Castellana – Sporting Altamura 0-1
ritorno al successo in trasferta

Stemma - Sporting AltamuraUn goal di Rifino decide la partita e condanna quasi definitivamente il Castellana

Dopo quasi quattro mesi ritorna il successo in trasferta per lo Sporting Altamura. La formazione altamurana, impegnata per la 35^ giornata del campionato di promozione pugliese in quel di Castellana, si impone per 1 a 0, condannando, quasi definitivamente, la formazione biancoceleste alla retrocessione in 1^ categoria. Decisiva una rete di Rifino nei minuti finali.
Mister Di Maio, come ormai è consuetudine in questo ultimo scorcio di stagione, deve fare i conti con un’infermeria affollata. Agli infortuni di Minenna, Aloisio, Marsico e F. Pappapicco, stagione finita da un pezzo per loro, si aggiunge quello di Varisco e quindi, formazione imbottita di Under, ben sei quelli schierati nell’undici titolare. Il Castellana, all’ultima spiaggia, ha bisogno dei tre punti per continuare a coltivare le residue speranze di salvezza.
Dopo alcuni minuti di studio, è Busto, al 3′, ad aprire il tabellino della cronaca, lo Sporting replica all’11 e al 21′, con Martimucci che, però, in entrambe le occasioni, calcia debolmente, consentendo a Ventrella di parere agevolmente. Qualche minuto più tardi ci prova Tafuni che, ben imbeccato da Dibenedetto, a tu per tu con l’estremo di casa, calcia fuori di poco mentre al 18′ è Mastronardi a chiamare in causa Coretti che, comunque, non ha problemi a neutralizzare la sua conclusione.
Le emozioni della prima frazione sono tutte qui con le due formazioni che, condizionate dal caldo e dalla mancanza di stimoli, rallentano notevolmente il ritmo. Da segnalare solo un battibecco molto acceso tra Tafuni e Frascati.
Sicuramente più emozionante la ripresa, con i padroni di casa intenzionati ad onorare fino alla fine il loro campionato e, infatti, al 7′ De Matteo, con un tiro al volo da fuori area, centra in pieno la traversa. Il centrocampista biancoceleste ci riprova al 21′ ma la sua conclusione termina a lato mentre, qualche minuto dopo, è Coretti, con una deviazione in angolo, a negare la gioia del goal ad Andrea Gentile.
A questo punto, mister Di Maio decide di cambiare, mandando in campo Saponaro che va a fare la punta centrale, con Tafuni dirottato sulla fascia. La mossa del tecnico altamurano è efficace perché la sua squadra, con il nuovo schieramento tattico, riesce a partire più facilmente in contropiede tanto da sfiorare il goal al 37′ con un difensore di casa bravo a salvare sulla linea una conclusione di Martimucci. Il goal partita arriva quattro minuti più tardi sull’asse TafuniRifino: palla in profondità di Tafuni per l’inserimento di Rifino che, con un tocco morbido, supera Ventrella per il goal che regala i tre punti ai suoi. Vano il tentativo di forcing finale dei padroni di casa, il risultato non cambia più.
Con questa vittoria lo Sporting Altamura sale a quota 50 punti, sempre in 8^ posizione, ma si porta ad una sola lunghezza di distanza dalla Melphicta Calcio che lo precede in classifica. Al Castellana, invece, serve un miracolo per evitare la retrocessione: deve vincere le ultime tre partite e sperare che la Puglia Sport Noicattaro le perda tutte.
Domenica prossima lo Sporting Altamura ospiterà, nel penultimo impegno casalingo, il Gargano Calcio che all’andata si impose per 4 a 1. Domani, invece, sempre al “D’Angelo”, amichevole con la Beretti dell’Andria.

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Antonicelli, Di Mola (5′ st Candeloro), Frascati, A. Gentile, Busto, De Matteo, Pinto (19′ st Cannone), Mastronardi, Dell’Aera (30′ st Lovece). All.: Fortunato (squalificato)

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Centonze, Dibenedetto (35′ st Saponaro), Tafuni, Porfido, Casiello, Martimucci, G. Pappapicco (43′ st Balla). All.: Di Maio

ARBITRO: Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Chiapperino e Di Maio di Molfetta
RETI: 41′ st Rifino (SA)

Domenico Olivieri
 

Real Alberobello – Castellana 2-0
Il Real torna a vincere in casa

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello torna a vincere in casa e con un’ottima prestazione espugna il Castellana. Una vittoria meritata e una squadra che ha sbagliato poco ed è scesa in campo determinata a portare a casa i tre punti.

Una partita interamente dominata dalla formazione di Caroli che non soffre e riparte in maniera essenziale ed efficace, non concedendo niente agli avversari.

Il match inizia con un minuto di silenzio per ricordare Vito Laera, affezionato tifoso gialloverde scomparso pochi giorni fa.

Il Castellana si fa vedere nei primissimi minuti di gioco con Mancini e Mastronardi. Il resto del match è un monologo gialloverde. Il Real Alberobello gioca con personalità e fa girare il pallone con pazienza e raziocinio, affidandosi alla freschezza di Terrafino sulla fascia, alla creatività di Panzarea a centrocampo e al fiuto del gol di Marco e Difonzo in attacco. Il primo tempo scorre via con la squadra di casa che cerca di sbloccare il risultato, prima con Massafra e poi in più occasioni con Marco, Difonzo e Lisi. Il vantaggio arriva al 43’pt. da uno scambio tra Marco e Difonzo, che  solo davanti a Ventrella non sbaglia e infila in rete.

Nella ripresa è ancora il Real a dettare i ritmi di gioco. Il Castellana subisce il gioco degli avversari e prova ad affacciarsi dalle parti delle retroguardia gialloverde, senza creare particolari affanni alla solida difesa. Al 17’st. Marco viene atterrato in area e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto Difonzo non sbaglia e sigla il definito vantaggio. Il resto del match è uno show gialloverde con Panzarea e compagni che cercano il gol della sicurezza. Al 30’st. l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi Massafra per doppia ammonizione. Il Real Alberobello non sembra soffrire l’inferiorità numerica e continua a pressare e ad attaccare. Ultimi minuti palpitanti di un match che ha regalato non poche emozioni. Si gioca nella metà campo del Castellana con Lisi scatenato che prova, in più occasioni, la conclusione ma non inquadra la porta. La partita si chiude 2-0 con una splendida vittoria del Real Alberobello che per 90 minuti ha creduto nei tre punti e non ha rinunciato ad attaccare. Una prestazione quasi impeccabile degli uomini di Caroli ai danni di un Castellana sottotono che ha creato poco e non ha saputo sfruttare la superiorità numerica.

Real Alberobello: Montaruli, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Massafra, Panzarea, Difonzo (40’st. Diddio), Marco (30’st. Stanisci). All. Caroli.

Castellana: Ventrella, Laudario, Antonicelli, Mancini (10’st. Gentile), Frascati, Candeloro, Busto (20’st. Lamontanara), De Matteo, Daddato, Mastronardi, Orlando (25’st. Pinto). All. Fortunato (squalificato)

Arbitro: Binetti (Barletta)
Reti: 43’pt. Difonzo, 20’st. Difonzo (R)
Espulsi: 30’st. Massafra

Emanuela Miraglia

Castellana – Nuova Andria 2-1
2 rigori condannano la Nuova Andria

Mimmo Lomonte

All’ Azzurri d’Italia di Castellana grotte va in scena l’atteso match salvezza tra Castellana e Nuova Andria. I locali allenati da Fortunato affamati di punti salvezza partono con ardore e al minuto 2, ci prova Candeloro che col destro scheggia il palo. Al 15’ l’arbitro Andreano di Foggia, vede un contatto in area andriese e concede un dubbio calcio di rigore che Daddato trasforma, 1 a 0 per il Castellana, I biancoazzurri andriesi reagiscono e sfiorano il gol con un  sinistro di Albano al 26’. Gol che arriva al 32’. Cross dalla destra e Piccinni di testa, aiutato da una deviazione di un difensore locale, dà il pareggio ai suoi. Rinvigorita dal pari raggiunto, la squadra di Reggente ci crede e al 36’ ci prova Lops, con un destro potente che finisce di poco alto. Il primo tempo termina con un giusto 1 a 1.
Nella ripresa però il Castellana inizia a sentire davvero la pressione e l’importanza di cogliere i 3 punti, cosi dopo una traversa della Nuova Andria, colpita da un difensore locale che sfiora l’autogol, al 54’ Pinto viene steso in area da Di Candia, per l’arbitro è ancora calcio di rigore. Daddato(ancora lui) realizza e porta di nuovo avanti i suoi. Gli animi sugli spalti si surriscaldano. In campo invece viene espulso il n.3 locale, Petruzzi, doppio giallo per lui. Su cross di Piccinni dalla destra, il difensore Castellanese colpisce la palla con le mani(a molti era sembrato in area di rigore).  La Nuova Andria cerca il pari, che non arriva anche grazie ad una strepitosa parata di Ventrella su tiro di Laluce.
Castellana che riesce con le unghie e con i denti a portare a casa 3 punti importantissimi in chiave salvezza e Nuova Andria che ha da recriminare per i due calci di rigore subiti e per una sconfitta che non ci voleva. Ora i biancoazzurri dovranno rimboccarsi le maniche e cercare la salvezza, soprattutto tra le mura amiche del “Fidelis”. Domenica prossima gara interna contro il Gargano calcio.

CASTELLANA: Ventrella, Laudadio(86’ Grattagliano), Petruzzi, Mancini, Frascati, Candeloro, Busto, De Matteo, Pinto(78’ Cannone), Daddato(82’ Dell’Aera), Antonicelli. A disp. Meuli, Sgobba, Orlando, Montanaro. All. Fortunato

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Di Candia(68’ Zingaro), Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio, Piccinni(83’ Rizzi), Lops, Albano. A disp. Mancino, Pasculli, Ziri, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Andreano di Foggia
RETI: al 15’ Daddato su rig. , al 32’ Piccinni(A), al 54’ Daddato su rig.
NOTE: espulso Petruzzi del Castellana al 58’

Alessandro Polichetti

Sudest F.C. – Castellana 1-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della nona giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese dove al Madonna D’Altomare, il forte vento mette a rischio il match. La Sudest però sblocca subito con Salvati. Gli ospiti ci provano con Daddato e Cannone. Nella ripresa, è ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Biancazzurri pericolosi con calci d’angolo. Espulso Antonicelli. La Sudest incrementa il vantaggio a +16.

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Sudest F.C. – Castellana 1-0
il “vento” fa volare la capolista a +16!

Nasca

Al Madonna D’Altomare, il forte vento mette a rischio il match. La Sudest però sblocca subito con Salvati. Gli ospiti ci provano con Daddato e Cannone. Nella ripresa, è ancora Salvati a sfiorare il raddoppio. Biancazzurri pericolosi con calci d’angolo. Espulso Antonicelli. La Sudest incrementa il vantaggio a +16.

