Archive 21/10/2021

Il Molfetta soprende il Francavilla


Seconda vittoria consecutiva per la Molfetta Calcio che batte il Francavilla in Sinni, capolista per le prime cinque giornate. Esordio da urlo per Pizzutelli: il 10 molfettese regala i tre punti ai biancorossi con una perla, ben servito da Legari.

Bartoli arriva in Basilicata con diversi infortunati e senza lo squalificato De Gol. In porta c’è Viola, difesa composta da Pinto, Demoleon e Dubaz; esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, in mediana Rafetraniaina, Legari e Pizzutelli. In avanti Pozzebon fa coppia con Gjonaj.

Prima frazione senza grandi squilli: le squadre si studiano, ci prova Croce da un lato ma spara alto, mentre per i biancorossi è pericoloso Boccadamo.

Anche nella ripresa nulla da registrare. Al 26′ della ripresa la gemma: Pizzutelli dalla trequarti campo mira all’angolino: gran gol del 10 biancorosso all’esordio con la maglia molfettese.

Entrano Cappiello e Camara per Gjonaj e Pizzutelli, ma il risultato non cambia. La Molfetta Calcio conquista la seconda vittoria, l’entusiasmo sale alle stelle e nel mirino c’è la ghiotta occasione di fare il tris di successi, domenica, contro Sorrento.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Top & Flop di Monopoli-Juve Stabia


La decima giornata del Girone C sorride al Monopoli che batte 1-0 nel turno infrasettimanale davanti al proprio pubblico la Juve Stabia e interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive. Un successo che permette alla squadra di Colombo di agganciare il terzo posto in classifica condiviso con Turris, Foggia, Taranto e Palermo. Sprofonda la Juve Stabia, esordio amaro in panchina per Imbimbo che non è riuscito ad avere una reazione della squadra dopo l’esonero di Novellino. Si è visto qualcosa solo nel secondo tempo, troppo poco e che non è servito ad evitare la terza sconfitta consecutiva.

In un primo tempo avaro di emozioni con il Monopoli che prova a fare la partita e la Juve Stabia si limita a difendere senza riuscire a costruire nulla il primo brivido e il primo tiro in porta arriva direttamente alla mezz’ora. Altobelli molto ingenuamente si fa sorprendere da Fornasier che gli scippa palla in area e lo abbatte nel tentativo di rinviare. Dagli undici metri è perfetta l’esecuzione di Mercadante che porta avanti i biancoverdi. Il gol subito non sveglia dal torpore la squadra di Imbimbo, schierata con un inedito 3-4-3 e con tanti problemi nel costruire azioni offensive. Fino al duplice fischio dell’arbitro Loria, numero 1 di casa non è mai impegnato. Nella ripresa, Imbimbo prova a cambiare subito qualcosa inserendo Evacuo. La mossa muove qualcosa con le Vespe più propositive e che al 52’ troverebbero anche il pareggio proprio con Evacuo se l’arbitro non annullasse tutto per un fallo in attacco di Eusepi, autore della sponda per il compagno. Una decisione che fa infuriare gli ospiti. La Juve Stabia fa tanto possesso palla, ma è poco pericolosa. Sempre Evacuo, il più incisivo con un bel colpo di testa sfiora il palo. E’ praticamente l’unico brivido corso dal Monopoli che può portare a casa una vittoria pesantissima che la proietta sempre più in alto. Si mette per la Juve Stabia che resta ferma a quota 11 punti in classifica e scivola al quindicesimo posto, solo un gradino e due punti sopra la zona playout. Ecco Top e Flop della gara.

TOP

Mercadante (Monopoli): glaciale dal dischetto nel segnare un rigore pesantissimo e regalare una vittoria importantissima dopo tre sconfitte. In più ci aggiunge una prestazione perfetta in fase difensiva insieme a Fornasier e ad Arena. FREDDO

Evacuo (Juve Stabia): nel grigiore che caratterizza la partita delle Vespe il suo ingresso serve a scuotere i compagni. Trova anche un gol che l’arbitro gli annulla per un fallo di Eusepi. Un paio di sponde interessanti neutralizzate da un paio di uscite perfette di Loria. UNICO A PROVARCI

FLOP

Starita (Monopoli): il bomber biancoverde vive una serata con pochi guizzi. In un paio di ripartenze è troppo precipitoso nell’andare la conclusione o tentare la giocata personale. Un po’ stanco, Colombo gli risparmia venti minuti finali. SPENTO

Altobelli (Juve Stabia): per una squadra in difficoltà come quella gialloblu il suo è un errore gravissimo che rende la partita una montagna quasi invalicabile. E’ davvero ingenuo quando non trova nulla di meglio dell’atterrare con un inutile calcione Fornasier che l’aveva anticipato in area di rigore. Un errore che condiziona anche la sua prestazione. ERRORE DISASTROSO

Fonte:TuttoC.com

Monopoli-Juve Stabia 1-0 | S. S. Monopoli 1966

MONOPOLI-JUVE STABIA 1-0

RETI: 30’ rig. Mercadante (M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena, Fornasier, Mercadante, Viteritti, Piccinni, Morrone (71’ Langella), Vassallo, Guiebr, Grandolfo, Starita (71’ D’Agostino).
A disposizione: Guido, Riggio, De Santis, Nocciolini, Romano, Tazzer, Bussaglia, Nina, Novella, Milani.
All. Colombo

S.S. JUVE STABIA (3-4-3): Russo, Tonucci, Troest, Caldore, Donati (80’ Lipari), Altobelli, Davì (67’ Squizzato), Rizzo (67’ Stoppa), Bentivegna (80’ Scaccabarozzi), Eusepi, Panico (46’ Panico).
A disposizione: Pozzer, Sarri, Todisco, Guarracino, Della Pietra, Cinaglia, Esposito.
All. Imbimbo.

Arbitro: Andrea Bordin di Bassano del Grappa.
Assistenti: Simone Piazzini di Prato, Andrea Zezza di Ostia Lido.
Quarto ufficiale: Antonio Monesi di Crotone.

Ammoniti: Morrone (M), Davì, Altobelli, Evacuo (J)
Espulsi: –
Note: –
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Divisa nera per il Monopoli, gialla per la Juve Stabia.

Antonio Calabro (Catanzaro): “Accorciato su Bari? Discorsi che non mi piacciono”


Prosegue anche a Latina l’imbattibilità del Catanzaro: in casa dei nerazzurri gli uomini di Antonio Calabro conquistano il quarto successo di fila e rosicchiano un paio di punti al Bari, portandosi a -4. In sala stampa il tecnico evidenzia: “Lo spirito è quello giusto ed è ciò che mi è piaciuto di più, indipendentemente da giocate e prestazione tecnica. Ho chiesto ai ragazzi di mettere l’atteggiamento giusto e combattivo, venendo meno a queste prerogative avremmo fatto fatica. Il Latina ha cambiato sistema di gioco per giocare contro di noi, il terreno non era semplice: senza l’atteggiamento giusto avremmo appunto fatto fatica. Quando si vince tante cose sono andate abbastanza bene, sono soddisfatto dell’atteggiamento fisico, chi entra riesce a dare freschezza. Rolando? Ha avuto un risentimento muscolare sul polpaccio. I gol regolari annullati? Lasciano il tempo che trovano, le partite sono fatte di episodi e io non guardo a questo ma alla prestazione in campo. Curiale? Sono contento, ha dato quello che poteva, non è semplice per chi non ha avuto grosso minutaggio, ma l’ho visto voglioso, è l’atteggiamento giusto. Accorciato sulla prima e allungato sulle terze? Non sono discorsi che mi piacciono, noi dobbiamo vincere domenica altrimenti la vittoria di Latina non è servita a niente, il resto è aria“.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Bari-Foggia


