Archive 08/09/2015

San Severo – Il d.g. D’Orsi: “Partita dominata”

Il d.g. D’Orsi: “Partita dominata. Ora maggiore supporto dall’amministrazione comunale”

Il successo per 5-4 del San Severo sul Torrecuso porta una rinnovata positività nell’ambiente giallogranata.

Lo dimostrano anche le parole a caldo del d.g. Aristide D’Orsi, raggiante per i tre punti ottenuti: “Abbiamo dominato la partita, vanno fatti i complimenti al mister ed ai ragazzi per l’impegno che ci hanno messo, portando a casa la vittoria finale. Con questo successo, abbiamo dimostrato ancora una volta di voler rappresentare positivamente la nostra città; adesso” – continua – “tocca all’amministrazione comunale, anche in vista del primo impegno casalingo, fornirci il massimo supporto nel nostro obiettivo di dare lustro a San Severo ed alla sua intera comunità“.

Salvatore Fratello

Comunicato Ufficiale n.13 del 08 Settembre 2015 – Calendario Eccellenza

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

In basso il link per scaricare il Comunicato Ufficiale ed il calendario

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Arbitri Lega Pro, Foggia-Catanzaro a Massimi di Termoli.

Sarà Luca Massimi della sezione di Termoli il direttore di gara designato per Foggia-Catanzaro. La gara, in programma domenica prossima alle ore 20:30, è valida per la seconda giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

In fischietto molisano è all’esordio in Lega Pro, ma ha già arbitrato il Foggia nell’unico anno di Serie D, il 20/10/2012 a Sant’Antonio Abate. La gara terminò 0-0.

Sarà coadiuvato dai signori Oliviero e Della Vecchia.

Fidelis Andria-Matera, invece, sarà diretta da Enzo Vesprini di Macerata (Annunziata e Scarica), mentre due tivolesi alle altre squadre regionali. Livio Marinelli arbitrerà Juve Stabia-Lecce (Grossi e Sechi) e Armando Ranaldi è stato selezionato per Martina-Paganese (Pepe e Vingo).

Fabio Lattuchella

 

Il pagellone di Manfredonia-Taranto (1-2)

Torna a grande richiesta il temuto pagellone delle gare del Manfredonia Calcio.

MANFREDONIA

Tucci 5: non è pronto e si vede, grave ingenuità sul secondo gol e troppo spesso lontano dai pali;
Romeo 5: legnoso e farraginoso, i suoi rilanci sono facile preda degli avversari;
Palumbo 5,5: il suo compito è limitato a difendere, abbastanza reattivo;
Gentile 5: lento e prevedibile, non entra mai in partita;
Vergori 5,5: l’insicurezza di Tucci si riflette anche su di lui, più nervoso del solito;
Ciampa 6: una ripresa in crescendo per la rivelazione in casa Donia, molto interessante;
Romito 5: appare in non buone condizioni atletiche, il capitano tornerà presto in forma;
Bozzi 7: fa reparto da solo e delizia il pubblico con un gol straordinario;
Molenda 6: primo tempo in sordina, ma ripresa convincente;
Lenoci 6: il ragazzo è di categoria superiore, netto il calo nella ripresa però;
Pellegrino s.v.
De Vita 5,5: ha la palla del 2-2 ma non è scaltro, tuttavia i numeri li ha;
De Rita s.v.
Vadacca 5: perplessità su alcune scelte tecniche , come quella di sostituire Ciampa nel suo momento migliore. Ora Max ha certamente le idee chiare sul prossimo 11 titolare.

TARANTO

Pizzaleo 6,5; Lecce 6; Pambianchi 6; Chiavazzo 6,5; D’Angelo 6; Guardiglio 6; Ammirati 6,5; Marsili 7; Genchi 8; Russo 7; Improta 7. Cazzarò 6,5

Allievi Unione Calcio, giovedì amichevole di prestigio a Benevento

Giovedì 10 settembre gli azzurrini si recheranno in Campania per sfidare in una gara amichevole i pari età della società giallorossa

Amichevole di lusso per la formazione Allievi dell’Unione Calcio Bisceglie. Giovedì 10 settembre, in occasione della prima uscita stagionale, gli azzurrini guidati da mister Luca Rumma si recheranno a Benevento per affrontare i pari età della società sannita (fischio d’inizio ore 17.30).

Una giornata da vivere tutta d’un fiato per la compagine azzurra che nella mattinata sosterà a Pietrelcina per una visita nella città natale di San Pio.

Esperienza importante, quindi, per i biscegliesi i quali avranno la possibilità di confrontarsi con ragazzi di un settore giovanile che da anni gode di notevole riconoscimento a livello nazionale.     

Valentina Sinigaglia         

      

Martina, rescinde Petrachi

Il portiere rescinde il contratto dopo un colloquio con il presidente. “A lui auguro le migliori fortune” si legge nella nota ufficiale.

La società Martina Franca e il portiere Davide Petrachi dividono le loro strade rescindendo il contratto consensualmente. Il portiere, appreso dal colloquio con il presidente Lippolis che non era intenzione della società confermarlo, ha deciso di rescindere il proprio contratto. 

Abbiamo convenuto con il calciatore- ha affermato il Presidente Lippolis nella nota ufficiale apparsa sul sito della società – nell’interesse reciproco, di interrompere il rapporto professionale instaurato, proprio per consentire allo stesso Petrachi di poter giocare con maggior continuità, esigenza questa, che lo stesso calciatore mi aveva manifestato. Per questo motivo e di comune accordo abbiamo preferito entrambi, intraprendere questo percorso. Auguro all’uomo e al calciatore Petrachi le migliori fortune umane e professionali, che mi auguro il calcio possa offrirgli nel prossimo futuro.“

Fabio Lattuchella

Pronti, via. Tanti progetti, molta passione. CalcioWebDilettanti è già in “rete”

Parte una nuova stagione. Tantissime novità, a partire dalla “rosa” di collaboratori a disposizione. Il nostro portale, unico che dalla provincia di Foggia si è esteso al calcio regionale, si conferma tra i più attivi.

Un mercato “stellare”. In tutti i sensi. A partire da quanto comunicatoVi nei giorni scorsi, con tutta la fase estiva del mercato e tutti i movimenti che vi abbiamo dato. Ma anche il “mercato” di collaboratori che CalcioWebDilettanti è riuscito a portare dalla sua parte. Una serie di collaborazioni aperte su tutto il territorio regionale che fanno di CWD uno dei portali di informazione calcistica più forniti. Dalla provincia di Foggia, da sempre nostro cavallo di battaglia, fino a tutto il resto della regione, con collaboratori anche nell’alto Salento e nel tarantino. Senza tralasciare l’alto barese e lo stesso circondario del capoluogo di regione. Una copertura totalitaria, dunque, per un portale sempre più in crescita e sempre più all’avanguardia. Con la veste grafica nuova, peraltro, che avete già avuto modo di assaporare in estate.

Tutto, come sempre, condito e guidato dalla passione che ci contraddistingue. Una passione che ci porta a scrivere i nostri articoli, a pubblicare i video e le foto, mettendo al primo posto l’utente finale, senza tralasciare i dettagli, ma soprattutto senza riempire le bacheche di cose futili o poco accattivanti. Ogni notizia che uscirà da ogni nostro redattore, avrà il compito di informare correttamente e  utilmente i nostri affezionati lettori. E poi ci sono le novità, come il “live” dai campi, altro ulteriore sforzo redazionale, che ci consente di fare un nuovo passo avanti.

E come un buon allenatore-giocatore (perché oltre ad essere direttore, il sottoscritto non perderà il gusto della scrittura, come sempre, occupandosi non solo del Foggia Calcio, ma di tutto il campionato di Lega Pro – altra novità di quest’anno, e della Promozione Pugliese Girone A) ecco a Voi la presentazione ufficiale della rosa a mia disposizione per l’anno calcistico 2015-16 che stiamo per affrontare. Partendo naturalmente dall’editore, ing. Emanuele Laquintana, colui che ha creato il progetto e oggi, come un buon presidente ambizioso, mette a mia disposizione una squadra competitiva. A lui il ringraziamento personale, e di tutta la redazione.

E poi ci sono i redattori e collaboratori che saranno sul campo, anzi sui campi, per raccontarVi il calcio in modo speciale, sempre senza tralasciare ciò che è importante per il lettore. La notizia. Da ogni nostro articolo, il lettore, dovrà trovare tutte le giuste informazioni e le giuste risposte ad ogni quesito.

Questa la formazione (undici) che manderò in campo (ringraziando tutti i collaboratori che hanno deciso di sposare il progetto CWD):

  • Mario Bada – Risultati – Coppe – Live e Comunicati FIGC
  • Antonio Genchi – Eccellenza
  • Enzo Pizzolo – Jolly – Prima e Seconda Categoria
  • Alessandro Polichetti – Marcatori e Fidelis Andria
  • Alessandro Mazzarino – Taranto e Promozione B (a lui un grazie particolare vista la sua giovanissima età – è un Under 18)
  • Beppe Salierno – Tutta la Prima Categoria
  • Fabiano Iaia – Virtus Francavilla e parte della Serie D
  • Giovanni Fontana – Fotografo ufficiale CWD gare interne Foggia Calcio
  • Mimmo De Gregorio – collaborazioni generiche
  • Antonio Camiletti – webmaster-webdeveloper
  • Gianluca Polignone – webmaster-grafico

A tutti loro va l’in bocca al lupo rituale, per una buona stagione.

Infine continueremo anche a dar voce alle società, pubblicando i comunicati ufficiali della squadre che ci contattano direttamente, nonché le collaborazioni sporadiche con alcuni giornalisti che preferiscono restare fuori dalla redazione centrale, ma che non perdono occasione per scrivere per noi.

Noi, come stile redazionale, non facciamo auto-celebrazioni, il nostro più grande complimento sono le Vostre visite.

Il direttore, Fabio Lattuchella

Monopoli, ancora un rinvio

Rinviata anche la seconda giornata per le squadre ripescate. Esordio il 16 al “Veneziani”.

Stilate date e orari della seconda giornata del campionato di Lega Pro. Ancora un rinvio per le 3 squadre ripescate all’ultimo momento, quindi non si giocherà la gara Akragas-Monopoli. L’esordio dei biancoverdi sarà, quindi, il 16 settembre nel recupero della prima giornata quando, al “Veneziani” giocheranno i padroni di casa e il Catania.

Fabio Lattuchella

Foggia, oggi la ripresa. Col Catanzaro domenica alle 20:30. Floriano non si opera.

Si riprende con gli allenamenti in vista del Catanzaro. Si giocherà alle 20:30, domenica 13 settembre. 3 gare rinviate. Floriano non si opera, mercoledì nuovo esame.

Si riprende oggi a lavorare e la truppa di De Zerbi si immerge nella preparazione della gara con il Catanzaro con una doppia seduta di allenamenti. In mattinata, a partire dalle ore 10, allo Zaccheria e nel pomeriggio ad Amendola.

Zaccheria chiuso per permettere agli addetti ai lavori di completare l’opera e portare definitivamente lo stadio alla capienza di 14900 posti. Intanto la Lega stabilisce gli orari delle prossime gare, valide per la seconda giornata. Foggia-Catanzaro si giocherà domenica alle 20:30, in contemporanea con Juve Stabia-Lecce e Casertana-Melfi. Rinviate, invece, Akragas-Monopoli, Messina-Ischia e Catania-Cosenza.

Capitolo Floriano: Nella giornata di ieri il professor Mariani ha visitato il calciatore e, in accordo con lo staff sanitario della società rossonera, ha deciso di non operare il calciatore mercoledì. Ci sarà, nella stessa giornata e sempre a Villa Stuart, un nuovo esame artroscopico.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, gli orari della seconda giornata

La Lega Pro ha ufficializzato gli orari della seconda giornata di campionato.
Per quanto riguarda il girone C:
AKRAGAS – MONOPOLI Rinviata
CASERTANA – MELFI domenica ore 20.30 – Stadio “Alberto Pinto”,
Caserta CATANIA – COSENZA Rinviata
FIDELIS ANDRIA – MATERA domenica ore 17.30 – Stadio “Degli Ulivi”, Andria
FOGGIA – CATANZARO domenica ore 20.30 – Stadio “Pino Zaccheria”, Foggia
JUVE STABIA – LECCE domenica ore 20.30 – Stadio “Romeo Menti”, Castellammare di Stabia LUPA CASTELLI R. – BENEVENTO domenica ore 15.00 – Stadio “Centro Italia M.Scopigno”,Rieti MARTINA FRANCA – PAGANESE domenica ore 15.00 – Stadio “Giuseppe Domenico Tursi”, Martina Franca

MESSINA – ISCHIA I. Rinviata
enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Taranto, campagna abbonamenti prolungata

Una partita, una vittoria. E’ sicuramente questo, ciò che ha convinto i tifosi tarantini ad abbonarsi alla propria squadra del cuore nella stagione 2015-16.

Come riporta il sito ufficiale del Taranto, infatti, la società rossoblu ha deciso di prolungare la campagna abbonamenti fino a venerdì 11 settembre, “essendo pervenute nelle ultime ore diverse richieste di proroga della campagna abbonamenti”. Si potrà sottoscrivere l’abbonamento dalle ore 10 alle 13 entrando dalla porta N.9 lato tribuna.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Marcatori Serie D girone H: Inizio col botto! Ben 44 reti segnate!

Inizio col botto nel girone H di Serie D. La prima giornata del campionato targato 2015-2016 fa registrare ben 44 reti!
Mattatori, entrambi con una tripletta sono stati Alessandro Rossi del San Severo e Roberto Felici del Torrecuso.
Doppiette per Emilio Volpicelli del Bisceglie, Massimo Perna del Pomigliano, Raffaele Poziello dell’Isola Liri e Annibal Daniel Montaldi della Virtus Francavilla.
Prime marcature per Salvatore e Yeboah della Turris, Crepaldi ed Esposito dell’Aprilia, Balzano e Loconte del Bisceglie, Giannone, Meloni e Tiscione del Fondi, Aleksic, Fanelli, Gasparini, Pisani e Sekkoum del Francavilla in Sinni, Negro del Gallipoli, Ciro Poziello dell’Isola Liri, Bozzi del Manfredonia, Corvino e Lattanzio del Nardò, Barone e Sorrentino del Marcianise, Favetta e Milani del San Severo, Lustrissimi del Serpentara, Genchi e Marsili del Taranto, Di Lullo del Torrecuso e Bartoli e Masini della Virtus Francavilla.

Alessandro Polichetti

Marcatori Lega Pro girone C: Cason subito in testa

Inizia il campionato di Lega Pro e nel girone C si registrano 13 reti in 7 gare disputate, 2 sono state rinviate.

Mattatore della giornata è stato Stefano Cason. L’attaccante del Melfi mette a segno una doppietta nella gara interna contro la Juve Stabia.
Prime reti in campionato per Grandolfo, Onescu e Strambelli della Fidelis Andria che vince il derby di Lecce. Per i giallorossi rete di Moscardelli. A segno Gianluca De Angelis della Casertana nel blitz dei suoi in quel di Catanzaro.
Prima rete anche per Andrea La Mantia del Cosenza, Caccavallo e Deli della Paganese, Sarno del Foggia, Fall dell’Ischia e Gammone del Matera.

Alessandro Polichetti

Audace Cerignola: Palco “Promozione”

La squadra di mister Gallo viene presentata alla città. Il presidente: “Arriveremo in Lega Pro”

Clima di festa, bandiere e fumogeni rigorosamente gialloblu, tanti cori e un grande striscione esposto dagli ultras ’84 tanto eloquente quanto significativo: “Audace di te non mi stanco mai“. La passione si sente. Appassionati, curiosi ma soprattutto ultras e tifosi hanno gremito piazza Matteotti, posizionati tutti davanti al palco sul quale l’Audace Cerignola fa sfilare la nuovissima squadra che affronterà il campionato di promozione, tutti i componenti della società e tutti i ragazzi del settore giovanile, con i cori degli ultras a far da colonna sonora. Come quello, nemmeno tanto velato, che accoglie il presidente Nicola Grieco sul palco: “Noi abbiamo un presidente che ci porta in serie C”. Il presidente non si tira indietro, anzi rilancia: “Arriveremo in Lega Pro“. I tifosi si esaltano e la festa può continuare.

Dopo la presentazione del settore giovanile e di tutto lo staff che accompagnerà i ragazzi in questa stagione, arriva il momento della prima squadra. Ci sono tutti i 25 che formeranno la rosa 2015/2016 dell’Audace. Dal capitano Di Pasquale al portiere Vurchio fino ad arrivare al nuovo acquisto Ciano, unico “non cerignolano” in rosa: “Ho ricevuto un’accoglienza strepitosa. Promettiamo grande impegno per raggiungere grandi obiettivi che questa società e questa piazza come Cerignola meritano”. A guidare quest’importante rosa, mister Massimo Gallo, chiamato sul palco in compagnia del suo vice Giuseppe Crudele: “Questa stagione – dichiara Gallo – deve essere uguale a quella dello scorso anno: vincente. Dobbiamo vincere il campionato, fare fatti e non parole“. Discorso semplice che sottolinea, se ancora ce ne fosse bisogno, l’obiettivo gialloblu. E i tifosi? Gli ultras continuano a cantare, ad inneggiare la squadra e a sognare in grande, grazie all’apporto della società. Lo sottolinea anche il capo ultras Potito Diglio, a cui è stata donata la maglia numero 12. “Per la prima volta – esordisce il capo ultras – abbiamo un presidente. Per questo, a nome di tutta la tifoseria, ringraziamo la famiglia Grieco e Amoruso per tutti gli sforzi fatti con la speranza che, anche l’amministrazione, collaborerà per la realizzazione di questo importante progetto”.

Ed ecco, puntuale, a salire sul palco il primo cittadino della città, Franco Metta. La società lo accoglie regalandogli la nuova maglia gialloblu, il sindaco ringrazia e, maglia in spalla, spiega la sua “storia d’amore” per l’Audace: “Il mio amore per questa squadra – dichiara il sindaco – è antico ed ha una storia che ha il calore della mano di mio padre che mi portava a piedi allo stadio; ha un odore, quell’ dell’olio, che si usava per i massaggi ai giocatori; ha una colonna sonora, quella del rumore dei tacchetti dei giocatori che sfilavano nel tunnel prima di entrare in campo; ha una carezza, quella che mi regalava, prima di ogni partita, il più grande attaccante che abbia mai visto giocare: Angelo Bellapianta”. “Questa storia – continua Metta – deve continuare con lo stesso affetto e dedizione. Adesso, il settore giovanile ha la propria casa, il Michele Cianci, e ora dobbiamo dare una casa anche alla prima squadra. Si parlava spesso di convenzione per uno, due, tre mesi ma una squadra che vuole arrivare in Lega Pro non può ragionare in questi termini. Dobbiamo invece parlare di 5 anni, magari anche 10 se riesco, perché noi andiamo in Lega Pro per restarci. Quindi, facciamo lavorare il presidente e i nostri consulenti per preparare un progetto a lunga scadenza affinché il Monterisi possa migliorare. Nei prossimi giorni chiamerò il presidente e firmeremo quest’intesa decennale per continuare a crescere e dare una casa adeguata all’Audace“. L’amministrazione risponde presente. Il messaggio è chiaro e preciso, così come l’invito che il primo cittadino rivolge a tutta la squadra: “Avete l’onore d’indossare una maglia gloriosa che vi prego di amare e onorare”.

La serata si conclude con l’auspicio del capitano Luigi Dipasquale: “Proveremo a migliorare i nostri record, sperando che anche l’anno prossimo ci ritroveremo qui a festeggiare un altro campionato vinto”. E’ l’augurio del mister, del presidente, dei giocatori e di tutti i tifosi. La festa è appena cominciata.

Fabio Trallo

Unione Calcio, prestigiosa vittoria in rimonta contro il Trani

Al “Comunale” tranese gli azzurri inaugurano la nuova stagione imponendosi in rimonta al cospetto della Vigor. Pasculli risponde all’iniziale vantaggio di Cesareo, l’ex Di Pinto sigla il definitivo 1-2

Prestigioso battesimo nel torneo di Eccellenza per l’Unione Calcio che espugna il “Comunale” di Trani, superando per 2-1 la Vigor nel match d’andata del primo turno eliminatorio della Coppa Italia.

Azzurri senza gli squalificati Riontino, Albrizio e La Rosa, mister Di Corato schiera il classico 4-3-3 con Delfino tra i pali, Anglani e Mascoli a costituire la coppia dei centrali difensivi, affiancati sulle fasce da Bufi e Papagno. Centrocampo con Addario, Sylla e Ragno, mentre il reparto avanzato vede Di Pinto ultimo terminale offensivo, supportato da Del Bene e Pasculli, capitano di giornata.

Gara subito in salita per la compagine biscegliese, costretta dopo sette minuti a rimontare il vantaggio su calcio di rigore siglato da Cesareo, penalty concesso per l’atterramento in area di Abrescia da parte di Ragno.

Palla al centro ed è subito pari: Sylla in area piccola si coordina per la conclusione centrando la traversa, l’estremo Musacco salva sulla ribattuta di Di Pinto ma viene castigato da Pasculli, lesto ad intercettare palla e ad insaccare.

Nei minuti successivi escono allo scoperto i padroni di casa, più pericolosi. Al 31′ il destro dal limite di Quaresimale trova la respinta del palo, mentre allo scadere Delfino è chiamato a fare gli straordinari sul bolide di Sette, ripetendosi successivamente sul colpo di testa in mischia di Abrescia.

Nella seconda frazione cambia il ritmo della gara, complice un calo fisico delle sfidanti.

L’Unione Calcio, però, risulta più reattiva e al 25′ Sylla si rende protagonista di un sontuoso contropiede sulla fascia sinistra prima di suggerire centralmente in area piccola, senza trovare l’appoggio decisivo.

I tecnici corrono ai ripari: Zinfollino sostituisce Caldarola con Favia al 28′, due minuti più tardi Di Corato richiama Pasculli in panchina, rilevato da Malerba.

Il risultato viene sovvertito al 36′ dalla marcatura di Di Pinto: pregevole fraseggio tra il bomber azzurro, Del Bene e Sylla, con quest’ultimo che serve un pallone con i contagiri a Di Pinto, abile ad eludere il tentativo della difesa tranese e ad insaccare Musacco con un imprendibile diagonale per il più classico gol dell’ex.

Lo svantaggio della Vigor viene acuito dall’espulsione per somma di ammonizioni di Cesareo (simulazione, nda).

Di Corato esaurisce le sostituzioni a sua disposizione inserendo Angelo Monopoli e Biscogli in luogo di Ragno e Del Bene, prima dei 6′ di recupero decisi dal direttore di gara Peres di Barletta.

Gli azzurri tengono botta gli ultimi assalti della Vigor, portando a casa una pregevole vittoria che consentirà loro di attendere con ottimismo il match di ritorno previsto per giovedì 1 ottobre.

 

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2

VIGOR TRANI: Musacco, Maselli (40′ st Bianchino), Partipilo, Allegretti, V. De Palma, Caldarola (28′ st Favia), Selvaggi, Quaresimale (41′ st R. De Palma), Abrescia, Cesareo, Sette. All. Zinfollino.
 A disp: D’Agostino, Pinto, Mazzilli, Pontrelli.

UNIONE CALCIO: Delfino, Bufi, Papagno, Mascoli, Anglani, Ragno (40′ st Ang. Monopoli), Addario, Sylla, Del Bene (44′ st Biscogli), Pasculli (30′ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Grammatica, Cannone, Acquaviva.

ARBITRI: Peres (Barletta), Chiello (Foggia), Dilucia (Foggia)
MARCATORI: 7’pt Cesareo (rig.) 8′ pt Pasculli, 36′ st Di Pinto
AMMONITI: Ragno, Maselli, Cesareo, Addario, Partipilo, Caldarola

ESPULSI: Cesareo al 38′ st (doppia ammonizione)
    

Valentina Sinigaglia         

Bitonto sconfitta, ma gli applausi ci stanno tutti.

Perché la prima dell’Us Bitonto 2015-2016 è (quasi) da standing ovation.

Gioca la sua bellissima partita tenendo sempre il pallino del gioco. Ha le sue limpidissime 3-4 occasioni (compreso un palo di Pignatta che grida vendetta) purtroppo non sfruttate. Butta il cuore e la grinta oltre l’ostacolo, anche dopo un doppio svantaggio che avrebbe messo ko tutti.

Purtroppo, però, regala due gol al Team Altamura, la corazzata data super favorita del campionato (chi non lo sarebbe con Lorusso, Montrone, Moscelli, Di Rito, Panarelli, Lacarra, Logrieco e Di Senso?) e poi ne fa soltanto uno, su rigore, con Nicola De Santis.

L’andata del primo turno di Coppa Italia, allora, va ai murgiani, ma i neroverdi ci sono. Eccome. E il campo lo dirà molto presto.

La partita. Per la prima gara della stagione, Francesco Modesto si affida al 4-2-3-1 con Rana tra i pali; Valerio, Campanella, Rubini, Bonasia in difesa; De Santis e Fumarola dighe di centrocampo; Modesto, Pignatta e Cannone a rifinire la prima punta Terrone.

Fin dalle prime battute, si capisce che il Bitonto non teme i ragazzi di mister Alessandro Longo. De Santis inizia le sue geometrie, Fumarola si fa subito sentire sugli avversari, Modesto e Bonasia sulla sinistra sono due satanassi, anche se Terrone e Pignatta la vedono poco e spesso si pestano i piedi.

Non sorprende, allora, che i padroni di casa confezionino un’azione da chapeau al 17′ tutta sull’asse bitontino De Santis-Modesto, ma Terrone è poco incisivo da posizione favorevolissima.

A fine primo tempo, l’Altamura dà segni di vita e rifila due pugni a Modesto e compagni. Il primo al 39′, quando su palla persa proprio da De Santis, scatta il contropiede finalizzato da Moscelli.

Al 42′ arriva il secondo. Valerio si perde l’ex attaccante di Bisceglie ed Andria, Rana viene saltato, e a porta vuota segnare è come bere un bicchier d’acqua.

Due lampi di Moscelli e si va al riposo sullo 0-2.

Il Bitonto, però, non crolla e dimostra nervi d’acciaio. Lo si vede dopo 2′ della ripresa, quando Pignatta calcia da fuori ma Geanta respinge sul palo, con la sfera che poi danza su tutta la linea senza mai entrare. Sfortuna.

È il segnale inequivocabile che gli ospiti hanno finito la benzina, innalzano una linea Maginot davanti al suo estremo difensore e lasciano campo e palla ai neroverdi. Che accorciano le distanze al 22′, con un rigore trasformato da De Santis concesso dall’arbitro Mallardi di Bari (voto 4 in pagella: sempre incerto, troppo leggerino in alcune situazioni e capace di ammonire 10 giocatori e di espellerne 1 in una partita maschia sì, dura anche ma non cattiva) per fallo su Pignatta.

Il match riprende fiato, e tutti credono che si possa addirittura pareggiare. Anche perché l’Altamura resta in 10 al 35′ per doppio giallo a Di Rito.

Si può fare, ma le conclusioni di Cannone (due volte), Fumarola, Modesto – la più clamorosa, a due passi dal bersaglio grosso -, Chisena non regalano un pareggio che ai bitontini sarebbe stato addirittura stretto.

Però ci sono gli applausi. Meritatissimi. Tenere testa a quest’Altamura non sarà facile per nessuno.

Negli spogliatoi. Commenti unanimi: questo Bitonto è piaciuto a tutti.

«L’Altamura – spiega il presidente onorario Domenico Nacci – ha portato soltanto i nomi, noi però abbiamo fatto la partita e bene. Se avessimo concretizzato le occasioni avute, avremmo vinto e nessuno avrebbe avuto niente da ridire». «Abbiamo vinto sul campo – sottolinea il presidente Paolo Lapalombella – perché ci siamo stati e anche bene. Il futuro? Sono ottimista. Faremo bene».

«Il risultato è bugiardissimo – mastica amaro mister Modesto – perché abbiamo fatto quello che dovevamo fare e dominato la gara tenendo sempre il pallino del gioco. Gli Under? Hanno fatto bene. Terrone? L’ho tolto perché volevo più profondità e Pignatta con Chisena si è trovato bene. Turno compromesso? Siamo in svantaggio, ma nulla è deciso».

Bitonto – A.S.D. Team Altamura 1-2

Le pagelle. Rana 6; Valerio 5,5, Campanella 6,5, Rubini 6,5, Bonasia 6,5; De Santis 7,5 (Il migliore. Tutte le azioni del Bitonto passano dai suoi piedi, e alcuni suoi passaggi sembrano fatti con il righello. Geometra), Fumarola 7; Modesto 5,5, Pignatta 6, Cannone 5,5; Terrone 5.

Il momento chiave. L’ingresso di Chisena al posto di Terrone ha dato più brio all’attacco di casa. Con Pignatta prima punta e stabilmente e l’ex di turno a svariare su tutto il fronte d’attacco, il Bitonto è andato meglio.

L’Altamura è il passato, perché domenica è già campionato.

Michele Cotufno depalma

Andria boom! La Fidelis espugna Lecce

Con una condotta di gara perfetta, la Fidelis Andria espugna Lecce e fa suo il derby della prima giornata del girone C di Lega Pro.
I biancoazzurri di mister D’Angelo si presentano in terra salentina con il 4-3-1-2. In porta c’è Poluzzi mentre c’è la conferma per il fantasista Strambelli dietro le due punte Grandolfo e Morra. Il Lecce di mister Asta punta tutto sull’esperienza di Benassi tra i pali e Moscardelli in attacco. Lo start del match è a tinte biancoazzurre. La Fidelis si fa preferire ai giallorossi e al 6’ va in vantaggio. Un cross dalla sinistra di Cortellini finisce dalle parti di Onescu, il n. 7 ospite è bravo a calciare al volo e trafiggere Benassi. 0 a 1. Il Lecce non ci sta e al 12’ va vicino al gol del pari con Curiale, bravo Poluzzi a sventare il pericolo. Al 15’ è Strambelli ad impegnare il portiere locale Benassi che si salva. Ancora attiva la squadra federiciano-murgiana che si fa preferire ai salentini e che sfiora il raddoppio al 19’ con un tiro deviato da Morra dopo una conclusione di Strambelli. Preludio alla rete del raddoppio che arriva al 25’. Ancora Strambelli (senza dubbio il migliore tra i suoi), imbecca Grandolfo. Il bomber biancoazzurro a tu per tu con Benassi, con freddezza realizza la rete del 2 a 0. Tramortito dalla veemenza degli andriesi, il Lecce cerca la reazione e ci provano prima Moscardelli al 32’ e poi Surraco al 35’, ma in entrambi i casi è attento Poluzzi. La prima frazione scivola via così e anzi è la Fidelis a fiorare la rete con Morra. Ma il primo tempo finisce 0-2.
La seconda frazione di gara vede un Lecce con un piglio diverso rispetto al primo tempo.
Asta cambia Suciu per Carrozza e al 61’ i giallorossi accorciano le distanze con Moscardelli. La Fidelis che cambia in attacco con l’uscita di Morra(dentro il difensore Aya) e a centrocampo con l’entrata di Matera al posto del terzino Tartaglia.
Forcing del Lecce negli ultimi minuti, con la Fidelis che cerca in tutti i modi di mantenere il vantaggio. All’ 85’ occasione sui piedi di Moscardelli: il bomber leccese si divora una rete già fatta a tu per tu con Poluzzi che sventa il pericolo. Il Lecce ci prova e impegna Poluzzi in un’altra grande parata. Ma la mazzata finale è dietro l’angolo ad nel recupero. Cianci viene steso in area di rigore e l’arbitro indica il dischetto: Strambelli dal dischetto suggella un’ottima prova col cucchiaio ed è 3-1.
Una perla che fa gioire i tifosi biancoazzurri che diciamocela tutta, forse non immaginavano un inizio così roboante dei propri beniamini. Una vittoria in un derby contro il blasonato Lecce e per di più sul suo campo. Insomma questa Fidelis Andria promette bene!

LECCE-FIDELIS ANDRIA 1-3

LECCE: Benassi, Lo Bue (81′ Vecsei), Liviero, Gigli, Papini, Camisa, Suciu (46′ Carrozza), Pessina (66′ Lepore), Moscardelli, Surraco, Curiale. (Perucchini, Legittimo, Freddi, Rosafio, Cicerello, Bleve) All. Asta.

FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia (’70 Matera), Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo (’92 Cianci), Strambelli, Morra (56′ Aya). (Cilli, Ferrero, Paterni, Alhassan, Bangoura, Capellini, Kristo) All. D’Angelo.

ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore.

RETI: 6′ Onescu (FA), 25′ Grandolfo (FA), 61′ Moscardelli (LE), 93′ Strambelli rig.

Alessandro Polichetti

Bitonto – Team Altamura 1-2

 
Si bagna con una vittoria l’esordio dell’Altamura di Mr. Longo, finisce con il risultato di uno a due per i murgiani il match di oggi, nel primo tempo è un funambolico Moscelli a mettere a segno le marcature, contro un ostico e rognoso Bitonto, nella seconda frazione gli altamurani recriminano per un calcio di rigore non concesso ai danni di Di Rito per l’arbitro è simulazione, passano pochi minuti e nel capovolgimento di fronte il sig. Mallardi di Bari il rigore lo concede ai neroverdi, decisione che ai più è sembrata molto discutibile. Buona e convincente vittoria in attese di conoscere il calendario del campionato che prenderà il via Domenica prossima.

U.S. Bitonto – A.S.D. Team Altamura 1-2

Marcatori: 37′ e 39′ Moscelli (A), 65′ rig. De Santis (B)

Giuseppe LUCARIELLO

Bisceglie-Potenza 4-0. Quattro reti all’esordio casalingo

Miglior inizio non poteva esserci per un Bisceglie calcio in versione anno zero. Il primo torneo “post era Canonico” si apre con un poker ad un Potenza brutto gemello di quello visto nella precedente annata, giustiziere degli stessi biscegliesi alle semifinali play off.

Mister Claudio De Luca esordisce in questo campionato con un 4-3-3 visto solo a lavori in corso nella stagione passata, con la conferma di soli due undicesimi della vecchia rosa. Tridente offensivo iniziale con Patierno prima punta e le ali Laboragine e Volpicelli. Formazione in fase di riassetto per mister Massimo Agovino, con l’ex Cagliari, Lecce e Catania Jeda uomo di punta del team lucano.

Gara di studio e senza troppi sussulti per venti minuti dove le squadre giocano al piccolo trotto fino al ventunesimo dove da un fallo al limite dell’area nasce la punizione di Emilio Volpicelli che porta in vantaggio i nerazzurri; una palla a foglia morta imparabile per Carezza. La risposta lucana è tutta nel’incornata di Jeda che si spegne sul fondo due minuti più tardi.

I ragazzi del presidente Beppe Ingrosso sembrano galvanizzati dal gol e in avanti offrono due fondamentali spunti non concretizzati al meglio prima con Patierno, che colpisce la palla altissima, successivamente con Ngom il cui tiro finisce facilmente addosso al baluardo rossoblu.

Finisce il primo tempo con una punizione insidiosa di Volpicelli, che sfiora l’incrocio con un sinistro a giro, e con un parapiglia potentino nei confronti del direttore di gara, il signor Somma di Castelammare di Stabia, il quale prima concede un calcio di punizione agli ospiti ma poi emette il duplice fischio invitando le squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa il Bisceglie torna con lo stesso spirito arrembante e dilaga: al minuto 59 Patierno desidera la giocata personale portandosi via un paio di avversari in area; la sfera viene però intercettata e subito recuperata dal numero 9 bitontino che serve alle sue spalle l’accorrente Filippo Balzano il quale scarica dai venticinque metri il suo destro all’incrocio del palo più lontano, facendo esplodere di gioia i mille spettatori accorsi al Gustavo Ventura.

Il Potenza suonato dall’eurogol prova a reagire ma trova attenta la retroguardia locale e dopo una timida punizione di Oretti lascia le chiavi del gioco e della partita ai nerazzurri. Il tris è servito al minuto 76 allorquando Volpicelli timbra il suo secondo centro con un’azione personale, involandosi sul versante destro dell’area di rigore. In pieno recupero Loconte chiude le danze con il gol del 4-0, raccogliendo in piena area uno scavetto di Patierno respinto dal palo.

Chi ben comincia è sempre a metà dell’opera, ma il grande abbraccio a fine partita tra i supporters di casa ed i propri beniamini è la fulgida dimostrazione di quanto insieme si può correre fiduciosi verso un 2016 ricco di soddisfazioni. Prossimo turno è previsto per domenica 13 settembre quando per la seconda giornata del campionato di serie D andrà in scena la sfida contro il Nardò in terra salentina.

Bisceglie-Potenza 4-0

Bisceglie: Vicino, Rubino, Corso, Ngom (dal 73° Fanelli), Ola, Di Giorgio, Palazzo, Balzano, Patierno, Laboragine (dal 67° De Vivo), Volpicelli (dal 78° Loconte). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Sansonna, Aprile, Touré, Tristano, Khalil, Conversano.
Potenza: Carezza, Girardi (dal 52° Keqi), Di Lucchio, Oretti, Campanella, Riccio, De Stefano (dal 56° Pizzutelli), Navas, Catalano (dall’86° Tommasiello), Jeda, Liccardo. Allenatore: Massimo Agovino. A disposizione: Selzo, Lolaico, Blandi, Cinque.
Arbitro: Somma di Castellammare di Stabia (Barchetta di Nola, De Prisco di Nocera Inferiore).
Reti: 22° Volpicelli, 59° Balzano, 76° Volpicelli. 94° Loconte.
Note: spettatori 1000. Ammoniti: Girardi, Volpicelli, Navas. Espulso Campanella per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 1-2

Bartolomeo Pasquale

Atletico Vieste: Reti bianche nell’esordio in Coppa Italia

Esordio stagionale senza reti per Atletico Vieste e Barletta 1922 nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia. Poche le emozioni al “Riccardo Spina” dove i padroni di casa hanno dettato la trama del gioco senza mai impensierire seriamente il portiere Dicandia; dalla parte opposta, Bua quasi annoiato.

Quelli di Franco Cinque e di Massimo Pizzulli sono ancora cantieri aperti, dove manca ancora l’affiatamento tra i giocatori e gli automatismi sono ancora da perfezionare.

Dopo il primo giro di lancette, il Barletta sfiorava il gol con Ladogana che girava verso il secondo palo un pallone proveniente dalla sinistra, mancando il bersaglio per pochi centimetri. Al nono i locali reclamavano un calcio di rigore quando Silvestri veniva travolto dalle spalle da un avversario; per il sig. Allegretta di Molfetta non c’erano gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Sul prosieguo dell’azione, colpo di testa da corner di Triggiani e anche il Vieste sfiorava il gol.

I padroni di casa gestivano il gioco ma senza trovare sbocchi nella attenta retroguardia ospite; bisognava attendere il 33mo per avere un nuovo sussulto quando Rocco Augelli calciava di poco alto una punizione dal limite. In chiusura di prima frazione si vedeva anche Gallo, che si lanciava in slalom nella metà campo avversaria giungendo stremato e con poca coordinazione al momento del tiro.

Nella ripresa non cambiava il copione della gara, e al settimo Triggiani chiudeva una bella azione con un tiro dalla destra che Dicandia deviava in angolo. Al quarto d’ora ci provava Colella con un tiro dei suoi da lontano ma il pallone calciato con il collo esterno finiva alto, sotto l’occhio vigile dell’estremo difensore barlettano.

Gli ospiti si riaffacciavano nell’area viestana un minuto più tardi quando Cantatore serviva in corsa Martinelli il cui tiro veniva toccato da Bua oltre la traversa. Al 22mo Rocco Augelli riusciva a scavalcare la difesa avversaria e dal limite tentava di superare l’uscita di Dicandia con un pallonetto ma calciava appena troppo forte mandando la sfera di poco oltre la traversa.

Il caldo e la condizione atletica non ancora al massimo si facevano sentire nelle gambe dei 22 in campo che arrivavano al triplice fischio senza altre azioni degne di nota.

In casa viestana positivi gli esordi dei nuovi arrivati, osservati speciali inseriti in un contesto già ben affiatato: Giannuzzi, motorino instancabile in mezzo al campo, Truzzi, esterno basso di sinistra, e Caruso, difensore centrale, hanno convinto gli spettatori in tribuna, mentre manca ancora qualcosa nella prestazione di Gallo. Nei barlettani è emersa l’esperienza di Cantatore e Ladogana, la solidità della coppia centrale difensiva e il dinamismo di Martinelli e Dambrosio.

Per conoscere il nome della squadra che proseguirà il suo cammino in Coppa Italia bisognerà attendere il ritorno fissato per giovedì 1 ottobre. Resta avvolta nel mistero, invece la data di inizio campionato, inizialmente fissata per domenica prossima ma da confermare con l’uscita dei calendari.

Atletico Vieste – Barletta 1922 0-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi, Giannuzzi, Caruso, Sollitto, Augelli R., Silvestri, Triggiani (38st Stoppiello), Colella, Gallo (34st Gravinese). A disposizione Cipriano, Santoro, Pafundi. Allenatore Franco Cinque

Barletta 1922: Dicandia, Di Pinto (38st Gadaletta), Piazzolla, Cantatore, Rizzi, Cifaratti, Martinelli (44st Seccia), Fabbiano, Dambrosio, Ladogana (30st Squera), Zingrillo. A disposizione Orizzonte, Albanese, Spera, Di Francesco. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro Claudio Giuseppe Allegretta, assistenti Nicola Morea e Francesco Acquafredda, tutti della sezione di Molfetta.
Ammoniti: Truzzi, Caruso, Augelli P., Silvestri (V), Dicandia, Cantatore (B)
Corner: 7-2 per l’Atletico Vieste

Taranto, buona la prima: 2-1 al Manfredonia

Inizia bene la nuova stagione del Taranto di Michele Cazzarò. Al “Miramare” di Manfredonia, infatti, gli ionici infliggono ai biancoazzurri una sconfitta per 2-1.

Il match inizia alla grande con la prima emozione dopo 5 minuti: calcio di punizione dai 30 metri, battuto da Marsili che con un destro potente scheggia l’esterno del palo sinistro. Al 19′ proprio Marsili crossa in mezzo dalla fascia sinistra, la palla entra in area e in una mischia furibonda, prima Genchi, poi Lecce ed infine Ammirati, tirano ma non riescono a segnare.

La svolta, però, arriva al 26′. Ancora il centrocampista romano, Massimiliano Marsili, batte una punizione, passando la palla verso la sua destra a Chiavazzo che crossa subito in mezzo e trova tutto solo Giuseppe Genchi, il capitano, che deve solo mettere il pallone in rete con un potente diagonale mancino. 1-0 per i rossoblu.

Ancora il Taranto in avanti, con Genchi che da centrocampo sfiora la traversa al 34′.

Dopo un minuto di recupero si chiude il primo tempo. La seconda metà di gioco inizia, ma il risultato non cambia. Il Taranto continua ad essere superiore al Manfredonia, e al 4′ Marsili dalla bandierina del calcio d’angolo crossa a giro e la palla entra in porta. Grandissimo gol del numero 8 rossoblu. 0-2.

Il Manfredonia, reagisce al 16′ con un tiro a giro dai 25 metri di Bozzi che si insacca in rete. 1-2.

I padroni di casa rischiano il pareggio al 20′: incomprensione difensiva del Taranto, con Bozzi che si trova da solo di fronte a Pizzaleo. L’attaccante del Manfredonia ci prova, ma l’urlo del gol resta strozzato in gola, in quanto Pambianchi riesce a togliere la palla dalla linea di porta.

Il Taranto cerca di chiudere la partita, senza riuscirci, ma il risultato resta sempre lo stesso, anche dopo i 3 minuti di recupero finali. I rossoblu vincono 2-1 a Manfredonia.

Stagione diversa, ma stessi protagonisti per il Taranto: Giuseppe Genchi e Massimiliano Marsili.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Torrecuso-San Severo 4-5

Gara pirotenica a Ponte con il San Severo che espugna lo stadio dei beneventani del Torrecuso con il punteggio di 4-5. 

Gara intensa per il San Severo che espugna lo stadio di Ponte (campo del Torrecuso) e porta a casa i primi 3 punti della stagione. 4-5 il risultato finale all’Ocone con i beneventani che erano passati due volte, immediatamente, al 12′ e al 14′ con Felici e Pastore. Risposta giallogranata con Rossi che ristabilisce la parità (29′ e 33′), poi Milani allo scadere della prima frazione per il vantaggio del San Severo. Nella ripresa ancora Rossi (tripletta) per il 2-4, poi Di Lullo accorcia nuovamente le distanze al 62′ e nuovamente sanseveresi a segno 64′ con Favetta. Rete finale di Felici, per il 4-5 definitivo.

Fabio Lattuchella

Cosenza-Martina Franca 1-0

Esordio amaro per la squadra della Valle d’Itria. Decide un rigore a 4 minuti dal termine. 

Un calcio di rigore a 4 minuti dal termine regola il Martina Franca a Cosenza nella prima uscita ufficiale.

Di fronte a circa 3000 spettatori il Cosenza si aggiudica la gara realizzando un calcio di rigore a poco dalla fine. Fallo di Curcio, espulso, su Corsi e Lamantia non sbaglia. Esordio amaro per i pugliesi.

COSENZA: Perina; Corsi Ciancio, Arrigoni, Tedeschi, Blondett, Criaco (24’ st Raimondi), Caccetta, Arrighini (32’ st Statella), La Mantia, Guerriera (12’ st Fiordilino). A disp.: Saracco, Soprano, Di Somma, Novello, Gaudio, Ventre, Puterio. All. Giorgio Roselli.

MARTINA FRANCA: Viotti, Antonazzo, Curcio, Cristofari, Migliaccio, Sirignano, Schetter, De Lucia, Baclet (29’ st Gaetani), Bogliacino, Cristea (15’ st Gabrielloni). A disp.: Simone, Scialpi, Danese, Zappacosta, Viola, Giura, Allegra. All.: Giuseppe Incocciati.

Arbitro: Catona di Palermo (Ass. Argento e Guddo di Palermo)
Ammoniti: De Lucia, Curcio e Baclet (MF)
Marcatori: 42’ st La Mantia (rig.)
Corner: 7-1

Spettatori 2.844, paganti 2.312, abbonati 361.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla Calcio, esordio con poker per i biancoazzurri

Buona la prima per la Virtus Francavilla Calcio che all’esordio nel campionato di serie D 2015/2016, batte l’Aprilia 4 a 2.
Mister Antonio Calabro schiera Albertazzi tra i pali, linea difensiva composta da De Toma, Bartoli e Vetrugno, centrocampo con Ciarcià, Ancora, Biason, Liberio e Fersini, in attacco il duo Montaldi-Masini.
Nella prima frazione la Virtus dimostra un buon gioco, andando spesso vicina al gol. Al 6′ ci prova Ciarcià su punizione ma la sfera termina di poco alta. Al 15′ il gol che sblocca la gara: Liberio serve Montaldi al limite dell’area il quale con un diagonale preciso insacca alle spalle dell’estremo difensore laziale. Al 42′ ancora pericolosa la Virtus con Ancora che tenta un tiro a giro in area deviato da Esposito in corner.
La ripresa si apre con un doppio cambio francavillese: escono Ancora e Fersini ed entrano Gallù e Risolo. Al 5’st Biason serve Masini sul filo del fuorigioco il quale si invola verso la porta e di destro la piazza dove Caruso non può arrivare. Dopo nemmeno un minuto arriva la terza rete con Montaldi che realizza la doppietta personale con un tiro chirurgico alla destra del portiere avversario. All’11’st Bartoli realizza di petto il poker biancoazzurro sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Ciarcià. Al 39’st il signor Civico di Vasto fischia un calcio di rigore in virtù di un fallo commesso da Vetrugno ai danni di Pagliaroli. Dal dischetto realizza Esposito. Al 42’st va a segno nuovamente l’Aprilia con Crepaldi che sfrutta una indecisione del portiere Albertazzi. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine.
La prossima giornata vedrà la Virtus impegnata in trasferta contro il San Severo.

***
V.FRANCAVILLA C.. – FC APRILIA 4 – 2
Reti: 15’pt, 6’st Montaldi, 5’st Masini, 11’st Bartoli (VF), 39’st Esposito rig., 42’st Crepaldi

V.FRANCAVILLA C.: Albertazzi, Bartoli, Vetrugno, Ciarcià, De Toma, Fersini (1’st Risolo), Liberio, Biason, Masini, Ancora (1’st Gallù), Montaldi (24’st Villa). A disp: Iurlo, Camorani, Krasniqi, de Stradis, Rescio, De Giorgi. All. Calabro.

FC APRILIA: Caruso, Montella, Esposito, Maola (32’st Schiumarini), Crepaldi, Tomei, Di Emma, Cioè, Roversi, Bosi (14’st Pirazzi), Giangrande (7’st Pagliaroli). A disp. Bortolameotti, Frezza, Trincia, Marchetti, Zeccolella, Mastrosanti. All. Fattori.

Arbitro: Gionatan Civico di Vasto ( Francesco Ciancaglini di Vasto – Davide Innaturato di Lanciano)
Note: Ammoniti: Vetrugno (VF), Tomei, Esposito (AP). Espulsi: Tomei (AP)

Fabiano Iaia per Calciowebdilettanti.it

Paganese-Foggia 2-1, il tabellino

foto tratta dal sito ufficiale del Foggia Calcio

Ecco il tabellino della gara persa dai rossoneri al “Torre” di Pagani.

PAGANESE (4-3-3) Marruocco; Esposito, Rosania, Magri, Palomeque; Guerri, Carcione, Deli (81′ Grillo); Caccavallo, Cicerelli, Cunzi. A disposizione: Borsellini, Schiavino, Sorbo, Palmiero, De Feo, Martiniello, Forminaso, Catapano. All. Grassadonia

FOGGIA (4-3-3) Narciso; Angelo (85′ Bencivenga), Coletti, Gigliotti (82′ De Giosa), Agostinone; Gerbo, Quinto, Riverola (68′ Bollino); Sarno, Iemmello, Sainz Maza. A disposizione: Micale, Loiacono, Di Chiara, Agnelli, Ricciardi, Lodesani, Tarolli. All. De Zerbi

MARCATORI – 44′ Caccavallo (P), 78′ Deli (P), 93′ Sarno (F)

ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme

ASSISTENTI: Bernabei di Tivoli e Santoro di Roma

AMMONITI: 41′ Palomeque (P), 53′ Cicerelli (P), 59′ Rosania (P), 64′ Angelo (F), 70′ Esposito (P), 76′ Gerbo (F), 84′ Quinto (F), 87′ Marruocco (P)

ESPULSI: Luca Fusco Secondo allenatore della Paganese, allontanato dalla panchina

ANGOLI: 1- 6

 

Paganese-Foggia 2-1

(foto tratta dal sito ufficiale del Foggia Calcio)

Flop rossonero alla prima gara di campionato, sconfitto a Pagani. Azzerare tutto e ripartire. De Zerbi: “La Lega Pro è questa, non il San Nicola o il Bentegodi”.

Partita male l’avventura del Foggia nel campionato di Lega Pro 2015-16. La pattuglia di De Zerbi si prodiga in una prova opaca, senza il giusto mordente, contro un avversario determinato e voglioso al punto giusto da “azzannare” il Foggia e regalarsi i tre punti in palio. Niente bava alla bocca, insomma, per il Foggia, come vorrebbe sempre il suo tecnico che al termine della gara analizza la gara con una frase eloquente: “Se non giochi con la giusta rabbia vai incontro a brutte figure, e noi oggi ne abbiamo fatta una”.

Senza rabbia non si vince insomma, ma non è il caso di lasciarsi andare a facili allarmismi e di cercare colpevoli. Il Foggia non c’è stato e tutti sono stati al di sotto della sufficienza.

Gara subito in salita e Narciso deve dire “no” agli avversari in un paio di occasioni. Poi Iemmello si ritrova a fallire 3 tiri consecutivi, con Marruocco che chiude tutti gli spazi ed evita il peggio per i campani.  Al termine della prima frazione in contropiede Caccavallo regala il vantaggio ai bluscudati. Ripresa con gli stessi toni della prima frazione.

Sempre su una ripartenza Deli regala il 2-0 ai padroni di casa, mentre Sarno nel finale chiude il conto della gara con un gol bello, ma inutile. Termina 2-1 con il Foggia che torna a mani vuote alla prima gara stagionale. Il campionato, però, è appena cominciato.

Fabio Lattuchella

Al via la Coppa Italia di Eccellenza

Oggi sono in programma le gare d’andata del primo turno di Coppa Italia d’Eccellenza. Inizio subito difficile per l’unica società foggiana in corsa. L’Atletico Vieste infatti ospiterà la nuova società del Barletta decisa ad ottenere subito un risultato positivo per riportare entusiasmo in una città ancora sotto shock per la perdita della LegaPro

Questo il programma completo:

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE
Primo turno andata 

ATLETICO VIESTE-BARLETTA 1922: 0 – 0
VIGOR TRANI CALCIO UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1 – 2
MOLFETTA SPORTIVA 1917-FOOTBALL CLUB GRAVINA: 1 – 3
BITONTO-TEAM ALTAMURA: 1 – 2
SUDEST-ATLETICO MOLA: 2 – 1
CASTELLANETA-SPORTING PRO TARANTO:  1 – 4
ARS ET LABOR GROTTAGLIE-MESAGNE CALCIO 2011: 2 – 0
NOVOLI-LEVERANO CALCIO: 4 – 1
OTRANTO-CASARANO CALCIO: 1 – 2

Uc Bisceglie, Di Corato: “Sfida che ci darà indicazioni importanti”

Dopo più di un mese di intenso lavoro è giunta finalmente l’ora della prima verifica ufficiale sul campo. L’Unione Calcio si prepara al debutto nella stagione 2015/16, coincidente col match d’andata del primo turno della Coppa Italia di Eccellenza in casa della Vigor Trani (fischio d’inizio ore 16).

Un derby che contrappone la blasonata compagine tranese guidata dal tecnico Gino Zinfollino alla matricola azzurra, attesa dalla storica première nel massimo torneo regionale.

Aspettative e curiosità che intrigano anche il tecnico Mimmo Di Corato. “La prima sfida della stagione ha sempre un fascino particolare per molteplici motivi – afferma il mister di Orta Nova – . Le amichevoli estive hanno mostrato un certo progresso della squadra sotto l’aspetto dell’affiatamento, ma sappiamo che le gare ufficiali hanno un impatto diverso. Abbiamo lavorato tanto e bene in queste settimane, l’impegno di domenica ci darà una prima indicazione su quanto svolto finora”.

Agli azzurri si contrapporrà un avversario importante che, dopo il primo segmento d’estate scandito da vicissitudini societarie, sembra aver trovato il giusto assetto per affrontare la nuova stagione. “Credo che Unione Calcio e Trani si trovino ad un livello simile quanto a spessore tecnico – continua Di Corato – . I biancazzurri sono partiti con leggero ritardo rispetto a noi, ma la dirigenza ha allestito una squadra con ottime potenzialità, composta da giocatori di categoria e all’altezza del blasone della società”.

Il nuovo percorso degli azzurri riserva subito una partenza in salita, viste le squalifiche di tre dei cinque nuovi acquisti estivi: non saranno del match, infatti, i freschi ex Michele Riontino e Christian Albrizio, oltre al difensore barlettano Ciccio La Rosa. “Sono assenze importanti, tuttavia nei giorni scorsi abbiamo provato soluzioni alternative – spiega il tecnico azzurro -. Sono più che certo che chi verrà chiamato a sostituirli darà il massimo. D’altro canto non ammetto che quella delle assenze possa diventare una giustificazione”.

L’incontro sarà diretto da Nicola Maria Peres di Barletta, coadiuvato da Vincenzo Chiello ed Angelo Dilucia provenienti dalla sezione di Foggia.

Il costo del biglietto d’ingresso per gli ospiti è di 5 euro.

 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie   

Valentina Sinigaglia        

     

Bitonto, tutto pronto per la nuova stagione. Ecco la presentazione della squadra

La parte del leone (è proprio il caso di dirlo) l’hanno fatta gli ultras.

Non solo allestendo gazebo per vendere gli abbonamenti con relative sciarpe, ma anche colorando piazza Cavour di bandiere e bandieroni neroverdi, all’occorrenza di fumogeni, rifacendo suonare canti e cori.

Alcuni rivolti al Team Altamura («chi non salta non è altamurano»), il primo avversario che domani testerà la reale forza dell’Us Bitonto 2015-2016, altri comuni e che sentiremo riecheggiare al “Città degli Ulivi”, altri celebrativi verso l’ex patron Francesco Paolo Noviello.

Ieri, insomma, il clima nel salotto cittadino era davvero gioioso e goliardico. La miglior cornice per la presentazione ufficiale nel “nuovo” Bitonto, che ha abbracciato persone e progetto che si sperano siano freschi e innovativi.

Ci sono volti nuovi tra i giocatori – importante la colonia bitontina, rappresentata da Oronzo Bonasia, Filippo Pazienza, Adriano Barone, Vincenzo Elia, Nicola De Santis, l’inossidabile capitano Vincenzo Modesto, Massimo Tommaso Aloisio, il “trapiantato” Marco Martellotta, Francesco Rubini – nello staff dirigenziale e negli allenatori, con la guida affidata all’autoctono Francesco Modesto, 37 anni e tanta voglia di far bene.

Una ventata di novità arriva anche dalle maglie, ben 5 quest’anno (due neroverdi di cui una modello celebrativo del Triplete di due stagioni orsono, una bianca, rossa e gialla ma affidata ai portieri).

A scaldare gli animi, poi, ci ha pensato Domenico Nacci, da questa stagione presidente onorario della squadra insieme a Francesco Paolo Noviello. «Dobbiamo ripartire – ha scandito – dalla grande cornice di pubblico che c’era nell’amichevole contro il Bari, dove abbiamo dimostrato, Enel a parte, che anche a Bitonto si possono fare le cose in grande. Abbiamo una squadra che è più Omnia dell’Omnia (il riferimento è proprio alla importante presenza di giocatori bitontini, ndr), e anche questo deve essere un invito a riempire il nostro stadio. Basta solo parlare sui social network e criticare, ma tutti devono interessarsi alla causa di questa squadra».

«Se l’Altamura – ha proseguito – pensa di venire a Bitonto domani per asfaltarci, si sbaglia di grosso. Il “Città degli Ulivi” deve diventare il nostro bunker e nessuno deve uscire vittorioso da qui».

Alla città si è rivolto anche il presidente Paolo Lapalombella, uno di poche parole ma che bada alla sostanza. «Ringrazio Francesco Noviello per l’opportunità che mi ha dato. La squadra è stata costruita bene e dirà certamente la sua. Ma lo farà di più se le famiglie verranno numerose allo stadio». 

Non sarà la curva Scirea né la fossa dei leoni, ma una piazza Cavour decorata di fumogeni e bandiere sventolanti, per una sera, non ha avuto nulla da invidiare alle grandi curve dei più grandi stadi italiani ed europei.
È stato uno spettacolo fantastico, quello che ieri sera ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale dell’US Bitonto 1921. Il salotto della città si è colorato di neroverde, animato da un entusiasmo finalmente ritrovato verso la squadra, come hanno testimoniato gli incessanti cori del nucleo compatto Bitonto 2013 e gli applausi fragorosi degli spettatori, mentre sfilavano sulla passerella tutti i protagonisti della stagione sportiva neroverde che sta per cominciare.
Entusiasmo che tuttavia non ha distolto l’attenzione da quello che è il giudice supremo del calcio: il campo. «Sono felicissimo di vedere che Bitonto muove ancora la propria passione verso questa squadra. Passione che voglio si trasmetta la domenica dagli spalti ai giocatori in campo, con questi ultimi impegnati a dare il massimo. Dopo questa serata spero che, come un tempo, le famiglie e non solo i singoli tornino a riempire lo stadio», ha dichiarato il presidente onorario Domenico Nacci. 
Pensiero condiviso appieno dal neo tecnico neroverde Francesco Modesto«Domenica ci aspetta una gara non semplice, ma non possiamo e soprattutto non dobbiamo permetterci di avere paura di nessuno. Siamo il Bitonto!».
Soddisfatto del lavoro fatto finora il presidente Paolo Lapalombella«Siamo partiti da zero quasi e siamo riusciti a mettere su una squadra che secondo me dirà la sua in campionato. Ora sta a noi fare bene, e a voi farci sentire il vostro entusiasmo».
Presentate, come già annunciato in settimana, anche le nuove divise da gara ufficiali della prossima stagione. Divise che rispecchiano a pieno la fedeltà e la tradizione US Bitonto, con la prima maglia classica a strisce neroverdi e la seconda maglia bianca con due bande neroverdi diagonali che si ripropongono anche su colletto e maniche. A richiamare i momenti vittoriosi sarà la terza maglia: verde con una saetta nera sul petto, stesso modello di quella celebrativa del triplete, utilizzata sul finale di stagione lo scorso anno. Le due divise che verranno indossate dai portieri, invece, saranno gialla con due bande orizzontali bianconere, e rossa in tinta unita.