Archive 25/04/2021

Serie C, la Ternana è un pezzo da ‘novanta’

Stagione incredibile delle ‘fere’ che segnano 90 punti con l’ennesima vittoria. Juve Stabia e Catania lottano per il quinto posto ma sognano il quarto del Bari. Catanzaro prende l’Avellino, ora il secondo posto è a vantaggio dei calabresi per lo scontro diretto

Che campionato quello di Serie C. Per la Ternana (2-4 a casa del Monopoli), che segna un record incredibile con i suoi 90 punti, frutto dell’ennesima vittoria della stagione. Per la lotta al secondo posto, con il Catanzaro (vittorioso 0-2 a casa della Viterbese) che raggiunge l’Avellino (0-0 in casa con il Teramo) con i calabresi che acquisiscono il vantaggio per via degli scontri diretti a favore (1-3 per il Catanzaro ad Avellino – risultato opposto, ma 0-1 al ritorno per gli irpini). Per il quarto posto, con il Bari che è ancora in vantaggio di due punti, ma in una crisi senza fine (sconfitta 3-0 dalla Turris); per il quinto, dove battagliano a pari punti il Catania e la Juve Stabia (doppio 3-0 a Casertana e Foggia). Per il settimo posto, ultimo che concede l’accesso ai playoff con il vantaggio di giocare la gara (unica) in casa. Il Foggia mantiene ancora il vantaggio contro il Palermo (3-2 alla Cavese), nonostante i rosanero abbiano raggiunto i satanelli a 50 punti, mentre il Teramo è ad una sola lunghezza. Poi ci sono i verdetti già scritti, come la promozione della Ternana e la retrocessione della Cavese. Ma anche la salvezza della Vibonese (sconfitta 1-0 a Bisceglie) acquisita matematicamente, i playout tra Bisceglie e Paganese (0-0 col Potenza), ma con ancora il vantaggio della classifica in bilico e la qualificazione ai playoff della Casertana, seppur sconfitta, con 4 punti di vantaggio su Monopoli e Viterbese. Ancora 90 minuti per definire il tutto.

Fabio Lattuchella

V. Matino – D.C. Otranto 1-2, Salto (Matino): “Dobbiamo continuare a lavorare sodo”

Il tanto atteso big match di giornata tra Virtus Matino e De Cagna Otranto finisce con la vittoria da parte degli ospiti che si sono imposti con il risultato di due reti ad una.
Una partita dai due volti quella della squadra di mister Branà che, fino al gol ospite arrivato con Mariano al 19′ minuto del primo tempo, aveva dimostrato la solita spigliatezza creando spazi ed occasioni che potevano far passare un brutto pomeriggio agli idruntini.
Subito il gol del vantaggio l’ undici matinese sembra quasi sparire dal campo consentendo agli avversari prendere sempre più possesso e consapevolezza di poter portare a casa il risultato.
Nel secondo tempo la musica non sembra cambiare più di tanto fino al gol del raddoppio otrantino arrivato con Tourè su calcio di rigore assegnato dall’ arbitro in seguito ad un ingenuo fallo di C. Margagliotti ai danni di Mancarella.
A questo punto viene fuori l’ orgoglio del Matino che si spinge in avanti alla ricerca del gol e causa l’ espulsione, al 25′ minuto del secondo tempo, del difensore ospite Matteo Nacci per doppia ammonizione.
La porta dell’ Otranto diventa un assedio e Caroppo è chiamato agli straordinari ma sembra un pomeriggio stregato per i ragazzi di Branà che con capitan Salto colpiscono il palo a portiere battuto.
All’ 84′ minuto è Davide Cavalieri a siglare il gol che dimezza lo svantaggio e riapre le speranze per i bianco azzurri matinesi, grazie a un gran tiro da fuori area che si insacca alla destra dell’ incolpevole portiere idruntino.
Il Matino spinge e prova l’ assalto finale ma Caroppo continua nel suo personale show di giornata negando ancora una volta il gol a Cavalieri che di testa per poco non riesce a siglare la rete del pareggio e la sua doppietta personale.
Finale di gara molto acceso con un accenno di parapiglia al triplice fischio, causato anche da una direzione di gara forse troppo “leggera” vista qualche provocazione di troppo da parte degli ospiti che, sia chiaro, non hanno rubato nulla meritando di vincere sul campo, però certi atteggiamenti andrebbero rivisti e smorzati sul nascere e su questo è sindacabile solo il direttore di gara che è stato troppo permissivo e probabilmente si sarà affidato più al buon senso e alla maturità dei presenti sul terreno di gioco, trascurando però il fattore della “trance” agonistica che talvolta ha la meglio in circostanze come questa.
Amareggiato a fine gara Damian Salto, capitano della Virtus Matino, il quale ha dichiarato ” sicuramente non abbiamo fatto una buona gara nel primo tempo e nel secondo fino al gol del raddoppio dell’ Otranto. Dopo si è visto il vero Matino avendo avuto diverse occasioni per pareggiare e solo la sfortuna non ha permesso che ciò avvenisse. Mi dispiace moltissimo ma dobbiamo continuare a pedalare perchè mancano diverse partite e lo spirito da mettere è quello di continuare a credere che ogni domenica sia una finale “.

Danilo Sandalo


Bari in vacanza, soccombe sotto i colpi della Turris

Termina 3-0 la gara per i padroni di casa. Galletti mai in partita, ora a rischio anche il quarto posto con Catania e Juve Stabia a ridosso (2 punti)

Alla fine di una gara come quella di oggi si cerca sempre un colpevole. Ma di chi è la colpa, di Auteri appena tornato? O di Carrera che è appena andato via? O di una società che in due anni, di buono, ha solo elargito il più possibile soldi, ma senza dare una identità chiara alla squadra, alla guida tecnica, all’aspetto dirigenziale. Il fallimento bis del Bari è tutto qui, perchè se è vero che i playoff si devono ancora giocare, è altrettanto vero che le premesse non sono le migliori. Così, il Bari, non va da nessuna parte. Ora è a rischio anche il quarto posto e scivolare al quinto o addirittura al sesto significherebbe ritrovarsi alle fasi di girone contro una tra Juve Stabia o Catania, contro il Palermo, il Foggia, il Teramo e la Casertana. Meglio chiudere al quarto posto, allora, trovando i tre punti domenica prossima contro il Bisceglie in casa, ma non sarà facile.

LA GARA – Brutta la prestazione dei baresi, al cospetto di una squadra, la Turris, che nulla aveva da chiedere al proprio campionato se non quello di chiudere al meglio all’ultima gara in casa. Ma i campani fanno di più e chiudono i galletti nella propria metà campo. Al 19′ D’Ignazio insacca la rete del vantaggio su cross di Da Dalt, poi D’Ursi prova a reagire ma senza troppa convinzione, facile la parata di Abagnale. Nel finale della prima frazione c’è una buona occasione per la Turris con Giannone, che calcia al lato. Nella ripresa Auteri manda dentro Cianci, rimasto fuori dall’inizio del match. Ma è la Turris a colpire ancora con Loreto su azione da corner. Frattali si oppone, ancora su angolo, alla doppietta di Loreto, poi però arriva anche la terza rete dei padroni di casa con Alma, in pieno recupero. Non basta, per il Bari, il gol annullato a Cianci. Troppo poco, i tifosi biancorossi insorgono. Serve una reazione, ma il tempo è tiranno, i playoff sono alle porte.

Fabio Lattuchella

Rsossoneri ko a Castellamare – Calcio Foggia 1920

Esce sconfitto dal Menti il Foggia di Marco Marchionni, che nonostante un buon primo tempo e le diverse assenze pesanti, mette giù una buona prestazione non smettendo mai di giocare e cercare il gol, andandoci vicino in un paio di occasioni ma pagando fortuna ed alcune disattenzioni, risultate fatali ai fini del risultato.
Marchionni fa la conta dei presenti, dove tra squalificati ed infortunati è obbligato nelle scelte.
La fase di studio iniziale viene messa da parte dal sempreverde Marotta che a botta sicura prende la traversa, la sfera rimbalza in campo e su Di Jenno, prima di “morire” tra le braccia di Di Stasio. E’ l’anticamera al gol delle vespe, che arriva al 13’: Orlando sfreccia sulla sinistra e premia l’inserimento di Rizzo, palla bassa per Borrelli che tutto solo insacca, di piattone.
Il gol non abbatte i rossoneri che al 21’ vanno vicini al pareggio: Balde sull’esterno serve in area D’Andrea, che attacca la sfera sul primo palo, ma non è fortunato per un soffio.
Il Foggia macina gioco, nonostante l’emergenza ed al 28’ crea una grande occasione da rete, la più bella della partita: Agostinone dentro per Ibou Balde, sponda di prima per Curcio che scarica il destro a botta sicura ma Farroni si supera, compiendo un miracolo e deviando il angolo.
La risposta della Juve Stabia pochi minuti dopo con Marotta, che a botta sicura trova la deviazione di Di Stasio sulla traversa.

La ripresa si apre con un tiro cross dalla destra di Balde, la traiettoria deviata sbatte sulla parte superiore della traversa.
Il Foggia ci prova, la Juve Stabia segna: al 7’ è sempre Orlando a seminare scompiglio sulla destra, cross morbido per Marotta che raddoppia di testa, anticipando Di Jenno.
Palla al centro e Curcio prova ad accorciare le distanze, ma apre troppo il piede e conclusione va a lato. Al 14’ Balde per Turi, cross per Curcio che cerca la stessa prodezza in rovesciata riuscita con la Turris, ma la sfera stavolta termina di poco a lato.
Al 19’ le vespe la chiudono: Vallocchia pesca Marotta, il colpo di testa dell’attaccante non è irresistibile ma l’incertezza di Di Stasio risulta fatale.
Gara archiviata, c’è tempo però per una combinazione ad alto tasso qualitativo Curcio-Rocca di marca rossonera ad anticipare la girandola di sostituzioni (cinque per entrambe le squadre, esordio di Dema nel Foggia) ed il triplice fischio finale.

Il tabellino: Juve Stabia – Foggia 3-0

S.S. JUVE STABIA: Farroni; Mulè, Troest, Caldore; Scaccabarozzi (37’st Garattoni), Berardocco (38’st Suciu), Vallocchia, Rizzo; Orlando (30’st Ripa), Marotta (21’st Cernigoi), Borrelli (21’st Fantacci). A disp. Russo, Gianfagna, Lia, Elizalde, Bovo, Guarracino, Esposito. All. Pasquale Padalino

CALCIO FOGGIA 1920: Di Stasio; Galeotafiore (20’st Germinio), Gavazzi, Di Jenno; Turi (20’st Kalombo), Iurato, Rocca, D’Andrea (20’st Moreschini), Agostinone (32’st Cardamone); Curcio (43’st Dema); Ibou Balde. A disp. Sarracino, Jorio, Dell’Agnello, Garofalo, Nivokazi. All. Marco Marchionni

ARBITRO: Filippo Giaccaglia di Jesi (Meocci-Del Santu Spataru-Gigliotti)

MARCATORI: 13’pt Borrelli (J), 7’st, 19’st Marotta (J)

AMMONITI: Orlando (J), Iurato (F)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 3-5. Recupero: 0’pt, 3’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

GLI HIGHLIGHTS

Foggia Calcio, Marchionni: “Pagato caro i nostri errori”

Dispiaciuto più per il risultato che per la prestazione mister Marco Marchionni, che analizza così la gara con la Juve Stabia.

”Abbiamo fatto bene contro una squadra forte, in salute e che ti mette in difficoltà. Sapevamo che non sarebbe stato facile oggi ma sono contento per il buon primo tempo disputato, dove abbiamo creato delle buone occasioni da rete. Abbiamo pagato caro i nostri errori in uscita, perché nonostante la situazione di emergenza ce la siamo giocata. Playoff? Io penso al Catania domenica, chiudiamo il campionato degnamente e poi ci dedicheremo a recuperare forze ed energie”.

Area Comunicazione- Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa