Archive 17/12/2020

Beppe Scienza (Monopoli): “Prestazione indegna, distrazioni fatali”

Poker subito dal Monopoli, altra sconfitta per Giuseppe Scienza che ha commentato così come riportato da tuttocalciopuglia.

È stata una prestazione indegna, indecorosa. Chiedo scusa alla piazza ed ai tifosi, che ci seguono sempre e che sempre ci sono stati vicino anche nei momenti più difficili. Ogni domenica e anche oggi commettiamo errori evitabili, distrazioni fatali e che poi costano caro. Vorrei che la squadra si calasse maggiormente nella parte e che fosse in grado di tirare fuori coraggio”. 

Fasano ancora ko. Patron D’Amico: «Non siamo tranquilli»

Non sono bastati i 57’ (più extra-time) al Fasano per rimontare il match di recupero contro l’Aversa. La compagine campana infatti si è imposta con un perentorio 0-3 e ha portato a casa il bottino pieno grazie alle reti di Simonetti e la doppietta di Messina.Un Fasano in preda alla voglia di far bene che è sfociata troppo spesso in frenesia, si è fatto preda di un Aversa arrivato al “Curlo” non per difendere il risultato ma per ribadire quanto successo al “Ruggieri-Scianni” di Alberobello il 6 dicembre scorso, e ci è riuscito prima raddoppiando e poi triplicando il risultato grazie a Messina.Vani sono stati i tentativi di Bernardini e compagni che nulla hanno potuto contro i ben organizzati campani, andati a segno per tutte e tre le volte su calci piazzatio palle inattive.

“È un momento difficile–ha dichiarato a fine partita il patron Franco D’Amico –quello che manca adesso è la tranquillità. È un’annata complicata, e sicuramente i continui rinvii non ci hanno fatto bene né a livello atletico né a livello psicologico. Non è semplice fare calcio in questa situazione che sta riguardando il campionato e il mondo intero e sarebbe un peccato gettare via una stagione dopo tanti anni di bel calcio. Mi fa molto male sentire gli attacchi che alcuni tifosi stanno facendo al progetto e a me personalmente. Mi dispiace perché conosco i sacrifici fatti in questi anni e i sacrifici che sto facendo per questa squadra. Bisogna stare tranquilli perché soltanto uniti ne usciremo”.

I biancazzurri riprenderanno ad allenarsi domattina quando mister Catalano inizierà a preparare la delicata sfida esterna di domenica 20 dicembre contro il Portici.

Nardò con la testa al Gravina

Archiviata l’importante vittoria conquistata contro il Fasano, la prima in trasferta in stagione, il Nardo di mister Danucci si è ritrovato ieri pomerig­gio per preparare al meglio que­sto finale del 2020. I granata so­no attesi da due impegni casa­linghi utili per consolidare l’at­tuale posizione di classifica. Do­menica prossima al “Giovanni Paolo II” ci sarà il Gravina, men­tre mercoledì arriverà di scena il Taranto.

A commentare la vit­toria del “Curlo” ci ha pensato il direttore generale Silvano To­ma, apparso abbastanza emo­zionato: «Era una partita molto difficile da affrontare ma i ra­gazzi sono stati veramente bra­vi. Forse ci è mancato un po’ di cinismo nella prima parte del match, quando non abbiamo concretizzato al meglio alcune occasioni importanti. Nella ri­presa, nonostante l’inferiorità numerica, la squadra ha conti­nuato a giocare con la giusta determinazione. Un plauso ed i miei complimenti al mister, per come ha preparato il derby, ed ai giocatori che stanno lavoran­do bene».

Taranto, doppia seduta per i ragazzi di Laterza con la testa al Real Aversa

Doppia seduta di allenamento per i rossoblù. Questa mattina i ragazzi del Taranto di mister Laterza hanno lavorato con il preparatore atletico Francesco Rizzo sulla forza con esercizi a circuito.

L’allenamento si è chiuso con partite a pressione. Nel pomeriggio, riscaldamento tecnico ed esercitazioni tattiche. I portieri hanno lavorato sulla forza esplosiva con gesto tecnico.

Taranto ripresa la preparazione: si comincia a studiare la Real Agro Aversa

Il Taranto ha ripreso gli allenamenti in vista della prossima sfida contro il Real Agro Aversa.

Il gruppo ha svolto un riscaldamento tecnico seguito da un lavoro aerobico ed esercitazioni di tecnica. In chiusura di sessione partitella.

