Archive 10/04/2021

Lecce ko, la Salernitana lo bracca

Cinque le partite disputate nel pomeriggio, valide per la 33/a giornata di Serie BKT. La sorpresa del giorno è la sconfitta del Monza in casa dell’Ascoli per 1-0, il gol di Saric al 64′. Ospiti in dieci per il rosso a Pirola. Sempre per l’alta classifica, pesante vittoria esterna della Spal a Lecce: il 2-1 estense porta la firma di Valoti al 13′ e Okoli al 54′. Inutile il momentaneo pari salentino con Majer al 17′. Ne approfitta la Salernitana che si impone per 3-0 in casa del fanalino di coda Entella, le reti di Veseli al 14′, Bogdan al 17′ e Tutino al 60′. Preziosa in chiave salvezza la vittoria della Cremonese sul Pordenone per 2-1: ospiti avanti con Zammarini al 5′, la rimonta dei lombardi con Valeri al 35′ e Strizzolo al 60′. Termina 1-1, infine, la gara tra Brescia e Pescara: Jagiello porta avanti le rondinelle al 17′, il pari abruzzese con l’ex Dessena al 72′. In classifica comanda sempre l’Empoli con 62 punti, seguito dal Lecce con 58, la Salernitana con 57 e il Monza con 50. In coda, Ascoli e Cosenza mantengono un piccolo vantaggio su Reggiana e Pescara.

Ascoli-Monza 1-0

L’Ascoli batte 1-0 la corazzata Monza a cui non basta il rientro di Balotelli per risollevarsi. I
padroni di casa partono subito bene con uno slalom di Caligara chiuso bene da Frattesi. Al 38′ pericolo si i brinazoli con Diaw in tuffo che non trova il pallone per battere Leali. Al 42′ Dionisi soffia il pallone a Pirola servendo Bidaoui solo davanti a Di Gregorio, ma il tiro dell’ex spezzino finisce sulla traversa dopo il disperato recupero di Scaglia e il miracolo di Di Gregorio. Ad inizio ripresa Diaw va subito a segno, ma Pontrera annulla per un fallo in precedenza su Brosco. All’56’ ci prova Ricci con un gran sinistro a giro con la palla che finisce fuori di poco. Al 62′ Leali salva alla grande sull’incornata a colpo sicuro di Frattesi, ma e’ l’Ascoli a passare in vantaggio al 64′ con Saric che di piatto mette in rete il cross perfetto di D’Orazio. Poco dopo Leali salva ancora d’istinto su Barilla’. Brocchi gioca la carta Balotelli ma la pressione del Monza e’ sterile, mentre l’Ascoli si fa rivedere in contropiede con Cangiano nei minuti finali. In pieno recupero Pirola si fa espellere per doppia ammonizione.

Cremonese-Pordenone 2-1

Tredici punti in cinque partite per la Cremonese che tiene lontano la zona playout e vede la salvezza piu’ vicina. I grigiorossi di Pecchia battono nello scontro diretto il Pordenone con lo stesso risultato della gara di andata grazie ai gol di Valeri e all’ex Strizzolo in rimonta. La Cremonese parte aggressiva e si vede annullare al 1′ un gol di Gaetano per posizione irregolare, poi alla prima offensiva il Pordenone passa al 5′. Ciurria fugge a sinistra e appoggia in mezzo per Zammarini che appoggia in rete senza essere ostacolato. Al 35′ pareggio della Cremonese. Valeri passa la palla lunga e scatta, nel pieno della corsa la ruba a un avversario e si presenta al limite dell’area dove salta Bassoli e poi segna. Nella ripresa la Cremonese parte forte e al 15′ passa a condurre: perfetto il cross di Fiordaliso per l’ex ramarro Strizzolo che di testa infila la palla all’angolino. I grigiorossi restano in controllo della gara e concedono al Pordenone solo una conclusione alta di Mallamo e all’ultimo secondo un tiro a Musiolik che alza la palla sopra la traversa.

A breve le cronache della altre gare

Nella foto La Presse il 2 a 0 di Bogdan

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Gravina, ecco le novità: Moscelli diesse, il nuovo allenatore è un ex Casarano

Cambio in panchina e sulla scrivania in casa Gravina. La società gialloblù ha annunciato in mattinata le dimissioni dell’allenatore Gaburro e del direttore sportivo Maule.

Al loro posto, secondo quanto riportato da antennasud, dovrebbe arrivare il tecnico ex Casarano e Altamura Pasquale De Candia con Fabio Moscelli nel ruolo di direttore sportivo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli, Vassallo: “Con il Palermo è stata indimenticabile”

Su le colonne di Gazzetta dello Sport le parole del calciatore del Monopoli Francesco Vassallo che torna ancora sulla partita contro il Palermo.

“È stata indimenticabile, una di quelle giornate che aiutano a mettere alle spalle periodi difficili, anche tristi, come quelli vissuti in casa Monopoli. Non mi aspettavo una prestazione così dopo tre settimane di inattività. Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo, nel vero senso della parola. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo di uomini eccezionali. Già, perché questo sono i miei compagni di squadra”.

Barletta 1922 -1 al ritorno in campo, tutto pronto per Barletta-Atl. Vieste

6 mesi dopo è l’ora di tornare in campo. Dopo il lungo stop causato dalla pandemia il campionato di Eccellenza è pronto a ripartire ed il Barletta lo farà dal San Sabino di Canosa nel match della quinta giornata contro l’Atletico Vieste.

La settimana biancorossa

La marcia di avvicinamento al match della squadra guidata da mister Farina non ha avuto intoppi. Il tecnico biancorosso avrà tutta la rosa a disposizione per affrontare i garganici.

La settimana è stata caratterizzata anche dalle dichiarazioni di Alfredo Varsi il quale ha ribadito le ambizioni del Barletta: “Siamo consapevoli di dover affrontare questa ripartenza con la responsabilità di dover far bene, rispetteremo tutti gli avversari ma abbiamo ben chiare le nostre qualità”.

L’avversario

Quello che scenderà in campo al San Sabino sarà un Atl.Vieste rinnovato. A guidare i garganici ci sarà Francesco Sollitto passato dalla fascia di capitano alla panchina in luogo di Francesco Bonetti. I biancoazzurri presenteranno molti volti nuovi tra i quali l’ex biancorosso Ismael Diomandè. Nell’ultimo precedente casalingo giocato lo scorso 26 gennaio 2020 al Manzi-Chiapulin il match si chiuse sul punteggio di 2-2.

La terna arbitrale

A dirigere il match che avrà inizio alle ore 16 sarà il signor Vito Mattia Losapio della sezione di Molfetta coadiuvato dal signor Giuseppe Coviello sempre della sezione di Molfetta e dal signor Danilo De Benedictis della sezione di Bari.

Dove vedere la gara 

Il match sarà disputato a porte chiuse nel rispetto delle norme anti-contagio e sarà trasmesso in diretta facebook sulla pagina ufficiale dell’ASD Barletta 1922 consultabile al seguente link: https://www.facebook.com/Barletta1922

Il Cerignola vuole continuare la sua corsa sul campo del Bitonto


Messa alle spalle la pausa pasquale, torna in campo l’Audace Cerignola che sarà impegnato nella trasferta di Bitonto, per l’ottava di ritorno del girone H di serie D. Nel match giocato il 1° aprile scorso, i ragazzi di Michele Pazienza hanno sconfitto 4-1 il Picerno, proseguendo nella striscia positiva in atto: così come contro il Lavello, è stata senza macchie la prestazione degli ofantini, capaci di avere la meglio su un’altra formazione candidata alle prime posizioni. La corsa dei gialloblu è sintetizzata abbondantemente in alcuni dati statistici: da quando è iniziato il girone di ritorno, è stato totalizzato il bottino dell’intero girone d’andata (17 punti) conquistando cinque vittorie in sette giornate; realizzate ben 18 reti nelle ultime cinque uscite (media di 3.6 a gara); una difesa che ha concesso una sola marcatura in 270′. A ciò si aggiunga un Malcore in stato di grazia, salito a undici centri in campionato e a segno nelle quattro più recenti sfide, ed una piena fisionomia di squadra anche grazie agli innesti di Manzo e Loiodice. Con la maturazione degli elementi più giovani e la conferma di altri già imprescindibili – vedi Russo o De Cristofaro -, la salvezza è sempre più a portata di mano, col lavoro instancabile e l’intensità messa in campo aderendo alla perfezione ai dettami di mister Michele Pazienza. Il viaggio bitontino chiuderà un trittico di confronti stimolante e dal considerevole tasso di difficoltà: il Cerignola cercherà sulle ali dell’entusiasmo di non frenare l’ascesa in classifica.

Il 4-3-3, novità piacevole e modulo azzeccato per quelle che sono ora le individualità presenti nel gruppo dell’Audace, non sarà modificato da Pazienza: scontata la squalifica torna a disposizione De Cristofaro in mediana, qualche lieve incertezza sulla presenza di Allegrini e Muscatiello, usciti anzitempo con i lucani.

Con una gara da recuperare, il Bitonto occupa la sesta piazza in classifica a 35 punti ed un bilancio complessivo di dieci vittorie, cinque pareggi e otto sconfitte: i due successi di fila con Francavilla e Portici hanno permesso di voltare pagina dopo il ko in casa del Lavello. Quasi alla metà di febbraio, Valeriano Loseto ha rilevato in panchina Nicola Ragno, con il compito di riportare in alto una squadra che arrancava oltre la metà della graduatoria. La dirigenza non ha mancato di apportare volti nuovi ad un organico già molto competitivo sulla carta: il ritorno del “Turu” Biason, gli ingaggi di Taurino, Gianmarco Tedesco e Francesco Esposito in attacco e di Nocerino in difesa i principali movimenti. I neroverdi dovranno fare a meno fino a fine stagione del portiere Figliola (fra i pali Zinfollino) e si schiereranno con un 3-5-2 oppure con un 4-3-3: nel reparto avanzato occhio a Lattanzio (top scorer barese con otto gol), Palazzo e al rientrante Taurino. Fra le mura amiche in questa stagione un po’ di difficoltà per il Bitonto, quattro compagini hanno già violato il “Città degli Ulivi”. Dal canto proprio e consci che i margini di errore sono ridotti al lumicino per inserirsi fra le prime, i “leoncelli” daranno battaglia in un incontro che promette grande ardore sul rettangolo verde.

Nell’ultimo precedente, il Cerignola passò 0-1 il 16 febbraio 2020, con la firma di Rodriguez. Calcio d’inizio alle ore 15, con la direzione arbitrale affidata al sig. Bouabid, della sezione di Prato.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli, Scienza: “Con la Paganese per chiudere il discorso salvezza”


Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, è stato protagonista in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Paganese:

Purtroppo abbiamo ancora fuori per il virus Starita, Riggio e Basile, poi un nostro giovane in rampa di lancio, Di Benedetto, si è fatto male in allenamento. Senza dimenticarci di Steau, di Tazzer e di Satalino, anche loro indisponibili. Per il resto, però, abbiamo recuperato quasi tutto il gruppo dalla malattia – riporta tuttocalciopuglia.com –. Chi ha giocato mercoledì in questi giorni ha accusato tanto lo sforzo, da oggi si sono allenati con noi Soleri, Vignati e Menegatti per la prima volta. Fisicamente non stiamo benissimo, insomma, ma mentalmente sì. Siamo a mille per quanto successo contro il Palermo. E’ il momento più felice della stagione. Adesso la squadra è serena e tranquilla, è uscita dall’area di stress nella quale si era infilata mesi e mesi fa“. 

L’allenatore ha poi sottolineato l’importanza dello scontro: “Domani abbiamo il match ball in casa per chiudere definitivamente il discorso salvezza, obiettivo che tanto scontato non era fino a qualche tempo fa. Abbiamo qualche partita in meno rispetto alle altre, ma alle ultime due giochiamo con Ternana e Catanzaro e non dobbiamo assolutamente arrivare a giocarci partite della vita in quel momento. Ci aspetta una gara delicata e difficile, contro un avversario che io rispetto molto. La Paganese mi piace e mi sorprende che abbia una classifica non eccezionale; è una compagine con dei valori molto buoni. Ha attaccanti forti, un centrocampo di quantità e qualità con varie caratteristiche, esterni che pedalano e hanno piede e una difesa fisica. Chiaro che vincendo domani, oltre a chiudere il discorso salvezza, apri il discorso playoff. C’è anche la possibilità di qualificarsi ai playoff come undicesima squadra in caso di migliore quarta dei tre gironi nel nostro raggruppamento, stiamo lavorando anche a questo. Ma, ripeto, tutto passa da domani“. 

Verso Avellino-Bari, le ultime e le probabili formazioni

L’unico modo per continuare a sperare nel secondo posto, per il Bari, è battere l’Avellino nello scontro diretto al Partenio-Lombardi. 4 sono i punti di vantaggio degli irpini sui galletti a 4 gare dal termine e un pareggio sarebbe una consegna delle armi a favore dei padroni di casa. Bari che, intanto, deve anche guardarsi le spalle dal Catanzaro, ad un solo punto di distanza, per cui non può permettersi passi falsi.

QUI AVELLINO – In settimana conferenza stampa di Braglia in cui si preannunciavano novità riguardanti il Covid. Sono tornati a disposizione Carriero e De Francesco, mentre si è fermato Santaniello. Si fermerà anche Miceli, che è stato “colpito” dalle dichiarazioni del tecnico irpino, accusato di un comportamento poco professionale dal suo allenatore. Dopo la brutta prestazione contro la Ternana e la sostituzione, il capitano bianco verde aveva contestato la sostituzione, così Braglia ha rimarcato che “la fascia non è un pezzo di abbellimento della divisa, ma è qualcosa di diverso”. Pronto al suo posto Dossena. A centrocampo D’Angelo è ancora in dubbio.  In porta dubbio Forte-Pane con il tecnico che avrebbe messo in discussione le ultime prestazioni di Forte.

QUI BARI –  Dubbio modulo in casa barese, ma con l’abbondanza dei rientri di Cianci, Ciofani e De Risio, anche se non riesce a recuperare Sabbione e Sarzi Puttini. Il centravanti dovrebbe partire dal primo minuto con Maita o Antenucci sulla trequarti, anche se quest’ultimo potrebbe rappresentare un’opzione in più a partita in corso. Celiento è ancora out, ma al fianco di Di Cesare, dietro, ci sarà Minelli. Con Antenucci in campo dal primo minuto, invece, Maita agirebbe da mediano. L’alternativa tattica potrebbe essere il 3-5-2 con Cianci e Antenucci più vicini e senza ali sulle fasce, ma solo D’Ursi a sinistra a tutto campo e il terzino Semenzato a destra, con Perrotta nei tre di difesa con Minelli e Di Cesare.

AVELLINO (3-5-2) – Pane; L. Silvestri, Dossena, Illanes; Ciancio, Carriero, De Francesco, Aloi, Tito; Maniero, Bernardocco. All. Braglia

BARI (4-2-3-1) – Frattali; Semenzato, Di Cesare, Minelli, Perrotta; Maita, De Risio; Marras, Antenucci, D’Ursi; Cianci. All. Carrera

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro del match sarà Marco D’Ascanio della sezione di Ancona, coadiuvato dagli assistenti Marco Ceccon della sezione di Lovere e Claudio Gualtieri della sezione di Asti. Quarto ufficiale Daniele Rutella della sezione di Enna

Fabio Lattuchella

Qui Foggia, il report di sabato 10 aprile

Secondo giorno di lavoro in gruppo per i rossoneri, che questa mattina si sono ritrovati allo Zaccheria per proseguire nella marcia di avvicinamento al match col Palermo di mercoledì pomeriggio.

Primo step in palestra, dove Gavazzi e compagni si sono cimentati in una seduta di forza agli ordini del prof. Nanula; a seguire, lavoro lattacido sul campo da gioco e partitelle finalizzate al possesso. Allenamento sulla forza elastica, invece, per i portieri guidati da mister Carafa.

Domani mattina consueto ciclo di tamponi; a seguire, unica seduta di allenamento.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Bisceglie, Cittadino: “Dobbiamo riflettere sui ribaltoni in panchina”

Un nuovo inizio per il Bisceglie: in panchina è infatti tornato mister Bucaro che era stato esonerato a febbraio in favore di Papagni, allontanato nei giorni scorsi.

Ne parla ai microfoni di TMW il centrocampista nerazzurro Andrea Cittadino: “Conosciamo il mister e sappiamo cosa vuole e pretende da noi: come avviene ogni volta che c’è un cambio in panchina, la scossa si sente, perché tutti hanno maggior voglia di rimettersi in gioco per conquistare una maglia da titolare. E’ chiaro, comunque, che da calciatori dobbiamo riflettere su tutti questi ribaltoni, e prenderci le proprie responsabilità: quando le cose non vanno paga sempre il mister, ma le colpe sono anche di chi scende in campo. Io poi, da vicecapitano, mi sento ancora più responsabile. Cosa poteva andare diversamente? La classifica può anche essere in linea con gli obiettivi, siamo partiti per salvarci, anche attraverso eventuali playout: ovviamente se la salvezza arrivasse diretta sarebbe meglio, ma anche con gli spareggi andrebbe bene. Comunque mancano quattro gare al termine, dobbiamo ricaricarci e ripartire. A inizio stagione avremmo dovuto forse alzare l’asticella caratteriale e di attenzione, ma per il calcio espresso avremmo anche potuto avere qualche punto in più”.

Fasano, mister Costantini: «La mia favorita è il Casarano, ma conosco bene Laterza…»

La serie D entra nel vivo. Il quarto campionato d’Italia sta vivendo la sua fase cruciale, con le gare che diventano sempre più importanti. Per questo motivo, la redazione di notiziariocalcio.com, sta intervistando esponenti delle società coinvolte in questo finale di stagione. Il protagonista odierno è Vito Costantini, allenatore del Fasano: «La squadra è cambiato in parecchi effettivi da quando siedo io in panchina, la rosa ha cambiato fisionomia, ed è iniziato un percorso di crescita graduale, che si sta ancora evolvendo. Il nostro obiettivo è risaputo, ovvero mantenere la categoria, speriamo di riuscirci e faremo il massimo per raggiungerlo, anche se con questo calendario che cambia così velocemente vi assicuro che non è per nulla semplice».

La lotta salvezza: «Ci sono tante squadre coinvolte, nessuna molla e molte fanno ancora mercato per migliorare le proprie rose. Le difficoltà del nostro girone sono conosciute da tutti, forse il girone H è il più duro di tutti, non esistono partite facili, c’è grande imprevedibilità. Siamo consci di questo, cerchiamo di prepararci al meglio. Poi le tante partite di campionato rendono ancora più difficile la gestione del campionato: preparare tante partite in poco tempo non è per nulla semplice».

Una favorita per la Lega Pro: «Noi abbiamo incontrato tutte le big. Organici come Taranto, Casarano, Picerno, Lavello sono davvero importanti, però, conoscendo la rosa biancorossa, non darei per spacciata l’Altamura, che ha tante gare da recuperare ed è allenata da un mister molto preparato. Su tutte, la mia favorita è il Casarano, ma il Taranto sta facendo un lavoro straordinario, con Laterza che sappiamo benissimo come lavora e sta ricevendo il massimo dalla propria rosa».

Lo stop per consentire i recuperi: «Ero un fautore di questo stop già da molto tempo, quando dicevo che sarebbe più giusto fermarsi per mettere tutti sullo stesso piano e ripartire, senza situazioni che lasciano dubbi. Ritengo che sia una cosa logica e giusta da fare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Molfetta va a Pozzuoli per un delicato scontro salvezza

Tempo di voltare pagina per la Molfetta Calcio che dopo lo stop rimediato martedì ad Altamura nel recupero della 17° giornata, vuole ricominciare a far punti a partire dalla trasferta di Pozzuoli.  

Avversario di turno sarà la Puteolana, reduce dal recupero vittorioso con il Gravina (2-1 il finale) deciso da una doppietta di Celiento, bomber della squadra campana con 8 reti totalizzate sin qui in stagione. 

I ragazzi di mister Ciaramella, con questa vittoria, hanno abbandonato l’ultimo posto in classifica e sono rientrati pienamente in corsa per la salvezza diretta. I ragazzi di mister Bartoli invece mantengono un buon margine di vantaggio dalla zona play-out ma vogliono ricominciare a far punti per raggiungere quanto prima l’obiettivo stagionale: la salvezza. 

Il calendario dei biancorossi è fitto di impegni: dopo il recupero disputato con l’Altamura in settimana e il match previsto domenica con la Puteolana, ci sarà un nuovo impegno infrasettimanale in casa con la Real Aversa prima della trasferta impegnativa con il Casarano. 

Match previsto domenica 11 aprile alle ore 15:00 presso lo stadio Domenico Conte di Pozzuoli con diretta streaming del match garantita dalla società di casa. 

Arbitrerà l’incontro il sig. Eremitaggio di Ancona, coadiuvato dagli assistenti Gookooluk e Lanzellotto.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

GdS Foggia: “Fortunatamente il peggio è passato. La squadra sta bene”


Largo focolaio da Covid all’interno dello spogliatoio del Foggia nella scorsa settimana, oggi su le colonne di Gazzetta dello Sport ha parlato il direttore tecnico dei satanelli Ninni Corda. “Forse le difficoltà più grandi le affronteremo alla ripresa, fermarci in maniera brusca ha comportato delle difficoltà a livello di continuità di gioco. Ho visto, però, la determinazione giusta nei calciatori che hanno superato il Covid e sono rientrati in gruppo in questi giorni. Ci manca qualche punto ancora. Le prossime saranno partite fondamentali per mettere al sicuro la qualificazione agli spareggi promozione. La squadra sta bene, bisognerà aspettare ancora qualche altro giorno per tornare ad una vera normalità. Fortunatamente il peggio è alle spalle”.

Fonte:TuttoC.com

Comunicato stampa/ Dimissioni dell’allenatore Gaburro e del direttore sportivo Maule

Nelle prossime ore verranno annunciate le nuove cariche che guideranno il team gravinese nel proseguimento di campionato

La FBC Gravina comunica che in data 10 Aprile 2021, l’allenatore Marco Gaburro ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di guida tecnica. A determinare la decisione del tecnico veronese scelte di natura strettamente personale. In conseguenza di ciò, il direttore sportivo Gabriel Maule ha deciso di rinunciare alla propria carica. La FBC Gravina ringrazia mister Gaburro e il ds Maule per il lavoro svolto in questi mesi, augurando loro un proficuo e roseo futuro.
Nelle prossime ore verranno annunciate le nuove cariche che guideranno il team gravinese nel proseguimento di campionato.

Di seguito le dichiarazioni rilasciate dall’ex tecnico gialloblù:
Vista la difficoltà che la squadra sta avendo a fare risultato ho deciso, per il bene di tutti, di fare un passo indietro, nella speranza che l’ambiente trovi la forza per reagire al momento e riuscire a fare quei punti indispensabili per raggiungere l obiettivo della salvezza.
In pochi mesi ho conosciuto delle persone eccezionali e un gruppo di ragazzi che davvero porterò dentro. Mi spiace di essere riuscito solo a tratti a far vedere ai fifosi il calcio che solitamente le mie squadre riescono ad esprimere. Da domani tiferò FBC, certo che nello spogliatoio ci siano le risorse tecniche e umane per difendere la categoria e garantire continuità al progetto gialloblu
.”

e dell’ex direttore sportivo gravinese:

In seguito alle avvenute dimissioni di mister Gaburro e quindi apprendendo la mancanza dei necessari presupposti per portare avanti in progetto che si era iniziato assieme ho deciso di comune accordo alla società di interrompere il rapporto,certo che una sterzata così netta possa ridare colore ed entusiasmo ad un ambiente ed ad una tifoseria che merita gratificazioni importanti.Con stima e riconoscenza alla società ed a tutte le persone che fin dal primo giorno mi hanno fatto sentire come a casa mia.

Gravina in Puglia, 10/04/2021

Foggia, esito test molecolari anti COVID-19

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, a seguito degli ultimi controlli effettuati nella giornata di ieri, due calciatori precedentemente positivi al Covid-19 sono risultati negativi e sono stati reintegrati nel gruppo squadra, dopo aver svolto i controlli previsti dal protocollo per la regolare ripresa dell’attività agonistica.

Il numero dei calciatori attualmente positivi al virus è sceso a 11 elementi.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920