Archive 20/12/2014

Us Bitonto, «Mercato importante e di prestigio». La soddisfazione del patron Noviello

patron Noviello

Il presidente, poi, racconta la verità sul caso Palazzo e risponde per le rime ai tifosi

Dopo alcune settimane negative, in casa Us Bitonto sembra sentirsi un’aria nuova. Il merito è del mercato perché – senza possibilità di essere smentiti – la società neroverde ha fatto i botti assicurandosi uomini di esperienza come Moschetto, Campanella, Chisena e Ventura, e giovani di sicuro valore come Giallonardo e Nuzzo, andando a rendere la rosa a disposizione di Muzio Di Venere più completa a livello numerico e qualitativo.

Il più gioioso di tutti sembra essere il presidente Francesco Paolo Noviello, ormai da tempo inennarabile nel mirino degli ultras, ma che ancora una volta ha messo mano al portafoglio per il bene dei colori neroverdi.

E adesso, a campagna acquisti invernale chiusa, il patron ha un pensiero per tutti, ovviamente senza fare polemica con nessuno come è sempre stato nel suo stile.

«I tifosi? Elegessero un nuovo presidente». Il primo è rivolto proprio agli ultras scioperanti, che dovrebbero restare in silenzio anche domani ad Ascoli Satriano. «Hanno ragione quando dicono che sono assente e povero – principia – ma lo sono per motivi professionali e perché ho investito molti soldi per il bene dell’Us Bitonto. La mia presenza, però non deve essere in campo, ma negli spogliatoi a parlare con i ragazzi perché io non devo scendere in campo. Anzi, i tifosi che scioperano potrebbero eleggere un nuovo presidente che faccia valere la sua presenza nella società».

Poi i soliti refrain («non ho mandato io la squadra in Terza categoria ma un uomo mandato dall’amministrazione Valla che mi aveva garantito l’iscrizione in Eccellenza, ma così non è stato e poi è scomparso»),l’apertura a gente che abbia davvero a cuore le sorti del Bitonto, «a cui darei la squadra anche gratis se ha davvero un progetto serio»,di avere incontrato soltanto una volta Francesco Rossiello, l’imprenditore che negli ultimi due anni aveva manifestato interesse verso la squadra, di continuare con la presidenza finché avrà le forze e le risorse per farlo.

Noviello invita i tifosi, inoltre, a mettere la parola fine al lancio di petardi, fumogeni, bottigliette e bombe carta «perché ci sono costati oltre mille euro di multa e potrebbero costringere il Commissario di pubblica sicurezza a chiudere il settore».

Mercato importante. Il presidente si coccola il mercato, doppiamente di prestigio sia perché ha rafforzato la squadra, sia perché si è riusciti nella difficile impresa a dicembre di prendere un portiere e giovani classe ’96 (Nuzzo e Giallonardo), «anche se gli obiettivi non cambiano – riflette il patron – perché siamo una matricola e dobbiamo salvarci per preparare al meglio la prossima stagione».

Palazzo? Non ha avuto l’orgoglio di indossare la maglia neroverde. Noviello dice la sua anche sulla partenza di Loris Palazzo, e lo fa senza spirito di polemica, ma solo per dare l’esatta connotazione a una vicenda male interpretata anche perché i giornali, per svariate motivazioni, hanno riportato il fatto soltanto a metà.

Cosa è successo davvero, allora? Tutto si è consumato tra giovedì 11 dicembre e martedì 16 dicembre. «Giovedì il giocatore ha manifestato alla società il suo malcontento nel restare quì, venendo meno alla parola presa qualche mese prima, mentre domenica, dopo la partita contro il Castellaneta, ha addirittura detto di non avere più stimoli.  

Lunedì, allora, c’è stato un incontro tra Palazzo e il vicepresidente Vincenzo Cariello, nel quale il giocatore chiedeva un ritocco al suo ingaggio del 25%, e la società decide di accontentarlo facendolo lievitare del 12,5%. Sembra tutto finito, ma in realtà martedì l’ex giocatore di Foggia e Bisceglie mi ha chiesto precise garanzie, e cioè che voleva un titolo in mano a totale copertura del rimborso spese. Io mi sono sentito offeso come professionista ma anche perché era una richiesta che avrebbe minato l’equilibrio dello spogliatoio, oltre che una mancanza di rispetto verso tutti gli altri in primis gli altri bitontini Modesto e Bonasia. In realtà, Palazzo non ha avuto l’orgoglio di giocare nella squadra della sua città e anche i suoi post su Facebook non sono stati per nulla corretti».

Fino? Non sono pentito ma non rifarei la scelta. Il vicepresidente Vincenzo Cariello, invece, torna sulla scelta di affidare a Onofrio Fino la squadra a inizio stagione. «Non sono pentito della mia scelta perché volevo farlo tornare ad allenare in una grande piazza, ma non la rifarei». 

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Canosa-Corato, quanti ex! Difrancesco ce la fa?

Ultima partita del 2014 a Canosa per il Corato, alla ricerca dei tre punti per rimanere in scia Gravina prima del big match del 4 Gennaio. Gara ricca di ex, da una parte e dall’altra. Meteore e capitani. Partiamo dai rossoblu che nel mercato invernale hanno tesserato Michele D’Ambrosio, Angelo Lobascio e Antonio Abruzzese. Il primo, classe ’80, accompagnava Picciariello a centrocampo nella stagione 2008/2009, il secondo non indossò mai la maglia neroverde ma rescisse l’accordo dopo un mese, a Luglio. Infine Abruzzese, centrale nel Corato di Lotito dal gennaio 2007 quando fu tesserato dal Barletta. Rimase al centro della difesa per un anno e mezzo. Lo stesso ruolo di Savio Losito, capitano al San Sabino e una promozione in Promozione, due stagioni in tutto. Una e mezza per Landini (l’anno scorso passò al Real Bat ndr), una per Daluiso e Martinelli. E dire che i quattro, Settembre scorso, erano tutti rossoblu. Anche Mimmo Leonino è un ex. Prima esperienza in Promozione proprio a Canosa, sette anni fa.

Il tecnico barlettano venerdì ha continuato a studiare l’undici da schierare domenica. Probabile il forfait di Nicola Difrancesco uscito malconcio dalla gara con il Quartieri Uniti Bari a causa di un intervento eccessivamente duro che l’ha colpito alla zona lombare. Meno probabile quello di Sylla, il senegalese dovrebbe scendere in campo. Rinunciare a Difrancesco significa ridisegnare la fase offensiva sfruttando le caratteristiche dei calciatori a disposizione quindi è probabile che Leonino cambi qualcosa davanti. Al San Sabino (14.30) fischierà Labianca di Foggia.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Puglia Sport Laterza: il punto sul Calciomercato

Molto attiva la Puglia Sport Laterza sul fronte mercato. La società biancoazzurra ha cercato di rinforzare il reparto difensivo, che in queste prime giornate è stato il “Tallone d’Achille” della squadra allenata da Mister Porzia, e ha rimpiazzato a centrocampo alcuni giocatori che hanno lasciato Laterza.

ACQUISTI:
Iusco Fabio (DC) – Liberty Palo;
Lovergine Domenico (DC) – Liberty Palo;
Montelli Tommaso (ATT) – A.C. Castellaneta;
Piccirilli Giancarlo (CC) – A.C. Castellaneta;
Rigido Gabriele (’95) (ES) (di rientro dal prestito) – Miglionico;
Carbonara Michele.

SVINCOLATI: 
De Carne Emanuele (ATT);
Semeraro Leonardo (CC);
Sportelli Giuseppe (CC).

CESSIONI:
Girolamo Antonio (P) – Norba Conversano;
Dammacco Angelo (DC) – Liberty Palo;
Sisto Pietro (CC) – Liberty Palo;
Criscuolo Paolo (ES) – AS Ginosa;
Stano Vincenzo (CC) – AS Ginosa;
Basile Giovanni (ES) – Palagianello;
Trigiante Antonio (CC) – Pomarico;
Mastromarino Michele (CC) – Jonio Tursi;
Costantino Lorenzo (DC) – USD Giovinazzo Calcio;
Intini Maurizio (DC) – United Mottola.

Il mercato della Puglia Sport Laterza non è ancora concluso. Nelle prossime ore ci potrebbero essere nuovi innesti.

Il Carapelle a Celle per chiudere il 2014 con il botto!

Carapelle con la nuova divisa

Con la trasferta di Celle San Vito si chiude il 2014 del Carapelle, un anno che nell’ultimo periodo sta facendo vivere alla formazione rossoblu importanti soddisfazioni, che con sette vittorie consecutive, hanno proiettato la formazione di Mr. Ricucci al terzo posto del campionato di promozione. La classifica non deve ingannare, i gialloverdi nel mercato hanno effettuato diverse operazioni per recuperare il terreno perso, anche per questo Mr. Ricucci e il presidente Tarantino vogliono tenere alta l’attenzione dei propri calciatori per non rischiare pericolosi cali di concentrazione.
A rischio l’esordio per il centrocampista Vittorio Costa, prelevato in settimana dal presidente Tarantino dall’Unione Calcio Bisceglie, per lui una fastidiosa contrattura, stesso discorso per Saverio Lizza, tra i migliori nell’ultimo periodo, e per Felice Iacobone ancora alle prese con l’infortunio rimediato contro il Gravina. Ritorna in mezzo al campo invece Ferrantino, reduce dalla squalifica di un turno.
Il Carapelle insegue l’ottava vittoria consecutiva, per regalare ai propri tifosi un natale da vivere all’insegna di un sogno che ormai è diventato un desiderio comune.

Luca Caporale

Corato-Canosa, la partita degli ex. Daluiso e Cellamaro presentano la gara.

Daluiso e Cellamaro

La 15giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone una gara molto sentita e seguita dalle tifoserie che si disputerà domenica 21 dicembre, allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), fischio d’inizio alle ore 14,30. Si affronteranno due squadre dagli umori differenti : l’Atletico Corato di mister Leonino, la rivelazione del campionato, al secondo posto in classifica alle spalle del F. C. Gravina con gli attaccanti più prolifici del girone, 23 gol realizzati dalla coppia Sabino Terrone (capocannoniere a quota 14) e Nicola Difrancesco, contro il Canosa sotto la guida tecnica di Scaringella, da poco più di un mese, che deve dimostrare le proprie potenzialità sinora non del tutto espresse. Per l’occasione sono stati contattati due centrocampisti: Giuseppe Daluiso (classe 1986), uno dei tanti ex di turno in forza all’Atletico Corato ed Alessio Cellamaro (classe 1989) ritornato ad indossare la maglia rossoblu che hanno risposto alle seguenti domande alle termine degli allenamenti settimanali.  

Il commento sulla partita di domenica scorsa…
Daluiso  : “““Non è stata una partita facile perché i giovani dei Quartieri Uniti Bari vogliono costruire la salvezza in casa ma alla fine la nostra maggiore motivazione ha avuto il sopravvento.”””
Cellamaro : “““Da fuori non è stata una buona gara. A Bitritto,  un primo tempo con una difesa ben messa e un attacco sterile, purtroppo, alla prima occasione degli avversari siamo stati puniti. Nel secondo tempo, si è vista una partita confusa con poche trame di gioco e squadre lunghe che hanno puntato sul contropiede.”””

Canosa-Corato, che partita sarà?
Daluiso  : “““Sarà una partita molto difficile e sentita perché i canosini  vogliono tornare a fare bene dopo tre pareggi consecutivi, mentre noi non vogliamo perdere altro terreno da chi ci precede, poi in campo saremo tanti ex e ci teniamo a fare bella figura.”””
Cellamaro : “““E’ una partita che tutti vorrebbero giocare, è un derby! Il Corato è una squadra in forma con giocatori di livello superiore, come il bomber Terrone, il capitano Losito e compagnia. Noi ce la metteremo tutta.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Daluiso  : “““Personalmente vorrei riuscire a conquistare l’Eccellenza con il Corato e ripetere il miracolo calcistico fatto qualche anno fa ad Ascoli Satriano, avendo formato un gruppo compatto, composto da giocatori di esperienza come Losito, Difrancesco,  Terrone,  Pensa, Divincenzo, e giovani interessanti come Saragaglia, Rutigliani, Cifaratti. Siamo tutti concentrati per raggiungere l’obbiettivo play off.”””
Cellamaro : “““La nostra squadra ha raccolto molto poco per quello che ha espresso anche a causa di sfavori arbitrali ed un pizzico di sfortuna in alcuni frangenti della stagione che ha portato ad una classifica poco soddisfacente. L’obiettivo è una buona salvezza ed esprimere un calcio che porti entusiasmo la domenica, far crescere i nostri validi giovani per l’anno prossimo verso mete più importanti!”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Daluiso  : “““A parte noi, vedo bene Putignano, Carapelle dell’amico Iacobone, U.C. Bisceglie e Giovinazzo.”””
Cellamaro : “““Sicuramente tra le squadre in lizza per i  play  off ci saranno  il Corato, squadra forte e cinica, la corazzata dell’ U.C. Bisceglie ma anche il Putignano e Carapelle diranno la loro!”””

Il  fair play in campo e sugli spalti…
Daluiso  : “““Sarà una partita  corretta con molto agonismo. Ci sono tanti amici in campo e sugli spalti, avendo conosciuto entrambe le tifoserie che  non meritano questa categoria. Sarà una giornata di sport.”””
Cellamaro : “““Fair play in campo e sugli spalti per una domenica serena, all’insegna della sana rivalità e del rispetto reciproco con molti spettatori e tifosi allo stadio.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Sudest Locorotondo rinnovata e affamata di punti!

la locandina dell’evento

Ultima gara dell’anno e del girone d’andata per la Sudest Locorotondo.Il 2014 hariservato tante novità in casa blaugrana: dalla salvezza meritata della passata stagione ad un avvio complicato quest’anno. Le ultime due gare però hanno mostrato una Sudest Locorotondo, in crescita (nonostante un organico incompleto) ma soprattutto vogliosa di raggiungere l’obiettivo attraverso la strada del sacrificio e del duro lavoro. La società ha saputo mantenere i nervi saldi e con acquisti mirati si cercherà, ora, di raggiungere l’obiettivo salvezza quanto prima. Come sempre servono solo i fatti: la gara di domenica potrebbe consacrare un nuovo cammino per gli uomini di mister D’Ermilio. Ma la Libertas Molfettaè squadra navigata che dispone di un alto tasso qualitativo in organico, costruito per ambizioni play off dal patron Lanza.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è squadra formato trasferta. I biancorossi hanno conquistato ben 13 punti (frutto di 4 vittorie, 1 pari e solo 2 sconfitte) rispetto ai 9 punti casalinghi (2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte). La squadra di patron Lanza segna tanto a domicilio: ben 12 reti rispetto ai 9 siglati al Poli di Molfetta. Reti subite pressoché identiche: 7 a 8. Nell’ultimo turno Dentamaro e soci hanno ottenuto una roboante vittoria interna contro il Taranto per 4-0. La vittoria in trasferta manca però da più di un mese (ad Ascoli Satriano per 3-2); sono seguiti un pari a Ostuni e un k.o. a Novoli (il secondo dopo Vieste alla quinta di Campionato). Al Poli, invece, dopo un avvio disastroso, i biancorossi hanno conquistato la prima vittoria il 16 novembre contro il Casarano per 2-1. La Sudest Locorotondo ha invertito rotta. A Galatina è giunta la prima vittoria esterna, terza stagionale dopo Bitonto e Taranto. L’imbattibilità esterna dura dal 26 ottobre (k.o. a Casarano). Da allora 2 pareggi a Castellaneta e Novoli e il successo nell’ultimo turno al Pippi Specchia di Galatina. Al Viale Olimpia, le api hanno racimolato due successi, un pari e 4 sconfitte, siglando 4 reti e subendone 9 (a domicilio invece 5 messe a segno e 10 subite). Contro la compagine di Levanto, i blaugrana hanno subito il secondo rigore stagionale (realizzato poi da Giacco); 2 quelli a proprio favore entrambi sbagliati a Casarano e in casa contro l’Ascoli Satriano.

SQUALIFICATO MIGNONE, DEBUTTO PER I NUOVI ACQUISTI – Mister D’Ermilio ritrova Fumarola a centrocampo mentre dovrà far a meno di Mignone squalificato. Dovrebbero debuttare tutti i nuovi acquisti con Marini e Rosario Pinto in cabina di regia mentre in avanti Beltrame, pienamente recuperato, supporterà Salvati. Pastano potrebbe sostituire Mignone sulla corsia esterna mentre è in dubbio Rotolo, uscito malconcio dalla trasferta di Galatina. In difesa Camassa, Blonda e De Palma comporranno l’assetto difensivo a 3.

RIENTRANO TURITTO E CANTATORE – La Libertas Molfetta ritrova due pedine fondamentali: Cantatore e Turitto al rientro dopo la squalifica. Tra i pali ci sarà Musacco con Calefato e Muciaccia sulle corsie. L’ex Amoruso e Grazioso agiranno da coppia centrale di difesa mentre a centrocampo spazio a Cantatore, Dentamaro, Turitto e De Ceglia. In avanti Cesareo (o Vitale) e Lanave, autori insieme di 12 gol.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Pietra affronta il Macchia per l’allungo

La Polisportiva Calcio Dauna domenica ospita il Nuovo Montaquila per mantenere a distanza di sicurezza l’Isernia. Sempre in Eccellenza Molisana, trasferta per il Casalnuovo Monterotaro che giocherà in casa del Roccaravincola. Gara interna per il Roseto che ospita il Fornelli. Big-match in Promozione con il Pietramontecorvino, prima, che ospita il Macchia seconda. La Frentania Serracapriola giocherà in casa dello Spinete. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Carlantino ospita il Murgantia, mentre il Volturino gioca in casa del Barnello. Nel girone “C”, il Quattro Torri Chieuti cerca di agganciare i Lupetti Guglionesi al primo posto, ed ospiterà il Fiamma Folgore. Nel girone “C” di Seconda Categoria, la capolista San Marco la Catola ospita il Campolieto. Scontro per il secondo posto, tra il Celentia che giocherà in casa del Riccia. L’Alberona, quarto, fa visita al Morgia Pietracatella. Il Real Roseto, quinto, ospita il Monacilioni. Nel girone “D”, il Lesina cerca l’aggancio all’Atletico Limosano e ospiterà  la Polisportiva Kalena. In Prima Campana, la capolista Sporting Accadia, ospita sabato la Polisprotiva Paternopoli, mentre l’Artemisium Sant’Agata, seconda in classifica fa visita allo Sporting Ariano. L’Anzano 1971, impegnato in Seconda Categoria,  fa visita allo Sporting Flumeri per ottenere la prima vittoria stagionale. In Terza Categoria, gare interne per le tre pugliesi, con il Monteleone che ospita il Farnetum, il Panni il Carife e lo Sporting Team Appenninica ospita la capolista San Nicola Baronia. Gara interna anche per i Giovanissimi della Virtus Academy che ospitano il Mirabella Eclano, mentre il 28 saranno impegnati sul campo del’Oratorio San Crescenzo. Il 22 toccherà agli Esordienti ospitare i pari età della Santangiolese.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Crisi e cuore San Severo

Il San Severo ha tenuto testa al Taranto allo ‘Iacovone’ nella 15° giornata del campionato di serie D, girone H. In una gara che alla vigilia presentava un pronostico scontato, l’orgoglio dei giovanissimi allenati da mister De Felice è stato scalfito solo al 91’, dal guizzo di Gabrielloni. Il San Severo, che sta attraversando la crisi più difficile della sua storia recente, ha dunque confermato di possedere un cuore in grado di andare oltre l’ostacolo. Forse ciò non basterà a tenere in vita il blasone giallogranata, ma un attestato di stima sicuramente lo merita.

Intanto si è concluso il calciomercato dicembrino. Sono andati via da San Severo l’attaccante Raphael Carminati, al Casarano, il centrocampista De Rita, tornato a Manfredonia, gli esterni offensivi Ferrante e Lombardi, l’attaccante Dragos, alla Gioventù Calcio Dauna, il giovane Pepe, il difensore Campanella e il terzino Cicerelli, finito al Taranto. Sempre dalla società rossoblu è arrivato il centrocampista Fonzino. Un bilancio sicuramente negativo per una rosa che fin dall’inizio della stagione scontava lacune. Allo stato attuale il San Severo avrebbe necessità in tutti i reparti, ma in particolar modo in attacco. La speranza è che si riesca a recuperare qualche pedina dalle liste degli svincolati.

Domenica prossima, il San Severo è chiamato a serrare ulteriormente i ranghi nel derby salvezza contro il Manfredonia. Al ‘Miramare’, Florio e soci sono attesi da una nuova difficile sfida prima della sosta del campionato. Ad oggi, il Manfredonia ha tre punti in più rispetto ai giallogranata ed occupa la sestultima posizione nella graduatoria del torneo. Nonostante la sconfitta di misura maturata domenica scorsa sul campo del Potenza, i sipontini stanno attraversando un buon momento di forma con 5 punti conquistati nelle precedenti tre gare.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Virtus Francavilla campione di Puglia. Battuto il Mola ai calci di rigore

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BRINDISI. La bellezza del calcio, l’essenza di questo sport, risiede nella sua imprevedibilità. Nulla è mai scritto a priori, niente può essere pronosticato. Una partita può regalare emozioni difficilmente descrivibili dai comuni mortali e solo una coronarografia può essere il manifesto chiaro di emozioni così forti.

Al Fanuzzi di Brindisi è in palio la finale della Coppa Italia d’Eccellenza tra Virtus Francavilla ed Atletico Mola. Sulla carta una partita già scritta; il Mola, disgregato nel mercato dicembrino con molti addii, pare destinato ad essere la vittima sacrificale di una Virtus che viaggia a vele spiegate dopo 4 vittorie consecutive in campionato. Ed invece no, l’imponderabilità si fa largo in un ginepraio di certezze aleatorie.

Virtus che recupera in extremis Gallù e con il nuovo acquisto Bricca in panchina. Mola che schiera il nuovo acquisto Frappampina e lascia Pongo in panchina.

Partenza buona della Virtus che impone subito il predominio, ma al 15’arriva la prima doccia fredda: clamoroso errore in fase d’impostazione di Renato Bartoli, che regala la palla a Fieroni, il quale lancia in verticale Tenzone che tutto solo insacca dai sedici metri nell’angolino basso alla sinistra di Iurlo. Vantaggio Mola e partita in salita per la squadra di Calabro. La Virtus sembra accusare il colpo, difatti al 19’ bella triangolazione in area francavillese tra Tenzone e Fumai che conclude ma Vetrugno anticipa Iurlo ormai battuto e salva la propria porta. Al 25’ il pareggio: palla filtrante di Liberio per Di Rito che scatta sul filo del fuorigioco e con un destro micidiale centra il sette, sul lato del portiere che non può arrivarci. Terzo goal consecutivo per il bomber argentino, sempre più decisivo.  Il primo tempo si chiude quindi sull’1 a 1. Prima frazione non eccelsa della Virtus che ha avuto il merito di non accusare eccessivamente il colpo del goal iniziale e di riuscire a pareggiare.

Ripresa con tutt’altro piglio per i virtussini, che entrano in campo grintosi e vogliosi di ribaltare la situazione. Ed infatti al 57’ cambia di nuovo il punteggio: cross perfetto dalla destra di Biason per l’accorrente Di Rito che di testa batte imparabilmente Petruzzella. E’ 2 a 1 e missione compiuta, almeno in apparenza. Al 68’angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla per una trattenuta di Vetrugno in area ai danni di un difensore. La cronaca doverosamente ci porta al 94’; Calabro sceglie di effettuare l’ultimo cambio a sua disposizione, inserendo Richella al posto di un ottimo Montaldi. L’arbitro, che aveva assegnato 4 minuti di recupero, decide di prolungare l’extra time per recuperare il tempo perso nella sostituzione. E qui, l’imponderabile, l’inimmaginabile, l’incalcolabile viene a palesarsi con tutta la sua forza. Calcio d’angolo battuto da Pongo che pesca il portiere Petruzzella, gettatosi in area per tentare il tutto per tutto a partita ormai terminata, il quale insacca di destro a Iurlo battuto. Pareggio rocambolesco ed incredibile, una vera doccia gelata per i giocatori e i tanti tifosi della Virtus accorsi allo stadio. Supplementari e tutto da rifare per Calabro e co.

I supplementari si trascinano via senza particolari emozioni a parte l’espulsione di Liberio al 112’. Si va cosi ai calci di rigore. Inizia il Mola che insacca con D’Ambruoso al quale risponde Di Rito con un penalty favoloso nell’angolino alto alla sinistra di Petruzzella.  Pongo poi e ancora Gallù non sbagliano i loro rispettivi rigori. Realizza poi Fumai, mentre Richella sbaglia tirando centralmente.  Sale in cattedra quindi Iurlo che ipnotizza Salvadore in tuffo alla sua sinistra. Sul dischetto va poi Galdean che realizza con uno scavetto alla Totti, dimostrando anche parecchia freddezza in un momento decisivo. Ancora Iurlo protagonista poi, con il rigore parato a Lorusso. A Vetrugno la palla della vittoria: rigore magistrale, un sinistro forte e preciso sul quale Petruzzella non può far nulla ed esplode il Fanuzzi. La Virtus Francavilla è campione di Puglia per la 4 volta nella sua storia divenendo così il club più titolato di Puglia. Una vittoria dedicata al presidente Magrì, il quale ha profuso parecchi sforzi per portare la squadra al raggiungimento di questo meritato traguardo. Un plauso va anche ai gruppi di tifosi organizzati, in particolare il gruppo Alcolico, sempre presenti ovunque giochi la squadra.

Una particolare menzione meritano anche i tifosi del Mola, che hanno dimostrato grande attaccamento alla squadra anche dopo una sconfitta. I baresi hanno lottato, hanno messo in difficoltà la Virtus e sono infatti usciti tra gli applausi. Una finale davvero entusiasmante, degna delle miglior finali europee e mondiali.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

FABIANO IAIA

Salento Football: Claudio De Pascalis pronto al derby

Claudio De Pascalis, attaccante della Salento Football Leverano, parla del derby di domenica con i ‘cugini’ del Leverano di Antonio Schito“Esistono due precedenti che risalgono all’inizio della stagione, le due compagini si sono affrontate in Coppa Italia. La prima gara è terminata 1-1 e la seconda per 2-1 in favore del Leverano, che si è qualificato. Domenica prossima, però, sarà tutta un’altra storia. Entrambe le squadre sono cresciute parecchio e occupano la seconda e la terza piazza, a due sole lunghezze l’una dall’altra”.

E aggiunge: “Noi facciamo della coesione del gruppo e della manovra d’assieme la nostra forza, pur con individualità di rilievo. Anche il Leverano Calcio, però, vanta un assetto solidissimo e calciatori di alto rilievo. Sono convinto che gli spettatori non resteranno delusi dallo spettacolo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football e Leverano… derby ad alta quota

Antonio Patruno

Sarà un derby ad alta quota quello in programma domenica prossima tra Salento Football e Leverano. Due squadre che stanno vivendo ungrande momento, come ammesso dal centrocampista bianconero Antonio Patruno: “Stiamo facendo bene e si sa che i risultati positivi danno morale, creano entusiasmo e aiutano a lavorare con tranquillità. Il Salento Football, d’altro canto, si sta comportando alla grande dall’inizio della stagione, ha avuto sino ad oggi un rendimento estremamente regolare ed è imbattuto. Insomma, nella stracittadina di Leverano si sfideranno due compagini di indubbia caratura, due formazioni che hanno le carte in regola per battagliare sino in fondo per la conquista delle posizioni che contano”.

Si preannuncia una sfida spettacolare tra la seconda e la terza in classifica del girone B di Promozione. “Il derby – chiude Patruno – è apertissimo a qualunque risultato. Sono convinto che entrambe le contendenti scenderanno in campo decise a mettere in saccoccia il bottino pieno e si sfideranno a viso aperto, sia pure senza andare allo sbaraglio. Ci sono tutti i presupposti per assistere ad un match combattutissimo e divertente”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giovinazzo, primi botti: arrivano Costantino e Uva

Doppio colpo di mercato del club di Corrado Azzollini. In uscita Bozzi, Fanfulla e Lops

A pochi giorni da Natale, il Giovinazzo anticipa i botti. I biancoverdi hanno raggiunto l’accordo con l’esperto difensore Lorenzo Costantino, classe ’85, reduce dall’esperienza con la Puglia Sport Laterza (Promozione), e con un passato con le maglie di Ternana (formazione Primavera), Rutigliano e Manduria (serie D), e soprattutto col possente centravanti Corrado Uva, classe ’81, proveniente dai cugini della Nuova Molfetta (Promozione).

Per tre attaccanti che vanno, almeno uno che viene. Il che tradotto significa, fuori Silvano Bozzi (che potrebbe passare col Liberty Palo), Giuseppe Fanfulla (per motivi di lavoro) e Domenico Lops, dentro, almeno per il momento, il molfettese Corrado Uva. Cosa ormai risaputa, il Giovinazzo era alla ricerca di una punta da mettere a disposizione di mister Angelo Germinario, viste le difficoltà sinora riscontrate proprio nel reparto offensivo (21 gol fatti). E ieri è arrivata la tanto attesa ufficialità del suo acquisto.

Corrado Uva vanta uno score di circa 300 reti (la metà delle quali realizzate nelle sei stagioni disputate nella sua Molfetta) ed una lunga carriera tra Eccellenza pugliese e serie D attraverso tappe importanti come Ruvo, Libertas Molfetta, Liberty Bari, Nardò, Corato e Castrovillari. 180 centimetri di agilità, rapidità ed un fiuto del gol eccezionale che lo rendono davvero il bomber ideale. Per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo si tratta di autentici colpi di mercato messi a segno dal direttore generale Pasquale Misurelli che proiettano in alto le quotazioni della squadra di Angelo Germinario.

«Sono due acquisti – afferma il presidente Corrado Azzolliniche servono a ribadire la nostra volontà di salire in Eccellenza. Adesso è una squadra sicuramente più quadrata, che aggiunge un elemento importante in difesa come Costantino e vede l’inserimento di uno dei più forti attaccanti in circolazione come Uva. Inoltre dai primi di gennaio potrà scendere in campo anche il nazionale algerino Redjehimi».

Ma le sorprese non finiscono qui. «Nelle prossime ore – continua – tessereremo un altro attaccante e stiamo trattando un secondo portiere, mentre restiamo alla finestra per un centrocampista con caratteristiche di regista».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Salento Football: Chiusura di calciomercato con sette nuovi innesti

Si è chiuso con sette acquisti il mercato della Salento Football Leverano. Il direttore sportivo Antonio Obbiettivo, proprio nelle ultime ore prima della chiusura ufficiale delle trattative, ha trovato l´accordo con Gabriele Camisa, difensore classe ´92 proveniente dalla Fly Team Brindisi; Angelo De Pascalis, centrocampista classe ´95 proveniente dal Casarano; Davide De Icco, difensore classe ´82 proveniente dal Nardò; Matteo Giangrande, portiere classe ´95 proveniente dall´Otranto; Luigi Lucà, attaccante classe ´92 proveniente dalla Fly Team Brindisi; Rudy Previderio, difensore classe ´83 proveniente dal Galatina; Gianluca Pellegrino, attaccante classe ´96 proveniente dal Casarano.
Contestualmente, salutano la compagine dei presidenti Andrea Paladini e Francesco Calasso i calciatori Stefano Peluso, Giuseppe Vignola, Antonio Urso e Danilo Giovannico.

Finale Coppa Italia: trionfo biancazzurro dal dischetto

La cronaca a cura di SalentoSport.

Brindisi, stadio “Fanuzzi”
giovedì 18/12/2014, ore 18
Coppa Italia Eccellenza 2014/15 – Finale gara unica

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA 6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

***

SEGNA VETRUGNO, LA VIRTUS FRANCAVILLA VINCE LA COPPA!

IURLO PARA IL RIGORE A VITTORIO, A VETRUGNO IL RIGORE DECISIVO

“Scavetto” di Galdean, GOL DELLA VIRTUS. 3-3

IURLO RESPINGE IL RIGORE DI SALVADORE! Ora tocca a Galdean

PETRUZZELLA RESPINGE IL RIGORE DI RICHELLA, sempre 3-2 Mola

GOL MOLA: 3-2, segna Fumai N.

GOL VIRTUS: Gallù la piazza all’angolino, 2-2

GOL MOLA: Iurlo para il tiro di Pongo ma, prendendo un effetto strano, il pallone entra in porta! 2-1

GOL VIRTUS: palla sotto la traversa 1-1

GOL MOLA: 1-0 segna D’Ambruoso. Di Rito per la Virtus

Comincerà a tirare il Mola con D’Ambruoso

***

SARANNO I RIGORI A DECRETARE LA VINCITRICE DELLA COPPA

15′ – Ultimi sessanta secondi di gioco

13′ – Tentativo senza pretese di Salvadore che transita abbondantemente fuori dallo specchio della porta difeso da Iurlo

9′ – Velenosa conclusione a rete di Tenzone che schizza davanti a Iurlo, ma il portiere della Virtus è abile a smanacciare in angolo

6′ – VIRTUS IN DIECI UOMINI ESPULSO LIBERIO. Fallo del biancazzurro su uno scatenato Pongo: rosso diretto

4′ – Pongo sfonda in area da sinistra ma viene murato ad un passo dalla porta. Corner

3′ – Di Rito spara alle stelle una corta respinta della difesa barese

1′ – Si ricomincia! Il cross di Gallù diventa un tiro verso la porta del Mola ma per Petruzzella non ci sono problemi

***

FINISCE IL PRIMO SUPPLEMENTARE. Cambio di campo e si riparte per gli ultimi 15′ di gara

13′ – Ancora una punizione di Tenzone, pallone centrale bloccato da Iurlo

10′ – Cross di Quarta dalla sinistra, sbuca sul secondo palo Marco Bartoli che si allunga in spaccata ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta

7′ – Splendida verticalizzazione di Di Rito per Richella, ma è ottima la chiusura di Fumai N.

5′ – Punizione a due per la Virtus. Ci prova Vetrugno, conclusione da dimenticare

2′ – Punizione tesa di Tenzone dai trenta metri, Iurlo si distende e respinge con i pugni

Comincia il primo extra-time!

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TRIPLICE FISCHIO DI ANDREANO! SI VA AI SUPPLEMENTARI!

49′ – CLAMOROSO AL FANUZZI! PAREGGIO MOLA! Petruzzella, sì, proprio lui, il portiere, si getta nell’area avversaria su un corner e in spaccata sigla il 2-2!

48′ – Cross insidioso di Pongo, ma De Toma svetta e libera l’area di rigore biancazzurra. Ultimo cambio per Calabro: Richella in campo per Montaldi

47′ – Tenzone non si vuole arrendere: l’attaccante ci prova da lontanissimo ma per Iurlo non c’è alcun problema

45′ – Quattro minuti di recupero

44′ – ULTIMO CAMBIO MOLAD’Ambruoso in campo per Guglielmi

42′ – Punizione di Galdean dalla destra, bomber Di Rito svetta ma il suo colpo di testa è centrale. Petruzzella blocca. Ultimi minuti dei tempi regolamentari

39′ – Tentativo di Tenzone da calcio piazzato, allontana Iurlo con i pugni

38′ – Fioccano i gialli. Questa volta ne fa le spese Vetrugno per perdita di tempo

37′ – SECONDO CAMBIO VIRTUSDe Toma in campo per Biason

36′ – Conclusione di Tenzone dai 25 metri smorzata col braccio da Renato Bartoli. Punizione per il Mola con ammonizione sia per il calciatore della Virtus, sia per il portiere Iurlo, sanzionato per proteste

32′ – Il Mola ci prova con Tenzone, ma il suo spunto dalla destra svanisce perchè l’attaccante strozza la conclusione col sinistro e il pallone sfila sul fondo

29′ – Quinto giallo della gara: questa volta è per Gallù che sgambetta Guglielmi

28′ – SECONDO CAMBIO MOLAVittorio in campo per Frappampina

25′ – Punizione tagliata di Tenzone, ci mette una pezza Vetrugno che, provvidenzialmente, libera in angolo

23′ – Angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla perchè il pallone, secondo l’assistente, aveva già oltrepassato la linea di fondocampo

22′ – Schema Virtus su rimessa laterale che libera Quarta in area avversaria. Il suo cross basso viene allontanato con affanno dalla difesa barese

20′ – Ritmi infernali in questa prima parte di ripresa. Virtus Francavilla in grande spolvero, il Mola, per ora, non riesce a ripartire

13′ – PRIMO CAMBIO MOLA: Pongo prende il posto di Fumai M.. Mister Muzio Fumai prova ad irrobustire l’attacco

12′ – GOL!!! VANTAGGIO VIRTUS! Cross dalla destra di Liberio, Montaldi non ci arriva eDi Rito di testa trafigge imparabilmente Petruzzella. La squadra di Calabro ribalta il punteggio

11′ – PRIMO CAMBIO VIRTUS: Quarta rileva Villa

10′ – Avvio veemente della Virtus che mette costantemente alle corda il Mola

4′ – Grande percussione di Montaldi che salta tre avversari e scarica per Di Rito. Conclusione debole per l’argentino, Petruzzella risponde coi piedi

1′ – Clamorosa occasione Virtus dopo 15 secondi con Montaldi che vince un rimpallo e si ritrova a tu per tu con Petruzzella. Uscita alla disperata del portiere del Mola e pericolo sventato per l’Atletico! Quarto ammonito dell’incontro: Galdean, duro su Guglielmi

SI RIPARTE, nessuna sostituzione per i due tecnici

***

FINISCE IL PRIMO TEMPO. Gara brillante e spigolosa a tratti. Vantaggio di Tenzone per il Mola, punteggio ristabilito da Di Rito. Squadre negli spogliatoi per un thè caldo

45′ – Si giocherà per altri due minuti

41′ – Tocco proibito di Fumai M. su Liberio, altro giallo estratto dal signor Andreano, questa volta per il piccolo attaccante del Mola

40′ – Bella azione di Liberio sulla destra, cross prolungato di testa da Di Rito, ma Villa, ben appostato in mezzo all’area, non riesce a dare forza alla sfera

38′ – Strana conclusione di Fieroni con l’esterno, in area di rigore, che, però, risulta innocua per Iurlo. Secondo giallo della gara: è per Guglielmi che trattiene Gallù sul lato mancino

30′ – Biason ferna con le cattive l’ottima iniziativa di Tenzone, partito con la palla al piede all’altezza della trequarti. Primo giallo del match per l’argentino della Virtus

28′ – Travolgente azione del Mola con M. Fumai che supera tre avversari e allarga per Guglielmi. Sul suo cross basso, nessuno degli attaccanti biancocelesti riesce ad intervenire e l’azione sfuma

25′ – GOL!!! PAREGGIO VIRTUS! Ottima imbucata di Liberio per Di Rito che, tutto solo in area di rigore, fulmina l’incolpevole Petruzzella scaricando il pallone all’incrocio dei pali!Parità ristabilita

24′ – Punizione pennellata dai 25 metri di Villa, ma Di Rito non ci arriva per un soffio

19′ – Ancora Mola! Grande scambio nello stretto tra Tenzone e Fumai M., sul tocco di punta dell’attaccante dell’Atletico, salvataggio provvidenziale di Vetrugno a Iurlo battuto

15′ – GOL DEL MOLA!!! Clamoroso errore di Renato Bartoli in fase d’impostazione, recupera la sfera Fieroni che lancia in verticale Tenzone. L’attaccante fulmina Iurlo piazzando il pallone nell’angolino basso dai sedici metri. L’Atletico è avanti

11′ – Dopo una partenza vivace, la gara si è cristallizzata a centrocampo con le due squadre che si danno battaglia senza risparmiarsi

4′ – Replica la Virtus con una bordata di Galdean dal limite, palla in corner deviata da un difensore del Mola

3′ – Punizione di Tenzone da posizione defilata che centra lo specchio della porta ma Iurlo blocca sicuro

1′ – Partiti! Primo possesso per il Mola

18.05 – L’inizio della gara ritarda per la presenza nell’area di rigore di Iurlo di diversi rotoli di carta igienica

18.00 – Benvenuti amici di SalentoSport all’atto finale della Coppa Italia Eccellenza, della quale il Casarano è la squadra detentrice. Nota di colore: l’ex rossazzurro TindaroSalvadore, ora in forza all’Atletico Mola, potrebbe vincere il trofeo in due anni consecutivi e con due maglie diverse.

Real BAT: Ultimate le posizioni di svincolo

Ultimate le posizioni di svincolo in attesa di nuovi giocatori in entrata

Mercato in fermento in casa Real Bat e non solo. Come noto nella prima metà del mese di dicembre sono svariate le operazioni in entrata e in uscita per rintuzzare le varie rose.
Detto di Fiorella, Cormio e Longo e in attesa di qualche possibile nuovo nome in entrata, sono stati messi in regime di svincolo e/o trasferiti presso altre società sportive i seguenti atleti, a cui vanno gli auguri per un roseo prosieguo di carriera:

– Civita Onofrio
– Storelli Filippo
– Lomonte Domenico
– Orofino Nicola
– Dinoia Fabio
– Filannino Antonio
– Achille Elio
– Campana Davide

Ruggiero Rutigliano

Manfredonia: tre importanti arrivi

Tre importanti arrivi nella rosa di Mister Vadacca.

L’ A.S.D. Manfredonia calcio ufficializza l’acquisizione delle prestazioni calcistiche del difensore centrale classe ’89 Romeo Fabio e dell’attaccante classe ’87 Giuseppe Bozzi, entrambi provenienti dal Nardò. Vestirà la maglia biancoceleste anche il centrocampista classe ’87, Michelangelo Prencipe, proveniente dai Monti Dauni.
I tre innesti, già a disposizione di Mister Massimiliano Vadacca, vanno ad aggiungersi alla lista delle altre scelte societarie dei trascorsi giorni di mercato: Colombaretti Tommaso, Mauro De Rita, La Forgia Christian, Romito Ivan, De Gennaro Antonio e Coluccio Vincenzo.

Bitonto scatenato: acquistati anche Ventura e Campanella

Fabio Campanella

Dopo Chisena, la squadra neroverde puntella la squadra con l’atttaccante ex Mola e l’ex difensore dell’Andria. Palazzo al Nardò. Venerdì presentazione ufficiale dei nuovi acquisti

Ultimi botti di mercato per l’Us Bitonto che, dopo un inizio di sessione soltanto all’apparenza difficile, immobile e fatto di sole cessioni, nelle ultime ore ha piazzato altri due colpi di spessore che danno qualità e quantità alla rosa.

Dopo Chisena, l’attaccante prelevato dallo Sporting Altamura, la società neroverde si è aggiudicata anche le prestazioni di un altro bomber,Davide Ventura, 23 anni, proveniente dall’Atletico Mola, e del centrale difensivo Fabio Campanella, 31enne, fino a qualche settimana fa in forza al San Severo in serie D, e che va a colmare il vuoto apertosi con l’addio di Montrone.

Ventura, invece, arriva per rimpiazzare Loris Palazzo, che dopo due mesi ha già concluso la sua avventura con la maglia neroverde, e si è già accasato al Nardò.

Già, Palazzo. La giornata di ieri è iniziata proprio con la cessione del 23enne ex Bisceglie, Manfredonia e Foggia, arrivato soltanto a ottobre alla corte di Muzio Di Venere. «La società neroverde fa sapere che – si legge in una nota pubblicata sul profilo ufficiale –tra le due parti non è stato raggiunto l’accordo economico necessario per il proseguimento del rapporto professionale e quindi lo ha interrotto consensualmente».

La dirigenza – in modo particolare il vicepresidente Vincenzo Cariello, il direttore sportivo Francesco Morgese e il segretario generale Emanuele Santoruvo – non si è persa d’animo e dopo qualche ora ha già trovato il sostituto: Davide Ventura, ex attaccante di Monopoli e Mola, e che al Bitonto ha già fatto male quest’anno con due reti nella doppia sfida di Coppa Italia.

E che con Terrone e Chisena va a formare un reparto offensivo dal potenziale di tutto rispetto.

Ieri pomeriggio, invece, è stato trovato l’accordo anche con Fabio Campanella, obiettivo di mercato della prima ora, e giocatore che porta esperienza e qualità in una difesa che già poteva contare su Naglieri e Bonasia. Ed è il curriculum a parlare per il marcatore nativo di Locorotondo: Fasano, Martina Franca, Nardò, Noicattaro, Modica, Molfetta, Bisceglie, Locorotondo, Manfredonia, Vieste, Andria, San Severo. Un valzer di campi tra l’ex serie C1 e la Promozione.

Il Bitonto, dunque, chiude il mercato invernale con 6 facce nuove: Nuzzo, Moschetto, Giallonardo, Chisena, Ventura e Campanella.

«Con questi nuovi innesti –si legge ancora nella nota della società –il Bitonto manda al tappeto tutte le critiche e tutte le voci di disapprovazione aleggianti sulla questione mercato, chiarendo che il silenzio attorno al mercato, era figlio della furbizia necessaria per portare a termine con successo importanti operazioni come quelle che sono state svolte».

«Abbiamo fatto un mercato importante – afferma invece Emanuele Santoruvo – perché abbiamo centrato tutti gli obiettivi che stavamo seguendo e cercando e che vanno sicuramente a rinforzare la squadra».

Squadra che adesso può preparare con più tranquillità e fiducia la delicata sfida salvezza di domenica ad Ascoli Satriano, ultima gara del 2014, ma che prima sarà impegnata domani, alle 15.30, nel derby amichevole di natale contro i cugini dell’Omnia allo stadio “Città degli Ulivi”. Dove, venerdì, saranno presentati ufficialmente i nuovi arrivati. 

Michele Cotugno Depalma

Marcatori Seconda categoria: Guglielmi in testa ma Angerame non molla

Giornata prolifica nel girone A di Seconda categoria. Ben 24 le reti realizzate.  Ancora a segno il capo cannoniere del torneo, Adriano Guglielmi. L’attaccante dello Sportmania Cerignola, arriva a quota 13. Dietro di lui però non molla Angerame. Tornato al gol dopo 4 domeniche in cui non aveva segnato, l’attaccante del Sauri mette a segno una doppietta e si assesta a quota 12 reti. Sesto centro per Martella della Squadra del cuore, mentre Cartanese del Candela, sigla una tripletta e vola a quota 5. Quarto centro in campionato per Castro dello Sportmania Cerignola, Curiello  e Stramaglia dell’Herdonia(3 li ha siglati con la maglia del Sauri), Muschitiello dell’Orta Nova e  Zorretti del San Giovanni Rotondo. Doppiette per Biscotti(Sanctum Nicandrum) e Zafirov della Carapellese, entrambi salgono a 3. Doppietta per Falcone del Sauri, che appena arrivato al club giallonero, timbra subito il cartellino. Segnano il loro secondo gol stagionale: Fischetti del Matinum e Pinnelli e Tucci dello Sportmania. Prima gioia personale stagionale per i vari: Carbone, Giordano e Porcelli.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 12(prime posizioni)

 

13 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)

12 reti: Angerame(Sauri)

9 reti: Davide La Torre(Squadra del cuore)

7 reti: Tarantino(Sportmania Cerignola)

6 reti: Arborea(Nuova Spinazzola), Gervasio(Orta Nova), Martella(Squadra del cuore), Sciascia(Bellavitainpuglia)

 

Alessandro Polichetti

Sudest Locorotondo: Marini e Pastano

Una trattativa estenuante ma portata brillantemente al termine dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Lo scacchiere di mister D’Ermilio si arricchisce di una pregevole pedina a centrocampo. Si tratta di Mauro Marini, centrocampista che abbina la quantità alla qualità delle giocate. Classe 1983, Marini ha esordito proprio a Locorotondo nel lontano 2000 come under. Poi la sua carriera ha conosciuto piazze importanti in categorie di rilievo: Monopoli, Grottaglie e Potenza le ultime squadre sempre in serie D.
Il mediano va a dar manforte ai vari Faliero, Rotolo, Catalano e Pinto. Ore decisive per il calciomercato della Sudest Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha ridisegnato l’organico con innesti mirati per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Dopo Catalano, De Palma, Salvati, Pinto, Marini, torna a vestire la casacca blaugrana, Francesco Pastano, seconda punta rapida e imprevedibile, già protagonista al Viale Olimpia nel recente passato in Eccellenza. Pastano ha disputato gran parte del recente passato calcistico nella squadra della sua città a Grottaglie in serie D, disputando più di 160 gare da titolare.

Roberto Pirolo

De Blasio torna al Canosa. Tesserato anche Somma

De Blasio Massimo

Il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha ufficializzato il tesseramento di altri due calciatori che andranno a rinforzare la formazione affidata a mister Scaringella ad un mese dal suo ritorno sulla panchina rossoblu. I due nomi che in questi giorni  già circolavano  in casa Canosa, sono De Blasio e  Somma. Il portiere Massimo De Blasio (classe 1975),  dalla lunga carriera alle spalle (Fidelis Andria in serie B , VIS Pesaro, Cerignola, Bisceglie, Terlizzi), ritorna ad indossare la maglia del Canosa  per la terza stagione consecutiva dopo la breve parentesi di quest’inizio stagione nel Bitonto in Eccellenza per prendere il posto di Amoruso che si è svincolato. La terna dei portieri del Canosa sarà composta : dall’under Davide Di Renzo che ha esordito domenica scorsa a Bitritto, da Vincenzo Conte(classe 1985) ed dall’esperto De Blasio che darà il suo apporto alla causa  rossoblu. Dopo le esperienze con le giovanili del Barletta ritorna a Canosa anche Francesco Somma (classe 1996) che andrà a ricoprire il ruolo di terzino sinistro rimasto scoperto in questo inizio di stagione. I “nuovi” arrivati si sono aggregati alla squadra che sta preparando la difficile partita di domenica prossima allo Stadio S.Sabino contro il Corato degli ex:  mister Leonino, capitan Losito, Daluiso, Martinelli e Landini. Una gara ostica per gli uomini di mister Scaringella che se  la dovranno vedere con una squadra che vanta: il secondo miglior attacco con il capocannoniere Terrone Sabino a quota 14, alla media di un gol a partita, la seconda miglior difesa del campionato, alle spalle del F.C.Gravina, e non ha mai perso fuori casa.

Bartolo Carbone   

Sport Lucera – ultimo colpo di mercato con i fratelli Pellegrino

Da sinistra, Paolo e Nicola Pellegrino

L’Asd Sport Lucera chiude il suo mercato di dicembre, mettendo a segno altri due colpi importanti. Dal Roseto Valfortore (Eccellenza Molise), giungono i fratelli Paolo e Nicola Pellegrino, vecchie conoscenze della tifoseria locale in quanto giocatori del Lucera Calcio di Gianni Pitta.

I due attaccanti hanno già cominciato ad allenarsi con i nuovi compagni. “Questo mese, siamo intervenuti in ogni reparto della squadra – ha dichiarato il direttore sportivo, Eligio Casiere – e crediamo di averla migliorata notevolmente. Nella partita con il Cagnano Varano, ho visto uno spirito diverso, non meritavamo di perdere e il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Sono arrivati anche i complimenti dei nostri avversari, che guidano la classifica del torneo, secondo i quali solo noi siamo riusciti a metterli in difficoltà sul loro campo. Con gli ultimi arrivi, saremo in grado di dire la nostra in ogni situazione futura”.

Soddisfatto il presidente, prof. Biagio Russo, che ritiene importanti i passi compiuti, grazie ai quali dovrebbe aggiustarsi la traiettoria di un progetto che – è giusto ricordarlo – è nato solo all’inizio di ottobre, quando le altre società era al lavoro da settimane per preparare la stagione.

“Uno degli aspetti che alla fine ha prevalso nelle nostre considerazioni, dovendo decidere il da farsi nella finestra di mercato dicembrina – ha sottolineato Pasquale Cannizzo, membro della dirigenza -, è che non si può dimenticare il passato non da poco del calcio lucerino. Perciò, ci siamo mossi sollecitamente per potenziare la rosa, al fine di risalire la classifica”. L’arrivo di tutti i nuovi elementi, ben sette, ha comportato, di conseguenza, l’abbandono della squadra da parte di altri ragazzi.

Intanto, venerdì 19 dicembre, alle 21, si terrà un’amichevole con il Biccari che milita nella Seconda categoria pugliese.

SundayRadio

Indrago e Ieva a completare il mercato di riparazione del Gravina

Rinforzati così anche i reparti di centrocampo e d’attacco

Dopo l’arrivo del forte difensore Luigi Panarelli (ex serie A con le maglie di Napoli e Torino) la settimana scorsa,la FBC Gravina comunica ufficialmente il tesseramento di due altri atleti che completeranno così l’organico di mister Loseto fino alla fine della stagione sportiva.

I due nomi sono quelli di Giuseppe Indrago e Michele Ieva. Il primo, già conoscenza dello stesso Loseto, è un granitico centrocampista con varie esperienze calcistiche alle spalle maturate in serie D ed Eccellenza; il secondo, invece, è un attaccante classe ’96 dal fisico poderoso, oltre che una recente conoscenza della nostra piazza, avendo disputato lo scorso campionato proprio nelle fila della nostra squadra.

Con questi tre innesti la società ha ulteriormente rafforzato l’intero organico in maniera tale da poter disporre di un collettivo completo e di assoluta qualità per affrontare al meglio tutto il troncone 2015 della stagione sportiva in corso.

Domingo Mastromatteo

Il ritorno di Salvati, firma anche Rosario Pinto

Sudest Salvati

Salvati

Le strade non si erano mai divise, ma per alcune problematiche personali Piergiuseppe Salvati non aveva potuto cominciare la stagione con la Sudest Locorotondo.
Ora però l’attaccante turese è tornato alla corte di mister Roberto D’Ermilio, già pronto a debuttare nella sfida di domenica prossima col Molfetta. Salvati è stato tra i protagonisti principali nella vittoria del Campionato di Promozione e nella salvezza dello scorso anno, chiaramente a suon di gol (10 gol nella scorsa Eccellenza, ben 15 nel Campionato di Promozione 2012/2013).
Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha poi perfezionato l’innesto di Rosario Pinto, centrocampista classe 1996 di proprietà del Monopoli (Serie D). Il mediano apporta qualità e quantità nella zona nevralgica del campo.

Roberto Pirolo 

Giudice Sportivo
Decisioni del 16/11/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Marcatori Promozione B: Quarta conquista la vetta

Tanti gol d’autore nella  quattordicesima giornata. In totale sono ventisei le reti messe a segno. Con la tripletta rifilata al Laterza,Luciano Quarta balza al primo postosolitario della classifica cannonieri condodici segnature, due in più di Villani, rimasto a bocca asciutta. Doppiette perCazzella (Leverano), Turi (Laterza) e De Vito (Otranto). Muovono la classifica Rizzello (Leverano), Gennari (Manduria), De Benedictis (SF Leverano) e Iunco (Mesagne).

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

12 RETI: Quarta (SF Leverano)

10 RETI: Villani (Otranto)

9 RETI: Rizzello (Leverano), De Vito (Otranto)

8 RETI: Kunde (Fragagnano), Botrugno (Tricase), Gennari (Manduria)

7 RETI: De Benedictis (SF Leverano), Iunco (Mesagne), Cazzella (Leverano), Turi (PS Laterza)

6 RETI: Migali (Galatone), Daddato (Real Alberobello), Rito (Fragagnano)

5 RETI: Patera (Leverano), Laneve (Fasano), Lentini (Fasano), D’Amico (Tricase)

 

SalentoSport.net

Colpo dell’ultim’ora per il Carapelle

Vittorio Costa

Vittorio Costa è un calciatore rossoblu!

Il centrocampista centrale Vittorio Costa è ufficialmente un calciatore del Carapelle, il colpo di mercato è stato messo a segno proprio negli ultimi minuti del mercato invernale grazie all’impegno del presidente Mariano Tarantino, che dopo aver prelevato Mario Lannunziata dall’Unione Calcio Bisceglie, riesce a piazzare un colpo davvero importante che permetterà a Mr. Ricucci di poter avere nella sua rosa un calciatore di grande qualità ed esperienza. Il centrocampista classe 1983 nativo di Stornarella, ha alle sue spalle diverse esperienze nei professionisti con le maglie di Manfredonia, Fidelis Andria, Pistoiese e Chieti, oltre alle più recenti con Trani e Unione Calcio Bisceglie. Con questo acquisto il presidente Tarantino conferma le sue ambizioni manifestate a fine partita domenica scorsa. L’obiettivo ormai dichiarato è provare a raggiungere i play off.
Grande soddisfazione anche per il tecnico Ricucci che con Lannunziata e Costa potrà arricchire una rosa già competitiva, ma che ora appare senz’altro come una delle più complete tecnicamente e qualitativamente.

Luca Caporale

Pietramontecorvino prima in Promozione Molisana

La Polisportiva Calcio Dauna domenica ha battuto 1-0 nel “derby” il Casalnuovo Monterotaro, grazie alla rete di Telera. Con questa vittoria la compagine pugliesi impegnata in Eccellenza Molisana è sempre più prima. Altra sconfitta per il Roseto, che ha perso con lo stesso risultato in casa della Polisportiva Gambatesa, pugliese sempre più ultimi in classifica. In Promozione, colpo grosso del Pietramontecorvino che ha battuto 4-0 il Castelmauro, la formazione di mister Maiellaro è prima a +2 dal Macchia e dal Campodipietra. Torna alla vittoria la Frentania, che ha sconfitto all’inglese il Real Prata, i ragazzi del presidente Leombruno sono però ancora in zona play-out. Nel “derby pugliese” di Prima Categoria, finisce 2-2 tra Carlantino e Volturino. Vince nell’altro girone, 2-1 il Quattro Torri Chieuti in casa del Portocannone, la squadra dauna è seconda a -1 dai Lupetti Guglionesi. Nel girone “C” di Seconda Categoria, pareggio 1-1 per la capolista San Marco la Catola in casa del Gruppo Gsm, pareggio con stesso risultato tra il Celentia, secondo e i Reds. Vince 6-0 l’Alberona  contro il Real Gambatesa, pugliesi al quarto posto, turno di riposo per il Real Roseto che è quinto. Nel girone “D”, vince anche il Lesina, 4-0 all’Isola Croata del Molise, dauni secondi a -1 dall’Atletico Limosano. In Prima Campana, 1-1 per lo Sporting Accadia in casa del Fontanarosa, pugliesi che sono a +1 dai cugini dell’Artemisium Sant’Agata che grazie alla rete di Danza hanno battuto il Bonito in casa. Perde l’Anzano 1971,impegnato in Seconda Categoria, 2-1 in casa contro la Savignanese, i ragazzi di De Meo restano fermi ad 1 punto. In Terza Categoria, vincono Sporting Team Appenninica e Monteleone, 2-1 all’Audax Melitese e 3-2 alla Virtus Grottaminarda, ed entrambe salgono al secondo posto. Pareggio per 3-3 per il Panni in casa dell’Antonio Spirito.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

Unione Calcio, esperienza blucerchiata per Alessandro Amoroso  

Alessandro Amoroso

Il 17enne attaccante biscegliese si recherà presso il centro sportivo “Gloriano Mugnaini” dell’U.C. Sampdoria, dove si allenerà per due giorni con la formazione della Primavera.
Un regalo migliore per un Natale ormai alle porte, con ogni probabilità, Alessandro Amoroso non avrebbe potuto desiderarlo.
L’attaccante azzurro classe 1997, infatti, vivrà due giorni entusiasmanti in quel di Bogliasco (17, 18 dicembre), dove si allenerà a pieno ritmo con la compagine della Primavera doriana.
La richiesta formale del “prestito” di Amoroso da parte della società genovese era giunta già da qualche giorno sulla scrivania della dirigenza azzurra, a seguito di effettive visite degli osservatori blucerchiati durante le gare dell’Unione Calcio.
Amoroso (a quota 3 centri stagionali) verrà accompagnato da tre dirigenti biscegliesi, vale a dire il presidente Enzo Pedone, il vicepresidente Vito D’Addato e l’amministratore delegato Giuseppe Ruggieri.

Valentina Sinigaglia

Polisportiva Sammarco: Ecco Robustella

Ultime ore di mercato frenetiche anche per la Polisportiva Sammarco che si assicura le prestazioni di Maurizio Robustella. Con l’attaccante, 2 reti ad inizio stagione con il Candela in Seconda Categoria, si è concretizzata la volontà della società sammarchese di rinforzare l’attacco.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima categoria: Morra sempre leader

16 le reti realizzate nella dodicesima giornata del campionato di Prima categoria girone A. La capolista Audace Cerignola vince 1 a 0 a San Marco in Lamis contro la Polisportiva e la rete vincente porta la firma del capo cannoniere del torneo, Vito Morra, che così realizza il suo gol n. 15 e rimane il leader della classifica marcatori. Al secondo posto con 11 reti c’è il suo compagno di squadra Flavio Amoruso, mentre avanza e sale a 10 Messinese del Tre Torri Torremaggiore. Arriva a 9 invece, Magaldi del Reali Siti Stornarella. Quarto centro in campionato per Basile degli Ultrattivi Altamura, mentre segna il suo terzo gol in campionato, Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, al primo gol coi biancoverdi, gli altri 2 li aveva segnato con la maglia dei “cugini” dello Stornarella. Seconda rete in questo torneo per Corrado Pisani e Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta, così come per De Santis dell’Omnia Bitonto, Lanotte dell’Audace Barletta e Mastrodonato del Margherita Terme. Prima rete stagionale per i vari: Cannito, Daniele, Fabio Di Fonso, Guerriero, Michele Nardella e Ranieri.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 12(prime posizioni)

 

15 reti: Morra(Audace Cerignola)

11 reti: F. Amoruso(Audace Cerignola)

10 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

9 reti: Lasalandra(Audace Cerignola), Magaldi(Reali Siti Stornarella)

7 reti: Gravinese(Asd San Marco)

6 reti: Dipasquale(Audace Cerignola) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti