Finale Coppa Italia Puglia, Fasano – Vigor Trani: ha la sua sede e la sua data!

 

Trani – Finalmente  è stato deciso, la finale di Coppa Italia Puglia ha la sua sede definitiva, una data e  l’ora di inizio del match che al termine dello stesso tra Fasano calcio e Vigor Trani sancirà la vincitrice e chi potrà gioire e sollevare la coppa al cielo.

Tutto questo si racchiude ufficialmente nel “Veneziani” di Monopoli il 1 febbraio, calcio di inizio alle ore 19.30.

La notizia che ormai si trascinava da qualche, nel  classico “voce di corridoio”  attendeva solo che fosse confermata e ufficializzata dando così il via ai preparativi dei supporter di entrambe le compagini che da oggi potranno partire speditamente.

Non conosciamo al momento quale settore sarà destinato ai tifosi del Trani e quale per i supporters del Fasano così come non siamo al momento al corrente del relativo costo del tagliando per accedere alla visione del match. Ma almeno sappiamo dove si disputerà.

 

ENZO CHICCO

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Coppa Italia Puglia: Vigor Trani – Bitonto in palio la semifinale!

 

Trani – La capolista del torneo di Eccellenza pugliese, vince e convince in campionato, un’altra vittoria arriva dal neutro di Ruvo di Puglia, contro l’Unione calcio Bisceglie, sotto gli’occhi dei circa 400 tifosi accorsi, altresì è chiamata nel turno infrasettimanale di Coppa.

La vittoria sui biscegliesi conferma con merito la leadership per il Trani che in settimana affronterà nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Puglia i neroverdi del Bitonto ripartendo dal risultato di 2-1 maturato nel turno di andata, in palio il passaggio alle semifinali.

Nel match di andata i tranesi centrarono una meritata vittoria ma con un paio di occasioni sciupate, sfruttate diversamente avrebbero potuto arrotondare il risultato finale ma è anche pur giusto ricordare, senza sminuire il valore del risultato che la squadra bitontina scesa in campo era monca di cinque titolari che al “Comunale” di Trani dovrebbero rientrare in formazione o comunque a disposizione del mister Zinfolino.

 

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Evidenziamo l’importanza  che la Coppa Italia ricopre, in quanto parallela al campionato è una delle tre vie perseguibili, non solo per il prestigio che ne riveste ma perché regala alla vincitrice, dopo la fase nazionale,  l’approdo diretto al campionato di Serie D.

Il match  avrà il fischio di inizio giovedì 19 c.m. alle ore 15.30 presso il “Comunale” di Trani dal risultato di 2-1 per la Vigor Trani che avrà a suo favore, due risultati su tre per approdare alla semifinale regionale.

 

ENZO CHICCO

Vigor Trani implacabile e inarrestabile: vince a Bitonto nel turno di Coppa!

 

Trani – Implacabile, cinica ed a tratti anche sciupona passa (2-1) al “Degli Ulivi” di Bitonto contro i neroverdi potendo così affrontare la sfida di ritorno con più tranquillità. Se è pur vero che il Bitonto si presentava  a questa sfida con gli uomini contati, sei gli assenti per squalifica, è anche vero che la Vigor per tutti i novanta minuti ha dato maggior impronta al match per molti tratti avrebbe anche potuto arrotondare il risultato.

E’ stato nel primo tempo che i ragazzi di Pizzulli hanno confezionato il risultato chiudendo la prima frazione sul doppio vantaggio. Dopo un primo appuntamento con il gol di Martinelli, sventato con i piedi dal portiere di casa, è al 15’ del pt che Faccini realizza l’1-0 trasformando un rigore per atterramento in area neroverde.

Il raddoppio è di li a poco realizzato, passando da un paio di occasioni limpidissime capitate agli avanti biancazzurri. Martinelli azzecca l’assist perfetto per Fernandez che trasforma l’occasione in gol. Il Bitonto nonostante i tentativi  di tener vivo il match, accusava il colpo tentando di limitare i danni nonostante il pressing del Trani fino a fischio del primo tempo. alla ricerca del terzo gol.

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Ma nella seconda frazione le cose, come era prevedibile aspettarsi, trovavano uno scossone. Il subentrato Genghi al posto dell’infortunato Samb, riapre il match approfittando di una disattenta la difesa tranese, e si va sull’1-2

Lo scivolone imprevisto e le urla di Pizzulli si facevano sentire. I Biancazzurri riprendono il match che controllano senza più subire preoccupazioni in zona Sansonna.

Archiviato positivamente il turno di andata di Coppa Italia adesso ci si tuffa in clima derby ed in città salgono i preparativi in vista del ritrovato “Comunale”  e del match di campionato contro il Barletta.

 

ENZO CHICCO

C.Italia Eccellenza – Team Altamura, nessuna “remuntada”. Il Troina vince anche al “D’Angelo” e vola in semifinale

Il Team Altamura fallisce la “remuntada” ed esce di scena dalla Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. La squadra biancorossa, dopo la sconfitta maturata in Sicilia per 1-0, era chiamato a ribaltare la situazione contro il Troina ma la squadra ennese, allenata dall’ex calciatore del Bari Peppe Pagana, vince anche la gara di ritorno ed estromette i murgiani dalla Coppa.

Dopo la cocente delusione di Cerignola, con la sconfitta maturata all’ultimo arrembaggio dei dauni, i biancorossi di Panarelli si affidavano al fattore “D’Angelo” per conquistare la semifinale. Il tecnico tarantino si affida in attacco a Fernandez e Bottone con Gigi Rana che, a sorpresa, inizia dalla panchina. Il primo tempo termina sullo 0-0 ma la ripresa riserva subito il gol siciliano con Diallo al 56esimo minuto, una rete che spezza le gambe ai biancorossi che escono mestamente dalla competizione.

Una sconfitta che pesa nella stagione altamurana con Dibenedetto e compagnia che ora hanno a disposizione solo la strada dei playoff per la promozione in Serie D. Per dovere di cronaca, bisogna registrare una presunta aggressione subita dai calciatori e dalla società siciliana nel capoluogo murgiano. Il portale goalsicilia.it, riporta che due calciatori e un dirigente sarebbero stati aggrediti prima del match e hanno dovuto ricorrere a cure mediche.

ALTAMURA: Keita, Natale, Rotunno, Di Benedetto, Cannito, Montemurro, Di Senso, Ostuni, Bottone, Sisalli, Fernandez. All. Panarelli.

TROINA: Lizzoni, Del Col, Orlando, Tuninetti, Silvestri, Fricano, Souaré, De Souza, Diallo, Marletta, Adeyemo. All. Pagana.

ARBITRO: Crezzini di Siena

RETI: 56′ Diallo

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Coppa Italia, Barletta – V.Trani: senza pubblico sugli spalti.

 

Trani – Archiviata la prima giornara di campionato, 1-1 contro il Novoli,  l’attenzione in casa Vigor si sposta al match di Coppa Italia. Nel ritorno del primo turno, il Trani sempre contro il Barletta, sconfitta in campionato dal Casarano,  proverà per lo meno a non dover abbandonare la competizione con un ulteriore risultato negativo.

 

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E di poco fa la nota comunicativa diramata dalla dirigenza tranese,  la quale, informa la tifosera biancazzurra che gara prevista per giovedì 15 settembre, si disputerà presso lo Stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta, ma senza tifosi, in quanto la struttura non è ancora in possesso dell’autorizzazione rilasciata dalla  commissione di vigilanza pubblico spettacoli, nel poter ospitare i supporters sugli spalti della struttura.

 

ENZO CHICCO

V.Trani – Dammacco analizza la sconfitta contro il Barletta: “niente drammi, credo in questo gruppo!”

 

Trani – Ad analizzare la sconfitta delle Vigor Trani  per 3-0 contro il Barletta calcio nel primo turno di Coppa Italia di Eccellenza è il dg Danilo Dammaco. Un volto visibilmente disciaciuto e rammaricato per la non prestazione dei suoi ragazzi, nonostante ci fossero ben altre aspettative è stato proprio il dirigente tranese, senza scuse e senza giri di parole a commentare nel post gara:  “la sconfitta contro i biancorossi è meritata non ho visto una gran prestazione dei miei ragazzi – ammette lo stesso Dammacco – puo’ esser dovuto da carichi di lavoro in fase di preparazione appena terminati ed anche il caldo, hanno potuto penalizzare le prestazioni.

Una gara sotto tono – prosegue – merito comunque al Barletta ad aver saputo spingere la palla dentro. Non è questo il Trani che ho visto io durante la fase di precampionato – dichiara – Il Trani è una squadra piena di voglia, piena di carattere e sarà pronto ad inserire la 5a marcia per l’inizio del campionato.”

 

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E’ un fiume in piena, il Dg. Dammaco non ha freno,  nelle sue parole la consapevolezza di aver steccato, rammarico e  delusione, non solo nel risultato ma nel come è giunta la sconfitta, ma ad essa fa eco la consapevolezza nelle potenzialità di ogni giocatore e di tutta la squdra: “ niente drammi e nessun campanello d’allarme, la sconfitta contro i biancorossi potrebbe esser utile alla squadra come scossa positiva – continua lo stesso Dammacco – non vi saranno ulteriori innesti, la nostra campagna acquisti è chiusa, – afferma ulteriormente  – ho piena fiducia nei miei ragazzi, e so cosa posso dare”.

Intanto, la squadra archiviata la gara di domenica scorsa ha ripreso gli allenementi calandosi nel clima campionato che la vedrà ospitare domenica 11 settembre, sempre sul neutro del “San Diomede” di Bari, inizio ore 15.30,   i salentini del Novoli con la speranza che sia l’inizio di tutt’altra storia.

 

ENZO CHICCO

Coppa Italia Eccellenza: il Barletta fa suo il derby con la V.Trani

 

 

Bari (San Paolo) – Il Barletta batte nettamente il Trani e fa suo il derby della Bat con un secco 3-0. Sul neutro del “San Diomede” di Bari, i biancorossi del neo subentrato Bitetto archivia sin dal turno di andata la pratica Vigor, ipotecando l’accesso al secondo turno, sbarazzandosi di un brutto e confusionario Trani.

Il netto risultato non lascia dubbi o alib,i se non l’amaro in bocca e tanta delusione ai tifosi biancazzurri che da questo match si aspettavano tutt’altro epilogo. Dello stesso avviso è anche il tecnico tranese Fumai che nel post gara, non nasconde un volto visibilmente dispiaciuto, ma la consapevolezza di chi da una prova incolore di un po tutta la squadra, troverà il modo per correggere e apportare le migliorie in vista del campionato a 7 giorni dal suo inizio.

Per il Trani un primo tempo, forse, meno grigio rispetto alla ripresa nonostate già sotto di due reti: Di Rito al 20’ pt. di testa portava in vantaggio il Barletta e Loiodice al 37’pt. raddoppiava, sempre nella stessa modalità, di testa. Sotto di due reti i biancazzurri non trovavano il modo di reagire,  spegnendosi col trascorrere dei minuti.

 

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Forti di un risultato secco acquisito nella prima parte di gara (0-2), il Barletta amministrava il secondo tempo senza sbavature e senza rischiare più di tanto. Le idee per cambiar rotta e la tenuta nella gambe del Trani era latente, i biacanzzurri  riuscivano solo ad arginare le sfuriate barlettane apparsi nettamente più avanti con la condizione e più fluidi nel gioco.Anzi, ad arrotondare e concludere la “frittata” un impreciso Grazioso portava al terzo gol il Barletta, con il classico autogol.

La Vigor Trani davrà far  tesoro di una scialba prestazione come quella vista al “Sante Diomede”, da non ripetersi, gettandosi subito nel clima campionato trovando quanto prima la forma fisica, lucidità e quella rabbia di vittoria dimenticata nel turno di Coppa. Il Barletta di mister Bitetto, appaludito a fine gara dai propri sostenitori, lancia un segnale forte al campionato, se mai ve ne fosse bisogno: il Barletta c’è ed è pronto.

 

ENZO CHICCO

Coppa Italia: V.Trani – Barletta, ecco i prezzi e dove acquistare i biglietti.

 

 

Trani – Mentre le due tifoserie,  di fede biancazzurra quelli del Trani e biancorossa quelli del Barletta, sono  intente a preparare gli ultimi dettagli di questo insolito primo turno di Coppa Italia, per entrambe in trasferta, la dirigenza della  Vigor Trani Calcio, colei che giocherà “in casa”, comunica di aver messo a disposizione dei tifosi ospiti (Barletta) N. 250 biglietti, acquistabili direttamente presso lo Stadio “Sante Diomede” all’ingresso del settore a loro dedicato di Via Lombardia. Fischio di inizio alle ore 16.00
Per la tifoseria biancazzurra, gli sportivi o semplici appasionati di calcio i  biglietti potranno essere acquistati all’ingresso riservato di Via Piemonte,  con possibilità di arrivo anche da Via Sardegna.

Ecco di seguito elencati il prezzo dei biglietti:
Biglietto unico uomini 6€
Biglietto unico donne 3€
Entrano gratis ragazzi/e under 14.

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La nota informativa pubblicata  dalla dirigenza tranese, sottolinea e ricorda inoltre a tutti gli spettatori (tifosi ospiti e tifosi tranesi) che la partita è sotto lo stretto controllo dell’osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive, per cui, eventuali disagi creati dalle tifoserie potrebbero comportare pesanti sanzioni alle società.

La società Vigor Trani inoltre approfitta dell’evento calcistico per scusarsi ulteriormente con tutti i tifosi per l’eventuale disagio non dipeso dalla sua volontà. L’indisponibilà del “Comunale”, per lavori di ristrutturazione del manto erboso, ha comportato la necessità di trovar svolgimento in una struttura lontana dalla città.

Certa della collaborazione di tutti affinchè si possa assistere ad un piacevole derby, la società ringrazia anticipatamente e ricorda l’appuntamento di questa sera alle 20.30 presso il “Fortino Sant’Antonuo” per la presentazione della squadra.

 

ENZO CHICCO

C.Italia, game over per il Gravina. I siciliani del Mazara fanno festa dopo lo 0-0

(foto tratta dalla pagina facebook ufficiale del Gravina)

Nella lunga trasferta in Sicilia, il Gravina di Gennaro Di Maio si giocava l’accesso alla semifinale di Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. Dopo il 2-2, ottenuto al “Vicino”, i gialloblù avevano bisogno o di una vittoria oppure di un pareggio con tanti gol (dal 3-3 in su) ma Rana e compagni falliscono nei loro intenti e tornano a casa con un misero 0-0.

Il risultato ad occhiali, maturato sul manto erboso del “Vaccara”, da il pass per continuare nella manifestazione alla formazione siciliana del Mazara che fa festa al cospetto dei più quotati avversari. La gara è abbastanza noiosa nel primo tempo e in parte del secondo ma è nel finale che si accende: i siciliani, allenati da Napoli, restano in dieci per un pugno di Genesio che genera una punizione di Fiorentino che si spegne di poco fuori. Su un capovolgimento di fronte, il Mazara prima trova un palo su un punizione e poi sfiora il gol con Arnone, a tu per tu, con Cilumbriello. Nel recupero, ingenuità di Anaclerio che si fa superare da un avversario e per evitare guai peggiori lo ferma e viene espulso per fallo da ultimo uomo. Finisce 0-0, quindi, col Gravina che saluta mestamente la competizione e si deve concentrare per vincere il torneo di Eccellenza.

MAZARA – GRAVINA 0-0

Mazara: Ilario, Locascio, Genesio, Comegna, Mastronardi, Gallina, Compagno, Arnone, Erbini, Rosella, Giacalone. All. Tommaso Napoli

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Gentilesca, Silvestri, Chessa, Anaclerio, Laboragine, Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. All. Gennaro Di Maio

Arbitro: Dalrio della sezione di Reggio Emilia

ANTONIO GENCHI 

C.Italia – Gravina, all’inferno e ritorno. Col Mazara finisce 2-2

Chi si aspettava la classica gara tirata e senza emozioni è rimasto deluso. Gravina e Mazara hanno dato vita ad una gran bella partita nei quarti di finale di Coppa Italia riservata alle formazioni di Eccellenza.

Nella gara di andata, giocata al “Vicino”, i gialloblù di Gennaro Di Maio riescono ad impattare per 2-2 dopo essere andati sotto di due gol e con un uomo in meno.Il Mazara del Vallo, allenato dall’ex Taranto Tommaso Napoli, sembra archiviare subito la pratica: nel giro di cinque minuti, a cavallo del 15° e del 20°, i siciliani vanno sul doppio vantaggio grazie alle reti di Compagno e Rosella. Il Gravina, anche oggi sospinto da un grande pubblico, riallaccia i fili e inizia l’assedio che si concretizza con il bel gol di Rana su cross di Sisalli. A pochi secondi dalla fine del primo tempo, però, il signor Catanoso di Reggio Calabria manda fuori Dibenedetto per doppia ammonizione. Nella ripresa, nonostante l’uomo in meno, i murgiani attaccano e pareggiano i conti grazie al “solito” Ladogana (in foto), vero e proprio “Re di Coppe”. La gara è bella e vivace con il Mazara che va vicinissimo al tris ma trova prima un super Cilumbriello e poi la traversa a dire di no.

Termina 2-2, un risultato sicuramente positivo per i siciliani ma che, per come si era messo l’incontro, va bene anche al Gravina che ora il 16 marzo dovrà vincere o pareggiare con tante reti in terra siciliana per passare alle semifinali.

GRAVINA – MAZARA 2-2

Gravina: Cilumbriello, Chessa, Chiaradia, Montemurro, Silvestri, Dibenedetto, Tragni, Mazzilli, Ladogana, Rana, Sisalli. All. Di Maio

Mazara: Iacono, Locascio, Gallina, Comegna, Mastronardi, Fontana, Compagno, Arnone, Erbini, Rosella, Genesio. All. Napoli

Arbitro: Catanoso della sezione di R.Calabria

Reti: 15° Compagno (M), 20° Rosella (M), 42° Rana (G), 49° Ladogana (G)

ANTONIO GENCHI 

C.Italia Eccellenza, missione compiuta per il Gravina. Espugnata Rionero per 2-0

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Gravina. I ragazzi di Gennaro Di Maio hanno vinto nella loro gara esordio contro la Vultur Rionero con un inglese 2-0.

Una vittoria preziosa, ottenuta in trasferta che estromette i lucani da qualsiasi velleità di passaggio del turno. I gialloblù, seguiti da parecchi tifosi anche nella trasferta potentina, ha chiuso il primo tempo con il gol di testa di Chessa che ha portato i suoi in vantaggio. Nella ripresa, i murgiani hanno archiviato la pratica grazie alla rete di Vincenzo Ladogana (in foto) che ha chiuso definitivamente i giochi portando i suoi sul 2-0. Nel finale, da segnalare, l’espulsione di Scaringella.

La testa dei murgiani ora va al doppio impegno campionato/coppa. Domenica al “Vicino” arriva l’Altamura in quello che si preannuncia un derby infuocato tra prima e seconda mentre il 2 marzo sul terreno di gioco della cittadina murgiana sarà ospite il Città di Nocera per la gara conclusiva e determinante nel triangolare di Coppa.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia Eccellenza, il Città di Nocera stende il Vultur. Gravina avvisato

Se il Gravina vorrà passare il girone, dovrà vedersela soprattutto con il Città di Nocera.

E’ questo il parziale responso della prima giornata del girone di Coppa Italia di Eccellenza. Nel primo turno del triangolare, il Città di Nocera ha vinto 2-0 in casa contro il Vultur Rionero grazie alle marcature di Majella e Vitolo, entrambe nella ripresa.

I campani, allenati da Maiuri vecchia conoscenza del calcio pugliese e soprattutto tarantino, hanno vissuto un primo tempo di difficoltà con una formazione largamente rimaneggiata tra squalifiche ed infortuni. Nella ripresa i rossoneri hanno avuto la meglio sul Vultur aggiudicandosi i primi tre punti del girone e dando una grossa spallata verso l’eliminazione alla formazione lucana.

Prossimo impegno il 2 marzo contro il Gravina.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ufficializzate data e luogo della finale di Coppa

Dieci giorni e sarà finale di Coppa Italia Eccellenza. Il comitato Regionale Puglia – LND ha, infatti, ufficializzato la data della finalissima che si giocherà il 28 gennaio alle ore 18.

Gravina ed Hellas Taranto, le due finaliste, giocheranno sul neutro del “De Bellis” di Castellaneta che quindi ospiterà la partita finale della manifestazione. Dalla sfida tra gialloblù e rossoblù uscirà la squadra che succederà nell’albo d’oro alla Virtus Francavilla che lo scorso anno ebbe la meglio, in finale, sul Mola.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia, Scaringella stende l’Unione. Gravina in finale

Missione compiuta per il Gravina di Di Maio. La squadra gialloblù espugna 1-0 il “Ventura” di Bisceglie grazie al gol di Scaringella e raggiunge l‘Hellas Taranto in finale.

La gara di andata, giocata al “Vicino”, era terminata 2-1 per i murgiani a cui bastava anche un pareggio.

Finale il 28 gennaio.

ANTONIO GENCHI 

C.Italia, Hellas Taranto prima finalista del torneo. Casarano out

Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia Eccellenza, il Casarano Calcio non va oltre lo 0-0 al Comunale di Faggiano contro l’Hellas Taranto. Nonostante la presenza in campo diJeda e De Stradis, due dei nuovi acquisti di dicembre, i rossazzurri non sono riusciti a portare a casa la qualificazione, complice il risultato dell’andata (1-1). Sfumata la Coppa Italia, il Casaranodovrà concentrarsi sul campionato: 10 punti dalla vetta sono tanti, ma c’è ancora tempo per compiere l’impresa.

HELLAS TARANTO – CASARANO CALCIO 0-0 ( TOT: *1-1)

Hellas Taranto: Maraglino, Leggieri, Carlucci, D’Arcante, Camassa, Sanna, De Tommaso (C), Ferraro, Beltrame, Colucci, Sanarica.
A disposizione: Valentino, Martino, Gjonaj, Zaccaria, Mazza, Collocola, Cantoro.
Allenatore: Carmine De Falco.

Casarano Calcio: Foiera, Gigante, Tarsilla, Casalino A., Amato, Zaminga (C), De Stradis, Puglia, Di Rito, Negro, Neves Jeda.
A disposizione: Casalino M., Cossu, Rosciglione, Procida, Piccinno, Mazzeo, Calò.
Allenatore: Antonio Toma.

 

Ufficio Stampa
Lorenzo Errico

Coppa Italia, Unione Calcio: sconfitta a Gravina, ma nulla è perduto

Gli azzurri subiscono la rimonta dei gravinesi, venendo superati per 2-1. Vantaggio ospite siglato da Albrizio, poi la doppietta di Scaringella, nella seconda frazione, ribalta il punteggio.

Gara di ritorno giovedì 10 dicembre

Sconfitta di misura nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia per l’Unione Calcio, che al “Vicino” di Gravina subisce la rimonta della compagine gialloblu, vittoriosa per 2-1.

Consueto schieramento per gli azzurri, scesi in campo con Lulllo tra i pali, Bufi, La Rosa, Anglani e Papagno in difesa. Centrocampo affidato a Sylla, Ragno e Cannone, mentre il trio d’attacco è composto da Acquaviva, Albrizio e Di Pinto.

Il primo tempo degli azzurri rasenta la perfezione, grazie ad una pregevole disposizione tattica, unita al giusto temperamento. Alla prima nitida occasione, infatti, i biscegliesi castigano il Gravina sbloccando il punteggio al 10’ grazie al colpo di testa vincente di Albrizio, servito dalla destra da Acquaviva, punto di un prezioso gol in trasferta.

Il match non delude le aspettative e, nonostante la pioggia battente, le due sfidanti non si risparmiano. Gli azzurri concedono poco ma, quando gli attaccanti di casa riescono a superare la retroguardia azzurra, ci pensa Lullo a mantenere inviolata la rete. Al 12’, infatti, l’estremo azzurro nega la gioia del gol ai gialloblu, con un grande intervento a tu per tu con Scaringella.

L’Unione Calcio prova a pungere e alla mezz’ora la conclusione da buona posizione di Anglani viene provvidenzialmente murata dalla retroguardia gravinese. Nel finale è ancora Lullo ad ergersi protagonista, sventando in uscita su Gentilesca al 37’, ripetendosi 6’ più tardi alzando oltre la traversa in fendente mancino dello stesso numero sette di casa.

Nella ripresa il tecnico Di Maio aggiunge peso in attacco, chiamando in causa Mazzilli e Sisalli. Dopo una manciata di secondi dal fischio d’inizio, però, è Scaringella a ristabilire la parità, correggendo sottomisura il suggerimento dalla destra di Sisalli, portando poco sportivamente a termine l’azione con il biscegliese Acquaviva dolorante a terra dopo un duro contrasto di gioco che lo costringerà, di lì a poco, a chiedere la sostituzione (rilevato da Del Bene).

Vibranti le proteste degli azzurri che avevano richiamato l’attenzione dei colleghi gialloblu e del direttore di gara, venendo ignorati da entrambi.

Il match cambia volto, la rete del pari ridona vigore ai gravinesi e stordisce i biscegliesi i quali, per buona parte della seconda frazione, devono fare i conti anche con il discutibile arbitraggio del fischietto barese Mallardi.

Al 23’ i gialloblu completano la rimonta grazie alla doppietta di Scaringella, lesto nel ribadire in rete la sfera respinta con uno straordinario riflesso da Lullo.

Il match, molto combattuto, vede gli azzurri impegnati a scardinare l’arcigno reparto arretrato gravinese. I padroni di casa puntano sulle ripartenza ma, con il passare dei minuti, entrambe le sfidanti accusano la stanchezza, cominciando a peccare della necessaria lucidità.

Per gli azzurri, quindi, arriva una sconfitta in rimonta, 2-1 che tuttavia non li condanna in maniera perentoria. Il discorso qualificazione verrà risolto giovedì 10 dicembre al “Ventura”, data della sfida di ritorno.

GRAVINA – UNIONE CALCIO 2-1 (0-1 p.t.)

Gravina: Jeszenszky, Palermo, Chiaradia, Montemurro, D’Arienzo, Di Benedetto, Gentilesca (1′ st Sisalli), Fiorentino, Albano, Lede (1′ st Mazzilli), Scaringella. A disp: Casella, Chessa, Silvestri, Lasalandra, Ieva. All: Di Maio

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (17′ st Malerba), Anglani, La Rosa, Cannone, Sylla, Albrizio, Acquaviva (6′ st Del Bene), Di Pinto (45′st Pasculli). A disp: Delfino, G. Monopoli, Addario, Mascoli. All: Di Corato

Arbitro: Mallardi (Bari); assistenti: Fedele (Lecce) Cataneo (Foggia)

Marcatori: 10′ pt Albrizio (U), 1′ st e 25’ st Scaringella(G)

Ammoniti: D’Arienzo (G), La Rosa (U), Sylla (U), Papagno (U), Chiaradia (G), Anglani (U), Albrizio (U), Di Pinto (U), Fiorentino (G), Montemurro (G).

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Unione Calcio, mister Di Corato: “Buona gara contro la Sudest, ora sotto con la semifinale di Coppa a Gravina”

Il tecnico azzurro analizza il pari ottenuto a Locorotondo, quindi si sofferma sull’impegno di Coppa di domani sul sintetico dei gialloblu murgiani (inizio alle 19). “I ragazzi scesi in campo domenica hanno espresso un buon calcio – dice – . A Gravina rispettosi ma volenterosi di fare la nostra gara”.

Il pari esterno ottenuto nel domicilio della Sudest Locorotondo ha permesso all’Unione Calcio di incamerare il secondo risultato utile consecutivo. Buone le indicazioni offerte dai ragazzi scesi in campo contro la compagine della Valle d’Itria. “Ho optato per un’ampia turnazione in vista della gara di Coppa Italia di giovedì – afferma il tecnico Mimmo Di Corato – , ma i ragazzi chiamati in causa si sono ben comportati impegnandosi al massimo in una gara difficile. Probabilmente, per le occasioni create, avremmo meritato qualcosa in più del pareggio, tuttavia possiamo ritenerci soddisfatti per essere usciti indenni da un campo ostico al cospetto di una squadra attrezzata”.

Dopo il turno infrasettimanale di campionato della scorsa settimana, per gli azzurri proseguirà il filotto di impegni ravvicinati, attesi domani, giovedì 26 novembre, dalla gara d’andata della semifinale di Coppa Italia al “Vicino” di Gravina. Di comune accordo, il fischio d’inizio è stato posticipato alle ore 19. “Conosciamo le potenzialità dei gialloblu, non a caso in vetta al campionato di Eccellenza – continua Di Corato – . La Coppa Italia, però, è una vetrina importante a cui squadra e dirigenza dell’Unione Calcio tengono molto, per questo ci recheremo lì con doveroso rispetto ma concentrati per fare la nostra gara”.

Sfida che sa di remake quella tra Gravina ed Unione Calcio, avversarie nella semifinale di Coppa anche nella passata stagione (campionato di Promozione). A spuntarla furono i murgiani, forti del 3-2 esterno incamerato all’andata, benché nella gara di ritorno dovettero soffrire non poco per aggiudicarsi il pass per la finale (poi vinta ai danni del Leverano). Al “Comunale” gravinese, infatti, gli azzurri diedero vita ad una rimonta da manuale restando sullo 0-2 sino al 70’, beffati dalla definitiva marcatura dell’1-2 griffata Cardano.

A cambiare, quindi, saranno prestigio della competizione (riservata al massimo campionato regionale) e soprattutto palcoscenico. Nell’estate scorsa il vecchio “Comunale” di zona Fezzatoia è stato rimesso a nuovo, dotato di un manto sintetico di ultima generazione. Il rinnovato impianto,

inoltre, è stato dedicato al compianto allenatore gravinese Stefano Vicino, scomparso prima di poter vedere trionfare i gialloblu nel campionato di Promozione.

Molteplici, quindi, i motivi di interesse della sfida di domani, preview della sfida di campionato che vedrà gli azzurri rendere visita ai gialloblu domenica 6 dicembre, prima della gara di ritorno del “Ventura” in programma giovedì 10 dicembre.

L’incontro sarà diretto da Domenico Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Davide Fedele (Lecce) e Pio Carlo Cataneo (Foggia).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Coppa Italia, Bitonto-Unione Calcio: pari nel rush finale

Pari che rimanda tutto alla terza ed ultima gara del triangolare quello tra Bitonto ed Unione Calcio, bloccate sull’.

Ampia rotazione per gli azzurri, con ben 5 under schierati nell’undici iniziale da mister Di Corato. Tra i pali ritorna Delfino, retroguardia completata da Diella, Mascoli, Bufi ed Angelo Monopoli. Centrocampo con Addario, Grammatica e Ragno mentre il trio d’attacco vede protagonisti Pasculli, Del Bene ed Albrizio.

Partenza a favore dei padroni di casa, più grintosi. Al 3’, infatti, Pignatta può involarsi a rete, approfittando di un scivolone di Mascoli, ma Bufi è provvidenziale nel recupero. Un minuto più tardi un’errata trasmissione dell’estremo di casa Rana libera al tiro Pasculli, conclusione neutralizzata dallo stesso numero uno neroverde. Al quarto d’ora è nuovamente Pignatta a rubare palla agli azzurri ma il suo diagonale da posizione defilata viene respinto da un ottimo Delfino.

Gara combattuta e vivace, nonostante le inside del viscido manto erboso, che potrebbe registrare una svolta alla mezz’ora, quando Pasculli s’incunea nella retroguardia neroverde, venendo atterrato da Rana, in uscita in area di rigore; il direttore di gara, Recchia di Brindisi, però, concede agli azzurri soltanto una punizione dal limite. Tre minuti più tardi ancora una ripartenza di Pignatta è frustrata dall’intervento di Delfino, deviazione che fa carambolare la sfera sulla traversa.

Al 40’ arriva il primo cambio tra le fila biscegliesi, con capitan Angelo Monopoli costretto ad abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio destro, al suo posto entra Papagno.

Partenza in sordina nella seconda frazione, la cui prima occasione si registra al 18’ dopo un contropiede di marca neroverde che consente ad Aloisio di giungere al tiro dal limite, conclusione di poco a lato.

La gara s’infiamma nel finale grazie al vantaggio azzurro griffato Corrado Ferrante (subentrato nella ripresa ad Albrizio, nda), lesto nel tap-in su suggerimento di Del Bene.

Passano sessanta secondi ed il Bitonto pareggia i conti con Modesto, il cui poderoso destro dal limite trafigge Delfino.

Nel 2’ di recupero l’ultima occasione della gara, di marca ospite: ripartenza ben orchestrata, Rana in uscita lascia sguarnita la porta consentendo a Del Bene di mirare il sette, ma la sua conclusione a colpo sicuro viene salvata sulla linea da un difensore neroverde.

Secondo pari in due gare di Coppa, quindi, per gli azzurri, le cui sorti nella competizione dipenderanno dall’ultimo e decisivo match tra Vieste e Bitonto (12 novembre). L’unico risultato favorevole ai biscegliesi sarebbe lo 0-0, grazie al quale gli azzurri la spunterebbero in virtù della differenza reti.

Gara di Coppa Italia che andrà subito in archivio: domenica ostico impegno in terra salentina, con gli uomini di mister Di Corato di scena al “Comunale” di Leverano.

U.S. Bitonto – Unione Calcio 1-1 (0-0 pt)

U.S. Bitonto: Rana, Serafino, Valerio, Rubini, Campanella, De Santis (14’ st Stella), Modesto, Martellotta, Pignatta (30’ st Caringella), Chisena (6’ st Terrone), Aloisio. A disp: Moschetto, Elia, Arcangelo Barone, Adriano Barone. All. Modesto.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Diella, Monopoli (40’ pt Papagno), Mascoli, Ragno, Addario (12’ st Riontino), Grammatica, Albrizio (1’ st Ferrante), Pasculli, Del Bene. A disp: Napoletano, Binetti, Biscogli, Acquaviva. All. Di Corato.

Arbitro: Recchia (Brindisi); assistenti: Patruno (Bari), Tomasi (Taranto).

Marcatori: 44’ st Ferrante, 45’ st Modesto

Ammoniti: Grammatica, Ferrante, Modesto.

Espulsi: 39’ st Pignatta (dalla panchina)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie      

Valentina Sinigaglia     

 

Gravina, vittoria 3-0 contro la Sudest e pass per le semifinali in tasca

LOCOROTONDO – La FBC Gravina spazza tutti i timori della vigilia e dilaga per 3-0 a Locorotondo per il ritorno dei quarti di Coppa Italia di Eccellenza Puglia. Il poco rassicurante 1-1 dell’andata ha scatenato la veemenza gialloblu tanto da offrire una nuova prestazione cinica e dilagante in trasferta. Un risultato netto che fotografa l’andamento della gara e che permette ai murgiani il passaggio alle semifinali della manifestazione (tra novembre e dicembre prossimi).

Si rivede Gentilesca tra gli ospiti che piazzano a centrocampo anche l’esperto Silvestri e Cardano, mentre D’arienzo va a formar la coppia difensiva con Dibenedetto; in attacco è Scaringella il partner scelto da Di Maio per affiancare Rana. Della partita sono anche i confermati Jeszensky, Palermo, Montemurro e Fiorentino. Tra i locali spiccano le assenze in avanti di Manzari e Visconti. Dopo un’interlocutoria fase di studio i gravinesi escono allo scoperto e al 23’ passano in vantaggio con Scaringella, abile a ribattere a rete con una bella girata di destro. Lo 0-1 galvanizza gli ospiti che controllano il match; solo negli ultimi dieci minuti della prima frazione si fa finalmente vedere la Sud Est con un paio di giocate di Frascolla e Armenise non pericolose per il portiere ungherese della FBC.

Nella ripresa il Gravina dilaga. Dopo una serie di ottime occasioni per il neo entrato Albano al posto del dolorante Scaringella e l’espulsione di Turitto, è D’Arienzo a trovare il 2-0 al termine di un’azione da manuale nata da una punizione calciata a spiovente da Fiorentino e conclusa dal difensore campano. A dieci minuti dal termine il 3-0 del sempre presente Rana che pone il sigillo sul match e rafforza il passaggio del turno per i ragazzi di mister Di Maio. La Sud Est è risultata poco incisiva nei secondi 45’ non creando nitide palle gol. Degno di nota l’esordio tra gli ospiti del centrocampista spagnolo Pablo Lede.

Accedono intanto alle semifinali anche Taranto e Casarano, in attesa che giunga a conclusione il triangolare tra Vieste, Unione Bisceglie e Bitonto per esprimere la quarta semifinalista.

SUD EST LOCOROTONDO – FBC GRAVINA 0-3
Scaringella (23’ pt), D’Arienzo (28’ st), Rana (36’ st)

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, ecco gli abbinamenti per la Coppa Italia

La Figc Puglia ha diramato, tramite comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet, gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia.

La competizione, riservata alle formazioni di Eccellenza, nell’ultima edizione è stata vinta dalla Virtus Francavilla in finale contro il Mola.

Ecco il programma completo delle partite di andata  con fischio d’inizio domenica 6 settembre ore 16:

VIESTE – BARLETTA, UC BISCEGLIE – TRANI, MOLFETTA – GRAVINA, BITONTO – ALTAMURA, SUDEST – MOLA, CASTELLANETA – SPORTING PRO, GROTTAGLIE – X (formazione da ripescare), NOVOLI – LEVERANO e OTRANTO – CASARANO. 

Eccellenza, Coppa Italia: spostato lo start. Si parte il 6 settembre

Il Comitato Regionale Puglia della LND ha diramato in mattinata un comunicato col quale ufficializza lo slittamento della partenza della Coppa Italia di Eccellenza.

Nel comunicato, si spiega, che in attesa di conoscere il futuro calcistico del Brindisi, l’inizio delle attività slitta dal 30 agosto (data originaria) al 6 settembre.

Il Comitato, sempre nello stesso comunicato, ha diramato che nei prossimi giorni saranno resi noti gli accoppiamenti per la Coppa.

ANTONIO GENCHI 

Virtus Francavilla campione di Puglia. Battuto il Mola ai calci di rigore

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BRINDISI. La bellezza del calcio, l’essenza di questo sport, risiede nella sua imprevedibilità. Nulla è mai scritto a priori, niente può essere pronosticato. Una partita può regalare emozioni difficilmente descrivibili dai comuni mortali e solo una coronarografia può essere il manifesto chiaro di emozioni così forti.

Al Fanuzzi di Brindisi è in palio la finale della Coppa Italia d’Eccellenza tra Virtus Francavilla ed Atletico Mola. Sulla carta una partita già scritta; il Mola, disgregato nel mercato dicembrino con molti addii, pare destinato ad essere la vittima sacrificale di una Virtus che viaggia a vele spiegate dopo 4 vittorie consecutive in campionato. Ed invece no, l’imponderabilità si fa largo in un ginepraio di certezze aleatorie.

Virtus che recupera in extremis Gallù e con il nuovo acquisto Bricca in panchina. Mola che schiera il nuovo acquisto Frappampina e lascia Pongo in panchina.

Partenza buona della Virtus che impone subito il predominio, ma al 15’arriva la prima doccia fredda: clamoroso errore in fase d’impostazione di Renato Bartoli, che regala la palla a Fieroni, il quale lancia in verticale Tenzone che tutto solo insacca dai sedici metri nell’angolino basso alla sinistra di Iurlo. Vantaggio Mola e partita in salita per la squadra di Calabro. La Virtus sembra accusare il colpo, difatti al 19’ bella triangolazione in area francavillese tra Tenzone e Fumai che conclude ma Vetrugno anticipa Iurlo ormai battuto e salva la propria porta. Al 25’ il pareggio: palla filtrante di Liberio per Di Rito che scatta sul filo del fuorigioco e con un destro micidiale centra il sette, sul lato del portiere che non può arrivarci. Terzo goal consecutivo per il bomber argentino, sempre più decisivo.  Il primo tempo si chiude quindi sull’1 a 1. Prima frazione non eccelsa della Virtus che ha avuto il merito di non accusare eccessivamente il colpo del goal iniziale e di riuscire a pareggiare.

Ripresa con tutt’altro piglio per i virtussini, che entrano in campo grintosi e vogliosi di ribaltare la situazione. Ed infatti al 57’ cambia di nuovo il punteggio: cross perfetto dalla destra di Biason per l’accorrente Di Rito che di testa batte imparabilmente Petruzzella. E’ 2 a 1 e missione compiuta, almeno in apparenza. Al 68’angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla per una trattenuta di Vetrugno in area ai danni di un difensore. La cronaca doverosamente ci porta al 94’; Calabro sceglie di effettuare l’ultimo cambio a sua disposizione, inserendo Richella al posto di un ottimo Montaldi. L’arbitro, che aveva assegnato 4 minuti di recupero, decide di prolungare l’extra time per recuperare il tempo perso nella sostituzione. E qui, l’imponderabile, l’inimmaginabile, l’incalcolabile viene a palesarsi con tutta la sua forza. Calcio d’angolo battuto da Pongo che pesca il portiere Petruzzella, gettatosi in area per tentare il tutto per tutto a partita ormai terminata, il quale insacca di destro a Iurlo battuto. Pareggio rocambolesco ed incredibile, una vera doccia gelata per i giocatori e i tanti tifosi della Virtus accorsi allo stadio. Supplementari e tutto da rifare per Calabro e co.

I supplementari si trascinano via senza particolari emozioni a parte l’espulsione di Liberio al 112’. Si va cosi ai calci di rigore. Inizia il Mola che insacca con D’Ambruoso al quale risponde Di Rito con un penalty favoloso nell’angolino alto alla sinistra di Petruzzella.  Pongo poi e ancora Gallù non sbagliano i loro rispettivi rigori. Realizza poi Fumai, mentre Richella sbaglia tirando centralmente.  Sale in cattedra quindi Iurlo che ipnotizza Salvadore in tuffo alla sua sinistra. Sul dischetto va poi Galdean che realizza con uno scavetto alla Totti, dimostrando anche parecchia freddezza in un momento decisivo. Ancora Iurlo protagonista poi, con il rigore parato a Lorusso. A Vetrugno la palla della vittoria: rigore magistrale, un sinistro forte e preciso sul quale Petruzzella non può far nulla ed esplode il Fanuzzi. La Virtus Francavilla è campione di Puglia per la 4 volta nella sua storia divenendo così il club più titolato di Puglia. Una vittoria dedicata al presidente Magrì, il quale ha profuso parecchi sforzi per portare la squadra al raggiungimento di questo meritato traguardo. Un plauso va anche ai gruppi di tifosi organizzati, in particolare il gruppo Alcolico, sempre presenti ovunque giochi la squadra.

Una particolare menzione meritano anche i tifosi del Mola, che hanno dimostrato grande attaccamento alla squadra anche dopo una sconfitta. I baresi hanno lottato, hanno messo in difficoltà la Virtus e sono infatti usciti tra gli applausi. Una finale davvero entusiasmante, degna delle miglior finali europee e mondiali.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

FABIANO IAIA

Casarano-San Pio X Catania 0-0. Rossoblu fuori dalla coppa

Grande cornice di pubblico per una gara che vale una stagione. La partita inizia subito a ritmi alti, con il Casarano in avanti. Al 6’, pennellata di Regner dalla destra per De Razza che di testa trafigge Vitale mettendola sul palo lontano. Il guardalinee, però, ravvisa la posizione irregolare di De Razza. Al 10’, punizione da posizione pericolosa per il Catania, sugli sviluppi viene ammonito Regner per aver deviato di mano il calcio di punizione. Batte Riccobono, ma calcia alto. Al 13’, punizione per il Casarano da 30 metri e da posizione defilata, calcia De Razza e Rosciglione di testa mette fuori. Al 15′, ci provano dalla distanza prima Prinari e poi Impallari, ma senza fortuna. Al 16’, Impallari serve Giannuzzi che dal fondo mette al centro, ma Marinelli è anticipato in area piccola poco prima del tocco finale. Al 18’, tiro di Marinelli dai 30 metri che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Ammonito Truglio per gioco falloso. Ancora un tiro dalla lunga distanza di Prinari, ma il portiere siciliano non si lascia sorprendere. Al 22’, rovesciata in area di Marinelli, ma la palla è facile preda di Vitale. Al 24’, primo tiro in porta del Catania con l’ex Pasca che ci prova dal limite, ma il tiro è fiacco e Leopizzi blocca senza problemi. Al 25’, Salvadore, servito in area, cerca il tiro a girare, ma la difesa ospite si rifugia in angolo. È il Casarano a fare la gara, ma le manovre rossoazzurre sono troppo frenetiche e prive della necessaria lucidità. Il Catania è rintanato nella sua metà campo, subendo il pressing del Casarano che, però, non riesce a trovare la via del gol. Al 35’, ci prova dal vertice destro dell’area di rigore Marinelli, ma Vitale fa buona guardia e blocca in sicurezza. Al 40’, il San Pio X torna a farsi vedere in avanti, guadagnando il suo primo e unico calcio d’angolo, privo, però, di conseguenze. Al 44’, calcio d’angolo del Casarano respinto in tuffo dal portiere. La sfera finisce sui piedi di Salvadore che tenta la botta di potenza dal limite, ma calcia abbondantemente alto.
Il secondo tempo parte con in campo gli stessi 22 uomini che hanno disputato la prima frazione di gioco. Al 2’ Regner mette in mezzo per Rosciglione che, di testa, manda fuori. Al 10′, percussione in area di Marino del San Pio X che dal fondo consegna la sfera direttamente nelle mani di Leopizzi. Non è facile per il reparto avanzato casaranese trovare spazio tra le fitte maglie difensive del Catania. Al 15’, Giannuzzi serve Prinari che dal vertice sinistro dell’area tira in porta, ma Vitale blocca in tuffo. Al 16’, rigore per il Casarano per fallo di mano di Orlando, ammonito nell’occasione, sugli sviluppi del 12esimo calcio d’angolo per i padroni di casa. Nulla da fare per il Casarano che proprio non riesce a scardinare la retroguardia siciliana. Si scaldano gli animi e a farne le spese sono contemporaneamente Salvadore del Casarano e Arena del San Pio X. Al 20’, il Casarano sfiora il gol con Calabuig che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa manda fuori di un soffio. Il Casarano insiste e al 21’ colpisce un’altra traversa su tiro dai 35 metri di Calabuig. Al 28’, De Razza mette dentro su calcio di punizione, Rosciglione fa sponda verso il centro dell’area piccola, ma la difesa ci mette una pezza. Al 30’, Salvadore dalla sinistra serve Impallari che di testa angola troppo. La sfera si spegne sul fondo. Al 32’ primo cambio della gara. Esce Salvadore e fa ingresso in campo Palma. Al 33’, nuovo gol sfiorato dal Casarano. Questa volta è Mirabet, di testa, ad angolare troppo un suggerimento direttamente dalla bandierina. Primo cambio per il San Pio X, entra Garufi al posto di Riccobono. Al 44’, per il Casarano, entra in campo Urso rileva Giannuzzi. Al 45’, Palma cerca la girata in area piccola, ma trova sulla traiettoria Orefice che mette in angolo. L’ultima occasione, al 49’, capita sulla testa di Calabuig che, ancora una volta, mette fuori di poco. È l’emblema di una gara sfortunata, dominata dal Casarano. Il Catania si è limitato a difendere in 11, senza nessuna occasione. Il conteggio dei calci d’angolo la dice lunga: 19 a 1 per il Casarano.
Finisce 0-0. Il Casarano non riesce a far breccia nella retroguardia catanese ed è fuori dalla Coppa, ma esce dal terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

Casarano-San Pio X Catania 0-0

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (44’ st Urso), Salvadore (32’ st Palma), Rosciglione, Mirabet, Calabuig, Prinari, De Razza, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Angelo, Mignaco, Stechina, Marzo, Margagliotti, Palma, Urso. Allenatore: Rogazzo.

San Pio X Catania: Vitale, Montella, Orlando, Arena, Orefice, Scalia, Marino, Truglio, Pasca, Riccobono (40’ st Garufi), Panatteri. A disposizione: Cavone, Cristaldi, Gatto, Palermo, Garufi, Febbraio, Ranno. Allenatore: Anastasi.

Arbitro: Copat di Pordenone.

Alberto Nutricati

Catania San Pio X-Casarano 1-0

Coppa Italia Eccellenza – Quarti di Finale:

Parte subito forte il San Pio X che al 2’ va vicino al gol su colpo testa ravvicinato di Arena, ma Leopizzi è bravo a respingere. I padroni di casa ci riprovano al 5’, impegnando nuovamente il portiere ospite chiamato ad anticipare in uscita Riccobono. Il Casarano si fa vedere al 7’, con l’incursione di Marinelli bloccata dalla retroguardia biancorossa. I rossoazzurri ci riprovano all’11’ con una gran conclusione dal limite di Regner, servito da Marinelli. Vitali, però, non si fa sorprendere. Gli ospiti non mollano e continuano a tentare di scardinare la linea difensiva catanese: al 15’ è il solito Marinelli a presentarsi in area, ma viene anticipato dalla difesa del San Pio X che si rifugia in angolo. Il Catania sembra soffrire maggiormente sulla destra, dove imperversano Prinari e Marinelli. Il San Pio torna a farsi pericoloso al 34’ con un’azione in contropiede, fermata dal direttore di gara per fuorigioco di Panetterio. Un minuto dopo è di nuovo il Casarano a provarci con un bel tiro dai 30 metri di Impallari finito di poco alto. L’attaccante argentino si rende nuovamente pericoloso al 40’, quando si presenta solo dinanzi all’estremo difensore ospite, ma angola troppo il tiro. I rossoazzurri vanno ancora una volta vicini al gol al 43’ con Marinelli, che lascia partire un gran tiro dal limite, sfiorando l’incrocio dei pali. Il primo tempo si conclude sul parziale di 0-0, con il Casarano padrone del campo.
La ripresa si apre con il gol del San Pio X all’8’. Il Catania passa in vantaggio su punizione calciata da Riccobono. L’arbitro prima annulla, poi convalida la rete, nonostante le proteste dei rossoazzurri. Sul gol, però, gravano forti dubbi, visto che è scaturito da una punizione in due calciata direttamente in porta. Il Casarano non ci sta e cerca in tutti i modi di riagguantare il pareggio. Al 26’, Marinelli tenta la conclusione dalla distanza, ma la mira è imprecisa e la palla termina alta sopra la traversa. Al 29’, punizione dai 30 metri di Regner, deviata nell’area piccola da Marinelli, con la palla che si spegne di pochissimo a lato. Al 37’, ci riprova Regner su calcio di punizione, ma la sua conclusione viene prima deviata dalla barriera e poi parata da Vitale. Al 40’, De Razza, da calcio piazzato, mette in area, dove trova Calabuig che in acrobazia sfiora il palo. Allo scadere viene atterrato in area Impallari, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore.
Il triplice fischio blocca la gara sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa; un risultato decisamente ingiusto per quanto fatto vedere in campo.

Catania San Pio X-Casarano 1-0
Reti
: 8’ st Riccobono.

Catania San Pio X: Vitale, Marino, Orlando, Caruso, Orefici, Scalia, Truglio (32’ st Palermo), Arena, Pasca, Riccobono, Panatteri. A disposizione: Cavone, Pistorino, Palermo, Ranno, Garufi, Febbraio, Cristaldi. Allenatore: Giuseppe Anastasi.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Salvadore, Rosciglione (35’ st De Razza), Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, De Razza, Marzo, Margagliotti, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: Ricci di Firenze.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

 

Coppa Italia Eccellenza: ritorno del 2° turno: ecco le designazioni arbitrali

si conosceranno Oggi i nomi di tre delle quattro semifinaliste di Coppa Italia di Eccellenza, per la quarta bisognerà attendere il completamento del girone eliminatorio, che metterà di fronte nell’ultimo incontro Virtus Francavilla e Stella Jonica (Massafra). Apertissime le sfide di Vieste (di scena la Fidelis Andria) e Galatina (contro il Casarano), nelle quali si partirà rispettivamente dal 2 a 2 e dall’1 a 0 in favore della formazione di Longo. Poco più di una formalità il match di ritorno per il Molfetta dopo il 4 a 1 inflitto al Mola a domicilio: queste le designazioni arbitrali.

Atletico Vieste – Fidelis Andria: Pierpaolo Natilla di Molfetta
Francavilla Calcio – Stella Jonica (Massafra): Giorgio Piacenza di Bari
Libertas – Atletico Mola: Carlo Palmisano di Taranto
Galatina – Casarano: Claudio Panettella di Bari

Il punto sul campionato di Eccellenza
Chi la spunterà? San Severo in Pole

Dopo la sosta si torna a fare sul serio in Eccellenza con i giallogranata di Rufini in rampa di lancio. Cerignola mercoledì potrebbe anticiparla.

Si torna a giocare in Eccellenza Pugliese dopo una sosta che ha schiarito le idee e ridato fiato a chi aveva corso più degli altri. Benzina nelle gambe per questi ultimi 180 minuti che diranno a tutti chi volerà in serie D. Il San Severo di mister Rufini è tornato in pole position, in virtù del passo falso di nove giorni fa del Molfetta che ora si ritrova ad inseguire.

Sono rimaste soltanto loro due a giocarsi il campionato, con le altre (Mola, Manfredonia, Terlizzi e Gallipoli) a giocarsi tre posti playoff.

Resta comunque un campionato bellissimo e giocato ad alti ritmi dalle squadre impegnate che hanno saputo accendere la battaglia fino alle battute finali.

Ci sarebbe poi il capitolo Cerignola, con l’Audace che ha puntato tutto sulla Coppa Italia per arrivare a questa serie D tanto agognata.  I gialloblu mercoledì si giocheranno l’ultimo atto di questa competizione dopo aver eliminato tutti gli avversari postisi innanzi. Di fronte avranno la blasonata Fermana

Una vittoria lascerebbe invariati tutti i discorsi, ma una eventuale sconfitta rimescolerebbe le carte con i “cigni” ofantini che rientrerebbero in gioco per i playoff, aumentando la concorrenza delle altre quattro squadre in lizza.

Fabio Lattuchella

 

Coppa Italia Dilettanti Eccellenza
Sarà lo Stasia l’avversario dell’Audace Cerignola

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Lo Stasia si aggiudica il trofeo regionale, battendo il Mari F.C. per 3 a 0 ai calci di rigore, decisivo il portiere Liccardo. La squadra di Sant’Anastasia va a completare il girone G nazionale composto già da Audace Cerignola e Polisportiva Viggiano

L’avversaria dell’Audace Cerignola sarà lo Stasia Soccer che insieme alla Polisportiva Viggiano va a completare così il Girone G, valido per gli ottavi di Coppa Italia Nazionale.

La squadra biancoblù si è imposta per 3 a 0, ai rigori, contro il Mari F.C.

La partita al termine dei 90’ era terminata sullo 0 a 0, priva di emozioni. Nel secondo tempo la squadra di Sant’Anastasia è rimasta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione comminata a Rima.

Nonostante la superiorità degli uomini in campo, il Mari F.C. non riesce ad approfittarne, si arriva così ai supplementari, dove nulla cambia.

A decretare la vincente regionale sono stati pertanto i rigori, protagonista unico il portiere dello Stasia Liccardo, che ha parato tutta la sequenza di tiri dagli undici metri regalando alla squadra napoletana l’ambito trofeo.

Lo Stasia affronterà la Polisportiva Viggiano in trasferta fra una settimana, il 20 febbraio.

La squadra vincente nella prima gara (o in caso di pareggio quella che avrà giocato fuori casa ) riposerà nella seconda, quando entrerà in gioco l’Audace Cerignola.

Coppa Italia Eccellenza
prezzi e punti vendita dei biglietti per la Finale

A partire dalla serata di oggi, lunedì 10 dicembre, sarà possibile acquistare i biglietti d’ingresso per la finale di Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza 2012/2013 fra Audace Cerignola e Pro Italia Galatina, che si giocherà allo Stadio “Tursi” di Martina giovedì 13 dicembre alle ore 18.

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Il costo del tagliando è di 5 euro.

La Finale per il 1° e 2° posto sarà in gara unica su campo neutro, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari si applicheranno le seguenti norme:
•          due tempi supplementari di 15 minuti cadauno
•          effettuazione dei tiri di rigore, secondo le modalità previste dalle Regole del Giuoco del Calcio.

Al termine della gara il presidente del C.R. Puglia – LND, Vito Tisci, premierà le società vincitrice.

 

Punti prevendita in Cerignola:
Bar Stadio, via Napoli 29. (Nei pressi dello Stadio “Monterisi”)
Bar Olimpia, Viale di Levante