Archive 07/02/2015

San Severo alla prova Arzanese, dopo una settimana di mercato

La pausa del campionato di serie D, girone H, ha dato al San Severo l’occasione di reinventarsi. Con una nuova sicurezza economica a garantire un paracadute ben più consistente rispetto a qualche mese fa, il direttore sportivo Pierluigi Marino ha dato fondo alle sue conoscenze per cercare di rinforzare una squadra in lotta per l’ambizioso obiettivo della salvezza diretta.

Ingaggiato il regista Luigi Campagna (sontuoso il suo esordio con goal nella vittoria dauna contro la Cavese), e risolta così un’ampia parte delle difficoltà riscontrate a centrocampo, il San Severo si è concentrato sugli altri reparti da rinforzare. Nel giro di una settimana sono arrivati altri quattro elementi alla corte di mister De Felice. Il primo nome è quello di Lorenzo Cinque, attaccante ex Mantova, Chieti e, soprattutto, Servette (serie B svizzera). Se il tesseramento del giocatore dovesse andare a buon fine, il San Severo si sarebbe assicurato uno dei migliori elementi a disposizione per la categoria. Sempre in attacco, Del Giudice e soci hanno ingaggiato il promettente Alessandro Molino, prossimo ai 20 anni, e reduce da una prima parte di stagione nella ‘Primavera’ del Varese dove ha realizzato 7 goal in 31 presenze. Il giovane attaccante giunge in prestito così come l’esterno di destra Roberto Fulco, anche lui 20 anni, chiamato a sostituire l’infortunato Rolli. Infine dalla Virtus Entella, via Novese, è arrivatoFederico Gallio, terzino destro 18nne.

Il San Severo però non ha pensato solo ad acquistare, ma anche a vendere … bene. Gianluca Galullo, difensore 17nne, tra i più fulgidi talenti di questa edizione della serie D, ha infatti accettato la corte della Reggiana (Lega Pro). Al San Severo sono andati 30.000 Euro per il prestito. Un altro giovane difensore, Thomas Saracino, è invece approdato al Foggia Calcio, dove vestirà probabilmente la maglia della formazione ‘Berretti’.

Dopo l’ottovolante del mercato, i dauni sono chiamati all’importante sfida salvezza di domenica prossima sul campo dell’Arzanese. Mister De Felicenon potrà contare sugli squalificati Florio Mastrangelo e sull’infortunato Rolli. Probabile dunque l’innesto fin dal primo minuto di uno tra Fulco o Gallio, mentre a centrocampo dovrebbero posizionarsi Fonzino e, probabilmente, proprio Molino a ridosso dell’unica punta. In difesa, Galullo potrebbe essere sostituito dal giovane Favilla.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Una domenica a suon di gol per la FBC Gravina?

La premiazione ed esecuzione dell’inno ufficiale del team gialloblu nel pre-partita di Gravina – Noci

Sarà ancora una domenica di sicuro fascino e interesse, non solo sportivo, quella che attende i tifosi gravinesi. Anzitutto perché di scena al Comunale (ore 14.30) ci sarà una formazione di assoluto prestigio e di buon calcio, il Calcio Noci Putignano, compagine che occupa la quarta piazza della generale e che dispone della migliore difesa del campionato con sole dieci reti al passivo. Ma l’attenzione del pre-gara sarà concentrata anche sulla premiazione del concorso “Un inno per la FBC”, manifestazione che ha visto trionfare il brano “Della Murgia Regina” proposto dalla formazione U Munacidde – Sossio Banda e risultato il più suffragato nella votazione online (oltre 1.200 preferenze).

Il match, come si è detto, si presenta tutt’altro che in discesa per la capolista. All’andata il match terminò per 0-1 e ci volle un’incornata di Scaringella per risolvere una gara per disputata da entrambe le formazioni. Loseto conta nuovamente su tutta la rosa, fatta eccezione per il solo Indrago, e dispone anche di un grande entusiasmo in seno al collettivo dovuto alla larga vittoria di domenica scorsa in trasferta a Palo (0-5); il Noci è in una fase altalenante di risultati (sconfitta interna per 1-2 domenica scorsa contro il Bisceglie) dopo un lungo periodo coinciso coi mesi di dicembre e gennaio in cui la formazione biancoverde ha raccolto vittorie a go-go.

Il pre-partita, dalle 14.20, prevede la premiazione dei gruppi finalisti del concorso su menzionato. Oltre ai vincitori prima citati ci saranno a centro del campo anche i finalisti Extraforge; dopo la consegna dei premi da parte degli organizzatori dell’evento (l’area marketing e quella stampa della società sportiva), si procederà alla ‘prima’ dell’inno ufficiale gravinese con l’esecuzione del pezzo davanti alle migliaia di sciarpe dei supporter murgiani. Ad aiutare il pubblico gravinese nel canto, la distribuzione di migliaia di copie dei testi dei due inni che così potranno essere anche conservati in ricordo di una nuova giornata di festa sugli spalti del Comunale.

Domingo Mastromatteo

Per Manfredonia e San Severo impegni esterni, Gelbison e Arzanese attendono le due pugliesi

Sipontini tranquilli in classifica con più sette sulla zona play out affrontano il sorprendente Gelbison, sfida salvezza per il San Severo in casa della penultima in classifica. Rinviate Brindisi – Andria e Scafatese – Grottagile per la presenza di alcuni tesserati della capolista e dei tarantini nella Rappresentativa di D impegnata al Torneo di Viareggio. Mix di derby tra Puglia, Campania e Basilicata

Riparte il girone H della serie D dopo il turno di sosta in virtù del Torneo di Viareggio, non per tutti però perchè le gare Brindisi – Andria e Scafatese – Grottaglie sono state rinviate per la presenza di alcuni tesserate della capolista e dei tarantini impegnati a Viareggio conla Rappresentativadi serie D. Regolarmente in campo Manfredonia e San Severo entrambe impegnate in trasferta. Sipontini in casa del sorprendente Gelbison settimo in classifica con 32 punti. Situazione tranquilla anche per i bianco-celeste a più sette sulla zona play out, per la gara con la formazione campana mister Vadacca può contare sul recupero di alcuni giocatori, l’obiettivo è quello di staccare il biglietto della salvezza senza patemi. Dovrà invece sudare le cosiddette sette camicie il San Severo, i dauni dopo il successo con la Cavese viaggiano con un ritardo di 5 punti dalla zona sicura occupata dal Francavilla a quota 22. La gara di domani è sul terreno dell’Arzanese penultima in classifica, un successo sui campani è fondamentale per la lotta salvezza. Il resto degli incontri è un mix di derby: due campani, due pugliesi e uno lucano. Quello più frizzante è la sfida del Ventura tra Bisceglie e Taranto, terze in campionato alle spalle di Andria e Potenza, più in là di qualche chilometro Monopoli e Gallipoli si sfidano al Veneziani. Dalla Puglia alla Campania,la Caveseaffronta il fanalino di coda Puteolana mentre il Pomigliano in casa cerca punti salvezza conla Sarnese.Chiudeil cerchio Francavilla – Potenza, i primi hanno bisogno di ossigeno per salvarsi, i secondi per continuare a restare in scia del battistrada Andria.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

Vieste ha l’occasione per rialzare la testa.

