Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Mister Zeman: «Il Taranto urlava che il Bitonto perdeva… e i nostri si sono deconcentrati»
Dopo lo screenshot del post pubblicato su Facebook e poi eliminato, il tecnico del Lavello Karel Zeman chiarisce le sue esternazioni. L’allenatore gialloverde ha spiegato al Quotidiano che sine trattato di “uno sfogo fuori luogo” per la sconfitta e per la distrazione dei calciatori per i risultati provenienti dagli altri campi. Però Zeman ha aggiunto che i suoi ragazzi sono stati “fantastici” e che in quindici anni di carriera sono stati coloroche meglio hanno interpretato il mio calcio». Alla precisa domanda di un collega, il tecnico ha risposto:
“Non avrei dovuto scrivere quelle cose, ma non mi riferivo assolutamente a comportamenti antisportivi da parte di nessuno dei miei. Capisco che quelle parole abbiano attirato l’attenzione, ma la questione è stata ingigantita. La mia era semplicementeuna considerazione generale ed, a chi sosteneva che nel calcio “c’è del marcio”, volevo far capire, innanzitutto, che è una cosa che si dice da sempre per tutti i livelli ma, allo stesso tempo, gli ho voluto precisare che, intorno a me, il marcio non c’è mai stato. Quello che invece rimprovero ai miei ragazzi è l’essersi lasciati decocentrare da quelli del Taranto, che hanno iniziato subito ad urlare che il Bitonto perdeva. Io, che so come vanno le cose, ero certo che, alla fine, il Bitonto avrebbe vinto: per cui, noi, dovevamo solamente pensare a fare un punto senza lasciarci distrarre da quanto avveniva altrove. Ripeto che ho sbagliato a scrivere quelle cose, che hanno generato tutte queste polemiche, ma ho preferito fare così piuttosto che andare a urlare nello spogliatoio. Ma ci tengo ad evidenziare che ai miei ragazzi non posso dire nulla perché sono stati splendidi per tutto l’anno”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bari, ripartenza con Mignani e Polito: “Onorati, parleremo con i fatti”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Eccellenza Pugliese: verso la finale playoff D.C. Otranto – Virtus Matino
Si sa che giocare una finale ha sempre un sapore particolare. Se poi quest’ evento arriva dopoo un anno di restrizioni dovute alla pandemia, allora assume un sapore più unico che raro.
Domenica infatti sarà in programma la finale del Girone B del Campionato di Eccellenza tra De Cagna Otranto e Virtus Matino.
Una partita dal sapore particolare che a Matino si attende con ansia e fibrillazione da almeno un trentennio.
Nel match di campionato furono gli uomini di Manco a prevalere per 2-1, in una partita caratterizzata da i grandi interventi del portiere idruntino Caroppo ma anche da alcuni comportamenti, adottati da qualche componente della panchina otrantina, poco consoni al calcio giocato. Un atteggiamento che può capitare soprattutto quando si trova di fronte una squadra organizzata come la Virtus, che giustamente può incutere timore e suscitare un complesso di inferiorità tale da scaturire comportamenti esasperati e, a tratti, esibizionistici che, oltre a lasciare il tempo che trovano, servono a qualificarsi da sè.
Domenica ci si augura di assistere ad una gara combattuta tra due compagini che hanno dimostrato il loro valore sul campo, sperando che la terna arbitrale sia all’ altezza non solo del regolamento sportivo, ma dei valori morali ed etici, pronta a vigilare in maniera rigorosa dal primo all’ ultimo minuto di gioco, perchè in palio non vi è solo la gloria personale di qualche soggetto, ma quella collettiva di intere comunità, nonchè i valori universali di rispetto e fratellanza che lo sport si auspica di di diffondere attraverso eventi e manifestazioni.
La Puglia ha un’ occasione più unica che rara in questi termini ma la federazione regionale dovrà essere attenta e vigile affinchè certi valori universali possano essere dei capisaldi anche nella nostra regione.
