Archive 17/12/2014

Virtus Francavilla, Colpo Bricca

Bricca

FRANCAVILLA FONTANACampagna acquisti chiusa col botto per la Virtus Francavilla Calcio che, in zona cesarini, si aggiudica le prestazioni di Andrea Bricca, centrocampista classe ’82 proveniente dal Rimini Calcio in serie D. Palmarès invidiabile per il mediano originario di Città di Castello, con ben 52 presenze in serie B. Nella stagione 2006/2007 è stato un perno del centrocampo di Antonio Conte, allora allenatore aretino, nonché compagno di squadra di Andrea Ranocchia ed Antonio Floro Flores, contribuendo al raggiungimento dei quarti di finale di Coppa Italia persa dai toscani contro il Milan di Carlo Ancelotti. 

Ha debuttato fra i professionisti in Serie C1 con l’Arezzo nel 2001, totalizzando 33 presenze in tre campionati. Nella stagione seguente, il prestito al Sora in Serie C1. Nel 2009 il passaggio alla Sangiovannese dove milita per due stagioni in Lega Pro. Dal 2011 scende in Serie D passando prima al Castel Rigone e poi all’Ancona. Nel luglio 2013 fa ritorno all’Arezzo sempre in D e quest’anno il passaggio al Rimini Calcio con sole 3 presenze.

La Virtus quindi si aggiudica un valido elemento che può svariare, indifferentemente, su tutti i fronti del centrocampo, avendo ricoperto in carriera i ruoli di mediano, mezz’ala, esterno alto ed esterno basso. I tifosi si augurano che questo acquisto possa rappresentare la classica ciliegina sulla torta,  l’innesto che serve ai biancazzurri per sperare sempre più nella vittoria del campionato.

IL COMUNICATO UFFICIALE

“La società comunica che Andrea Bricca, centrocampista classe 1982, è un nuovo calciatore della Virtus Francavilla Calcio. Il centrocampista di origini umbre ha iniziato la carriera in Serie D, difendendo i colori dell’Altotevere Sansepolcro. Successivamente il passaggio all’Arezzo, per restarci tre stagioni, in Serie C1 prima di unirsi al Sora, sempre nella terza serie. Nel 2005 il ritorno all’Arezzo: quattro anni divisi equamente tra Serie B e Serie C1 prima di approdare alla Sangiovannese (C2), Castel Rigone, Ancona, Arezzo e Rimini (Serie D), sua ultima squadra. Il giocatore è già a disposizione del tecnico, avendo già preso parte agli allenamenti.”

 

Fabiano Iaia

 

Giglio al Taranto

Con una nota sul proprio sito ufficiale il Taranto Calcio annuncia l’acquisizione delle prestazioni dell’ex centravanti del Foggia Giuseppe Giglio. Il bomber di Salemi (TP), vanta una doppia stagione in maglia rossonera, condita da 31 reti in 64 partite, divise tra Serie D e Lega Pro Seconda Divisione. Aveva cominciato la stagione all’Altovicentino, formazione veneta militante in Serie D, con 4 reti siglate in 14 gare.

“Abbiamo coronato un inseguimento iniziato da questa estate e finalmente sono qui”,  conferma lo stesso Giglio sul sito ufficiale della società jonica.

“Il direttore Montervino mi aveva già chiamato – prosegue – ma in estate le nostre strade non si sono incontrate. Quando mi ha richiamato ci abbiamo messo un attimo ed eccomi qua. Credo che Taranto sia la piazza giusta per potermi rilanciare a 36 anni e dimostrare quello che non sono riuscito in questi quattro mesi di campionato dinanzi a un pubblico che ricordo benissimo da avversario e dinanzi al quale voglio dare tutto me stesso”.

Intanto la società tarantina comunica anche l’acquisizione di Benito Cicerelli, esterno sinistro ex San Severo e nativo di San Giovanni Rotondo (classe ’96) e le partenze di Fonzino (al San Severo), Carbone e Cimino.

Fabio Lattuchella

Luciano Quarta commenta il momento della Salento Football

Mario Calasso

Luciano Quarta, attaccante della Salento Football Leverano, commenta così il momento della sua squadra, attualmente seconda dietro al Fragagnano nel campionato di Promozione: “Sta girando tutto a dovere, sia per la squadra che a livello personale. Il collettivo si esprime ad ottimi livelli e io sto segnando con grande regolarità. Spero di riuscire a vincere la classifica cannonieri, un traguardo che non ho mai centrato in carriera. La cosa che più conta, però, è che la squadra prosegua a fare bene com’è accaduto sino a questo momento.Abbiamo i mezzi per lottare per il primo posto e per il salto di categoria, con le altre tre-quattro squadre attrezzate a dovere come la nostra“.

Riguardo ai suoi avversari nella classifica cannonieri aggiunge poi: “Si tratta di goleador di razza, Alessandro Villani, Pantaleo Rizzello, Lorenzo De VitoVittorio BotrugnoAngelo De Benedictis e Giampiero Cazzella hanno sempre segnato parecchio nella loro carriera. Pertanto, sarà una bella lotta sino alla finePer quanto mi riguarda – conclude infine –  sono contentissimo di giocare accanto a De Benedictis. È la prima volta che facciamo parte della stessa compagine, ma è come se ci conoscessimo da sempre. Sa fare centro, ma è abilissimo anche ad aprire varchi ed a sfornare assist. Molte delle mie reti sono merito suo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura, grande colpo di mercato arriva Vito Quacquarelli

Vito Quacquarelli

La dirigenza dello Sporting Altamura non poteva restare con le mani in mano dopo le diverse partenze avvenute e ufficializzate nelle ultime ore e la società del presidente Lorusso infatti nella giornata di oggi va a mettere in rassegna il colpo di mercato di questa campagna invernale di mercato.

Si tratta del forte esterno di fascia Vito Quacquarelli andriese doc classe 1993, ma con alla spalle grandissima esperienza nei professionisti e in campionati di serie D sempre disputati ai primi piani della classifica. Infatti il veloce esterno è cresciuto nelle giovanili dell’Andria Bat per poi andare a vincere il campionato di serie D nella stagione 2011-2012 a Martina Franca mettendosi in grande mostra e spolvero, dopo l’esperienza a Martina indossa la maglia del Matera giocando sempre con continuità realizzando anche quattro marcature e centrando i play off di categoria. Dopo le parentesi nella massima serie dilettantistica regionale per lui due anni di serie C con le maglie di Cuneo e Chieti, dove anche qui ha dato dimostrazione delle sue qualità. Insomma un acquisto di primissimo piano messo a disposizione del tecnico Gennaro Di Maio che potrà già averlo a disposizione nella difficile gara interna di domenica contro la capolista Vieste, dove fra le fila altamurane saranno diverse le assenze per squalifica.

Otranto: Il bomber Lorenzo De Vito

De Vito

Sembra aver superato il momento difficile l’Otranto: la formazione di Salvadore, dopo i successi con Laterza, in campionato, e Leverano, in Coppa Italia, è riuscita ad espugnare anche il non semplice campo del San Vito grazie ad una doppietta del centravanti Lorenzo De Vito“Da tempo non conquistavamo l’intera posta in palio lontano dal nostro stadio – sottolinea l’attaccante –, il successo centrato ieri, pertanto è stato prezioso. Siamo stati bravi a non farci prender dal nervosismo e ad imbastire la nostra solita manovra. Così, prima della fine della frazione d’apertura abbiamo capovolto il punteggio. Ho fatto centro su un passaggio filtrante di Mastria e poi ho raddoppiato inserendomi su un pallone appoggiato di testa da un difensore avversario al proprio portiere. Il merito, naturalmente è di tutta la squadra, che ha voluto fortemente lasciarsi alle spalle il periodo nero vissuto per alcune settimane”.

E domenica prossima big match, con l’Otranto di Salvadore che ospiterà il Mesagne di Ribezzi: “Riceveremo lo schieramento che ci precede di un punto e che occupa la quarta piazza – conclude De Vito –. Tenteremo il sorpasso”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Un punto per tornare a muovere la classifica

Un punto per tornare a muovere la classifica ma che non accontenta, certamente, il Galatone. È questa la sintesi del pareggio giallorosso, 1-1, in casa dell’Alberobello, con qualche piccolo rammarico, come spiega il difensore Agostino Cuppone:“Abbiamo disputato un eccellente primo tempo, sbloccando il risultato con in gol dell’esterno Gabriele Martalò ed avremmo meritato di andare al riposo con un vantaggio più netta. Appena rientrati in campo, i padroni di casa hanno pressato, reagendo orgogliosamente. Così abbiamo subito la rete dell’1-1, ma successivamente ci siamo rimessi in carreggiata. Il risultato, però, è rimasto in equilibrio sino allo scadere. Peccato, in quanto avremmo potuto senz’altro incamerare tre punti su tre. Abbiamo fatto più noi dell’Alberobello”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Continua la crisi della Toma Maglie

Continua la crisi della Toma Maglie che, a Mesagne, è costretta ad incassare il terzo ko consecutivo. Un momento non facile per i giallorossi e una sconfitta difficile da digerire visto l’andamento della gara. “Siamo stati noi a dettare i ritmi della sfida, creando quattro limpide occasioni da rete – racconta il centrocampista Pierpaolo Cezza –. Purtroppo non siamo riusciti a sbloccare il risultato ed alla prima vera opportunità che hanno creato, i nostri rivali ci hanno puniti. Sotto per uno a zero abbiamo provato a pareggiare, incassando la seconda rete. È stato così anche la domenica precedente contro il Leverano”.

Ora per la formazione di Gigi Bruno serve undeciso cambio di rotta per non impelagarsi ulteriormente in una già complicata situazione di classifica. “Nei prossimi due turni ce la vedremo con l’Alberobello, nel nostro stadio, e contro il Fly Team Brindisi, in trasferta – conclude Cezza –. Abbiamo l’obbligo di cambiare completamente registro, mettendo in saccoccia sei punti e compiendo un balzo in avanti in graduatoria”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Leverano: Cazzella analizza la vittoria

Anche il Lizzano è stato costretto a piegarsi alla legge del Leverano. I bianconeri di Schito si sono imposti sulla formazione di Palmieri con un poker senza appello, trascinati, manco a dirlo, dal bomber sempreverde Giampiero Cazzella che, con la doppietta realizzata ieri, ha raggiunto i 60 gol con la maglia del Leverano. “Sono contento di essermi portato in cifra tonda – confessa – ma quello che conta realmente è che la squadra stia girando alla grande e sgomiti stabilmente nelle alte sfere della classifica”.

Sulla gara con il Lizzano, Cazzella analizza: “L’abbiamo gestita con autorevolezza, tenendo sempre saldamente in pugno il pallino della manovra. Il fatto di aver sbloccato il risultato abbastanza presto ci ha agevolati, in quanto i nostri avversari sono stati costretti a concederci maggiori spazi”. Infine, una considerazione sulla squadra: “Su un gruppo che già si stava comportando molto bene la società ha effettuato l’innesto di alcuni calciatori di indubbio valore che hanno accresciuto la caratura del nostro organico. Pertanto, siamo nelle condizioni di battagliare sino alla fine per garantirci un posto nei playoff”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

reparto avanzato da sogno per la Salento Football

Mario Calasso

Altro che fuochi d’artificio. La Salento Football Leverano torna a casa dalla trasferta di Laterza con un successo importante al termine di un match pirotecnico, vinto da De Benedictis e compagni per 4 a 3. Grande protagonista del pomeriggio Luciano Quarta, autore di una tripletta. “Siamo stati primi per un po’ ma poi il Fragagnano l’ha spuntata sul Fasano e la situazione è rimasta invariata – afferma al termine della gara mister Calasso –. Del resto, le distanze sono minime e tutte le migliori hanno conquistato il bottino pieno. Le big non accennano a rallentare il ritmo, che è infernale”.

Un reparto avanzato da sogno per la Salento Football, Mario Calasso se lo gode: “L’attacco è la nostra arma più importante, Quarta e De Benedictis sono due cannonieri di razza. Lo hanno sempre dimostrato e stanno continuando a dimostrarlo. Luciano sta disputando una delle migliori annate della sua carriera. Avendo anche giocato con lui, ho ritenuto di avanzare il suo raggio d’azione per sfruttarne le qualità sotto porta e mi sta ripagando andando in gol con grande continuità. So che ci terrebbe a vincere la graduatoria riservata ai cannonieri e spero che, con il supporto del collettivo, ci riesca. Lo meriterebbe”.

Grandi elogi per l’attacco, qualcosa da registrare, invece, relativamente alla difesa: “Dobbiamo migliorare questa fase – sottolinea Calasso –. Ieri abbiamo commesso alcuni errori che non dobbiamo concederci. Occorre maggiore attenzione in certe situazioni perché altrimenti si rischia di lasciare per strada punti pesanti in match nei quali ci si è espressi ad ottimi livelli”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Candela – Squadra del cuore 3-1
Il Candela alza la testa

Nel match casalingo contro la Squadra del cuore di Rodi l’ASD Maroso Candela di mister Nando Cola Antonini vince e soprattutto convince per 3-1. E’ infatti il Candela più bello della stagione quello che va in scena al Comunale, evidentemente plasmato nello spirito e nel gioco dalla nuova gestione e migliorato sul mercato dal DS Bruno Morrongiello con gli arrivi del bomber candelese Alessandro Melchionna (proveniente dal Rocchetta S.A. in 1a Categoria), Rocco Caputo altro candelese doc, e Domenico Borgia. Proprio quest’ultimo sembra sembra essere il partner ideale per Saracino in mezzo al campo, dove i due abbinano quantità e qualità e la squadra gira che è un piacere. La difesa con il solito ottimo De Meo e Rago non rischia nulla e Guerra e Compierchio danno grande spinta sulle fasce. Raro vedere in queste categorie i terzini arrivare a ridosso dell’area di rigore avversaria. Insomma una grande prestazione da parte di tutti i granata, De Rosa e Pacillo sono imprendibili a tratti, Giaccone tiene alta la squadra e lavora per i compagni, ma su tutti è il giorno di Cartanese che con la sua tripletta stende i garganici e si scrolla di dosso le critiche con un’ esultanza rabbiosa e quasi liberatoria. E’ una squadra decisamente cambiata questo Candela che mostra un bel calcio e che sembra stare benissimo anche atleticamente. La nuova gestione ha portato a casa 3 pareggi ed una vittoria, tutte sorbite contro squadre di alta classifica ed in cui spesso i ragazzi del presidente Tucci avrebbero potuto portare a casa anche i 3 punti in occasione dei pareggi. Si vede dunque la mano dell’allenatore. Il Rodi risulta essere poca cosa stavolta al cospetto del Candela che domina dall’inizio alla fine e subisce gol soltanto su una punizione eccezionale sulla quale Russo non poteva far nulla.

Dunque un Candela che vince e convince e che domenica prossima giocherà nuovamente in casa contro la Carapellese per cercare di avvicinarsi ancor di più alla zona play off. Non si escludono altri colpi di mercato nel frattempo da parte del DS Morrongiello. I nomi potrebbero essere quelli fatti da noi in precedenza, o magari ci potrebbero essere della sorprese. Chissà, staremo a vedere.

Atletico Orsara – Nuova Daunia 6-3

Al comunale di San Rocco l’Atletico Orsara di mister Cece ospita la Nuova Daunia.
I bianco rossi partono con la difesa a quattro, Cericola e Trivisano i due centrali di esperienza aiutati dalle due fasce di spinta Pensato e Ferrara supportati da un centrocampo di tutto rispetto formato da Solomita, Martino,Poppa e Borriello, a chiudere il modulo Filaseta e Cotugno.
Il lavoro di mister Cece porta subito i suoi frutti, minuto 10 del primo tempo, fraseggio perfetto del centrocampo bianco-rosso che innesca il diagonale preciso del gioiellino Orsarese Filaseta Luca. Atletico in vantaggio sulla Nuova Daunia.
L’atletico non si ferma e continua a macinare gioco, il doppio vantaggio non tarda ad arrivare e dagli sviluppi di un calcio d’angolo insacca di testa Cotugno Valerio a due passi dal portiere.Sicuri del vantaggio i ragazzi di mister Cece non si accontentano ed è la volta del laterale Borriello Stefano che insacca il triplice vantaggio per la squadra di casa, seguito poi da una bella doppietta del laterale destro Poppa Guerino che finisce gli avversari portando cosi’ il risultato sul 5-0.
Cambi nelle file dell’Orsara; Solomita per Rezzolla, Filaseta per Campanella,Cericola per De Rosa,Poppa per Cappetta e Di Benedetto per Robusto.E’ proprio quest’ultimo che innesca il rigore per la Nuova Daunia che realizza e prova a inseguire.
L’atletico in dieci non si lascia intimorire e,nonostante, la Nuova Daunia riesca a portarsi sul 5-3, chiude i battenti grazie a un preciso piattone destro di Cappetta.

E’ un nuovo inizio per i ragazzi di mister Cece che si vede, dato l’organico, immeritatamente posizionata al penultimo posto della classifica. Il patorn Antonio del Sonno si augura di continuare la striscia di risultati positivi appena iniziata.
Domenica prossima la Nuova Lucera opiterà l’ Atletico di mister Cece che dovrà fare a meno degli infortunati Filaseta e Solomita che si vanno ad aggiungere agli squalificati Rotondo ed Altieri.

Alberto Nicola

Marcatori Promozione A: Terrone sempre più su

Ben 27 le reti messe a segno nella quattordicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Sempre più su il capo cannoniere Sabino Terrone. L’attaccante del Corato, con la doppietta messa a segno contro il Quartieri uniti Bari, raggiunge quota 14 reti ed è sempre primo in solitaria. Con una doppietta, balza al secondo posto con 12 reti, Di Pinto dell’Unione calcio Bisceglie. Scavalcato Scaringella del Gravina che resta a quota 11. Doppia cifra con gol per Ciccone del Carapelle che arriva a quota 10 reti. Arrivano a quota 9: Albano  e Gilfone del Gravina e Daniele Recchia della Virtus Putignano/Noci. A 6 avanza Giovannielli della Virtus Putignano/Noci. Mentre arriva il quinto centro in campionato per Colella del Bitritto, Savoia della Fortis Altamura e Tamma della Liberty Palo. Terzo gol stagionale per  Lannunziata del Carapelle. Salgono a 2: Di Pierro dell’Uc Bisceglie e Pastore del Barium. Prima rete in campionato per i vari: Abruzzese, Canniello, Chiaradia, De Cristoforo, De Fato, Di Bari, Dimmito, Guerra, Mastromatteo, Piergiovanni, Ricci  e Spiridione.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

14 reti: Terrone(Atletico Corato)

12 reti: Di Pinto(Uc Bisceglie)

11 reti: Scaringella(FBC Gravina)

10 reti: Ciccone(Carapelle)

9 reti: Albano e Gilfone(FBC Gravina), Difrancesco(Atletico Corato), Recchia(Virtus Putignano/Noci)

6 reti: Giovannielli(Virtus Putignano/Noci)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza: Scarcella raggiunge Manzari

Penultima giornata del girone d’andata nel campionato di Eccellenza pugliese. 17 le reti segnate. Scarcella del Novoli, segna la sua ottava rete in questo torneo e raggiunge in vetta il tranese Manzari. Dietro sale Lanave della Libertas Molfetta, che segnando una doppietta nella vittoria interna dei suoi contro l’Hellas Taranto, raggiunge quota 6 nella classifica marcatori. Sale a 4 Alessandro Caporale del Nardò. Mentre arrivano a quota 2: Bonasia del Bitonto e Denisi del Novoli. Prima gioia personale stagionale per i vari: Camassa, Corvino, De Santis, Di Rito, Ferri, Fieroni, Giacco, Longo, Piperis, Pongo e Vitale.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 14(prime posizioni)

 

8 reti: Manzari(Vigor Trani) e Scarcella(Novoli)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cesareo e Lanave(Libertas Molfetta), Terrone(Bitonto)

5 reti: Beltrame(Sudest), Cecere(Castellaneta), Radicchio(Sporting Altamura), Rana(Nardò), Villa(Virtus Francavilla)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: al comando De Rosa

22 le reti realizzate nella quindicesima giornata del campionato di Serie D girone H. In testa alla classifica cannonieri resta De Rosa della Cavese con 11 reti all’attivo. Sale Picci del Francavilla, che arriva a quota 10 e affianca Genchi e Molinari. Ottavo centro in campionato per Olcese della Fidelis Andria e Varriale del Gelbison. Salgono a 7: Lattanzio e Moscelli entrambi della Fidelis Andria. Sperandeo del Francavilla, sale a 6. Giungono a quota 5 reti: Ancora del Brindisi e Ausiello della Cavese. Quarto gol per Gabrielloni del Taranto. Da segnalare la rete dell’ex siglata da Presicce del Bisceglie contro il Gallipoli.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 15(prime posizioni)

 

11 reti: De Rosa(Cavese)

10 reti: Genchi(Taranto), Molinari(Brindisi), Picci(Francavilla in Sinni)

9 reti: Zotti(Bisceglie), Tedesco(Gallipoli)

8 reti: Olcese(Fidelis Andria), Varriale(Gelbison)

7 reti: Lattanzio e Moscelli(Fidelis Andria)

 

Alessandro Polichetti

Orta Nova – Spinazzola 2-1
La vittoria del gruppo

In rete Dario Porcelli “il Professore” delle punizioni e Marco “7 polmoni” Muschitiello.

Dopo il fischio dell’arbitro al 96° minuto di una partita tiratissima sul piano dell’agonismo ci si rende conto quanto bello e affascinante è il calcio e quando sai di aver visto e vissuto tutto ci si stupisce di quanto appena successo sull’erba del “Fanelli” di Orta Nova.
La forza di un gruppo è tutto e sopperisce a tutte le difficoltà.
L’Usd Orta Nova affronta la proibitiva partita con la 2^ forza del Campionato, lo Spinazzola Calcio, con una situazione a dir poco disastrosa. Ci sono 4 squalificati (eredità della sciagurata trasferta di Ordona di 7 giorni prima), in campo scendono i migliori 11 disponibili, tra cui 1 ragazzo gioca con una infiltrazione, un altro con dei fastidi muscolari ricorrenti e ancora un altro che non si allena con il gruppo da 15 giorni.
Nonostante tutte queste cose, un altro ragazzo (uno dei nostri migliori, ragazzo eccezionale, un esempio per tutti gli altri per la serietà e per la dedizione al lavoro) si infortuna seriamente per un banale contrasto di gioco.
In altre circostanze un altro gruppo, un’ altra squadra sarebbe andata in barca e sicuramente perso con una valanga di gol. Le difficoltà fanno cementificare il gruppo e tutti si danno da fare per portare in porto una partita che normalmente si sarebbe persa.
Così  Dario Porcelli tira fuori una delle sue proverbiali punizioni da “professore” e Marco “7polmoni” Muschitiello finalizza a suo modo una delle tante incursioni nel cuore delle difese avversarie, mentre tutti gli altri si fanno in quattro
Messo in cassaforte il risultato e portato a termine di un ottimo primo tempo, i ragazzi sanno che la partita non sarebbe stata facilmente gestita anche nel secondo tempo, viste le difficoltà fisiche di diversi di loro.
Certo e questo ad onore del vero bisogna dirlo, la “dea bendata” ci mette anche del suo.
Pronti via e il secondo tempo comincia con un rigore a favore dello Spinazzola. L’attaccante chiamato a tirare dal dischetto sbaglia prendendo in pieno la traversa.
Il 2-1 inevitabilmente comunque arriva verso la metà del tempo dopo una bella azione in ripartenza dei ragazzi dello Spinazzola che in velocità sfondano sul lato destro del loro attacco e accorciano le distanze.
I nostri ragazzi, dopo aver esaurito tutti cambi restano anche in dieci per un guaio muscolare occorso ad uno di loro ma non capitolano. Riescono ad arginare tutte le avanzate avversarie anche con uno strepitoso Aldo Faretra che almeno in un paio di occasioni riesce a chiudere benissimo lo specchio della porta all’attaccante avversario.
Dopo ben 6 minuti di recupero il triplice fischio fa esplodere di gioia i ragazzi, consapevoli di aver portato a termine una grandissima partita affrontata da tutti con grande caparbietà e volontà di far bene.
Grande gioia negli spogliatoi e vittoria che viene dedicata alla dirigenza ed in particolar modo al Presidente per tutti i sacrifici che sta affrontando e a Francesco per una pronta guarigione dall’infortunio.

USD ORTA NOVA :  Faretra, Vece (Santopietro), Caporale, Moriglia (Tarallo L.), Porcelli, Guglielmo, Ventriglio, Tarallo A., Gervasio (Lamanna), Muschitiello, De Filippo.
A dispos. : Festa, Delli Carri.

Cena sociale per l’ A.S.D. Sannicandro Garganico

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Ieri sera l’ A.S.D. Sannicandro Garganico, nella splendida location della Sala Ricevimenti “Villa Florio” situata proprio alle porte della cittadina garganica, ha voluto festeggiare con una cena sociale le imminenti feste natalizie in compagnia degli SPONSOR.

Il Presidente dell’ A.S.D. SANNICANDRO Carlo Gaeta durante la cena ha ringraziato gli Sponsor che hanno “sposato” totalmente la filosofia della stessa, supportando e condividendo in pieno il progetto che mira alla FORMAZIONE CALCISTICA DEI CALCIATORI E AL FAIR-PLAY, PRIMA DI TUTTO.

Al termine della cena, le foto di rito e la consegna di simpatici gadget col LOGO A.S.D. SANNICANDRO ai rappresentanti delle aziende partner.

L’ A.S.D. SANNICANDRO ringrazia  LA Sala Ricevimenti “Villa Florio” nelle persone di Antonio, Vincenzo e Matteo Florio per l’ottima accoglienza e la piacevole serata, tutti i presenti e anche tutti coloro che, per motivi diversi, non ci hanno potuto allietare della loro presenza.
STAFF SOCIETARIO A.S.D. SANNICANDRO GARGANICO

Fidelis Andria-Cavese 3-1

La Fidelis prosegue nel suo cammino in vetta alla classifica del girone H di serie D grazie alla vittoria ottenuta al “Degli Ulivi” contro la Cavese. La gara, considerata il big match della 15esima giornata di campionato, nascondeva molte insidie per la formazione biancazzurra, anche in considerazione delle numerose. I ragazzi chiamati da mister Favarin a giocare contro i campani, hanno mostrato tutto il loro valore a dimostrazione di una rosa completa e di qualità. I primi minuti del match sono stati interamente ad appannaggio della Fidelis che ha cercato subito di imporre il proprio ritmo e gioco, come dimostrato dalle due conclusioni, nell’arco di un minuto, prima di Saias sulla quale il portiere ospite ha deviato in corner, e poi di Di Santo che ha messo in ambasce l’estremo difensore campano autore di una goffa respinta in corner. Con il passare dei minuti tuttavia, la pressione di Strambelli e compagni si è affievolita, consentendo alla Cavese di recuperare metri ed allontanare qualsivoglia pericolo. Sino al 18’ non accade nulla ed a svegliare tutti dal torpore è capitan Moscelli, che si è ritrovato a due passi da Schina sia pur da posizione defilata, ma non è riuscito a centrare il bersaglio grosso. Alla mezzora però gli animi, fino a quel momento abbastanza tranquilli, si sono surriscaldati, merito anche di una conduzione di gara al limite che ha innervosito i ventidue in campo. Il clou si è verificato esattamente due minuti dopo, protagonista è stato Suriano, che appena entrato in area, si è lasciato cadere ingenuamente in area, provocando le ire dei calciatori biancazzurri e dell’intero pubblico che chiedevano l’ammonizione per simulazione. Sul prosieguo dell’azione, nella bolgia del “Degli Ulivi”, Capaldi commette un bruttissimo fallo ai danni di Oliveira che è punito dal sig. Miele di Torino direttamente con il cartellino rosso. L’intervento ha costretto Oliveira ad abbandonare il campo sostituito da Lattanzio. Sino al termine dei primi 45 minuti, nonostante la superiorità numerica, l’unico sussulto lo ha regalato Strambelli ciccando clamorosamente un pallone servitogli in area dopo un perfetto schema su calcio di punizione. Nella ripresa la Fidelis è entrata in campo determinata a far sua l’intera posta in palio come dimostrato da Strambelli il quale ha lasciato partire una gran conclusione da lontano deviata da un difensore con la palla che ha assunto una strana traiettoria ed ha messo in difficoltà il portiere Schina. Al 54’ è Olcese a sfiorare la marcatura con un bel colpo di testa che però si è spento a lato. È il preludio alla rete che puntuale è arrivata un minuto più tardi grazie a capitan Moscelli abile a capitalizzare al meglio un cross proveniente dalla sinistra. Fidelis in vantaggio e “Degli Ulivi” straripante di gioia. Il colpo del ko la Fidelis lo ha dieci minuti più tardi quando l’arbitro concede un netto calcio di rigore per atterramento di Lattanzio. Il penalty calciato da Moscelli però, è respinto dal portiere Schina che così fa sfumare la ghiotta occasione per la Fidelis di chiudere l’incontro. Cinque minuti più tardi allora ci pensa Lattanzio a raccogliere di testa al meglio una palla in area lanciatagli da Piccinni anticipando l’estremo difensore della Cavese, nella circostanza non proprio perfetto. Il 2-0 ha rilassato evidentemente troppo i ragazzi di mister Favarin che così, dopo soli due minuti, hanno subìto la rete della Cavese con Ausiello, abile ad approfittare di un errore in fase di disimpegno della difesa biancazzurra. La rete non ha demoralizzato l’undici di casa che anzi si è gettato nuovamente in avanti. Dopo vari tentativi, la rete della Fidelis è arrivata al 3° dei cinque minuti di recupero grazie ad un’azione personale di Olcese che così è tornato alla marcatura dopo alcune domeniche di digiuno. Primo posto confermato dunque, come confermata è la tesi di un “Degli Ulivi” fortino inespugnabile. Attenzione rivolta ora alla gara di domenica prossima a Bisceglie.

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La domenica delle sammarchesi

Bene l’A.S.D., a testa alta la Polisportiva nonostante la sconfitta con la capolista

E’ lotta all’arma bianca per il secondo posto

Poteva essere ancora più bella la domenica della San Marco calcistica se oltre al successo esterno dell’A.S.D. a Torremaggiore, un paio di episodi avessero girato per il verso giusto nei confronti della Polisportiva che ieri è riuscita nell’impresa di non far sentire assolutamente il divario tecnico tra se e la capolista Audace Cerignola la quale deve ringraziare oltre che i pali della propria porta, anche l’avanti Granata Matteo Ramunno (clamorosa chance mancata prima del vantaggio ofantino) e in parte pure il signor Bruno Spina della sezione di Barletta, che, colpito dalla sudditanza psicologica nei confronti della blasonata Audace, ha condizionato una partita che i padroni di casa avrebbero quantomeno meritato di pareggiare.

La solita imponente cornice di pubblico, più di 1.500 gli spettatori accorsi nel nuovo “Tonino Parisi”, ha accolto la corazzata gialloblu accompagnata e sostenuta da circa 200 Fedelissimi, in un match che sin da subito è apparso per quest’ultima di difficile interpretazione visto l’ottimo schieramento dei padroni di casa che hanno egregiamente mantenuto per tutta la prima frazione di gioco non disdegnando qualche sortita offensiva che non produceva però alcun pericolo alla retroguardia degli ospiti che tuttavia mettevano sul piatto due grosse occasioni, una sventata ottimamente dall’estremo difensore di casa Longo in uscita bassa, l’altra dalla trasversale impattata su ottima incornata dell’ariete cerignolano Di Pasquale. Ed è da qui che comincia la partita nella partita del signor Spina (che già a metà tempo aveva sorvolato su un episodio dubbio in area ospite) allorquando su un improvviso contropiede della Polisportiva innescato da un errore a centrocampo degli ofantini, fischiava un fallo che salvava questi ultimi da un due contro uno che avrebbe potuto far molto male agli ospiti.

Secondo tempo fotocopia del primo, con i padroni di casa che, galvanizzati dall’ottima prestazione della prima frazione di gioco, si rendevano ancor più pericolosi specie nell’occasione che poteva cambiare tutta la storia della partita, quando Matteo Ramunno servito direttamente dal proprio portiere e approfittando di un tentativo di fuorigioco sbagliato dalla retroguardia gialloblu, si ritrovava a tu per tu col numero 1 cerignolano che però non riusciva a superare calciando di poco a lato. E come si sa nel calcio, gol mangiato gol subìto: se Ramunno non approfittava della chance avuta, Morra dall’altra parte, non si faceva pregare e con un pallonetto di testa da fuori area portava in vantaggio i suoi. Ma chi si aspettava un finale di partita tranquillo dopo il vantaggio ospite veniva subito smentito, prima da una magistrale punizione del neoentrato La Torre che colpiva il montante alla sinistra del portiere ospite e poi nel finale dal direttore di gara che annullava un gol ai padroni di casa per un presunto off side.

In definitiva si è trattato del classico massimo risultato ottenuto col minimo sforzo e qualche aiutino di troppo, di cui l’Audace non aveva certamente bisogno, ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio, ed un pareggio, quantomeno, sarebbe stato il risultato più giusto.

Chi invece non ha più intenzione di fermarsi è l’altra squadra della città, l’A.S.D. San Marco che ieri ha messo a segno un altro colpaccio esterno che gli permette di restare sempre a meno sei dal Cerignola e a tenere a distanza di sicurezza il Reali Siti Stornarella che di mollare non ne vuol sapere. Gli uomini di Iannacone hanno sfruttato alla meglio il momento no del Tre Torri Torremaggiore e si portano a casa tre punti importantissimi sulla via del secondo posto. Le reti dei Celeste-granata sono state messe a segno dal neo acquisto Guerriero, per il momentaneo 1 a 0, da Daniele con la specialità della casa, la punizione, che riportava gli ospiti in vantaggio ad inizio ripresa dopo l’1 a 1 firmato al 35° dai padroni di casa, mentre a sigillare l’impresa ci pensava Nardella che sulla corta respinta dell’estremo difensore locale metteva la palla nel sacco per il definitivo 1 a 3. Un periodo davvero felice per la compagine del presidente Martino che in settimana aveva raggiunto anche lo storico traguardo della qualificazione al quarto turno della Coppa Puglia. Periodo che potrebbe concludersi nel migliore dei modi prima della sosta natalizia, in quanto domenica prossima a San Marco sarà di scena il fanalino di coda Margherita Terme, con i favori dei pronostici ampiamente a favore dei garganici che vincendo potrebbero approfittare di eventuali passi falsi delle dirette inseguitrici, ossia il Reali Siti Stornarella, impegnato in mattinata sull’ostico campo dell’Omnia Bitonto e della stessa Polisportiva che andrà a far visita ad un Molfetta distante solo due punti.

Un’ultima domenica calcistica dell’anno tutta da seguire quindi, con degli incontri che potrebbero riservare delle sorprese ed accendere ulteriormente un campionato di per se già scoppiettante.

PS: come tutti i lunedì, dalle 21.00 su TeleRadioAcli (canale 112 del digitale terrestre) verrà trasmessa la replica integrale della partita della domenica, ossia Polisportiva Sammarco – Audace Cerignola.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Virtus Putignano – Giovinazzo 3-0
Giovinazzo fuori dai play-off

Angelo Germinario

Tre gol nella ripresa e il team di Angelo Germinario si arrende alla Virtus Putignano

Il Giovinazzo perde a Noci ed ora è fuori dal magico quartetto (dalla seconda alla quinta classificata) che si giocherà in primavera gli spareggi per salire in Eccellenza. Tre gol nella ripresa lanciano i padroni di casa della Virtus Putignano, adesso terza in classifica.

La partita, in avvio, ha dei ritmi bassi e si vedono poche conclusioni da entrambe le parti. I giovinazzesi cercano soprattutto la via esterna: De Palma crossa al centro, Matarrese respinge, il cuio finisce sui piedi di Fanfulla che calcia alle stelle. La Virtus Putignano risponde con Sciatta e D’Onghia, trovando sulla propria strada un accorto Colagrande. Al riposo è 0-0. Ripresa: gran botta di Petaroscia che Matarrese respinge. La sfera arriva dove è appostato Vernice, ma ancora Matarrese con una prodezza la toglie dall’angolino basso. Miracolo. Passano due minuti e la Virtus Putignano va in vantaggio: all’11’ Recchia riceve la palla, s’incunea in area e fa secco Colagrande. Il Giovinazzo soffre (Angelo Germinario, intanto, passa dal 4-3-3 al 4-2-4 con gli innesti di Bozzi, D’Angelo e Roselli), ma al 36′ arriva il raddoppio dei padroni di casa: D’Onghia innesca Giovannielli che infila Colagrande. Il 3-0 arriva al 45′ con Ricci. Per i biancoverdi una prestazione deludente che deve far riflettere.

Prossima sfida ravvicinata, per rialzare la testa e rientrare nel quartetto play-off (ad un solo punto), domenica 21 dicembre alle ore 14.30 al San Pio di Bari con la Fortis Altamura

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it

Lunga la lista di infortuni per il Fasano

Alex Patronelli ieri a Fragagnano accompagnato a bordo campo

Apprensione per l’infortunio di Patronelli. Il terzino fasanese ha subìto un brutto infortunio al ginocchio, stasera risonanza e oggi i risultati. Ieri mattina Chiatanteè stato sottoposto ad intervento chirurgico

Sono ore di apprensione in casa Us Città di Fasano: si è in attesa, infatti, di conoscere la gravità dell’infortunio subito ieri al 37′ del primo tempo da Alex Patronelli. Il terzino biancazzurro si è infortunato al ginocchio durante un’azione difensiva (che tra l’altro il mediocre arbitro Carrer di Barletta non ha sanzionato con un fallo a favore dei fasanesi) ed è uscito anzitempo. Ieri pomeriggio, Patronelli è stato sottoposto ad una risonanza magnetica e le prime indicazioni farebbero sperare in un infortunio sì grave, ma non così come si temeva alla vigilia. Si dovrà però attendere domani mattina per conoscere il responso medico.

Per il Fasano è senza ombra di dubbio un periodaccio: giovedì scorso, durante la partita di Coppa Italia a Gravina, l’esterno Mario Chiatante – cadendo – ha riportato una frattura scomposta del quarto metacarpo della mano destra. Ieri mattina è stato sottoposto ad intervento chirurgico nell’ospedale di Ostuni. Non sono ancora certi i tempi di recupero e di ritorno in campo. Stesso dicasi per i centrocampisti Vanny Galiano e Paolo Speciale, alle prese con infortuni muscolari, mentre potrebbe tornare definitivamente in campo domenica contro il Laterza, nonostante ieri abbia giocato alcuni minuti seppur con una caviglia ancora gonfia.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive.com

Puglia Sport – Salento Football 3-4
Pioggia di gol a Laterza

La SF Leverano vince per 4-3 in casa del Laterza ed aggiunge altri tre punti fondamentali alla sua classifica. I leveranesi sono stati trascinati da Luciano Quarta (tripletta 1’pt, 6’pt e 37’st) con l’aiuto di De Benedictis in rete all’11’ del secondo tempo. Il Laterza è andato a segno al 15’pt e al 7’st con Turi (PS), e al 18’st con Sfarzetta.

Ai microfoni di Pianetalecce.it, il tecnico della SF Leverano, Mario Calasso, ha dichiarato: “Abbiamo commesso molti errori in difesa, ma nonostante ciò i miei ragazzi hanno conquistato una vittoria su un campo difficilissimo. Questi sono tre punti importanti per la nostra classifica, sono soddisfatto. Luciano Quarta? In questo momento è fondamentale per la squadra. Segna in continuazione e si sacrifica molto. Sono contento per lui“.

Taranto-San Severo 1-0

Una zampata di Alessandro Gabrielloni al secondo minuto di recupero della ripresa ha permesso al Taranto di superare il San Severo, avversario di turno nella 15^ giornata di andata nel Campionato Nazionale Dilettanti Girone H. Per l’attaccante jesino si tratta della quarta marcatura stagionale. La gara contro i dauni è stata quella dell’esordio per i due nuovi arrivati Vaccaro e D’Avanzo entrati in campo nella ripresa. Domenica prossima, 21 dicembre, ultima gara dell’anno solare in casa della Puteolana, penultima di andata.

Campionato Nazionale Dilettanti 2014-2015, Girone H 15^ giornata
Taranto, Stadio Erasmo Iacovone, domenica 14 dicembre ore 14:30

TABELLINO

TARANTO-SAN SEVERO 1-0
Rete: 47′st.Gabrielloni
TARANTO – Maraglino, Cimino (25′st.Fonzino), Prosperi, Marsili, Pambianchi (18′st.D’Avanzo), Porcino, Tarallo, Oretti (8′st.Vaccaro), Genchi, Mignogna, Gabrielloni. All.: Favo (A disp.: Pizzaleo, Marino, Ibojo, Russo, Gaeta, Colantoni).
SAN SEVERO – Carotenuto, Mastrangelo, Colucci, Mustone, Galullo, Favilla F. (35′st.De Leo), Florio (40′st.De Bellis), Dell’Aquila (30′st.Saracino), Montechiari, Cammarota, Favilla D.. All.: De Felice (A disp.: Coccia, Arnese, D’Errico, La Gatta, Popolo).
ARBITRO – Marco D’Ascanio di Ancona (Francesco Cangialini di Vasto, Giuseppe Di Giacinto di Teramo).
AMMONITI – Marsili, Porcino (T), Carotenuto, Montechiari (SS)
ESPULSI – Nessuno
ANGOLI – 12-4
RECUPERO – 2′pt., 6′st.

Carlo Termite – Ufficio Stampa Taranto Football Club 1927

Q. U. Bari – Atletico Corato 1-3
Corato ok al S. Diomede

Difrancesco e Terrone esultano dopo il gol.

Nel chiuso dello spogliatoio, subito dopo la sconfitta col Noci, si erano ripromessi di alzare subito la testa. Al Sante Diomede la risposta è arrivata, contro una squadra giovane sì, inesperta anche ma con tanta benzina nelle gambe e delle ottime individualità. Ci ha pensato Sabino Terronein formato doppio a trascinare i neroverdi alla vittoria numero nove.

Daluiso sostituisce Landini a sinistra. Sylla, non al meglio, si riposa e Leonino rinuncia ai tre centrocampisti centrali inserendo Nicola Martinelli dal primo minuto. Quartieri Uniti in emergenza tra infortunati (Padovano, Santoro) e squalificati (Vulpis, Gagliardi e Balenzano). Un paio di minuti prima della partita si fa male il portiere Palmisano, sostituito da Caravelli. Risola dura 22 minuti, poi cede, sostituito da De Giosa.

Subito Terrone. Prima su calcio di punizione, poi col sinistro dopo un affondo, salva Caravelli. La difesa biancorossa, guidata dall’ottimo Desimini, riesce a contenere il Corato alzandosi ritmicamente e mandando in offside gli avversari. Fino al 33’. Lancio lungo di Divincenzo che scavalca la linea difensiva sampaolina. Terrone lascia che il pallone gli passi sul sinistro, scarica e segna l’uno a zero. Nel finale di tempo Difrancesco si fa male. Contrasto duro con Iurlo: il ginocchio del barese colpisce l’osso sacro dell’attaccante che stringe i denti fino ad inizio ripresa poi lascia il campo ad Asselti, neoacquisto neroverde che esordisce sul sintetico che l’ha visto protagonista in passato.

Al 12’ del secondo tempo il Quartieri Uniti pareggia. Iurlo (ottima prova) fionda un pallone al centro. De Cristoforo si torce e beffa Di Vincenzo sul lato più lontano. Entra Dascoli, esordio anche per lui, fuori Saragaglia. Ventesimo. Lomuscio supera quattro avversari come paletti da slalom gigante, tocca in area verso Terrone che fa passare il pallone col destro, sotto Caravelli in uscita. Quattordicesimo sigillo e testa della classifica cannonieri salda per il tranese che infrange il record personale con lo Sporting Altamura dell’anno scorso (12 ma siamo ancora a Dicembre). Il Quartieri Uniti, stanco dopo settanta minuti di corsa, prova a riaprire la partita ma Divincenzo si oppone a De Cristoforo. Entra anche Spiridione. Martinelli lo anticipa per un soffio e conclude a lato. La prima rete in prima squadra del giovane attaccante della Juniores arriva al 41’. Terrone mette in area un pallone col goniometro, Spiridione deve solo spingere. Partita chiusa.

Il Corato rimane in scia del Gravina che batte a domicilio il Barium e continua la sua corsa a più sei da Losito e compagni. Dietro è lotta con il Noci protagonista: 3 a 0 dei biancoverdi contro il Giovinazzo nello scontro diretto. Non perdono colpi Bisceglie (doppietta Di Pinto) e Carapelle sull’asse CicconeLannunziata.

QUARTIERI UNITI BARI: Caravelli, Risola (22’ pt De Giosa), Antonicelli, Mineccia, Desimini, Iurlo, Campanelli, Armenise, Lanotte (1’st Rubino), De Cristoforo, Calaprice (25’st Sciannelli). Allenatore Redi Banushi

CORATO: Divincenzo, Saragaglia (12’st Dascoli), Daluiso, Pensa, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Martinelli, Difrancesco (2’st Asselti), Terrone, Lomuscio (27’st Spiridione). Allenatore Mimmo Leonino.

ARBITRO: Palmisano di Taranto
RETI: 33’pt Terrone (C); 12’st De Cristoforo (Q); 20’st Terrone (C); 41’st Spiridione (C)

Francesco De Marinis – lostradone.it