Archive 31/05/2017

Stroppa firma il rinnovo con il Foggia

Nella serata di ieri la società ufficializza (anche nella foto tratta dalla pagina facebook del Foggia Calcio) la firma sul nuovo contratto. Stroppa continua sulla panchina rossonera

Pura formalità, e alla fine è arrivata anche la firma. Il tecnico Giovanni Stroppa non ha mai fatto mistero della sua tranquillità “sulla parola” per il rinnovo del contratto. Parola data e parola ricevuta, dai Sannella, che alla fine è sfociata nella firma di ieri sera che sancisce la definitività della cosa. Stroppa firma il suo contratto e “firmerà” il suo nuovo Foggia al ritorno in cadetteria dopo 19 anni.

Parte il nuovo corso, appena finito il trionfante vecchio. Il 13 luglio ci si ritrova, il 15 si ritorna in campo, a Castel di Sangro, per il ritiro. In vista della Serie B.

Fabio Lattuchella

 

​Unione Calcio, è mister Luca Rumma il nuovo tecnico 

La dirigenza azzurra ha affidato la guida della prima squadra al giovane tecnico biscegliese già protagonista con le compagini del vivaio. Raffaele Simone allenatore in seconda.  

Sarà mister Luca Rumma a guidare l’Unione Calcio nel suo terzo campionato consecutivo in Eccellenza. La dirigenza azzurra ha ufficialmente affidato la panchina al tecnico biscegliese che, nella stagione appena trascorsa, ha guidato la Juniores alla vittoria del girone B.

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Un’opzione interna a coronamento di un percorso professionale interamente di marca Unione Calcio per il neotecnico azzurro. Mister Rumma, infatti, dopo una parentesi da calciatore con la maglia azzurra, ha iniziato la propria carriera di allenatore alla guida dei Giovanissimi provinciali, proseguendo nella categoria Allievi, con i quali ha conquistato il titolo provinciale nella stagione 2014/15. Il percorso di formazione del tecnico 27enne è proseguito, poi, con l’esperienza alla guida della Juniores regionale azzurra, compagine che ha conquistato con un percorso netto la leadership del girone B.

Per mister Rumma, ora, si aprono le porte della prima squadra, con l’esordio assoluto nella categoria senior e nel massimo torneo regionale pugliese, dopo anni di lavoro dietro le quinte e di apprendimento accanto ai tecnici che si sono resi protagonisti alla guida dell’Unione Calcio. 

Una scelta che rientra nei piani di valorizzazione del proprio prodotto, per la dirigenza azzurra, pronta a scommettere sulla voglia e la preparazione di mister Rumma, che sarà coadiuvato dal biscegliese Raffaele Simone, in qualità di allenatore in seconda. “Ripartiamo dall’ambizione del nostro giovane mister – commenta il presidente azzurro Enzo Pedone -, una scelta condivisa all’unanimità dall’intera dirigenza. Mister Rumma rispecchia appieno i valori e la mission della nostra società, una guida tutta biscegliese, proiettata alla crescita ed alla valorizzazione dei giovani. Mi faccio portavoce da parte di tutta la società di un grande in bocca al lupo a mister Rumma ed a mister Simone. Siamo sicuri che si faranno trovare pronti per un campionato insidioso come quello di Eccellenza”.  

Nei prossimi giorni verrà ufficializzata la restante parte dello staff tecnico che lavorerà a fianco di mister Rumma  e mister Simone nella loro nuova esperienza alla guida dell’Unione Calcio.     

​Il Foggia Incedit festeggia. Un galà per il rilancio

«Quella di stasera non è la festa di chiusura del campionato, ma è già la festa di apertura del prossimo». Con queste parole Nico Palatella, Vice presidente dell’ASD Foggia Incedit 1957, durante la festa societaria svolta a Foggia venerdì 26 maggio 2017, presso il Parco del Gusto, ha voluto rimarcare l’impegno che tutta la società ha profuso durante il campionato appena terminato. Stiamo parlando di quello pugliese di Terza Categoria, Foggia girone unico, che ha visto il Foggia Incedit piazzarsi a mezza classifica con 28 punti.
Con sobrietà e volontà nel far meglio, la festa è stata partecipatissima. Tanti son stati gli invitati, che ha visto la società del Foggia Incedit al completo, con sponsor, amiche e amici e ospiti d’eccezione. A condurre la serata, che noi definiamo di gala, è stato il sempre superlativo, ed amico, Umberto Mastromartino, che con la sua passione, la sua verve, ha portato ai microfoni ogni membro della società. Ospite d’onore, come detto, c’era lui, l’icona del Foggia, l’indimenticabile numero 4 Gianni Pirazzini, che ha elogiato il lavoro svolto dall’Incedit, felice di rivedere una realtà sportiva con tanti giovani e soprattutto ricchi di energie positive. Pirazzini, tuttavia, da persona e calciatore esperto, non è mancato nel lanciare messaggi di sprone alle istituzioni, rimarcando l’annosa mancanza di strutture sportive calcistiche, un tempo fiorenti e funzionanti a Foggia. «Una città come Foggia sprovvista di campi di calcio non lo merita e per giocare a calcio dilettantistico bisogna utilizzare campi di provincia con dispendio di energie  e denaro –ha affermato Pirazzini-. Il Comune dovrebbe fare uno programma serio non solo sui campi sportivi ma sugli impianti sportivi, come quelli del nuoto, dalla pallavolo al basket, con piste. Ricordo che quando venni a Foggia era superiore anche a Bari e alle altre città pugliesi come impianti sportivi. Ricordo l’inaugurazione del campo degli Ulivi, un gioiello, ma che dopo un  anno era una cosa dispera. Mi auguro –ha concluso Gianni PIrazzini- che l’Assessore Sergio Cangelli possa operare unitamente al lavoro del Consiglio comunale per il meglio della città e soprattutto per i giovani».

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Di pari in passo c’è stata la replica dei dirigenti dell’Incedit, da Palatella e Spaldrio, da Bonito a Buono, i quali son stati solidali con il “numero 4” e rilanciando alle istituzioni che il Foggia Incedit è ben lieto di esser parte integrante della vita foggiana amministrativa per progetti sportivi, non solo finalizzati al campionato prossimo, ma a quelli infrastrutturali.

«Cercheremo di fare meglio l’anno prossimo, vista che la società è ambiziosa e vuole fare una squadra competitiva –ha rimarcato Enrico La Salandra, allenatore del Foggia Incedit-. Noi cercheremo di salire di categoria. Quest’anno abbiamo pagato l’inesperienza, ma ci sta. Dobbiamo ripartire. Già stiamo facendo qualche nuovo acquisto per il prossimo anno. Spero che per chi partirà abbia imparato qualcosa da me». 

Un augurio che tra le righe, e non tanto…, evidenzia la forte volontà e ambizione che ha questa società, data per dispersa e ora nuovamente in gioco. E lo testimoniano le affermazioni dei calciatori: uno tra tutti il Capitano Paolo Morelli «Penso che il lavoro del mister lo fanno in pochi. In queste categorie è importante un supporto. Lui ci ha fatto crescere».

Nico Palatella, Voce Presidente che nell’occasione ha parlato per lui e il Presidente Oronzo Orlando, da veterano nel mondo associativo e sportivo, rimarca come l’esperienza del buon lavoro svolto negli anni ripaga i risultati «Lo stimolo che ho avuto è frutto del lavoro tramandato da mio padre, quando il calcio dilettantistico era a livelli molto superiori di oggi. Mancano i campi ma ci stiamo lavorando. Al mister va tutta la mia riconoscenza perché lui ha dato l’anima per questa progetto. E per questo è ineguagliabile. Quella di stasera non la festa di chiusura del campionato, ma è già la festa di apertura del prossimo. Si stanno risvegliando interessi per la squadra e si stanno avvicinando nuovi imprenditori. L’anno prossimo, posso dirlo ora, ripartiremo con la categoria superiore. Avremo un settore femminile che farà solo partite solidali, e una squadra, il fiore all’occhiello, dei ragazzi che noi definiamo speciali (riferendosi ai diversamente abili. nrd.). L’Incedit sta aprendo uno sportello aperto a tutti quelli che vorranno fare sport, agonistico e non agonistico, sociale e solidale. Io spero che riusciamo nel progetto, quello di prendere la città e portarla sui giornali nazionali per belle iniziative, Il Foggia Calcio, ora in serie B, ci è riuscito. Se vogliamo uscire dalla mediocrità –chiude Palatella- dobbiamo iniziare a pensare positivo».

E con lui si sono associati i dirigenti del Foggia Incedit. In primis il Direttore Sportivo Michele Di Spaldro «Sono stati dei ragazzi che si sono conosciuti qui per la prima volta. Il Mister li ha saputi far dialogare in campo e nello spogliatoio. A lui va il mio ringraziamento, oltre che a tutti quelli della società che si sono prodigati per porre delle base solide per la prossima stagione».

Piero Bonito, Dirigente ha detto «È la prima volta che affronto un’esperienza del genere. L’Incedit ha avuto ragazzi con poca esperienza che poi è cresciuta nel corso del campionato. Credo nell’iniziativa perché le basi sono solide».

Paolo Bruno, Dirigente «Questa ASD Foggia Incedit è l’unica ad aver aperto le porte in modo serio ai diversi abili. Difatti questo merito ci è stato riconosciuto dalla FCGI e dalla Lega Nazionale Dilettanti, ottenendo di accedere al famoso 5×1000 solo in pochi mesi. E meglio di così non si poteva fare. Abbiamo ottenuto risultati compiacenti con l’esperienza dei ragazzi, e il merito va al Mister La Salandra e a tutta la società, Palatella in testa». 

Che dire, l’ASD Foggia Incedit 1957 ha proprio tutte le carte in regole per far bene, e lo farà.

Di seguito comunichiamo l’organigramma societario ASD Foggia Incedit 1957

Presidente: Oronzo Orlando,

Vice Presidente: Nico Palatella,

Dirigenti: Michele Di Spaldro, Francesco Paolo Bruno, Piero Bonito,

Allenatore: Enrico La Salandra,

Ufficio Stampa: Nico Baratta,

Fotografi ufficiali: Potito Chiummarulo e Lucia Fausta Gentilcore,

Eventi: Umberto Mastromartino 

Taranto, accordo raggiunto tra il presidente Zelatore e l’imprenditore Damaschi

Nasce in data odierna il nuovo Taranto: è stato raggiunto, infatti, l’accordo tra il presidente del club ionico Elisabetta Zelatore e l’imprenditore umbro, titolare della Coen Damaschi Petroli, Roberto Damaschi.

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Una stretta di mano che sancisce l’unione tra le parti con lo scopo di riportare il Taranto tra i professionisti al più presto. Come anticipato nei giorni scorsi e riportato da Blunote.it, Damaschi aiuterà il club rossoblu tramite un’importante sponsorizzazione, gestendo la parte tecnica (il nuovo direttore sportivo sarà Luigi Volume): sembra essere favorito, per il posto in panchina, l’ex calciatore della Reggina ed allenatore del Sicula Leonzio, Francesco “Ciccio” Cozza.  I termini dell’accordo saranno presentati tramite una conferenza stampa tra il mercoledì e il giovedì della settimana corrente.

(foto Manfuso – Blunote.it)

Fidelis Andria, scelta la sede del ritiro precampionato

La stagione calcistica 2016- 2017 è terminata da poco ma in casa Fidelis Andria si inizia da subito a programmare la prossima.

La società biancoazzurra ha già individuato quale sarà la sede del prossimo ritiro precampionato per quanto riguarda la stagione sportiva 2017-2018.

Il ritiro si svolgerà dal prossimo martedì 25 luglio a sabato 5 agosto nella sede di Rivisondoli, località montana sita in Abruzzo e precisamente nella provincia di L’Aquila.

Rivisondoli è una comunità composta da 688 abitanti, si trova a ben 1300 metri di altitudine ed è rinomata per la pratica di sport invernali e per le escursioni naturalistiche.

Meno di 300 km dunque divideranno la squadra biancoazzurra dai propri tifosi che tuttavia potranno seguire i loro beniamini tramite la pagina Facebook dei biancoazzurri, che di giorno in giorno verrà aggiornata da news, foto, video, interviste e collegamenti in diretta.

In attesa di novità per quanto concerne la guida tecnica, i dirigenti federiciani sono al lavoro per programmare al meglio la prossima stagione di Serie C.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Taranto, il diesse Fabrizio De Poli lascia il club

Giunge ai titoli di coda il rapporto tra il dirigente sportivo Fabrizio De Poli e il Taranto: il diesse tombolano, infatti, ha firmato anticipatamente la risoluzione del suo contratto, la cui fine era prevista per il 30 giugno.

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Si separano, dunque, le strade di De Poli e del club ionico: un amore mai del tutto sbocciato, complice il mercato effettuato dall’ormai ex dirigente rossoblu, il quale non ha portato i risvolti che molti si aspettavano. De Poli, così come il Taranto, andrà avanti per la propria rotta: destinazione Vicenza (in caso di cambio di proprietà della società biancorossa).

Team Altamura, i playoff per te vanno avanti. 0-0 contro l’Acireale e ora sotto con il San Giorgio a Cremano

Il Team Altamura, senza troppi fronzoli, impatta 0-0 in casa contro l’Acireale e conquista il pass d’accesso per la finale dei playoff. La vittoria, conquistata al “Tupparello” sette giorni prima, dava due risultati utili su tre alla banda di Panarelli che avrebbe anche potuto perdere per 0-1.

La formazione biancorossa recupera il solo Di Senso per la panchina ma deve ancora fare a meno di Keità, Fiorentino e Logrieco. Gara bloccata con poche emozioni nell’assolato pomeriggio altamurano: le occasioni da rete arrivano nel finale con un gol annullato al siciliano Strano per fuorigioco e una parata di Petruzzelli in pieno recupero.

Sulla strada verso la Serie D per Del Core e soci, ci sono ora i napoletani del San Giorgio a Cremano. La squadra campana ha eliminato i lucani del Lagonegro col punteggio complessivo di 2-0 (0-0 in casa e poi blitz 2-0 a Lagonegro). Nel girone A della Campania, il San Giorgio è finito quinto con 63 punti con il Portici (affrontato dalla Team Altamura in Coppa) che ha vinto il raggruppamento.

Andata domenica 4 giugno in Campania. Ritorno l’11 giugno al “D’Angelo”.

ANTONIO GENCHI 

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Taranto, incontro Zelatore-Damaschi per definire il futuro del club

Zelatore-Damaschi: ci siamo. Giunge, finalmente, il giorno dell’incontro tra il presidente del Taranto, Elisabetta Zelatore e l’imprenditore umbro Roberto Damaschi.

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Secondo quanto riporta Blunote.it, i due dovrebbero incontrarsi questa sera (lunedì 29 maggio) per definire ufficialmente il futuro del club ionico: l’ex presidente del Foligno, Damaschi, è pronto ad aiutare la società rossoblu con un’importante sponsorizzazione in cambio della gestione tecnica del club, che vedrà in Luigi Volume la figura di direttore sportivo. Ciò che trapela dalle indiscrezioni è che, al momento, Damaschi non rileverà alcuna quota societaria, ma, attraverso il suo ausilio, il Tarantopotrebbe diventare una delle favorite alla vittoria finale del campionato di Serie D della prossima stagione.

Vibonese – Catanzaro 1-1: Basrak salva i giallorossi, sarà ancora Lega Pro

Secondo capolavoro consecutivo firmato da Alessandro Erra. Il tecnico giallorosso, per la seconda stagione consecutiva riesce a salvare il Catanzaro. Questa volta, però, era più difficile del previsto, visto che bisognava passare dalla lotteria dei play out. Il pareggio nel derby contro la Vibonese, permette ai giallorossi di restare in Lega Pro, ancora una volta, dopo aver corso diversi rischi. Rossoblu, che solamente dopo un anno devono ritornare nell’inferno della Serie D.

Nel primo tempo, si parte forti e in virtù del risultato dell’andata è la Vibonese a cercare il tutto per tutto per rimettere in piedi il discorso salvezza. Al 4’ è Yabrè che ci prova a giro: palla di poco a alto. Il Catanzaro, però, si conferma formazione cinica e spietata e alla prima conclusione va in rete. È Sarao che riesce a pescare Basrak che senza difficoltà stampa in rete. Giallorossi che tengono bene il campo ma è la Vibonese, al 24’ a sfiorare il pareggio con un tiro cross di Sowe che termina di poco a lato. I rossoblu, però, la rete del pareggio la trovano nel finale di primo tempo. Minarini crossa al centro, clamoroso errore di Sabato che serve Bubas che tutto solo davanti a De Lucia non sbaglia.

Nel secondo tempo, la partita è davvero chiusa: il Catanzaro pensa a mantenere il pareggio, mentre la Vibonese non riesce a trovare gli spunti giusti per cercare la rete del vantaggio. Erra riesce a mantenere il giusto equilibrio, mentre Campilongo non riesce a trovare le giuste contromisure. E la salvezza, così se la porta a casa il Catanzaro che resta ancora in terza serie.

L’Akragas si salva, il Melfi retrocede

Dopo il pareggio a reti bianche all’Arturo Valerio di Melfi, la salvezza tra Akragas e Melfi passa dall’Esseneto.
Al 10′ del primo tempo il difensore dell’Akracas Riggio gela il proprio pubblico mettendo la palla nella propria rete e siglando il gol che salverebbe gli ospiti guidati da mister Diana.
Quando tutto sembra andare per il verso giusto per i lucani, ci pensa Longo al 78′ a spegnere l’entusiasmo degli ospiti e a rimettere il risultato in parità.

Termina così 1-1 il match di ritorno, con i tifosi akragantini in festa per la permanenza in Lega Pro grazie al miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

Foggia campione di Lega Pro

Il Foggia sbanca il Penzo e con uno straripante 4-2 e si aggiudica la Super Coppa di Lega Pro. I rossoneri strapazzano il Venezia di Pippo Inzaghi con una gara senza calcoli, bastava un pari, e portano a casa il secondo trofeo di una storica stagione. Davanti a 600 tifosi festanti arrivati da Foggia e da tutto il Nord Italia la formazione di Stroppa si conferma la più forte squadra di Lega Pro.
La  gara.
Il Foggia parte senza condizionamenti di sorta: niente calcoli. E’ il Venezia, però, a rendersi pericoloso per primo: Guarna si conferma portiere da categoria superiore e blocca i tentativi di Falzerano e Morsura.  Al 19’ il Foggia sblocca la gara: Deli dal limite brucia le mani a Vicario e porta in vantaggio i rossoneri. Nove minuti ed è raddoppio: stavolta è Vacca a trovare la botta dal limite, palla nell’angolino alto e Supercoppa sempre più vicina. Qui viene fuori il Venezia di Inzaghi che dalla panchina si agita e sprona i suoi che al 34’ accorciano le distanze: azione d’angolo, Geijo si libera della marcatura e fulmina Guirna. Il Foggia, però, reagisce subito  e con Mazzeo, 25’ centro stagionale, servito da Deli, si porta sul 3-1 al 42’.
Nella ripresa Venezia subito in gol: ancora azione d’angolo e ancora colpo di testa, stavolta di Domizzi, vincente. Gara riaperta? Macchè!
Il Foggia controlla bene i gialloneroverdi e in contropiede prova a far male ma per due volte, Sarno e Deli, si vede annullare il gol sicurezza. Gol che arriva all’ottantesimo con Deli che chiude in maniera perfetta un assist di Mazzeo.
Finisce così con la Coppa alzata in cielo da Loiacono che dopo la premiazione a centrocampo va con i compagni ad omaggiare Agnelli, costretto in tribuna per squalifica, e poi sotto la Curva dei festanti tifosi rossoneri.
Che stagione ragazzi!

Area Comunicazione Foggia Calcio

Comunicato Curva Sud VeneziaMestre: La notte dei Vigliacchi

La Curva Sud Venezia Mestre si dissocia totalmente innanzi alle gesta vigliacche avvenute ieri nei confronti dei mezzi che portavano i tifosi del Foggia in Laguna.
Ieri i pulmini dei Foggiani, parcheggiati al Vega sono stati oggetto di atti vandalici gravissimi, gomme tagliate con le lame, vetri totalmente sfondati.
Vogliamo rendere pubblico che nessun appartenente alla curva sud VeneziaMestre è coinvolto in questo vile atto.
Non è nella nostra mentalità, non lo è mai stato è mai lo sarà avere questi comportamenti vigliacchi ed infami, il nostro credo ci ha sempre portato a difendere il nostro territorio, la nostra città in tutt’altri modi, cioè da veri ULTRAS, questi atti invece sono figli di persone vigliacche, codarde e totalmente prive di mentalità.
Una rappresentanza del gruppo ha raggiunto ieri sera il gruppo foggiano al parcheggio, portando solidarietà e appunto spiegando la nostra totale estraneità sull’accaduto.
Ultimo ma non per ultimo, voi eroi e uomini forti, che tagliate le gomme e sfondate i vetri quando nessuno vi vede, dimostrando un coraggio da veri leoni, sappiate che in atto NON ci sono SOLO le indagini delle autorità preposte nell’individuarvi …. qualcun altro muore dalla voglia di conoscervi …

Taranto, per l’attacco si pensa ad un importante ritorno

Dopo le voci riguardanti l’interessamento del prossimo ds del Taranto, Luigi Volume, per l’attaccante Antonio Giulio Picci, giunge un’altra indiscrezione di mercato che vedrebbe il club ionico propenso all’acquisto di una punta che ha già indossato la maglia rossoblu non molto tempo fa.

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Come riporta Blunote.it, infatti, il Taranto sarebbe sulle tracce di Alessandro Gabrielloni (’94), ora in forza alla Cavese (dove ha realizzato 16 reti in 32 gare), il quale potrebbe fare ritorno in “patria” dopo la stagione di Serie D trascorsa in riva allo Ionio nell’annata 2014/15.

Corato Calcio : respinte dimissioni Vice Presidemte

Il direttivo dell’USD Corato Calcio 1946 ASD comunica di aver respinto le dimissioni del Vicepresidente Rosario Zagaria e, in comune accordo con lo stesso, di aver deciso di continuare insieme il percorso intrapreso nella stagione sportiva 2016/17.

Il prezioso apporto fornito dal sig. Zagaria, tra i primi fautori della rinascita della Società neroverde dalla Prima Categoria, è stato riconosciuto come essenziale da tutti i membri dello staff dirigenziale, che si augurano di condividere con lui nuovi importanti successi.

Comunicato stampa Corato Calcio

Mimmo De Gregorio

Taranto, il primo obiettivo di mercato è un attaccante

In seguito alla fallimentare stagione in Lega Pro, ormai giunta al tramonto con la retrocessione in Serie D, il Taranto inizia a lavorare sul mercato al fine di allestire una squadra che possa tornare al più presto tra i professionisti.

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Come trapela dal sito Blunote.it, il primo nome di mercato del club rossoblu riguarda il reparto offensivo: gli occhi di Luigi Volume (probabile futuro diesse del Taranto) sono puntati su Antonio Giulio Picci, attaccante classe 1985 in forza al Gravina, squadra militante nel girone H di Serie D. La punta barese ha collezionato 17 presenze in maglia giallo-blu mettendo a segno 11 reti, ma, per ora, si tratta solo di una suggestione: Volume, infatti, non potrà operare sul mercato fin quando non verrà ufficializzato l’accordo con il presidente del Taranto Zelatore e il vicepresidente Bongiovanni.

Corato Calcio : si dimette il Vice Presidente

“Facendo tesoro dei soddisfacenti risultati ottenuti in questi ultimi due anni di campionato,

io sottoscritto Rosario Zagaria annuncio le mie dimissioni dalla vicepresidenza della USD Corato Calcio 1946 a partire dalla data odierna.

La mia decisione è strettamente legata a motivi personali e mi sembra opportuno farla in questo momenti in cui il Corato Calcio 1946, all’indomani dell’ottima riuscita del campionato che proietta il team NeroVerde in Eccellenza, sta programmando il campionato 2017/2018 con novità e l’allestimento di una nuova rosa.

Come socio fondatore della USD Corato Calcio 1946 ho fortemente creduto sin da subito nella rinascita di un team calcistico coratino e sono orgoglioso di aver fatto parte della dirigenza di una squadra che ha registrato ottimi risultati nel campionato 2015/2016, con il passaggio dalla prima categoria alla promozione e che quest’anno ha fatto un ulteriore salto di qualità vincendo anche la finale play off del campionato 2016/2017 che ha proiettato la società in Eccellenza.

Ringrazio lo staff, i colleghi della dirigenza e gli atleti, così come tifosi, ultras e il presidente del commando ultrà nella persona di Carmine Teotino che hanno dato calore e impeto alla squadra che continuerò a seguire con l’amore del tifoso perché il mio cuore resterà sempre NeroVerde.

Auguro alla società un brillante prosieguo dell’attività”.

Comunicato stampa (Zagaria Rosario)

Mimmo De Gregorio

Lecce – Sambenedettese 0 – 0 : centrati i quarti, ora doppia sfida con l’Alessandria.

Centrato il passaggio ai quarti, al Lecce il sorteggio gli ha riservato l’Alessandria, prima partita il 31 maggio al “Via del Mare”, ritorno il 4 giugno.  Dopo la gara con la Sambenedettese, il sogno continua su basi solidi. La prestazione di Cosenza e compagni con il passare dei giorni continua a crescere di tono. Nello zero a zero contro i marchigiani è mancato solo il gol per le parate del portiere Pegorin (migliore in campo), ma anche dalla mancanza di lucidità sotto rete e da un eccesso di egoismo da parte di qualche giallorosso. Una partita con qualche patema d’animo nel finale, ma tutto sommato una serata che ha visto ancora una volta gli Undicimila del Via del Mare, curva nord in primis, sostenere la squadra senza un attimo di sosta e salutare il passaggio ai quarti con un coro pieno di fiducia e di speranza: “Robertino portaci a Firenze”.

Un punto di vista condiviso dall’ Avv. Oronzo Valletta :

“Un Lecce che continua a crescere.
Ieri tutti sono stati concentrati al massimo, attenti, grintosi e determinati, con un gioco piú intenso e veloce come non si vedeva da tanto.
Sono state create caterve di palle gol e chissá che, non avere segnato, incredibilmente (egoismo e imprecisione davanti vanno subito eliminati), non serva a dare alla squadra ancora piú grinta e cattiveria agonistica di ieri”.
Il giorno dopo, come di consueto, ci piace affidarci alle serene riflessioni del collega Vittorio Renna :

“ E così il Lecce passa ai “Quarti” e lo fa meritatamente. Sia domenica scorsa che ieri, in casa, la squadra si è espressa a buoni livelli (per onestà dobbiamo dire, però, non eccellenti). Sono state due partite che hanno fatto capire che il Lecce non è inferiore alle altre squadre. Non lo diciamo noi che siamo chiaramente di parte, ma sono stati il presidente e l’allenatore della Sambenedettese che in sala stampa hanno confermato che a passare il turno è stata la squadra migliore nelle due partite giocate e hanno pure detto che tra le quattro migliori c’è senz’altro il Lecce; sono state dichiarazioni di circostanza? non credo. E’ chiaro che ora la musica cambia e anche di molto. Non ci saranno più i vantaggi avuti finora (saltare la prima fase e avere il vantaggio della classifica negli “ottavi”). Ieri il Lecce, pur disputando una buona partita, pur creando quasi dieci azioni-gol (in nessuna partita della precedente gestione si era visto qualcosa del genere), ha evidenziato alcune cose che non girano ancora a tutto volume. I troppi errori in fase realizzativa non saranno più ammissibili nelle prossime partite. Secondo noi ci sarebbe il modo di ovviare a questa grave carenza. Perché non far giocare insieme Caturano e Marconi? Ma esiste una legge che vieta al Lecce di giocare con le due punte? Ma quale squadra ha due “punteros” del genere? Ormai mi sono convinto che il nostro bravo mister non arriverà mai a tanto, ma questo sarà, forse, un grosso e imperdonabile errore. Ieri abbiamo ancora una volta avuto la prova che Doumbia non è assolutamente una punta (grida ancora vendetta quell’azione molto….. personale) e che il suo ruolo è uno solo: quello di cursore sulla fascia sinistra. Mi riconosco che sono un “sognatore”, ma se sulle due corsie laterali ci fossero Lepore a destra e Doumbia a sinistra e, scusatemi se mi ripeto e insisto, in avanti ci fossero le succitate due punte, sono convinto che la squadra sarebbe molto più forte, molto più incisiva e molto più pericolosa nei pressi e dentro l’area di rigore.

In questo momento non vogliamo in nessun modo e per nessun motivo fare o alimentare polemiche; lasciamo lavorare in tutta tranquillità mister Rizzo. Qualcosa è cambiata in quest’ultimo mese. Ora basterebbe un leggerissimo accorgimento in avanti (non guasterebbe anche un pizzico di fortuna, necessaria in questo particolare tipo di partite) e siamo più che convinti che Firenze non è poi tanto ….. lontana”.

Mimmo De Gregorio

La Virtus Francavilla domina ma il Livorno passa il turno

La Virtus Francavilla Calcio, pur dominando l’incontro, pareggia zero a zero all’Armando Picchi contro il Livorno nella gara valevole per il ritorno del secondo turno di playoff di Lega Pro 2016/2017. In virtù della classifica avulsa gli amaranto passano il turno. I biancazzurri hanno condotto la gara per 90′ minuti, non riuscendo a trovare però la via del gol.

 [sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Livorno-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Livorno: Mazzoni, Gonnelli, Borghese, Lambrughi, Toninelli, Giandonato (1’st Marchi), Luci, Valiani, Franco (27’st Venitucci), Calil (13’st Vantaggiato), Maritato. A disp: Vono, Romboli, Morelli, Gasbarro, Ferchichi, Gemmi, Galli, Dell’Agnello, Murilo. All. Foscarini

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, De Toma, Idda (28’pt Pino), De Toma, Abruzzese, Finazzi (34’st Salatino), Prezioso, Galdean, Alessandro, Pastore (42’st Turi), Abate, Ayina. A disp: Casadei, Montagnolo, Albertini, Monopoli. All. Calabro

Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina (Mattia Scarpa di Reggio Emilia-Flavio Zancanaro di Treviso-Matteo Orchetti di Ostia Lido)

Note: Ammoniti: Lambrughi (LI) Galdean (VF) Espulsi: De Toma (VF)

Recupero: 2’pt, 3’st

Comunicato Ufficiale Foggia n. 55 del 25.05.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Play off Lega Pro. Tabellone completo.

Si è concluso da pochi minuti il sorteggio delle Final Eight di Lega Pro nella sede di Firenze.
Riepiloghiamo di seguito il tabellone con i quarti di finale e le semifinali

Parma-Lucchese [vs] Pordenone-Cosenza
Lecce-Alessandria [vs] Livorno-Reggiana

Le gare di andata dei quarti di finale si svolgeranno domenica 31 maggio alle ore 20:30. Il ritorno sarà il 4 giugno, orario ancora da stabilire.
Le due semifinali, in gara secca, avranno luogo a Firenze: la prima il 13 giugno, la seconda il 14 giugno.