La Virtus Andria cala il tris e supera lo Sport Lucera

La Virtus Andria cala il tris! Terza vittoria consecutiva e tre reti rifilate allo Sport Lucera. Le reti realizzate tutte nel primo tempo.

 

Sesta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e lo Sport Lucera entrambe appaiate a quota 7 punti in classifica.

Mister Cosimo Sinisi per i biancoazzurri conferma l’ormai collaudato 4-2-3-1 e rispetto alla vittoriosa gara di domenica scorsa sul campo della Nuova Daunia Foggia, c’è l’unica variante nel ruolo di terzino sinistro con Cardinale inserito al posto di Alessandro Troia.

Gli ospiti guidati in panchina da mister Giuseppe D’Angelo optano per il 4-4-2 con Antonio Bruno e Ungaro nel reparto avanzato.

Il match inizia e la giornata è eccessivamente ventilata ma i 22 in campo non si risparmiano.

La Virtus si impone subito e prende in mano le redini del gioco.

Al 12’ i biancoazzurri passano in vantaggio: molto elaborata l’azione degli uomini di mister Sinisi che vede prima uno scambio tra Abruzzese e Amorese con quest’ultimo che perfeziona un assist al bacio con un filtrante invitante verso l’accorrente Roberto D’Ambrosio che taglia bene, si inserisce all’interno dell’area di rigore e fa secco Valente con un preciso destro.

Non paga del vantaggio la squadra di casa preme ancora e al 30’ arriva il raddoppio.

Calcio di punizione battuto da Quacquarelli che impegna Valente in una difficoltosa respinta, sulla sfera si avventa subito D’Ambrosio che di testa mette in rete e porta i suoi sul doppio vantaggio.

Prime due reti stagionali per il n.7 andriese.

La difesa ospite è in chiara difficoltà e non riesce ad arginare le folate offensive dei biancoazzurri che al 45’ chiudono il conto con il tris firmato da Angelo Quacquarelli che sfrutta una veloce azione di contropiede e batte Valente proteso in uscita.

Quarta rete in campionato per lui.

Il primo tempo termina con la Virtus avanti 3-0 e con il Lucera incapace di opporre una reazione efficace.

Nella ripresa i padroni di casa con il risultato al sicuro amministrano il vantaggio, non rischiando mai e anzi vanno più volte vicini al poker, due volte con Amorese e una volta con Cipri ma il risultato non cambia più e così arriva la terza vittoria consecutiva in campionato.

Una vittoria secca e che conferma il momento positivo dei biancoazzurri che oltre a fare bottino pieno, per la terza volta consecutiva non subiscono reti e trovano il quinto posto in classifica a quota 10 punti.

Prestazione negativa per lo Sport Lucera che continua ad essere fragile in trasferta incassando la terza sconfitta consecutiva lontana dalle mura amiche.

Giovedì prossimo ci sarà la gara di Coppa Puglia per la Virtus Andria che sarà di scena a Canosa mentre domenica prossima per la settima giornata ci sarà l’insidiosa trasferta contro l’Ideale Bari alle ore 17:30.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs SPORT LUCERA 3-0

 

VIRTUS ANDRIA: Simone (88’ Campanile), Abruzzese, Cardinale, S. Addario, A. Addario, Pasculli, D’Ambrosio (75’ Nesta), Amorese, Fiore (82’ Cipri), Quacquarelli (75’ Montrone), Capozza.

A disposizione: A. Troia, Di Chio, Civita, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi

 

SPORT LUCERA: Valente, Sanè, Tadili, Zazzera, Carità, D’Emilio, D’Avella (54’ Paciello), De Blasio (75’ Danese), A. Bruno (60’ Sardella), Pontone (81’ G. Bruno), Ungaro.

A disposizione: Consalvo, Santarelli, A. D’Angelo. All. Giuseppe D’Angelo

 

ARBITRO: Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari

 

MARCATORI: 12’ e 30’ D’Ambrosio, 45’ Quacquarelli

 

NOTE: ammoniti Fiore, Quacquarelli (VA), Sanè, Tadili, Ungaro (SL)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Niente da fare per lo Sport Lucera ad Andria

Lo Sport Lucera torna a mani vuote anche dalla trasferta sul campo della Virtus Andria, nella sesta giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A.
Un netto 3 a 0 è il risultato finale di una partita che i padroni di casa hanno sempre avuto sotto controllo, segnando le tre reti già nel corso del primo tempo, con D’Ambrosio, al 13′; Quacquarelli, al 30′; e ancora D’Ambrosio, al 46′. I biancocelesti hanno potuto fare ben poco al cospetto di avversari molto determinati, nonostante il vento, la pioggia e le condizioni non ideali del terreno di gioco.I ragazzi allenati da Mister D’Angelo solo nella ripresa hanno abbozzato una reazione che, tuttavia, non ha sortito alcun effetto sulla capacità della Virtus Andria di difendere il consistente vantaggio.
Lo Sport Lucera nelle tre gare esterne sin qui disputate ha rimediato tre sconfitte.Il prossimo turno, domenica 4 novembre, prevede la visita del Real Sannicandro.

Colpo esterno! La Virtus Andria batte in trasferta la Nuova Daunia Foggia

Seconda vittoria consecutiva per i biancoazzurri di mister Sinisi che sbancano Ordona battendo con una rete per tempo la Nuova Daunia Foggia 1949.

 

Dopo la vittoria interna contro la Gioventù Calcio Cerignola, la Virtus Andria centra il bis e con lo stesso risultato 2-0 batte anche la Nuova Daunia Foggia 1949 in trasferta.

Si gioca sul sintetico del “Comunale” di Ordona il match della quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra la Nuova Daunia Foggia 1949 e i biancoazzurri di mister Sinisi.

Sinisi per gli ospiti opera un solo cambio nell’undici iniziale da opporre ai foggiani, nel 4-2-3-1 biancoazzurro c’è Antonio Addario come difensore centrale al posto dell’indisponibile Cassetta.

La Nuova Daunia senza una guida tecnica dopo le dimissioni di mister Mascia, affida momentaneamente la panchina a Marco Pellegrino.

I primi minuti del match sono di studio e non si contano occasioni da rete degne di nota.

Al 19’ però la Virtus passa in vantaggio: Angelo Quacquarelli estrae dal cilindro una parabola magica che si infila all’incrocio dei pali e batte il portiere locale La Gatta.

Vantaggio biancoazzurro e terza rete in campionato per il n. 10 andriese.

La Nuova Daunia abbozza una reazione e ci prova al 21’ con Festa, il suo destro è neutralizzato da Simone che gli dice di no grazie ad un intervento prodigioso.

Al 24’ ancora i foggiani pericolosi con Perdonò che da centrocampo tenta l’eurogol da fuori ma Simone è ancora una volta strepitoso a deviare la sfera oltre la traversa.

La Virtus risponde e ci prova al 26’ con Amorese che servito in profondità da D’Ambrosio, strozza troppo il destro che è facile preda di La Gatta.

Per il resto della prima frazione non succede più nulla di eclatante e così si va al riposo con la Virtus in vantaggio di misura.

Il secondo tempo si apre con il tentativo da parte della Nuova Daunia al 51’ con Festa ma il suo destro finisce alto sopra la traversa.

Al minuto 59 arriva il raddoppio della squadra di mister Sinisi: azione d’angolo, palla che staziona in area di rigore e che arriva nei pressi di Alessandro Troia che si inventa una semi rovesciata col sinistro che fa secco La Gatta e porta i suoi sul 2-0-

Seconda rete consecutiva per il terzino classe ’92.

La Nuova Daunia è tramortita e non riesce più seriamente a pungere dalle parti di Simone, la difesa biancoazzurra fa buona guardia e in contropiede sfiora anche il tris in un paio di occasioni ma il risultato non cambia più.

Una vittoria voluta e meritata quella dei biancoazzurri che si lasciano alle spalle l’incerto avvio di torneo e centrando la seconda affermazione consecutiva salgono a quota 7 punti in classifica guardando con ottimismo all’immediato futuro.

Nella prossima giornata la Virtus giocherà in casa contro lo Sport Lucera che è nella stessa posizione in classifica dei biancoazzurri mentre per la Nuova Daunia che rimane a quota 6 e viene scavalcata proprio dagli andriesi ci sarà l’insidiosa trasferta sul campo dell’Ideale Bari.

 

 

NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949 vs VIRTUS ANDRIA 0-2

 

NUOVA DAUNIA: La Gatta, Acquaviva A. (46’ Autunno), Bruno, Stramaglia (69’ Narciso), Larossa (32’ Lo Mele, 91’ Celentano), Acquaviva El., Festa, Perdonò, De Paolis, Montingelli, Cassano (57’ Rizzi).

A disposizione: Cola Antonini, Di Giuseppe, Acquaviva Em., Gramazio. All. Marco Pellegrino

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese, Troia A., Addario S. (91’ Mascoli), Addario A., Pasculli, D’Ambrosio (75’ Nesta), Amorese (68’ Montrone), Fiore (86’ Cardinale), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Di Chio, Civita, Cipri, Di Palma. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Marco Gagliardi della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 19’ Quacquarelli, 59’ Troia A.

 

NOTE: ammoniti Acquaviva A., La Rossa, Perdonò (ND), Troia A., Fiore (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Una rete per tempo e la Virtus Andria brinda alla prima vittoria

Con una rete di Alessandro Troia nel finale del primo tempo e il raddoppio di Amorese nella ripresa la Virtus Andria si sblocca e ottiene la prima vittoria stagionale.

 

Quarta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria c’è il match che vede opporsi i padroni di casa della Virtus Andria e la Gioventù Calcio Cerignola.

I ragazzi di mister Sinisi cercano il riscatto dopo l’immeritata sconfitta di Molfetta contro la Virtus e nell’undici titolare i biancoazzurri ritrovano Cassetta al centro della difesa in coppia con Pasculli, Alessandro Troia rientra nella corsia difensiva sinistra.

Gli ospiti allenati da mister Schiavone, reduci dalla vittoria interna contro il Calcio Palo sono alla ricerca di continuità e affidano le chiavi dell’attacco all’esperto Pietro Compierchio.

Per quasi tutto il primo tempo, il match non decolla.

La contesa si mantiene spigolosa e non ci sono occasioni degne di nota.

Le due squadre provano a pungere ma le rispettive difese non si fanno cogliere impreparate, gli ospiti scorbutici non concedono quasi nulla agli andriesi che tuttavia sbloccano la gara al 45’.

D’Ambrosio mette scompiglio nella difesa ofantina e si guadagna un calcio di punizione dal limite; della battuta se ne incarica Alessandro Troia che con un fendente mancino fa secco Casieri.

Virtus Andria in vantaggio e con questo risultato si va negli spogliatoi.

Nella ripresa la Virtus mantiene il pallino del gioco senza mai rischiare le avanzate gialloblù.

Al minuto 69 il neo entrato Montrone viene steso sulla trequarti da Tarricone, il n. 2 ospite si becca il secondo giallo e lascia i suoi in 10 uomini.

La Virtus con un uomo in più cerca il raddoppio ma il sinistro al limite dell’area di Montrone al 74’ è sbilenco e termina sul fondo.

Ma è il preludio alla rete del raddoppio dei biancoazzurri che arriva al minuto 80: Quacquarelli sforna un assist perfetto per Domenico Amorese che appena entrato in area incrocia il suo destro e trafigge Casieri.

2-0 e seconda rete per il centrocampista andriese classe ’96.

Da segnalare l’esordio nelle fila della Virtus Andria del classe 2002 Manuel Losito, centrocampista entrato al posto di Amorese nei minuti finali.

La Gioventù Calcio Cerignola non riesce a reagire e così il match termina con la meritata vittoria degli uomini allenati da mister Sinisi.

Un’affermazione tanto voluta quanto cercata con determinazione dai biancoazzurri che riescono a trovare i 3 punti e il sorriso dopo le sfortunate prove di inizio torneo in una gara difficile e costellata dai cartellini sventolati dal direttore di gara da ambo le parti.

Sono 4 ora i punti in classifica dei federiciano murgiani che respirano e possono preparare la prossima gara che sarà in trasferta in terra foggiana ad Ordona contro la Nuova Daunia Foggia.

La Gioventù Calcio Cerignola torna a casa a mani vuote e nella prossima giornata ospiterà al “Cianci” il Real Sannicandro.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs GIOVENTù CALCIO CERIGNOLA 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese, Troia A., Addario S., Cassetta (46’ Addario A.), Pasculli, D’Ambrosio (64’ Montrone), Amorese (82’ Losito), Fiore, Quacquarelli (82’ Cipri), Capozza (79’ Mascoli).

A dispozione: Campanile, Di Chio, Di Palma, Cardinale. All. Cosimo Sinisi

 

G. C. CERIGNOLA: Casieri, Tarricone, Torelli (83’ Gaparro), Carducci, Marino, Marciano (72’ Zenga), Guglielmi, Pestilli, Compierchio, Di Paolo (78’ Conte), Sgarro (68’ Borrelli).

A disposizione: Angiolillo, Distefano, Di Pilato. All. Michele Schiavone

 

ARBITRO: Piergiorgio Lucanie della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 45’ Troia A., 80’ Amorese

 

NOTE: espulso Tarricone (GC) al 69’ per somma di ammonizioni. Ammoniti: Capozza, Quacquarelli, Fiore, Amorese (VA), Marino, Tarricone, Torelli, Di Paolo, Guglielmi, Zenga (GC)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria sconfitta in quel di Molfetta

Sconfitta immeritata per la Virtus Andria sul campo della Virtus Molfetta. Le reti tutte nella prima frazione di gioco.

 

Terza giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, anticipo mattutino al “Paolo Poli” di Molfetta tra i padroni di casa della Virtus Molfetta e la Virtus Andria.

I padroni di casa reduci dalla sconfitta di domenica scorsa in quel di Ordona contro la Nuova Daunia Foggia cercano il riscatto contro una Virtus Andria che dopo aver pareggiato la prima in trasferta con il Soccer Modugno, ha perso ma non demeritato tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Sly United.

Mister Sinisi per gli andriesi ritrova Simone tra i pali dopo la squalifica e nel 4-2-3-1 iniziale trovano spazio, Vincenzo Abruzzese (all’esordio) come terzino destro, Antonio Addario come difensore centrale al fianco di Pasculli e D’Ambrosio schierato nel ruolo di esterno d’attacco.

La prima occasione da rete del match è per la squadra di Nico Mininni con il colpo di testa dopo azione d’angolo di capitan De Candia ma Simone gli dice di no.

La gara scorre via abbastanza piacevole ma non spettacolare.

Al 30’ la Virtus Andria passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Domenico Amorese che sfrutta un suggerimento di Quacquarelli da destra e mette dentro indisturbato in arra battendo Amato.

I molfettesi non ci stanno e trovano il gol del pari al 35’ grazie a Binetti che con un sinistro da fuori sorprende Simone e sigla il classico gol della domenica per l’1-1.

Un minuto dopo lo stesso autore del gol de pari esce dal campo per infortunio, al suo posto Porcelli.

La rete subita scuote gli ospiti che al 37’ vanno vicinissimi al pari con Quacquarelli in quale arriva in area di rigore e calcia in porta ma il suo destro termina sul palo alla sinistra di Amato.

Sfortunata la Virtus Andria che nel capovolgimento di fronte al minuto 38 rischia: Palermo arriva al tiro ma Simone para splendidamente deviando la sfera in corner.

Ancora Virtus Molfetta al 44’ con Bavaro che impegna Simone con un destro però non pericoloso.

La squadra di Mininni insiste e trova il vantaggio su palla inattiva: da corner battuto da sinistra la sfera arriva in mezzo dove interviene in spaccata Tesoro che fa secco Simone e porta sul 2-1 i suoi.

Il primo tempo termina con la Virtus Molfetta in vantaggio di misura e tre reti in totale nel match nell’arco di 15 minuti.

La seconda frazione di gioco vede una Virtus Andria determinata alla ricerca del pari.

Al 54’ è Quacquarelli a sfiorare il pari con un gran sinistro da fuori deviato in angolo da un prodigioso intervento di Amato.

Il match è a tratti sonnacchioso grazie alla Virtus Molfetta che cerca di addormentare le fasi dell’incontro e con la Virtus Andria che cerca il pari e al minuto 86 è ancora il portiere locale Amato a fare il fenomeno prima parando la prima conclusione di Montrone e poi dicendo di no anche ad Amorese sulla respinta in un’azione concitata in area di rigore.

Al 92’ ancora Quacquarelli per gli ospiti con un velenoso destro da fuori deviato in angolo da uno strepitoso Amato ma il risultato non cambia più.

Termina 2-1 per la Virtus Molfetta e la Virtus Andria esce sconfitta immeritatamente da un incontro alla quale forse anche il pari le sarebbe andato stretto.

Un match strano risolto da un eurogol e da una rete da palla inattiva sulla quale la difesa andriese poteva fare di più.

Per il resto, soprattutto nel secondo tempo la gara l’hanno fatta gli uomini di Sinisi che però devono recriminare per non essere stati lucidi sotto porta e che hanno dovuto fare i conti con il legno colpito da Quacquarelli nel primo tempo e soprattutto con Amato, portiere della Virtus Molfetta in un vero stato di grazia e che in almeno tre occasioni ha detto di no agli attaccanti biancoazzurri.

La Virtus Molfetta dopo un buon primo tempo, nella ripresa ha amministrato senza mai pungere veramente dalle parti di Simone ma fatto sta che porta a casa i 3 punti e la seconda vittoria interna consecutiva salendo a quota 6 punti in classifica.

La Virtus Andria continua a ricevere consensi in fatto di gioco ma la realtà dice che in classifica si è soltanto ad un punto conquistato e la seconda sconfitta consecutiva di certo fa male.

Nella prossima giornata la Virtus Molfetta sarà di scena a Palese contro l’Ideale Bari mentre la Virtus Andria dovrà necessariamente cercare i 3 punti nel match interno del “Fidelis” contro la Gioventù Calcio Cerignola.

 

 

VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

VIRTUS MOLFETTA: Amato, Binetti (36’ Porcelli), De Gennaro S., De Candia, Tesoro, Di Pinto, Mininni M. (56’ De Gennaro G.), Palermo (59’ Germinario), Bavaro, Murolo (68’ De Cesare), Belsito (86’ Fiorentino).

A disposizione: Xhafaj, Favarò, Cusanno, Cusumano. All. Nico Mininni

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Abruzzese (62’ Civita), Cardinale (91’ Troia A.), Addario S., Addario A., Pasculli, D’Ambrosio (74’ Montrone), Amorese, Fiore (56’ Troia F.), Quacquarelli, Capozza.

A disposizione: Campanile, Di Chio, Cipri. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Nicolae Cosmin Dediu della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 30’ Amorese (VA), 35’ Binetti (VM), 45’ Tesoro (VM)

 

NOTE: ammoniti: De Candia, Mininni M., Belsito (VM), Capozza, Pasculli (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Sly United, bis biancorosso. 3-1 alla Virtus Andria

Due su due. La Sly United bissa il successo della prima giornata contro il Calcio Palo: gli uomini di mister Quarto sbancano il ‘Campo Fidelis’ per 3-1, rimanendo a punteggio pieno nel Girone A di Prima Categoria.
Lacarra, Ivan Loseto e Colella stendono la Virtus Andria e decidono la una partita giocata su un terreno al limite della praticabilità.
Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 con qualche novità rispetto alla prima giornata. Loliva confermato tra i pali, mentre sulla fascia destra c’è Ancona al posto di Martino e al centro della difesa la coppia è formata da Ivan Loseto e Azzariti. Sulla fascia sinistra, invece, fiducia rinnovata ad Alessandro Armenise. Le chiavi della squadra consegnate come sempre a Daniele De Vezze, al suo fianco Gianni Colella e Turitto, che prende il posto di Faliero. In avanti confermato il trio Zotti-Lacarra-Salvati. Passano appena dieci minuti ed è la Sly ad andare in vantaggio con Pepè Lacarra, che sigla il suo primo gol stagionale sfruttando un disimpegno sbagliato di Civita. Dopo cinque minuti, però, la Virtus Andria ristabilisce la parità: Ivan Loseto commette fallo su Amorese e l’arbitro indica il penalty. Sul dischetto si presenta Quaquarelli che batte Loliva e fa 1-1. I biancorossi tirano fuori gli artigli della grande squadra e tornano subito in vantaggio: Ivan Loseto si fa perdonare con un gioiellino su punizione. Il difensore barese pesca l’angolino basso alla sinistra del portiere andriese. La Virtus Andria ci prova nella seconda frazione ma la Sly United gestisce senza troppe difficoltà, anzi all’86’ riesce a triplicare. Pepè Lacarra scaglia un bolide dai 25 metri che finisce sul palo, sulla ribattuta Gianni Colella è il più lesto e cala il tris.
È tripudio biancorosso per gli uomini di mister Quarto che, con orgoglio e grinta, raccolgono la seconda vittoria stagionale e passano su un campo molto difficile. Al Campo Fidelis termina 3-1 per la Sly, che ora attende allo Stadio San Pio il Real Sannicandro per provare a triplicare.

VIRTUS ANDRIA vs SLY UNITED BARI 1-3
Reti: Lacarra (S), Quaquarelli (V.A.), Loseto (S), Colella (S)

Virtus Andria (4-2-3-1): Campanile; Civita (13’ s.t. Troia F.), Cassetta, Pasculli, Troia A.; Addario S., Capozza; Quacquarelli (41’ s.t. Cipri), Amorese (13’ s.t. Montrone), Cardinale; Fiore (25’ s.t. D’Ambrosio).
A disp: Mancino, Di Palma, Addario A. All. Sinisi.

United Sly (4-3-1-2): Loliva Ancona (1’ s.t. Martino), Loseto I., Azzariti, Armenise (16’ s.t. Clementini); Colella, De Vezze, Turitto (35’ s.t. Faliero); Zotti (29’ s,t. Loseto F.), Salvati, Lacarra (44 s.t. Amoruso).
A disp: Franco, De Virgilio, Taal. All. Quarto.
ARBITRO: Gabriele Lovecchio della sezione di Brindisi.

Virtus Andria sconfitta dalla Sly United

La Virtus Andria si arrende alla corazzata Sly United ma dopo una buona prova corale mister Sinisi può comunque sorridere.

 

Seconda giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria i padroni di casa della Virtus Andria sfidano lo United Sly formazione barese tra le accreditate alla vittoria finale del torneo.

Mister Sinisi per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno del portiere Simone squalificato e dell’attaccante Gadaleta infortunato e schiera i suoi con un 4-2-3-1 con Fiore unica punta supportato da Amorese e dagli esterni Quacquarelli e Cardinale, a centrocampo con capitan Saverio Addario c’è Capozza, tra i pali Campanile, mentre trovano posto come terzino sinistro Alessandro Troia e al centro della difesa Cassetta in coppia con Pasculli.

Gli ospiti allenati da mister Quarto annoverano tra le proprie fila atleti del calibro di Zotti che agisce alle spalle delle due punte Lacarra e Salvati in un 4-3-1-2 che vede la presenza di un certo De Vezze a centrocampo, con molte presenze tra Serie A e Serie B.

In panchina gli ex di turno, i gambiani Taal e Gomez.

Lo start del match vede subito una Virtus per niente remissiva nei confronti del più blasonato avversario, i biancoazzurri fanno capire subito agli ospiti che non sarà una passeggiata ma al 10’vanno sotto grazie ad un errore difensivo di Civita che sbaglia un retropassaggio in area di rigore e Lacarra ne approfitta subito mettendo dentro la sfera alle spalle dell’incolpevole Campanile.

La Virtus però non ci sta e al 15’ usufruisce di un penalty concesso per fallo in area di rigore di Ivan Loseto ai danni di Amorese, nell’occasione viene anche ammonito il difensore centrale biancorosso.

Sul dischetto si presenta Angelo Quacquarelli che spiazza Loliva e fa 1-1.

Seconda rete in campionato per l’esterno ex Nuova Andria.

Ma il pari dura solo quattro minuti, in quanto al 19’ la Sly torna a condurre grazie ad un calcio di punizione trasformato da Ivan Loseto che si fa perdonare l’errore nell’episodio del calcio di rigore.

La gara si mantiene viva e combattuta a dispetto di un campo polveroso e irto di insidie per entrambe le compagini.

Nonostante ciò il risultato non cambia e si va al riposo con la Sly in vantaggio di misura.

Nella ripresa è il neo entrato Francesco Troia per la Virtus a portare scompiglio in area avversaria e a provarci con una soluzione mancina al 65’, Loliva para in due tempi.