Per questo motivo bisognerà essere rigidi fin dal primo minuto riguardo ad atteggiamenti fuori dal contesto sportivo, non solo stigmatizzandoli, ma essendo pronti a punirli in modo deciso in modo che non possano compromettere nè il risultato nè l’ immagine dell’ intera regione.
Danilo Sandalo
Svolta-Foggia: Canonico prende le quote della Corporate. Silenzio sulle percentuali
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
17 giugno 2021 Andria calcio, intervista al Sindaco Giovanna Bruno
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
L. R. Vicenza: (ri)ecco Dalmonte
“La società LR Vicenza comunica di aver esercitato il diritto di opzione per l’acquisizione, a titolo definitivo dal Genoa CFC, delle prestazioni sportive del calciatore Nicola Dalmonte.
Il centrocampista offensivo classe ’97 si è così legato alla società biancorossa sino al 30 giugno 2024.
Dalmonte, in questa stagione ha disputato 19 presenze in Serie B con i biancorossi, siglando 4 reti e fornendo 5 assist”.
Leggi Comunicato Ufficiale
https://www.lrvicenza.net/ufficiale-nicola-dalmonte-in-biancorosso-fino-al-30-giugno-2024/
Fonte: LEGA BTK – legab.it
17 Giugno 2021 Virtus Francavilla Doppio colpo, Carella e Tchetchoua fino al 2023
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Foggia, Canonico nuovo socio del club
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
17 Giugno 2021 Brindisi fc Incertezza societaria
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Bari, presentato il nuovo tecnico Mignani 1
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Calcio, si dividono le strade tra l’Orta Nova e Mr. Carbone
L’ASD Team Orta Nova ed il tecnico Christian Carbone hanno deciso consensualmente di separare le proprie strade. Al tecnico rivolgiamo i più sinceri ringraziamenti per il prezioso lavoro svolto, ed auguriamo le migliori fortune professionali. Nel frattempo la società è al lavoro per pianificare la prossima stagione.
Comunicato stampa
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Luca Caporale – playnews24.com
s.s. 2021/22 • Presentazione di mister Michele Mignani
⚪🔴🐔 In diretta streaming, la conferenza stampa del presidente Luigi De Laurentiis e del neo allenatore Michele Mignani
#sscbari
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Buffon al Parma – Lega B
Gianluigi Buffon e il Parma. Una storia iniziata 30 anni fa tra le fila delle giovanili e proseguita fino al 2001, anno del suo passaggio alla Juventus. Adesso, dopo 20 anni e innumerevoli trofei in bacheca, il portiere 43enne riparte da dove ha iniziato la sua carriera.
L’approdo di uno dei più forti portieri della storia del calcio costituisce motivo di grande orgoglio da parte di tutto il movimento della Serie BKT che acquista ulteriormente valore, interesse e centralità fra tutti i tifosi d’Italia. Icone dello sport del suo calibro impreziosiscono il nostro Campionato. La Lega B è fiera di avere campioni come lui nel proprio torneo.
Il Parma riporta l’annuncio sul proprio profilo ufficiale Twitter: “He is back where he belongs. He is back home”.
Leggi Tweet ufficiale
https://twitter.com/1913parmacalcio
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Casarano, mister Feola: «Noi e Picerno le più forti. Futuro? Parlatene con la società»
Nonostante il risultato che ha messo fine alla stagione sportiva del Casarano, mister Vincenzo Feola è sereno. La sua squadra, secondo il tecnico, ha dato tutto quello che poteva dare nella sfida col Picernoche, però, si è guadagnato la finale contro l’Andria.
Le parole dell’allenatore del Casarano: “Non meritavamo la sconfitta, ma molto di più. Quest’annata si è chiusa nel modo in cui è iniziata e mi spiace. Oggi ho visto la squadra che volevo io. Noi e il Picerno, secondo me, eravamo le squadre più forti. Oggi lo abbiamo dimostrato, sono contento per i ragazzi, per la società, per il presidente, perché oggi hanno visto il vero Casarano, Abbiamo perso, ma oggi abbiamo dimostrato tutto il nostro potenziale. Bastava poco, peccato. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, abbiamo fatto una grossa partita contro una squadra che si è giocato la Serie C diretta sino all’ultimo secondo. Questa squadra ha capito che per giocare a calcio bisogna correre, lottare e sacrificarsi, aiutandosi l’un l’altro. Purtroppo l’ha capito tardi. Si chiude un capitolo e se ne apre un altro. La cosa importante è aver lasciato un bel segnale, mi fa piacere e sono contento per la società. Avevamo un solo risultato, la mia mentalità è di giocare sempre per vincere, non ho mai pensato di poter gestire la partita. Questa è la mia mentalità. L’avevamo preparata così e sono contento. Questa squadra aveva staccato la spina due mesi fa e riprenderla non è stato facile. Ottima prestazione, mi spiace per il risultato. Il bilancio? Lasciamo stare. Ringrazio tutti, società, presidente, patron, dirigenti, perché mi hanno dato la possibilità, il piacere e l’onore di allenare il Casarano e io che ci ho giocato, so cosa significa. Da cosa si può ripartire? Non chiedetelo a me ma alla società. Io sono sempre a disposizione se c’è un progetto importante. Altrimenti me ne sto a casa e aspetto, godendomi la mia nipotina“.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Picerno, il dg Greco: «Mi risulta che a Taranto non si vivi benissimo… Dopo tre giorni pensano ancora a noi»
Continuano le scaramucce tra le società di Picerno e Taranto, anche dopo la fine della regular season. L’ultima “puntata” di questa serie (diventata anche un po’ stucchevole, diciamolo) ha come protagonista Vincenzo Greco, direttore generale del Picerno, che ieri si è così espresso dopo la vittoria della sua squadra contro il Picerno:
“Mi auguro che il Taranto riesca a iscriversi al prossimo campionato di Serie C, vedremo cosa succederà in estate. Di sicuro, chi ha esposto lo striscione “Picerno mafia” deve vergognarsi perché ha offeso non solo una comunità, ma tutta la Basilicata. Non è che poi a Taranto si viva nell’assoluta legalità, mi sembra sia una delle città d’Italia dove si commettono molti reati delinquenziali. Da domenica sono passati 3 giorni e invece di festeggiare a Taranto pensano ancora al Picerno, al cosiddetto paesello che ha contesto la vittoria del campionato“.
Sulle esternazioni social di Karel Zeman, poi cancellate, con cui attaccava i suoi stessi calciatori: “Spero che gli organi competenti possano fare chiarezza”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Bari si affida a Mignani: è lui il nuovo allenatore
Bari – Il Bari ha ingaggiato il nuovo allenatore: è Michele Mignani, ex Modena. L’accordo siglato dal tecnico ligure con il presidente Luigi De Laurentiis e con il ds Ciro Politico è annuale (fino al prossimo giugno 2022), con prolungamento automatico in caso di promozione. Nelle prossime ore saranno completate le formalità burocratiche legate al tesseramento.
Genovese, classe 1972, Mignani ha giocato da calciatore nella Samp, nella Spal e nella Pistoiese. Da allenatore ha mosso i primi passi nelle giovanili senesi, poi a Latina come collaboratore del tecnico Beretta e poi di Breda.
La prima esperienza in panchina l’ha fatto nell’Olbia in D, poi nel 2007 è stato alla guida del Siena, mentre nelle ultime due stagioni è stato a Modena (nel torneo appena concluso è stato eliminato ai play off dall’Albinoleffe).
Mignani preferisce il modulo 4-3-1-2, ma è molto duttile e nell’ultimo torneo ha adottato anche il 4-3-3. In attacco, nell’esperienza emiliana, ha adottato quasi sempre un centravanti torre-boa.
Serie D, play-off: ecco gli accoppiamenti per le finalissime dei gironei B, C, G ed H
Riportiamo di seguito tutti gli accoppiamenti per le finalissime dei play-off di Serie D per i gironi B, C, G ed H dopo i risultati delle semifinali giocate ieri pomeriggio.
Girone B
Fanfulla-Nibionnoggiono
Girone C
Arzignano-Union Clodiense
Girone G
Latina-Savoia
Girone H
Picerno-Fidelis Andria
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D, play-off. Tutti i risultati finali ed i marcatori delle gare giocate ieri
Riportiamo di seguito tutti i risultati finali ed i marcatori delle semifinali play-off di Serie D giocate ieri pomeriggio.
Girone B
Fanfulla-Crema 2-1 (46′ st Pascali, 3′ pts Spaneshi – 42′ pt Laner)
Nibionnoggiono-Casatese 3-2 (5′ st Fognini, 20′ st Antonini, 41′ st Premoli – 6′ pt Baldan, 28′ pt Isella su rigore)
Girone C
Arzignano-Caldiero 1-1 (1′ sts Calì – 9′ sts Baldani)
Manzanese-Union Clodiense 0-1 (37′ pt Djuric)
Girone G
Savoia-Vis Artena 2-0 (43′ st De Rosa, 44′ st D’Ancora)
Latina-Nocerina 1-1 (2′ pts Di Renzo su rigore – 18′ sts Rizzo)
Girone H
Fidelis Andria-Bitonto 3-1 (6′ st Benvenga, 26′ st Cerone, 43′ st Prinari – 33′ st Lattanzio su rigore)
Picerno-Casarano 1-0 (24′ st Kosovan)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
La Fidelis Andria stende il Bitonto e si guadagna la finale col Picerno
Sarà la Fidelis Andria la sfidante del Picerno nella finale play-off del girone H di Serie D. Prima Benvenga con un destro di pregevole fattura, poi il mancino di Cerone direttamente su punizione e l’acuto di Prinari a tempo scaduto. Nel mezzo il gol su calcio di rigore del solito Lattanzio. Gioia grande però per i mille tifosi biancazzurri giunti al “Degli Ulivi” nonostante la gara pomeridiana di mercoledì. Cori ed applausi che riconciliano con il calcio dopo una lunga stagione di silenzio. Sconfitto un Bitonto che era arrivato ad Andria dopo la grande adrenalina di domenica con la conquista dei playoff al 96’ contro il Fasano. Ed oggi al “Degli Ulivi” è gara vera e combattuta. Cerone, schierato da Panarelli alle spalle del tandem Figliolia-Scaringella, prova già su punizione dopo i primi dieci minuti di studio. Palla sempre tra i piedi della Fidelis e Bitonto che ci prova di rimessa anche se Loseto, per il suo 3-4-1-2 perde dopo neanche 20 minuti il suo faro di centrocampo e cioè il Turu Biason fermatosi per un problema muscolare. Al suo posto Capece a far coppia con Mariani in supporto del tandem Palazzo-Lattanzio, in gol entrambi domenica scorsa.
Ed è proprio il numero 9, uno dei tanti ex dell’incontro, a finalizzare una lunga azione di contrattacco con un tiro da buona posizione che Anatrella controlla. Alla mezz’ora è il sinistro di Cerone dai 20 metri a spaventare De Lucia. Scaringella ha sulla testa l’occasione buona per aprire le marcature su assist di Pelliccia, ma il suo appoggio da ottima posizione è sul fondo. I calci di punizione sono importante per questa Fidelis ed è anche Benvenga con il suo tiro dal limite ad impegnare severamente De Lucia che si rifugia in corner. Palazzo, sull’altro fronte, libera bene Taurino sulla destra ma il tiro ravvicinato dell’attaccante bitontino è preda della respinta di Anatrella.
La gara non si sblocca ma dagli spogliatoi torna in campo una Fidelis ancor più arrembante. Manzo ci prova direttamente su schema da calcio d’angolo ma De Lucia è bravo a smanacciare. Prove generali del gol che arriva quando è da poco passato il quinto minuto: Benvenga ha un po’ di spazio, avanza palla al piede e calcia potente di destro con un tiro che non lascia scampo a De Lucia. E’ il festeggiatissimo secondo gol stagionale del difensore andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Fidelis prova subito a raddoppiare: Manzo calcia da lontano, palla sul fondo. Sempre Benvenga, in stato di grazia, anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ma la sfera è sul fondo di un soffio. Cerone prepara alla perfezione un tiro dal limite ma scivola con il piede d’appoggio e ne vien fuori una conclusione sul fondo davvero di poco. Prime sostituzioni per le due panchine: nella mischia Acosta per uno stremato Figliolia e Tedesco per Palazzo. E proprio il neo entrato numero 20 andriese conquista un calcio di punizione dal limite sul quale è perfetto il mancino di Cerone. La palla supera la barriera e non lascia scampo a De Lucia. Undicesima marcatura stagionale e festa vera con i compagni. Ma il Bitonto non molla e con orgoglio prova a riaprire la gara alla mezz’ora quando il neo entrato Paparusso tocca Tedesco in area e per il direttore di gara, Castellone di Napoli, è calcio di rigore. Dal dischetto è implacabile Lattanzio che interrompe l’imbattibilità della porta biancazzurra dopo oltre cinque gare. Il forcing finale dei neroverdi di Loseto, tuttavia, è ben controllato dalla Fidelis con Venturini e Fontana a dirigere le danze sulla linea difensiva. In campo anche Prinari che in pieno recupero è bravissimo a partire in contrattacco sul lancio di Dipinto, a saltare due uomini ed anche De Lucia prima di depositare in rete il tris che vale la finale playoff per la Fidelis. Il coronamento di una stagione importante e che sabato, a Picerno, avrà il suo ultimo atto comunque vada.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bari calcio, al via il Generation Day con duecentoquaranta bimbi al San Nicola
BARI – Il Bari è tornato a promuovere eventi sportivi in presenza: oggi pomeriggio ha organizzato il “Generation Day» nello Stadio San Nicola, con oltre duecento bambini che hanno riempito di colori e entusiasmo l’astronave disegnata da Renzo Piano giocando a calcio. La manifestazione si è svolta con la predisposizione di cinque campi, la partecipazione di 17 scuole calcio del territorio e 237 bambini classe 2014/15: è stato – fa sapere il Bari – il primo evento in presenza dopo un anno e mezzo, realizzato grazie alla partecipazione delle società affiliate al progetto Ssc Bari Generation.
«Il Generation Day – spiega il club in una nota – è nato per far tornare finalmente i piccoli atleti delle accademies biancorosse al calcio giocato, dopo il lungo periodo di stop in cui non è stato possibile organizzare tornei, incontri dal vivo e proseguire con la formazione in presenza». La giornata si è conclusa con la premiazione di tutti i bimbi e i rappresentanti delle accademies con una targa, un gagliardetto, un attestato e dei braccialetti brandizzati Ssc Bari dal presidente Luigi De Laurentiis e dal responsabile del progetto Generation, Marcello Sansonetti.
Taranto, mister Laterza: «Ad Altamura Diaz e Tissone a stento conoscevano i nomi dei compagni…»
Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, è stato ospitato da AntennaSud85 nella trasmissione “ROSSOBLU 85”. Il mister, fresco di vittoria del campionato al suo primo anno in riva allo Ionio, ha commentato la stagione appena terminata, fra alti e bassi, fra difficoltà e certezze.
LA SCONFITTA CON IL PORTICI – Dopo la sconfitta interna contro il Portici, sapevamo che il nostro margine di errore si sarebbe abbassato ulteriormente. Non potevamo più sbagliare. I ragazzi sono stati bravi però ad affrontare la settimana successiva con tanta grinta e determinazione. A Molfetta hanno fatto una gara eccezionale, non era facile. La stessa prestazione è stata fatta Lavello, impeccabile. Abbiamo dimostrato ancora una volta che desideravamo fortemente questo traguardo.
LE TANTE DIFFICOLTÀ – Non è stato un anno facile, abbiamo dovuto superare tante difficoltà. Ricordo quando andammo a Casarano, noi con gli uomini contati e loro con il doppio dei calciatori disponibili. Nonostante ciò, non mi sono sentito mai sotto pressione, sapevo che tutti davano il massimo per raggiungere il traguardo.
LO SPOGLIATOIO – Quando entri in uno spogliatoio, ti accorgi dell’atmosfera che c’è. Io, mi accorsi sin da subito che avrei potuto lavorare in un clima tranquillo e con dei ragazzi disponibili. Paradossalmente, gli infortuni, mi hanno aiutato nelle scelte. Si allenavano tutti a mille, quando gli ho avuto tutti disponibili, è stato difficilissimo scegliere chi far partorire titolare.
IL MOMENTO PIÙ DIFFICILE – Il momento più duro è stato senza alcun dubbio il periodo in cui siamo stati fermi per il COVID. Ricordo la partita ad Altamura, fui costretto a schierare Diaz e Tissone che a stento conoscevano i nomi dei loro compagni. Nonostante ciò, facemmo una partita esemplare, prendemmo due traverse. Ci mancò solamente il gol. In quel momento, ciò che contava era la salute dei ragazzi, la tattica non era più di primaria importanza. Quando i ragazzi tornarono, ritrovai la stessa voglia di vincere e fare bene. Abbiamo poi giocato 12 partite in pochissimi giorni. In quel momento, è emerso l’ottimo lavoro di Montervino.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Calciomercato Serie C, Virtus Francavilla: ecco Patierno e Perez
FRANCAVILLA FONTANA – Tre operazioni definite dalla Virtus Francavilla, La prima è relativa a Leo Perez, che ritorna, a titolo definitivo, fino al 2023 dopo l’esperienza all’Arezzo. Acquisito anche Cosimo Patierno, a titolo definitivo con contratto biennale, L’attaccante (che ha militato in D con le maglie di Vigevano, Martina Franca, Bisceglie, Grosseto, Gravina, Nardò, Bitonto e tra i professionisti con la maglia del Teramo), sarà a disposizione di mister Taurino per l’inizio del ritiro precampionato. Infine, primo contratto da professionista per il centrocampista classe 2001 Francesco Carella.
Serie D, play-off. Tutti i risultati finali ed i marcatori delle gare giocate ieri
Riportiamo di seguito tutti i risultati finali ed i marcatori delle semifinali play-off di Serie D giocate oggi pomeriggio.
Girone B
Fanfulla-Crema 2-1 (46′ st Pascali, 3′ pts Spaneshi – 42′ pt Laner)
Nibionnoggiono-Casatese 3-2 (5′ st Fognini, 20′ st Antonini, 41′ st Premoli – 6′ pt Baldan, 28′ pt Isella su rigore)
Girone C
Arzignano-Caldiero 1-1 (1′ sts Calì – 9′ sts Baldani)
Manzanese-Union Clodiense 0-1 (37′ pt Djuric)
Girone G
Savoia-Vis Artena 2-0 (43′ st De Rosa, 44′ st D’Ancora)
Latina-Nocerina 1-1 (2′ pts Di Renzo su rigore – 18′ sts Rizzo)
Girone H
Fidelis Andria-Bitonto 3-1 (6′ st Benvenga, 26′ st Cerone, 43′ st Prinari – 33′ st Lattanzio su rigore)
Picerno-Casarano 1-0 (24′ st Kosovan)
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Virtus Francavilla, rinnovo del contratto con Giovanni Tchetchoua
Virtus Francavilla Calcio rende noto di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto fino al 2023 con il centrocampista classe 2000 Giovanni Tchetchoua. Nella stagione scorsa ha collezionato 21 presenze ed 1 gol in biancazzurro. La società augura a Giovanni le migliori fortune sportive e professionali.
Panarelli: “Fiero della mia Fidelis, finale meritata. A Picerno per un solo risultato”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
SEMIFinALE PLAYOFF Fidelis Andria-Bitonto 3-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Casarano, Feola: “Dispiaciuto, nelle ultime due settimane ho visto lo spirito giusto”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Picerno, Palo: “Vittoria meritata, gruppo granitico. Ora serve l'ultimo passo”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bitonto, Loseto: Fiero della squadra. Mio percorso alla guida della squadra positivo”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel