Archive 21/12/2020

Gaetano Auteri (Bari): “Vittoria meritata, pensiamo già al Palermo”

Il tecnico del Bari Gaetano Auteri ha parlato ai microfoni di Rai Sport dopo il successo per 4-1 sull’Avellino: 

“Stiamo crescendo molto, siamo partiti tardi ma stiamo migliorando. Oggi abbiamo costretto l’Avellino all’errore grazie al nostro pressing. I tre punti di oggi sono meritati e ce li prendiamo volentieri, ora pensiamo già alla prossima partita col Palermo visto che si gioca ogni tre giorni. La Ternana sta andando forte ma sono diverse le squadre per stare lì. A Bari c’è sempre un ambiene insoddisfatto come è giusto che sia ma oggi ho visto una squadra matura e propositiva”.

Taranto, mister Laterza: «La vetta dista solo due lunghezze, questo ci dà entusiasmo»

Esprime soddisfazione mister Laterza al termine della gara contro il Real Agro Aversa. 
“I ragazzi ci hanno messo tanto cuore, in un campo diverso da quello abituale, in dieci dal 35′ siamo stati bravi a mantenere la partita e il campo e a raddoppiare. Peccato per il gol del 2 a 1 che ci ha portato a giocare gli ultimi minuti in sofferenza. In ogni caso i ragazzi oggi sono stati bravi, sono contento soprattutto per loro perchè meritavano già dalle precedenti partite di portare il massimo risultato a casa.”

Si sofferma ad analizzare gli ultimi minuti di gioco mister Laterza:
“Probabilmente l’ultima palla dovevamo gestirla meglio ed evitare quella espulsione però siamo in un percorso di crescita e dobbiamo migliorare. I ragazzi hanno dimostrato di avere una grande mentalità e hanno sudato la maglia fino alla fine. Il percorso è lungo e ci faremo trovare pronti partita dopo partita”.

Laterza costretto a cambiare modulo a partita in corso in seguito della prima espulsione:
“Non volevamo lasciare la palla scoperta sui loro centrali, abbiamo rischiato con la nostra seconda linea di arrivare un pò in ritardo nelle uscite. Abbiamo sfruttato il campo un pò più stretto, bravi tutti questo è l’atteggiamento giusto. Ho apprezzato tanto la voglia di arrivare al risultato dei ragazzi, sicuramente va rivista la gestione della palla, li dobbiamo crescere tanto.” 

Guarda anche i risultati che arrivano dagli altri campi mister Laterza:
“La vetta dista due lunghezze, questo ci da entusiasmo. Oggi è sicuramente una giornata positiva ma da domani testa al prossimo avversario”.

Taranto, mister Laterza: «Troppi cartellini, ma i ragazzi ci hanno messo il cuore»

Giuseppe Laterza, tecnico del Taranto, ha parlato ai microfoni di Antenna Sud 85 dopo la vittoria per 2-1 contro l’Aversa. Ecco le sue parole:

“Era una partita importante e siamo rimasti subito in dieci, i ragazzi ci hanno messo il cuore e sono stati bravi. Sono contento per loro perché meritavano i tre punti dopo le recenti partite. Questa volta è andata bene nel finale, però siamo in un percorso di crescita e dobbiamo sicuramente migliorare. La strada è ancora lunga ma i ragazzi stanno dimostrando di avere una grande mentalità”.

Rosso a Diaby: “Dispiace perché anche oggi abbiamo preso tante ammonizioni, dovevamo evitare il rosso nel finale. Diaby sta dimostrando di essere all’altezza ma deve essere più tranquillo per gestire meglio certe situazioni”.

Il campionato: “Siamo a -2, dobbiamo goderci il risultato fino a questa sera perché c’è già da preparare la prossima sfida”.

L’Altamura vince con merito: steso 2-0 il Brindisi tra le mura amiche

Nuova sconfitta per il Brindisi, che dopo il KO di Taranto cade anche ad Altamura. La squadra biancorossa si impone 2-0 grazie ai centri di Croce e Lorenzo, entrambi siglati nel primo tempo. 

CRONACA – Moduli speculari per i due allenatori che si affidano entrambi al 3-5-2: Monticciolo in avanti opta per il tandem composto da Tedesco e Croce, dalla parte opposta De Luca si affida invece all’inedita coppia Forbes-Maglie. Subito in campo dunque gli ultimi arrivati. 

La partenza è completamente di marca Altamura: dopo appena 2′ Tedesco in pressione recupera palla e va al tiro, conclusione che si spegne di poco sul fondo. Cinque minuti più tardi la svolta: fallo in area di Balzano ai danni di Croce, il direttore di gara vicino indica subito il dischetto. Dagli undici metri perfetta esecuzione dello stesso Croce, Pizzolato intuisce ma non può nulla: biancorossi avanti. Padroni di casa in pieno controllo del match, Brindisi che preferisce attendere gli avversari per poi affidarsi alle ripartenze. All’11’ Lorenzo dalla destra pennella al centro per Tedesco che di testa sfiora il bersaglio. La squadra di Monticciolo continua a premere ed alla mezz’ora trova il raddoppio: cross sul secondo palo di Guadalupi, torre di Croce e conclusione ravvicinata di Lorenzo che si insacca sotto la traversa. Il Brindisi non c’è ed al 39′ i padroni di casa sfiorano anche il tris: sponda di Croce per il tiro al volo di Langone che si stampa incredibilmente sulla traversa. Timida reazione dei biancazzurri sul finale di primo tempo con l’insidioso cross di Forbes smanacciato da Donini. Niente più per la prima frazione di gioco che si conclude con il doppio vantaggio dell’Altamura. 

La ripresa si apre subito con un doppio cambio tra le fila del Brindisi con gli ingressi di Franzese e Nives ai posti di Maglie e Pizzolla. Al 53′ gran botta di Iaia da fuori e conclusione alta di poco. Ritmi blandi nel secondo tempo, con i biancorossi che gestiscono senza correre particolari patemi, nonostante i diversi cambi effettuati dalla formazione biancazzurra. Neanche l’assalto finale produce gli effetti sperati: l’Altamura vince 2-0 e sorpassa in classifica proprio il Brindisi. 

Nel prossimo turno, in programma mercoledì 23 dicembre, Brindisi che riceverà al ”Fanuzzi” il Lavello di Karel Zeman, Altamura atteso invece dal sentito derby con il Gravina. 

Il Taranto chiude in dieci ma batte tra le polemiche la Real Aversa

Torna a vincere il Taranto, che supera 2-1 il Real Aversa sul campo neutro di Ginosa e sale a 15 punti in classifica. Un gol per tempo per i rossoblù, abili a segnare al 16’ della prima frazione con un piatto destro di Santarpia, ben servito da Guaita. Al 37’ da segnalare l’espulsione di Acquadro per doppia ammonizione, che lascia gli ionici in 10 uomini.

Nella ripresa, il team di Laterza raddoppia al 19’ con un bel colpo di testa del difensore Rizzo, imbeccato da Marsili, bravo a crossare una punizione dalla corsia mancina. I campani rientrano in gara al 36’ con un sinistro al volo di Mariani. Da registrare altri due rossi, comminati a Cassandro per il Real Aversa e a Diaby per il Taranto. Dopo 7 minuti di recupero, il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. La compagine ionica è al secondo posto insieme a Casarano e Lavello, a due lunghezze dalla capolista Sorrento.


TARANTO-REAL AVERSA: 2-1

RETI: 16’ Santarpia (Ta), 64’ Rizzo (Ta), 81’ Mariani (RA)

TARANTO 4-2-3-1: Sposito; Shehu (46’ Boccia), Guastamacchia, Rizzo, Caldore; Marsili, Diaby; Guaita (42’ Matute), Acquadro, Santarpia (75’ Mastromonaco); Abayian (87’ Serafino). A disposizione: Ciezkowski, Gonzalez, Marrazzo, Marino, Falcone. Allenatore: Laterza

REAL AVERSA: Papa; Cassandro, Mariani, Gallo, Varchetta (50’ Lanzillo), Di Girolamo, Ndiaye (46’ Simonetti), Della Corte (61’ Denkovski), Messina (46’ Ziello), Chianese (78’ Pagliuca), Faiello. A disposizione: Mambella, Castaldo, Di Tella. Allenatore: De Stefano

AMMONITI: Acquadro (Ta), Diaby (Ta), Faiello (RA), Guastamacchia (Ta), direttore sportivo Montervino (Ta), Caldore (Ta), Cassandro (RA)

ESPULSI: al 37’ Acquadro (Ta) per doppia ammonizione, al 94’ Cassandro (RA) per doppia ammonizione, al 96’ Diaby (Ta) per doppia ammonizione

CORNER: 0-3

ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea; assistenti Andrea Pasqualetto di Aprilia e Alessandro Rastelli di Ostia Lido

RECUPERO: 3’ p.t., 7’ s.t.

Molfetta Calcio, battuta la Puteolana per 1-0

Grazie alla vittoria sulla Puteolana, prosegue la serie positiva della Molfetta Calcio al Paolo Poli: i biancorossi chiudono il 2020 imbattuti in casa!

I ragazzi di mister Bartoli battono per 1-0 i campani grazie alla rete su rigore di Strambelli– al suo esordio stagionale in biancorosso- al 92′. Tre punti conquistati grazie alla tenacia dei biancorossi che hanno saputo resistere ad una buona Puteolana e colpire nella ripresa; con gli ospiti in inferiorità numerica nell’ultimo quarto di gara per il rosso inflitto a Ricco al 71′.

Un match complicato, specialmente nel primo tempo, con una Puteolana ben disposta in campo e abile a far gioco grazie alla verve degli attaccanti esterni Di Paola e Celiento e alla regia di Catinali. I biancorossi, invece, disposti in un insolito 3-4-2-1 con Strambelli e Mingiano alle spalle dell’altro esordiente Lacarra, hanno faticato nel creare occasioni degne di note sino al 42′, quando prima Lacarra in mezza-rovesciata e subito dopo Mingiano di testa hanno sfiorato la rete. La Puteolana, invece, si era resa pericolosa in precedenza con un destro da fuori di Catinali di poco a lato.

Nella ripresa partono meglio gli ospiti che sfiorano la rete al 53′ ancora con Catinali, stavolta di testa, con palla di poco a lato, e al 63′ con Romeo chiuso in uscita bassa da un attento Rollo.

Al 71′ l’episodio che cambia il match: gallo di Riccio a campo aperto e rosso diretto. Puteolana in dieci e Molfetta che si rianima alla ricerca del goal del vantaggio grazie anche ad un iper-offensivo 4-2-4 con la presenza contemporanea in campo di Strambelli, Lacarra, Mingiano (poi sostituito da Ventura), e Triggiani (entrato al posto di Lavopa). È proprio Triggiani a sfiorare la rete al 72′ su splendido cross da sinistra di Strambelli mentre poco dopo Lacarra non riesce a ribattere in rete una palla vagante. Il match sembra volgere al termine in parità, ma sull’ennesima azione offensiva biancorossa, Lacarra manda in profondità di tacco Ventura che prova a scartate il portiere ma viene atterrato in area di rigore. Strambelli spiazza il portiere e regala il decimo punto stagionale nei sette match disputati sin qui in stagione. La Molfetta Calcio resta così poco fuori dalla zona play-out, in attesa del recupero del match con il Brindisi che potrebbe consentire di aumentare il margine dalla zona calda.

Prossimo match in programma mercoledì in trasferta ad Aversa, altra compagine impegnata nella lotta per non retrocedere.

Dario Ruta

Audace Cerignola all’ultimo respiro. De Cristoforo condanna il Bitonto

L’Audace torna al “Monterisi” dopo la lunga pausa a causa dei recuperi per il Covid e riesce a far bottino pieno, contro un avversario di tutto rispetto, il Bitonto, seppur in inferiorità numerica.Le squadre nei primi minuti si studiano, senza nessun sussulto particolare, al 33’ però l’Audace rimane in dieci uomini, Acampora, preferito ad Amoabeng, viene punito dall’arbitro con il secondo giallo, a causa di un’ostruzione ai danni del portiere neroverde. Il Bitonto non sfrutta la superiorità numerica, i gialloblu si difendono con ordine e si va al riposo sullo 0 a 0.

Alla riapertura dell’ostilità la squadra di mister Ragno va subito in vantaggio: è il 47’ quando Chironi, il portiere di casa, si oppone come può al colpo di testa dell’ex Lattanzio, ma sulla ribattuta, Genchi si avventa portando in vantaggio gli ospiti. Serie di cambi nella squadra ofantina, con Pazienza che ridisegna la squadra, seppur in inferiorità numerica, riesce a creare qualche grattacapo agli ospiti. Achick, all’87 , da calcio d’angolo disegna una perfetta traiettoria raccolta dalla testa di Amoabeng che riesce a pareggiare i conti. Il Cerignola non è pago, continua ad attaccare sfruttando i sei minuti di recupero accordati dal sig. Moretti di Valdarno, all’ultimo respiro, nell’ultimo minuto dell’extra time i gialloblu passano in vantaggio: Leonetti serve De Cristofaro che con il piattone batte per la seconda volta Figliola. Cuore e tenacia, i grandi protagonisti dell’incontro odierno, hanno fatto da sfondo ad una gara ordinata e volitiva degli uomini del presidente Caterino che domenica prossima saranno impegnati contro la Puteolana in trasferta.

