Archive 30/05/2021

IL PREMIO “NAGLIERI” CONTRO IL GRAVINA A BIASON – U.S. Bitonto Calcio

È il “Turu” Carlos Biason il prescelto dai giornalisti bitontini nell’ambito della votazione per il premio “Gaetano Naglieri” per la partita Bitonto – Gravina.

Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia) hanno eletto migliore in campo tra le file dei neroverdi il centrocampista argentino, autore di un’altra grande gara di cuore e battaglia in mezzo al campo.

Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.

E “BUCCIA DI BANANA FU”… IL GRAVINA PASSA A BITONTO 1-0 – U.S. Bitonto Calcio

I neroverdi attaccano, creano occasioni, ma subiscono il gol della sconfitta (Perez) sull’unico tiro nello specchio degli avversari. Vacilla, ma regge ancora, la zona playoff

Dalla sfida incrociata al loro passato calcistico, da parte degli allenatori contro Loseto e De Candia, esce vincitore sul rettangolo verde del “Città degli Ulivi” il secondo, che lancia i suoi stoici guerrieri verso una salvezza ora molto molto più fattibile. Il Gravina si conferma arrestagrandi in trasferta e gioca un pessimo scherzo ad uno sfortunatissimo Bitonto, “salvato” in zona playoff solo dall’altrettanto clamoroso capitombolo esterno del Casarano contro il Sorrento, in campo senza grandi motivazioni di classifica ma comunque capace di battere 2-0 i forti salentini. Viva la sportività, viva l’agonismo, viva lo Sport. A proposito di doverosi inni allo Sport, minuto di silenzio prima dell’avvio alla contesa in memoria del grande Tarcisio Burgnich, scomparso il 26 maggio.

In casa Bitonto, il pater familias Valeriano Loseto mette mano alla formazione di partenza che ha ottimamente figurato a Casarano solo per necessità, vista la squalifica di Montinaro. Dentro dunque Petta in difesa, con Biason riportato a centrocampo accanto a Capece regista e con Piarulli mezz’ala sinistra. 4-3-3 sempre arrembante completato da De Lucia in porta, Silvio Colella-Di Modugno terzini e Danilo Colella altro centrale. Tridente d’attacco ormai solito (e solido) composto da Triarico, Lattanzio e Taurino.

Mister De Candia risponde con uno dei suoi due moduli-cavalli di battaglia, il 3-5-2, così disegnato: Martellone tra i pali, Perez, De Gol e Gilli a comporre il pacchetto difensivo; i cinque di centrocampo sono, da destra verso sinistra, Ben Khalek, Messori, Toskic, De Feo e capitan Chiaradia. Là davanti Cappiello e il 2000 Cianci, fratello minore dell’attaccante del Bari ed entrambi cugini del reggino Nicola Bellomo. Tanti gli ex del match presenti in distinta, a parte i due tecnici; tra questi, Danilo Colella, Di Modugno, Tarantino, Terrevoli e Agresta, oltre all’inutilizzabile Montinaro.

Domenica controtendenza dal punto di vista climatico, dopo le recenti giornate disputate sotto un sole decisamente primaverile. Infatti, il cielo sopra il “Città degli Ulivi” di Bitonto è per lunghi tratti tendente al nuvoloso, addirittura piovoso in precedenza, con arietta alquanto fresca a stimolare il dinamismo dei protagonisti in campo. Partenza frizzantina che vede un Triarico subito in palla sulla corsia di destra e il bombardiere italo-montenegrino Toskic riscaldare un po’ meglio le prese di De Lucia, dopo quanto già fatto grazie a mister Iurino nel “pre”, con una punizione telefonata dalla media distanza.

Applausi sportivi dalla tribuna bitontina, al 14’, per lo stimato capitano gravinese – di maglia e di nascita – Chiaradia, costretto ad abbandonare ben presto la pugna causa infortunio muscolare. Dentro l’ex Terrevoli. La partita non decolla, i neroverdi paiono pagare la mancanza del fosforo e dell’inventiva di Montinaro, infatti, tendono a prediligere il gioco sulle fasce dove Taurino e Triarico mettono spesso in apprensione la retroguardia gialloblu con i loro strappi di qualità e sempre temibili uno-contro-uno per i controllori di zona.

40’: intervento in area rischiosissimo di Petta su Cianci. Brivido-rigore, ma non per il sig. Diop di Treviglio.

Al primo dei due minuti di recupero assegnati, l’unica vera occasione da gol di metà match. La costruiscono, per il Bitonto, Di Modugno (a proposito, auguri di compleanno a lui!) che stoppa Cappiello e lancia i suoi in contropiede; Lattanzio apre per Triarico sulla destra, il tocco arretrato in area per Taurino è perfetto, mentre non altrettanto si può dire per il tentativo di prima intenzione del n. 9 di casa che finisce di poco alto sul montante. 0-0 all’intervallo.

Secondo tempo.

Si scalda Tedesco a bordocampo, pronto a spegnere al meglio le sue prime trentadue candeline, qualora gli venisse data concreta possibilità da mister Loseto… In realtà, prima di lui ci prova in bello stile il 2000 Messori a scaldare il Gravina con un destro a giro in area di rigore. Traiettoria però lontana da De Lucia.

4’: azione tanto spettacolare quanto sfortunata del Leoncello. Taurino-Biason-Taurino, con una combinazione di deliziosi tocchi stretti ad alta velocità, fanno registrare un clamoroso palo pieno a Martellone battuto per il Bitonto. L’attaccante tarantino si ferma a pochi centimetri dal suo quarto gol in campionato.

12’: Gravina incredibilmente in vantaggio, al primo tiro “serio” nello specchio avversario di tutta la partita (rimarrà l’unico…).Punizione dalla destra calciata ad uscire da Toskic e colpo di testa indisturbato dello spagnolo Perez che si fa beffe di tutta la distratta retroguardia locale e inchioda De Lucia sul palo opposto. Prima, pesantissima rete stagionale per il difensore gravinese.

Valeriano Loseto corre ai ripari mandando in campo proprio il suddetto Tedesco in luogo di Capece e schierando la squadra con un già visto in passato 4-2-4 iperoffensivo (Biason-Piarulli in mezzo e Tedesco, Lattanzio, Taurino, Triarico in attacco).

29’: Gjonaj vicino al raddoppio. Il mancino a giro dell’attaccante albanese sfiora il palo alla destra di De Lucia.

Poco prima dello scoccare del 37’ Triarico ci prova due volte a tu-per-tu con Martellone, che da par suo si supera con due parate ravvicinate pazzesche d’istinto puro. Complimenti all’estremo difensore classe 2001, mani tra i capelli per i neroverdi. Triarico escluso, ovviamente, causa pelata china luccicante. Bitonto all’arrembaggio, schemi del tutto saltati: ci provano Biason, Tedesco e Danilo Colella, ma non c’è niente da fare. Anzi, in mezzo, anche la grande paura per un colpo alla testa subito da Petta. Dopo minuti concitati che vedono il difensore siciliano a terra e l’ingresso in campo degli operatori sanitari, tutto torna alla normalità e lo stesso Petta si rende pericoloso dalle parti di Martellone. Si gioca fino al 99’ e spiccioli, ma la porta del Gravina resta stregata per i leoncelli, battuti dall’unico tiro in porta degno di questo nome degli avversari.

Finisce 0-1, con i gialloblu festanti e legittimamente rumorosi, in campo e negli spogliatoi. De Candia, dopo la vittoria a Casarano con il medesimo risultato, sgambetta quest’anno anche la sua seconda ex di lusso, strappando un pezzo importante di salvezza in vista altresì del prossimo match casalingo contro il Sorrento. Turno n. 33 che vedrà invece il Bitonto impegnato nell’infuocata Nardò (con pubblico), contro una potenziale concorrente alla corsa playoff; tuttavia, dopo sconfitte beffarde come queste, il primo avversario da cui dovrà guardarsi il Leone sarà il capannello di “fantasmi” che potrebbe affollare la sua mente proiettata verso l’unico e solo obiettivo di stagione…

32^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – GRAVINA 0 – 1

Reti: 12’ st Perez

BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Petta, Capece (13’ st Tedesco), Colella D., Triarico (43’ st Esposito), Biason, Taurino (27’ st Palazzo), Lattanzio (C), Piarulli.

A disp.: Zinfollino, Milani, Passaro, Nannola, Tarantino, Mariani. All. Loseto

GRAVINA: Martellone, Ben Khalek, Perez, De Gol, Toskic, Gilli (40’ st Chiavazzo), Messori, De Feo (43’ st Agresta), Cappiello (30’ st Abayian), Chiaradia (C) (14’ pt Terrevoli), Cianci (20’ st Gjonaj).

A disp.: Pagkratis, Gjini, Dentamaro, Bisconti. All. De Candia

Arbitro: Diop (Treviglio). Assistenti: Consonni (Treviglio) e Ivanavich Fiore (Genova).

Ammoniti: Petta, Colella D. (B); De Gol, De Feo, Cappiello, Abayian (G).

Minuti di recupero: 2 pt – 9 st.

Sorrento-Casarano 2-0 – Casarano Calcio

Campionato Nazionale Dilettanti – 32ª giornata Serie D Girone H

SORRENTO-CASARANO 2-0

RETI: st 24′ Mezavilla, 40′ Liccardi.

SORRENTO: (4-3-3) Scarano; Somma, Cacace (30′ st Fusco), Gargiulo Ale., Masullo; Mezavilla (44′ st Maranzino), Langella, La Monica (21′ st Vitale); Camara, Liccardi, Sandomenico (37′ st Cassata). A disp.: Orazzo, Giordano, Cesarano, Esposito, Mancino. All.: La Scala.

CASARANO: (4-2-3-1) D’Ancona; Pagliai, Mattera, Lobjanidze, Longhi (16′ pt Quacquarelli); Giacomarro, Feola (34′ st Negro); Sansone (30′ st Ficara), Tascone (10′ st Favetta), Mincica; Rodriguez (17′ st Figliomeni). A disp.: Pitarresi, Atteo, Argento, Bruno. All.: Feola.

ARBITRO: Gandino di Alessandria

NOTE espulso Quacquarelli al 15 st per doppia ammonizione: ammoniti: Masullo, Mezavilla, Camara (S); Mincica (C).
Angoli: 5-7; recupero: 2′ – 4′.

La Fidelis vola ai play off espugnando il “Poli” di Molfetta: 2 a 0 con reti di Scaringella e Clemente

Obiettivo dopo obiettivo la Fidelis non finisce di stupire in questa particolare stagione: vince a Molfetta la sua terza gara consecutiva, conquista il dodicesimo risultato utile di fila e trova matematicamente i play-off con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato. I biancazzurri ritrovano anche in panchina, dopo oltre 20 giorni, il tecnico Panarelli che deve rinunciare a Benvenga ma schiera Monaco e Prinari dal primo minuto con il ritorno di Lacassia in difesa. Per il Molfetta di Bartoli è già testa al futuro, la firma del rinnovo del tecnico potrebbe arrivare in settimana, ma impegno al massimo per disputare comunque un gran derby con Strambelli nuovamente dal primo minuto dopo il turno di squalifica al fianco di Ventura e del giovanissimo Masserelli.  Parte bene il Molfetta che con Strambelli cerca subito il gol dell’ex direttamente su calcio di punizione, la sua specialità, ma la mira è di poco imprecisa. E’ una partita subito molto bella con continui capovolgimenti di fronte nei primi minuti. Carullo dalla parte opposta prova il tiro al volo che viene deviato in corner. Scambio bellissimo tra Prinari e Scaringella con il tiro dell’attaccante che davanti a Rollo finisce di poco sul fondo. Sempre Strambelli il protagonista per il Molfetta: prima avanza palla al piede e calcia potente con sfera di poco sul fondo, poi non ci pensa due volte e calcia potente dal limite con Anatrella che in precario equilibrio smanaccia sventando il pericolo. Ma è la giornata di Michele Scaringella che, dopo un errato disimpegno della difesa di casa, vince un rimpallo e batte Rollo con un preciso destro.

E’ il vantaggio Fidelis, festeggiatissimo da tutti anche perché primo gol di un generosissimo Scaringella che fino a questo momento aveva solo sfiorato la marcatura. La Fidelis allora preme sull’acceleratore e Carullo, direttamente su corner, impegna Rollo. Dall’altro fronte è sempre Strambelli, anche in questo caso direttamente da calcio d’angolo, a mettere i brividi alla retroguardia andriese. Nel finale di prima frazione poi ci provano ancora gli ospiti ma dalla lunga distanza, in ordine, prima Acosta con palla di poco alta, poi Monaco dopo una lunga ripartenza ed un tiro ancora alto ed infine capitan Manzo che prova il tris di marcature consecutive dopo i gol di Altamura ed in casa con il Portici, ma palla di poco distante dalla traversa. Tris di cambi per Panarelli ad inizio ripresa: in campo contemporaneamente Paparusso, Bolognese e Cerone. Fuori Carullo, Monaco e Acosta. Un cambio per Bartoli con la verve di Lavopa al posto di Legari. Subito Strambelli, dopo neanche due giri di lancette, calcia potente dal limite ma è bravo Anatrella in due tempi. Cerone, direttamente su calcio d’angolo impegna ancora Rollo. Scambio in velocità per i biancazzurri con Cerone che accompagna la ripartenza di Scaringella bravo a liberarsi tutto solo davanti all’estremo difensore di casa ma il suo tiro è ancora di poco impreciso. E’ l’ultima azione orchestrata dall’attaccante Fidelis sostituito dal rientrante Clemente. Spinge sull’acceleratore la Fidelis e Prinari illumina per Cerone che nel cuore dell’area di rigore si vede deviare il tiro in corner. Molfetta sornione ma ci prova a spaventare i biancazzurri sempre con il pezzo forte della casa. Strambelli direttamente su calcio di punizione impegna severamente Anatrella che con la complicità della traversa riesce a sventare la minaccia.

Ma la Fidelis disegnata da Panarelli nella ripresa trova con continuità la porta di Rollo anche con gli inserimenti dei centrocampisti come in occasione del raddoppio: è Cerone, questa volta, ad inventare per l’accorrente Clemente che di testa anticipa tutti nel cuore dell’area e chiude virtualmente il match a meno di venti minuti dal termine. Lo sfortunato centrocampista Fidelis si fa però male proprio in occasione del gol ed il tecnico è costretto al quinto cambio inserendo Figliolia. La reazione di casa è nei piedi di Varriale che tiene palla, vince un rimpallo, e calcia con Anatrella bravissimo a dire di no. Cerone calcia da lontano, si distende Rollo, ma la gara termina qui. Domenica al “Degli Ulivi” che riabbraccerà il pubblico amico, ci sarà la sfida contro il Lavello. Il Molfetta, invece, sarà di scena a Portici.

Sconfitta di misura per il Sava

Sconfitta di misura per il Sava che al Bianco di Gallipoli vede praticamente sfumare il sogno playoff al termine di una partita sì combattuta, ma a tratti nervosa (ne sono testimonianza le tre complessive espulsioni), laddove a fare la differenza è stata la freddezza, maggiormente ostentata dai padroni di casa. Nota positiva in casa biancorossa, l’ottimo esordio dell’estremo 2003 Stola, prodotto del vivaio biancorosso, che in diverse occasioni si rivela decisivo per evitare un doppio passivo.

Pronti, via. Dopo una fase di studio, a farsi vedere è il Gallipoli, che al 13′ impegna il giovanissimo Stola ad una respinta. Pochi minuti più tardi è Mangione che spara alto da pochi passi. Al 39′, la rete che segna la gara: punizione del francese Tayey, la cui traiettoria risulta perfetta sorvolando la barriera biancorossa.

Nella ripresa, si abbatte la scure del direttore di gara. Nemmeno pochi minuti dalla ripresa delle ostilità, che ad Aquaro prima e a Ondo poi, viene comminato il doppio giallo. Il Sava prova a reagire e cercare la via del pari. Al 59′, Mignogna manda il pallone a stamparsi sulla traversa a seguito di una punizione pur magistralmente pennellata; mentre poco dopo è Beltrame che da pochi passi si vede respingere in angolo una velenosa conclusione. Malgrado le velleità savesi, il Gallipoli prova a sfruttare delle ripartenze: tra il 69′ e il 74′ a Manisi e Rincon viene negato il goal del raddoppio grazie a due interventi prodigiosi in uscita di Stola. All’ 81 ci prova Birtolo, la cui conclusione termina alta. In pieno recupero, il pimpante Mignogna si vede estrarre il secondo giallo (dubbi, tanti dubbi sul primo) lasciando la squadra con due uomini in meno. Termina così un match uggioso dentro e fuori dal campo.

GALLIPOLI FOOTBALL: De Santis, Monteduro (89′ De Leo), Buongarzoni, Citto, Esposito, Mangione, Sindaco, Ondo, Potenza (73′ Rincon), Manisi, Tayey (80′ Medina). A disp.: Polo, Carrino, Greco, Freddo, Porcino, Semola. All.: Manca

ASD SAVA: Stola, Monopoli, De Gregorio, Amaddio, Aquaro, D’Arcante, Zaccaria (89′ Riezzo), De Luca, Beltrame (73′ Morelli), Mignogna, Birtolo. A disp.: Pizzi, Scatigna, D’Ambrosio, Girardi, Carrozzo, Giammaruco, Panariti. All.: Marangio

ARBITRO: Orlandi di Siracusa, coadiuvato da Lovecchio di Brindisi e Scorrano di Lecce  

MARCATORI: 39′ Tayey
AMMONITI: Buongarzoni, Manisi, Mangione (G)
ESPULSI: Aquaro, Mignogna (S); Ondo (G)

Il Lavello doma il Toro: 2-0 netto.

Vittoria del Lavello più netta di quanto dica il risultato. Un risultato subito sbloccato al 6′ da un tiro di Burzio, deviato da un difensore e reso imparabile per Milli.

Un vantaggio apparso fortuito ma che è stato subito legittimato da una superiorità dei lavellesi in ogni zona del campo.

Nardò incapace di contrastare la manovra articolata dei ragazzi di Karel Zeman e difesa sistematicamente in affanno al cospetto delle giocate di Burzio, Herrera ed El Ouazni.

Nel monologo del primo tempo spiccano le occasioni da goal di Vitofrancesco al 16′ con un gran tiro da fuori con respinta di Milli in corner.

Al 17′ goal annullato a Burzio per dubbio fallo in attacco.

Al 20′ parata di Milli su tiro-cross di Liurni.

Al 27′ tiro alto dalla distanza di Longo, al 30′ ancora Longo vicino al goal con un diagonale che sfiora il palo.

Nel finale di tempo Nicolao salva su Burzio sottoporta.

E il Nardò? I granata nel primo tempo notiamo solo le discese di Potenza i cui cross non trovano mai l’impatto di un Toernros spaesato. Si va negli spogliatoi con un vantaggio minimo che tiene ancora aperta la contesa.

Non cambia, invece, lo spartito nella ripresa. Lavello sempre dominante e Nardò infilato da continue ripartenze.

Clamoroa l’occasione sciupata da Burzio al 57′ con tiro centrale parato da Milli da tre metri di distanza.

Quando il Nardò sembrava guadagnare terreno, e qualche corner in più, arriva l’espulsione che non t’aspetti.

De Giorgi, già ammonito, protesta per una posizione del pallone su calcio di punizione a centrocampo. L’arbitro, zelante, non si fa pregare e tira fuori il rosso. Nardò in 10 e partita ormai segnata.

Il Nardò prova a reagire con un tiro di Rimoli al 65′ di poco fuori. Potenza riesce a guadagnare due corner che puntualmente si disperdono nella maglie difensive gialloverdi.

Al 75′ arriva il sigillo. Tuttisanti appoggia per l’accorrente Longo che insacca di precisione nell’angolino basso alla destra di Milli.

Un 2-0 che non fa una grinza. Vani i tentativi nel finale del Nardò di riaprire la partita che espongono ad ulteriori rischi la porta di Milli bravo ad evitare la goleada in più circostanze.

Vittoria che proietta il Lavello nella zona play off e che forse irrimediabilmente esclude un Nardò troppo fragile e a tratti impresentabile.

TABELLINO

USD LAVELLO – AC NARDO’ 2-0

Scorers: 6′ Burzio. 75′ Longo

LAVELLO (4-2-3-1): Franetovic; Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Longo (76′ Marotta), Corna; Barbara (70′ Esposito)), Giunta (60′ Tuttisanti); Liurni, Herrera (60′ Migliorini), Burzio (76′ Militano); El Ouazni.
Bench: Navarra, D’Italia, Tavarone, Del Grosso
Coach: Karel Zeman

NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli (60′ Lezzi), Valzano; Rimoli (82′ Lamacchia) Potenza, Caputo (86′ Scialpi); Toernros (76′ Granado)
Bench: Mirarco, Trinchera, Stranieri, Palazzo, Massari
Coach: Ciro Danucci.

Arbitro: 
Matteo Frosi di Treviglio
Assistenti: Manuel Marchese di Pavia e Andrea Perali di Chieri

Ammoniti: Barbara, espulsi per doppia ammonizione De Giorgi e il vice-allenatore Abbenante.

FEMMINILE AL LAVORO: SATANELLE CONVOCATE DALLA RAPPR. U15

Il calcio femminile rossonero non si è mai fermato. Attendeva soltanto l’input ufficiale per tornare a far parlare di sè in maniera positiva, come sempre.
Le ragazze, infatti, in questi duri mesi hanno proseguito la loro attività in modo autonomo e lavorando attentamente, seguendo dei programmi studiati e preparati dallo staff tecnico anche senza partecipare a campionati ufficiali, proprio per cementare ancor di più il gruppo formato negli anni da mister Domenico Cataneo e rinforzato da nuove ragazze, sulle quali puntare nell’immediato futuro.

Le satanelle riprenderanno a calciare un pallone in una location di lusso: dal pomeriggio di martedì 1 giugno, infatti, i gruppi Under 12 e 15 si ritroveranno sul manto erboso dello Stadio Zaccheria per riprendere gli allenamenti di gruppo agli ordini di mister Inneo e degli altri elementi dello staff tecnico rossonero, per tutto il mese.

Gruppi di lavoro che, in questi giorni, sono stati gratificati dalla Federazione, la quale diramato l’elenco delle calciatrici del Foggia convocate per lunedì 31 Maggio presso il Centro Federale Territoriale di Ruvo di Puglia (Campo Sportivo “F. Coppi”) per far parte della Rappresentativa UNDER 15:

Cognome Nome Anno di Nascita BEVERE Sara 2006 BONFITTO Maria Pia 2006 CANDELA Marta 2007 CARDONE Anna Maria 2006 CARLONE Sara 2005 CILENTI Maria Costanza 2006 LA DONNA Fabiola 2006 LISI Giorgia 2007 MACCHIA Francesca 2006 MAMMOLINO Karol 2005 METAURO Sofia 2007 RINALDI Iris 2006 SANTAMARIA Sara 2005 STANGO Miriam 2006

 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

 

+++Calcio PROTAGONISTA NELL'ULTIMA DOMENICA DI MAGGIO: SFIDE DECISIVE in D ED – Andria A

+++Calcio PROTAGONISTA NELL’ULTIMA DOMENICA DI MAGGIO: SFIDE DECISIVE in D ED – Andria A Molfetta PER CHIUDERE IL DISCORSO PLAYOFF – DERBY ANCHE A Bitonto E Cerignola – LE VOCI DI Taranto, Picerno E Fasano – : IL CLOU A RUVO TRA Corato E Barletta+++

Fonte: Telesveva Official Youtube channel

I CONVOCATI PER IL GRAVINA – U.S. Bitonto Calcio

Derby pugliese di scena domani pomeriggio al “Città degli Ulivi”, col Bitonto che ospita il pericolante Gravina per la 32^ giornata del girone H del Campionato di Serie D.

Per la sfida contro i gialloblu murgiani, mister Valeriano Loseto ha convocato 23 giocatori: assente Montinaro, fermato dal giudice sportivo per un turno; si rivede Nocerino, che pian piano sta superando le sue noie muscolari; fuori causa Zaccaria, ai box per un problema al ginocchio. Sempre out i soliti lungodegenti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi.

Ecco la lista dei convocati neroverdi per la sfida contro la formazione di Pasquale De Candia:

PORTIERI
DE LUCIA (99) – MATERA (02) – ZINFOLLINO (00)

DIFENSORI
COLELLA D. – COLELLA S. (02) – DI MODUGNO (01) – GUARNACCIA (03) – MILANI (00) – NANNOLA (01) – NOCERINO – PASSARO (02) – PETTA – TARANTINO (99)

CENTROCAMPISTI
BIASON – CAPECE – MARIANI (02) – PIARULLI (01) – TRIARICO

ATTACCANTI
ESPOSITO – LATTANZIO – PALAZZO – TAURINO – TEDESCO

U17 – IL BISCEGLIE SUPERA I ROSSONERI

Non riesce ad alzare la testa la formazione Under 17 dei rossoneri, che sul sintetico del “Di Liddo” cede il passo ai padroni di casa del Bisceglie, autori di quattro gol al termine di una gara dove ha vinto chi ci ha creduto di più.
Partono col piede sull’acceleratore i ventidue in campo, tant’è che dopo pochi minuti si sblocca la gara: gran conclusione di Rizzi dal limite, che porta in vantaggio i padroni di casa. Palla al centro e il Foggia pareggia i conti grazie a D’Aloia, che approfitta di un errore difensivo per far secco Piserchia.
I rossoneri provano ad alzare il baricentro non creando però particolari problemi alla retroguardia biscegliese. Alla mezz’ora cambia nuovamente il risultato: lungolinea di Rizzi per Moscelli che resiste alla marcatura e in diagonale beffa Leccese. Bisceglie che, forte del nuovo vantaggio, crea altre due palle-gol con Rizzi (bravo Leccese con i piedi) e Moscelli, che sfrutta una ripartenza dei suoi.

Foggia pimpante nella ripresa, voglioso di recuperare il match e ci prova subito con un gran tiro di Carrozza, deviato in angolo. Risposta biscegliese con la giocata Moscelli-Rizzi, diagonale insidioso controllato da Leccese, protagonista poi al 25’ con una gran risposta sul tiro dalla distanza di Scardigno.
Col passare del tempo il ritmo cala inesorabile, al gioco si preferisce puntare su lanci lunghi visto anche il gran caldo ma il Bisceglie da l’impressione di crederci di più. E a dieci minuti dalla fine trova il terzo gol con D’Azzeo, che parte (ancora una volta) in contropiede (per vie centrali) e supera l’incolpevole Leccese, che al ‘90 subisce anche la quarta marcatura, facendosi beffare sul suo palo in un’azione confusa, che premia ancora una volta l’attaccante numero 18.

“E’ stata una gara dai due volti – analizza mister Paolo Acquaviva – abbiamo disputato un buon primo tempo, poi nella ripresa abbiamo perso le distanze, complice anche l’età bassa e la condizione precaria. Ciò che penso non cambia: dobbiamo continuare a lavorare sodo e credere in ciò che facciamo, per poter programmare meglio la prossima stagione e dare ai ragazzi la possibilità di crescere in questa società”.

CLASSIFICA – girone H
Monopoli* 13; Bari 10; Virtus Francavilla* 9; Bisceglie 8; Potenza 5; FOGGIA 1.
*una gara in meno

Il tabellino: Bisceglie – Foggia 4-1

A.S. BISCEGLIE: Piserchia, Ancler, Antonacci (22’st Manzari); Melega (11’st Losapio), Dell’Endice, Stellone; Logrieco (11’st Scardigno), Memeo, Rizzi (33’st D’Azzeo), Moscelli (33’st Coratella), Frezza (22’st Larosa). A disp. Tritto, Pecorella, Di Pierro. All. Francesco Larosa

CALCIO FOGGIA 1920: Leccese, Di Lella, Mancini (42’st Cocinelli); Rotoli (33’st Bolognone), Calzolaio, Dorio; Cenicola, Cobuzzi, D’Aloia (24’st Messinese), Carrozza (24’st Lubrano), Coco (42’st Triunfo). A disp. Capotosto, Padovano, Minutillo, Candela. All. Paolo Acquaviva

ARBITRO: Roberto Aratri di Bari (Palermo-De Siena)

MARCATORI: 11’pt Rizzi (B), 12’pt D’Aloia (F), 34’pt Moscelli (B) 35’st e 45’st D’Azzeo (B)

AMMONITI: Rotoli, D’Aloia (F)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 6-3. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Lavello-Nardò: le previsioni, i precedenti

Lavello-Nardò è uno dei match di cartello della 32.a giornata del campionato di Serie D Girone H. Si avvicina la resa dei conti e la classifica parla chiaro: 51 punti per i gialloverdi lucani, 48 per i granata salentini. Qualificazione ai play off in bilico per entrambi. La squadra di Karel Zeman è chiamata a tenere alla larga le ambizioni emergenti dei ragazzi di Mister Danucci anche perchè il calendario di certo non aiuta. Prossimi impegni per i lavellesi si chiamano Fidelis Andria e Taranto e non c’è bisogno di aggiungere altro.

Per il Nardò siamo al dentro o fuori: scontro diretto col Lavello e a ruota scontro diretto col Bitonto in casa per chiudere a Cerignola. Ogni punto, ogni goal, ogni errore sarà decisivo.

Entrambi i tecnici possono contare sulla migliore formazione con Burzio e Liurni tra i gialloverdi contro i granata Caputo e lo svedese Toernros pronti a rimpinguare il loro bottino di goal.

Si profila una partita ricca di emozioni e goal come già accaduto all’andata.

Si giocherà allo Stadio “Michele Lorusso” di Venosa (PZ) con inizio alle ore 16.00 e diretta streaming Facebook.

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio
Assistenti: Manuel Marchese di Pavia e Andrea Perali di Chieri

I precedenti tutti in Serie D
2020-21
NARDO’ – LAVELLO 2-0 Potenza 2, 1 rig.
1981-82
LAVELLO-NARDO’ 1-1 Pappadà
NARDO’-LAVELLO 7-0 Cappellaccio 3, Pappadà 2, De pasquale 1, Epifani 1
1978-79
NARDO’-LAVELLO 2-2 Faggianelli, Facchinetti (N) Tusino 2 (L)
LAVELLO.NARDO’ 1-1 Tusino, Frisenda S.
1977-78
NARDO’-LAVELLO 1-2 Frisenda S.
LAVELLO-NARDO’ 1-0
1976-77
LAVELLO-NARDO’ 1-0
NARDO’-LAVELLO 1-0 Cappellaccio
1975-76
LAVELLO-NARDO’ 0-0
NARDO’ – LAVELLO 0-1
1971-72
LAVELLO-NARDO’ 0-1
NARDO’-LAVELLO 3-0 Ruscello, Berti, Lombardi
1970-71
LAVELLO-NARDO’ 1-0
NARDO’ – LAVELLO 2-1 Orlando, Toma

Bilancio: 15 partite
Vittorie Nardò: 6
Pareggi: 4
Vittorie Lavello: 5