Il match resta interessante e con gli andriesi che mettono in mostra grinta e determinazione alla ricerca del pari con la Sly che ribatte colpo su colpo e tanta l’affondo decisivo.

Proprio in uno di questi arriva il colpo del k.o.

Al minuto 86 bomber Lacarra esplode da fuori un potente destro che termina sul palo dopo la deviazione di Campanile, lesto è nella ribattuta l’accorrente Colella che mette nel sacco e firma il tris per i suoi.

La Virtus con tanta volontà crea ancora grattacapi alla difesa della squadra del capoluogo ma il risultato non cambia più.

La Sly esce vittoriosa da questo incontro grazie ad una maggiore esperienza e alla qualità dei suoi uomini rispetto alla Virtus che non esce affatto ridimensionata dal match e che mettendo in mostra organizzazione tattica e intraprendenza ha ben impressionato sia gli avversari che il pubblico presente al “Fidelis”.

Per la Sly è la seconda vittoria in campionato, per la Virtus invece arriva la prima sconfitta.

Una sconfitta quella degli uomini di Sinisi che non intacca la buona prestazione e senz’altro giocando così i biancoazzurri potranno disputare un discreto campionato.

Nella prossima giornata la Virtus sarà impegnata al “Paolo Poli” di Molfetta nella gara mattutina (11.30) contro la Virtus Molfetta mentre la Sly sarà impegnata tra le mura amiche del “San Pio” contro il Real Sannicandro.

 

 

VIRTUS ANDRIA vs SLY UNITED BARI 1-3

 

VIRTUS ANDRIA (4-2-3-1): Campanile; Civita (58’ Troia F.), Cassetta, Pasculli, Troia A.; Addario S., Capozza; Quacquarelli (86’ Cipri), Amorese (58’ Montrone), Cardinale; Fiore (70’ D’Ambrosio).

A disposizione: Mancino, Di Palma, Addario A. All. Cosimo Sinisi

 

SLY UNITED (4-3-1-2): Loliva; Ancona (46’ Martino), Loseto I., Azzariti, Armenise (62’ Clementini); Colella, De Vezze, Turitto (81’ Faliero); Zotti (74’ Loseto F.); Salvati, Lacarra (89’ Amoruso).

A disposizione: Franco, De Virgilio, Gomez, Taal. All. Nicola Quarto

 

ARBITRO: Gabriele Lovecchio della sezione di Brindisi

 

MARCATORI: 10’ Lacarra (US), 15’ Quacquarelli su rigore (VA), 19’ Loseto I. (US), 86’ Colella (US)

NOTE: ammoniti: Addario S., Cardinale, Quacquarelli, Fiore (VA), Loseto I., Colella, Ancona, Clementini (US)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio tra Soccer Modugno e Virtus Andria

Succede tutto nella ripresa con il Modugno che si porta in vantaggio con De Cristoforo al 51’ e la Virtus che pareggia con Angelo Quacquarelli al 75’.

 

Finisce in parità il match d’apertura del girone A di Prima Categoria pugliese.

Soccer Modugno e Virtus Andria si affrontano sul neutro dello “Scirea” di Bitritto vista l’indisponibilità dello stadio “Palmiotta” di Modugno.

Si gioca alle 11:30 sotto un sole cocente e con una temperatura estiva, i 22 in campo un po’ risentono di questo caldo fuori stagione ma tutto sommato la gara è stata piacevole.

Mister Sandro Tovalieri (ex bomber del Bari dei primi anni 90) schiera il suo team puntando sull’esperienza di alcuni uomini per ogni reparto come il difensore centrale Papeo, il centrocampista Minervini e il bomber De Cristoforo.

Cosimo Sinisi tecnico della Virtus risponde con il modulo 4-3-3 e il tridente d’attacco composto dagli esterni Cannone a destra e Quacquarelli a sinistra a supporto della punta Gadaleta.

In avvio di gara sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Gadaleta che dopo un solo minuto di gioco tenta la soluzione da fuori ma il suo destro è parato dal portiere di casa Sciannimanico.

La gara si mantiene viva ed equilibrata e al 26’ è ancora la Virtus ad andare vicina al vantaggio con Gadaleta che sfrutta il suggerimento da destra di Civita e al volo di destro colpisce il palo alla sinistra di Sciannimanico.

Il Modugno non crea particolari pericoli alla difesa biancoazzurra e l’unico vera sortita offensiva dei locali avviene al 40’ quando D’Angelo esplode un potente destro da fuori che finisce di poco alto sulla traversa.

Si va al riposo con il risultato di 0-0.

Nella ripresa è il Modugno a partire meglio e dopo aver sfiorato il vantaggio con Spina di testa al 48’ su suggerimento di Belcore, si porta in vantaggio al minuto 51 con il suo n. 9 Tommaso De Cristoforo che sfrutta un suggerimento da centrocampo e fa secco Simone con un destro preciso.

La Virtus non ci sta e due minuti dopo trova quasi il pari con Quacquarelli che sfrutta un assist di Amorese e al volo per poco non beffa Sciannimanico, sfera di poco a lato.

Un minuto dopo è bravissimo Simone a respingere la conclusione ravvicinata di Minervini con il Modugno che non pago del vantaggio si rende pericoloso.

Al 70’ e al 74’ per due volte il Modugno sfiora la rete con Belcore ma in entrambe le occasioni è bravo il portiere ospite Simone a negare la rete del 2-0 alla squadra di Tovalieri.

Ma nel momento migliore dei locali arriva il pari della Virtus che al minuto 75 può gioire grazie alla conclusione sotto porta di Quacquarelli che sfrutta un assist di Civita e batte Sciannimanico.

A questo punto il match diventa ancora più interessante con le due squadre che non si accontentano del punticino e provano a portare a casa l’intera posta in palio.

A 5 minuti dal termine la Virtus resta in dieci uomini per il rosso diretto comminato a Simone (autore di una prova maiuscola) che fuori dall’area di rigore ferma il neo entrato Lorusso lanciato in profondità e con la difesa andriese scoperta: il n. 17 tenta un lob a porta quasi sguarnita ma Simone gli frana addosso.

Mister Sinisi fa entrare il secondo portiere Campanile al posto dell’attaccante Gadaleta.

Dal calcio di punizione che ne scaturisce non succede nulla ma l’uomo in meno non tarpa le ali alla Virtus che in pieno recupero al 92’ sfiora il colpaccio con un’azione sull’asse D’Ambrosio-Quacquarelli, quest’ultimo che trova il tiro con il portiere fuori causa ma il suo tentativo è spezzato dal salvataggio sulla linea di Spina.

Il risultato non cambia più e così è 1-1 il responso della prima giornata per le due squadre che hanno dato vita ad un incontro combattuto ed equilibrato e che di certo non ha annoiato i presenti sugli spalti.

Nella prossima giornata il Modugno sarà di scena a Palese contro l’Ideale Bari mentre la Virtus Andria al “Fidelis” ospiterà la corazzata United Sly Bari, candidata numero uno per il salto di Categoria e che all’interno della sua rosa presenta calciatori di categorie superiori.

 

 

SOCCER MODUGNO vs VIRTUS ANDRIA 1-1

 

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Antonaci, Palermo, Minervini, Spina, Papeo, Morelli, D’Angelo (69’ Patruno), De Cristoforo (66’ Lorusso), Vilella (82’ Kociraj), Belcore.

A disposizione: Lovecchio, Piccolino, De Tullio, Giuliani, Costantino. All. Sandro Tovalieri

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Civita, Cardinale, Addario S., Di Chio, Pasculli, Cannone (46’ D’Ambrosio), Amorese, Gadaleta (86’ Campanile), Quacquarelli (93’ Montrone), Mascoli (56’ Erminio (77’ Cipri).

A disposizione: Addario A., Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Michele Bonavita della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 51’ De Cristoforo (SM), 75’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: espulso Simone (VA) al 85’ rosso diretto per fallo fuori dall’area di rigore e per chiara occasione da rete, ammoniti D’Angelo, Spina (SM), Gadaleta, Cardinale, Addario S., Erminio (VA)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria, esordio in campionato a Modugno

Sono stati diramati oggi i calendari dei tre gironi di Prima Categoria pugliese per quanto riguarda la stagione sportiva 2018-2019.

Nel girone A, esordio in trasferta per la Virtus Andria che renderà visita al Soccer Modugno.

Nella seconda giornata la squadra di mister Cosimo Sinisi giocherà in casa contro la favorita del torneo, United Sly.

Da segnalare le due gare interne consecutive che i biancoazzurri disputeranno a novembre, esattamente l’11 e il 18 per l’ottava e la nona giornata del girone d’andata contro Manfredonia Fc e Calcio Palo.

Sempre per quanto concerne il girone d’andata, alla penultima (23 dicembre) ci sarà la trasferta di Canosa mentre nell’ultima giornata d’andata che andrà in scena il 6 gennaio 2019 ci sarà il match interno contro il blasonato Manfredonia Calcio 1932.

Si parte domenica 23 settembre, fine corsa il 28 aprile.

Due le soste: 30 dicembre e 21 aprile.

 

 

PRIMA CATEGORIA GIRONE A: LA PRIMA GIORNATA

 

CANOSA vs STORNARELLA CALCIO

FOGGIA INCEDIT VS BORGOROSSO MOLFETTA

GIOVENTù CALCIO CERIGNOLA vs IDEALE BARI

MANFREDONIA CALCIO 1932 vs REAL SANNICANDRO

SOCCER MODUGNO vs VIRTUS ANDRIA

SPORT LUCERA vs NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949

UNITED SLY vs CALCIO PALO

VIRTUS MOLFETTA vs MANFREDONIA FOOTBALL CLUB

 

IL CALENDARIO DELLA VIRTUS ANDRIA (girone d’andata)

 

1 SOCCER MODUGNO vs VIRTUS ANDRIA

2 VIRTUS ANDRIA vs UNITED SLY

3 VIRTUS MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA

4 VIRTUS ANDRIA vs GIOVENTù CALCIO CERIGNOLA

5 NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949 vs VIRTUS ANDRIA

6 VIRTUS ANDRIA vs SPORT LUCERA

7 IDEALE BARI vs VIRTUS ANDRIA

8 VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA FOOTBALL CLUB

9 VIRTUS ANDRIA vs CALCIO PALO

10 BORGOROSSO MOLFETTA vs VIRTUS ANDRIA

11 VIRTUS ANDRIA vs REAL SANNICANDRO

12 STORNARELLA CALCIO vs VIRTUS ANDRIA

13 VIRTUS ANDRIA vs FOGGIA INCEDIT

14 CANOSA vs VIRTUS ANDRIA

15 VIRTUS ANDRIA vs MANFREDONIA CALCIO 1932

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Termina 0-0 l’amichevole tra Fidelis Andria e Virtus Andria

Termina a reti inviolate il match amichevole disputato al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia tra Fidelis Andria e Virtus Andria.

Il derby tra le due squadre di calcio andriesi nonostante la mancanza di reti segnate è stato abbastanza piacevole e combattuto.

La Fidelis di mister Alessandro Potenza ha fatto esordire dal primo minuto l’ultimo arrivato Ayina al centro dell’attacco e si è schierata col 4-3-3 visto anche nella gara di Coppa Italia contro il Fasano.

4-3-3 anche per la Virtus di mister Cosimo Sinisi con le due compagini ancora nel pieno della preparazione precampionato che comunque si sono ben comportate nell’arco della gara.

Nella prima frazione di gioco la Fidelis ha cercato di tenere le redini del gioco in mano anche per la differenza in campo in quanto a qualità, ben tre le categorie di differenze tra le due squadre con la Fidelis che quest’anno disputerà il campionato di Serie D e la Virtus che sarà impegnata nel torneo di Prima Categoria pugliese.

Nonostante le differenze nel primo tempo gli uomini di Sinisi non sfigurano affatto e tengono bene il campo non patendo quasi mai le iniziative della Fidelis.

Nella ripresa i carichi di lavoro dovuti alla preparazione si sono fatti sentire per entrambe anche se con la girandola di cambi la Fidelis è apparsa più tonica e ha sfiorato il gol in almeno tre occasioni e in una ha colpito anche la traversa con Adamo al 77’.

Ma non sono bastati gli attacchi della Fidelis a schiodare la gara dallo 0-0.

Un pari che non deve allarmare i biancoazzurri che in questa partita hanno schierato anche qualche elemento in prova e a cui mancano due, tre pedine per completare l’organico.

Questo match è servito per testare la condizione fisica in vista dell’inizio di campionato programmato per il 16 settembre con la trasferta a Vallo della Lucania contro la Gelbison.

Un pari di prestigio per la Virtus ottenuto contro una squadra di categoria superiore con la consapevolezza che nella stagione ormai alle porte (inizio campionato 23 settembre) potrà dire la sua in un campionato mai così impegnativo come si prospetta quello da disputare quest’anno.

 

 

FIDELIS ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 0-0

 

 

PRIMO TEMPO

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Addario P.; Ibra (15’ Colella), Bilotta, Forte, De Filippo; Pirolo, Pagone, Piperis; Calì, Ayina, Manno. All. Alessandro Potenza

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-3): Simone; Civita, Cassetta, Pasculli, Cardinale; Amorese, Addario S., Cipri; D’Ambrosio, Gadaleta, Quacquarelli. All. Cosimo Sinisi

 

SECONDO TEMPO

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Salzano; Zingaro, Cipolletta, Gregoric, Dinielli; Petruccelli, Iannini, Bortoletti; Stranges, Castaldi, Adamo. All. Alessandro Potenza

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-3): Simone (53’ Campanile); Civita, Di Chio, Pasculli, Cardinale (65’ Troia A.); Erminio, Mascoli, Addario S. (58’ Erminio), Capozza; D’Ambrosio (65’ Losito), Gadaleta (57’ Fiore), Quacquarelli (65’ Troia F.). All. Cosimo Sinisi

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Virtus Andria, ecco il tuo girone

Resi noti oggi dalla Figc Puglia gli organici e i gironi di Prima Categoria pugliese per la stagione sportiva 2018-2019.

 

Con un netto ritardo dovuto alla crisi del calcio dilettantistico e per esteso anche a livello nazionale, viste le numerose squadre che non hanno potuto iscriversi e preso atto della proroga della Figc Puglia per dare la possibilità di iscriversi a diverse squadre che avevano mostrato interesse prima del 4 settembre scorso, ecco che il comitato regionale pugliese ha pubblicato l’organico dei campionati di Prima Categoria pugliese.

Sono come al solito 48 le squadre iscritte con diverse squadre ripescate che hanno preso il posto di altre che non hanno provveduto all’iscrizione e in cui spicca la neonata società Manfredonia 1932 nata dalle ceneri del glorioso team che aveva preso parte anche a campionati professionistici (nella scorsa stagione in Serie D).

Tre gironi da sedici squadre dunque con il campionato che prenderà ufficialmente il via il prossimo 23 settembre.

Ma guardiamo da vicino il girone A che al suo interno avrà sette squadre foggiane e nove compagini di matrice barese.

Un girone rinnovato con ben nove new entry.

Soltanto una la formazione foggiana confermata e cioè lo Stornarella a cui si aggiungono la già citata Manfredonia 1932, la neo promossa Foggia Incedit, le ripescate Gioventù Calcio Cerignola (vincente playoff Seconda Categoria girone A), lo Sport Lucera, il Manfredonia Football Club (ex Sanctum Nicandrum) e la Nuova Daunia Foggia 1949 dopo la fusione col Celle San Vito.

Tra le baresi sono cinque le conferme: oltre alla Virtus Andria c’è il Canosa, il Borgorosso Molfetta, la Virtus Molfetta e il Soccer Modugno.

La vincente del girone B di Seconda Categoria della scorsa stagione e cioè l’ambizioso United Sly di Bari più i cugini ripescati e vincenti dei playoff di seconda girone B Ideale Bari e le altre due ripescate Calcio Palo e Real Sannicandro di Bari.

Nei prossimi giorni saranno diramati i calendari dei tre gironi.

 

 

PRIMA CATEGORIA PUGLIESE GIRONE A 2018-2019

 

1 A.S.D. FOOTBALL CLUB MANFREDONIA

2 SDARL MANFREDONIA CALCIO 1932

3 A.S.D. SPORT LUCERA

4 A.S.D. FOGGIA INCEDIT

5 A.S.D. NUOVA DAUNIA FOGGIA 1949

6 A.S.D. STORNARELLA CALCIO

7 GIOV.CALCIO CERIGNOLA SRL

8 A.S.D. CANOSA

9 POL.D. VIRTUS ANDRIA

10 A.S.D. BORGOROSSO MOLFETTA

11 A.S.D. VIRTUS MOLFETTA

12 A.S.D. CALCIO PALO

13 F.C.D. SOCCER MODUGNO

14 F.C.D. UNITED SLY

15 A.S.D. IDEALE BARI

16 A.S.D. REAL SANNICANDRO

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

La Virtus Andria riparte

Si è radunata la Virtus Andria.

Il team biancoazzurro in vista della prossima stagione nel campionato di Prima Categoria ha indetto una tre giorni in cui il nuovo tecnico Cosimo Sinisi insieme al suo staff avrà la possibilità di valutare i vari ragazzi che andranno a comporre la rosa per la stagione 2018-2019 ormai alle porte.

Una squadra che sarà un mix di atleti della Virtus confermati e presenti nella scorsa stagione più alcuni elementi ex Nuova Andria e altri volti nuovi.

Sotto l’attenta osservazione del neo direttore generale Alessandro Abruzzese e del direttore tecnico Antonio Marulli i ragazzi hanno corso e sudato disputando anche una partitella.

Questa primissima parte di preparazione che durerà fino a venerdì 24 servirà per arrivare ad una scelta degli uomini che affronteranno la nuova stagione e quindi ad una scrematura della rosa.

Preparazione precampionato che partirà effettivamente poi nella giornata di lunedì 27 agosto e che durerà circa tre settimane.

L’inizio del campionato è previsto per domenica 23 settembre.

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

La Virtus Andria piazza il colpo in attacco: preso Gadaleta

Piazza il colpo in attacco la Virtus Andria.

Il team biancoazzurro intento a rinforzare la squadra e ad inserire gli ultimi tasselli in vista della prossima stagione si è assicurata le prestazione dell’attaccante Vincenzo Gadaleta.

Classe ’97 nativo di Bisceglie, Gadaleta è cresciuto nelle giovanili del Bisceglie in Serie D poi è passato in Eccellenza nel Barletta nella stagione 2015-2016 dove da under ha realizzato anche una rete, nella stagione seguente approda all’Audace Cerignola sempre in Eccellenza, nella stagione 2016-2017 passa alla Vigor Trani in Eccellenza dove realizza una rete.

Nell’ultima stagione si è diviso tra Terlizzi in Promozione e poi a Canosa in Prima Categoria dove ha messo a segno una rete.

Nonostante la giovane età ha già avuto esperienze in categorie superiori e certamente potrà dare una mano alla Virtus nel reparto offensivo.

Ma non è finita qui, come assicurato dal presidente Marian Gecaleanu e grazie all’apporto del Direttore Tecnico Antonio Marulli i biancoazzurri proveranno ancora a regalare altre pedine alo scacchiere di mister Cosimo Sinisi in vista dell’inizio della preparazione atletica in programma il prossimo 22 agosto.

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria, ecco lo staff ed i nuovi innesti

L’inizio della preparazione atletica è fissato per il 22 agosto.

 

La Virtus Andria rende noti i nomi del nuovo staff per la stagione sportiva 2018-2019.

Oltre all’arrivo del nuovo mister Cosimo Sinisi ci sono novità anche per quanto concerne lo staff e sostanziali movimenti di calciomercato per quanto riguarda la rosa che andrà ad affrontare il prossimo campionato di Prima Categoria pugliese.

Inoltre è stata fissata la data di raduno ed inizio preparazione atletica.

I biancoazzurri inizieranno ufficialmente il loro precampionato mercoledì 22 agosto.

Per quel che riguarda lo staff tecnico a disposizione di mister Sinisi, ci sono altre novità: il suo secondo sarà Michele Tursi, Riccardo Sinisi il neo allenatore dei portieri, Pasquale Fucci sarà collaboratore tecnico mentre Francesco Paradiso sarà il Team manager.

I movimenti di calciomercato ci sono e sono anche corposi e costantemente in evoluzione.

Nutrita la presenza di calciatori ex Nuova Andria che faranno parte della rosa biancoazzurra mentre per le cessioni ad oggi si registrano quelle di Francesco Loconte al Canosa, Matarr Taal allo United Sly oltre ovviamente al ritiro dal calcio giocato dell’ex capitano Giammarco Frezza.

Nei prossimi giorni ci saranno ancora novità per i movimenti in entrata ed in uscita e per la definizione di altri ruoli nello staff tecnico.

 

Ecco nel dettaglio i nomi dello staff della società presieduta da Marian Gecaleanu.

 

Direttore tecnico: Antonio Marulli

Allenatore: Cosimo Sinisi

Allenatore in seconda: Michele Tursi

Preparatore dei portieri: Riccardo Sinisi

Collaboratore tecnico: Pasquale Fucci

Team Manager: Francesco Paradiso

Dirigenti accompagnatori: Saverio Sardano, Sabino Mansi, Sebastiano Tondolo, Antonio Conversano

Responsabile marketing: Domenico Chieppa

Addetto Stampa: Alessandro Polichetti

 

Movimenti di calcio mercato (in aggiornamento)

In uscita: Giammarco Frezza (ritirato), Francesco Loconte (Canosa) e Matarr Taal (United Sly)

In entrata: dalla Nuova Andria: Domenico Amorese, Corrado Cafagna, Sabino Civita, Antonio Di Palma, Michele Di Palma, Andrea Fiore, Mirco Pasculli, Angelo Quacquarelli e Carlo Tota.

Dal Canosa: Riccardo Cardinale e Silvio Erminio.

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Virtus Andria, Cosimo Sinisi si presenta: “Qui per traguardi importanti”

E’ un Cosimo Sinisi motivato quello che si presenta alla conferenza stampa di presentazione ufficiale con i colori della Virtus Andria. Grande entusiasmo e voglia di cominciare subito a lavorare con la sua nuova squadra, in vista del prossimo campionato di Prima Categoria pugliese. Obiettivo principale, creare un gruppo compatto e pronto ad affrontare le sfide della stagione 2018/19.

Piedi per terra e tanto lavoro. Questi gli ingredienti per poter ambire a traguardi importanti, soprattutto alla luce di un campionato di Prima Categoria ad alto livello, vista la forza delle concorrenti iscritte alla competizione.

Soddisfatto il Presidente della Virtus Andria, Marian Gecaleanu, convinto che la sua squadra, con al timone Cosimo Sinisi, possa fare il salto di qualità necessario per migliorare quanto fatto nella passata stagione. Tra le novità più rilevanti, la volontà da parte del Presidente biancazzurro di portare la sua rosa sul prato del “Degli Ulivi” nelle domeniche di campionato.

 

Fonte: Andria.news24.city

Virtus Andria, il nuovo tecnico sarà Cosimo Sinisi

La Virtus Andria ha scelto il nuovo tecnico per la prossima stagione.

Si tratta di Cosimo Sinisi, andriese doc ed ex tecnico della Nuova Andria.

La società del presidente Marian Gecaleanu che parteciperà al prossimo torneo di Prima Categoria ha scelto dunque un tecnico esperto e conoscitore della categoria che bene ha fatto sulla panchina dei “cugini” della Nuova Andria.

La Virtus come detto in precedenza pescherà dalla rosa della società del presidente Carbutti, che la prossima stagione non parteciperà al torneo di Prima Categoria.

La conferenza stampa di presentazione del neo tecnico Sinisi avverrà domani pomeriggio, giovedì 19 luglio alle ore 17 presso il Bar Open Light sito ad Andria in via Bisceglie.

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Virtus Andria, la prossima settimana saranno annunciati il nuovo tecnico e lo staff

Inizia a muoversi la Virtus Andria per quanto concerne la nuova stagione 2018-2019.

Il club biancoazzurro che parteciperà per il terzo anno consecutivo al prossimo campionato di Prima Categoria pugliese, dopo la separazione consensuale con mister Antonio Cavaliere nella prossima settimana annuncerà il nome del nuovo mister con relativo staff tecnico.

Confermato come Direttore Tecnico Antonio Marulli.

Dopo l’annuncio della Nuova Andria che ha ufficializzato la sua rinuncia a partecipare al torneo di Prima Categoria, ci sarà una collaborazione tra le due società andriesi in quanto le risorse umane della compagine del presidente Vincenzo Carbutti potranno essere messe a disposizione di quella presieduta da Marian Gecaleanu.

La Virtus intanto, come detto inizia a programmare la nuova stagione e si pone l’obiettivo di fare sempre meglio sia con la Prima Squadra che con il settore giovanile comprendente le categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi e anche con i più piccoli con la già ben avviata scuola calcio.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio 1-1 tra Virtus Andria e Canosa

Si conclude il campionato di Prima Categoria pugliese girone A con un pareggio (1-1) tra Virtus Andria e Canosa.

Al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia la Virtus si giocava le ultime speranze di agguantare almeno il quinto posto in classifica ma così non è stato.

Prima del fischio d’inizio viene consegnata una targa ricordo per Giammarco Frezza capitano della Virtus Andria alla sua ultima gara della sua onorata carriera e che dopo tanti anni di professionismo (ha giocato anche in Serie A col Torino e con la Nazionale Under 21), due stagioni orsono aveva scelto di sposare la causa della società biancoazzurra.

Due stagioni importanti con la Virtus per Frezza che lascia il calcio giocato all’età di 43 anni ed essendo stato un esempio per tutti i giovani calciatori nella rosa della compagine andriese e non, lasciando un ricordo indelebile in casa Virtus Andria ma anche in tutto l’ambiente calcistico.

Per l’occasione tutti i componenti della famiglia Virtus (calciatori e dirigenti) indossano prima del match la maglia celebrativa con un “Grazie Giammarco”.

Veniamo al match odierno.

Nel primo tempo è la squadra biancoazzurra a fare il match e a sfiorare la rete del vantaggio in almeno cinque occasioni ma la palla non ne vuole sapere di entrare.

Al 18’ un potente destro da fuori di Taal si stampa sul palo alla destra di Crisantemo.

Al 33’ sfiora la rete Lomuscio ma Crisantemo devia in angolo.

Il portiere ospite Michele Crisantemo salva i suoi in almeno tre occasioni con interventi che sventano il pericolo.

E poi si sa nel calcio chi sbaglia paga per cui al minuto 38 il Canosa usufruisce di un calcio di rigore per fallo di mani in area di Antonio Addario che evita il sombrero di Lomonte (uno dei tanti ex in campo) ma colpisce la sfera con le mani.

Dal dischetto Mimmo Lomonte non sbaglia e porta avanti i suoi.

Il primo tempo termina con il Canosa inaspettatamente in vantaggio e la Virtus che si mangia le mani per le tante occasioni sprecate.

Nella ripresa ancora Virtus vicina alla rete del pari con Taal al 58’ che esplode un bel destro di contro balzo ma Crisantemo ancora una volta sventa il pericolo deviando la sfera in angolo.

Al 67’ poi Crisantemo esce ed entra il secondo portiere Camerino.

Dopo aver condotto il match per larghi tratti al minuto 81 arriva il meritato pareggio della Virtus con Lazzaro Lomuscio che mette dentro di testa sotto misura dopo un’azione convulsa in area di rigore.

Quarto gol stagionale per lui.

I restanti minuti del match sono ancora ad appannaggio dei padroni di casa che però non riescono a trovare la rete per una vittoria che sarebbe stata meritata.

Finisce così il campionato della squadra di mister Cavaliere che chiude al sesto posto insieme al Borgorosso Molfetta con 47 punti all’attivo.

C’è rammarico per non aver raggiunto i playoff ma è stata comunque un’annata positiva per la compagine del presidente Marian Gecaleanu.

Sicuramente hanno influito i punti persi nella gare casalinghe (qualche pareggio di troppo) e la sconfitta di Orta Nova macchiata da un incredibile errore o orrore dell’arbitro che in quel caso concesse un gol fantasma ai foggiani.

Ma resta la soddisfazione di essere una bella realtà della città di Andria e ora si dovrà ripartire pensando positivo ed iniziando a programmare la prossima stagione.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

VIRTUS ANDRIA vs CANOSA 1-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S. (73’ Conversano), Addario A., Frezza, Floris; Taal, Pasquadibisceglie, Lomuscio; D’Ambrosio (46’ Cannone), Loconte; Troia F. (60’ Nesta).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Troia A., Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

CANOSA: Crisantemo (67’ Camerino), Abruzzese, Cardinale, Filannino, Curci, Manasterliu, Di Molfetta Dav. (46’ Pagano), Lops, Caputo (60’ Pizzuto), Digiovinazzo (83’ Sergio), Lomonte (87’ Lacerenza).

A disposizione: Quinto, Di Molfetta Dan. All. Francesco Luisi

 

ARBITRO: Roberto Aratri della sezione di Bari

 

MARCATORI: 38’ Lomonte su rigore (CA), 81’ Lomuscio (VA)

 

AMMONITI: Lomuscio, Addario S., Loconte, Floris (VA) e Manasterliu (CA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Pari spettacolare tra Don Uva Bisceglie e Virtus Andria

Partita ricca di reti quella andata in scena al “Don Uva” di Bisceglie tra i padroni di casa del Don Uva e la Virtus Andria.

La penultima giornata di campionato offriva una grande chance ai biscegliesi che con una vittoria avrebbero festeggiato la promozione nel campionato di Promozione ma così non è stato al cospetto di una Virtus Andria battagliera e che si giocava le ultime chance per entrare in zona playoff.

Alla fine ne è scaturito un pari spettacolare con tante marcature ma che non soddisfa nessuna delle due compagini.

Il match inizia e dopo soli due minuti sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio con una spettacolare rovesciata del gambiano Foday Trawally che mette dentro sfruttando un suggerimento dalla destra.

Gli ospiti non ci stanno a perdere e al 15’ pareggiano i conti con un potente destro su calcio di punizione calciato da Lazzaro Lomuscio al suo terzo gol stagionale.

Altalena di emozioni che continua con il nuovo vantaggio del Don Uva al 22’ ancora con Trawally che questa volta mette la sfera alla spalle di Simone con un colpo di testa sfruttando un suggerimento da destra su punizione calciata da Pasculli.

La partita resta piacevole e viva ma si va al riposo con il Don Uva avanti 2-1.

Nella ripresa al 50’ arriva il nuovo pari della Virtus con il gambiano Joseph Gomez che con un perfetto colpo di testa su cross da sinistra di Alessandro Troia infila il suo sesto centro stagionale.

Non paga del pari la squadra biancoazzurra preme e trova la rete del sorpasso al minuto 63 quando D’Ambrosio mette in mezzo da sinistra per la testa di Gomez, il portiere di casa Roberto Troilo respinge la sfera che finisce tra i piedi di Matarr Taal che con un tap in di destro mette nel sacco.

Rete n. 3 in campionato per il gambiano ed è 2-3! Virtus in vantaggio.

Ma non c’è nemmeno il tempo di gioire perché due minuti dopo arriva il nuovo pari del Don Uva ancora con Trawally che da opportunista approfitta della sfera che gli arriva tra i piedi dopo una traversa colpita dai suoi e fa 3-3 andando a coronare la sua prestazione con una tripletta che lo porta a quota 13 reti segnate.

Il resto della gara vede entrambe le squadre provarci a cambiare il risultato ma il 3-3 non si schioda nemmeno in pieno recupero quando in un’azione di contropiede la Virtus ha l’occasione che firmare il colpaccio con Gomez che a tu per tu con Roberto Troilo uscito dalla sua area di rigore calcia ma trova l’opposizione del portiere gialloblù.

Espulsione sacrosanta del portiere Troilo che colpisce il pallone con le mani fuori dall’area di rigore, Don Uva in 10 uomini (fuori Pasculli per il portiere di riserva Pedone) ma il calcio di punizione che ne consegue non viene sfruttato dai biancoazzurri e così il match termina sul 3-3.

Una gara divertente e piacevole giocata a viso aperto da entrambe le squadre ma il risultato finale non soddisfa nessuno.

Un pari che porta i biscegliesi a rimandare la festa promozione che ora sono a +3 sullo Sporting Apricena secondo in classifica.

Alla squadra di mister Angelo Carlucci basta un punto nella trasferta di domenica prossima a Stornarella per stappare lo spumante mentre l’Apricena sarà di scena a Molfetta contro il Borgorosso.

Niente da fare invece per gli uomini di mister Cavaliere che hanno dimostrato determinazione e compattezza giocando bene al cospetto della capolista ma la speranza di raggiungere i playoff ora è ridotta al lumicino e domenica prossima nell’ultima giornata di Prima Categoria girone A i biancoazzurri ospiteranno al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia il Canosa che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.

A questo punto forse non basterebbe nemmeno la vittoria ai biancoazzurri che dovranno sperare in passi falsi delle squadre che sono sopra di pochi punti ma di certo chiuderebbe una stagione encomiabile fatta di bel gioco e voglia di mettersi in mostra dimostrata durante l’arco della stagione.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

DON UVA BISCEGLIE vs VIRTUS ANDRIA 3-3

 

DON UVA BISCEGLIE: Troilo R., Colangelo, Mastrapasqua, De Cillis G., Cataldo, Troilo D. (79’ Tommasi), Dell’Olio (90’ Pisani), Porcelli, De Cillis S. (84’ Sallustio), Pasculli (95’ Pedone), Trawally (93’ Bellifemine).

A disposizione: Simone A., Troilo E. All. Angelo Carlucci

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone P.; Addario S., Addario A., Frezza, Troia; Taal, Pasquadibisceglie (84’ Montrone), Lomuscio (90’ Nesta); D’Ambrosio, Loconte; Gomez.

A disposizione: Mancino, Paradiso, Conversano, Floris, Fucci. All. Antonio Cavaliere (squalificato) in panchina Marian Gecaleanu

 

ARBITRO: Marco Mancino della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 2’ Trawally (DUB), 15’ Lomuscio (VA), 22’ Trawally (DUB), 50’ Gomez (VA), 63’ Taal (VA), 65’ Trawally (DUB)

 

Note: espulso Troilo R. (DUB) al 95’ rosso diretto, ammoniti: Troilo D., De Cillis S. e De Cillis G. (DUB), Gomez e Montrone (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria batte l’Atletico Acquaviva e spera ancora nei playoff

Successo in rimonta per la Virtus Andria che batte l’Atletico Acquaviva e resta a -1 dalla zona playoff.

 

Ventottesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia c’è la sfida playoff tra la Virtus Andria e l’Atletico Acquaviva.

I biancoazzurri di mister Cavaliere (in tribuna perché squalificato) devono fare a meno dell’indisponibile capitan Frezza e dello squalificato Pasquadibisceglie.

Spazio dal primo minuto per il classe 99 Quercia come terzino destro con i fratelli Addario nei panni di difensori centrali.

L’Atletico Acquaviva di mister Delle Foglie deve rinunciare agli squalificati Lavermicocca e Rizzi, in attacco fari puntati sul capo cannoniere del torneo Francesco Ferorelli.

L’avvio di gara è ad appannaggio degli ospiti che almeno per i primi venti minuti convincono più della Virtus.

Al 6’ ci prova l’Acquaviva con Genchi che su calcio di punizione impegna Simone che si rifugia in angolo.

Al 9’ ancora Acquaviva e ancora con i suoi specialisti su punizione, questa volta è il capitano Ferorelli a provarci ma Simone è bravo a dire ancora di no ai rossoblù.

Si fa vedere la Virtus al 13’ con Loconte ma il suo sinistro termina a lato.

Al 14’ ci prova ancora la Virtus con Gomez ma il suo destro termina sul fondo.

Al 18’ c’è un calcio di rigore assegnato agli ospiti per fallo di Alessandro Troia (quest’oggi capitano) su Lafronza.

Il contatto in area di rigore sembra essere dubbio ma non per l’arbitro che concede il penalty ammonendo il n. 3 biancoazzurro.

Dal dischetto è implacabile Ferorelli che spiazza Simone e porta avanti i suoi siglando il suo diciannovesimo gol stagionale.

I biancoazzurri non ci stanno a perdere e reagiscono subito trovando la rete del pari con Joseph Gomez al 21’: imbeccato in profondità da D’Ambrosio, l’attaccante gambiano infila Lella e con il suo quinto gol stagionale riporta a galla i suoi.

Non contenta del pari la Virtus spinge e sfiora il vantaggio con Loconte al 23’ con un bel sinistro al volo dopo un’azione veloce ma il portiere ospite Lella dice di no al bomber biancoazzurro.

Sul finale di tempo al minuto 43, il direttore di gara sorvola su un fallo in area di rigore subito da Gomez, la Virtus reclama il penalty ma non gli viene assegnato.

Il primo tempo termina in parità, 1-1.

La ripresa si apre subito con il vantaggio della Virtus.

Al 50’ infatti Roberto D’Ambrosio si inventa il gol della domenica con uno splendido destro da fuori che termina nel sette battendo imparabilmente Lella.

2-1 ed Eurogol per D’Ambrosio che sigla il suo quarto centro stagionale.

Al 54’ potrebbe segnare ancora la Virtus che colpisce una traversa su punizione calciata dallo specialista Loconte.

I biancoazzurri amministrano bene il vantaggio senza mai rischiare al minuto 87 vanno ancora vicini al tris con il neo entrato Francesco Troia che servito da un assist al bacio di Loconte, col tacco tenta il gol con una finezza ma Lella gli dice di no.

Il match termina con la vittoria meritata per gli uomini di mister Cavaliere che con voglia e determinazione portano a casa i tre punti e salgono a quota 45 punti in classifica restando sesti a -1 dalla zona playoff.

Le antagoniste nella lotta per entrare negli ambiti posti che valgono gli spareggi infatti vincono tutte e ora mancano soltanto due gare alla fine della regular season.

Domenica prossima i biancoazzurri avranno un impegno difficilissimo sul campo della capolista Don Uva Bisceglie ora a +5 sullo Sporting Apricena secondo in classifica.

Inutile dire che sarà una gara decisiva per entrambe e se i biscegliesi vorranno suggellare la loro stagione portando a casa i punti per la Promozione, altrettanto gli andriesi avranno praticamente l’ultima chiamata per entrare nei playoff.

L’Atletico Acquaviva abbandona i sogni di gloria playoff quasi definitivamente e nella prossima gara ospiterà il Giovinazzo ultimo in classifica tra le mura amiche del “Giammaria”.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

VIRTUS ANDRIA vs ATLETICO ACQUAVIVA 2-1

 

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia (39’ Paradiso), Addario A., Addario S., Troia A.; Lomuscio (92’ Nesta), Taal, Montrone; D’Ambrosio (76’ Troia F.), Loconte; Gomez.

A disposizione: Mancino, Floris, Conversano, Cannone. All. Antonio Cavaliere (squalificato) in panchina Marian Gecaleanu

 

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, Del Zotti (68’ Nishnianidze), Valerio, De Giosa (76’ Carella), Somma, Lafronza, Anaclerio (56’ Fresa), Palasciano, De Tommaso, Ferorelli, Genchi.

A disposizione: Carnevale, Di Bari, Bruno. All. Michele Delle Foglie

 

ARBITRO: Luca Cosimo Mariano della sezione di Lecce

 

MARCATORI: 18’ Ferorelli su rigore (AA), 21’ Gomez (VA), 50’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: Addario A., Troia A., Lomuscio (VA), Palasciano, De Giosa (AA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Incredibile sconfitta della Virtus Andria ad Orta Nova

Una rete fantasma spiana la strada all’Atletico Orta Nova che si aggiudica lo scontro playoff contro la Virtus Andria.

 

Lo scontro diretto playoff della ventisettesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra i padroni di casa dell’Atletico Orta Nova e la Virtus Andria se la aggiudicano i foggiani ma bisogna partire dall’episodio cardine che ha condizionato tutta la partita.

Cos’è successo?

Una rete fantasma dell’Atletico Orta Nova al 53’ è stato l’episodio incriminato.

Infatti dopo un primo tempo in cui la gara si manteneva corretta con equilibrio in campo e con occasioni da entrambe le parti, è successo tutto nella ripresa e tutto ciò a causa di una scellerata decisione del direttore di gara Montanaro della sezione di Taranto.

In avvio di ripresa, al 47’ la Virtus passa in vantaggio con il solito Francesco Loconte che raccoglie un suggerimento di D’Ambrosio dalla sinistra e col mancino fa secco Lodia.

Dodicesima rete in campionato per il bomber biancoazzurro.

Ma sei minuti dopo accade l’impensabile: da un cross proveniente dalla sinistra è Compierchio a svettare di testa per i locali, Simone compie un autentico miracolo respingendo la conclusione del difensore di casa, sulla respinta si avventa Ruben Rizzi che calcia col destro e la palla finisce sull’esterno della rete.

La palla è finita fuori, non è gol, no? No, per il direttore di gara è gol e non sappiamo cosa abbia visto.

Incredibile ciò che è successo oggi al “Fanelli” di Orta Nova.

Tutta la Virtus protesta per la scellerata decisione del fischietto tarantino ma dopo alcuni minuti in cui le proteste degli andriesi si facevano giustamente veementi, l’arbitro è irremovibile e assegna il gol.

Non si sa davvero cosa abbia visto, forse che l’intervento di Simone sia avvenuto oltre la linea di porta? Ma resta incredibile la decisione di assegnare la rete ai padroni di casa.

Di lì in poi la Virtus presa dai nervi non riesce più a sciorinare il suo bel calcio da cui ha ricevuto anche i complimenti del presidente dell’Orta Nova Devis Grieco e con i nervi a pezzi subisce prima la rete del sorpasso ad opera di Festa al 59’, poi protesa in avanti alla ricerca del pari i biancoazzurri si vedono assegnare un calcio di rigore contro per fallo di Simone su Rizzi al 73’.

Penalty che lo stesso Rizzi realizza.

Al minuto 86 poi in contropiede è ancora Rizzi a chiudere i conti.

Così il match finisce 4-1 per l’Atletico Orta Nova.

Un risultato davvero bugiardo e beffardo per gli uomini di Cavaliere che non meritavano tale passivo e anzi a dirla tutta non meritavano neanche di perdere a detta di molta gente che ha visto l’incontro.

Non si può convalidare una rete del genere e che ha stupito un po’ tutti i presenti e ha praticamente falsato il match.

Una rete che ha cambiato le sorti della gara e forse anche della stagione dei biancoazzurri.

La squadra di Cavaliere è ora sesta in classifica a quota 42 punti e fuori dalla zona playoff.

L’Atletico Orta Nova invece sale a quota 45 e resta all’interno della zona spareggi insieme al Bitetto vittorioso sul campo della Virtus Molfetta.

Ora mancano tre giornate alla fine della regular season, le speranze playoff per la Virtus si sono ridotte ma bisogna lottare fino alla fine.

Nella prossima giornata i biancoazzurri saranno impegnati in casa al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia contro l’Atletico Acquaviva.

L’Atletico Orta Nova invece sarà impegnata nel derby in trasferta contro lo Stornarella.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ATLETICO ORTA NOVA vs VIRTUS ANDRIA 4-1

 

ATLETICO ORTA NOVA: Lodia, Vigorito, Curci, Moriglia, Pompetti, Compierchio, Festa, Stramaglia (67’ Giuliano), Muschitiello (80’ Lovasto), Caputo (76’ Pilone), Rizzi (89’ Gervasio).

A disposizione: D’Angelo, Acquaviva, Tudisco. All. Alfredo Bertozzi

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A. (89’ Conversano), Frezza, Troia A.; Taal, Pasquadibisceglie (84’ Nesta), Cannone (49’ Montrone); D’Ambrosio (74’ Lomuscio), Loconte; Gomez (77’ Troia F.).

A disposzione: Mancino, Paradiso. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Salvatore Montanaro della sezione di Taranto

 

MARCATORI: 47’ Loconte (VA), 53’ Rizzi (AO), 59’ Festa (AO), 73’ Rizzi su rigore (AO), 86’ Rizzi (AO)

 

ESPULSO al 79’ Festa (AO) per somma di ammonizioni

AMMONITI: Festa e Muschitiello (AO), Simone e Pasquadibisceglie (VA)

 

 

 

Ufficio Stampa Virtus Andria

Colpaccio Virtus Andria! Battuto in trasferta il Borgorosso Molfetta

Borgorosso Molfetta vs Virtus Andria 2-3

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Petrone” di Molfetta c’è lo scontro diretto playoff tra i padroni di casa del Borgorosso Molfetta e la Virtus Andria.

Le due squadre sono divise soltanto da due punti con i biancorossi a quota 41 e la Virtus a 39.

Gli ospiti devono rinunciare agli squalificati Saverio Addario e Taal, chance dal primo minuto per il terzino Francesco Quercia mentre a centrocampo c’è Lomuscio che va a completare il pacchetto a tre con Pasquadibisceglie e Montrone.

Parte bene la squadra di mister Cavaliere che si fa preferire ai padroni di casa.

Al 15’ ci prova Gomez per gli ospiti ma il suo colpo di testa termina alto.

Risponde la squadra di mister Leonino che ci prova con Michele D’Ambrosio ma la sua conclusione su calcio di punizione termina sull’esterno della rete.

Al 27’ ghiotta occasione per la Virtus con Roberto D’Ambrosio che imbeccato da un cross proveniente dalla sinistra di Alessandro Troia, al volo col sinistro impegna Castagno che respinge compiendo una prodezza.

Dopo un tentativo ancora di Roberto D’Ambrosio al 31’, un minuto dopo c’è un’azione concitata in area biancorossa e nella mischia e Gomez a scheggiare il palo alla destra di Castagno.

La pressione dei biancoazzurri è sempre più insistente e al 41’ la gara si sblocca.

Loconte tira fuori dal cilindro il mancino vincente che inganna Castagno e porta in vantaggio i suoi.

Vantaggio meritato della Virtus e undicesima rete in campionato per il n. 29 biancoazzurro.

Il Borgorosso abbozza una reazione ma il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa ti aspetti la reazione veemente dei padroni di casa ed in effetti così è.

Al 52’ arriva il pari degli uomini di Leonino grazie alla conclusione da fuori di Michele D’Ambrosio.

La gara si mantiene viva e le due squadre lottano per accaparrarsi il risultato pieno.

Al 73’ il Borgorosso sfiora il vantaggio con il bomber Cubaj sotto porta ma Simone è miracoloso nel respingere la conclusione del capo cannoniere del torneo.

Mister Cavaliere indovina i cambi, mettendo in campo prima Cannone e poi Francesco Troia per Lomuscio e Gomez.

E proprio i due neo entrati saranno decisivi ai fini del risultato finale.

Infatti i biancoazzurri trovano il nuovo vantaggio al 77’ quando Alessandro Troia crossa da sinistra per la testa di Michele Cannone che fa secco Castagno e porta avanti i suoi.

Non paga del risultato la Virtus spinge ancora e difendendosi bene dalle sfuriate dei padroni di casa, al 91’ trova la rete del tris in contropiede: Francesco Troia parte in velocità e appena entrato in area trafigge Castagno.

Inutile la rete che dimezza lo svantaggio del Borgorosso al 94’ con Monopoli, i tre punti sono tutti per la Virtus e per la sua condotta di gioco gagliarda e spigliata.

I biancoazzurri portano a casa il massimo risultato con merito dimostrando di saper soffrire ma anche di offrire un gioco armonioso e di saper colpire al momento giusto.

Ora sono 42 i punti per la Virtus che quindi scavalca il Borgorosso e divide la terza posizione in classifica con Atletico Orta Nova e Bitetto in piena zona playoff.

Mancano soltanto 4 giornate alla fine della regular season e in 4 punti ci sono ben 8 squadre a contendersi i posti playoff.

Un campionato davvero equilibrato e domenica prossima per la Virtus ci sarà un altro insidioso scontro diretto, ancora in trasferta sul campo dell’Atletico Orta Nova.

Il Borgorosso dal canto suo sarà impegnato sul campo della capolista Don Uva Bisceglie.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

IL TABELLINO

 

 

BORGOROSSO MOLFETTA: Castagno, Messina, Petrone, D’Ambrosio M., Monopoli, De Bari (46’ De Gennaro), Guadagno (67’ Gadaleta), Lucarelli, Murolo D., Cubaj (82’ Caradonna), De Palma (53’ Cormio).

A disposizione: Barile, Lopez, Paparella. All. Cosimo Leonino

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Quercia, Addario A., Frezza, Troia A.; Lomuscio (70’ Cannone), Pasquadibisceglie (80’ Nesta), Montrone; D’Ambrosio R., Loconte; Gomez (74’ Troia F.).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Conversano, Fucci. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Riccardo Tropiano della sezione di Bari

 

MARCATORI: 41’ Loconte (VA), 52’ D’Ambrosio M. (BM), 77’ Cannone (VA), 91’ Troia F. (VA), 94’ Monopoli (BM)

 

AMMONITI: Messina, Cubaj, D’Ambrosio M. e Lucarelli (BM), Troia A., Gomez e Montrone (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Pareggio a reti inviolate tra Virtus Andria e Stornarella

Venticinquesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia c’è la sfida tra Virtus Andria e Stornarella.

I biancoazzurri di mister Cavaliere reduci dalla sconfitta esterna nello scontro diretto di Bitetto vogliono il riscatto mentre i foggiani di De Martino cercano punti salvezza.

Il match inizia sotto una pioggia battente e nei primi minuti sono gli ospiti a farsi preferire per aggressività e pressing alto ma il portiere di casa Simone non corre mai seri rischi.

La Virtus come al solito mette in mostra un ottimo palleggio ma non punge come dovrebbe.

Verso la fine della prima frazione i biancoazzurri sfiorano il vantaggio al 42’ con un calcio di punizione forte e teso di Lomuscio, il destro del n. 19 andriese è disinnescato dal portiere ospite Lamanna che si rifugia in angolo.

Al 44’ ancora Virtus con Coratella che col sinistro impegna severamente Lamanna che si rifugia ancora una volta in angolo ma è l’ultima scintilla di un primo tempo che termina a reti inviolate.

Nella ripresa la Virtus, conscia dell’importanza dell’incontro in ottica playoff spinge e domina il match schiacciando gli ospiti nella propria metà campo.

Al 49’ il neo entrato Loconte si fa subito vedere con un sinistro da fuori che scheggia il palo alla sinistra di Lamanna e finisce a lato.

Al 57’ ancora Loconte con il solito sinistro su calcio di punizione complice una deviazione della barriera impegna Lamanna che ancora una volta si supera e manda in angolo.

Al 63’ altra ghiotta occasione per i biancoazzurri con Lomuscio che all’interno dell’area di rigore svirgola la sfera e non riesce a concludere a rete.

Al 75’ Lomuscio serve in area Loconte che con un sinistro al volo tenta l’eurogol ma ancora una volta un miracoloso Lamanna si supera e manda in angolo la sfera.

Ci prova anche l’altro neo entrato D’Ambrosio per i locali al minuto 81 e al minuto 82 ma la palla non ne vuole sapere di entrare.

Nonostante l’assedio i biancoazzurri non riescono a segnare la rete della vittoria che sarebbe stata alquanto meritata e così il match si spegne sullo 0-0.

Un superlativo Lamanna salva lo Stornarella dalla sconfitta e fa dannare la Virtus che dopo aver letteralmente dominato il secondo tempo non è riuscita a scardinare la porta dei foggiani.

Una buona prova nel complesso quella della squadra di mister Cavaliere che non ha nulla da rimproverarsi.

I biancoazzurri ce l’hanno messa tutta ma hanno trovato sulla propria strada un Lamanna in stato di grazia.

Dopo questo pareggio interno e visti i risultati odierni non cambia nulla per la Virtus che ora divide il quinto posto a quota 39 punti con Atletico Orta Nova e Soccer Modugno in zona playoff.

Per gli ospiti una prova difensiva cercata con l’intento proprio di trovare il punticino utile in chiave salvezza.

Ora ci sarà la sosta pasquale e al rientro per la ventiseiesima giornata i biancoazzurri saranno ospiti del Borgorosso Molfetta in un altro scontro diretto playoff.

Lo Stornarella invece giocherà tra le mura amiche contro l’Atletico Acquaviva.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

VIRTUS ANDRIA vs STORNARELLA 0-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A., Frezza, Floris; Taal, Pasquadibisceglie, Montrone (47’ Loconte); Coratella, Lomuscio; Gomez (67’ D’Ambrosio).

A disposizione: Mancino, Paradiso, Quercia, Nesta, Cannone. All. Antonio Cavaliere

 

STORNARELLA: Lamanna, Catalano, Fiore, Ciccone, Russo, Sacchitelli, Del Grosso (81’ Zagaria), Daluiso, Tadili, Porcelli, Somma.

A disposizione: Lasorsa, Salierno, Ferrara, Greco, Di Gregorio. All. Giuseppe De Martino

 

ARBITRO: Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari

 

AMMONITI: Addario S., Taal e Loconte (VA), Somma, Sacchitelli e Catalano (S)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Minuti finali fatali! La Virtus Andria perde a Bitetto

Si gioca la ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A allo stadio “Antonio Antonucci” di Bitetto dove c’è la sfida playoff tra i granata padroni di casa e la Virtus Andria.

La gara si gioca e c’è il vento che un po’ condiziona i ventidue in campo, nonostante ciò il Bitetto che gioca il primo tempo a favore di vento sfiora la rete al 3’ con un colpo di testa di Savoia su assist da destra di Costanzo ma la sfera finisce alta.

Al 13’ si fanno vedere gli ospiti con Loconte ma il suo sinistro da fuori è centrale e facile preda del portiere di casa Paolo Iacobellis.

Al 26’ la Virtus Andria passa in vantaggio: cross da sinistra, sponda di Lomuscio che vede sotto porta Gomez che col sinistro fa secco Iacobellis.

Vantaggio biancoazzurro e quarta rete in campionato per l’attaccante gambiano classe 98.

Il Bitetto non ci sta e reagisce prima provandoci con la conclusione di Fanelli al 32’ finita alta sopra la traversa e poi arrivando al pari con il colpo di testa vincente di Vischio al 34’ che sfrutta uno dei tanti cross dei terzini granata.

La Virtus non accusa il colpo e anzi va vicina al nuovo vantaggio al 42’ ma la sfortuna nega la gioia del gol a Taal che incorna bene il suggerimento da sinistra di Saverio Addario ma colpisce la traversa a Iacobellis battuto.

Sfortunati i biancoazzurri che recriminano per questa occasione e si va al riposo con il risultato di parità, 1-1.

Nella ripresa la gara si mantiene equilibrata ma negli ultimi minuti arriva la svolta dell’incontro.

Al minuto 85 Giuliani mette in mezzo da sinistra un cross invitante per la testa di Savoia che con un’inzuccata velenosa batte Simone e porta avanti i suoi.

Una mazzata per gli uomini di mister Cavaliere che non riescono a reagire e protesi in avanti alla ricerca di un meritato pareggio, i biancoazzurri complici anche un errore difensivo permettono al nuovo entrato Kromah di involarsi verso la porta difesa da Simone che lo atterra in area di rigore e c’è il penalty per i granata trasformato dallo stesso Hassan Kromah al 93’.

Un finale thrilling in una gara costellata dai cartellini gialli (ben 12, 6 per parte) per i biancoazzurri che non hanno affatto demeritato, disputando un buon primo tempo contrapposto ad una ripresa sicuramente di minor spessore.

I granata di mister Cramarossa ci hanno creduto di più e hanno sfruttato le palle alte provenienti da cross per bucare un disattenta retroguardia biancoazzurra.

Una sconfitta in uno scontro diretto playoff che sicuramente non giova alla Virtus che non perdeva in campionato da ben 7 turni e addirittura l’ultima sconfitta in trasferta risaliva al girone d’andata, quattordicesima giornata ad Acquaviva (2-1).

Il Bitetto scavalca i biancoazzurri di un punto (39 a 38) si prende la quarta posizione mentre la Virtus viene raggiunta dalla Nuova Andria e divide il quinto posto proprio con i “cugini” e l’Atletico Orta Nova.

La lotta per una postazione playoff è sempre più accesa a 6 giornate dalla fine della regular season con più squadre raccolte in pochi punti e se il Bitetto domenica prossima renderà visita alla capolista Don Uva Bisceglie, per la Virtus Andria ci sarà il match interno contro lo Stornarella dove sarà vietato sbagliare.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

BITETTO vs VIRTUS ANDRIA 3-1

 

BITETTO: Iacobellis P., Bellomo, Giuliani, Iasparro (82’ Pappapicco), Vischio, Sibillano, Fanelli (82’ Kromah), Lavermicocca (41’ Abbinante), Doumbo, Savoia, Costanzo (33’ Maffei).

A disposizione: Panza, Vox, Iacobellis T. All. Rocco Cramarossa

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Paradiso, Addario A., Frezza, Addario S.; Taal, Pasquadibisceglie, Montrone (75’ Conversano); Loconte (83’ Troia F.), Lomuscio (66’ Cannone); Gomez (58’ D’Ambrosio).

A disposizione: Mancino, Quercia, Nesta. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Michele Bonavita della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 26’ Gomez (VA), 34’ Vischio (B), 85’ Savoia (B), 93’ Kromah su rigore (B)

 

AMMONITI: Iacobellis P., Bellomo, Iasparro, Lavermicocca, Abbinante, Kromah (B), Simone, Paradiso, Addario S., Taal, Lomuscio, Cannone (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

La Virtus Andria batte il Sanctum Nicandrum Manfredonia ed entra in zona playoff

Seconda vittoria consecutiva per i biancoazzurri che salgono a quota 38 punti al terzo posto a pari merito con l’Atletico Orta Nova.

Una doppietta di Francesco Loconte nel corso del primo tempo basta alla Virtus Andria per liquidare la pratica Sanctum Nicandrum Manfredonia in quel di Ruvo Di Puglia ed entrare in zona playoff.
La squadra di mister Cavaliere va subito in vantaggio al 2’ con Francesco Loconte che all’interno dell’area di rigore sfrutta un assist di Coratella da destra e col sinistro fa secco Fiotta.
Al 6’ la Virtus va vicina al raddoppio con un sinistro da fuori di Montrone deviato in angolo da Fiotta.
Al 21’ ancora Virtus con Matarr Taal che va al cross dalla sinistra per l’accorrente Lomuscio, sinistro sotto porta che scheggia la traversa ma poi la sfera finisce alta.
Al 35’ arriva il raddoppio della Virtus ancora con Loconte che sfrutta un assist di Coratella e sotto porta col sinistro mette dentro la palla del 2-0.
Decima rete in campionato per lui e la Virtus chiude il primo tempo in vantaggio di due reti.
Nel secondo tempo i biancoazzurri amministrano la gara senza mai rischiare e portano a casa tranquillamente i tre punti su un modesto Sanctum Nicandrum Manfredonia che si è presentato in terra nord barese senza tre squalificati e in piena emergenza.
Tre punti importantissimi per gli andriesi che dunque salgono a quota 38 punti e ora dividono la terza posizione in classifica con l’Atletico Orta Nova.
Nella prossima giornata per la Virtus ci sarà uno scontro diretto importante in quel di Bitetto contro i granata che hanno due punti in meno rispetto ai biancoazzurri.
La lotta per una posizione playoff è sempre più serrata e con più squadre a contendersi gli ambiti piazzamenti utili per gli spareggi.
A 7 giornate dal termine della regular season tutto può accadere.

[adinserter block=”5″]

VIRTUS ANDRIA vs SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA 2-0

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S., Addario A., Frezza, Floris (77’ Paradiso); Taal, Pasquadibisceglie (85’ Nesta), Montrone; Loconte (57’ Cannone), Lomuscio (80’ Troia F.); Coratella (71’ Gomez).
A disposizione: Mancino, D’Ambrosio. All. Antonio Cavaliere

SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA: Fiotta, Prencipe, Marmo (68’ Giaccone), De Fabritis Ant. (63’ Gramazio), Di Mauro, Vitulano, Totaro, D’Apolito, Trotta, Vaccarella (75’ Gravinese), Ciullo. All. Elia Gravinese

ARBITRO: Vincenzo Maiorano della sezione di Bari

MARCATORI: al 2’ e al 35’ Loconte

AMMONITI: Frezza e Loconte (VA), DeFabritis Ant. e D’Apolito (SNM)

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria fa poker a Giovinazzo e avvicina i playoff a -1

Settima vittoria esterna per la Virtus Andria che sbanca Giovinazzo e si porta a -1 dalla zona playoff.

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Virtus Andria che nella ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, vince sul campo del fanalino di coda Giovinazzo e si porta a quota 35 punti a -1 dalla zona playoff.

La squadra di Cavaliere si conferma letale in trasferta dove ha conquistato ben 22 dei 35 punti conquistati finora.

I biancoazzurri hanno chiuso il primo tempo in vantaggio di due reti grazie al terzo centro stagionale di Daniele Coratella e alla rete del solito Francesco Loconte giunto a quota 8 centri in campionato.

Nella ripresa è Lazzaro Lomuscio a siglare il tris.

Poi dopo la girandola di cambi da entrambe le parti arriva la rete dei biancoverdi di casa con il subentrato Marella ma nei minuti finali è Roberto D’Ambrosio a mettere i sigilli al match segnando la rete del poker.

Finisce 4-1 per la Virtus che vince con merito e che quindi si riavvicina alla zona playoff.

Gli uomini di mister Cavaliere ora dovranno dare continuità di risultati e dimostrare che anche in casa si possono fare punti a cominciare da domenica prossima quando al “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia arriverà il pericolante Sanctum Nicandrum Manfredonia.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

GIOVINAZZO vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

GIOVINAZZO: Marolla, Hart, Colasanto (Ricci), Lavermicocca (Signorile), Precetaj, Restaino, Sawadogo (Marella), Sette (Arciuli), De Candia, Campanale, Regina (La Tegola).

A disposizione: Lampedecchia, Pipitone. All. Angelo Tricarico

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Paradiso, Addario A., Frezza, Troia A. (Addario S.); Pasquadibisceglie, Nesta (Cannone), Taal (Quercia); Loconte (D’Ambrosio), Lomuscio; Coratella (Troia F.).

A diposzione: Mancino, Floris. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Savino Sciotti della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 30’ Coratella (VA), 44’ Loconte (VA), 53’ Lomuscio (VA), 85’ Marella (GIO), 92’ D’Ambrosio (VA)

 

AMMONITI: Regina, De Candia e Colasanto (GIO), Frezza e Taal (VA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Pareggio beffa per la Virtus Andria contro la Victrix Trinitapoli

In vantaggio nel finale della prima frazione la Virtus Andria non riesce a battere la Victrix Trinitapoli e ora sono 3 i punti di distacco dalla zona playoff.

 

Ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fausto Coppi” di Rivo di Puglia si sfidano la Virtus Andria reduce dalla vittoria nel derby con la Nuova Andria e la Victrix Trinitapoli.

Mister Cavaliere per i biancoazzurri andriesi deve fare a meno dello squalificato Frezza, al centro della difesa rientra Abruzzese mentre in attacco c’è la conferma di D’Ambrosio e Loconte a supporto dell’unica punta Gomez. Tra i pali c’è Mancino.

Corcella per gli ospiti deve fare a meno di alcuni uomini tra cui lo squalificato Garbetta e con Diviccaro in panchina.

Il match inizia sotto la pioggia battente e la Virtus fa valere subito il suo maggior tasso tecnico.

Al 17’ biancoazzurri vanno vicini al vantaggio con un colpo di testa di Taal il quale servito da sinistra da Loconte incoccia la sfera e impegna severamente Dimmito che si supera deviando la palla sul palo prima che finisca a lato.

Al 19’ il Trinitapoli resta in dieci uomini per l’espulsione di Salvemini, rosso diretto per lui per aver detto qualche parola di troppo al direttore di gara Grilli.

Con l’uomo in più la Virtus preme e prima ci prova direttamente su calcio di punizione con lo specialista Loconte, sfera a lato.

Poi al 41’ arriva il secondo legno di giornata per i biancoazzurri con un potente sinistro da fuori di Montrone.

Ma è il preludio al gol andriese che arriva al 45’ con Francesco Loconte che approfitta di un errore in fase difensiva degli ospiti e trafigge Dimmito con un sinistro preciso e angolato.

Vantaggio andriese e settimo gol in campionato per lui, il decimo contando i 3 segnati in Coppa Puglia.

Nel secondo tempo la Virtus entra in campo determinata e al 52’ sfiora il raddoppio con un colpo di testa di D’Ambrosio su assist di Troia ma il tentativo è vano in quanto la defra termina alta di poco.

Ma la beffa è dietro l’angolo e in una delle rare sortite offensive proposte, gli ospiti trovano l’insperata rete del pari al 60’ con Fiorella che appostato sul secondo palo e sotto porta mette dentro dopo un calcio d’angolo.

La Virtus reagisce e per due volte va vicina alla rete del nuovo vantaggio al 67’ e al 68’ sempre con Loconte.

Così come al 76’ quando è bravo Dimmito a respingere coi piedi la conclusione del sempre pericoloso Loconte.

In pieno recupero è poi Abruzzese a ciccare la palla sotto porta dopo un’azione convulsa.

Ma non è giornata per la Virtus che non riesce a scardinare la rete ospite e così si arrende ad un altro pari interno.

Andamento altalenante per la squadra di Cavaliere che in casa non sa più vincere (ultima partita vinta tra le mura amiche il 2-1 contro il Giovinazzo, datato 5 novembre, settima gara d’andata).

Una buona prova nel complesso per i biancoazzurri che hanno attaccato per tutto l’arco del match ma hanno dovuto fare i conti con i legni e la sfortuna ma anche con la mancata lucidità sotto porta.

Buon pari invece per il Trinitapoli che conquista un punto con il minimo sforzo ma che bisogna dirlo, ha stretto i denti giocando in inferiorità numerica quasi per tutta la gara.

Nella prossima giornata la Virtus sarà di scena a Giovinazzo contro l’ultima in classifica, una gara da non sottovalutare ma che dovrà far sua per tornare in zona playoff, visto che ora sono 3 i punti di distanza dal quinto posto.

Il Trinitapoli invece giocherà in casa contro lo Stornarella.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

VIRTUS ANDRIA vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-1

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Mancino; Addario S., Addario A., Abruzzese, Troia A.; Taal, Pasquadibisceglie, Montrone; D’Ambrosio (70’ Cannone), Loconte; Gomez (64’ Lomuscio).

A disposizione: Simone, Paradiso, Nesta, Conversano, Quercia. All. Antonio Cavaliere

 

VICTRIX TRINITAPOLI: Dimmito, Totaro, Miccolis, Andriani, Barra, Laluce, Salvemini, Fiorella, De Vincentis, Ragno, Quinto.

A disposizione: Torre, Matera, Valentino, Diviccaro. All. Raffaele Corcella

 

ARBITRO: Alessandro Grilli della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 45’ Loconte (VA), 60’ Fiorella (VT)

 

NOTE: espulso 19’ Salvemini (VT) rosso diretto per proteste

Ammoniti: Gomez, Pasquadibisceglie e Troia A. (VA)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

La Virtus Andria ne fa 4 e vince il derby contro la Nuova Andria

Il derby andriese del “Fidelis” va alla Virtus Andria che fa poker e vola a -1 dalla zona playoff.

 

Ventesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Fidelis” di Andria va in scena il derby tra la Nuova Andria e la Virtus Andria.

Le due squadre sono in lotta per un posto nei playoff e sono divise soltanto da un punto con la formazione allenata da mister Sinisi a quota 29 e la Virtus a 28.

Entrambe le compagini si schierano con il 4-3-2-1.

Ma andiamo a parlare del match.

Parte subito forte la Virtus di mister Cavaliere che dopo le prime schermaglie di inizio gara passa in vantaggio al minuto 11: calcio d’angolo battuto da Francesco Loconte sponda di testa di Taal per l’accorrente Roberto D’Ambrosio che con un perfetto destro al volo trafigge Zingaro e porta in vantaggio la Virtus.

Seconda rete in campionato per lui, la prima l’aveva messa segno proprio nel derby giocato all’andata.

La Nuova Andria prova a reagire ma la prima azione pericolosa vede il suo culmine al 24’ con un colpo di testa di Tesse terminato di poco a lato.

Due minuti più tardi al 26’ arriva il raddoppio della Virtus: calcio di punizione di Loconte, incornata di Taal che colpisce la traversa, sulla respinta il più lesto di tutti è Alessandro Troia che sotto porta mette dentro e porta sul doppio vantaggio i suoi.

Colpita nell’orgoglio la Nuova Andria tenta la reazione ma i gialloneri di casa si fanno vedere solo con il calcio di punizione calciato da Donato Loconte al 40’ che termina a lato.

Ma è solo il preludio alla rete che riduce le distanze.

Al 43’ infatti la Nuova Andria usufruisce di un calcio di rigore: Amorese viene atterrato in area dal portiere Simone ed è penalty.

Sul dischetto si presenta lo specialista Donato Loconte che spiazza Simone e riporta a galla i suoi.

Sesta rete in campionato per lui.

Ma la prima frazione di gioco non è finita perché al 46’ è lo scatenato D’Ambrosio a mettere i brividi alla retroguardia della Nuova Andria con un destro velenoso deviato in angolo da Zingaro.

Si va al riposo con la Virtus in vantaggio per 2-1.

Nella ripresa i biancoazzurri della Virtus entrano in campo determinati e sfiorano la rete al 51’ con Gomez che incorna un calcio di punizione del solito Francesco Loconte ma la sfera termina sul fondo.

La gara è viva e piacevole come dovrebbe essere sempre un derby e dopo una fase in cui la Virtus controlla e non soffre praticamente mai le avanzate della Nuova Andria, al 77’ la squadra di Sinisi resta in dieci uomini per l’espulsione per somma di ammonizioni del suo capitano Mirco Pasculli reo di aver fermato fallosamente il neo entrato Fabio Conversano.

Il calcio di punizione che ne consegue è trasformato magistralmente da Francesco Loconte che con un sinistro preciso e carico di effetto fa secco Zingaro, è 3-1 e praticamente non c’è più storia.

La Virtus controlla la gara e nei minuti di recupero, esattamente al 92’ arriva anche la rete del poker firmata ancora da Francesco Loconte che su assist di Pasquadibisceglie batte Zingaro con un pregevole sinistro al volo e porta a 4 le marcature dei biancoazzurri, suggellando una prestazione da 8 con una doppietta che lo porta a quota 6 reti in campionato.

Terzo derby vinto tra campionato e Coppa Puglia dalla Virtus Andria che ha disputato una gara praticamente perfetta e ha tramortito i cugini della Nuova Andria sorpassandoli anche in classifica.

La squadra di Cavaliere è ora sesta in classifica a quota 31 punti insieme all’Atletico Orta Nova ad una sola distanza dalla zona playoff.

Per la Nuova Andria una sconfitta che fa male ma non pregiudica il cammino verso una postazione playoff.

Nella prossima gara la Virtus sarà impegnata in casa sul sintetico del “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia contro la Victrix Trinitapoli.

La Nuova Andria invece giocherà a Bisceglie sul campo della capolista Don Uva.

 

A fine gara è soddisfatto il mister della Virtus Antonio Cavaliere che dichiara: “Sono orgoglioso del lavoro che stiamo facendo perché tutto ciò è frutto di una continuità di prestazioni, aldilà della soddisfazione di aver vinto il derby, sono contento del modo in cui stiamo giocando e di come approcciamo alle partite. I ragazzi hanno espresso alla grande il credo che io cerco di trasferire loro e ora abbiamo bisogno di continuità, credendo sempre in noi stessi e con la consapevolezza di essere una buona squadra”.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

NUOVA ANDRIA vs VIRTUS ANDRIA 1-4

 

NUOVA ANDRIA (4-3-2-1): Zingaro; Di Palma (38’ Varola), Caporale, Pasculli, Sgarra (70’ Fiore); Civita, Loconte D., Amorese; Montrone N. (38’ Zinni), Quacquarelli; Tesse (58’ Bah).

A disposizione: Paparusso, Tota, Lamesta. All. Cosimo Sinisi (squalificato) in panchina Michele Fasciano

 

VIRTUS ANDRIA (4-3-2-1): Simone; Addario S. (85’ Paradiso), Addario A. (54’ Abruzzese), Frezza, Troia A.; Pasquadibisceglie, Montrone S. (65’ Conversano), Taal; D’Ambrosio (66’ Troia F.), Loconte F.; Gomez.

A disposizione: Mancino, Floris, Nesta. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Vito Mattia Losapio della sezione di Molfetta

 

MARCATORI: 11’ D’Ambrosio (VA), 26’ Troia A. (VA), 43’ Loconte D. su rigore (NA), 78’ e 92’ Loconte F. (VA)

 

NOTE: espulso Pasculli (NA) al 77’ per somma di ammonizioni, ammoniti Sgarra, Pasculli (NA), Simone, Frezza, Taal, D’Ambrosio e Gomez (VA)

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI