Predica calma mister Calabro dopo la netta vittoria della sua squadra contro l’Hellas Taranto : “Calma, calma, io dico calma. Abbassiamo gli entusiasmi e concentriamoci tutti quanti sulle prossime dieci partite che sono dieci finali. Consiglierei di azzerare tutto. Facciamo finta di aver perso così azzeriamo anche tutti i numeri. Da adesso in poi ci aspettano dieci finali, dieci partite da vivere fino alla morte”. Le prossime sei partite in casa a fronte delle quattro in trasferta, potrebbero rappresentare un bel vantaggio per la Virtus, ma il tecnico non vuole sentir parlare di vantaggi. “ Alla fine – commenta – incide sempre il risultato finale. Non dobbiamo porci il problema di giocare in casa o fuori. Quando meno te l’aspetti si potrebbero fare punti, ma si potrebbero anche perdere. Dobbiamo andiamo avanti pensando che Domenica abbiamo già un’altra finale”. Per Calabro conta molto il collettivo, concentrarsi sui singoli, ad esempio Di Rito, non porta lontano : “Dietro a Nicolas c’è una squadra che si muove, che corre, che manovra e che mette in condizione lui assieme a qualcun altro di concretizzare. E’ fondamentale ad esempio che chi ha giocato oggi nonostante le assenze non abbia demeritato e spero che ciò vada avanti, che tutti quanti ogni volta che vengono chiamati in causa, possano farsi sempre trovare pronti.”. Il Nardò, assieme al Francavilla procede a ritmi record: “E’ normale che quando hai questo testa a testa i numeri siano per forza alti. Il Nardò sta facendo qualcosa di importante, sebbene fosse ad 8 punti dal Vieste mentre noi a 10. Quindi se il Nardò ha fatto bene, noi abbiamo fatto ancora meglio”.
Fortis Altamura – R. Rutiglianese 0-1
Del difensore Roberto Carducci il gol partita.
Probabilmente un pari avrebbe meglio rispecchiato l’andamento dell’incontro, ma alla Rutiglianese va il merito di aver capitalizzato al meglio il gol segnato, in chiusura di primo tempo, da Carducci su angolo battuto da Colella. Su un terreno pesante a causa dell’abbondante pioggia caduta sino ad un’ora prima della gara, le due squadre non si sono risparmiate , le emozioni non sono mancate sia nella prima che nella seconda parte della gara. Entrambe sono andate alla ricerca del successo pieno: la Fortis per dare seguito al pareggio conquistato nel recupero di giovedì scorso con il Noci, la Rutiglianese per continuare nella striscia positiva iniziata con il pareggio esterno di Monte S. Angelo e continuata con la vittoria esterna di Giovinazzo e quella interna con il Celle. Una vittoria sofferta contro una compagine che non si è mai arresa.
Partita movimentata sin dall’inizio. Al 13’, primo affondo della Rutiglianese con una conclusione di Colella parata. La risposta della Fortis arriva al minuto 21 con un tiro di Cannito respinto dalla traversa. Al 29’, sale in cattedra il portiere della Rutiglianese, Carulli, con due parate su altrettante conclusioni di Savoia e Aldini. Al 45’, invece, il gol del vantaggio della Rutiglianese con Carducci, pronto a spingere in rete un pallone calciato dalla bandierina da Colella. Ad inizio di ripresa, lo stesso Carducci diventava “ eroe” in negativo commettendo fallo da rigore su Ardino. Lo stesso Ardino però si faceva ipnotizzare da Carulli e mandava il pallone sul palo alla destra del portiere. Scampato il pericolo, la Rutiglianese teneva campo ribattendo colpo su colpo alle pericolose iniziative della Fortis.
La squadra murgiana continuava a cercare il pari, pari che sfiorava in un paio di occasioni intorno alla mezz’ora. Il finale di tempo era tutto di marca ospite. Dopo l’espulsione di Savoia, la Rutiglianese due volte Colella ed una Guerra, dopo veloci azioni di contropiede, andavano vicino al raddoppio. A fine gara, euforia in campo e sugli spalti (7 gli ultras della “ Nuova Guardia ”presenti) e foto festante negli spogliatoi. Un altro passo importante verso la salvezza è stato compiuto.
Fortis Altamura : Giannuzzi, Loiodice ( 6’ st. Livrieri), Nuzzi, Proggi, Pellicciari, Giacomelli ) 22’ st. Lorusso), Cannito, Angelastri, Calderoli ( 1’ st. Valerio), Savoia, Ardini, A disposizione : Desantis, Cotecchia, Mele, Tarillo. All. De Nora.
R. Rutiglianese : Carulli, Carducci ( 37’ st. Gentile), Romanazzi, D’Addiego, Lisi, Sibillano, Losacco ( 2’ at. Altamura), Rubino, Pinto, Di Fonzo( 33’ pt. Guerra), Colella. A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Liso, Pellegrino. All. Valentini.
Arbitro : Sig. Domenico Leone di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Michele Colavito e Maurizio Gramegna di Bari.
Mimmo De Gregorio
Novoli – Sporting Altamura 3-0
Un Novoli roboante trascinato da uno strepitoso Sasà Scarcella, top player di una squadra che fa sognare la piccola cittadina nord-salentina, vince con merito e si avvicina ai quartieri nobili dell’Eccellenza Pugliese. Il Toto Cezzi riaperto al pubblico dopo una sola domenica di restrizione che ha lasciato, e non poco, il segno nel sodalizio di Via Trepuzzi, colora di emozioni e spettacolo una domenica plumbea, grazie ad un match di altri tempi che sarà ricordato negli annali del club nord-salentino. La matricola terribile di mister Schipa non finisce di sorprendere, imponendosi nettamente sullo Sporting Altamura, avversario tra i più quotati del girone e ben messo in campo da Mister Di Maio. Una partita senza sbavatura per i padroni di casa, attenti, volitivi e ordinati in ogni reparto, che trovano nel bomber Scarcella ( da oggi in testa alla classifica marcatori al pari di Manzarti del Trani con 12 centri) un killer davvero spietato e capace di realizzare una tripletta di alta scuola. Primo tempo equilibrato, con una gara maschia e soprattutto fisica, molto combattuta in mezzo al campo dove spiccano le prestaioni di Marasco Cocciolo e Iaia per i padroni di casa e Montemurro e D’Introno per gli ospiti. Nord-salentini e Murgiani, giocano a viso aperto, nonostante il campo allentato dalla pioggia per quasi tutta la gara, disegnando comunque belle trame di gioco.
La prima palla-gol al 30esimo, è per i biancorossi ospiti. La retroguardia rossoblù sbaglia i tempi di uscita e lo sgusciante D’Introno serve un pallone al bacio per Radicchio che si trova a tu per tu con Antonica. Il numero uno rossoblù è bravo e freddo ed ipnotizza da esperto portiere qual è, la punta biancorossa, parando a terra una sorta di calcio di rigore in movimento. Il Novoli si scuote e prova la reazione. Pochi minuti dopo infatti, arriva la risposta ed il primo gol dei rossoblù, che da di fatto inizio allo show di Scarcella. Il numero 10 Novolese si conquista un calcio piazzato dalla distanza. La sua battuta è velenosa, una sorta di tiro-cross che si infila in rete tra una selva di gambe. Al riposa si va con il Novoli in vantaggio. Quello che esce dagli spogliatoio nonostante il diluvio è un Novoli arrembante. Al settimo tentativo di pallonetto di Scarcella, bloccato da Jedensky. Una sorta di prova del gol per il bomber. Al 14esimo lancio dalla tre quarti di Cocciolo, Scarcella stoppa di petto e senza guardare al volo calcia con un esterno collo da cineteca che si insacca in rete. Boato e delirio per i supporters Novolesi.
L’Altamura schiuma rabbia e prova la reazione, ma le sortite di Di Benedetto e compagni si fermano nella rete del fuorigioco della difesa locale, che guidata dai bravi ed ordinati capitan Potì e Lopetuso, gestisce senza affanni. A quattro minuti dal 90esimo arriva il terzo gol capolavoro. Segna sempre lui: Sasà Scarcella. Carlucci altro under dei ben dieci che oggi erano a disposizioni di mister Schipa, scarica sulla punta rossoblù, dribbling secco sul marcatore taglio in area palla al piede e calcio di interno sinistro a rientrare con palla che si insacca nel sette. Tripletta, standing ovation di tutto lo stadio e dedica di Scarcella a tutta la società del Novoli Calcio (ancora dimissionaria) con in testa il presidente Nino Sebaste ed il suo vice Francesco Murra. Al triplice fischio del signor Recchia (attenta e puntuale la sua direzione) boato ed applausi a scena aperta per Marasco e compagni.
Novoli: Antonica, Fasiello, Elia, Cocciolo, Lopetuso, Potì L., Iaia (85’ Carlucci), Marasco, Rizzo (78’ Carlà), Scarcella (90’ Mento), Denisi. A disp. Falcone, Culiersi, De Luca, Potì G. All. Schipa.
Altamura: Jedensky, Armento, Cavaliere, Bucci, Cannito, Di Benedetto, D’Introno, Castoro (46’ Aloisio), Radicchio (75’ Selvaggi), Montemurro (85’ Frascolla). A disp. Fiore, Rufino, Tragni, Colonna All. Di Maio.
Arbitro: signor Recchia di Brindisi.
Reti: 37’, 59’ e 86’ Sasà Scarcella.
Fragagnano – Atletico Tricase 4-2
Piove sul bagnato in casa del Tricase
Piove sul bagnato in casa del Tricase pesantemente sconfitto a Fragagnano per 4-2 e i Play Off si allontanano ulteriormente divenendo sempre di più un vero e proprio miraggio.
La sconfitta in terra tarantina lascia segni importanti e apre crepe pericolose per la compagine rossoblù, che a questo punto non può che invertire immediatamente la rotta già domenica prossima nella sfida interna contro l’Avetrana, per non vedere sfumare sin da ora in buona parte l’obiettivo prefissato ad inizio campionato e cioè di disputare i Play Off.
La distanza dalla quinta della classe Otranto (oggi sconfitta in casa dal Real San Giorgio) ora è di ben otto punti e ciò suona come un campanello d’allarme per De Benedictis e soci, dopo aver rimediato l’ottava sconfitta stagionale in un campo comunque difficile come quello di Fragagnano. Il Tricase, visto nel finale del girone d’andata e in quest’inizio del girone di ritorno, appare come una squadra per certi versi smarrita e che sembra aver perduto in parte la consapevolezza dei propri mezzi. Tale sensazione, sembra aggravarsi partita dopo partita, dove si fatica a concretizzare e a fare risultato e il peggiorarsi della classifica di certo non semplifica le cose anche sotto l’aspetto mentale e psicologico. Una squadra non serena, facile preda del nervosismo e dell’ansia da prestazione che nelle ultime gare ha chiuso le gare con un uomo in meno, oggi addirittura con due.
A Fragagnano le cose per il Tricase si mettono subito male, con i padroni di casa che impongono il loro gioco e sfiorano il vantaggio dopo pochi minuti. E’ solo questione di tempo perché il gol locale arriva all’11′ con Notaristefano abile ad agganciare la sfera in area tricasina e a insaccare senza pietà alle spalle di Petracca. La reazione del Tricase è piuttosto timida, i rossoblù infatti provano incursioni per le vie centrali nella metà campo avversaria ma vengono fermati con ordine dalla linea difensiva tarantina.
Al 23′ arriva il raddoppio con Verri, il migliore in campo della partita, che trovandosi di fronte aPetracca, inventa un tiro debole ma preciso spiazzando l’estremo difensore tricasino, ma in questo caso sono gravi le responsabilità della coppia centrale di difesa che si lascia sfuggire l’attaccante biancoverde consentendogli di portarsi indisturbato a distanza ravvicinata con il portiere.
All’ultimo minuto del primo tempo, i padroni di casa hanno modo di calare anche il tris con Di Stani che con un’ottima scelta di tempo insacca di testa un cross derivante da un calcio piazzato. A questo punto, il direttore di gara segnala tre minuti di recupero e al 48′ Pellegrino viene atterrato in area biancoverde e il signor Vogliacco decreta il penalty per i tricasini, che lo stesso Pellegrinotrasforma accorciando le distanze.
Nella ripresa, inizialmente si vede un altro Tricase, che si presenta sul sintetico del comunale con un atteggiamento più aggressivo, sfoderando una reazione orgogliosa, forse però un po’ troppo tardiva, sfiorando ben due volte il gol del 2-3.
Al 19′ è il solito Botrugno che ridà speranze ai suoi compagni siglando il gol che di fatto riapre la gara. Il capocannoniere tricasino insacca alle spalle di Maggi siglando il suo nono gol in campionato.
A questo punto la gara sembra cambiare, ma ancora una volta a complicare le situazioni già difficili per il Tricase, arriva un cartellino rosso. Questa volta tocca a Striano, allontanato per doppia ammonizione e a De Braco che invece si becca un espulsione diretta.
La gara si chiude alla mezz’ora della ripresa, quando la squadra tarantina sigla il gol del 4-2 conMoscato.
La situazione in casa Tricase ora è più complicata che mai: a fine partita i tifosi tricasini presenti sugli spalti, contestano civilmente i propri beniamini ed esattamente come domenica scorsa, lanciano anche chiari messaggi all’indirizzo del presidente Buccoliero al quale chiedono ulteriormente di fare chiarezza, circa la situazione del club e le intenzioni di programmazione futura.
Domenica al “via olimpica” sarà di scena l’Avetrana, oggi vittoriosa tra le mura amiche contro il Fly Team Brindisi per 2-0 e che come il Tricase occupa il nono posto in classifica con 28 punti. All’andata una doppietta di Botrugno sancì la prima vittoria stagionale tricasina e aprì un ciclo di risultati utili consecutivi che si rivelarono fondamentali per una ripresa urgente dopo un inizio complicatissimo.
Chissà se ciò possa valere come auspicio di un nuovo cammino positivo, che inizi domenica prossima,dopo una mese da dimenticare dove si sono racimolati solo due punti in sei gare.
USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano (Micelli), Cavallera (Iaia), Bocconi (Greco), Calò, Di Stani, Verdi, Moscato, Rito, Cellamare, Notaristefano. A disp. Sergi, Cirillo, Iaia, Mazza, Pappone. All.De Falco
TRICASE: Petrarca, Di Seclì (Pirelli), Greco, De Braco, De Benedictis, Pellegrino, Striano, Urso (Mele), D’Amico, Botrugno, Romano. A disp. Gentile, Trotta, Marra, Rizzo, Guido. All. Braná
Reti: 11’pt Notaristefano, 24’pt Verri, 44’pt Di Stani, 48’pt Pellegrino (rig), 19’st Botrugno, 30’st Moscato
Ammoniti: De Benedictis, Botrugno, Pirelli, Micelli, Greco
Espulsi: De Braco, Striano
Valerio Martella – IlGallo
Hellas Taranto – Virtus Francavilla 0-2
doppio Di Rito ed Hellas K.O.
FAGGIANO. Una doppietta di Nicolas Di Rito, regala alla Virtus la decima vittoria consecutiva e la conferma del primato assieme al Nardò, vittorioso per 3 a 0 a Locorotondo.
La gara viene disputata a Faggiano, su un campo in terra battuta che si è rivelato di gran lunga migliore rispetto alle aspettative della vigilia. I supporters della Virtus, pur non potendo assistere alla gara per via del divieto imposto dalla Lega, hanno deciso di seguire comunque la squadra, appostandosi lungo la statale che collega Roccaforzata e Faggiano.
Mister Passariello, in piena emergenza per la squalifica di De Palma e l’infortunio di De Florio, rispetto alla gara di Casarano schiera Miraglia e Zaccaria, con Manzella arretrato a terzino. Mister Calabro, che deve far fronte ad assenze importanti come Quarta, Liberio e Gallù, concede un turno di riposo a Bricca e ricompone la coppia Biason – Galdean con il tridente Di Rito, Villa, Montaldi.
In avvio subito pericolosa la Virtus al 7’, con Biason che serve con un pallonetto Di Rito il cui tiro dal limite rasenta il palo e si spegne sul fondo. Al 12’ ci prova Sanna per l’Hellas, ma il suo tentativo velleitario finisce lontano dallo specchio della porta. Al 16’ vantaggio Virtus: Galdean serve Di Rito al limite dell’area, il quale si libera di un difensore e piazza il pallone a giro alla sinistra di un immobile Valentino. Quinto gol in campionato per il bomber argentino. Al 24’ cross dalla sinistra di Schirinzi sulla testa di Di Rito, ma la palla termina sul palo. Al 41’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Toma di testa impegna Valentino alla gran parata ravvicinata. Sul nuovo calcio d’angolo, ancora Valentino salva di piede sul tiro di Montaldi. Al 43’ pericolosa l’Hellas con Zaccaria che supera di slancio due uomini, entra in area ma tira centralmente senza creare affanni a Iurlo. La prima frazione si chiude con una punizione battuta da Vaz parata comodamente. Gara saldamente nelle mani della Virtus che impone il solito predominio, senza mai soffrire le ripartenze avversarie.
Nella ripresa, un Hellas leggermente più spigliata, si affaccia timidamente dalle parti di Iurlo, non essendo però seriamente pericolosa. Al 57’ Schirinzi serve Di Rito che si libera di due avversari e calcia di sinistro, ma il portiere Valentino gli nega la gioia della doppietta. Speranza vana per il giovane portiere tarantino, poiché al 58’ il bomber argentino salta un avversario e scarica un destro all’angolino basso, per il raddoppio francavillese. Messa in ghiaccio la partita, la Virtus si limita a gestire senza troppi affanni. Da segnalare solo due conclusioni di Villa, rispettivamente al 61’ ed al 79’, terminate fuori. All’83’, Calabro toglie Schirinzi ed inserisce Taurino, che ritorna in campo dopo un lungo infortunio. Dopo due conclusioni fuori lo specchio da parte di Manzella e Caforio, il signor Croce di Nocera Inferiore fischia la fine.
Una gara sostanzialmente tranquilla per la Virtus, che non ha faticato per portare a casa il risultato come invece successo Giovedì a Locorotondo. Il terreno avrebbe potuto rappresentare una grossa insidia, che gli uomini di Calabro pare non abbiano invece sofferto. La squadra di mister Passariello è sembrata timorosa ed a tratti ha peccato in agonismo, segno che per i tarantini la strada verso la salvezza è ancora lunga. Domenica l’Hellas andrà ad Ascoli per uno scontro salvezza importantissimo, mentre la Virtus ospiterà il Mola, in attesa di conoscere le date delle partite di Coppa. Proprio ieri infatti, la Vultur Rionero, squadra lucana, ha battuto in finale il Pomarico, aggiudicandosi un posto nel girone G assieme alla Virtus. L’ultima squadra che entrerà nel mini girone, sarà la vincente della finale campana tra Virtus Volla e Scafatese, che si disputerà il 4 Febbraio allo stadio Giraud di Torre Annunziata.
TABELLINO
H. TARANTO – VIRTUS FRANCAVILA C. 0-2
Reti: 16’ e 58’ Di Rito
H. TARANTO: Valentino, Rossi, Manzella, Miraglia, Visconti, Sanna, Battista, Danieli Vaz, Abrescia, De Stradis (73’ Caforio), Zaccaria. A disposizione: Di Canio, Carbone, De Livrano, Bello, Recchia, Marsiglia. Allenatore: Passariello
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, De Toma, Schirinzi (83’ Taurino), Serafino, Biason, Di Rito (78’ Richella), Villa, Montaldi (63’ Bricca). A disposizione: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Corso. Allenatore: Calabro
Arbitro: Croce di Nocera Inferiore
Note – Al 27’pt gara sospesa alcuni minuti per consentire ai tifosi della Virtus Francavilla di scendere dal muro di cinta dello stadio. Ammoniti: Vetrugno, Galdean, Bartoli M., Richella (VF), Manzella, Miraglia, Visconti (HT). Recupero: 1’pt, 4’pt.
FABIANO IAIA
Liberty Palo – FBC Gravina 0-5
Torna la capolista devastante
La FBC Gravina dilaga in trasferta. Mattatori Albano e Scaringella
PALO DEL COLLE – La prima della classe ritrova il sorriso dopo due sconfitte in quattro giorni e lo fa mettendo in campo una prestazione largamente dominata con l’artiglieria pesante (tripletta di Albano, doppietta di Scaringella) in grande spolvero. Una vittoria che serve a mantenere invariate le distanze dalle due grandi inseguitrici (Atletico Corato e Unione Bisceglie), ancora vincenti e più in basso, rispettivamente, di 3 e 4 gradini. Nuovo esodo di tifosi gravinesi che in 350 circa colorano tutta la tribuna ospiti di giallo e blu.
Loseto ritrova lo smalto e la goleada tipica della prima parte di stagione anzitutto grazie ad un’infermeria svuotatasi (in tribuna i soli Gilfone e Indrago, oltre a Grittani squalificato) e poi grazie ad una manovra nuovamente fluida e con finalizzatori senza pietà. La gara è quasi sempre un monologo. Dopo una ventina di minuti di studio in cui gli ospiti manovrano con costanza (buona occasione al 15′ con Scaringella che di testa, servito dall’inesauribile Chiaradia, impensierisce Vitucci), la FBC si sblocca. È Albano, tornato a disposizione per i murgiani, che al20’lascia partire un gran destro imparabile dopo una bella discesa in area di Franco, altra pedina mancata per diverse settimane e alla fine risultato tra i più positivi. Lo stesso terzino barese si procura dodici minuti più tardi un netto rigore che la stessa punta materana trasforma per il 2-0. La Liberty, tramortita, si fa vedere solo con Bozzi che al 38’ si rende autore di una bella girata di sinistro che termina di poco a lato.
L’avvio nella ripresa è segnato da due pericolose occasioni orchestrate dai locali. Dapprima De Cristoforo di testa al 50’ chiama all’ottima respinta in angolo Cilumbriello, poco più tardi è Rizzi (positivo anche il suo ritorno) a rendersi autore di una prodigiosa respinta sulla linea di porta ad evitare il ritorno in gara dei palesi. Dopo un bel tiro dall’out di destra del capitano Cardano al 65’ terminato di poco alto, la FBC dilaga. In due minuti i falchi gialloblu passano per due volte, prima con Albano al 68’ (tripletta per lui) al termine di un pregevole scambio con Scaringella, quindi con la rete di quest’ultimo, devastante al suo solito. Non contenta, la punta coratina sigla al75’la quinta rete che pone il sigillo alla gara, issandosi con 16 reti stagionali in vetta alla classifica marcatori.
Buona la prova della rocciosa coppia difensiva Baldassarre-Chessa e soprattutto del centrocampo gravinese con l’ottima prestazione di Silvestri – Gernone – Cardano, oggi devastanti. Tutti ingredienti che potranno tornar utili per la gara di domenica prossima al Comunale contro il Noci.
LIBERTY PALO: Vitucci, Palermo, Raso (Fariello), Pappacicco, Dammacco, Palermo, Loseto, Diagnè, Bozzi, Salierno, De Cristoforo. All. Cipolla. A disp: Quaratino, Costantino, De Michele, Mangialardi, Lafronza, Ciampa
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi, Chiaradia, Baldassarre, Silvestri (Sisalli), Chessa, Franco (Lasalandra), Gernone, Albano, Cardano (Millan), Scaringella. All. Loseto. Simone, Panarelli, Brucoli, Ieva.
ARBITRO: De Vincentis
ASSISTENTI: Gasparre e Colaianni
AMMONITI: Dammacco, Baldassarre
MARCATORI: Albano (20’,32’su rig. e68’), Scaringella (70’e75’)
NOTE: 450 spettatori
Domingo Mastromatteo
Real BAT: Mister Albanese lascia l’incarico di allenatore
Al suo posto richiamato Agostino Damato
Avvicendamento settimanale in panchina in casa Real Bat: Giuseppe Albanese si dimette dal ruolo di allenatore della prima squadra dopo tre mesi.
Al suo posto richiamato Agostino Damato già in precedenza in panchina ad inizio stagione e conoscitore profondo dell’ambiente.
Fragagnano – Atletico Tricase 4-2
Finalmente vittoria
Finalmente il Fragagnano torna alla vittoria con una bella prestazione macchiata soltanto da qualche piccola bavatura. In grande spolvero, Matteo Verri autore di una grandissima prestazione oltre del gol che vale il raddoppio.
Nella prima frazione di gara il Fragagnano mette subito a sicuro il risultato siglando tre reti che portano le firme di Notaristefano, Verri e Di Stani, lasciando pochissimo al Tricase. Notaristefano, all’11pt,bravissimo a raccogliere una palla vagante in area di rigore insacca alla sinistra del portiere, Verri, invece, al 24’pt, beffa il portiere Petrarca a tu per tu con un tocco dolce, anzi dolcissimo per il Fragagnano. Infine Di Stani insacca di testa la palla messa in area di rigore da Rito su palla inattiva. Il Tricase, si fa pericoloso soltanto in due frangenti, al 34′ ma Maggi risponde alla grande e sul finire di gara con un rigore decretato dal Sig.re Vogliacco. Sul dischetto si presenta Pellegrino e la mette dentro.
Nella ripresa spazio alla rabbia e alla grinta del Tricase, che prima accorcia con Botrugno e poi si rende protagonista grazie alle espulsioni di Striano e De Braco. Il Fragagnano ne approfitta e con Moscato mette dentro la palla del 4a2. Nel finale il Fragagnano può dilagare, ma il palo dice di no alla personale doppietta di Matteo Verri.
USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano (Micelli), Cavallera (Iaia), Bocconi (Greco), Calò, Di Stani, Verdi, Moscato, Rito, Cellamare, Notaristefano. A disp. Sergi, Cirillo, Iaia, Mazza, Pappone. All. De Falco
TRICASE: Petrarca, Di Seclì (Pirelli), Greco, De Braco, De Benedictis, Pellegrino, Striano, Urso (Mele), D’Amico, Botrugno, Romano. A disp. Gentile, Trotta, Marra, Rizzo, Guido. All. Braná
Ammoniti: De Benedictis, Botrugno, Pirelli, Micelli, Greco
Reti: 11’pt Notaristefano, 24’pt Verri, 44’pt Di Stani, 48’pt Pellegrino (rig), 19’st Botrugno, 30’st Moscato
Espulsi: De Braco, Striano
Giuseppe Lonoce
Us Città di Fasano – Carovigno 0-0
Quinto pareggio consecutivo del Fasano
I biancazzurri non vanno oltre lo 0-0 in casa contro il Carovigno in una gara condizionata dalle pessime condizioni del campo
L’Us Città di Fasano, nel pantano del “Vito Curlo”, non va oltre lo 0-0 contro il non irresistibile Carovigno, al termine di una gara giocata praticamente nel fango. Una partita alla quale i biancazzurri non hanno saputo dare la sterzata giusta, anzi nel finale i carovignesi hanno anche sfiorato il colpaccio. Mister Laterza oggi recuperava gli squalificati Laneve e Pugliese, mentre era costretto a fare a meno di Nicola Ancona, Speciale e Patronelli. In porta, dal primo minuto, l’under Abbinante, mentre è partito dalla panchina Mastronardi. Nel Carovigno, invece, tre i giocatori squalificati. Grande festa sugli spalti con il ritorno, dopo un anno di Daspo, di sei supporters biancazzurri.
Al 6′ il Fasano si rende pericoloso con Laneve, ma la conclusione dell’attaccante finisce fuori. Tocca poi ad Abbinante mettere in atto un ottimo intervento sul tiro di Russo indirizzato nel sette. Sul conseguente angolo mischia in area con Laguardia che salva sulla linea di porta. Al 16′ Chiatante fa partire un tiro che si spegne sul fondo. Il Carovigno è squadra comunque ostica e al 23′ crea una doppia occasione: errore della difesa fasanese con Russo che si invola verso Abbinante, ma il terreno impedisce al numero 10 carovignese di calciare con potenza. Ma il tiro, seppur debole, mette in difficolta il portiere del Fasano che respinge e sul pallone si avventa Francioso che però mette fuori. Al 45′ è ancora Abbinante a salvare il risultato: Russo fa partire un sinistro che l’estremo difensore fasanese para con i piedi.
Nel secondo tempo ancora Carovigno con Antonio Urso che impegna a terra, su punizione, Abbinante. Il capitano Massimo Ancona è costrettp ad uscire per infortunio, al suo posto Leggiero. Entra anche Mastronardi al posto di Amodio e al 68′ proprio il neo entrato Leggiero sfiora il vantaggio con un gran tiro da fuori area che Natale devia in angolo a fatica. All’82’ Pasquale Lanzillotti sfrutta un errore nel disimpegno de Fasano e lancia Francioso in contropiede: è bravissimo Abbinante a parare la conclusione del numero sette ospite. Un minuto dopo altra micidiale ripartenza carovignese con Russo che parte palla al piede dalla sua area trovando una prateria libera davanti a lui: cross al centro con Pasquale Lanzillotti che spedisce al volo fuori. Finisce 0-0 e domenica trasferta a Brindisi.
Us Città di Fasano: Abbinante, Laguardia (34′ Quaranta), Pistoia, M. Ancona (60′ Leggiero), Telesca, Lentini, Pugliese, Galiano, Laneve, Amodio (64′ M. Mastronardi), Chiatante. A disp.: Lacirignola, Ricco, Lorusso Lella, Sibilio. All. Giuseppe Laterza.
Carovigno: Natale, Diagnè, Valente, A. Urso, C. Urso, Cisternino, Francioso, Scarongella, P. Lanzillotti, Russo, T. Lanzillotti (80′ De Simone). A disp.: Magazzino, Camposeo, De Vivo, Colella, Maldarella, Di Giuseppe. All. Giovanni Monna.
Arbitro: Miceli di Taranto.
Note: spettatori 300 circa. Ammoniti Diagnè, Cisternino (C) e Pugliese (F).
Vincenzo Lagalante – FasanoLive
Ischitella – Sport Lucera 0-0
pareggio in nove
Un pareggio con l’Ischitella; il girone di ritorno del Campionato provinciale di Terza Categoria per l’Asd Sport Lucera comincia come quello di andata (1-1), questa volta, però, a reti bianche e con una prestazione decisamente convincente, segno della maturità a cui è approdato il progetto di rifondazione del calcio a Lucera. Sul Gargano, nel pomeriggio gelido di oggi, la squadra celeste si è fatta valere, costruendo bel gioco e arrivando spesso al cospetto del portiere di casa. L’arbitraggio, secondo la dirigenza lucerina, poteva essere meno casalingo. Due sono state, infatti, le espulsioni a carico dell’Asd Sport Lucera;Ottaviano e Abate, per somma di ammonizioni, hanno dovuto lasciare il campo prima del tempo. L’inferiorità numerica, per il resto della ripresa, non ha, comunque, condizionato la condotta degli ospiti; e anche Polisena ha fatto la sua parte, parando un calcio di rigore. Archiviata la seconda trasferta consecutiva, che poteva comportare maggiori rischi, Vecchiarino e compagni torneranno a giocare al Comunale, dove domenica prossima arriverà loSporting Sannicandro; gara insidiosa da prendere con le tutte le dovute attenzioni per assecondare gli intendimenti della Società, volti a conseguire il maggior numero di punti sul terreno di casa.
SundayRadio
Fasano – Carovigno 0-0
Ottima prestazione dei rossoblù al Vito Curlo
Squadre bisognose di punti onorano con un bel gioco la platea fasanese e i molti tifosi ospiti presenti. Primo tempo incisivo dei ragazzi di mister Monna che sciupano parecchie occasioni con Russo e Francioso.
Il campo al limite della praticabilità ha influito non poco sulle azioni delle due squadre. al 27 in azione di mischia sembra che la sfera superi la linea del gol, esultano i rossoblù, ma arbitro e assistente non vedono. La ripresa inizia con il Fasano più determinato, ma le azioni dei bianco blù sono sterili e Natale tra i pali è sempre tranquillo. Il Carovigno in contropiede mette in difficoltà più volte la retroguardia locale. Francioso ha la palla gol ma è bravo l´estremo fasanese. Russo fa di tutto.
Un punto a testa insoddisfacente. Ottimo l´arbitraggio. Buon fair play in campo. Peccato per la squallida accoglienza della dirigenza locale che non concede i previsti accrediti a dirigenti ospiti, una caduta di stile che lascia molto a desiderare. Migliore in campo Omar DIAGNE´.
Real BAT – Canosa 0-1
Al Canosa il derby
Una rete di Caputo nella ripresa decide la disputa
Real Bat ancora sconfitto ed ancora punito in una delle poche scorribande avversarie, finisce 0-1 il derby col Canosa con la squadra che resta di conseguenza ultima in classifica. Partita sostanzialmente equilibrata sino alla rete decisiva di Caputo a un quarto d’ora dal termine con qualche occasione da ambo le parti ma non tali da propendere il match a favore di una delle due compagini. Real Bat ancora poco concreto comunque sottoporta e castigato da una ripartenza che ha messo in difficoltà nella circostanza una retroguardia non schierata al meglio.
La cronaca: parte bene il Real Bat con al 3′ scambio nello stretto tra Longo e Curci, conclusione del centrocampista dritta su De Blasio. Al 9′ punizione di uno dei tanti ex, Quacquarelli, da buona posizione alta sopra la traversa. Al 39′ Canosa pericoloso con Guacci che serve Michielli sulla testa, sfera di poco a lato; nel finale di tempo ancora Curci ci riprova al volo trovando sempre preparato De Blasio.
Nella ripresa Palmitessa al 47′ mette una palla velenosa a centro area e Volpe svirgola sottoporta mancando una buonissima opportunità. Al 75′ la rete che decide la disputa con il neo entrato Caputo che messo davanti a Cilli piazza la sfera in rete servito da sinistra da una bella palla filtrante di Guacci.
REAL BAT: Cilli, Cassatella (85′ Porcelluzzi), Filannino, Cormio, Valentino, Impera, Patimo, Lops, Longo (60′ Scassano), Curci S. (71′ Maffeo), Bollino. A disp: Solofrizzo, Fiorella, Diterlizzi F., Curci C.
CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli, Cellamaro (84′ D’Ambrosio), Cuocci, Quacquarelli, Michielli, Farid, Volpe (66′ Caputo), Guacci, Somma (23′ Palmitessa). A disp: Conte, Andriani, Bruno, Diviccaro.
Note: rete di Caputo al 75′. Ammoniti: Impera (R), Di Gennaro, Quacquarelli, Farid, Guacci (C).
Il Carapelle riparte dalla Barium
Gara da vincere per i rossoblu per riprendere il passo play off
Dopo un mese di Gennaio non molto esaltante, con la prima domenica di Febbraio il Carapelle prova ad invertire la tendenza negativa delle ultime settimane nella gara interna con la Barium Calcio. Una gara che potrebbe definirsi del riscatto per la formazione rossoblu, dopo il pari interno della scorsa settimana, e le sconfitte esterne con Giovinazzo e Putignano. Mr. Ricucci rispetto alla scorsa settimana recupera Michele Ciccone e Mario Lannunziata, ma dovrà fare a meno di Pierluigi Sementino fermato per un turno dal giudice sportivo.
C’è voglia di riscatto per il Carapelle, che da oggi dovrà cercare di mantenere la zona play off e scalarla il più possibile, per continuare ad inseguire l’obiettivo stagionale, per questo bisogna fare attenzione ad ogni singola gara, a partire da questa contro i baresi, che sono in lotta per la salvezza. Fischio d’inizio da oggi alle 15:00, highlights del match su 5 Reali Siti Web Tv.
Luca Caporale
Unione Calcio a Noci per inseguire l’aggancio al Gravina
Dimenticare in fretta l’impresa di Coppa Italia sfiorata a Gravina è l’imperativo per un Unione Calcio Bisceglie in cerca della settima vittoria consecutiva in campionato, sulla striscia complessiva di dieci risultati utili di fila.
Ad attendere gli azzurri di Mimmo Di Corato al varco dello Stadio De Luca Resta vi sarà la Polisportiva Noci di mister Paolo Dalena, quarta in classifica con un distacco di cinque lunghezze dai biscegliesi, terzi, ed intenta ad accorciare il suddetto gap.
I biancoverdi arrivano al ventesimo turno del torneo di Promozione Pugliese con la palma di miglior difesa del campionato (soli otto i gol subiti dai nocesi, ndr) e con il miglior filotto di risultati ottenuti: ben tredici per l’esattezza, prima di soccombere settimana scorsa sul campo della Nuova Molfetta e di impattare per 0-0 nel recupero di giovedì contro la Fortis Altamura.
Con nessun atleta squalificato, i tecnici avranno l’imbarazzo della scelta per poter schierare il migliore undici utile a raccogliere tre punti decisivi per il consolidamento della posizione nei quartieri nobili della classifica.
L’incontro di domani, con fischio di inizio dalle ore 15:00, sarà diretto dal signor Andrea Rizzello di Casarano, con il supporto degli assistenti Gianmarco Spedicato e Giacomo Tramis della CAN di Lecce.
Bartolomeo Pasquale





