Archive 11/02/2015

Marcatori Seconda categoria: in evidenza Davide La Torre con una tripletta

Giornata prolifica di reti nel girone A di Seconda categoria. Ben 23 le reti realizzate nel diciannovesimo turno. In evidenza i bomber. Il capo cannoniere Guglielmi dello Sportmania Cerignola, difende a denti stretti il primato segnando una rete in quel di Mattinata e restando primo a quota 18. Exploit degli inseguitori. Grande protagonista è Davide La Torre della Squadra del cuore di Rodi Garganico. Tripletta per lui che lo catapulta a quota 17 e quindi ad una sola lunghezza dalla vetta occupata da Guglielmi. Torna a segnare anche Angerame del Sauri che con una doppietta raggiunge quota 16 reti. Nono centro in campionato per Gianpiero La Torre del Matinum, mentre sale  a 8 Di Sipio del San Nicandro. Il suo compagno di squadra Nardella mette a segno una doppietta che lo lancia a quota 7. Settimo centro stagionale anche per Muschitiello dell’Orta Nova. Galasso del Bellavitainpuglia Bisceglie raggiunge quota 5 come Mantuano del Matinum. Quarta marcatura per Carmellino dell’Herdonia, Digennaro della Nuova Spinazzola, Magrone del Sauri e Somenzari dell’Atletico Carapelle. De Lorenzis e Pircalabescu del Troia raggiungono quota 3. Secondo gol stagionale per Minervino della Nuova Spinazzola e Rignanese del Sauri. Mentre arriva la prima gioia personale stagionale per Carbotti e Rago.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 19(prime posizioni)

 

18 reti: Guglielmi(Sportmania)

17 reti: Davide La Torre(Squadra del cuore)

16 reti: Angerame(Sauri)

12 reti: Cartanese(Candela)

11 reti: Silvestre(Biccari)

9 reti: Gianpiero La Torre(Matinum), Palumbo(San Giovanni Rotondo) e Stramaglia(Herdonia)

8 reti: Di Sipio(San Nicandro)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Prima categoria: avanza Dipasquale

Diciannovesima giornata con 18 reti segnate nel girone A di Prima categorie pugliese. A secco il capo cannoniere Morra, così come Messinese. Dietro di loro avanza a quota 12 Dipasquale dell’Audace Cerignola. Sale a 10 il suo compagno di squadra Lasalandra. Sale a quota 6 Paolo Vischio del Bitetto, mentre arriva a 5 il suo compagno di squadra Iasparro. Quarta rete stagionale per Fresa della Sibillano Bari e Umbriano dello Sporting Daunia Foggia. Consales(doppietta) dello Sporting Daunia Foggia sale a 3 così come Giannella dell’Audace Barletta. Seconda marcatura in questo torneo per Daniele dell’Asd San Marco, Riccardo Filannino dell’Audace Barletta e Giuliani del Bitetto.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 19(prime posizioni)

 

17 reti: Morra(Audace Cerignola)

16 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

12 reti: Dipasquale(Audace Cerignola)

10 reti: Lasalandra(Audace Cerignola) e Magaldi(Reali Siti Stornarella)

9 reti: Pietro Compierchio(Atletico Stornara) e Melino(Sporting Daunia)

8 reti: Basile(Ultrattivi Altamura) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione B: doppietta pesante per De Vito

Ventidue le reti messe a segno nella ventunesima giornata, ma tra di esse, manca la firma del capocannoniere, Luciano Quarta, rimasto a secco contro il San Giorgio. Alle sue spalle scalpita De Vito. Per lui una doppietta pesante, che regala all’Otranto tre punti importantissimi sul campo del CarovignoDecima rete per Rizzello(Leverano) e Gennari (Manduria). Muovono la classifica, anche, Migali(Galatone) e Russo (Carovigno).

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

19 RETI: Quarta (SF Leverano)

13 RETI: De Vito (Otranto)

11 RETI: Cazzella (Leverano)

10 RETI: Villani (Otranto), Daddato (Real Alberobello), Rizzello (Leverano), Gennari (Manduria)

9 RETI: Kunde (Fragagnano), Iunco (Mesagne), Botrugno (Tricase)

8 RETI: De Benedictis (SF Leverano), Turi (PS Laterza), Migali (Galatone), Russo (Carovigno)

7 RETI: Scarciglia (Manduria), D’Amico (Tricase), Cimino (Avetrana).

6 RETI: Rito (Fragagnano), Laneve (Fasano), Patera (Leverano), Renis (Maglie), Gennari (Mesagne), Candita (Avetrana/San Vito)

 

SalentoSport.net

Marcatori Promozione: Scaringella aggancia Terrone

18 le reti realizzate nel ventunesimo turno del campionato di Promozione girone A. Novità in testa alla classifica marcatori. Scaringella del Gravina, segna il suo diciassettesimo gol in campionato e aggancia Terrone. Immediatamente dietro, non molla Di Pinto, a segno per la sedicesima volta in questo torneo. Va in doppia cifra Difrancesco del Corato, quota 10 per lui. Settima rete stagionale per Quitadamo del Monte Sant’Angelo, mentre Fabio Loseto della Liberty Palo arriva a quota 6. Doppietta per Angelastri della Fortis Altamura. Una doppietta che lo lancia a quota 5 reti insieme a Uva del Giovinazzo, anche lui a segno domenica. Terza rete per Foggetti della Nuova Molfetta, Pastore del Barium e Piergiovanni della Virtus Bitritto. Secondo centro stagionale per Lucarelli della Nuova Molfetta, mentre arriva il primo gol stagionale per i vari: Campanale, Costantino, Faiella, Falcone, Manzella e Rubino.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

17 reti: Scaringella(FBC Gravina) e Terrone(Atletico Corato)

16 reti: Di Pinto(UC Bisceglie)

13 reti: Albano(FBC Gravina)

12 reti: Ciccone(Carapelle)

10 reti: De Lorenzo(UC Bisceglie), Difrancesco(Atletico Corato) e Recchia(Noci)

9 reti: Gilfone(FBC Gravina) e Giovannielli(Noci)

7 reti: O. Colella(Rutiglianese), Lomuscio(Atletico Corato) e Quitadamo(Monte Sant’Angelo)

 

Alessandro Polichetti

Atletico Tricase – Giuseppe Branà ringrazia tutti

Mister Branà

Pareggio interno del Tricase con l’Avetrana. Il tecnico rossoblu Giuseppe Branà“In evidente emergenza tecnica, sento il dovere di ringraziare pubblicamente tutti i miei calciatori che sono scesi in campo: dire che hanno lottato contro un avversario più strutturato tecnicamente è dire poco. I miei ragazzi, nessuno escluso, pur essendo rimasti in dieci per l’espulsione di Di Seclì, hanno imposto bel calcio e trame di gioco di assoluto valore. Meritavamo la vittoria”.

Per Francesco Pellegrino “la maglia del Tricase è per tutti noi un onore indossarla. Contro l’Avetrana, pur rimaneggiati, abbiamo dimostrato che non ci difettano certamente voglia di fare bene e di spenderci totalmente per un progetto Tricase che possa riproiettarci verso traguardi che costruiamo con grande dedizione al lavoro durante la settimana pre-partita”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bella prova del Galatone contro il Maglie

Cristian Cimarelli

Bella prova del Galatone che, in rimonta, è riuscito ad imporsi per 3-1 sul Maglie. Un successo che, per il tecnico giallorosso Cristian Cimarelli, ha un significato ben preciso: “Rappresenta tre punti importanti ed una crescita della squadra – spiega il trainer – , sono ormai cinque partite che facciamo risultato. A me interessa che la squadra cominci ad avere più autostima nei propri mezzi e più personalità. Al Maglie abbiamo regalato parte del primo tempo fino al gol, poi è venuta fuori la nostra qualità. Ma dobbiamo ancora crescere”.

Anche il presidente Massimiliano De Leo plaude al collettivo: “È stata un’ottima prova del Galatone contro un Maglie messo molto bene in campo. Abbiamo preso gol a freddo, ma i ragazzi anche oggi hanno sfoderato una prova di grande carattere, regalandoci una fantastica soddisfazione. Merito a tutto il gruppo ma ancora una volta all’allenatore Cimarelli, che per noi rappresenta un punto di riferimento e per tutta la squadra a cui sta dando un’impronta ben definita. Ottima anche la prestazione di Mortari anche lui fondamentale per tutta la squadra. Mi piace, infine, sottolineare l’ottimo comportamento delle tifoserie sia del Maglie che del Galatone”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Occasione persa per il Leverano

Un’occasione persa per il Leverano che crolla in casa col San Vito. Il tecnico Antonio Schito non usa mezze misure per spiegare il ko: “Abbiamo meritato di perdere. Siamo partiti alla grande sbloccando il risultato con Pantaleo Rizzello. Una volta passati in vantaggio, però, ci siamo seduti ed abbiamo smesso di giocare e siamo stati giustamente puniti. Con la Salento Football che non è andata oltre il pareggio, se avessimo vinto come avremmo potuto e dovuto, saremmo balzati a quota 41, a -5 dal vertice della graduatoria e con un match in meno, quindi potenzialmente a due sole lunghezze dal gradino più alto del podio. C’è di che strapparsi i capelli. Spero che quanto accaduto ieri ci serva da lezione. Il campionato sta entrando nel vivo ed ogni domenica dovremo attenderci una battaglia, in quanto la corsa di vertice e la conquista di un posto nei playoff si intersecherà con la bagarre per non retrocedere direttamente e per evitare i playout. Bisognerà essere sempre concentratissimi, altrimenti saranno guai”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto – Lorenzo De Vito decisivo nella vittoria di domenica

L’Otranto vince a Carovigno per 3-2. Decisiva ai fini del successo la doppietta dell’attaccante Lorenzo De Vito: “Determinante è stata la voglia di riscatto di tutto il collettivo. Eravamo reduci dall’immeritata sconfitta interna subita contro il San Giorgio Jonico la domenica precedente. Avevamo l’imperativo di conquistare l’intera posta in palio e ci siamo riusciti su un terreno difficile per chiunque, a dispetto della posizione di classifica del Carovigno. Il nostro obiettivo è quello di meritare un posto nei playoff. In quest’ottica, la quarta giornata di ritorno è stata favorevole, ma il cammino da percorrere è ancora molto lungo ed i giochi si faranno solo nelle ultime giornate. Dobbiamo continuare a dare sempre il massimo in ogni gara perché per piazzarci tra leprime cinque dovremo avere – conclude De Vito – continuità di rendimento”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football – Francesco Calasso: “Paghiamo le troppe assenze”

La Salento Football Leverano pareggia a reti bianche col San Giorgio e ora condivide la vetta col Fragagnano, vittorioso in quel di Alberobello. Il presidente onorario Francesco Calasso: “Paghiamo le troppe assenze. A San Giorgio Jonico eravamo privi degli attaccanti Luciano Quarta ed Angelo De Benedictis, del capitano Claudio De Pascalis e del difensore GiulioPerrone, mentre il centrocampista Facundo Ganci è sceso in campo stringendo i denti, proprio perché siamo in piena emergenza. A fare la partita siamo stati noi, dal 1′ al 90′. Abbiamo anche creato alcune limpide palle-gol, ma purtroppo non le abbiamo sfruttate a dovere. Stiamo vivendo una fase difficile ed è fatale che accada nell’arco di un campionato lungo come quello di Promozione”.

Strascichi di polemiche sulla gara del turno precedente col Galatone: “Oltre al danno – prosegue Calasso – abbiamo subito anche la beffa. Siamo stati multati pesantemente e De Pascalis è stato squalificato per quattro turni. Abbiamo preannunciato ricorso e lo presenteremo nelle prossime ore. Inoltre, abbiamo chiesto in Federazione di essere ascoltati dagli organi competenti, in quanto molte delle cose scritte dal fischietto leccese che ha diretto il derby contro il complesso guidato da Cristian Cimarelli non corrispondono al vero e intendiamo sostenerlo con la massima convinzione”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

USD Matinum – Sportmania Cerignola 2-1
Grande prestazione dell’Usd Matinum

fine gara

Grande prestazione dell’Usd Matinum allenati da Mr. Renis che, nonostante qualche assenza, superano fornendo una grande prestazione la capolista Sportmania Cerignola per due reti a uno.

La squadra di casa impone subito un ritmo elevato alla gara, proponendo buone trame di gioco e non concedendo spazi
alla squadra avversaria. Infatti, prima della rete del vantaggio da parte del Cerignola giunta al 20’ su una punizione dubbia concessa al limite dell’area di rigore dei rossoneri, è l’Usd Matinum a fallire due ghiotte occasioni per portarsi sull’1 a 0. Nonostante lo svantaggio, i locali comunque non demordono e continuano a mettere in difficoltà gli ospiti fino ad arrivare al 35’ dove Mantuano, approffittando di un’ingenuità difensiva del Cerignola e muovendosi sul filo del fuorigioco pareggia meritatamente le sorti dell’incontro. Dopo il pareggio non succede nient’altro di rilevante, pertanto, le squadre rientrano negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1.

Alla ripresa del gioco, sul campo “Agnuli” si abbatte una forte pioggia che costringe l’Usd Matinum a giocare un calcio diverso rispetto al primo tempo e, considerata anche la classifica di rispetto degli ospiti,
si affida alle veloci ripartenze di Giampiero La Torre e Mantuano. Da uno di queste, nasce il gol al 15’ del 2 a 1 messo a segno da Giampiero La Torre, che, dopo aver dribblato un paio di avversari, da posizione defilata deposita la palla in rete.
A quel punto, la capolista cerca di attaccare al fine di raggiungere il
pareggio ma trova di fronte un ottimo Matinum che concede poco e nulla.
Tuttavia, si arriva al termine della gara col Cerignola, rimasto nel frattempo in 10 uomini per l’espulsione di un proprio giocatore, che recrimina per un rigore non concesso nei minuti di recupero. In tale
circostanza veniva espulso un altro calciatore degli ospiti per proteste. Da evidenziare che stessa decisione era stata presa dal Direttore di Gara nei confronti dell’Usd Matinum per due situazioni accadute sia nella prima che nella seconda frazione di gioco.
Terminato il recupero, i ragazzi mattinatesi finalmente possono festeggiare una vittoria meritata contro la capolista Sportmania Cerignola e continuare il proprio momento positivo.

Da segnalare, infine, la numerosa cornice di pubblico accorsa all’Agnuli che ha contribuito anch’esso alla vittoria dell’Usd Matinum.

(marcatori: 35’pt Mantuano; 15’st La Torre G;)

Fly Team Brindisi – Us Città di Fasano 0-1
Il Fasano vince con un gol di Laguardia

Gli uomini di Laterza interrompono una striscia di cinque pareggi consecutivi e si rilanciano in ottica play-off

Il Fasano espugna Brindisi e torna a vincere, dopo una serie di 5 pareggi consecutivi, grazie ad un pregevole gol dalla lunga distanza di Laguardia. Lo fa soffrendo, viste le tante  assenze e il campo reso pesante dalla copiosa pioggia abbattutasi sul terreno di gioco nel secondo tempo. Una partita maschia e intensa, in cui il Fasano ha usato la sciabola piuttosto che il fioretto, consapevole del fatto che fosse fondamentale rimpolpare la classifica con tre punti, dopo un lungo digiuno.
Il mister Laterza vara un 4 – 3 – 3, schierando tra i pali Lacirignola, protetto da una difesa a 4 composta da Pugliese e Laguardia nel ruolo di terzini e da Telesca e Pistoia come difensori centrali, a causa della defezione del capitano Massimo Ancona. Il centrocampo è tutto corsa e geometrie con Lentini, Quaranta e Galiano, mentre in attacco si punta su una sapiente miscela di fantasia e velocità, con Amodio in assistenza a Laneve e Chiatante.
La partita, sulla carta, si presenta piuttosto agevole: il Fly Team Brindisi è il fanalino di coda del campionato col misero bottino di 12 punti in 20 partite. Nonostante ciò, il Fasano entra in campo col giusto piglio, memore del fatto di aver perso punti pesanti proprio con le squadre più attardate in classifica (emblematica la gara di andata proprio contro il Brindisi): passano solamente 9 minuti ed è Galiano a rendersi pericolosissimo, con un tiro radente dal limite dell’area che si infrange sul palo. I padroni di casa provano a rispondere subito, approfittando di un errore di Pistoia che serve involontariamente Cosi, il quale si invola verso la porta ma indugia troppo e la sua conclusione è preda di Lacirignola.
La partita è frizzante e vede entrambe le squadre darsi battaglia. Al 16’ il Fasano realizza la rete che decide la partita: Laguardia, in proiezione offensiva, sfrutta le sue doti balistiche come nella trasferta di Tricase e beffa l’estremo difensore avversario, con un tiro dalla lunga distanza. Ma la difesa del Fasano balla più del solito e al 24’ il Brindisi potrebbe rimettere la partita in equilibrio: su un cross effettuato da Vantaggiato, la palla attraversa tutta l’area di rigore senza essere intercettata da nessuno, ma De Vita, a pochi passi dalla porta, vede respingersi il tiro da un intervento prodigioso di Lacirignola. Termina così, dopo 3 minuti di recupero, un primo tempo emozionante, con il Fasano in vantaggio per una rete a zero.
Il secondo tempo non è all’altezza del primo, soprattutto a causa della pioggia, che rende il campo pesante. Le squadre non riescono  a costruire trame di gioco interessanti e, di conseguenza, le occasioni sono rare. Al 63’ è Amodio, non a caso su punizione,  a tentare di chiudere il match: l’esecuzione è perfetta, ma la palla scheggia la traversa e termina sul fondo.  Tre minuti dopo è il Brindisi ad avere l’opportunità del pareggio: l’arbitro sanziona un intervento falloso di Telesca su Cosi con un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Vedetta, la cui conclusione è intercettata abilmente da Lacirignola, che si tuffa sulla sua destra e manda la palla sulla traversa.
È la prodezza che consegna la vittoria al Fasano: il forcing finale dei padroni di casa è alquanto sterile e non produce occasioni degne di nota. Il Fasano strappa, così, con le unghie e con i denti, 3 punti fondamentali, che consentono di continuare a sperare nei play off.

Fly Team Brindisi: Lamarina, Di Noia, Ligorio, Montenegro, Schena (73’ Greco), Taurisano, Vantaggiato, Zanzariello (80’ Tasco), Cosi, Vedetta, De Vita. A disposizione: Pagliara, Bataccia, Abbatelillo, Di Palmo, Marinaro.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Telesca, Laguardia, Lentini, Quaranta (78’ Leggiero), Galiano, Laneve, Amodio (74’ M. Mastronardi), Chiatante. A disposizione: Abbinante, Ricco, Lorusso Lella, Olive, Losavio.  Allenatore: Giuseppe Laterza.

Arbitro: Tomasi di Lecce
Note: ammoniti Di Nola (B), De Vita (B), Lamarina (B), Amodio (F), Chiatante (F).
Marcatore: 15’ Laguardia

Ciccio Cofano – FasanoLive

 

Virtus Molfetta – Bitetto 0-3
clamorosa vittoria esterna

ASD Bitetto a valanga. Dopo la sconfitta casalinga contro la capolista, è arrivata una insperata vittoria esterna per la squadra allenata da Rocco Cramarossa nel Campionato di Prima Categoria…

ASD Bitetto a valanga. Dopo la sconfitta casalinga contro la capolista, è arrivata una insperata vittoria esterna per la squadra allenata da Rocco Cramarossa nel Campionato di Prima Categoria.

Vittoria schiacciante per 0-3 sul campo della Virtus Molfetta e sorpasso in classifica con i 20 punti in classifica. In rete Paolo Vischio al 17’pt, Giuliani su rigore al 21’st e Iasparro al 44’st (il Bitetto nel corso del primo tempo aveva anche fallito un penalty).

Prossima gara in casa al Campo “Antonucci” di Bitetto contro la Nuova Andria che si trova a 21 punti, per continuare un cammino diventato trionfale nelle ultime gare.

Appuntamento domenica 15 febbraio alle ore 15:00.

Marcatori Eccellenza: Scarcella supera Manzari

La giornata 21 regala 16 reti e il sorpasso in testa alla classifica marcatori. Salvatore Scarcella del Novoli, segna il suo tredicesimo gol in campionato e supera Manzari della Vigor Trani che resta a quota 12. Dietro salgono a quota 9: Vicentin del Nardò. A segno con una doppietta e Giuseppe Cesareo della Libertas Molfetta. Giungono a quota 8: Marino del Casarano e Montaldi della Virtus Francavilla. Cosimo Tedesco del Casarano, sale a quota 6. Quinta rete stagionale per Modesto del Bitonto mentre sale a 4 Marco Vitale della Libertas Molfetta. Lucas Danieli Vaz dell’Hellas Taranto, D’Introno dello Sporting Altamura, Potì del Novoli e Regner del Casarano raggiungono quota 2. Prima rete in stagione per: Campanella, Krespha e Sangirardi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

13 reti: Scarcella(Novoli)

12 reti: Manzari(Vigor Trani)

9 reti: Cesareo(Libertas Molfetta) e Vicentin(Nardò)

8 reti: Marino(Casarano), Montaldi(Virtus Francavilla), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste)

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D: avanzano Palumbo e Picci

La ventunesima giornata del campionato di Serie D girone H, regala 15 reti. 2 le gare rinviate. Ferma la coppia di testa della classifica marcatori composta da De Rosa e Molinari con 14 reti, segnano e toccano 12: Palumbo(doppietta) del Potenza e Picci del Francavilla. Da segnalare la sesta rete in questo torneo per Guarro della Sarnese e la quarta per Suriano della Cavese. Terza marcatura per Cianni del Potenza e Vitale dell’Arzanese. Prima rete stagionale per i vari: Manno, Mazzeo, Nicolao, Pinto, Platone, Rizzi e Roghi.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

 

14 reti: De Rosa(Cavese) e Molinari(Brindisi)

13 reti: Genchi(Taranto)

12 reti: Palumbo(Potenza) e Picci(Francavilla in Sinni)

11 reti: Zotti(Bisceglie)

10 reti: Lattanzio(Fidelis Andria)

9 reti: Tedesco(Gallipoli) e Varriale(Gelbison)

8 reti: Moscelli e Olcese(Fidelis Andria)

 

Alessandro Polichetti

Dimissioni in vista in casa Polisportiva Sammarco

La decisione sarebbe maturata dopo gli ennesimi “episodi arbitrali sfavorevoli” nei confronti della società Granata.

Da “voci di viale” in via di conferma, il presidente della Polisportiva Sammarco,Amedeo La Porta, e il direttore sportivo avv. Angelo Pio Gaggiano, avrebbero rassegnato le proprie dimissioni “dopo l’ennesima partita in cui la Polisportiva è stata protagonista in negativo e suo malgrado, di episodi arbitrali sfavorevoli”.

Sarebbero queste, da raccolta dati, le motivazioni per cui i due pezzi grossi della dirigenza, per protesta contro il Comitato (Federazione) regionale della Puglia, avrebbero lasciato la società sammarchese.

Alla stessa Federazione, sarebbe stato anche consegnato un “dossier” (avremo a breve una copia del file) nel quale sono evidenziati tutti i presunti errori arbitrali che“starebbero condizionando, e di parecchio, la stagione della Polisportiva.”

Restiamo in attesa di ulteriori ed eventuali aggiornamenti sulla questione anche dai diretti interessati.

Atletico Vieste – Sudest Locorotondo 0-0
prezioso punto sotto il nubifragio

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La Sudest Locorotondo rialza la testa dopo le due sconfitte di fila con Francavilla e Nardò. Al cospetto della terza forza del Campionato, l’Atletico Vieste di Olivieri, i blaugrana strappano un punto prezioso per mantenere la quartultima posizione e prepararsi al meglio alla seconda fase finale della stagione che vedrà gli uomini di D’Ermilio impegnati in scontri salvezza ravvicinati. Sotto un autentico diluvio scatenatosi a metà primo tempo, D’Ermilio deve far a meno di Blonda e De Palma squalificati. Cofano è out, Faliero parte dalla panchina. Si rivedono titolari Donatelli tra i pali e Catalano a centrocampo supportato dal rientrante Rotolo. Fumarola, invece, riveste nuovamente il ruolo di difensore centrale insieme a Camassa e Sgaramella (tra i migliori in campo). L’ex Longo affianca Salvati in attacco. Nel Vieste, Rocco Augelli è fermo ai box insieme a Quaresimale non al meglio della condizione. Salerno parte dalla panchina, Triggiani è supportato da Colella e da Ricucci e Lombardi sulle corsie.

BRIVIDO LOMBARDI, POI IL NUBIFRAGIO – L’avvio è contratto. Camasta ci prova su una ribattuta della difesa ma manda fuori. Lo stesso centrale di difesa s’immola su un contropiede di Salvati, chiudendo in angolo. Al 12′ Ricucci spara alto da posizione defilata. Il Vieste manovra maggiormente ma i blaugrana fanno buona guardia e in avanti Longo e Salvati fanno tanto movimento. Al 22′, il Vieste sfiora il vantaggio ma la conclusione di Lombardi è respinta perfettamente dall’attento Donatelli. Sul Riccardo Spina si abbatte un autentico nubifragio che costringe tutti gli spettatori ad abbandonare la tribuna scoperta. In campo si fatica ad imbastire azioni di rilievo.

VIESTE IN ATTACCO, SALVATI SFIORA LA VITTORIA – Nella ripresa, il campo viscido rende difficoltosa la gestione della palla. Il Vieste ci prova con conclusioni dalla distanza. Prima tocca a De Carlo che manda di poco a lato, poi una sassata di Balzano fa la barba al palo. Triggiani ci prova in due circostanze ma Donatelli respinge senza particolari affanni. Nelle battute finali, è la Sudest Locorotondo a sfiorare la vittoria ma la botta di Salvati scheggia la traversa. Nel finale, i viestani si riversano in avanti ma i blaugrana difendono caparbiamente il risultato.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA IL CASARANO – La Sudest Locorotondo ha dimostrato ancora una volta di volerci credere fino in fondo. Al Viale Olimpia, arriva il Casarano. Bisognerà cominciare a far punti soprattutto tra le mura amiche. La Sudest Locorotondo ringrazia l’Atletico Vieste per l’ospitalità e l’accoglienza mostrata domenica pomeriggio al Riccardo Spina.

ATLETICO VIESTE (4-2-3-1): Tucci, Augelli P., De Carlo (43′ st Mandorino), Silvestri (14′ st Salerno), Sollitto, Camasta, Lombardi (31′ st Rubino), Balzano, Triggiani, Colella, Ricucci. A disp.: Innangi, Chionchio, Kouame, Sciangalepore. All.: Massimo Olivieri

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Rotolo, Catalano (26′ st Fiume), Salvati, Marini, Longo (20′ st Beltrame). A disp.: Micoli, Pastano, Faliero, Pinto, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Scoppio e Centrone di Molfetta

NOTE: giornata fredda e piovosa, campo di gioco in erba artificiale. Spettatori: 100 circa (ingresso ospiti vietato). Ammoniti: Triggiani (AV), Ricucci (AV); Sgaramella (SL), Salvati (SL). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo 

Virtus Bitritto – Giovinazzo 1-2
Il Giovinazzo riprende il Bitritto e torna alla vittoria

Reazione d’orgoglio dei biancoverdi: sotto di un gol, vincono in rimonta 1-2

Il Giovinazzo torna alla vittoria in campionato contro la Virtus Bitritto e regala al tecnico Amedeo Savoni, al suo secondo impegno stagionale, la prima gioia da quando è arrivato in panchina.

Il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo va sotto, ma grazie ai suoi gioielli Costantivo e Uva riesce a ribaltare il risultato e a portare a casa tre punti fondamentali in ottica play-off, adesso distante solo quattro lunghezze in virtù della sconfitta del Carapelle sul rettangolo dell’Unione Calcio Bisceglie e della Virtus Putignano sul campo della capolista Gravina. Nel ventunesimo turno del torneo di Promozione, l’allenatore Savoni conferma in avanti Uva supportato da Cubaj e Redjehimi, ma è la Virtus Bitritto a fare gioco e a trovare il vantaggio al 19′ con il giovane Piergiovanni (l’estremo Colagrande non può nulla).

I padroni di casa non riescono a mettere in campo la stessa pressione sull’avversario ed a riaccendere la luce ospite, allora, ci pensa il difensore Costantino al 28′. È l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude in parità, 1-1. È il Giovinazzo a fare la partita nel secondo tempo alla ricerca del gol del vantaggio che trova al 12′ grazie ad un penalty contestato per un intervento scomposto in area su Cubaj. Dal dischetto Uva (che poi uscirà per un risentimento muscolare al posto di Capogrosso) infila Portoghese e sigla la rete del successo. Il Giovinazzo si rialza dopo tre rovesci consecutivi, coglie un successo importantissimo (il decimo stagionale) e sale a quota 34 punti, in sesta posizione.

E domenica 15 febbraio alle ore 15.00, ancora sull’erba artificiale di San Pio, avrà l’occasione di bissare il successo di Bitritto: tre punti col Canosa per continuare l’inseguimento al quinto posto.

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it

Sauri – S. Giovanni Rotondo 4-0
è crisi per il San Giovanni

Battuti per 4-0 dal Sauri

Continua il momento no del San Giovanni. La formazione di Mister La Torre sembra aver smarrito la freschezza di inizio stagione e rimedia l’ennesima sconfitta di questo 2015.

A Castelluccio dei Sauri i padroni di casa si impongono con un nettissimo 4-0 frutto dei gol Rignanese, Magrone e la doppietta di Angerame. Partita senza storia con i gialloblù sempre in balia dell’avversario.

San Giovanni che rimane a quota 27 punti, ma che ora deve cercare di riprendere la marcia se non vuole essere risucchiato nella zona rossa della classifica.

Pari e patta in Seconda ma lo Sportmania deve recuperare un match.

Stop Sportmania a Mattinata, vince il Sauri che riagguanta i cerignolani. Ora c’è solo 1 recupero per i gialloblu per riprendersi la vetta solitaria.

La sfida da vertice del campionato di Seconda Categoria diventa sempre più affascinante, complice anche lo stop, per certi versi inaspettato, dello Sportmania Cerignola a Mattinata (2-1).  Ora i gialloblu sono stati agguantati in vetta dal Sauri (netto 4-0 al San Giovanni Rotondo), anche se la squadra del presidente Moccia ha ancora 1 gara da recuperare. Si assottiglia, dunque, il vantaggio virtuale della squadra cerignolana. Spinazzola e Squadra del Cuore provano a mantenere vive le speranze di entrare nei playoff, cercando di limitare il distacco dettato dal regolamento, con la squadra della Bat che pareggia in casa contro i biscegliesi del Bellavitainpuglia.it (2-2), mentre la squadra di Rodi Garganico espugna (1-3) il campo dell’Atletico Carapelle. Ora entrambe sono a quota 34 punti (a -7 dalla vetta e dal secondo posto) in terza posizione. Nelle retrovie vincono l’Herdonia (1-0 sulla Carapellese), l’Orta Nova (1-0 sulla Virtus Andria), il Sannicandro (3-0 al Biccari) e il Troia (2-1 al Candela).

Fabio Lattuchella

Rutiglianese – Madre Pietra Apricena –
Punto d’orgoglio

Una gara raddrizzata nel finale, dopo un primo tempo decisamente sottotono. La Madre Pietra Apricena esce con un ottimo punto dalla trasferta di Rutigliano, fermando in casa una squadra che ambisce ad un piazzamento playoff. Gara non molto spettacolare da parte di entrambe le squadre, che l’Apricena ha avuto il merito di tenere aperta con un buon secondo tempo. A regalare il punto ai gialloblu la prima rete stagionale di Giovanni Faiella, buttato nella mischia da Rufini negli ultimi dieci minuti di gara. Nel primo tempo il primo squillo è di Consolazio, servito al 3’ in area da Montingelli sul sinistro. Il suo diagonale è contenuto in angolo. Dalla bandierina Rufini pesca Cercone sul secondo palo, ma il centrale ospite può solo sfiorare. La Rutiglianese ribatte con Colella, abile all’11 ad andare al tiro in area, ma stoppato da una bella chiusura di Conte. Due minuti dopo il vantaggio della Rinascita. Altamura fa secco sulla fascia destra Pettolino e mette la palla comoda a Rubino sul dischetto. Il centrocampista calcia di prima intenzione e sorprende Colanero. Come spesso accade, la Madre Pietra accusa il colpo. Pochi gli spunti degni di nota: al 25’ Villani prova una velleitaria conclusione da 25 metri. Sei minuti dopo Montingelli prova di contro balzo dalla distanza, ma Iacobellis blocca. Molto più pericoloso Rufini su palla inattiva. Una sua punizione sfiora la traversa al 35’. Pochi minuti dopo il capitano apricense colpisce il palo direttamente da calcio d’angolo.
La Rutiglianese va vicina al raddoppio al 41’: Rubino, lasciato libero di giostrare al limite dell’area ospite, calcia un esterno destro che si stampa sulla parte alta dell’incrocio dei pali. Nella ripresa nell’Apricena entra subito in campo Amoroso per Ardore, apparso in ombra. La prima azione pericolosa è una punizione di Rufini, dal limite, trattenuta a terra da Iacobellis. La Rutiglianese prova a controllare e pungere con le ripartenze. Al 18’ Colella ha una buona occasione dal limite sul sinistro. Il tiro finisce di poco largo. Nei padroni di casa entra Milzia per Sibillano. Al 27’ Consolazio è pescato bene sul dischetto. Il 9 gialloblu gira al volo, ma alza la conclusione. L’Apricena aumenta di intensità e Villani, intorno alla mezz’ora, raccoglie una bella palla al limite e calcia al volo con palla deviata in angolo. Al 31’ entra Faiella per Santarelli e aumenta la forza offensiva degli ospiti.  La Rutiglianese risponde con Lisi per D’Addiego. Ad un passo dal gong il pareggio ospite. Lancio lungo in area per Cercone, spintosi in avanti per l’arrembaggio finale. Il centrale apricenese smorza di petto un’ottima palla, spalle alla porta, al limite dell’area piccola. Interviene in scivolata Faiella che fulmina Iacobellis sul palo lungo. I minuti di recupero servono ai due allenatori per operare gli ultimi cambi. Zaccaro per Altamura nella Rutiglianese e Scarano per Montingelli nell’Apricena. I gialloblu incassano un punto importante che li porta fuori dalla zona play out. Domenica arriva il Corato vicecapolista. Altra battaglia per la Madrepietra, che proprio con le squadre sulla carta più forti quest’anno ha sfoderato le prestazioni migliori.

Giuseppe Del Fuoco    

Continua l’allungo in testa in Prima

Ancora vittoria per la capolista Audace Cerignola. Al San Marco il derby cittadino, mentre lo Stornarella sconta il turno di pausa.

Continuano le vittorie in testa alla classifica del campionato di Prima Categoria. Con il Reali Siti Stornarella fermo per il turno di pausa, l’Audace Cerignola (2-0 all’Omnia Bitonto) e il San Marco (0-1 nell’appassionato e seguito derby – 1200 paganti – contro la Polisportiva) fanno il vuoto. Sale lo Sporting Daunia che rifila 3 reti all’Ultrattivi, così come il Bitetto (alla Virtus Molfetta) e il Rocchetta Sant’Antonio (al Tre Torri), che si regalano un po’ di ossigeno in chiave salvezza. Cinquina dell’Audace Barletta al fanalino di coda Margherita e vittoria di misura (1-0) del Real Sibillano al Minervino Murge (che raggiunge anche in classifica).

Pareggio a reti bianche tra Nuova Andria e Atletico Stornara.

Fabio Lattuchella

Vieste e Ascoli male in Eccellenza

Pareggio casalingo per i garganici, sconfitta che sa di resa per i gialloblu ascolani. Ora ultimo posto solitario.

Una sconfitta dolorosa, forse anche più, per l’Ascoli Satriano nella ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. I gialloblu cedono (0-1) all’ex compagna di ultima posizione, l’Hellas Taranto, restando soli in fondo alla classifica. Pareggio demotivante, invece, per l’Atletico Vieste di Massimo Olivieri (0-0 con il Sudest), che non riesce più a trovare la giusta continuità per combattere in vetta. Molla la vetta il Nardò (2-2 con il Novoli) e lascia solitaria a fare la lepre la Virtus Francavilla, implacabile cecchino dell’Atletico Mola (1-0). I brindisini sono all’undicesima vittoria consecutiva. Sconfitta pesante anche per il Trani, che sabato ha ceduto le armi alla Libertas Molfetta (0-2). Ottime affermazioni per il Bitonto (sul Galatina) e il Casarano (sul Castellaneta), entrambe con il punteggio di 3-0, mentre è terminata in parità (1-1) la gara tra Sporting Altamura e Ostuni.

Fabio Lattuchella

Carapelle perde il treno playoff

La squadra di Ricucci sconfitta a Bisceglie da una diretta concorrente. Pareggi per Celle e Apricena. Vince il Monte.

Una sola vittoria per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, nella ventunesima giornata. È quella del Monte Sant’Angelo che, tra le polemiche dei padroni di casa del Canosa, si impone con un netto 0-3. Buoni i pareggi di Apricena (1-1) e del Celle di San Vito (0-0), anche se per quest’ultima si trattava di uno scontro diretto contro il Quartieri Uniti Bari, mentre per la squadra della Madre Pietra, il pareggio è arrivato sul campo di Rutigliano, uno dei più difficili avversari del momento. Perde la gara, e con essa probabilmente anche il treno playoff, il Carapelle di mister Ricucci. La sconfitta nel big-match contro l’Unione Bisceglie (1-0) porta i rossoblu a -11 proprio dai biancoblu che li precedono e a -12 dall’Atletico Corato (1-0 al Real Bat) che continuano a vincere, come il Gravina capolista (1-0 al Virtus Putignano). Vince anche il Giovinazzo (1-2 a Bitritto), mentre indietro ottime vittorie per la Fortis Altamura (1-2 sul campo del Barium) e della Nuova Molfetta (3-1 al Liberty Palo).

Fabio Lattuchella

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-0
Bastano quindici minuti all’Audace

Cerignola in festa

Bastano quindici minuti: 2-0 dell’Audace Cerignola sull’Omnia Bitonto

La diciannovesima giornata del campionato regionale di Prima Categoria (Girone A) ha visto scontrarsi, per la quarta volta in stagione, l’Audace Cerignola e l’Omnia Bitonto. Vittoria netta degli ofantini che, ancora una volta, sbrigano la pratica nei minuti iniziali della partita con le reti di Dipasquale (3’) e Lasalandra (15’). Massimo Gallo schiera un classico 4-4-2: Amoruso e Dipasquale in avanti, Vurchio tra i pali, in difesa centrali Colangione e Borrelli, terzini Colucci e Giuseppe Matera. L’Omnia Bitonto, schierato specularmente, vede davanti a Vitucci: Pazienza-Caiati sulle fasce; Faccitondo e De Giosa centrali nella retroguardia; mediana affidata a Milella e De Santis, con Seccia e Tenzone a servire le due punte, Petruzzella e Rizzi. La squadra di casa sfoggia un gioco frizzante, sfruttando principalmente la fascia sinistra, con la coppia MateraLasalandra in giornata di grazia: da un cross del terzino arriva la rete del bomber Dipasquale, che incorna sul secondo palo infilando l’incolpevole Vitucci. L’Audace non si ferma, proseguendo nel pressing a tutto campo ed una manovra fluida, frutto della cabina di regia diretta dal duo Schiavone-Grieco. Proprio da una verticalizzazione di quest’ultimo nasce la seconda marcatura firmata Lasalandra, che libera un gran destro dopo la sponda aerea di Dipasquale. Gli ospiti sembrano aver subito il colpo, lasciando spazio all’offensiva cerignolana per la prima mezz’ora di gara; solo nel finale di primo tempo un cenno di reazione, con un colpo di testa del capitano De Santis, su lancio da destra del terzino De Giosa.

La seconda frazione di gara riprende con i gialloblu arrembanti: al 46’ nasce una mischia in area dell’Omnia sulla punizione guadagnata sul vertice destro da Auciello e calciata da Grieco. La palla oltrepassa la linea di porta, prima di essere bloccata dal portiere bitontino: grandi proteste dei calciatori locali, ma l’arbitro non vede e fa cenno di proseguire. L’undici di Tullo cerca di alzare i ritmi: l’Audace si chiude e prova a ripartire, sfruttando l’ariete Dipasquale e la velocità di Lasalandra e Auciello, tuttavia senza essere mai veramente pericoloso. Due cambi per parte spezzettano il gioco, contribuendo a rendere ancor più bloccatala partita. All’ 87’, un contropiede di Schiavone costringe Faccitondo (già ammonito) a spendere un altro fallo a limite dell’area: punizione ed espulsione per il difensore barese. Amoruso s’incarica della battuta, ma la sfera s’infrange contro il palo alla destra del portiere. Altri due affondi di rimessa per gli ofantini, i quali provano a colpire sempre con Dipasquale (fermato in calcio d’angolo all’ 89’) e con un’azione di Amoruso nel primo minuto di recupero. Lanciato a rete, l’attaccante evita il portiere, calcia a porta vuota e si vede respingere la palla sulla linea dall’intervento di Pazienza. Prosegue il testa a testa con il San Marco in vetta alla classifica: giovedì con i garganici ci sarà la sfida di coppa Puglia, al “Monterisi”, per la prima giornata del girone di semifinale.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (78’ Lombardi), Schiavone, Colangione, Borrelli, Auciello (72’ Capocefalo), Grieco Giuseppe, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F.. A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Colonna, Amoruso D., Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.

Omnia Bitonto: Vitucci, Pazienza, Caiati (60’ Verriello), Faccitondo, De Giosa, Milella, Seccia (63’ Bastamo), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Rizzi. A disposizione: Bisceglie, Santoruvo, Lamura, Catucci, Mena. Allenatore: Pietro Tullo.

Reti:3’ Dipasquale,15’ Lasalandra.
Ammoniti: Dipasquale (AC); De Giosa, Milella, De Santis (OB).
Espulsi: all’87’ Faccitondo (OB), per doppia ammonizione.
Angoli: 3-2. Recuperi:1’ pt;4’ st.
Arbitro: Alessandro Salvo (Taranto).

 

A.S.D. Real alberobello – U.S.D. Fragagnano 1-2
Real Alberobello che si arrende al 91esimo

Marco

Sconfitta di misura, per 1-2, del Real Alberobello che si arrende all’U.s.d Fragagnano al 91’. Gialloverdi che non riescono a ripetere l’ottima prestazione di sette giorni fa a San Vito, quando hanno vinto per 4-3, e che vedono sfumare, nei minuti di recupero, un punto importante per la salvezza.

Parte bene l’undici di casa che interpreta meglio la prima parte di gara. Al 12’ Daddato serve Marco che prova la conclusione, ma il suo tiro è fuori misura. Il numero nove gialloverde si rifà al23’quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa mette il pallone in rete, siglando il gol del vantaggio. È ancora la formazione allenata da Paolo Sgobba a farsi pericolosa dopo pochi minuti. Al 29’ Musli entra in area e, solo davanti al portiere, spreca una ghiotta occasione per allungare le distanze. Al 33’ Daddato viene atterrato da Maggi al limite dell’area. L’arbitro punisce il fallo dell’estremo difensore biancoverde con il giallo e concede il calcio di punizione ai padroni di casa. Sulla palla lo stesso Daddato che calcia sul primo palo, impegnando severamente in tuffo il numero uno avversario. Al 36’ si fa vedere il Fragagnano con Verri che approfitta di un varco lasciato aperto dalla difesa per scaricare un diagonale sul secondo palo che si spegne sul fondo. Il primo tempo si chiude con il Real Alberobello in vantaggio.

Nel secondo tempo è il Fragagnano a imporsi. Al 4’ Pascullo commette fallo su Calò e l’arbitro lo punisce con il secondo giallo. Gialloverdi in dieci. Dopo 4’ anche Pisano si guadagna il rosso per somma di ammonizioni. Si ritorna così in parità numerica. Al 20’ mister Scialpi azzecca la mossa che porta al pareggio degli ospiti, mandando in campo Cirillo. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, il neo entrato salta più in alto degli altri e, di testa, fa subito centro. I tarantini alzano il ritmo e mantengono il pallino del gioco. Negli ultimi minuti tentano l’assalto alla porta difesa da Orlandino alla ricerca del raddoppio che arriva, al46’, da uno scambio tra Notaristefano e Arcadio che sigla il gol che regala i tre punti alla squadra biancoverde.

Real Alberobello più cinico nel primo tempo, beffato allo scadere da un Fragagnano che, nella ripresa, si è dimostrato più determinato a portare a casa l’intera posta in gioco.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Laera, Recchia, Pagnelli, Svezia (28’st. Rotondi), Pascullo, Daddato (30’st. Cosenza), Diddio Gianl., Marco, Panzarea (14’st Santoro), Musli.
A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Leoci, Stanisci. Allenatore: Sgobba

U.S.D. FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera, Bocconi (15’st. Arcadio), Calò, Di Stani, Verri, Moscato (1’st. Greco), Rito, Cellamare, Notaristefano (19’st. Cirillo).
A disposizione: Sergi, Iaia, Micelli, Paragliola. Allenatore: Scialpi

ARBITRO: Vittorio Emanuela Daddato (Barletta) Assistenti: Mario Mastria (Brindisi) e Francesco Romano (Brindisi)

NOTE: Ammoniti: Pascullo, Orlandino (RA) – Maggi, Pisano, Bocconi, Rito, (F).
Espulsi: 4’st. Pascullo (R.A.) – 8’st. Pisano (F)
Recupero: 1’pt – 5’st
Reti: 23’pt. Marco (RA) – 20’st. Cirillo (F) – 46’st. Arcadio (F)

Emanuela Miraglia

Sammarco – San Marco 0-1
decide Antonio Daniele

derby asd san marco vs polisportiva

Nel gelo del ‘Tonino Parisi’ l’ASD San Marco fa suo il derby: decide Antonio Daniele

Il centrocampista ha neutralizzato un calcio di rigore per atterramento in area di Guerriero, regalando a cinque minuti dalla fine il decimo derby giocato in tre stagioni

Nel gelo del ‘Tonino Parisi’ l’ASD San Marco conquista la stracittadina a cinque minuti dal termine, grazie a un netto calcio di rigore concesso per atterramento in area di Guerriero e trasformato da Antonio Daniele. Come all’andata i celeste-granata la spuntano sui cugini della Polisportiva, di rigore e di misura, dopo una gara maschia, combattuta, corretta, ma condizionata dal forte vento, dal gioco spesso interrotto e dal campo reso viscido dalla neve caduta copiosa per tutto il secondo tempo.

Dopo una prima frazione di gioco equilibratissima, con poche occasioni da gol, è la ripresa a regalare le emozioni più belle, nonostante le proibitive condizioni climatiche. 1000 o poco più le persone sugli spalti che hanno assistito al decimo derby in tre anni (sei di campionato, quattro di Coppa Puglia), sfidando le basse temperature, la pioggia e la neve.

Decisivo, nella ripresa, l’ingresso in campo di Antonio Daniele al posto di un ottimo Nazario Nardella, in un momento dove evidentemente servivano forze fresche per provare a portare a casa l’intera posta in palio. E mister Iannacone ci ha provato, mettendo in campo anche l’estro di Michele Nardella e la velocità di Tantaro. Scelte ripagate dalla spinta finale dei ragazzi del presidente Martino, che in un momento cruciale della partita, hanno dimostrato di avere forza nelle gambe e nella testa per andarla a vincere.

E’ emersa, ancora una volta, la compattezza del gruppo, capace di strappare la ventesima vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Puglia, e di risolvere a pochi minuti dal triplice fischio finale un incontro equilibrato tra due squadre che hanno onorato il calcio sammarchese, tornato ai livelli degli anni Ottanta.  Suggestiva e perfetta l’esecuzione del centrocampista sammarchese, con la coltre bianca che aveva quasi ricoperto del tutto il tappeto verde di gioco, e la corsa insieme ai compagni con scivolone finale sotto la Curva Nord occupata dai numerosi sostenitori della Brigata Lamis,

Così mister Iannacone a fine gara: “Partita difficile per le condizioni climatiche e perché giocata contro una buona squadra che ci conosceva molto bene. Il ritmo è stato basso ed è sembrato che entrambe avessimo troppa paura di perdere. Il secondo tempo abbiamo oggettivamente cercato di fare qualcosa in più ed è arrivato il gol. Abbiamo disputato una buona gara e conquistato tre punti importanti che ci danno morale per affrontare la trasferta di giovedì a Cerignola. I miei complimenti vanno a chi è subentrato dalla panchina, che dopo aver sofferto il gelo, è stato bravo a cambiare le sorti della gara. Questa vittoria la dedichiamo a chi come Giuseppe Tancredi, il nostro dirigente e fisioterapista, ha lavorato tanto e bene, e al nostro amico e sostenitore Matteo Daniele”

Bitonto – Pro Italia Galatina 3-0
Bitonto bello, spettacolare e vincente

Punteggio di 3-0 con le reti di Campanella, Sangirardi e Modesto. Quinto risultato consecutivo e salvezza sempre più vicina. Domenica trasferta a Taranto

Il Bitonto, per una la prima volta in questa stagione, si veste formato champagne e bollicine e ottiene quattro risultati. Batte 3 – 0 il non trascendentale Galatina, vede più vicina la salvezza (+8 sull’Ostuni, quint’ultima), segna per la prima volta tre reti in campionato, torna a essere effervescente al “Città degli Ulivi”, dove l’ultimo tris mancava addirittura dal 15 dicembre 2013, quando a farne le spese è stato il Canosa.

Una vittoria in bello stile che conferma lo stato di grazia dei ragazzi di mister Muzio di Venere.

La partita. Il mister neroverde, Giallonardo e Chisena a parte (la vittoria è stata dedicata a loro, ndr), si affida al collaudato 4-3-2-1 con Moschetto; Triozzi, Naglieri, Campanella, Bonasia; Mastrolonardo, Sangirardi, Caringella; Modesto, Roselli; Terrone.

Fin dal fischio iniziale, ci sono soltanto i neroverdi in campo. Squadra corta, pressing a tutto campo, nessun punto di riferimento in attacco, gioco veloce sviluppato sulle fasce, dove Bonasia da un lato e il duo Roselli/Triozzi dall’altro sono incontenibili. Già al 1′, allora, è Caringella a provarci da fuori senza fortuna. Al 4′ è Roselli a scaldare i pugni di Esposito con una velenosa punizione da fuori. Al 7′ c’è il vantaggio: angolo dalla sinistra, sponda di testa di Naglieri sul secondo palo, botta vincente di Campanella. Primo gol in neroverde per l’ex difensore di Andria e San Severo, arrivato a dicembre all’ombra dell’olivo.

Il motivo del match non cambia. I padroni di casa continuano a dominare, il Galatina si dimostra troppo fragile in difesa e soffre terribilmente l’inserimento dei centrocampisti neroverdi.

Non sorprende, allora, il numero spropositato di occasioni. Sangirardi sbaglia a tu per tu con il portiere al 10′; Terrone tenta l’eurogol da fuori senza esito al 16′; Modesto non riesce a segnare dopo una bella azione sviluppata sulla destra sull’asse Roselli-Triozzi al 26′; colpo di testa fuori di Terrone imbeccato ottimamente da Bonasia dalla sinistra al 41′; Sangirardi e Modesto non riescono a raddoppiare dopo un’azione sontuosa di Roselli sempre dalla sinistra al 45′. Nel frattempo, poco dopo la mezz’ora, il Galatina rimane in inferiorità numerica per l’espulsione (doppia ammonizione) di Buono. E qualche secondo prima del tè caldo, arriva il raddoppio conSangirardi lanciato solo davanti a Esposito da un tocco soffice e geniale di Terrone. Anche per il metronomo è la prima rete in campionato, ed è il 12° marcatore neroverde ad andare a segno in questa stagione.

Nella ripresa, lo scenario non muta di una virgola. Il Bitonto si diverte e continua a divertire, il Galatina può fare veramente poco. Al 23′ arriva anche il tris con una botta terrificante di Modesto dal limite dell’area, ben servito da una sponda di Terrone. Per il capitano è il quinto centro in campionato, il secondo consecutivo, il terzo nelle ultime 4 partite.

Il punteggio potrebbe ancora più pesante se Piperis non angolasse troppo (il cronometro segna il minuto 35′) la conclusione sul secondo palo, e se Esposito non fosse miracoloso per ben due volte su Ventura (38′ e 41′).

Quisquiglie. Il Bitonto di ieri merita soltanto applausi. Quinto risultato utile consecutivo, 11 punti nelle ultime 5 partite, 27 punti in classifica, e zona playout sempre più lontana. Potrebbe esserlo ancora di più domenica, quando i neroverdi andranno a fare visita all’Hellas Taranto, penultima forza del campionato.

L’analisiIl Bitonto vince e convince. Finalmente. Messo alle spalle il periodo nero di fine 2014, i neroverdi hanno ritrovato brillantezza, condizione fisica, convinzione, gioco, e schema tattico. Già (sarà soltanto un caso?), perché con il 4-3-2-1, sono arrivati 10 gol in 5 partite e prestazioni di una certa caratura. Che, però, aumentano il rammarico per i troppi punti persi per strada.

Negli spogliatoi. L’uomo assist di giornata, Nando Terrone, è soddisfatto. «Ora stiamo bene fisicamente e dobbiamo sfruttare questo momento raggiungendo la salvezza alquanto prima, e domenica a Taranto sarà un’altra partita importante. Il rammarico? I tre punti contro l’Ascoli Satriano, con i quali adesso saremmo ancora più tranquilli».

Guardano positivo anche il vicepresidente Vincenzo Cariello e il direttore sportivo Francesco Morgese, secondo cui «abbiamo giocato una bella partita, in modo intenso e vivo per tutti i 90′ minuti. È una vittoria che vale sei punti perché contro una diretta concorrente. Ma da martedì dobbiamo pensare al Taranto».

Le pagelle. Moschetto sv; Triozzi 6,5, Naglieri 6, Campanella 7, Bonasia 7; Mastrolonardo 6,5 (Piperis 6), Caringella 6,5, Sangirardi 7; Modesto 7, Roselli 7 (Ventura 6,5); Terrone 7.

Il miglioreAnche se non ha segnato, Nicola Roselli è stato un macinatore di chilometri. Crossava da destra così come da sinistra, e micidiale anche dai calci piazzati. Quando lui, il 38enne ex Terlizzi, Noicattaro, Monopoli è in forma, gira tutta la squadra. Prezioso.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com