Archive 03/10/2021

Virtus Francavilla Calcio-Taranto 0-0 , IL TABELLINO

Virtus Francavilla Calcio-Taranto 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino (43’st Tulissi), Carella, Caporale, Pierno, Prezioso (24’st Ingrosso), Enyan (43’st Mastropietro), Ventola (30’st Perez), Tchetchoua. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Dacosta, Magnavita. All. Taurino

Taranto: Chiorra, Ferrara, Marsili, Zullo, Riccardi, Saraniti (41’st Italeng), Bellocq (27’st Labriola), Benassai, Civilleri, Giovinco (41’st Santarpia), De Maria (12’st Mastromonaco). A disp: Loliva, Antonino, Tomassini, Granata, Cannavaro. All. Laterza

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Riccardo Vitali di Brescia-Simone Biffi di Treviglio-Samuele Andreano di Prato)

Note: Ammoniti: Miceli, Pierno, Enyan (VF) Ferrara, Marsili, Benassai, Mastromonaco (TA)

Recupero: 1’pt, 5’st

Primo pareggio stagionale per il De Cagna 2010 Otranto.

Finisce senza reti il derby in casa della Toma Maglie, disputato su un manto erboso, quello del «Tamborino – Frisari», che ha limitato molto le giocate, anche le più semplici, dei 22 calciatori in campo. L’undici biancazzurro riprende così la marcia in classifica, sono 7 i punti messi in cassaforte da capitan Francesco Mariano e compagni nel raggruppamento B di Eccellenza pugliese. 

Recuperato Meneses, il puntero sudamericano va inizialmente in panchina, unico over tra gli under, e mister Andrea Manco ripropone Tourè al centro dell’attacco, assistito da Capristo.

Primo tempo accorto della compagine idruntina: spazi ben occupati, buone letture tattiche e capacità di pungere in avanti. La partita stenta a decollare, complice soprattutto la necessità di adattarsi al terreno di gioco. 

Il tabellino delle azioni pericolose resta intonso sino al 37’, quando l’arbitro annulla un gol a Mosca per fuorigioco. Sul finire di frazione, il proscenio è tutto per Andrea Caroppo: il portierone del De Cagna Otranto prima respinge una conclusione dalla media e pochi secondi più tardi è prodigioso in una respinta a mano aperta su una conclusione a botta sicura di un attaccante locale. 

Il team biancazzurro alza il baricentro nella ripresa. Già al 7’, Plevi colpisce di testa la base del palo dopo che Piccinno e Mancarella hanno lavorato un ottimo pallone sulla sinistra messo in area di rigore da quest’ultimo. Attorno al quarto d’ora, contatto dubbio in area giallorossa tra Tourè e un difensore, il direttore di gara lascia correre come già aveva fatto dall’altra parte del campo andando oltre un presunto tra Mariano e Villani.

Al 24’, il pallone clamoroso del vantaggio capita sui piedi dell’attaccante africano lanciato a rete, ma il numero nove idruntino calcia male complice uno scellerato rimbalzo della sfera e spedisce fuori.

Passano due minuti e un brivido scorre nell’area di rigore del De Cagna. Negro prende palla sulla destra e mette davanti alla porta per Mosca, la conclusione del quale incoccia la base della traversa.

È l’ultima emozione di un match che mette in luce un De Cagna 2010 Otranto compatto, capace di soffrire e che suda la maglia fino al triplice fischio finale.

Domenica prossima, si torna al «Nachira»: tra le mura amiche, sfida lanciata all’Ostuni per il quinto turno di andata. 

Di seguito, il tabellino completo 

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – QUARTA GIORNATA ANDATA 

3 OTTOBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO “TAMBORINO – FRISARI” – MAGLIE (LECCE)

ANTONIO TOMA MAGLIE  – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-0

TOMA MAGLIE: Esposito, Tecci, Giovane (23’st Mastore), Cassini, Pasca, Marino, Negro (35’st Milessi), Politi (40’st Marinò), Mosca, Romano (27’st Meneses D.), Villani (30’st Vapore) . All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Calabrese, Piccinno M., Boscaini.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO:). Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Palumbo, Alcazar (9’st Valentini), Mariano, Tourè, Capristo, Piccinno L. (20’st Meneses S.)All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Buongiorno, Angelini, Sperti, Frisco, Nicolazzo.

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta.

ASSISTENTI: 1/Giacomo Scorrano di Lecce; 2/Loris Luggeri di Lecce.

