Archive 04/03/2021

Al “Ruggito Neroverde” un tocco napoletano con Nocerino ed Esposito – U.S. Bitonto Calcio

Si parlerà napoletano questa sera al “Ruggito Neroverde”: il difensore Vittorio Nocerino e l’attaccante Francesco Esposito, tra gli ultimi arrivati in casa neroverde, saranno gli ospiti di Davide Abrescia nell’approfondimento dedicato interamente al Bitonto Calcio, curato esclusivamente da Radio Doppio Zero, e in diretta sulla pagina Facebook del Bitonto e di Radio00, a partire dalle ore 20,30.

Con i due giocatori campani, entrambi titolari nella trasferta di domenica scorsa a Molfetta, si parlerà inevitabilmente del pareggio in extremis contro i biancorossi e del loro approccio nella nuova avventura bitontina, praticamente iniziata assieme due settimane fa.

Non mancheranno le sorprese, che coinvolgeranno la tifoseria nell’ambito delle celebrazioni del Centenario del Bitonto: sarà presentata una grande iniziativa social che vedrà proprio i protagonisti i tifosi neroverdi nelle prossime settimane.

Per scoprire tutte le novità e restare dunque aggiornati sulle curiosità del mondo neroverde, pertanto, non vi resta che sintonizzarvi su Facebook dalle 20,30 per trascorrere il giovedì col Bitonto assieme al “Ruggito Neroverde”!

Gli arbitri della 27a giornata della Serie BKT

Gli arbitri della 27a giornata della Serie BKT

Cosenza-Frosinone Amabile

Cremonese-Salernitana Illuzzi

Pescara-SPAL La Penna

Pisa-Reggina Marchetti

Virtus Entella-Ascoli Marinelli

Venezia-Brescia Paterna

Monza-Pordenone Abbattista

Empoli-Cittadella Maresca

Reggiana-Lecce Santoro

ChievoVerona-L.R. Vicenza Doveri

Leggi le designazioni complete.

Nella foto LaPresse l’arbitro Amabile.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Verso Picerno – Fidelis Andria, designazione lombarda: sarà il Sig. Frosi di Treviglio

La gara tra Picerno e Fidelis sarà diretta da un arbitro lombardo. Designato il Sig. Matteo Frosi della sez. di Treviglio. Suoi assistenti saranno il Sig. Massimiliano Starnini della sez. di Viterbo ed il Sig. Edoardo Salvatori
della sez. di Tivoli.

L’articolo Verso Picerno – Fidelis Andria, designazione lombarda: sarà il Sig. Frosi di Treviglio proviene da Fidelis Andria.

Il normalizzatore del Bitonto

Oggi l’allenatore barese “compie” tre settimane tonde in neroverde. Ventuno giorni intensissimi in cui sono cambiate tante cose in casa Bitonto…

Nessuno di noi possiede la sfera di cristallo per poter prevedere come andrà a finire per il Bitonto Calcio questo tribolato campionato di Serie D, ovvio. Tuttavia, è altrettanto evidente come l’arrivo di Valeriano Loseto sulla panchina neroverde, l’11 febbraio scorso, abbia impresso alla stagione dei leoncelli una svolta già inquadrabile nel novero delle accelerazioni impressionanti marchiate a fuoco dalla competente personalità dei loro autori. Un’impennata evidente di risultati, entusiasmo, numeri e prospettive tanto straordinaria, per la tempistica a disposizione, quanto “normale”…

Sì, perché il corso degli eventi in casa Bitonto sembra essere tornato, finalmente, sui binari dell’ordinario, di un film agonistico che tutti in città si aspettavano di vedere sui metaforici schermi del girone H da qualche mese. Valeriano Loseto si è subito (e con merito, sul campo) conquistato il titolo onorifico di “normalizzatore” di un ambiente, quello bitontino, probabilmente non ancora del tutto fuori dal tunnel della C svanita. Le ombre lunghe della catastrofica estate pallonara 2020 hanno infatti raggelato i caldi animi di tifosi, giocatori superstiti, dirigenza e comunità intera ben oltre le settimane successive alla sentenza-mannaia abbattutasi sul collo del Leone, all’indomani dell’agognato professionismo conquistato sui terreni di gioco poi disseccati dal Ciclone Covid. Valutazioni, queste, oggettive e ritrite ma anche indiscutibilmente deleterie nelle frettolose operazioni di riavvio dell’immane macchina tecnico-organizzativa nelle mani e nel cervello fino di Francesco Rossiello & Famiglia. Fino ad arrivare alle paludi della prima decade di febbraio corrente anno ed al fatale (per Nicola Ragno) tonfo interno contro l’umile Puteolana.

