo potuto avere almeno cinque, sei punti in più. Nel complesso il girone è bello e forte con squadre che dispongono di calciatori importanti che neanche in serie C si trovano: il Cerignola ha gente come Loiodice, Rodriguez e Marotta, il Bitonto Patierno e Lattanzio. Il Casarano e il Taranto sono due squadroni. Mi auguro che con l’eventuale riforma dei campionati e con una C2 queste compagini, tra cui Taranto e Foggia, possano trovarsi in altre categorie. Anche Altamura è una cittadina che merita altri palcoscenici”.
IL TARANTO: “E’ già difficile fare una sorta di analisi in casa mia. Per quanto riguarda il Taranto, Panarelli è un amico, preparato. E’ una piazza in cui allenare è difficile perchè si vuole tutto e subito: servirebbe equilibrio nelle sconfitte. Questo punto lo dovrebbero gestire gli addetti ai lavori. Dopo cinque vittorie di fila, magari, arriva un ko e si inizia a contestare: non va bene. Non bisogna essere distruttivi. So che il troppo amore della dirigenza e della piazza porta a ciò ma bisogna stare calmi e non criticare. Serve grande programmazione”.

Altamura, mister Monticciolo attacca Corda: "Non fa calcio, è irrispettoso"

Nel corso di una trasmissione su Canale 85 dedicata alla Serie D duro attacco del tecnico della Team Altamura, Alessandro Monticciolo, nei confronti di quello del Foggia, Ninni Corda: “Non gioca a calcio, fa un altro tipo di sport. Mi assumo la responsabilità di ciò che dico, se ne stia a casa. Sono anni che lo conosco, dai tempi dell’Alghero. So i suoi comportamenti e gli atteggiamenti, non fanno parte di questa disciplina. Ha un modo di comportarsi che non mi piace e non è rispettoso dell’avversario, del sistema e dello sport, dei suoi valori. A me non piace, gliel’ho già detto. Non ho niente di personale nei suoi confronti, ma quello che trasmette a me non piace“.

Team Altamura, il presidenca Calia: "Non ha senso pensare di tornare in campo"

Fatto (ahinoi) il Coronavirus, bisognava fare anche gli altamurani. La città di Altamura – tra le più colpite dalla pandemia dell’area metropolitana di Bari – non si è comunque persa d’animo, cercando di rispondere (e rialzarsi) attraverso le sue armi migliori. Tra queste spicca in primo piano lo sport cittadino, grazie alla Team Altamura.
Il club biancorosso, attraverso i suoi canali social, ha infatti promosso la consegna dei beni di prima necessità per le famiglie bisognose nei centri di raccolta di San Giovanni Bosco, San Lorenzo, Saero Cuore, Sant’Agostino e San Michele. Ma non solo: è infatti possibile la partecipazione con un contributo libero alla raccolta fondi per consentire l’acquisto di buoni spesa (codice IBAN per le donazioni IT46 B053 8541 3340 0000 0000 760). «Il nostro impegno – si legge nella nota societaria – non si ferma e continueremo uniti ai nostri amici, dirigenti, sponsor, tifosi e donatori. Vogliamo rifornire il più possibile e fino alla fine dell’emergenza. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, unitevi a noi. Facciamolo per la nostra città». Perchè a volte è soprattutto con la solidarietà che si può andare in gol. L’avversario da affrontare è ostico, la partita decisiva: si può vincere solo di squadra.
L’iniziativa è caldamente sostenuta e meglio illustrata dal presidente biancorosso Michele Calia: «È nata – dice – dall’ultimo Dpcm del presidente Conte. Abbiamo usato i fondi offerti ai vari comuni per aiutare le famiglie bisognose. Ci sentivamo in dovere di aiutare tante persone. Un grazie va ai soci ed a tutti i nostri sponsor, c’è stata una risposta incredibile da parte di tutti. Stiamo offrendo e distribuendo beni di prima necessità. Il tutto viene smistato in vari punti di raccolta. Notevole, per una città grande come Altamura. Noi rappresentiamo questa realtà a livello calcistico, dovevamo dare un segnale. La speranza, ovviamente, è quella di tornare al più presto alla normalità».
Impossibile, malgrado tutto, ignorare il calcio. L’incertezza è totale, non potrebbe essere altrimenti. Gli uomini guidati da mister Monticciolo erano impegnati nella lotta-salvezza, nel sempre ostico e competitivo girone H del campionato di Serie D. Ma la voglia (e soprattutto la possibilità) di tornare in campo deve essere forzatamente accantonata. Facile immaginare il senso di smarrimento ed un morale sotto i tacchi per Gambuzza e compagni: «Sono spesso in contatto con l’allenatore, cosi come coi calciatori. Da casa – prosegue – tutti stanno cercando di fare il massimo, ma la principale priorità al momento è quella di salvare le nostre aziende. Certo, è bene farsi trovare pronti nel caso di un’eventuale ripresa. Tutto l’ambiente è naturalmente disorientato, ciò dipende dallo stato d’incertezza attuale. Nessuno sa davvero cos’altro potrà accadere. Allo stato attuale direi che pensare al calcio giocato, e quindi proseguire l’attività sul campo, non avrebbe alcun senso. Lo sport va in secondo piano». Per tornare a riempire gli spalti del “Tonino D’Angelo” ci vorrà ancora un bel po’ di tempo, con buona pace di tutti.

Ufficiale: causa Coronavirus rinviata la ventisettesima giornata ed i recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile della Serie D

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la ventisettesima giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. La decisione del Dipartimento Interregionale, che ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana), segue le indicazioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo in merito al contenimento della diffusione del coronavirus. La sospensione riguarda anche il Campionato Nazionale Juniores.

Nello specifico si è considerato che, vista l’imminenza delle gare, le associazioni e le società sportive non avessero il tempo tecnico necessario per effettuare i controlli ai propri tesserati così come richiesto dall’art 1 lettera C del DPCM.

Pareggio a reti bianche tra Team Altamura e Casarano

Un pareggio che certifica l’ottimo rendimento casalingo della Team Altamura che ormai ha costruito un fortino inespugnabile attorno al proprio stadio dall’arrivo in panchina di mister Monticciolo. Casarano che ottiene il quinto pareggio nelle ultime 6 partite in trasferta, eccezion fatta per la sonora sconfitta sul campo del Sorrento.

Nei primi minuti subito pericolosa la Team con Pollidori che con due chance nel giro di pochi minuti non riesce a trovare la via della rete. Il Casarano risponde con Mincica  servito da un preciso lancio dalle retrovie spreca da buona posizione grazie ad un ottimo intervento dell’estremo difensore biancorosso Guido. Gli ospiti sfiorano nuovamente il vantaggio allo scadere del primo tempo con Daiello che di testa colpisce la traversa.

Nel secondo tempo ancora un’occasione per Pollidori che si vede negare la via del gol da Favetta che salva sulla linea di porta. Allo scoccare della mezzora di gioco due clamorose situazioni sprecate da Gambuzza e D’Agostino con quest’ultimo che spara alto un tiro a pochi metri dalla porta. Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro pone fine al match.

 

Una buona prestazione della Team Altamura contro una squadra che occupa una delle posizioni di testa della classifica che punta ad altri obiettivi. Mezzo passo falso del Casarano che dopo la vittoria sul Foggia poteva allungare sul Taranto in virtù del pareggio degli ionici sul campo del Gladiator.

Pari esterno per il Casarano

Il Casarano impatta al “D’Angelo” di Altamura e prosegue la sua corsa al quinto posto, ultimo utile per l’accesso ai playoff. Finisce 0-0 una gara disturbata dal forte vento di libeccio ma sostanzialmente equilibrata. Primo tempo con predominio dei rossazzurri, vicini al vantaggio con Mincica che a tu per tu con Guido si fa deviare il tiro in angolo e con D’Aiello che su punizione di Mincica in chiusura di primo tempo colpisce la trasversa con un perentorio colpo di testa.
Nella ripresa padroni di casa intraprendenti e sospinti dal vento: la Team sfiora il vantaggio in avvio con un’incornata di Pollidori: il pallone scavalca Al Tumi e viene respinto sulla linea da Favetta con l’aiuto della traversa. Poi una buona occasione per l’Altamura con il neo-entrato D’Agostino che calcia alto da buona posizione, ma nel finale è ancora Mincica ad avere la chance per portare i suoi in vantaggio: Guido con una grande uscita sui piedi, gli sfila il pallone ed evita che il fantasista siciliano possa segnare a porta vuota, favorendo il recupero di un difensore.
Termina così a reti inviolate: è il nono pareggio stagionale per i rossazzurri, settimo della gestione-Bitetto, quarto per 0-0 e quarto nelle 9 giornate del girone di ritorno, settimo in trasferta. Un punto che consente di conservare la quinta posizione, visto che anche il Taranto, sesto, ha pareggiato (0-0 sul campo del Gladiator) e resta indietro di due punti. E’ la nona partita complessiva che la porta rossazzurra resta inviolata e l’ottava in cui il Casarano non segna.

TEAM ALTAMURA-CASARANO 0-0

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido, Gambuzza, Casiello, Lucchese, Pollidori, Russo, Santangelo (30’ st D’Agostino), Fontana, Salatino, Cela (15’ st Guadalupi), Siclari (39’ st Dammacco). A disp: Cassalia, Enrico, Scarimbolo, Romanelli, Dininno, Hysaj. All. Monticciolo.

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo, D’Aiello, Versienti, Tedone (13’ st Cianci), Giacomarro, Favetta (35’ st Foggia), Mincica, Russo (13’ st Palmisano). A disp: Guarnieri, Morleo, Girasole, Feola, Dall’Oglio, Buffa. All. Bitetto.

ARBITRO: Guerra di Venosa.
Assistenti: Dell’Isola di Sapri e Pelosi di Ercolano.
NOTE: spettatori 800 circa, di cui una quarantina da Casarano. Ammoniti: Lucchese (A), D’Aiello (C), Tedone (C). Angoli: Team Altamura 4, Casarano 8. Recupero: pt 2’; st 4’.

Aspettando Team Altamura – Taranto

Altro derby pugliese, quello che si disputerà allo stadio “Tonino d’Angelo” di Altamura. Le due compagini vengono da due momenti diversi. Il Taranto di mister Panarelli è reduce dalla sconfitta interna contro il Foggia, invece l’Altamura arriva dal buon pareggio in quel di Fasano.

Nelle 8 sfide che si sono disputate in terra murgiana i rossoblù non hanno mai vinto, raccogliendo solo 4 punti frutto di 4 pareggi. Gli uomini di Panarelli devono riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa che non ha convinto nè la dirigenza nè la tifoseria.

I ragazzi di Monticciolo, da parte loro, cercheranno di fare uno sgambetto al Taranto magari con gli ex di turno Siclari e Salatino. Il terzo ex, Croce, non ci sarà per un problema muscolare.

Ex di questo incontro sono anche i due allenatori.

Per questa gara è stato designato Giuseppe Rispoli di Locri che avrà come assistenti Antonio Aletta di Avellino e Antonio Caputo di Benevento.

Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Alfredo Bergami

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Pareggio interno del Fasano contro l’Altamura: a Lucchese risponde Dìaz

Un Fasano rimaneggiato, orfano Rizzo e Corvino, che sfiora il vantaggio nel finale ma il muro murgiano non concede la gioia dei primi tre punti del 2020 alla compagine biancazzurra.
Il Fasano parte in quarta con Cavaliere che dopo neanche un giro di lancette di orologio, si presenta davanti a Guido ma il portiere Altamura si salva in extremis. I biancazzurri si rendono ancora pericolosi al 15’pt con un tiro da fuori area di Ganci, ma a passare per primo è l’Altamura con un eurogol di Lucchese da fuori area che fa secco Suma.
Veramente un gran gol quello del numero 4 altamurano che costringe i padroni di casa ad inseguire. Timida la reazione dei locali che non riescono a creare trame di gioco tali da impensierire l’arcigna difesa murgiana ben guidata da Pollidori e Russo. Al 45’pt l’Altamura va addirittura vicina al raddoppio con un contropiede di Siclari ma Suma è strepitoso e para.

Nella ripresa, lo scossone di mister Laterza durante l’intervallo sortisce il suo effetto: un Fasano aggressivo, arrembante e votato all’attacco scende in campo per agguantare il pareggio e strappare la prima vittoria nel girone di ritorno. L’Altamura si chiude in difesa e cerca di difendere con le unghie e con i denti lo striminzito vantaggio ma, seppur con il contagocce, concede occasioni: al 29’st Forbes si invola da solo contro Guido ma si fa parare la conclusione e al 32’st il portiere murgiano è ancora protagonista su un colpo di testa di Ganci.
Al 39’st finalmente il pareggio: cross di Prinari e colpo di testa vincente di Dìaz che fa esplodere il Curlo.
La voglia di vincere questa gara è tanta da parte degli uomini di Laterza, che dopo il pareggio continuano a spingere e al 44’st l’occasione arriva: Prinari lancia Forbes che, da solo, spara su Guida.
Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro Catanzaro fischia la fine e proietta i biancazzurri verso l’appuntamento con la storia: la semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D Fasano- Tolentino.

TABELLINO

Us Città dei Fasano-Team Altamura: 1-1 (0-1)

Us Città di Fasano: Suma, Cassano (1’ st De Vitis), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (1’ st Gomes Forbes), Schena (1’ st Bernardini), Diaz, Cochis (16’ st Prinari), Cavaliere (26’ st Lanzone). A disposizione Matteo Notaristefano, Scardicchio, Pittelli, Luca Notaristefano. All. Giuseppe Laterza.

Team Altamura: Giudo, Gambuzza (25’ st Sisalli), Casiello, Lucchese (33’ st Cela), Pollidoro, Russo, Sant’Angelo, D’Agostino (10’st Fontana), Salatino (25’st Romanelli), Guadalupi, Siclari. A disposizione: Cassalia, Dininno, Errico, Hysaj, Dammacco. All. Alessandro Monticciolo.

Reti: 24’ p.t. Lucchese (A), 39’ s.t. Diaz (F)
Ammoniti Titarelli (F), Guadalupi (A), Guido (A)
Note: Spettatori 1000 circa, nessun tifoso ospite a causa dell divieto di trasferta.
Rec. 0 pt; 4’st. Arbitro: Catanzaro di Catanzaro.

Gerry Moio

Termina in parità l’attessisimo derby della Murgia

Un pareggio che consolida la posizione in classifica di entrambe le formazioni murgiane che restano rispettivamente con 2 e 3 punti di vantaggio dalla zona calda.

La Team Altamura inizia il match con determinazione imponendo il proprio gioco, però l’Fbc Gravina risponde e con Santoro al 7° sfiora il vantaggio. Al 21° va avanti la Team grazie alla rete dell’altamurano “doc” Casiello. Per gli ospiti ancora pericoloso Santoro, i padroni di casa a più riprese sfiorano  la seconda rete con Russo e Croce. Il primo tempo termina 1-0 con un meritato vantaggio per l’Altamura.

Il secondo tempo si riapre con il doppio cambio per il Gravina dentro La Rosa e Prosi fuori Vicino e Coulibaly. Al 56° ancora Santoro vicino al gol, negato da un miracoloso salvataggio sulla linea da parte di Pollidori. Dieci minuti dopo gli ospiti trova il gol del pareggio con Mbida. Nei successi minuti di gioco si registrano occasioni da gol da entrambe le parti, senza però che i giocatori in campo riescano a concretizzarle. Termina 1-1 una partita corretta all’insenga dello sport.

 

Team Altamura che di certo può recriminare per non aver concretizzato a pieno la superiorità  dimostrata nella prima frazione. Brava l’Fbc Gravina grazie anche ai cambi di mister Loseto a trovare il pareggio e a strappare un punto su un campo difficile.