Archive 03/10/2021

Il derby all’Orta Nova, i biancoazzurri espugnano Stornara e battono 3-2 la Real Siti

Prima vittoria in campionato per l’Orta Nova, che nel derby di Stornara batte la Real Siti e torna al successo dopo quasi un anno, i biancoazzurri s’impongono 3-2 in una gara ben giocata, dove partono però meglio i padroni di casa, che passano in vantaggio al 10′ con il solito Perchaud. Dopo tredici minuti è l’esordiente Giovanni Lomuscio a siglare di testa il gol del pari, realizzato su assist di Cormio. E’ proprio l’ex Corato a procurarsi poi al 5′ della ripresa il calcio di rigore che Bentos realizza, cinque minuti dopo è sempre l’uruguaiano a siglare la sua personale doppietta che vale il 3-1.

Gli ortesi sprecano diverse chance e la Real Siti realizza il gol che riapre le speranze al 87′ con Peres, abile ad approfittare della confusione che si crea nell’area biancoazzurra, ma non c’è più tempo e gli ortesi festeggiano così la prima vittoria stagionale, un successo che mancava dall’Ottobre 2020, l’ultima vittoria fu infatti proprio sulla Real Siti prima dello stop causa Covid-19. Domenica prossima nuovo scontro diretto contro il Borgorosso Molfetta, ma con l’entusiasmo di una vittoria che premia questa volta il lavoro della formazione del tecnico Costanzo Palmieri.

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Luca Caporale – playnews24.com

TABELLINO LAVELLO-FASANO – USD Lavello

LAVELLO-CITTA’ DI FASANO 0-3 

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Corna, Brunetti, Syku; Herrera (58′ Liurni), Mercuri, Marcellino (48′ Caruso); Statella, Burzio (94′ Outtara), Rodriguez. A disposizione: Franetovic, Giordano, Militano, Fusco, Logoluso, Tavarone. All.Sormani. 

CITTA’ DI FASANO (4-2-3-1): Suma; Del Col, Taddeo (52′ Trovè), Gorzelewski (89′ Lucchese), Camara; Capomaggio, Bernardini; Battista (77′ Richella), Corvino (56′ Calemme), Calabria (84′ Bianco), Gomes Forbes. A disposizione: Ceka, Mucedero, Miccoli, Losavio. All. Mosca.

ARBITRO: Toro di Catania

MARCATORI: 6′ Corvino, 29′ Gomes Forbes, 95′ Bernardini (rigore)

NOTE: ammoniti Mercuri, Caruso e Rodriguez del Lavello; Del Col, Taddeo, Camara e Battista del Fasano. Angoli: Lavello 11, Fasano 0. Recupero:2′ pt, 5′ st.

Virtus Bisceglie, porta stregata

I biancazzurri dominano ma non vanno oltre il pari sul campo del Trinitapoli

Tantissime occasioni sciupate e un pari che sta stretto. La Virtus Bisceglie fa mea culpa per i numerosi errori commessi sotto porta: i biancazzurri, pur dominando, non sono andati oltre il pari sul campo del Trinitapoli nella gara valida per la seconda giornata del torneo di Prima categoria. 

Out i vari Binetti, Todisco, Di Sabato e Cataldo, mister Piccarreta ha perso per infortunio anche l’attaccante Sergio De Cillis dopo pochi minuti. L’ottima costruzione di gioco non è stata purtroppo accompagnata dalla necessaria concretezza e così, dopo un primo tempo chiuso in parità, la Virtus ha addirittura dovuto inseguire: la rete dei padroni di casa, messa a segno in contropiede, ha scatenato la reazione furibonda di capitan Tommasi e compagni, che hanno subito riequilibrato le sorti dell’incontro grazie a una gran botta da fuori area di Mauro De Mango. 

L’ultima emozione a pochi minuti dal termine: cross di De Mango per Montrone (subentrato nella ripresa) il cui tentativo si è spento a lato di un soffio. Resta il rammarico, fortissimo, per le tante chances sprecate nel corso della sfida.

TRINITAPOLI-VIRTUS BISCEGLIE 1-1

Trinitapoli: Sarcina, Dargenio, Lo Russo, Dicorato, Campese, Dassisti, Cuccovillo, Croce, Di Leo, Miccolis, Miccoli. A disp.: Leone, Ciciriello, Crocetta. All.: Lanotte. 

Virtus Bisceglie: Napoletano, Pedico, Messina, Cafagna, Preziosa, De Candia, Di Franco, Tommasi, De Cillis (20’ pt Matera, 25’ st Montrone), De Mango, Cipri (15’ st Di Pinto). A disp.: Piarulli, Pappagallo, Quercia, Rigante, Tupputi, Lovino. 

Arbitro: Sparapano di Molfetta.

Bisceglie, a Gravina il primo dispiacere in campionato

Un rigore del gialloblu Diop dopo 16’ condanna la squadra di Rufini allo stop in fondo ad una gara nel complesso equilibrata e caratterizzata da pochi spunti spettacolari. Di Leonetti e Prado le migliori chance nerazzurre per cercare il pari.

Primo dispiacere in campionato per il Bisceglie, piegato di misura sul sintetico del “Vicino” da un Gravina cinico al termine di una gara non spettacolare e molto equilibrata risolta dal penalty di Diop dopo poco più di un quarto d’ora dall’avvio. I nerazzurri non riescono dunque a dar continuità al colpaccio di Casarano, restano a quota 4 punti e subiscono il sorpasso in graduatoria da parte dei murgiani (ora a 6).

Mister Rufini schiera il medesimo undici titolare del “Capozza” e la prima occasione è di marca stellata: al 14’ La Piana cerca di inquadrare lo specchio con un tiro al volo sul traversone di Rubino, ma la conclusione finisce a lato della porta difesa dall’ex Paolo Vicino. Due minuti più tardi arriva l’episodio che deciderà la gara: il contatto in area biscegliese di Rubino su Notaristefano è sanzionato con la massima punizione. Sul dischetto si presenta Diop che non sbaglia con una soluzione potente e centrale portando in vantaggio la formazione di Summa. Al 35’ il Bisceglie sfiora il pareggio con Leonetti che s’sinvola in area su imbucata di La Piana, ma difetta nella mira indirizzando la sfera sull’esterno della rete da posizione invitante. I nerazzurri provano ancora a ripristinare l’equilibrio con una conclusione di D’Angelo dai 30 metri che finisce non di molto alla sinistra del portiere di casa. L’ultima azione del primo tempo è di marca murgiana con l’incursione in area di Lasalandra, il cui diagonale si spegne sulla destra di Martorel.

Gravina pericoloso in apertura di secondo tempo con il sinistro poderoso di Chiaradia dal limite dell’area respinto da Martorel. Al 17’ del secondo tempo Leonetti si mette in mostra con una girata pericolosa sul cross di Marino che termina di poco alta sulla traversa. Stessa sorte per il potente tiro in corsa di Diop (26’). Fase finale del match caratterizzata dalla costante proiezione offensiva del Bisceglie che al 45’ è pericoloso con il colpo di testa di Prado su assist di Lorusso, l’argentino impatta il pallone con il corpo leggermente sbilanciato non riuscendo a centrare lo specchio della porta dall’interno dell’area piccola. Nel 4’ e penultimo minuto di recupero il Gravina resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Diop, ma il generoso serrate finale nerazzurro non produce l’agognato pareggio.

TABELLINO

GRAVINA – BISCEGLIE 1-0

GRAVINA (3-5-2): Vicino; Di Modugno (45’ st Pentimone) Gilli Luongo (1′ st Scalisi); Notaristefano (1’ st Scalera), Kharmoud, Giglio, Chacon (36’ st Tommasone), Chiaradia; Diop Lasalandra (25’ st Macario). A disp. Maniglio, Liso, Terrevoli, Popolo. All. Summa

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino Coletti D’Angelo (13’ st Farinola); Rubino Liso (25’ st Barletta) Di Prisco Carbone Izco (25’ st Lorusso); La Piana (18’ st Morra) Leonetti (18’ st Prado). A disp. Zinfollino, Urquiza, Tuttisanti, Ferrante. All. Rufini

ARBITRO: Russo di Torre Annunziata

GUARDALINEE: Vitale di Salerno e Maione di Nola

RETE: 16’ pt Diop (rig).

NOTE: angoli 1-1; recupero: pt 1’, st 5’

ESPULSO: 49’ st Diop

AMMONITI: Chiradia, Marino, Di Prisco, Scalisi.

IL FOGGIA CI CREDE FINO ALLA FINE: MESSINA KO

E alla fine vittoria fu.
Il Foggia ci crede fino alla fine e a 5 minuti dal triplice fischio piazza il colpo vincente e conquista i 3 punti. E’ stata una vittoria di carattere e di convinzione quella conquistata dai rossoneri contro il Messina.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato tra le due compagini in campo. Dopo un buon avvio, al 14’, arriva la doccia fredda per gli uomini di mister Zeman per un gol di Vukusic. Ma la reazione non tarda ad arrivare e dopo diverse occasioni, al 37’ Martino firma la rete dell’1-1. Nella ripresa le due formazioni costruiscono diverse occasioni sotto porta. I padroni di casa riescono a finalizzare con Merkaj, prima, e poi con Rocca. Il Foggia si porta a 12 punti in classifica.

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo, con il consueto 4-3-3: Volpe tra i pali; Nicoletti, Girasole, Sciacca e Martino in difesa; Gallo, Petermann e Rocca a centrocampo; Merola, Ferrante e Curcio in attacco. Al 4’ punizione per i rossoneri, a ridosso dell’area, battuta da Petermann. La palla viene deviata in corner. Al 10’ cross di Nicoletti per Merola che calcia tra le braccia di Lewandowski. Al 14’ un’ incursione in area rossonera spiazza Volpe. Vukusic firma la rete del vantaggio del Messina. Al 37’ Martino pareggia i conti con un tiro da fuori area. Termina 1-1 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 67’ Curcio prova a sorprendere il portiere avversario ma la palla finisce, di poco, fuori dallo specchio della porta. All’85’ Merkaj, di testa, porta in vantaggio i rossoneri. L’arbitro concede 4 minuti di recupero. Al 93’ Rocca mette i sigilli alla gara. Termina 3-1 allo “Zaccheria”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

ZEMAN: “3 PUNTI SOFFERI MA MERITATI”

“È stata una gara difficile al di là del risultato positivo, che ovviamente serve”. Zeman parla chiaro e analizzando la gara afferma: “nel primo tempo, dopo che siamo andati sotto di un gol, abbiamo costruito diverse occasioni. Martino è stato un jolly, in ogni partita c’è. Nel secondo tempo abbiamo sofferto sia per l’avversario e sia per le condizioni del campo. Credo che la squadra non sia stanca, sono tutti titolari ma devono ancora imparare a leggere bene l’avversario”. Sulla decisione di far giocare Volpe al posto di Alastra dice “il numero uno resta Alastra, ma Volpe si impegna tanto in settimana e ho voluto farlo sentire parte integrante del gruppo”.

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CANONICO: “TRA 4 TURNI SAPREMO CHI SIAMO”

“Io amo la sostanza, non mi piace perdere punti come è successo a Latina, oggi mi è piaciuta la determinazione messa in campo dai ragazzi e, ovviamente, sono contento della vittoria”.
E’ un Presidente Canonico molto soddisfatto quello che si è affacciato in sala stampa al termine della vittoria contro il Messina. Ai cronisti confessa che c’è, stato un momento in cui ha chiesto alla squadra qualcosa in più: “Nelle scorse settimane ho avuto un incontro con lo staff e con i ragazzi, ho chiesto al mister più incisività, ho chiesto di non buttare vittorie importanti, ai ragazzi ho chiesto di seguire il mister ed oggi hanno risposto benissimo”.
Sulle potenzialità della squadra ha chiesto tempo: “Dopo Palermo, e dopo i tre derby consecutivi contro Monopoli, Bari e Taranto, capiremo che futuro può avere questo Foggia”.

Sul problema della Tribuna Est e dei seggiolini da installare è stato chiaro: “Abbiamo dato al Comune la nostra disponibilità a risolvere il problema installando i seggiolini a nostre spese, il Comune ci ha detto che presto provvedere direttamente all’acquisto e all’installazione dei seggiolini e io sono certo che manterrà le sue promesse: presto i tifosi potranno tornare ad occupare la parte superiore della Tribuna  Est”.

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