In quel momento, qualche ora dopo aver raccolto cocci, stracci e idee, accade l’impensabile ma sperato: l’homo novus appartenente alla dinastia biancorossa dei Loseto riporta in un amen ogni cosa al proprio posto, incluso sé medesimo, a bordo campo. Privo di panchina da mesi senza saperne i reali motivi, per sua stessa candida e immediata ammissione, Valeriano prepara in poche decine di ore le insidiose visite a Fasano, Aversa, Fidelis Andria. Sette punti in sette giorni e non è il remake di una famosa pellicola “da ridere” Anni Ottanta. Anzi, non c’è tempo sufficiente nemmeno per ridere di gioia ché il calendario-centrifuga di febbraio impone già altri due incroci teoricamente da paura: Taranto di mercoledì e Molfetta senza mezza squadra, alla domenica. Ma la paura non appartiene ai Loseto, così il barbuto figliolo orgoglioso di Ualino sgambetta i primi e disillude i secondi. Altri quattro punti e fanno ventinove in totale, di cui undici nella sua gestione lunga appena cinque partite (delle diciannove complessive in archivio)!

Statistiche che farebbero riflettere qualsiasi calciofilo e facilmente girare la testa a molti allenatori con i piedi mal incollati al suolo. Per il quasi quarantanovenne Valeriano, invece, è tutto normale, nulla di strano, nessuna esaltazione; perché lui la “scorza” e le ossa ce le ha dure davvero, di polvere sui campi meno nobili del Sud ne ha mangiata – ipse dixit – trasformando in prezioso bagaglio professionale e umano anche le esperienze nei Settori Giovanili di Bari e Andria.

E non chiamatelo rivoluzionario, mi raccomando. Presentatosi al “Città degli Ulivi” con un mix in petto disarmante fatto di umiltà, fierezza, genuinità e intelligenza comunicativa, mister Loseto ammette di avere una rosa qualitativamente fortissima al suo servizio, senza alcun alibi premeditato né “se” né “ma” per farsi scudo. Conferma in toto lo Staff tecnico in essere (il vice Anaclerio, l’amico fraterno Iurino, il già fido Acella) e zero stravolgimenti tattici, vedi il 4-3-3 o il 3-5-2 preferenziali, come il suo nobile predecessore. In compenso, tanto tanto lavoro psicologico sulle menti dei suoi guerrieri feriti e un preciso input all’intero spogliatoio: mi servite tutti, dal primo all’ultimo, quand’anche dovessi chiedervi di giocare in porta, per il bene di una squadra che deve rispecchiare pari pari il mio temperamento. Testa bassa e pedalare, insomma, benvenuti in Serie D.

Nel frattempo, non siamo ancora entrati in possesso della suddetta sfera di cristallo, purtroppo. Quindi, il futuro dei neroverdi resta un meraviglioso enigma da graduatoria per ciascuno di noi, ma una maxi certezza ora quantomeno l’abbiamo: con mister Valeriano Loseto, il normalizzatore che sa come si rasserena la ciurma, ogni cosa è tornata al proprio posto. A partire dal Bitonto in classifica…

Bisceglie Calcio, contro il Monopoli arriva solo un pareggio

Nerazzurri in vantaggio con Cittadino, i padroni di casa trovano il pari con De Paoli

Nono pareggio stagionale per il Bisceglie Calcio, che impatta per 1-1 al “Veneziani” contro il Monopoli nel ventottesimo turno di campionato.  

