Archive 01/09/2014

La stagione sportiva 2014/2015 della FC Gravina al Comunale

Al fine di sgombrar il campo da interrogativi a proposito del luogo ove disputare le gare interne del prossimo campionato di Promozione, si precisa che i match casalinghi della FBC Gravina si terranno regolarmente presso il Comunale di via Fezzatoia.  Sebbene il terreno di gioco non abbia, ad oggi, ancora goduto degli interventi migliorativi annunciati nei mesi scorsi, la società e i giocatori ritengono fondamentale disputare le partite interne a Gravina, beneficiando così del massiccio apporto dei tanti tifosi e simpatizzanti che, diversamente, con l’eventuale migrazione in un altro paese, sarebbero inevitabilmente penalizzati.  Al tempo stesso si precisa che, qualora l’iter burocratico pre-intervento del rifacimento del campo e posa del manto erboso venga concluso da parte della Pubblica Amministrazione in tempi brevi, la FBC Gravina potrebbe disputare solo alcuni match casalinghi in un altro centro del territorio, per favorire appunto la celere esecuzione dei lavori.  Pertanto, l’avvio del Campionato e gli incontri di Coppa Italia saranno regolarmente disputati al Comunale di via Fezzatoia. Sarebbe impensabile non dotarsi del fondamentale apporto del pubblico gialloblu nella delicata stagione sportiva oramai alle porte.

Domingo Mastromatteo

Coppa Italia Serie D, il Bisceglie affonda il Brindisi: 2-0

Beppe Lacarra, autore del 2-0

Il micidiale uno-due Zotti-Lacarra permette al Bisceglie di passare indenne il primo turno di Coppa Italia serie D contro un Brindisi definito alla vigilia una squadra schiacciasassi.

Nulla ha potuto il tecnico delle “V” azzurre Marcello Chiricallo, speranzoso in uno sgambetto sulla propria ex squadra guidata nel biennio 2003-2005: per larghi tratti della partita il pallino del gioco è stato fra le mani dei neroazzurri di mister Claudio De Luca, ben disposti in campo con il 4-3-3 e formidabili sia nel rapido fraseggio in orizzontale che nel gioco aereo.

Dopo i primi dieci minuti di studio fra le due compagini, i padroni di casa hanno da recriminare per un presunto fallo di mano di Terraciano sul cross basso e teso di Pierino Zotti. Nel corso della prima frazione il Bisceglie sale in cattedra, dominando territorialmente e creando grattacapi alla difesa dei biancoazzurri, oggi scesi in campo con la seconda tenuta.

Al 25° doppia occasione per i ragazzi messapici dapprima con un tiro cross di De Vivo, su cui Licastro fa svarione e successivamente, sulla respinta, con una acrobazia di Loiodice che si spegne sul fondo. Il primo tempo finisce con un vivo gioco a centrocampo e senza troppi sussulti.

Nella ripresa mister Chiricallo mischia le carte in tavola sostituendo Molinari con Bruzzese ma è il Bisceglie a presentarsi più volte verso lo specchio coperto da Cattafesta e a finalizzare: al minuto 53 il Bisceglie passa con Pierino Zotti, al quarto centro in due partite, lesto ad inserirsi in area sul suggerimento teso di Lacarra proveniente dall’out di sinistra.

Dopo lo svantaggio gli ospiti premono l’acceleratore per raggiungere l’agognato pareggio ma ne ricavano poco: Loiodice e Lorito non sorprendono Licastro con conclusioni velleitarie e pretestuose. I neroazzurri amministrano bene il gol messo a segno e mantengono elevato il proprio possesso palla.

A dieci minuti dal termine i padroni di casa raddoppiano, facendo esplodere i 1000 supporters biscegliesi accorsi allo stadio “Gustavo Ventura“: Patierno elude il fuorigioco disposto dalla retroguardia brindisina, involandosi a tu per tu con l’estremo difensore avversario; Cattafesta respinge la prima conclusione ma nulla può sull’accorrente Lacarra, veloce ad insaccare con il più facile dei tap in.

Al triplice fischio finale tutti sotto la doccia con un Bisceglie già in piena forma campionato e che ha sbalordito ogni addetto ai lavori per il gioco mostrato, grazie al giusto combinato fra qualità di gioco e quantità di risultati.

Bisceglie-Brindisi 2-0

Bisceglie: Licastro, Viscuso, Esposito, Logrieco (dal 65° Pongo), Riccio, Lanzolla, Guadalupi, Lanzillotta, Lacarra, Zotti (dal 76° Patierno), Khalil (dal 71° Abbinante). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Vicino, Gambuzza, Gigli, Marolla, Colia, Serafino.

Brindisi: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, De Vivo (dal 76° Lorusso), Ferrara, Terraciano, Molinari (dal 46° Bruzzese, dall’85° Pastore), Danucci, Croce, Ancora, Loiodice. Allenatore: Marcello Chiricallo. A disposizione: Pizzolato, Zinetti, Raho, Danese, Pollidori, Iaia.
Arbitro: Scatigna di Taranto – Asisstenti: Laudato e Pacifico di Taranto.

Reti: 53° Zotti, 79° Lacarra.

Note: spettatori 1200.

Ammoniti: De Vivo, Ancora.

Bartolomeo Pasquale

Omnia Bitonto in rodaggio, c’è ancora molto da lavorare

La prossima uscita in amichevole giovedì contro la Fidelis Andria

Terza amichevole estiva per l’Omnia Bitonto, sconfitta (6-1) a Rutigliano dalla Rinascita Rutiglianese, squadra di Promozione.

Per i biancoblu un passo indietro rispetto alle precedenti due uscite, segno di come il duro lavoro fisico si faccia sentire molto nelle gambe e nella condizione ancora precaria, al cospetto di avversari di categoria superiore e decisamente più avanti nella preparazione.

Per mister Nicola Quarto la sfida di Rutigliano è stata l’occasione per fare qualche nuovo esperimento: 3-5-2 iniziale con Vitucci in porta; Agostino, Amoruso e Zaccaro in difesa; Rubini, Ranieri, Santoruvo, Ficarelli e Papeo a centrocampo; Arsale – Vastano in attacco.

Il primo tempo si chiude sul 3-0 per i padroni di casa, con l’Omnia Bitonto che parte bene, in un match tutto sommato equilibrato, ma poi pian piano si disunisce, anche per via del gioco decisamente poco amichevole degli avversari, troppi irruenti e fisici, e per via di alcuni dubbi di fuorigioco in occasione di due reti rutiglianesi.

Nella ripresa i biancoblu bitontini partono con buon piglio e con Santoruvo trovano la rete che accorcia le distanze: ben servito in profondità sulla destra dell’area di rigore, è bravo il trequartista bitontino ad anticipare l’uscita del portiere di casa e ad insaccare in rete.

Solita girandola di cambi, con tanti under in campo, e Rinascita Rutiglianese che arrotonda sul 6-1 finale.

Poco soddisfatto mister Nicola Quarto a fine gara.

«Abbiamo fatto un passo indietro. Le gambe erano bloccate, ma c’è stato un passo in avanti nella posizione in campo di alcuni giocatori. Ho visto una squadra all’inizio ordinata. Dobbiamo migliorare sulla rapidità e sulla velocità. Ci manca anche la continuità nell’arco della partita stessa. C’è tanto da lavorare in allenamento, c’è da raggiungere la totale conoscenza tra i giocatori, la rosa è cambiata tantissimo ma la stiamo ormai ultimando, anche se forse ci servirebbe un’altra punta».

Prossimo appuntamento in amichevole, giovedì 4 settembre alle 16,30 al “Degli Ulivi” di Andria contro i padroni di casa della Fidelis Andria, squadra che parteciperà al campionato Dilettanti. Un impegno piuttosto impegnativo sulla via della ricerca della buona stella.

Nicolangelo Biscardi

Un’immagine della gara

Sudest Locorotondo – Hellas Taranto 0-2
Si parte con un KO

La stagione della Sudest Locorotondo comincia con un k.o nella garad’andata degli ottavi di Coppa Italia Eccellenza. Gli uomini di D’Ermilio disputano un buon primo tempocontraddistinto da dinamicità e agonismo. L’Hellas Taranto, però, ne approfitta nella ripresa con le reti diMalagnino e De Tommaso.Con un organico completamente nuovo e con rodaggi tutti da oliare, mister D’Ermilio opta per Donatelli trai pali, difesa a 4 con Tamborrino e Blonda centrali e Rotolo e Chimenti sulle fasce. A centrocampo spazioalla grinta di Fumarola insieme a Faliero (classe ’96 che ben ha fatto vedere) e Longo mentre in avantiagiscono Beltrame supportato da Fraschini e Mignone.

FUMAROLA SFIORA IL VANTAGGIO – Pronti via e Fumarola sfiora il vantaggio con una bordata chesorvola la traversa. Al 14′ Malagnino prova a superare in pallonetto Donatelli ma Blonda spazza l’area dirigore. Fraschini ci prova sugli sviluppi di un angolo ma Valentino blocca. Al 30′, è ancora Fumarola arendersi pericolo con una conclusione oltre la traversa. Prima del break, l’Hellas Taranto crea una ghiottachance con Galeandro ma Donatelli compie il miracolo.

L’HELLAS AFFONDA – Nella ripresa, i tarantini partono a mille e Malagnino, ben imbeccato dalle retrovie,salta Rotolo e insacca l’incolpevole Donatelli. La Sudest Locorotondo prova ad impattare col colpo di testadi Tamborrino ma l’assistente segnala un dubbio offside. Al secondo affondo, De Tommaso, su assist diGaleandro, gonfia per la seconda volta la rete, ipotecando il passaggio del turno.Mister D’Ermilio rimescola le carte ma in contropiede Arcadio si divora il tris. Beltrame prova a scuotere isuoi ma il tiro dalla distanza è debole. Nel finale l’Hellas s’affaccia dalle parti di Donatelli con D’Arcante eGalileo.

RETURN MATCH DOMENICA 7 – La Sudest Locorotondo sarà di scena domenica 7 settembre alle ore15:30 allo Iacovone di Taranto per la gara di ritorno contro l’Hellas. Servirà una prova di forza per ribaltareil passivo; un ulteriore test per trovare la giusta sintonia in mezzo al campo in vista dell’esordio del 14settembre a Francavilla.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Rotolo (28′ st Carofiglio), Blonda, Tamborrino,
Faliero (33′ st Sgaramella), Longo (20′ st Caputo), Fumarola, Beltrame, Mignone, Fraschini. A disp.:
Cofano, Fiume, Ancona, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

HELLAS TARANTO (4-4-2): Valentino, Lazzaro, Visconti, Macaluso, D’Arcante, Guerrero, Malagnino (30′
st Bocconi), Arcadio, Galeandro, De Tommaso (35′ st Rossi), Bonamonte (30′ st Galileo). A disp.:
Zecchino, Macrì, Russo, Danieli Vaz. All.: Francesco Latartara

ARBITRO: Zammillo di Brindisi coadiuvato da Mastria di Brindisi e Maci di Lecce
MARCATORI: 7′ st Malagnino (HT), 17′ st De Tommaso (HT)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Rotolo (SL),
Tamborrino (SL), Mignone (SL); Lazzaro (HT), Arcadio (HT), Galeandro (HT), De Tommaso (HT),
Bonamonte (HT). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Atletico Mola – Bitonto 2-1
buona la prima.

Comincia con una vittoria davanti al pubblico amico la nuova stagione dell’Atletico Mola targato Muzio Fumai, un 2-1 in rimonta che consentirà ai biancazzurri di partire con un leggero vantaggio nella gara di ritorno in programma tra sette giorni in quel di Bitonto.

Nel primo tempo le due formazioni si annullano a centrocampo e bisogna aspettare venti minuti per assistere alla prima emozione del match,triangolazione Ventura-Zonno-Serri con l’esterno molese che si fa bloccare la conclusione dall’estremo bitontino DeBlasio in disperata uscita.Al 24′ ci prova Ventura di testa a trasformare in gol un bel cross del difensore Fumai, la palla sfila a fin di palo. Al 27′ è per i neroverdi con un colpo di testa su cross di Vittorio a sfiorare la marcatura mentre al minuto 33 il centrocampista con un tiro potente e preciso da fuori area, sigla una magnifica rete, 0-1 e squadre negli spogliatoi. Nella ripresa la gara stenta a decollare con un Bitonto molto attento a coprire tutte  le zone del campo e con un Mola mai seriamente pungente in attacco solo il gran gol di Tenzone al minuto 57 con una palla a giro leggermente deviata da un difensore neroverde da la sveglia ai biancazzurri che iniziano ad imbastire buone trame di gioco.
Tenzone prima e Desimini poi sfiorano il vantaggio per i ragazzi di Fumai che al 65′ con capitan Schirone reclamano a gran voce un calcio di rigore che l’arbitro Vogliacco non concede,direttore di gara che tre minuti piu’ tardi allontana dal rettangolo di gioco il mister del Bitonto Onofrio Fino.L’Atletico continua a spingersi in avanti in cerca della rete del sorpasso che giunge al minuto 82 sugli sviluppi di un calcio d’angolo grazie a Ventura abile ad infilare la palla sul primo palo. Non succede piu’ nulla sino al novantesimo con il Mola che si aggiudica il primo round ma con un Bitonto che promette gran battaglia nella gara di ritorno.

Gli undici scesi in campo