Virtus Andria, ecco il tuo girone

Nel tardo pomeriggio di ieri, 6 settembre, la Figc Puglia ha emanato il comunicato con gli organici e i gironi di Prima Categoria pugliese stagione 2019-2020.

Sono 48 le squadre iscritte (comprese 13 ripescate) suddivise come al solito in 3 gironi da 16.

La Virtus Andria è stata inserita come di consueto nel girone A.

Un girone A che presenta 7 novità rispetto alla scorsa stagione e può contare su un nutrito raggruppamento di società foggiane unito ad altre di matrice barese.

Le novità sono rappresentate dalla Virtus San Ferdinando società vincitrice del campionato di Seconda Categoria girone A della scorsa stagione mediante lo spareggio promozione più le ripescate Troia (perdente spareggio promozione proprio contro il San Ferdinando e poi partecipante ai playoff), Real San Giovanni (vincente finale playoff), Real Zapponeta e Audace Cagnano (partecipanti ai playoff).

Le novità baresi sono due compagini che lo scorso anno erano nel girone B e cioè Atletico Acquaviva e Football Acquaviva.

Il torneo di Prima Categoria partirà domenica 22 settembre con i calendari che verranno stilati presumibilmente nel corso della prossima settimana.

 

 

PRIMA CATEGORIA GIRONE A 2019-2020

 

AUDACE CAGNANO

REAL SAN GIOVANNI

SPORT LUCERA

NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949

FOGGIA INCEDIT

TROIA

REAL ZAPPONETA

STORNARELLA CALCIO

VIRTUS SAN FERDINANDO

VIRTUS ANDRIA

VIRTUS MOLFETTA

IDEALE BARI

SOCCER MODUGNO

REAL SANNICANDRO

ATLETICO ACQUAVIVA

FOOTBALL ACQUAVIVA

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

Virtus Andria, Andrea Troia sarà il nuovo allenatore

Andrea Troia nuovo allenatore dei biancoazzurri.

 

La società Asd Polisportiva Virtus Andria comunica il nome del nuovo tecnico che guiderà la squadra nella stagione 2019-2020 nel campionato di Prima Categoria pugliese.

Si tratta di Andrea Troia.

 

Il giovane tecnico andriese classe ’92 sarà alla prima esperienza da tecnico di una Prima Squadra ma non è alle prime armi e può vantare un curriculum di tutto rispetto.

Infatti Troia è reduce da esperienze nelle fila di Settori Giovanili alla guida di società come Nuova Andria e fino alla scorsa stagione della Nicola Di Leo Trani.

La scelta di mister Troia sposa alla grande la politica in seno alla società andriese che punterà forte sui giovani lanciandoli in un campionato insidioso come la Prima Categoria ma ripartirà anche da alcuni elementi cardine della scorsa stagione puntando sull’entusiasmo e sulla voglia di far bene.

 

“Sono molto soddisfatto di questa opportunità offertami dalla società. Il fatto di poter allenare una Prima Squadra è per me motivo d’orgoglio e di certo non mancheranno gli stimoli per far bene, sia da parte mia che da parte i ragazzi che andranno a comporre la rosa e di conseguenza ad affrontare un campionato come quello di Prima Categoria”. Conclude mister Troia.

 

La stagione dei biancoazzurri partirà ufficialmente con la preparazione atletica in data mercoledì 21 agosto presso lo Stadio “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria.

 

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

 

Virtus Andria, Vito Fanelli nuovo Responsabile Area Tecnica

La società Asd Polisportiva Virtus Andria comunica l’ingresso di una nuova figura nello staff tecnico.

Si tratta di Vito Fanelli.

Fanelli sarà il nuovo Responsabile dell’Area Tecnica e nello specifico anche coordinatore del settore giovanile e della Scuola Calcio.

Reduce da importanti esperienze in panchina come mister di squadre senior e anche di settori giovanili importanti nel territorio quali l’Unione Calcio Bisceglie e attualmente facente parte della La Cavera Academy di Francesco La Cavera, Fanelli dunque aggiungerà quest’altro tassello alla sua carriera di tecnico e uomo di calcio.

 

Una figura importante per una Virtus Andria che vuole ripartire in questa nuova stagione 2019-2020 e lo vuole fare nel modo migliore puntando alla crescita dai più piccoli fino ad arrivare alla Prima Squadra.

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Virtus Andria, cambia la guida tecnica

Cosimo Sinisi non sarà più il tecnico dei biancoazzurri.

 

La società Asd Polisportiva Virtus Andria comunica che nella prossima stagione 2019-2020 ci sarà un cambio nella guida tecnica.

La società presieduta da Marian Gecaleanu intende ringraziare il tecnico Sinisi e il suo staff per l’ottimo lavoro svolto nella stagione 2018-2019 e augura agli stessi le migliori fortune nell’ambito sportivo e umano.

 

Nelle prossime ore verrà annunciato il nome del nuovo tecnico che guiderà la squadra nel prossimo torneo di Prima Categoria pugliese.

 

 

Ufficio Stampa Asd Polisportiva Virtus Andria

 

 

La Virtus Andria rimonta e batte il Canosa

Grande prestazione dei ragazzi di mister Sinisi che rimontano la gara da 0-2 a 3-2 e battono il quotato Canosa.

 

Ventinovesima e penultima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Canosa.

I biancoazzurri salvi ormai da alcune settimane giocano per l’onore e l’orgoglio, gli ospiti per confermare la terza posizione in classifica e prepararsi ai playoff.

Numerosi gli ex in campo sia da una parte che dall’altra.

In sostanza ne esce una gara piena di emozioni e che di certo ha divertito il pubblico presente sugli spalti.

Dopo una prima fase di studio tra le due contendenti, al 14’ passa in vantaggio il Canosa, cross da destra e inzuccata vincente di Ardito.

Al 17’ la Virtus va vicina al pari con Fiore ma il suo destro termina di poco a lato dalla porta difesa da Crisantemo.

I ragazzi di mister Trallo però sono determinati e letali e colpiscono ancora al 19’ con Caputo che appena entrato in area di rigore trova il sinistro vincente che batte Campanile e porta i suoi sul doppio vantaggio.

A questo punto il match sembra prendere una direzione chiara ma la Virtus va vicina alla rete ancora con Fiore al 27’ sulla quale è bravo Crisantemo a deviare la conclusione dell’attaccante biancoazzurro.

Un minuto dopo però l’estremo difensore ospite nulla può sul potente destro del bomber biancoazzurro Quacquarelli che dimezza il passivo e tiene viva la Virtus.

La gara è piacevole e la Virtus non ci sta a perdere, così al 38’ sfiora il pari con un colpo di testa sotto misura di Troia che servito da un calcio di punizione di Saverio Addario non trova la porta.

Si va al riposo con il Canosa in vantaggio.

Nella ripresa i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo e con grinta e determinazione ribaltano l’andamento del match.

Al minuto 63 Domenico Amorese viene steso in area di rigore, il direttore di gara Loconte di Bari indica il dischetto.

Penalty per la Virtus trasformato dal solito Angelo Quacquarelli che fa 2-2 e con questa doppietta porta a 17 le reti realizzate in campionato.

Il Canosa tramortito dalla veemenza dei ragazzi di Sinisi non riesce più a reagire e al 79’ capitola ancora.

Quacquarelli mai domo se ne va sulla sinistra scarta un paio di avversari e mette al centro dove si inserisce Domenico Amorese che sotto misura col destro batte Crisantemo per il tripudio del “Sant’Angelo dei Ricchi” e il suo sesto centro in campionato.

Vantaggio Virtus Andria e Canosa che prova a reagire ma la Virtus non si fa sorprendere e con caparbietà porta a casa una vittoria in rimonta d’altri tempi.

Da Libro Cuore la prestazione dei ragazzi di mister Sinisi che hanno messo in mostra tanta grinta, volontà e abnegazione al cospetto di un avversario forte ma che forse dopo il 2-0 a suo favore aveva sottovalutato le potenzialità dei biancoazzurri.

Virtus che con l’ultima gara interna della stagione chiude con un bottino di 4 vittorie e un pareggio da quando si gioca al “Sant’Angelo dei Ricchi” dimostrando ancora una volta di essere una squadra tosta e nelle ultime tre gare interne sono arrivate tre vittorie contro squadre impegnate nella lotta playoff (Borgorosso Molfetta, Stornarella e Canosa).

39 i punti in classifica dei biancoazzurri che dopo la sosta pasquale saranno impegnati nell’ultima gara della stagione sul campo del Manfredonia Calcio 1932.

Deludente il Canosa che perde male ma comunque mantiene il terzo posto e nell’ultima gara della regular season giocherà in casa contro l’Ideale Bari.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 3-2

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo (92’ Di Chio), Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (71’ A. Alicino), Quacquarelli (82’ Nesta), Erminio.

A disposizione: Mancino, Di Palma, M. Alicino, Nicolamarino, Tesse, Cannone. All. Cosimo Sinisi

 

CANOSA: Crisantemo, Dattoli (55’ D’Ambrosio), Cardinale (82’ Manneh), Abruzzese, Valentino, Manasterliu, Civita (64’ Di Molfetta, 86’ Di Gennaro), Lops, Caputo (73’ Somma), Lasalandra, Ardito.

A disposizione: Di Martino, C. Di Nunno, Osakue, A. Di Nunno. All. Gianluigi Trallo

 

ARBITRO: Alberto Loconte della sezione di Bari

 

MARCATORI: 14′ Ardito (CAN), 19′ Caputo (CAN), 28′ Quacquarelli (VA), 63′ Quacquarelli su rig. (VA), 79′ D. Amorese (VA)

 

Note: ammoniti Campanile, Di Palo, Pasculli, Erminio (VA), Dattoli, Valentino, Caputo, Somma (CAN)

 

 

Alessandro Polichetti

Virtus Andria sconfitta a Foggia

Il Foggia Incedit batte la Virtus Andria per 2-0 e conquista la salvezza.

 

Ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Matteo Rinaldi” di Foggia si sfidano i padroni di casa del Foggia Incedit e la Virtus Andria.

I biancoazzurri già salvi si presentano in terra foggiana con una formazione largamente rimaneggiata, con parecchi uomini fuori tra cui lo squalificato Saverio Addario e l’indisponibile Quacquarelli e con Tesse in panchina in non perfette condizioni fisiche.

I foggiani di mister La Salandra cercano la salvezza e scendono in campo decisi a far loro la partita.

Al 3’ ci provano subito i padroni di casa con Camillo che calcia col destro ma la sfera termina alta sopra la traversa.

Rispondono gli uomini di mister Sinisi al 6’ con un destro di Aldo Alicino ribattuto dal portiere dei casa D’Angelo.

Al 26’ ancora Foggia Incedit con Prencipe ma la sua conclusione viene respinta da Campanile.

Tuttavia qualche minuto dopo, esattamente al 30’ si sblocca il match con la rete di Camillo che servito in profondità supera Campanile con un sinistro in diagonale.

La Virtus va vicina al pareggio al 45’ con Francesco Amorese che arriva in area di rigore e calcia col sinistro ma la sua pericolosa conclusione è deviata in angolo da D’Angelo.

La prima frazione di gioco termina 1-0.

Nella ripresa mister Sinisi opera dei cambi e inserisce gli under Nicolamarino e due ragazzi all’esordio in prima squadra come Michele Alicino classe ‘2002 e Francesco Lorusso ‘2001 giocando tutto il secondo tempo praticamente con 7 under in campo.

Le maggiori motivazioni dei foggiani hanno la meglio e al 79’ arriva il raddoppio firmato da Caggiano.

La gara termina 2-0 e così il Foggia Incedit può festeggiare la salvezza.

Per la Virtus Andria è comunque una sconfitta indolore visto che la salvezza era stata già ottenuta.

Domenica prossima per la penultima giornata di campionato i biancoazzurri sfideranno il Canosa terzo in classifica al “Sant’Angelo dei Ricchi” nell’ultima gara interna del torneo e sicuramente le motivazioni per far bene non verranno a mancare, visto che si tratterà di un derby molto sentito.

Per il Foggia Incedit invece ci sarà la trasferta sul campo dello Stornarella.

 

 

FOGGIA INCEDIT vs VIRTUS ANDRIA 2-0

 

FOGGAI INCEDIT: D’Angelo (80’ Del Prete), Izzo, Lo Vasto, Morelli, Lo Mele, Ritoli, Guerra (77’ La Gatta), Santoro (85’ Testini), Camillo, Prencipe (55’ Vaccarella), Caggiano.

A disposizione: La Salandra. All. Enrico La Salandra

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile (48’ Mancino), Di Palo, Troia (58’ M. Alicino), Nesta (14’ Di Palma), G. Addario (58’ Lorusso), Di Chio, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (53’ Nicolamarino), A. Alicino, Erminio.

A disposizione: Tesse. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Angelo Conversa della sezione di Bari

 

MARCATORI: 30’ Camillo, 79’ Caggiano

 

 

Alessandro Polichetti

 

Tris Virtus Andria! Battuto lo Stornarella

Lo stadio comunale “Sant’Angelo dei Ricchi” si conferma un fortino per la Virtus Andria.

Da quando i biancoazzurri hanno iniziato a giocare sul sintetico andriese di Via Stradivari sono arrivate 3 vittorie e un pareggio.

Per la ventisettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e lo Stornarella.

Match importante per entrambe le contendenti ma soprattutto per gli ospiti che da quarti in classifica vogliono mantenere la posizione playoff.

I ragazzi di mister Cosimo Sinisi invece già salvi giocano senza pensieri e il risultato alla fine la dirà lunga.

La gara inizia con un calcio di rigore in favore degli ospiti al 3’.

Il direttore di gara Pezzolla di Bari vede una trattenuta in area di rigore e concede il penalty per i ragazzi di mister De Martino.

