Archive 23/11/2020

Caso Picerno-Bitonto: deferita società lucana e quattro tesserati

I deferimenti riguardano il tentativo di alterare il regolare svolgimento della gara con il Bitonto, decisiva per la classifica finale del Campionato di Serie D stagione 2018/2019

Il Procuratore Federale, esaminati gli atti e valutate le risultanze dell’istruttoria espletata, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Vincenzo Mitro (all’epoca dei fatti direttore generale della società AZ Picerno), Domenico Giacomarro (all’epoca dei fatti allenatore tesserato per la società AZ Picerno), Nicola Tramutola (all’epoca dei fatti allenatore in seconda tesserato per la società AZ Picerno) e Pietro Chiaradia (all’epoca dei fatti soggetto che svolgeva attività nell’interesse della società AZ Picerno) per aver posto in essere atti diretti ad alterare il regolare svolgimento e il conseguente risultato finale della gara Picerno – Bitonto, disputata in data 05/05/2019 e valevole per la determinazione della classifica finale del Girone H del Campionato di Serie D.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità oggettiva in ordine agli addebiti contestati ai propri tesserati.

Per consultare il deferimento qui

Monopoli-Vibonese 2-0

Torna alla vittoria la squadra biancoverde, la prima volta in casa di quest’anno. Calabresi ancora sconfitti fuori casa

Vittoria importante per il Monopoli (2-0 alla Vibonese)che scaccia le streghe di un avvio di stagione difficile, più del previsto per chi si aspettava un proseguimento trionfante della scorsa stagione. Arriva così la prima vittoria casalinga della stagione, la seconda in totale in campionato dopo quella esterna della prima giornata il 27 settembre contro la Juve Stabia.

CRONACA DEL MATCH – Partenza diesel per entrambe che impiegano 23 minuti e mezzo per farsi vedere in zone offensive. E’ Santoro che calcia al lato dal limite dell’area di Mengoni. Al 26′ punizione di Paolucci che si infrange sulla barriera. Vibonese che si fa vedere per la prima volta al 33′ con un tiro di Prezzabile, parato in due tempi da Menegatti. Gol del vantaggio biancoverde al 37′ con Starita che riceve un bellissimo assist da Piccinni, supera un avversario e deposita a rete. Nella ripresa servono 44 secondi al Monopoli per raddoppiare, sempre con Starita, che ribadisce a rete di testa dopo un bell’intervento di Mengoni su precedente colpo di testa di Nicoletti. 2-0 e gara in discesa per i gabbiani. Ancora di testa Nicoletti impegna Mengoni, sempre su corner al 50′. Solo Monopoli in campo, al 55′ su cross dalla sinistra Starita ci prova in rovesciata da ottima posizione mandando alle stelle. Al 59′ ancora Mengoni protagonista con una respinta su tiro di Paolucci, Santoro calcia alto al 66′. Si rivede la Vibonese al 74′ con un diagonale fuori misura di La Ragione, ma i biancoverdi si riversano nuovamente all’attacco con Piccinni e Samele vicini alla terza marcatura. Termiona 2-0 per il Monopoli una gara con poche insidie per la squadra di Scienza.

Fabio Lattuchella

MONOPOLI (3-5-2): 22 Menegatti; 6 Nicoletti, 13 Bastrini(22’st 29 Guiebre), 3 Mercadante; 31 Tazzer, 10 Paolucci(47’st 24 Nina), 8 Piccinni, 4 Giorno, 11 Zambataro; 28 Santoro(35’st 23 Samele), 7 Starita(35’st 7 Starita). All.: Scienza. A disp.: 1 Oliveto, 12 Pozzer; 17 Arlotti, 19 Antonacci, 25 Vassallo, 27 Rimoli, 33 Basile.

VIBONESE (4-3-3): 1 Mengoni; 6 Sciacca, 21 Bachini, 2 Mahrous; 11 Ciotti (35’st 19 Parigi), 14 Tumbarello(1’st 10 Berardi), 4 Pugliese(9′ 8 Prezzabile), 20 Laaribi; 7 Spina(21’st 9 La Ragione); 28 Plescia, 18 Statella. All.: Galfano. A disp.: 22 Marson; 3 Rasi, 9 La Ragione, 15 Leone, 16 Ambro, 17 Di Santo, 23 Montagno Grillo, 26 Mancino.

MARCATORI: 37′ Starita (M), 46′ Starita (M)

DIREZIONE DI GARA – Mattia Caldera di Como – (Michele Piatti di Como e Giuseppe Lipari di Brescia) – (Mattia Pascarella di Nocera Inferiore).
AMMONITI – Starita (M); Laaribi, Sciacca, Plescia, Ciotti (V); 

RECUPERO – 1′ – 4′;

CALCI D’ANGOLO – 6-1;

TABELLINO A CURA DELL’UFFICIO STAMPA DELLA VIBONESE CALCIO

Casertana-Bari 0-2

Due reti nei due finali di tempo, i galletti regolano la Casertana a casa sua

Il Bari continua l’inseguimento alla Ternana nonostante lo stop di 7 giorni fa contro la capolista. I galletti battono la Casertana e si riprendono la seconda posizione, a pari merito con il Teramo. Decidono due reti nei finali di tempo di Antenucci e Montalto.

CRONACA – Parte subito forte il Bari che si riversa nella metà campo campana per stabilire le gerarchie. Antenucci è subito pericoloso in un paio di occasioni ma senza fortuna. Casertana che va alla conclusione al 17′ con Hadziosmanovic, palla al lato dopo una deviazione. Bari che torna all’attacco con un colpo di testa di Celiento su corner e con una mega-occasione per Antenucci che, servito a centro area, calcia al lato dal dischetto al 27′. La partita cambia al 37′, quando Konatè si fa ammonire per la seconda volta e lascia i suoi compagni in dieci, per il Bari c’è tutto il tempo di prendersi la vittoria, ma impiega solo 8 minuti per trovare il gol del vantaggio. Cross di Bianco dalla sinistra e piattone preciso di Antenucci che da centro area non sbagli due volte di seguito. Il primo tempo si chiude sullo 0-1. Nella ripresa Icardi prova a spaventare Frattali con un tiro da 30 metri, ma impreciso. Marras sbaglia un gol già fatto al 51′, di testa su assist perfetto di Antenucci, che poi scalda le mani di Avella dalla distanza, con Marras che a sua volta non riesce ad arrivare sulla palla dopo la ribattuta. Ancora un tiro dalla distanza di Antenucci poi succede poco altro fino all’87’, quando Montalto beffa sul tempo tutta la difesa campana e insacca di giustezza per lo 0-2 finale. Inutile il tentativo di Carillo a tempo scaduto, ma Frattali gli nega ugualmente il gol. Termina con lo 0-2 che da al Bari il giusto spirito per affrontare la rimonta alla Ternana che, comunque, continua a vincere e mantiene il +7 sui galletti. Agguantato, invece, il Teramo a 23 punti in seconda posizione.

CASERTANA (4-3-1-2): Avella; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola (85′ Valeau); Icardi, Bordin, Santoro (55′ Matese); Fedato (43′ Ciriello), Cuppone, Varesanovic (86′ Origlia). A disp.: Dekic, Zivkovic, Longobardo, Petito, De Sarlo, De Lucia, Pacilli, Polito. All. Guidi

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani (80′ Semenzato), De Risio, Bianco (67′ Lollo), D’Orazio; Marras (88′ Candellone), Antenucci (80′ Montalto), D’Ursi (80′ Citro). A disp.: Marfella, Maita, Hamlili, Simeri, Corsinelli, Andreoni. All. Auteri

DIREZIONE DI GARA – Arbitro Di Graci di Como (Terenzio – Pedone) – (Petrella)

MARCATORI – 45′ Antenucci (B), 88′ Montalto (B)
AMMONITI – 36′ Konaté, 42′ Bordin, 59′ Ciriello, 70′ Matese (C), 46′ pt. Celiento, 77′ De Risio, 85′ Sabbione (B).

ESPULSI – 38′ Konaté (C) per doppia ammonizione.

Fabio Lattuchellla

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – recuperi 6a giornata 22/11/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare di recupero per la sesta giornata del campionato di Serie D girone H

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 12a giornata (22/11/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la dodicesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Un grande Nardò sorprende il Casarano

Il recupero che non t’aspetti. Una vittoria che rigenera un Nardò finora attanagliato da una serie di situazioni avverse e che ridimensiona un Casarano apparentemente predestinato alla vittoria finale. Come sempre il giudizio del campo è ineluttabile e su un campo allentato dalla pioggia ma perfettamente agibile il Nardò ha vinto con pieno merito non solo per la bravura negli episodi decisivi ma anche per l’atteggiamento combattivo e votato al sacrificio dimostrato nel cosro dei 95 minuti.
La cronaca narra di una prima occasione da goal per il casarano dopo 5′. Rodriguez entra in area e fa partire un diagonale teso su cui Milli si produce in una deviazione in tuffo.Il Casarano si mostra subito aggressivo ma col passare di minuti il Nardò cresce e sposta nella tre quarti avversaria il suo baricentro.Pressing sistematico sui portatori di palla e giocate veloci al limite dell’area.E’ così che il Nardò colpisce un palo con Tornros al 15′ e va vicino al goal ancora con  lo svedese che dal limite dell’area sfiora il palo alla destra di Pitarresi.Il Casarano gioca sotto ritmo e con questo Nardò non può permetterselo. Al 28′ Tornros crossa dal fondo, Massari fa da torre, Gallo si inserisce e da pochi passi insacca. Toro in vantaggio.Il Casarano schiuma rabbia. Il finale di tempo è un forcing continuo ma il Nardò regge grazie a Milli.Grande risposta al 35′ su Rodriguez da distanza ravvicinata e allungamento con deviazione in angolo su tiro di Sansone allo scadere.
Secondo tempo. Il Casarano si insedia nella metà campo del Nardò. Predominio territoriale ma senza particolari sbocchi.Al 60′ invece è il Nardò a recriminare. Cancelli chiude su Sansone e riparte, supera la metà campo, vince un rimpallo e dal limite dell’area scocca un tiro che si stampa sul palo.Il Casarano trema ma ha le forze per riversarsi in attacco in massa.Al 74′ l’ex Versienti si incunea in area e appoggia a Rodriguez, tiro dell’argentino che scheggia il palo.Sale l’agonismo e monta il nervosismo. Ammoniti Stranieri e De Giorgi per il Nardò. Giallo anche per Bruno del Casarano.Feola e Danucci danno fondo ai cambi. Si va ai minuti di recupero ma quando tutti aspettano l’assalto finale del Casarano, è il Nardò a piazzare la baderilla letale.Al 92′ Caputo pennella un calcio di punizione dai 25 metri e infila Pitarresi.Apoteosi granata, grande depressione casaranese. Il Toro è tornato.

NARDÒ-CASARANO 2-0
RETI: 30′ Gallo, 92′ Caputo

NARDÒ (4-3-2-1): Milli, Cancelli, De Giorgi, Stranieri, Sepe, Gallo (75′ Palazzo), Zappacosta 6.5 (62′ Caputo), Scialpi, Mengoli, Tornros (84′ Romeo), Massari (82′ Valzano . Bench.: Mirarco, Potenza, Spagnolo, Cuomo, Lamacchia. Coach: Ciro Danucci.

CASARANO (4-4-2): Pitarresi, Onda, (83′ Pedicone), Mattera, Longhi, Pagliai, Sansone, Tascone (73′ Atteo), Bruno, (77′  Negro ), Mincica  (57′ Versienti), Rodriguez, Favetta (50′ El Ouazni). Bench: D’Ancona, Benvenga, Giacomarro, D’Andria. Coach.: Vincenzo Feola.

ARBITRO: Guerra di Venosa 6.5.Assistenti: Antonio Paradiso di Lamezia Terme e Michele Decorato di Cosenza
Ammoniti: Stranieri, De Giorgi (N), Pagliai, Mattera, Atteo (C). Angoli: 2-7. Rec.: pt 1′, st 5′.

Scatto d’orgoglio dopo la guarigione. Paganese-Bisceglie 1-1

Prova scaltra e punto d’oro per il Bisceglie che si riprende il campionato con le unghie e con i denti, continuando a credere nel discorso salvezza nonostante le quattro partite di ritardo rispetto alle altre concorrenti. Con una formazione decimata fisicamente e con un centrocampo deserto di componenti la truppa nerazzurro stellata è riuscita a strappare un prezioso pareggio a quattro minuti dal novantesimo ad una ordinata Paganese, a conferma della fame e della voglia di non arrendersi del sodalizio biscegliese.

Aver giocato con sette under e chiudendo con il 4-2-4, un modulo decisamente lontano dai canoni di Giovanni Bucaro, avrebbero portato ad una piena rassegnazione a dei giocatori affaticati dopo una epidemia di squadra e dopo ben due stop consecutivi con le campane Cavese e Juve Stabia. Eppure il Bisceglie, giocando al piccolo trotto e non al meglio delle sue possibilità ha potuto far leva sulla voglia di rinascita e la reazione è stata valutata come encomiabile.

Primo tempo noioso e povero di occasioni culminato dal solo gol del vantaggio salernitano realizzato da Diop al ventiduesimo su prezioso assist dell’ex di turno Daniel Onescu: la punta di mister Erra si è abilmente inserito tra Altobello e Pelliccia incocciando un preciso diagonale che ha atterrato Spurio.

La replica del Bisceglie è tutta nel tiro dalla distanza di Padulano con un sinistro pretestuoso che non ha esaltato alcun riflesso. Nella ripresa tre variazioni fondamentali per gli ospiti con l’ingresso di Casella, De Marino e Mansour che capovolgono la situazione: dopo una minaccia Paganese marchiata Diop con un colpo di tacco miracolosamente neutralizzato da Spurio, è salito in cattedra Campani sull’incornata di Rocco sugli sviluppi di un cross di Tarantino dalla sinistra. Il Bisceglie ha tenuto bene il campo aumentando la pressione ma subendo alcuni momenti di cedimento come al settantacinquesimo quando Zagaria ha dovuto mettere una pezza sull’inserimento di Diop prima che lo stesso cannoniere potesse calciare da ottima posizione.

All’ottantaseiesimo il tanto sospirato pareggio con un altro ex di turno, Antonino Musso, giovane della covata nerazzurra sui quali siamo pronti a scommettere per il futuro: Cesaretti, servito da Squillace, è arrivato scarico sul pallone colpendo con la suola e mancando un facile bersaglio; Musso ne ha così approfittato calciando di prima intenzione col sinistro un pallone reso vagante dal rimpallo favorito dall’azione personale a recupero avviata da Rocco.

Un coraggio da leoni, uno scatto fondamentale senza rassegnazione che da tanti anni non si vedeva. Un accumulo di punti del genere può davvero portare ad una tranquilla salvezza.

PAGANESE-BISCEGLIE 1-1

Paganese (3-5-2): 1 Campani, 3 Squillace, 4 Sbampato, 7 Gaeta, 8 Bonavolontà, 11 Diop (dall’80° 18 Mendicino), 14 Carotenuto (dal 65° 5 Mattia), 16 Onescu, 21 Sirignano, 23 Schiavino, 26 Guadagni (dal 65° 25 Cesaretti). Allenatore: Alessandro Erra. A disposizione: 12 Bovenzi, 22 Fasan, 2 Esposito, 6 Bramati, 9 Isufaj, 10 Scarpa, 20 Cicagna, 24 Criscuolo, 27 Curci.
Bisceglie (4-3-3; dall’80° 4-2-4): 22 Spurio, 5 Priola, 10 Padulano (dal 74° 24 Sartore), 11 Rocco, 13 Zagaria (dall’80° 18 Musso), 14 Cigliano, 15 Ferrante (dal 46° 21 Casella), 16 Pelliccia (dal 46° De Marino), 19 Vitale (dal 46° 7 Mansour), 25 Tarantino, 26 Altobello. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 2 Barletta, 17 Laraspata, 20 Lauria, 27 Tedone.
Arbitro: Turrini di Firenze.
Assistenti: Vettorel di Latina e Collu di Oristano.
Quarto ufficiale: Grasso di Ariano Irpino.
Reti: 22° Diop, 86° Musso.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: 32° Cigliano, 56° Bonavolontà. Calci d’angolo 9-0.

Bartolomeo Pasquale

Foggia-Virtus Francavilla 1-1

Pareggio nel derby pugliese con reti di Rocca e Castorani

FOGGIA – 3-5-2 – Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Rocca, Salvi, Garofalo (81’ Raggio Garibaldi), Di Jenno; Curcio (81’ Dell’Agnello), D’Andrea (64’ Balde). A disp. Vitali, Galeotafiore, Anelli, Ndiaye, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Regoli. All. Marchionni.

VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Crispino; Delvino, Caporale, Pambianchi (78’ Sparandeo); Giannotti, Castorani (84’ Mastropietro), Zenuni (59’ Franco), Di Cosmo, Nunzella; Perez, Vazquez (84’ Ekuban). A disp. Costa, Sarcinella, Celli, Carella, Pino, Buglia, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini

TABELLINO

MARCATORI – 52’ Rocca (FG), 82’ Castorani (VF),

TIRI IN PORTA – 5-4

TIRI FUORI – 3-2

CALCI D’ANGOLO – 6-1

FUORIGIOCO – 1-3

AMMONITI – 32’ Pambianchi (VF)

ESPULSI –

RECUPERO – 2’ – 4’

CRONACA – Cross di Garofalo e tentata girata di D’Andrea a vuoto. Dopo la mezzora e dopo alcune azioni imprecise da una parte e dall’altra ci prova Curcio su punizione diretta, ma trova le mani di Crispino. Al 36’ Vazquez ci prova in mezza girata su cross di Perez, attento Fumagalli. Al 38’ un tiro-cross di Kalombo per poco non sorprende Crispino, che si difende in angolo. Al 41’ l’ennesimo regalo del Foggia per poco non viene concretizzato dal Francavilla. Giannotti recupera palla su Rocca e crossa verso Perez, il suo colpo di testa da centro area termina di poco al lato. Termina il primo tempo sullo 0-0.

Al 3’ della ripresa un tiro di Vazquez in diagonale trova attento Fumagalli nella parata a terra. Al 7’ il vantaggio del Foggia. Curcio fa partire un contropiede dalla propria metà campo, lancia Rocca a sinistra che fa tutto da solo, si accentra e calcia a rete superando Crispino, 1-0. Al 12’ ci prova Curcio con un tiro da fuori area, ben parato a terra dal portiere brindisino. Ancora Curcio un minuto dopo con il piede opposto, ma il tiro è centrale e trova attento Crispino. Francavilla pericoloso al 16’ con Giannotti che crossa basso dalla destra, trovando il salvataggio di Gavazzi che allontana la minaccia. Punizione di Vazquez alta al 24’ per i biancoazzurri. Al 29’ girata volante di Vazquez su cross di Giannotti, con ottima risposta di Fumagalli che para sotto l’incrocio rifugiandosi in angolo. Al 37’ un contropiede di Balde non è concretizzato da Rocca e sul rovesciamento di fronte arriva il pareggio della Virtus Francavilla con Castorani che trova l’angolo giusto con un destro a giro. 1-1. Nel recupero su uscita del portiere della Virtus Francavilla un colpo di testa di Raggio Garibaldi termina al lato con il portiere ancora a terra. Termina 1-1 con il Foggia che ha perso una chiara occasione per prendere 3 punti e la Virtus che porta a casa un punticino importante.

Fabio Lattuchella

Foggia-Virtus Francavilla, le formazioni ufficiali

Le scelte dei due tecnici. Gara alle 14:30

FOGGIA – 3-5-2 – Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Rocca, Salvi, Garofalo, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. A disp. Vitali, Galeotafiore, Anelli, Ndiaye, Dell’Agnello, Raggio Garibaldi, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde, Regoli. All. Marchionni.

VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Crispino; Delvino, Caporale, Pambianchi; Giannotti, Castorani, Zenuni, Di Cosmo, Nunzella; Perez, Vazquez. A disp. Costa, Sarcinella, Celli, Carella, Mastropietro, Pino, Buglia, Franco, Sparandeo, Ekuban, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini

Fabio Lattuchella

Paganese-Bisceglie, i convocati

Sono riusciti a recuperare in ventuno calciatori nerazzurri per la sfida fra Bisceglie e Paganese in programma fra poco meno di due ore presso lo stadio Marcelllo Torre di Pagani.

Il trainer palermitano Giovanni Bucaro avrà a disposizione i portieri Russo e Spurio, i difensori Barletta, De Marino, Priola, Pelliccia, Laraspata, Tarantino e Altobello, i centrocampisti Zagaria, Cigliano, Ferrante, Lauria e Casella, nonché gli attaccanti Mansour, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore e Tedone.

Non saranno ancora della sfida, tra gli altri, Vona, Giron, Cittadino e Maimone, spesso titolari nello starting eleven nerazzurro. Dubbi per quanto riguarda il centrocampo, zona del campo decisamente meno coperta che porta l’ex tecnico di Nocerina e Monopoli a variare il proprio assetto tattico, accantonando velleità di 4-3-3 o di 3-4-3, suoi soliti schemi.

Bartolomeo Pasquale

Verso Paganese-Bisceglie, le parole di mister Giovanni Bucaro

Tornare in campo dopo quattro partite rinviate causa epidemia può essere entusiasmante ma anche pericoloso data la condizione fisica non ancora al top dei calciatori e di questo ne è consapevole anche mister Giovanni Bucaro che ha presentato nella conferenza stampa di sabato mattina il confronto con la Paganese: «Mi aspetto una grande prestazione, magari con una bel risultato. Siamo un po’ contati, abbiamo lavorato con pochi elementi e sicuramente qualche cambio ci sarà. E’ inevitabile. Mi aspetto tanto sotto l’aspetto caratteriale, se entri con la testa giusta puoi fare bene. Veniamo da una situazione non facile, dobbiamo stringere i denti e giocare anche per i compagni. La tenuta fisica è sempre importante, ancora di più domani. Non saremo al top, dovremo giocare sui nervi e sulla voglia: quelli faranno la differenza. Non è uno spareggio salvezza, è ancora presto. Siamo convinti delle nostre potenzialità, tutte le gare sono difficili e noi dobbiamo lavorare per potare un buon risultato a casa. Ci siamo allenati in dieci, i negativi, gli altri hanno invece una condizione precaria, questo virus ti rende fiacco. Ci aspetta un tour de force, dobbiamo farci trovare pronti. Mai vincenti con le campane? Dobbiamo cambiare il trend ed essere all’altezza della situazione al netto delle assenze. I rischi ci sono, abbiamo perso la condizione fisica, questo un bel peso. Non possiamo però piangerci addosso o pensare sia finito, guardiamo avanti e cerchiamo di fare il meglio».

Sul blocco del campionato il tecnico del team caro al presidente Racanati è stato pienamente laconico: «Bisogna diminuire la diffusione del contagio, sono d’accordo sullo stop quanto meno nel mese di dicembre».

Il fischio d’inizio delle ore 15:00 presso lo stadio Marcello Torre di Pagani è affidato al signor Niccolò Turrini di Firenze, assistito da Marco Porcheddu e Francesco Collu di Oristano; quarto uomo Claudio Campobasso di Formia.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’Ufficio stampa A.S. Bisceglie per la foto)

Bisceglie, finalmente in campo

Dopo l’epidemia che ha frenato l’intera formazione nerazzurra con ben diciotto atleti positivo al virus Sars Cov-2, il sodalizio allenato da mister Giovanni Bucaro può tornare su un campo di calcio per poter riprendere la propria avventura nel torneo di serie C.

La negativizzazione di sette atleti ha permesso alla truppa biscegliese di poter partire per Pagani dove andrà in scena il confronto con la formazione azzurrostellata con fischio d’inizio alle ore 15:00 presso o stadio Marcello Torre e valevole per il dodicesimo turno di campionato.

Sono ben quattordici i calciatori a disposizione ma il numero può salire anche per il decorso del contagio degli altri componenti. I tesserati hanno ricevuto il provvedimento di fine quarantena dall’Asl Bat atto a determinare la fine dell’isolamento, per cui potranno effettuare le visite mediche obbligatorie secondo protocollo e riprendere ad allenarsi.

Dopo l’allenamento di rifinitura del sabato mattina la squadra è partita alla volta della Campania nel pomeriggio. Ulteriori negativizzazioni torneranno utili senz’altro per il recupero di mercoledì 25 novembre col Monopoli, in programma al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Verso Casertana-Bari, le probabili formazioni

Bari sul campo della Casertana alle 15:00, orario anticipato rispetto al precedente stabilito (17:30). I galletti devono dimenticare la sconfitta contro la ternana, mentre i campani devono mettersi alle spalle un inizio di stagione difficili e risalire in classifica.

QUI CASERTANA – Guidi chiede ai suoi di giocare a testa alta, senza recitare il ruolo di vittima già annunciata. Il bisogno assoluto di punti non concederà altri errori ai rossoblu, ma questa non è la gara da cui richiedere il massimo della posta in palio. Il tecnico dei falchetti chiede comunque ai suoi di giocare una gara alla pari contro un avversario sicuramente più quotato.

QUI BARI – Torna Auteri e questa è la prima buona notizia per il Bari. Formazione tipo per i galletti che potranno scegliere senza alcun dubbio, dopo il ritorno a disposizione del tecnico di Sabbione. Antenucci e Marras sembrano certi della maglia in attacco, ma anche D’Ursi recupera posizioni nelle gerarchie dell’allenatore. A centrocampo Di Risio in vantaggio su Bianco per affiancare Maita, con Ciofani a destra e D’Orazio a sinistra.

LE PROBABILI FORMAZIONI

CASERTANA – 4-3-3 – Avella; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola; Varesanovic, Bordin, Icardi; Pacilli, Cuppone, Fedato. All. Federico Guidi

BARI – 3-4-3 – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; D’Ursi, Antenucci, Marras. 

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Alessandro Di Graci di Como, coadiuvato da Roberto Terenzio di Cosenza e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria. Il quarto ufficiale sarà Claudio Petrella di Viterbo.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Virtus Francavilla, le probabili formazioni

Le ultime notizie e le probabili formazioni in vista di Foggia-Virtus Francavilla, in campo oggi pomeriggio alle 14:30

Vuole una squadra attenta e determinata, Marchionni, contro la Virtus Francavilla. Il tecnico rossonero si sofferma sugli errori, troppi, fatti finora e che sono costati tanti punti al Foggia. Marchionni che, comunque, cerca di partire dal basso con la costruzione del gioco e ciò comporta anche la possibilità di fare errori. Trocini, invece, chiede il risultato e non la prestazione. “I risultati sono la cosa più importante” afferma il conferenza stampa pre gara.

QUI FOGGIA – Marchionni ha comunicato le assenze di Di Masi e Gentile per infortunio, per un centrocampo che dovrà già fare a meno di Vitale, squalificato. Scelte quasi obbligate per il tecnico che posizionerà Rocca e D’Andrea accanto al mediano, dove si lancia per un posto da titolare Raggio Garibaldi, facendo rifiatare Salvi. Larghi i soliti Di Jenno e Kalombo, non ci sono alternative (Ndiaye non ha convinto). In difesa turno di pausa per Anelli, uno dei più presenti delle ultime gare, davanti a Fumagalli dovrebbero esserci Del Prete, Gavazzi e Germinio. In attacco Dell’Agnello con Curcio.

I convocati del Foggia

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Trocini deve ancora fare a meno di Vazquez dal primo minuto. “Stanno tutti bene, ma Federico non ha i 90 minuti nelle gambe” il chiaro riferimento all’attaccante argentino non ancora del tutto recuperato e che partirà dalla panchina. Ekuban, finora, non lo ha fatto rimpiangere e giocherà al fianco di Perez. Dietro due ballottaggi, Celli-Caporale e Pambianchi-Sparandeo, con i primi di ogni coppia favoriti. Centrocampo tipo per il tecnico biancazzurro.

I convocati della Virtus Francavilla

LE PROBABILI FORMAZIONI – FOGGIA – 3-5-2 – Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Rocca, Raggio Garibaldi, D’Andrea, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello.
Allenatore: Marco Marchionni.

VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Crispino; Delvino, Celli, Pambianchi; Giannotti, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella; Ekuban, Perez.
Allenatore Bruno Trocini.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro del match sarà Francesco Luciani di Roma1, con assistenti Giuseppe Licari di Marsala e Massimiliano Bonomo di Milano. IL quartio ufficiale, invece, sarà, Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

Fabio Lattuchella

Un Lecce incontenibile rifila sette gol alla Reggiana e lancia la sfida all’ Empoli capolista.

Un Lecce stratosferico e praticamente perfetto si sbarazza della Reggiana con un risultato fuori da ogni aspettativa della vigilia. Al “Via del Mare” infatti finisce 7-1 per i giallorossi che già al 4′ minuto sono in vantaggio grazia al gol di Massimo Coda, autore di una tripletta.La Reggiana è stordita ed il primo tempo termina sul risultato di 3-0 grazie ai gol del numero nove leccese e del greco Tachtsidis finalmente tornato sui suoi livelli.
Nel secondo tempo il Lecce va ancora in gol ancora con Coda, poi Pippo Falco, Majer ed infine Calderoni. La rete della bandiera per gli emiliani è stata siglata da Paolo Rozzio al 58′ minuto. Da segnalare anche una traversa colpita da Adjapong che avrebbe reso il risultato più unico che raro.
Ottima prova per gli uomini di Corini che a questo punto escono allo scoperto per lottare a pieno regime per le posizioni di vertice e, perchè no, anche per la promozione diretta.
Venerdì prossimo, nell’ anticipo della nona giornata di campionato, il Lecce farà visita al Chievo Verona in una gara nella quale si potranno testare le reali ambizioni dei salentini, fermo restando che il campionato è ancora molto lungo ed i margini di miglioramento si vedranno strada facendo. Nel frattempo “testa bassa e pedalare”!

Danilo Sandalo

Dichiarazioni Mister Feola prima di Nardò-Casarano

Domani si affronterà la prima gara ufficiale dopo tanto tempo, come vi siete preparati? Qual è la condizione del gruppo? Che prestazione si aspetta dalla squadra?
Quella di domani non sarà proprio come la prima gara d’inizio campionato, ma dopo un mese di inattività non possiamo conoscere la reazione da parte dei ragazzi dopo tutto quello che è successo, non si può prevedere la condizione mentale. Posso dire, però, che i ragazzi hanno lavorato bene, si sono preparati, conoscono le difficoltà del derby. Chi gioca contro di noi sa di fare la partita della vita, quella importante contro una squadra come la nostra, quindi, il nostro avversario farà di tutto per giocare una buona gara, non vorranno sbagliare.

Teme possano esserci ripercussioni per via della lunga sosta?
Mi auguro di no, ma non siamo stati fermi solo noi. E’ chiaro che, dopo un mese di stop, benché i ragazzi si siano allenati con grande impegno e professionalità, non è mai facile riprendere a giocare, la partita è tutt’altra cosa.

Quale atmosfera regna nello spogliatoio?
L’umore è sempre molto alto. I ragazzi conoscono l’importanza di questa partita e dell’obiettivo prefissato. Ci si allena sempre con grande spirito di sacrificio e con armonia e, questo, è molto importante in una squadra. Come è importante la consapevolezza nelle nostre capacità.

Si tratta di un derby, anche questo è comunque aperto a 3 risultati…
Un derby è sempre particolare, può succedere di tutto, non esiste la squadra favorita, gli stimoli sono tanti e molto importanti. Ma le difficoltà le troveremo ogni domenica e, per noi, è sempre un derby.

Sarà una formazione d’attacco o più guardinga?
Devo ancora decidere quale formazione far scendere in campo, lo faccio sempre all’ultimo momento. Devo ammettere che meritano tutti di giocare, perché l’impegno è massimo da parte di tutti, ma ogni domenica bisogna fare delle scelte, perché a giocare devono essere in 11. Il nostro obiettivo sarà sempre quello di vincere.

C’è un messaggio da parte della tifoseria. Malgrado la forzosa lontananza fisica, loro sono comunque vicini alla squadra e la esortano al massimo impegno contro il Nardò, auspicando il ritorno alla vetta, dopo l’inaspettata lunga sosta. Mister, quanto vi manca la tifoseria?
La tifoseria manca tanto, il calcio senza tifosi non è calcio, gli stimoli che danno i tifosi possono svoltare anche un risultato. La piazza di Casarano, in particolare, è calorosa, c’è un attaccamento alla squadra e ai colori che è sempre vivo. Sappiamo che la tifoseria è il dodicesimo uomo in capo e può fare la differenza. Conosciamo l’importanza della partita di domani e sappiamo bene quanto i tifosi tengano a questo derby, ma dobbiamo guardare all’obiettivo primario, quello più importante, che è la vittoria del campionato, passando anche dalla gara con il Nardò.

Fa molto piacere sapere che i tifosi facciano sentire la loro vicinanza e il loro supporto nonostante questa insolita situazione, so cosa significa essere sostenuti, avendo vissuto questa esperienza anche da calciatore, so quanto è importante la loro presenza. Quello che sento di dire loro è di continuare a starci vicino. Noi sappiamo dove vogliamo arrivare e, per questo, ci serve anche e soprattutto il loro supporto.

Chiara Giulia Micoccio, ph. Gigi Garofalo –

Lecce-Reggiana: i convocati di mister Corini e le probabili formazioni

Archiviata la pausa dovuta agli impegni delle nazionali, il Lecce riprende la sua marcia in campionato con la premessa e la voglia di continuare sulla scia dei risultati positivi ottenuti nelle ultime settimane. Al “Via del Mare” arriva la neopromossa Reggiana che, dopo tre ko consecutivi tra cui il tanto discusso 3-0 a tavolino contro la Salernitana, è riuscita a battere nello scorso turno il Venezia.
Tra i giallorossi non saranno della partita Rossettini, Dermaku, Bjorkengren, Felici, Monterisi oltre ai non convocati Lo Faso, Dubickas e Borbei.

I convocati di mister Corini per la sfida di sabato

Bleve, Lucioni, Meccariello, Paganini, Mancosu, Coda, Falco, Adjapong, Stepinski, Pierno, Listkowski, Pettinari, Gabriel, Vigorito, Zuta, Gallo, Calderoni, Gianfreda, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis, Rodriguez.

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski.

REGGIANA (3-4-1-2): Cerofolini; Espeche, Rozzio, Martinelli; Zampano, Muratore, Varone, Lunetta; Radrezza; Kargbo, Mazzocchi.

Danilo Sandalo

Nardò e Casarano ci riprovano

Dopo una serie di rinvii sembra finalmente arrivato il momento del derby del Salento. Nardò e Casarano compattano i ranghi e puntano al big match di domenica 22 novembre. 

Il Nardò ha recuperato gli infortunati e tesserato lo svedese Erik Tornros regolarizzato con tanto di transfer. Il Casarano di Feola ha visto negativizzarsi i propri giocatori e potrà con animo sereno affrontare la difficile trasferta sul green neretino per l’occasione rivitalizzato e tirato a lucido dopo una falsa partenza.

Non mancano le ambizioni di classifica. Il Nardò è pronto alla scalata per lasciare alle spalle i bassifondi della classifica. Casarano vede, invece, la possibilità di riagganciare il Sorrento in vetta a bocce ferme.

Non mancano gli ex su entrambi i fronti (Versienti e Benvenga in rossoblu, Caputo in granata), ci sarebbero gli ingredienti per una partita di cartello da gustare ma purtroppo si deve fare ancora a meno del pubblico. Le due tifoserie più importanti del Salento non potranno esserci e si dovranno accontentare di una trasmissione in diretta streaming. Non è la stessa cosa ma oggi è l’unico modo per poter stare vicino alla propria squadra. Passerà questa notte buia. 

Probabili formazioni:

AC NARDO’ (4-3-1-2): Milli; Palazzo, Sepe. De Giorgi, Spagnolo; Zappacosta, Cancelli, Mengoli; Potenza; Tornros, Caputo.
Bench: Mirarco: Trinchera, Raia, Romeo, Stranieri, Massari, Scialpi, Massari, Granado, Gallo.
Coach: Ciro Danucci

CASARANO CALCIO: (4-3-3-): Guido, Onda, Pagliai, Tascone, Longhi, Mattera, Sansone, Bruno, Rodriguez, Mincica, Giacomarro. 
Bench: Guarnieri, Pedicone, Atteo. Figliomeni, Favetta, Versienti, El Ouazni,  Galfano, Feola, Negro.Coach: Vincenzo Feola.
Arbitro: Vito Guerra di Venosa
Assistenti: Antonio Paradiso di Lamezia Terme e Michele Decorato di Cosenza
Stadio “Giovanni Paolo II” – NardòInizio h. 14.30.

Luca Sparandeo (Virtus Francavilla): “Derby col Foggia appuntamento importante”

Luca Sparandeo, esterno della Virtus Francavilla, intervenuto sulle colonne del Quotidiano di Puglia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha affermato: 

“Bisogna aumentare l’attenzione e allenarsi su certe occasioni (le palle alte, ndr), visto che ci hanno penalizzato nella parte iniziale di questo campionato. Contro il Foggia sarà una partita importante per noi: come tutti i derby sarà una partita diversa dalle altre e molto maschia, ma noi cercheremo di portare a casa punti”.

Gaetano Auteri (Bari): “Mi aspetto risposte. Lucarelli? Parla un pò a sproposito”

Gaetano Auteri, allenatore del Bari, ha parlato in conferenza stampa in vista del match con la Casertana. Queste le dichiarazioni del tecnico evidenziate da tuttobari.com: 

“Sto bene, sono in isolamento e non mi posso muovere. Aspetto con ansia di avere un tampone negativo. Mi aspetto risposte. La Casertana ha giocatori importanti, da Fedato a Castaldo. Sono giocatori di spessore. Le partite sono tutte difficili. Dobbiamo giocare una partita determinata. Dobbiamo giocare una partita come ne abbiamo fatto tante, come col Potenza. Dobbiamo essere liberi mentalmente, giudiziosi, con ritmo e intensità. Chi schiererò in difesa? Perrotta è squalificato, la situazione di Minelli la conosciamo anche se si è negativizzato, avrà bisogno di tempo. Gli altri stanno bene, da Celiento a Di Cesare. Sabbione ha avuto un piccolo problema dopo Potenza, ma ora sta meglio. Abbiamo un calciatore che può interpretare bene quel ruolo, ed è Ciofani. Il consulente esterno sulla parte atletica? Doveva venire con me dall’inizio. Ha avuto delle problematiche familiari, ha sempre saputo tutto. Ora c’è stata la possibilità di averlo con noi. E’ una logica successione”.

“Secondo voi con la Spal non avevamo identità? Mi rispondo da solo: no. Non siamo continui, è chiaro. Giochiamo ogni tre giorni e dobbiamo alternare qualcuno. Chi vien messo dentro magari non sta benissimo. Occorre tempo. Ecco perché c’è questa discontinuità. Le parole di Lucarelli? Parla un po’ a sproposito. Noi dobbiamo migliorare, i motivi sono questi. Il tempo c’è, sono strasicuro faremo ottime cose, nessuno può pensare di aver già vinto, magari chi sta davanti a noi lo pensasse. Vorrei rigiocare questa partita. La sfortuna è che questo virus ha beccato il responsabile tecnico. Le responsabilità che mi sono preso me le sento addosso: fosse per me trascurerei anche la salute, ma le regole vanno rispettate e devo fare l’isolamento. Spero si risolva presto questo, non abbiamo altri problemi”.

Francesco Pambianchi (Virtus Francavilla): “Foggia, partita difficile ma vogliamo i tre punti”

Francesco Pambianchi è intervenuto ai microfoni di Canale 85 in preparazione della sfida contro il Foggia. Queste le parole, riportate da tuttocalciopuglia, del difensore della Virtus Francavilla

“Mi aspetto una partita certamente difficile, contro una buona squadra, forte e cattiva. Hanno caratteristiche, per certi versi, simili alle nostre. Sarà una battaglia, perché vengono da un momento di forma discreto. Noi, però, abbiamo un solo obiettivo: quello di portare a casa i tre punti e sistemare una classifica che ci vede indietro”.

Stefano Salvi (Foggia): “Potevamo fare qualcosa in più, gara decisa dagli episodi”

Stefano Salvi, centrocampista del Foggia, come riportato da tuttocalciopuglia ha analizzato così la sconfitta del Bonolis contro il Teramo.

“Veniamo da quattro risultati positivi, perciò quando poi capita di perdere sembra un passo indietro. Però, dopo un inizio un po’ in sofferenza, abbiamo giocato alla pari. Probabilmente dal centrocampo in su potevamo fare qualcosa in più: era una partita che poteva tranquillamente finire in parità, a meno che non viene decisa da un episodio, come purtroppo è successo”.

Bitonto, Palmisano costretto a diversi mesi di stop

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che nei giorni scorsi il calciatore Alessio Palmisano si è sottoposto ad intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, infortunatosi in occasione della gara contro il Lavello, disputatasi lo scorso 25 ottobre.

L’intervento, eseguito ad Arezzo dal prof. Giuliano Cerulli, è perfettamente riuscito.

Il calciatore ora si sottoporrà ad un periodo di riabilitazione e di recupero con l’auspicio di rivederlo in campo tra 3-4 mesi.

Bitonto, Iurino: «Il portiere di oggi diventa il primo attaccante…»

Proseguono senza sosta gli allenamenti in casa Bitonto: doppia seduta anche ieri per i neroverdi. Un giovedì iniziato in palestra per i leoncelli, che si sono sottoposti ad un lavoro di potenziamento fisico. Al pomeriggio tutti sul terreno di gioco, per dedicarsi a partitelle a tema a livello tattico sui possessi palla, sempre sotto gli occhi attenti e le indicazioni ben precise di mister Nicola Ragno e del suo staff.

Oggi, sabato e domenica previste solo una seduta giornaliera, al mattino.

Intanto focus sul lavoro dei portieri, agli ordini di mister Gianni Iurino«Stiamo lavorando molto sulla forza e sulla tecnica podalica, sulla palla indirizzata, stiamo lavorando tanto con i piedi perché oggi ai portieri viene chiesto di partecipare sempre più alla manovra della squadra e non solo nello stare tra i pali – ha analizzato il preparatore dei numeri uno neroverdi –. Il portiere di oggi diventa il primo attaccante quando ha la palla, sia con le mani che con i piedi. Certo, ci stiamo esercitando sulla forza esplosiva, sulle palle alte, sulla reattività, sulla presenza tra i pali, sulle situazioni tattiche da prevedere. Sperimentando sempre nuovi esercizi. Cosa che è possibile fare perché ho la fortuna di poter lavorare coi migliori portieri della Serie D, Antonio Figliola e Gigi Zinfollino, due portieri importanti per la categoria e non solo, mentre i due più piccoli, Angelo Ippolito e Francesco Manzi (aggregatosi dalla Juniores, ndr), hanno ampi margini di crescita».

Cerignola, Verde: «Lavello squadra ostica. Faremo la partita…»

In casa Cerignola fa il punto della situazione, ai canali ufficiali del club ofantino, Francesco Verde:

“Sono contento che l’ultima vittoria sia arrivata col mio esordio, spero possano seguirne altre. Il Mio obiettivo è quello di dare sempre il massimo per questa squadra. Si sta dando tutto con determinazione anche durante gli allenamenti. Lavello? Squadra ostica, buona. Ma siamo pronti e andremo lì a fare la partita, cercando di portarla a casa”. 

Fidelis Andria, cinque assenti per Panarelli

Seduta di allenamento pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Il gruppo a disposizione del tecnico Luigi Panarelli ha svolto una seduta tecnico tattica.

I calciatori Prinari, Tutino e Azzarito hanno svolto sedute di fisioterapia presso il centro “San Pietro”. Assenti per piccoli acciacchi muscolari anche l’esterno Carullo e l’attaccante Adusa. Rientrati in gruppo il difensore Zingaro e il centrocampista Zammit,dopo l’impegno in nazionale. Domani pomeriggio alle ore 17.00 , presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi, dopo l’allenamento sarà a disposizione della stampa l’esterno Alessandro Catapano.

Nardò, Danucci avrà l’imbarazzo della scelta contro il Casarano

Il lavoro del Nardo conti­nua con grande intensità in vi­sta del delicato derby in pro­gramma domenica prossima fra le mura amiche contro il Casarano. Ieri mister Danucci ha fatto svolgere una seduta di na­tura tecnico-tattica per prova­re nuove soluzioni, grazie an­che al rientro in rosa di nume­rosi atleti assenti nella prima parte del campionato a causa di vari infortuni.

La sensazione è che il trainer granata non vo­glia snaturare il proprio credo tattico. Il 4-3-1-2 messo in scena prima dello “stop” imposto a causa della pandemia non do­vrebbe cambiare nella forma, ma probabilmente ci potrebbe­ro essere delle novità nella for­mazione.

Il primo dubbio ri­guarda l’esordio dal primo mi­nuto dell’attaccante svedese Tomros che si posizionerebbe accanto a Potenza. L’ex brindi­sino Zappacosta dovrebbe ri­prendersi il posto al centro del­la linea mediana con la possibi­lità di vedersi accanto Scialpi e Cancelli.

Lungo la linea difensi­va, invece, mister Danucci avrà problemi di abbondanza con Stranieri, De Giorgi, Romeo e Trincherà a contendersi due maglie da titolari.

Taranto, mister Laterza: «I difensori soffrono di più la mancanza di pubblico»

In vista del derby contro il Brindisi, il tecnico del Taranto, Giuseppe Laterza rilascia un’intervista ai colleghi della Gazzetta del Mezzogiornoparlando dello stato attuale dei rossoblù. La compagine ionica è reduce dalla sconfitta contro il Sorrento, ormai disputato un mese fa e, dunque, tifosi e addetti ai lavori sono curiosi di rivedere in campo i Delfini dopo uno stop forzato durato forse troppo tempo. Tuttavia, la squadra si è sempre allenata con la massima concentrazione, consapevole del fatto che il momento deciso sarebbe arrivato.

Eccolo, dunque: domenica prossima ci sarà la grande occasione di giocare il derby pugliese in casa contro una compagine ostica e formata da ragazzi interessanti in ogni reparto. Decisa sarà l’esperienza e il cinismo, quest’ultimo mancato in alcune circostanze. 

“Non è facile riprendere da dove si è lasciato” ha sottolineato Laterza ma evidenzia il lavoro svolto in queste settimane per preparare al meglio il match. “Mi preoccupa il ritmo partita” prosegue il mister rossoblù, “quello è impossibile conservarlo se non giochi”. Inoltre, bisogna osservare il bicchiere mezzo pieno: il buon inizio di stagione. “L’ho detto sin da subito che ci sono margini di miglioramenti. L’ho intravisto già dalle prime amichevoli”. In un campionato travagliato e spezzettato dal Covid-19, conterà soprattutto riservare la mentalità: “Ci stiamo costruendo passo dopo passo una mentalità e penso che di questo rimanga traccia. Non può essere dispersa anche se ci siamo fermati. Il gruppo, inoltre, ha continuato ad allenarsi”.

Infine, una considerazione per la partita di domenica, senza la cornice del tifo tarantino, spesso determinante per quello che riesce ad offrire: 

“Senza i tifosi, la percentuale di concentrazione tende a calare. I difensori soffrono di più questa innaturale condizione mentre gli attaccanti si sentono con meno pressione. Questi ultimi se sbagliano non ricevono fischi. Inoltre, posso dire che siamo professionisti a tutto tondo e di conseguenza conta la testa”. Parola al campo per una delle partita più importanti e sentite dall’ambiente tarantino e brindisino.