1-1 tra Bari e Foggia nel big match della 10^ giornata del Girone C giocato alle 20,30 allo stadio “San Nicola”. Cornice di pubblico straordinaria per questa partita: si gioca davanti a più di 20mila spettatori, record assoluto per la gestione De Laurentiis. Per questa importante sfida mister Mignani si affida al consueto 4-3-1-2 con Botta alle spalle della coppia Cheddira-Marras (è in panchina Antenucci). Satanelli schierati da Zeman con il consueto 4-3-3, con Ferrante a guidare il tridente offensivo supportato sugli esterni da Merola e Curcio. Il primo tempo è giocato a viso aperto dal Foggia, che in più di un’occasione mette in difficoltà il Bari grazie alle giocate in velocità dei suoi attaccanti, ma in un paio di occasioni (15′ e 38′) né Ferrante, né Merola riescono a trovare la conclusione vincente. Il Bari si rende pericoloso al 17′ con una bella giocata di Marras, bravo a liberarsi di Girasole con una giravolta. La sua conclusione sul palo lontano esce però alla sinistra di Alastra. La squadra di Mignani chiede poi il calcio di rigore per un presunto tocco con la mano di Ferrante su colpo di testa di Terranova, ma il direttore di gara concede semplice calcio d’angolo. La gara si sblocca al 43′: angolo calciato da sinistra da Botta, Mallamo colpisce con la coscia, il pallone si impenna e Maita insacca di testa con Alastra fuori causa per uno scontro con Sciacca. La ripresa si gioca nuovamente su ritmi alti con occasioni da ambo le parti. Al 6′ il Foggia reclama un penalty per un presunto fallo di Terranova. Al 60′ è Ricci, ben innescato da Botta, a concludere sull’esterno della rete con il sinistro. Cinque minuti più tardi è Cheddira a chiamare Alastra all’intervento. Al 68′ Marras scappa a destra, salta il diretto avversario, scarico per D’Errico, il cui piatto destro è murato dalla difesa rossonera. Un minuto più tardi il Foggia agguanta il pari con Ferrante, bravo a vincere il duello fisico con Terranova e a scaricare un bolide mancino alle spalle di Frattali dal lato sinistro dell’area di rigore. Il pari resiste fino alla fine, il Bari mantiene la vetta e sale a 24 punti, ma il Catanzaro, vittorioso 2-0 a Latina, ne recupera 2 e si porta a -4. Foggia che sale a quota 16 e si mantiene nei piani alti.

Ecco top e flop della gara appena conclusa:

TOP:

Mattia Maita (Bari): macina chilometri come al solito ed ha anche il merito di insaccare, seppur liberato in modo fortunoso da un assist con la coscia di Marras, il gol del vantaggio dei Galletti dimostrandosi pedina insostituibile, così come D’Errico (positiva anche la sua prestazione), nello scacchiere di Mignani. GARANZIA

Alexis Ferrante (Foggia): gol di pura potenza per il centravanti di Zeman, che dopo aver mancato un paio di buone occasioni nel primo tempo costruisce da solo il gol del pareggio con caparbietà, forza fisica e precisione. Il centravanti che tutti vorrebbero avere. GRANITICO

FLOP:

Ricci-Terranova (Bari): il primo soffre le iniziative portate dai Satanelli sulla corsia di sua competenza, soprattutto da Garattoni nella prima ora di gioco, mentre il secondo rischia di causare un penalty al 51′ e perde il duello fisico con Ferrante in occasione del pareggio rossonero. SOTTOTONO

Nessuno nel Foggia: giocare sul campo della capolista davanti a 20mila tifosi biancorossi con questo spirito non è cosa da poco. La squadra di Zeman forse sbaglia qualche scelta in fase offensiva nell’arco dei novanta minuti, ma la tenacia con la quale affronta il big match del “San Nicola” e che mantiene per tutto il corso della partita è encomiabile. Complimenti al tecnico boemo perché la sua squadra ha pressato fino al 90′ ed oltre. IMPAVIDI

Fonte:TuttoC.com

Un buon Foggia rimonta il Bari al San Nicola. Ferrante risponde a Maita nel derby

Un buon Foggia conquista un punto al San Nicola nel derby contro il Bari, i rossoneri sfoderano una bella prestazione, dove però è mancato spesso l’ultimo passaggio, soprattutto nella prima frazione, ma i satanelli hanno mostrato ottime triangolazioni di matrice zemaniana. I rossoneri fanno la partita nel primo tempo, ma Merola e Curcio non trovano la via della rete in diverse occasioni, ne approfitta il Bari che con Maita al 43′ trovano il gol del pari. Nella ripresa il Foggia prova a trovare la via del pari, che arriva al 69′ con un gran tiro di Ferrante, che sigla la quinta marcatura stagionale.

Soddisfatto a fine partita il tecnico Zdenek Zeman, che ha apprezzato la prestazione dei suoi nonostante la differenza di esperienza in campo tra le due formazioni. Domenica altro derby allo Zaccheria contro il Taranto per chiudere una settimana che potrebbe far crescere l’autostima per il proseguo della stagione dei rossoneri.

Luca Caporale – playnews24.com

Un gol per tempo, è pari nel derby tra Bari e Foggia


Si è concluso con il risultato di 1-1 il derby tutto pugliese al San Nicola tra Bari e Foggia. Un gol per tempo, sul finire della prima frazione infatti è arrivata la segnatura di Mattia Maita mentre nella ripresa il gol dell’argentino Alexis Ferrante per la squadra di Zeman. Sempre in vetta i galletti ma il Catanzaro si fa sotto a meno quattro.

Fonte:TuttoC.com

Il Lavello non fa sconti: prima va sotto, poi ne fa quattro al Casarano


Quarta vittoria di fila per il Lavello che travolge un arrendevole Casarano, capace di portarsi in vantaggio dopo pochi minuti, ma poi quasi inerme di fronte alla furia dei padroni di casa.

Il classico 4-3-3 di Sormani propone in avanti l’artiglieria pesante con Liurni, Burzio e l’ex Rodriguez. L’argentino Calabuig risponde schierando i suoi con il 4-3-1-2 e Prinari ad orchestrare tra le linee. L’inizio di gara è un incubo per i lucani: al quarto siluro dal limite di Patronelli e prodezza di Amata, che devia in corner, ma dall’angolo seguente Sanchez svetta più alto di tutti e di testa porta avanti gli ospiti. Il Lavello ci mette un po’ a reagire e così ancora i rossazzurri sfiorano il bis con una gran punizione di Prinari che, al quarto d’ora, chiama Amata ad un altro super intervento decisivo.I locali si scuotono e, in ripartenza, Rodriguez si libera al tiro con un diagonale che sfiora il paro. E’ il sedicesimo, e tre minuti dopo la conclusione di Herrera sporcata è larga di un soffio. Al 23′ Brunetticerca l’eurogol sugli sviluppi di corner: stop di petto e rovesciata, ma Iannì blocca sicuro. Dopo cinque minuti ancora Rodriguez al volo non centra la porta. Al 35′ il Casarano tenta la timida reazione con un’iniziativa dei soliti Meduri e Prinari, ma il Lavello resiste e 60 secondi più tardi pareggia: cross di Liurni dalla destra, inserimento perfetto di Militano e testata vincente. L’equilibrio dura appena 10 minuti: nel recupero, infatti, ci pensa Burzio a risolvere una mischia in area con una potentissimagirata di destro che vale il sorpasso.

Bozza di reazione del Casarano al quinto della ripresa, quando Tedesco è ben imbeccato ma non trova la porta per poco. In campo, però, sono i lucani a farla da padroni e gestire il pallino del gioco, riuscendo a trovare il tris al minuto sedici con un calcio di rigore che Rodriguez è freddo nel trasformare, trovando il gol dell’ex. Sfortunato il Casarano al 18′, quando Atteo potrebbe riaprirla ma trova il salvataggio sulla linea di un ottimo Brunetti. Gol sbagliato gol subito ed al 25′ uno scatenato Burzio cala il pokerdopo una bella azione personale in area avversaria culminata nel preciso diagonale mancino all’angolino. A risultato in cassaforte i ritmi calano, ma il Lavello e soprattutto Burzio non si accontentano, sfiorando la manita con una conclusione volante che Iannì è bravo a controllare a sette dal termine. Niente recupero ed è 4-1 finale.

Il Casarano perde un po’ il contatto con le prime posizioni e incassa la terza sconfitta stagionale. Domenica prossima, al Capozza, ci sarà un’altra brutta gatta da pelare: la capolista Bitonto.


IL TABELLINO

LAVELLO-CASARANO 4-1
RETI: 5′ pt Sanchez (C), 36′ pt Militano (L), 46′ pt e 25′ st Burzio (L), 15′ st rig. Rodriguez (L)

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna (24′ st Dell’Orfanello); Marcellino, Herrera, Militano; Liurni (16′ st Statella), Burzio, Rodriguez (33′ st Giordano). A disp.: Franetovic, Syku, Seck, Logoluso, Caruso, Mercuri. All.: Sormani.

CASARANO (4-3-1-2): Iannì; Signorelli (20′ st Santarcangelo), Rizzo, Sanchez (1′ st Tordini), Patronelli; Atteo, Meduri, Coria; Prinari (1′ st Di Biase); Tedesco (22′ st Dambros, 36′ st Maraschio), Pipistrelli. A disp.: Montoya, Greco, Florio, Manca. All.: Calabuig.

ARBITRO: Di Mario di Ciampino.

NOTE: ammoniti: Herrera, Caruso (dalla panchina), Liurni (L), Prinari (C). Angoli: 9-5. Rec.: pt 1′, st 0′.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Poker del Cerignola nel derby con il Bisceglie, gli ofantini tornano in zona playoff

Il Cerignola batte il Bisceglie nel derby e conquista la seconda vittoria consecutiva, grazie alle reti di Allegrini, Mincica, Tascone e di Loiodice su calcio di rigore. Un successo che proietta i gialloazzurri al quinto posto in classifica a quota tredici punti, accorciando sulle zone alte della classifica.

Soddisfatto a fine partita il tecnico Michele Pazienza, che ha ringraziato i suoi per la prestazione. Domenica si torna in campo per il big match contro la Casertana, che in classifica precede di due lunghezze gli ofantini.

Luca Caporale – playnews24.com

Lega Pro, a Cattolica in campo la Rappresentativa Under 16

20 Ottobre 2021, Cattolica (Rn). Secondo giorno di raduno per la Rappresentativa di Lega Pro allenata dal Ct Daniele Arrigoni. Oggi sono scesi in campo i giovani Under 16 delle squadre Nord Italia. La partita tra azzurri e bianchi è stata molto combattuta sin dai primi minuti di gioco. La rete inziale è di Guerrisi, poi il pari di Perrone. Nella ripresa è Motrone a regalare il successo ai bianchi. Domani, sempre a Cattolica, sarà il turno dei ragazzi delle Under 15.

Queste le formazioni che hanno giocato agli ordini del Commissario Tecnico della Rappresentativa Daniele Arrrigoni

 

Azzurri: Taramelli (Albinoleffe), Napoletano (Piacenza), Montinaro (Vis Pesaro), Piva (Padova), Vischioni (Pro Sesto), Marchegiani (Ancona), Caporello (Padova), Ruffato (Trento), Schneider (Trento), Guerrisi (Pro Sesto), Caprini (Virtus Entella). Entrati nella ripresa: Peroni (Virtus Entella), Beretta (Pro Vercelli), Nasti (Feralpisalò), Zago (Mantova), Mazzola (Pergolettese), Varagnolo (Padova), Bissa (Pergolettese). All. Renzi
Bianchi: Chiappini (Lecco), Occhiali (Mantova), Lagomarsino (Virtus Entella), Valente (Triestina), Gandolfi (Piacenza), Bruzzechesse (Ancona), Fasan (Triestina), Paganessi (Albinoleffe), Perrone (Virtus Entella), Cocconi (Virtus Entella), Minelli (Feralpisalò). Entrati nella ripresa: Bordiga (Feralpisalò), Mantegazza (Piacenza), Bailoni (Trento), D’Onofrio (Seregno), Romanini (Pro Vercelli), Montrone (Padova). All. Corino
Reti: 12’ Guerrisi, 35’ Perrone, 50’ Montrone

LEGA PRO

Curiosità della 9a giornata della Serie BKT

1947/48           Il Lecce in casa prova ad invertire la tradizione contro il Perugia: fin qui 2 sole vittorie in 15 precedenti, ultima delle quali che risale addirittura alla Serie B 1947/48, 4-0.

 

7 / 4                Problemi offensivi in Monza-Cittadella: brianzoli col secondo peggior attacco cadetto 2021/22 (7 sole reti segnate), veneti con soli 4 giocatori mandati a segno (record negativo nella Serie BKT in corso).

 

108                  Federico Dionisi sta scalando la classifica marcatori all-time della Serie B: alla quinta rete stagionale,  l’attaccante dell’Ascoli è salito a 108 marcature nella regular season di Serie B all-time, agganciando Roberto Paci e Matteo Ardemagni al dodicesimo posto della classifica assoluta, dal 1929/30 ad oggi. Allo “Stirpe” dunque in scena – in Frosinone-Ascoli di sabato – i due calciatori più prolifici in attività della Serie BKT 2021/22.

 

1997/98           In Brescia-Cremonese primo incrocio tecnico fra “Pippo” Inzaghi e Fabio Pecchia, da giocatori compagni di squadra nella Juventus 1997/98, che si laureò campione d’Italia e vinse la Supercoppa di Lega.

 

1 – 20                          Vero e proprio testa-coda della Serie BKT 2021/22 in scena in Pisa-Pordenone: prima contro ultima della classifica generale del campionato (18 punti di distacco tra le due compagini); squadra che vince di più (6 volte i nerazzurri) contro l’unica ancora senza successi (neroverdi friulani); secondo attacco più prolifico (16 gol il Pisa) contro quello più anemico (5 reti il Pordenone); seconda difesa bunker (6 reti subite dai nerazzurri – come Cremonese e Frosinone –) contro la più fragile (22 gol al passivo i “ramarri”); toscani fra le 7 imbattute in casa (come Lecce, Reggina, Benevento, Monza, Cosenza e Spal), friulani tra le 6 anche senza successi esterni (come Spal, Alessandria, Crotone, Monza e Cosenza).

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Massimiliano Alvini, allenatore del Perugia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Una stanca Virtus Matino cede all’ Altamura: a Parabita i murgiani si impongono per 2-0

Seconda sconfitta consecutiva in campionato per la Virtus Matino di mister Giuseppe Branà che, dopo essere uscita sconfitta dal “Capozza” domenica scorsa, cade anche in casa contro il Team Altamura.
All’ Heffort Sport Village di Parabita, dove il Matino gioca le partite in casa, i baresi si impongono per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Tedesco al 57′ minuto della ripresa ed al 92′ minuto in contropiede solitario mentre la Virtus era tutta sbilanciata in avanti alla ricerca del disperato pareggio.
Una gara in cui i bianco azzurri matinesi sono apparsi decisamente stanchi e meno tonici rispetto alle uscite precedenti. Probabilmente avrà influito il doppio impegno ravvicinato che non ha permesso ai ragazzi di recuperare le enormi energie sia fisiche che mentali che si possono sprecare in circostanze simili.
I baresi dal canto loro hanno fatto una partita in cui hanno meritato la vittoria andando ad aggredire un Matino che, pur giocando in casa, non usufruisce del calore dei propri tifosi e del proprio ambiente, e questo è un aspetto che era già stato sottolineato nelle scorse settimane e che, forse, ora inizia a manifestarsi.
Augurandoci di poterci sbagliare, ma anche che le note vicende dello Stadio possano sboccarsi quanto prima o prendere una direzione che possa soddisfare tutti, che permetta ai tifosi di poter tornare allo stadio ad incitare la propria squadra e ai ragazzi che vanno in campo di sentirsi protetti da questo calore.
Del resto una squadra che si deve salvare di solito costruisce le proprie salvezze in casa, a maggior ragione se si tratta di una compagine giovane.
Domenica si va a Gravina contro una squadra che, pur trovandosi in una posizione di classifica piuttosto tranquilla, venderà cara la pelle per cercare di riscattare il 5-1 subito nel turno infrasettimanale dalla Casertana.

Danilo Sandalo

Corriere del Mezzogiorno: “Zeman rallenta la fuga del Bari”

Zdenek Zeman
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com

Il derby del ‘San Nicola’ tra Bari e Foggia, terminato 1-1, trova spazio già sulla prima pagina dell’edizione locale odierna del Corriere del Mezzogiorno che titola: “Zeman rallenta la fuga del Bari. Il derby: in un San Nicola gremito finisce 1-1” e sotto una foto del match aggiunge: “In un San Nicola gremito come ai tempi della B, il Foggia di Zeman ferma sull’1-1 il Bari capolista. Al gol di Maita nel primo tempo per i biancorossi, ha risposto Ferrante a metà ripresa“. 

A pagina 7 l’approfondimento (solo mezza pagina): “A Maita replica Ferrante. Un Foggia alla Zeman rallenta la fuga del Bari. Dinanzi a 20 mila spettatori pareggio nel derby del San Nicola“. In grafica il migliore e il peggiore: “Maita 6.5. Per il gol fatto e quello salvato nel primo tempo. Cala alla distanza. Terranova 5. Troppo grave l’errore sul gol di Ferrante. Primo flop della stagione“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it