Dal dischetto però il bomber Pugliese si fa ipnotizzare da Campanile che para e blocca a terra la conclusione del n. 9 ospite.

Scampato il pericolo i biancoazzurri al 15’ passano in vantaggio grazie al solito Quacquarelli che imbeccato da Domenico Amorese si invola e bruciando il suo diretto marcatore col destro infila Lodia e porta avanti i suoi.

Lo Stornarella reagisce al 24’ perviene al pareggio con una bella azione in velocità finalizzata da Magaldi che batte Campanile con un destro preciso in area di rigore.

La gara è viva e piacevole e le due squadre se la giocano a viso aperto.

Nonostante ciò il primo tempo termina sul risultato di 1-1.

La ripresa delle ostilità si apre subito col nuovo vantaggio della Virtus che al 52’trova il gol ancora con Angelo Quacquarelli il quale esplode un destro terrificante da fuori che fulmina Lodia.

Virtus di nuovo in vantaggio e quindicesima rete in campionato per il bomber classe ’94, alla seconda doppietta consecutiva dopo quella realizzata sul campo del Real Sannicandro.

La squadra ospite conscia dell’importanza del match spinge ma non crea particolari grattacapi alla difesa locale, anzi i biancoazzurri al minuto 84 siglano il tris grazie ad una improvvisa azione in cui la difesa ospite pasticcia e ne approfitta il neo entrato Andrea Fiore il quale da distanza siderale e con Lodia fuori dai pali mette dentro con un destro preciso e rasoterra che si insacca e fa esplodere di gioia i suoi.

Colpiti dove fa più male i ragazzi di De Martino non reagiscono più e così termina il match con una vittoria meritata per la Virtus Andria.

Un 3-1 che premia la maggior determinazione messa in mostra dai ragazzi di mister Sinisi che hanno offerto davvero una grande prova al cospetto dei più quotati avversari.

36 sono i punti in classifica per la Virtus che sale al settimo posto in compagnia della Soccer Modugno e ora la salvezza è più che matematica.

Per lo Stornarella una sconfitta che brucia e che forse non era preventivabile alla vigilia del match.

Mancano 3 giornate alla fine del torneo, nella prossima gara la Virtus Andria sarà ospite del Foggia Incedit terzultimo in classifica e bisognoso di punti salvezza.

Lo Stornarella invece giocherà ancora in trasferta nel delicato match playoff contro il Borgorosso Molfetta.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs STORNARELLA 3-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese (79’ Alicino), D. Amorese, Tesse (72’ Fiore), Quacquarelli (88’ Nesta), Erminio.

A disposizione: Mancino, Di Palma, Di Chio, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi

 

STORNARELLA: Lodia, Garbetta (67’ Russo), Dipilato (74’ Catalano), Cassotta, Ronzulli, Compierchio, Persichella, Pasquariello (53’ Iungo), Pugliese, Magaldi (90’ Gargano), Zingarelli.

A disposizione: Gadaleta, Zagaria, Latronica. All. Giuseppe De Martino

 

ARBITRO: Stefano Pezzola della sezione di Bari

 

MARCATORI: 15’ Quacquarelli (VA), 24’ Magaldi (S), 52’ Quacquarelli (VA), 84’ Fiore (VA)

 

NOTE: ammoniti S. Addario, Tesse, Quacquarelli, Erminio (VA), Pasquariello, Dipilato, Russo (S)

 

 

 

Alessandro Polichetti

Pareggio pirotecnico tra Real Sannicandro e Virtus Andria

Spettacolo e reti tra Real Sannicandro e Virtus Andria. Al “Comunale” di Sannicandro di Bari è 3-3. Entrambe le squadre sono matematicamente salve.

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al campo sportivo “Comunale” di Sannicandro di Bari si sfidano i padroni di casa del Real Sannicandro e la Virtus Andria divisi in classifica da un solo punto con i padroni di casa a 33 e la Virtus a 32 punti.

Ne viene fuori un pareggio pirotecnico con tante reti ed emozioni specie nel secondo tempo.

Mister Sinisi per gli ospiti deve rinunciare al capitano Saverio Addario squalificato, a suo fratello Antonio Addario ancora fermo ai box per infortunio come Montrone e Michele Cannone e all’indisponibile Giuseppe Addario.

Dal primo minuto trovano spazio Michele Di Palma sull’out difensivo di destra con Di Palo spostato a sinistra, Cristian Di Chio che agisce come centrale difensivo insieme a Pasculli, il rientrante Erminio a centrocampo con Nesta mentre in zona offensiva confermati i fratelli Amorese con il bomber Quacquarelli e Fiore.

La prima occasione da rete del match capita tra i piedi di Angelo Quacquarelli al minuto 11 ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

I padroni di casa si rendono pericolosi al 31’ quando Rizzi mette in mezzo da sinistra per l’accorrente Busco che sotto porta calcia malamente a lato.

Al 37’ ancora Real Sannicandro pericoloso con una conclusione di Emanuele Rizzi deviata da un difensore ospite ma la sfera va ad incocciare la traversa.

I padroni di casa coronano il loro buon momento andando in vantaggio al 44’ con Alessandro Gesuito che dopo un’azione confusa in area di rigore lascia partire un destro quasi senza pretese che però inganna Campanile il quale non riesce a trattenere la sfera che termina in fondo al sacco.

Il primo tempo termina con il risultato di 1-0.

Dopo un primo tempo non bellissimo esteticamente si assiste ad una ripresa di tutt’altro spessore.

Il ragazzi di mister Birardi sembrano mettere in ghiaccio la gara al 54’ quando dopo un’azione di contropiede è Federico Cascione a timbrare il cartellino grazie ad un velenoso diagonale che beffa Campanile e porta i suoi sul 2-0.

I cambi operati da mister Sinisi però sortiscono glie effetti sperati ai biancoazzurri andriesi che non ci stanno a perdere la partita.

Così imprimono determinazione e prima sfiorano la rete al 64’ con Aldo Alicino che tutto solo in area imbeccato da Troia calcia addosso al portiere locale Scalera e poi al 75’ accorciano le distanze grazie al solito Quacquarelli con un bel diagonale da posizione abbastanza angolata.

Gli ospiti ci credono e due minuti dopo arriva il pari con Riccardo Tesse che corregge sotto porta un lob di Domenico Amorese che aveva superato il positivo Scalera.

Ancora due minuti e questa pazza gara cambia ancora lo score, infatti al 79’ una veloce azione di contropiede complice un rimpallo difensivo è tramutata in rete da Rizzi che approfittando della porta libera calcia da fuori e batte il neo entrato Mancino.

Ma le sorprese sono dietro l’angolo.

Scalera fa il fenomeno e dice di no praticamente a tutte le conclusioni della Virtus che prova a pareggiare i conti con i vari tentativi di Domenico Amorese, Alicino e Tesse ma la rete del pari arriva al penultimo minuto di recupero.

Scorre il minuto 95 infatti quando Angelo Quacquarelli con un’azione personale scarica il sinistro vincente che batte Scalera e fa esplodere di gioia i suoi.

Prima doppietta personale per lui in campionato e conto dei gol che sale a quota 13.

Finisce 3-3 una gara divertente tra due squadre che ormai sono matematicamente salve e sicuramente oggi, specie nella ripresa hanno dimostrato di giocarsi la gara divertendosi e facendo onore al gioco del calcio.

Il torneo tuttavia non è ancora terminato, mancano 4 gare alla fine e nella prossima gara il Real Sannicandro renderà visita all’Ideale Bari mentre per i ragazzi di mister Sinisi ora a quota 33 punti ci sarà l’impegnativa gara interna al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro lo Stornarella, quarto in classifica e in piena corsa per un posto playoff.

 

 

REAL SANNICANDRO vs VIRTUS ANDRIA 3-3

 

REAL SANNICANDRO: Scalera, Ferri (46’ Paparella), Terlizzi, Tarantino (60’ Alidoro), Franco (58’ Petruzzelli), Monte, Gesuito, Busco (71’ Baccellieri), Cascione, Rizzi, Patruno (46’ Sanyang).

A disposizione: Carulli, Abbondanza, Virgilio, Luvera. All. Domenico Birardi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile (76’ Mancino), Di Palma (57’ Troia), Di Palo, Nesta (71’ Nicolamarino), Di Chio, Pasculli, F. Amorese (46’ Alicino), D. Amorese, Fiore (46’ Tesse), Quacquarelli, Erminio.

A disposizione: Losito, S. Cannone. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Cosimo Damiano Fracassi della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 44’ Gesuito (RS), 54’ Cascione (RS), 75’ Quacquarelli (VA), 77’ Tesse (VA), 79’ Rizzi (RS), 95’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammonito Nesta (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

Cuore Virtus Andria! Battuto il Borgorosso Molfetta

Con una prestazione tutta cuore e grinta la Virtus Andria batte il quotato Borgorosso Molfetta e si avvicina sempre più alla salvezza.

Al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria si gioca la venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, ad affrontarsi ci sono i biancoazzurri della Virtus Andria a caccia di punti salvezza e il Borgorosso Molfetta quinto in classifica e ancora in corsa per un posto nei playoff.

Mister Sinisi per i padroni di casa presenta una formazione orfana dello squalificato Erminio e degli acciaccati Antonio Addario, Montrone e Cannone.

Dal primo minuto ci sono 4 under tra cui la conferma del classe ‘2000 Giuseppe Di Palo, un prodotto del vivaio biancoazzurro che si sta confermando una piacevole conferma nel ruolo di terzino destro.

Contro c’è la compagine ospite allenata da mister Leonino, squadra esperta e che può contare su un tridente d’attacco di tutto rispetto.

Fin dalle battute iniziali del match la Virtus si fa preferire agli ospiti giocando una gara gagliarda e piena di determinazione.

I ragazzi di Sinisi premono e al 23’ usufruiscono di un calcio di rigore concesso per un fallo di mani all’interno dell’area molfettese.

Sul dischetto si presenta il bomber Angelo Quacquarelli che spiazza Castagno e porta in vantaggio i suoi.

Undicesima realizzazione in campionato per lui.

Non paga del vantaggio la squadra di casa continua a sciorinare un bel gioco non soffrendo mai le offensive degli avversari e al minuto 33 arriva il meritato raddoppio con Domenico Amorese che di testa dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla nel sacco per la seconda volta.

Doppio vantaggio biancoazzurro e quinta rete per il centrocampista classe ’96.

Il Borgorosso intontito forese non si aspettava una Virtus così arrembante, cerca di reagire ma la difesa di casa non si fa sorprendere e si va al risposo sul 2-0.

Dopo un primo tempo presso che perfetto la Virtus subisce la rete che dimezza lo svantaggio ad inizio ripresa.

Infatti al 47’ è bravo Digiovinazzo con un imperioso colpo di testa a battere l’incolpevole Campanile.

A questo punto il Borgorosso pur avendo disputato un deludente primo tempo cerca nella ripresa di pervenire al pareggio e Leonino inserisce in campo anche l’esperto attaccante Corrado Uva.

Ma la Virtus è in giornata e per due volte sfiora la rete del 3-1: al 66’ con un destro di Domenico Amorese imbeccato da Quacquarelli finito di poco alto sulla traversa e al 68’ con un calcio di punizione battuto da Quacquarelli ribattuto dalla barriera sul quale è poi Claudio Nesta a realizzare una rete però in posizione di offside.

Gli ospiti tentano delle azioni sporadiche mettendo pressione agli atleti di casa ma non riuscendo a trovare la rete del pari nonostante i 7 minuti di recupero e la superiorità numerica dovuta all’espulsione per somma di ammonizione del capitano biancoazzurro Saverio Addario.

Il risultato non cambia più e così la Virtus compie il colpaccio.

Una vittoria meritata quella della giovane truppa di mister Sinisi soprattutto alla luce di un primo tempo giocato alla grande e una ripresa di sofferenza ma con tanta abnegazione applicata e soprattutto ottenuta contro una formazione più esperta e quotata.

Tre punti d’oro che proiettano gli andriesi a quota 32 punti (agganciato il Soccer Modugno) e figlia del carattere voluto dal tecnico Sinisi alla quale vanno dati i meriti di aver spronato i ragazzi a fare il meglio.

Per il Borgorosso una sconfitta che pregiudica la corsa playoff.

Nella prossima giornata la Virtus giocherà in trasferta contro il Real Sannicandro che precede gli andriesi di un punto in classifica.

Il Borgorosso Molfetta invece giocherà tra le mura amiche del “Paolo Poli” contro la Gioventù Calcio Cerignola.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs BORGOROSSO MOLFETTA 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Fiore (88’ Tesse, 94’ Losito), Quacquarelli (88’ Alicino), Nesta.

A disposizione: Mancino, Di Palma, Di Chio, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio (65’ Colasanto), Tesoro (82’ Murolo), Grilli, Rutigliani, Digiovinazzo (65’ Uva), Paparella, Cubaj, Campanale.

A disposizione: Barile, Lopez, Zingaro, De Palma, Guadagno, Abbattista. All. Cosimo Leonino

 

ARBITRO: Cosimo Damiano Carpentiere della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 23’ Quacquarelli su rigore (VA), 33’ D. Amorese (VA), 47’ Digiovinazzo (BM)

 

NOTE: espulso S. Addario (VA) al 90’ per somma di ammonizioni

Ammoniti Di Palo, Nesta, G. Addario, S. Addario (VA), Rutigliani, Digiovinazzo, Petrone, Cubaj, Paparella, D’Ambrosio, Campanale (BM)

 

 

Alessandro Polichetti

Un gol per parte ed è pareggio tra Manfredonia Fc e Virtus Andria

Ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Miramare” di Manfredonia si sfidano i padroni di casa del Manfredonia Football Club e la Virtus Andria.

La gara è importante, in quanto si tratta di uno scontro diretto salvezza e le due squadre quindi arrivano al match bisognose di punti.

La contesa inizia e si assiste ad una gara equilibrata.

Al 14’ gli ospiti vanno vicini al vantaggio: errore in fase difensiva dei padroni di casa col portiere Valente che perde palla fuori dall’area di rigore, la sfera termina tra i piedi di Francesco Amorese che dalla lunga distanza calcia forte e per poco non trova l’eurogol, un rimbalzo di troppo nega la gioia del gol ai biancoazzurri con la sfera che termina di poco alta sulla traversa.

Risponde la squadra di mister Renis che al 18’ colpisce la traversa con il capitano Antonio Simone, sulla respinta è alta la conclusione di Matteo Lauriola.

Al 22’ passa in vantaggio il Manfredonia Fc con il colpo di testa vincente di Raffaele Trotta che sfrutta l’assist su calcio di punizione battuto da Simone.

I padroni di casa ci provano ancora ma è imprecisa la conclusione di Michele Lauriola al 31’.

Prima del duplice fischio, ci prova due volte la Virtus, prima con Domenico Amorese al 44’ il quale si libera bene in area e calcia ol destro a giro, sfera di poco a lato e poi al 45’ con Quacquarelli il quale calcia bene col destro ma la palla termina alta sulla traversa.

Si va al riposo con i sipontini avanti di misura.

Nella ripresa i ragazzi di mister Cosimo Sinisi entrano in campo più determinati e trovano il pari al minuto 52 con il loro bomber Angelo Quacquarelli.

Il n. 10 si incunea bene in area di rigore e complice anche una leggerea deviazione di un difensore locale batte Valente.

Uno a uno e decima rete in campionato per lui.

La Virtus ci crede e la gara diventa anche più bella.

Al 59’ calcio di punizione battuto da Quacquarelli e palla che termina a lato.

Il match scorre via abbastanza piacevole ma il risultato non si schioda nemmeno al 89’ quando è Michele Lauriola ad approfittare di un errore difensivo della Virtus e a concludere a rete con un destro potente che si stampa sul palo.

Finisce 1-1 ed è certamente un buon punto per la Virtus Andria che coglie il secondo pareggio consecutivo e un punto in trasferta che mancava addirittura dal 21 ottobre scorso (in quel caso ci fu una vittoria per 2-0 ad Ordona contro la Nuova Daunia Foggia).

Un pari che fa salire a quota 26 punti in classifica e permette ai biancoazzurri di tenere a distanza di 3 punti proprio il Manfredonia Fc nella lotta salvezza.

Sono 5 i punti di vantaggio sulla terzultima (Nuova Daunia Foggia a quota 21) e domenica prossima arriveranno 3 punti a tavolino in quanto la squadra di Sinisi avrebbe dovuto giocare contro il Calcio Palo ritiratosi dal campionato.

Per il Manfredonia Fc un pari che sta anche un po’ stretto visti i due legni colpiti in una gara che era da vincere ma il pari crediamo sia stato il risultato più giusto per quanto visto nell’arco dei 90 minuti.

Prossimo impegno per i sipontini sarà la trasferta contro il Real Sannicandro.

 

 

MANFREDONIA FC vs VIRTUS ANDRIA 1-1

 

MANFREDONIA FC: Valente, Sciannandrone, Mat. Lauriola, Castigliego (55’ Spagnuolo), Sanè, R. Paglione, Mic. Lauriola, De Filippo (74’ Palumbo), Trotta, Simone, Malavisi (57’ Lomuscio).

A disposizione: Ciuffreda, Lorito, G. Paglione, Potenza. All. Luigi Renis

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo (71’ Nesta), Troia, S. Addario, G. Addario, Pasculli, F. Amorese, D. Amorese, Tesse (83’ M. Di Palma II), Quacquarelli (65’ Montrone (90’ Nicolamarino), Erminio.

A disposizione: Mancino, M. Di Palma II, Di Chio. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Mario Scapati della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 22’ Trotta (MFC), 52’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammoniti Sciannandrone, De Filippo (MFC), F. Amorese, Troia, Erminio (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Pari e patta tra Virtus Andria e Ideale Bari

Finisce in parità il match della ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Virtus Andria e Ideale Bari, al “Sant’Angelo dei Ricchi” è 1-1.

La posta in palio è alta visto che entrambe le compagini lottano per la salvezza e quindi per evitare l’unico spareggio playout che si disputerà dopo la regular season.

Gli ospiti hanno 2 punti in più rispetto ai biancoazzurri.

Giornata fredda e ventilata nella città federiciana con una buona cornice di pubblico e match che inizia bene per i ragazzi di mister Sinisi che si portano in vantaggio al 7’ col destro vincente di Aldo Alicino giovanissima mezzapunta andriese classe ‘2002.

Per la prima volta schierato dal primo minuto il quasi diciassettenne (compirà gli anni il 4 marzo) realizza una rete di pregevole fattura (la prima in campionato) e porta in vantaggio i suoi.

Pur giocando a sfavore di vento i biancoazzurri sono propositivi e mostrano grinta e determinazione.

Al 19’ però si fanno veder gli ospiti con Glorioso il cui destro viene respinto da un reattivo Campanile.

L’esperta squadra ospite tuttavia trova il pari al minuto 35 con Mincuzzi lesto a ribadire in rete un suggerimento da destra sotto porta in sospetta posizione di offside.

A nulla servono le proteste dei biancoazzurri, è 1-1.

In pieno recupero al 48’ la Virtus resta in dieci uomini per il doppio giallo all’indirizzo di Andrea Fiore.

Così gli uomini di Sinisi affrontano tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

Nella ripresa infatti si sentirà molto l’uomo in meno nelle fila biancoazzurre.

Il secondo tempo si apre con l’entrata in campo di Angelo Quacquarelli nella Virtus, reduce da un lungo stop per infortunio.

Al 50’ si fa male Antonio Addario per la Virtus e al suo posto entra il rientrante Giuseppe Addario (anche lui reduce da un infortunio).

L’Ideale gioca bene e sfiora il vantaggio al 65’ con la traversa colpita su calcio di punizione da Mincuzzi.

Al minuto 76 ancora Ideale vicino al gol con una mischia in area di rigore risolta prima da un salvataggio sulla linea e poi da un grande intervento di Campanile che nega la gioia del gol ai biancorossi.

L’Ideale tenta il tutto per tutto ma al minuto 87 è ancora il legno a dire di no ad un colpo di testa di Glorioso lasciato tutto solo in area di rigore.

La Virtus stringe i denti e nonostante i 7 minuti di recupero di una gara infinita riesce a portare a casa un punto.

Un punto che senza dubbio va bene agli andriesi che dovendo giocare tutto il secondo tempo in dieci non potevano ambire a qualcosa in più.

Un pari che sinceramente sta stretto ad un buon Ideale Bari che quest’oggi ha dovuto anche fare i conti con la sfortuna.

1 punto ciascuno dunque con l’Ideale che sale a quota 27 punti e la Virtus a 25, +7 sulla terzultima e cioè la Nuova Daunia Foggia.

Domenica prossima ancora uno scontro diretto salvezza per i biancoazzurri che saranno ospiti del Manfredonia Football Club con i sipontini che di punti ne hanno 22.

Impegno interno invece per l’Ideale che ospiterà il forte Borgorosso Molfetta.

 

VIRTUS ANDRIA vs IDEALE BARI 1-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo (46’ Quacquarelli), Troia, S. Addario, A. Addario (52’ G. Addario), Pasculli, F. Amorese, D. Amorese (80’ Tesse), Fiore, Alicino (80’ Nesta), Erminio (68’ Loconte).

A disposizione: Mancino, Di Palma, Nicolamarino, Di Chio. All. Cosimo Sinisi

 

IDEALE BARI: Gagliardi, Pirino, Losito (49’ Papeo), Carelli (91’ Portoghese), Naglieri, Lavermicocca (56’ Rinaldi), Glorioso, Di Bari, Vitale, Mincuzzi, Adige (75’ Cocozza).

A disposizione: Rana, Visceglie, Sisto, Giangregorio, Hussein. All. Marco Giusto (squalificato) in panchina Emanuele Filannino

 

ARBITRO: Daniele Consales della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 7’ Alicino (VA), 35’ Mincuzzi (IB)

 

NOTE: ammoniti S. Addario, Fiore, G. Addario (VA), Di Bari, Vitale (IB)

Espulso per somma di ammonizioni al 48’ del primo tempo Fiore (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

Sport Lucera, goleada alla Virtus Andria e la corsa continua

Lo Sport Lucera si concede una larga vittoria contro una Virtus Andria che ha fatto la sua onesta partita senza mai dare l’impressione di poter contendere l’esito della gara ai padroni di casa, giunti al decimo risultato positivo consecutivo, che tradotto in numeri significa nove vittorie e un pareggio, cioè un pingue bottino di 28 punti. La squadra allenata da mister Bertozzi si esprime attraverso automatismi ormai ben collaudati, che, secondo la visione del tecnico foggiano, sono suscettibili di ulteriori miglioramenti. E i tifosi sognano.

Lo Sport Lucera, che all’ultimo momento rinuncia a Ricci, al fischio di inizio, fa subito capire le sue intenzioni agli avversari; infatti, al 1′, Rizzi è già in goal con un tiro a giro, scoccato appena entro l’area. Comincia il brutto pomeriggio di Campanile, l’estremo andriese. In svantaggio, la Virtus Andria è incapace di reagire in modo adeguato; infatti, i padroni di casa presidiano il campo con estrema efficacia, assicurandosi una netta supremazia territoriale; Valente rimane pressoché inoperoso. Il raddoppio arriva facile, al 17′, quando Conticelli sorprende Campanile con un tiro dal limite. Il monologo biancoceleste continua, senza alcun affanno; e, al 27′, Capotosto è abile a girare di testa in rete un pallone calciato dalla fascia sinistra.
La partita è praticamente decisa, lo scontro è impari; mentre, al 30′, Pipoli manda di poco alto e, tra gli uomini di mister Sinisi comincia a serpeggiare il nervosismo. Al 34′, il cartellino giallo non risparmia Montrone; è il secondo, così il numero sette ospite è costretto a lasciare il campo.
Nella ripresa, la Virtus Andria si fa più intraprendente e si affida, con poca fortuna, ai tiri dal limite di Di Palo, al 4′, e di Amorese D., all’8′. Poi, al 27′, Pasculli, di testa, sugli sviluppi di una punizione, gira la sfera appena sopra la traversa.
Tuttavia, quando lo Sport Lucera accelera il dispositivo difensivo avversario si infrange regolarmente fino a capitolare ancora, al 28′, quando Balletta insacca, entro l’area, un pallone ballerino. Virtus Andria tramortita, però, con la forza dell’orgoglio, è ancora Di Palo, al 35′, a mandare di poco alto, dal limite.
Gli uomini di Bertozzi non si fermano; e Tadili, al 36′, si fionda in area, dalla corsia di sinistra, chiamando Campanile a una difficile respinta e alla successiva parata su ribattuta di Balletta. Il numero dieci di Bertozzi non sbaglia, al 39′, con un ficcante diagonale che costringe Campanile a raccogliere il pallone per la quinta volta in fondo al sacco.

Domenica, 24 febbraio, insidiosa trasferta in terra barese, sul campo del Real Sannicandro.
Reti: Rizzi, 1′ pt; Conticelli, 17’pt; Capotosto, 27’pt; Balletta, 28’st; Balletta 39’st.

SPORT LUCERA Valente (42’st Graziano), Pompetti, Tadili, Pipoli (29’st Pilone), Acquaviva (16’st Bortone), Favilla (33’st Villani), Rizzi (37’st De Blasio), Stramaglia, Capotosto, Balletta, Conticelli. All. Bertozzi. A disp. Rotondo, Ricci.

Sconfitta pesante per la Virtus Andria a Lucera

Pesante sconfitta per la Virtus Andria che cade al “Comunale” di Lucera e si arrende ai padroni di casa, risultato finale 5-0.

Una gara partita male e finita peggio per i biancoazzurri.

Infatti dopo un solo minuto di gioco vanno sotto grazie alla rete di Ruben Rizzi che con un sinistro a rientrare beffa Campanile.

I padroni di casa vanno sul 2-0 con la rete di Conticelli al 13’, destro da fuori e sfera nel sette.

Non paghi del doppio vantaggio gli uomini di mister Bertozzi triplicano al 28’ con un colpo di testa di Capotosto.

3-0 e match messo in cassaforte per i biancocelesti che nella ripresa controllano e affondano andando in rete altre due volte con Balletta autore di una doppietta al 74’ e al 85’.

Gli ospiti pagano un approccio sbagliato al match e solo nel secondo tempo hanno provato a combinare qualcosa ma troppo poco contro una squadra, il Lucera, davvero in forma e che conquista la quinta vittoria consecutiva, la nona nelle ultime 10 gare di campionato.

Senza dubbio una gara da dimenticare per gli uomini di mister Sinisi rimasti in 10 uomini dal 35’ del primo tempo per l’espulsione per somma di ammonizioni di Montrone.

Una gara chiusa in nove uomini per un’altra espulsione quelle per somma di ammonizioni comminata a Michele Cannone.

Insomma uno scivolone da dimenticare al più presto per i biancoazzurri che tuttavia restano a +6 dalla zona playout, viste le contemporanee sconfitte delle dirette concorrenti per evitare lo spareggio salvezza.

Domenica prossima al “Sant’Angelo dei Ricchi” arriverà l’Ideale Bari per un altro scontro salvezza e i biancoazzurri seppur in emergenza dovranno stringere i denti e provare a conquistare 3 punti che sarebbero vitali per allontanare la zona a rischio.

Continua invece il momento d’oro per il Lucera che sale a 35 punti in sesta posizione e domenica prossima per i biancocelesti ci sarà la trasferta in terra barese contro il Real Sannicandro.

 

SPORT LUCERA vs VIRTUS ANDRIA 5-0

 

SPORT LUCERA: Valente (88’ Graziano), Pompetti, Tadili, Pipoli (75’ Pilone), Acquaviva (62’ Bortone), Favilla (79’ Villani), Rizzi (82’ De Blasio), Stramaglia, Capotosto, Balletta, Conticelli.

A disposizione: Rotondo, Ricci. All. Alfredo Bertozzi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia (33’ F. Amorese), S. Addario (71’ Nesta), A. Addario, Pasculli, Montrone, D. Amorese, Fiore (75’ Tesse), Loconte, Erminio (58’ Cannone).

A disposizione: Mancino, Di Chio. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Vincenzo Rossi della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 1’ Rizzi, 13’ Conticelli, 28’ Capotosto, 74’ e 85’ Balletta

 

NOTE: espulsi Montrone (VA) al 35’ e Cannone (VA) al 89’ entrambi per somma di ammonizioni

Ammoniti Favilla, Conticelli (SL), S. Addario, Montrone, Cannone (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

Virtus Andria, parla Giuliano Miani

Duro sfogo del Responsabile Dirigenti del Settore Giovanile della Virtus Andria contro i continui torti subiti dalla classe arbitrale, specie nella gara di domenica scorsa contro il Corato per il campionato Allievi Provinciali Under 17.

 

“Quello che è accaduto domenica scorsa, è solo una puntata della fiction che ormai va in onda dal 2009.

Personalmente sono tesserato con la Virtus Andria dal 2012, e sono stanco di vivere ogni santa domenica commedie del genere; ragazzi che si fingono arbitri, prepotenti, offensivi e maleducati, che pur di non ammettere l’errore umano si inventano referti al quanto vergognosi e fasulli.

Domenica il nostro mister degli Allievi, reo di aver chiesto spiegazioni su un presunto fuorigioco sul risultato di 3-1 a nostro favore, è stato allontanato dal campo e inibito fino a fine stagione.

Inoltre la rissa avvenuta all’ingresso degli spogliatoi è stata subito sedata da noi dirigenti tra cui lo stesso mister e i dirigenti avversari.

Come fa il signor arbitro a dire ciò se lui è corso negli spogliatoi a chiamare le forze dell’ordine per farsi accompagnare fuori??? Ma per quale motivo se all’arrivo immediato della Polizia noi eravamo fuori a discutere, ridere e scherzare amichevolmente con la dirigenza avversaria???

Non so perché ce l’hanno con noi, ma so che SIAMO STANCHI, siamo stanchi di questa situazione, siamo stanchi di rimettere soldi, faccia e dignità, SIAMO STANCHI DI ESSERE TRATTATI COSÌ!!!

 

Chiediamo alla sezione arbitrale di Barletta un incontro immediato, altrimenti potremmo anche prendere la decisione di ritirare la squadra dal campionato.

 

 

 

 

 

Pasculli gol! La Virtus Andria batte la Nuova Daunia Foggia

Una rete di Mirco Pasculli al 90’ regala un successo importantissimo alla squadra di mister Sinisi nello scontro salvezza contro la Nuova Daunia Foggia.

 

Ventesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, sul sintetico del “Sant’Angelo dei Ricchi” si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e la Nuova Daunia Foggia.

Si tratta della prima gara giocata dai biancoazzurri sul rinnovato impianto sportivo andriese e tutto ciò avviene in una gara cruciale in ambito salvezza.

Buona cornice di pubblico in una giornata soleggiata quasi di fine inverno.

La squadra di mister Sinisi si presenta al match con un 4-3-3: in porta c’è Campanile, difesa a 4 da destra a sinistra con Di Palo, Antonio Addario, Pasculli e Troia, centrocampo con Domenico Amorese, Erminio e Donato Loconte, in attacco torna titolare dopo tanto tempo Michele Cannone coadiuvato da Fiore e Montrone.

Gli ospiti allenati da mister Presutto, reduci dalla importante vittoria interna contro il Borgorosso Molfetta devono fare a meno di 3 uomini squalificati (La Gatta, Carità e Chiappinelli), schierano i nuovi innesti Stango e De Rita.

L’inizio di gara è contratto ed equilibrato, le due squadre si affrontano a centrocampo ma non ci sono occasioni degne di nota.

Al 2’ debole il destro di Montrone parato senza problemi dall’estremo difensore ospite Stango.

Al 29’ si fano vedere gli ospiti con Perdonò ma il suo destro finisce a lato.

Al 33’ ancora i foggiani a provarci con il calcio di punizione di De Rita ma Campanile fa buona guardia respingendo la conclusione del n. 7 ospite.

Il primo tempo non decolla e così si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa, consci dell’importante posta in palio, le due squadre ci mettono più grinta ed ardore.

Le occasioni però latitano.

Al minuto 80 ci provano i biancoazzurri con un velenoso destro a giro di Domenico Amorese, sfera di poco a lato.

Al 84’ pericolosi gli ospiti con Perdonò ma è miracoloso l’intervento di Campanile che salva i suoi e respinge gli attacchi dei neroverdi.

Ma quando la gara sembrava avviata sul risultato a reti inviolate, ecco che viene premiata la voglia di tornare alla vittoria della Virtus.

Minuto 90, corner da destra battuto da Donato Loconte, mischia in area e colpo di testa imperioso di Mirco Pasculli che batte Stango e fa esplodere il “Sant’Angelo dei Ricchi”.

Vantaggio andriese e seconda rete consecutiva per il difensore centrale classe ’92.

La Nuova Daunia non co sta e in pieno recupero, al 95’ colpisce la traversa su calcio di punizone con De Rita.

Il risultato però non cambia più e così la Virtus torna al successo dopo quasi 2 mesi (ultima affermazione biancoazzurra il 16 dicembre, tredicesima giornata, 2-1 al Foggia Incedit).

Ancora una volta una foggiana, dunque soccombe contro la squadra di Sinisi.

Una vittoria ottenuta col cuore dai biancoazzurri e che vale doppio visto che è stata ottenuta contro una diretta concorrente per la salvezza.

Foggiani che pur disputando una buona gara, tornano a casa a mani vuote.

Sono 24 invece ora i punti in classifica per la Virtus, con un più tranquillo +6 sulla zona playout.

Ci sarà ancora da lottare però, specie nella prossima gara dove i biancoazzurri saranno ospiti del rinnovato e lanciatissimo in classifica Sport Lucera.

 

VIRTUS ANDRIA vs NUOVA DAUNIA FOGGIA 1-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palo, Troia, Erminio (68’ Alicino), A. Addario, Pasculli, Cannone (56’ S. Addario), D. Amorese, Fiore (80’ Tesse), Loconte, Montrone (83’ Capogna).

A disposizione: Sanguedolce, Vino, F. Amorese, Nicolamarino, Cipri. All. Cosimo Sinisi

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA: Stango, Recchia, El. Acquaviva, Cassano, Larossa, Favulli, De Rita, La Grasta, De Paolis (79’ Bruno), Perdonò, Pontone (92’ Caputo).

A disposizione: Laccetti, Sciarra, Acquaviva Em., Narciso, Celentano. All. Attilio Presutto

 

ARBITRO: Iljaz Stafa della sezione di Bari

 

MARCATORI: 90’ Pasculli

 

NOTE: ammoniti Loconte, S. Addario (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

Virtus Andria sconfitta a Cerignola

Succede tutto nel primo tempo tra ofantini e federicani. Una sconfitta difficile da digerire per la Virtus.

 

Diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, sul sintetico “Michele Cianci” di Cerignola si sfidano i padroni di casa della Gioventù Calcio Cerignola e la Virtus Andria.

I gialloblù di casa allenati da mister Michele Schiavone affamati di punti salvezza vogliono i 3 punti al cospetto della Virtus Andria di Cosimo Sinisi che veleggia nella medio bassa classifica ma ugualmente bisognosa di punti per allontanare la zona playout.

Succede tutto nel primo tempo tra le due squadre in campo.

Al 7’ è la Virtus a portarsi in vantaggio grazie alla deviazione sotto misura di Mirco Pasculli che batte Casieri e porta avanti i suoi.

I padroni di casa reagiscono subito al 9’ vanno vicini al pari con un sinistro da fuori di Prifti deviato in angolo dal portiere ospite Mancino.

Al 20’ un cross dalla sinistra vede la deviazione con la mano da parte di Tesse, è calcio di rigore per la Gioventù Calcio Cerignola.

Sul dischetto si presenta il capitano Pietro Compierchio che batte Mancino nonostante quest’ultimo intuisca la direzione del tiro.

Il gol del pari galvanizza i gialloblù che al 28’ vanno sul 2-1 grazie ad una girata da fuori di Martino Curci che coglie impreparato Mancino appena fuori dai pali.

La Virtus non ci sta e al 32’ sfiora la rete del pari con Domenico Amorese ma Casieri è bravo a deviare la sfera in corner.

Il risultato non cambia più e si va al riposo con i locali in vantaggio 2-1.

La ripresa si apre col tentativo di Donato Loconte per gli ospiti al 51’ su punizione deviata in corner da Casieri.

Al 65’ a provarci per gli ospiti è Montrone ma la sua girata mancina termina di poco alta sulla traversa.

Al 72’ è il neo entrato Aldo Alicino per i biancoazzurri a tentare la via del gol ma il suo destro finisce a lato.

I padroni di casa reggono bene e il gioco è spesso spezzettato da perdite di tempo dovute a crampi o presunti tali da parte dei padroni di casa che fanno innervosire l’andatura del match.

Il direttore di gara concede ben 7 minuti di recupero e l’ultimo tentativo dei biancoazzurri avviene al 95’ quando Casieri compie un autentico miracolo sul velenoso sinistro di Montrone ma il risultato non cambia più e così la Gioventù Calcio Cerignola ritrova una vittoria sul campo che mancava addirittura dal 21 ottobre, quinta giornata d’andata 4-3 al Real Sannicandro.

Tre punti d’oro e di speranza per la squadra di Schiavone che resta penultima salendo però a quota 13 punti.

La Virtus deve mangiarsi le mani.

Ancora una volta i biancoazzurri in vantaggio si sono fatti rimontare e restando a quota 21 punti ora sono solo 4 i punti di vantaggio sulla terzultima e cioè il Foggia Incedit che di punti ne ha 17.

Nella prossima gara la Virtus giocherà in casa contro la Nuova Daunia Foggia che di punti ne ha 18 dopo la vittoria odierna e insperata ai danni del Borgorosso Molfetta.

Sarà un altro scontro diretto alla quale non si può fallire.

La Gioventù Calcio Cerignola invece giocherà in trasferta contro il Real Sannicandro.

 

GIOVENTù CALCIO CERIGNOLA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

GC CERIGNOLA: Casieri, D’Ercole, Tucci, Tarricone, Torelli, Marciano, Prifti (73’ Conte), Daluiso, Compierchio, Guglielmi (87’ Raddato), Curci (92’ Dinichilo).

A disposizione: Angiolillo, Distefano. All. Michele Schiavone

 

VIRTUS ANDRIA: Mancino, Di Palo, Troia (87’ S. Cannone), S. Addario, A. Addario, Pasculli, Montrone, D. Amorese (59’ Fiore), Tesse (71’ Alicino), Loconte, Erminio (46’ M. Cannone).

A disposizione: Campanile, F. Amorese, Vino, Nicolamarino, Cipri. All. Cosimo Sinisi

 

MARCATORI: 7’ Pasculli (VA), 20’ Compierchio su rigore (GCC), 28’ Curci (GCC)

NOTE: ammoniti Tarricone, Torelli, Prifti, Curci (GCC), S. Addario (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Pari beffa per la Virtus Andria contro la Virtus Molfetta

In vantaggio di due reti nel primo tempo i biancoazzurri si fanno rimontare dagli ospiti che raggiungono il pari al 90’ su calcio di rigore.

 

Occasione sciupata per la Virtus Andria che nella diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A pareggia nello scontro diretto interno contro la Virtus Molfetta.

Diverse le defezioni in casa Virtus Andria con il capitano Saverio Addario squalificato, su tutti.

Eppure la gara sembra mettersi bene per gli uomini di mister Sinisi in vantaggio al minuto 15 grazie alla parabola vincente su calcio di punizione di Donato Loconte.

Non contenti del vantaggio i padroni di casa poi raddoppiano con Domenico Amorese che al 21’ trova il pertugio giusto in area di rigore e batte Mongelli con un sinistro a fil di palo.

Virtus Andria in palla e che macina gioco almeno fino alla rete del 2-0, poi i biancoazzurri compiono l’errore di rilassarsi un po’ troppo e così la Virtus Molfetta prima va vicina alla rete al 23’ con un colpo di testa finito sulla traversa e poi si riporta in partita con la rete di Giuseppe Murolo su calcio di punizione al 40’.

Nella ripresa gli ospiti ringalluzziti dalla rete a fine primo tempo, spingono ma la squadra di casa fa buona guardia pur soffrendo il dinamismo degli avversari ma sfiorando anche in un paio di occasioni la rete del 3-1.

La beffa però è dietro l’angolo e così al 90’in un’azione concitata in area di rigore il neo entrato Michele Binetti subisce fallo da Erminio, è calcio di rigore per la Virtus Molfetta.

Sul dischetto si presenta Giuseppe Murolo che spiazza Simone e fa 2-2 siglando la sua personale doppietta.

A nulla servono i 5 minuti di recupero, il risultato non cambia più.

Un pari che fa male per la Virtus Andria che sicuramente avrebbe dovuto amministrare meglio il doppio vantaggio ottenuto nel primo tempo ma per quello che si è visto in campo il pari è stato un risultato giusto tra due squadre che tutto sommato si sono equivalse.

1 punto che porta i biancoazzurri a quota 21 ora a +6 sulla Nuova Daunia Foggia terzultima a quota 15 nella zona playout.

Quota 22 raggiunta invece dalla Virtus Molfetta.

Una lotta per evitare la coda spareggi che si fa sempre più viva e domenica prossima per i ragazzi di Sinisi ci sarà la trasferta di Cerignola contro la Gioventù Calcio Cerignola in un altro scontro salvezza.

La Virtus Molfetta invece giocherà tra le mura amiche del “Paolo Poli” contro l’Ideale Bari.

 

VIRTUS ANDRIA vs VIRTUS MOLFETTA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Di Palo (77’ Capogna), Montrone, Erminio, A. Addario, Pasculli, F. Amorese (92’ Cosentino), D. Amorese, Fiore (66’ Cipri), Loconte, Tesse.

A disposizione: Mancino, Di Chio, Nesta, S. Cannone, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi

 

VIRTUS MOLFETTA: Mongelli, Germinario (66’ Mau. Binetti), Spagnoletta (54’ Porcelli), De Candia, Di Gioia, G. De Gennaro, Tammacco (80’ Mic. Binetti), Grieco, Bavaro (75’ De Cesare), Murolo, Sawadogo (75’ Amato).

A disposizione: Xhafaj, Cusanno, Di Pinto, F. De Gennaro. All. Nicola Mininni

 

ARBITRO: Marco Mancino della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 15’ Loconte (VA), 21’ D. Amorese (VA), 40’ e 90’ Murolo (VM)

 

NOTE: espulso Nesta (VA) AL 53’ dalla panchina per proteste

Ammoniti Erminio, D. Amorese, Tesse (VA), Germinario, De Candia, Di Gioia, Tammacco (VM)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Virtus Andria sconfitta sul campo della capolista United Sly

Troppo forte la compagine biancorossa di mister Quarto che ne fa 5 contro una volenterosa Virtus Andria.

 

Finisce 5-0 il posticipo della diciassettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo “Sly Stadium” di Bari San Pio tra i padroni di casa dello United Sly e la Virtus Andria.

La capolista chiude i conti già nel primo tempo con le reti di Amoruso di testa al 16’ poi con il raddoppio di Diagne al 32’ e infine con il tris di Martino al 39’.

Nella ripresa arriva il 4-0 firmato da Zotti al 53’ e il 5-0 di Salvati al 60’.

La squadra di mister Sinisi ha fatto quel che ha potuto ma contro una squadra del calibro di quella di mister Quarto ha ceduto le armi.

Piero Zotti è stato l’autentico mattatore del match con una rete segnata e assist vari distribuiti ai suoi compagni.

Un pesante passivo per i biancoazzurri che hanno dovuto fare i conti ancora una volta con parecchie defezioni nel reparto arretrato e nel reparto avanzato senza il loro bomber Quacquarelli infortunato.

I punti in classifica sono 20 e resta di 5 punti il margine dalla zona playout attualmente occupata dalla Nuova Daunia Foggia a quota 15.

Domenica prossima ci sarà lo scontro diretto interno contro la Virtus Molfetta che in classifica ha 1 punto in più dei biancoazzurri e servirà centrare i 3 punti in palio.

Lo United Sly sul velluto resta primo in classifica a +1 sul Manfredonia Calcio 1932 e domenica prossima ci sarà la trasferta sul campo del Real Sannicandro.

 

 

UNITED SLY vs VIRTUS ANDRIA 5-0

 

UNITED SLY (4-3-1-2): Loliva; Ancona (76’ De Virgilio), Lorusso, Clementini (63’ Azzariti), Martino; Diagne (76’ Taal), De Vezze, Colella (50’ Turitto); Zotti; Amoruso (71’ F. Loseto), Salvati.

A disposizione: Franco, Visaggio, Manzari, Lacarra. All. Nicola Quarto

 

VIRTUS ANDRIA: Simone (68’ Mancino), Cipri (80’ Di Bari), Montrone, S. Addario (89’ Cannone), A. Addario, Vino, Nesta, D. Amorese, Gadaleta (56’ Tesse), Loconte (59’ F. Amorese), Erminio.

A disposizione: Di Palma, Capogna. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 16’ Amoruso, 32’ Diagne, 39’ Martino, 53’ Zotti, 60’ Salvati

 

NOTE: ammoniti F. Loseto (US), S. Addario (VA)

 

 

 

Alessandro Polichetti

La Virtus Andria si arrende al Manfredonia Calcio 1932

Le reti degli ospiti tutte realizzate nella seconda frazione di gioco.

 

Recupero della quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria c’è la sfida tra i padroni di casa della Virtus Andria e il Manfredonia Calcio 1932 secondo in classifica.

Mister Sinisi per la Virtus è in emergenza come del resto lo è stato nelle ultime gare e sono parecchie le defezioni nell’undici iniziale.

Scendono in campo dal primo minuto gli Juniores Di Palo e Vino nel reparto arretrato, rispettivamente classe ‘2000 e ’99.

Gli ospiti allenati da mister Agnelli sono una corazzata e dall’alto della loro classifica possono disporre di una rosa ampia e di qualità con il capo cannoniere Pasquale Trotta capitano e leader in campo.

La prima frazione di gioco vede un Manfredonia che ci prova nelle fasi iniziali ma la Virtus regge bene e non si fa sorprendere dalla più quotata squadra ospite.

I ragazzi di mister Sinisi per nulla intimoriti fanno la loro gara e anche se non ci sono occasioni degne di nota non soffrono quasi mai le avanzate degli ospiti.

Così si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa il Manfredonia cambia marcia e cerca la vittoria e la rete del vantaggio arriva al 58’ su palla inattiva: calcio di punizione palla in mezzo per Matropasqua che di testa batte Simone.

La Virtus con orgoglio prova a reagire ma la difesa ospite è sempre attenta e così da squadra cinica qual è, il Manfredonia trova la rete del raddoppio grazie al solito Pasquale Trotta che al 77’ sfrutta un errato disimpegno dei biancoazzurri e con un diagonale batte Simone per lo 0-2.

Ventiseiesima rete in campionato per lui.

Nei minuti finali arriva anche la terza rete con l’andriese ex Barletta Francesco Grumo che decentrato mette dentro col sinistro battendo ancora una volta l’incolpevole Simone.

Una punizione esagerata per la Virtus che ha disputato una gara generosa e di certo non meritava un tale passivo.

Per Il Manfredonia è una vittoria d’oro considerato che ora i biancocelesti sono tornati a -1 dalla capolista United Sly.

La Virtus Andria resta a quota 20 punti in classifica e a +5 sulla zona playout.

Una corsa alla salvezza che vede almeno 8 formazioni impegnate ad evitare gli spareggi e dunque la zona a rischio.

Dopo il ritiro del Calcio Palo dal campionato, sarà soltanto una la squadra che retrocederà e ad oggi che siamo all’inizio del girone di ritorno, tutto è ancora in discussione.

Domenica prossima impegno proibitivo per i ragazzi di mister Sinisi che saranno di scena a Bari contro la capolista United Sly mentre il Manfredonia giocherà al “Miramare” contro lo Stornarella.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA CALCIO 1932 0-3

 

VIRTUS ANDRIA: P. Simone, Di Palo (47’ F. Amorese), Montrone, S. Addario, A. Addario, Vino, Nesta, D. Amorese (90’ Cannone), Erminio (71’ Gadaleta), Loconte, Cipri (61’ Alicino).

A disposizione: Sanguedolce, Di Bari. All. Cosimo Sinisi

 

MANFREDONIA CALCIO 1932: Pipoli, Granatiero, G. Simone (89’ Tristano), Laboragine (80’ Stoppiello), Sementino, Rubino, Trotta (85’ Lupoli), Cicerelli (93’ Roberto), Grumo, Lauriola (64’ Pelosi), Mastropasqua.

A diposizione: Ciribe, Di Trani, Ola, Fonseca. All. Luigi Agnelli

 

ARBITRO: Piergiacomo Palermo della sezione di Bari

 

MARCATORI: 58’ Mastropasqua, 77’ Trotta, 88’ Grumo

 

NOTE: ammoniti Loconte, S. Addario (VA), G. Simone, Rubino (MAN)

 

 

Alessandro Polichetti

Pareggio al cardiopalma tra Virtus Andria e Soccer Modugno

Finisce in parità (2-2) il match della prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Virtus Andria e Soccer Modugno.

 

Dopo la gara rinviata causa impraticabilità di campo di domenica scorsa contro il Manfredonia Calcio 1932 c’è dunque la prima gara del 2019 per la Virtus Andria di mister Sinisi.

I padroni di casa devono fare a meno di alcuni uomini causa infortuni e squalifiche e specie nel reparto arretrato sono in emergenza con Domenico Amorese schierato nell’inedita posizione di terzino destro.

Gli ospiti allenati dall’ex tecnico biancoazzurro Nicola Biancofiore schierano subito i nuovi innesti arrivati dal mercato degli svincolati come il difensore Tesoro e i centrocampisti Corallo e Foggetti.

La gara inizia con il tentativo su calcio di punizione di Donato Loconte al 2’deviata dal portiere ospite Sciannimanico in corner.

Ma sono gli ospiti ad essere pericolosi grazie alle sgroppate sulla fascia dell’esperto Drago che al minuto 11 sfiora il vantaggio, il suo destro termina sull’esterno della rete.

Al 15’ il Modugno passa in vantaggio grazie alla rete di Tommaso De Cristoforo che da vero opportunista dell’area di rigore batte Simone approfittando di una respinta maldestra proprio del n. 1 andriese.

Al 23’ la Virtus perde Alessandro Troia uscito anzitempo per infortunio, al suo posto entra Nesta.

Così mister Sinisi vede ancora ridursi gli uomini nel reparto arretrato.

Il Modugno gioca bene e la Virtus non riesce a pungere, si va al riposo con gli ospiti avanti di un gol.

La ripresa inizia subito con un episodio clou: dopo soli 27 secondi il portiere ospite Sciannimanico sbaglia un disimpegno e atterra in area di rigore Cipri.

Calcio di rigore per i biancoazzurri poi trasformato da Quacquarelli al suo nono centro in campionato.

Poco dopo al 50’ altro infortunio nelle fila della Virtus che perde anche Pasculli per una botta subita in fase difensiva.

Al suo posto entra ed esordisce in prima squadra un altro ragazzo della Juniores, il classe ’99 Francesco Vino.

Al minuto 66 su azione di contropiede del Modugno succede di tutto: il solito Drago va via in velocità sulla sinistra e mette in mezzo per De Cristoforo che col destro batte Simone e riporta in vantaggio i suoi.

Nell’azione però subisce un grave infortunio Angelo Quacquarelli: il n. 10 andriese cade male sul braccio destro e subisce una brutta frattura.

Da segnalare il pronto intervento del massaggiatore del Modugno che è corso subito in aiuto, prodigandosi affinchè il ragazzo avesse le giuste cure.

Auguriamo una pronta guarigione a Quacquarelli che è anche il miglior realizzatore dei suoi.

Si riprende a giocare e al 77’ il Modugno resta in dieci uomini per l’espulsione del n. 8 Vilella.

A questo punto la Virtus ci crede e anche grazie all’inserimento in campo dei giovanissimi Alicino e Capogna trova il pari in pieno recupero.

Al minuto 97 dei 12 minuti concessi dal direttore di gara (necessari dopo l’infortunio di Quacquarelli) la Virtus trova il tanto agognato pari.

Capogna da destra mette in mezzo un pallone velenoso che viene controllato con il braccio da un difensore ospite, è ancora calcio di rigore per la Virtus.

Sul dischetto si presenta Donato Loconte che si fa parare la conclusione da Sciannimanico ma sulla respinta lo stesso Loconte è lesto a mettere nel sacco la palla del 2-2.

Termina dunque in parità questo match davvero d’altri tempi e in cui è successo un po’ di tutto per la Virtus che per come si era messa la gara conquista un buon punto.

Il secondo pari stagionale dei biancoazzurri che avevano pareggiato (1-1) anche nel match di andata contro il Modugno.

Un punto che porta entrambe le formazioni ancora a braccetto al settimo posto con 20 punti conquistati.

Giovedì prossimo per la Virtus ci sarà il recupero della gara della quindicesima giornata con il Manfredonia Calcio 1932 al “Fidelis”.

Un impegno improbo e da affrontare ancora con parecchie defezioni.

Per il Modugno un pari che sa un po’ di beffa e nella prossima giornata ci sarà il match interno contro l’Ideale Bari.

 

VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Cipri (63’ Alicino),    Troia (23’ Nesta), S. Addario, A. Addario, Pasculli (50’ Vino), Loconte, D. Amorese, Gadaleta (80’ Tesse), Quacquarelli (74’ Capogna), Erminio.

A disposizione: Mancino, F. Amorese, Cosentino, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo, Kociraj, Foggetti (101’ Belcore), Tesoro, Spina, Corallo, Vilella, Ashien (61’ Monno), De Cristoforo (78’ Patruno), Drago.

A disposizione: Viterbo, Guercio, Antonaci, D’Angelo, Lagattolla, Lorusso. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Michele Diella della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 15’ De Cristoforo (SM), 46’ Quacquarelli su rigore (VA), 66’ De Cristoforo (SM), 97’ Loconte (VA)

 

NOTE: ammoniti Quacquarelli, S. Addario, A. Addario, Gadaleta (VA), Sciannimanico, Ashien (SM)

Espulso Vilella (SM) al 77’

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Virtus Andria sconfitta a Canosa tra le polemiche

Una gara compromessa da un pessimo arbitraggio condanna alla sconfitta la Virtus Andria. Durante il match spiacevoli cori razzisti all’indirizzo del presidente della Virtus Marian Gecaleanu.

 

Un match rovinato da un pessimo arbitraggio, finito tra le polemiche.

Questa è stata in sostanza il match della quattordicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Canosa e Virtus Andria.

Eppure il match iniziava bene per la squadra di mister Sinisi che al 2’ si portava in vantaggio grazie al destro vincente di Claudio Nesta che approfittando di un errore in fase difensiva di Abruzzese e all’interno dell’area di rigore batteva Crisantemo.

Il match si manteneva bello e combattuto fin quando alla mezzora, il direttore di gara Giammarco Raimondo di Taranto vede un tocco con la mano sinistra (quando invece è parso a molti col petto) in area di rigore di Montrone.

Per il fischietto tarantino è calcio di rigore con conseguente espulsione del n. 3 andriese.

Una decisione apparsa davvero dubbia e così tra le proteste dei biancoazzurri il penalty viene trasformato da Loconte.

La gara si incattivisce e gli ospiti in dieci uomini fanno quel che possono ma nella ripresa soccombono sotto i colpi dei canosini che nel secondo tempo vanno in rete prima con Caputo al 53’ poi con Di Molfetta al 59’ e infine quando non c’era più partita al 72’ ancora con Caputo.

Un match che in sostanza si è giocato solo nel primo tempo mentre nel secondo, complice un arbitraggio davvero mediocre, a senso unico e a dir poco casalingo ha sancito la vittoria del Canosa contro una Virtus che non riusciva più a trovare il bandolo della matassa.

Peccato davvero che una gara piena di ex in campo e si preannunciava bellissima sia stata condizionata così e di sicuro non sono stati belli gli insulti razzisti piovuti dagli spalti dell’impianto canosino all’indirizzo del presidente della Virtus Marian Gecaleanu di nazionalità rumena a cui negli insulti si è aggiunto un “Di m…” per quasi tutta la durata della partita.

Dispiace annotare tutto ciò, detto che gli insulti sono arrivati soltanto da una frangia del tifo rossoblù ma non si poteva far finta di niente.

Per quanto riguarda la Virtus è arrivata una sconfitta che non ci voleva ma davvero oggi non è stata una partita normale.

Ora ci sarà la sosta natalizia, si tornerà in campo nel nuovo anno 2019, quando per la quindicesima ed ultima gara d’andata al “Fidelis” arriverà il forte Manfredonia Calcio 1932.

 

 

CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

CANOSA: Crisantemo, Dattoli, Cardinale, Abruzzese, Landolfi (74’ Angarano), Manasterliu, Ardito (51’ Lasalandra), Valentino (20’ Lops), Caputo (73’ Manneh), Loconte, D’Ambrosio (46’ Di Molfetta).

A disposizione: Di Martino, Serlenga, Sbergo, Di Nunno. All. Gianluigi Trallo

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palma (62’ F. Amorese), Montrone, S. Addario, G. Addario, Pasculli, Nesta (80’ Nicolamarino), D. Amorese (70’ Alicino), Gadaleta (62’ Tesse), Cipri (32’ A. Addario), Erminio.

A disposizione: Simone, Di Palo, Capurso, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Giammarco Raimondo di Taranto

 

MARCATORI: 2’ Nesta (VA), 31’ Loconte su rigore (CAN), 53’ Caputo (CAN), 59’ Di Molfetta (CAN), 72’ Caputo (CAN)

 

NOTE: espulso Montrone (VA) al 30’ espulsione diretta.

Ammoniti: Dattoli, Angarano (CAN), S. Addario, D. Amorese, Gadaleta, Erminio, Campanile (VA)

 

 

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

Vittoria eroica! La Virtus Andria batte il Foggia Incedit in rimonta

Importante vittoria per la Virtus Andria che in inferiorità numerica e in rimonta batte il Foggia Incedit.

 

Tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Foggia Incedit.

I due team distanti soltanto due punti (andriesi a 16 punti e foggiani a 14) vogliono punti per allontanare la zona bassa e stare nelle zone tranquille di centro classifica.

Mister Sinisi schiera i suoi con l’ormai collaudato 4-2-3-1, in panchina i nuovi innesti Loconte e Tesse.

Il match inizia e i biancoazzurri spingono subito sull’acceleratore.

Al 6’ azione veloce dei padroni di casa con Domenico Amorese che pesca Gadaleta in area di rigore, il destro del n. 9 sotto porta viene respinto da un intervento prodigioso del portiere ospite D’Angelo.

Al 14’ però passano in vantaggio gli ospiti con Vaccarella che dopo un’azione orchestrata sulla destra supera Campanile con un destro velenoso che si infila sotto la traversa.

La Virtus non ci sta ed attacca generosamente.

Al 30’ il destro in girata di Saverio Addario finisce di poco alto sopra la traversa.

I biancoazzurri spingono alla ricerca del pari ma non riescono a bucare la rete avversaria.

Al rientro negli spogliatoi viene espulso per proteste Quacquarelli e così i padroni di casa restano in dieci.

In inferiorità numerica però la squadra di Sinisi dà il meglio di sé decisa a non perdere altri punti in campionato.

Ci prova Gadaleta al 53’ ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

Al 71’ è il neo entrato Salvatore Montrone a colpire la traversa di testa su una palla vagante.

Sembra una gara stregata per i biancoazzurri ma al minuto 73 da un corner battuto da Montrone, svetta più in alto di tutti Riccardo Tesse (entrato in campo 5 minuti prima) che batte D’Angelo e fa esplodere di gioia i suoi.

Non paga del pari la compagine andriese spinge ancora e trova il meritato gol del vantaggio al minuto 89 quando Claudio Nesta sotto porta mette dentro col destro il tap in vincente dopo un’azione insistita dettata dalla voglia di vincere di tutta la squadra.

In pieno recupero viene espulso per doppia ammonizione Donato Loconte e la Virtus resta in 9 uomini.

Ma gli uomini di mister Sinisi stringono i denti e portano a casa tre punti importantissimi.

Una vittoria sudata, voluta e meritata quella ottenuta dai biancoazzurri che in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo rimontano il passivo e battono il Foggia Incedit, apparsa una squadra volenterosa ma mai veramente pericolosa dalle parti di Campanile.

19 sono ora i punti in classifica per la Virtus che domenica prossima nell’ultima gara del 2018 sarà di scena a Canosa, in una trasferta insidiosa ma se i biancoazzurri metteranno in campo determinazione e soprattutto grinta come quella mostrata oggi, potranno dire certamente la loro.

 

VIRTUS ANDRIA vs FOGGIA INCEDIT 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, A. Addario, Troia (46’ Montrone), S. Addario, G. Addario, Pasculli, Nesta, D. Amorese (56’ Loconte), Gadaleta (61’ Cipri), Quacquarelli, Erminio (68’ Tesse, 92’ Di Palo).

A disposizione: Mancino, F. Amorese, Nicolamarino, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

FOGGIA INCEDIT: D’Angelo, Izzo, Caggiano, Morelli, Santoro, Amoroso, Guerra (66’ Palumbo), Testini, Liquadri (60’ Lovasto), Prencipe, Vaccarella.

A disposizione: Lasalandra, Lomele, Pachieri, Camillo. All. Enrico Lasalandra

 

ARBITRO: Saverio Lavenuta della sezione di Bari

 

MARCATORI: 14’ Vaccarella (FI), 73’ Tesse (VA), 89’ Nesta (VA)

 

NOTE: espulsi Quacquarelli (VA) per somma di ammonizioni a fine primo tempo, Loconte (VA) al 93’ per somma di ammonizioni

Ammoniti: A. Addario, S. Addario, G. Addario, Gadaleta, Quacquarelli, Loconte (VA), Caggiano, Morelli, Vaccarella (FI)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Coppa Puglia, la Virtus Andria sfiora la qualificazione ma passa il Borgorosso

Non è bastato aver offerto una prestazione davvero positiva alla Virtus Andria che vince nel return match dei sedicesimi di Coppa Puglia ma a passare il turno è il Borgorosso Molfetta.

Nella gara d’andata disputata al “Paolo Poli” si erano imposti gli uomini allenati da mister Leonino per 5-3.

Piove sulla città federiciano murgiana, il “Fidelis” attiva le sue trappole sotto forma di insidie fatte da pozzanghere ma tutto sommato il match è bello e avvincente.

Mister Sinisi per la Virtus deve fare la conta degli indisponibili, in campo va una formazione sperimentale con molte seconde linee e ragazzi della Juniores.

Esordio dal primo minuto per il nuovo innesto Giuseppe Addario difensore centrale classe ’99 ex Unione Calcio Bisceglie, dentro nell’undici titolare anche gli juniores Di Palo e Vincenzo Montrone oltre al portiere Michele Mancino all’esordio stagionale.

Leonino può contare su qualche seconda linea ma anche su molti titolari ad eccezione di Cubaj e Paparella in panchina, dal primo minuto c’è il neo acquisto Digiovinazzo, preso dal Canosa.

Il match nel primo tempo è equilibrato ma non ci sono occasioni degne di nota.

Nella ripresa ci prova subito la squadra biancoazzurra al 51’ con un’azione orchestrata da sinistra da Cipri che mette in mezzo un pallone sulla quale per poco non arriva Domenico Amorese appostato sotto porta.

Un minuto dopo è prodigioso l’intervento del portiere di casa Mancino che respinge la conclusione di Campanale.

Al minuto 64 la Virtus Andria passa in vantaggio grazie alla rete di Claudio Nesta che mette dentro sotto porta una respinta del portiere ospite La Fortezza dopo una conclusione di Cipri.

Vantaggio andriese e Borgorosso che non ci sta e un minuto dopo è bravo ancora Mancino a respingere e deviare la conclusione di Digiovinazzo.

Al 82’ ancora Mancino protagonista quando dice di no al potente destro scagliato da Piccinni.

La Virtus però gioca bene e mostra i denti andando vicina al raddoppio e quindi al gol qualificazione con Nesta al 84’, il suo destro colpisce la traversa e poi la sfera termina alta.

Ma al 91’ su azione di contropiede il Borgorosso pareggia con Digiovinazzo che si destreggia bene in area e batte Mancino.

La Virtus vista quest’oggi non molla mai e al 93’ torna in vantaggio grazie ad un destro potente di Vincenzo Gadaleta.

Ma non basta per la qualificazione ai biancoazzurri che avrebbero a questo punto dovuto segnare un’altra rete.

Termina 2-1 per la Virtus Andria che non ottiene la qualificazione agli ottavi di Coppa Puglia ma da questa gara esce rinfrancata.

Mister Sinisi può essere soddisfatto dei suoi, pur in formazione largamente rimaneggiata i biancoazzurri hanno offerto una prova davvero encomiabile e dimostrato tanto impegno, mettendo in mostra i vivaci ragazzi della Juniores che si sono comportati egregiamente.

Il Borgorosso avanza ai quarti ma col brivido e senza impressionare.

Domenica prossima per la tredicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, importante sfida interna al “Fidelis” per la Virtus che affronterà il Foggia Incedit mentre la compagine molfettese sarà di scena a Stornarella in una sfida che profuma di playoff.

 

 

VIRTUS ANDRIA v BORGOROSSO MOLFETTA 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: Mancino, Di Palma, Di Palo (58’ Capurso), Nesta, G. Addario, Montrone, F. Amorese (83’ Di Bari), D. Amorese (68’ Atzori), Gadaleta, Cipri (90’ Capogna), Erminio.

A disposizione: Simone, Lorusso, Nicolamarino. All. Cosimo Sinisi

 

BORGOROSSO MOLFETTA: La Fortezza, Messina, Zingaro, D’Ambrosio, Monopoli (26’ De Palma), Digiovinazzo, Colasanto, Lucarelli, Piccinni, G. Guadagno, Campanale (54’ Grilli).

A disposizione: Paparella, I. Guadagno, Cubaj. All. Cosimo Leonino

 

ARBITRO: Francesco Paolo Laluce della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 64’ Nesta (VA), 91’ Digiovinazzo (BM), 93’ Gadaleta (VA)

 

NOTE: ammoniti Cipri, G. Addario, Gadaleta, Atzori (VA), De Palma (BM)

 

 

Alessandro Polichetti

Una rete nei minuti finali condanna la Virtus Andria alla sconfitta

La Virtus Andria cade a Stornarella 3-2.

Dopo essere andati sotto di due reti i biancoazzurri reagiscono e trovano il pari ma una rete di Pugliese al 88’ li condanna alla terza sconfitta consecutiva in campionato.

 

Al “Gaetano Scirea” di Stornarella si gioca la dodicesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

I foggiani di mister De Martino vengono da ben 7 vittorie consecutive mentre la Virtus di Sinisi da un periodo complicato fatto di tre sconfitte consecutive compresa quella in Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta.

Momento delicato per la squadra andriese che nel mercato dicembrino ha perso diversi giocatori che si sono trasferiti altrove mentre per lo Stornarella reduce da un periodo davvero positivo ed esaltante ci sono stati degli innesti ma anche qualche partenza.

Per il match odierno Sinisi deve rinunciare a diversi uomini tra cui lo squalificato Saverio Addario, in panchina vista l’emergenza vanno tre ragazzi della Juniores.

Il match inizia nel segno dell’equilibrio, la prima vera occasione è di marca ospite con Raffaele Cipri che al 21’ tira una sassata su calcio di punizione disinnescata non senza difficoltà dal portiere di casa Lodia.

Al 32’ la gara si sblocca: Gargano viene steso in area di rigore dal portiere ospite Campanile, il contatto è dubbio ma nonostante ciò il direttore di gara concede il penalty poi trasformato da Magaldi.

I biancoazzurri tentano una reazione e al 37’ su azione di contropiede è Vincenzo Gadaleta a provare col destro appena entrato in area ma la sfera termina a lato.

Il primo tempo termina con i foggiani in vantaggio in una gara non bellissima e sbloccata soltanto da un episodio.

La ripresa è di ben altro spessore.

Infatti le due squadre non si risparmiano e si danno battaglia, così al 49’ è il neo entrato Quacquarelli per gli ospiti a tentare la soluzione da fuori con un destro parato da Lodia.

Ma lo Stornarella è sornione e così al 54’ trova il raddoppio ancora con Magaldi che da posizione defilata col sinistro batte Campanile che nell’occasione non riesce a deviare bene la traiettoria che si infila sotto il suo corpo.

Doppio vantaggio e gara in discesa per i padroni di casa? Neanche a parlarne! Perché la Virtus colpita nell’orgoglio reagisce e conquista un calcio di rigore con Gadaleta al 58’.

Il n. 9 biancoazzurro è atterrato in area e per l’arbitro Rossi di Molfetta è rigore.

Sul dischetto si presenta Angelo Quacquarelli che spiazza Lodia e accorcia per i suoi.

Ottava rete in campionato per lui.

I ragazzi di mister Sinisi spingono ancora ed è encomiabile la voglia di riportare in parità le sorti dell’incontro.

Così al minuto 82 arriva il meritato pari: azione confusa in area, Gadaleta colpisce il palo e dopo un paio di respinte è lesto Cipri a siglare la rete del pari sotto porta.

A questo punto la mossa di mister De Martino è quella di inserire il centravanti Vittorio Pugliese ed è proprio quest’ultimo che durante una ripartenza, brucia la difesa ospite e con un diagonale perfetto fa secco Campanile.

Nuovo vantaggio dello Stornarella e Virtus che nonostante gli sforzi poi non riesce a portare a casa un punto che avrebbe meritato, restando anche in dieci uomini nei minuti di recupero per il doppio giallo comminato a Michele Di Palma.

Finisce 3-2 e continua il momento d’oro dello Stornarella che coglie l’ottava vittoria consecutiva in campionato e conquista il quarto posto in classifica superando il Canosa sconfitto a domicilio dal redivivo Sport Lucera.

Una sconfitta che fa male invece per i biancoazzurri nord baresi che hanno offerto una prova tutto cuore ma non è bastato per portare fieno in cascina in questo periodo di sicuro negativo sotto il punto di vista dei risultati e un punto su un campo difficile avrebbe fatto morale.

0 punti nelle ultime tre gare di campionato per i biancoazzurri che giovedì 13 affronteranno il Borgorosso Molfetta al “Fidelis” nel match di ritorno dei Sedicesimi di Coppa Puglia con due reti da recuperare in ottica qualificazione ai Quarti.

Domenica prossima poi ci sarà un altro match interno da affrontare contro il Foggia Incedit.

Una gara in cui bisognerà fare punti per restare nelle zone tranquille di centro classifica ed interrompere la serie negativa di risultati.

 

 

STORNARELLA vs VIRTUS ANDRIA 3-2

 

STORNARELLA: Lodia, Garbetta (85’ Pugliese (93’ Persichella), Catalano, Cassotta, Ronzulli, Compierchio, Gargano (64’ Russo), Zagaria, Iungo, Magaldi, Caputo.

A disposizione: M. Gadaleta, Latronica, Di Gregorio, Trecca. All. Giuseppe De Martino

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palma, Troia, Nesta, A. Addario, Pasculli, F. Amorese (48’ Quacquarelli), D. Amorese, V. Gadaleta (85’ Fiore), Cipri (91’ Di Palo), Erminio.

A disposizione: Mancino, Di Chio, Nicolamarino, G. Addario, Capogna. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Vincenzo Rossi della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 32’ Magaldi su rigore (S), 54’ Magaldi (S), 58’ Quacquarelli su rigore (VA), 82’ Cipri (VA), 88’ Pugliese (S)

 

NOTE: espulso Di Palma (VA) al 91’ per domma di ammonizioni. Ammoniti Catalano, Compierchio, Magaldi (S), Campanile, Di Palma (VA)

 

 

 

Alessandro Polichetti

La Virtus Andria cade in casa contro il Real Sannicandro

Brutta battuta d’arresto per la Virtus Andria che nell’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, cade al “Fidelis” contro un ordinato e cinico Real Sannicandro.

Si tratta della seconda sconfitta consecutiva in campionato (la terza contando anche la gara di Coppa Puglia) per gli uomini di mister Sinisi che sembrano aver perso la bussola.

Il coach biancoazzurro deve fare a meno del suo miglior marcatore Angelo Quacquarelli squalificato e per l’occasione vara un inedito 3-5-2 cambiando diversi interpreti in campo rispetto alla gara di domenica scorsa a Molfetta.

Contro c’è il Real Sannicandro allenato da mister Domenico Birardi in serie positiva e reduce da due vittorie consecutive.

Il match fin dalle prime battute è equilibrato, gli ospiti si dimostrano comunque una squadra ostica e ben organizzata.

La prima vera occasione della gara capita tra i piedi di Andrea Fiore, il n. 9 di casa imbeccato da un suggerimento in profondità di Amorese arriva a tu per tu con il portiere ospite Carulli che in uscita è lesto a respingere la conclusione e quindi a sventare il pericolo.

Gli ospiti però colpiscono al 30’ con Lamin Sanyang che appena entrato in area di rigore si gira bene e col destro batte Campanile.

La Virtus cerca la reazione e al 34’ Domenico Amorese in area di rigore durante un azione confusa tenta il lob ai danni di un difensore ospite il quale colpisce con le mani la sfera ma nella confusione generale l’arbitro non concede il penalty ai biancoazzurri.

A nulla servono le proteste, per l’occasione viene ammonito il capitano Saverio Addario.

Ma come spesso avviene nel calcio, gli episodi la fanno da padrone e così al 41’ gli ospiti trovano il raddoppio con una veloce azione di contropiede finalizzata da Vincenzo Paparella.

La rete del 2-0 a questo punto sembra essere una sentenza per l’incontro ma al 45’ ci prova Filippo Capozza (encomiabile la sua prova) con un potente destro da fuori deviato in angolo dal bravo Carulli.

Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio di due reti.

La gara nella ripresa vede la Virtus tentare il tutto per tutto pur di riequilibrare una gara compromessa da un primo tempo non all’altezza ma gli ospiti si difendono bene e in più il direttore di gara ci mette del suo non concedendo un altro calcio di rigore sul neo entrato Gadaleta al minuto 80.

Il calcio di rigore a favore della Virtus arriva però al 87’ per fallo su Saverio Addario.

Dal dischetto Roberto D’Ambrosio spiazza Carulli e riporta in auge i suoi.

Ma nonostante gli attacchi non arriva il pari e così la Virtus deve arrendersi alla seconda sconfitta interna stagionale dopo quella contro la Sly United.

Una sconfitta che lascia i biancoazzurri a quota 16 punti e or a -6 dalla zona playoff.

Un periodo senza dubbio complicato per la squadra di mister Sinisi che non riesce più ad essere quella ammirata nella prima parte di campionato e nella prossima gara sarà di scena su un campo difficile come quello di Stornarella, con i foggiani lanciatissimi al quinto posto e reduci da ben sette vittorie consecutive e sei gare di fila senza subire reti.

Il Real Sannicandro invece vive un bel momento e la terza vittoria consecutiva proietta la matricola di mister Birardi a quota 15 punti a centro classifica in linea con l’obiettivo salvezza dichiarato ad inizio stagione.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs REAL SANNICANDRO 1-2

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Abruzzese, Cardinale, Nesta (51’ Gadaleta), Troia, Pasculli, Civita (46’ D’Ambrosio), D. Amorese, Fiore (66’ Cipri), S. Addario, Capozza.

A disposizione: Simone, Di Chio, F. Amorese, A. Addario, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi

 

REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri (66’ Abbondanza), Terlizzi, Tarantino, Petruzzelli, Monte, Paparella (83’ Busco), Scaraggi, Cascione (71’ Alidoro), Rizzi (94’ Valla), Sanyang (91’ Patruno).

A disposizione: Gagliardi, Fortunato. All. Domenico Birardi

 

ARBITRO: Alessandro Leo della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 30’ Sanyang (RS), 41’ Paparella (RS), 87’ D’Ambrosio su rigore (VA)

 

NOTE: ammoniti Cardinale, Pasculli, S. Addario, Capozza (VA), Rizzi, Sanyang, Alidoro (RS)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria sconfitta a Molfetta col Borgorosso

Dopo due vittorie interne consecutive, cade ancora in trasferta la Virtus Andria sconfitta sul campo del Borgorosso Molfetta nel match giocato in mattinata.

Si gioca la decima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A al “Paolo Poli” di Molfetta dove ad affrontarsi sono la terza contro la quinta in classifica e cioè Borgorosso Molfetta e Virtus Andria divise da soli due punti.

Mister Sinisi per gli ospiti opta dei cambiamenti nel 4-2-3-1 iniziale con Civita spostato ad esterno destro alto e l’inserimento come terzino destro di Abruzzese.

I locali allenati da mister Leonino puntano molto sul tridente d’attacco composto da Campanale, Paparella e Cubaj.

Il match inizia col Borgorosso che preme sull’acceleratore e che ci prova due volte al 4’ e al 6’ con Paparella, in entrambe le occasioni il destro del capitano molfettese finisce a lato.

Al minuto 11 però arriva il vantaggio della squadra di Leonino con un potente sinistro da fuori di Cubaj.

La Virtus reagisce e al minuto 17 è Abruzzese con il destro a scheggiare la traversa dopo un’azione d’angolo.

Al 19’ la squadra ospite usufruisce di un calcio di rigore fischiato per trattenuta in area di Capozza.

Dal dischetto Angelo Quacquarelli è bravo a spiazzare Castagno e fa 1-1.

Settima rete in campionato per lui.

Il Borgorosso sfiora poi il nuovo vantaggio al 23’ con Tesoro che in una mischia in area colpisce col destro sotto porta ma la sfera termina di poco a lato.

Al 36’ azione veloce del Borgorosso, l’esperto Paparella cerca e trova il contatto in area di rigore con Abruzzese e ottiene il calcio di rigore concesso dall’arbitro Scapati di Taranto (mediocre la sua direzione di gara).

Il n. 10 locale si lascia cadere in area ma nonostante le proteste degli ospiti è rigore che Cubaj trasforma siglando la sua personale doppietta.

Il primo tempo termina 2-1 per il Borgorosso.

Nella ripresa la Virtus entra in campo più convinta e determinata a riequilibrare le sorti dell’incontro.

Al 47’ è Civita a rendersi pericoloso con un sinistro a giro che termina con lo scheggiare la traversa.

Ancora una volta sfortunata la squadra biancoazzurra.

La squadra di mister Sinisi gioca bene e sfiora la rete del pari al 72’ con una punizione a due in area calciata da Quacquarelli e deviata dalla barriera in angolo.

Poi nei minuti di recupero con la squadra protesa in avanti alla ricerca de pari, ecco che arriva la doccia fredda.

Il neo entrato Murolo va via in slalom e viene steso in area di rigore da Simone, è ancora calcio di rigore per i padroni di casa e così Messina trasforma il penalty al 95’.

Una gara dai due volti quella disputata al “Paolo Poli” con la squadra di casa più convincente nella prima frazione di gioco e una Virtus che si è fatta di gran lunga preferire nella ripresa.

Un 3-1 troppo pesante per gli uomini di mister Sinisi che ai punti meritavano senz’altro di più e si è dovuto fare anche i conti con la sfortuna.

Fatto sta che il Borgorosso cinico e sornione resta in terza posizione e scappa a quota 21 punti lasciando la Virtus a quota 16 ora in sesta posizione.

Giovedì prossimo replay del match di oggi sempre al “Paolo Poli” questa volta per la gara di andata dei sedicesimi di Coppa Puglia.

Domenica prossima invece per i biancoazzurri ci sarà il match interno contro il Real Sannicandro.

 

 

BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 3-1

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, M. D’Ambrosio (76’ Guadagno), Tesoro, Grilli, Rutigliani (62’ Lucarelli), De Ceglia, Paparella (87’ Piccinni), Cubaj (84’ Murolo), Campanale (76’ Colasanto).

A disposizione: Barile, Zingaro, Monopoli, De Palma. All. Cosimo Leonino

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese (81’ Montrone), Cardinale, S. Addario (67’ Cipri), A. Addario, Pasculli, Civita, Amorese (46’D’Ambrosio), Fiore (46’ Nesta), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Di Palma, Di Chio, Erminio, A. Troia. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Mario Scapati della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 11’ Cubaj (BM), 19’ Quacquarelli su rigore (VA), 36’ Cubaj su rigore (BM), 95’ Messina su rigore (BM)

 

NOTE: ammoniti Tesoro, Paparella (BM), S. Addario, Abruzzese, Cardinale, Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

La Virtus Andria batte il Calcio Palo e mantiene il quinto posto

Con il più classico dei risultati la Virtus Andria batte la “Cenerentola” del girone Calcio Palo e salendo a quota 16 punti in classifica mantiene la quinta posizione e quindi la zona playoff.

La nona giornata del campionato di Prima Categoria girone A si gioca allo stadio “Degli Ulivi” di Andria e vede opporsi la squadra allenata da mister Cosimo Sinisi e gli ospiti guidati in panchina da mister Leonardo Paparella.

Biancoazzurri di casa che vogliono i tre punti per bissare il successo di domenica scorsa e blindare il quinto posto, ospiti con nuovi innesti in squadra per cercare di raddrizzare un inizio di stagione disastroso con soli 3 punti conquistati in 8 gare e ultimo posto in solitaria.

Il match è un monologo della Virtus che fin dalle prime battute fa capire ai biancocelesti ospiti che vuole far suo l’incontro.

Infatti il dominio territoriale della squadra di Sinisi trova sbocco al quarto d’ora.

Scorre infatti il minuto 15 quando da un’azione d’angolo è Domenico Amorese il più lesto di tutti in area di rigore e a far secco il portiere ospite Michele Lavermicocca col destro.

Vantaggio andriese e terza rete stagionale per il classe ’96.

Non paga del vantaggio la Virtus continua ad attaccare e a sfiorare ripetutamente il raddoppio.

Al 34’ ci prova il capitano Saverio Addario ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

Al 42’ è Roberto D’Ambrosio a farsi pericoloso in area ospite ma il suo destro finisce di poco a lato.

Al 45’ è invece Quacquarelli con un bel destro a giro terminato di poco sul fondo.

Nonostante le tante occasioni create e non concretizzate il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio di una rete.

La ripresa segue la stessa falsariga del primo tempo con la Virtus a fare la partita e il Calcio Palo a difendersi e tentare qualche trama di gioco.

Al 56’ è Antonio Addario di testa a sfiorare la rete da un’azione d’angolo, Michele Lavermicocca è provvidenziale ad intercettare la sfera quasi sulla linea di porta.

I biancoazzurri spingono e così al 70’ arriva il meritato raddoppio ad opera di Angelo Quacquarelli che con un’azione personale dal limite dell’area di rigore esplode un sinistro in diagonale che batte Lavermicocca.

Sesta rete in campionato per il n. 10 andriese.

Nei minuti finali la Virtus sfiora più volte il tris e al minuto 87 Filippo Capozza sfiora l’eurogol da fuori, il suo destro è deviato leggermente da Lavermicocca sulla traversa.

Ma il risultato non cambia più e così arriva la seconda vittoria interna consecutiva per la squadra di Sinisi.

Un risultato finale di 2-0 che poteva essere ben più ampio visto le tante occasioni da rete sciupate contro un avversario modesto e che non ha mai impensierito il portiere di casa Simone ma tant’è che i 3 punti sono arrivati ed è questo che conta.

Il Calcio Palo resta mestamente ultimo in classifica in attesa di tempi migliori.

Nella prossima gara la Virtus giocherà al “Paolo Poli” di Molfetta ore 11:30 contro il Borgorosso Molfetta terzo in classifica e con due punti in più dei biancoazzurri, una sfida che profuma di playoff.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs CALCIO PALO 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Civita (87’ Di Chio), Cardinale, S. Addario (83’ Erminio), A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio (69’ Cipri), Amorese, Fiore (59’ Nesta), Quacquarelli (77’ Montrone), Capozza.

A disposizione: Campanile, A. Troia, Abruzzese, Di Palma. All. Cosimo Sinisi

 

CALCIO PALO: M. Lavermicocca, Anservino (40’ Serafini), Sagarriga Visconti, Abbattista (46’ Ricci), Sassanelli, N. Lavermicocca, Bonerba (46’ Rilievi), Capriati, Contessa, Onorato (74’ Di Bari), Costanzo (76’ Cassano).

A disposizione: Rosito, Perchiazzi, Pocchiari, De Benedictis. All. Leonardo Paparella

 

ARBITRO: Marco Mancino della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 15’ Amorese, 70’ Quacquarelli

 

NOTE: espulso Capriati (CP) per proteste al 93’, ammoniti: Capozza, Montrone, Erminio (VA), Sagarriga Visconti, Abbattista (CP)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria ritrova il sorriso battendo il Manfredonia Fc

Dopo la sconfitta di Bari contro l’Ideale Bari, la Virtus Andria torna alla vittoria battendo al “Fidelis” un buon Manfredonia Football Club.

L’ottava giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A mette di fronte i biancoazzurri di mister Cosimo Sinisi e la formazione di mister Luigi Renis, distanziate di due punti in classifica con gli ospiti a quota 12 e gli andriesi a 10.

Mister Sinisi per la Virtus apporta tre cambi rispetto alla gara di domenica scorsa: partono dal primo minuto Civita come terzino destro, Cardinale nella corsia opposta mentre a centrocampo non c’è l’affaticato Saverio Addario, al suo posto Claudio Nesta.

Pronti via e i biancoazzurri imprimono il loro ritmo al match.

Al 3’ Amorese sfiora il vantaggio con un destro respinto dal portiere ospite Valente ma un minuto dopo la Virtus va in rete con Andrea Fiore che sfrutta un assist di Quacquarelli e sotto porta trova il destro vincente che fa secco Valente.

Non paga del vantaggio la squadra biancoazzurra spinge e al 23’ trova il raddoppio grazie ad un bel destro da fuori di Nesta che mette la sfera dove Valente non può arrivare.

Prima rete stagionale per entrambi i marcatori biancoazzurri.

Il Manfredonia Fc accusa il colpo ma cerca di reagire e sfiora la rete al 32’in un’azione concitata che gli attaccanti non riescono a sfruttare a loro favore.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio meritatamente di due reti.

Nella ripresa è un’altra gara con gli ospiti che entrano in campo determinati a cambiare le sorti del match.

In effetti gli uomini di mister Renis mettono apprensione alla retroguardia andriese e sfiorano la rete al 50’ con Prencipe che da fuori esplode un destro preciso disinnescato però da un grande intervento del portiere di casa Simone.

Al 63’ arriva la rete che dimezza lo svantaggio con Raffaele Trotta che mette dentro di testa dopo azione d’angolo.

Il Manfredonia Fc ci crede e al 66’ è bravissimo Simone a miracolare su un colpo di testa a colpo sicuro ancora di Trotta.

La Virtus in contropiede però per poco non trova la rete della tranquillità con Fiore che al 78’ si destreggia bene in area di rigore e prova col destro che termina di poco alto sulla traversa.

La Virtus tiene bene e riesce a difendere il risultato portando a casa tre punti importantissimi.

Il match è stato equilibrato e sostanzialmente il pari sarebbe stato forse il risultato più giusto per quanto visto nella ripresa ma fatto sta che i biancoazzurri andriesi sono riusciti a riscattarsi e ora sono 13 i punti in classifica con il quinto posto ritrovato seppur in coabitazione con Stornarella e Virtus Molfetta.

Giovedì 15 impegno in Coppa Puglia al “Fidelis” contro la Virtus San Ferdinando mentre domenica prossima per la nona giornata del girone A di Prima Categoria ci sarà ancora un match interno contro il Calcio Palo ultimo in classifica ma da non sottovalutare.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA FOOTBALL CLUB 2-1

 

VIRTUS ANDRIA: P. Simone, Civita, Cardinale, Nesta, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio (69’ Abruzzese), Amorese (79’ Cipri), Fiore (92’ A. Troia), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, S. Addario, Montrone, Di Chio, Erminio, Di Palma. All. Cosimo Sinisi

 

MANFREDONIA FC: Valente, Sciannandrone (31’ Vitulano), Lorito, Spadaccino (87’ Gatta), Mat. Lauriola, Paglione, Prencipe (63’ Santoro), Castigliego, Trotta, A. Simone, Mic. Lauriola.

A disposizione: Di Giuseppe, Brigida, Prcic, Ognissanti, Accarrino. All. Luigi Renis

 

ARBITRO: Alessandro Tangaro della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 4’ Fiore (VA), 23’ Nesta (VA), 63’ Trotta (MFC)

 

NOTE: ammoniti Amorese, S. Addario (dalla panchina) (VA), Prencipe, Gatta (MFC)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria sconfitta a Bari

Si interrompe la striscia positiva della Virtus Andria che dopo tre vittorie consecutive (4 contando anche la gara di Coppa Puglia) viene sconfitta in trasferta dall’Ideale Bari.

Il match della settima giornata del campionato di Prima Categoria girone A giocato sul sintetico del “Lovero” di Bari Palese non ha sorriso ai biancoazzurri di mister Sinisi che non sono apparsi brillanti come invece era avvenuto nelle ultime prestazioni offerte.

Si gioca in notturna (inizio ore 17:30) sotto una pioggia battente ed insidiosa e i 22 in campo si danno battaglia.

I padroni di casa allenati da mister Marco Giusto partono aggressivi e sospinti dal calore dei propri ultras provano ad imprimere il loro ritmo alla partita.

Si contano però poche occasioni da rete sia da una parte che dall’altra.

Il match è equilibrato e l’unica vera sortita offensiva da segnalare è il tentativo di Angelo Quacquarelli per gli ospiti al 43’ quando su calcio di punizione impegna severamente il portiere locale Gagliardi che risponde alla grande deviando la sfera a lato.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa parte bene la Virtus che sfiora il vantaggio in due occasioni: prima con un colpo di testa di Abruzzese dopo azione d’angolo con la sfera che termina di poco a lato e poi con Amorese al 52’ che dopo un suggerimento di Quacquarelli strozza troppo il destro disinnescato da Gagliardi.

Ma le insidie sono dietro l’angolo e al 57’ un tentativo da fuori di Di Bari è respinto malamente da Simone che complice il terreno scivoloso favorisce la ribattuta in rete di Rinaldi che porta avanti l’Ideale.

Dopo soltanto tre minuti arriva il pari della Virtus che al 60’ fa centro grazie al solito Angelo Quacquarelli che appena dentro l’area di rigore col destro fulmina Gagliardi con un diagonale vincente.

Quinta rete in campionato per lui.

L’Ideale però non ci sta e si riporta in vantaggio al 67’ con Fabio Saracino che la mette dentro sfruttando una respinta maldestra di Simone, decisamente in giornata no.

La Virtus prova a reagire ma la rete del pari non arriva e così i biancoazzurri riassaporano il gusto amaro di una sconfitta.

Una sconfitta che complice una classifica corta, riporta gli andriesi fuori dalla zona playoff e agganciata a quota 10 punti proprio dall’Ideale Bari ma anche da Stornarella e Virtus Molfetta.

Per l’Ideale Bari una vittoria ottenuta con determinazione ma è innegabile che le due reti dei biancorossi sono arrivate grazie a due errori della retroguardia biancoazzurra che recrimina anche per una condotta di gara che poteva essere gestita meglio.

La prossima giornata vedrà la Virtus impegnata nella prima di due gare consecutive interne contro il Manfredonia Football Club mentre l’Ideale Bari sarà di scena a Molfetta contro il Borgorosso.

 

IDEALE BARI vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

IDEALE BARI: Gagliardi, Losito, Portoghese, Lisi, Pirino, Saracino (71’ Visceglie), Mincuzzi, Di Bari, Glorioso (73’ Epifanio), Rinaldi, Sisto (81’ Giangregorio).

A disposizione: Rana, Papappicco, Hussein, Gallo, Leone, Hart. All. Marco Giusto

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese, A. Troia, S. Addario, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio, Amorese (61’ Nesta), Fiore (84’ Montrone), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Cardinale, Di Chio, Civita, Cipri, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Filippo Fuggetti della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 57’ Rinaldi (IB), 60’ Quacquarelli (VA), 67’ Saracino (IB)

 

NOTE: ammoniti Di Bari, Rinaldi, Pirino, Gagliardi (IB), Montrone, Quacquarelli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Coppa Puglia, la Virtus Andria vince a Canosa

Quarta vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia per la Virtus Andria che si impone per 4-1 sul Canosa.

 

Si gioca la seconda gara del triangolare eliminatorio di Coppa Puglia, al “San Sabino” di Canosa di Puglia tra il Canosa e la Virtus Andria.

Prima del fischio di inizio viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria del presidente del Canosa, Pietro Basile, scomparso il 27 ottobre scorso.

La gara vede entrambe le formazioni in campo con molte seconde linee ma le emozioni non mancano.

Dopo un paio di occasioni da entrambe le parti sono gli ospiti a passare in vantaggio grazie ad un bel sinistro a giro di Raffaele Cipri al 21’.

I biancoazzurri di mister Sinisi colgono il raddoppio al 31’ grazie a Salvatore Montrone che sfrutta un suggerimento di Fiore e batte il portiere di casa Di Martino con un sinistro preciso e vincente.

Il Canosa non ci sta e accorcia le distanze al 39’ grazie ad un gran gol del bomber Ferorelli con un sinistro di contro balzo.

Il primo tempo termina con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nela ripresa i padroni di casa entrano in campo determinati e sfiorano il pari in due occasioni: prima dopo un’azione concitata in area e sulla quale Civita è provvidenziale a salvare quasi sulla linea di porta al 47’ e poi al 50’ con Angarano il quale impegna Campanile in una prodigiosa deviazione in angolo.

Al minuto 74 è però è il neo entrato Roberto D’Ambrosio a cogliere il tris per i suoi approfittando di un errore in fase difensiva dei rossoblù, veloce e scaltro il n. 17 biancoazzurro fa secco Di Martino con un destro vincente.

Ancora tre minuti e arriva il poker firmato da Angelo Quacquarelli, anche lui subentrato nel secondo tempo.

La gara poi non offre più spunti degni di nota e finisce con una netta vittoria per gli andriesi che centrano i 3 punti e nella prossima e decisiva gara del triangolare affronteranno la Virtus San Ferdinando ad Andria, giovedì 15 novembre.

Una sfida che deciderà la vincente del triangolare che poi andrà ad affrontare il secondo turno.

 

 

CANOSA vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

CANOSA: Di Martino (82’ Casieri), Borraccino, Forenza (78’ Prudente), Patruno, Di Nunno (780 Reibaldi), Dav. Di Molfetta, Dan. Di Molfetta, Di Stasi, Serlenga, Angarano (82’ Pietrangeli), Ferorelli (68’ Pizzuto).

A disposizione: Dello Russo, Lapia, Del Latte, Merra. All. Luigi Trallo

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Di Palma, Erminio (60’ Quacquarelli), Nesta, A. Addario, Di Chio, Civita, Losito, Fiore (60’ D’Ambrosio), Cipri, Montrone (82’ A. Troia).

A disposizione: Simone, Abruzzese, S. Addario, Amorese, Cardinale, Capozza. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Michele Diella della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 21’ Cipri (VA), 31’ Montrone (VA), 39’ Ferorelli (CAN), 74’ D’Ambrosio (VA), 77’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammoniti Ferorelli, Forenza, Borraccino, Prudente (CAN), Nesta (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI