Ascoli Satriano – Virtus Bitritto 2-0
Ascoli, si puo’

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

La formazione di De Masi supera in scioltezza anche la Virtus Bitritto, ora la capolista è ad una sola lunghezza

Torna ad Ascoli la Virtus Bitritto, dopo sette mesi, ma non cambia il copione, con i padroni di casa che si impongono sugli ospiti, il sette maggio scorso il finale recitava 4-3, oggi 2-0. Buono il ruolino degli ospiti, saldamente attestati nella parte sinistra della classifica con 25 punti, seppur in lieve flessione di risultati nelle ultime uscite; l’Ascoli di De Masi comprende l’importanza di questa diciassettesima giornata per il prosieguo del suo campionato: bisogna vincere, la capolista Sudest riposa e le si possono rosicchiare tre punti, portandosi ad una sola lunghezza e facendo sentire forte il fiato sul collo. Anche per questo motivo la squalifica di una giornata ricevuta da Porcelluzzi in settimana fa temere per la buona riuscita dell’impresa, vista la grande dote del bomber barlettano di catalizzare palloni e di piazzare, in qualsiasi momento, la zampata vincente; pesa anche l’infortunio occorso a Zelano tre settimane addietro, che lo costringe ancora ai box.
Ma questo Ascoli ha dimostrato sempre di saper fare di necessità virtù, sopperendo con l’organico, di qualità certamente degna del salto di categoria, alle defezioni che puntuali si presentano una domenica via l’altra. La Virtus Bitritto si presenta con un undici titolare la cui età media non supera i vent’anni e che vuole immediatamente provare ad invertire la rotta. Il risultato è una partita spigolosa, con i ragazzi di mister Mongelli che spesso eccedono in agonismo ma vengono ben arginati da un Ascoli ben messo in campo e deciso a portare in porto l’undicesima vittoria consecutiva tra le mura amiche; merito dei ragazzi di De Masi è quello di sbloccare subito e mettere in discesa l’inerzia del match: è appena scoccato il quinto minuto quando Balletta gira in porta un calcio di punizione di Montemorra dalla destra per l’1-0. Il vantaggio minimo non accontenta i gialloblù, che vanno in più occasioni vicini al raddoppio con Lanciano, in due occasioni fermato dalla traversa sugli sviluppi di altrettanti tiri dalla bandierina al 17’ ed al 77’; al 34’ dopo 40 metri di contropiede Forgione si presenta contro Mangialardi, ma conclude malamente addosso all’estremo difensore in uscita, e a non trova sorte migliore la girata di Balletta sulla respinta; ancora la coppia Balletta-Forgione sfiora la marcatura cinque minuti dopo, quando non riescono ad intervenire su un cross basso dalla destra di Ragno. La retroguardia gialloblù, sempre attenta e ben coperta dalla linea mediana, concede nella prima mezz’ora un solo tiro Masotti, che dal limite dell’area spara alto. A tre minuti dal termine della prima frazione gli sforzi ascolani vengono infine premiati: sull’ennesimo calcio di punizione guadagnato, Montemorra non fallisce infilando Mangialardi alla sua sinistra per il 2-0. La ripresa offre un Bitritto quasi sconfortato ed un Ascoli che controlla agevolmente, non disdegnando qualche sortita offensiva, ma il risultato del primo tempo, al triplice fischio, non cambia e l’Ascoli può guardare da vicino il Sudest, ormai a portata di mano.
Dura un tempo il Bitritto dei giovani, imbrigliato da un buon Ascoli che si candida al primato in campionato. I biancoverdi del presidente Viesti hanno provato a dire la loro, ma si sono afflosciati dopo il raddoppio ascolano: peccato di gioventù e di inesperienza. Questo Ascoli è ormai una seria pretendente al salto in Eccellenza: nei ruoli cardine ci sono uomini di esperienza e classe, a partire da Moschetto, quest’oggi inoperoso, alla difesa, è difficile per tutti passare con difensori come Lanciano, Ciardi, Totaro e Zelano; classe e corsa non mancano a centrocampo: Montemorra, Fabiano e Daluiso sanno cantare e portare la croce, e non si tirano indietro quando c’è da affondare un tackle, Ragno è in stato di grazia, corre, suggerisce, punta e salta l’uomo, recupera un’infinità di palloni. Ancora ottimo l’apporto degli juniores, Giannatempo gioca come un veterano, Balletta unisce tecnica e rapidità.

Tra sette giorni, in questo campionato di Promozione senza respiro, sarà derby di Capitanata tra gli uomini di De Masi e la matricola Carapelle di mister Ciccone, rivelazione di questo scorcio di stagione: bisognerà provare a violare il campo di Ordona, per mantenere il passo e coltivare un sogno che, ad inizio stagione, pareva più un miraggio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro (1’ st Specchio), Daluiso (44’ st Russo), Ciardi, Lanciano, Ragno, Fabiano, Balletta, Montemorra, Forgione (1’ st Filannino). A disp. Moccia, Brunone, Perlingieri. All. De Masi

Virtus Bitritto: Mangialardi, Masotti D., Spina, Binetti (32’ pt Lopez), Vacca, Silvestri, Fortini (42’ st De Gennaro), Tarallo, Schettino, Masotti M., Triggiani (19’ st Ripa). A disp. Giampietro, Accettura, Maselli, Masotti L. All. Mongelli