Lavoro differenziato per Falcone, Ferrara, Boccia e Matute oltre ai due infortunati Corvino ed Alfageme.

Bitonto, il neo arrivo Palazzo: «Voglio vincere nella mia città»

“Ringrazio il presidente Rossiello, il direttore Rubini e mister Ragno che hanno dimostrato di volermi a tutti i costi – sono le prime dichiarazioni di Palazzo al sito ufficiale del Bitonto – “con mister Ragno ho già vinto un campionato di Eccellenza a Nardò e una Coppa Italia Regionale di Eccellenza a Bisceglie, spero davvero di tornare a vincere assieme a lui. E vorrei farlo nella mia città, sono andato via anni fa che ero un ragazzino e ora torno più maturo, con maggior esperienza. Voglio pensare solo al presente e al futuro coi colori della mia città”.

“Sono a disposizione del mister da subito, non vedo l’ora di indossare la maglia della mia Bitonto – ha concluso -. Da bitontino cercherò di portare nello spogliatoio il rispetto dei valori neroverdi e verso la Città, l’attaccamento alla maglia in questo anno storico in cui si celebrano i Cento Anni di calcio bitontino”.

Taranto, scelto lo stadio per il match interno contro il Real Aversa

A seguito dell’inagibilità  dello Stadio Erasmo Iacovone e da autorizzazione concessa dal Dipartimento  della LND,  l’ottava giornata di campionato Serie D, girone H, contro il Real Agro Aversa in programma domenica 20.12.2020 ore 14.30, si disputerà al Teresa Miani di Ginosa.

La società ringrazia l’ Amministrazione Comunale di Ginosa nella persona del Sindaco per la totale disponibilità fornita.

Un Lecce bello e sciupone torna con un solo punto da Salerno.

Il Lecce, privo del suo allenatore Eugenio Corini risultato positivo al Covid-19, pareggia per 1-1 allo Stadio Arechi di Salerno contro la Salernitana di mister Castori, sprecando di fatto una ghiotta occasione per agganciare proprio i granata in vetta alla classifica.
Di fatto il Lecce, pur essendosi presentato con una formazione rinnovata con l’ inserimento tra gli undici titolari del polacco Listowski e dell’ attaccante Stefano Pettinari e con giocatori come Lucioni non al meglio della condizione fisica, riesce a tenere per l’ arco di tutta la gara il pallino del gioco producendo azioni su azioni che con un pizzico di cattiveria e cinismo in più ci avrebbero fatto raccontare una gara senza storia e sicuramente un risultato più rotondo in favore dei giallorossi che senza dubbio avrebbe potuto cambiare la storia di questo campionato a partire da ora. Come ben sappiamo “con i se e con i ma” purtroppo non si fa la storia pertanto il pareggio di ieri risulta doppiamente stretto ai ragazzi di Corini, che però portano a casa un punto prezioso che permette di raggiungere il settimo risultato utile consecutivo.
Da migliorare c’èè sicuramente l’ aspetto dovuto alle amnesie difensive che hanno permesso alla Salernitana di andare in vantaggio con Capezzi all’ undicesimo minuto del primo tempo. Fortunatamente uno dei punti di forza del Lecce è quello di saper reagire agli svantaggi iniziali e così al 54′ minuto Mancosu si procura un calcio di rigore ( su fallo dell’ ex leccese Walter Lopez) che trasforma con la solita freddezza di sempre, siglando il gol del momentaneo e definitivo pareggio.
Lo stesso capitano tre minuti più tardi potrebbe regalare la gioia del vantaggio ai salentini ma colpisce di testa in maniera debole e centrale permettendo a Belec la facile parata.
Sabato al “Via del Mare” sarà di scena il Pisa in una gara che il Lecce non potrà assolutamente fallire per non vedersi allontanare ulteriormente la vetta della classifica.

Danilo Sandalo

Avellino – Monopoli in diretta su Antenna Sud

L’emittente del gruppo Editoriale Distante trasmetterà in diretta Avellino – Monopoli, match valido per il recupero  dell’ 11^ giornata del girone C di Serie C, mercoledì  16 dicembre  a partire dalle ore 14.55  sul canale 13 del digitale terrestre.

I ragazzi di Scienza, dopo la sconfitta contro il Foggia, sono chiamati al riscatto seppur al “Partenio” stadio ostico per qualsiasi squadra.