Matteo Bancone

Il Toro non si ferma più. 2-0 al Gravina

Con un goal per tempo il Nardò regola il Gravina e allunga la serie positiva. Continua la rincorsa del Nardò che dopo tre giornate era ancora a zero punti e che ora entra nella zona play off dopo tre anni di assenza.Partita poco spettacolare me molto combattuta. Per i cultori del Girone H sicuramente un buon match con due squadre ben disposte in campo e propense a contendersi spazi stretti in tutte le zone del campo. 

Il Nardò si rende pericoloso con Scialpi su calcio di punizione al 18′. Palla alta di poco sopra la traversa. Tornros si fa valere nel gioco aereo e sfiora il goal su imbeccata di Gallo al 20′. Un paio  di corner dalla lunga gittata di Scialpi seminano lo scompiglio in area gialloblu senza trovare la deviazione vincente.Il Gravina si fa vedere in ripartenza con Chiaradia che in diagonale prova a sorprendere Milli al 30′ ma angola troppo la conclusione. Il Nardò spinge e alza i ritmi. Scialpi innesca la manovra che spazia da destra a sinistra dove Caputo largo, si accentra e fa partire un preciso fendente che si infila nell’angolo lontano di Martellone. Si va negli spogliatoi col Toro in vantaggio.


Nel secondo tempo il Gravina prova a spingere ma il Nardò tiene alti gli argini grazie alla forza della coppia centrale Stranieri – De Giorgi. Al 55′ ancora una ripartenza dei granata. Gallo imbecca con un cross basso l’accorrente Tornros che con una zampata trafigge il portiere murgiano. Secondo goal dell’attaccante svedese e mazzata decisiva per portare a casa i tre punti.Il Nardò controlla senza particolari affanni e sfiora il terzo goal col nuovo entrato Potenza. I gravinesi si rendono pericolosi solo nel finale. Chiaradia impegna Milli in una parata a terra all’85’ mentre le speranze si chiudono con un tentativo di Ficara ancora respinto dal portiere italo-canadese del Nardò.Una vittoria che non fa una grinza per i ragazzi di Ciro Danucci, sempre più convinti dei propri mezzi e proiettati verso una classifica più tranquilla. Per il Gravina da rivedere l’assetto offensivo oggi poco incisivo e quasi mai pericoloso.

Scorers: 43′ Caputo, 55′ Tornros

AC NARDO‘ (4-2-4): Milli; Cancelli, De Giorgi, Stranieri, Sepe; Mengoli (70′ Zappacosta), Scialpi (85′ Romeo); Valzano, Tornros (87′ Granado), Gallo (75′ Politi), Caputo (76’ Potenza).
Bench: Mirarco, Palazzo, Lezzi, Lamacchia.
Coach: Ciro Danucci.

FBC GRAVINA: (4-4-2): Martellone; Dentamaro, Gilli, Correnti (76′ Messori), De Gol (85′ Panebianco); De Feo, Abonckelet (70′ Jonaj) Vicedomini, D’Addabbo, Ficara, Chiaradia.
Bench: Pagkratis, Bisconti, Perez, Moretti, Dimartino, Vicino.
Coach: Antonio De Leonardis.
Arbitro: Davide Santarossa di PordenoneAssistenti: Antonio Caputo di Benevento e Sergio Balbo di Caserta
Ammoniti: Abonckelet, De Gol (G), Gallo (N).

Seconda vittoria casalinga della stagione per la Team Altamura

Torna alla vittoria la squadra di mister Monticciolo dopo la sconfitta di Casarano, con una bella vittoria, convincente per 2-0 ai danni del Brindisi, nonostante le assenze di Pantano e Biason entrambi espulsi nel match precedente. Ancora una volta una prestazione impeccabile per i biancorossi che con il solito gioco fatto di verticalizzazione, e pressing continuo sugli esterni portano a casa una vittoria fondamentale per la classifica. Tutto accade nella prima frazione di gioco, al 6′ la Team Altamura si guadagna un calcio di rigore per fallo di Balzano su Croce; dal dischetto lo stesso Croce trasforma il penalty e porta avanti i suoi. Allo scoccare della mezz’ora i padroni di casa trovano il raddoppio con Lorenzo, servito da una precisa sponda di Croce. Il secondo gol indirizza definitivamente il match verso gli altamurani, con il Brindisi che non riesce a riaprire la partita.

Un risultato incoraggiante in vista del derby della murgia che ci sarà mercoledì 23 in cui l’Fbc Gravina vorrà di certo riscattare la sconfitta in casa del Nardò.

Un Lecce senza idee cede malamente al Pisa.

Pomeriggio da dimenticare per il Lecce che, dopo 9 risultati utili consecutivi, intervallati solo dalla sconfitta in Coppa Italia contro il Torino, cede malamente al Pisa con un pesante passivo di tre reti a zero.
Una partita che, per il Lecce, poteva rappresentare la svolta in positivo ma che invece riporta i giallorossi sulla terra.
Dopo appena due minuti di gioco è Danilo Soddimo a portare in vantaggio i pisani siglando l’ 1-0. Il raddoppio arriva con un gran tiro di Gucher al 17′ minuto.
Nella ripresa, nonostante gli ingressi di capitan Mancosu e Coda, la musica non cambia ed al 68′ è Giuseppe Sibilli a siglare il gol del definitivo 3-0 per i toscani.
Una partita nata male e finita peggio che ha mostrato i limiti di una squadra demotivata e forse anche un pò appagata, senza tralasciare il fatto che tenere fuori contemporaneamente due giocatori importanti come Mancosu e Coda rappresenta un rischio molto serio, come poi ci ha ampiamente dimostrato il risultato. Sicuramente le motivazioni di tali scelte sono senza dubbio nobili quanto serie, considerando che l’ allenatore vede i propri giocatori costantemente e pertanto è l’ unico in grado di poter valutare al meglio la situazione e le condizioni degli stessi. Però va anche evidenziato il fatto che la sola presenza di taluni calciatori in campo può determinare la prestazione dell’ intera squadra in quanto trasmettono sicurezza ai propri compagni, al di là della condizione fisica, mentre nei confronti degli avversari possono incutere timore portandoli talvolta a cambiare modo di giocare rispetto alle caratteristiche di base.
Senza drammatizzare troppo, bisogna far sempre tesoro degli errori e delle prestazioni negative per potersi migliorare e tirare fuori il meglio strada facendo.

Danilo Sandalo

dichiarazioni mister Feola prima di Andria – Casarano

– Casarano Andria, una gara difficile. Che gara si aspetta?

Lo sappiamo bene, è una partita difficile, una gara importante, giochiamo contro un’ottima squadra che, domenica scorsa, ha fatto bene ad Aversa. Conosciamo le difficoltà della gara, affronteremo una squadra ben organizzata, ben allenata, sicuramente contro di noi vorrà fare bella figura, noi lo sappiamo, ci siamo preparati bene e domenica andiamo ad affrontare questa ulteriore battaglia.

– Due innesti nell’Andria che già domenica hanno posto il loro sigillo.

Era già una buona squadra, poi con l’avvento di Cerone e di Avantaggiato, ha migliorato il tasso tecnico. Ripeto, conosciamo bene le difficoltà della gara, però noi andiamo lì per fare la nostra partita e per cercare di vincerla.

– Domenica scorsa il Casarano ha dato prova di aver ritrovato i suoi ritmi…

Ho già detto che il nostro campionato è iniziato domenica, perché le difficoltà le abbiamo avute e le stiamo superando. Il campionato è ancora lungo, perciò io sono molto fiducioso, perché questa è una squadra che ha grossi margini di miglioramento e siamo ancora all’inizio dopo la settima giornata, ciò non toglie che domenica ci aspetta comunque una battaglia.

– Il percorso è pieno di inside, non ultimo qualche infortunio che sta costellando questo scorcio di stagione del Casarano…

Questo fa parte del gioco, gli infortuni ci sono, bisogna metterlo in preventivo, però chi scenderà in campo, farà la sua parte e darà il massimo per cercare di contribuire alla vittoria del Casarano.

Chiara Giulia Micoccio

Lecce-Pisa: una gara amarcord per spiccare il volo. I convocati e le probabili formazioni.

Torna di scena il campionato, dopo il turno infrasettimanale, con il tredicesimo turno ed il Lecce affronterà tra le mura amiche il Pisa. Una gara amarcord quella tra i salentini ed i toscani, dal momento che negli anni ’80 spesso le due formazioni si ritrovavano a braccetto a lottare per la promozione in A o per non retrocedere in B. Erano i tempi dei presidentissimi Iurlano, per il Lecce, ed Anconetani per il Pisa, entrambi vulcanici e passionali, mai dimenticati dagli sportivi e dai tifosi.
Per la gara in questione mister Salvatore Lanna, che sostituisce Corini risultato positivo al Covid-19, ha convocato 23 giocatori:

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
18. Pierno
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Per quanto riguarda la formazione è out l’ albanese Dermaku, che aveva dato già forfait martedì scorso contro la Salernitana, mentre sono recuperati a pieno Falco e Meccariello.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Listkowski(Falco); Mancosu; Coda, Pettinari.

PISA (4-3-3): Perilli; Pisano, Caracciolo, Benedetti, Lisi: Gucher, De Vitis, Marin; Sibilli; Marconi, Masucci.

Danilo Sandalo

Andrea Spurio (Bisceglie): “Le squadre vere si vedono nelle difficoltà”

Il portiere del Bisceglie Andrea Spurio ha parlato al Corriere dello Sport del momento complicato attraversato dalla formazione pugliese:

“Non succede niente, abbiamo incontrato squadre destinate a fare un campionato diverso rispetto al nostro. Abbiamo trovato delle difficoltà, questo è sotto l’occhio di tutti; dobbiamo venirne fuori perché, come ci dice sempre il mister, le squadre vere si vedono nei momenti di difficoltà. Probabilmente nelle partite precedenti eravamo forti nelle difficoltà, prendevamo gol ma restavamo compatti, pronti a rispondere colpo su colpo. Nelle ultime invece, sia per meriti avversari che per demeriti nostri, c’è sempre stato un qualcosa che ci ha portato ad arrenderci. È successo per esempio tanto contro il Catania quanto contro il Catanzaro domenica, quando, dopo un primo tempo buonissimo nel quale potevamo anche raddoppiare, nella ripresa ci siamo sciolti. Potrebbe anche essere un discorso di natura fisica, non è facile giocare ogni tre giorni senza preparazione nelle gambe”.

Alessandro Minelli (Bari): “Stare fuori fa male, non vedo l’ora di rientrare”

Ai microfoni di RadioBari, le parole del difensore biancorosso Alessandro Minelli, attualmente ai box:

“Sto molto bene. Speriamo che le visite di controllo vadano bene – riporta tuttobari.com – non vedo l’ora di rientrare. Il Covid? Non me l’aspettavo, però percepivo dei sintomi: febbre, stanchezza, sono passati alcuni giorni con febbre alta, poi è tornato tutto normale. Non ho vissuto bene quei giorni, il peggio comunque è passato. Avevo il supporto dei compagni e del mister; i tifosi mi scrivevano ogni giorno. Il volersi bene fa passare prima la malattia. L’anomalia cardiaca? Nulla di grave. Il cardiologo ha detto che è un problema portato dal virus. Secondo lui in un mese sarei guarito: mancano nove giorni. Devono andare bene le visite, poi torno in campo. Fa male vedere i compagni allenarsi, e tu fuori che non puoi fare niente. Tutti mi chiamavano per sapere la mia situazione, sono stati tutti vicini. Auteri? Lui non è stato sintomatico come me, non ha avuto alcun sintomo, non ci siamo scambiati consigli (ride, ndr). Anche io mi sono sentito un leone in gabbia. Di Cesare? Con lui c’è stata subito sintonia: lui mi dà talmente tanti consigli, è una grande persona, c’è in qualsiasi momento, andiamo tanto d’accordo”.

Fabio Delvino (Virtus Francavilla): “Sfidare il Bisceglie sarà una bella emozione”

Fabio Delvino, difensore della Virtus Francavilla, si prepara alla sfida da ex contro il Bisceglie, squadra con cui vinse un campionato di Serie D:

È sempre una bella partita, una bella emozione. Ma sono un professionista, il passato è il passato, oggi sono alla Virtus e devo pensare solo al presente. Devo tanto al Bisceglie, mi ha preso in Serie D, ho vinto il campionato con loro, poi ho esordito tra i professionisti. Devo tanto a loro sull’inizio di carriera. Arrivammo undicesimi, a un punto dai playoff, dove poi si qualificò la Virtus“, le sue parole nell’intervista a tuttocalciopuglia.com.

I biancazzurri sono reduci dal pareggio contro la Cavese, ma adesso è già ora di guardare avanti e focalizzarsi sui prossimi impegni in calendario:

La voglia era quella di vincere, chiaramente, così come si è visto nel secondo tempo. Abbiamo spinto molto nonostante la stanchezza, avevamo fatto un primo tempo ad alta intensità. Non è arrivata la vittoria, volevamo vincere ma il punto è prezioso. Sappiamo tutti che prendere un punto in Campania non è mai facile. Adesso affronteremo la prossima partita con la consapevolezza di dover fare punti e di dover vincere per continuare il nostro percorso. La classifica non è delle migliori, secondo me, ma non è giusta. Abbiamo dimostrato ben altro e sicuramente faremo meglio con il passare del tempo. Il campionato è ancora lungo“.

Lorenzo Lollo (Bari): “Avellino squadra tosta, sarà una bella battaglia”

Lorenzo Lollo, centrocampista del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: 

“Io titolare domenica? Fisicamente sto bene, sono a posto. Mi sento pronto se il mister mi chiamerà in causa. Il miglior Lollo? Mi manca un po’ di continuità, sto giocando poco, sono a livelli ottimali adesso, penso lo vedrete presto. L’Avellino è una squadra tosta, di categoria, forte. Stiamo lavorando col mister per capire i loro punti deboli, sarà una bella battaglia. Per noi è uno stimolo in più giocare con squadre forti, sappiamo che non possiamo e non dobbiamo più sbagliare: daremo il massimo”.

Francesco Puntoriere (Virtus Francavilla): “Futuro? Decide il mister. Io sono pronto”

Prima chance da titolare per Francesco Puntoriere, attaccante della Virtus Francavilla protagonista nel match contro la Cavese. Il calciatore biancazzurro, intervenuto a 

Prima chance da titolare per Francesco Puntoriere, attaccante della Virtus Francavilla protagonista nel match contro la Cavese. Il calciatore biancazzurro, intervenuto a Canale 85, ha detto la sua in merito:

Aspettavo questo momento da troppo tempo, c’è stata l’occasione e l’ho sfruttata nel migliore dei modi. Dal punto di vista fisico ho finito con i crampi: mi alleno tutti i giorni, è vero, ma il ritmo partita è tutt’altra cosa. E non avendolo, al 70’ son dovuto uscire. Ma son contento di com’è andata, anche per la squadra perché abbiamo portato a casa un punto prezioso, conquistato su un campo ostico e non facile. Diciamo che il bicchiere è mezzo pieno“, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

Puntoriere ha parlato delle richieste fattegli dal tecnico Trocini:

Nulla in particolare. Noi prepariamo la gara in settimana, dice agli attaccanti come giocare. Nella ripresa mi voleva sul mediano avversario e mi sono adeguato. Alla fine il mister si è detto contento della mia prestazione”. Il classe ’98 ha chiuso parlando del suo impiego: “Ero uno di quelli in partenza, poi non c’è stata alcuna richiesta concreta e son rimasto qui, contento, dove conosco già mister e compagni. Davanti c’è grande concorrenza, ne sono consapevole, ma ho sfruttato il mio momento appena c’è stata la possibilità. E per il futuro deciderà come sempre l’allenatore, io mi farò trovare pronto

, ha detto la sua in merito:

Aspettavo questo momento da troppo tempo, c’è stata l’occasione e l’ho sfruttata nel migliore dei modi. Dal punto di vista fisico ho finito con i crampi: mi alleno tutti i giorni, è vero, ma il ritmo partita è tutt’altra cosa. E non avendolo, al 70’ son dovuto uscire. Ma son contento di com’è andata, anche per la squadra perché abbiamo portato a casa un punto prezioso, conquistato su un campo ostico e non facile. Diciamo che il bicchiere è mezzo pieno“, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

Puntoriere ha parlato delle richieste fattegli dal tecnico Trocini:

Nulla in particolare. Noi prepariamo la gara in settimana, dice agli attaccanti come giocare. Nella ripresa mi voleva sul mediano avversario e mi sono adeguato. Alla fine il mister si è detto contento della mia prestazione”.

Il classe ’98 ha chiuso parlando del suo impiego:

Ero uno di quelli in partenza, poi non c’è stata alcuna richiesta concreta e son rimasto qui, contento, dove conosco già mister e compagni. Davanti c’è grande concorrenza, ne sono consapevole, ma ho sfruttato il mio momento appena c’è stata la possibilità. E per il futuro deciderà come sempre l’allenatore, io mi farò trovare pronto

Taranto, il ds Montervino: «Altro attaccante? Dipende dall’occasione»

Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, fa il punto sul capitolo attaccante nel corso di un intervento tra le pagine della Gazzetta del Mezzogiorno: 

“Da quando si è infortunato Alfageme, abbiamo sempre espresso la volontà di ricorrere al mercato per prendere una punta. Con la partenza di Stracqualursi c’è stato l’arrivo di Abayian, qualora si dovesse presentare l’occasione per portare in rossoblù un altro elemento offensivo importante certamente il Taranto non si tirerà indietro. Tengo a precisare che in tanti dalla C non sono disposti a scendere di categoria. Se dunque la mia scelta dovrà necessariamente ricadere su un calciatore di Serie D, sarà uno del quale conosco bene le caratteristiche tecniche”. 

Toro all’assalto del Gravina

Nardò alla ricerca della prima affermazione casalinga contro l’ostico Gravina, reduce dal pareggio strappato a tempo scaduto al Taranto con uno splendido goal di Ficara.Neretini carichi dopo l’affermazione esterna sul campo del Fasano con un goal di Tornros al 92′. Due goal all’ultimo respiro che hanno contribuito a rilanciare le due compagini bisognose di punti per tenersi lontano dalla zona play out. Stanno meglio i granata che dopo le tre sconfitte iniziali hanno infilato 4 risultati utili consecutivi e agganciato l’ottavo posto in coabitazione dopo due anni di classifica da bassifondi. Danucci dovrà sostituire lo squalificato under Massari, ma il tecnico tarantino sembra aver trovato il giusto equilibrio tattico e i risultati stanno arrivando non casualmente.

Il doppio turno casalingo in tre giorni (Gravina + Taranto) dirà quali sono le prospettive del Toro in questo campionato.

Si giocherà al Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò con inizio alle 14.30.Porte chiuse e streaming istituzionale per poter seguire la partita sui social network.


Probabili formazioni iniziali:
AC NARDO’: 4-3-2-1: Milli; Palazzo, De Giorgi, Stranieri, Sepe; Cancelli, Mengoli, Scialpi; Gallo, Tornros, Caputo.
Bench: Mirarco, Spagnolo, Romeo, Zappacosta, Lamacchia, Valzano, Politi, Lezzi, Potenza, Granado.
Bench: Ciro Danucci.

FBC GRAVINA 3-5-2: Martellone; Perez, Gilli, De Gol; Dentamaro, Vicedomini, Messori, Mady, 
Chiaradia; Daddabbo, Ficara. 
Bench: Pagkratis, Panebianco, Dimartino, De Feo, Correnti, Gjonai, Bisconti, Vicino. 
Coach: Antonio De Leonardis


Arbitro: Davide Santarossa di Pordenone 
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento e Sergio Balbo di Caserta

Lega Pro, la sedicesima giornata

Si parte domani con due anticipi, chiusura domenica pomeriggio. Foggia a riposo

La Ternana capolista, nove punti in più del Bari che insegue (ha una partita in meno), è chiamata ad una ulteriore prova difficile contro la Turris, una delle squadre più compatte viste nella prima parte di stagione. Le undici vittorie consecutive dei rossoverdi, però, danno il senso di quanto la gara sia maggiormente difficile per i campani e per chiunque, oggi, si affacci al cospetto degli umbri. Serve un’impresa, sostanzialmente, per fermarli. Il Bari proverà a riprendere il cammino in casa contro l’Avellino. I lupi biancoverdi sono reduci dalla vittoria del recupero contro il Monopoli, ma hanno perso nettamente la gara precedente proprio contro la Ternana e vorranno rifarsi contro un avversario più quotato. Gare, queste, in programma domenica pomeriggio alle 15, al pari di altri 3 incontri, Paganese-Monopoli, Potenza-Catania e Vibonese-Palermo, tutte sfide incrociate tra chi ambisce almeno ai playoff, vedi Palermo, Catania e Monopoli e chi deve necessariamente pensare alla salvezza. Domenica alle 17:30 si giocano due sfide salvezza, Casertana-Viterbese e Virtus Francavilla-Bisceglie. Con il Foggia a riposo, domani ci saranno due anticipi. Su tutti, Catanzaro-Juve Stabia, uno dei match di cartello della giornata. Sempre domani in programma Teramo-Cavese.

Fabio Lattuchella

Manuel Marras (Bari): “Considerare chiuso il campionato a dicembre non ha senso”

Manuel Marras, attaccante del Bari, ha parlato così ai microfoni di telebari riguardo il campionato dei pugliesi. 

“Considerare chiuso a dicembre un campionato non ha senso. Se non ci crediamo noi per primi sarebbe fuori dal mondo. Sono certo che continuando così staremo in scia fino alla fine. Personalmente ho perso campionati dopo essere stato a più 12; so benissimo cosa può capitare se perdi qualche partita come tutto diventa più difficile. Il ritorno è un altro campionato, i punti contano di più, ci sarà lo scontro diretto”.