Nerazzurri in campo con il 3-5-2: maglie da titolare per Sartore e Bassano. Buona la partenza di Priola e compagni, pericolosi dopo 7’: Tazza suggerisce nello spazio per Sartore che si trova a tu per tu con Satalino, l’estremo di casa è bravo nella deviazione decisiva con il corpo.

La primissima parte della contesa è favorevole ai biscegliesi, poi il Monopoli prende le misure, Spurio non è chiamato a grossi interventi, complici anche le buone letture della retroguardia stellata.  

Al 32’ è ottima l’occasione costruita dal Bisceglie sugli sviluppi di un calcio piazzato che vede Giron arrivare al cross tagliato per Cecconi, il numero nove nerazzurro si aggiusta la sfera e mira all’angolino alla destra di Satalino, senza fortuna.

Lo spunto di Cecconi è l’ultima vera nota di cronaca della prima frazione, con le due sfidanti che rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.

La ripresa non sembra portare il cambio di passo, così mister Papagni opta per gli avvicendamenti tra Cecconi e Musso e Sartore e Rocco. Dopo 2’ la fortuna non aiuta il Bisceglie, quando capitan Priola, sugli sviluppi di un corner, viene bloccato dal palo, colpito con una zampata sottomisura.

Sul capovolgimento di fronte è il capitano di casa Piccinni a chiamare Spurio alla respinta con un colpo di testa in mischia dalla distanza ravvicinata.

Il Bisceglie alza il ritmo e viene premiato al 26’: cross dalla sinistra di Giron, Musso ruba il tempo alla difesa di casa ma spedisce la sfera sul palo più lontano, sulla ribattuta si avventa Cittadino che insacca in rete (settimo acuto stagionale).  

Passano 10’ ed il Monopoli perviene al pareggio con il neoentrato De Paoli, che in area arpiona la sfera e piazza il diagonale imprendibile per Spurio.  

Per il finale di gara mister Papagni chiama in causa Mansour, subentrato a Cittadino. Gli ultimi minuti di contesa sono all’insegna della tensione agonistica, ma il punteggio non cambia.

Con il pari del “Veneziani” i nerazzurri salgono a quota 21 punti in graduatoria; il prossimo impegno vedrà Priola e compagni impegnati in casa al cospetto del Catania.

 

MONOPOLI – BISCEGLIE: 1-1 (0-0 pt)

MONOPOLI: Satalino, Viteritti, Bizzotto, Starita (21’ st De Paoli), Piccinni (41’ st Alba), Paolucci, Zambataro, Vignati (21’ st Guiebre), Vassallo, Soeri, Riggio. A disp: Oliveto, Menegatti, Liviero, Nina, Iuliano, Basile. All. G. Scienza.

BISCEGLIE: Spurio, Giron, Priola, Cittadino (41’ st Mansour), Cecconi (16’ st Musso), Romizi, Maimone, Sartore (16’ st Rocco), Tazza, Altobello, Bassano. A disp: Russo, Barletta, Zagaria, Makota, Ferrante, Gilli, Casella, Pedrini. All. A. Papagni.

ARBITRO: Marco D’Ascanio (Ancona). ASSISTENTI: Gianluca D’Elia (Ozieri), Andrea Niedda (Ozieri). IV UFFICIALE: Maria Marotta (Sapri).

MARCATORI: 26’ st Cittadino (B), 36’ st De Paoli (M)

AMMONITI: Vignati (M), Priola (B), Riggio (M), Soleri (M), Piccinni (M)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Foggia, Marchionni: “Rammaricati per il risultato”

Soddisfatto della ma non del risultato mister Marco Marchionni, che commenta così il pareggio con la Vibonese.

“Ci abbiamo provato, abbiamo anche creato i presupposti per far gol ma non siamo riusciti a farlo. Avremmo potuto mettere per la salvezza, peccato. Avremmo potuto comunque fare meglio, la Vibonese ci aspettava e non siamo stati bravi ad approfittare delle occasioni create, anche per un pò di sfortuna. E’ un peccato perchè abbiamo fatto noi la gara”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920