Archive 12/04/2021

Corriere del Mezzogiorno: “Bari, addio al secondo posto”

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Dopo aver visto sfumare la promozione diretta, il Bari perde anche lo scontro diretto con l’Avellino e dice addio al secondo posto: “Bari, addio al secondo posto” titola il Corriere del Mezzogiorno. “I biancorossi si sciolgono (anche) ad Avellino. In una partita attesa come quella della vittoria necessaria in vista di una rimonta possibile – si legge – il Bari cede 1-0. Ma al di là del gol di Fella, decisivo a otto minuti dalla fine con un colpo di testa in anticipo su Minelli, è l’atteggiamento che dista anni luce da quello preventivabile”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Massimo Carrera (Bari): “Avellino non ci ha messo sotto, abbiamo giocato buon calcio”


Massimo Carrera, allenatore del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha commentato così la sconfitta di Avellino: “Nel primo tempo non abbiamo giocato per niente, nel secondo abbiam fatto qualcosa, ma potevamo certamente fare meglio. Abbiamo cercato di giocare, anche nella prima frazione, ma l’Avellino non ci ha mai messo sotto.”

“L’intenzione era quella di venire qui a vincere, ma abbiamo costruito poche occasioni. Dobbiamo migliorare, anche se l’atteggiamento non è stato sbagliato. Volevam portare a casa i tre punti, abbiamo corso e giocato sino alla fine. Abbiamo sbagliato sul calcio piazzato che ha portato alla loro rete. Nei secondi 45’ la squadra mi ha soddisfatto, stavamo facendo bene fino alla loro segnatura. Abbiamo giocato un buon calcio, pur non tirando molto in porta.”

Fonte:TuttoC.com

Piero Braglia: “Il Bari ha trovato un Avellino tosto, sono contento”


Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, come riportato da tuttoavellino.it ha commentato così il successo sul Bari: “Ho sempre detto che questa squadra quando è al completo è un’altra squadra. Io mi fido di questi ragazzi, non saremo belli, non giocheremo un grande calcio, ma sono ragazzi che ci  tengono alla maglia e questo è importante. Mi dispiace che una gara del genere la abbiamo giocata senza pubblico, ma è stato bello il corteo e il loro incitamento prima della partita. Questa vittoria è anche per loro. Il secondo posto è quasi blindato, è chiaro che non bisogna sottovalutare gli avversari, già domenica ci mancheranno 2-3 elementi. Ora se facciamo tre partite importanti, il secondo posto non ce lo porta via nessuno”. 

“Silvestri? Non è il ginocchio, è la caviglia. Speriamo bene, mi dispiacerebbe davvero tanto per il ragazzo se fosse qualcosa di grave. Speriamo non sia nulla di grave. Il Bari? Hanno preparato una grande partita per venire a vincere qui. Hanno giocato con Marras, Cianci e Antenucci e volevano i 3 punti ma hanno trovato un Avellino tosto e compatto e sono davvero felice”. 

Fonte:TuttoC.com

Taranto, il ds Montervino: «Diventa dura gestire i calciatori così»


Nella mattinata di sabato Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, ha espresso ai microfoni di Antenna Sud 85, alcune dichiarazioni sul rinvio della partita Real Agro Aversa-Taranto e sulla stagione in corso, che vede i rossoblù in prima posizione.

SITUAZIONE RECUPERI – Credo che ormai, anche il Taranto farà parte di quel gruppo di squadre che, fra il 25 Aprile e il 2 Maggio, durante la sosta, recupereranno le partite non disputate. Per quanto ci riguarda, noi, avremo una sola partita da recuperare. Il problema principale è quello di dover interrompere la continuità che eravamo riusciti a conquistare.

IL COVID E LA STAGIONE IN CORSO – A causa della pandemia, gestire i calciatori è diventato più difficile. Non avendoli sempre tutti a disposizione, ci si trova anche a rischiare un calciatore non al meglio da un punto di vista fisico. Mai come quest’anno, è fondamentale il contributo dei preparatori atletici. Questa, è una stagione particolare, vanno dati i meriti a chi riesce ad ottenere risultati anche in questa situazione molto difficile.

L’UMORE DEL GRUPPO – Siamo sereni e tranquilli, sappiamo di poter terminare questo cammino nel migliore dei modi. Lavoriamo sodo tutti i giorni, abbiamo a nostra disposizione uno staff tecnico meticoloso e una società molto attenta. Questa stagione, ci ha insegnato a vivere alla giornata, partita dopo partita. Abbiamo acquisito la pazienza che contraddistingue le grandi squadre.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ufficiale: Gravina, annunciati mister e direttore sportivo


La FBC Gravina comunica che il ruolo di responsabile dell’area tecnica è affidato a Fabio Moscelli. Reduce da due positive esperienze con la Fidelis Andria nelle scorse stagioni, Moscelli è una figura nota e conosciuta per il suo straordinario palmares e curriculum da calciatore visti i suoi lunghi trascorsi nel calcio professionistico.

Contestualmente il sodalizio murgiano comunica di aver affidato l’incarico di nuovo allenatore a Pasquale De Candia. Carriera importante quella del tecnico molfettese da vice di mister Nicola Ragno prima e di allenatore vincente poi con l’Omnia Bitonto e Casarano , con il quale vinse uno storico triplete nella stagione 2018-2019.

Una svolta voluta dal club murgiano che con grande spirito di sacrificio e passione verso il progetto FBC, è convinta che gli arrivi di spessore di Moscelli e De Candia possano riscattare la deficitaria posizione di classifica attuale.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Eccellenza : l’analisi della quinta giornata

Dopo un lungo periodo di stop a causa dell’emergenza Covid-19 il massimo campionato regionale pugliese riparte con un mini torneo da sette gare. Sono solo tre le squadre che non hanno aderito: Ostuni e San Marco per il girone A e il Manduria per il girone B.

Girone A

Nel girone A “manita” del Barletta 1922 a discapito dell’Altletico Vieste che resta con un solo punto in classifica. Le reti dei padroni di casa sono di Polidori,Quarta,Bonasia e Di Rito autore di una doppietta. Un rete a testa invece tra Corato e A.Barletta: per i neroverdi va in goal Pettiti mentre per i biancorossi Rizzo.

Dispoto sancisce la vittoria esterna e di misura per la V. Trani sul Real Siti mentre Città di Mola U.C.Bisceglie termina 2-0 con le marcature di Genchi e Artemise. Riposano : la capolista Manfredonia, San Severo e Team Orta Nova.

Girone B

Ottima ripresa per la De Cagna Otranto in casa del Massafra: la compagine allenata da mister Manco supera per 1 – 4 i giallorossi. Il poker è stato realizzato da Cascio, Tourè e dalla doppietta di Meneses, di Ranieri l’unico gol dei padroni di casa.

Il Martina F. perde 2-1 e si fa raggiungere in classifica dall’Ugento : gli ospiti si portano in vantaggio con Regner ma un rigore a favore dei padroni i casa riporta la situazione in parità. Nella ripresa Sansò definisce la vittoria dei salentini.

La Virtus Matino asfalta il Grottaglie 6-0 con le reti di Giannuzzi, Tundo, Ruibal,Facundo, Salguero e Fiordelmundo. Ottimo esordio di ripresa per la troupe di mister Branà. Nel derby salentino tra Gallipoli e Racale i giallorossi si impongono per 3-1 sui biancoazzurri. Marcatori di giornata sono : Pirretti per il Racale e Sindaco,Manisi, Monteduro per il Gallipoli.

SavaCastellaneta la decide la rete di De Luca (1-0) mentre l’unico pareggio è quello tra le salentine A.T. Maglie Deghi Calcio con le reti di Procida per i giallorossi e Pasca per gli orange. Riposa il Ginosa.

Emma Schiavano

Palermo-Foggia, dirige Longo Di Paola

Sarà il signor Federico Longo della sezione A.I.A. di Paola a dirigere l’incontro di calcio Palermo-Foggia, valido per il recupero della 33^ giornata del campionato di Serie C girone C, in programma mercoledì 14 aprile (h 15:00) al “Barbera”.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dai sigg.ri Michele Somma e Francesco D’Apice, entrambi di Castellammare di Stabia; quarto ufficiale di gara, il sig. Mattia Ubaldi di Roma 1.

 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Palermo-Foggia: i precedenti – Calcio Foggia 1920

Sono 21 gli incontri avvenuti tra Palermo e Foggia alla vecchia “Favorita”, ora Renzo Barbera e la maggior parte delle gare strizzano l’occhio ai rosanero: dieci le vittorie dei palermitani, sette i pareggi e quattro le vittorie dei satanelli in Sicilia, nel complesso.
Ma nella mente di ogni appassionato rossonero resterà impresso per sempre il pareggio (1-1, a segno proprio il siciliano Nuccio Barone) ottenuto il 4 giugno 1989 dalla squadra guidata da Pino Caramanno, che regalò al Foggia la bellissima promozione in Serie B.
L’ultimo precedente in assoluto disputato in Sicilia, invece, risale alla stagione 2017/18: era in B e lo scontro se lo aggiudicò il Foggia di Stroppa, grazie alle reti di Duhamel e Olli Kragl.

PALERMO vs FOGGIACAMPIONATORISULTATOMARCATORI
09/01/19271a Divisione0-2 (a tav.)
16/06/19291a Divisione4-0
10/11/19291a Divisione4-0
20/10/1940Serie C4-1Rinaldi
22/03/1942Serie C1-0
05/01/1947Serie B0-2Catalano, Spatuzzi
26/04/1964Serie B0-0
28/01/1968Serie B1-1Majoli
28/11/1971Serie B1-0
10/11/1974Serie B1-0
16/03/1976Serie B1-1Grilli
17/12/1978Serie B2-1Sasso
22/02/1981Serie B1-1Bozzi
07/03/1982Serie B2-1Friegerio
31/12/1982Serie B1-0
10/02/1985Serie C2-1Tappi
04/06/1989Serie C11-1Barone
03/12/1995Serie B0-0
06/04/1997Serie B0-1Colacone
03/04/1999Serie C12-2Perrone, Perrone
12/02/2018Serie B1-2Duhamel. Kragl
04/02/2019Serie B0-0

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Avellino, Carriero: “Ritorno col botto, abbiamo avuto più fame del Bari”


Tra i migliori nel successo sul Bari il centrocampista dell’Avellino Giuseppe Carriero ha analizzato così la sfida: “Un ritorno col botto dopo il Covid. E’ stata una partita difficile, contro avversari di alto livello. Una partita maschia, dura, cattiva, dove si è anche giocato poco. La abbiamo aggredita bene, l’ha vinta chi aveva più fame – riporta tuttoavellino.itabbiamo fatto una partita perfetta e portato a casa una vittoria che è meritata. Stare in questo gruppo è fantastico, il ritiro non ci è pesato, ma solo per farci stare insieme. Non è stata una punizione, ci ha portato beneficio e va bene così. Mi sono allenato da casa, non sono stato malissimo ma è stata una settimana difficile, il mister mi ha fatto arrivare alla gara nella miglior condizione. Ora sono squalificato per Vibo, va bene così, posso recuperare al meglio per i playoff“. 

Stop Unione Calcio in casa del Mola – ASD Unione Calcio Bisceglie

Sconfitta all’inglese per gli azzurri nonostante una buona prova. Pesano i due legni colpiti dai biscegliesi

Il campionato dell’Unione Calcio riparte con uno stop. Al “Diomede” di Bari gli azzurri vengono sconfitti per 2-0 dal Mola, al termine di una gara vivace e ben disputata dai biscegliesi.   

Mister Rumma disegna la difesa a quattro con Di Bari tra i pali,  Bufi e Digiorgio centrali e Sannicandro e Preziosa sulle fasce. Centrocampo composto da Zingrillo e Andriano, con Quacquarelli, Vitale e Binetti a supporto di Petrignani riferimento avanzato.    

La gara si fa subito vivace ed al 6’ è il Mola a creare il primo sussulto con il colpo di testa di Manzari, sugli sviluppi di un corner, tentativo fuori misura.

Immediata la risposta dell’Unione: all’8’ azione insistita degli azzurri, Quacquarelli si libera per il destro dal limite senza però trovare lo specchio della porta. Dopo una manciata di secondi è ancora il numero sette azzurro ad entrare in azione sulla fascia destra, mettendo al centro per Binetti che non impatta, sulla respinta arriva Petrignani che si fa murare al momento della conclusione a porta sguarnita.

Al 18’ i biscegliesi ci provano su calcio piazzato: punizione dalla distanza di Vitale che pesca in area Binetti per il colpo di testa, la sfera incoccia il palo interno e poi balla sulla linea di porta prima dell’intervento della difesa di casa.

L’Unione Calcio tiene bene il campo ed al 26’ ha nuovamente l’occasione di portarsi in vantaggio: Binetti ruba palla a Cannito e si trova a tu per tu con l’estremo Cucumazzo ma sbaglia completamente mira.

La gara si gioca sempre su un buon ritmo ed al 34’ è il Mola a sbloccare il punteggio con Genchi (subentrato all’infortunato Fieroni all’11’), lesto a finalizzare con un diagonale la sponda di Manzari. Nei minuti restanti di gara gli azzurri proseguono con buone trame ma non riescono ad intaccare il vantaggio della compagine barese; l’ultima azione della prima frazione porta la firma dell’ex Balzano, il cui destro potente da posizione defilata al 44’ viene disinnescato da Di Bari.

Nella ripresa cala il ritmo del match ed al 12’ il Mola pareggia il conto dei legni, con il colpo di testa sotto misura di Manzari che trova la respinta del palo alla destra di Di Bari.

Mister Rumma opta per due sostituzioni al 16’, richiamando in panchina Binetti e Sannicandro per Lorusso e D’Alba.

Al 21’ proprio il neoentrato Lorusso deve rimandare l’appuntamento con il gol, vedendosi respingere dal palo il colpo di testa a finalizzazione di un cross dalla destra di Bufi. Al 25’ alza bandiera bianca Vitale, al suo posto entra Benedetti.

Al 21’ l’Unione Calcio va vicina al pareggio con Quacquarelli, il cui colpo di testa, su corner di Zingrillo, manca di poco la porta.

Gli azzurri, sfortunati, devono fare i conti con il raddoppio del Mola siglato al 33’ da Armenise, che castiga Di Bari con una conclusione sugli sviluppi di un calcio piazzato.

Dopo 2’ i padroni di casa restano in inferiorità numerica a causa del doppio giallo rimediato da Genchi ed al 37’ i biscegliesi non riescono a riaprire la contesa con Lorusso che, servito da D’Alba, si vede deviare la conclusione da Cucumazzo.     

Risultato severo nel punteggio per gli azzurri, artefici comunque di una buona prova. Domenica prossima gli azzurri proveranno a riscattarsi tra le mura amiche al cospetto del San Severo.    

CITTA’ DI MOLA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 2-0 (1-0 pt)

MOLA: Cucumazzo, Scaringolo, Daniele, Triozzi, Cannito, Diagnè, M. Armenise, Balzano, Manzari, Logrieco (16’ st Guglielmi), Fieroni (11’ pt Genchi). A disp: Lo Schiavo, De Santis, Perrino, Guglielmi, Fanelli, G. Armenise, Pinto, Navarra. All. Zinfollino.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Sannicandro (16’ st D’Alba), Preziosa, Zingrillo, Bufi, Digiorgio, Quacquarelli (32’ st De Mango), Andriano (39’ st Inchingolo), Petrignani, Vitale (25’ st Benedetti), Binetti (16’ st Lorusso). A disp: Lullo, Sgarra, Amoruso, Inchingolo, Mastrofilippo, De Mango. All. Rumma.

ARBITRO: Nico Valentini (Brindisi). ASSISTENTI: Federico Favilla (Foggia), Francesco Di Muzio (Foggia).

MARCATORI: 34’ pt Genchi (M), 33’ st M. Armenise (M)

AMMONITI: Diagnè (M), Andriano (U), Genchi (M)  

ESPULSI: 35’ st Genchi (doppia ammonizione) (M)

Ufficio stampa Asd Unione Calcio Bisceglie

Barletta 1922. Cinquina all’Atletico Vieste, si riparte con il piede giusto.

Una cinquina per ripartire. A sei mesi dall’ultima gara vinta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie il Barletta torna in campo per la ripresa del campionato di Eccellenza e lo fa nel migliore dei modi superando con un rotondo 5-0 il Vieste al termine di una gara bloccata solo per la prima mezz’ora.

Biancorossi in campo con il 4-2-3-1, alle spalle di Di Rito il terzetto composto da Varsi, Quarta, Morra. Per il Vieste peso dell’attacco sulle spalle di De Vita.

La prima vera emozione della partita arriva al minuto 19′ ed è di marca viestana: punzione di Colella, Lovecchio blocca con qualche affanno. La risposta del Barletta arriva due minuti più tardi: Quarta per Di Rito, sponda per Cafagna che manca però la battuta a colpo sicuro da centro area. Al 31′ occasione per Ganci, la conclusione del centrocampista argentino finsce sopra la traversa. Al 34′ ancora occasione su punizione per Colella, il 10 viestano non trova la porta. Sessanta secondi dopo arriva il vantaggio del Barletta: corner di Ganci, testa di Pollidori e gara sbloccata. Trovato l’1-0 i biancorossi non si fermano, sfiorano il raddoppio con Varsi che non calcia in porta da buona posizione e lo trovano al 40′ con Quarta che raccoglie una respinta corta della difesa e batte Paparesta. Si va a riposo con i biancorossi in vantaggio per 2-0.

Nella ripresa il copione non cambia, il Barletta è in totale controllo e al 58′ trova il 3-0 con Bonasia che scambia Morra e non sbaglia a pochi passi dalla porta. Il Vieste prova ad alleggerire la pressione con una conclusione di Colella ma arriva il momento di Nicolas Di Rito. Il bomber argentino dapprima non trova la porta con un palloneto, poi ribadisce in rete una conclusione di Morra respinta dal palo per il 4-0 al minuto 68′. Gara finita? Ancora no. All’81’ è ancora Di Rito servito da Milella a battere Paparesta per il 5-0. Il finale è solo passerella, c’è tempo solo per una traversa di Morra. Il Barletta vince e fa subito la voce grossa.

Barletta-Atl. Vieste 5-0

Barletta (4-2-3-1) Lovecchio; Gasbarre, Pollidori (65’ Telera), Ianniciello, Bonasia; Ganci, Cafagna (56’ Lanzone); Varsi (55’ Milella), Quarta (69’ Rescio, 78’ Perrino), Morra; Di Rito. A disp. Vitucci, Marangi, Boiano, Russo. All. Farina

Alt. Vieste (4-4-2): Paparesta; Ricucci, Sangare (46’ Tantimonaco) Sicuro, Caruso; Lucatelli (51’ Albano) Colella, Diomande, Gramazio (69’ Gramazio); De Vita (78’ Flaminio), Kone. A disp. Sciretta, Kanate, Vespa, Rinaldi, Bua. All. Sollitto

Marcatori: 35′ Pollidori, 40′ Quarta, 58′ Bonasia, 68′ e 81′ Di Rito

Note: ammoniti: Gasbarre, Quarta e Telera (B); Ricucci, Diomande, Kone (V); calci d’angolo 4-4; recuperi: 1′, 2′.

Audace Cerignola, Pazienza: «Col Bitonto una sconfitta che fa parte del percorso»


L’Audace Cerignola cade in casa del Bitonto perdendo per tre reti a due. Una sconfita di cui ha parlato il tecnico Michele Pazienza analizzando la prestazione dei suoi calciatori.

Queste le parole dell’allenatore: «La prestazione c’è stata anche se abbiamo concesso i primi quindici minuti completamente agli avversari. Arrivavamo in ritardo su tutte le seconde palle. È una sconfitta che fa parte del percorso che ci aiuterà sicuramente a crescere. Ora bisogna accantonarla e pensare già a quella di mercoledì pensando di recuperare quante più energie possibile. Anche dopo il loro terzo gol potevamo ancora riprenderla in alcune situazioni dove abbiamo sbagliato l’ultima scelta facendola male, ci è mancata lucidità anche perché avevamo dato tantissimo. Ora pensiamo alla prossima gara di mercoledì».

Audace Cerignola, Pazienza: «Concesso i primi quindici minuti al Bitonto»

L’Audace Cerignola cade in casa del Bitonto perdendo per tre reti a due. Una sconfita di cui ha parlato il tecnico Michele Pazienza analizzando la prestazione dei suoi calciatori.

Queste le parole dell’allenatore: «La prestazione c’è stata anche se abbiamo concesso i primi quindici minuti completamente agli avversari. Arrivavamo in ritardo su tutte le seconde palle. È una sconfitta che fa parte del percorso che ci aiuterà sicuramente a crescere. Ora bisogna accantonarla e pensare già a quella di mercoledì pensando di recuperare quante più energie possibile. Anche dopo il loro terzo gol potevamo ancora riprenderla in alcune situazioni dove abbiamo sbagliato l’ultima scelta facendola male, ci è mancata lucidità anche perché avevamo dato tantissimo. Ora pensiamo alla prossima gara di mercoledì».

Casarano, mister Orlandi: «Il serbatoio non è pieno, ma il Taranto ha gare insidiose…»


Dopo lo 0-0 interno contro la Fidelis Andria, per il Casarano è intervenuto mister Nevio Orlandi:

Abbiamo giocato contro un’ottima squadra, ben organizzata; una squadra che sta bene anche sotto il piano fisico, con delle buone qualità. È un punto. Per quello che avremmo potuto fare, forse il bicchiere è mezzo vuoto, ma considerato quello che hanno fatto loro, va bene così. Purtroppo abbiamo un serbatoio che non è ben pieno e dicendo questo andiamo a valutare un lavoro che andava fatto in maniera diversa“.

Continua: “A questo punto, stiamo cercando di mettere quella forza in più che la squadra stenta ad avere in questo momento. Nulla, però, è ancora scritto. Ci sono i recuperi e ci sono delle partite insidiose anche per il Taranto. Assolutamente è tutto in gioco. È chiaro che gli ionici hanno un buon vantaggio, ma speriamo che anche a loro scivoli un po’ il piede“.

La Molfetta Calcio ottiene tre punti preziosi in trasferta battendo per 3-0 la Puteolana.

Con questa vittoria i ragazzi di mister Bartoli- squalificato, oggi in panchina il vice Traversa- si issano a quota 37 punti in classifica aumentando la distanza di sicurezza dalla zona play-out: a nove partite dal termine manca davvero poco per il raggiungimento della salvezza matematica.

Primo quarto di gara ricco di occasioni: per la Molfetta Calcio palo di Varriale con un destro da fuori al 3′, palla alta di Lavopa al 6′ e colpo di testa di Lacarra salvato sulla linea al 7′. I padroni di casa rispondono prima con Festa sul quale devia bene Rollo di piede e poi con un paio di conclusioni velenosi di Celiento, deviate sempre dall’attento portiere biancorosso. Al 27′ Lacarra sblocca il match con un gran goal di testa. I padroni di casa accusano il colpo e rischiano la seconda rete sul destro di Lavopa di poco alto. Al 38′ ancora Celiento pericoloso: punizione alta di poco. 

Ad inizio ripresa, al 50′, la rete di Strambelli, la dodicesima stagionale che lo porta tra i principali marcatori del girone, indirizza il match; chiuso definitivamente dal colpo di testa di Di Bari al 68′ su corner del solito Strambelli. Nell’ultimo quarto di gara i biancorossi amministrano il vantaggio e rischiano solo al 78′ sul colpo di testa di Celiento deviato in corner da Rollo. 

La Molfetta Calcio si appresta così ad affrontare nel migliore dei modi i prossimi impegni contro Real Aversa (comunque a forte rischio rinvio) e Casarano, previsti rispettivamente mercoledì e domenica prossima, che potranno dire di più sul futuro dei biancorossi attualmente a – 5 dalla zona play-off e a +12 dalla zona play-out.

Esordio con il bocco per il Sava. Castellaneta battuta 1-0.

Un vero e proprio “esordio” col botto, pur trattandosi del quinto round di Eccellenza, specie se si considera l’oblunga sosta forzata.

La compagine biancorossa batte di misura il Castellaneta dopo una gara ben condotta per tutti i 90′ ed aver tenuto in mano le redini del gioco. Primo tempo ad appannaggio degli uomini di Marangio che, dopo una prologo di studio, ci provano al 20′ con Beltrame che di testa, su cross del vispo Carrozzo, manda di poco a lato. Poco dopo è la volta del funambolico Morelli, il cui tiro da fuori area impensierisce l’estremo avversario Coletta. E’ il 32′ quando il giovane De Luca, ben servito da Monopoli, batte il numero uno ospite portando in vantaggio il Sava.

Il Castellaneta prova a reagire ma senza successo alcuno; come al 42′, allorchè Dobrozi insacca alle spalle di Maraglino ma è colto in posizione irregolare.

Nella ripresa il copione non sembra differire più di tanto. Sono di fatti i padroni di casa ad avere una manifesta supremazia sul campo e a creare delle occasioni da rete che ne legittimano il vantaggio. Le più limpide, difatti, accadono al 27′ con Beltrame che solo davanti a Coletta si vede respinto un tiro altrimenti destinato in fondo al sacco e al 30′, quando Mignogna conclude di poco fuori con un fendente da fuori area.

Si chiude così un match che sancisce un ritorno vittorioso sui terreni di gioco e che segna altresì l’esordio di diversi volti nuovi e seminuovi, quali Anglani, Riezzo, Girardi e Mignogna, ben disimpegnatisi malgrado il recente ingaggio.

SAVA CASTELLANETA 1-0
MARCATORI: De Luca al 32′

ASD SAVA: Maraglino, D’Ambrosio, Carrozzo (60′ De Gregorio), D’Arcante, Amaddio, Anglani, Monopoli (67′ Mignogna), De Luca, Beltrame, Birtolo (54′ Riezzo), Morelli (74′ Girardi). All.: Marangio. A disp.: Passante, Scatigna, Cassano, Zaccaria.

CASTELLANETA CALCIO: Coletta, Pentimone, Russo, De Carlo, Buttiglione, De Vincenzo (74′ Schirizzi), Gramegna (79′ Manzoli), Amatulli, Dobrozi, Monaco (79′ Calia), D’Onofrio (85’Dettoli). All.: Venezia. A disp.: Lavarra, Marraffa, Gasparre, Neli, Greco.

ARBITRO: Lacerenza di Barletta, coadiuvato da Sindaco e Scorrano di Lecce

AMMONITI: Amaddio, Anglani, D’Arcante (S); Buttiglione, De Vincenzo (C).