Calcioscommesse, prescrizione per Beppe Signori: “io sempre leale”

Mi piaceva scommettere, ma non ho mai truccato una partita. Io sempre leale“: questo, in sintesi, il commento di Beppe Signori, indimenticato attaccante del Foggia di Zemanlandia, all’uscita del tribunale di Cremona. Si è chiusa oggi, con la prescrizione del reato ascrittogli, la vicenda giudiziaria che lo ha visto coinvolto per calcioscommesse.

Queste le dichiarazioni di Signori, raccolte dall’ ANSA: “Mi piaceva scommettere ma l’ho sempre fatto in modo leale e non ho mai truccato alcuna partita. Mi hanno rovinato la vita solo perchè il mio nome garantiva interesse mediatico“.

Oltre a Signori, erano imputati l’ex calciatore serbo Almir Gegic, l’ex capitano del Bari Antonio Bellavista, l’ex portiere della Cremonese Marco Paoloni e il corriere Valerio Giosafatte.

Fabio Delvino (Virtus Francavilla): “La nostra ambizione è crescere ancora”

Fabio Delvino, punto fermo della difesa della Virtus Francavilla, con all’attivo 14 partite da titolare (un solo match saltato per squalifica), è tornato sulla striscia utile inanellata dai biancazzurri dalle colonne de La Gazzetta dello Sport:

I cinque risultati utili consecutivi sono un dato molto importante. Il gruppo ha un ruolo fondamentale, perché siamo uniti in campo e fuori. La nostra ambizione è crescere ancora“.

La squadra pugliese ha conquistato il quarto pareggio nelle ultime cinque uscite ed ha mantenuto inviolata la porta per la seconda giornata di fila:

È stato molto importante non prendere di nuovo gol – ha evidenziato il difensore. – Su questo aspetto lavoriamo molto durante la settimana, è importante per noi“.

Domenica al ‘Giovanni Paolo II’ Delvino incontrerà il suo passato, il Bisceglie, squadra con cui ha esordito tra i professionisti:

Sempre una bella emozione giocare contro di loro. Mi hanno dato tanto. Però il passato è passato, ora sono penso al Francavilla“.

Andrea Cittadino (Bisceglie): “Ci manca continuità e un pizzico di coraggio”

Prima il goal, dal dischetto, dell’illusione, poi il tracollo per 3-1: il Bisceglie cade sotto i colpi del Catanzaro.

Fa male, perché è la quarta consecutiva. Eravamo partiti bene, poi abbiamo preso gol e ultimamente prendiamo gol troppo facilmente, è un periodo che non va bene – dice nel post-gara, come riportato da tuttocalciopuglia.com, Andrea Cittadino . Era importante fare risultato venendo da tre sconfitte, così non è stato. La fortuna è che mercoledì abbiamo un’altra partita. Sono tante partite che prendiamo gol subito, sicuramente è un fattore mentale e bisogna lavorarci. Dobbiamo ritrovare la compattezza che avevamo all’inizio perché il campionato ancora è lungo. Sono soddisfatto a livello personale, penso che sto dando un buon contributo e mi reputo un punto di riferimento per i compagni, ma preferirei segnare meno e portare a casa i tre punti – osserva il centrocampista -. Abbiamo dato tutti il massimo, purtroppo non stiamo raccogliendo punti, ma tutti stiamo lavorando. Ci manca continuità e un pizzico di coraggio, ma col lavoro possiamo sicuramente migliorare. Dobbiamo ritrovare la fiducia che avevamo all’inizio, non è una questione solo fisica, visto che giochiamo ogni tre giorni e anche su campi piuttosto pesanti, ma piuttosto mentale“.

Mattia Maita (Bari): “Arrabbiato con me stesso, dovevo segnare”

Mattia Maita, centrocampista del Bari, si dice insoddisfatto dopo il pari interno contro la Vibonese:

Questo pareggio fa molto male, perché meritavamo la vittoria ma non siamo riusciti a fare gol. Dobbiamo prendere quanto di buono abbiamo fatto e pensare alla prossima. La mia rabbia è quella di non riuscire a fare gol: ho avuto una grande occasione, dove chiunque avrebbe segnato, sono arrabbiato con me stesso“, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

Vincenzo Garofalo (Foggia): “Tre punti per i nostri tifosi e sostenitori”

E’ Vincenzo Garofalo a regalare la vittoria al Foggia nell’incontro col Monopoli, sua la rete che decide la contesa tra pugliesi e consente ai rossoneri di mettere in saccoccia altri tre punti:

Gara maschia, vittoria meritata. C’è stata questa gran palla da sinistra di Roberto, ci ho creduto e sono stato bravo ad anticipare i difensori. La vittoria è della squadra, siamo un gruppo compatto e ci tenevamo a far bene anche per dedicare questi tre punti ai tifosi ed a tutti quelli che ci sostengono. La dedica del gol? Alla mia ragazza ed alla mia famiglia“, le parole del classe ’99 in conferenza stampa.

Brindisi, l’accusa di Vangone: «Panarelli spesso telefonava i nostri calciatori…»

Umberto Vangone, presidente del Brindisi, intervenuto durante la trasmissione Passione Brindisi, in onda su Canale 85, ha parlato della situazione societaria dei biancazzurri: 

“Ci sono delle trattative che si sono arenate per diverse motivazioni. Ho però avuto un incontro con i nostri sponsor che hanno accettato di aiutarci ulteriormente. Per questo motivo, sia io che il socio Bassi potremmo rilevare le quote del socio Giannelli per cercare di andare avanti con l’aiuto degli sponsor e di altra gente che voglia aiutarci con qualche sponsorizzazione. La nostra speranza è quella di giocare a porte aperte nel 2021”.

CHI È ANDATO VIA. “Non si tratta di un discorso economico – sottolinea Vangone -. Chi è andato via è stato regolarmente pagato, mancavano soltanto un migliaio di euro. La verità, invece, è che loro hanno definito il nostro terreno di gioco come un campo di patate, e perciò hanno deciso di andare via. Si tratta, quindi, di una motivazione tecnica, non economia. A questo va aggiunto che l’allenatore dell’Andria che spesso telefonava i nostri calciatori per convincerli… Non penso che questo sia corretto”.

Taranto, il ds Montervino: «Non siamo forti, ma fortissimi»

Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha parlato del percorso dei rossoblù in questo campionato: 

“Secondo me si sta delineando un Taranto non forte, ma fortissimo: è innegabile che serva maggiore cinismo, ma è altrettanto vero che questa squadra, in sette giornate, ha affrontato cinque compagini di alta classifica e che mai ha subito in maniera inerme il gioco degli avversari”. E su Laterza: “Mister Laterza è uno stacanovista: ha voglia di lavorare, crescere e migliorarsi. Io credo che, a fronte della sua serenità, sia la persona adatta a guidare il Taranto e il suo operato deve essere giudicato nel corso del tempo e non dopo appena sette giornate”.

Nardò, il DG Toma: «Il nostro intento è sempre stato quello di vincere»

«Era una partita molto difficile da affrontare, anche perché la settimana scorsa c’era stato un altro stop, ma i ragazzi non hanno mai perso nella maniera più assoluta la determinazione che dovevano mettere in campo. Siamo stati bravi per 95′ minuti, tutti, abbiamo giocato tecnicamente molto bene. Forse c’è mancato un po’ di cinismo là davanti, soprattutto nel primo tempo perché potevamo portarci avanti due o tre a zero. Abbiamo avuto diverse occasioni ma le abbiamo sfruttate male. Però siamo stati sempre in partita ed abbiamo fatto bene. Anche nel secondo tempo quando è stato espulso Massari la squadra non si è disunita. È rimasta compatta e sempre con lo stesso intento, quello di vincere la partita e mai quello di portare a casa un punto. Siamo stati veramente bravi, faccio i complimenti al mister per come ha preparato la partita e ai ragazzi per la loro determinazione. Noi cerchiamo come società di fare il massimo, di stare vicino alla squadra e non fargli mancare nulla. Sanno che possono contare su di noi e loro stanno contraccambiando sul campo. Questo è il frutto di una organizzazione societaria che quest’anno è quasi perfetta».

Queste le parole di Silvano Toma, direttore generale del Nardò, che ha commentato la sfida vinta ieri contro il Fasano.

Fidelis Andria, mister Panarelli: «Dobbiamo crescere dal punto di vista dell’esperienza»

Vittoria esterna per la Fidelis Andria che batte per 2-1 la Real Aversa in esterna. Queste le parole del tecnico Luigi Panarelli

“Nel complesso abbiamo giocato una buona gara. Incontravamo una squadra difficile e rognosa da affrontare, con ragazzi scaltri e di esperienza in questa categoria. Fino a quattro minuti dalla fine abbiamo giocato una gara perfetta, poi abbiamo subito gol complicandoci la vita inutilmente, rischiando di comprometterla. Il rigore sbagliato ci sta, ma dobbiamo crescere sotto forma dell’esperienza, perché solo così possiamo fare strada in questo torneo”.

Lecce a Salerno senza Corini positivo al Covid-19. Le probabili formazioni.

Il Lecce si appresta ad affrontare la Salernitana capolista nel big match in programma martedì sera all’ Arechi di Salerno. Una vigilia un pò particolare quella dei giallorossi dal momento che il tecnico Eugenio Corini è risultato positivo al Covid-19 e pertanto non potrà guidare i giallorossi durante la delicata sfida. I calciatori del Lecce nella mattinata di martedì si sottoporranno a un nuovo ciclo di tamponi per verificare la situazione in vista della gara.
Sono 22 i giocatori convocati da Eugenio Corini per la sfida contro i granata: non sarà della partita l’ albanese Dermaku, inserito inizialmente nella lista dei convocati, che ha accusato un risentimento muscolare. Si spera invece di recuperare Lucioni uscito anzitempo durante il match di sabato scorso contro il Frosinone, in caso contrario la coppia centrale potrebbe essere formata da Calderoni e Zuta senza escludere l’ impiego di Rossettini che in questa stagione però è ancora a secco di presenze.
Insomma una gara che si preannuncia ad alta tensione per i giallorossi che oltre ai forfait dovuti agli infortuni vedono incombere l’ ansia dei nuovi tamponi che potrebbe destare non poco la serenità del gruppo alla vigilia di una gara molto importante. Per Mancosu e compagni l’ obbligo è quello di rimanere concentrati e sereni confidando nella determinazione e nella voglia di riscatto dopo il pareggio contro il Frosinone, arrivato con due gol piuttosto dubbi da parte dei ciociari.

I CONVOCATI

Portieri: Bleve, Gabriel, Vigorito,
Difensori: Lucioni, Meccariello, Adjapong, Rossettini, Monterisi, Zuta, Calderoni
Centrocampisti: Paganini, Mancosu, Bjorkengren, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis
Attaccanti: Coda, Falco, Stepinski, Listkowski, Pettinari

LE PROBABILI FORMAZIONI

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Mantovani; Cicerelli, Capezzi, Dziczek, Anderson, Lopez; Djuric, Tutino.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Meccariello (Lucioni), Zuta (Rossettini), Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Majer; Mancosu; Coda, Falco.

Danilo Sandalo

Matteo Ciofani (Bari): “Siamo il Bari, dimostriamolo. Alibi? Tolgono solo energie”

Matteo Ciofani, difensore del Bari, analizza il pareggio interno contro la Vibonese ai microfoni di Radio Bari:

Ieri forse troppo timidi ad inizio gara, ma poi abbiamo alzato ritmo e livello tecnico e creato nulla. Persi altri due punti, ma non cambia nulla perché mancano ancora più di venti partite e ci saranno occasioni. E’ chiaro che ci sia rabbia, amarezza e delusione perché il nostro obiettivo era quello di fare bottino pieno. Rimane la prestazione, rimangono le occasioni create, ma è mancato il gol. A livello personale, giocare da centrale non è un problema, è un ruolo che sento mio.Arbitraggio? Dobbiamo essere più forti di tutto, anche di queste cose. Andiamo avanti, noi non ci fermiamo“.

Pesa il rigore, il primo nella sua esperienza in terra pugliese, sbagliato da Antenucci:

Dispiace per Mirco perché avrebbe meritato il gol; i rigori li hanno sbagliati tutti. Non ci siamo persi d’animo e abbiamo creato molte altre occasioni, volevamo portarla a casa, ma la palla non è entrata. Voltiamo pagina, basta rimuginare, sarebbe solo uno spreco di energie – il pensiero del difensore –. Le nostre ultime prestazioni testimoniano una crescita, per solidità, carattere, di un gruppo che è sempre più squadra. Per quanto riguarda la Ternana c’è poco da dire, complimenti a loro, in questo momento stanno dimostrando di essere i migliori. Ma in un campionato ce ne sono tanti all’interno; siamo a dicembre, dobbiamo andare avanti, altrimenti si va tutti a casa e la chiudiamo qui“.

Ciofani conclude poi:

A volte, nel calcio, come nella vita, capitano situazioni che sembrano ripetersi, ma l’epilogo non è già scritto; a me è successo a Frosinone in B arrivando per due anni di fila terzo a pari punti con la seconda, condannato così a giocare i playoff. Quando una cosa si ripete, e la prima volta non è andata bene, pensi che tutto finisca alla stessa maniera, che la vita ce l’ha con te. E invece può essere occasione per fare quel salto psicologico e di qualità che serve; lo so che sono parole difficili da accettare, per lo sconforto ci si chiude in un’idea, ma l’epilogo può essere diverso. Se ci fissiamo nell’idea di trovare sempre davanti qualcuno più forte, che fa 12/13 vittorie di fila, andiamo incontro a quel vittimismo che non ci serve. Siamo il Bari, lo dobbiamo dimostrare in campo certo, ma nessun alibi, tolgono solo energie. Tutte le componenti devono fare il proprio, poi i risultati vengono“.

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Torniamo a casa con tanti segnali positivi”

Quinto risultato utile di fila per la Virtus Francavilla, che ieri ha pareggiato a reti bianche sul campo della Cavese. Mister Bruno Trocini ha fatto la disamina della prestazione dei suoi, intervenendo ai microfoni di Canale 85, come raccolto dai colleghi di tuttocalciopuglia.com

Entrambe le squadre avevano voglia di superarsi, ma al tempo stesso di non subire. Nel primo tempo è stato un match molto equilibrato, poi nella ripresa abbiamo giocato bene nella prima mezz’ora dove siamo andati molto vicini al gol in due occasioni. Poi loro hanno messo dentro 4-5 punte, ma noi siamo stati bravi a contenerli. Torniamo a casa con tanti segnali positivi. Perez? Dobbiamo fare gli esami strumentali, ma temiamo uno stop di qualche settimana, mentre Pambianchi ha sentito tirare sul retto e quindi è dovuto uscire. Cinque risultati utili consecutivi sono un bel traguardo, sottolineando anche il fatto che è il secondo match in cui non subiamo gol. Bisceglie? Sarà un’altra partita difficilissima, non dobbiamo rilassarci ma recuperare le energie per domenica prossima“.

Marco Marchionni (Foggia): “Non ci accontentiamo mai del pareggio”

Una vittoria importantissima per il Foggia in casa del Monopoli, 2.3 il risultato finale al Veneziani. Queste le dichiarazioni, riportate da tuttocalciopuglia, del tecnico Marco Marchionni.  

“Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio noi, ma non così tanto da dire che la vittoria sia meritata. Anche se ovviamente siamo contenti. Abbiamo preparato la partita contro il Monopoli credendo che i biancoverdi scendessero in campo con un 3-5-2, invece si sono presentati in modo diverso. I ragazzi hanno avuto difficoltà all’inizio, poi hanno preso le misure e sono riusciti a migliorare la gara. Noi non ci accontentiamo mai del pareggio, siamo stati fortunati perché la gara stava andando a finire così. Invece i ragazzi hanno cercato la vittoria fino alla fine. In occasione del nostro gol c’erano tre giocatori in area di rigore, quando succede un episodio del genere vuol dire che vuoi i tre punti a tutti i costi”.

Monopoli, silenzio stampa dopo la sconfitta con il Foggia

La SS Monopoli 1966 comunica di aver adottato il silenzio stampa fino a data da destinarsi.
Pur nel rispetto del diritto di cronaca, alla luce del momento in cui si trova la squadra, si ritiene opportuno dedicare ogni energia solo ed esclusivamente alla prossima gara di campionato.
Nessuno dei tesserati è pertanto autorizzato a rilasciare dichiarazioni alle testate giornalistiche.

Gaetano Auteri (Bari): “Arbitro e quarto uomo non erano in serata”

Gaetano Auteri, tecnico del Bari, al termine del pareggio a reti bianche contro la Vibonese analizza l’incontro a Radio Bari:

Innanzitutto alla squadra rimprovero i primi venticinque minuti in cui non abbiamo avuto un approccio giusto e abbiamo fatto fatica ad alzare il gioco. Siamo cresciuti mano a mano e negli ultimi minuti abbiamo creato e costruito – l’analisi di Auteri riportata da tuttobari.com –. Non siamo stati fortunati a finalizzare. Purtroppo non è andata bene, è stata una partita disgraziata, non abbiamo concesso quasi nulla. Abbiamo perso due punti, avremmo meritato la vittoria“.

Qualcosa da recriminare circa la gestione arbitrale: “L’arbitro non era in una buona giornata. De Risio ammonito ci ha condizionato la gara. Anche Redolfi andava espulso, non ha usato lo stesso metro con Sabbione. Al di là del pomeriggio infausto non siamo stati bravi a concretizzare. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi“. Auteri prosegue: “Si deve restare con la testa bassa e bisogna pedalare. Dobbiamo partire dalle cose buone fatte fin qui rimarcando le cose giuste fatte nei primi minuti di questa partita. Se gli altri vincono vedremo, ci sono ancora tante partite. Se i nostri avversari hanno perso pochi punti, onore a loro. Speravo nel guizzo di qualcuno, magari di Simeri o Candellone, ci sono state parate importanti della Vibonese. Siamo stati fortunati, abbiamo creato tanto è concesso poco. La Vibonese ha sofferto tanto. Celiento in settimana non è stati benissimo, ha avuto un piccolo risentimento e so che Ciofani quel ruolo lo interpreta benissimo“.

Contro l’Avellino i biancorossi dovranno fare a meno di Montalto, espulso dalla panchina per proteste. Auteri fa luce sull’episodio: “Non ha fatto niente di che, il quarto uomo non era in serata. Montalto non ha offeso nessuno, sono cose che contano poco alla fine. Non siamo in difficoltà, questo organico è molto ampio. A volte gli arbitri le regole non le fanno rispettare in modo coerente ed equilibrato“.

Carlo Ricchetti (Bisceglie): “Commessi errori stupidi, ma atteggiamento giusto”

Carlo Ricchetti, vice allenatore del Bisceglie, ha parlato in conferenza stampa al termine del match perso in casa contro il Catanzaro:

Purtroppo abbiamo commesso altri errori stupidi ma dal punto di vista dell’atteggiamento e della voglia di fare è stata una partita diversa dalle altre. Tredici gol subiti nelle ultime quattro partite? La mia non vuole essere una scusa, ma dobbiamo anche considerare le avversarie che abbiamo affrontato e le loro qualità. Il primo e il secondo gol erano evitabili, l’atteggiamento è stato giusto e propositivo a differenze delle due gare precedenti. Il Catanzaro ha valori importanti ma noi potevamo fare meglio, ora affronteremo la Casertana in una sfida che dovrebbe essere alla pari e probabilmente più abbordabile di quella odierna considerando la rosa dei campani“.

Casarano, mister Feola: «Dispiace per chi non gioca, ma il campionato è lungo»

Il Casarano batte l’Altamura e recupera ben tre lunghezze dal Sorrento. Così mister Vincenzo Feola nel dopogara.

“L’Altamura – dichiara –è una bella squadra. Una squadra di qualità. Credo sia una delle migliori squadre del girone, per qualità e organizzazione. Per questo non posso che fare un plauso ai miei ragazzi. La vittoria è merito loro e mi sento in dovere di ringraziarli uno ad uno. Vincere con una squadra come l’Altamura con due reti di vantaggio non è cosa da poco. Ci siamo affidati ai lanci lunghi perché l’Altamura, essendo una squadra molto offensiva, veniva a prenderci alti. Certo, ci sono state delle sbavature. A volte capita di commettere un piccolo errore e di riaprire la partita, ma meritavamo di vincere. I ragazzi si stanno riprendendo quello che avevamo perso per colpa della pausa dovuta al Covid. Non guardo la classifica. Non la guardavo prima e non la guado adesso. Non serve a nulla. Bisogna lavorare. Mi conforta vedere che i ragazzi stanno crescendo. Questo ci ripaga dei tanti sacrifici”.

Il gruppo sta recuperando forma e condizione e sta prendendo consapevolezza della propria forza.

“Nel pre-gara – rivela il tecnico – ho detto ai ragazzi di essere in difficoltà perché tutti meritano di giocare. Ho detto loro che le scelte vanno fatte in base al momento e che non sono definitive. Vi assicuro che, per come si allenano, meritano tutti di giocare, ma si gioca in undici. Mi spiace molto per chi non gioca o va addirittura in tribuna, ma la strada è lunga e ci saranno possibilità per tutti.  Ora pensiamo a domenica. Andiamo avanti per la nostra strada, affrontando una partita alla volta”.