Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
F. Andria, D'Alterio: “Vittoria dedicata a Panarelli. Importante il gol di un attaccante”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Lavello – Fasano 0-0
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
| Vigor Trani – CITTÀ DI Mola 0-3
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Francavilla sul Sinni – Nardò 0-0. Intervista a Mr Marco Perrone.
Acosta e Manzo mandano in orbita la Fidelis: espugnato il “D’Angelo” di Altamura
Il tanto atteso gol di Acosta, primo in maglia biancazzurra, ed il gol del capitano Stefano Manzo mettono in ghiaccio un successo, il primo nella storia al “Tonino D’Angelo” della Fidelis Andria che ad Altamura sfodera l’ormai consueta gara solida ed accorta e balza in terza piazza con vista verso i play-off. Chi dagli spareggi promozione sembra momentaneamente più lontano è proprio la Team Altamura che dovrà provare la grande impresa nelle ultime quattro gare di campionato. Squadre a specchio quelle schierate dallo squalificato Monticciolo e dal convalescente Panarelli, entrambi assenti in panchina. Guadalupi alle spalle di Tedesco e Spano per i padroni di casa, Cerone dietro Figliolia e Scaringella per gli ospiti.
Gara subito viva e di marca andriese. Il numero 10 Fidelis prova subito a mettere in difficoltà la retroguardia di casa con un calcio di punizione deviato in corner. Poi le due squadre si studiano a lungo sino all’alba del quarto d’ora quando Logoluso viene colpito al volto dal suo compagno Lanzolla in ripiegamento e sono attimi di paura in campo. Necessaria la sua sostituzione con Lucchese, non cambia sostanzialmente nulla a livello tattico per la squadra di Monticciolo che però soffre la verve iniziale soprattutto di Cerone che sempre su calcio di punizione impegna Donini. Poi sul proseguo dell’azione è Carullo con un tiro al volo su cross da destra di Benvenga a sfiorare il palo esterno della porta di casa. Sempre Cerone recupera un pallone sanguinoso perso dall’Altamura ma nel cuore dell’area prepara bene il tiro che però esce troppo schiacciato per impensierire Donini. Guadalupi da lontano prova il primo squillo di marca casalinga, Anatrella è attento. Ma la Fidelis continua il suo stretto rapporto con i legni: il primo del match lo coglie Carullo con il tuo tiro-cross che si stampa sul montante alto della porta dell’Altamura aiutato probabilmente anche dal vento. Dopo la mezz’ora un episodio tutto da moviola: Tedesco va via a Venturini da destra il suo tiro cross è intercettato da Anatrella ma sulla respinta calcia di prima Guadalupi che segna a porta a sguarnita. Ma l’assistente del sig. Colaninno di Nola alza la bandierina probabilmente per una posizione di off side di Casiello giudicato attivo sulla linea di porta. Gol annullato e Fidelis che sfiora nuovamente il gol grazie alla bella azione imbastita da Figliola sulla sinistra con il servizio al centro per la sforbiciata da ottima posizione di Pelliccia che finisce di poco a lato.
E’ la parola fine sul primo tempo ma nella ripresa è Manzo a far tremare subito la porta di casa con un tiro, stilisticamente perfetto dai 25 metri, che si stampa sulla traversa a Donini battuto. Tedesco sul cross di Casiello ha una torsione perfetta di testa ma, anche in questo caso, la sfera sbatte sul palo alla sinistra di Anatrella. Diversi i cambi con D’Alterio che dalla panchina ridisegna la sua squadra con gli inserimenti di Monaco ed Acosta. Ma è Baradj a divorarsi il gol per l’Altamura sul servizio di Spano. Palla sul fondo. Minuti concitati attorno al 20’: Acosta su assist di Scaringella calcia sul corpo di Donini da ottima posizione. Fedel su cross di Spano impegna severamente Anatrella, poi sul proseguo dell’azione è Guadalupi a vedersi murare il tiro dall’intervento provvidenziale di Venturini. Ma è la giornata che incorona la prova generosa di Acosta: l’attaccante andriese recupera palla al limite dell’area dopo un’uscita errata della difesa di casa, prepara alla perfezione il tiro e segna il vantaggio biancazzurro con un perfetto diagonale che non lascia scampo a Donini. Primo e decisivo gol in biancazzurro per l’attaccante argentino che qualche minuto dopo ha l’occasione buona per il raddoppio dopo il leggero tocco di Benvenga in area ed il tiro al volo da buona posizione che finisce alto. Il neo entrato Prinari, sempre su assist di Acosta, calcia bene ma Donini è bravissimo a distendersi. Allo scadere, poi, arriva il raddoppio andriese: dal calcio d’angolo, caparbiamente conquistato da Dipinto, batte Bolognese, servizio perfetto per Manzo che anticipa tutti e sigla il suo secondo gol stagionale. Un gol con dedica speciale che chiude virtualmente il match anche se è Anatrella a sfiorare il tiro di Spano ed a mantenere ancora inviolata la sua porta facendo balzare la Fidelis da sola come miglior difesa del girone. Ora gara casalinga contro il Portici per i biancazzurri mentre l’Altamura sarà di scena a Taranto.
BITONTO – AVERSA, PREMIO “NAGLIERI” A CAPITAN LATTANZIO – U.S. Bitonto Calcio
È il capitano Riccardo Lattanzio il premio “Gaetano Naglieri” scelto come migliore in campo di Bitonto – Real Agro Aversa dai giornalisti bitontini Nicola Lavacca (La Gazzetta dello Sport), Mario Sicolo (La Gazzetta del Mezzogiorno), Mario Romano (Datasport), Pasquale Scivittaro (Da Bitonto), Danilo Cappiello (Bitontolive) e Massimiliamo Dilettuso (TuttocalcioPuglia).
Lattanzio è stato protagonista del match grazie alla sua decisiva doppietta che ha regalato tre punti fondamentali per i neroverdi nella corsa verso un piazzamento playoff.
Il premio “Gaetano Naglieri” è sponsorizzato da Foodness, sponsor ufficiale U.S. Bitonto Calcio.
Az Picerno-Casarano 2-2 – Casarano Calcio
CAMPIONATO NAZIONALE SERIE D GIRONE H
30^ GIORNATA
AZ PICERNO-CASARANO 2-2
AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Allegretto, Guerra, Caiazza (1′ st Kone), Pitarresi, Dettori (1′ st Finizio), Stasi (43′ st Togora), Esposito (25′ st Kosovan), D’Angelo, Albadoro. A disp: Siani, Nossa, Iadaresta, Oyewale, Girasole.
All. Antonio Palo.
CASARANO (4-3-1-2): Guido, Pagliai (23′ st Atteo), Quacquarelli (35′ st D’Andria), Argento (35′ st Tascone), Longhi, Mattera, Feola (33′ st Galfano), Bruno (23′ st Giacomarro), Favetta, Mincica, Sansone. A disp: Pitarresi, Lobjanidze, Skyku, Ficara.
All. Nevio Orlandi
RETI: 13′ pt Feola (C), 38′ pt Esposito (P), 17′ st Albadoro (P) 49′ st (aut. Giuliani) ARBITRO: Pacella (sez. di Roma 2) ASS. Cucinotta (sez. di Brescia), Asciamprener (Sez. di Milano) NOTE: Ammoniti: 21′ pt D’Angelo, 21′ pt Mattera – Recupero: +1 pt + 4′ st – Angoli: 2 (P) – 8 (C)
16 Maggio 2021 Molfetta Taranto 1 3 sala stampa
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Francavilla sul Sinni – Nardò 0-0. Intervista post gara al DS Andrea Corallo
IL BITONTO BATTE 2-1 UN CORIACEO AVERSA E AVVICINA LA ZONA PLAYOFF – U.S. Bitonto Calcio
Un gol per tempo di capitan Lattanzio permette ai neroverdi di superare i normanni. Casarano ora distante un solo punto, domenica lo scontro diretto.
L’appuntamento con l’aggancio al treno playoff, per i neroverdi, è rimandato causa pareggio del Casarano al 92’, in quel di Picerno. Tuttavia, la vittoria di misura odierna dei bitontini contro i coriacei campani della Real Agro Aversa, sbarcati al “Città degli Ulivi” assetati di punti salvezza, vuol dire fiducia, entusiasmo e il quartetto della speranza lì davanti ora molto molto vicino. I ragazzi di mister Loseto sono attesi dallo scontro diretto del “Capozza”, domenica prossima, la prima delle quattro finalissime che il Leoncello dovrà giocoforza affrontare a viso aperto, tentando di azzannare le prede di fronte con le unghie e con i denti. Fino alle ore 18 circa di domenica 13 giugno, momento in cui avrà termine la regular season del girone H della Serie D 2020-2021.
In casa Bitonto tornano a disposizione di mister Loseto i difensori under Silvio Colella, Nannola e Milani, i primi due reduci da problemi fisici di lieve entità, mentre il terzo ha scontato il suo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata in occasione del match casalingo contro il Brindisi. Restano dunque indisponibili i “cagnacci” della retroguardia Petta-Nocerino, oltre ai soliti Figliola, Sirri, Dicecco, Palmisano e Genchi.
Valeriano Loseto va ancora di 4-3-3, ma cambia e non poco rispetto alla deludente trasferta di Pozzuoli, contro il fanalino di coda Puteolana: in porta l’esordiente De Lucia al posto di Zinfollino; davanti a lui, Silvio Colella si riappropria della maglia n.2 con Di Modugno dirottato a sinistra, mentre sono confermati Biason-Danilo Colella al centro della difesa. Torna Capece in cabina di regia, dal primo minuto, Montinaro alla sua destra e Piarulli alla sua sinistra. Tridente d’attacco composto da Triarico, capitan Lattanzio e il rientrante nell’Undici titolare Taurino (in panchina Palazzo), autore all’andata del gol-capolavoro che regalò ai neroverdi la vittoria per 1 a 0. E a tutti gli amanti del Calcio con la C maiuscola di Cuore, la “magia”, la “poesia” della voce appassionata di Ciccio Marrone al quale, con una toccante cerimonia andata in scena poco prima del fischio d’inizio, è stata intitolata proprio oggi la Sala Stampa dello stadio “Città degli Ulivi”. Emozioni a scena aperta.
L’Aversa risponde con un solido 4-5-1 “cangiante” che vede Papa in porta, Faiello, Cassandro, Varchetta e Mariani, in difesa; sempre da destra verso sinistra, Ndiaye, Della Corte, Gallo, Ziello e Faella a centrocampo. Il solo Messina in attacco (il classico marcantonio d’area di rigore), coadiuvato all’occorrenza dal n.10 Faella, da Gallo o dal bravo esterno destro Ndiaye. Normanni in forma negli ultimi tempi e che spesso hanno infastidito i big team di questo Campionato. Missione degli uomini di De Stefano, oggi squalificato e sostituito da Abbondanza: salvarsi il prima possibile.
La prima frazione di gioco viene stappata a ridosso del nono minuto, quando una spinta in area ai danni di Taurino è davvero troppo plateale per non indurre il direttore di gara a fischiare il penalty. Dal dischetto, col brivido, Lattanzio sigla vantaggio e tredicesimo gol personale in stagione. 1-0.
11’: clamoroso bis immediato mancato da Lattanzio! Un funambolico Taurino inventa al limite dell’area e serve magicamente il capitano neroverde che, con il mancino, spara incredibilmente davanti a Papa, indisturbato. Un altro rigore, stavolta in movimento, ma fallito di netto dal capocannoniere della squadra di casa. A seguire, punizione velleitaria di Ziello: altissima.
Minuti 23-24: prima una bell’azione costruita dall’intero tridente di casa (intercetto e avvio azione di Lattanzio, assistenza di Taurino e diagonale largo di Triarico dalla destra), poi una conclusione da fuori di Piarulli, intercettata a terra da Papa, legittimano ulteriormente la buona partenza e il vantaggio bitontini.
29’: punizione insidiosa battuta da Triarico. Esecuzione non molto potente né troppo angolata, ma un beffardo rimbalzo davanti all’estremo difensore ospite complica i suoi piani di “blocco-sfera”. Poco dopo, sempre il n.7 mesagnese ci prova con un altro diagonale destro da posizione molto simile alla precedente, tuttavia il suo tentativo risulta troppo blando per impensierire il diciannovenne Papa.
Secondo tempo.
Aversa subito con il tridente per provare a riacciuffare il Leoncello: dentro Chianese schierato alto a destra, per l’ammonito Ziello, e Faella dalla parte opposta per meglio innescare Messina. I frutti arrivano dopo appena cinque minuti di gioco.
5’: fallo in area di Triarico su Faella. Messina dal dischetto spiazza De Lucia, fin qui inoperoso se non per due ottime uscite alte nel corso del primo tempo.
12’: capitan Lattanzio si fa perdonare l’incredibile errore dell’undicesimo coronando al meglio un’azione corale fantastica passata dai piedi di Triarico, Di Modugno, Montinaro, Taurino e l’assistman di turno, Piarulli. Il passaggio corto filtrante di quest’ultimo mette il concittadino “Riki” a tu-per-tu con Papa, ma stavolta l’esito finale non delude il Bitonto: conclusione rasoterra precisa del capocannoniere neroverde e risultato fissato sul 2 a 1, che sarà il risultato finale della contesa al “Città degli Ulivi”.
Allo scoccare esatto della metà della ripresa, rigore parso abbastanza netto non assegnato ai padroni di casa in maglia rossa (fin qui mai vincente in stagione), causa “parata” davanti a Papa non effettuata, evidentemente, dal portiere campano…
Tanti falli, una buona dose di tensione dentro e fuori dal rettangolo verde, nessun tiro nello specchio ambo i lati e cartellini variopinti, fino al triplice fischio del sig. Bozzetto. Ne fa le spese un nervoso Chianese, espulso all’81’, mister Loseto chiude senza fronzoli con un solido 5-3-2 e il Bitonto conduce così in porto una vittoria importantissima in chiave playoff.
Real Agro Aversa ora un po’ più invischiato nella palude playout, Bitonto atteso dallo scontro diretto di Casarano con l’assoluta consapevolezza di chi ha ancora tante frecce nella propria faretra, da scoccare con estrema precisione, una dopo l’altra, di qui al fatidico 13 giugno corrente anno…
30^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – REAL AGRO AVERSA 2 – 1
Reti: 9’ pt Lattanzio (rig.), 5’ st Messina (rig.), 12’ st Lattanzio
BITONTO: De Lucia, Colella S., Di Modugno, Biason, Capece (47’ st Mariani), Colella D., Triarico, Montinaro, Taurino (19’ st Tedesco), Lattanzio (C) (44’ st Palazzo), Piarulli (40’ st Milani).
A disp.: Zinfollino, Zaccaria, Nannola, Esposito, Guarnaccia. All. Loseto
REAL AGRO AVERSA: Papa, Faiello, Mariani, Cassandro (42’ st Negro), Varchetta (C), Ziello (1’ st Chianese), Ndiaye (31’ st Palumbo), Gallo, Messina, Faella (24’ st Avella), Della Corte.
A disp.: Casillo, Capone, Ricciardi, Guglielmo, Massaro. All. Abbondanza (De Stefano squalificato)
Arbitro: Bozzetto (Bergamo). Assistenti: De Santis (Avezzano) e Mainella (Lanciano).
Ammoniti: Montinaro, Capece, Colella D. (B), Ziello, Messina (A).
Note: espulso Chianese al 36’ st per doppia ammonizione.
Minuti di recupero: 0 pt – 5 st.
Francavilla e Nardò si dividono la posta
Quinto pareggio consecutivo per il Nardò le cui speranze di vittoria si infrangono sul palo colpito da Toernros nel finale di partita. I granata non sono riusciti a trovare lo spunto vincente grazie anche alle parate di Cefariello, decisivo su tiro dello svedese in apertura di secondo tempo. Partita nel complesso equilibrata con un Nardò maggiormente propenso alla manovra e un Francavilla aggressivo e alla continua ricerca di accelerazioni. Inizio veemente del Francavilla senza creare particolari grattacapi a Milli e Nardò che esce alla distanza appoggiando la manovra sul pivot Toernros non sempre supportato dagli esterni Potenza e Rimoli. Le occasioni del primo tempo di fatto sono solo due.
Al 38′ combinazione Nicolao – Potenza con appoggio a Scialpi e lancio verticale per l’inserimento di Rimoli. Il colpo di testa dell’attaccante però finisce alto sopra la traversa. Al 43′ Milli si deve guardare dal fuoco amico. Scialpi perde palla sotto pressing e Nolè fila verso la porta. Milli para da campione sradicando la palla dai piedi dell’attaccante sinnico.
Nel secondo tempo, come detto, al 48′ subito occasione con tiro di Toernros e parata di Cefariello in tuffo. Al 55′ fallo di Cancelli sul limite dell’area. Ammonizione per il neretino e tiro franco per Galdean. Parabola centrale che scavalca la traversa. Danucci vuole vincere e manda in campo gli attaccanti Caputo e Granado ma il pericolo lo crea Toernros col palo all’80’. Il Francavilla trema ma cerca con le forze residue di carpire una vittoria essenziale per la salvezza. Finale convulso, squadre lunghe e nervosismo. Arriva il fischio finale a chiudere la contesa sullo 0-0. Lotta play out per il Francavilla e play off per il Nardò ancora aperta.
FC FRANCAVILLA – AC NARDO’ 0-0
FC FRANCAVILLA (4-4-2): Cefariello; Notaristefano (53′ Leonetti), G. Nicolao, Pagano, Cabrera (46′ Di Ronza); Galdean (82′ Navas), Tarantino (46′ Petruccetti), Morleo (50′ Pisanello) Del Col; Nolè, Aleksic.
Bench: Basile, Caponero, Semeraro, De Marco.
Coach: Ranko Lazic
AC NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, Stranieri, De Giorgi, Nicolao; Mengoli (82′ Lezzi), Scialpi (65′ Caputo); Rimoli (53′ Gallo), Valzano, Potenza (75′ Granado); Toernros.
Bench: Centonze, Trinchera, , Palazzo, Politi, Massari.
Coach: Ciro Danucci
Arbitro: Paolo Grieco di Ascoli Piceno
Assistenti: Ferdinando Savino e Giovanni Ciannarella di Napoli
Ammoniti: Tarantino, Di Ronza (F) Cancelli, Valzano (N)
Serie D gir.H – Risultati e classifica LIVE! – 30a giornata
Tutti i risultati in tempo reale, i marcatori e la classifica aggiornata per la trentesima giornata di campionato.
U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Corini vigilia semifinale Playoff di andata Venezia – Lecce
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
QUI FOGGIA – IL REPORT DI DOMENICA 16 MAGGIO
Prosegue senza soste la marcia di avvicinamento al match di Bari dei satanelli, che questa mattina si sono ritrovati sul manto erboso dello Zaccheria per dar vita all’ennesima seduta lavorativa pre-derby.
Attivazione, esercitazioni tecniche specifiche sulle fasi di possesso e non possesso palla e partitella finale a ranghi misti per il gruppo di Marchionni, che oggi ha riaccolto anche il centravanti Simone Dell’Agnello.
Prosegue nel suo programma personalizzato di recupero Lorenzo Del Prete, vittima di un infortunio patito nella gara di Catania; lavoro individuale per Turi.
Domattina seduta unica allo Zaccheria.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Eccellenza, il Barletta a Stornara per prendersi la vetta. Derby a Foggia tra Orta Nova e San Severo
Decimo turno del campionato di Eccellenza nel girone A, dove la capolista Manfredonia osserverà un turno di riposo, proverà ad approfittarne il Barletta, che al San Rocco di Stornara chiede strada al Real Siti per prendersi il primato ed allungare sul Corato, che al pari dei sipontini osserverà un turno di riposo, assieme all’Atletico Vieste. A Trinitapoli l’Audace Barletta cerca punti contro l’Unione Calcio Bisceglie per consolidare le proprie chance di conquistare un posto nei playoff, mentre alle spalle è sfida da dentro o fuori tra Vigor Trani e Città di Mola, chi vincerà questa sfida potrà sperare ancora di conquistare un posto agli spareggi promozione. Al Figc di Foggia infine l’Orta Nova ospita il San Severo, in un derby in cui la formazione ortese cerca riscatto dopo quattro sconfitte consecutive. La gara sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della società biancoazzurra con la nostra produzione, di seguito il programma delle gare e la classifica.
ECCELLENZA Gir. A 10^Giornata
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Luca Caporale – playnews24.com
Roma 2-0 Lazio . La Roma si aggiudica il derby della Capitale
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Roma – Lazio finisce 2-0: i giallorossi tornato a vincere il derby della Capitale
Pedro Scores Spectacular Goal For Roma . Roma 2-0 Lazio . Top Moment
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Pedro of Roma celebrates after scoring his team’s second goal during the Serie A match between AS Roma and SS Lazio at Stadio Olimpico This is the official …
Ronaldo Scores First Goal Of The Match . Juventus 3-2 Inter . Top Moment
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Ronaldo sets Juventus up with a strong start against Inter
Juventus 3-2 Inter . Pirlo & Stellini Post Match Conference
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Post match press conference with Cristian Stellini (Vice Coach) and Andrea Pirlo after Juventus V Inter
Juventus 3-2 Inter . La Juve batte l'Inter e resta in corsa per la Champions!
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Due rigori consentono alla Juventus di battere l’Inter: quarto posto e sorpasso sul Napoli
Fasano, Costantini:”Noi sorpresa del girone di ritorno? Contro il Lavello per confermarci”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bitonto, Loseto: “Battere l'Aversa per continuare a credere nei playoff”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Lavello, Zeman: “Contro il Fasano sfida tra due formazioni che amano il bel gioco”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
15 maggio 2021 Serie C girone C, Bisceglie – Paganese 2-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
PLAYOUT Bisceglie-PAGANESE 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Genoa 3-4 Atalanta . Dea in Champions per il terzo anno di fila
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Capolavoro Atalanta! terza partecipazione consecutiva alla Champions League
Spezia 4-1 Torino . Poker storico: Aquile salve!
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Il 4-1 contro il Torino regala allo Spezia la permanenza in Serie A TIM
Il dopogara di Bisceglie-Paganese. Parola a mister Bucaro
Sereno in sala stampa Giovanni Bucaro, il tecnico nerazzurro stellato ha valutato come positiva la prova rammostrata nella sfida d’andata dei playout ma predica calma e attenzione: “Sono soddisfatto perché abbiamo vinto, ma potevamo fare meglio. Abbiamo giocato un bel primo tempo, mentre nel secondo è subentrata un po’ di tensione e ci siamo abbassati troppo. Purtroppo abbiamo preso un gol che potevamo evitare. Siamo andati un po’ in sofferenza ma sono gare equilibrate, ricche di tensioni, può capitare” ha dichiarato il trainer palermitano.
Sula sfida di ritorno l’ex tecnico di Monopoli e Avellino ha dichiarato pronta battaglia: “A Pagani ci sarà da combattere, siamo pronti per farlo. Sarebbe stato meglio andare lì con due gol di vantaggio, ma sapevamo che una gara avremmo dovuto vincerla per forza. Siamo a metà dell’opera e possiamo portare questa salvezza in porto”.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Telesveva per la foto)
Bisceglie in equilibrio precario: 2-1 alla Paganese
Primo round dei play out al Bisceglie ma quanta resistenza per il ritorno della Paganese nella ripresa che ha accorciato le distanze e dimostrando di non essere affatto sconfitto in questo spareggio stagionale che sembra interminabile
Confermata la soluzione tattica che tanto ha fruttato nelle ultime quattro sfide con sei punti raccolti con Virtus Francavilla e Vibonese, importante il rientro dalla squalifica di Vona e Priola ritornati nelle loro legittime posizioni in difesa. Unici indisponibili Hassan, Zagari e Pedrini, questi ultimi due squalificati.
Difesa a tre per i ragazzi di Lello Di Napoli con Spampato centrale e ai lati Cernuto e Schiavino. Ai lati del centrocampo Squillace e Onescu con Mattia in mediana, Antezza e Bramati a tenere le fila. Mendicino, trentenne scuola Lazio, in avanti con Diop.
Molto Bisceglie nel primo tempo, più entusiasta e determinato nel cercare il risultato a favore: al quarto d’ora il primo gol di Makota sul terreno amico del “Gustavo Ventura”: Rocco tenta la conclusione trovando le gambe dell’avversario, rimpallo su Cittadino, recupero di Mansour ed inserimento di Makota che di collo pieno la infila nell’angolo più lontano per Baiocco.
Galvanizzato dal gol i nerazzurri si rifanno sotto per cercare il bis subito dopo: punizione a giro precisa di Cittadino, Vona la devia leggermente di testa e per poco non centra lo specchio della porta. In ritardo Priola per il tap-in.
Al ventiquattresimo prima chiara occasione da gol della Paganese: cross di Onescu dritto in area, Vona indeciso la devia indietro ma Spurio e provvidenziale in uscita su Diop pronto a toccare in porta.
Alla mezz’ora torna il Bisceglie a farsi avanti; progressione di Rocco, tallonato da Spampato, che entra in area di rigore e serve a Makota pronto a tu per tu col portiere: pallone addosso a Baiocco ma il numero 14 nerazzurro è stato pescato in offside dal signor Vigile di Cosenza.
Cinque giri di lancette e la statuetta di Priola mette il punto esclamativo su una prima frazione ben orchestrata dai padroni di casa, sugli sviluppi di un corner liftato di Cittadino. Lo stesso ex Foggia si ripeterà a due minuti dal termine con un siluro velocissimo che sarebbe sembrato imprendibile ma non per Baiocco abile a piegare le mani quel tanto che basta per deviare in angolo.
Nella ripresa i repentini cambi di Di Napoli con l’ingresso di Guadagni e Zanini provocano uno scossone tremendo alla partita imprimendo una virata importante: al secondo gol annullato agli ospiti con la botta di prima intenzione dello stesso Zanini che ha visto Spurio immobile con Guadagni colto in posizione irregolare.
La compagine campana accorcia le distanze al minuto sessantasei con Diop, abile a bruciare Vona in marcatura dopo un rapido uno-due con Zanini.
Ancora Diop dieci giri di lancette dopo con un tiro a botta sicura sul primo palo da posizione defilata ma Spurio ha risposto presente; il Bisceglie alle corde è riuscito a costruire poco e la stanchezza si è fatta sentire, complice la panchina corta che non ha permesso a Giovanni Bucaro delle valide sostituzioni. Solo negli ultimi dieci minuti vi è spazio per Bassano e Musso (il primo ingresso è stato di Romizi in luogo di Makota, ndr) che hanno provato a mettere pressione ai viaggianti ben organizzati in difesa e non più in balia. L’unica azione di marca nerazzurra è al settantesimo con un tiro rasoterra decisamente velleitario di un Sartore in affanno.
Primo round a favore dei nerazzurri che adesso hanno il manico del coltello a proprio favore. Due risultati su tre a disposizione, quindi, per la gara di ritorno da disputarsi sabato 22 al “Marcello Torre” di Pagani.
BISCEGLIE-PAGANESE 2-1
Bisceglie (4-4-1-1): 22 Spurio, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 8 Cittadino (dall’82° 18 Musso), 11 Rocco, 14 Makota (dal 60° 20 Romizi), 23 Maimone, 24 Sartore (dall’82° 27 Bassano), 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 4 De Marino, 9 Cecconi, 10 Ibrahim, 15 Ferrante, 16 Gilli, 19 Vitale, 21 Casella, 26 Altobello.
Paganese (3-5-2): 30 Baiocco, 3 Squillace, 4 Spampato (dal 46° 26 Guadagni), 5 Mattia (dall’83° 14 Carotenuto), 6 Bramati (dal 46° 33 Zanini), 11 Diop, 16 Onescu, 18 Mendicino (dall’83° 10 Scarpa), 23 Schiavino, 25 Cernuto, 28 Antezza. Allenatore: Raffaele Di Napoli. A disposizione: 1 Campani, 2 Esposito, 7 Gaeta, 8 Bonavolontà, 20 Cicagna, 21 Sirignano, 27 Curci, 32 Raffini.
Rete: 14° Makota, 35° Priola, 66° Diop
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Andrea Niedda e Gianluca D’Elia di Ozieri (Sassari).
Quarto ufficiale: Ermanno Feliciani di Teramo.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 4-3. Ammoniti: Maimone (3°) per gioco scorretto, Vona (31°) per gioco scorretto, Spurio (84°) per perdita di tempo; Antezza (71°) per gioco scorretto, Zanini (91°) per gioco scorretto, Carotenuto (92°) per gioco scorretto. Recupero: un minuto primo tempo, quattro minuti secondo tempo. Cambio modulo: 4-3-3 Paganese dal 46°; 4-3-3 Bisceglie al 61°.
Bartolomeo Pasquale