La capolista allunga ancor di più il distacco dall’inseguitrice, a +16 punti. Le api sono di scena al Madonna D’Altomare di Polignano contro il Castellana, per permettere l’accesso al pubblico. Il forte vento di scirocco però mette, sin da subito, a rischio le sorti del match. D’Ermilio recupera Lisco, Clementini e Sucameli mentre parte dalla panchina Petaroscia. Out Di Bari.
Il Castellana, dopo alcune partenze eccellenti, è imbottito di giovani. Spiccano i senior Busto e Pica (costretto a lasciare il campo alla mezz’ora per infortunio). Non ce la fa De Matteo a centrocampo. Il match entra subito nel vivo e Salvati reclama per un contatto in area dopo nemmeno un minuto. Frascati mette fuori tempo Ventrella ma lo stesso difensore recupera e manda in angolo. Al 10′, la Sudest trova il gol vittoria. L’attaccante ex Corato lascia partire una bordata dalla distanza che s’insacca alla destra di Ventrella. Le raffiche di vento condizionano pesantemente il match. Gli ospiti si fanno vivi con un tiro a lato di Daddato. Al 25′, Salvati penetra in area ma l’estremo ospite gli sradica la palla dai piedi. Alla mezz’ora, ancora Daddato impegna Girolamo con un tiro da posizione angolata. Le api provano a chiudere il match ma il velenoso tiro di Sucameli lambisce il palo. Alla mezz’ora, brivido Castellana. Girolamo non trattiene un tiro di Gentile, ma Cannone non è lesto a ribadire in rete grazie anche al reattivo intervento dello stesso Girolamo.
Prima del break, Sucameli serve Colella ma è ancora l’estremo ospite a disinnescare il pericolo. Nella ripresa, gli ospiti creano grattacapi con calci d’angolo ma Ricci e soci spazzano senza indugi. Bomber Salvati ci riprova dalla distanza con sfera che scheggia il palo dando l’illusione del gol. Poi sugli sviluppi di un angolo, Tisti ci prova dalla lunga distanza ma senza fortuna.
Al 64′, il Castellana rimane in dieci per doppia ammonizione ai danni di Antonicelli. Su calcio d’angolo e conseguente mischia in area, la Sudest trema ma Ricci allontana il pericolo. La gara perde d’intensità, condizionata soprattutto dal forte vento trasversale. Le api provano in contropiede a pungere ma l’attento assistente Natilla di Bari segnala un paio di offside a Salvati. Al 91′ Cantalice scodella un punizione che termina alta. La Sudest ottiene col minimo sforzo, tre punti d’oro per allungare il divario a +16. Nel prossimo turno dopo Pasqua, le api saranno di scena a Rodi Garganico.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Clementini, Tisti, Blonda, Ricci, De Giosa D., Sucameli (46′ st Lettieri), Lisco (32′ st Nasca), Carrassi (12′ st De Giosa G.), Colella, Salvati. A disp. Fanelli, Belviso, Ceglie, Petaroscia. All.: D’Ermilio

CASTELLANA (4-2-2): Ventrella, Candeloro, Antonicelli, Mancini, Cantalice, Frascati, Daddato (32′ st Orlando), Gentile, Pica (23′ pt Lamontanara), Cannone (35′ st Pinto), Busco. A disp. Posa, Morgese, Grattagliano, Giliberti. All.: Fortunato

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Natilla e De Paola di Bari
MARCATORI: 10′ pt Salvati (S)
NOTE:
 giornata serena con forte vento di scirocco, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa.Ammoniti: Carrassi (S). Espulsi: al 19′ st Antonicelli (C) per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Castellana – Nuova Lucera 0-3

Pietro Gerardo Maiellaro, allenatore della Nuova Lucera Calcio

Mr Gerardo Maiellaro

La Nuova Lucera Calcio continua la sua formidalbile risalita della classifica. Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, proprio dove si chiuse la storia agonistica del vecchio Lucera Calcio, Maiellaro ha incassato la settima vittoria nelle undici gare della sua gestione. Il Castellana non ha avuto scampo, correndo il rischio di uscire dal campo con un passivo più pesante se gli attaccanti ospiti non avessero commesso errori negli ultimi metri. Gli stellati – esordio in panchina di Santostasi, chiamato a sostituire Mazzarelli – strangolati da una crisi tecnica che impedisce loro di racimolare punti dal 6 gennaio, hanno provato a mantenere l’iniziativa del gioco, ma già al 15′ la Nuova Lucera Calcio è andata in vantaggio con un colpo di testa di Veneziano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E, dopo alcune occasioni mancate per un pelo, in particolare da Gravinese, Marracino e Cinquepalmi, sul finale di tempo, al 44′, proprio Gravinese ha violato ancora di testa la porta difesa dall’estremo di casa. L’attaccante di Manfredonia si è regalato la doppietta nella ripresa, al 7′, sempre di testa, sugli sviluppi di una punizione, ribadendo a rete, dopo che un’incornata di Cinquepalmi aveva centrato la traversa.
Acquisito il triplo vantaggio, Maiellaro ha impartito ai suoi giocatori l’ordine di tenere palla senza ulteriormente infierire; tuttavia, Gravinese, sul finale, ha fallito un goal già fatto da un passo, mandando, di testa, la palla contro il palo.
Prossimo turno, impegno casalingo con il Gargano Calcio.

sundayradio.it

Puglia Sport Noicattaro – Castellana 1-0
Importante vittoria per la salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro si aggiudica, non senza affanni, la sfida salvezza col Castellana, valevole per la settima giornata di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese. I rossoneri, nell’occasione in maglia bianca, hanno piegato la resistenza dei castellanesi grazie ad un gol di Loseto (ancora a segno dopo il match col Celle San Vito). Gli uomini di Abbrescia tornano a vincere dopo due stop consecutivi, si tratta di un successo molto importante perchè ai danni di una diretta concorrente: ora il Noicattaro ha ben 10 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo.
Esordio casalingo per Favia, schierato come centrale, con Angelillo spostato a destra, e assoluto per Marcello Marzano, attaccante di 36 anni, con esperienze in Promozione (Massafra), Eccellenza (Mottola), e Serie D (Manduria e Martina). Infortuni dell’ultim’ora per Defilippis e Calaprice, indisponibile il febbricitante Boccuzzi, in attacco c’è Conversa con Loseto e Marzano.

Il campo è dignitoso rispetto alle ultime uscite; permane, tuttavia, l’irregolare rimbalzo della sfera a causa del terreno gibboso. Inizio di marca ospite: già al 6′ Dell’Aera conclude a lato da ottima posizione, a due passi dalla porta di Tanzi. Risponde il Noicattaro al 9′ con un tiro fuori di Siciliani.
Il Castellana ci prova ancora, al 14′ una punizione di Andrea Gentile viene smanacciata da Tanzi. Al 20′ brivido per i nojani, Chimenti rischia l’autogol nel tentativo di anticipare un avversario, colpo di testa alto di poco. Due tiri dalla distanza tra il 25′ ed il 27′: prima ci prova Gesuito, sull’altro fronte la conclusione è di D’Addato, bei tentativi, ma niente di fatto in entrambi i casi.
Al 35′ il Noicattaro passa, Marzano va sul fondo e crossa, la corta respinta della difesa è raccolta dall’accorrente Loseto che insacca. Sul finire di tempo ancora una chance per il Noicattaro: Marzano, lanciato in profondità, tenta un pallonetto che colpisce la traversa. Nel recupero Tanzi rischia il dribbling su un avversario, vicino all’out di destra.
Nei secondi 45′ di gioco la gara è meno viva, con alcuni sporadici picchi emotivi. Al 15′ Marzano gira in area un bel cross dalla sinistra, il suo tiro è centrale. Al 23′ il Castellana resta in 10: fallo da ultimo uomo di Morgese su Marzano, e doccia anticipata per il numero 5 ospite. Gara in naftalina per i nojani? Neanche a parlarne, il Noicattaro non chiude la contesa e rischia, al 33′ punizione di D’Addato, Tanzi respinge d’istinto coi piedi.
Primo cambio per il Noicattaro al 36′, Saponaro rileva Conversa, poi sarà il turno di Loschiavone per Marzano. Al 40′ nuovo pericolo per la porta nojana, punizione di Andrea Gentile e colpo di testa dell’ex Pica, palla che incoccia la traversa.
Nell’overtime Loschiavone conclude alto dall’area di rigore dopo una buona azione personale. E’ l’ultima emozione prima del fischio finale del Sig. Palmisano di Taranto. In coda perdono le ultime 3 (San Giovanni Rotondo e Castellana sul campo; il Locorotondo, in preda a gravi problemi societari, non si presenta ad Ascoli Satriano). Nel prossimo turno il Noicattaro affronterà in trasferta il Gargano Calcio (29 punti), reduce dalla sconfitta 4 a 3 a Noci con i locali.

Stefano Fonsdituri

 

Ascoli Satriano – Castellana 3-0
L’Ascoli riprende a correre

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tre reti al Castellana e prestazione convincente, la piazza d’onore è un po’ più salda

Dopo la sofferta vittoria nel derby contro il Celle, l’Ascoli torna al successo davanti al proprio pubblico: rotondo il 3-0 rifilato al Castellana, nobile decaduta e penultima della classe. Ci mette tutto un tempo l’Ascoli per sbloccare il risultato, lo fa con Specchio che si avventa su una palla vagante colpita da Ciardi di testa, ma mai la formazione di casa ha visto in pericolo il pareggio che stava maturando nella prima frazione: il Castellana non si è mai visto dalle parti di Moschetto, inoperoso per quarantacinque minuti, ben coperto dalla accorta difesa formata da Ciardi e Lanciano centrali, terzini i due under Giannatempo e Filannino; anzi, l’Ascoli avrebbe, prima del 46′, almeno sei occasioni nitide per passare con Ragno, due volte sfortunato (36′ e 43′, dopo una bella azione conclusa in acrobazia da Specchio e respinta dal portiere Ventrella, e l’undici ascolano cicca la palla che rimbalza male sul terreno di gioco appesantito), e Balletta, impreciso al 2′ su suggerimento tra le maglie difensive castellanesi di Fabiano ed al 35′; due reti l’Ascoli le segna pure, ma l’arbitro, sig. Casula, giustamente annulla per una spinta dell’attaccante ascolano Balletta all’8′ e per una posizione al limite del fuorigioco al 16′. Nella ripresa non cambia lo spartito, con l’Ascoli a dettare i tempi e il Castellana a subire la pressione costante dei padroni di casa; così ci prova ancora Ragno al 52′, servito splendidamente da Montemorra, ma ancora Ventrella gli si oppone; ci prova anche Daluiso che, assistito da Balletta, abile a superare con un “sombrero” Lovergine, tira ma chiude troppo l’angolo e la palla si spegne a lato non di molto; anche Fabiano cerca gloria, ma il suo tiro al 62′ non è fortunato e si spegne fuori.
Intorno al ventesimo si vede per la prima volta il Castellana, con il capitano Gentile che prova da lontano ma il tiro si spegne alto sopra la traversa; questo scuote l’Ascoli che cerca con maggior voglia il gol della sicurezza, e ci riesce con Ciardi al 69′, che con un tap-in sotto misura ribadisce in rete una pennellata di Montemorra su calcio di punizione. Il tre a zero ancora da calcio da fermo, calcio d’angolo di Montemorra all’82’, Specchio stacca tra Gentile e Morgese e festeggia con la doppietta personale i suoi ventitré anni. Moschetto si sporca i guanti tre minuti dopo, deviando una bella conclusione ancora di Gentile, il migliore tra gli ospiti.

Risultato mai in discussione, ma quello che si è visto oggi ad Ascoli è il piglio che ha messo in campo in tutti i suoi uomini, la voglia di aggredire sempre gli avversari, le geometrie e gli scambi in velocità che parevano essere smarrite da qualche settimana. Sembra essere tornato l’Ascoli affamato di vittorie, la squadra capace di portarsi a ridosso della vetta della classifica. Il Castellana resiste un tempo, poi il divario in classifica affiora e si mostra in tutta la sua evidenza: poche idee, poca incisività davanti, non sempre precisa in fase di costruzione, la squadra delle grotte dovrà lottare col coltello tra i denti ogni domenica per raggiungere una salvezza che, visti i risultati degli altri campi, si fa appassionante..

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Daluiso, Ciardi (41′ st Russo), Lanciano, Fabiano, Balletta, Specchio (30′ st Forgione), Montemorra, Ragno (45′ st Perlingieri). A disp. Esposto, Totaro, Moccia. All. De Masi

Castellana: Ventrella, Gentile B, Lovergine (18′ st Boffoli), Gentile A, Morgese, Cantalice, Daddato, Angiuli (5′ st Mancini), Pica, Portone, Lovece (32′ st Pinto). A disp. Meuli, Petruzzi, Prieti, Cannone. All. Sgobba

Reti: 46′ pt, 37′ st Specchio, 24′ st Ciardi.
Ammoniti: Lovergine, Daddato, Angiuli (C).
Espulso Gentile A (C).
Arbitro: sig. Casula di Taranto coadiuvato da Rosati di Taranto e Vitobello di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga

Castellana – Gargano Calcio 1-3
imprevedibile il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioDavvero imprevedibile il Gargano Calcio che va ad espugnare il campo di Castellana dopo aver sofferto nella fase iniziale e aver rischiato di passare in svantaggio. Subito dopo il  gran gol da 40 metri di Martella tutto più facile per il Gargano Calcio che gioca sul velluto portando addirittura a tre le reti per subire solo un gol dal Castellana che finisce la partita anche in dieci.
Non era infatti iniziata bene la partita per il Gargano Calcio che chiamava gia al 5° Vecera a una bella respinta in angolo che salvava il risultato.
Al 13’ per un fallo di mani Cantalice il Gargano Calcio avrebbe potuto passare in vantaggio su rigore concesso dal sig, Lillo di Brindisi, ma Ranieri dal dischetto falliva l’occasione di passare in vantaggio mettendo il suo tiro al lato.
Al 21’ ancora brivido per Il Gargano Calcio sul tiro di Portone il bravo portiere Vecera con un colpo di reni deviava il pallone che stava finendo in rete.
Al 25’ era ancora Pontone solo davanti al portiere a fallire il possibile vantaggio tirando fuori.
Al 26’ alleggeriva la pressione Salerno sceso in campo all’ultimo momento per non essere in perfette condizioni fisiche.
Al 29’ ancora Portone  impegnare un Vecera davvero in grande spolvero che una prodigiosa respinta negava ancora una volta il pareggio ai padroni di casa.
Al 37’ ci provava anche Busto, ma trovava ancora  volta pronto Vecera che gli parava il tiro.
Al 39’ arrivava il gol partita di Martella che con un bolide di 40 metri su punizione inaspettatamente portava in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 43’ era Angiuli al tiro che veniva smorzato da una deviazione e parato dal Vecera.
Al 49’ bel colpo di testa di La Torre che raddoppiava il Gargano Calcio.
Nella ripresa  al 46’ era Salerno che con il suo gol su assist di Carretto supera Porceluzzi  e si assicura Il primo posto in assoluto nella classifica dei marcatori a mettere al sicuro il risultato.
A| 48’ ancora Vecera in evidenza a smanacciare in angolo un pericoloso pallone.
Al 58’ era Daddato a farsi anticipare da Martella.
Ancora Vecera al 60 “ superba la sua prestazione a ribattere il tiro di Daddato.
Al 61’ Guerriero di testa sfiorava il quarto gol.
Al 63’ Ranieri perdeva un contrasto e Daddato accorciava le distanze.
Al 77’ Guerrieri davanti al portiere sbagliava il quarto gol.
Al 84’ ci provava pure Carretto,ma il suo tiro terminava fuori.
Al 89’ Daddato di testa impegnava ancora una volta Vecera e su questa azione finiva la partita con una vittoria importantissima del Gargano Calcio sicuramente meritata.

Castellana: Delia, Gentile, Morgese, Cantalice, Miccolis, Boffoli, Daddato (Cannone),     Angiuli   (Antonicelli), Portone, Lo Busto, Lo vece (Gentile A).
A disposizione Ventrella, Mancini, Gentile A, Cannone, Antonicelli.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, La roia, Papagno, Martella, D’Aprile (Cercone), Carretto, Ranieri, La Torre, Guerrieri (Paolino P), Salerno (Di stolfo).

Reti. Al 39’ Martella, al 49’ la Torre al 46’ Salerno,  al 63’ D’Addato.
Arbitro sig Lillo di Brindisi. Assistenti Mazarelli e Piccolo di Molfetta.
Ammoniti Castellana d’addato, Busto, espulso Portone. Gargano Calcio Attanasio, La roia, d’Aprile, Martella.

 

Giuseppe Laganella

Castellana – Celle di San Vito 1-3
Girone d’andata chiuso con una vittoria

Mister Giulio Forte

Il girone d’andata termina con una vittoria per gli uomini di Giulio Forte che nella gara contro una diretta concorrente per la salvezza hanno avuto la meglio per tre reti ad uno.
Il Celle si presenta con un 4 – 4 – 2 offensivo con Capotosto e Carpentieri a centrocampo supportati dai due esterni Mazzanti e Cardone.
Il Castellana senza qualche pedina esperta si presenta con una squadra giovanissima con ben 5 under negli undici titolari.
Arbitro della gara il sig. Miceli di Taranto.
Nella prima frazione di gara sono gli ospiti a farsi pericolosi.
Al 16’ e’ Lannunziata dopo uno scambio con Bruno a fare le prove del gol, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 28’ e’ ancora il centravanti ospite ad impensierire la retroguardia avversaria, ma il suo tiro dal limte dell’area centra in pieno il palo.
E’ il preludio al gol che arriva al 34’ con Capitan Bruno che con un destro da fuori area batte l’incolpevole Ventrella.
La gara sembra procedere verso la fine del primo tempo quando il Castellana sugli sviluppi di un fallo laterale trova un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Belluna. Dal dischetto batte D’addato, Pipoli intuisce il lato, ma la palla e’angolata e finisce in rete, 1 – 1.
Nella ripresa al 52’ il sig.Miceli di Taranto assegna un calcio di rigore agli ospiti, molto dubbio. Dal dischetto Lannunziata colpisce il palo, sulla respinta si fionda Ciccarelli che ribadisce in rete.
Il Castellana non ci sta e tenta di pareggiare le sorti della gara. Al 68’ ci prova Cantalice, ma Pipoli mette in calcio d’angolo.Al 72’ ci prova Miccolis su punzione, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
All’80’ arriva la terza rete del Celle, Recchia recupera palla al limite dell’area, serve Bruno in area di rigore che di testa anticipa Ventrella segnando la sua doppietta personale.
Al 84’ gli ospiti si fanno pericolosi con Montanaro con un tiro al fulmicotone dal limite dell’area ,ma un grande Pipoli con la punta delle mani mette in calcio d’angolo.
All 89’ l’ultima chance per gli ospiti con Cannone, ma il suo colpo di testa viene bloccato facilmente da Pipoli.
A partita quasi finita, Miceli di Taranto espelle capitan Bruno per doppia ammonizone, un cartellino che poteva facilmente risparmiarselo.

Finisce cosi’ la gara tra le proteste dei padroni di casa all’indirizzo dell’arbitro, con il Celle che ottiene il quinto risultato utile consecutivo se si considera anche il pareggio in coppa.
Intanto Giovedi 24 Gennaio ci sara’ il ritorno di Coppa Italia di Promozione, si ripartira’ dall’1 – 0 dell’andata con il Sudest che dovra’ fare a meno di quattro pedine importanti, tra cui Petaroscia.Il Celle a sua volta dovra’ fare a meno dello squalificato Lannunziata.

Castellana: Ventrella, Boffoli (76’Cannone), Morgese (71’Candeloro) , Angiuli, Lovergine, Cantalice, Daddato, Miccolis, Montanaro, Busto, Lovece (53’Pinto)
A disp. Posa, Candeloro, Mancini, Sgobba, Cannone, Antonicelli. All. Mazzarelli

Celle San Vito: Pipoli, Acquaviva (83’Sena), Rignanese, Carpentieri, Belluna, Ciccarelli, Mazzanti (Carpentieri A.), Capotosto (69’Recchia), Lannunziata, Bruno, Cardone.
A disp: Garruto, Recchia, Lizza, Mele, Sena, Giannini. All. Forte

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Angiuli, Miccolis, Lovergine (CA), Capotosto (CE)
Espulso: Bruno (CE) al 93’

www.acdcelledisanvito.it

Castellana – San Giovanni Rotondo 2-1
inizio 2013 amaro per il San Giovanni

Stemma San Giovanni RotondoIl San Giovanni Rotondo di Centra perde 2 a 1 a Castellana e rimane ultima
Non è andata bene la trasferta di Castellana all’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Azzurri d’Italia”, lla partita termina sul risultato di 2 a 1 a favore dei padroni di casa che concretizzano la vittoria nei minuti finali. L’AC San Giovanni, con una formazione giovanissima (solamente Melchionda in campo dei grandi) gioca un ottimo primo tempo a sfavore di vento e passa meritatamente in vantaggio: abile Tenace a conquistare il calcio d’angolo, precisa la battuta di Cristofaro e colpo di testa vincente di Tarantino. Nella ripresa la squadra soffre il ritorno degli avversari che prima pareggiano su calcio piazzato e poi nel finale di gara raddoppiano le marcature chiudendo definitivamente i conti.

Resta il rammarico di non aver saputo gestire al meglio e per inesperienza il vantaggio iniziale. Con più attenzione e maggiore lucidità nelle fasi finali dell’incontro l’AC San Giovanni avrebbe potuto certamente portare a casa qualcosa d’importante.
Domenica prossima allo Stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo c’è la Gargano Calcio vittoriosa per 4 reti ad 1 contro lo Sporting Altamura. Una vittoria sarebbe di vitale importanza sia per dare una bella iniezione di fiducia alla squadra che per tornare a muovere la classifica e renderla più interessante.

sangiovannirotondonet.it

Castellana – Virtus Bitritto 1-4
primo blitz esterno per la Virtus

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano

Prima vittoria stagionale in trasferta, seconda vittoria consecutiva, quarto risultato utile consecutivo: sono questi i numeri della straordinaria stagione della Virtus Bitritto, partita con l’obiettivo della salvezza e ritrovatasi al terzo posto in classifica, con 24 punti, dopo tredici giornate di campionato. La truppa di Mongelli arriva in quel di Castellana con le defezioni di Pascazio (squalificato) e Lopez (infortunato), mentre i padroni di casa fanno esordire i nuovi acquisti Lovergine, Cantalice e Portone. L’inizio di gara è esclusivamente di marca biancoverde: al 7’ ci prova Giannattasio con una punizione pericolosa, ma l’azione termina sul fondo. Al 12’ il grandissimo gol del bitrittese Pignataro, che con un bolide dalla distanza sorprende il portiere Ventrella. Tre minuti dopo il raddoppio: punizione dalla sinistra di Giannattasio, Vacca si fa trovare sul secondo palo ed insacca, 0-2 e primo gol stagionale per l’under bitontino. Al 20’ azione confusa in area biancoverde, una grande uscita di Doronzo nega il gol a Daddato.
Al 35’ il portiere ospite respinge una punizione di Laneve, e sul batti e ribatti in area l’arbitro Rizzello annulla il gol a Portone. Nel finale di primo tempo il Castellana tenta di riaprire la partita; all’intervallo, Mongelli sostituisce l’ultimo arrivato in casa Bitritto, Cassandra, con l’under Tarallo. La ripresa si apre con il terzo gol ospite: Giannattasio serve Schettino, il quale con un tiro dal limite dell’area beffa Ventrella. Quinto gol nelle ultime sei partite per il bomber adelfiese!!! Due minuti più tardi il gol dell’1-3: punizione dalla destra, confusione in area biancoverde e Laneve insacca da pochi passi. Al 15’ Sibillano viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Bitritto in inferiorità numerica. E subito il Castellana torna alla carica, provandoci prima con una pericolosa punizione dal limite di Laneve, e poi con un tiro dalla tre quarti dello stesso, Doronzo è strepitoso e si supera in entrambe le situazioni, respingendo in angolo. Mister Mongelli fa entrare D. Masotti e Abbinante per Fortini e un ispirato M. Masotti. Al 31’ l’under Tarallo ci prova con un tiro da fuori, ribattuto dai difensori castellanesi. Al 33’ viene espulso inspiegabilmente Vacca per doppia ammonizione, lasciando la squadra in 9 contro 11!!!! Il Castellana si riversa in avanti, ma Giannattasio in contropiede chiude la partita, approfittando di una disattenzione difensiva e battendo Ventrella in uscita, per l’1-4. In chiusura c’è il tempo per l’espulsione di Laneve, colpevole di un brutto fallo su D. Masotti. Si torna da Castellana con tre punti pesantissimi, e con una straordinaria prestazione di tutta la squadra, sempre più protagonista di questo campionato di Promozione girone A. Prossimo appuntamento domenica 16 dicembre a Bitetto, per la sfida alla neopromossa Gargano Calcio Marconi.

Castellana: Ventrella, B. Gentile, Lovergine, Cantalice, Frascati, Busto, Daddato, A.Gentile, Montanaro (57’Antonicelli), Laneve, Portone. A disp. Montaruli, Candeloro, Morgese, D’aprile, Giliberti, Dell’Aera. All. Fortunato (in panchina Fanelli)

Virtus Bitritto: Doronzo, Vacca, Fortini (75’Abbinante), Spina, Sibillano, Silvestri, Cassandra (46’Tarallo), Pignataro, Schettino, M.Masotti (65’ D.Masotti), Giannattasio. A disp: Rizzi, De Gennaro, Cafagna, L.Masotti, Abbinante. All. Mongelli

MARCATORI: 12’ Pignataro, 15’Vacca, 57’ Schettino, 59’Laneve, 81’Giannattasio
ARBITRO: Rizzello di Casarano

Nuova Andria – Castellana 3-1
…tris! Battuto anche il Castellana

Nicola Reggente

Terza vittoria consecutiva per i bianco azzurri che continuano il momento positivo.

Terza vittoria consecutiva per la Nuova Andria, che al campo sportivo “Fidelis” batte per tre a uno il Castellana, una diretta concorrente per la salvezza. I bianco azzurri guidati da Nicola Reggente continuano il loro momento positivo, prendendo altri 3 punti fondamentali. Infatti con questa vittoria, i nordbaresi agguantano altre tre squadre a 10 punti, tra cui il Castellana e lasciano l’ultimo posto alla Rutiglianese ferma a 8. Ma andiamo alla gara. Reggente deve rinunciare ai difensori centrali Cassetta e Antonio Di Palma, al loro posto agiscono Di Candia e Pasculli. Gli ospiti allenati da mister Fortunato sono senza gli squalificati Antonio Gentile e Morgese e puntato molto sull’esperienza di alcuni giocatori come Busto e Laneve. L’inizio di gara vede una buona Nuova Andria che spinge soprattutto con l’esterno Zinni (classe 96), e crea qualche grattacapo alla retroguardia ospite. Al 19′ primo tiro pericoloso dell’incontro con il Castellana che sfiora il vantaggio con un destro di Antonicelli, palla fuori. Al 21′ Polichetti per i locali su punizione impegna severamente il portiere castellanese Ventrella, che para ma è aiutato anche dal palo, la palla va a finire fuori. Al 24′ fallo di mani area ospite, per l’arbitro Didonato di Bari è calcio di rigore. Dal dischetto D’Ambrosio trasforma, uno a zero per la Nuova Andria. Al 38′ però arriva il pari del Castellana. Azione dall destra ed è bravo Montanaro a mettere in rete di destro. Pareggio degli ospiti e tutto da rifare per gli andriesi. Si va al riposo col risultato di parità. Nella ripresa si vede un Castellana voglioso, ma la Nuova Andria non è da meno. La gara non offre tante emozioni. Finchè non si arriva al minuto 83’e su azione di contropiede capitan Lomonte fulmina il portiere Ventrella e porta in vantaggio i suoi, è due a uno. Sei minuti dopo, ubriacante azione sulla destra da parte del peperino Zinni, che fa tutto da solo e mette in mezzo per Lomonte che sotto misura mette la palla in rete, per il tripudio suo e dei suoi compagni, tre a uno e tutti a casa. La Nuova Andria c’è e lo ha dimostrato ancora una volta, dopo il tribolato inizio di torneo, ora i bianco azzurri stanno macinando gioco e risultati,e tre vittorie consecutive non sono facili da conquistare. Domenica prossima trasferta a Rodi Garganico contro il Gargano calcio. Un altro scontro diretto contro una squadra che ha gli stessi punti(10) in classifica dei ragazzi del presidente Carbutti. Ci vorrà un’altra buona prova di coraggio e determinazione, ma continuando cosi tutto sarà possibile.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Ziri, Caporale(73′ Conversano), Di Candia, Pasculli(66′ Zingaro), Lomonte, D’ Ambrosio, Zinni, Lops(59′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisantemo, R. Di Palma, Zagaria, Grillo. All. Reggente

CASTELLANA: Ventrella, B. Gentile, Petruzzi, Busto, Frascati, Candeloro, Daddato, Antonicelli, Montanaro, Laneve, Dell’Aera(86′ Pinto). A disp. Montaruli, Laudadio, D’Aprile, Sgobba, Giliberti, Miccolis. All. Fortunato

ARBITRO: Didonato di Bari
ASSISTENTI: Di Masi e Natilla di Bari
Reti
: al 24′ D’ Ambrosio su rig.(A), al 38′ Montanaro(C), all’83’e 89′ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Melphicta – Castellana 1-0
Vittoria sofferta ma meritata per la Melphicta

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA. Vittoria sofferta ma meritata per la Melphicta del Presidente Corrado Azzollini che supera nel finale di gara grazie ad una rete capolavoro di capitan Sigrisi un ostico Castellana. I primi minuti di gioco vedono gli ospiti arroccati nella propria meta’ campo pronti ha ripartire in contropiede , mentre i ragazzi di mister Liddi cercavano in ogni modo di
sfondare sulle fasce, la prima conclusione degna di nota si vede al 24° pt quando Sciancalepore scaglia una sassata dai 30 metri che si spenge di poco alta sulla traversa della porta difesa da Ventrella. Dieci minuti piu’ tardi sono ancora i Biancorossi di casa ha sfiorare il vantaggio con Aquaviva che dal limite dell’area sfiora il montante destro della porta Bianco-azzurra. La ripresa si apre con il forcing asfisiante dei ragazzi di mister Liddi che assediano la porta difesa da Ventrella bravo in un paio di occasioni ha salvare la propria squadra dalla capitolazione , alla mezzora Giovannelli lanciato a rete calcia malamente sull’estremo difensore ospite , nel finale di gara il  Melphicta passa meritatamente in vantaggio con un tiro cross dai 30 metri di capitan Sigrisi che attraversa tutta l’area ospite e si insacca nell’angolino
basso alla destra dell’incolpevole Ventrella , nei minuti finali Cilli si esalta mandando in corner un destro velenoso di Miccolis unica conclusione pericolosa di tutta la gara degli ospiti.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Sigrisi, Sgherza (Grieco), Sciancalepore, Signorile, Cataldo, De Ceglia, Aquaviva (Mininni), Giovannelli, Rosselli (Piergiovanni), Murolo.
All: Liddi.

CASTELLANA : Ventrella, Gentile B., Morgese, Mancini L., Frascati, Candeloro, Daddato, Gentile (Cannone),  Dell’Aera (Lamontanara), Miccolis, Antonicelli (Petruzzi).
All: Fortunato.

Arbitro: Piacenza di Bari.
Rete: 36° st Sigrisi.

Alessandro Cuocci

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

Castellana – Sudest 0-2
Petaroscia-Colella, espugnata Castellana

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Nel primo tempo le api sprecano un penalty con Colella. Palo per Valerio Pinto mentre Ricci coglie l’incrocio della sua porta. Ad inizio ripresa, i dorati scatenati con Petaroscia e Colella. Nel finale Carrassi sfiora il tris.

La Sudest riscatta il pari interno di sette giorni fa espugnando il fortino del Castellana, mai violato questa stagione. Si gioca in un Azzurri d’Italia sferzato dal forte vento. D’Ermilio schiera un inedito 3-4-3 con Giacomo De Giosa e Lettieri larghi sulle fasce. Nel Castellana di Mangialardo, parte dalla panchina De Tommaso mentre Nicola Pinto e Laneve supportano Valerio Pinto in attacco. La prima azione è di marca dorata. Petaroscia semina subito il panico nella retroguardia di casa e serve Salvati il cui tiro è deviato dalla difesa. I padroni di casa si fanno insidiosi con una punizione di Angelillo ben protetta da Girolamo. Al 11′, Lettieri crossa per Salvati che prima non trova l’aggancio con la sfera poi si fa ribattere da Frascati. Il Castellana ci prova con Valerio Pinto la cui rasoiata si stampa sul palo. La risposta della Sudest si concretizza con una velenosa punizione di Mastrolonardo smanacciata in angolo da Ventrella. Alla mezz’ora Mangialardo perde Laneve per infortunio. Subentra l’ex Altamura, Alessio De Tommaso. Al 34′ su punizione di Mastrolonardo, la barriera alza troppo i gomiti e Montaruli assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Ventrella ipnotizza Colella che sulla ribattuta manda sul palo. La botto seguente di Petaroscia viene miracolosamente respinta. In un primo momento viene assegnata la rete, poi viene segnalato un fallo in area a favore del Castellana. Prima del break, su cross di De Tommaso, Ricci sfiora l’autorete spedendo la sfera sull’incrocio dei pali.
Nella ripresa, la Sudest si presenta con Carrassi. I padroni di casa tuttavia creano subito grattacapi in area dorata, ma Mastrolonardo salva in extremis. Poi ci prova Gentile la cui conclusione termina abbondantemente sopra la traversa. E’ l’ultimo squillo di gara dei biancazzurri. La Sudest conquista metri di campo e costringe i biancazzurri alla difensiva. Prima su punizione di Mastrolonardo, la difesa di casa rischia il pasticcio con una clamorosa autorete. Poi Petaroscia s’invola verso la porta, serve Carrassi sul cui cross la girata di Salvati è smorzata da Frascati. Al 16′, la Sudest fa tutto di prima, Petaroscia penetra in area ma il diagonale sibila il palo. Alla mezz’ora, le api legittimano la supremazia territoriale. Sugli sviluppi di una punizione, Mastrolonardo raccoglie la respinta di Lettieri. L’inserimento di Petaroscia è perfetto e i dorati sbloccano il parziale. Un minuto dopo, Salvati addomestica in area ma la conclusione è troppo angolata. Al 35′, arriva il raddoppio. Colella lascia partire una palombella dal limite dell’area che inganna Ventrella.
Per l’esterno dorato, settimo sigillo in stagione. La reazione dei biancazzurri non perviene. Nel finale Carrassi sfiora il tris in sforbiciata.  Il Castellana ci prova con lunghi lanci ben respinti da Girolamo.
Riscatto immediato della Sudest dopo il mezzo passo falso col Celle. Vittoria e punti fondamentali contro un Castellana, sempre vittorioso tra le proprie mura. In graduatoria le api allungano a +5 sulle inseguitrici. Domenica al Comunale di Adelfia, arriva il Gargano Calcio.

CASTELLANA (4-3-2-1): Ventrella; De Tullio, Demola, Angelillo, Di Tullio; Frascati, Miccolis, Gentile; Pinto N. (10′ st Daddato), Laneve (30′ pt De Tommaso); Pinto V. A disp.: Schettini, Mancini, Candeloro, Antonicelli, Lovece. All.: Mangialardo

SUDEST F.C. (3-4-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini; Ricci, Mastrolonardo, De Giosa D., De Giosa G. (1′ st Carrassi); Salvati (34′ st Lisco), Colella (44′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Fazio, Cramarossa, Tisti. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Montaruli di Molfetta coadiuvato da D’Onofrio e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 32′ st Petaroscia (S), 35′ st Colella (S)
NOTE:
 giornata nuvolosa con forte vento, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Demola  (C), Angelillo (C), Gentile (C); Ricci (S), De Giosa D. (S), Colella (S), Lisco (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st. Al 37′ pt Colella (S) si fa parare un calcio di rigore

Roberto Pirolo

 

Nuova Lucera – Castellana 3-1
Grande prova della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraUna grande Nuova Lucera Calcio ha superato l’ostico Castellana, sul campo sintetico del Cianci di Cerignola, con una prova di carattere e determinazione. Mendolicchio aveva grossi problemi di formazione a causa degli infortuni e delle squalifiche, ma i ragazzi mandati in campo hanno saputo essere all’altezza dell’impegno, assicurando ai colori biancocelesti la più bella vittoria di questa stagione. Eppure, la gara non si era messa bene, in quanto il Castellana nel primo tempo, al 12′, era passato in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo; Sportelli, dopo una prima respinta, era stato superato dal tap in di un avversario. Anche la ripresa sembrava non portare nulla di buono, nonostante la decisa reazione dei giocatori lucerini. Infatti, prima un calcio di rigore, parato però da Sportelli, poi l’infortunio dello stesso estremo di casa, con l’ingresso del giovanissimo Perna, lasciavano non poche perplessità di riequilibrare l’incontro. La reazione rabbiosa c’è stata, invece, con il pareggio agguantato al 25′ da Piemontese, a seguito di un calcio d’angolo; il raddoppio al 35′ con un potente colpo di testa di Longo al termine di un vertiginoso contropiede, corredato da un corner; e risultato definitivamente al sicuro con un euro goal di Dibisceglie al 38′, un tiro dalla lunga distanza e da posizione laterale.
Un secondo tempo, quindi, da squadra matura e sicura dei propri mezzi e con un Castellana che, a un certo punto, si è affidato al non gioco, preferendo buttarsi a terra per perdere tempo e mantenere il pareggio. Alla fine, molti del manipolo di tifosi ospiti hanno riconosciuto la superiorità e il bel gioco della squadra del presidente D’Antini.
E domenica 11 novembre, trasferta a casa del Gargano Calcio.

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