AMMONITI: Alcazar (DC O), Villani (TM), Palumbo (DC O), Politi (TM).

CALCI D’ANGOLO: 3-1 per il De Cagna 2010 Otranto

RECUPERO: 2’PT ; 5’ST 

Nardò – Casarano: il tabellino della partita

NARDÒ – CASARANO 0-1
Formazioni

Nardò: Centonze, De Giorgio, Mengoli, Cancelli (Van Ransbeek), Cristaldi (Cavaliere), Masetti (Mariano), Porcaro, Morleo (Solimeno), Mancarella, Dorini (Palazzo), Puntoriere.

Casarano: Iannì, Signorelli, Coronese (Patronelli), Meduri, Rizzo, Sanchez, Pipistrelli (Dambros), Di Biase (Tordini), Tedesco (Prinari), Coria, Atteo.

Arbitro: Cardella di Torre del Greco.
Assistenti: Cozzuto di Formia e Castiglione di Frattamaggiore.
Rete: 9′ pt Meduri.
Ammoniti: Cancelli, De Giorgi (Nardò); Tedesco, Di Biase (Casarano).

Nardò troppo brutto, il Casarano vince il derby

Molti calci, poco calcio, si potrebbe sintetizzare così un derby esteticamente poco attraente giocato dalle due compagini più con la forza dei nervi e dell’agonismo che del raziocinio e della ricerca di un gioco armonioso. Uno spettacolo reso ancor più precario da un terreno di gioco fresco di rizollatura che per fortuna ha retto l’impatto del match anche se prematuramente impiegato.
Il match lo decide un calcio di punizione dubbio di Meduri al 9′. Il numero 4 casaranese è abile ad approfittare di un mal posizionamento del portiere beffandolo sull’angolo lontano con una precisa parabola.


La reazione del Nardò veemente sul piano della grinta e dell’aggressività appare priva di sbocchi offensivi. Cristaldi si vede solo a strappi, Morleo scodella diversi cross dalla fascia ma Puntoriere non riesce mai ad eludere la guardia difensiva. In questo modo è filato il primo tempo con molti falli da ambo le parti e tre ammoniti (Cancelli, Meduri e Di Biase) sul booklet dell’arbitro. Ritmi alti, spettacolo di basso spessore.


Nel secondo tempo, inizia meglio il Casarano che prova a mettere il match sul piano del fraseggio, il Nardò invece cerca di invertire l’inerzia del match con l’inserimento di Van Ransbeeck al posto di un nervoso e già ammonito Cancelli. La manovra granata sembra più organica e incisiva senza però trovare lo spiraglio per il tiro. Al 70′ Masetti batte un calcio di punizione mandando la palla ad un metro dall’incrocio dei pali. Calabuig studia le contromosse e manda in campo prima Dambros e poi l’ex Prinari per chiudere il match.

All’80’ un egoista Dambros si invola in contropiede e si fa respingere il tiro nonostante Prinari sia smarcato in area così il Nardò può ancora alimentare speranze di aggancio.

Solo al 92′ arriva una vera occasione per il Nardò. Puntoriere raccoglie di testa un cross di De Giorgi ma la spizza di pochi centimetri fuori con Ianni battuto. Gli ultimi attacchi sono infruttuosi e il Casarano può portare a casa tre punti senza penare troppo contro un Nardò chiamato subito a risollevarsi prima che si cominci a parlare di una vera e propria crisi.

TABELLINO

NARDO’ – CASARANO 0-1

Scorer: Meduri 9′

NARDO’ (3-5-2): Centonze; De Giorgi, Porcaro, Masetti (Mariano 75′); Morleo (Palazzo 80′), Cancelli (Van Ransbeeck 60′), Mengoli, Mancarella, Dorini (Solimeno 75′); Cristaldi (Cavaliere 70′), Puntoriere.

Bench: Rielli, Trinchera, Valzano, Lezzi
Coach: Salvatore Ciullo

CASARANO (4-2-3-1): Ianni: Signorelli, Coronese (Patronelli 80′), Rizzo, Sanchez; Meduri, Di Biase (Tordini 70′): Coria, Atteo, Pipistrelli (Prinari 75′); Tedesco (Dambros 75′).

Bench: D’Ancona, Greco, Maraschio, Manca, Freddo.
Coach: Matias Calabuig


Arbitro: Costantino Cardella di Torre del Greco
Assistenti: Paolo Cozzuto di Formia e Carmine Castiglione di Frattamaggiore
Ammoniti: Cancelli (N) Di Biase, Tedesco, Ianni (C)

COMMENTO IN ALLESTIMENTO

Ad Ostuni poco gioco e tre punti al Sava

Il Sava, senza merito, fa bottino pieno contro un’Ostuni incapace di costruire.

È stato un match privo di emozioni quello tra Ostuni e Sava se non per l’arbitraggio del Sig. De Pinto di Bari, ai limiti della decenza, e per le solite simulazioni di fallo. Tra queste spicca, non certo per lealtà sportiva, quella di Beltrame che è riuscito a simulare una gomitata al volto senza avversari vicino. Pessimo esempio per tutti i giovani spettatori sulla gradinata.

Davvero esigue le azioni di rilievo. Al 1′ con un tiro da dentro l’area del biancorosso Zaccaria a cui è seguito l’ottimo intervento di Schina, il gol vittoria del Sava sempre con Zaccaria che, sfruttando l’ennesima respinta corta ostunese, ha messo in rete da fuori area. Al 25′ il gialloblù Faccini viene atterrato in area in maniera dubbia ma l’arbitro non fischia e lo stesso Faccini allo scadere del primo tempo sfiora il palo su punizione. Nel secondo tempo l’ex gialloblù Caruso sfiora il palo. Tutta qui la cronaca dell’incontro.

Troppo poco tempo per giudicare la mano del neo allenatore dell’Ostuni Bruni, che di certo lavoro ne ha da fare per far diventare squadra la rosa messa a disposizione della società. Il Sava riesce a trarre il massimo profitto, anche grazie ad una difesa coriacea, in un match quasi non giocato.

BITONTO-SORRENTO TERMINA 1-1. SECONDO PAREGGIO CONSECUTIVO IN CASA PER I NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Come contro il Rotonda, i ragazzi di De Luca chiudono il primo tempo in vantaggio per poi essere riagguantati ad inizio ripresa su palla inattiva. Espulso Biason.

Il Bitonto non riesce a dare continuità alla mini-striscia di vittorie inaugurata in Coppa con il Brindisi e proseguita con l’1-3 del “Fanuzzi” sempre contro i biancazzurri messapici. Al “Città degli Ulivi” arriva un altro pareggio, stavolta per 1-1, al cospetto di un Sorrento che non deve fare nulla di trascendentale per strappare un prezioso punto in Terra di Bari, sfruttando al meglio la nuova disattenzione difensiva bitontina su palla inattiva e l’inferiorità numerica avversaria maturata ad inizio ripresa per l’espulsione inflitta dal direttore di gara a Biason (doppia ammonizione).

La cronaca della partita.
In casa Bitonto, mister De Luca mescola un po’ le carte a sua disposizione (c’è il Molfetta in Campionato, mercoledì) e schiera dall’inizio per la prima volta in stagione Mariani e Santoro, panchina a sorpresa per Manzo e Palumbo, seduti vicino al rientrante Triarico, a Lonoce, D’Ancora, Taurino, Montinaro, Kanoute e Colaci. Out, tra gli altri, Lanzolla, Piarulli, Lanzillotta e Genchi. Il 4-3-3 neroverde di partenza: Carotenuto, Silvio Colella, Petta, Danilo Colella e Radicchio a comporre la retroguardia; Mariani-Biason-Guadalupi in mediana e tridente d’attacco composto da D’Anna, capitan Lattanzio e Santoro. Dei quattro under titolari, tre nati nel 2002 e un classe 2003, all’insegna di una programmazione di squadra decisamente “futuribile”…

Il collega campano del trainer bitontino, Renato Cioffi, risponde con Volzone tra i pali, Manco, Cacace, Mansi e Romano in difesa; La Monica, Virgilio e l’espertissimo Mezavilla sulla linea mediana. Diop e Gargiulo ad ispirare il “lungo” pivot Iadaresta. Una sorta di propositivo “Albero di Natale” di ancelottiana memoria.

Arbitraggio tutt’altro che britannico già dalle primissime battute di gioco: tanti falli fischiati e ben tre gialli in dodici minuti. Ne fanno le spese La Monica, Mansi e Biason.
Al 14’ la prima grande occasione del match: lancio calibrato di Mariani (non sarà l’unico del pomeriggio), ma Santoro viene murato alla grande da Volzone in uscita alla pallamanista stile Neuer.
Dopo un paio di conclusioni bipartisan nettamente fuori misura, bomber Santoro si riscatta e perfora Volzone in uscita, su azione simile alla precedente, ma dall’altra parte del fronte offensivo, quello destro. Assist perfetto in profondità di Silvio Colella, piattone mancino del 32 di casa e vantaggio Bitonto! Il cronometro segna il minuto 29.
Diop
– che sarà poi costretto ad uscire per infortunio al 40’ – spaventa Carotenutoal 34’ con una botta da fuori dopo respinta e piazzamento imprecisi del Bitonto sugli sviluppi di un corner. Sempre su calcio piazzato, l’altro brivido portato dal Sorrento alla porta di Carotenuto: l’inzuccata di Mansi è imprecisa, ma non di molto.
39’: Leoncello vicino al raddoppio. Angolo Biason, colpo di testa deciso da parte di Danilo Colella e respinta decisiva di Volzone. Il primo tempo va in archivio sull’1-0.

La ripresa si apre con il cambio Acampora-Mansi e, soprattutto, con il pareggio dei rossoneri campani, al 4’. Solito calcio da fermo letale per i bitontini, con testata sul secondo palo di La Monica quasi indisturbato. 1-1 al “Città degli Ulivi”.
Tutto da rifare per i padroni di casa costretti per di più, a partire dal 10’, a giocare in dieci uomini causa espulsione di Biason. Il centrocampista argentino del Bitonto, ammonito ingenuamente nel primo tempo (proteste), commette un fallo evitabile a metà campo; De Luca corre ai ripari gettando nella mischia Manzo e Palumbo per Lattanzio e Mariani.
26’: ospiti vicinissimi al ribaltone. Gargiulo in ottimo terzo tempo sfiora di testa il palo alla sinistra di Carotenuto.
Alla mezz’ora, acrobatica proiezione offensiva di Petta su punizione calciata da Manzo; la rovesciata del difensore siciliano finisce a lato di un metro circa.
38’: Palumbo a giro col mancino, palla flottante che pare destinata ad insaccarsi nell’angolino alla destra di Volzone, ma Acampora legge tutto in anticipo e, appostato proprio lì sul secondo palo, annulla di piede una rete certa.
41’: ancora Bitonto alla ricerca dei tre punti. Santoro per Taurino, non lontano dall’area di rigore sorrentina: il destro del fantasista tarantino vola però alto sul montante.
Rispondono gli ospiti due volte dalla media distanza (palla alta e sull’esterno della rete).

Non c’è più tempo per cambiare le sorti del match, quindi, arriva il secondo pareggio casalingo consecutivo in Campionato per il Bitonto, impegnato mercoledì nella quarta giornata infrasettimanale al “Poli” di Molfetta.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – SORRENTO 1 – 1 Reti: 29’ pt Santoro, 4’ st La Monica

BITONTO: Carotenuto; Colella S. (46’ st Kanoute), Petta, Colella D., Radicchio; Mariani (12’ st Palumbo), Biason, Guadalupi (23’ st D’Ancora); D’Anna (29’ st Taurino), Lattanzio (C) (12’ st Manzo), Santoro.
A disp.: Lonoce, Triarico, Montinaro, Colaci.
All. De Luca

SORRENTO: Volzone; Manco, Cacace, Mansi (1’ st Acampora), Romano; La Monica (12’ st Sosa), Virgilio, Mezavilla; Diop (40’ pt Cassata), Gargiulo (43’ st De Marco); Iadaresta.
A disp.: Del Sorbo, Esposito, Cesarano, Guidoni, Ferraro.
All. Cioffi

Arbitro: Fichera (Milano). Assistenti: Perali (Chieri) e Marrazzo (Bergamo).
Ammoniti: D’Ancora, Palumbo (B), La Monica, Mansi, Acampora, Romano (S).
Espulso Biason al 10’ del secondo tempo per doppia ammonizione.
Minuti di recupero: 1 pt – 3 st.

Virtus Matino-Molfetta termina in parità. Damian Salto: “Siamo una squadra giovane che vuole far bene. Sappiamo di dover lottare”

Ancora un punto prezioso conquistato dalla Virtus Matino di mister Giuseppe Branà contro il Molfetta, una delle squadre più forti del Girone H di Serie D.
Una partita in cui i padroni di casa, pur essendo passati in svantaggio grazie ad un gol realizzato da Pozzebon al 19′ minuto del primo tempo al termine di una bella manovra iniziata con Turitto e proseguita con Caputo, avrebbero meritato sicuramente qualcosina in più visto le numerose azioni create e che un pò per precisione, un pò per bravura dell’ estremo difensore ospite Viola ed un pò per sfortuna, come nell’ occasione della traversa colpita da Graziano Facundo al 33′ minuto del primo tempo sul risultato di 1-0 per i baresi, non si sono concretizzate a favore dell’ undici bianco azzurro.
La ripresa si apre con il Matino nuovamente alla ricerca del pareggio che trova all’ 8′ minuto grazie ad una splendida rovesciata del numero nove Francesco Ancora su cui nulla ha potuto il sempre attento Viola dando uno schiaffo alla sfortuna che sembrava essersi accanita contro i ragazzi di Branà.
Un pareggio che lascia soddisfatti tutti in casa matinese così come confermato dal capitano Damian Salto il quale ha affermato “penso che abbiamo giocato un’ ottima partita contro una squadra considerata tra le migliori del girone. Noi giochiamo ogni partita come una finale e andiamo su ogni pallone senza paura e come se fosse l’ ultimo. Abbiamo giocato fin ora tre gare ed in due di queste siamo andati sotto di un gol, ma abbiamo avuto la forza ed il coraggio di recuperare e pareggiare. Questo dimostra che è sempre il campo a parlare e non il curriculum dei giocatori. Noi siamo una squadra giovane che vuole fare bene di domenica in domenica e per questo non ci poniamo limiti su dove possiamo arrivare. Per noi tutte le partite sono difficili e sappiamo che dobbiamo lottare! Siamo sulla buona strada e dobbiamo continuare così con la giusta umiltà, consapevoli della nostra forza”.
Il capitano ha anche analizzato il fattore campo che in questo momento penalizza non poco la squadra dal momento che si gioca all’ Heffort Sport Village di Parabita a causa dell’ impraticabilità della struttura matinese:
“Noi argentini, ma anche gli italiani credo, amiamo giocare con il pubblico sia in casa che fuori, sia a favore che contro, perchè ci dà una grande carica! Ma non ci dobbiamo lamentare per questo, piuttosto continuare a lavorare”.

Danilo Sandalo

BITONTO – SORRENTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Sorrento, gara valevole per la 3^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 3 ottobre, alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 KANOUTE (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Il Bisceglie alla ricerca di punti importanti a Gravina

Galvanizzati dal successo ottenuto a Casarano i calciatori del Bisceglie mirano alla continuità di risultati per poter raggiungere in brevissimo tempo gli obiettivi inizialmente prefissati.

Il tecnico Danilo Rufini ha a cuore lo sviluppo generale della squadra per renderla più competitiva possibile e per tali motivi la sfida che opporrà i nerazzurri al Gravina, in occasione della terza giornata del campionato di serie D, sarà utile a testare le reali velleità: un nuovo impegno in esterna, il secondo di fila per il club stellato, con il terreno di gioco del “Vicino” teatro del confronto tra due squadre in salute.

I progressi passano anche da positive prestazioni e la tappa intermedia con i gialloblù può permettere agli uomini del trainer cosentino di crescere sin dalle prime battute di questo torneo: «Incontriamo una squadra carica di autostima e che avrà sicuramente voglia di ripetersi dopo la vittoria sull’Altamura. Dovremo mettere in campo le stesse qualità viste a Casarano; servono tanta determinazione, umiltà e sacrificio. Dobbiamo mettercela tutta per tornare da Gravina con dei punti in tasca» ha dichiarato Rufini.

Sin da questa sfida i nerazzurri dovranno provare a ridurre al minimo i deficit del primo estenuante tour de force di questa stagione, con tre gare da affrontare in appena sette giorni.

Il prossimo turno infrasettimanale di mercoledì sei ottobre con la Casertana andrà infatti in scena sul neutro del “Città degli ulivi” di Bitonto; i tempi sempre più stretti tra spostamenti, calendario fitto e partite lontane dal “Gustavo Ventura” rischierebbero di impoverire la qualità fisica: «Ci sono trentotto gare ed ognuna di queste porta a pagare lo scotto dal punto di vista atletico: il nostro obiettivo è sempre quello di migliorare gara dopo gara; pensiamo anzitutto a fare bene col Gravina» ha concluso il mister.

Per il match in terra murgiana Rufini dovrebbe confermare appieno l’undici sceso in campo nell’ultimo impegno di campionato.

Bartolomeo Pasquale