Reti: 5’ pt Balletta, 42’ pt Montemorra.
Ammoniti: Vacca, Silvestri, Tarallo, Masotti M. (VB).
Arbitro: sig. Tomasi di Taranto coadiuvato da Seccia e De Zio (Barletta)

Elio Gerardo Lavanga

Castellana – Virtus Bitritto 1-4
primo blitz esterno per la Virtus

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano

Prima vittoria stagionale in trasferta, seconda vittoria consecutiva, quarto risultato utile consecutivo: sono questi i numeri della straordinaria stagione della Virtus Bitritto, partita con l’obiettivo della salvezza e ritrovatasi al terzo posto in classifica, con 24 punti, dopo tredici giornate di campionato. La truppa di Mongelli arriva in quel di Castellana con le defezioni di Pascazio (squalificato) e Lopez (infortunato), mentre i padroni di casa fanno esordire i nuovi acquisti Lovergine, Cantalice e Portone. L’inizio di gara è esclusivamente di marca biancoverde: al 7’ ci prova Giannattasio con una punizione pericolosa, ma l’azione termina sul fondo. Al 12’ il grandissimo gol del bitrittese Pignataro, che con un bolide dalla distanza sorprende il portiere Ventrella. Tre minuti dopo il raddoppio: punizione dalla sinistra di Giannattasio, Vacca si fa trovare sul secondo palo ed insacca, 0-2 e primo gol stagionale per l’under bitontino. Al 20’ azione confusa in area biancoverde, una grande uscita di Doronzo nega il gol a Daddato.
Al 35’ il portiere ospite respinge una punizione di Laneve, e sul batti e ribatti in area l’arbitro Rizzello annulla il gol a Portone. Nel finale di primo tempo il Castellana tenta di riaprire la partita; all’intervallo, Mongelli sostituisce l’ultimo arrivato in casa Bitritto, Cassandra, con l’under Tarallo. La ripresa si apre con il terzo gol ospite: Giannattasio serve Schettino, il quale con un tiro dal limite dell’area beffa Ventrella. Quinto gol nelle ultime sei partite per il bomber adelfiese!!! Due minuti più tardi il gol dell’1-3: punizione dalla destra, confusione in area biancoverde e Laneve insacca da pochi passi. Al 15’ Sibillano viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Bitritto in inferiorità numerica. E subito il Castellana torna alla carica, provandoci prima con una pericolosa punizione dal limite di Laneve, e poi con un tiro dalla tre quarti dello stesso, Doronzo è strepitoso e si supera in entrambe le situazioni, respingendo in angolo. Mister Mongelli fa entrare D. Masotti e Abbinante per Fortini e un ispirato M. Masotti. Al 31’ l’under Tarallo ci prova con un tiro da fuori, ribattuto dai difensori castellanesi. Al 33’ viene espulso inspiegabilmente Vacca per doppia ammonizione, lasciando la squadra in 9 contro 11!!!! Il Castellana si riversa in avanti, ma Giannattasio in contropiede chiude la partita, approfittando di una disattenzione difensiva e battendo Ventrella in uscita, per l’1-4. In chiusura c’è il tempo per l’espulsione di Laneve, colpevole di un brutto fallo su D. Masotti. Si torna da Castellana con tre punti pesantissimi, e con una straordinaria prestazione di tutta la squadra, sempre più protagonista di questo campionato di Promozione girone A. Prossimo appuntamento domenica 16 dicembre a Bitetto, per la sfida alla neopromossa Gargano Calcio Marconi.

Castellana: Ventrella, B. Gentile, Lovergine, Cantalice, Frascati, Busto, Daddato, A.Gentile, Montanaro (57’Antonicelli), Laneve, Portone. A disp. Montaruli, Candeloro, Morgese, D’aprile, Giliberti, Dell’Aera. All. Fortunato (in panchina Fanelli)

Virtus Bitritto: Doronzo, Vacca, Fortini (75’Abbinante), Spina, Sibillano, Silvestri, Cassandra (46’Tarallo), Pignataro, Schettino, M.Masotti (65’ D.Masotti), Giannattasio. A disp: Rizzi, De Gennaro, Cafagna, L.Masotti, Abbinante. All. Mongelli

MARCATORI: 12’ Pignataro, 15’Vacca, 57’ Schettino, 59’Laneve, 81’Giannattasio
ARBITRO: Rizzello di Casarano

Marco Milano, DS Virtus Bitritto:
«Qui il sano calcio della provincia»

 

Virtus Bitritto Marco Milano

Il DS Marco Milano

Anche il calcio in Italia è diventato argomento spinoso. Per la verità lo è sempre stato, ma oggi la rivalità che un tempo si limitava ad un semplice sfottò, si tramuta in pochi attimi in rissa, non solo verbale. Non parliamo poi del comportamento degli atleti in campo. Per fortuna, nello scenario generale, vi sono isole felici dove il calcio, lontano da pressioni, stress e soprattutto telecamere, sa ancora offrire sano agonismo e piacere di fare sport. Una di queste isole felici si chiama Bitritto. Per conoscere maggiormente questa bella realtà locale, ho chiesto lumi all’avvocato Marco Milano, giovanissimo direttore sportivo della Virtus Bitritto, il più giovane di tutta la Puglia.

Come ti ritrovi a fare il DS di una squadra di calcio?

«Per la precisione questa a Bitritto è la mia prima esperienza come direttore sportivo. Prima sono stato dirigente a Corato e ancor prima a Bitonto. Questo mio incarico è il coronamento di una grande passione che ho sempre avuto, sin da piccolo, verso il calcio cosiddetto minore. Ho sempre seguito le vicende calcistiche delle squadre militanti nei campionati inferiori. Io poi, a differenza di altri miei colleghi che rivestono questo ruolo, dopo la laurea in giurisprudenza ho seguito un corso di diritto sportivo e poi ancora un corso di management delle società sportive indetto dal Coni».

E ti sei poi trovato a Bitritto…

«Sì, diciamo che avevo alcune proposte tra le quali scegliere, dopo il buon lavoro svolto a Corato lo scorso anno. Quella del Bitritto mi è sembrata la più convincente oltre che la più ambiziosa. Il presidente, Vito Viesti, che da nove anni tiene in mano la società dopo averla presa dalla Terza Categoria, tiene molto a questa squadra ed ha tutte le intenzioni di rilanciarne le sorti calcistiche».

Parliamo della squadra, la Virtus Bitritto. Per la seconda volta nella sua storia in Promozione.

«È una bella realtà, una piazza tranquilla ed una società seria e sana, guidata da un allenatore con grande esperienza e carisma, Ciccio Mongelli. La squadra è formata da tantissimi giovani, molti dei quali nati tra il ’94 e il ’95 (gli under di questa annata), e da qualche giocatore di esperienza, come ad esempio il capitano Vito Silvestri, bitrittese di 31 anni, bandiera dell’undici biancoverde».

Quali gli obiettivi di quest’anno? 

«La squadra è partita molto bene, nonostante i foschi presagi di molti sul destino della Virtus in questo campionato. Stiamo smentendo tutti e adesso ci guardano non solo con rispetto, ma anche con timore, dati i risultati positivi che stiamo ottenendo. Noi, comunque, teniamo i piedi per terra e puntiamo ad una salvezza tranquilla, da raggiungere il più in fretta possibile».

Hai accennato ai giovani under che militano in squadra. Da dove li hai pescati? 

«Molti provengono da squadre di Eccellenza (Mola, Corato, Quartieri Uniti Bari). Altri sono alla loro prima esperienza, provenendo dal settore giovanile. C’è poi anche un giovanissimo che proviene dall’Andria Bat, che milita in Lega Pro».

Quest’anno siete costretti a giocare le partite casalinghe “fuori casa” a Bitetto, per via del rifacimento del manto erboso del campo “Gaetano Scirea” di Bitritto. Come l’hanno presa i vostri tifosi?

«Ci seguono comunque. La nostra società ha deciso di far entrare gratuitamente il pubblico allo stadio, e ciò ci consente di poter ospitare la domenica sulle tribune anche famiglie, donne e bambini. Quando torneremo a giocare Bitritto, sicuramente riempiremo lo stadio con tutti i nostri affezionati tifosi».

Sei tra i più giovani direttori sportivi della nostra regione. Quali sono gli aspetti positivi e negativi di questo impegno? 

«Secondo me è un ruolo molto bello ed affascinante, ma allo stesso tempo è pieno di responsabilità e di difficoltà, legate soprattutto ai risultati conseguiti dalla squadra: se le cose vanno male, il DS è tra le prime figure a farne le spese».

La Virtus Bitritto è una tra le squadre che incute più simpatia, soprattutto per la sportività dei suoi tesserati. Secondo te si può dire altrettanto di altre squadre che si cimentano in questi campionati?

«Ci sono delle bellissime realtà in tutta la regione, oltre alla nostra. Certo, anche in questi campionati accadono alcune domeniche fatti spiacevoli, legati al troppo agonismo di calciatori e dirigenti. Noi pensiamo a noi stessi e a fare bene, sia a livello sportivo che a livello di educazione allo sport e ai suoi valori»

Andrea Alessandrino

Virtus Bitritto – Celle di San Vito 1-0
Nervi Tesi a fine gara.

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

La dodicesima giornata di Campionato ha visto di scena gli uomini di Giulio Forte, sul sintetico di Bitetto far visita alla Virtus Bitritto, quinta forza del campionato. I foggiani in campo con dieci undicesimi che avevano disputato la scorsa gara contro la Nuova Andria, con Lizza al posto di Falcone.
Cronaca: Nella prima frazione di gara il Celle predica il suo possesso palla, con i padroni di casa che a sprazzi tentano di ripartire in contropiede con le iniziative di Pascazio. La prima occasione da rete passa sui piedi di Lannunziata al 16’ , cross dalla trequarti di Rignanese, il numero nove foggiano dalla parte opposta riceve palla, calcia a rete trovando la fortunosa respinta dell’estremo difensore. La Virtus si fa vedere al 32’ con Schettino che sugli estremi di un calcio d’angolo colpisce la traversa. Al 44’ i padroni di casa vanno in vantaggio, Pascazio recupera palla a centrocampo, e lancia sul filo del fuorigioco Schettino, il quale si invola verso Colantonini e firma la la rete dell’1 – 0. Sui tre minuti di recupero decretati dall’arbitro il Celle potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, Lannunziata chiude lo scambio con Carpentieri, servendolo a tu per tu con il portiere, ma il giovane foggiano calcia alto sulla traversa. Finisce cosi’ la prima frazione di gara, da qui in poi si vedra’ in campo un’altra partita.
L’episodio che proietta la gara verso un finale incandescente accade al 63’, quandoil sig. Miceli diventa il protagonista principale in assoluto, Bruno arriva a contatto con Giannattasio, l’arbitro e’ di spalle, ma le grida del numero undici barese inducono il direttore di gara ad espellere per causa maggiore il capitano foggiano, si accende una mischia, a farne le spese e’ anche Pascazio che gia’ ammonito finisce anch’esso fuori tempo negli spogliatoi. Entrambi con l’inferiorita’ numerica, ma il Celle sembra avere qualcosa in piu’, al 65’ e’ Capocasale che potrebbe pareggiare le sorti dell’incontro, tiro dal limite dell’area, il portiere e’ fuori dai pali, ma reattivo compie un grosso miracolo. Al 70’ e’ Lizza ad avere la palla gol, ma servito da Lannunziata a tu per tu con il portiere, si fa bloccare la sfera. Al 73’ e’ ancora il Celle, assolo personale sulla destra di Carpentieri che serve Lannunziata in area di rigore, che pero’ perde il tempo del tiro e si fa anticipare da Pignataro. E’ un vero e proprio assedio degli ospiti, al 76’ e’ Ciccarelli in mezza rovesciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo a sfiorare la rete, ma un grande Doronzo dice ancora no al Celle. All’86 ci prova Belluna servito da Lannunziata, ma il suo pallonetto finisce alto sulla traversa. L’ennesima palla gol capita sui piedi di Acquaviva all’87 che dal limite dell’area fa partire un tiro al fulmicotone che esce di poco a lato.
Tutto questo mentre i padroni di casa cercavano di portare a casa i tre punti con gesti al di fuori del fair-play, con numerose perdite di tempo contemplate dall’inadeguatezza del sig. Miceli di Taranto e dai suoi assistenti. La goccia che fa traboccare il vaso rimbomba al 90’ quando il direttore di Gara, espelle l’attaccante Lannunziata reo secondo lo stesso di aver favorito il velocizzarsi della rimessa del fondo avversaria colpendo il portiere con un calcione, una decisione molto dubbia soprattutto se si pensa che anche in questo caso il sig.Miceli e’ di spalle all’azione. La mancata collaborazione tra le tre figure arbitrali e’ stato uno degli elementi cardini che ha caratterizzato questa partita, infatti le finte scenate dei giocatori baresi sono avvenute entrambe sotto l’occhio vispo dei due assistenti, i quali non hanno proferito parola. Al di la’ degli episodi incresciosi che si sono visti sul retangolo di gioco, finisce cosi’ una partita che ha visto il Celle sfortunato in diverse occasioni e incapace di riuscire a concretizzare le diverse occasioni da rete, Domenica prossima intanto i ragazzi di Giulio Forte saranno di scena sul sintetico di rocchetta nel derby di capitanata contro il Carapelle di mister Ciccone.

Virtus Bitritto: Doronzo, Spina(25st Sucameli), Fortini, Pascazio, Pignataro, Silvestri, Abbinante, Tarallo, Schettino,  Lanave(13st Masotti), Giannatasio. All. Mongelli

Celle di San Vito:Colantonini, Acquaviva, Rignanese, La Torre( 21 st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Carpentieri (40st Olivieri), Capocasale, Lannunziata, Lizza. All. Giulio Forte

Arbitro: Miceli di Taranto
Reti: 44pt Schettino
Espulsi: Bruno 63’, Pascazio 63’ e Lannunziata 90’

www.acdcelledisanvito.it

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Pesante KO per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Centra: “Siamo in totale emergenza. Faremo qualcosa sul mercato”

Pesante sconfitta in terra barese nella 10° giornata del Campionato di Promozione Pugliese per l’AC San Giovanni Rotondo del Presidente Cocomazzi. Allo stadio di Bitetto, la Virtus Bitritto si impone con un perentorio 4 a 0.
Dopo pochissimi minuti i locali sono già in vantaggio. Sembrerebbe netta la posizione di fuorigioco dell’attaccante che davanti al numero uno sangiovannese, Catano, con un preciso pallonetto non sbaglia. L’AC San Giovanni cerca di reagire e va vicina al goal con Giordano per due volte in pochi minuti su cui il portiere locale si supera e con un tiro di Gemma dalla distanza che sfiora il palo.
A metà primo tempo il raddoppio. Poca attenzione in area gialloblù e Il difensore è libero di colpire indisturbato di testa su un calcio piazzato proveniente dalla destra. L’AC subisce il colpo, reso ancor più pungente, dall’ingenuità di Turco che, già ammonito, trattiene inutilmente per la maglietta il giocatore avversario lasciando la squadra in dieci. Nella seconda frazione, sempre su un calcio piazzato, l’AC San Giovanni subisce la terza rete e nel finale, in contropiede, il goal che chiude definitivamente i conti tra le due squadre.

A fine partita il capitano Ducange (ancora fuori per il problema al quadricipite femorale) dichiara: “Abbiamo preso goal troppo velocemente, peccato. Da qualche settimana purtroppo ci succede questo e le partite sono subito in salita per noi. Abbiamo avuto un’importante reazione alla rete subita, ma la palla non è voluta proprio entrare. In ogni caso, non occorre far drammi, dobbiamo continuare ad allenarci e ad impegnarci al massimo, cercando di lavorare sugli errori che facciamo in modo da migliorare e crescere di settimana in settimana e alla fine faremo i conti”.

Amareggiato anche il tecnico Centra: “Nel secondo tempo ho dovuto schierare ben otto elementi ‘under’ e che oltre a Melchionda gli altri anagraficamente sono nati dal 1990 in poi, senza contare le assenze di Longo, Ducange e Montechiari. Non mi tiro certo indietro di fronte alle responsabilità ma occorre fare qualcosa se non si vuole rischiare e sono convinto che il DS Cesare Ardò e il nostro collaboratore di mercato Aldo Placentino  sapranno scegliere le giuste opzioni che fanno al caso nostro. Voglio solo sottolineare che ancora una volta il presidente sta confermando di essere una persona di estrema onestà e serietà, peccato che il suo impegno sia solitario. Per la gara di domenica non voglio aggiungere altro anche se non mi è piaciuto l’atteggiamento di qualche giocatore del Bitritto che approfittando della giovane età dei nostri ragazzi ha elargito minacce fuori luogo ma lui non è nuovo a simili comportamenti”.

Domenica prossima alla Stadio “Antonio Massa” l’AC San Giovanni affronterà il Carapelle, matricola di livello, che può far leva, sicuramente, su di un gruppo di giocatori che lavora insieme da molti anni e che con i giusti ritocchi sta facendo molto bene in questo difficile campionato.

VIRTUS BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri, Pascazio, Giampietro, Pignataro, Fortini, Tarallo (32’ s.t. Abzianidze), Di Tullio (19’ s.t. Masotti M.), Lanave (1’ s.t. Giannattasio), Schiettino. A disp.: Rizzi, Masotti D., Sucameli, Valerio.

AC SAN GIOVANNI: Catano, Ciccone, Di Iorio, Fiorentino, Melchionda, Gemma (27’ s.t. Merla), Turco, Giordano (8’ s.t. Cristofaro), Savino, Palumbo, Martino (8’ s.t. Di Monte). A dips.: Delli Muti, Pennella, Ducange.

sangiovannirotondonet.it

Virtus Bitritto – S. Giovanni Rotondo 4-0
Poker di gol e si vola in classifica

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Continua la serie di vittorie casalinghe della Virtus Bitritto: la quinta “vittima” stagionale (in altrettante partite) si chiama San Giovanni Rotondo, che staziona nelle parti basse della classifica.
Grandissima prestazione dei ragazzi di Ciccio Mongelli, che ci credono e vogliono fortemente questa vittoria sin dai primi minuti di gioco. Nonostante le assenze dello squalificato Sibillano, del portiere Abbrescia e degli under Lopez e Abbinante, il gioco è spumeggiante sin da subito. Al 3’ i padroni di casa sono già in vantaggio: Pascazio serve ottimamente il bomber biscegliese Di Tullio, che supera con un pallonetto il portiere in uscita. Il San Giovanni cerca di rendersi pericoloso con due tiri da fuori area dell’under Savino, che non impensieriscono Doronzo. Al 20’ cross dalla destra di Vacca, al centro dell’area di rigore ospite si fa trovare pronto Schettino che però colpisce debolmente, consentendo la parata di Catano. Al 32’ il raddoppio biancoverde: angolo di Lanave, colpo di testa del bitrittese doc Pignataro e 2-0 servito!!! Al 37’ viene espulso Turco per doppia ammonizione nelle file degli ospiti, mentre dopo soli due minuti l’arbitro manda anticipatamente sotto la doccia l’under Vacca, reo di un presunto fallo di reazione. In chiusura di primo tempo ci prova ancora Di Tullio con un colpo di testa che termina alto, mentre Doronzo è bravo a sventare una pericolosa verticalizzazione degli ospiti. La partita è condizionata dalla pioggia incessante, e nella ripresa vede entrambe le squadre in inferiorità numerica. Mongelli fa entrare Giannattasio al posto di Lanave. Al 4’ ecco il 3-0: lo firma ancora Pignataro, nuovamente con un gran colpo di testa su azione d’angolo. Al 9’ si vede per l’unica volta il San Giovanni Rotondo in area bitrittese, con una pericolosa azione nata da un calcio d’angolo e sventata sulla linea di porta da Fortini. Schettino ha una doppia opportunità per aumentare il vantaggio, prima penetrando in area ospite con una bella azione personale, ma facendosi parare il tiro da Catano, e subito dopo, ottimamente servito dalla sinistra da Di Tullio, con un tiro a botta sicura respinto ancora dal portiere ospite. Al 31’ il poker della Virtus: retropassaggio di un difensore ospite, Schettino si invola verso la porta e deposita in rete battendo il portiere Catano.
Nel finale il Bitritto sfiora il quinto gol: il capitano Silvestri si invola sulla fascia sinistra, cross al centro e il neo entrato Abzianidze è anticipato dall’uscita del portiere. All’ultimo minuto azione di contropiede, Marco Masotti arriva in area, tira ma coglie il palo. Si finisce con l’applauso dei tifosi, entusiasti di questa splendida vittoria che proietta il Bitritto nelle zone altissime della classifica: 17 punti e quarto posto, pur con una partita in meno rispetto alle prime tre, dunque seconda posizione “virtuale”. Domenica prossima si va alla ricerca della prima vittoria esterna, nel derby di Rutigliano.

BITRITTO: Doronzo,Vacca,Silvestri,Pascazio,Giampietro,Pignataro,Fortini,Tarallo (dal 77’ Abzianidze),Di Tullio (dal 64’ Masotti M.),Lanave (dal 46’ Giannattasio),Schettino. A disp:Rizzi,Masotti D.,Sucameli,Valerio. Allenatore Mongelli

SAN GIOVANNI: Catano,Ciccone,Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Turco,       Savino,Giordano (dal 53’ Cristofaro),Palumbo,Gemma (dal 72’ Merla),Martino (dal 53’ Di Monte). A disp:Delli Muti,Pennella,Ducange. Allenatore Centra

ARBITRO: Chirico di Taranto
RETI: 3’ Di Tullio, 32’ Pignataro, 49’ Pignataro, 76’ Schettino

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Lo Sporting Altamura vince ancora

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana terza vittoria consecutiva e secondo posto in classifica

Ottimo momento di forma per lo Sporting Altamura che, nella 9^ giornata del campionato di promozione pugliese, supera, in casa, per 3 a 1, la Virtus Bitritto e incamera la terza vittoria consecutiva. Buona la prova dell’undici biancorosso che, nonostante un vento fastidioso e le continue provocazioni degli avversari, è riuscito a conquistare tre punti meritati.
Dopo la trasferta di Andria, torna tra i titolari il capitano biancorosso, Dibenedetto. A fargli posto, al centro della difesa, è Angelico che si accomoda in panchina insieme a Rifino, sostituito da Manicone, che torna sulla fascia sinistra. Confermati centrocampo e attacco. Il tecnico bitrittese, Mongelli, invece, si affida alle invenzioni di Lanave che svaria alle spalle di Di Tullio e Schettino.
Nella prima frazione lo Sporting Altamura gioca con il vento contro e, nonostante ciò, dopo i primi munti di studio, al primo vero affondo, all’8’, passa in vantaggio: palla lunga in area di rigore, spizzata di testa di Ferrante per Minenna che brucia un difensore e, dal limite dell’area piccola, mette la palla in rete. La formazione altamurana continua a mantenere il pallino del gioco, favorita da un Bitritto che è davvero poca cosa in attacco, e, due minuti dopo la mezz’ora, mette quasi al sicuro il risultato, portandosi sul 2 a 0, firmato da Marsico, servito del solito Ferrante che, smessi per una volta i panni del goleador, si trasforma in uomo assist.
Con due goal di vantaggio, la squadra biancorossa commette l’errore di rilassarsi, ne approfittano immediatamente gli ospiti che, al 35’, accorciano le distanze con Schettino, abile a prendere in velocità i difensori altamurani e a trafiggere l’incolpevole Campanaro con un preciso diagonale. Il goal subito dà la sveglia allo Sporting che un minuto più tardi che va vicino al terzo goal: punizione dalla distanza di Dibenedetto, respinta corta di Doronzo e tentativo di tap-in di Martimucci che, però, spara sul corpo dell’estremo difensore ospite. Le emozioni non sono, però, finite perché in pieno recupero è Marsico a calciare alle stelle da ottima posizione su angolo di Martimucci.
La ripresa è meno intensa rispetto alla prima frazione anche se nono sempre i padroni di casa a condurre le danze. Il primo pericolo per la porta difesa da Doronzo arriva al 10’ con Martimucci che, direttamente dalla bandierina e aiutato dal vento, in questa ripresa favorevole, chiama l’estremo difensore ospite alla deviazione oltre la traversa.
La Virtus Bitritto, invece, è quasi inesistente e al 24’ deve capitolare per la terza volta quando Ferrante, servito da un lancio lungo di Martimucci, usufruisce di un rimpallo favorevole che gli permette di presentarsi solo davanti a Doronzo, superato senza difficoltà. Al 36’, poi, la formazione murgiana potrebbe addirittura dilagare ma Minenna, ottimamente servito da Marsico, riesce a sbagliare un goal quasi fatto, colpendo la traversa da posizione favorevolissima. Sul goal sbagliato dal giovane esterno altamurano, comunque tra i migliori in campo, si chiude, in pratica, la partita.
Grazie a questa vittoria, la terza di fila dopo la pesante sconfitta casalinga contro la Sudest, la Sporting Altamura passa dalla 5^ alla 2^ posizione che condivide con lo Sport Noci e mantiene inalterate le distanze della Sudest che, grazie alla vittoria esterna contro il Castellana, ha confermato la vetta della classifica.
Domenica prossima lo Sporting è atteso da una difficile trasferta sul campo del Carapelle, voglioso di riscatto dopo la deludente sconfitta in quel di Alberobello.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Dibenedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (44’ st Aloisio), Paparella (38’ st Rifino). A disp.: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO
: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (8’ st Abbinante), Di Tullio, Lanave (32’ st Masotti M.), Schettino (39’ st Spina). A disp.: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abziandze. All.: Mongelli
RETI: 8’ pt Minenna (SA), 32’ pt Marsico (SA), 35’ pt Schettino (VB), 24’ st Ferrante (SA)
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Dell’Olio e Pappagallo di Molfetta
AMMONITI: Varisco, Dibenedetto, Marsico (SA), Pignataro, Sibillano, Tarallo, Di Tullio (VB)
RECUPERO: 1′ pt, 3’ st

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Il Bitritto torna a mani vuote

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Dopo cinque risultati utili consecutivi, la brillante cavalcata della Virtus Bitritto si interrompe ad Altamura, contro lo Sporting di mister Di Maio. Dopo una lunga serie di belle prestazioni e di ottimi risultati, il 3-1 di Altamura lascia comunque gli uomini di Mongelli ben posizionati in classifica con 14 punti, frutto di quattro vittorie (tutte interne), due pareggi e due sconfitte. La Virtus deve fare a meno per questa partita degli squalificati Giannattasio e Vacca, e degli infortunati Lopez e Sucameli. Pronti, via e i padroni di casa passano subito in vantaggio all’8’ con il bitontino Minenna, abile ad approfittare di una indecisione della difesa biancoverde ed a battere Doronzo.  La reazione ospite non si fa attendere: punizione dalla sinistra di Lanave, il suo pericoloso tiro viene respinto dal portiere under Campanaro. Ancora Lanave ci prova al 23’ con un altro calcio di punizione dalla tre quarti, para il portiere locale. Pascazio ci prova al 30’ con un tiro da fuori che termina di poco al lato. Purtroppo la partita è condizionata dal forte vento per tutti i novanta minuti. Al 33’ il raddoppio altamurano: gran discesa sulla sinistra, cross al centro e Marsico insacca. Un minuto dopo il Bitritto accorcia le distanze grazie ad un preciso diagonale di Schettino, ottimamente servito da Lanave.
Nel finale di primo tempo due occasioni per i locali: ci prova prima Marsico con un potente tiro che termina fuori, e poi Ferrante con una punizione dal limite, grandissima parata di Doronzo che respinge in angolo. In apertura di ripresa mister Mongelli inserisce Abbinante per l’under Valerio. Tarallo prova subito a pareggiare, ma il suo tiro da fuori area viene parato da Campanaro. Al 10’ angolo per l’Altamura, Martimucci calcia direttamente in porta e il portiere ospite smanaccia in angolo. Al 15’ tiro pericoloso di Pignataro dalla destra, che impegna severamente Campanaro. Al 26’ il gol che chiude la partita: Ferrante approfitta di una dormita difensiva biancoverde e con un perfetto tocco su Doronzo in uscita sigla il 3-1. Nel finale lo scatenato Minenna coglie la traversa e Di Tullio prova ad accorciare, ma il suo tiro termina fuori. Nel prossimo turno di campionato la Virtus Bitritto ospiterà il San Giovanni Rotondo, alla ricerca della sesta vittoria casalinga consecutiva!!!!

ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Di Benedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (dal 87’ Aloisio), Paparella (dal 83’ Rifino). A disp: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio.  Allenatore Di Maio

BITRITTO: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (dal 53’ Abbinante), Di Tullio, Lanave (dal 76’ Masotti M.), Schettino (dal 84’ Spina). A disp: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abzianidze.  Allenatore Mongelli

ARBITRO: Masciale di Molfetta
RETI: 8’ Minenna, 33’ Marsico, 34’ Schettino, 71’ Ferrante

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Virtus Bitritto – Real Alberobello 2-0
Altra vittoria casalinga per la Virtus

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il D.S.Marco Milano con Pignataro

Quarta partita casalinga in campionato e quarta vittoria per la Virtus Bitritto, che non concede scampo alle squadre che giungono al comunale di Bitetto. Con questa vittoria la Virtus si issa nelle prime posizioni della classifica, frutto di ben 14 punti conquistati in sette partite. L’ospite odierno è la Real Alberobello, alla ricerca di punti salvezza. Mister Mongelli deve fare a meno del bomber Di Tullio, squalificato, per il resto può contare su tutti gli uomini a disposizione, avendo l’imbarazzo della scelta. Ne vien fuori una partita a senso unico, 90’ di assedio all’area gialloverde alla ricerca del gol vittoria.
Va subito vicina al gol la Virtus, prima con un tiro da fuori di Sucameli, alto, e successivamente con un pericoloso colpo di testa di Sibillano, servito ottimamente dalla fascia destra dall’under Fortini. Al 14’ ci prova il capitano Silvestri, che calcia alta sulla traversa una ghiotta punizione dal limite. Lanave penetra in area e serve Sucameli, il cui tiro viene parato dal portiere Sardella. Al 25’ ci prova prima l’under Vacca con un tiro alto, e poi Lanave con una bella azione personale: dribbla i difensori gialloverdi, entra in area e il suo tiro a girare dalla sinistra termina di poco al lato. Al 30’ è ancora Lanave dalla sinistra a servire un bel cross al centro, sul secondo palo si fa trovare l’under Lopez che colpisce di testa ma non inquadra la porta. In chiusura di tempo ci prova nuovamente Vacca, para Sardella. L’Alberobello riesce a fatica a contenere le sfuriate biancoverdi. All’intervallo Mongelli sostituisce Lopez con l’under Abbinante. Nella ripresa l’assedio prosegue, si continua a giocare ad una sola porta. Al 1’ diagonale di Schettino dalla destra, fuori; tiro di Lanave e miracolo del portiere, che salva sulla linea di porta. Al 7’ tiro di Abbinante, alto. 16’, tiro pericoloso di Schettino dal limite dell’area gialloverde, fuori di pochissimo. Al 20’ l’episodio che potrebbe beffare i padroni di casa: Vacca si becca il secondo cartellino giallo e viene espulso, lasciando il Bitritto in dieci uomini. Mister Mongelli corre ai ripari inserendo Giannattasio e Giampietro. L’Alberobello si vede per la prima volta dalle parti di Doronzo al 69’, ci prova Vinci con un tiro da fuori. Al 76’ netto fallo di mani di un difensore gialloverde e rigore per i padroni di casa: Sucameli batte Sardella e porta meritatamente in vantaggio il Bitritto. L’unico tiro degno di nota degli ospiti è opera dell’under Terrafino, grande parata di Doronzosul primo palo che devia in angolo. In pieno recupero il raddoppio dell’attaccante adelfiese Schettino, con una tipica azione di contropiede. Vince con merito il Bitritto, ed ora si va ad Altamura per affrontare lo Sporting, alla ricerca della prima vittoria in trasferta!!!

BITRITTO: Doronzo, Vacca, Silvestri (dal 60’ Giannattasio), Pascazio, Pignataro, Sibillano, Fortini, Sucameli, Schettino, Lanave (dal 66’ Giampietro), Lopez (dal 46’ Abbinante). A disp: Abbrescia, Masotti D., Valerio, Masotti M.   Allenatore Mongelli

ALBEROBELLO: Sardella, Stridi (dal 78’ Pugliese), Diamanti, Agostino, Favia, Vinci, Terrafino (dal 75’ Masciulli), Cippato, Saponaro (dal 51’ Massafra), Lisi, Marco. A disp: Di Giorgio, Neglie, Fasano, Diddio.   Allenatore Caroli

RETI: Sucameli al 76’, Schettino al 94’
ARBITRO: Sig.ra Menicucci di Lecce

Carapelle – Virtus Bitritto 1-1
La sfida tra rivelazioni termina con un pari

Settima giornata di campionato, allo stadio di Ordona va in scena la sfida tra le rivelazioni del campionato, la matricola Carapelle e la Virtus Bitritto del presidente Viesti. E’ emergenza in casa biancoverde, mister Mongelli deve fare a meno degli infortunati Abbinante, Lopez, Tarallo, Mevoli e dei fratelli Masotti. I padroni di casa sono al completo, con i bomber Pelullo e Ciccone a guidare la squadra. Parte forte il Carapelle, che al 6’ passa già in vantaggio, sfruttando il vento a favore del primo tempo: punizione dalla sinistra, palla verso il limite centrale dell’area e Grieco scodella un pallonetto da fuori area che supera il portiere ospite. All’11’ ancora Carapelle, cross pericoloso dalla sinistra verso il secondo palo, Ciccone colpisce di testa ma Doronzo para senza problemi. Dopo la formazione biancoverde si sveglia e si rende pericolosa con diverse azioni: ci prova l’under Fortini con un tiro-cross dalla sinistra, alto sulla traversa. Al 33’ il bomber biscegliese Di Tullio approfitta della confusione in area foggiana per tirare a botta sicura, ma il portiere Del Prete si supera alzando in angolo. In chiusura di primo tempo il Carapelle si riaffaccia in area bitrittese, prima con il tiro di Ciccone da fuori, e poi con Pelullo, il cui tiro dalla destra termina di poco al lato.
Nella ripresa i mister delle due squadre confermano le stesse formazioni. Parte fortissimo la Virtus, infatti al 13’ è 1-1: Pascazio prende palla e sfodera un tiro imparabile da fuori che batte il portiere locale. Altro tiro pericolosissimo di Sucameli, miracolo di Del Prete che devia in angolo. Mongelli fa entrare l’under Valerio (all’esordio) e Schettino. Proprio il bomber adelfiese al 30’ viene servito ottimamente da Pascazio, anticipa di testa il portiere ma la palla finisce alta sulla traversa. Viene espulso il mister del Carapelle Ciccone per proteste. E’ ancora partita vera, Giampietro salva rinviando la palla in fallo laterale, con Pelullo lanciato a rete. Nei minuti di recupero Schettino ci prova, ma sul capovolgimento di fronte contropiede di Pelullo, il suo primo tiro viene respinto da Doronzo e sulla seconda ribattuta Sibillano si immola salvando sulla linea di porta. Termina 1-1 tra le due squadre, che si confermano rivelazioni del campionato. La Virtus Bitritto nella partita odierna ha schierato in campo due under del 95 e un 94, facendo anche esordire in campionato due nuovi under (Carnicelli e Valerio), segno dell’attenzione di questa società nella valorizzazione dei giovani.

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino, Mazzone, Mascia F., Compierchio G., Pertosa (De Iure), Grieco (Lasalandra), Ciccone, Pelullo, Magaldi (Bosco).

A disp: Caricato, Mascia L.,Compierchio P.,Ceglia. Allenatore Ciccone
BITRITTO: Doronzo, Vacca, Giampietro, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Carnicelli (Valerio), Sucameli, Di Tullio (Schettino), Lanave (Giannattasio), Fortini.
A disp: Abbrescia, Silvestri, Mannatrizio, Spina. Allenatore Mongelli
ARBITRO: Binetti di Barletta
RETI: 8’ Grieco (C), 58’ Pascazio (V)
Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013