Ascoli chiamata alla vittoria nella sfida salvezza, i garganici a rialzare la testa dopo la sconfitta della settimana scorsa.

Si prova la fuga in testa alla classifica del campionato di Eccellenza. E lo si fa in pieno stile ciclistico, in due come Coppi e Bartali, a discapito dell’Atletico Vieste che avrebbe voluto inserirsi nella lotta tra Virtus Francavilla (in casa contro l’Atletico Mola) e il Nardò (sempre in casa contro il Novoli). Ma i 5 punti di distacco dei garganici non lasciano ben sperare e l’ex capolista, e vanto di Capitanata, deve rialzare la testa dopo una sconfitta, quella di Molfetta, che ha chiuso un quadro di partite non proprio fortunate per Colella e compagni. L’occasione è ghiotta, perché in casa si avrà come avversario il Sudest di Locorotondo, squadra tutt’altro che irresistibile. Vieste deve vincere, per fare un piacere anche all’Ascoli Satriano, che affronterà in casa la “compagna” Hellas Taranto (entrambe sono ultime insieme) e cercare di staccare gli jonici e superare anche lo stesso Sudest che ora ha 2 punti in più.

Anticipo del sabato pomeriggio tra Vigor Trani e Libertas Molfetta con in palio la disputa dei playoff. Ultima chiamata per i biancorossi (quinti ma a 13 punti dalla seconda), mentre il Trani (quarto) non può andare sotto i 7 punti dal Vieste terzo. Bitonto-Galatina, Casarano-Castellaneta e Sporting Altamura-Ostuni chiudono il quadro della 21esima giornata del massimo campionato regionale pugliese.

Fabio Lattuchella

Torneo di Calcio Giovanile sul Gargano a Giugno

E’ con piacere che Le comunico l’apertura delle iscrizioni al Torneo di Calcio Giovanile Gargano Ok “Trofeo Zangardi Cup 2015”

Il nostro Torneo si terrà sul Gargano, a Rodi Garganico, dal 10 Giugno al 14 Giugno 2015 e vede interessate le categorie piccoli amici e pulcini. 

Il Torneo Gargano Ok “Trofeo Zangardi Cup” vede la partecipazione anche di squadre professioniste. Nelle scorse edizioni, infatti, hanno partecipato: Bate Borisov, Palermo, Cagliari, Bari, Napoli, Pescara, Udinese, Lazio, Inter, Atalanta, Empoli, Salernitana, Venezia, Foggia, Pro Sesto, Pro Vercelli.

I ragazzi alloggeranno in villaggi turistici 3 Stelle direttamente sul mare attrezzati con spiaggia privata, piscine, attività sportive e ludiche, ed intrattenuti da uno staff di animazione professionale. Pertanto, oltre a divertirsi sui campi da gioco, avranno modo di svolgere attività ricreative collaterali insieme ai propri compagni e agli altri ragazzi incontrati durante il torneo.

I campi da gioco sono nelle immediate vicinanze delle strutture ricettive, pertanto sono raggiungibili comodamente a piedi.

Quota di iscrizione Squadra: € 100,00

La quota di iscrizione per ciascun atleta/dirigente per l’intero soggiorno sarà pari ad € 210,00.

La quota comprende: sistemazione in camere multiple, trattamento di pensione completa (colazione, pranzo e cena con menù unico), acqua ai pasti, utilizzo della spiaggia privata attrezzata, utilizzo delle piscine e delle attrezzature sportive e ludiche della struttura, animazione diurna e serale, premiazioni, gadget.

PROMOZIONI:
Gratuità: n. 01 GRATUITA’ ogni 10 Atleti Paganti ( ogni 10 atleti paganti l’11 atleta sarà omaggio)
Contributo Società: € 10,00 a persona
Quota di Iscrizione Squadra: OMAGGIO se la prenotazione avverrà entro il 15 Marzo 2015
Trasporto: la nostra organizzazione metterà a disposizione dei pullman gratuiti dalle città di Foggia, San Severo, Termoli, per le strutture ricettive che vi ospiteranno.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE:

–          Invio modulo di iscrizione compilato con i dati della società e del referente
–          Invio I° Acconto del 20% al momento della prenotazione
–          Invio il II° Acconto del 30% 30 giorni prima dell’arrivo
–          Il saldo del 50% avverrà il giorno dell’arrivo direttamente in struttura.

[wpfilebase tag=file id=355 /]

 

Match intrigante domenica pomeriggio al Rizzo di San Giorgio Jonico

Match intrigante e avvolto dall’incertezza domenica pomeriggio al Rizzo di San Giorgio Jonico, tra i padroni di casa del Real e la prima in classifica del Salento Football. I
salentini neo promossi, alla stessa stregua del Real, sono partiti con ambizioni costruendo una squadra esperta, con giocatori di categoria e tecnicamente di valore. I nerogiallorossi hanno un gruppo solido, navigato e giocano un calcio essenziale condito dalle perle di giocatori come De Pasclis (ex professionista), De Benedictis (veterano della categoria), Ganci (regista di categoria superiore) e Quarta (capocannoniere del girone), senza dimenticare tutti gli altri che, pur non avendo nomi altisonanti, sono giocatori validissimi, provenienti da realtà importanti che contribuiscono fortemente al conseguimento dell’obiettivo, l’Eccellenza. A San Giorgio c’è attesa e speranza per una gara che potrebbe definire il Real ammazza grandi e i leccesi in crisi. l Salento Football, in trasferta, su nove gare ha vinto sei volte, pareggiato tre e perso mai, ha segnato diciassette goal subendone nove. Sono numeri importanti e soprattutto pesanti sia per la squadra che deve affrontarli sia per loro stessi che devono sostenerli. I salentini stanno attraversando un periodo di lieve flessione, un calo fisiologico che rientra nelle statistiche e la sconfitta di domenica scorsa in casa contro il Galatone è un segnale. In casa sangiorgese, oltre alla ventata di puro ottimismo portata dalla vittoria di Otranto, bisogna registrare la novità Bongiovanni. Si; proprio l’Avv. Antonio Bongiovanni ex presidente della Prisma Volley Taranto (per oltre un decennio) e attuale presidente della Cooperativa Prisma che, ggrazie agli ottimi rapporti personali con il Patron Carmelo La Volpe, ha voluto avvicinarsi nuovamente al mondo dello sport attraverso la disciplina calcistica inizializzando un rapporto collaborativo, ancora in fase embrionale, con la società gialloblu. Il Real ha conquistato quattordici dei diciotto punti in classifica tra le mura amiche e sicuramente farà di tutto per allungare la serie. Nei pensieri di ognuno ci si immagina lo sgambetto alla capolista: difficile, molto difficile ma non impossibile. I gialloblu in casa, su dieci gare, hanno vinto tre volte, pareggiato cinque e perso due, hanno segnato quattordici goal subendone undici.
In casa Real il morale è up e conosciamo il motivo. Mr Marinelli sulla gara sì è così espresso: “Massimo rispetto per il Salento Football, loro sono la capolista, sono la migliore squadra. Il loro primato è frutto di pianificazione e qualità. Hanno una rosa composta da giocatori importanti ed esperti che spesso decidono le gare da soli grazie alle prodezze di cui sono capaci. I salentini sono completi in tutti i reparti, meritano la posizione che occupano. La vittoria di Otranto non ha cambiato il nostro stato, dobbiamo ancora lavorare sodo. La nostra settimana è stata abbastanza travagliata, tra influenza ed acciacchi si è lavorato con gli uomini contati. Per domenica dovremo fare a meno di due uomini per squalifica ma ho a disposizione una rosa qualitativamente omogenea e sono sicuro che chi andrà in campo darà il massimo e non farà rimpiangere gli assenti. Affronteremo gli avversari con i mezzi a disposizione facendo attenzione ai loro uomini più importanti, adeguandoci al loro sistema di gioco e sfruttando al meglio le nostre caratteristiche.
Mentre il Patron La Volpe ha detto: “Queste sono partite dove bisogna dimostrare carattere e tanta voglia di vincere forse più del saper giocare al calcio. Loro sono la capolista e non ci faranno sconti, noi dobbiamo salvarci e abbiamo bisogno di punti. Èuna gara, secondo me, aperta a qualsiasi risultato senza dimenticare che il campo di San Giorgio, negli anni passati e nelle diverse categorie, è risultato poco digeribile a parecchie prime della classe, a livello risultati intendo e calcisticamente parlando.

Sudest Locorotondo: E’ ora di rialzare la testa!

_

La Sudest Locorotondo s’appresta ad affrontare la fase più cruciale della stagione. Messe da parte le due capolista Virtus Francavilla e Nardò, i blaugrana affronteranno una serie di scontri salvezza ravvicinati in cui si potrà davvero riscrivere la storia ed essere artefici di un cambiamento radicale. I presupposti ci sono tutti, la squadra ha un valore ben dimostrato in gare come contro il Trani, il Francavilla, il Molfetta. Occorre però maggior determinazione, continuità di rendimento ma soprattutto una concentrazione ottimale per tutto l’arco del match. Giocare con la grinta e col cuore è una variante non di poco conto. La Sudest Locorotondo però dovrò affrontare altri due ostacoli di assoluto rilievo: il Vieste al Riccardo Spina e il Casarano al Viale Olimpia. I foggiani, per lungo tempo al vertice delle graduatoria, lotteranno per riconquistare la prima piazza e dimostrare di potersela giocare ad armi pari con Nardò e Francavilla. Una trasferta complicata ma con l’obbligo di giocarsela a denti stretti fino all’ultima goccia di sudore.

STATISTICHE – I viestani, prima del k.o. col Molfetta, avevano totalizzato ben 17 risultati utili di fila. Al Riccardo Spina, la formazione di Olivieri ha sempre conquistato punti: 7 vittorie e 2 pareggi con Bitonto e Casarano (non ha mai perso). Ben 18 le reti messe a segno, solo 3 quelle subite. In trasferta, invece, i biancazzurri hanno totalizzato qualche pareggio di troppo (5) rispetto alle 4 vittorie e le due uniche sconfitte stagionali ad Ascoli Satriano e Molfetta. 12 le marcature messe a segno, 6 quelle subite da Tucci. Il Vieste, dopo i 5 pareggi di fila nell’ultima parte dei girone di andata, ha inanellato 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta nell’ultimo turno al Poli di Molfetta. La Sudest Locorotondo, dopo due pareggi consecutivi, è scivolata nell’undicesima sconfitta stagionale, settima casalinga. In trasferta, l’unico vittoria è datata Galatina. Da allora, i blaugrana hanno racimolato un punto a Bitonto e una sconfitta a Mola. 8 i gol siglati a domicilio (rispetto ai 5 in casa), 14 quelle subite (15 al Viale Olimpia).

BLONDA E DE PALMA OUT, RIENTRA ROTOLO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Blonda e De Palma squalificati. Fumarola potrebbe essere riproposto in difesa insieme a Camassa e Chimenti, che potrebbe arretrare nella difesa a 3. Rotolo, al rientro, e Mignone agiranno sulle corsie. Dovrebbe farcela Faliero a centrocampo in compagnia di Marini e Catalano. In avanti rebus da risolvere tra Salvati, Beltrame e Longo. Ballottaggio Cofano-Donatelli tra i pali.

COLELLA A SUPPORTO DI TRIGGIANI, IN DUBBIO SALERNO – Con Rocco Augelli fermo ai box, Oliveri non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo. Davanti a Tucci tra i pali, agiranno Paolo Augelli, Sollitto, Camasta e De Carlo. Balzano e Silvestri a centrocampo saranno affiancati sulle corsie dall’ex San Severo, Lombardi e Ricucci. In avanti Triggiani e Colella. In dubbio Salerno e Kouame, che potrebbe essere schierati titolari.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Balestrucci di Barletta coadiuvato da Scoppio e Centrone di Molfetta.

Roberto Pirolo

Unione di intenti tra Fortis Altamura e Sporting Altamura

Fortis MurgiaL’A.S.D. Fortis Altamura e l’A.S.D. Sporting Altamura in modo congiunto, con il presente comunicato, dichiarano che le rispettive dirigenze hanno avviato con unità di intenti un tavolo di confronto per realizzare un progetto di fusione fra le realtà sportive locali. L’appartenenza al territorio e la passione per questo sport che lega entrambe le società è motivo di grande orgoglio sui cui far leva per realizzare e porre le basi di un solido progetto sportivo e culturale a cui le due dirigenze tengono particolarmente.
Le due società, inoltre, comunicano che i rispettivi campionati in cui stanno prendendo parte verranno portati a termine cercando di realizzare gli obiettivi rispettivamente prefissati per poi avviare, nella stagione prossima, un progetto congiunto con il coinvolgimento anche di altre realtà.

Tricase – esplode la rabbia degli ultras: “Da domenica in silenzio”

I tifosi del Tricase

Gli ultras del Tricase, non ci stanno più e dopo l’ennesimo boccone amaro di domenica scorsa a Fragagnano, dove la squadra rossoblù ha rimediato una pesante sconfitta, l’ottava del campionato (la decima stagionale), pretendono dai loro beniamini, più impegno e rispetto per la maglia che indossano. Inoltre i supporters rossoblù, continuano a chiedere chiarimenti e spiegazioni, riguardo la gestione della Società e soprattutto di fare luce circa le prospettive future (qualora ci fossero) del club.
Per questi motivi, nel pomeriggio di ieri i due gruppi organizzati della Gradinata Est “Tricase Fans” e “Rum Boys”,  hanno redatto un comunicato stampa, dove riportano le loro considerazioni in merito all’atteggiamento della squadra e al mediocre cammino in campionato della stessa, oltre ad esprimere dissenso sul modo di gestire il sodalizio tricasino: “DA ANNI ORMAI IL TRICASE CALCIO SI BARCAMENA SU GESTIONI MOLTO PERSONALI E PERSONALISTICHE, SENZA ALCUN TIPO DI PROGETTO FUTURO, UNA MERA GESTIONE DELL’IMMEDIATO SENZA GUARDARE AL DI LA’ DEL GIORNO DOPO”.

Sottolineando, come tale gestione, per certi versi confusionaria e senza obbiettivi precisi, in quanto privi di una vera e propria meta da raggiungere, non faccia bene al Tricase e alla piazza. Tuttavia i tifosi, sottolineano come nonostante tutto, avevano deciso, loro malgrado di “accontentarsi” di tale situazione, pur non condividendola, alla luce della totale indifferenza delle forze economiche della città nei confronti del calcio locale, sperando in ogni caso di avere delle soddisfazioni dal rettangolo verde e invece: “NEANCHE QUELLE!!! NEL 2015, DEI 15 PUNTI IN PALIO, I NOSTRI CALCIATORI, A CUI NON E’ MAI MANCATO IL NOSTRO SOSTEGNO, CI HANNO REGALATO UN MISERO PUNTO. “

Da qui,  dopo aver chiesto un confronto con la squadra negato dalla Società (“A QUANTO PARE LA SOCIETA’ ESISTE DAVVERO“),  l’accusa di atteggiamenti superficiali alla squadra e l’esternazione a chiare lettere della loro rabbia: “SIAMO DELUSI, AMAREGGIATI, ARRABBIATI PER I BOCCONI AMARI INGOIATI IN QUEST’ULTIMO PERIODO. LE NOSTRE DOMENICHE SONO FATTE SPESSO DI SPERANZE IN UN BUON RISULTATO, SPERANZE CHE SVANISCONO NEI PRIMI MINUTI DI OGNI GARA POICHE’ I CALCIATORI ENTRANO IN CAMPO CON LA TESTA ALTROVE.”
Quindi,  la decisione per le prossime gare: “ABBIAMO DECISO, PER IL BENE DI TUTTI, CHE PER UN PERIODO INDEFINITO SAREMO IN SILENZIO SUGLI SPALTI OSSERVANDO CON ATTENZIONE IL COMPORTAMENTO DEI NOSTRI CALCIATORI DA CUI PRETENDIAMO, PRIMA ANCORA DEL RISULTATO, IL MASSIMO IMPEGNO DAL RISCALDAMENTO AL TRIPLICE FISCHIO FINALE.” E inoltre: “DEVONO AVERE IL PIACERE DI INDOSSARE QUELLA MAGLIA E IL DOVERE DI ONORARLA”.

Valerio Martella

Derdy San Marco: divise le tifoserie di Polisportiva ed ASD

Alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati 20 tagliandi

La società Polisportiva Sammarco comunica che, in occasione della partita di calcio,Polisportiva Sammarco – A.S.D. San Marco, che si disputerà domenica 8 febbraio, ore 15.00, presso lo stadio “Tonino Parisi”, per motivi di ordine pubblico, saranno riservate ai sostenitori ospiti le ultime due gradinate, ossia quelle site nella parte destra della tribuna rispetto all’ingresso, zona denominata”Settore Nord”.

Inoltre alla società (dirigenza) A.S.D. San Marco saranno consegnati n° 20 tagliandi. La Società Polisportiva Sammarco invita donne e bambini ad accorrere allo stadio per partecipare all’evento sportivo, divenuto negli anni motivo di orgoglio per la comunità sammarchese. E’ doveroso rilevare che non ci saranno barriere, la divisione varrà solo per il tifo organizzato.

A prescindere dai colori per i quali si tifa, vinca lo sport!

Polisportiva Sammarco 1953

La juniores del Carapelle aggredita a Trani

L’intervento a fine gara delle forze dell’ordine (ph. Traniviva)

La juniores del Carapelle aggredita a Trani, tre calciatori al Pronto Soccorso. Il presidente Tarantino: “Questo non è calcio”.

“Questo non è calcio, tanto più se questi incresciosi episodi coinvolgono giovani calciatori, costretti per una partita di calcio a dover ricorrere alle cure del pronto soccorso”, questo l’amaro sfogo del presidente della Polisportiva Carapelle Mariano Tarantino, dopo la trasferta di Trani contro la Nuova Andria per il campionato regionale juniores. Una gara in cui a seguito di un normale scontro di gioco, il giovane rossoblu Alessio Caggiano è stato aggredito con schiaffi e calci in faccia dagli avversari in campo, e dai membri della panchina, che prima hanno immobilizzato lo sfortunato ragazzo, e poi lo hanno colpito ripetutamente, durante la rissa hanno avuto la peggio anche i calciatori Vittorio Savastio e Giuseppe Di Lascia, che con Caggiano a fine gara sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Durante la gara inoltre i tifosi avversari hanno più volte lanciato in campo pietre e fumogeni. Per evitare il peggio, il tecnico carapellese è stato costretto a sostituire due calciatori, ma ciò non è servito, tanto che a fine gara sono intervenute tre volanti della polizia e due dei carabinieri. Oltre al danno la beffa, perché la formazione rossoblu ha perso la partita per un dubbio calcio di rigore assegnato dal direttore di gara, ma la sconfitta più grande resta senz’altro quanto accaduto, una situazione inammissibile per la formazione del presidente Tarantino, sempre ai vertici della coppa disciplina, tanto da essere premiata negli scorsi anni dalla Lega Calcio e dalla Tim per sportività e lealtà sportiva. Resta il rimpianto di un amaro pomeriggio che non può definirsi di calcio, con la speranza che i ragazzi siano protagonisti di gol e belle giocate in campo, non allettati in un pronto soccorso per qualcosa che non si può definire calcio.

Comunicato  stampa Polisportiva Carapelle

Toma Maglie: Intervista al presidente Daniele Gatto

Pari interno a reti bianche del Maglie col Lizzano, con la formazione di Gigi Bruno che rallenta la sua risalita in classifica. Il commento del presidente giallorosso Daniele Gatto: “Il Lizzano si è presentato al Tamborino-Frisari con il solo intento di strappare un punto. I tarantini si sono chiusi a riccio, hanno sbarrato tutti i varchi e hanno approfittato del fatto che il campo, reso pesantissimo dallapioggia, ci impediva di sviluppare la nostra manovra abituale. Nonostante ciò, però, abbiamo colpito per due volte i legni della porta avversaria con il centravanti Toni Renis, senza mai correre rischi. Insomma, ai punti avremmo vinto certamente noi, ma questa è una magra consolazione. La cosa positiva, invece, è che prosegue la striscia di risultati utili consecutivi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Marcatori Promozione B: Quarta saldamente in testa

Sono venticinque le reti realizzate nella ventesima giornata del campionato di Promozione e tante portano una firma pesante. Luciano Quarta realizza il suo diciannovesimo centro stagionale, ma il suo gol non basta per evitare la sconfitta alla SF Leverano. Doppiette per Cazzella (Leverano) e Candita(San Vito), addirittura quattro reti per Daddato, che regalano tre punti pesanti all’Alberobello. A segno, anche, Botrugno (Tricase) e Scarciglia (Manduria).

 

Classifica marcatori(prime posizioni)

19 RETI: Quarta (SF Leverano)

11 RETI: De Vito (Otranto), Cazzella (Leverano)

10 RETI: Villani (Otranto), Daddato (Real Alberobello)

9 RETI: Rizzello (Leverano), Kunde (Fragagnano), Gennari (Manduria), Iunco (Mesagne), Botrugno (Tricase)

8 RETI: De Benedictis (SF Leverano), Turi (PS Laterza)

7 RETI: Migali (Galatone), Scarciglia (Manduria)

 

SalentoSport.net

Marcatori Seconda Categoria: Guglielmi consolida la vetta

La terza giornata di ritorno del girone A di Seconda categoria regala ben 27 reti. Consolida la vetta con un altro gol segnato, il capo cannoniere del torneo, Guglielmi. L’attaccante dello Sportmania Cerignola, mette a segno il suo diciassettesimo gol stagionale. A secco Angerame e Davide La Torre, si muove Cartanese del Candela che arriva a quota 12 reti segnate. Salgono a 7 reti, Adriano Dell’Olio del Bellavitainpuglia Bisceglie e Di Sipio del Sanctum Nicandrum. Segnano la loro sesta rete in stagione: Castro dello Sportmania Cerignola e Valentino Matera dell’Herdonia. Sale a 5 Nardella del Sanctum Nicandrum, mentre a 4 irrompono: Capuano del Troia, Checchia del Biccari, Ciociola  del Matinum e Galasso del Bellavitainpuglia Bisceglie. Doppietta per Magrone del Sauri che arriva a quota 3 reti in compagnia di Fischetti del Matinum e Somenzari dell’Atletico Carapelle. Seconda marcatura per: Ciampi del Biccari, De Lorenzis e Pircalabescu del Troia, Lomaestro dell’Herdonia e Pacillo del Candela. Prima rete per i vari: Carducci, Libero, Pistilli, Tarricone, Thadili e Troia.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 18(prime posizioni)

 

17 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)

14 reti: Angerame(Sauri) e Davide La Torre(Squadra del cuore Rodi G.)

12 reti: Cartanese(Candela)

11 reti: Silvestre(Biccari)

9 reti: Palumbo(San Giovanni Rotondo) e Stramaglia(Herdonia)

8 reti: Gianpiero La Torre(Matinum)

 

Alessandro Polichetti

Progetto “Giovani D valore”: nel girone H comanda ancora il Manfredonia Pubblicato alle 14:49 – 03 febbraio 2015 da Redazione Progetto “Giovani D valore”: nel girone H comanda ancora il Manfredonia L’Asd Manfredonia Calcio continua a guidare, per il girone H, la speciale classifica “Giovani D valore”, progetto istituito dalla Lega Nazionale Dilettanti che prevede la corresponsione, al termine del campionato, di un premio in denaro per le prime 3 squadre di ogni girone, con i punti assegnati sulla base dell’utilizzo degli under. I sipontini sono, dunque, al primo posto di questa graduatoria (aggiornata al 3 febbraio) con 1212 punti, seguiti dal San Severo (1016 punti) e dal Grottaglie (778). Riprendono questo pomeriggio invece gli allenamenti agli ordini di Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione alla gara contro la Gelbison.

L’Asd Manfredonia Calcio continua a guidare, per il girone H, la speciale classifica “Giovani D valore”, progetto istituito dalla Lega Nazionale Dilettanti che prevede la corresponsione, al termine del campionato, di un premio in denaro per le prime 3 squadre di ogni girone, con i punti assegnati sulla base dell’utilizzo degli under.

I sipontini sono, dunque, al primo posto di questa graduatoria (aggiornata al 3 febbraio) con 1212 punti,seguiti dal San Severo (1016 punti) e dal Grottaglie (778).

Riprendono questo pomeriggio invece gli allenamenti agli ordini di Mister Massimiliano Vadacca, in preparazione alla gara contro la Gelbison.

Giudice Sportivo
Decisioni del 03/02/2015

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

[wpfilebase tag=file id=354 /]

Due nuovi acquisti in casa U.s.d. San Severo

L’U.s.d. San Severo non si ferma  con gli acquisti. Infatti in casa giallogranata il DS Pierluigi Marino e il Dg Corrado Del Giudice portano due under di valore alla corte di mister De Felice. Si tratta di Alessandro Molino, promettente attaccante classe 95, in prestito dal Varese calcio,dove conta 7 gol e 31 presenze nella primavera biancorossa, e nonostante la giovane età, contribuirà ad aumentare il tasso tecnico e balistico del reparto avanzato sanseverese. L’altro tassello, è Roberto Fulco terzino destro classe 95, in prestito dal Catanzaro calcio, che conta già di esperienze trai dilettanti vestendo la maglia del Roccella calcio fino a dicembre, squadra che milita nel girone I. Il terzino calabrese vanta anche di diverse presenze con la nazionale under 18 italiana, che hanno permesso al classe 95 di accumulare più esperienza rispetto a qualche suo coetaneo militante nello stesso campionato. Il Dg Del Giudice e il DS Marino si reputano soddisfatti finora dei colpi loro portati a segno per ampliare la rosa giallogranata, in modo tale da renderla più competitiva per l’obbiettivo stagionale, chiamato SALVEZZA!!

Salento Football: rabbia e amarezza nelle parole di Mario Calasso

Mario Calasso

C’è rabbia e amarezza nelle parole di Mario Calasso, allenatore della Salento Football Leverano. Pur facendo mea culpa per gli errori commessi dai suoi, il tecnico non nega le responsabilità del direttore di gara, il Sig. Totaro di Lecce: “Quando si gioca con un uomo in più per circa 70′ e si perde, bisogna avere l’umiltàdi analizzare i propri errori, al di là di quelli eventualmente commessi dal direttore di gara, che ha senz’altro sbagliato quanto meno nell’annullare il gol del 2-0 di Luciano Quarta. Dopo avere sbloccato il risultato, avremmo dovuto provvedere a chiudere il match e invece non lo abbiamo fatto. In prospettiva, per avere concrete chance di vincere il campionato, dovremo essere assolutamente più cinici e gettare costantemente nella mischia la giusta cattiveria agonistica. Siamo passati dal possibile +7 di una settimana fa al +2 attuale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: decisiva la doppietta di Giampiero Cazzella

Il Leverano espugna Laterza. Decisiva la doppietta di Giampiero Cazzella, che tocca così quota 250 reti in carriera: “Sono molto soddisfatto – dichiara il bomber bianconero -. La domenica è stata fantastica per me che ho toccato una soglia prestigiosa, ma anche per il mio team che ha scavalcato l’Otranto, ha riconquistato la terza piazza e ha ridotto il ritardo dalla vetta, dovendo recuperare un match. Non abbiamo disputato un grande incontro, ma ho sbloccato il risultato nel primo tempo ed il punteggio ci era favorevole quando oramai eravamo in pieno recupero. Al 94′, però, è arrivata la doccia fredda costituita dai padroni di casa. A questo punto, con un solo minuto ancora da giocare, il successo sembrava una chimera. Invece, GiuseppeMontefrancesco ha spizzicato di testa un pallone proveniente dalle retrovie e io ho avuto il merito di crederci. Mi sono avventato sulla sfera ed ho scavalcato il portiere rivale con un pallonetto, firmando il gol numero 250 della mia carriera e la vittoria del Leverano Calcio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Cristian Cimarelli raggiante

De Leo

Un raggiante Cristian Cimarelli dopo la vittoria dei suoi a spese della Salento Football Leverano: “Il risultato è tanto più prezioso se si considera come si erano messe le cose. Dopo dieci minuti siamo rimasti in dieci a causa dell’espulsione della punta Pierandrea Rollo, al quale l’arbitro ha comminato due cartellini gialli nel giro di pochi minuti, per un mani involontario e per un fallo non commesso. Poi i nostri rivali hanno segnato con Luciano Quarta, palesemente in fuorigioco, ed il primo tempo si è chiuso con la Salento Football avanti per 1-0. E’ probabile, di contro, che i padroni di casa avessero ragione nel sostenere che l’azione che ha portato alla concessione del penaltygrazie al quale abbiamo pareggiato con Cristian Mortari, fosse viziato da un offside. Dopo esserci portati sull’1-1, comunque, abbiamo avuto il merito di non rinunciare a giocare ed in pieno recupero Samuele Romano ha realizzato la rete del 2-1 con un bolide”.

Il presidente Massimiliano De Leo“Sapevamo di poterci comportare bene ed è stato così. L’arbitro ha sbagliato ad espellere Rollo, ma i ragazzi hanno sfoderato una prova di grande carattere, regalandoci una fantastica soddisfazione. Merito a tutto il gruppo e all’allenatore Cimarelli che sta dando una impronta alla formazione. Ora siamo a +10 rispetto alla zona playout”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase: Giuseppe Branà “avversari superiori”

Mister Branà

Il Fragagnano vince per 4-2 sul Tricase. Il tecnico ospite Giuseppe Branà“Una disfatta. Nel primo tempo non c’eravamo e i padroni di casa si sono portati sul 3-0. E quando il risultato è già così netto, occorre essere onesti e riconoscere la superiorità degli avversari. Inutile cercare scusanti. Il Fragagnano ha dimostrato di essere squadra di gran lunga superiore, sia sul piano tecnico che tattico, alle nostre possibilità. Ci siamo comunque portati sul 3-2 grazie ad una superba rete di Botrugno e abbiamo confezionato alcune nettissime palle gol, con Striano in grande evidenza. E, invece, proprio quando avevamo preso in mano il bandolo del gioco, ecco il 4-2 a favore dei padroni di casa. E a quel punto oltre al danno anche la beffa con StrianoDe Braco espulsi. Ora diventa problematico anche ipotizzare una formazione per domenica prossima”.

“Premesso – prosegue nell’analisi l’allenatore rossoblu- che non posso dire di aver visto una squadra apatica, certamente però dobbiamo guardarci in faccia e provare a cambiare, non a parole, ma abbassando la testa e cospargendoci il capo di sana umiltà. E’ nei momenti difficili che abbiamo il dovere di dimostrare di essere un gruppo capace di progettare il proprio futuro, e non di lasciarselo imporre dagli eventi contrari”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto: Andrea Salvadore spiega come è maturato il ko

Mister Salvatore

Sconfitta inattesa dell’Otranto che capitola in casa ad opera del Real San Giorgio. Il tecnico idruntino Andrea Salvadore spiega come è maturato il ko: “Il calcio è così. Domenica scorsa abbiamo vinto rendendoci pericolosi in un paio di circostanze, mentre ieri abbiamo perso fallendo un penalty con Lorenzo De Vito, colpendo due volte i legni della porta avversaria con lo stesso De Vito e con Alessandro Villani, e creando una dozzina di palle-gol, alcune sciupate a tu per tu con il portiere rivale ed altre neutralizzate dall’estremo difensore del Real San Giorgio con delle autentiche prodezze. L’unico rimprovero che posso muovere ai ragazzi è che ci è mancato il cinismo necessario in simili circostanze, ma sul piano della prestazione abbiamo fatto la nostra parte”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura, dal mercato dei professionisti arrivano due giovani

Martino

Il mercato dei dilettanti si è chiuso ormai da circa un mese, ma il mercato dei professionisti invece ha trovato la sua apertura e massima vivacità nel mese appena concluso. La dirigenza dello Sporting Altamura è rimasta sempre vigila e attenta alle dinamiche che si sono susseguite e verificate in questa frenetica sessione e a conferma della volontà di dare continuità a un progetto tecnico e di valorizzazione dei migliori giovani presenti in città e sul territorio sono arrivate le firme di due promettenti talenti.

Stiamo parlando di Giacomo Clemente e Giuseppe Martino, Clemente altamurano doc classe ’97 uno dei prospetti più interessati del panorama calcistico cittadino, proveniente dalla primavera del Matera, dove ha fatto tutta la trafila del settore giovanile, centrocampista dotato di grande qualità tecnica, una capacità di leggere situazioni tattiche che gli consentono di avere una visione di gioco che è difficile riscontrare in giocatori della sua età, un giovane che potrà essere molto utile a mister Di Maio, ma anche alla società che con ottemperanza ribadisce il concetto di una continuità di progetto tecnico. Il secondo innesto, ovvero, Giuseppe Martino anche lui classe ’97 proviene dalla primavera del Melfi Calcio, originario di Motescaglioso, dove è approdato questa stagione dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Matera, anche lui un prospetto molto interessante sul territorio che troverà sicuramente nella compagine murgiana occasione di valorizzazione, centrocampista e anche esterno di centrocampo dotato di grandi qualità tecniche. Entrambi i giovani sono già a disposizione del tecnico per l’incontro casalingo di domenica contro l’Ostuni fischio di inizio fissato per le ore 15.00.

 

Madre Pietra Apricena – Virtus Bitritto 1-2
Sintesi della gara

Seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione Pugliese: Madre Pietra Apricena – Virtus Bitritto 1-2. Al Garibaldi un importante incrocio salvezza. L’Apricena perde, ma contesta l’operato della terna arbitrale. Servizio e intervista al presidente della Madre Pietra Apricena Antonio Romagnoli.

[cvg-video videoId=’914′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Madre Pietra Apricena – Virtus Bitritto 1-2
Sconfitta interna e polemiche

L’Apricena antiBitritto

Perde in casa l’Apricena, ma al triplice fischio sono polemiche. La Madre Pietra contesta le decisioni prese in occasione di entrambe le reti, ma lamenta soprattutto un atteggiamento “ostile” con il rifiuto da parte dei direttori di gara di effettuare il terzo tempo a fine gara. (come si evince anche dalle immagini) L’Apricena perde 2-1 un importante scontro salvezza. E può recriminare su alcuni episodi sfortunati: in particolare il calcio d’angolo, apparso inesistente, che ha portato al pareggio ospite, forse nel momento migliore della Madre Pietra. I padroni di casa hanno protestato anche sul penalty assegnato agli ospiti. Una decisione che, comunque, appare corretta. La gara è aperta sin dalle prime battute. Dopo nemmeno un minuto Miccoli pescato in area conclude al volo. La palla finisce alta. Tra il 10’ e il 13’ è protagonista Consolazio: prima viene fermato per un fuorigioco dubbio, quando è a tu per tu col portiere. Poi una sua conclusione volante è deviata in angolo, ma l’arbitro non assegna il corner. Al 21’ Mastromatteo serve Montingelli in area. Il colpo di testa, però, è debole e centrale.
La Virtus risponde per le rime: Colanero sventa una conclusione da mezzo metro di Colella. Sugli sviluppi di un corner De Virgilio svetta più in alto di tutti e manda alto di un soffio. L’Apricena ribatte con Montingelli che al 28’ stoppa una bella palla al limite, salta il suo marcatore e conclude di potenza, colpendo in pieno il palo. Sul finire di frazione ancora Montingelli prova dalla distanza di contro balzo, senza impensierire Portoghese. Prima del duplice fischio Rufini abbandona il campo per un problema fisico. Al suo posto entra De Nicola. A inizio secondo tempo nel Bitritto Pignataro prende il posto di Giampietro. La ripresa parte con il botto. Al 6’ Montingelli, incontenibile sulla sinistra, infila la difesa del Bitritto alle spalle e serve d’esterno Consolazio, tutto solo sul secondo palo. Il 9 gialloblu da due passi appoggia in rete il vantaggio dell’Apricena. Il Bitritto però dopo dieci minuti va sul pari. Tutto nasce da un corner giustamente contestato dalla Madre Pietra: l’arbitro, a due passi dall’azione, dapprima non assegna il tiro dalla bandierina, giudicando in campo il pallone contenuto dalla difesa gialloblu. Ma dopo diversi secondi cambia decisione su suggerimento del guardalinee, distante cinquanta metri dall’azione. Dalla bandierina Miccoli sorprende tutti di testa e batte Colanero sul proprio palo. Quattro minuti dopo Conte atterra un avversario al limite dell’area. Per l’arbitro è rigore, ma l’Apricena non ci sta. Inutili le proteste: Colella batte Colanero dal dischetto. In cinque minuti l’inerzia della gara è ribaltata. Nei gialloblu entrano Ardore e Villani per Prenicpe e Potenza. Al 25’ Pignataro atterra Consolazio: fallo da ultimo uomo ed espulsione. Al 31’ Villani non sfrutta al meglio una buona occasione calciando troppo sul portiere un laterale dalla sinistra. Il Bitritto, nonostante l’inferiorità, è pericoloso in un paio di occasioni. Su una è protagonista Zonno, che si lancia in contropiede salta Colanero e colpisce il palo. Al 41’ Mastromatteo commette un brutto fallo a centrocampo e viene espulso. E’ praticamente la fine della gara. E l’inizio delle proteste apricenesi, sottolineate dal presidente Antonio Romagnoli. “Non chiediamo niente, se non rispetto”,  il commento del presidente. “Non fermarsi per il terzo tempo non ritengo sia corretto. Gli errori fanno parte del gioco, ma è l’atteggiamento che fa male. Speriamo che episodi del genere non si ripetano e chiediamo attenzione da parte della Federazione”.

Giuseppe Del Fuoco  

Marcatori Eccellenza: Scarcella aggancia Manzari

22 le reti realizzate nel ventesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Exploit di Scarcella del Novoli. Protagonista della giornata con una tripletta ai danni dello Sporting Altamura, l’attaccante salentino raggiunge quota 12 e aggancia la vetta occupata da Manzari della Vigor Trani. Settima rete stagionale per Vicentin del Nardò. Salgono a quota 6: Cecere del Castellaneta, Corvino del Nardò e Di Rito della Virtus Francavilla. Gli ultimi 2 autori di una doppietta. Uinto centro per Danilo Schirone dell’Atletico Mola, mentre Modesto del Bitonto raggiunge quota 4. Raggiungono quota 3: Buttiglione del Castellaneta, Massimo Fumai dell’Atletico Mola, Giacco del Galatina, Martinelli della Vigor Trani e Vitale della Libertas Molfetta. Masi del Galatina segna il suo secondo gol in questo torneo, mentre arriva il primo sigillo stagionale per i vari: Caringella, Trotta e Volpe.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 20(prime posizioni)

 

12 reti: Manzari(Vigor Trani) e Scarcella(Novoli)

8 reti: Cesareo(Libertas Molfetta), Rana(Nardò) e Terrone(Bitonto)

7 reti: R. Augelli(Atletico Vieste), Marino(Casarano), Montaldi(Virtus Francavilla) e Vicentin(Nardò)

6 reti: Albrizio(Vigor Trani), Cecere(Castellaneta), Corvino(Nardò), Di Rito e Villa(Virtus Francavilla), Lanave(Libertas Molfetta) e Radicchio(Sporting Altamura)

 

Alessandro Polichetti

 

 

Marcatori Prima categoria: giornata prolifica con ben 30 reti!

Ben 30 le reti messe a segno nella prima giornata di ritorno del campionato di Prima categoria girone A. Il capo cannoniere Morra dell’Audace Cerignola, segna la sua rete n. 17 in questo torneo e resta saldamente in testa alla classifica marcatori. Sale a 16 Messinese del Tre Torri Torremaggiore, autore di una doppietta che ha consentito ai suoi di battere l’Audace Barletta. Undicesimo centro in campionato per Dipasquale dell’Audace Cerignola. Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, raggiunge quota 9 reti. Mentre arriva a 8 il suo compagno di squadra, Specchio. Doppietta per Basile dell’Ultrattivi Altamura, anche lui raggiunge quota 8 reti. Giungono a quota 7: Coco dell’Asd San Marco, La Torre della Polisportiva Sammarco e Petruzzella dell’Omnia Bitonto. Quinta marcatura stagionale per Perna dell’Asd San Marco. A segno per la quarta volta in questo torneo: Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta e Manasterliu del Margherita Terme. Terza rete per Fresa della Sibillano Bari, Rizzi dell’Omnia Bitonto e Umbriano dello Sporting Daunia. Da segnalare il secondo gol stagionale per i vari: Salvatore Bruno, Roberto Cursio, Farisco, Giannella e Petrillo. Prima gioia personale stagionale per: Centonze, Girardi, Giordano, Manzi, Milella, Piano e Ragno.

 

Classifica marcatori dopo la giornata 18(prime posizioni)

 

17 reti: Morra(Audace Cerignola)

16 reti: Messinese(Tre Torri Torremaggiore)

15 reti: Flavio Amoruso(Audace Cerignola)

11 reti: Dipasquale(Audace Cerignola)

10 reti: Magaldi(Reali Siti Stornarella)

9 reti: P. Compierchio(Atletico Stornara), Lasalandra(Audace Cerignola) e Melino(Sporting Daunia Foggia)

8 reti: Basile(Ultrattivi Altamura) e Specchio(Atletico Stornara)

 

Alessandro Polichetti

Febbraio di fuoco e finale di stagione da brividi per l’Apricena

Strada complicata verso la salvezza per la squadra di Apricena. Rufini sta preparando i suoi ad un mese difficile

Torna a complicarsi la situazione in casa Apricena, con la Madre Pietra di Rufini che, con la sconfitta di domenica scorsa sul campo di casa contro il Bitritto, si ritrova al 13esimo posto a pari merito con il Liberty Palo. Con i palesi, peraltro, la squadra del presidente Romagnoli condivide il “posto” nei playout, l’ultimo per l’esattezza, che al momento si spartiscono le due compagini citate. Indietro, però, Barium e Quartieri Uniti Bari spingono alla ricerca del sorpasso, con solo 1 punto da recuperare nei confronti delle due squadre che le precedono e questo complica nettamente la situazione visto il calendario difficile che gli apricenesi si ritrovano. Domenica prossima a Rutigliano e la successiva in casa contro l’Atletico Corato, due delle squadre più forti, e ad oggi tra quelle più in forma del campionato. Poi in trasferta lo scontro diretto contro il Quartieri Uniti, dove l’accoglienza riservata dieci giorni fa al Monte Sant’Angelo non fa ben sperare. Altro scontro diretto ci sarà il 15 marzo, contro la compagna di “condominio” attuale, Liberty Palo. Un cammino già di per se complicato, che potrebbe ulteriormente intricarsi in caso di risultati negativi.

Fabio Lattuchella

 

Marcatori Promozione: Terrone segna ma Scaringella non molla

La ventesima giornata del campionato di Promozione girone A, regala 19 reti. Torna al gol, il capo cannoniere del torneo, Sabino Terrone. L’attaccante del Corato segna il suo gol n. 17 in questo torneo e resta in testa alla classifica marcatori. Dietro però, occhio a Scaringella del Gravina. Il giovane attaccante dei gialloblù mette a segno una doppietta e raggiunge quota 16, scavalcando Di Pinto e insidiando la vetta occupata da Terrone. Grande protagonista domenicale è stato anche Albano del Gravina. L’esperto attaccante mette a segno una tripletta e si issa a quota 13 nella graduatoria. A segno De Lorenzo dell’Unione Calcio Bisceglie, sono 10 ora i suoi gol in campionato. Timbra il cartellino per la nona volta in stagione, Giovannielli del Noci. Mentre arriva il sesto gol per Gianni Colella della Virtus Bitritto. Quinta marcatura per Ferrantino del Carapelle. Salgono a quota 4: Lannunziata del Carapelle e Sylla el Corato. Da segnalare anche le reti decisive dei vari: Balenzano, Caputo e Carducci.

 

Classifica Marcatori dopo la giornata 20(prime posizioni)

 

17 reti: Terrone(Atletico Corato)

16 reti: Scaringella(FBC Gravina)

15 reti: Di Pinto(UC Bisceglie)

13 reti: Albano(FBC Gravina)

12 reti: Ciccone(Carapelle)

10 reti: De Lorenzo(UC Bisceglie) e Recchia(Noci)

9 reti: Difrancesco(Atletico Corato), Gilfone(FBC Gravina) e Giovannielli(Noci)

7 reti: Onofrio Colella(Rutiglianese) e Lomuscio(Atletico Corato)

 

Alessandro Polichetti